Ascoli Piceno e Fermo – Corso di pianoforte per non vedenti

Siamo felici di annunciarvi che l’Istituto Musicale Spontini di Ascoli Piceno, in collaborazione con l’Uici di Ascoli Piceno e Fermo, sta avviando un corso di pianoforte per giovani e giovanissimi non vedenti e ipovedenti.

Docente del corso, il primo di questo genere nel prestigioso Istituto musicale, la pianista Maria Vittoria Tranquilli, eccellente musicista non vedente che ha già collezionato, nonostante la giovane età, una serie importante di riconoscimenti.

Il corso di pianoforte e solfeggio, con notazione musicale in Braille, offrirà la possibilità di leggere e studiare gli spartiti in Braille e di approcciarsi al pianoforte o di perfezionare la pratica pianistica personale. Le lezioni saranno aperte a corsisti dai 7 ai 30 anni.

“La proposta di seguire questi ragazzi allo Spontini mi ha entusiasmato – racconta Maria Vittoria Tranquilli -. Vogliamo formare un bel gruppo di giovani e giovanissimi motivati e spinti dalla passione per la musica. Sarà una bellissima esperienza per tutti”.

L’idea è arrivata dalla coordinatrice dell’Istituto Musicale Spontini, Maria Puca, e ha subito trovato l’adesione del consiglio dell’Uici di Ascoli Piceno e Fermo e della docente, che vanta anche una significativa esperienza nell’insegnamento della musica in Braille.

Per info e iscrizioni:

Via del Trivio, 19 – Ascoli Piceno

Tel: 0736.253169

Mail: segreteria@istitutospontini.it

Maria Vittoria Tranquilli: marvit98@gmail.com

Cell: 334 849 9524

Locandina dell’iniziativa

Pubblicato il 28/10/2021.

Bologna – Sportello telefonico

Si informa che nell’ambito delle attività del Polo informatico, la sezione UICI di Bologna organizza, in via sperimentale, uno sportello informatico telefonico rivolto ai soci di tutte le età, attivo il martedì dalle 09:30 alle 12:30, a partire dal 26 ottobre 2021.

Per usufruirne chiamare il numero 051331002 e chiedere di Leonardo.

Si potranno avere consulenze sui seguenti argomenti:

windows e relativi applicativi;

macos e relativi applicativi;

screen reader: Jaws, Nvda e VoiceOver;

smartphone in ambiente IOS e ANDROID;

utilizzo degli strumenti informatici nella vita scolastica, la persona preposta ha da poco concluso un ciclo di studi.

Pubblicato il 28/10/2021.

Cagliari – Notiziario n. 57 del 27 ottobre 2021

Si comunica che la sede nazionale Irifor ha approvato il progetto elaborato dalla Sezione Irifor di Cagliari dal titolo “Crescere Insieme” Bando I.Ri.Fo.R. 2021 “GenitoriPerCrescere” – sostegno di Incontri di gruppo dedicati a genitori di minori con disabilità visiva e aggiuntive –

L’intervento prevede un percorso di 25 ore complessive, per il sostegno di n. 6 coppie di genitori di bambini con disabilità visiva e aggiuntiva appartenenti alla fascia di età 7/13 anni,  con approccio multidisciplinare. Il progetto  si svilupperà con incontri di gruppo e individuali  nell’arco di 5 mesi, da novembre 2021 a marzo 2022, con la partecipazione delle seguenti figure professionali:

–       N. 1 psicologo dello sviluppo

–       N. 1 psicologo scolastico

–       N. 1 tiflologo del CCT CA

–       N. 1 istruttore di orientamento e mobilità

Le 25 ore si articoleranno in ordine temporale come segue:

–       N. 2 ore verranno svolte in presenza a favore dell’intero gruppo di genitori, con la partecipazione di tutte le figure professionali coinvolte, per la presentazione dell’intervento, dei sui  obiettivi e la rilevazione dei bisogni più urgenti espressi dalle famiglie.

–       n. 16 ore verranno svolte,  in parte da remoto e in parte in presenza, tenendo conto delle esigenze delle famiglie,   con n. 8 incontri di gruppo con cadenza quindicinale, da novembre 2021 a marzo 2022, della durata di  2 ore  per incontro. Ciascun psicologo  avrà a disposizione 4 ore suddivise in 2 incontri, mentre l’istruttore di orientamento e mobilità avrà a disposizione 8 ore suddivise in 4 incontri.  L’intervento del tiflologo potrà avvenire in copresenza,  su richiesta,  in uno degli 8 incontri di gruppo.  

–       N. 6 ore verranno svolte in presenza  con incontri individuali a favore delle coppie di genitori partecipanti, dopo che gli stessi avranno incontrato almeno una volta tutti i professionisti dell’equipe.  Mediamente ciascuna coppia avrà a disposizione un’ora che potrà decidere di sfruttare, in relazione alle esigenze personali, con uno dei due psicologi facenti parte del gruppo di lavoro.

–       N. 1 ora conclusiva verrà svolta in presenza, presso la sede Uici di Cagliari, con la partecipazione delle 6 coppie di genitori e dei 4 professionisti incaricati, al fine di valutare i  risultati  conseguiti.

Il tiflologo svolgerà un minimo di tre ore in copresenza;    l’istruttore di orientamento e mobilità,  nell’ambito degli interventi di propria competenza, svolgerà n. 11 ore, di cui n. 3 in copresenza.

I due  psicologi svolgeranno da un minimo di 7 ore ad un massimo di 13 ore  in funzione della richiesta di interventi personalizzati rivolti alla singola coppia.  

Ciascun profilo professionale affronterà tematiche specifiche in funzione degli obiettivi stabiliti dal progetto e dei bisogni espressi dalle famiglie.  

Le Famiglie interessate a partecipare al progetto sono pregate di voler presentare la domanda di iscrizione mediante la compilazione dei moduli allegati entro i termini del 4 novembre 2021.

Acquisite le iscrizioni sarà nostra cura articolare il calendario del percorso in accordo con i professionisti coinvolti e le famiglie partecipanti.

Siamo a completa disposizione per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione.

ALLEGATI:

All. 1 – modulo iscrizione.doc

All. 2 PRIVACY UTENTE CORSO – MAGGIORENNE.doc

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422

e-mail: uicica@pec.it

Pubblicato il 28/10/2021.

Cagliari – Notiziario n. 55 del 26 ottobre 2021

Vi informiamo che gli appuntamenti per la settimana in corso sono i seguenti:

– Giovedì 28 ottobre 2021, alle ore 15,00 si terrà sulla piattaforma Zoom l’incontro quindicinale autogestito  dal titolo “Gruppo di Mutuo aiuto”. Seguono le credenziali di accesso: https://us02web.zoom.us/j/89725193872?pwd=RG9CVXNKalRnSVc5Z3NsWkg1bTNldz09

ID riunione: 897 2519 3872

Passcode: 883047

– Giovedì 28 ottobre 2021, dalle ore 19,30 alle ore 21,30, presso la nostra sede Uici, in occasione della settimana psicologica del benessere in Sardegna, si terrà un seminario gratuito rivolto alle famiglie delle socie e dei soci Uici. Il Seminario dal titolo “Crescere insieme  – Prendersi cura di se stessi per prendersi cura dei figli” sarà curato  dalla Dott.ssa Fabiana Barca, psicologa clinica e del lavoro, psicoterapeuta e formatrice. Sarà possibile partecipare sia in presenza, sia a distanza su Zoom. Seguono le credenziali di accesso:

https://us02web.zoom.us/j/82825570364?pwd=TlZmb1dxN3ROemE0clVONTZBNkU5Zz09

ID riunione: 828 2557 0364

Passcode: 672168

Vi informiamo che i volontari del servizio civile universale operanti presso la nostra Sezione, il giovedì ed il venerdì delle prossime settimane saranno impegnati nella frequenza del  corso di formazione generale  di 45 ore a loro destinato. Ci scusiamo fin da ora per gli eventuali disguidi che dovessero verificarsi con  i contatti telefonici ed il servizio di accompagnamento a favore dei soci richiedenti.

Siamo a completa disposizione per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione.

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422

e-mail: uicica@pec.it

Pubblicato il 27/10/2021.

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Autore: Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

La nostra associazione, tramite il Gruppo di lavoro Pari Opportunità, quest’anno dice ancora una volta NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE: un forte no alla violenza domestica, no alla violenza in famiglia, no all’amore rubato e strappato, no alla negazione del diritto all’auto affermazione come donna lavoratrice, sposa, compagna, mamma, disabile, cittadina.

Pertanto desideriamo dare il nostro contributo organizzando un evento Nazionale che si svolgerà in due momenti distinti:

  • Mercoledì 24 Novembre meeting presso la sala del Senato della Repubblica. Tutte le nostre Consigliere nazionali sono invitate a partecipare in presenza, comunicando la propria adesione a segreteria@uici.it. L’evento sarà fruibile inoltre, via zoom. A breve programma definitivo;
  • Giovedì 25 Novembre momenti dedicati al territorio con iniziative, dibattiti, comunicati stampa a cura delle nostre sedi regionali e sezioni territoriali, anche avvalendosi del contributo previsto dal fondo di solidarietà 2021.

Per caratterizzare in modo unitario la Giornata, raccomandiamo di individuare una panchina pubblica vicino a luoghi istituzionali delle città delle nostre strutture territoriali che vorranno aderire all’iniziativa. Tutte le nostre dirigenti simbolicamente tinteggeranno di rosso le panchine.  Il momento farà parte di una rete di eventi flash mob che riprenderemo e diffonderemo in diretta streaming. Le strutture partecipanti avranno cura di dotarsi di un dispositivo digitale adatto a consentire il collegamento e la trasmissione. Sarà nostra cura comunicare orari e dati tecnici.

Abbiamo predisposto una locandina che invieremo alle strutture partecipanti.

Inoltre sono in fase di realizzazione delle pergamene dedicate con una poesia sulla donna riprodotta in carattere a stampa e in Braille realizzata dalla nostra Stamperia Regionale di Catania, da offrire ai rappresentanti delle istituzioni e agli ospiti degli eventi. Alle strutture aderenti saranno inviate gratuitamente 6 copie della pergamena.  

L’adesione all’iniziativa dovrà essere comunicata al nostro ufficio stampa ustampa@uici.it entro l’otto (8) Novembre 2021.

Confidiamo in una partecipazione ampia e appassionata delle donne e degli uomini della nostra Unione.

Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

Pubblicato il 26/10/2021.

Requisito dell’inattività lavorativa per ottenere l’assegno mensile di invalidità

Messaggio INPS n. 3495 del 14 ottobre 2021

Lo scorso 14 ottobre è stato pubblicato dall’INPS il messaggio n. 3495, rivolto a tutti coloro di età compresa tra 18 e 67 anni, in possesso di una invalidità civile pari o superiore al 74 e fino al 99 per cento, che hanno un reddito personale lordo non superiore a 4.931,29 euro annui.

Il rispetto di detti requisiti (anagrafico, sanitario e reddituale) dà diritto a percepire l’assegno mensile di invalidità di 287,09 euro.

In questa categoria rientrano anche gli ipovedenti gravi (art. 4, legge n. 138/2001).

La novità che è intervenuta il 14 ottobre prevede che, tra i redditi concorrenti a raggiungere il limite di euro 4.931,29, non potranno più esserci quelli da lavoro. L’INPS, infatti, sostiene di aver recepito l’orientamento delle recenti pronunce della Cassazione in materia (Cass. n. 17388/2018, n. 18926/2019), prevedendo che la condizione di inattività lavorativa, al pari di quella sanitaria, è essenziale ai fini della percezione dell’assegno assistenziale.

Secondo la recente ’interpretazione INPS, pertanto, alla luce del messaggio n. 3495 che ridisegna i contorni della prestazione in oggetto (all. 1), per ricevere l’assegno mensile, le persone invalide civili parziali dovrebbero rispettare le seguenti condizioni:

  • aver ottenuto il riconoscimento di una percentuale di invalidità compresa tra il 74 e il 99 per cento;
  • avere un’età compresa tra 18 e 67 anni;
  • essere, alternativamente:
    • titolare di cittadinanza italiana;
    • iscritto all’anagrafe del Comune di residenza, per i cittadini stranieri comunitari;
    • titolare di un permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione, per i cittadini stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo;
    • avere una residenza stabile e abituale sul territorio nazionale;
    • rispettare, nel 2021, un limite di reddito annuo personale lordo, non familiare, di 4.931,29 euro. Misura ricalcolata ogni anno.

E, dunque, non svolgere alcuna attività lavorativa (neanche minima), che possa produrre reddito.

L’effetto immediato è che tutti coloro che, fino a oggi, svolgevano una modesta attività lavorativa anche saltuaria, dovranno interromperla, se intendono continuare a percepire l’assegno di invalidità. Dal 14 ottobre, dovranno risultare inoccupati.

Simili iniziative, finiscono per svilire ogni volontà personale di inserimento nel mondo del lavoro, anche se con lavoretti parziali dalle entrate minime, finalizzati soprattutto a mantenere una occasione di inclusione sociale.

All’appuntamento di mercoledì prossimo del Tavolo di confronto con INPS sulla disabilità, convocato dalla Direzione Centrale INPS, certamente non perderemo occasione per discutere del contenuto del messaggio n. 3495 e della sua modalità di emanazione da parte dell’Istituto, senza una preventiva consultazione con le Associazioni storiche di categoria (UICI, ANMIC, ENS, ANFASS), firmatarie del protocollo di intesa del 7 settembre 2021.

Sono in corso, inoltre, adeguate iniziative a livello governativo e parlamentare per correggere una simile stortura e garantire a tutti i fruitori la serena prosecuzione della propria esistenza quotidiana.

Allegato 1:

Messaggio INPS 3495 del 14-10-2021.pdf

Pubblicato il 26/10/2021.

Pubblicato in Inps

Progetto europeo PAsCAL sulle nuove forme di mobilità connessa e autonoma

Il 28 ottobre, dalle 10.00 alle 11.15, sarà possibile seguire online la presentazione dei risultati della ricerca condotta nel quadro del progetto europeo PasCAL (Enhance driver behaviour and Public Acceptance of Connected and Autonomous vehicLes = Migliorare i comportamenti di guida e l’accettazione da parte della società dei veicoli connessi e autonomi) sugli utenti appartenenti a categorie vulnerabili in relazione alle nuove tecnologie digitali applicate alla mobilità, in particolare ai veicoli connessi e a guida autonoma. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, rispondendo a un appello alla collaborazione da parte dell’Unione Europea dei Ciechi, ha organizzato 4 Focus Group per permettere ai coordinatori del progetto di raccogliere quelle che sono le aspettative e le perplessità su queste tecnologie espresse dai ciechi e dagli ipovedenti e, soprattutto, quali sono le necessità alle quale esse devono venire incontro. Le conclusioni tratte dai Focus Group che si sono tenuti in Italia sono molto significative e Francesca Sbianchi, responsabile della coordinazione dei Focus Group del progetto in Italia, le presenterà durante l’evento dal titolo “Autonomous and Connected Vehicles: Inclusivity and Accessibility Considerations”.     

L’evento si svolgerà online su piattaforma Zoom e in lingua inglese. Diversi esperti presenteranno le attività svolte con i tester di un’applicazione totalmente accessibile, l’esito delle interviste agli stakeholder, i risultati dei focus group con persone cieche e ipovedenti, nonché i test UI/UX, che hanno fornito raccomandazioni su come migliorare l’accessibilità e il comfort dei veicoli autonomi e connessi. Il programma è il seguente:

10:00-10:30  Apertum Implementation: Testing with elderly persons and wheelchair users in Madrid, Spain – Friederike Kühl, Etelätär Innovation

10:30-10:45 Focus Discussion Groups: A forum for the blind and partially sighted across Italy –  Francesca Sbianchi, UICI (EBU)

10:45-11:00  Interviews with local stakeholders & UI/UX testing of the Apertum application – José F. Papí, Etelätär Innovation

11:00-11:15  Questions and open discussion       

Gli interessati a seguire l’evento dovranno inviare una richiesta via email a f.kuhl@etelatar.com, indicando il proprio nome e indirizzo e-mail.

Pubblicato 26/10/2021.

Togo, chiacchierata con Moïse

Autore: Valter Calò

Un articolo discretamente lungo, ma vi invito a leggerlo fino in fondo con il cuore e il sorriso… è una bella storia di vita!

Moïse Allassan Tchapo è il Presidente de l’Association SO.T.ES – TOGO, Associazione per l’assistenza alle persone con disabilità e senza mezzi.

Moïse alla conclusione della sua dolorosa esperienza di tre anni trascorsi con totale cecità ad entrambi gli occhi ed emiplegia alla parte destra del corpo, ora risulta essere fortunatamente guarito. Così dopo aver ricevuto le cure all’estero, attraverso questa associazione ha voluto offrire un importante servizio e speranze alle tante persone che in Togo vengono colpite da patologie oculari.

Presento subito il bilancio dell’ultimo anno, tanto per comprendere di cosa stiamo parlando.

Risultati dei pazienti consultati e operati durante un anno di attività nel centro “Difiidi” di Bassar dal 28 settembre 2020 al 28 settembre 2021:

–           7820 consultazioni, delle quali 5855 a pagamento e 1965 gratuite;

–           6316 analisi: 2121 a pagamento e 4195 gratuite;

–           1144 occhiali: 465 gratuiti e 679 a pagamento, con prezzi agevolati o sociali;

–           5129 persone hanno comprato le medicine, mentre 2691 le hanno ricevute gratuitamente (valore compreso entro 2.000 fr cfa (3 euro) e 3.000 fr cfa (4,57 euro;)

–           751 persone operate con diverse patologie come cataratta, pterigio, trichiasis.

La consultazione o visita oculistica costa 500 fr cfa (0,76 euro);

il libretto sanitario costa 100 fr cfa (0,15 euro);

gli occhiali da lettura costano 5.000 fr cfa (7,62 euro);

gli occhiali da vista prescritti costano entro 20.000 fr cfa e 35.000 fr cfa (entro 30,48 euro e 53,35 euro);

l’analisi di rifrazione costa 3.000 fr cfa (4,57 euro);

l’analisi della pressione oculare costa 3.000 fr cfa (4,57 euro).

Questo è il Centro Oculistico “Difiidi” a Bassar, Regione di Kara, Nord Togo.

Nella foto: “Difiidi”, il Centro Oculistico a Bassar. Nel patio si intravedono i pazienti in attesa di essere visitati

“Difiidi” nella lingua di Bassar significa Salvataggio e io aggiungo anche speranza di luce per tante persone che a partire dagli occhiali da vista fino alle diverse operazioni possibili riacquistano quel senso tanto importante nonché ragione di vita.

Il centro oculistico fa parte dell’associazione «Solidaire Terre d’Espérance – Togo» che è stata fondata nel 2010 su iniziativa di Moïse Allassan Tchapo. Ha iniziato a operare concretamente dal 2016 organizzando delle campagne annuali di screening e cura di massa in diversi villaggi della zona circostante il centro e raggiungendo ogni anno circa mille persone bisognose di interventi oculistici di vario tipo, dalla semplice fornitura di occhiali alla cura di infezioni determinate anche da corpi estranei, fino a patologie più complesse che richiedevano interventi chirurgici organizzati a Karà o a Lomé, in quanto non esiste una struttura a Bassar.

Nel corso di queste campagne, in modalità gratuita, sono stati curati gli occhi di migliaia di persone che mai avrebbero potuto accedere ai servizi a pagamento. Dal 2016 al 2019, tanto è stato fatto per la cura e la prevenzione in ambito oculistico, ma non era ancora sufficiente: serviva infatti un centro a Bassar dove fosse possibile intervenire direttamente e che rappresentasse un punto di riferimento per tutti gli abitanti della Regione. Serviva un centro per dare continuità e supporto medico durante tutto l’anno.

L’Associazione si è quindi impegnata per realizzare un piccolo edificio e nel mese di giugno 2019, grazie a una donazione ricevuta da una famiglia italiana, tramite l’Associazione Gruppo san Francesco d’Assisi Onlus Italia, sono iniziati i lavori di costruzione dell’edificio, su un terreno offerto dalla comunità locale.

Un importante finanziamento della Caritas Antoniana di Padova ricevuto nel 2020 ha consentito poi di completare pressoché interamente i lavori del primo blocco.

L’attrezzatura oculistica invece è stata sponsorizzata da IAPB ITALIA (International Agency for the Prevention of Blindness).

Per l’attrezzatura d’ufficio, un minimo di mobilio: qualche tavolo, sedie, scaffali e un paio di armadi ermetici per difendere le attrezzature e i medicinali dagli insetti oltre che un contributo per il funzionamento e una fornitura di medicinali per un anno (maggio 2020 – maggio 2021), sono stati sostenuti da MAC di Roma (Movimento Apostolico Ciechi).

Anche UICI non si è tirata indietro e ha offerto la sua collaborazione per la realizzazione di questo grande progetto, così nel 2019 ha donato 3000 euro per essere destinati allo screening di massa.

Dopo queste positive esperienze di prevenzione e cura è sorta la necessità di costruire un nuovo blocco operatorio permanente per poter far fronte localmente alle tante esigenze di piccole e grandi operazioni chirurgiche senza dover trasferire i pazienti a Karà o a Lomé.

La Caritas Antoniana di Padova li ha supportati con un finanziamento per la costruzione dell’edificio dedicato al blocco operatorio e, con lo stesso finanziamento, sono riusciti a scavare un pozzo per l’acqua. Non mi soffermerò su quanto sia importante l’acqua in Africa, però mi fanno sapere che questa preziosa fonte di vita viene distribuita gratuitamente alla popolazione circostante. Chi conosce l’Africa capisce di cosa sto parlando, in quanto l’acqua potabile è un bene prezioso che da noi purtroppo è dato per scontato: cosi non è in Africa.

Personalmente ho girato e girerò ancora molto questo continente e viaggiando ho potuto rendermi conto che spesso vengono costruite cattedrali nel deserto, mentre secondo me ogni azione e investimento dovrebbe partire da un pozzo per l’acqua: basta ricordare semplicemente che senza acqua una persona non sopravvive per più di 4-6 giorni.

Sono bravi, in poco tempo sono riusciti a fare tanto e soprattutto bene, spendendo con accuratezza ogni euro ricevuto, ma serve ancora un piccolo/grande sforzo. È assolutamente necessario ultimare la sala operatoria con macchinari, attrezzature, e finire di arredare l’ufficio.

Per finalizzare il progetto e iniziare ad operare a Bassar sono necessari tanti piccoli nuovi sostenitori di questa bellissima realtà che deve essere assolutamente ultimata.

Fare beneficenza, donazioni o supportare un progetto, spesso e giustamente, ci fa sorgere il dubbio se effettivamente i nostri soldi verranno concretamente spesi o si disperderanno, diciamo nei meandri burocratici. Credo che la trasparenza e la descrizione dello stato di avanzamento dei lavori, fino ad oggi, sia una garanzia di serietà e stimoli il nostro voler partecipare ad un’attività, un progetto che ci faccia stare bene e aumenti il nostro spirito di solidarietà.

Di seguito alcune foto di questa realtà che si sta ultimando e potete ascoltare un messaggio che mi ha inviato Moïse.

Nella foto il complesso visto dall’esterno che ospita il Centro Oculistico “Difiidi”


Edifici destinati al Centro Oculistico


Vista del patio adiacente al Centro Oculistico con i pazienti in attesa


Foto dell’oculista insieme ai suoi pazienti


Foto scattata durante una visita oculistica


Altra foto scattata durante una visita a un paziente


Interno del Centro Oculistico con vista sulle scaffalature e i vari medicinali

Di seguito invece l’audio:

Nei primi mesi del 2022, ho in programma di andare a visitare il centro e contemporaneamente effettuare anche un piccolo tour di questo paese, fuori dai soliti viaggi turistici, per incontrare l’essenza dell’Africa. Chi volesse aggregarsi è il benvenuto! mi può tranquillamente contattare via e-mail: valtercalo21@gmail.com.

Moïse non vede l’ora di incontrarci per farci visitare il suo centro e darci indicazioni per apprezzare al meglio il suo paese con le sue tradizioni e la sua natura comune sicuramente a tanti altri paesi Africani, ma particolare per certi aspetti.

Di seguito gli estremi per un versamento e tutte le informazioni del caso. Vi ringrazio per aver letto, spero con il cuore questo mio articolo, regalate e regalatevi un sorriso, non fermatevi qui…

Un saluto, Valter.

Chi volesse fare una donazione può versare direttamente il suo contributo attraverso l’associazione Gruppo San Francesco d’Assisi Onlus Italia,

  – in POSTA: C.C. Postale n. 18 88 33 55 intestato a Gruppo San Francesco d’Assisi – Barbarano Mossano;

  – con BONIFICO BANCARIO: IBAN IT07 U076 0111 8000 0001 8883 355 Bancoposta Agenzia di Vicenza;

in entrambi i casi specificate la causale: progetto oculistico di Bassar.

Il Gruppo San Francesco d’Assisi è iscritto al registro regionale ONLUS.

Per maggiori informazioni sulla collaborazione del gruppo S. Francesco e il Togo, potete contattare il Sig. prof. Flavio Fogarolo, Presidente e legale rappresentante:

Cellulare: 347 4062504

e-mail: flavio@flaviofogarolo.it

www.grupposanfrancesco.org

Per chi volesse mandare direttamente un contributo in Togo

CONTO BANCARIO DELL’ASSOCIAZIONE: 

TITOLARE DEL CONTO: ASSOCIATION SO.T.ES. – TOGO

BANK: BTCI

IBAN: TG80 3702 4010 4702 2920 4001 0153

BIC: BTCITGTG

Un suggerimento di Moïse, versate il vostro contributo direttamente all’associazione San Francesco specificando la causale.

L’associazione SO.T.ES. – TOGO e il Progetto Oculistico di Bassar hanno veramente bisogno di voi.

Moïse A. Tchapo, Presidente di SO.T.ES – TOGO, Coordinatore di PINV – TOGO, Amministratore di Centro Oculistico di Bassar, Rappresentante in Togo di Gruppo San Francesco d’Assisi Onlus – Italia.

Pubblicato il 26/10/2021.

Alto Adige – Servizio di accompagnamento nelle zone Bolzano, Merano e Bressanone

L’Unione Ciechi ed Ipovedenti dell’Alto Adige informa, che è attivo nelle zone Bolzano, Merano e Bressanone e dintorni un servizio di accompagnamento dedicato alle persone con disabilità visive.
Il servizio potrà essere prenotato per accompagnamenti o per visite a domicilio.
Chi ha una minorazione visiva è molto limitato nella propria mobilità e autonomia e spesso deve avvalersi del sostegno di persone vedenti. Non sempre a tale scopo sono a disposizione parenti o conoscenti. Per questo motivo, l’Unione Ciechi ed Ipovedenti dell’Alto Adige UICI nel 2018 ha iniziato a sviluppare all’interno del territorio Provinciale un servizio di accompagnamento dedicato alle persone con disabilità visive. Il servizio è attivo nelle zone di Merano e Bressanone nonché le valli circostanti e ora anche a Bolzano e dintorni. I tre collaboratori che svolgono tale servizio si sono resi disponibili come volontari del Servizio Sociale per 20 ore settimanali. La Provincia Autonoma ha approvato i relativi progetti e si assume le spese per il piccolo compenso loro spettante nell’ambito del servizio sociale.
Le mansioni sono: accompagnamento, per esempio a visite mediche o in uffici, lettura, passeggiare, tenere compagnia, visite a domicilio ecc. La mobilità urbana ed extraurbana si svolge con i mezzi pubblici. Il servizio è attivo durante i giorni feriali da lunedì a venerdì e va prenotato minimo 24 ore prima direttamente presso i volontari, in modo che questi possano programmare le proprie giornate facilmente e senza che i servizi si sovrappongano. Il servizio è gratuito.
Chi fosse interessato ad usufruire di questa iniziativa è pregato di contattare l’ufficio dell’Unione al n. 0471 971117 oppure email info@unioneciechi.bz.it per chiedere ulteriori informazioni o per
prenotare un servizio.
L’Unione Ciechi e Ipovedenti con sede in Bolzano, Via Garibaldi 6/62, è a disposizione di tutte le persone con gravi disturbi visivi e dei loro familiari per consulenze e sostegno di vario genere.
Riunisce i minorati della vista di tutti e tre i gruppi linguistici, li rappresenta e tutela i loro interessi, fornisce aiuto per l’espletamento delle pratiche di pensione e simili, procura ausili tiflotecnici e aiuta nella presentazione delle relative domande di contributo, si occupa sia della formazione professionale che dell’inserimento nel mondo del lavoro e organizza soggiorni estivi nonché attività culturali.

Info: Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige
Tel.: 0471-971117
e-mail: info@unioneciechi.bz.it
Web: www.unioneciechi.bz.it

Pubblicato il 26/10/2021.

Catanzaro – Giornata Nazionale del Cane Guida 2021

Una giornata all’insegna della sensibilizzazione e dell’informazione è stata quella che ha visto l’UICI territoriale di Catanzaro coinvolgere gli istituti della città in alcuni appuntamenti dedicati al Cane Guida ed alla sua preziosa opera. 

La giornata Nazionale del Cane guida, prevista per il 16 Ottobre, causa allerte meteo e altri impegni di natura organizzativa delle scuole coinvolte è stata festeggiata giorno 20 Ottobre alla presenza di alunni, docenti e dirigenti dell’I.C. Mater Domini e del Liceo delle Scienze Umane “G. De Nobili” indirizzo artistico in una mattinata ove i rappresentati della locale sezione UICI di Catanzaro si sono recati per informare, divulgare e sensibilizzare sulla straordinaria importanza che il Cane Guida ancora oggi riveste per le persone con disabilità visiva. 

A presenziare i lavori sono stati Lidia Travaglio, Vice Presidente Territoriale UICI che ha portato il saluto della Presidente Prof.ssa Concetta Loprete anch’essa impegnata in attività didattiche a scuole, Luciana Loprete referente territoriale dell’UICI di Catanzaro ed Antonella Mascaro volontaria della medesima UICI. 

Due incontri quindi che hanno avuto un sapore agrodolce considerando da una parte come anzidetto lo speciale rapporto che si instaura tra un cane guida ed il suo conduttore e dall’altra però la necessità che delle norme specifiche, ancora oggi bistrattate, debbano far leva sul buon senso di operatori ed esercenti che ancora oggi vedono la presenza di un cane guida alla pari di un normale animale di compagnia. 

La differenza sostanziale, è stato spiegato durante gli incontri, è che il conduttore di un cane guida non può far a meno del suo fedele compagno di viaggio perché esso rappresenta quella voglia e quella necessità di autonomia che solo con la simbiosi che si crea tra i due è possibile ottenere pertanto privarlo di ciò significherebbe ledere un suo diritto fondamentale, quello di poter vivere ogni momento della sua vita senza dover per forza dipendere o fare affidamento su un’altra persona. 

L’incontro è proseguito con la disseminazione delle regole fondamentali da adottare quando ci si trova difronte ad un soggetto con il suo cane guida, sulle normative vigenti in materia sia di trasporto pubblico che di accesso ai pubblici esercizi, nonché sulle agevolazioni fiscali per i possessore di un cane guida e non da meno è stato spiegato e reso, il particolare legame che il cieco stringe con il suo cane guida, sin dalla sua formazione presso le scuole Cani Guida presenti sul territorio fino a quando purtroppo questo rapporto va ad esaurirsi.

Un momento assai partecipato dunque quello vissuto con gli alunni di entrambe gli istituti e che rappresentando la società del futuro potranno essere loro stessi già oggi portatori di un messaggio di sensibilizzazione e soprattutto potranno essere protagonisti della vita di un cane guida in quanto attraverso la pratica dell’affidamento temporaneo potranno divenire Puppy Walker, ossia coloro che avranno il particolare compito di adottare il cane nei suoi primi mesi di vita per poi restituirlo al suo centro formativo che ne curerà l’addestramento.

A conclusione infine è stato proiettato il filmato prodotto dalla Scuola Cani Guida HELLEN KELLER di Messina dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e consegnato a cura dei rappresentati dell’UICI presenti un piccolo cadeau alle insegnanti e con i quali durante il dibattito è stato possibile interagire rispondendo ai quesiti posti dagli alunni a dimostrazione dell’apprezzamento della categoria alla possibilità di poter esporre all’interno delle scuole questo particolare tema che molto sta a cuore a tutti i ciechi e ipovedenti italiani. Un sentito ringraziamento dunque è giusto rivolgerlo ai dirigenti scolastici, al corpo docenti ed a tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento di questa importante iniziativa.

Foto di un momento della giornata

Sezione Territoriale di Catanzaro

Tel. 0961721427

Fax. 0961797994

mail. uiccz@uici.it

pec. uiccz@pec.it

Pubblicato il 26/10/2021.