U.I.C.I. Lazio – Quando la rete fa la differenza

Monterotondo – La prevenzione è ancora più efficace quando diventa un impegno condiviso. Lo ha dimostrato la giornata del 28 giugno, che ha visto cittadini, volontari, operatori e associazioni uniti nell’ambito di “Itinerari della Salute”, la campagna di sensibilizzazione e prevenzione promossa dalla Croce Rossa Italiana.

L’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice giornata dedicata agli screening gratuiti: è stata la testimonianza concreta di quanto la collaborazione tra realtà del territorio possa trasformarsi in un’opportunità di crescita per l’intera comunità.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, l’Agenzia per la Vita Indipendente RM5 e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Monterotondo hanno lavorato fianco a fianco con un obiettivo comune: rendere la prevenzione accessibile a tutti, abbattendo non solo le barriere fisiche, ma anche quelle culturali e sociali che troppo spesso limitano la partecipazione delle persone con disabilità.

Durante la giornata sono state numerose le persone che hanno scelto di avvicinarsi agli stand informativi, conoscere i servizi messi a disposizione dalle associazioni coinvolte e sottoporsi gratuitamente alle visite di prevenzione cardiovascolare e agli screening visivi. Un risultato che conferma quanto sia importante portare la salute nei luoghi della vita quotidiana, creando occasioni di incontro e informazione facilmente accessibili ai cittadini.

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è stata l’attenzione riservata all’inclusione. Le persone con disabilità e i loro caregiver hanno potuto partecipare in condizioni di piena accessibilità, grazie a un’organizzazione attenta alle diverse esigenze e orientata a garantire pari opportunità di accesso ai servizi.

L’evento ha dimostrato come il concetto di inclusione non possa limitarsi all’eliminazione delle barriere, ma debba tradursi nella costruzione di contesti capaci di accogliere ogni persona, valorizzandone i bisogni e favorendone la partecipazione attiva.

«La disabilità la fa l’ambiente» è un principio che ha accompagnato l’intera giornata e che si è tradotto in azioni concrete, confermando come una rete territoriale forte possa incidere positivamente sulla qualità della vita delle persone.

Un sentito ringraziamento va alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Monterotondo, all’Agenzia per la Vita Indipendente RM5, ai volontari, ai professionisti sanitari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Ma il grazie più grande è rivolto ai cittadini che hanno partecipato con entusiasmo, dimostrando che la cultura della prevenzione cresce quando viene condivisa.

Esperienze come questa confermano che il lavoro di rete non rappresenta soltanto un valore organizzativo, ma costituisce uno strumento fondamentale per costruire comunità più solidali, inclusive e attente alla salute delle persone. Perché quando istituzioni, associazioni e volontari mettono insieme competenze, energie e passione, il risultato va oltre il singolo evento: nasce un modello di comunità in cui nessuno viene lasciato indietro.

U.I.C.I. Lazio – Quando il cielo abbatte ogni barriera

a Tivoli il parapendio diventa esperienza di libertà e autonomia

Tivoli, 13 giugno – C’è chi ricorda il volo come un sogno. Chi parla del vento sul viso. Chi, una volta tornato a terra, non riesce a smettere di sorridere. Perché per alcuni dei partecipanti a “Tutti in Volo”, la manifestazione dedicata alle persone con disabilità che si è svolta sabato 13 giugno a Tivoli, il parapendio non è stato soltanto uno sport o un’avventura: è stato un momento di libertà assoluta.

Dal Monte Ripoli, uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio tiburtino, decine di persone hanno avuto l’opportunità di alzarsi in volo e stare sul mondo con una prospettiva completamente nuova. Un’esperienza resa possibile grazie all’iniziativa “Tutti in Volo”, co organizzata dall’Associazione Centro Maria Gargani e l’ASD Altivoli – Volo libero Tivoli, con il Patrocinio del Comune di Tivoli e dell’Aero Club d’Italia. Nella giornata anche i beneficiari del Progetto VOCE – Agenzia per la Vita Indipendete della Roma 5,  finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Inclusione Sociale e Servizi alla Persona, hanno avuto l’opportunità di volare, trasformando questa giornata in un momento di crescita, condivisione e scoperta delle proprie potenzialità.

Il progetto VOCE, è realizzato da un partenariato tra la cooperativa Il Pungiglione, ĽUnione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, l’associazione Giovanile Parkinson Roma e l’Associazione Centro Maria Gargani.

Lontano dagli stereotipi che spesso accompagnano il tema della disabilità, la giornata ha raccontato una storia diversa: quella di persone pronte a mettersi in gioco, a superare timori e incertezze e a vivere emozioni intense in un contesto sicuro, accogliente e inclusivo.

Il momento del decollo è stato per molti il simbolo di qualcosa di più grande. Affidarsi all’esperienza dei piloti, lasciare il terreno sotto i piedi e scoprire di poter volare ha rappresentato una sfida personale, ma anche un’occasione per rafforzare fiducia, consapevolezza e autonomia.

“Non è stato solo un volo”, raccontano gli organizzatori. “È stata un’esperienza capace di mettere in luce risorse, capacità e potenzialità che spesso emergono proprio quando si esce dalla propria zona di comfort”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi beneficiari degli Sportelli per la Vita Indipendente della ASL Roma 5, confermando come l’inclusione non passi soltanto attraverso servizi e sostegni, ma anche attraverso opportunità concrete di partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva del territorio.

La collaborazione tra associazioni, enti e servizi ha dimostrato quanto il lavoro di rete possa generare occasioni straordinarie. Quando realtà diverse condividono una visione comune, nascono esperienze capaci di lasciare un segno profondo nelle persone e nelle comunità.

E forse il messaggio più bello arriva proprio dalle immagini della giornata: persone che guardano il cielo con un misto di emozione e curiosità, che prendono la rincorsa e si staccano da terra. Per qualche minuto volano sopra Tivoli, ma soprattutto sopra le paure, i pregiudizi e i limiti che troppo spesso la società continua a costruire.

Perché la vera conquista, in fondo, non è stata raggiungere il cielo. È stato scoprire che il cielo può appartenere davvero a tutti.

U.I.C.I. Lazio – a Graffignano tra formazione, innovazione e partecipazione

Una giornata dedicata al confronto, alla formazione e alla condivisione quella che si è svolta sabato 13 giugno nella suggestiva cornice del Castello Baglioni di Graffignano, in provincia di Viterbo, in occasione dell’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio.

L’incontro, presieduto dal Presidente Regionale Claudio Cola, ha rappresentato un importante momento di partecipazione associativa, richiamando dirigenti nazionali, regionali e territoriali, oltre a numerosi soci collegati sia in presenza sia da remoto.

Al centro dei lavori diversi temi strategici per il futuro dell’associazione e per la tutela dei diritti delle persone cieche e ipovedenti. Tra gli argomenti affrontati, l’avvio di un percorso di formazione rivolto ai dirigenti associativi del Lazio, finalizzato a rafforzare competenze e strumenti utili per affrontare le nuove sfide del mondo associativo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo della Fondazione I.A.P.B. nel territorio regionale e alla presentazione del progetto “AI4Vision – Tecnologie assistive e intelligenza artificiale per l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti nel Lazio”, recentemente approvato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Pr@m.II.S. – Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”.

Il progetto punta a promuovere autonomia, inclusione sociale ed empowerment digitale attraverso l’utilizzo consapevole delle tecnologie assistive e delle più innovative applicazioni dell’intelligenza artificiale, offrendo nuove opportunità alle persone con disabilità visiva del territorio.

Molto partecipato il dibattito che ha seguito gli interventi, durante il quale sono emerse riflessioni, proposte e contributi da parte dei dirigenti e dei soci presenti. Un confronto che ha evidenziato la vitalità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio e la volontà condivisa di costruire percorsi sempre più efficaci e innovativi a favore delle persone cieche e ipovedenti.

Al termine dell’assemblea, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il Castello Baglioni, uno dei luoghi simbolo della Tuscia viterbese, prima di ritrovarsi per il tradizionale pranzo sociale. Un momento conviviale che ha contribuito a rafforzare relazioni, amicizie e senso di appartenenza associativa.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai dirigenti e ai volontari della Sezione Territoriale UICI di Viterbo e ai volontari dell’UNIVOC, che hanno curato con professionalità e disponibilità ogni aspetto organizzativo dell’evento, contribuendo in modo determinante alla sua piena riuscita. L’assemblea si è conclusa con la consapevolezza che partecipazione, formazione e innovazione rappresentano oggi strumenti fondamentali per costruire una società sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone con disabilità visiva.

U.I.C.I. Lazio – IA4Vision

IA4Vision: innovazione, accessibilità e inclusione per le persone con disabilità visiva nel Lazio

“IA4Vision” è il titolo del progetto presentato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in partenariato con le proprie Sezioni Territoriali UICI, e finanziato ai sensi dell’Avviso pubblico della Regione Lazio Pr@.m.II.S “Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”, finalizzato al finanziamento di progetti innovativi del Terzo Settore capaci di utilizzare l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie digitali come strumenti di inclusione sociale.

L’iniziativa nasce in coerenza con le strategie europee e nazionali sull’Intelligenza Artificiale, che promuovono un utilizzo etico, responsabile e accessibile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle persone fragili e con disabilità.

Tra gli obiettivi principali del bando figurano:

  • favorire l’inclusione digitale;
  • promuovere l’accessibilità ai servizi e alle tecnologie;
  • sostenere percorsi di autonomia personale;
  • sviluppare strumenti innovativi per il welfare e la partecipazione sociale;
  • rafforzare il ruolo del Terzo Settore nell’innovazione sociale.

In questo contesto si inserisce il progetto IA4Vision, un’iniziativa dedicata alle persone cieche e ipovedenti del Lazio, con l’obiettivo generale di promuovere autonomia, inclusione sociale ed empowerment digitale attraverso l’utilizzo consapevole e sicuro delle tecnologie assistive e dell’Intelligenza Artificiale.

Il progetto parte da un principio fondamentale: l’inclusione digitale deve essere considerata un vero diritto di cittadinanza e uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva.

Tra le principali azioni previste dal progetto:

  • la mappatura e il coinvolgimento degli utenti con disabilità visiva maggiormente in situazione di svantaggio;
  • percorsi di formazione digitale inclusiva e personalizzata rivolti a 110 persone cieche e ipovedenti;
  • attività dedicate all’utilizzo di strumenti digitali e soluzioni di IA per la vita quotidiana, la mobilità autonoma e l’accesso alle informazioni;
  • l’attivazione di due HUB regionali, a Roma e Frosinone, destinati alla formazione, alla sperimentazione e al supporto tecnologico;
  • la realizzazione di due piattaforme accessibili dedicate all’informazione e all’e-commerce sicuro di tecnologie assistive;
  • percorsi di coaching digitale personalizzato per favorire autonomia personale, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla salute e al benessere delle persone coinvolte, attraverso attività di peer counseling, mutuo aiuto e supporto psicologico erogati anche tramite piattaforme digitali accessibili, capaci di ridurre le distanze territoriali e le difficoltà legate alla mobilità autonoma.

Il progetto prevede anche una importante azione culturale e di sensibilizzazione attraverso la campagna di comunicazione digitale “Il Futuro è Accessibile”, rivolta a scuole, enti locali, aziende e comunità territoriali, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’innovazione inclusiva.

Saranno inoltre organizzati incontri tematici dedicati:

  • ai percorsi di cittadinanza attiva;
  • agli strumenti di tutela giuridica e patrimoniale previsti dalla Legge 112/2016 (“Dopo di Noi”);
  • alle nuove tecnologie assistive e alle più recenti applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

IA4Vision rappresenta una sfida importante: utilizzare l’innovazione tecnologica non come fine, ma come strumento concreto per costruire una società più accessibile, inclusiva e partecipata, nella quale nessuno venga lasciato indietro.

Un progetto che guarda al futuro mettendo al centro le persone, i diritti e l’autonomia.

U.I.C.I. Lazio – Progetto “VISIONE SOLIDALE”.

siamo stati informati dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lazio ODV di un accordo di collaborazione da loro sottoscritto con la società Nuovista S.r.l., che ha come obiettivo la realizzazione di una partnership dedicata allo sviluppo del progetto “VISIONE SOLIDALE” finalizzato a garantire interventi chirurgici gratuiti di cataratta, e il relativo percorso diagnostico – terapeutico, a persone in stato di bisogno che non riescono ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale in tempi ragionevoli o che non possono sostenere i costi delle cure private.

La società Nuovista S.r.l grazie ad un finanziamento della Fondazione Roma è in grado di garantire, nell’ambito del progetto “Visione Solidale”, interventi chirurgici di cataratta a titolo completamente gratuito, comprensivi del relativo percorso diagnostico preoperatorio, dell’intervento chirurgico e dei controlli post-operatori, in favore dei soggetti in possesso dei requisiti socio-economici di seguito indicati:

  *   nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente

(ISEE) non superiore a euro 20.000,00, qualora il nucleo sia composto da più di una persona;

  *   persone singole con Indicatore della Situazione Economica Equivalente

(ISEE) non superiore a euro 14.000,00;

  *   residenti o domiciliati nel territorio della Regione Lazio.

In accordo con il Comitato Regionale del Lazio della Croce Rossa Italiana, tutte le nostre strutture UICI del Lazio hanno la possibilità di coinvolgere in tale progetto gli associati e i loro familiari e/o conoscenti che siano in possesso dei suddetti requisiti.

I destinatari dovranno essere messi in contatto con il nostro ufficio, comunicando nominativo e recapito telefonico a uiclazio@uici.it<mailto:uiclazio@uici.it> alla cortese attenzione della dottoressa Simona Fanini.

Sarà cura del nostro ufficio avviare il percorso.

U.I.C.I. Lazio – Approvata la legge sui caregiver familiari, stanziati 15 mln per il 2024-2026

Via libera del Consiglio alla legge che, ha spiegato l’assessore Maselli, “valorizzerà l’attività e sosterrà l’operato” dei caregiver, anche garantendo loro “qualche giorno di riposo”. Previsto un budget personale del caregiver per spese relative al suo benessere psicofisico e interventi specifici a favore dei caregiver giovani: “Platea non bassissima, perché il 7% dei caregiver – nel Lazio circa 25.000, anche se riconosciuti solo 8.000 circa – è molto giovane”.

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato ieri all’unanimità dei presenti la proposta di legge regionale n. 132 del 9 febbraio 2024, concernente “Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”. In precedenza, aveva ricevuto il voto favorevole dell’Aula anche la proposta di deliberazione consiliare n. 11 del 4 ottobre 2023, concernente “Approvazione del ‘Piano d’azione per le zone vulnerabili all’inquinamento da nitrati di origine agricola della Regione Lazio’. Direttiva 91/676/CE – D.Lgs. 152/2006 – DM 5046/2016”.

Una proposta di legge, quella sul caregiver, che è stata “oggetto di un egregio lavoro in commissione”, come ha detto l’assessore ai Servizi sociali Massimiliano Maselli nella sua relazione; una proposta incentrata sulla figura del caregiver familiare come componente della rete di assistenza alla persona ma anche come portatore di diritti propri, distinti da quelli della persona da lui assistita, recita l’articolo 1 della normativa. Normativa “attesa da tutto il mondo che ruota intorno alla disabilità”, così ancora l’assessore. Pochi articoli, che vanno dal ruolo attivo attivo conferito al caregiver, che contribuirà anche a redigere il PAI (Piano di assistenza individuale) all’istituzione della “giornata del caregiver”, fino al riconoscimento (anche considerato che circa il 7% dei caregiver è in una fascia di età giovanile) di crediti formativi a fini di studio, che è previsto nell’articolo.

Per Maselli “possiamo sentirci sufficientemente orgogliosi, perché in un certo senso stiamo anticipando, anche, il Parlamento. Pochissime Regioni hanno approvato una legge a sostegno del caregiver. Noi, se non sbaglio, siamo la quarta Regione. La terza, forse. Siamo la terza Regione. Ci tengo a dire che abbiamo una dotazione finanziaria, questa proposta di legge ha una dotazione finanziaria molto importante, sicuramente la più importante rispetto alle Regioni che hanno già approvato una legge. Ricordo che sono 15 milioni di euro nel triennio 2024-2026”.

Numerosi gli emendamenti ai vari articoli approvati, provenienti sia dalla maggioranza con Maria Chiara Iannarelli di Fratelli d’Italia, che dall’opposizione con Marta Bonafoni del Partito democratico, Alessandra Zeppieri del Polo progressista, e alcuni dallo stesso assessore Maselli, che in altri casi ha provveduto alla riformulazione di alcuni, in modo da poter dare ad essi parere positivo.

In una nota diramata dall’ufficio stampa della Regione, Maselli ha poi aggiunto: “Una risposta importante e necessaria, che permette di sostenere e valorizzare il ruolo fondamentale svolto dai caregiver familiari operanti nella nostra regione. Una figura che da oggi entra così a pieno titolo nel sistema integrato di assistenza alla persona disabile o non autosufficiente. La tutela dei diritti del caregiver riveste un’importanza cruciale, considerando l’impegno costante e prolungato nel tempo che queste figure svolgono”.

La legge, ha quindi spiegato l’assessore, “tiene conto anche delle asimmetrie di genere, poiché spesso sono le donne a svolgere il ruolo di caregiver all’interno delle famiglie. Un altro aspetto preso in considerazione è quello relativo ai caregiver giovani, che spesso si trovano ad assumere responsabilità di cura senza rendersene conto pienamente. Infatti, è essenziale fornire loro strumenti di supporto per garantire che l’attività di assistenza non diventi un ostacolo al loro percorso educativo e professionale, prevedendo il riconoscimento dei crediti formativi. Inoltre, un altro elemento innovativo è l’istituzione di un budget personale per le spese relative al benessere psicofisico del caregiver e l’istituzione di una giornata del caregiver familiare da celebrarsi il secondo venerdì del mese di ottobre”.

Da Maselli un grazie al presidente Francesco Rocca “che ha fortemente voluto questa legge, i colleghi della Giunta”, e all’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, “per l’importante dotazione finanziaria di 15 milioni di euro per il triennio 2024-2026. Inoltre, il mio grazie va anche agli uffici e allo staff della Direzione regionale per l’Inclusione sociale, i presidente delle commissioni Sanità e Bilancio, Alessia Savo e Marco Bertucci insieme ai componenti delle commissioni e a tutti i consiglieri regionali di maggioranza e opposizione che hanno contribuito con impegno e passione all’approvazione di una legge che ha permesso alla Regione Lazio di fare un grande passo in avanti sulla civiltà e l’etica sociale”, ha concluso l’assessore.

Il presidente della Regione Francesco Rocca, ha scritto su Facebook: “Finalmente anche il Lazio ha la legge sui caregiver. Uno strumento che consentirà a tante famiglie di avere un sostegno concreto nell’assistenza dei parenti più fragili. Sono orgoglioso che questa legge sia stata frutto di una proposta avanzata dalla Giunta e in particolare dall’Assessore Massimiliano Maselli. Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione che con il loro lavoro in Commissione prima e in Aula poi hanno dotato la Regione Lazio di una legge fondamentale votandola all’unanimità”, ha concluso Rocca.

“L’approvazione della legge sulla figura del cargiver è un passo in avanti per il riconoscimento del lavoro di cura familiare”, dichiara in una nota Rodolfo Lena, Vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio. “Da oggi – continua Lena – la Regione Lazio riconosce questa figura nel quadro istituzionale dell’assistenza socio-sanitaria. Sono soddisfatto del lavoro collegiale e dell’accoglimento degli emendamenti presentati insieme ai colleghi del Partito Democratico sullo status di caregiver, che potrà essere riconosciuto non solo ai familiari ma anche ai conviventi”.

“Uno stanziamento di 15 milioni di euro per la valorizzazione e piena integrazione della figura del caregiver familiare come componente della rete di assistenza alla persona. Una legge di civiltà, che conferma la sensibilità di questa amministrazione regionale verso le tematiche sociosanitarie, ottenendo anche il consenso in aula da parte dell’opposizione visto che la legge ha avuto approvazione unanime. Oggi inizia di fatto una nuova era”, commenta Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, commenta l’approvazione della proposta di legge 132 relativa alle “Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare” nell’odierna seduta dell’assemblea.

“L’iniziativa di legge portata avanti dall’assessore Maselli, che ringrazio così come il presidente della Commissione Sanità Alessia Savo, va a disciplinare un settore di rilevante valenza sociale, dando sostegno ad un ruolo, quello del caregiver familiare, 25mila nella nostra Regione, ruolo che è cruciale nel sistema integrato dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali dedicati alle persone con disabilità, non autosufficienti e anziani fragili”, prosegue il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

“Trovo altrettanto importanti, ad esempio, le azioni che possano permettere la conciliazione tra l’attività lavorativa e l’attività di cura ed assistenza, senza dimenticare la possibilità di riconoscere punteggi aggiuntivi nei concorsi pubblici per personale infermieristico e operatore sociosanitario indetti da enti dipendenti o vigilati dalla Regione, senza dimenticare che la legge prende in considerazione i caregiver giovani, per i quali sono individuate nel provvedimento iniziative specifiche per percorsi agevolati per il riconoscimento dei crediti formativi e per la riduzione delle tasse universitarie. Un grande lavoro quello alla base di questa legge, che oggi ha trovato il giusto riconoscimento in aula consiliare”, chiude Marco Bertucci.

U.I.C.I. Lazio – Ausili tiflologici: quando la tecnologia si mette a disposizione della disabilità visiva

Autore: Claudio Cola

Esemplare l’iniziativa che la nostra Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Viterbo ha organizzato congiuntamente all’Omceo Viterbo, la Asl Viterbo con il patrocinio del Comune di Viterbo Informa.

“AUSILI TIFLOLOGICI: quando la tecnologia si mette a disposizione della disabilità visiva” è il nome del corso, con accreditamento ECM, volto a far conoscere a medici specialisti prescrittori di ausili, a psicologi e ad operatori del settore, gli ausili tiflologici e tifloinformatici per persone con diagnosi di ipovisione e cecità, nonché il corretto percorso per la loro prescrizione.

L’evento si è tenuto Sabato 23 Settembre presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Medici del capoluogo della Tuscia. Ha aperto i lavori la Presidente della sede territoriale Elena Dominici, dopo gli interventi degli esperti sono stati presentati alcuni ausili messi successivamente in visione per coloro che necessitavano di approfondirne l’impiego.

Un’iniziativa apprezzatissima e di indubbia utilità che il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti U.I.C.I. Consiglio Regionale del Lazio, Claudio Cola, in conclusione ha proposto di replicare in tutta la Regione.

Pubblicato il 29/09/2023.

U.I.C.I. Lazio – Disability Pride Roma Edizione 2023

Anche quest’anno saremo presenti con un nostro stand divulgativo alla manifestazione, denominata Disability Pride, che coinvolge ormai numerose realtà italiane per condividere il comune obiettivo di realizzare un mondo inclusivo.

Dopo gli appuntamenti romani previsti per il 19 e il 22 settembre, le associazioni si ritroveranno il 23 settembre – per la Disability Pride Parade con il seguente programma:

ore 15.30: Ritrovo dei partecipanti in piazza dei Santi Apostoli, angolo via Cesare Battisti.

ore 16.00: Partenza del corteo che attraverserà via Cesare Battisti, piazza Venezia, via del Corso fino a Piazza del Popolo.

ore 17.30: Arrivo previsto a Piazza del Popolo.

ore 18.00: Interventi di organizzatori e partecipanti tra i gazebo delle organizzazioni sostenitrici.

Ore 20:00: conclusione della manifestazione.

Con la U.I.C.I Lazio anche la nostra Agenzia della Vita Indipendente del territorio A.S.L. Roma 5 per fornire informazioni utili sui servizi degli sportelli della RM5 realizzati con bando della Regione Lazio -LAZIOcrea SpA insieme a
Il Pungiglione Cooperativa Sociale capofila COTRAD ONLUS partner

Durante la nostra permanenza saranno fornite informazioni ed opuscoli utili al benessere della vista realizzati per la campagna #laprevenzionenonvainvacanza sostenuta dalla IAPB Italia onlus-Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità

Leggi il programma completo nel comunicato stampa al link sotto riportato

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS1089462

Pubblicato il 20/09/2023.

U.I.C.I. Lazio – Navigare a vista

“Navigare a vista” è il titolo del progetto presentato dall’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio ONLUS scelto da Fondazione Tender To Nave Italia per la campagna 2023.

Nave Italia è il brigantino in attività più grande al mondo. Una nave aperta a tutti coloro che combattono una battaglia per eliminare ogni pregiudizio sulla disabilità e sul disagio sociale. Su questo splendido veliero, Fondazione Tender To Nave Italia realizza dal 2007 progetti educativi e inclusivi basati sulla solidarietà, la cooperazione e lo spirito di gruppo.

Fondazione TTNI ha scelto tra i tantissimi progetti presentati da diversi Enti, il nostro progetto rivolto alla realizzazione di un soggiorno estivo a bordo di Nave Italia per 8 beneficiari ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive lievi e medie accompagnati da operatori specializzati.

Il progetto “Navigare a vista” presentato dall’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio verrà realizzato anche grazie al contributo economico dell’I.Ri.Fo.R. nazionale, dell’ASP S. Alessio MdS ed in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti UICI Consiglio Regionale del Lazio e con le Associazioni “Con i miei Occhi” e “Una macchia per tutti”.

La sinergia tra le numerose realtà cooperanti nel progetto consente la realizzazione di quanto brevemente descritto. Terremo aggiornati i nostri lettori sul procedere dell’iniziativa.

Buon vento sempre!

Pubblicato il 19/09/2023.

U.I.C.I. Lazio – Convegno O.F.I.

Autore: Claudio Cola

Il giorno 08 Settembre presso la sala Mechelli del Consiglio Regionale dell’ente Regione Lazio si è svolto il convegno di presentazione dell’Ordine Professionale dei Fisioterapisti del Lazio (OFI Lazio) a cui, in qualità di invitati, hanno preso parte il responsabile dei fisioterapisti U.I.C.I. del Lazio Alfio Pulvirenti e il Presidente Regionale della nostra organizzazione Claudio Cola. L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità ed è stato corollario di due importanti precedenti iniziative ovvero la costituzione in ambito nazionale dell’OFI (D.M. 08 settembre 2022) e il convegno divulgativo rivolto agli studenti svoltosi il 07 settembre presso l’Università degli studi La Sapienza di Roma a cui hanno preso parte anche le università di Tor Vergata, Sacro Cuore e Unicamillus.

Presenti tra l’altro numerosi direttori generali delle aziende sanitarie locali, la presidente della commissione sanità Alessia Savo e il presidente del consiglio regionale Antonello Aurigemma. Dopo il saluto istituzionale della presidente regionale dell’OFI Annamaria Servadio abbiamo ascoltato alcune importanti relazioni inerenti la professione dei fisioterapisti, delle palestre della salute alla luce del protocollo d’intesa FNOFI-UNC e al termine abbiamo ascoltato un’interessante tavola rotonda dal titolo ‘’la fisioterapia in tutti i luoghi di vita’’. La partecipazione a questo evento ci ha dato un’ulteriore motivazione affinché venga trasmessa ai nostri giovani l’opportunità di formarsi per questa professione che in passato è stata veicolo di inclusione lavorativa e ammirazione da parte dei pazienti nei confronti dei minorati della vista. Ci spiace infatti notare come non vi sia un adeguato ricambio generazionale nella professione di fisioterapista che è invece ancora una solida opportunità di lavoro anche alla luce delle nuove sfide che questa comporta con l’aggiornamento dei programmi che si sono via via modificati ed evoluti.

Pubblicato il 12/09/2023.