U.I.C.I. Catanzaro – Campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”

La Fondazione IAPB Italia ETS, in collaborazione con la sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, ha avviato sul territorio cittadino la campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”, un’iniziativa di grande valore sanitario e sociale finalizzata alla tutela della salute oculare in età evolutiva.

Le prime due giornate di screening si sono svolte presso i plessi Chiattine-Braille del quartiere Aranceto e il Plesso Corvo di Via Calabria, nel quartiere Corvo di Catanzaro, coinvolgendo numerosi alunni delle scuole primarie in un percorso di valutazione visiva completo e accurato.

L’importanza di questa attività risiede nella fase di crescita dei bambini coinvolti: l’età scolare rappresenta infatti un momento cruciale per lo sviluppo delle funzioni visive. In questa fase, eventuali difetti non diagnosticati possono influire non solo sulla vista, ma anche sull’apprendimento, sulla concentrazione, sulla postura e persino sulla socializzazione. Spesso, infatti, un bambino non è in grado di riconoscere o comunicare un problema visivo, adattandosi inconsapevolmente a una visione ridotta o alterata.

Lo screening precoce consente di intercettare tempestivamente condizioni che, se trascurate, possono diventare permanenti. Tra queste, l’ambliopia – comunemente nota come “occhio pigro” – rappresenta una delle principali cause di riduzione visiva nei bambini: si tratta di una condizione in cui uno dei due occhi sviluppa una capacità visiva inferiore, spesso senza che vi siano sintomi evidenti. Se non trattata nei tempi adeguati, può portare a un deficit visivo irreversibile.

I risultati emersi nel corso delle giornate di prevenzione hanno evidenziato un quadro particolarmente significativo. Nei quartieri interessati, caratterizzati da condizioni di fragilità sociale, è emersa una elevata incidenza di anomalie visive. Numerosi bambini presentavano riduzione dell’acutezza visiva, in molti casi non ancora diagnosticata, e una percentuale rilevante è stata indirizzata con urgenza a controlli specialistici più approfonditi.

Oltre ai casi di ambliopia, sono stati riscontrati numerosi difetti refrattivi – come miopia, ipermetropia e astigmatismo – e problematiche ortottiche legate alla coordinazione oculare, come strabismi o difficoltà di convergenza. Queste condizioni, se non corrette, possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita del bambino, generando difficoltà nella lettura, affaticamento visivo, mal di testa e calo del rendimento scolastico.

Il dato più rilevante riguarda proprio la mancata diagnosi: molti dei bambini sottoposti a screening non avevano mai effettuato un controllo oculistico, segno evidente di quanto sia necessario portare la prevenzione direttamente nei territori, soprattutto laddove l’accesso ai servizi sanitari può risultare più complesso.

Lo screening che consiste nel controllo ortottico, test di Lang e video-refrattometria è stato effettuato con strumentazione altamente all’avanguardia dalla dott.ssa Vania Mancuso, ortottista specializzata in Ipovisione e riabilitazione neurovisiva, con il supporto dello staff della sede territoriale UICI di Catanzaro, che ha garantito l’organizzazione e il coordinamento delle attività.

La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, in quanto anche delegata Regionale della Fondazione IAPB Italia ETS ha dichiarato:
“La prevenzione visiva in età pediatrica è uno degli strumenti più efficaci per garantire pari opportunità ai bambini. Vedere bene significa poter apprendere, leggere, scrivere e relazionarsi con gli altri senza ostacoli. Nei contesti sociali più complessi, come quelli in cui siamo intervenuti, il rischio è che piccoli problemi diventino grandi difficoltà proprio perché non intercettati in tempo. I dati emersi da queste prime giornate ci confermano quanto sia fondamentale essere presenti sul territorio, nelle scuole, accanto alle famiglie. Ogni bambino che riusciamo ad aiutare rappresenta un investimento concreto nel futuro della nostra comunità. Continueremo con determinazione questo percorso, affinché la prevenzione diventi un diritto realmente accessibile a tutti.”

La campagna “Occhio ai bambini” proseguirà nelle prossime settimane con nuove tappe, con l’obiettivo di ampliare il numero di istituti coinvolti e rafforzare una cultura della prevenzione che metta al centro il benessere e lo sviluppo dei più piccoli.

U.I.C.I. Salerno – Un evento per la salute visiva della comunità

Autore: Raffaele Rosa

Consegna ufficiale dell’ambulatorio mobile oftalmico dalla Fondazione I.A.P.B. di Roma alla sezione territoriale Uici di Salerno

La Sezione Territoriale APS ETS della U.I.C.I. di Salerno è lieta di annunciare la “Consegna ufficiale dell’Ambulatorio Mobile Oftalmico-A.M.O.” della Fondazione I.A.P.B. di Roma, che è un importante strumento di prevenzione e sensibilizzazione sulla salute visiva, assegnato in gestione al Centro Oculistico Sociale UICI di Salerno, mediante una convenzione; dalla stessa Fondazione IAPB.

La manifestazione pubblica si svolgerà il 14 aprile p.v. alle ore 10,00 presso la Lega Navale Italiana di Salerno, Piazza della Concordia- Molo Masuccio Salernitano di Salerno e la comunità avrà l’opportunità di accedere a screening visivi gratuiti e di ricevere informazioni preziose sulla salute degli occhi.

Tra gli illustri ospiti, si annoverano:

– Dott. Giorgio Ricci, Dirigente Nazionale IAPB Italia

– Dott. Vincenzo Massa, Dirigente Nazionale UICI

– Dott. Francesco Scozia, Oculista e Dirigente IAPB Salerno

– Dott. Francesco Bavosa, Ortottista e Presidente della Lega Navale di Salerno

– Dott. Raffaele Rosa, Presidente UICI Salerno e Delegato Regionale IAPB Campania

L’evento sarà un’occasione unica per promuovere la salute visiva e per ringraziare tutti coloro che contribuiscono al successo delle iniziative della Sezione UICI di Salerno, che svolge l’attività di prevenzione e profilassi della cecità durante tutto l’anno con il suo CENTRO OCULISTICO SOCIALE (C.O.S.) sito in Via Aurelio Nicolodi n. 13 Salerno (telefoni 089797256-089792933).

Tutti sono invitati a partecipare a questo importante evento che rappresenta un contributo fondamentale alla promozione della salute visiva nella nostra città e nella nostra estesa provincia di Salerno.

U.I.C.I. Catanzaro – Riparte il progetto “Occhio ai Bambini”

La Sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro annuncia l’avvio della campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”, realizzata con il sostegno della Fondazione IAPB Italia ETS.

“Occhio ai bambini” è un’iniziativa rivolta alle scuole dell’infanzia e primarie con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione visiva sin dalla più tenera età. La campagna prevede attività di screening visivo gratuiti, momenti informativi per docenti e famiglie e percorsi educativi pensati per sensibilizzare i più piccoli sull’importanza della salute degli occhi. Intervenire precocemente consente infatti di individuare eventuali disturbi visivi, spesso difficili da riconoscere nei bambini, e di avviare tempestivamente percorsi di cura o correzione, contribuendo in modo concreto al benessere e allo sviluppo armonico della persona.

Nell’ambito della campagna, e con l’intento di garantire una divulgazione sempre più ampia e continuativa sul tema della prevenzione, è stato istituito il programma “Astro Eye”. Si tratta di un progetto innovativo che affianca alle attività tradizionali un percorso educativo strutturato e permanente, basato su laboratori interattivi, strumenti didattici inclusivi e attività ludico-formative. “Astro Eye” mira a rendere i bambini protagonisti attivi della prevenzione, stimolando curiosità e consapevolezza attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, capace di avvicinare anche i più piccoli ai corretti comportamenti per la tutela della vista.

La campagna prenderà il via domani presso il plesso recentemente intitolato a Louis Braille dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo, situato nel quartiere Aranceto. La scelta di partire proprio da questo territorio nasce dalla volontà di portare un messaggio concreto di attenzione e presenza in un contesto spesso considerato difficile e dimenticato, ma che merita invece interventi mirati e continui, soprattutto a favore delle nuove generazioni.

“La prevenzione visiva nei bambini rappresenta un investimento fondamentale per il loro futuro – dichiara la presidente della sezione UICI di Catanzaro e consigliera nazionale, Luciana Loprete –. Individuare precocemente eventuali problematiche significa offrire ai più piccoli maggiori opportunità di crescita, apprendimento e inclusione. Con questa campagna vogliamo essere presenti sul territorio in modo concreto, portando informazione, supporto e soprattutto consapevolezza, perché la salute visiva è un diritto che va tutelato fin dalla giovane età.”

L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane coinvolgendo diversi istituti scolastici della provincia, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di bambini e famiglie, rafforzando una rete territoriale attenta e sensibile al tema della prevenzione.

U.I.C.I. Catanzaro – Campagna di screening oculistici gratuiti

Si è svolta con significativa partecipazione la campagna informativa e di screening oculistici gratuiti promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia, dal Lions Club Soverato e dalla Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.

Nel corso della mattinata di domenica 22 Febbraio sono stati effettuati 40 screening oculistici, un risultato importante che conferma quanto sia sentita, anche sul territorio, l’esigenza di prevenzione e di tutela della salute visiva. Nel corso dei controlli sono inoltre emerse alcune condizioni che hanno spinto i professionisti a consigliare ai cittadini interessati ulteriori approfondimenti diagnostici, a conferma dell’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici.

Un sentito ringraziamento va all’oculista Dott. Francesco Demasi e all’ortottista Dott.ssa Chiara De Gennaro per la professionalità, la disponibilità e l’attenzione dimostrate durante l’intera attività di screening, garantendo competenza e accoglienza a tutti i partecipanti.

Si ringraziano inoltre la Presidente della Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Carmela Pisano, per la preziosa collaborazione organizzativa e per l’ospitalità, e la Presidente del Lions Club Soverato, Raffaella Ermocida.

Un particolare inciso merita l’intervento della Consigliera Nazionale, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Delegata Regionale della Fondazione IAPB ETS, Luciana Loprete, che ha sottolineato come la prevenzione rappresenti uno strumento fondamentale per contrastare l’insorgenza e l’aggravarsi delle patologie oculari, ribadendo l’impegno continuo dell’Unione e della IAPB nella promozione della cultura della salute visiva su tutto il territorio.

Un ringraziamento speciale è rivolto ai volontari del Servizio Civile Universale e ai volontari dell’UNIVOC, sempre presenti e attivi nelle iniziative che l’UICI realizza sul territorio, il cui contributo organizzativo e umano si conferma determinante per la riuscita delle attività associative.

Il positivo riscontro registrato rafforza la volontà delle associazioni promotrici di proseguire con ulteriori iniziative di prevenzione, nella consapevolezza che informazione e controlli periodici rappresentano il primo passo per proteggere un bene prezioso come la vista.

U.I.C.I. Catanzaro – Screening oculistici gratuiti

Un’importante occasione di prevenzione per la cittadinanza

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia, il Lions Club Soverato, il Leo Club Soverato e la Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio informano la cittadinanza che domenica 22 febbraio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Sede della Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, in Via Enrico Fermi, si terrà una Campagna informativa e di screening oculistici gratuiti aperta alla popolazione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la prevenzione visiva e sensibilizzare sull’importanza dei controlli periodici della vista. Nel corso della mattinata sarà possibile effettuare la rilevazione del visus, il controllo della motilità oculare e ricevere informazioni e consigli utili per la salute degli occhi.

Gli screening saranno eseguiti dall’oculista Dott. Francesco Demasi con la collaborazione dell’ortottista Dott.ssa Chiara De Gennaro, professionisti qualificati impegnati nella tutela della salute visiva.

Si invita vivamente la cittadinanza a prenotarsi per tempo, al fine di garantire una migliore organizzazione e consentire a tutti di usufruire di questa preziosa opportunità di prevenzione gratuita.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare via mail a uiccz@uici.it, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

Partecipare significa prendersi cura della propria salute: la prevenzione oggi è la vista di domani.

U.I.C.I. Catania – Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Autore: Simonetta Cormaci

L’impegno dell’UICI Catania per la salute della vista di bambine e bambini”

Il 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, l’UICI di Catania ha offerto gratuitamente visite oculistiche di prevenzione a 77 bambine e bambini dell’Istituto scolastico comprensivo Cesare Battisti, in collaborazione con le specialiste in oculistica pediatrica e ortottica dottoresse Cantavenera e Ursino.

La prevenzione delle malattie della vista è una mission fondamentale dell’associazione. Nella nostra Sezione, grazie alla particolare sensibilità della Presidente Rita Puglisi, la prevenzione in età pediatrica è diventata un punto di distinzione. Nel 2018 è stato inaugurato presso la nostra sede l’ambulatorio oculistico pediatrico, frutto di un protocollo con l’Unità oculistica del San Raffaele di Milano e l’Unità oculistica del Policlinico Gaspare Rodolico di Catania, e successivamente proseguito in autonomia con oculiste e oculisti e ortottiste altamente qualificati.

Le visite eseguite hanno riscontrato patologie più o meno serie che potranno essere curate intervenendo tempestivamente. La prevenzione e gli interventi precoci sono fondamentali per evitare che piccole o gravi patologie si sviluppino fatalmente.

Aggiungiamo che la scuola in cui sono state svolte le visite si trova in un quartiere storico a forte svantaggio socio-economico, e la Presidente Puglisi ha voluto offrire le visite a bambine e bambini che forse non avrebbero l’opportunità di ricevere controlli medici.

Vorrei evidenziare che, contemporaneamente, in Sezione l’ambulatorio oculistico pediatrico riceveva e visitava i suoi piccoli pazienti per le consuete visite riservate a bambini e bambine ogni mercoledì e giovedì.

L’occasione ci permette di tracciare un bilancio di questi sette anni dall’inaugurazione; sono stati visitati più di seimila bambine e bambini con competenza, amore e in spazi accoglienti a loro misura.

La salute di bambini e bambine è uno dei diritti primari della Convenzione ONU che si celebra il 20 novembre e che è stata promulgata nel 1989. L’UICI di Catania, con la Presidente in primis, con le specialiste e gli specialisti e con tutto il personale, anche quest’anno ha rinnovato la precisa volontà di occuparsi dell’infanzia con attenzione e dedizione.

MACULA TODAY 2025: la decima edizione guarda al futuro della vista

Si è conclusa lunedì 17 novembre la decima edizione de il Macula Today, il grande appuntamento annuale promosso dalla Macula & Genoma Foundation e dedicato ai progressi della ricerca in ambito genetico, tecnologico e clinico per la prevenzione e la cura delle malattie retiniche. L’edizione 2025, dal titolo “Ri-Vedere il Futuro: Genetica, Visione Artificiale e Nuove Tecnologie per Combattere la Cecità”, ha registrato un successo oltre le aspettative: 250 partecipanti in presenza, 2.500 collegamenti in streaming e una significativa attenzione da parte di diverse testate nazionali.

La giornata si è aperta con l’intervento di Mara Venier, la quale ha portato il proprio sostegno alle attività di prevenzione visiva, contribuendo con il suo tono empatico e diretto ad avvicinare il pubblico ai temi della salute oculare. La conduttrice ha inoltre condiviso la propria esperienza, l’incontro con il Professor Cusumano, la diagnosi della sua malattia che l’ha portata a sottoporsi a molteplici interventi, rischiando di perdere la vista.

Nel pomeriggio i lavori sono stati coordinati da Michele Mirabella, che ha guidato i panel con il consueto rigore divulgativo..

Momento particolarmente emozionante è stato l’intervento della cantante e atleta paralimpica Annalisa Minetti, la cui testimonianza ha commosso la platea, richiamando l’attenzione sul valore della ricerca e dell’inclusione.

Sul palco, insieme al presidente della Fondazione Professsor Andrea Cusumano, si sono alternati alcuni tra i massimi esperti internazionali nel campo delle neuroscienze e delle patologie retiniche: Aniz Girach, Eduardo Fernández, Michael Gorin, Richard Kramer, Daniel Palanker, Serge Picaud, Marco Zarbin, Emiliano Giardina e Benedetto Falsini.
I relatori hanno presentato risultati e prospettive riguardanti terapie geniche emergenti, intelligenza artificiale applicata alla diagnosi e alla medicina di precisione, protesi retiniche e corticali, oltre a sviluppi nel campo dell’optogenetica, della sonogenetica, delle ottiche adattive e del rimodellamento sinaptico retinico.

In chiusura, il Professor Cusumano ha sottolineato il valore strategico di questa edizione:

“Oggi non abbiamo solo presentato un approccio innovativo alle patologie retiniche: abbiamo creato una grande task force, unendo competenze, risorse e visioni per affrontare insieme queste malattie.”

Quest’ultimo ha inoltre espresso un sentito ringraziamento alla IAPB Italia ETS – Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con particolare riconoscimento al Consiglio Regionale del Lazio, al presidente Claudio Cola e alla dottoressa Simona Fanini, per il costante impegno nella diffusione della cultura della prevenzione visiva.

La decima edizione di Macula Today conferma così la centralità della ricerca e della collaborazione interdisciplinare nel contrasto alla cecità, rendendo l’evento un punto di riferimento di confronto scientifico nazionale e internazionale nella lotta alle malattie retiniche.

Macula & Genoma Foundation – Quando la scienza ridona la vista

La Macula & Genoma Foundation riunisce a Roma i massimi esperti

in oftalmologia sulle soluzioni più avanzate per contrastare la cecità

Lunedì 17 novembre – Hotel Rome Cavalieri Waldorf Astoria

RI-VEDERE IL FUTURO: Genetica, Visione Artificiale e Nuove Tecnologie per Combattere la Cecità” è il titolo della decima edizione del MACULA TODAY, che si terrà lunedì 17 novembre 2025, dalle ore 11.00 alle ore 17.30 circa a Roma, presso il Rome Cavalieri Waldorf Astoria (Sala Terrazza “Monte Mario”), Via Alberto Cadlolo 101. L’edizione 2015 del Macula Today sarà presentata da Mara Venier, nella sessione mattutina, e da Michele Mirabella in quella pomeridiana.

Il Macula Today: un atteso appuntamento annuale

Solo la degenerazione maculare legata all’età, per non parlare di altre specifiche patologie, colpisce oggi più di un milione di italiani. Per questo la Macula & Genova Foundation Ets, presieduta dal Prof. Andrea Cusumano, con il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e con la IAPB ITALIA ETS, organizza annualmente questo convegno internazionale sullo stato dell’arte delle più innovative e pioneristiche tecnologie che si prefiggono di restituire la visione ai non vedenti. Quest’anno focus su genetica oculare, visione artificiale, protesi retiniche e corticali e nuove tecnologie di imaging applicate all’oftalmologia.

La partecipazione alla straordinaria occasione di confronto – che promette di informare sulle nuove generazioni di microchip oculari e su terapie geniche di frontiera, biomarcatori predittivi, IA applicata alla diagnostica post-chirurgica – ha rapidamente superato la capienza del luogo che lo ospita, ma sarà possibile in streaming a questo link https://zoom.us/j/92871400219. Per accrediti-stampa: accrediti@maculagenomafoundation.com

I relatori di fama internazionale, che affiancheranno lunedì prossimo gli esperti “di casa” rappresentati dal Prof. Andrea Cusumano, dal Prof. Benedetto Falsini e dal Prof. Emiliano Giardina, saranno il Prof. Aniz Girach, il Prof. Eduardo Fernàndez, il Prof. Michael Gorin, il Prof. Richard Kramer, il Prof. Daniel Palanker, il Prof. Serge Picaud e il Prof. Marco Zarbin, provenienti dalle più prestigiose Università e Istituti stranieri. Obiettivo comune: “riaccendere la luce” per chi oggi non può vederla.

Cosa aspettarsi dalla nuova frontiera della ricerca

Dal Prof. Andrea CUSUMANO, una nuova tecnologia di ottiche adattive che permette per la prima volta di osservare cellule della retina invisibili con gli strumenti oggi disponibili: diagnosi molto più precoci delle distrofie retiniche e selezione più precisa dei pazienti per le terapie emergenti. La piattaforma apre la strada a una diagnostica oculare realmente personalizzata. Il Prof. Benedetto FALSINI informerà su nuove evidenze che mostrano che nelle distrofie retiniche ereditarie si verifica un rimodellamento interno della retina finora sottovalutato. Questo processo riduce la risposta alle terapie mirate ai fotorecettori. Immagini avanzate ed esami elettrofisiologici permettono oggi di misurarlo e identificare nuove finestre terapeutiche. Dal Prof. Eduardo FERNÁNDEZ, gli esiti di una ricerca internazionale che dimostra che microelettrodi impiantati nella corteccia visiva possono evocare percezioni visive stabili in persone non vedenti, permettendo di riconoscere lettere, forme e oggetti attraverso stimolazione elettrica controllata. È il risultato più avanzato finora verso una protesi visiva cerebrale “chiavi in mano”. L’Intelligenza Artificiale può rivoluzionare, per il Prof. Emiliano GIARDINA, la diagnosi genetica delle distrofie retiniche: l’AI è in grado di classificare varianti genetiche, correlare genotipo e fenotipo e prevedere la risposta alle terapie: ne nasce una medicina di precisione su misura per ogni paziente IRD. Con il Prof. Aniz GIRACH, prime terapie geniche per la malattia di Stargardt, la forma più comune di maculopatia giovanile, entrano nei trial clinici.  I dati preclinici mostrano riduzione dei composti tossici che distruggono la retina, e i primi studi clinici sono già avviati. È la più concreta possibilità terapeutica mai sviluppata per questa patologia. Il Prof. Michael B. GORIN racconterà di come la ricerca internazionale stia sviluppando terapie sia mirate a singoli geni sia “gene-agnostic”, potenzialmente applicabili a un vasto numero di pazienti con distrofie retiniche, puntando non solo a rallentare la degenerazione, ma anche a recuperare funzioni visive in stadi avanzati. Cresce il numero di trattamenti eleggibili per i prossimi trial clinici. Il Prof. Richard H. KRAMER annuncerà due nuovi farmaci chepotrebbero ripristinare la sensibilità alla luce nelle degenerazioni retiniche:ricercatori americani hanno sviluppato una molecola fotosensibile e un farmaco che blocca l’acido retinoico, entrambe in arrivo nei trial clinici per la retinite pigmentosa. Le terapie hanno già mostrato di recuperare risposte visive in modelli animali e primi pazienti. Il doppio approccio potrebbe cambiare la storia naturale della malattia.Dal Prof. Daniel PALANKER gli aggiornamenti su un microchip fotovoltaico sottoretinico in grado di restituire la visione centrale ai pazienti con maculopatia atrofica. L’impianto PRIMA, un array fotovoltaico impiantato sotto la retina, ha permesso ai pazienti con maculopatia atrofica di recuperare capacità di lettura, scrittura e riconoscimento delle forme. La tecnologia sfrutta occhiali AR che proiettano immagini direttamente sul chip sottoretinico. I nuovi modelli promettono acuità visive fino a 20/80. Con il Prof. Serge PICAUD, optogenetica e sonogenetica aprono nuove vie per restituire la vista ai non vedenti. Le terapie optogenetiche hanno già dimostrato di ripristinare forme visive funzionali in pazienti non vedenti, mentre la sonogenetica punta ad attivare neuroni attraverso ultrasuoni in soggetti che hanno perso completamente l’occhio. I due approcci rappresentano una nuova generazione di tecniche per il recupero della vista. Le prime prove su primati non umani confermano il potenziale clinico. Sarà il Prof. Marco A. ZARBIN ad illustrare un nuovo filone di ricerca che mostra che il distacco di retina provoca danni sinaptici permanenti a fotorecettori e cellule bipolari. Gli inibitori ROCK riducono queste alterazioni e potrebbero migliorare il recupero visivo dopo interventi di reattacco. Lo stesso meccanismo è coinvolto nei traumi cranici, aprendo a sviluppi anche in neurologia.

Come si vede da questi che sono solo accenni ai risultati illustrati nel convegno, l’occasione romana è una finestra unica – per la comunità scientifica e per i pazienti – sul mondo della ricerca e delle terapie più innovative in questo campo. Per informazioni ulteriori, visitare il sito: https://maculagenomafoundation.org/maculatoday2025

L’impegno della Fondazione

La Macula & Genoma Foundation, presieduta dal Prof. Andrea Cusumano, è una fondazione italiana, senza scopo di lucro per la ricerca e la divulgazione nell’ambito delle malattie oculari, impegnata nello sviluppo di innovazioni diagnostiche e terapeutiche avanzate e nella diffusione di una cultura della solidarietà sociale senza barriere. Accanto al Macula Today, la Fondazione porta avanti numerosi progetti di prevenzione sul territorio — tra cui La prevenzione non va in vacanza, Progetto terza età e Comunità solidali in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti — e iniziative scientifiche come lo screening genetico gratuito per il cheratocono in partnership con AICHE. A livello internazionale, ha realizzato la prima sperimentazione di fotocoagulazione laser teleguidata, aprendo la strada a modelli di cura accessibili anche nelle aree remote del mondo, mentre sul fronte sociale promuove l’oftalmologia solidale con Caritas Roma, garantendo visite e diagnostica ai pazienti più vulnerabili. La Fondazione integra ricerca, prevenzione e solidarietà in un impegno unico nel panorama del terzo settore italiano.

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Informazioni per la stampa e accrediti giornalisti

Ufficio Stampa Macula & Genoma Foundation

Diana Daneluz

e-mail: accrediti@maculagenomafoundation.com

U.I.C.I. Reggio Calabria – Prevenzione

Autore: Francesca Marino

LAVORO: UN GIOCO DI RUOLI INVERTITI”, A PALAZZO BIBBI NUOVO APPUNTAMENTO ORGANIZZATO DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI DI REGGIO CALABRIA.

Grazie al protocollo di intesa sottoscritto dalla sezione di Reggio Calabria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, Settore 7 “Istruzione – Sport – Politiche Sociali”, continuano le iniziative volte alla prevenzione, all’informazione e alla sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva, ma anche l’impegno per l’integrazione del disabile nel mondo del lavoro. Un’intera giornata, organizzata dall’UICI di Reggio Calabria, a Palazzo Bibbi, nel cuore della città, dove la mattina sono state effettuate visite oculistiche gratuite a cura di medici specialisti e personale qualificato, nel pomeriggio, invece, numerosi relatori, professionisti ed esperti in ambito giuridico, formativo e associativo, hanno affrontato i temi centrali sui cui si è basato il convegno “Lavoro: un gioco di ruoli invertiti”, moderato dall’Avv. Annunziato Antonino Denisi, Consulente Giuridico Regionale UICI Calabria, legati in vario modo all’attività lavorativa del non vedente.

“Tanti e importanti gli argomenti che tratteremo oggi, – ha sottolineato FRANCESCA MARINO, Presidente UICI Reggio Calabria – a partire dalle leggi già preesistenti che dovrebbero essere un po’ modificate e aggiornate, ad altre leggi, o proposte di leggi, da valutare per favorire una maggiore integrazione lavorativa del non vedente attraverso le nuove tecnologie. Il concetto chiave è che il non vedente se messo nelle condizioni ha la possibilità di svolgere un’attività lavorativa, che è motivo di integrazione sociale e di prestigio per la persona stessa”.

Dopo l’apertura dei lavori da parte della Presidente Marino, hanno portato i saluti il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Rosario Maria Infantino, il Consigliere Regionale Giuseppe Gelardi, e il vicepresidente di Confindustria Reggio, Giuseppe Febert, che ha proposto la possibilità di sottoscrivere un protocollo d’intesa con la sua Associazione di Categoria, colto favorevolmente dalla Presidente dell’UICI.

A seguire sono partiti i vari interventi, a cominciare da ANNUNZIATO ANTONINO DENISI, Consulente Giuridico Regionale UICI Cons. Reg. Calabria, e moderatore dell’evento. “Noi oggi proveremo a dar vita ad un incontro dove ci sarà un ribaltamento dei ruoli, dove saremo noi dell’Unione Ciechi a proporre alle attività imprenditoriali, che saranno presenti, una sfida, quella di prendere in considerazione le figure di professionali dei disabili visivi, metterli alla prova, e dar loro un’opportunità. Saremo noi a proporre dei posti di lavoro, perché la cosa che a noi interessa è lavorare in base alle nostre capacità”.

FILOMENA IATI’, nella duplice veste di Avvocato, e delegato provinciale delle Polisportive Giovanili Salesiane di Reggio, ha inteso evidenziare, da un lato, l’impegno e i sacrifici che gli enti del terzo settore e le Associazioni in generale fanno quotidianamente, dall’altro l’impegno che ci mette l’UICI per cercare di creare una società più giusta, una società che oggi più che mai deve essere sempre più inclusiva.

La Responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattico di Reggio Calabria, SABRINA STUPPINO, si è occupata di mettere in risalto un aspetto cruciale, l’individuazione e la valorizzazione delle potenzialità e delle capacità individuali. “Noi non guardiamo il ragazzo nella disabilità ma nella sua persona, nelle sue capacità, nei suoi talenti. I ragazzi hanno necessità di avere un ambiente di lavoro che sia un trampolino di lancio per costruire il loro percorso, da costruire con il martello del lavoro e con i chiodi della determinazione, e, ovviamente, con l’aiuto anche della tecnologia, un mix di elementi che veramente fanno la differenza per i nostri ragazzi”.

Il Dott. Antonio Francesco Rogolino, consulente del lavoro e responsabile settore lavoro UICI RC, ha trattato il tema delle figure professionali tradizionali e nuove. “Le prime figure professionali “dedicate” ai disabili visivi, quelle di centralinista e massofisioterapista, oggi, soprattutto per il continuo progresso tecnologico e l’evoluzione del mondo del lavoro stanno scomparendo. Le nuove figure professionali stentano a decollare. Questo accade perché, ancora oggi, fortissimi sono i pregiudizi che i c.d. normodotati hanno sulle capacità lavorative dei disabili visivi. Oggi grazie al progresso tecnologico, che ha reso disponibili sistemi di lettura schermo e di sintesi vocale, che cinquant’anni addietro sarebbero stati considerati fantascienza, ma, anche, grazie alla caparbietà ed alla capacità di adattarsi dei disabili visivi, ogni tipo di lavoro è possibile, ciò che conta sono le competenze e le capacità personali non il fatto che si possa leggere un foglio di carta senza ausili di sorta”.

E ad approfondire ulteriormente il tema delle nuove tecnologie a supporto della disabilità, ci ha pensato CARMELA PETRELLI, Consigliere territoriale UICI Reggio Calabria. “In un mondo in continua evoluzione le tecnologie assistive rappresentano un grande vantaggio, consentono un’importante integrazione e inclusione lavorativa per le persone che presentano un deficit visivo, sistemi altamente performanti che ci aiutano a poter gestire la nostra carriera all’interno della dell’attività lavorativa. Ma non basta, è necessario cambiare l’approccio, farlo con ottimismo e con speranza, una speranza vista come possibilità, una forza verso il cambiamento, che allontani definitivamente retaggi culturali vecchi e limitanti”.

Infine, anche la dottoressa ANNAMARIA ROSATO, Medico Oculista, sempre molto vicina all’UICI, ha parlato di nuove tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale, in grado di analizzare le principali patologie che sono causa di cecità.

U.I.C.I. Reggio Calabria – “LA DISABILITÀ VISIVA, OLTRE LE BARRIERE”

Autore: Francesca Marino

CONVEGNO E VISITE OCULISTICHE GRATUITE

“LA DISABILITÀ VISIVA, OLTRE LE BARRIERE”

Martedì 30 settembre 2025 – Comune di Siderno

Una mattinata all’insegna della prevenzione e dell’inclusione. Martedì 30 settembre 2025, dalle 9:30 alle 12:30, la Sala consiliare del Comune di Siderno ospiterà il convegno promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Reggio Calabria, con il sostegno della Città Metropolitana di Reggio Calabria – Settore 7 “Istruzione, Sport e Politiche Sociali”, nell’ambito del protocollo d’intesa con l’U.I.C.I.

Il titolo scelto, “La disabilità visiva: oltre le barriere, verso nuove possibilità”, sintetizza lo spirito dell’iniziativa: sensibilizzare sul tema della disabilità visiva e aprire spazi di confronto su diritti, salute e autonomia.

Durante l’intera mattinata, in contemporanea con i lavori del convegno, i cittadini avranno la possibilità di usufruire di visite oculistiche gratuite, effettuate da medici specialisti e personale qualificato.

Al tavolo dei relatori interverranno:

  • Francesca Marino, Presidente U.I.C.I. Reggio Calabria – I servizi offerti dall’associazione
  • Rosato Annamaria, oculista – La carta della salute dell’occhio
  • Serafino Emma, referente U.I.C.I. RC e Garante della Persona Disabile del Comune di Siderno – La disabilità visiva, una prospettiva diversa sul mondo
  • Annunziato Denisi, consulente legale U.I.C.I. Calabria – Il rapporto di lavoro: diritti e doveri
  • Templorini Alessandra, psicologa – Riconoscere i bisogni delle persone cieche con disabilità aggiuntive
  • Sabrina Stuppino, C.C.T. di Reggio Calabria – Dalla scuola all’autonomia

I lavori, moderati da Francesca Barranca, Vice Presidente U.I.C.I. Reggio Calabria, si chiuderanno con uno spazio di confronto e domande del pubblico.

Un appuntamento che unisce prevenzione sanitaria e riflessione sociale, per guardare oltre le barriere e promuovere nuove possibilità di partecipazione e inclusione.