U.I.C.I. Matera – Sportello Territoriale delle Disabilità

Sportello Territoriale delle Disabilità presso il Comune di Matera

Oggi primo luglio è una data fondamentale per questo servizio rivolto ai cittadini disabili e i loro 

familiari, della città di Matera, perchè ricorre un anno dall’inizio di questo servizio gestito dall’Unione 

Italiana dei Ciechi e Ipovedenti all’interno della struttura front office del Comune di Matera, rivolte a 

tutte le persone che necessitano di informazioni su provvedimenti comunali, e degli organi 

sovraterritoriali ad essa, inerenti a tutte le notizie, bandi, ecc sulle disabilità motorie, sensoriali, 

cognitive; lo sportello è un filtro fondamentale con le strutture comunali per indirizzare positivamente 

le richieste agli uffici specifici per ogni bisogno dichiarato.

Sarà cura del personale di Sportello comunicare agli uffici competenti ed alle associazioni specifiche, 

patronato, CAF, le richieste sopraggiunte per una specifica efficacia risposta ed efficienza operativa.

Lo sportello è anche un punto per le richieste da parte di chi ne ha diritto della Disability Card 

attraverso la presentazione dei seguenti documenti: documento di identità in vigore di validità, Tessera 

Sanitaria, Verbale Collegiale di invalidità Civile – ultima visita di riconoscimento effettuata, una 

fototessera: la Disability Card è lo strumento valido sul territorio europeo che, ad essa, sono legate 

delle agevolazioni, ad esempio sul viaggiare ecc…

Tutti i servizi indicati sono erogati gratuitamente. Lo Sportello è a disposizione dei cittadini tutti i martedì dalle ore 09,00 alle 12,00 nel punto URP….Scrivania in fondo alla stanza, vicino alla finestra.

U.I.C.I. Latina – UNA GIORNATA SPECIALE PER I NON VEDENTI PONTINI

Un sogno divenuto realtà, la sensazione di volare, è quello che i soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione di Latina hanno provato lo scorso 28 giugno.

L’UICI e l’UNIVOC territoriali hanno infatti organizzato, in collaborazione con la ASD Motoclub MotoRRandagi, un motoraduno riservato a non vedenti ed ipovedenti, iniziativa che non si vedeva nella nostra provincia da diversi anni. Soci provenienti da tutto il territorio provinciale hanno preso parte a questo bellissimo evento che ha coinvolto diversi attori come la Croce Rossa, i Carabinieri del comando Provinciale di Latina e di Sermoneta, la Polizia Locale di Sermoneta, tutti insieme per abbattere le barriere e per regalare una giornata veramente speciale.

Il gruppo, ritrovatosi in Piazza del Popolo a Latina e scortato dalle gazzelle dei carabinieri, si è diretto alla volta del Comune di Sermoneta dove è stato accolto dall’Assessore ai Servizi Sociali Valentina Cianfriglia la quale ha portato i saluti del sindaco complimentandosi con l’associazione e rendendosi disponibile per future iniziative. Successivamente la giornata è proseguita presso lo Sporting Club Le querce di Borgo Carso dove sono stati offerti a tutti panini con porchetta, bevande e anguria per concludere.

Un grande ringraziamento va rivolto a tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa: il Motoclub MotoRRandagi che si è occupato del trasporto in moto, il Comune di Latina che ha patrocinato l’evento, i Carabinieri Comando Provinciale di Latina e di Sermoneta, la Polizia Locale ed il Comune di Sermoneta,  la Croce Rossa di Latina, il Forno Zaccheo di Sermoneta, i nostri sponsor  Mario Properzi del MCL Anzio-Lavinio, Amalia De Lucia e Umberto  La Montagna del Forno Le Delizie del Pane di Aprilia che hanno offerto il cibo e le bevande.

Sarà questa sicuramente una giornata da ripetere.

U.I.C.I. Catania – Il segreto delle radici

Autore: Simonetta Cormaci

Nella accogliente cornice del Parco Trinità Manenti, a Mascalucìa, ieri sera, 30 giugno, è andato in scena “Il segreto delle radici”.

È l’ultimo lavoro, in ordine di tempo, della regista Tiziana Giletto, alla guida del gruppo teatrale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania e prodotto dalla stessa UICI. Lo spettacolo muove da una trama suggestiva che intreccia vite vissute, le tradizioni del territorio etneo e la mostruosità della guerra. A fare da filo conduttore sono l’Etna e il vino, assunti come simboli di trasformazione, distruzione e rinascita.

Protagoniste e protagonisti persone con disabilità visiva e pluridisabilità, dai 16 agli 86 anni, che anche ieri sera si sono impegnate dando il massimo.

Nelle note di regia, Tiziana Giletto si chiede: «Cosa succede quando il profumo del vino e della terra si mescola alla polvere da sparo? E se a guidare il destino degli uomini fosse lo Spirito stesso del Vulcano?». Per rispondere a questi interrogativi è nato uno spettacolo che ha colpito il numeroso pubblico presente.

Va sottolineato che si è trattato di uno spettacolo aperto a tutti, nel senso più letterale dell’espressione. L’inclusione è stata garantita da un’audiodescrizione di ciò che accadeva in scena, per renderlo fruibile a un pubblico con e senza disabilità visiva, perché il teatro è emozione condivisa. Come spiega la stessa Giletto, l’audiodescrizione non è un mero ausilio ma una scelta poetica e strutturale: «La voce guida descrive e accompagna lo spettatore, trasformando l’accessibilità in linguaggio teatrale».

Da anni il laboratorio teatrale, frequentato da persone con disabilità visiva e pluridisabilità, rappresenta molto più di un’esperienza ricreativa o riabilitativa. È un vero percorso di potenziamento personale, artistico ed espressivo, attraverso il lavoro sul corpo, sulla voce, sull’ascolto e sull’immaginazione.

La presidente Rita Puglisi, soddisfatta per questa attività ormai pluriennale, ribadisce il valore di un teatro che diventa strumento di autonomia, relazione e partecipazione. Esprime inoltre gratitudine per il lavoro appassionato di Tiziana Giletto, per l’impegno costante dell’intero gruppo e per l’Amministrazione di Mascalucia, che ha messo a disposizione l’Anfiteatro.

Durante la serata è stato presentato anche un progetto a finalità sociale. In collaborazione con l’A.P.S. Terra di Shiva — associazione fondata a Catania da esperti in arti e scienze interiori, attiva in beneficenza, formazione a distanza e supporto a persone con bisogni educativi speciali — la Sezione UICI di Catania aderirà al progetto «Soundbridge to Nepal». Si tratta di una missione che unisce musicoterapia, prevenzione sanitaria e formazione comunitaria.

Un team allargato, composto da insegnanti di metodo Braille, fisioterapisti, ortottisti, oculisti della Sezione UICI di Catania e da un ingegnere informatico specializzato in software per la disabilità, effettuerà screening visivi e ortottici su tutti i bambini con disabilità visiva di una cittadina in Nepal.

Il contributo della UICI catanese nasce dall’adesione della Sezione a Living Peace International, associazione impegnata a promuovere una cultura della pace inclusiva e accessibile anche alle persone con disabilità visiva. Un impegno che Rita Puglisi, insignita dell’onorificenza di Ambasciatrice della Pace nel 2024, sente profondamente, condividendo la convinzione che tutti i bambini debbano poter vivere in salute e nella pienezza dei loro diritti.

In conclusione un “bravo” a chi, a vario titolo, si impegna e contribuisce ogni giorno al benessere e alla gioia di altre persone. Tutti insieme perché, come ricorda sempre Rita Puglisi: «Insieme si può fare!».

U.I.C.I. Salerno – La prevenzione non va in vacanza

Al via a Salerno la campagna “La prevenzione non va in vacanza”

con la prima giornata di visite oculistiche gratuite

Ha preso il via questa mattina a Salerno la campagna nazionale “La prevenzione non va in vacanza”, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ETS – Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, con sede a Roma.

L’iniziativa locale è organizzata da UICI Salerno, in collaborazione con IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno, con la prima delle due giornate di visite oculistiche gratuite.

Presso il Centro Oculistico “C.O.S.” della Sezione UICI di Salerno, in via Aurelio Nicolodi n. 13, si sono svolti i controlli specialistici gratuiti nella fascia oraria 09:30 – 12:30.

Le visite sono state eseguite dal Dott. Francesco Scozia, Medico Oculista e Responsabile IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno, e dal Dott. Francesco Bavosa, Ortottista.

Con questa iniziativa UICI Salerno e IAPB Italia ribadiscono che la tutela della vista è una priorità da difendere ogni giorno, anche d’estate.

Il percorso di prevenzione continua mercoledì 8 luglio 2026, sempre dalle ore 9:30 alle ore 12:30 presso la medesima sede.

Prenotazioni obbligatorie presso la Segreteria UICI Salerno: 089.797256 oppure 089.792933.

UICI Salerno e IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno confermano l’impegno a promuovere la cultura della prevenzione visiva e a tutelare un diritto fondamentale: vedere bene, in ogni stagione della vita.

U.I.C.I. Vicenza – Intestazione sede al Prof. Francesco Barausse

Lunedì 8 giugno la sezione territoriale di Vicenza è stata intitolata al Prof. Francesco Barausse, storico presidente scomparso nel 2002, alla presenza di un nutrito gruppo di soci, di alcuni parenti ed ex alunni del Prof. Barausse.

L’orazione iniziale è stata pronunciata dal Prof. Urbano Bonato, storico collaboratore e consigliere delegato della sezione di Vicenza.

Nato nel 1941 a Vigardolo, piccola frazione a vocazione agricola, ha svolto i suoi studi a Padova, conseguendo la laurea in lettere e svolgendo la professione di insegnante. Nei primi anni ’70 si è impegnato attivamente nell’Unione, occupandosi di integrazione scolastica agli albori della sua realizzazione, in collaborazione con la Prof.ssa Francesca Biasiotto. Ciò gli valse una fama a livello nazionale, tanto da essere invitato come relatore esperto di integrazione scolastica in diverse parti d’Italia. Convinto assertore della necessità di inserire i bambini ciechi ed ipovedenti nella scuola di tutti, si impegnò affinché l’Amministrazione provinciale supportasse le attività di studio pomeridiano e quelle extrascolastiche, quali nuoto e musica. Inoltre, al fine di creare momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi, organizzò i primi soggiorni estivi a livello provinciale e regionale. Instancabile anche il suo impegno per assicurare a tutti i ciechi e gli ipovedenti un lavoro dignitoso, coadiuvato dal Cav. Armando Veronese.

Tutti lo ricordiamo per la sua pacatezza, riusciva sempre a mettersi in sintonia con il proprio interlocutore, che si trattasse di un genitore in cerca di conforto per un figlio con problemi di vista o di un esponente politico o amministrativo. Quando però si trattava di tutelare dei diritti, sapeva essere risoluto e se necessario batteva i pugni sul tavolo. Molte delle leggi regionali emanate in Veneto negli anni ’80 e ’90 portano i segni del suo contributo. In quel periodo ricoprì anche la carica di presidente regionale.

All’inizio della sua presidenza si impegnò anche per acquistare una sede moderna per la sezione e nel 1985 quando se ne presentò l’occasione acquistò un ufficio adiacente per poterla ingrandire.

Durante la manifestazione, culminata con la scopertura e la benedizione di una targa celebrativa, si sono susseguiti gli interventi della figlia, di un fratello, di un ex studente, del Prof. Flavio Fogarolo (per molti anni referente per l’integrazione scolastica all’interno dell’Ufficio Scolastico Provinciale) e di alcuni dirigenti di altre sezioni presenti per l’occasione. La commemorazione è stata chiusa dalla ex dipendente Elisabetta Gallo, che ha letto la dedica scritta in occasione della pubblicazione della biografia di Barausse ad opera di Domenico Canale.

U.I.C.I. Torino – Tour in tandem

Nei giorni scorsi, dal 19 al 22 giugno, un gruppo di ciclisti con e senza disabilità visiva della Polisportiva UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino si è cimentato in un’impresa unica nel suo genere: un tour in tandem (la bicicletta a due posti, simbolo di inclusione) che ha toccato alcuni passi di montagna cari agli appassionati di ciclismo. Circa 330 i chilometri percorsi, la maggior parte dei quali in saliscendi.

Tra i momenti più emozionanti, la salita a Crissolo (Cuneo), sulle pendici del Monviso, fin quasi a raggiungere le sorgenti del Po. Ma il tour ha toccato anche Il Pinerolese, la valle di Susa, le valli di Viù e Lanzo. Potete scoprire dettagli e itinerario completo sul sito dell’associazione.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

Mentre con i colleghi del Consiglio Nazionale, ci prepariamo alla presentazione e all’approvazione del bilancio sociale della nostra Unione nella prestigiosa sala Zuccari presso il Senato della Repubblica, porto con me e condivido con tutti voi, tante altre importanti e gratificanti emozioni vissute la scorsa settimana. Nell’ambito del passaggio di consegne e della presentazione dei numerosi service finanziati e realizzati durante l’anno rotariano, ho avuto il privilegio di ricevere dalla Presidente del Rotary Club Mantova Sud Laura Formigoni, la massima onorificenza Paul Harris Fellow con zaffiro, conferita alle persone particolarmente meritevoli, per il percorso di crescita e di particolare collaborazione per la realizzazione del progetto a favore degli studenti ciechi e ipovedenti nelle scuole, con una motivazione che mi ha riempita di gratitudine, orgoglio ed emozione. L’importanza e la bontà di questo progetto, è stata poi presentata da entrambe, nell’ambito di un panel dedicato ai numerosi progetti virtuosi promossi dai Rotary sul territorio Nazionale, anche alla seconda edizione di ExpoAid 2026 “Io, Persona di valore”, organizzato dal ministero delle disabilità, tenutosi a Rimini dal 25 al 27 giugno a cui erano attivamente presenti numerose realtà che si occupano a vario titolo di fragilità, tra le quali anche la nostra Unione con le diverse realtà ad essa collegate che hanno ricevuto la visita della Ministra Alessandra Locatelli e di molti interessati ai servizi e alle nostre numerose attività.

Ringrazio il Presidente Mauro Dallapè, il vicepresidente della sezione UICI di Trento Claudio Signorini con il loro tecnico informatico, e coloro che hanno preso parte alla presentazione del dispositivo semplificato per la lettura dei libri scaricabili dal catalogo del centro nazionale del libro parlato, sviluppato e commercializzato dall’azienda Mediavoice di Roma che, come la nostra sezione, rimangono a disposizione per info. Richiamo l’attenzione sull’importanza di sostenere e promuovere ad amici e conoscenti, il nostro progetto “PERCORSI DI CRESCITA” rivolto in particolare ai nostri giovani, che entro il 31 di agosto, dovrà raccogliere sul conto corrente della Fondazione Comunità Mantovana, erogazioni liberali per almeno euro 800, per poter ricevere il contributo stanziato per la sua realizzazione.

Mi complimento con tutti i nostri studenti che hanno superato brillantemente gli esami di terza media e di maturità a cui auguro un proficuo percorso futuro, e ai quali non faremo mancare come sempre il nostro supporto. Raccomandando a tutti di non esporsi alle alte temperature di questi giorni e a rivolgersi alla sezione per particolari necessità, auguro a tutti una buona settimana.

U.I.C.I. Catanzaro – “Musica Inclusiva in Movimento”

“Musica Inclusiva in Movimento”: un autobus si trasforma in un palcoscenico itinerante per una città sempre più accessibile

Venerdì 26 giugno, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, la città di Catanzaro vivrà un’esperienza unica nel suo genere. Un autobus dell’AMC si trasformerà in un vero e proprio teatro itinerante che attraverserà la città con musica dal vivo, arte, partecipazione e inclusione, portando un messaggio concreto di accessibilità, sostenibilità e cittadinanza attiva.

L’iniziativa “Musica Inclusiva in Movimento”, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro, è realizzata nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Promozione Turistica e Culturale 2025”, con il partenariato del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” e grazie al fondamentale supporto dell’AMC S.p.A. – Azienda per la Mobilità della Città di Catanzaro.

L’evento rappresenta il momento conclusivo di un articolato percorso dedicato alla promozione della cultura dell’accessibilità, della mobilità sostenibile e dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di dimostrare come la cultura possa diventare uno straordinario strumento di partecipazione, capace di abbattere ogni barriera fisica, sensoriale e culturale. La manifestazione nasce infatti dalla convinzione che una città sia realmente moderna solo quando tutti i cittadini possono viverla, attraversarla e partecipare pienamente alla sua vita culturale e sociale.

Per l’occasione, AMC inaugurerà ufficialmente uno dei nuovi autobus di ultima generazione a impatto ambientale zero, simbolo di una mobilità moderna, sostenibile e sempre più vicina ai bisogni di tutti i cittadini.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’AMC S.p.A., che ha creduto sin dall’inizio nel valore dell’iniziativa, mettendo a disposizione mezzi, competenze e professionalità. Un particolare ringraziamento va al Direttore Generale Ing. Luca Brancaccio, per la sensibilità istituzionale, la visione e la costante disponibilità dimostrate nel sostenere un progetto che coniuga cultura, mobilità e inclusione, e al Responsabile della Mobilità, Dott. Dario Passafaro, per il prezioso supporto organizzativo e tecnico che ha consentito la concreta realizzazione dell’evento.

Un sentito ringraziamento è rivolto inoltre al Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, nella persona della Direttrice Prof.ssa Valentina Currenti, per aver condiviso con convinzione il percorso progettuale e per aver favorito un’importante sinergia tra il mondo dell’alta formazione musicale e quello dell’inclusione sociale. Una collaborazione che rappresenta un modello virtuoso di dialogo tra istituzioni culturali e realtà del Terzo Settore, nella consapevolezza che la musica costituisca uno dei linguaggi più efficaci per promuovere partecipazione, crescita civile e abbattimento delle barriere.

Il mezzo partirà dal Terminal di Catanzaro Lido – Area Teti e attraverserà numerosi quartieri cittadini, percorrendo Piazzale Teti, Piazza Garibaldi, Viale Magna Grecia, Viale Isonzo, quartiere Santa Maria, Via Lucrezia della Valle, Rione De Filippis, Via Pugliese, Via Schipani, Viale Pio X, i quartieri Pontepiccolo e Pontegrande, fino a raggiungere il quartiere Sant’Elia, per poi fare ritorno.

Ad animare il viaggio saranno il Trio Muse, formato dalle giovani musiciste Karol Grazia Mascaro (pianoforte), Lavinia Mancuso (clarinetto) e Valeria Procopio (flauto), il Coro Voci di Luce dell’UICI Catanzaro, diretto dalla Presidente Luciana Loprete, il chitarrista Simone Perri ed il cantautore Vic Guerrazzi, che accompagneranno il pubblico lungo il percorso con un repertorio capace di unire musica, emozione e riflessione.

Ad impreziosire ulteriormente l’iniziativa sarà la partecipazione spontanea degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, invitati a raggiungere le diverse fermate del percorso per unirsi alle esibizioni, trasformando il bus in un grande laboratorio musicale itinerante e in un palcoscenico aperto alla città, nel pieno spirito della convenzione sottoscritta tra il Conservatorio e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

L’iniziativa è stata pensata non soltanto come spettacolo itinerante, ma come una vera campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutte le persone a vivere pienamente la città. La musica diventa così un linguaggio universale attraverso il quale promuovere una società in cui nessuno venga escluso dalla vita culturale, sociale e urbana a causa della propria condizione di disabilità. Un messaggio perfettamente coerente con il progetto che pone al centro il diritto alla mobilità, alla partecipazione e alla fruizione del patrimonio culturale da parte di tutti i cittadini.

L’iniziativa rappresenta inoltre la sintesi del percorso costruito in questi mesi dall’UICI Catanzaro insieme ai propri partner, volto a promuovere una nuova idea di turismo culturale, di mobilità sostenibile e di accessibilità universale, nella convinzione che una città inclusiva sia una città migliore per tutti.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti invita tutta la cittadinanza a seguire il percorso del bus, ad accoglierlo lungo le fermate e a partecipare a questo straordinario pomeriggio di musica, condivisione e inclusione.

Venerdì 26 giugno Catanzaro non ospiterà soltanto un concerto itinerante: vivrà un’esperienza collettiva che unirà arte, cultura, ambiente, mobilità sostenibile e solidarietà, dimostrando che una città diventa davvero bella quando è capace di essere accessibile a tutti.

U.I.C.I. Napoli – Protocollo d’intesa con il Comune

Autore: Giuseppe Ambrosino

PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E UICI PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E SENSORIALI.

Napoli città accessibile: firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune e UICI per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali. Si è tenuta questo pomeriggio nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Napoli e la sezione territoriale partenopea dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). L’accordo, siglato dal Sindaco Gaetano Manfredi e dal rappresentante legale dell’UICI Napoli, Giuseppe Ambrosino, avvia un patto di collaborazione strategico volto a trasformare la città in un modello di inclusione e rigenerazione urbana a misura di tutti i cittadini.

L’obiettivo centrale dell’intesa è lo sviluppo di forme di progettazione partecipata e interventi mirati all’eliminazione delle barriere architettoniche e senso-percettive, promuovendo una cultura diffusa dell’accessibilità e della responsabilità civile.

La dichiarazione del Sindaco Gaetano Manfredi: “La firma di questo protocollo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di inclusione sociale che la nostra Amministrazione sta portando avanti. Per il Comune di Napoli, la progettazione di spazi pubblici accessibili non è solo un obbligo di legge, ma una scelta strategica per valorizzare il territorio e rimettere al centro i beni collettivi. Grazie alla preziosa collaborazione con l’UICI, potremo contare su un supporto tecnico altamente qualificato per monitorare le strutture esistenti e progettare i futuri interventi urbanistici, assicurando che ogni angolo della nostra città possa essere vissuto in sicurezza e autonomia da chiunque. Napoli si conferma una comunità che non lascia indietro nessuno, capace di fare rete tra istituzioni e Terzo Settore per elevare la coesione e la protezione sociale “.

La dichiarazione del Presidente UICI di Napoli, Giuseppe Ambrosino: “Con la sottoscrizione di questo protocollo si apre una nuova fase di collaborazione concreta tra istituzioni e associazionismo. L’accessibilità non riguarda soltanto le persone con disabilità visiva, ma rappresenta un valore di civiltà che migliora la qualità della vita di tutti i cittadini. L’UICI Napoli metterà a disposizione la propria esperienza e competenza affinché ogni intervento sul territorio possa contribuire a rendere la nostra città sempre più inclusiva, sicura e fruibile da tutti.”

Il protocollo che non comporta oneri finanziari per le parti, prevede una sinergia operativa articolata su tre assi principali: supporto tecnico e monitoraggio (UICI): l’UICI offrirà consulenza nella redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), effettuerà sopralluoghi sul territorio e rilascerà pareri di congruità tecnica sui progetti; impegni istituzionali e appalti (Comune): il Comune di Napoli si impegna a porre il rispetto delle norme sull’accessibilità come requisito vincolante nei bandi di gara; Co-progettazione e sensibilizzazione: entrambi gli enti collaboreranno per intercettare finanziamenti esterni (regionali, nazionali ed europei) dedicati alla mobilità inclusiva e promuoveranno iniziative culturali e formative per sensibilizzare la cittadinanza e le imprese. Si trasmette il link di pubblicazione sul Sito del Comune di Napoli https://www.comune.napoli.it/novita/firmato-protocollo-comune-uici/

U.I.C.I. Caserta – Disabili Visivi “Invisibili” per l’ASL Caserta

Autore: Vincenzo del Piano

Caserta: Da Aversa a Mondragone, un muro di silenzio burocratico sta privando decine di cittadini non vedenti del loro fondamentale diritto all’autonomia. L’U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della sezione territoriale di Caserta denuncia pubblicamente l’inerzia della Direzione Generale dell’ASL Caserta in merito alla fornitura del “Kit Ti Guido Plus”, un ausilio tecnologico e accessibile, vitale per l’integrazione sociale e lavorativa dei disabili visivi.

Nonostante le precise prescrizioni dei medici oculisti specialisti, l’ASL Caserta sta autorizzando solo “metà” del kit necessario. Il motivo risiede in un’interpretazione distorta dei codici del nomenclatore tariffario: l’Azienda Sanitaria nega una componente essenziale sostenendo che sia riservata esclusivamente a chi ha disabilità motorie, ignorando che il Kit è un sistema unico, integrato e indivisibile, progettato specificamente per chi non vede.

“È come prescrivere un’auto e consegnarla senza motore con il pretesto che questo occupa spazio; senza quel codice specifico, l’intero sistema è totalmente inutilizzabile. Questo diniego si traduce in un vero e proprio calpestamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e del diritto costituzionale alla salute”.

Dopo mesi di sterili richieste di confronto, l’U.I.C.I. ha inviato una formale richiesta di fornitura per tutti gli aventi diritto al Direttore Generale dell’ASL Caserta e, per conoscenza, al Garante Regionale dei Disabili e all’Assessorato alla Sanità della Regione Campania, chiedendo un intervento immediato ad horas per:

1. La revisione immediata dei dinieghi parziali riscontrati presso i distretti di Aversa e Mondragone.

2. L’autorizzazione integrale del Kit, in piena conformità con le norme vigenti (DPCM 12/01/2017) e del decreto regionale 07/2026.

La posizione dell’U.I.C.I. poggia su una cristallina lettura della normativa:

1. Il Decreto Dirigenziale n. 07 del 15/01/2026 della Regione Campania ha espressamente modificato il tariffario regionale, espungendo i dispositivi di serie della classe 22 (comunicazione e informazione) e confermando, di fatto, la necessità di attivare procedure specifiche per garantire l’erogazione di tali ausili.

2. Il DPCM 12 gennaio 2017, nel disciplinare l’erogazione degli ausili, prevede la partecipazione alla spesa da parte dell’utente esclusivamente qualora la richiesta sia finalizzata a «soddisfare specifiche, apprezzabili necessità derivanti dallo stile di vita o dal contesto ambientale, relazionale o sociale». Al contrario, l’ordinamento esclude qualsiasi obbligo di integrazione economica laddove le caratteristiche del dispositivo siano strettamente necessarie a garantire l’accessibilità in relazione alla menomazione funzionale del richiedente.

Le disposizioni inerenti ai LEA costituiscono un parametro dirimente e inderogabile. Nel caso di specie, la funzione di comando vocale non rappresenta un’opzione accessoria o un lusso, bensì un presidio determinante per l’abbattimento delle barriere comunicative. Se tale funzione è essenziale per i soggetti con disabilità motoria degli arti superiori, essa assume un valore altrettanto vitale per i portatori di disabilità visiva (ciechi assoluti, parziali e ipovedenti), i quali presentano oggettivi impedimenti nella digitazione standard; la tecnologia a comandi vocali, pertanto, si configura come elemento sostanziale dell’ausilio stesso e non come una personalizzazione facoltativa.

In assenza di un immediato cambio di rotta atto al riconoscimento della fornitura integrale del kit, l’U.I.C.I. Caserta è pronta ad affiancare i propri associati in una class action; l’obiettivo sarà il riconoscimento dell’A.S.L. al rispetto dei diritti dei ciechi e degli ipovedenti, ripristinando l’uniformità delle procedure di fornitura in tutti i distretti sanitari della provincia.