U.I.C.I. Catanzaro – L’impegno al fianco dell’AVIS

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro ha rinnovato, anche quest’anno, il proprio sostegno all’AVIS Provinciale di Catanzaro attraverso una significativa giornata dedicata alla donazione del sangue in occasione della giornata mondiale del donatore del sangue.

Una delegazione dell’Associazione si è infatti recata presso la sede dell’AVIS per compiere un gesto di straordinario valore civico e umano, confermando una collaborazione che negli anni è diventata simbolo di un impegno condiviso a favore della vita e della solidarietà.

Per le persone cieche e ipovedenti la possibilità di donare il sangue non è sempre scontata. Molti associati, infatti, sono affetti da patologie oculari o sistemiche che, per ragioni di tutela della salute del donatore e del ricevente, non consentono di effettuare la donazione. Nonostante ciò, l’UICI di Catanzaro continua con convinzione a promuovere la cultura del dono, sensibilizzando tutti coloro che sono nelle condizioni di poter donare affinché compiano questo gesto di straordinaria generosità.

«Donare il sangue – dichiara la Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete – significa offrire una speranza concreta a chi sta affrontando un momento di difficoltà. 

È un atto silenzioso ma potentissimo, capace di salvare vite umane. Anche se molti dei nostri soci, per motivi sanitari, non possono essere donatori, questo non ha mai rappresentato un limite al nostro desiderio di essere parte attiva nella diffusione dei valori della solidarietà e della responsabilità sociale. Continueremo a sostenere con convinzione ogni iniziativa che favorisca la crescita della cultura del dono.»

La Presidente ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento all’AVIS Provinciale di Catanzaro per la costante vicinanza dimostrata all’Associazione.

«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente, ai volontari e a tutto il personale dell’AVIS Provinciale di Catanzaro per l’accoglienza calorosa, l’umanità e la disponibilità che ogni volta riservano ai nostri associati. Ci fanno sentire parte di una grande famiglia che condivide gli stessi valori di altruismo, inclusione e attenzione verso il prossimo. È anche grazie a realtà come l’AVIS che si rafforza quel tessuto di solidarietà che rende migliore la nostra comunità.»

L’UICI di Catanzaro rinnova pertanto il proprio invito a tutti i cittadini idonei alla donazione affinché scelgano di dedicare pochi minuti del proprio tempo a un gesto semplice ma capace di fare la differenza per tante persone che ogni giorno hanno bisogno di sangue per continuare a vivere.

La collaborazione tra UICI e AVIS rappresenta un esempio concreto di come il mondo del volontariato, unendo competenze, sensibilità e valori condivisi, possa contribuire a costruire una società sempre più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni delle persone più fragili.

U.I.C.I. Salerno – Pellegrinaggio a San Pio e all’Incoronata

Autore: Raffaele Rosa

Pellegrinaggio a San Pio e all’Incoronata, una giornata di fede e comunità

I soci e gli amici di UICI Salerno hanno vissuto una giornata intensa di spiritualità con il pellegrinaggio a San Pio e, a seguire, alla Madonna Incoronata.

Nonostante il caldo, il gruppo ha condiviso momenti di preghiera, dialogo e amicizia, sostenendosi e aiutandosi a vicenda come una vera comunità. Dopo la visita a San Pio abbiamo condiviso un ottimo pranzo insieme, proseguendo poi per l’Incoronata in un clima sereno e partecipato.

Iniziative come questa confermano quanto sia importante ritrovarsi con regolarità. Sono momenti che nutrono lo spirito e rafforzano i legami tra i soci. Per questo l’auspicio è che attività di questo tipo possano essere ripetute con frequenza, per continuare a crescere insieme.

Un ringraziamento a tutti i soci e amici che hanno partecipato con entusiasmo e senso di responsabilità, rendendo possibile una giornata riuscita e significativa.

U.I.C.I. Catanzaro – In Moto Senza Vista

“In Moto Senza Vista”: oltre sessantacinque motociclisti e i soci dell’UICI Catanzaro insieme per una giornata di inclusione, amicizia e sensibilizzazione

Una giornata intensa, emozionante e ricca di significato quella vissuta oggi a Catanzaro in occasione dell’iniziativa “In Moto Senza Vista – La libertà non si vede. Si vive.”, promossa dall’Associazione Angeli in Moto in sinergia con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro.

Fin dalle prime ore del mattino, Piazza Prefettura si è trasformata in un punto di incontro di quasi un centinaio di motociclisti provenienti da numerose località della Calabria e i soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro. Un momento di condivisione autentica che ha dato il via ad una giornata all’insegna dell’inclusione, dell’amicizia e della sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva. La giornata ha preso il via con un piacevole momento di convivialità grazie alla colazione offerta dall’organizzazione a tutti i partecipanti presso il Bar Il Comunale, gesto di grande ospitalità che ha consentito a motociclisti, soci dell’UICI e volontari di ritrovarsi e conoscersi prima della partenza, rafforzando fin da subito quello spirito di amicizia e condivisione che ha caratterizzato l’intera manifestazione.

Il lungo corteo, composto da circa sessantacinque motociclette, ha attraversato le principali vie del capoluogo sotto la scorta del Comando della Polizia Locale di Catanzaro, che ha garantito lo svolgimento in piena sicurezza della manifestazione fino alla partenza in direzione del Santuario della Madonna di Porto, meta del suggestivo motogiro.

La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, ha espresso profonda soddisfazione per la straordinaria riuscita dell’iniziativa, sottolineando come eventi di questo genere rappresentino un’importante occasione per abbattere stereotipi e barriere culturali.

«La vera inclusione – ha dichiarato la Presidente – nasce dall’incontro tra le persone. Oggi abbiamo dimostrato che la passione per le due ruote può diventare uno straordinario strumento di sensibilizzazione sociale, capace di avvicinare mondi diversi e di far comprendere come la disabilità non rappresenti un limite alla partecipazione, ma un’opportunità per costruire una comunità più solidale e consapevole.»

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Carmelo Rotundo, responsabile territoriale di Catanzaro dell’Associazione Angeli in Moto, autentico motore organizzativo dell’evento, per l’impegno, la passione e la disponibilità dimostrati nella realizzazione dell’iniziativa.

Carmelo Rotundo, nel suo intervento, ha sottolineato come, per un giorno, la moto abbia simbolicamente deposto lo scettro di protagonista del motogiro per trasformarsi in un autentico strumento di inclusione sociale, capace di unire persone, abbattere barriere e costruire relazioni. Parole di profonda riconoscenza sono state rivolte anche a tutti i bikers che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, mettendo a disposizione il proprio tempo, la propria passione e il proprio spirito di solidarietà per dare vita a una giornata capace di coniugare il fascino del motociclismo con un forte messaggio di vicinanza, sensibilizzazione e inclusione nei confronti delle persone con disabilità visiva.

Un sentito ringraziamento al Rettore del Santuario della Madonna di Porto, Don Fabrizio Fittante, per la calorosa accoglienza riservata ai partecipanti e per aver contribuito a rendere ancora più significativo il momento di incontro presso il Santuario.

La giornata si è poi conclusa in un clima di grande fraternità con il pranzo conviviale presso il Ristorante “Il Faro della Sila”, dove il titolare, Sig. Mario, ha accolto con grande cordialità l’intero gruppo, deliziando tutti i presenti con squisite prelibatezze della tradizione gastronomica calabrese. Un momento di festa e condivisione che ha rappresentato il naturale epilogo di una manifestazione vissuta all’insegna dell’amicizia, della solidarietà e dell’inclusione.

Un sincero apprezzamento è stato espresso anche nei confronti della Consigliera Comunale Manuela Costanzo, che ha garantito gratuitamente il servizio di sicurezza sanitaria durante tutta la manifestazione, offrendo un contributo prezioso alla buona riuscita dell’iniziativa.

Doveroso ringraziare anche il Sindaco di Catanzaro e il Sindaco di Gimigliano per la sensibilità dimostrata e per il concreto supporto logistico assicurato attraverso l’impiego delle rispettive Polizie Locali, che hanno collaborato affinché il motogiro si svolgesse in piena sicurezza lungo l’intero percorso.

L’iniziativa si conferma così un esempio virtuoso di collaborazione tra associazionismo, istituzioni, volontariato e cittadini, dimostrando come, quando si condividono valori autentici, sia possibile trasformare una semplice giornata in moto in un forte messaggio di inclusione, partecipazione e rispetto delle diversità.

Perché la libertà, come recitava il motto della manifestazione, non si vede. Si vive.

U.I.C.I. Grosseto – Gita al Museo di Scienze Naturali di Calci (PI)

Nella giornata del 13 giugno la sezione territoriale di Grosseto ha organizzato un’uscita di un giorno per visitare il Museo di Scienze Naturali presso il comune di Calci in provincia di Pisa. L’obiettivo è stato quello di poter far partecipare i soci di varie età ad un’esperienza attiva e partecipata della visita, che si è dimostrata efficace e formativa.

Per il viaggio abbiamo organizzato con un’agenzia privata di trasporti, per agevolare la fruibilità del servizio, visto che con l’utilizzo di TRENITALIA, non sarebbe stato possibile giungere alla destinazione richiesta dall’iniziativa: i soci con disabilità visiva hanno raggiunto il numero di 15 ed abbiamo avuto anche la presenza di 2 soci vedenti e un buon numero di volontari oltre alla presenza dei volontari del servizio civile universale. Quello che maggiormente ci ha spinti a programmare tale visita, è stata la curiosità e la necessità di apprendere e verificare il meraviglioso lavoro svolto tra le amministrazioni Museali, la UICI di Pisa e il Centro di Ricerca di Pisa, che grazie alla collaborazione della dottoressa Barbara Leporini, ha saputo costruire un percorso inclusivo e importante per la fruibilità e comprensione attiva della composizione del museo da parte di persone con privazione visiva.

I soci hanno espresso una positiva partecipazione, riportando la piacevolezza di una giornata trascorsa tra amici, che ha rafforzato e incuriosito attraverso l’esperienza all’interno delle sale, che nel momento successivo dove tutti insieme, abbiamo consumato un ottimo pranzo in gradita compagnia.

Abbiamo riscontrato un’ottima formazione delle guide, che ci hanno chiesto di segnalare possibili miglioramenti e più volte espresso la loro volontà di non fermarsi, ma di rendere il più possibile la visita inclusiva e preziosa per TUTTI.

Per l’ottima riuscita di tale percorso dobbiamo ringraziare il presidente della sezione territoriale UICI di Pisa e il consigliere regionale Sandro Bensi, che hanno precedentemente partecipato alla costruzione del percorso e che ci hanno fornito i contatti e seguito durante l’organizzazione.

Moltissime di queste esperienze verranno proposte all’interno delle realtà del nostro territorio, che ancora non riportano una completa accessibilità sensoriale e per il quale stiamo lavorando integrando e interagendo con i direttori dei musei e le amministrazioni locali. Non troviamo giusto e non è accettabile che ci venga risposto che al momento non ci sono fondi da investire per tale riqualificazione: l’accessibilità non è un abbellimento, ma una necessità richiesta a livello mondiale ormai e non una pratica secondaria da poter sostenere in un secondo o terzo, quarto tempo. Per questo motivo il gruppo delegato dal consiglio sezionale che si occupa di tale argomento, ha richiesto e ottenuto una tavola rotonda che coinvolga tutte le parti.

Ancora un rinnovato ringraziamento all’UNIONE, non come entità, come realtà e Voce di inclusione e collaborazione.

L’orchestra tradizionale coreana dei musicisti ciechi arriva in Italia

Tra gli articoli apparsi nel numero di febbraio 2026 del Corriere dei ciechi è presente un breve reportage sul Centro Siloam per i ciechi di Seul e sulle numerose iniziative che, da quasi tre decenni, il Centro dedica alle persone con disabilità visiva. Il contatto avviato dall’Ufficio relazioni internazionali dell’UICI con questa intraprendente organizzazione coreana ha favorito la realizzazione di un incontro, avvenuto lo scorso lunedì 25 maggio, presso la sede della Presidenza nazionale. Una delegazione composta da Choi Dong Ic, dirigente non vedente del Centro Siloam, e Lee Kihyo, direttore dell’Orchestra tradizionale coreana dei musicisti ciechi, ha visitato gli uffici di via Borgognona, per avere uno scambio con il Presidente Mario Barbuto, la Vice presidente dell’UICI Linda Legname e il Vice presidente I.Ri.Fo.R Vincenzo Massa, grazie alla mediazione linguistica del Prof. Lee Kichul, docente di Lingua e Cultura italiana presso l’Università di Seul. Nel corso del meeting, che ha rappresentato un’interessante occasione di confronto e di arricchimento reciproco, anche grazie alla visita al Centro nazionale del Libro Parlato, la delegazione coreana ha annunciato l’intenzione di organizzare una serie di concerti, dal 2 al 12 settembre 2026, nelle quattro località italiane prescelte per ospitare l’esibizione dell’Orchestra tradizionale coreana dei musicisti ciechi. Roma, Napoli, Avellino e Agropoli accoglieranno l’ensemble composto da 12 strumentisti, di cui 7 non vedenti, e 16 coristi. Fondata dal Centro Siloam nel 2011, col sostegno del Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud, l’orchestra accoglie un’eredità musicale e culturale che appartiene a una tradizione molto antica.

Fin dal XV secolo, infatti, i ciechi coreani potevano ricevere una formazione all’interno del palazzo reale per apprendere a suonare, in particolare, gli strumenti tradizionali utilizzati durante le cerimonie e le festività di corte, come il “gayageum” (cetra coreana a corde pizzicate), il “geomungo” (cetra coreana dal suono più grave, suonata con una bacchetta) o il “piri” (strumento a fiato ad ancia doppia). Al re Sejong il Grande, conosciuto soprattutto per essere stato l’inventore del sistema alfabetico di scrittura ancora oggi utilizzato in Corea (Hangul), sono state attribuite le seguenti parole: “Grazie alla loro sensibilità musicale e al loro talento, i musicisti non vedenti sono pienamente in grado di contribuire alla società” (1431). La riconosciuta competenza dei musicisti ciechi è ampiamente documentata nella storia coreana e la loro fama è cresciuta nel corso dei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri. Oggi, il Centro Siloam offre una solida formazione musicale alle persone con disabilità visiva, che si traduce in concrete e stabili opportunità professionali, con l’ingresso dei musicisti più talentuosi nell’orchestra tradizionale e la conseguente possibilità per loro di esibirsi a livello nazionale e internazionale. Ogni anno, infatti, almeno un concerto viene organizzato all’estero (i più recenti hanno avuto luogo in USA, Cina, Etiopia e Giappone), per contribuire a salvaguardare e a diffondere la conoscenza di questo genere musicale, ma soprattutto a sensibilizzare il pubblico attraverso un’immagine di inclusività e di valorizzazione delle differenze. L’appuntamento, pertanto, è a settembre, quando anche in Italia sarà possibile apprezzare il talento degli artisti non vedenti dell’orchestra di musica tradizionale coreana.

U.I.C.I. Veneto – Crociera a bordo della nave Costa Pacifica

Quest’anno, in alternativa al tradizionale My Wellness Week-End, vi proponiamo una crociera di 8 giorni e 7 notti a bordo della nave Costa Pacifica della compagnia Costa Crociere, in programma dall’8 al 15 novembre 2026.
L’itinerario prevede la partenza da Savona e le soste a Marsiglia, Barcellona, Cagliari, Palermo e Civitavecchia, con rientro a Savona.
La città di Savona sarà comodamente raggiungibile grazie al servizio di pullman incluso nel prezzo del pacchetto. Al momento della prenotazione sarà possibile scegliere la fermata di salita tra le seguenti: Conselve, Monselice, Padova Brusegana Park Colli, Vicenza Est e Verona Sud. Le medesime fermate saranno previste anche per il viaggio di ritorno.
Durante questa crociera ci sarà il comico “Barutz Frà – La Nonna Veneta” e potremmo assistere anche ad un paio di suoi spettacoli a titolo gratuito.

I prezzi per persona in cabina doppia sono i seguenti:
Cabina INTERNA Euro 1.300,00 
Cabina ESTERNA senza balcone Euro 1.400,00 
Cabina ESTERNA con BALCONE Euro 1.500,00 

COSTO TERZO ADULTO IN CABINA TRIPLA Euro 1.200,00
COSTO MINORE IN CABINA TRIPLA CON DUE ADULTI Euro 750,00

CABINE SINGOLE SOLO SU RICHIESTA

I cani guida viaggiano gratuitamente ma è necessario segnalarlo all’atto della prenotazione per verificare la disponibilità delle cabine previste per ospitare anche il cane guida. 

La quota di partecipazione comprende:
•    trasferimento in pullman A/R da e per Savona;
•    pensione completa, con buffet liberi durante tutta la giornata;
•    tasse portuali;
•    pacchetto da 3 escursioni con Marsiglia, Barcellona e Palermo (maggiori informazioni al termine della presente comunicazione);
•    pacchetto bevande Easy Package, che comprende consumo illimitato di una selezione di vini al bicchiere, birra alla spina, una selezione di cocktail classici, una selezione di distillati, bevande e cocktail analcolici, succhi di frutta al bicchiere, acqua minerale in bottiglia e bevande calde classiche (espresso, cappuccino, caffè latte, tè caldo); 
•    utilizzo di tutte le strutture e attrezzature della nave, quali piscine, lettini, palestra, vasche idromassaggio, biblioteca, etc;
•    partecipazione a tutte le attività di animazione e agli spettacoli organizzati a bordo;
•    servizio di trasporto bagagli nel porto di inizio/termine della crociera;
•    utilizzo dei mezzi di imbarco e sbarco nei porti in cui la nave non attracchi direttamente in banchina;
•    assicurazione medico, bagaglio e annullamento (sintesi al termine dell’informativa);
•    due spettacoli a cura di “Barutz Frà – La Nonna Veneta”, presso il teatro riservato al nostro gruppo, oltre a un pomeriggio di intrattenimento a sorpresa;
•    quote di servizio;
•    omaggio esclusivo per ciascun partecipante.

E’ obbligatoria la presenza di un accompagnatore sia per le persone cieche assolute che per quelle ipovedenti, accompagnatore che può essere anche condiviso. Questo perché la nave è una realtà molto grande con spazi dispersivi ed è difficilissimo orientarsi. 
Le prenotazioni dovranno pervenire entro e non oltre il 15 luglio 2026, con contestuale versamento dell’acconto di Euro 300,00 per persona e trasmissione dei dati dei partecipanti secondo le modalità indicate nella scheda di adesione. 
La ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa all’indirizzo e-mail uicvene@uici.it, unitamente alla scheda di adesione debitamente compilata in ogni sua parte.
Le quote di partecipazione dovranno essere versate tramite bonifico bancario intestato a: UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI – ETS APS – CONS – IBAN: IT22 D030 6909 6061 0000 0155 943.
Alla documentazione dovrà essere allegata copia fronte e retro della Carta d’Identità Elettronica in corso di validità di ogni partecipante.
Il saldo dovrà essere effettuato entro il 1° ottobre 2026.
Si sottolinea che, trattandosi di un viaggio di gruppo organizzato, non potranno essere accettate nuove prenotazioni oltre la data del 15 luglio 2026. 
Non saranno inoltre concesse deroghe in merito ai termini previsti per il pagamento del saldo.
Le richieste di partecipazione saranno accolte in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei 30 posti disponibili.
Coloro che fossero in difficoltà con le modalità di pagamento o con la compilazione delle schede potranno rivolgersi alla Sezione di appartenenza per assistenza nella pratica d’iscrizione.
Per la partecipazione alle iniziative da parte di persone non vedenti o ipovedenti che non siano in regola con il tesseramento UICI o non risultino iscritte all’Associazione, è previsto il versamento di un contributo integrativo pari a Euro 50,00, da aggiungersi alla quota di partecipazione. Tale somma è dovuta sia dalla persona non vedente sia dall’eventuale accompagnatore.
Si precisa, altresì, che le attività sono aperte anche alla partecipazione di persone vedenti non accompagnatori, le quali, qualora interessate, potranno scegliere se versare un contributo integrativo di Euro 50,00 oppure richiedere l’iscrizione in qualità di socio presso la Sezione territoriale UICI di riferimento.
Coordinatore del viaggio è Sabrina Baldin che potete contattare per info, via messaggio WhatsApp al 328/4753013.
Vi aspettiamo numerosi per questa nuova ed entusiasmante esperienza!

U.I.C.I. Sicilia – Parte il primo dei Campi estivi del 2026

Tre gli appuntamenti di quest’anno riservati a non vedenti e ipovedenti: dal 17 al 26 di giugno nel Kikki Village di Modica, dal 30 giugno al 7 luglio nel Delfino Beach di Marsala e dal 29 agosto al 5 settembre nell’Holiday Eolie dell’isola di Vulcano. Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici e dell’Irifor Sicilia: “I nostri ragazzi sono il cuore di tutto: con i loro modi diversi di comunicare, di esprimersi e di stare nel mondo, ci ricordano ogni volta che ciascuna persona porta con sé un modo unico e irripetibile di essere e mostrare le proprie capacità. In loro c’è una ricchezza autentica, capace di sorprendere, emozionare e insegnare”.

“Sono profondamente felice e orgogliosa di poter offrire anche quest’anno ai nostri ragazzi e alle loro famiglie un’esperienza come quella dei Campi estivi”.

Lo ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del consiglio regionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e dell’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione Sicilia, nel presentare l’edizione 2026 dell’iniziativa organizzata dall’Irifor regionale in collaborazione con le sezioni territoriali siciliane dell’Uici e con lo stesso Irifor nazionale.

“I nostri ragazzi sono il cuore di tutto – ha aggiunto – con i loro modi diversi di comunicare, di esprimersi e di stare nel mondo, ci ricordano ogni volta che ciascuna persona porta con sé un modo unico e irripetibile di essere e mostrare le proprie capacità. In loro c’è una ricchezza autentica, capace di sorprendere, emozionare e insegnare”.

Quest’anno i Campi estivi saranno tre: il primo dal 17 al 26 di giugno nel Kikki Village di Modica (Ragusa), rivolto a ciechi e ipovedenti fino a cinquant’anni, con disabilità aggiuntive gravi e gravissime.

Il secondo avrà luogo dal 30 giugno al 7 luglio nel Delfino Beach di Marsala (Trapani), riservato a bambine e bambini ciechi e ipovedenti dai 3 ai 13 anni.

Il terzo sarà organizzato dal 29 agosto al 5 settembre nell’Holiday Eolie dell’isola di Vulcano (Messina), destinato a giovani con disabilità visive tra i 22 e i 35 anni.

“Accanto ai nostri ragazzi – ha ricordato la presidente Uici – ci sono poi i genitori, che ci affidano ciò che hanno di più caro. In quei giorni trovano uno spazio in cui sentirsi accolti, compresi e accompagnati, con un peso che si alleggerisce nella certezza che i loro figli stanno vivendo un’esperienza piena, serena e significativa”.

Il primo campo sarà coordinato dal tiflologo Leonardo Sutera Sardo, il secondo da Davide Baviera e Francesco Bilinceri, il terzo da Francesca Panzica. Con loro lavoreranno “gli operatori, gli assistenti e i volontari, persone che uniscono competenza ed esperienza a qualcosa di ancora più grande: il cuore, la responsabilità e la capacità di prendersi cura di ogni ragazzo nella sua unicità”.

La presidente Oliveri ha sottolineato che è grazie a questi operatori “se ogni gesto diventa attenzione, ogni difficoltà diventa possibilità, ogni giornata diventa occasione di crescita”.

L’incontro tra ragazzi, famiglie e operatori “fa nascere qualcosa di straordinario, un’esperienza che non è solo organizzazione o attività, ma vita condivisa, umanità che si riconosce, legami che restano

“È questo – ha concluso Maria Francesca Oliveri – il miracolo che si rinnova ogni anno. Il senso più profondo dei nostri Campi estivi. Ed è con grande emozione che continuo a crederci e a sostenerli con tutta me stessa”.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Con la nostra presenza al 1° compleanno della realtà di Sbrisobar a Cerese in via Cisa, che si occupa di formazione ed inserimento lavorativo delle persone con spettro dell’autismo al servizio della collettività, che vi invito a frequentare con assiduità per gustare e toccare con mano la qualità, l’utilità e la bontà del progetto e dei loro prodotti e servizi; al 10° compleanno di FABLAB che si occupa di creare sinergie e collaborazioni virtuose per la formazione e la realizzazione di numerosi progetti tra i quali la riproduzione in 3D di materiale culturale e artistico accessibile alle persone con disabilità visiva e non solo; alla festa “Levata a tutta birra” per trascorrere una serata conviviale e musicale organizzata dagli Amici di Levata, una realtà che sostiene ad ampio raggio il sociale del nostro territorio, abbiamo onorato amicizie e rinforzato importanti e gratificanti collaborazioni e sinergie.

Per concludere la stagione delle attività in vista del periodo estivo, la sezione organizza una pizzata con soci e amici adulti ed anziani, per giovedì 18 giugno con ritrovo alle ore 19.45 presso la pizzeria la Mamma in Via L. C. Volta n. 2 a Mantova. Auspichiamo la partecipazione dei soci e dei nostri amici volontari impegnati nelle diverse attività e servizi che saranno nostri graditi ospiti, e che ringraziamo ancora una volta di cuore per il loro prezioso supporto. La quota di partecipazione è fissata in euro 20 per persona, comprensiva di pizza a scelta, bibita, caffè e servizio; il dolce verrà generosamente offerto dal nostro Vicepresidente Luigi Ravarotto, per festeggiare tutti assieme con gioia, il suo compleanno. Le adesioni alla pizzata dovranno pervenire tassativamente entro le ore 12 di mercoledì 17, per chi non potrà versare prima la quota presso i nostri uffici, lo potrà fare direttamente in loco.

Analogamente, per favorire il ritrovo dei nostri giovani studenti, è organizzato per venerdì 19 giugno alle ore 12.30 in sezione, un momento ludico e conviviale, con le educatrici Francesca ed Erika, al quale auspico la più ampia partecipazione di bambini e ragazzi; adesione da comunicare alla scrivente Presidente o alla segreteria entro le ore 12 di giovedì 18.

Sabato 20 giugno alle ore 16 in sezione, è organizzata la presentazione del sistema di allarme VERISCIURE, un sistema particolarmente sicuro, adatto ed accessibile anche alle persone con disabilità e anziane che vi invitiamo con amici e familiari, a venire a conoscere senza alcun impegno di acquisto, è gradita conferma di partecipazione.

Ricordo che da martedì 9 giugno, è stata attivata la fermata “Giardini” in piazza Matteotti, per la linea urbana numero 5 proveniente da Corso Garibaldi via Frattini.

U.I.C.I. Torino – Tour in tandem “Alle sorgenti del Po”

L’immagine di un ciclista che pedala in montagna ha da sempre un valore simbolico: racconta la sfida dell’uomo ai propri limiti, la resistenza alla fatica, alle asprezze del tracciato, a quell’insistente voce interiore che continua a ripetere “Non ce la farai”. Tutto questo diventa ancora più grande e più bello se a pedalare insieme sono due ciclisti, e uno di essi è una persona cieca. Dal 19 al 22 giugno il gruppo tandem (la bicicletta a due posti, simbolo di inclusione) della Polisportiva UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino si cimenta in un’avventura inedita e appassionante: un tour in Piemonte, che toccherà diversi passi montani cari agli appassionati di ciclismo. Tra i momenti più emozionanti, la salita a Crissolo, sulle pendici del Monviso, fin quasi a raggiungere le sorgenti del Po. 

L’associazione, che da oltre 40 anni promuove l’inclusione delle persone con disabilità visiva attraverso lo sport, non è nuova a iniziative di questo tipo. Da tempo gli atleti del gruppo tandem sono protagonisti di tour all’interno della Regione e non solo. Dal 2021 hanno esplorato Langhe, Monferrato, Canavese e, nel 2025, si sono concessi uno sconfinamento, fino a raggiungere il mare della Liguria. Quest’anno però la sfida si fa particolarmente ardua, per la difficoltà del tracciato e per la preparazione atletica che richiede. Partendo da Torino, infatti, i ciclisti si inerpicheranno dapprima lungo la Valle Po, ma poi proseguiranno in un ampio itinerario che, dopo aver lasciato la provincia di Cuneo, toccherà la Valle di Susa, con un passaggio alla Sacra di San Michele, ma anche le Valli di Viù e di Lanzo, prima di far ritorno a casa. Una sfida davvero impegnativa, dunque, per oltre 330 km complessivi di pedalate in saliscendi. 6 sono gli equipaggi tandem coinvolti, accompagnati da 2 ciclisti singoli e da un furgone che li affiancherà per le necessità logistiche. L’accoglienza avverrà in piccole strutture ricettive e ostelli del territorio: un’occasione per valorizzare le comunità montane e le eccellenze gastronomiche delle zone attraversate. Sì, perché i tour in tandem sono senza dubbio imprese sportive, ma sono anche occasioni di incontro, condivisione, amicizia e convivialità. 

Come funziona un equipaggio tandem

In un equipaggio tandem, entrambi i ciclisti giocano un ruolo di primo piano. La guida vedente, che occupa il posto anteriore, imprime al mezzo la direzione, ma il pedalatore non vedente, seduto dietro, non si limita a lasciarsi trasportare. Al contrario, deve contribuire, con i movimenti del proprio corpo, con la forza e la velocità della pedalata, al buon andamento del veicolo. Ecco perché tra i due serve una piena sintonia.

Le tappe

  • Prima tappa (venerdì 19 giugno): Torino – Crissolo (Cuneo). 90 Km, dislivello 1200 m.
  • Seconda tappa (sabato 20 giugno): Crissolo (Cuneo) – Cantalupa (Torino). 60 km, dislivello 380 m.
  • Terza tappa (domenica 21 giugno): Cantalupa (Torino) – Sacra di San Michele – Bussoleno (Torino) – Avigliana (Torino). 95 km, dislivello 1200 m.
  • Quarta tappa (lunedì 22 giugno): Avigliana (Torino) – Colle del Lys – Lanzo Torinese – Torino. 87 km, dislivello 1400 m

La Polisportiva ASD UICI Torino

Nata nel 1980, la Polisportiva ASD UICI Torino crede nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti. Attraverso attività agonistiche e non, infatti, è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione. Oggi la polisportiva è in grado di offrire un ampio ventaglio di proposte accessibili: dal nuoto all’atletica, dalla ginnastica agli sport invernali, senza trascurare le danze (particolarmente interessante il progetto legato al tango). Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non. Tra le avventure più recenti, un viaggio di 600 km in tandem, da Torino a Venezia, lungo la “Via del Po”, nell’autunno 2019, e diversi tour, in Piemonte e non solo, tra il 2021 e il 2025. 

U.I.C.I. Rimini – Autonomie e disabilità visiva

La Sezione Territoriale di Rimini dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS, nell’ambito e con il sostegno del progetto regionale SSCI – Stessa Strada per Crescere Insieme Emilia-Romagna 2026, promuove e organizza l’incontro di sensibilizzazione dal titolo “Autonomie e Disabilità Visiva – Oltre il visibile: vivere e competere senza barriere. Storie di vita quotidiana, di sport, di autonomie”, in programma venerdì 19 giugno 2026, dalle ore 16:00 alle 18:00, presso la Sala Pironi della Provincia di Rimini, in Corso d’Augusto 231. L’incontro è aperto a chiunque sia interessato a partecipare.

L’iniziativa rientra tra le attività del progetto SSCI, un percorso regionale nato per favorire il benessere psicofisico, l’inclusione sociale e la partecipazione attiva delle persone con disabilità visiva e dei loro caregiver, attraverso occasioni di incontro, confronto e crescita condivisa.

L’evento rappresenta un’importante opportunità per approfondire il tema delle autonomie personali e conoscere più da vicino la realtà della disabilità visiva. Attraverso testimonianze dirette, racconti di vita quotidiana ed esperienze sportive, i partecipanti potranno scoprire come sia possibile costruire percorsi di autonomia, inclusione e piena partecipazione alla vita sociale.

Il dibattito sarà arricchito dagli interventi di professionisti, rappresentanti del mondo associativo e sportivo e persone che vivono quotidianamente il valore dell’autonomia: la Dott.ssa Cinzia Bertuccioli, psicologa; il Dott. Sebastiano Presti, istruttore di orientamento e mobilità; Valentino Bonifazi, socio della Sezione Territoriale UICI di Rimini; Dirigenti della società sportiva “I Delfini”.

In linea con gli obiettivi del progetto SSCI, i relatori offriranno spunti di riflessione sul ruolo fondamentale delle autonomie personali e sull’importanza della condivisione delle esperienze, evidenziando come questi elementi contribuiscano in modo significativo al miglioramento della qualità della vita, al benessere psicologico e alla costruzione di comunità più inclusive e consapevoli.

La partecipazione dei soci, delle famiglie, degli amici e di tutti coloro che desiderano condividere questo momento costituirà un valore aggiunto fondamentale per il successo dell’iniziativa, favorendo un dialogo aperto e costruttivo tra persone, esperienze e sensibilità diverse.

L’incontro si propone come un’occasione di confronto, crescita e condivisione, capace di promuovere una cultura dell’inclusione e di valorizzare le capacità, i talenti e le potenzialità delle persone con disabilità visiva, andando oltre stereotipi e barriere.