U.I.C.I. Basilicata – “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

U.I.C.I. Basilicata – Corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

Autore: Giuseppe Lanzillo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

Certi della Vostra attenzione e partecipazione, porgiamo cordiali saluti.

U.I.C.I. Sardegna – Manifesto per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva

Autore: Francesco Santoro

Nuovo Modello Operativo Regionale in Sardegna

Martedì 5 maggio 2026, presso la Sezione UICI di Oristano, si sono riuniti il Presidente regionale UICI e i Presidenti delle sezioni UICI di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Erano presenti anche il Coordinatore nazionale dei Delegati IAPB, Giorgio Ricci, e Simona Trudu della Direzione nazionale UICI.

1. Premessa: la missione istituzionale

In conformità con il nuovo Regolamento Nazionale della Fondazione IAPB Italia ETS, la nomina del Delegato Regionale in Sardegna inaugura un modello di gestione basato sulla sussidiarietà e sulla concretezza. La Fondazione si pone come partner d’elezione del Sistema Sanitario Regionale per la tutela della vista, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più svantaggiate.

2. Gli assi strategici dell’intervento

a) La prevenzione di prossimità (Ambulatorio Mobile Oculistico – AMO). La Sardegna presenta sfide geografiche e di mobilità che possono ostacolare l’accesso ai centri di cura. L’Ambulatorio Mobile rappresenta lo strumento cardine per portare la prevenzione direttamente sul territorio. L’obiettivo è ridurre le distanze, garantendo screening oculistici di alta qualità anche nelle comunità più isolate e lontane dai presidi sanitari tradizionali.

b) Il contrasto alle complicanze del diabete. Data l’elevata incidenza del diabete in Sardegna, che rappresenta purtroppo un primato e richiede risposte urgenti, IAPB Italia si impegna a supportare le istituzioni sanitarie nel monitoraggio della retinopatia diabetica. L’azione del Delegato sarà orientata a integrare i controlli della vista nei percorsi diagnostici già esistenti, contribuendo a prevenire casi di cecità e grave ipovisione evitabili legati a questa patologia.

c) Sviluppo dei Centri Oculistici Sociali (COS). Il rafforzamento dei COS presso le sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti permetterà di creare, insieme a IAPB, una rete capillare di supporto sociale e diagnostico, offrendo risposte rapide e vicine ai cittadini in condizioni di fragilità economica o sociale.

3. La sfida della riabilitazione visiva: una priorità assoluta

La riabilitazione visiva rappresenta oggi il traguardo fondamentale per completare il percorso di cura del paziente. In un contesto regionale in cui attualmente mancano punti di riferimento strutturati per la riabilitazione visiva, essa richiede un impegno prioritario da parte di IAPB e UICI nel supportare il sistema sanitario regionale, sia ospedaliero sia universitario.

La Fondazione IAPB individua nella creazione di centri di riabilitazione visiva una priorità assoluta e non differibile. Il Delegato, insieme al territorio, ai referenti sezionali UICI e a tutti i collaboratori individuati, lavorerà in stretta sinergia con le Istituzioni regionali per porre le basi programmatiche e operative volte alla realizzazione di almeno un Polo di Riabilitazione Visiva sul territorio, con l’ambizione di arrivare a una copertura regionale nel minor tempo possibile.

Pur consapevole dei tempi necessari per la realizzazione di strutture complesse, l’impegno di IAPB sarà costante nel sollecitare e sostenere ogni iniziativa che possa accelerare la nascita di questi presidi, vitali per l’autonomia e la dignità degli ipovedenti sardi.

4. Conclusioni: un nuovo modello per l’Italia

Il «Modello Sardegna» non è solo una risposta locale, ma un laboratorio di eccellenza. Attraverso l’integrazione tra unità mobili, centri sociali e attività di advocacy per la riabilitazione, la Sardegna si candida con orgoglio a essere una delle regioni apripista di una nuova strategia nazionale di prevenzione della cecità, fondata sulla trasparenza, sull’efficienza e sulla vicinanza al cittadino.

Questo Documento è stato letto ai presenti, convocati dal Delegato per la Regione Sardegna Francesco Santoro, nominato dalla Direzione Nazionale della Fondazione IAPB Italia ETS, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto, accolto e approvato all’unanimità dal Presidente Regionale Uici e dai Presidenti Territoriali Uici della Sardegna.

U.I.C.I. Piemonte – Occhiali smart Ray-Ban Meta e app OOrion

Occhiali smart Ray-Ban Meta e app OOrion: presentazione e prova pratica per l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti

Il Comitato Informatica e Nuove Tecnologie del Consiglio Regionale UICI del Piemonte, in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Torino, organizza un incontro di presentazione dedicato agli occhiali smart Ray-Ban Meta e alla loro integrazione con l’app OOrion (www.oorion.fr).

L’appuntamento si terrà venerdì 8 maggio 2026, a partire dalle ore 16.00, in modalità mista: in presenza, presso i locali sezionali di Corso Vittorio Emanuele II 63 a Torino, e online tramite piattaforma Zoom.

L’incontro consentirà di conoscere da vicino uno strumento tecnologico che sta suscitando crescente attenzione per le sue possibili applicazioni nella vita quotidiana delle persone cieche e ipovedenti.

Attraverso una dimostrazione pratica saranno illustrate alcune funzionalità degli occhiali Ray-Ban Meta, tra cui il riconoscimento di oggetti, la lettura e sintesi di testi, la descrizione dell’ambiente circostante e la possibilità di porre domande in modo semplice e immediato.

Particolare attenzione sarà dedicata all’app OOrion, recentemente integrata con gli occhiali AI di Meta, che permette di interagire in modo più efficace con gli spazi e con l’ambiente circostante, offrendo nuove opportunità a supporto dell’autonomia personale.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.

Per seguire l’incontro online, è necessario registrarsi tramite il seguente link Zoom:
https://is.gd/r3kxPw

Per assistere in presenza, occorre prenotarsi entro giovedì 7 maggio 2026, contattando la Segreteria del Consiglio Regionale UICI del Piemonte via mail all’indirizzo segreteria@uicpiemonte.it oppure al numero 011 56 27 870.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento promosso da UICI Piemonte sulle tecnologie digitali a supporto dell’autonomia e dell’inclusione.

U.I.C.I. Piemonte – Dalla Via Francigena alle esperienze europee

Dalla Via Francigena alle esperienze europee: cammini e cultura per tutti

Turismo accessibile: cammini, cultura e territori per tutti

Con l’arrivo della primavera, i territori tornano a vivere, i cammini si riattivano e cresce il desiderio di muoversi, scoprire, attraversare luoghi e comunità.

In questo contesto il turismo accessibile non è più soltanto un tema specialistico, ma una prospettiva concreta per ripensare il modo in cui i territori accolgono, comunicano e si rendono fruibili.

Per UICI Piemonte si tratta di un campo di lavoro consolidato, che unisce rappresentanza, consulenza, progettazione e attenzione alla qualità dell’esperienza. In questo percorso, la Via Francigena rappresenta oggi uno degli esempi più significativi: un cammino storico che diventa laboratorio di accessibilità, inclusione e narrazione del territorio.

La Via Francigena accessibile: un modello concreto

Il progetto Via Francigena for All è una delle esperienze più rilevanti di turismo accessibile sviluppate in Piemonte, con il coinvolgimento diretto di UICI Piemonte.

L’obiettivo non è stato semplicemente rendere più fruibile un itinerario esistente, ma ripensare l’esperienza del cammino in chiave inclusiva, affinché persone con disabilità diverse, comprese quelle visive, possano vivere il percorso in modo pieno, sicuro e significativo.

Nel corso del progetto sono state realizzate azioni concrete: mappatura dell’accessibilità dei percorsi e dei servizi, installazione di pannelli multisensoriali e visivo-tattili, creazione di aree di sosta accessibili, formazione degli operatori turistici e sviluppo di strumenti di comunicazione inclusiva.

Il contributo di UICI Piemonte è stato particolarmente importante nella consulenza sulle disabilità visive e nella definizione di modalità realmente accessibili di fruizione del territorio.

La Via Francigena dimostra che l’accessibilità non è un’aggiunta: è un criterio progettuale che migliora la qualità dell’esperienza per tutti.

Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria

In questo numero pubblichiamo integralmente l’articolo “Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria”, che propone un modo diverso di raccontare i luoghi.

Il testo nasce dall’esperienza del progetto podcast Territori Italiani e sviluppa una narrazione fondata su elementi sensoriali non visivi: suoni, odori, percezioni fisiche, memoria dei luoghi e ritmo del cammino.

Le puntate dedicate alla Via Francigena si collegano direttamente al progetto Francigena for All, mostrando come un itinerario storico possa essere vissuto anche da persone cieche e ipovedenti non come esperienza adattata, ma come esperienza piena.

Accanto alla Via Francigena, l’articolo offre anche uno sguardo su Alessandria, raccontata attraverso la sua identità storica, sensoriale e personale.

HIKE4ALL: la Via Francigena in una prospettiva europea

Il lavoro sviluppato in Piemonte lungo la Via Francigena si inserisce oggi in una dimensione più ampia, anche a livello europeo.

HIKE4ALL è un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+, coordinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, che promuove l’escursionismo come esperienza accessibile, inclusiva e capace di unire salute, socialità, turismo culturale e partecipazione. Il progetto ha durata annuale, da gennaio 2026, e coinvolge partner di sei Paesi europei.

Le prime attività italiane si sono svolte proprio in Piemonte, tra Ivrea e Bollengo, il 17 e 18 aprile 2026, con workshop, camminate inclusive e attività sul campo lungo la Via Francigena. L’iniziativa ha coinvolto oltre 200 partecipanti, tra cittadini, studenti, associazioni e istituzioni.

Il valore del progetto sta nella sua capacità di trasformare il cammino in un’esperienza condivisa, aperta a tutti, e di proporre modelli replicabili anche in altri contesti europei.

Chiese a porte aperte: cultura accessibile lungo i cammini

Il turismo accessibile non riguarda solo i percorsi, ma anche i luoghi che li arricchiscono: chiese, borghi, musei e paesaggi culturali.

In questa prospettiva si inserisce Chiese a porte aperte, oggi parte di Cultura a porte aperte, che consente di visitare in autonomia numerosi beni ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso un’app dedicata.

Grazie alla tecnologia, l’app permette di prenotare la visita, aprire la porta tramite QR code e attivare contenuti multimediali con narrazione storico-artistica, luci e strumenti di accompagnamento.

Il collegamento con la Via Francigena è naturale: rendere accessibile un cammino significa valorizzare anche i luoghi che lo attraversano, con soluzioni inclusive come pannelli visivo-tattili, descrizioni degli spazi e contenuti audio-video in LIS.

Dal nostro archivio: Turismo accessibile nel Biellese

Il lavoro sul turismo accessibile in Piemonte ha radici consolidate.

Il turismo accessibile non è solo una questione di diritti. È una chiave di lettura innovativa dei territori.

Esperienze come la Via Francigena, i progetti europei come HIKE4ALL e iniziative culturali come Chiese a porte aperte dimostrano che è possibile costruire sistemi integrati, capaci di rendere accessibili non solo i percorsi, ma l’intera esperienza di viaggio.

Per UICI Piemonte questo significa continuare a investire in progettazione, formazione, consulenza e diffusione culturale, affinché l’accessibilità diventi sempre più una componente strutturale dello sviluppo turistico.

U.I.C.I. Emilia Romagna – GITA AL RIFUGIO LUNA E PRANZO CONVIVIALE

Autore: Lorenzo Amadei

Il giorno 26 aprile 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna, in collaborazione con il proprietario Stefano Zanoli, ha organizzato una gita al rifugio Luna di San Cesario sul Panaro (MO), alla quale hanno partecipato 22 persone tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Pesaro, oltre a 13 volontari amici di Stefano.

Giunti in treno a Castelfranco Emilia, i ragazzi sono stati accolti dai volontari in stazione, per poi raggiungere il Rifugio in auto.

I Soci hanno trascorso una giornata all’aria aperta, all’insegna della convivialità e alla scoperta degli animali presenti (tante anatre, un asino, un cavallo e alcune capre), che hanno potuto toccare suddividendosi in due gruppi.

Avvicinarsi agli animali è stata una bella sensazione e anche un modo per cambiare un po’ le attività proposte rispetto alle visite guidate organizzate nelle scorse gite, approfittando della bella stagione.

La giornata è trascorsa molto velocemente: le chiacchiere non sono mancate e nemmeno le risate! Ogni partecipante ha portato un dolce o un liquore della propria provincia di provenienza, per farlo assaggiare agli altri.

Stefano e i volontari hanno preparato un pranzo tradizionale emiliano: polenta col ragù o con panna e fagioli, gnocco fritto con salumi e marmellate, gnocco al forno con pancetta.

Nel pomeriggio, un musicista amico del proprietario, ha allietato la compagnia con la fisarmonica ed i volontari hanno cantato le musiche popolari della zona.

Questa esperienza conferma ancora una volta lo spirito di gruppo e i rapporti di amicizia che si sono venuti a creare grazie alle iniziative condivise in passato, restando sicuramente un ricordo speciale per tutti i partecipanti!

Prossima gita 09 e 10 maggio a Reggio Emilia/Guastalla/Gualtieri. Non mancate!

U.I.C.I. Lazio – Progetto “VISIONE SOLIDALE”.

siamo stati informati dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Lazio ODV di un accordo di collaborazione da loro sottoscritto con la società Nuovista S.r.l., che ha come obiettivo la realizzazione di una partnership dedicata allo sviluppo del progetto “VISIONE SOLIDALE” finalizzato a garantire interventi chirurgici gratuiti di cataratta, e il relativo percorso diagnostico – terapeutico, a persone in stato di bisogno che non riescono ad accedere al Servizio Sanitario Nazionale in tempi ragionevoli o che non possono sostenere i costi delle cure private.

La società Nuovista S.r.l grazie ad un finanziamento della Fondazione Roma è in grado di garantire, nell’ambito del progetto “Visione Solidale”, interventi chirurgici di cataratta a titolo completamente gratuito, comprensivi del relativo percorso diagnostico preoperatorio, dell’intervento chirurgico e dei controlli post-operatori, in favore dei soggetti in possesso dei requisiti socio-economici di seguito indicati:

  *   nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente

(ISEE) non superiore a euro 20.000,00, qualora il nucleo sia composto da più di una persona;

  *   persone singole con Indicatore della Situazione Economica Equivalente

(ISEE) non superiore a euro 14.000,00;

  *   residenti o domiciliati nel territorio della Regione Lazio.

In accordo con il Comitato Regionale del Lazio della Croce Rossa Italiana, tutte le nostre strutture UICI del Lazio hanno la possibilità di coinvolgere in tale progetto gli associati e i loro familiari e/o conoscenti che siano in possesso dei suddetti requisiti.

I destinatari dovranno essere messi in contatto con il nostro ufficio, comunicando nominativo e recapito telefonico a uiclazio@uici.it<mailto:uiclazio@uici.it> alla cortese attenzione della dottoressa Simona Fanini.

Sarà cura del nostro ufficio avviare il percorso.

U.I.C.I. Emilia Romagna – Gita a Ferrara del Comitato Giovani

Autore: Lorenzo Amadei

Domenica 08 marzo 2026 il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna ha organizzato una giornata a Ferrara, città simbolica del Rinascimento, alla quale hanno preso parte 22 persone tra soci e accompagnatori, provenienti dalle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Reggio Emilia e persino 5 ragazzi dal Veneto.

La giornata è iniziata con la visita alla Palazzina Marfisa d’Este, splendida dimora signorile del XVI secolo; accompagnati da una guida eccezionale, ci siamo immersi nella storia della nobiltà ferrarese. In seguito alla recente riapertura di settembre 2025, la Palazzina ha rinnovato completamente il suo percorso espositivo, rendendolo molto più inclusivo grazie a un itinerario tattile appositamente studiato per persone non vedenti e ipovedenti. Il percorso comprende diverse riproduzioni 3D e pannelli in rilievo distribuiti nelle varie sale della dimora; abbiamo esplorato repliche tattili della Medaglia di Francesco d’Este, una piastrella ornamentale che raffigura un uccello ad ali spiegate su uno sfondo di rosette e un frammento di mattonella con putto alato, che presenta decorazioni geometriche e figure a rilievo. Queste copie sono state realizzate con materiali ecocompatibili e rifinite per restituire una sensazione materica fedele all’originale. Oltre agli oggetti tridimensionali, sono presenti pannelli che integrano informazioni visive e rilievi tattili, come il ritratto di Marfisa d’Este, posto Loggetta dei Ritratti, che permette di conoscere il volto e il busto e un pannello dedicato ai complessi affreschi del soffitto attribuiti al Bastianino, rendendo percepibili le figure fantastiche e i motivi decorativi.

Il momento centrale della giornata è stato il pranzo presso l’Este Bar, dove il gruppo si è allargato raggiungendo le 30 persone. Tra i sapori tipici della cucina locale e un’atmosfera di grande allegria, abbiamo rafforzato i legami tra i giovani delle varie Sezioni Territoriali, confermando che la convivialità è uno dei pilastri fondamentali della nostra Associazione.

Nel pomeriggio il gruppo si è spostato al Museo Schifanoia. Anche qui l’esperienza tattile non è mancata: abbiamo potuto esplorare varie opere come il Boccale con cervo accucciato e una Ciotola con stemma dei Bentivoglio. La sala più famosa è quella dei Mesi, dove sono presenti affreschi divisi in tre livelli: nella fascia superiore troviamo Il Trionfo degli Dei, con carri trainati da animali esotici (unicorni, leoni) e divinità circondate da scene di vita cortese; la fascia centrale è occupata dallo Zodiaco, in cui il nero profondo dello sfondo fa risaltare le figure enigmatiche dei Decani, vestiti con abiti stravaganti e misteriosi; infine, la fascia inferiore, decorata con immagini della Vita di Corte, in cui domina il realismo e Borso d’Este è rappresentato nella caccia e nell’amministrazione della giustizia, circondato da architetture classiche e paesaggi emiliani dettagliati.

La gita si è rivelata un’occasione ricca non solo di risate ma anche di esperienze tattili, capace di coniugare cultura, accessibilità e spirito di gruppo.

U.I.C.I. Piemonte – Settimana Mondiale del Glaucoma

In Piemonte tante iniziative di prevenzione: controlli gratuiti e incontri con gli oculisti

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma 2026 (8-14 marzo), tante sono le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione organizzate in Piemonte dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) in collaborazione con IAPB Italia (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità). L’obiettivo è aiutare i cittadini a difendersi da una patologia subdola, che causa un aumento di pressione all’interno dei bulbi oculari: nelle fasi iniziali può essere completamente asintomatica, ma, se non diagnosticata in tempo, rischia di incidere pesantemente sulla qualità della vista. Si stima che in Italia circa 1 milione di persone siano affette da glaucoma, ma solo la metà ne è consapevole. Ecco allora l’importanza della prevenzione.

“In molte Province piemontesi, nelle piazze o nelle sedi della nostra associazione, verranno organizzati screening gratuiti. – sottolinea il presidente UICI Piemonte, Franco Lepore. – Inoltre sono in programma incontri pubblici con specialisti, per aiutare i cittadini a conoscere il glaucoma e prevenirlo. Infatti, con visite periodiche e diagnosi tempestive, questa malattia può essere tenuta sotto controllo, con serenità. In un momento non semplice, nel quale può essere complicato trovare tempi e spazi da dedicare alla propria salute, invitiamo tutti a cogliere queste opportunità”.

Ecco i principali appuntamenti in Piemonte.

Alessandria

  • Mercoledì 11 marzo (ore 9-12.30), piazzetta della Lega: presenza dell’Unità Mobile Oftalmica, con controlli gratuiti e distribuzione di materiale informativo
  • Giovedì 12 marzo. Intervista con il dott. Edoardo Cavallero, oculista. L’incontro sarà registrato e diffuso attraverso i canali social di UICI Alessandria

Asti

  • Giovedì 12 marzo (ore 9-12.30), piazza Alfieri: presenza della clinica mobile con controlli gratuiti. Nel corso della mattinata, sempre presso la clinica mobile, si terrà un incontro pubblico a tema glaucoma, con il dott. Salvatore Giambrone, oculista.

Biella

  • Giovedì 12 marzo (ore 9-12; 14-17), piazza Unità d’Italia: presenza dell’unità mobile oftalmica con controlli oculistici gratuiti

Novara:

  • Martedì 10 marzo (ore 8-12), UICI (c.so Torino 8): screening oculistici gratuiti e distribuzione di materiale informativo. Prenotazioni: tel. 0321 611339; 366 6052538

Torino

  • Mercoledì 11 marzo (ore 12), sede UICI (c.so Vittorio Emanuele II 63): incontro con il prof. Michele Reibaldi (direttore struttura complessa Oculistica, Città della Salute e della Scienza, Torino). Tema: glaucoma, prevenzione, diagnosi precoce. Prenotazioni: tel. 011 535567. Incontro trasmesso anche in diretta Facebook (www.facebook.com/uicitorino)
  • Sabato 14 marzo (ore 9-14.30): controlli oculistici gratuiti, con misurazione della pressione oculare. Prenotazioni: tel. 011535567.

U.I.C.I. Piemonte – A Lavazza il premio “Sguardo in rilievo” 2026

Riconosciuto l’impegno a rendere più accessibili macchine da caffè e confezioni

Va a Lavazza il premio “Sguardo in rilievo” 2026, un riconoscimento con cui l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) del Piemonte valorizza l’impegno di singoli, imprese o istituzioni che si sono distinte nel sostenere l’inclusione delle persone con disabilità visiva. Quest’anno la scelta è caduta sull’azienda leader nel mondo del caffè, proiettata in una dimensione internazionale pur mantenendo un solido legame con il territorio piemontese. In particolare, Lavazza è stata premiata per l’impegno a migliorare l’accessibilità di alcuni suoi prodotti, che ora sono più vicini alle esigenze delle persone con disabilità visiva.

Il lavoro, portato avanti con la costante consulenza di UICI Piemonte, ha riguardato due macchine da caffè (Tablì e Assoluta), ma anche le confezioni delle capsule Lavazza “A Modo Mio”.

Nel caso di Tablì, gli interventi si sono concentrati sul miglioramento dell’esperienza d’uso: sono stati inseriti un elemento tattile sull’interfaccia utente e segnali acustici legati allo svolgimento delle varie operazioni. Interessante anche il lavoro su Assoluta: il problema della gestione totalmente touch screen è stato superato potenziando l’accessibilità dell’applicazione per dispositivi mobili, in modo che le persone non vedenti possano usare la macchina in piena autonomia, esattamente come tutti gli altri utenti. 

La consulenza di UICI Piemonte ha interessato anche le confezioni di capsule di caffè “A Modo Mio”, che ora sono dotate di una scritta in braille (l’alfabeto a punti in rilievo usato dalle persone cieche), con indicazioni sul tipo e sul numero di capsule contenute nell’imballaggio. Inoltre è stato inserito un Qr-Code che rimanda a informazioni aggiuntive sulle caratteristiche di ciascuna miscela di caffè. 

Ma la sinergia tra associazione e azienda è andata anche oltre. Infatti UICI Piemonte e Museo Lavazza collaborano già da diversi anni e insieme hanno organizzato “Blind Coffee”, un ciclo di incontri nati per avvicinare il pubblico al mondo della disabilità, con un approccio informale e interattivo e con un tocco di leggerezza. Nel corso delle due stagioni finora portate a termine, “Blind Coffee” ha fatto incontrare e dialogare persone diversissime: sportivi, giornalisti, rappresentanti del mondo dello spettacolo e della cultura, imprenditori, attivisti, esponenti del terzo settore. Condotto da Mara La Verde, il format prevede, come momento conclusivo, una degustazione al buio di caffè in preparazioni raffinate e a volte sorprendenti: un’occasione per valorizzare i sensi alternativi alla vista e cementare le relazioni tra i partecipanti. Gli appuntamenti Blind Coffee svolti presso il Museo Lavazza rientravano nel perimetro del progetto “IncluVisity” di Lavazza.

Il premio “Sguardo in rilievo” è stato consegnato il 25 febbraio presso il Museo Lavazza, nel corso di un momento di incontro cui hanno partecipato i referenti UICI Piemonte e alcuni vertici Lavazza.  “Per noi Italiani il caffè non è semplicemente una bevanda, ma è una tradizione radicata, un rito dotato di forti implicazioni sociali e culturali – sottolinea Franco Lepore, presidente UICI Piemonte. – Siamo quindi molto contenti che Lavazza abbia voluto puntare sull’accessibilità dei propri prodotti, perché questa scelta consente a tante persone cieche e ipovedenti di essere più autonome in un’azione quotidiana come quella di preparare e gustare un caffè. Il premio, che ha un valore simbolico, vuole valorizzare un lavoro condotto con serietà, sensibilità e capacità di ascolto da parte dell’azienda”.