Proposta corsi di aggiornamento per operatori nell’ambito dell’inclusione scolastica degli allievi non vedenti e ipovedenti

I.E.R.F.O.P. ETS e La Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS promuovono quattro corsi di formazione gratuiti dedicati alle tematiche della disabilità visiva (a valere sul contributo ex lege 379/93).

L’iniziativa è rivolta in particolare a insegnanti di sostegno, assistenti alla comunicazione, educatori, operatori sociali e scolastici, tiflologi, famiglie e istituzioni, oltre a tutti coloro che desiderano approfondire competenze educative, didattiche e tecnologiche legate all’inclusione delle persone non vedenti e ipovedenti.

I percorsi formativi proposti sono di rilevante importanza in una scuola che cambia velocemente e affrontano diversi aspetti dell’intervento educativo e dell’autonomia delle persone con disabilità visiva: dal ruolo e dalla funzione imprescindibile del materiale didattico per l’inclusione degli allievi non vedenti nella scuola di tutti, all’accessibilità a documenti digitali (pdf); dal ruolo e dalla funzione del gioco attivo per la crescita del bambino non vedente alla didattica specifica per allievi ipovedenti.

Modalità di iscrizione

Gli interessati possono inviare la propria candidatura scrivendo a:

📧 corsi.professionali@istciechimilano.it

specificando:

•             Il numero e il titolo del corso di interesse;

•             nome e cognome;

•             data e luogo di nascita;

•             codice fiscale;

•             cittadinanza;

•             indirizzo di residenza;

•             recapito telefonico;

•             indirizzo e-mail;

•             eventuale domicilio;

•             titolo di studio;

•             professione.

Per informazioni:

☎ Segreteria Corsi Professionali – 02 7722 6266

Referente dei corsi: Dr. Francesco Cusati – 02 77226266

•             L’attivazione dei corsi è subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscritti;

•             Verrà data priorità alle domande di iscrizione pervenute in ordine cronologico e complete delle informazioni richieste;

•             Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza;

•             I corsi si terranno presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano in via Vivaio 7  Milano.

Corsi in calendario

1.L’ipovisione e la cecità: problematiche educative e didattiche

Percorso dedicato alla conoscenza delle minorazioni visive, delle problematiche legate all’apprendimento e delle strategie educative e didattiche inclusive.

📅 8, 15 e 22 giugno – ore 14:00/18:00

12 ore –  20 partecipanti

2. Gli ausili informatici per non vedenti e ipovedenti. Applicazione nei contesti didattici

Corso dedicato agli strumenti tecnologici e agli ausili utili a favorire l’autonomia e l’apprendimento degli studenti con disabilità visiva.

📅 16 e 17 giugno – ore 14:00/18:00

8 ore –  20 partecipanti

3. Progettare e realizzare materiali per il gioco, lo studio e l’apprendimento degli alunni con disabilità visiva e con disabilità complesse

Laboratorio pratico sulla realizzazione di materiali tattili e strumenti didattici accessibili per le diverse fasce d’età scolastica.

📅 9, 10, 11, 15, 16, 17, 18, 19, 22, 23 e 24 giugno – ore 9:00/13:00

40 ore – 10 partecipanti

4. Creare e trasformare testi accessibili per i disabili visivi

Percorso dedicato alla produzione di documenti e file accessibili attraverso l’utilizzo di software specifici e strumenti digitali.

📅 18, 23, 24 e 25 giugno – ore 14:00/18:00

16 ore –  20 partecipanti

Le insospettabili potenzialità dello sport

Autore: Tommaso Di Gesaro

Oramai da diversi anni l’Istituto dei Ciechi di Palermo ha potuto sperimentare le enormi potenzialità dello sport, per la crescita umana, la riabilitazione e  l’integrazione sociale di ogni persona con disabilità.

L’inizio è stato dato dalla lungimiranza della dirigenza dell’Istituto, dalla collaborazione della ASD ViviSano, importante ed affermata associazione sportiva operante in città, e dalla Sezione Territoriale di Palermo dell’UICI. Tali soggetti avevano ottenuto un contributo dal Dipartimento Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha permesso all’Istituto un primo importante intervento di recupero funzionale di uno spazio libero adiacente la sede di Via Angiò, di circa 7.000 metri quadri.

Delle opere realizzate, tra quelle che più hanno contribuito agli sviluppi successivi: una pista di cento metri, un campetto di calcio a 5, un campetto di basket, uno spazio libero per il tiro con l’arco.

Da allora è stata una continua implementazione di attività motorie e sportive che, aperte inizialmente all’utenza dell’Istituto e ai tesserati di Vivisano, si è sempre più allargata a persone di ogni età con disabilità visive ed altre residenti in città, e perfino alle scuole del quartiere.

Il Parco dei Suoni, questo il nome dato alla struttura, che è stato inaugurato nel giugno 2019, alla presenza del Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi Mario Barbuto, dell’Assessore allo Sport del Comune di Palermo e di altre autorità e personalità, è stato affidato dall’Istituto alla Direzione di Daniele Giliberti, affermato manager sportivo, operante in città da diversi anni, dove ha realizzato varie opere dedicate alla salute e allo sport.

Da allora, si è cercato in primo luogo, di meglio organizzare e potenziare le attività motorie di base, utilizzando, oltre ai grandi spazi liberi, anche le due piccole palestre esistenti nel parco e ben attrezzate. Tali attività, affidate a Francesca Capizzi, docente di educazione fisica, hanno riscontrato il gradimento di un numero sempre maggiore di giovani alunni e utenti dell’Istituto, di persone non vedenti residenti nello stesso e da persone con disabilità della città di Palermo e dei comuni vicini.

In secondo luogo, una volta accertate le particolari capacità ed inclinazioni di tanti, si è incoraggiata ed incentivata la loro iscrizione alle specifiche federazioni paraolimpiche, tra le quali la Federscherma, la Fitarco,la Fispes, la Fispic con le quali è iniziata una entusiasmante avventura di sport e di amicizia di tante persone residenti a Palermo o in Comuni vicini, oltre che degli stessi utenti dell’Istituto.

La scorsa estate, per iniziativa di dieci fondatori, fortemente incoraggiata dall’Istituto, dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dalla ASD Vivisano, in data 20 luglio, è nata l’ASD Florio Salamone Palermo, che ha assunto il coordinamento e la promozione di tutte le attività sportive, in stretta collaborazione con l’Istituto e con le Federazioni Paraolimpiche.

In tal modo si è creata una organizzazione complessa e condivisa tra l’Istituto e l’ASD Florio Salamone Palermo. Il primo si è riservato la gestione del Parco dei Suoni e dei suoi impianti, la seconda la promozione e la gestione delle attività motorie e sportive. Da sottolineare ed apprezzare lo sforzo economico dell’Istituto, che si fa carico del mantenimento e manutenzione della struttura, della sua direzione e del personale impiegato. Dal canto suo l’ASD, a pochi mesi dalla sua costituzione ha già raggiunto il numero di trenta tesserati, fortemente impegnati in alcune discipline quali lo showdown, il calcio a cinque, il tiro con l’arco e l’atletica leggera.

Non mancano i primi importanti e soddisfacenti risultati sportivi. In modo particolare si segnalano: i successi regionali e nazionali degli atleti del Club Scherma Palermo, di una squadra appassionata ed agguerrita di dodici giovani non vedenti e ipovedenti, tra i quali Alex Di Maio e Dafne Petrillo , tra le prime posizioni a livello nazionale, grazie anche a una allenatrice campionessa nazionale di scherma in carrozzella Marcella Li Brizzi; la qualificazione della squadra di calcio a cinque alle semifinali di Coppa Italia; la partecipazione di sei atleti di showdown all’incontro nazionale svoltosi in Abruzzo lo scorso febbraio; da notare come quest’ultimo gruppo sia formato in maggioranza da persone over sessanta.

Ma, al di là dei risultati conseguiti, occorre soprattutto rilevare il valore sociale e umano di tutto questo; si sta sempre più affermando un contenitore all’interno del quale persone con disabilità visive e d’altro genere, di tutte le età, in un’ottica intergenerazionale, spesso provenienti da recenti perdite della vista o di altre abilità o da altri disagi personali e familiari, riscoprono giorno dopo giorno la gioia di vivere e di stare insieme.

A completare la struttura, verrà al più presto, probabilmente entro giugno, inaugurata una piscina, la quale avrà un duplice scopo: quello di avviare al nuoto e, in particolare quello di completare l’offerta terapeutica e riabilitativa dei servizi socio sanitari gestiti dall’Istituto in convenzione con l’Azienda Sanitaria Provinciale.

Brescia celebra lo sport che unisce

Autore: Bersan Vrioni

Case chiare, case scure e i colori dell’inclusione

A Brescia gli scacchi tornano ad abbattere le barriere: inclusione, amicizia e futuro sulla scacchiera

Si è conclusa tra emozione, applausi e autentici momenti di condivisione la seconda edizione del Torneo Rapid di Scacchi “Brescia Senza Barriere”, andata in scena sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 presso il prestigioso Salone Ponti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Brescia.

Promossa dall’ASCID – Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti Italiani, la manifestazione si conferma non soltanto un importante appuntamento sportivo, ma soprattutto un simbolo concreto di inclusione, integrazione e crescita culturale. Un evento capace di dimostrare, ancora una volta, come gli scacchi sappiano unire persone diverse per età, provenienza e condizione personale, trasformando la scacchiera in uno spazio dove ogni barriera può essere superata, una mossa alla volta.

Nel silenzio intenso delle partite, tra mani che esplorano i pezzi sulle scacchiere tattili e sguardi concentrati rivolti al gioco, Brescia ha dato vita a qualcosa che va oltre la semplice competizione: una vera esperienza umana e sociale, dove il confronto sportivo si intreccia con il rispetto reciproco, l’autonomia personale e il valore dell’incontro.

Una rete di realtà unite dagli stessi valori

La riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di diverse realtà che hanno creduto profondamente nel progetto.

L’UICI Brescia, oltre ad ospitare il torneo presso il Salone Ponti della propria sede, ha sostenuto concretamente l’organizzazione mettendo a disposizione anche i propri volontari, contribuendo a creare un clima di accoglienza e partecipazione.

Il Comitato Regionale della Federazione Scacchistica Italiana “Lombardia Scacchi” ha affiancato l’ASCID sostenendo parte dei costi organizzativi, confermando sensibilità e attenzione verso lo sviluppo dello scacchismo inclusivo.

Fondamentale anche il supporto della ASD Scuola di Scacchi Torre & Cavallo di Brescia, che ha fornito materiale per l’allestimento della sala di gioco, permettendo di predisporre un ambiente di gara curato e accogliente.

Anche la ditta Bevande Cuni S.r.l. ha voluto offrire il proprio sostegno alla manifestazione, contribuendo alle spese organizzative e testimoniando come il mondo imprenditoriale possa diventare parte attiva nella costruzione di eventi dal forte valore sociale.

Una manifestazione davvero senza barriere

Venti giocatori provenienti da tutta Italia – e anche dall’estero – hanno preso parte al torneo, dando vita a due giornate intense e appassionanti.

Uomini e donne, scacchisti con e senza disabilità visiva, giovani promesse ed esperti veterani hanno condiviso la stessa sala, la stessa passione e la stessa voglia di stare insieme. Otto le presenze femminili, mentre l’età dei partecipanti ha spaziato dagli under 10 agli over 70, in una straordinaria fotografia di uno sport capace di attraversare le generazioni.

A rendere ancora più speciale l’atmosfera è stata anche la partecipazione del giocatore belga Corentin Vienne, che ha donato alla manifestazione un significativo respiro internazionale.

È proprio questa la forza più profonda degli scacchi: permettere a ciascuno di esprimersi senza che la disabilità rappresenti un limite. Per una persona cieca o ipovedente, la scacchiera non è soltanto un gioco, ma uno strumento di autonomia, concentrazione, memoria, orientamento mentale e crescita personale.

Attraverso gli scacchi si sviluppano sicurezza, capacità relazionali e fiducia nelle proprie possibilità, mentre il confronto con gli altri avviene finalmente su un piano di autentica uguaglianza.

Manifestazioni come “Brescia Senza Barriere” assumono così anche un grande valore educativo per la società intera: insegnano che l’inclusione non è assistenzialismo, ma partecipazione vera; non è concessione, ma riconoscimento della dignità e del talento di ogni persona.

I protagonisti del torneo

A conquistare il titolo di Campione della seconda edizione del Torneo Rapid “Brescia Senza Barriere” è stato il tesserato ASCID Claudio Gasperoni di Viterbo, già protagonista nella passata edizione e autore di una prova di grande solidità ed esperienza, frutto di una vita dedicata agli scacchi.

Il titolo speciale di “Re del Torneo Brescia Senza Barriere” è stato invece conquistato da Pietro Vetturi di Pisa, secondo classificato a 74 anni, splendida testimonianza di come gli scacchi non conoscano età e sappiano mantenere viva nel tempo la passione, la lucidità e il desiderio di mettersi in gioco.

Sul terzo gradino del podio è salito il giovane socio ASCID Joshua Demaio di Monza, appena diciottenne, vincitore del premio “Torre e Cavallo”, simbolo di un futuro giovane e promettente per lo scacchismo inclusivo italiano.

Il titolo di “Regina del Torneo Brescia Senza Barriere” è stato conquistato, per il secondo anno consecutivo, da Erica Pezzolato di Rovigo, ancora una volta migliore presenza femminile della manifestazione.

Il premio di seconda fascia rating “Mossa Vincente” è stato assegnato a Dario Stoppani dell’Accademia dei Pedoni di Brescia.

Le istituzioni: “Un evento che deve diventare tradizione”

Numerosi gli interventi istituzionali che hanno impreziosito la manifestazione.

Per l’UICI Brescia sono intervenuti il Presidente Nicola Stilla e il Vicepresidente Alessandro Tornello, entrambi profondamente colpiti dal valore umano e sociale dell’evento. Nei loro interventi hanno espresso ammirazione per la manifestazione e l’auspicio che “Brescia Senza Barriere” possa diventare una tradizione stabile nel territorio, per i valori di inclusione e partecipazione che incarna.

Per il Comitato Regionale FSI “Lombardia Scacchi” è intervenuto il Consigliere Patrizio Interlandi, che ha portato i saluti del Presidente Paolo Collaro e dell’intero Comitato regionale, esprimendo apprezzamento e vicinanza verso il progetto promosso dall’ASCID.

Il Presidente ASCID Bersan Vrioni ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa autentica festa di sport e inclusione: partecipanti, partner, volontari e il giudice di gara Silvia Acconci, per la professionalità e l’attenzione dimostrate durante tutta la competizione.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla socia ASCID Cosetta Trapletti di Brescia, ideatrice dell’evento e instancabile punto di raccordo tra le realtà organizzatrici, che ha curato con grande dedizione gli aspetti logistici contribuendo in maniera determinante al successo della manifestazione.

Una scacchiera che insegna alla società

Il Torneo “Brescia Senza Barriere” lascia in eredità molto più di una classifica finale.

Lascia il ricordo di sorrisi condivisi, di nuove amicizie nate attorno ai tavoli di gioco, di mani diverse che si incontrano sugli stessi pezzi, di persone che scoprono quanto la diversità possa trasformarsi in ricchezza collettiva.

In un tempo in cui la società rischia spesso di dividere e isolare, gli scacchi dimostrano invece di poter educare all’ascolto, alla pazienza, al rispetto dell’altro e alla convivenza delle differenze. La scacchiera diventa così una piccola metafora del mondo: uno spazio dove ciascuno ha il proprio posto e dove il valore di una persona non dipende dalle sue fragilità, ma dalla capacità di partecipare, pensare, costruire relazioni e condividere esperienze.

E proprio per questo “Brescia Senza Barriere” rappresenta oggi molto più di un torneo: è un messaggio di civiltà, un laboratorio di inclusione e una promessa di futuro.

U.I.C.I. Emilia Romagna – Due giornate tra sport e camminate

Autore: Lorenzo Amadei

Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia- Romagna, in collaborazione con il Referente Sportivo Regionale Adill Zarid, i Lions Club di Guastalla e la Sezione UICI di Reggio Emilia, ha partecipato ad una giornata ricreativa al Centro Sociale Buco Magico (09 maggio) e ad una camminata sul fiume Po a Guastalla con pranzo conviviale al Dacia River Club (10 maggio), alla quale hanno partecipato 15 persone in totale tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di  Ferrara, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.

Giunti al Circolo Buco Magico i ragazzi hanno potuto cimentarsi in sport come showdown, scacchi, tappeti elastici e, grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana che ci hanno mostrato il massaggio cardiaco, hanno potuto provare questa esperienza su un manichino.

Dopo le varie attività, i Soci hanno pranzato con erbazzone, gnocco fritto con salumi, tortelli verdi e di zucca, caffè; un momento per fare due chiacchiere e tante risate tutti assieme.

Alle ore 15:00 circa è iniziata una ricca tombolata, conclusa alle ore 17:30; dall’ambo alla tombola i premi erano assicurati: formaggi, cioccolato, piattini in porcellana, shampoo e balsami e tanto altro ancora.

La giornata del 10 maggio è stata ricca di suspense e di sorpresa, anche perché fino al giorno stesso il meteo non prometteva nulla di buono: fortunatamente è piovuto solo durante il pranzo ed eravamo al coperto!

La camminata è stata organizzata dai Lions Club della zona per raccogliere fondi per la Scuola Cani Guida di Limbiate: ogni partecipante ha dato un contributo e ha ricevuto in cambio vari gadget di Arcaplanet, oltre alla maglietta della terza edizione della “Zampalonga”, nome dell’iniziativa.

Si è camminato per circa 5 km e, grazie alla guida Emanuele Ferraresi, si è scoperta la storia del Po, del suo ecosistema e dei pesci che abitano il fiume più lungo d’Italia.

Il pranzo, abbondante di piatti tipici emiliani, ha previsto: antipasto di salumi, tortelli verdi, risotto con la salsiccia, polenta col guanciale e, per finire, torta sbrisolona, tipica della zona di Mantova, accompagnata da crema pasticcera.

Queste due giornate confermano, ancora una volta, quanto sia importante socializzare e, nonostante il problema visivo, si possa fare sport in modo differente o adattato. ad esempio, nello showdown, un ping pong inclusivo, si utilizza una pallina sonora cosi che i giocatori possano sentirne il rumore; negli scacchi, invece, i pezzi neri hanno un chiodino per riconoscerli e le caselle nere sono rialzate rispetto a quelle bianche.

Prossimo appuntamento Mantova e i suoi laghi, non mancate!

L’UICI torna protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

Cultura accessibile, Braille, audiolibri e innovazione inclusiva al centro della XXXVIII edizione

Dal 14 al 18 maggio 2026, presso il Lingotto Fiere di Torino, torna il Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti culturali più attesi d’Italia, giunto quest’anno alla sua XXXVIII edizione.

Anche per questa edizione, e per il quinto anno consecutivo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà presente con un proprio stand nel padiglione Oval, postazione T146-U145, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura accessibile e dell’inclusione sociale attraverso la lettura.

Lo spazio espositivo, curato dal Centro Nazionale del Libro Parlato, vedrà la partecipazione congiunta di importanti realtà del mondo UICI: la Stamperia Regionale di Catania e il Polo Tattile Museale di Catania, la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e l’I.Ri.Fo.R. – Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione.

Grazie al lavoro condiviso di queste istituzioni, l’UICI continua a promuovere il diritto universale alla lettura: dal Braille agli audiolibri, fino ai più innovativi sistemi di lettura tattile e digitale dedicati alle persone con disabilità visiva.

Presso lo stand sarà possibile conoscere da vicino ausili e tecnologie innovative per la fruizione dei libri e della cultura. Inoltre, il Centro Nazionale del Libro Parlato offrirà ai visitatori la possibilità di donare la propria voce per la realizzazione di nuovi audiolibri destinati alle persone cieche e ipovedenti.

Particolare attenzione sarà dedicata al mondo della scuola, agli insegnanti e allo sviluppo di metodologie inclusive finalizzate a favorire la socializzazione, la partecipazione e la crescita culturale dei ragazzi.

Accanto alle attività in programma presso lo stand, l’UICI, le istituzioni collegate presenti alla Fiera e la sezione territoriale di Torino organizzeranno, il 13 maggio alle ore 18:00 un seminario rivolto ai dipendenti della MSC Technology dal titolo “Leggere senza barriere”, dedicato ai temi dell’accessibilità culturale e dell’inclusione.

Nelle precedenti edizioni, lo stand UICI ha accolto oltre duemila visitatori e per il 2026 si prevede un’affluenza ancora maggiore. Il Braille e le diverse forme di lettura fruibile continuano infatti a suscitare grande interesse e partecipazione, grazie al loro forte valore educativo, culturale e simbolico.

“Essere presenti anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro significa ribadire con forza che la cultura deve essere un diritto di tutti e per tutti. Il Braille, gli audiolibri e le nuove tecnologie rappresentano strumenti fondamentali di autonomia, conoscenza e inclusione sociale. Il nostro obiettivo è costruire una società in cui nessuno venga escluso dalla possibilità di leggere, studiare e partecipare pienamente alla vita culturale del Paese”, ha dichiarato Mario Barbuto Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

L’UICI invita cittadini, scuole, insegnanti, operatori culturali e visitatori del Salone a raggiungere lo stand T146-U145 nel padiglione Oval per vivere insieme un’esperienza all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della cultura senza barriere.

Concorso Musicale

La Corea organizza un concorso musicale internazionale per artisti non vedenti

Il Festival Internazionale di Musica di Seul per artisti non vedenti 2026 (Seoul International Music Competition for blind Artists – SIMB) è dedicato alla promozione dell’eccellenza artistica tra i musicisti con disabilità visiva. Il concorso mira a scoprire talenti musicali provenienti da tutto il mondo, offrendo loro una piattaforma internazionale per farsi conoscere. L’associazione coreana che organizza e promuove l’evento (Korea Association for Disabled Performing Arts) è impegnata dal 2010 in azioni di sostegno e sensibilizzazione nei confronti dei musicisti con disabilità visiva.

Con un montepremi complessivo di 10.000.000 won (circa 5.800 euro), il concorso offre agli artisti anche l’accesso a masterclass tenute da docenti di fama internazionale. La selezione preliminare del concorso si svolge online per tutte le categorie. La giuria è composta da insigni professori e musicisti che nella fase preliminare selezionano i brani, precedentemente inviati dai concorrenti attraverso l’apposito formulario, e successivamente comunicano via email la scelta dei finalisti ai diretti interessati. Le spese di viaggio e alloggio sono a carico dei partecipanti. Tuttavia, i candidati finalisti che si recheranno a Seul avranno accesso gratuito al festival, un voucher per i trasporti e pasti gratuiti.

Requisiti di ammissibilità:

• certificata cecità o ipovisione

• età anagrafica inferiore a 50 anni

• partecipazione individuale (non sono ammessi gruppi)

Categorie ammesse:

• Pianoforte

• Strumenti a corda

• Strumenti a fiato (legni e ottoni)

• Voce

Per candidarsi occorre seguire la seguente procedura:

1. Scegliere il brano musicale da presentare al concorso e registrare un’esecuzione della durata di almeno 3 minuti

2. Caricare il video sul seguente modulo Google: https://forms.gle/hBXtcFwuiztV5Exv8

3. Caricare il video su YouTube e inserire il link all’interno dello stesso modulo Google

Calendario

• Termine ultimo per le iscrizioni: sabato 6 giugno 2026, alle ore 18.00 (ore 11.00 italiane)

• Annuncio dei finalisti: mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 14:00 (ore 7.00 italiane)

• Finale e cerimonia di premiazione: martedì 25 agosto 2026 alle ore 09.00 (ore 2.00 italiane), Auditorium dell’Università Nazionale di Seul

• Concerto dei vincitori: giovedì 27 agosto 2026, alle ore 14:00 (ore 7.00 italiane), Auditorium dell’Università Nazionale di Seul

Montepremi

• 1° premio: 3.000.000 won (circa 1.700 euro)

• 2° premio: 2.300.000 won (circa 1.300 euro)

• 3° premio: 1.800.000 won (circa 1.000 euro)

• 4° premio: 1.300.000 won (circa 740 euro)

• 5° premio: 900.000 won (circa 500 euro)

• 6° premio: 700.000 won (circa 400 euro)

Per ulteriori informazioni, si prega di scrivere a: simbkorea@gmail.com o di consultare il sito  2026 Seoul International Music Competition for blind Artists

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

La settimana scorsa, si è caratterizzata per alcuni appuntamenti particolarmente importanti e coinvolgenti: quello in sezione con i candidati sindaco di Mantova, Mirko Gragnato per il partito 5 stelle; Andrea Murari per la coalizione di centro sinistra; Raffaele Zanquoghi per la coalizione di centro destra, che ha visto un confronto costruttivo ed un dialogo aperto, interessante e partecipato, per favorire la conoscenza della nostra sezione, delle criticità, potenzialità ed esigenze che coinvolgono in particolare le persone con disabilità visiva, oltre che per favorire un voto più consapevole da parte dei cittadini mantovani che il 24 e il 25 maggio saranno chiamati alle urne per il rinnovo dell’amministrazione comunale del capoluogo, oltre che di alcuni altri comuni della provincia. La sezione rimane a disposizione per approfondimenti sulle modalità di voto, e per il servizio di accompagnamento per i soci che ne faranno esplicita richiesta. Venerdì 8, ho rappresentato la nostra sezione ad un interessante incontro organizzato dalla consigliera regionale Alessandra Cappellari e ospitato dal Presidente della Provincia e sindaco di Curtatone Carlo Bottani, con la Ministra alle disabilità Alessandra Locatelli, che ha visto il coinvolgimento di associazioni e realtà particolarmente rappresentative del nostro territorio, che si occupano di inclusione e disabilità a cui la Ministra si è dimostrata ancora una volta particolarmente vicina, recettiva e propositiva.

Altra giornata particolarmente interessante e coinvolgente, quella che ha visto più di 140 soci e amici dell’Unione provenienti da tutta la nostra regione, ritrovarsi nella splendida città di Como, per la 12° giornata del turismo sociale, promossa dal consiglio regionale lombardo UICI, che ci ha permesso di condividere cultura, amicizia e convivialità, in un clima quasi estivo e particolarmente accogliente. Giovedì 14, a partire dalle 14.30, si terrà in sezione il 2° incontro di approccio al pianoforte con il prof. Lorenzo Pusterla, dedicato ai nostri bambini e ragazzi che si sono dimostrati entusiasti della prima esperienza.

Per sabato 16 maggio è organizzata una visita guidata pienamente accessibile al Museo del Po di Revere con visita alla mostra scultorea di Giovanna Barozzi “Matilde schiude il melograno…” si invitano i soci giovani e meno giovani a comunicare quanto prima la propria iscrizione. Segnalare entro e non oltre giovedì 14/05 p.v la propria adesione e necessità di trasporto. Al termine si potrà consumare un aperitivo in piacevole compagnia.

U.I.C.I. Basilicata – “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

U.I.C.I. Catanzaro – “Occhio ai Bambini” – Prevenzione visiva per l’infanzia e la scuola primaria

La sezione territoriale di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, aderendo al progetto dedicato alla prevenzione oculistica in età scolare promosso da IAPB Italia ETS, ha realizzato diverse tappe nei plessi scolastici della provincia di Catanzaro.

L’iniziativa ha coinvolto numerosi alunni, sottoposti a semplici controlli visivi non invasivi, finalizzati a individuare precocemente eventuali difficoltà o disturbi della vista. Lo screening oculistico in età pediatrica rappresenta infatti uno strumento fondamentale per intercettare problematiche che, se trascurate, possono incidere negativamente sul percorso di apprendimento e sullo sviluppo generale del bambino.

Attraverso queste giornate di prevenzione, è stato possibile sensibilizzare non solo gli alunni, ma anche le famiglie e il personale scolastico sull’importanza della salute visiva. Una buona capacità visiva è infatti alla base delle attività quotidiane legate alla lettura, alla scrittura e alla partecipazione in classe. Individuare tempestivamente eventuali deficit consente di intervenire in modo efficace, migliorando la qualità della vita e il rendimento scolastico dei più piccoli.

Il progetto “Occhio ai Bambini” si conferma dunque un’importante occasione di prevenzione e di educazione sanitaria, capace di portare un servizio concreto direttamente nei luoghi di crescita e formazione delle nuove generazioni. Nel corso delle giornate di screening effettuate sul territorio di Catanzaro, è stato possibile raccogliere diversi dati relativi alla fascia d’età compresa tra i 3 e gli 11 anni, fase della crescita fondamentale per diagnosticare ed eventualmente prevenire diverse tipologie di disturbi visivi.

Dai dati emersi è risultato che molti bambini che avevano già superato il settimo e l’ottavo anno d’età non avevano mai effettuato un controllo della vista. Proprio per questo motivo sono stati riscontrati diversi deficit visivi di cui i soggetti non erano a conoscenza, situazioni che necessitano chiaramente di un approfondimento specialistico e di un’eventuale correzione ottica. Grazie all’impiego del video refrattometro portatile 2WIN, l’ortottista ha potuto identificare i casi dubbi e positivi, indirizzandoli verso un controllo oculistico urgente.

La referente per la Calabria della Fondazione IAPB Italia ETS, Luciana Loprete, ha sottolineato come “la prevenzione visiva in età pediatrica rappresenti un investimento fondamentale per il futuro dei bambini. Intervenire precocemente significa offrire maggiori opportunità di crescita, apprendimento e inclusione, rafforzando al tempo stesso la consapevolezza delle famiglie sull’importanza dei controlli oculistici periodici”.

L’auspicio è che attività di questo tipo possano proseguire nel tempo, rafforzando la cultura della prevenzione e contribuendo concretamente al benessere dei bambini e delle famiglie del territorio.

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Opportunità concrete di lavoro

Una buona notizia per le persone con disabilità e/o appartenenti alle categorie protette*

Il prossimo 12 giugno è in programma online la seconda edizione di Inclusion Job Day, il luogo virtuale dove i candidati appartenenti alle categorie protette secondo la legge 68/99, incontrano gratuitamente le aziende per trovare concrete opportunità di lavoro.

L’evento si amplia e si suddivide in tre momenti diversi: 

* 22 maggio dalle 12.00 alle 12.45 si terrà il webinar sul tema “DE&I: dall’impegno ai fatti. Come creare valore in azienda”. Un confronto utile per capire meglio i cambiamenti. 

* 12 giugno dalle 11.00 alle 18.00 si terrà online l’evento Inclusion Job Day con le modalità consuete: le aziende si presentano, si confrontano con i candidati attraverso le chat e organizzano i colloqui one-to-one;

* 16 giugno dalle 10.30 sessione online dedicata esclusivamente ai colloqui

L’evento è gratuito e si svolge come un vero e proprio career day.

Le aziende aderenti hanno a disposizione spazi virtuali dove ricevere i candidati interessati; inseriscono e illustrano in piattaforma le offerte di lavoro; organizzano le agende dei colloqui con i profili di interesse.

Gli utenti inseriscono il proprio cv, hanno accesso alle chat con i recruiter e possono fissare colloqui 1to1.

Partecipare a Inclusion Job Day è molto semplice: basta accedere alla piattaforma inclusionjoday.com disponibile anche secondo le linee guida WCAG 2.0 e registrarsi con i propri dati anagrafici.

La piattaforma favorisce una concreta opportunità di matching tra aziende e candidati. Un’occasione da non perdere per i vostri associati, che saremo felici di accogliere numerosi in piattaforma.

Appuntamento al 12 giugno con la nuova edizione di Inclusion Job Day!

Il team di Inclusion Job Day

I nostri contatti:

Tel: 347/6201534

mail segreteria@inclusionjobday.com