U.I.C.I. Catanzaro – “Musica Inclusiva in Movimento”

“Musica Inclusiva in Movimento”: un autobus si trasforma in un palcoscenico itinerante per una città sempre più accessibile

Venerdì 26 giugno, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, la città di Catanzaro vivrà un’esperienza unica nel suo genere. Un autobus dell’AMC si trasformerà in un vero e proprio teatro itinerante che attraverserà la città con musica dal vivo, arte, partecipazione e inclusione, portando un messaggio concreto di accessibilità, sostenibilità e cittadinanza attiva.

L’iniziativa “Musica Inclusiva in Movimento”, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro, è realizzata nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Promozione Turistica e Culturale 2025”, con il partenariato del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” e grazie al fondamentale supporto dell’AMC S.p.A. – Azienda per la Mobilità della Città di Catanzaro.

L’evento rappresenta il momento conclusivo di un articolato percorso dedicato alla promozione della cultura dell’accessibilità, della mobilità sostenibile e dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di dimostrare come la cultura possa diventare uno straordinario strumento di partecipazione, capace di abbattere ogni barriera fisica, sensoriale e culturale. La manifestazione nasce infatti dalla convinzione che una città sia realmente moderna solo quando tutti i cittadini possono viverla, attraversarla e partecipare pienamente alla sua vita culturale e sociale.

Per l’occasione, AMC inaugurerà ufficialmente uno dei nuovi autobus di ultima generazione a impatto ambientale zero, simbolo di una mobilità moderna, sostenibile e sempre più vicina ai bisogni di tutti i cittadini.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’AMC S.p.A., che ha creduto sin dall’inizio nel valore dell’iniziativa, mettendo a disposizione mezzi, competenze e professionalità. Un particolare ringraziamento va al Direttore Generale Ing. Luca Brancaccio, per la sensibilità istituzionale, la visione e la costante disponibilità dimostrate nel sostenere un progetto che coniuga cultura, mobilità e inclusione, e al Responsabile della Mobilità, Dott. Dario Passafaro, per il prezioso supporto organizzativo e tecnico che ha consentito la concreta realizzazione dell’evento.

Un sentito ringraziamento è rivolto inoltre al Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, nella persona della Direttrice Prof.ssa Valentina Currenti, per aver condiviso con convinzione il percorso progettuale e per aver favorito un’importante sinergia tra il mondo dell’alta formazione musicale e quello dell’inclusione sociale. Una collaborazione che rappresenta un modello virtuoso di dialogo tra istituzioni culturali e realtà del Terzo Settore, nella consapevolezza che la musica costituisca uno dei linguaggi più efficaci per promuovere partecipazione, crescita civile e abbattimento delle barriere.

Il mezzo partirà dal Terminal di Catanzaro Lido – Area Teti e attraverserà numerosi quartieri cittadini, percorrendo Piazzale Teti, Piazza Garibaldi, Viale Magna Grecia, Viale Isonzo, quartiere Santa Maria, Via Lucrezia della Valle, Rione De Filippis, Via Pugliese, Via Schipani, Viale Pio X, i quartieri Pontepiccolo e Pontegrande, fino a raggiungere il quartiere Sant’Elia, per poi fare ritorno.

Ad animare il viaggio saranno il Trio Muse, formato dalle giovani musiciste Karol Grazia Mascaro (pianoforte), Lavinia Mancuso (clarinetto) e Valeria Procopio (flauto), il Coro Voci di Luce dell’UICI Catanzaro, diretto dalla Presidente Luciana Loprete, il chitarrista Simone Perri ed il cantautore Vic Guerrazzi, che accompagneranno il pubblico lungo il percorso con un repertorio capace di unire musica, emozione e riflessione.

Ad impreziosire ulteriormente l’iniziativa sarà la partecipazione spontanea degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, invitati a raggiungere le diverse fermate del percorso per unirsi alle esibizioni, trasformando il bus in un grande laboratorio musicale itinerante e in un palcoscenico aperto alla città, nel pieno spirito della convenzione sottoscritta tra il Conservatorio e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

L’iniziativa è stata pensata non soltanto come spettacolo itinerante, ma come una vera campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutte le persone a vivere pienamente la città. La musica diventa così un linguaggio universale attraverso il quale promuovere una società in cui nessuno venga escluso dalla vita culturale, sociale e urbana a causa della propria condizione di disabilità. Un messaggio perfettamente coerente con il progetto che pone al centro il diritto alla mobilità, alla partecipazione e alla fruizione del patrimonio culturale da parte di tutti i cittadini.

L’iniziativa rappresenta inoltre la sintesi del percorso costruito in questi mesi dall’UICI Catanzaro insieme ai propri partner, volto a promuovere una nuova idea di turismo culturale, di mobilità sostenibile e di accessibilità universale, nella convinzione che una città inclusiva sia una città migliore per tutti.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti invita tutta la cittadinanza a seguire il percorso del bus, ad accoglierlo lungo le fermate e a partecipare a questo straordinario pomeriggio di musica, condivisione e inclusione.

Venerdì 26 giugno Catanzaro non ospiterà soltanto un concerto itinerante: vivrà un’esperienza collettiva che unirà arte, cultura, ambiente, mobilità sostenibile e solidarietà, dimostrando che una città diventa davvero bella quando è capace di essere accessibile a tutti.

U.I.C.I. Lazio – Quando il cielo abbatte ogni barriera

a Tivoli il parapendio diventa esperienza di libertà e autonomia

Tivoli, 13 giugno – C’è chi ricorda il volo come un sogno. Chi parla del vento sul viso. Chi, una volta tornato a terra, non riesce a smettere di sorridere. Perché per alcuni dei partecipanti a “Tutti in Volo”, la manifestazione dedicata alle persone con disabilità che si è svolta sabato 13 giugno a Tivoli, il parapendio non è stato soltanto uno sport o un’avventura: è stato un momento di libertà assoluta.

Dal Monte Ripoli, uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio tiburtino, decine di persone hanno avuto l’opportunità di alzarsi in volo e stare sul mondo con una prospettiva completamente nuova. Un’esperienza resa possibile grazie all’iniziativa “Tutti in Volo”, co organizzata dall’Associazione Centro Maria Gargani e l’ASD Altivoli – Volo libero Tivoli, con il Patrocinio del Comune di Tivoli e dell’Aero Club d’Italia. Nella giornata anche i beneficiari del Progetto VOCE – Agenzia per la Vita Indipendete della Roma 5,  finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Inclusione Sociale e Servizi alla Persona, hanno avuto l’opportunità di volare, trasformando questa giornata in un momento di crescita, condivisione e scoperta delle proprie potenzialità.

Il progetto VOCE, è realizzato da un partenariato tra la cooperativa Il Pungiglione, ĽUnione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, l’associazione Giovanile Parkinson Roma e l’Associazione Centro Maria Gargani.

Lontano dagli stereotipi che spesso accompagnano il tema della disabilità, la giornata ha raccontato una storia diversa: quella di persone pronte a mettersi in gioco, a superare timori e incertezze e a vivere emozioni intense in un contesto sicuro, accogliente e inclusivo.

Il momento del decollo è stato per molti il simbolo di qualcosa di più grande. Affidarsi all’esperienza dei piloti, lasciare il terreno sotto i piedi e scoprire di poter volare ha rappresentato una sfida personale, ma anche un’occasione per rafforzare fiducia, consapevolezza e autonomia.

“Non è stato solo un volo”, raccontano gli organizzatori. “È stata un’esperienza capace di mettere in luce risorse, capacità e potenzialità che spesso emergono proprio quando si esce dalla propria zona di comfort”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi beneficiari degli Sportelli per la Vita Indipendente della ASL Roma 5, confermando come l’inclusione non passi soltanto attraverso servizi e sostegni, ma anche attraverso opportunità concrete di partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva del territorio.

La collaborazione tra associazioni, enti e servizi ha dimostrato quanto il lavoro di rete possa generare occasioni straordinarie. Quando realtà diverse condividono una visione comune, nascono esperienze capaci di lasciare un segno profondo nelle persone e nelle comunità.

E forse il messaggio più bello arriva proprio dalle immagini della giornata: persone che guardano il cielo con un misto di emozione e curiosità, che prendono la rincorsa e si staccano da terra. Per qualche minuto volano sopra Tivoli, ma soprattutto sopra le paure, i pregiudizi e i limiti che troppo spesso la società continua a costruire.

Perché la vera conquista, in fondo, non è stata raggiungere il cielo. È stato scoprire che il cielo può appartenere davvero a tutti.

TURISMO SENSORIALE

Un viaggio che ci farà immergere nella suggestiva Sicilia orientale, lasciandoci incantare dall’eleganza dello stile barocco e dalla possenza degli antichi resti greco-romani, con l’Etna sullo sfondo.

Esperienze sensoriali indimenticabili e degustazioni di prodotti tipici coinvolgeranno tutti i nostri sensi!

Sicilia orientale: i gioielli del barocco e i sapori all’ombra del vulcano. Sicilia orientale significa vivere Catania, con il suo chiassoso e odoroso mercato del pesce e i suoi sorprendenti musei multisensoriali; avvicinarsi all’Etna e conoscerlo almeno un po’ al Museo del Palmento; passeggiare come le celebrità lungo i vicoli del centro di Taormina; respirare l’aria di mare ad Acitrezza e toccare la storia al Parco Archeologico di Siracusa; rivivere i luoghi del Commissario Montalbano tra Scicli e Ibla, meraviglioso cuore antico di Ragusa.

Da giovedì 22 a martedì 27 ottobre 2026

Partenza per Catania dagli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo (altri aeroporti su richiesta)

Scoprite il nostro tour:

Iscrizioni:

entro il 10/07/2026 fino a esaurimento posti

contattando Luigia cell. 348/3056471 – luigia@flumenviaggi.it

U.I.C.I. Napoli – Protocollo d’intesa con il Comune

Autore: Giuseppe Ambrosino

PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E UICI PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E SENSORIALI.

Napoli città accessibile: firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune e UICI per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali. Si è tenuta questo pomeriggio nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Napoli e la sezione territoriale partenopea dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). L’accordo, siglato dal Sindaco Gaetano Manfredi e dal rappresentante legale dell’UICI Napoli, Giuseppe Ambrosino, avvia un patto di collaborazione strategico volto a trasformare la città in un modello di inclusione e rigenerazione urbana a misura di tutti i cittadini.

L’obiettivo centrale dell’intesa è lo sviluppo di forme di progettazione partecipata e interventi mirati all’eliminazione delle barriere architettoniche e senso-percettive, promuovendo una cultura diffusa dell’accessibilità e della responsabilità civile.

La dichiarazione del Sindaco Gaetano Manfredi: “La firma di questo protocollo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di inclusione sociale che la nostra Amministrazione sta portando avanti. Per il Comune di Napoli, la progettazione di spazi pubblici accessibili non è solo un obbligo di legge, ma una scelta strategica per valorizzare il territorio e rimettere al centro i beni collettivi. Grazie alla preziosa collaborazione con l’UICI, potremo contare su un supporto tecnico altamente qualificato per monitorare le strutture esistenti e progettare i futuri interventi urbanistici, assicurando che ogni angolo della nostra città possa essere vissuto in sicurezza e autonomia da chiunque. Napoli si conferma una comunità che non lascia indietro nessuno, capace di fare rete tra istituzioni e Terzo Settore per elevare la coesione e la protezione sociale “.

La dichiarazione del Presidente UICI di Napoli, Giuseppe Ambrosino: “Con la sottoscrizione di questo protocollo si apre una nuova fase di collaborazione concreta tra istituzioni e associazionismo. L’accessibilità non riguarda soltanto le persone con disabilità visiva, ma rappresenta un valore di civiltà che migliora la qualità della vita di tutti i cittadini. L’UICI Napoli metterà a disposizione la propria esperienza e competenza affinché ogni intervento sul territorio possa contribuire a rendere la nostra città sempre più inclusiva, sicura e fruibile da tutti.”

Il protocollo che non comporta oneri finanziari per le parti, prevede una sinergia operativa articolata su tre assi principali: supporto tecnico e monitoraggio (UICI): l’UICI offrirà consulenza nella redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), effettuerà sopralluoghi sul territorio e rilascerà pareri di congruità tecnica sui progetti; impegni istituzionali e appalti (Comune): il Comune di Napoli si impegna a porre il rispetto delle norme sull’accessibilità come requisito vincolante nei bandi di gara; Co-progettazione e sensibilizzazione: entrambi gli enti collaboreranno per intercettare finanziamenti esterni (regionali, nazionali ed europei) dedicati alla mobilità inclusiva e promuoveranno iniziative culturali e formative per sensibilizzare la cittadinanza e le imprese. Si trasmette il link di pubblicazione sul Sito del Comune di Napoli https://www.comune.napoli.it/novita/firmato-protocollo-comune-uici/

U.I.C.I. Caserta – Disabili Visivi “Invisibili” per l’ASL Caserta

Autore: Vincenzo del Piano

Caserta: Da Aversa a Mondragone, un muro di silenzio burocratico sta privando decine di cittadini non vedenti del loro fondamentale diritto all’autonomia. L’U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della sezione territoriale di Caserta denuncia pubblicamente l’inerzia della Direzione Generale dell’ASL Caserta in merito alla fornitura del “Kit Ti Guido Plus”, un ausilio tecnologico e accessibile, vitale per l’integrazione sociale e lavorativa dei disabili visivi.

Nonostante le precise prescrizioni dei medici oculisti specialisti, l’ASL Caserta sta autorizzando solo “metà” del kit necessario. Il motivo risiede in un’interpretazione distorta dei codici del nomenclatore tariffario: l’Azienda Sanitaria nega una componente essenziale sostenendo che sia riservata esclusivamente a chi ha disabilità motorie, ignorando che il Kit è un sistema unico, integrato e indivisibile, progettato specificamente per chi non vede.

“È come prescrivere un’auto e consegnarla senza motore con il pretesto che questo occupa spazio; senza quel codice specifico, l’intero sistema è totalmente inutilizzabile. Questo diniego si traduce in un vero e proprio calpestamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e del diritto costituzionale alla salute”.

Dopo mesi di sterili richieste di confronto, l’U.I.C.I. ha inviato una formale richiesta di fornitura per tutti gli aventi diritto al Direttore Generale dell’ASL Caserta e, per conoscenza, al Garante Regionale dei Disabili e all’Assessorato alla Sanità della Regione Campania, chiedendo un intervento immediato ad horas per:

1. La revisione immediata dei dinieghi parziali riscontrati presso i distretti di Aversa e Mondragone.

2. L’autorizzazione integrale del Kit, in piena conformità con le norme vigenti (DPCM 12/01/2017) e del decreto regionale 07/2026.

La posizione dell’U.I.C.I. poggia su una cristallina lettura della normativa:

1. Il Decreto Dirigenziale n. 07 del 15/01/2026 della Regione Campania ha espressamente modificato il tariffario regionale, espungendo i dispositivi di serie della classe 22 (comunicazione e informazione) e confermando, di fatto, la necessità di attivare procedure specifiche per garantire l’erogazione di tali ausili.

2. Il DPCM 12 gennaio 2017, nel disciplinare l’erogazione degli ausili, prevede la partecipazione alla spesa da parte dell’utente esclusivamente qualora la richiesta sia finalizzata a «soddisfare specifiche, apprezzabili necessità derivanti dallo stile di vita o dal contesto ambientale, relazionale o sociale». Al contrario, l’ordinamento esclude qualsiasi obbligo di integrazione economica laddove le caratteristiche del dispositivo siano strettamente necessarie a garantire l’accessibilità in relazione alla menomazione funzionale del richiedente.

Le disposizioni inerenti ai LEA costituiscono un parametro dirimente e inderogabile. Nel caso di specie, la funzione di comando vocale non rappresenta un’opzione accessoria o un lusso, bensì un presidio determinante per l’abbattimento delle barriere comunicative. Se tale funzione è essenziale per i soggetti con disabilità motoria degli arti superiori, essa assume un valore altrettanto vitale per i portatori di disabilità visiva (ciechi assoluti, parziali e ipovedenti), i quali presentano oggettivi impedimenti nella digitazione standard; la tecnologia a comandi vocali, pertanto, si configura come elemento sostanziale dell’ausilio stesso e non come una personalizzazione facoltativa.

In assenza di un immediato cambio di rotta atto al riconoscimento della fornitura integrale del kit, l’U.I.C.I. Caserta è pronta ad affiancare i propri associati in una class action; l’obiettivo sarà il riconoscimento dell’A.S.L. al rispetto dei diritti dei ciechi e degli ipovedenti, ripristinando l’uniformità delle procedure di fornitura in tutti i distretti sanitari della provincia.

Al via “Vidracco Borgo Accessibile”

Al via “Vidracco Borgo Accessibile”: il borgo della Valchiusella (TO) si trasforma in un modello di turismo inclusivo e senza barriere grazie al bando “Metti in Comune l’inclusione”

VIDRACCO (TO), 25 Giugno 2026 – Il Comune di Vidracco con una presentazione presso il Salone Polivalente ha lanciato ufficialmente il progetto “Vidracco Borgo Accessibile”, un’iniziativa strategica nata con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche, sensoriali e cognitive, trasformando l’intera offerta turistica locale in un’esperienza pienamente fruibile.

Il Sindaco di Vidracco Antonio Bernini ha riferito che: “Sfruttando i finanziamenti a valere sul Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità per l’anno 2024 e il Bando della Regione Piemonte Metti in Comune l’inclusione – Interventi per un turismo accessibile in Piemonte, il progetto mette a sistema i percorsi naturalistici già esistenti (come il Sentiero dell’uomo e il Touch and Go) integrandoli organicamente con il cuore del borgo attraverso un nuovo itinerario urbano denominato “Vidracco racconta”, itinerario esperienziale accessibile di 6 km che unisce natura, cultura e innovazione digitale per un’accoglienza aperta a tutti. Sono altresì previste azioni complementari di formazione, comunicazione, organizzazione di eventi che potranno accogliere anche persone in difficoltà, e la produzione di contenuti multimediali accessibili, con la creazione un vero e proprio sistema integrato di comunicazione accessibile e inclusivo”. L’intervento di Bernini è stato tradotto in LIS da Gaia Minio. Era presente a Vidracco anche il consigliere Paolo Ruzzola in rappresentanza della Regione Piemonte.

Il progetto vede la collaborazione di un vasto partenariato: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS APS Sezione territoriale di Torino, Associazione Pro Loco di Vidracco, Associazione Il Sogno Verticale APS, Gruppo Alpini Vidracco, CONACREIS APS ETS, Associazione Ben-Essere, Associazione Terre Di Oropan APS ETS, Associazione Togreenther APS, Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese che sono intervenuti alla presentazione in presenza o in remoto.

Il progetto si sviluppa in intenzionale sinergia anche con i Comuni limitrofi di Brosso e Valchiusa (che hanno visto anch’essi un progetto di accessibilità finanziato su questo bando) per dare vita a un sistema di accoglienza accessibile su scala vasta.

“Vidracco Borgo Accessibile” prevede innanzi tutto Azioni di Formazione Specifica per il Turismo Accessibile rivolte a operatori turistici, commerciali, guide della natura, associazioni e cittadini per diffondere la cultura dell’accoglienza per tutti. La formazione – gratuita per i partecipanti – avverrà dalle 14 alle 16 in presenza a settembre presso il Salone polifunzionale di Vidracco secondo il seguente calendario: Mercoledì 16 settembre – Franco Ferrero – turismo per tutti, accessibilità e accoglienza; Venerdì 18 e Mercoledì 23 settembre – Franco Lepore – accoglienza per persone cieche; Mercoledì 30 settembre e 7 ottobre – Gaia Minio – accoglienza per persone sorde. I docenti saranno: Franco Ferrero si occupa di turismo e di formazione nel turismo da più di trent’anni; Gaia Minio, laureata in Scienze del Counseling e in Scienze dell’Educazione e della Formazione, master LIS avanzato; Franco Lepore, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino, Disability Manager con comprovata esperienza in tema di disabilità visiva, esercita la professione di avvocato, occupandosi attivamente di legislazione sociale, diritto antidiscriminatorio e superamento delle barriere architettoniche e digitali.

Il progetto vedrà anche l’Attivazione di un tirocinio di 6 mesi presso l’Ufficio Turistico comunale riservato a una persona con difficoltà, selezionata in collaborazione con il Consorzio InReTe e il Centro per l’Impiego di Ivrea. La risorsa sarà attivamente impiegata nel front-office e nell’accoglienza del pubblico, unendo l’inclusione sociale al potenziamento dei servizi informativi per i visitatori.

Il cuore dell’intervento è la Creazione di un Sistema Integrato di Comunicazione Turistica per Tutti costituita da una piattaforma multicanale che include un sito web emozionale accessibile (standard WCAG 2.1 AA), video con avatar 3D generati da Intelligenza Artificiale che narreranno le storie e i racconti di Vidracco e 10 pannelli con QR code dinamici. I QR Code, oltre a rimandare ai narratori digitali e ai vari contenuti multimediali, rimanderanno anche a contenuti specifici per persone con difficoltà: videoguida LIS, podcast audio per ciechi ecc. Inoltre la segnaletica integrerà il linguaggio Braille con speciali elementi tattili in terracotta, realizzati in collaborazione con i ceramisti di Castellamonte per l’esplorazione tattile di ciechi ed ipovedenti. I contenuti multimediali e le narrazioni digitali accessibili, che racconteranno le storie e le tradizioni del Borgo di Vidracco, saranno fruibili passeggiando per il paese, percorrendo un percorso urbano con un anello di circa 6 km, a bassa difficoltà e percorribile tutto l’anno, supportato da infrastrutture leggere e tecnologie digitali avanzate.

E’ stato inoltre pianificato un calendario di manifestazioni inclusive, strutturate per accogliere anche persone con disabilità o esigenze specifiche, permettendo a tutti di vivere il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Tra questi sono previsti anche eventi di spettacolo dal vivo e in particolare teatrali privi di barriere sensoriali e cognitive, studiati per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. Eventi accessibili a Vidracco si sono già realizzati il 16 aprile con la conferenza sulle monete bizantine alla quale ha attivamente partecipato l’Unione Italiana Ciechi e il 17 maggio con l’evento “Vidracco in che senso?” che ha offerto percorsi senza barriere per ogni abilità, escursioni in tandem, meditazione nel bosco, laboratori creativi e giochi inclusivi per famiglie e persone con disabilità. Nel prossimo periodo estivo è previsto invece per il 1 agosto un evento teatrale accessibile nell’ambito della rassegna Cinemambiente che prevede dapprima una passeggiata lungo le rive del Chiusella con la guida naturalistica Muflone, dove ci si imbatterà in diversi personaggi della tradizione canavesana, narratori di storie dei tempi andati, scritte nelle rocce e nelle anse del fiume, sepolte in un’imponente diga e in un mulino strappato all’oblio. Si tratta di un percorso adatto a tutti, anche a persone con disabilità. A seguire Aperishakespeare: ai tempi di Shakespeare, la natura non era qualcosa di lontano da preservare, ma il palcoscenico dell’esistenza, custode di segreti, luogo in cui rifugiarsi per lenire le pene d’amore, teatro di scontri tra eserciti sanguinosi. Nel Sogno di una notte di mezza estate, a cui fa riferimento la messa in scena, il bosco è culla di creature magiche e attorucoli scioccherelli; dal loro incontro nasce la poesia di un racconto che parla d’amore, di gioia e di bellezza. A fine settembre-inizio ottobre si organizzerà invece in collaborazione con Unione Italiana Ciechi un concerto perfettamente fruibile anche dalle persone con disabilità visiva. Infine anche la Notte delle candele prevista per il 7 dicembre verrà organizzata in modo tale da essere fruibile anche da persone con difficoltà. Per ulteriori informazioni 348 2450340

U.I.C.I. Catanzaro – Musica Inclusiva in Movimento

Prosegue il conto alla rovescia per “Musica Inclusiva in Movimento”, l’originale iniziativa promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro, realizzata nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Promozione Turistica e Culturale 2025”, in partenariato con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” e con il prezioso supporto dell’AMC S.p.A.

Per consentire a tutti i cittadini di vivere da vicino questa straordinaria esperienza di musica, condivisione e inclusione, l’UICI Catanzaro rende noto l’elenco delle principali fermate lungo le quali il bus effettuerà soste per consentire al pubblico di assistere alle esibizioni e condividere insieme agli artisti alcuni dei momenti più emozionanti dell’iniziativa.

Il bus sarà facilmente riconoscibile poiché sul display frontale riporterà la dicitura:

“MUSICA INCLUSIVA IN MOVIMENTO”

Le soste previste interesseranno i seguenti punti della città, Piazzale Teti, Piazza Garibaldi, Stazione Ferroviaria di Catanzaro Lido, Quartiere Corvo (Palazzetto dello Sport), Viale Isonzo (Pontino Santa Maria), Via Lucrezia della Valle (ex Mercatone), Terminal Kennedy, Piazzale del Cimitero, Pontepiccolo (Bambinello Gesù), Quartiere Sant’Elia (altezza Palazzetto dello sport).

In ciascuna di queste fermate il pubblico potrà accogliere il bus, ascoltare le esibizioni del Trio Muse, del Coro Voci di Luce dell’UICI Catanzaro, diretto dalla Presidente Luciana Loprete, del cantautore Vic Guerrazzi, del chitarrista Simone Perri che contribuiranno a trasformare l’intero percorso in un grande palcoscenico diffuso.

L’iniziativa vuole essere molto più di un semplice concerto itinerante. È un invito rivolto a tutta la comunità a fermarsi, incontrarsi e riscoprire il valore della partecipazione, dimostrando come la musica possa diventare uno straordinario strumento di dialogo, inclusione e abbattimento delle barriere.

Per questo motivo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro invita tutti i cittadini, le famiglie, i giovani, le associazioni e le istituzioni a raggiungere una delle fermate previste e ad attendere il passaggio del bus, vivendo insieme un pomeriggio all’insegna della musica, dell’amicizia e della condivisione.

Ogni fermata diventerà un luogo di incontro, ogni nota un messaggio di inclusione, ogni applauso un segno concreto di vicinanza ad una città che vuole essere sempre più accessibile, sostenibile e capace di valorizzare ogni persona.

L’appuntamento è per venerdì 26 giugno, dalle ore 16.30 alle ore 19.00.

Il bus della musica sta arrivando… vi aspettiamo lungo il percorso per vivere insieme “Musica Inclusiva in Movimento”.

ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore” – Rimini 25-27 giugno 2026

Dal 25 al 27 giugno l’Uici insieme a l’I.Ri.Fo.R, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB), il Centro Regionale Helen Keller, la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, la Stamperia Regionale Braille di Catania, sarà a Rimini per partecipare a ExpoAid 2026 – “Io, Persona di valore”, l’evento nazionale dedicato al mondo della disabilità

      L’evento giunto alla sua seconda edizione riunisce il mondo del Terzo settore, associazioni, istituzioni, professionisti e realtà impegnate ogni giorno a fianco delle persone con disabilità e le loro famiglie.

      Tre giornate di confronto, approfondimento e scambio con oltre 50 seminari dedicati a temi importanti come lavoro, autonomia, vita indipendente, accessibilità, sport, cani di assistenza, donne, Progetto di vita.

      Un’occasione importante per condividere esperienze, buone pratiche e soluzioni innovative che mettano al centro il valore di ogni persona.

      L’Unione avrà un proprio stand (stand n. 101, di fronte alla sala plenaria e accanto all’area relax) e diversi dirigenti saranno impegnati come relatori nei seguenti panel:

Seminario: Muoversi, vivere, partecipare

Relatore: Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Data: Venerdì 26 giugno

Orario: 13:30 – 15:30

Sala del Borgo

Seminario: “Donne con disabilità: difficoltà, storie di vita e successo”

Relatore: Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

Data: giovedì 25 giugno

Orario: 14:30 – 16:30

Sala del Ponte

Seminario: Autonomia e vita indipendente

Relatore: Angelo Camodeca – Direzione Nazionale UICI

Data: Venerdì 26 giugno       

Orario: 15:30 – 17:30

Sala del Borgo

Seminario: Il lavoro per tutti

Relatore: Nunzio Bruno – Consigliere Nazionale UICI

Data: Venerdì 26 giugno       

Orario: 9:30 – 11:30

Sala della Piazza/Plenaria

Seminario: Animali d’assistenza: inclusione, benessere e autonomia

Fabrizio Zingale – Direttore Centro Regionale Helen Keller

Data: giovedì 25 giugno

Orario: 16:30 – 17:30

Sala del Ponte

Seminario: Atleti, tecnici e associazioni a confronto nello sport italiano

Paolo Camanni detto Dongdong – Atleta paralimpico di judo

Data: giovedì 25 giugno

Orario: 14:30 – 17:30

Sala della Piazza/Plenaria

      Dal 25 al 27 giugno di fronte l’ingresso del Palacongressi sarà presente l’ambulatorio mobile oculistico (Ambulatorio Mobile Oculistico – AMO) della IAPB Italia che offrirà controlli oculistici gratuiti a tutte e a tutti i cittadini.

      Per seguire gli incontri e le conferenze principali da remoto collegarsi al sito dell’evento https://www.expoaid.it/ e seguire le istruzioni indicate dagli organizzatori.

Vi aspettiamo numerosi!

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 18 giugno 2026 ore 8:30 si è riunita la Direzione Nazionale, convocata in audioconferenza attraverso la piattaforma zoom.

Partecipano ai lavori per le materie di competenza, Sebastiano Resta Presidente dell’Organo di Controllo, Giovanni Taverna, Consigliere nazionale e coordinatore delle attività patrimoniali e Fabio Formisani, consulente tecnico nazionale per la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare.

È approvato all’unanimità il verbale della Direzione nazionale del 27 maggio 2026.

Si prende atto della seguente documentazione:

Verbale della riunione della Commissione Genitori;

Verbale X Commissione del 27 maggio 2026;

Verbale riunione Comitato Giovani;

Verbale Riunione GdL4 del 16 giugno 2026 con approvazione della clausola;

Verbale Riunione XIV Commissione del 25 maggio 2026;

Proposta di protocollo d’intesa con AVIS;

Proposta di Amazon “programma affiliati”;

Risposta del Ministero del Lavoro per i poteri di vigilanza da parte del RUNTS;

Relazione mensile del Commissario Corradetti su UICI Molise;

Relazione I semestre libro Parlato

Gruppo giovani richiesta di partecipazione a “Sottogamba Game 2026”;

Relazione di fine stagione del progetto “Bionsait” Tennis di UICI Piacenza;

Risposta della Regione Lazio rispetto all’azione del Commissario ad acta per Istituto S. Alessio;

Statuto INMACI.

Il Presidente comunica che l’Organo di Controllo ha verificato positivamente il Bilancio Sociale 2025 e la Vice Presidente ne evidenzia gli aspetti principali e di impatto sociale. Il documento viene messo a disposizione del Consiglio nazionale per la riunione imminente, che ne determinerà l’approvazione.

Per la presentazione del Bilancio sociale 2025 sono state invitate personalità vicine all’Unione.

Il Presidente illustra la partecipazione a ExpoAid a Rimini il 25-27 giugno 2026 e l’intervento in qualità di relatori da parte di alcuni dirigenti. L’UICI parteciperà all’evento unitamente con tutti gli enti collegati: Biblioteca “Regina Margherita” di Monza, Federazione Prociechi, IAPB, I.Ri.Fo.R., Scuola cani guida Helen Keller, Stamperia regionale Braille Catania.

Il Presidente comunica il programma dello scambio di visite fra UICI e ONCE che avverrà nel prossimo autunno.

La Direzione nazionale IAPB è in scadenza e occorre designare tre componenti UICI. In tal senso la Direzione nazionale conferma, quali delegati UICI, Giorgio Ricci, Marco Castronovo e il Presidente Nazionale Mario Barbuto.

Per poter ricevere l’acconto del progetto ASTA occorre la stipula di una fideiussione per la quale si stanno raccogliendo le proposte per effettuare questo adempimento. La Direzione nazionale all’unanimità dà mandato al Presidente per valutare e scegliere la proposta più conveniente.

Relativamente alle consulenze e gli incarichi si sta provvedendo ad esaurirli nell’arco dell’anno corrente e si stanno acquisendo ulteriori proposte e soluzioni, ove necessario.

La Direzione autorizza all’unanimità il Consiglio regionale UICI Sicilia a resistere in giudizio con spesa a carico del Consiglio stesso.

Per il Patrimonio sono state esaminate le richieste delle sedi della stamperia braille di Catania, Libro Parlato di Lecce, Bergamo, Ferrara, Sassari.

Sono state esaminate la richiesta di contributo di Terni e le richieste per potenziamento attrezzature dei COS di Lecco, Palermo, Roma e Salerno.

Viene ratificata una deliberazione d’urgenza.

Dopo le comunicazioni dei vari componenti, il Presidente chiude la riunione alle ore 13:30.

U.I.C.I. Catania – Visita nel cuore pulsante della Civita

Eravamo ventitré nel cuore pulsante della Civita, quartiere popolare di Catania famoso per i vicoli stretti e la vicinanza al porto. Ognuno di noi con una aspettativa diversa.

La metà del gruppo ha aderito alla nostra iniziativa perché voleva vedere la casa dove ha abitato, in via Cola Pesce, l’architetto siciliano del Settecento Giovanni Battista Vaccarini (nascita 3 febbraio 1702- morte 11 marzo 1768). L’altra metà era curiosa dei reperti archeologici e del restauro. Una nostra socia alla “Civita” c’è nata ed era molto emozionata di ritornare dopo mezzo secolo nel luogo della sua infanzia. Il suo attaccamento emotivo e nostalgico era evidente. Per motivi organizzativi la Soprintendenza per i Beni Culturali e ambientali di Catania non ha potuto mostrarci la casa dell’architetto più famoso di Catania: Giovanbattista Vaccarini nato a Palermo e morto a Messina. A Catania devastata dal terremoto del 1693 l’Abate ha dato il meglio di sé. Così come presso la Fonderia Finocchiaro di via Cola Pesce hanno dato il meglio di sé le dottoresse Michela Ursino (funzionario direttivo archeologo) e Laura Romano (assistente tecnico restauratore). Su un lungo tavolo abbiamo avuto modo di toccare sessantanove reperti dai più recenti a quelli più preziosi risalenti al V Secolo a.C. In ogni nostra postazione erano presenti tre reperti: un frammento in vernice nera, una statuetta fittile e frammenti di maiolica medievale.

Le suddette dottoresse hanno iniziato definendo il concetto di opera d’arte ovvero tutto ciò che viene prodotto dall’uomo in modo creativo e che suscita emozioni e contiene un significato, per poi passare principi del restauro che sono:

Minimo intervento (per il rispetto massimo dell’opera d’arte)

Distinguibilità (l’originale si deve distinguere dalla parte restaurata)

Reversibilità (la possibilità di poter eliminare successivamente i materiali utilizzati durante il restauro)

Compatibilità (utilizzo del materiale quanto più simile alla natura dell’opera).

Abbiamo scoperto tutto sulla pulitura, consolidamento, incollaggio, ricostruzione, colla Uhu, colla bicomponente, falso storico, integrazione pittorica e preconsolidamento (ciò che rende salda l’opera d’arte).

Abbiamo appreso che il restauratore è come se fosse un medico, ogni reperto è diverso e va trattato con cura, ogni anfora è diversa dall’altra. Tutto ciò che si trova sotto terra appartiene allo Stato e tutto ciò che ci viene negato appartiene ai nostri desideri. Tra i nostri desideri vi è anche quello di poter entrare, con il permesso della Soprintendenza, nella casa di Vaccarini, quasi per cogliere il segreto della sua genialità creativa, la stessa che diede vita al Duomo, al Palazzo degli Elefanti, al Palazzo San Giuliano e alla fontana dell’Elefante (u Liotru) divenuto simbolo della città.

Questo pomeriggio così particolare vissuto in uno dei quartieri più colorati e folcloristici di Catania è stato organizzato dalla Presidente Prof.ssa Rita Puglisi, dal Segretario dott. Claudio Gambino e dall’assistente sociale Dott.ssa Silvia Scordo.