Le insospettabili potenzialità dello sport

Autore: Tommaso Di Gesaro

Oramai da diversi anni l’Istituto dei Ciechi di Palermo ha potuto sperimentare le enormi potenzialità dello sport, per la crescita umana, la riabilitazione e  l’integrazione sociale di ogni persona con disabilità.

L’inizio è stato dato dalla lungimiranza della dirigenza dell’Istituto, dalla collaborazione della ASD ViviSano, importante ed affermata associazione sportiva operante in città, e dalla Sezione Territoriale di Palermo dell’UICI. Tali soggetti avevano ottenuto un contributo dal Dipartimento Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha permesso all’Istituto un primo importante intervento di recupero funzionale di uno spazio libero adiacente la sede di Via Angiò, di circa 7.000 metri quadri.

Delle opere realizzate, tra quelle che più hanno contribuito agli sviluppi successivi: una pista di cento metri, un campetto di calcio a 5, un campetto di basket, uno spazio libero per il tiro con l’arco.

Da allora è stata una continua implementazione di attività motorie e sportive che, aperte inizialmente all’utenza dell’Istituto e ai tesserati di Vivisano, si è sempre più allargata a persone di ogni età con disabilità visive ed altre residenti in città, e perfino alle scuole del quartiere.

Il Parco dei Suoni, questo il nome dato alla struttura, che è stato inaugurato nel giugno 2019, alla presenza del Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi Mario Barbuto, dell’Assessore allo Sport del Comune di Palermo e di altre autorità e personalità, è stato affidato dall’Istituto alla Direzione di Daniele Giliberti, affermato manager sportivo, operante in città da diversi anni, dove ha realizzato varie opere dedicate alla salute e allo sport.

Da allora, si è cercato in primo luogo, di meglio organizzare e potenziare le attività motorie di base, utilizzando, oltre ai grandi spazi liberi, anche le due piccole palestre esistenti nel parco e ben attrezzate. Tali attività, affidate a Francesca Capizzi, docente di educazione fisica, hanno riscontrato il gradimento di un numero sempre maggiore di giovani alunni e utenti dell’Istituto, di persone non vedenti residenti nello stesso e da persone con disabilità della città di Palermo e dei comuni vicini.

In secondo luogo, una volta accertate le particolari capacità ed inclinazioni di tanti, si è incoraggiata ed incentivata la loro iscrizione alle specifiche federazioni paraolimpiche, tra le quali la Federscherma, la Fitarco,la Fispes, la Fispic con le quali è iniziata una entusiasmante avventura di sport e di amicizia di tante persone residenti a Palermo o in Comuni vicini, oltre che degli stessi utenti dell’Istituto.

La scorsa estate, per iniziativa di dieci fondatori, fortemente incoraggiata dall’Istituto, dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dalla ASD Vivisano, in data 20 luglio, è nata l’ASD Florio Salamone Palermo, che ha assunto il coordinamento e la promozione di tutte le attività sportive, in stretta collaborazione con l’Istituto e con le Federazioni Paraolimpiche.

In tal modo si è creata una organizzazione complessa e condivisa tra l’Istituto e l’ASD Florio Salamone Palermo. Il primo si è riservato la gestione del Parco dei Suoni e dei suoi impianti, la seconda la promozione e la gestione delle attività motorie e sportive. Da sottolineare ed apprezzare lo sforzo economico dell’Istituto, che si fa carico del mantenimento e manutenzione della struttura, della sua direzione e del personale impiegato. Dal canto suo l’ASD, a pochi mesi dalla sua costituzione ha già raggiunto il numero di trenta tesserati, fortemente impegnati in alcune discipline quali lo showdown, il calcio a cinque, il tiro con l’arco e l’atletica leggera.

Non mancano i primi importanti e soddisfacenti risultati sportivi. In modo particolare si segnalano: i successi regionali e nazionali degli atleti del Club Scherma Palermo, di una squadra appassionata ed agguerrita di dodici giovani non vedenti e ipovedenti, tra i quali Alex Di Maio e Dafne Petrillo , tra le prime posizioni a livello nazionale, grazie anche a una allenatrice campionessa nazionale di scherma in carrozzella Marcella Li Brizzi; la qualificazione della squadra di calcio a cinque alle semifinali di Coppa Italia; la partecipazione di sei atleti di showdown all’incontro nazionale svoltosi in Abruzzo lo scorso febbraio; da notare come quest’ultimo gruppo sia formato in maggioranza da persone over sessanta.

Ma, al di là dei risultati conseguiti, occorre soprattutto rilevare il valore sociale e umano di tutto questo; si sta sempre più affermando un contenitore all’interno del quale persone con disabilità visive e d’altro genere, di tutte le età, in un’ottica intergenerazionale, spesso provenienti da recenti perdite della vista o di altre abilità o da altri disagi personali e familiari, riscoprono giorno dopo giorno la gioia di vivere e di stare insieme.

A completare la struttura, verrà al più presto, probabilmente entro giugno, inaugurata una piscina, la quale avrà un duplice scopo: quello di avviare al nuoto e, in particolare quello di completare l’offerta terapeutica e riabilitativa dei servizi socio sanitari gestiti dall’Istituto in convenzione con l’Azienda Sanitaria Provinciale.

Campionato Italiano di Torball Serie “A” 2025/2026

Autore: Armando Paviglianiti

A Reggio Calabria l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano di Torball Serie “A” 2025/2026

Ancora un appuntamento sportivo importante in città con l’A.S.D. “REGGINA UIC”, l’Associazione sportiva dei non vedenti che da ben 31 anni anella successi prestigiosi nei più svariati campi delle discipline sportive praticate, con l’obiettivo di favorire anche e soprattutto l’autonomia personale e l’inclusione sociale delle persone non vedenti. L’”ASD REGGINA UIC”, punterà al Titolo di Campione d’Italia conquistato nella stagione sportiva 2023/2024.

Questo ultimo “Concentramento” del Campionato, articolato in due giornate con la partecipazione di 6 squadre, si svolgerà a Reggio Calabria, sabato 09 maggio 2026 dalle ore 14.30 alle ore 20.00 circa, e domenica 10 maggio 2026 dalle ore 08.00 alle ore 12.30 circa, presso l’impianto Sportivo Del Liceo Scientifico “A. Volta” sito in via Modena S. Sperato (Rione Modena).

SQUADRE PARTECIPANTI:

– ASD REGGINA UIC

– ASD POL. UICI TORINO APS

– ASD POL. OLYMPIA

– ASD TERAMO NON VEDENTI

– GSD NON E IPOVEDENTI A. ADIGE 1

– GSD NON E IPOVEDENTI A. ADIGE 2

La compagine Reggina come sempre, si impegnerà al massimo negli 8 incontri previsti,, per fare bene e puntare al miglior risultato possibile.

FINALE DEL CAMPIONATO ITALIANO DI BLIND TENNIS A MILANO

Il GSD Gruppo Sportivo Non Vedenti Milano, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (FISPIC), è orgoglioso di annunciare la Finale del Campionato Italiano di Blind Tennis, in programma sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 a Milano.

Circa 25 atleti provenienti da tutta Italia si sfideranno per il titolo nazionale, supportati da 25 volontari. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.

QUANDO

Sabato 9 maggio: ore 9:00 – 18:00

Domenica 10 maggio: ore 9:00 – 13:00

DOVE

• Palestra S. Caterina da Siena – Via Monteverdi 7 (zona Piazza Bacone)

Categoria B1 – atleti non vedenti

• Centro Sportivo Schuster – Via Padre Lodovico Morel 2

Categorie ipovedenti

UNA REGOLA FONDAMENTALE

Il blind tennis si gioca con palline sonore: gli atleti individuano la pallina grazie all’udito. Per questo il pubblico è invitato a mantenere il silenzio durante il gioco, un gesto semplice ma essenziale per permettere agli atleti di competere al massimo.

Vieni a scoprire uno sport straordinario. Porta amici e famiglia: l’ingresso è libero!

Le premiazioni saranno effettuate domenica nella palestra della scuola S.Caterina da Siena, dopo la fine delle gare, intorno alle 12.30

SPORT – Audiodescrizione di Olimpiadi e Paralimpiadi

Per promuovere in chiave di maggiore accessibilità l’emozione delle cerimonie e delle gare olimpiche e paralimpiche è stato attivato un servizio di Audiodescrizione destinato alle persone cieche e ipovedenti. Questo servizio è stato promosso con la collaborazione di Fondazione Milano Cortina 2026 e dai territori ospitanti i Giochi Olimpici e Paralimpici.

L’Audiodescrizione va oltre la telecronaca standard e fornisce allo spettatore ipovedente o cieco una descrizione oggettiva di quello che accade. Si descrive: l’azione, gli atleti, i personaggi, i costumi, il linguaggio del corpo, le espressioni facciali, le ambientazioni e qualsiasi cosa possa aiutare le persone con disabilità visiva a seguire ciò che succede.

Saranno descritte:

– tutte le Cerimonie di apertura e chiusura Olimpica e Paralimpica;

 -tutte le competizioni dei Giochi Paralimpici;

– e la gran parte delle competizioni dei Giochi Olimpici.

Per ogni disciplina sportiva saranno disponibili gli eventi di audiodescrizione in italiano, un commento in inglese e, ove previsto, anche in tedesco.

Per poter fruire del servizio di Audiodescrizione dei Giochi:

Se hai un biglietto per la Cerimonia o per una competizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici riceverai le istruzioni direttamente dal servizio di Ticketing ufficiale dei Giochi;

Se vuoi fruire invece “a distanza” dell’audiodescrizione dei Giochi, il servizio verrà fruito tramite un App, e potrai richiedere modalità di accreditamento inviando una email a audiodescrizione.giochi@uicimilano.org, In questo modo grazie alla collaborazione della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, ti verranno fornite le informazioni per usufruire del servizio di audiodescrizione.”

SPORT – Quando la competizione diventa integrazione vera

Autore: Maria Elisabetta Capasa- Presidente CIP FVG

La scherma non vedenti in Friuli Venezia Giulia

A Manzano la pedana di scherma si è trasformata in qualcosa che va ben oltre una competizione. È diventata uno spazio di incontro autentico, di rispetto e di integrazione reale, dove atleti di diverse abilità hanno condiviso la stessa esperienza sportiva, adattandosi gli uni agli altri senza differenze e senza scorciatoie.

La scherma non vedenti in Friuli Venezia Giulia nasce nel 2017 grazie a un progetto pionieristico che ha saputo guardare oltre i modelli tradizionali. In una regione in cui questa disciplina non era ancora strutturata come sport paralimpico, la Fiorini Liberi ha avuto il coraggio di avviare un percorso dedicato alle persone non vedenti, costruendo passo dopo passo un modello oggi riconosciuto come esempio virtuoso a livello nazionale.

Negli anni il progetto è cresciuto fino a trasformarsi, tra il 2021 e il 2022, nella gara integrata regionale annuale, oggi appuntamento fisso del calendario. Una competizione unica nel suo genere, nella quale la vera forza non è solo partecipare insieme, ma gareggiare davvero allo stesso livello. Ed è qui che emerge l’aspetto più ammirevole di questa esperienza: la competizione reale, leale, autentica.

Gli atleti che vedono scelgono consapevolmente di mettersi nella stessa condizione degli atleti ipovedenti o ciechi. Indossano la maschera, rinunciano alla vista e accettano la sfida più complessa: quella di confrontarsi ad armi pari. Non è una simulazione, non è un gesto simbolico, ma un atto di grande maturità sportiva e umana. In pedana tutto cambia: la vista scompare e lascia spazio a una concentrazione assoluta.

Per non uscire dalla pedana, per restare dentro lo spazio di gara, gli atleti imparano a usare ogni altro senso. Il riferimento diventa il respiro dell’avversario, il più piccolo spostamento d’aria, quel fruscio leggerissimo che accompagna ogni movimento. In quel silenzio carico di tensione, l’aria sembra quasi prendere forma, diventare guida invisibile.

“Attorniati da urla e tifo, vederli muoversi sulla pedana grigia è come osservare un atleta sospeso su una corda, in perfetto equilibrio. Ogni passo è misurato, ogni gesto essenziale. Tutto attorno si ferma. Il tempo rallenta. La gestualità diventa precisa, pulita. L’allenatore osserva in silenzio, come se riuscisse a trasmettere la propria competenza all’atleta senza parlare, guidando idealmente la stoccata attraverso il pensiero. Ed è proprio lì che accade tutto. In un attimo. Un clic secco della lama, una spinta controllata, il contatto che arriva con eleganza e competenza. Un gesto tecnico che profuma di vittoria. Emozione pura. Poi la maschera si solleva, gli occhi sono sudati, il respiro ancora corto, e in quel sorriso che affiora si legge chiaramente la soddisfazione più grande: aver dato tutto”.

In questo scenario cogli come il ruolo dei tecnici diventa fondamentale e merita un elogio speciale. Sono loro a costruire questo equilibrio, a guidare gli atleti in un percorso che va oltre la tecnica. È un dialogo invisibile, fatto di fiducia, di preparazione, di gesti interiorizzati nel tempo. L’allenatore non urla, non interrompe: accompagna, sostiene, guida. È lì, in quel silenzio condiviso, che nasce la qualità del gesto ricco di storia antica di uno sport regale.

In questo contesto così intenso si intrecciano anche le storie di Michela Kainova e Samantha De Rosa, protagoniste della gara di Manzano attraverso la competizione, dimostrando determinazione, equilibrio e uno spirito sportivo che incarna perfettamente il senso della gara integrata. Le due atlete hanno portato in pedana non solo la propria preparazione tecnica, ma un messaggio forte di consapevolezza, rispetto e integrazione vissuta.

Il Friuli Venezia Giulia si conferma così un vero laboratorio nazionale di buone pratiche, dove lo sport non è solo risultato o prestazione, ma relazione, crescita e integrazione. E dove la scherma, più che mai, diventa uno strumento capace di fermare il tempo, cambiare prospettiva e ricordare che il vero successo nasce dall’incontro autentico tra le persone.

Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano ONLUS

Milano- Cortina 2026. Il conto alla rovescia si avvicina alle fasi finali. I cuori battono sempre più veloci. Le emozioni si riflettono negli occhi e nei volti.

Siamo pronti a fare il tifo. Siamo pronti a partecipare. Siamo pronti a vivere giorni di gioia e di grande sport.

Siamo pronti a portare, anche noi, un po’ di questa meraviglia che si chiama Fiamma Olimpica: attraverso il tempo e attraverso lo spazio, perché le Olimpiadi e le Paralimpiadi siano davvero fratellanza e possibilità per tutti di esserci.

Il 5 e il 6 febbraio, durante il suo percorso di avvicinamento allo Stadio di San Siro, sede della Cerimonia d’Apertura dei giochi, la Torcia Olimpica passerà da molte mani e alcune di queste saranno di soci del GSd non vedenti Milano.

Giovedì 5 si comincerà con la staffetta  di una delegazione della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, da Corso Monforte angolo via Donizetti intorno alle 18.45, per transitare anche davanti all’Istituto dei Ciechi di via Vivaio.

Lungo 400 metri di strade milanesi la Fiamma verrà portata tra gli altri dal Presidente del GSD Non Vedenti Milano, Francesco Cusati, e da alcuni atleti Paralimpici tra i quali Martina Rabbolini (Nuoto – Paralimpiadi Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024) e Florinda Trombetta (Canottaggio – Paralimpiadi Londra 2012 e Rio 2016).

Venerdì 6 sarà poi la volta della nostra socia Silvia Parente, medaglia d’oro nel Gigante a Torino 2006, che riceverà la Fiamma per un tratto di 200 metri con partenza alle 11.25 da viale Restelli 1.

Chiunque vorrà accompagnare la loro emozione e aggiungere la propria sarà benvenuto lungo il percorso.

Nell’84, un alieno sceso nello stadio di Los Angeles alla fine dei giochi olimpici disse qualcosa di simile: sono venuto da molto lontano e ciò che ho visto mi è piaciuto moltissimo.

Il nostro augurio è che il messaggio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, rispetto, cooperazione, fraternità, raggiunga, allo stesso modo, i cuori e le menti di tutto il mondo perché la forza sta nella diversità, se le diversità si accettano.

Che i Giochi abbiano inizio!

SPORT – FISPIC: Progetto Torball/Goalball – 1° Campus Nazionale

Napoli 24-25 Gennaio 2026

La FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi) promuove un progetto Torball/Goalball “A misura di Giovane” con lo scopo di scoprire nuovi atleti.

La prima tappa di questa importante iniziativa sarà organizzata a Napoli dal 24 al 25 gennaio 2026 secondo le seguenti modalità:

  • L’evento è aperto a persone ipovedenti e/o cieche di età compresa tra i 12 e i 18 anni e che non abbiano mai praticato la disciplina del Torball e/o Goalball.
  • ciascun partecipante potrà indicare massimo un accompagnatore;
  • L’evento si svolgerà presso l’Istituto Paolo Colosimo, Via Santa Teresa degli Scalzi 36, 80135 Napoli (NA), secondo il seguente programma:

Sabato 24 gennaio 2026

14:30 – 15:30: presentazione

15:30 – 18:30: dimostrazioni e prove pratiche sul campo

Domenica 25 gennaio 2026

8:30 – 11:30: dimostrazioni ed esercitazioni propedeutiche alla partita

11:30 – 12:30: tavola rotonda conclusiva con atleti presenti 

  • I partecipanti dovranno portare con sé tuta e idonee scarpe da gioco.
  • La FISPIC, per l’occasione si farà carico delle spese relative al pernottamento del 24 gennaio dei partecipanti e un eventuale accompagnatore per partecipante.

Gli interessati a partecipare, purché in possesso dei requisiti richiesti, sono pregati di inoltrare

il modulo di partecipazione allegato alla presente comunicazione:

Segreteria Federale carrubba@fispic.it

e in cc a delegatocampania@fispic.it

entro il 7 gennaio 2026.

In caso di superamento del numero di iscrizioni, pari a 20, per la selezione dei partecipanti si terrà conto delle prime 20 iscrizioni ricevute in ordine cronologico.

SPORT – FISPIC: Progetto “Torball e Goalball a misura di giovani”

IL 24 E 25 GENNAIO 1° CAMPUS NAZIONALE A NAPOLI

Nelle scorse settimane la Fispic ha approvato il progetto “Torball e Goalball a misura di giovani”, iniziativa nazionale pensata per avvicinare i giovani con disabilità visiva alla scoperta delle principali discipline di squadra praticate da persone cieche e ipovedenti. Ora il progetto prende forma con la prima tappa che si terrà a Napoli. Dal 24 al 25 gennaio 2026, nell’Istituto Paolo Colosimo di Via Santa Teresa degli Scalzi 36, si svolgerà un Campus dedicato a ragazze e ragazzi ipovedenti e/o ciechi di età compresa tra i 12  e i 18 anni di età che non hanno mai praticato il Torball e/o il Goalball. Il progetto, inserito nel piano strategico federale 2025–2028, è una straordinaria opportunità per favorire l’avviamento alla pratica sportiva l’inclusione attraverso lo sport e stimolare il coinvolgimento dei giovani e la nascita di nuove realtà sportive. La presenza al Campus di atleti, dirigenti e tecnici della Fispic, accompagnerà i giovani nel percorso di avvicinamento al mondo paralimpico.

IL PROGRAMMA

Sabato 24 gennaio 2026

• 14.30-15:30: presentazione

• 15:30-18:30: dimostrazioni e prove pratiche sul campo

Domenica 25 gennaio 2026

• 8.30-11:30: dimostrazioni ed esercitazioni propedeutiche alla partita

• 11:30-12:30: tavola rotonda conclusiva con atleti presenti

ASPETTI ORGANIZZATIVI

La FISPIC, per l’occasione, si farà carico delle spese relative al pernottamento del 24 gennaio dei partecipanti ed eventuali accompagnatori (ciascun partecipante potrà indicare al massimo un accompagnatore).

ISCRIZIONI

Chiunque fosse interessato a partecipare al Campus e in possesso dei requisiti richiesti è pregato di inviare il modulo di partecipazione (allegato alla fine del presente testo) all’indirizzo e-mail della Segreteria Federale carrubba@fispic.it e, per cc, a delegatocampania@fispic.it entro e non oltre il 7 gennaio 2026. Il Campus è riservato a 20 atleti, qualora il numero delle richieste di iscrizioni fosse superiore per la selezione dei partecipanti si terrebbe conto delle prime 20 iscrizioni ricevute in ordine cronologico.

ALLEGATO

modulo iscrizione Progetto Torball Goalball.doc

U.I.C.I. Salerno – Un nuovo capitolo per la disabilità e lo sport

Autore: Raffaele Rosa

Dopo circa 20 anni di assenza, il Gruppo Sportivo UICI Salerno è tornato a vivere. La sezione di Salerno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) ha costituito la società sportiva denominata ASD Pro Salerno UIC, con l’obiettivo di promuovere lo sport e l’inclusione sociale per le persone con disabilità.

La seduta del 20 novembre 2025 ha sancito la nascita della nuova società, con l’elezione dei consiglieri Giordano Petrosino, Landi, Risi e De Maio. All’unanimità, Giordano Sergio è stato eletto presidente, mentre le cariche dei consiglieri sono state assegnate a Landri Paola (Vice presidente), Ciro Risi (Segretario), Petrosino Italo (Tesoriere) e De Maio Giovanni (Coordinatore).

“La costituzione della ASD Pro-Salerno UIC rappresenta un importante traguardo per la nostra associazione”, ha dichiarato il presidente dell’UICI Salerno, Raffaele Rosa. “Siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri soci e a tutti i cittadini di Salerno un’opportunità di praticare lo sport e di promuovere l’inclusione sociale. Siamo convinti che lo sport possa essere un potente strumento di integrazione e di crescita per le persone con disabilità”.

La società è ora pronta a partecipare alle competizioni sportive e a rappresentare la città di Salerno con orgoglio, promuovendo lo sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone con disabilità visiva.

SPORT – A Palermo la fase finale della XX Edizione torneo di Scopone Scientifico: 12/14 dicembre 2025

Quest’anno la fase finale del torneo di Scopone Scientifico si terrà a Palermo, B&B Hotel Palermo Quattro Canti, Corso Vittorio Emanuele 291 dal 12 al 14 dicembre c.a.

Alle fasi nazionali parteciperanno le coppie prime classificate nelle gare regionali e la coppia vincitrice dell’ultima edizione, composta da Alfio Di Mauro e Grazia La Bruna della Regione Sicilia, che, di fatto, come da regolamento, ospita la fase finale.

L’organizzazione del Torneo è affidata a Hubert Perfler, componente del gruppo di lavoro 5, (Beni culturali e artistici, Turismo sociale, Tempo libero e Sport) coadiuvato da Giuseppe Pinto e Milvio Caputo.

Raggiungibili ai numeri:

Hubert Perfler 348-6423872, Giuseppe Pinto 334-6689311, Milvio Caputo 348-4765299.

I finalisti, come da allegato, dovranno essere presenti all’illustrazione del regolamento di gara, fissata per le ore 15,30 di Venerdì 12 dicembre c.a.

Si rammenta che le spese di viaggio dei finalisti e dei loro accompagnatori (uno per ogni finalista non vedente) sono a carico delle strutture regionali di appartenenza, mentre l’alloggio ed il vitto, dal pranzo di venerdì 12 dicembre alla colazione di domenica 14 dicembre saranno a carico di questa Presidenza Nazionale.

Per una migliore riuscita organizzativa della manifestazione, le sedi in indirizzo, ognuna per le proprie competenze, sono invitate a trasmettere, inderogabilmente entro il 10 novembre c.a. le esigenze di soggiorno dei partecipanti a Milvio Caputo (archivio@uiciechi.it –amministrazione.cnt@uiciechi.it) con l’indicazione di:

  • Nominativo dei partecipanti e dell’accompagnatore, comprensivo di numero telefonico e tipologia di alloggio ( Camera doppia o singola)
  • Orario di arrivo all’Aereoporto o Stazione ferroviaria di Palermo. (il pranzo è previsto per le ore 13,00 di venerdì 12 dicembre e la partenza entro le ore 10,30 di domenica 14 dicembre c.a.)

Considerata l’esigua disponibilità, si raccomanda di limitare al massimo la richiesta di stanze singole.

Si rammenta che in caso di disdetta, tranne ovviamente per seri e comprovati motivi sopraggiunti, saranno addebitati ai Consigli Regionali di appartenenza i costi di vitto ed alloggio già corrisposti da questa Presidenza Nazionale.

Alle coppie prima, seconda e terza classificate verrà assegnata in premio una coppa, mentre a tutti i partecipanti verrà consegnato un cofanetto con medaglia logata a ricordo dell’evento.

Si informa che la prossima edizione del Torneo di Scopone scientifico verrà disputata nella regione meglio classificata nella corrente edizione che non ha ancora avuto l’opportunità di ospitare la manifestazione. Tale scelta intende favorire la rotazione territoriale dell’evento.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti si può far riferimento al Sig. Milvio Caputo

(348-4765299 Amministrazione.cnt@uiciechi.it).

Buon gioco e buon divertimento a tutti.

ELENCO PARTECIPANTI

ABRUZZO   –         –   DA DEFINIRE –

BASILICATA        FLORIO LUCIANA / FLORIO ROSARIA

CALABRIA           PARISI SALVATORE / NICOLO’ EMANUELE

CAMPANIA          TRANCUCCI GIOVANNI / TRAVAGLIONE VINCENZO

EMILIA ROM.       BERSANI ANTONIO / DI LUCCIO OLIMPIA

FRIULI V.G.          MARINATO RICCARDO / MASTRANGELO DOMENICO

LAZIO                    DIANA FULVIO / SAMARITANI FABIO

LOMBARDIA        SALA ANDREA / DENTI TRANQUILLO

MARCHE               FILIPPONI PATRIZIA / D’ANTONIO FIORELLA

MOLISE                 PATETE GAETANO / CACCIA FRANCESCHINA

SICILIA UNO        DI MAURO ALFIO / LA BRUNA GRAZIA

SICILIA DUE        LO PROTO SALVATORE / BRANCATO SALVATORE

PIEMONTE           LUPO VITO / LENZI ALESSIO

PUGLIA                 MENGA ANTONIA / CACUCCIOLO VINCENZO

TOSCANA             FABBRI DORETTA / DELL’AMICO OLIVIERO

VENETO                CATALANO SERGIO / MALIPIERO ALESSANDRO.

regolamento aggiornato.pdf