Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il giorno 11 aprile 2024 alle ore 8:30, in via della Fontanella di Borghese, 23, c/o Centro di Documentazione BIC, si è riunita la Direzione Nazionale, convocata in presenza e in audioconferenza attraverso la piattaforma zoom.

Sono approvati all’unanimità i verbali delle riunioni del 16 e del 26 marzo 2024.

Si è preso atto della seguente documentazione:

Accordo a latere con Associazione Milano Isola (AMI) per i servizi di patronato che le sedi territoriali potranno offrire ai territori, pur rimanenendo nella facoltà delle singole sezioni poter concludere, liberamente, accordi diversi in merito a questa attività.  

Sono stati esaminati il bilancio consuntivo 2023 e la Relazione anno 2023. Il documento di bilancio è stato illustrato ampiamente dai nostri funzionari dell’amministrazione e dal consulente Marco Savino. Inoltre è stata presentata la relazione consuntiva delle attività svolte nel 2023.

La Direzione ha approvato i documenti che il 23 e 24 aprile saranno esaminati e discussi dal consiglio nazionale.

La Direzione Nazionale ha approvato i progetti presentati dai consigli regionali per gli anni 2024-25 per il Fondo di Solidarietà, dando mandato al gruppo di lavoro di svolgere gli approfondimenti e le istruttorie Su alcune proposte progettuali.

In merito alla Legge 379/93 sono state esaminate le proposte di ANPVI, IERFOP, I.Ri.Fo.R. e Stamperia Braille Polo Tattile di Catania che saranno trasmesse al Ministero del Lavoro per ottenere il relativo finanziamento per l’anno 2024, ai sensi della legge 379/93 e s.m.i.

Ai sensi dell’art. 8 comma 5 del Regolamento Generale, la Direzione Nazionale ha approvato la Relazione e il bilancio consuntivo dei Commissari de Consigli Regionali Basilicata e Liguria.

Viene prorogata anche la nomina del Commissario della Liguria Osvaldo Benzoni che la Direzione ha ringraziato per la pregevole attività fin qui svolta.

La Direzione Nazionale, all’unanimità, nomina il Presidente quale componente nel CdA della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, come previsto dall’art. 12 comma 1 parte seconda, dello Statuto vigente della Federazione stessa.

Relativamente al Patrimonio ha preso la parola il coordinatore del Gruppo, Giovanni Taverna, che ha illustrato le richieste delle sedi territoriali di Caltanissetta, Genova, Milano e Modena. Viene esaminato e approvato il contratto di incarico per l’arch. Formisani per ottimizzare i diversi interventi legati al patrimonio immobiliare sull’intero territorio nazionale.

È stata esaminata, accolta e confermata la richiesta di contributo dell’UNIVOC per l’anno 2023.

La riunione si è conclusa alle ore 12:45.

EDITORIALE – Leggere “La totalità in una singola parola”

Autore: Mario Barbuto

La lettura è sempre stata un sogno nella storia e nella vita quotidiana dei ciechi.

Con il breve viaggio sul tema, compiuto tramite queste poche righe, sorge il nostro invito a esplorare il mondo della lettura in compagnia di un Grande dei nostri tempi: Jorge Luis Borges, lo scrittore argentino, che ha pagato alla vita il prezzo della luce degli occhi, proprio come noi, i ciechi.

Con la sua scrittura incantata, infatti, Borges vuole trasportarci dentro mondi fantastici, condurci per labirinti letterari, introdurci a universi infiniti. Tutto grazie alla sua visione davvero unica, alla forza del suo amore appassionato per la lettura e la scrittura. Una passione che ha ispirato generazioni di lettori e di scrittori e influenzato la nostra stessa comprensione della lettura.

Nel celeberrimo racconto “La Biblioteca di Babele”, per esempio, Borges ci conduce entro una biblioteca immaginaria nella quale sono custoditi infiniti libri, ciascuno dei quali, a sua volta, racchiude ogni combinazione possibile di lettere, parole e frasi.

Una visione onirica, sebbene obbediente a un matematico rigore. Una esortazione, un appello a riflettere sulla vastità delle conoscenze umane e sulla nostra continua ricerca di significato, proprio attraverso l’atto della lettura.

Ancora, invece, nella raccolta “L’Aleph”, Borges immagina un punto nello spazio nel quale tutte le cose sono contenute: la totalità in una singola parola.

In questa sorta di microcosmo, pertanto, ogni dettaglio del mondo risulta visibile e accessibile.

Una immagine funzionale a spiegarci e ricordarci come ogni libro, ogni parola, ogni lettura vada colta quale opportunità di esplorazione dell’infinito.

Nel testo “Altre Inquisizioni”, assistiamo a una elaborazione della filosofia della lettura, dove Borges indaga appunto temi filosofici e letterari e ci esorta a considerare la lettura come un atto di scoperta e di interpretazione.

Ogni testo, così, diviene un enigma da risolvere, un vero viaggio verso la comprensione e l’eternità. La lettura costituisce una forma di dialogo continuo tra autore e lettore. Un’esperienza capace di andare ben oltre le parole stampate sulla pagina le quali assumono il ritmo della conversazione e diventano il solido filo che lega chi scrive e chi legge.

Infine, “La Cecità, l’Incubo”, dove Borges si addentra nell’esplorare la visione e il non vedere.

Egli intende in tal modo ricordarci che la lettura non si esaurisce nel solo atto fisico del leggere, ma costituisce anche e soprattutto un processo mentale nel quale la percezione del testo assume forma e caratteri personali e soggettivi.

In conclusione, grazie all’aiuto prezioso della sensibilità di un Maestro speciale come Jorge Luis Borges, scopriamo che leggere può e deve rappresentare una specie di abbraccio all’infinito; una sfida alle convenzioni, alla ricerca dei significati nascosti nell’atto di leggere.

La lettura diviene, insomma, una forma di viaggio senza fine, un’immersione dialogante del lettore entro i percorsi mentali dello scrittore.

Come dice lo stesso Borges: “Leggere è un atto di creazione continua”.

Ecco la ragione che ci fa sentire impegnati a promuovere e sviluppare la produzione e la diffusione dei libri in Braille, in grandi caratteri per le persone ipovedenti, in formati audio tramite il Centro Nazionale del Libro Parlato: la lettura, come Diritto per tutti. Quella lettura che va dall’atto più semplice di base, alla forma più sofisticata e coinvolgente che ci viene insegnata e mostrata da Borges.

Una ragione fondata dunque sull’affermazione di diritti uguali tra cittadini uguali, per garantire a tutti la facoltà di leggere, la fruizione del bene della lettura.

Una ragione che costituisce un diritto di libertà che vogliamo riaffermare forte e sempre, proprio in concomitanza della storica campagna primaverile promossa dal “Centro per il libro e la lettura” e nell’approssimarsi del “maggio dei libri”, due occasioni per rinnovare il valore della lettura quale strumento di conoscenza e consapevolezza, capace di rendere autenticamente liberi.

“Lib(e)ri di conoscere”, “Lib(e)ri di sognare”, “Lib(e)ri di creare”.

Tre filoni che caratterizzano il tema della lettura e offrono diversi punti di vista sul valore sociale dei libri, a confermare che, tra le tante, opposte libertà concesse dall’esercizio del leggere, ve n’è una che non prevede contrari né inversioni: la libertà di pensare.

Presentazione della prima parte del corso tattile e multisensoriale della mostra “L’Avventura della Moneta”

Il 18 dicembre è stata presentata la prima parte del percorso tattile e multisensoriale della mostra “L’Avventura della Moneta”, che rende i contenuti delle prime tre stanze accessibili alle persone cieche e ipovedenti.

Hanno partecipato Luigi Federico Signorini, Direttore Generale della Banca d’Italia, Linda Legname e Claudio Cola, rispettivamente Vice Presidente Nazionale e Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), e Riccardo Basso, Diversity Manager della Banca d’Italia.

Nel corso dell’incontro sono state organizzate visite tattili cui hanno partecipato i rappresentanti e alcuni associati dell’UICI, con la quale la Banca d’Italia ha da tempo sottoscritto un Protocollo d’intesa per il coordinamento delle iniziative in materia di inclusione. L’evento avvia un percorso di co-progettazione e di sperimentazione per definire insieme le caratteristiche essenziali dell’accessibilità complessiva della mostra e, in prospettiva, del futuro Museo della Moneta.

Linda Legname, Vice Presidente Nazionale UICI, ha dichiarato: “Un’esperienza tattile e sensoriale unica nel suo genere. Un tuffo nella storia della moneta rievocata grazie al supporto delle nuove tecnologie le quali hanno reso accessibile e fruibile a ciechi e ipovedenti materiali e mappe. Voce narrante, tatto e musiche hanno reso il percorso al Museo della Moneta davvero affascinante e formativo. Invitiamo tutte le persone cieche e ipovedenti a fare questa esperienza di conoscenza e di ricostruzione di un pezzo della storia della nostra moneta”.

Gli associati UICI che lo desiderano potranno visitare la mostra partecipando a una delle 4 visite loro riservate il prossimo 24 aprile a partire dalle ore 15.30 (un ingresso ogni 15 minuti). Per prenotarsi è sufficiente mandare una mail entro il 19 aprile all’indirizzo MUDEM.Scuole@bancaditalia.it, indicando il proprio nome e cognome. Nella risposta verranno fornite indicazioni più precise per accedere ai locali della mostra.

Ddl semplificazioni che dispone la modifica normativa al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66

Come preannunciato dal Ministro Giuseppe Valditara in diverse circostanze accogliamo e condividiamo con interesse il ddl semplificazioni che dispone la modifica normativa al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107”, al fine di garantire la continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno.

La proposta normativa intervenuta colma una lacuna presente da troppo tempo nell’ordinamento scolastico che non rendeva effettivo il diritto allo studio degli studenti con disabilità.

Infatti, da diversi anni, da parte dei genitori di alunni con disabilità, è stata rappresentata con forza la necessità di garantire la continuità didattica nei confronti dell’insegnante di sostegno.

La conferma, su base volontaria, avviene su richiesta della famiglia e viene disposta prioritariamente nei confronti dei docenti in possesso dei titoli di specializzazione. Possono essere tuttavia confermati alle stesse condizioni anche i docenti non specializzati.

Questa norma valorizza il primario interesse dell’alunno dando piena attuazione ai principi costituzionali del diritto allo studio contribuendo alla rimozione degli ostacoli, che limitano di fatto il pieno sviluppo della persona umana, garantendo la continuità didattica degli studenti.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 26 marzo alle ore 18.00 si è riunita la Direzione Nazionale per esaminare l’attuale situazione politico-associativa, anche alla luce di una recente interrogazione parlamentare riguardante l’Unione.

La Direzione, all’unanimità dei suoi componenti, ha ribadito il pieno sostegno al presidente nazionale Mario Barbuto e ha stigmatizzato ancora una volta i tentativi di delegittimazione della nostra Associazione, attuati mediante la diffusione di false informazioni volte a rappresentare una realtà del tutto distorta.

La Direzione sottolinea che l’Unione, nonostante la restrizione delle risorse finanziarie disponibili per il 2024, continua a operare quotidianamente senza aver ridotto alcun servizio e/o intervento di assistenza, promozione e supporto per i nostri soci e rappresentati in tutta Italia, grazie anche all’impegno dei dirigenti a tutti i livelli e dei presidenti regionali e sezionali.

In merito all’interrogazione rivolta ai ministri dell’Interno e del Lavoro e Politiche Sociali, la Direzione ha definito e approvato le iniziative più adeguate, idonee a precisare termini, contenuti e contorni dell’attività associativa, sollecitando con serena fiducia, ogni eventuale azione ispettiva e/o di verifica che le pubbliche autorità ritengano eventualmente di porre in essere.

La Direzione, altresì, ha conferito ampio mandato ai legali dell’Unione per l’adozione di tutte le azioni opportune, utili a salvaguardare e tutelare l’immagine, la credibilità e l’onorabilità dell’Unione e dei suoi dirigenti a ogni livello.

La Direzione, infine, ha accolto la proposta del Presidente in relazione alle attività internazionali e ha approvato la candidatura di Francesca Sbianchi e Barbara Leporini quali componente titolare e supplente in seno alla commissione di collegamento dell’EBU.

La riunione si conclude alle 19.30.

Slash Radio Web – Rubrica “Chiedi al presidente”

Il prossimo appuntamento con questa nostra rubrica di dialogo diretto è fissato per Mercoledì 27 marzo dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, il Presidente Nazionale risponderà in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori gli vorranno rivolgere, su ogni argomento riguardante la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

  • telefono, durante la diretta, ai numeri 06/92092566

Vi attendiamo numerosi per continuare il nostro meraviglioso dialogo mensile.

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Selezione partecipanti per il Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti – ICC 2024 a Roma

L’Unione sarà l’organizzatrice del XXIX Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti – ICC (https://www.icc-camp.info).

ICC tornerà quindi in Italia dopo più di 10 anni e questa scelta da parte nostra è nata dal desiderio di voler omaggiare la memoria del nostro amato Antonio Quatraro, che tanto si è impegnato a favore della mobilità internazionale dei giovani con disabilità visiva.

L’edizione italiana del campus si terrà a Roma dal 4 al 13 agosto 2024. ICC accoglierà, come al solito, numerosi gruppi di giovani provenienti da tanti Paesi europei ed extraeuropei, oltre a un gruppo di ragazze e ragazzi italiani con disabilità visiva tra i 16 e i 21 anni, con il loro Coordinatore Nazionale Federico Bassani e un assistente vedente. Possibili eccezioni ai limiti di età saranno valutate caso per caso.

In basso, una comunicazione di dettaglio contenente ulteriori informazioni sul Campus, importante esperienza per la crescita e la socializzazione dei nostri ragazzi.

Chiunque voglia proporre la propria candidatura a partecipare a ICC 2024, dovrà inviare:

– i propri dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico, indirizzo di residenza);

– un testo in lingua inglese di almeno 200 parole, contenente una propria presentazione con interessi, hobbies, ecc. e le motivazioni per le quali si intende partecipare.

La richiesta dovrà pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali (inter@uici.it) e al Coordinatore Nazionale ICC (f.bassani@icloud.com) al più presto e comunque non oltre martedì 30 aprile 2024.

29° Campus per giovani ciechi ed ipovedenti ICC2024

L’International Camp on Communication and Computers ICC è un’opportunità unica per imparare come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e le tecnologie assistive (AT) arricchiscano notevolmente la vita delle persone cieche ed ipovedenti.

http://www.icc-camp.info/

Ma ICC è molto di più, infatti partecipando potrai:

a. fare amicizia con ragazzi provenienti da tanti altri paesi

b. aggiornare ed arricchire le tue conoscenze informatiche e sulle tecnologie assistive

c. scoprire opportunità di studio all’estero

d. condividere esperienze multiculturali

e. migliorare la lingua inglese

f. acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro

g. divertirti

Workshop

Durante il soggiorno potrai scegliere di partecipare a moltissime attività. Ecco alcuni esempi di argomenti su cui si concentreranno workshop di ICC:

  • tecnologie della comunicazione e dell’informazione
  • tecnologie assistive per lo studio, il tempo libero e la mobilità
  • autonomia quotidiana
  • come presentarsi in pubblico
  • prepararsi allo studio universitario
  • prepararsi ad accedere al mercato del lavoro
  • sport
  •  

ICC2024 dove? quando?

ICC 2024 si svolgerà presso l’Istituto Seraphicum di Roma dal 4 al 13 agosto 2024

I requisiti per partecipare sono:

– essere cieco/a o ipovedente

– avere tra i 16 e i 21 anni

– avere una buona conoscenza della lingua inglese

– avere una buona autonomia personale

Lingua ufficiale del campus: INGLESE

Costo

Quota di iscrizione al campus: € 540.

I partecipanti dovranno inoltre coprire le proprie spese di viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza fino a Roma. Verrà organizzato il trasporto dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e dalla stazione Termini.  

Per partecipare basta:

inviare una e-mail entro il 30 aprile 2024 a Francesca Sbianchi, Coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali UICI all’indirizzo inter@uici.it e a Federico Bassani, Coordinatore Nazionale ICC2024 (f.bassani@icloud.com), con oggetto “CANDIDATURA ICC 2024 + nome e cognome” in cui dovrai inserire i dati personali e produrre un testo in lingua inglese di almeno 200 parole, con una presentazione di te, degli hobby e delle motivazioni per cui vuoi partecipare all’iniziativa. Verrai successivamente ricontattato per un piccolo colloquio conoscitivo.

Ai partecipanti selezionati verrà richiesto di compilare e sottoscrivere, o di far compilare e sottoscrivere ai genitori in caso di minore età, l’Informativa sul trattamento dei dati personali e l’Autorizzazione alla pubblicazione di fotografie e riprese audiovisive, documenti che verranno forniti in una fase successiva alla selezione e che sarà sufficiente rinviare per email con firma scansionata.

I posti a disposizione purtroppo sono limitati e, se necessario, sarà operata una selezione delle candidature ricevute.

…come and get involved!

Voci d’ispirazione: il podcast realizzato dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”

Dal 15 marzo è disponibile sul sito del Libro Parlato e su Spotify il podcast “Voci d’ispirazione”. L’iniziativa culturale è curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato e vi accompagnerà attraverso le vite straordinarie di persone che hanno segnato la storia con la loro intelligenza, il coraggio e la passione.

Le prime puntate, realizzate con impegno dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” e condotte con abilità da speaker provenienti da ogni angolo d’Italia, sono un invito a esplorare il mondo di inventori, artisti, attivisti e pensatori che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia superando la disabilità.

Potete ascoltare le puntate sul sito web: https://libroparlatoonline.it/podcast

oppure su Spotify: https://open.spotify.com/show/1T78xcbA3G1KnEWipa87HS.

Buon ascolto!

Pubblicato il 18/03/2024.

Protocolli d’intesa e buone prassi per promuovere opportunità occupazionali

Accordo siglato tra il Centro per l’Impiego di Palermo – Monreale e l’UICI di Palermo del 7/2/2024

Nel solco delle buone prassi richiamate nel comunicato UICI n. 25 del 1° marzo 2022, con piacere si condivide la notizia di una nuova collaborazione, siglata lo scorso 7 febbraio, tra il Servizio XII (Collocamento mirato) del Centro per l’Impiego di Palermo e Monreale (di seguito, CPI) e la Sezione UICI di Palermo. Presenti alla sottoscrizione la Dott.ssa Rizzo per il CPI e l’Avv. Di Gesaro per l’UICI.

L’accordo si colloca nell’ambito del processo di potenziamento e riqualificazione dei servizi erogati dal Centro per l’Impiego, anche attraverso l’implementazione e il potenziamento del collocamento mirato, con l’intento di colmare il divario comunicativo tra le Aziende e i cittadini con disabilità, favorire l’inclusione lavorativa e promuovere la piena attuazione del diritto al lavoro ex legge n. 68/1999.

La Dott.ssa Rizzo, nel Suo ruolo istituzionale, ha dato dimostrazione di riconoscere le competenze e le conoscenze dell’UICI nell’ambito delle politiche occupazionali per le persone cieche o ipovedenti, nello spirito di un “ascolto partecipato”, per addivenire sinergicamente a risultati condivisi e condivisibili, utili alla collettività dei non vedenti.

Questa collaborazione, da parte dell’UICI, si ispira espressamente all’art. 2 dello Statuto associativo, secondo cui “L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ETS APS promuove e attua ogni iniziativa a favore delle persone cieche e ipovedenti, in base a specifiche convenzioni con le pubbliche amministrazioni competenti o, relativamente a tipologie d’interventi non realizzate da queste, previa comunicazione alle medesime..”

L’impegno assunto dal CPI nei confronti dell’UICI di Palermo è quello di aggiornarsi a distanza di un anno, per fare un bilancio complessivo degli sforzi reciproci e mostrare i risultati ottenuti e futuri obiettivi.

È evidente, del resto, come la formalizzazione di questi protocolli d’intesa nel mercato del lavoro rappresenta la tappa conclusiva di un percorso pienamente condiviso, nei metodi e nelle finalità, tra le Sezioni territoriali UICI e le Autorità istituzionali (Centri per l’Impiego e Ispettorati del lavoro) in tutte le loro articolazioni e rappresenta un contributo reale in termini di valorizzazione delle opportunità e di contrasto alla discriminazione, in tutte le sue forme.

Resta, pertanto, sempre vivo l’interesse della Presidenza Nazionale a ricevere notizie e informazioni da parte delle Sezioni UICI circa le specifiche modalità operative e le diverse forme di collaborazione promosse a livello territoriale e regionale in materia di occupazione.

Di seguito il testo dell’Accordo siglato in pdf:

Protocollo Intesa Anpal UICI PA.pdf

Pubblicato il 15/03/2024.

Settimana Mondiale del Glaucoma: 100 le piazze per fare informazione

📍Da domenica 10 a sabato 16 marzo torna in 100 piazze italiane “La Settimana Mondiale del Glaucoma” di IAPB Italia Onlus

👀Secondo “Vista in Salute – Report 2019/2022” dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus, nel mondo le persone affette da glaucoma sono circa 76 milioni, circa 1 milione nel nostro Paese, di cui però più o meno la metà non è consapevole di esserne affetta. Infatti, gran parte della popolazione non sa che cosa è il glaucoma e del grave rischio di perdita della vista che ne consegue. E anche chi ha sentito parlare di questa patologia e la conosce pensa che i sintomi siano riconoscibili e permettano di accorgersene in tempo. Ma non è così.

🌍✨LA SETTIMANA MONDIALE DEL GLAUCOMA

Per informare sui rischi e i danni che questo “ladro silenzioso della vista” può arrecare, da domenica 10 a sabato 16 marzo torna in 100 piazze italiane “La Settimana Mondiale del Glaucoma” di IAPB Italia Onlus, una grande campagna di sensibilizzazione che coinvolge in modo capillare i territori grazie alla Collaborazione delle strutture territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con la distribuzione di opuscoli informativi nelle piazze dei capoluoghi di provincia, interviste a medici oculisti sui media locali e controlli gratuiti o visite di approfondimento con oftalmologi.

Gli opuscoli rispondono in modo efficace alle domande che garantiscono una conoscenza di base del glaucoma: “Cos’è?”; “È una malattia rara?”; “Quali sono i sintomi?”; “Si può curare?”; “Come posso sapere se ho il glaucoma?”. Così scopriamo che il glaucoma è una malattia degli occhi che danneggia il nervo ottico, spesso associato ad un aumento della pressione oculare ed è la principale causa di cecità irreversibile nel mondo. Dà sintomi solo in fase avanzata, quando i danni causati non sono più riparabili. La progressione della malattia, inoltre, è così lenta che il paziente non si accorge di nulla per molto tempo. Per poterla curare è necessario riconoscerla quando i sintomi non si sono ancora manifestati. Per sapere se si ha il glaucoma è sufficiente rivolgersi a un medico oculista che con una visita specialistica può diagnosticarlo in tempo.

Per approfondire le informazioni dell’opuscolo basta inquadrare il QR-code col proprio telefonino e accedere così al sito www.settimanaglaucoma.it: fonte di informazione completa sulla patologia e sulle iniziative gratuite a disposizione della popolazione a livello locale per la Settimana.

📣👓LE PAROLE DEL PRESIDENTE MARIO BARBUTO

“Sembra di poter affermare – sostiene Mario Barbuto, presidente di IAPB Italia Onlus – che gli attuali modelli sanitari non sono più in grado di gestire il bisogno di salute visiva di una popolazione che richiede che la prevenzione entri efficacemente nei percorsi di cura. Né è prova l’esistenza di lunghe liste di attesa”.

“Noi riscontriamo una consapevolezza nella popolazione, per certi versi timidamente accresciuta, sulla necessità di prevenzione delle malattie oculari – prosegue Barbuto – ma l’offerta pubblica utilizza vecchi modelli di salute oculare, incapaci di assicurare l’accesso ad una visita oculistica a coloro che rischiano di perdere in tutto o in parte la vista. Più precisamente, non c’è ancora una selezione al livello territoriale che faccia da filtro per garantire a coloro che necessitano di accedere prioritariamente alle cure, di raggiungere rapidamente i centri specializzati, ossia gli ospedali. In tal modo si liberano gli ospedali dalla pressione di visite differibili e si tutela la vista di chi è più a rischio ipovisione e cecità. Perciò il Servizio Sanitario Nazionale si deve riorganizzare per garantire l’accesso effettivo ai servizi pubblici oftalmici”.

ℹ️Per informazioni:

www.settimanaglaucoma.it

Locandina

Pubblicato l’11/03/2024.