TURISMO SENSORIALE

Un viaggio sensoriale attraverso l’anima del Belgio, dove la storia dei grandi campi di battaglia si intreccia con l’arte dei maestri pittori e il profumo del cioccolato e del luppolo.

Tra l’incanto della Vallonia e lo splendore delle Fiandre: viaggio nel cuore del Belgio

Questo itinerario ci condurrà alla scoperta di un Belgio dai mille volti: dall’epica storica di Waterloo alla verticalità scenografica di Dinant sulla Mosa, passando per l’eleganza cosmopolita di Anversa, porto del mondo e dell’arte. Ammireremo il romanticismo senza tempo dei canali di Bruges, la vivacità culturale di Gent con i suoi tesori rinascimentali, per concludere tra le maestose piazze e le istituzioni d’avanguardia di Bruxelles. Un percorso studiato per unire la solennità dei monumenti alla dolcezza dei piccoli borghi, garantendo un’esperienza immersiva e accessibile.

Da lunedì 20 a domenica 26 luglio 2026

Partenza per Bruxelles dagli aeroporti di Milano Linate, Venezia e Roma (altri aeroporti su richiesta)

Scoprite il nostro tour:

Iscrizioni: entro il 29/05/2026 fino a esaurimento posti

contattando Luigia cell. 348/3056471 – luigia@flumenviaggi.it

U.I.C.I. Mantova – Attività

Con un bel gruppo intergenerazionale di soci ed amici di tutte le età, e grazie al supporto delle nostre assistenti alla comunicazione Francesca ed Erika che hanno accompagnato i nostri ragazzi, sabato abbiamo trascorso un piacevolissimo pomeriggio all’insegna della cultura e delle esperienze tattili ed inclusive, presso il museo del Po di Revere, dove siamo stati condotti dall’artista e realizzatrice della mostra dedicata a Matilde di Canossa “Matilde schiude il melograno”, prof.ssa Giovanna Barozzi che ringraziamo per questo privilegio, per poi passare sotto la guida del presidente della PROLOCO locale, per conoscere la fauna e gli strumenti più caratteristici del fiume Po che hanno sempre il loro fascino. Giovedì 21, a partire dalle 14.30, si terrà in sezione il 3° ed ultimo incontro di approccio al pianoforte con il prof. Lorenzo Pusterla, dedicato ai nostri bambini e ragazzi che si sono dimostrati entusiasti dell’esperienza che mi auguro si possa proseguire per chi lo vorrà, con altre modalità.

Diversity Day Roma

il Diversity Day torna il 17 giugno 2026 a Roma, presso l’Università La Sapienza – Edificio Marco Polo (Viale dello Scalo di San Lorenzo 82), dalle 9.30 alle 15.30.

Il Diversity Day è il principale career day in Italia dedicato all’inserimento lavorativo di persone con disabilità e categorie protette ex L.68/99: un’occasione unica per incontrare numerose aziende nazionali e multinazionali realmente impegnate nell’inclusione e alla ricerca di nuovi talenti.

Sul sito www.diversityday.it è possibile registrarsi, consultare le offerte e caricare il CV.

U.I.C.I. Cagliari – Attività

Anche per l’anno in corso l’Irifor di Cagliari, nell’ambito del Bando Irifor GESTI, in collaborazione con il CCT che cura il coordinamento,   ha pensato ai ragazzi, all’estate e all’inclusione, promuovendo un progetto speciale dedicato al mare, allo sport e alla condivisione. Un’esperienza strutturata per offrire occasioni di socializzazione, benessere e scoperta attraverso attività ricreative e sportive in un contesto inclusivo, sereno e stimolante.

L’iniziativa, dal titolo “Accendi la tua estate!”  articolata in 5 giornate, nasce con l’obiettivo di favorire autonomia e capacità relazionali, permettendo ai partecipanti di vivere esperienze significative all’interno del gruppo e di sperimentarsi in attività nuove e coinvolgenti.

Il progetto coinvolgerà 6 partecipanti, di età compresa fra i 13 e i 25 anni,  che si incontreranno presso lo stabilimento balneare Golfo degli Angeli n. 4, al Poetto di Cagliari, dove trascorreranno 4 delle 5 giornate in programma, dalle ore 8.45 alle ore 13.45. Durante le attività i ragazzi usufruiranno dei servizi dello stabilimento e prenderanno parte ogni giorno a un’esperienza diversa, pensata per favorire partecipazione, movimento, divertimento e crescita personale.

Le attività previste nell’arco di 5 giornate non consecutive tra il 15 e il 30 giugno 2026 comprendono:

  • una passeggiata guidata sulla battigia e sui loges, accompagnati da un tecnico di Orientamento e Mobilità, finalizzata a favorire movimento, orientamento e condivisione;
  • un’uscita in canoa con istruttori federali, durante la quale i partecipanti apprenderanno le basi della disciplina vivendo il mare in modo diretto e coinvolgente;
  • un’attività di mindfulness dedicata al rilassamento e alla consapevolezza di sé;
  • un’uscita in pedalò, pensata come esperienza ludico-sportiva e di gruppo;
  • una dimostrazione di baseball in spiaggia a cura dell’ASD Karalis.

Nei momenti di pausa i partecipanti si recheranno presso il vicino chiosco sulla spiaggia per consumare uno snack e condividere momenti informali di aggregazione e socializzazione.

Il percorso si concluderà nella quinta giornata con il “Battesimo del mare” presso l’Area Marina Protetta di Villasimius con partenza alle ore 7,00  e rientro alle ore 15,30 circa. I ragazzi vivranno una breve immersione subacquea guidati dagli istruttori specializzati della Air Sub Service S.r.l. L’esperienza, completamente personalizzata e svolta in totale sicurezza, permetterà ai partecipanti di sperimentare sensazioni nuove, stimolanti e particolarmente significative.

Per tutta la durata del progetto, i ragazzi saranno costantemente supportati dal Responsabile del CCT Michele Di Dino e da tre operatori individuati dalla sezione IRIFOR proponente, oltre che da professionisti specializzati nelle singole discipline: un istruttore di Orientamento e Mobilità e mindfulness, due tecnici della Società Canottieri Ichnusa di Cagliari e il personale qualificato della Air Sub Service S.r.l.

Il progetto rappresenta un’importante occasione di crescita personale, inclusione e condivisione, attraverso attività che uniscono sport, mare e relazione. La quota di partecipazione individuale è fissata in € 120,00 a persona.

Per partecipare al progetto è necessario compilare e sottoscrivere quanto prima il modulo di iscrizione disponibile presso la segreteria e procedere al versamento della quota prevista.

I posti disponibili sono limitati a soli 6 partecipanti: vi invitiamo pertanto ad affrettarvi per non perdere questa preziosa opportunità!

Festival di Astronomia multisensoriale “L’Universo in tutti i sensi”

Torna il Festival di Astronomia multisensoriale “L’Universo in tutti i sensi”!

L’edizione 2026 si intitola “Errando per il cosmo” e si terrà il 5-6-7 giugno nel borgo di Castellaro Lagusello (MN).

“Errando per il cosmo” è un invito a esplorare l’errore come parte essenziale della conoscenza. Conferenze, laboratori (età: dai 6 ai 99 anni), mostre e attività multisensoriali e accessibili per scoprire insieme la meraviglia dell’Universo, con tutti i sensi.

Tra gli eventi:

  • osservazioni al telescopio accompagnate da ausili tattili.
  • sonificazioni di dati astronomici che permettono di ascoltare le stelle.
  • aperitivi al buio dove si discuterà di astronomia e non solo.
  • laboratori multisensoriali.

Il programma completo è disponibile su universointuttiisensi.it

Tutti gli eventi sono gratuiti e senza prenotazione.

Proposta corsi di aggiornamento per operatori nell’ambito dell’inclusione scolastica degli allievi non vedenti e ipovedenti

I.E.R.F.O.P. ETS e La Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ETS promuovono quattro corsi di formazione gratuiti dedicati alle tematiche della disabilità visiva (a valere sul contributo ex lege 379/93).

L’iniziativa è rivolta in particolare a insegnanti di sostegno, assistenti alla comunicazione, educatori, operatori sociali e scolastici, tiflologi, famiglie e istituzioni, oltre a tutti coloro che desiderano approfondire competenze educative, didattiche e tecnologiche legate all’inclusione delle persone non vedenti e ipovedenti.

I percorsi formativi proposti sono di rilevante importanza in una scuola che cambia velocemente e affrontano diversi aspetti dell’intervento educativo e dell’autonomia delle persone con disabilità visiva: dal ruolo e dalla funzione imprescindibile del materiale didattico per l’inclusione degli allievi non vedenti nella scuola di tutti, all’accessibilità a documenti digitali (pdf); dal ruolo e dalla funzione del gioco attivo per la crescita del bambino non vedente alla didattica specifica per allievi ipovedenti.

Modalità di iscrizione

Gli interessati possono inviare la propria candidatura scrivendo a:

📧 corsi.professionali@istciechimilano.it

specificando:

•             Il numero e il titolo del corso di interesse;

•             nome e cognome;

•             data e luogo di nascita;

•             codice fiscale;

•             cittadinanza;

•             indirizzo di residenza;

•             recapito telefonico;

•             indirizzo e-mail;

•             eventuale domicilio;

•             titolo di studio;

•             professione.

Per informazioni:

☎ Segreteria Corsi Professionali – 02 7722 6266

Referente dei corsi: Dr. Francesco Cusati – 02 77226266

•             L’attivazione dei corsi è subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscritti;

•             Verrà data priorità alle domande di iscrizione pervenute in ordine cronologico e complete delle informazioni richieste;

•             Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza;

•             I corsi si terranno presso la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano in via Vivaio 7  Milano.

Corsi in calendario

1.L’ipovisione e la cecità: problematiche educative e didattiche

Percorso dedicato alla conoscenza delle minorazioni visive, delle problematiche legate all’apprendimento e delle strategie educative e didattiche inclusive.

📅 8, 15 e 22 giugno – ore 14:00/18:00

12 ore –  20 partecipanti

2. Gli ausili informatici per non vedenti e ipovedenti. Applicazione nei contesti didattici

Corso dedicato agli strumenti tecnologici e agli ausili utili a favorire l’autonomia e l’apprendimento degli studenti con disabilità visiva.

📅 16 e 17 giugno – ore 14:00/18:00

8 ore –  20 partecipanti

3. Progettare e realizzare materiali per il gioco, lo studio e l’apprendimento degli alunni con disabilità visiva e con disabilità complesse

Laboratorio pratico sulla realizzazione di materiali tattili e strumenti didattici accessibili per le diverse fasce d’età scolastica.

📅 9, 10, 11, 15, 16, 17, 18, 19, 22, 23 e 24 giugno – ore 9:00/13:00

40 ore – 10 partecipanti

4. Creare e trasformare testi accessibili per i disabili visivi

Percorso dedicato alla produzione di documenti e file accessibili attraverso l’utilizzo di software specifici e strumenti digitali.

📅 18, 23, 24 e 25 giugno – ore 14:00/18:00

16 ore –  20 partecipanti

Le insospettabili potenzialità dello sport

Autore: Tommaso Di Gesaro

Oramai da diversi anni l’Istituto dei Ciechi di Palermo ha potuto sperimentare le enormi potenzialità dello sport, per la crescita umana, la riabilitazione e  l’integrazione sociale di ogni persona con disabilità.

L’inizio è stato dato dalla lungimiranza della dirigenza dell’Istituto, dalla collaborazione della ASD ViviSano, importante ed affermata associazione sportiva operante in città, e dalla Sezione Territoriale di Palermo dell’UICI. Tali soggetti avevano ottenuto un contributo dal Dipartimento Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha permesso all’Istituto un primo importante intervento di recupero funzionale di uno spazio libero adiacente la sede di Via Angiò, di circa 7.000 metri quadri.

Delle opere realizzate, tra quelle che più hanno contribuito agli sviluppi successivi: una pista di cento metri, un campetto di calcio a 5, un campetto di basket, uno spazio libero per il tiro con l’arco.

Da allora è stata una continua implementazione di attività motorie e sportive che, aperte inizialmente all’utenza dell’Istituto e ai tesserati di Vivisano, si è sempre più allargata a persone di ogni età con disabilità visive ed altre residenti in città, e perfino alle scuole del quartiere.

Il Parco dei Suoni, questo il nome dato alla struttura, che è stato inaugurato nel giugno 2019, alla presenza del Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi Mario Barbuto, dell’Assessore allo Sport del Comune di Palermo e di altre autorità e personalità, è stato affidato dall’Istituto alla Direzione di Daniele Giliberti, affermato manager sportivo, operante in città da diversi anni, dove ha realizzato varie opere dedicate alla salute e allo sport.

Da allora, si è cercato in primo luogo, di meglio organizzare e potenziare le attività motorie di base, utilizzando, oltre ai grandi spazi liberi, anche le due piccole palestre esistenti nel parco e ben attrezzate. Tali attività, affidate a Francesca Capizzi, docente di educazione fisica, hanno riscontrato il gradimento di un numero sempre maggiore di giovani alunni e utenti dell’Istituto, di persone non vedenti residenti nello stesso e da persone con disabilità della città di Palermo e dei comuni vicini.

In secondo luogo, una volta accertate le particolari capacità ed inclinazioni di tanti, si è incoraggiata ed incentivata la loro iscrizione alle specifiche federazioni paraolimpiche, tra le quali la Federscherma, la Fitarco,la Fispes, la Fispic con le quali è iniziata una entusiasmante avventura di sport e di amicizia di tante persone residenti a Palermo o in Comuni vicini, oltre che degli stessi utenti dell’Istituto.

La scorsa estate, per iniziativa di dieci fondatori, fortemente incoraggiata dall’Istituto, dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dalla ASD Vivisano, in data 20 luglio, è nata l’ASD Florio Salamone Palermo, che ha assunto il coordinamento e la promozione di tutte le attività sportive, in stretta collaborazione con l’Istituto e con le Federazioni Paraolimpiche.

In tal modo si è creata una organizzazione complessa e condivisa tra l’Istituto e l’ASD Florio Salamone Palermo. Il primo si è riservato la gestione del Parco dei Suoni e dei suoi impianti, la seconda la promozione e la gestione delle attività motorie e sportive. Da sottolineare ed apprezzare lo sforzo economico dell’Istituto, che si fa carico del mantenimento e manutenzione della struttura, della sua direzione e del personale impiegato. Dal canto suo l’ASD, a pochi mesi dalla sua costituzione ha già raggiunto il numero di trenta tesserati, fortemente impegnati in alcune discipline quali lo showdown, il calcio a cinque, il tiro con l’arco e l’atletica leggera.

Non mancano i primi importanti e soddisfacenti risultati sportivi. In modo particolare si segnalano: i successi regionali e nazionali degli atleti del Club Scherma Palermo, di una squadra appassionata ed agguerrita di dodici giovani non vedenti e ipovedenti, tra i quali Alex Di Maio e Dafne Petrillo , tra le prime posizioni a livello nazionale, grazie anche a una allenatrice campionessa nazionale di scherma in carrozzella Marcella Li Brizzi; la qualificazione della squadra di calcio a cinque alle semifinali di Coppa Italia; la partecipazione di sei atleti di showdown all’incontro nazionale svoltosi in Abruzzo lo scorso febbraio; da notare come quest’ultimo gruppo sia formato in maggioranza da persone over sessanta.

Ma, al di là dei risultati conseguiti, occorre soprattutto rilevare il valore sociale e umano di tutto questo; si sta sempre più affermando un contenitore all’interno del quale persone con disabilità visive e d’altro genere, di tutte le età, in un’ottica intergenerazionale, spesso provenienti da recenti perdite della vista o di altre abilità o da altri disagi personali e familiari, riscoprono giorno dopo giorno la gioia di vivere e di stare insieme.

A completare la struttura, verrà al più presto, probabilmente entro giugno, inaugurata una piscina, la quale avrà un duplice scopo: quello di avviare al nuoto e, in particolare quello di completare l’offerta terapeutica e riabilitativa dei servizi socio sanitari gestiti dall’Istituto in convenzione con l’Azienda Sanitaria Provinciale.

Brescia celebra lo sport che unisce

Autore: Bersan Vrioni

Case chiare, case scure e i colori dell’inclusione

A Brescia gli scacchi tornano ad abbattere le barriere: inclusione, amicizia e futuro sulla scacchiera

Si è conclusa tra emozione, applausi e autentici momenti di condivisione la seconda edizione del Torneo Rapid di Scacchi “Brescia Senza Barriere”, andata in scena sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 presso il prestigioso Salone Ponti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Brescia.

Promossa dall’ASCID – Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti Italiani, la manifestazione si conferma non soltanto un importante appuntamento sportivo, ma soprattutto un simbolo concreto di inclusione, integrazione e crescita culturale. Un evento capace di dimostrare, ancora una volta, come gli scacchi sappiano unire persone diverse per età, provenienza e condizione personale, trasformando la scacchiera in uno spazio dove ogni barriera può essere superata, una mossa alla volta.

Nel silenzio intenso delle partite, tra mani che esplorano i pezzi sulle scacchiere tattili e sguardi concentrati rivolti al gioco, Brescia ha dato vita a qualcosa che va oltre la semplice competizione: una vera esperienza umana e sociale, dove il confronto sportivo si intreccia con il rispetto reciproco, l’autonomia personale e il valore dell’incontro.

Una rete di realtà unite dagli stessi valori

La riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di diverse realtà che hanno creduto profondamente nel progetto.

L’UICI Brescia, oltre ad ospitare il torneo presso il Salone Ponti della propria sede, ha sostenuto concretamente l’organizzazione mettendo a disposizione anche i propri volontari, contribuendo a creare un clima di accoglienza e partecipazione.

Il Comitato Regionale della Federazione Scacchistica Italiana “Lombardia Scacchi” ha affiancato l’ASCID sostenendo parte dei costi organizzativi, confermando sensibilità e attenzione verso lo sviluppo dello scacchismo inclusivo.

Fondamentale anche il supporto della ASD Scuola di Scacchi Torre & Cavallo di Brescia, che ha fornito materiale per l’allestimento della sala di gioco, permettendo di predisporre un ambiente di gara curato e accogliente.

Anche la ditta Bevande Cuni S.r.l. ha voluto offrire il proprio sostegno alla manifestazione, contribuendo alle spese organizzative e testimoniando come il mondo imprenditoriale possa diventare parte attiva nella costruzione di eventi dal forte valore sociale.

Una manifestazione davvero senza barriere

Venti giocatori provenienti da tutta Italia – e anche dall’estero – hanno preso parte al torneo, dando vita a due giornate intense e appassionanti.

Uomini e donne, scacchisti con e senza disabilità visiva, giovani promesse ed esperti veterani hanno condiviso la stessa sala, la stessa passione e la stessa voglia di stare insieme. Otto le presenze femminili, mentre l’età dei partecipanti ha spaziato dagli under 10 agli over 70, in una straordinaria fotografia di uno sport capace di attraversare le generazioni.

A rendere ancora più speciale l’atmosfera è stata anche la partecipazione del giocatore belga Corentin Vienne, che ha donato alla manifestazione un significativo respiro internazionale.

È proprio questa la forza più profonda degli scacchi: permettere a ciascuno di esprimersi senza che la disabilità rappresenti un limite. Per una persona cieca o ipovedente, la scacchiera non è soltanto un gioco, ma uno strumento di autonomia, concentrazione, memoria, orientamento mentale e crescita personale.

Attraverso gli scacchi si sviluppano sicurezza, capacità relazionali e fiducia nelle proprie possibilità, mentre il confronto con gli altri avviene finalmente su un piano di autentica uguaglianza.

Manifestazioni come “Brescia Senza Barriere” assumono così anche un grande valore educativo per la società intera: insegnano che l’inclusione non è assistenzialismo, ma partecipazione vera; non è concessione, ma riconoscimento della dignità e del talento di ogni persona.

I protagonisti del torneo

A conquistare il titolo di Campione della seconda edizione del Torneo Rapid “Brescia Senza Barriere” è stato il tesserato ASCID Claudio Gasperoni di Viterbo, già protagonista nella passata edizione e autore di una prova di grande solidità ed esperienza, frutto di una vita dedicata agli scacchi.

Il titolo speciale di “Re del Torneo Brescia Senza Barriere” è stato invece conquistato da Pietro Vetturi di Pisa, secondo classificato a 74 anni, splendida testimonianza di come gli scacchi non conoscano età e sappiano mantenere viva nel tempo la passione, la lucidità e il desiderio di mettersi in gioco.

Sul terzo gradino del podio è salito il giovane socio ASCID Joshua Demaio di Monza, appena diciottenne, vincitore del premio “Torre e Cavallo”, simbolo di un futuro giovane e promettente per lo scacchismo inclusivo italiano.

Il titolo di “Regina del Torneo Brescia Senza Barriere” è stato conquistato, per il secondo anno consecutivo, da Erica Pezzolato di Rovigo, ancora una volta migliore presenza femminile della manifestazione.

Il premio di seconda fascia rating “Mossa Vincente” è stato assegnato a Dario Stoppani dell’Accademia dei Pedoni di Brescia.

Le istituzioni: “Un evento che deve diventare tradizione”

Numerosi gli interventi istituzionali che hanno impreziosito la manifestazione.

Per l’UICI Brescia sono intervenuti il Presidente Nicola Stilla e il Vicepresidente Alessandro Tornello, entrambi profondamente colpiti dal valore umano e sociale dell’evento. Nei loro interventi hanno espresso ammirazione per la manifestazione e l’auspicio che “Brescia Senza Barriere” possa diventare una tradizione stabile nel territorio, per i valori di inclusione e partecipazione che incarna.

Per il Comitato Regionale FSI “Lombardia Scacchi” è intervenuto il Consigliere Patrizio Interlandi, che ha portato i saluti del Presidente Paolo Collaro e dell’intero Comitato regionale, esprimendo apprezzamento e vicinanza verso il progetto promosso dall’ASCID.

Il Presidente ASCID Bersan Vrioni ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa autentica festa di sport e inclusione: partecipanti, partner, volontari e il giudice di gara Silvia Acconci, per la professionalità e l’attenzione dimostrate durante tutta la competizione.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla socia ASCID Cosetta Trapletti di Brescia, ideatrice dell’evento e instancabile punto di raccordo tra le realtà organizzatrici, che ha curato con grande dedizione gli aspetti logistici contribuendo in maniera determinante al successo della manifestazione.

Una scacchiera che insegna alla società

Il Torneo “Brescia Senza Barriere” lascia in eredità molto più di una classifica finale.

Lascia il ricordo di sorrisi condivisi, di nuove amicizie nate attorno ai tavoli di gioco, di mani diverse che si incontrano sugli stessi pezzi, di persone che scoprono quanto la diversità possa trasformarsi in ricchezza collettiva.

In un tempo in cui la società rischia spesso di dividere e isolare, gli scacchi dimostrano invece di poter educare all’ascolto, alla pazienza, al rispetto dell’altro e alla convivenza delle differenze. La scacchiera diventa così una piccola metafora del mondo: uno spazio dove ciascuno ha il proprio posto e dove il valore di una persona non dipende dalle sue fragilità, ma dalla capacità di partecipare, pensare, costruire relazioni e condividere esperienze.

E proprio per questo “Brescia Senza Barriere” rappresenta oggi molto più di un torneo: è un messaggio di civiltà, un laboratorio di inclusione e una promessa di futuro.

U.I.C.I. Emilia Romagna – Due giornate tra sport e camminate

Autore: Lorenzo Amadei

Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia- Romagna, in collaborazione con il Referente Sportivo Regionale Adill Zarid, i Lions Club di Guastalla e la Sezione UICI di Reggio Emilia, ha partecipato ad una giornata ricreativa al Centro Sociale Buco Magico (09 maggio) e ad una camminata sul fiume Po a Guastalla con pranzo conviviale al Dacia River Club (10 maggio), alla quale hanno partecipato 15 persone in totale tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di  Ferrara, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.

Giunti al Circolo Buco Magico i ragazzi hanno potuto cimentarsi in sport come showdown, scacchi, tappeti elastici e, grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana che ci hanno mostrato il massaggio cardiaco, hanno potuto provare questa esperienza su un manichino.

Dopo le varie attività, i Soci hanno pranzato con erbazzone, gnocco fritto con salumi, tortelli verdi e di zucca, caffè; un momento per fare due chiacchiere e tante risate tutti assieme.

Alle ore 15:00 circa è iniziata una ricca tombolata, conclusa alle ore 17:30; dall’ambo alla tombola i premi erano assicurati: formaggi, cioccolato, piattini in porcellana, shampoo e balsami e tanto altro ancora.

La giornata del 10 maggio è stata ricca di suspense e di sorpresa, anche perché fino al giorno stesso il meteo non prometteva nulla di buono: fortunatamente è piovuto solo durante il pranzo ed eravamo al coperto!

La camminata è stata organizzata dai Lions Club della zona per raccogliere fondi per la Scuola Cani Guida di Limbiate: ogni partecipante ha dato un contributo e ha ricevuto in cambio vari gadget di Arcaplanet, oltre alla maglietta della terza edizione della “Zampalonga”, nome dell’iniziativa.

Si è camminato per circa 5 km e, grazie alla guida Emanuele Ferraresi, si è scoperta la storia del Po, del suo ecosistema e dei pesci che abitano il fiume più lungo d’Italia.

Il pranzo, abbondante di piatti tipici emiliani, ha previsto: antipasto di salumi, tortelli verdi, risotto con la salsiccia, polenta col guanciale e, per finire, torta sbrisolona, tipica della zona di Mantova, accompagnata da crema pasticcera.

Queste due giornate confermano, ancora una volta, quanto sia importante socializzare e, nonostante il problema visivo, si possa fare sport in modo differente o adattato. ad esempio, nello showdown, un ping pong inclusivo, si utilizza una pallina sonora cosi che i giocatori possano sentirne il rumore; negli scacchi, invece, i pezzi neri hanno un chiodino per riconoscerli e le caselle nere sono rialzate rispetto a quelle bianche.

Prossimo appuntamento Mantova e i suoi laghi, non mancate!

L’UICI torna protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

Cultura accessibile, Braille, audiolibri e innovazione inclusiva al centro della XXXVIII edizione

Dal 14 al 18 maggio 2026, presso il Lingotto Fiere di Torino, torna il Salone Internazionale del Libro di Torino, uno degli appuntamenti culturali più attesi d’Italia, giunto quest’anno alla sua XXXVIII edizione.

Anche per questa edizione, e per il quinto anno consecutivo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà presente con un proprio stand nel padiglione Oval, postazione T146-U145, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura accessibile e dell’inclusione sociale attraverso la lettura.

Lo spazio espositivo, curato dal Centro Nazionale del Libro Parlato, vedrà la partecipazione congiunta di importanti realtà del mondo UICI: la Stamperia Regionale di Catania e il Polo Tattile Museale di Catania, la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e l’I.Ri.Fo.R. – Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione.

Grazie al lavoro condiviso di queste istituzioni, l’UICI continua a promuovere il diritto universale alla lettura: dal Braille agli audiolibri, fino ai più innovativi sistemi di lettura tattile e digitale dedicati alle persone con disabilità visiva.

Presso lo stand sarà possibile conoscere da vicino ausili e tecnologie innovative per la fruizione dei libri e della cultura. Inoltre, il Centro Nazionale del Libro Parlato offrirà ai visitatori la possibilità di donare la propria voce per la realizzazione di nuovi audiolibri destinati alle persone cieche e ipovedenti.

Particolare attenzione sarà dedicata al mondo della scuola, agli insegnanti e allo sviluppo di metodologie inclusive finalizzate a favorire la socializzazione, la partecipazione e la crescita culturale dei ragazzi.

Accanto alle attività in programma presso lo stand, l’UICI, le istituzioni collegate presenti alla Fiera e la sezione territoriale di Torino organizzeranno, il 13 maggio alle ore 18:00 un seminario rivolto ai dipendenti della MSC Technology dal titolo “Leggere senza barriere”, dedicato ai temi dell’accessibilità culturale e dell’inclusione.

Nelle precedenti edizioni, lo stand UICI ha accolto oltre duemila visitatori e per il 2026 si prevede un’affluenza ancora maggiore. Il Braille e le diverse forme di lettura fruibile continuano infatti a suscitare grande interesse e partecipazione, grazie al loro forte valore educativo, culturale e simbolico.

“Essere presenti anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro significa ribadire con forza che la cultura deve essere un diritto di tutti e per tutti. Il Braille, gli audiolibri e le nuove tecnologie rappresentano strumenti fondamentali di autonomia, conoscenza e inclusione sociale. Il nostro obiettivo è costruire una società in cui nessuno venga escluso dalla possibilità di leggere, studiare e partecipare pienamente alla vita culturale del Paese”, ha dichiarato Mario Barbuto Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

L’UICI invita cittadini, scuole, insegnanti, operatori culturali e visitatori del Salone a raggiungere lo stand T146-U145 nel padiglione Oval per vivere insieme un’esperienza all’insegna dell’inclusione, della condivisione e della cultura senza barriere.