U.I.C.I. Molise – Didattica da…fuoriclasse

Autore: Gaetano Accardo

Il 29 novembre 2022 l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Regionale del Molise ha aperto le porte al progetto “Didattica da…fuoriclasse”, promosso dall’Istituto comprensivo Petrone di Campobasso.

Tramite tale iniziativa abbiamo avuto il piacere di ospitare i bambini della scuola primaria ed i loro docenti con l’obiettivo di sperimentare e misurarsi con una didattica “nuova” per accrescere la loro formazione e competenza.

Hanno avuto la possibilità recandosi presso la nostra Sede Regionale di rapportarsi con la didattica che un bambino cieco o ipovedente utilizza tutti i giorni a scuola.

La dott.ssa Giovina Tomaciello, Responsabile del C.C.T. Molise, ha proposto agli alunni di svolgere alcune attività, per farli addentrare meglio in questa esperienza hanno indossato una benda sugli occhi andando a stimolare l’attenzione degli altri sensi (olfatto e tatto nello specifico) facendo così riconoscere diversi tipi di spezie, esplorare libri tattili e carte geografiche in rilievo.

Successivamente, la responsabile del C.C.T. ha esposto e spiegato il sistema di letto-scrittura Braille mostrando ai presenti com’è “composta” una lettera dell’alfabeto, grazie ad ausili come la tavoletta braille ed i lego bricks, quest’ultimi molto apprezzati, avendo un approccio ludico hanno cattura la totale attenzione dei bambini.

Al termine dell’incontro, il Presidente Accardo ha distribuito vari gadget unitamente ad opuscoli informativi sulla prevenzione oculistica, ha avuto modo di dialogare a lungo e raccontare ai docenti e ai piccoli ospiti, tutte le attività che l’U.I.C.I. svolge in termini di inclusione, istruzione, formazione, prevenzione in favore degli associati.

Pubblicato il 02/12/2022.

Uici, scuola e inclusione, convegno e workshop a Salemi

Autore: Giuseppe Lazzaro Danzuso

Un’iniziativa definita fondamentale dalla vicepresidente Linda Legname. L’importanza dei centri di consulenza tiflodidattica nell’attività pratica degli insegnanti. Il lavoro sulla Regione di Rita Puglisi, il “percorso meraviglioso” della preside Francesca Accardo grazie allo studente cieco Ignazio Grillo e i contributi del prof. Salmeri e di Flavio Fogarolo.

“La scuola dell’inclusione: un successo formativo per tutti”, convegno che ha come sottotitolo “In classe con le persone con disabilità visiva”, si svolgerà venerdì prossimo, 27 maggio, a partire dalle 9, nel Centro Kim di Salemi, nel Trapanese, organizzato dall’Istituito D’Aguirre Salemi – Alighieri Partanna con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

I lavori saranno aperti dalla vicepresidente nazionale dell’Uici, Linda Legname, la quale, oltre a dirigere i Centri di consulenza tiflodidattica, è la coordinatrice per l’Italia per Scuola, Formazione, Famiglie e Pluridisabilità.

“Un’iniziativa fondamentale – ha sottolineato Linda Legname – per ribadire la necessità di un costante rapporto tra Scuola e Uici nel supportare gli insegnanti attraverso strutture come i nostri Centri tiflodidattici. Così, dopo il convegno, nell’Istituto D’Aguirre-Alighieri, i nostri esperti illustreranno le attività pratiche a supporto dell’inclusione scolastica degli studenti disabili visivi”.

Anche Rita Puglisi, coordinatrice regionale Uici Istruzione e Formazione, ha sottolineato “il lavoro costante per fornire ai docenti strumenti idonei per affrontare quotidianamente l’insegnamento a bambini e ragazzi ciechi, ipovedenti e pluriminorati anche con workshop, per esempio quello di aptica, indispensabile per acquisire la consapevolezza del toccare”.

Francesca Accardo, preside dell’Istituto, ha ricordato come l’idea di una settimana sull’inclusione fosse stata lanciata tempo fa da Tiziana Catenazzo, allora dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Trapani, in una riunione con una quindicina di presidi di vari Istituti.

“Ne è nata – ha spiegato la Dirigente – una settimana ricca di eventi e noi abbiamo pianificato un meraviglioso percorso con l’Uici grazie anche a Ignazio Grillo, un ragazzo cieco molto brillante che, diplomato nel nostro liceo classico, studia Letteratura nell’Università di Palermo. La nostra iniziativa si conclude con un workshop perché docenti curriculari e di sostegno, pur avendo adeguate competenze teoriche, hanno bisogno di mettere in pratica strategie e metodologie. Abbiamo avuto tantissime adesioni e, con rammarico, siamo stati costretti a chiudere le iscrizioni”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Salemi Domenico Venuti, del presidente regionale dell’Uici Gaetano Renzo Minincleri e di quello di Trapani Antonio Struppa, del dirigente dell’Istituto comprensivo Garibaldi – Giovanni Paolo II Salvino Amico, prenderà via il convegno, moderato da Stefano Salmeri, non vedente, ordinario di Pedagogia generale e sociale nell’Università Kore di Enna.

Salmeri parlerà inoltre della specificità della disabilità visiva e dell’inclusione “come paradigma possibile in educazione”. Interverranno poi, oltre al noto formatore Flavio Fogarolo, autore di fondamentali libri sull’inclusione, Santino Di Gregorio, presidente dell’Uici di Enna e Leonardo Sutera Sardo, responsabile del Centro tiflodidattico di Catania, l’ortottista Alessia Di Simone, la psicologa Francesca Panzica e l’istruttore di cani guida Massimo Russo. Concluderà, con una testimonianza, Ignazio Grillo. Dalle 14.30 alle 17.30, infine, il workshop con Maria Concetta Cusimano, Gioacchino Di Gloria e Marta Zocco.

Vacanza-studio estiva in Spagna per il perfezionamento della lingua inglese

Scadenza presentazione candidature: 15/04/2022

La O.N.C.E. (Organizzazione Nazionale Spagnola dei Ciechi), dopo una sospensione di due anni a causa della pandemia, torna a programmare la vacanza-studio per il perfezionamento della lingua inglese che si svolgerà nella deliziosa cittadina di Pontevedra, in Galizia.

Grazie al generoso invito rivolto all’Unione, un piccolo gruppo di giovani ciechi e ipovedenti italiani avrà la possibilità di vivere questa esperienza con a proprio carico la sola copertura dei costi di viaggio.

L’arrivo dei partecipanti a Pontevedra è previsto nel pomeriggio del 31 luglio e la partenza il 12 agosto 2022, possibilmente dopo le 14.00.

Potranno candidarsi per la partecipazione al soggiorno giovani ciechi o ipovedenti di età compresa tra i 15 e 17 anni che abbiano già compiuto 15 anni alla data del 31 luglio 2022 e che non abbiano ancora compiuto 18 anni alla data del 12 agosto 2022) e che siano in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese B1 – B2.

Per garantire la partecipazione di studenti adeguatamente qualificati, si invita caldamente a inviare unicamente le candidature di ragazzi che possiedano effettivamente il livello di competenza linguistica indicato, o che comunque si prevede avranno svolto con profitto il programma grammaticale indicato nell’allegato, entro la fine del mese di aprile p.v.

Durante il soggiorno i partecipanti seguiranno un corso intensivo di inglese di livello intermedio-alto, 60 ore, oltre ad avere l’opportunità di accedere a varie attività ludico-sportive e culturali.

A carico degli studenti resteranno le spese di viaggio dal luogo di residenza fino all’aeroporto di Vigo, l’aeroporto più vicino a Pontevedra, e ritorno.  Le spese di soggiorno, di studio e il transfer da e per l’aeroporto di Vigo al/dal Centro Risorse Educative della O.N.C.E. a Pontevedra, dove i ragazzi soggiorneranno e praticheranno parte delle attività, sono a carico della O.N.C.E.

Come requisito imprescindibile, il possesso delle abilità linguistiche per accedere al corso dovrà essere attestato dall’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza di ciascun candidato sulla base dello schema grammaticale allegato al presente comunicato.

In fase di selezione, sarà comunque somministrato ai candidati un test scritto a distanza e gli idonei verranno contattati telefonicamente da un esaminatore per la definizione di una graduatoria di merito, in base alla quale verranno selezionati i partecipanti. 

Altra condizione importante per la partecipazione alla vacanza-studio è l’essere in possesso di una ragionevole autonomia nelle attività della vita quotidiana e nella mobilità (ossia la capacità di muoversi in modo indipendente in un ambiente dopo averlo conosciuto).

Eventuali ulteriori condizioni di accesso di tipo sanitario verranno comunicate a seconda dell’evolversi della situazione pandemica.

I candidati dovranno far pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali all’indirizzo inter@uici.it

la seguente documentazione entro giovedì 15/04/2022:

  • dichiarazione di assenso da parte dell’esercente la potestà parentale alla candidatura del/la ragazzo/a alla vacanza-studio di cui al presente comunicato, completata dai dati anagrafici e dall’indicazione della disabilità visiva come da verbale di accertamento sanitario di cecità civile, da un numero di telefono e un indirizzo e-mail di contatto.
  • attestato dell’insegnante di lingua inglese della scuola di provenienza del candidato relativo al buon grado di possesso da parte di quest’ultimo delle competenze linguistiche indicate nell’allegato schema. L’attestato, che deve essere sottoscritto dall’insegnante e che può essere rilasciato su carta libera, deve indicare in maniera leggibile: nome e cognome dell’insegnante, nome e tipo di scuola frequentata dal candidato, anni di studio della lingua inglese del candidato presso quell’istituto.
  • copia di eventuali certificati o diplomi che attestino lo studio della lingua inglese da parte del candidato anche presso altri istituti (scuole di lingue, etc.) con l’indicazione del livello del corso frequentato.

Auspico la massima e pronta diffusione di questa preziosa opportunità presso i potenziali interessati e le loro famiglie.

Allegato 1.pdf

Pubblicato il 26/01/2022.

Un’altra tappa sulla strada dell’inclusione scolastica

Autore: Antonio Quatraro

Rinnovato il protocollo di intesa fra il Ministero dell’Istruzione e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti

Quando ancora la stragrande maggioranza dei ciechi erano affidati alla pubblica carità, quando ancora la pensione era un sogno, Aurelio Nicolodi mise l’educazione, l’istruzione e il lavoro al posto del suo impegno civile. Nicolodi vedeva lontano e aveva capito che è l’istruzione che può liberare i ciechi dalla schiavitù morale e dalla sudditanza intellettuale. Oggi come ieri anche noi dobbiamo avere la capacità di veder lontano.

Qualche giorno fa il nostro Presidente nazionale ha firmato il nuovo protocollo di intesa, che riprende e perfeziona quello già in essere. Il primo mandato delle risoluzioni Congressuali approvate nel Novembre 2020.

Un protocollo non è una Legge vera e propria, e non contiene indicazioni di costi; però è un patto di alleanza, un partenariato, che, se ben utilizzato, può fare la differenza, a beneficio dei nostri ragazzi non vedenti, ipovedenti e pluriminorati che, non dimentichiamolo mai, hanno gli stessi diritti a ricevere una educazione adeguata, tempestiva e competente; senza dire che sono un terzo circa degli studenti che noi seguiamo.

Il protocollo riguarda il Ministero e tutte l’insieme delle organizzazioni che fanno capo alla UICI, che vengono citate una per una, e alle quali si riconosce esperienza, competenza ed efficienza. IRIFOR, Biblioteca, Federazione, Stamperia, H. Keller, Istituto Cavazza di Bologna, Istituto dei ciechi di Milano, Univoc, Iapb.

Si prevede un comitato paritetico composto da rappresentanti ministeriali e rappresentanti UICI, per fare cosa?

Per utilizzare meglio le risorse umane ed economiche già disponibili. Infatti si dice esplicitamente che non vi sono costi aggiuntivi per l’Amministrazione. Ma il denaro non è tutto, specie quando si parla di persone. Sono le relazioni, le azioni, la capacità di lavorare in rete che fanno la differenza.

I campi di azione saranno l’aggiornamento del personale direttivo e docente, la programmazione e la progettazione che tenga conto dei vincoli e delle potenzialità di ciascuno. Molto spesso è più facile metter mano al portafoglio e pagare, ma l’educazione, per fortuna, non ha prezzo, nel senso che non si può comperare, l’educazione è il frutto di una relazione, di una rete di relazioni, che da un seme genera i frutti. Il seme è la persona umana, soggetto di per sé educabile.

Un patto di alleanza è un impegno reciproco, che nasce e si alimenta da una visione condivisa. Il protocollo quindi è un debito che tutta la nostra organizzazione, dal presidente Nazionale a ogni presidente territoriale, ha firmato nei confronti non del ministero, ma dei nostri ragazzi.

E questo debito si chiama essere presenti, stare accanto, accompagnare.

Il debito significa farsi carico, nella misura delle possibilità di ciascuno, di sostenere le famiglie nel loro difficile compito, di sensibilizzare le istituzioni locali, regionali e nazionali perché trovino le risorse per garantire concretamente i servizi dedicati all’inclusione scolastica, significa dare supporto a tutte le figure che si occupano dei nostri ragazzi, significa offrire opportunità di crescita ai genitori e ai nostri ragazzi, organizzando eventi, incontri.

Tutte cose che già facciamo e che continueremo a fare, ora con rinnovata lena, perché il ministero ha riconosciuto formalmente la nostra serietà, il nostro impegno, non episodico, ma su base stabile.

Noi stiamo quindi svolgendo un servizio non solo a beneficio dei diretti interessati, ma a beneficio di una scuola che vuole essere all’altezza dei compiti istituzionali, anche nel caso dei suoi studenti meno fortunati.

Antonio Quatraro – Direzione Nazionale UICI

Pubblicato il 14/01/2022.

5G Academy 2022: Partito il bando

La 5G Academy post-graduate e’l’unica academy sulla Digital Transformation focalizzata sul 5G, che l’Università degli Studi di Napoli Federico II propone in collaborazione con aziende leader di settore:

· Nokia, leader mondiale nella creazione di reti e tecnologie cruciali per connettere l’intelligence globale attraverso imprese, città, supply chain e società;

· TIM, leader di mercato in Italia  e tra le principali realtà  ICT  (Information and Communications Technology) in Europa.

Si puo’ entrare a far parte della nuova work-force in grado di rispondere alla rivoluzionaria trasformazione digitale del 5G, presentando la candidatura attraverso il form online disponibile al sito 

www.5gacademy.unina.it.

La scadenza per la presentazione delle domande è alle ore 23:59 del 06/02/2022.  

L’Academy, la cui fruizione è totalmente gratuita,  partirà a metà Febbraio e terminerà a fine Settembre 2022 con una particolare attenzione all’inclusività: nel nuovo bando previsti anche posti riservati a persone con disabilità.

Al già nutrito corpo docente formato da professori della Federico II ed manager di Nokia e TIM, si uniranno esperti sia accademici che industriali, provenienti da università e centri di ricerca nazionali internazionali nonché, da aziende di punta del settore ICT:  fornendo contenuti di eccellenza sulle tecnologie abilitanti e i servizi innovativi propri del 5G. Tra questi spiccano tecnologie quali il Cloud Computing, l’Edge Technology,  Blockchain, e l’Internet of Things (IoT), e servizi quali Digital Twins, Augmented and Virtual Reality, Immersive Video, Remote Healthcare, Remote Monitoting (ambientale, strutturale di opere pubbliche ed ambienti), Digital Manifacturing, Smart-X (città, porti, aeroporti). Il percorso formativo prevede anche moduli dedicati ad aspetti normativi, regolamentari, economici e sociali delle nuove tecnologie 5G.

Possono candidarsi laureandi e laureati con background non solo scientifico-tecnologico (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica, fisica etc..) ma anche economico, giuridico e sociale. 

Dopo una fase preliminare dedicata all’acquisizione di “Soft Skills”, il percorso formativo si sviluppa attraverso due momenti: una fase di formazione generale “Trasversal Skills”, ed una di formazione settoriale “Deep Dives”, in cui i percorsi verranno divisi in base al background dei partecipanti. Al termine dei corsi seguiranno dieci settimane di project work, in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi con competenze eterogenee, lavoreranno allo sviluppo di business case concreti e relativi prototipi collaborando con università, centri di ricerca e aziende leader quali, oltre a Nokia e TIM, Fastweb, Kineton, Noovle, Google, AWS, Angie TV, Telsy, Cadami. 

Requisiti:

· Laurea di primo livello (triennale) conseguita o in fase di conseguimento (in Italia o all’estero), purché il candidato abbia maturato tutti i Crediti Formativi Universitari (“CFU”) necessari ai fini dello stesso entro e non oltre la data di scadenza del bando;

· Laurea a ciclo unico conseguita  o in fase di conseguimento (in Italia o all’estero), purché il candidato abbia maturato almeno 170 Crediti Formativi Universitari (“CFU”) entro e non oltre la data di scadenza del bando.

Inoltre, agli studenti migliori sarà offerto un periodo di stage presso le aziende coinvolte, e poi chissà!  A tal riguardo, gli scorsi anni l’academy e’ stata un successo infatti oltre il 90% degli studenti partecipanti ha ricevuto contratti di lavoro ancor prima di ultimare il percorso formativo.

Ai partecipanti che concluderanno positivamente il percorso, saranno riconosciuti, attraverso le procedure previste, crediti formativi in specifici ambiti

Per maggiori informazioni sull’Academy,  è possibile scrivere all’indirizzo email:  

5gacademy@unina.it

Pubblicato l’11/01/2022.

Rinnovo convenzione UICI/Unitelma Sapienza, fino al 31 dicembre 2024

Lo scorso 9 novembre, è stata rinnovata la convenzione quadro tra l’UICI e l’Unitelma Sapienza, Università degli Studi di Roma, fino al 31 dicembre 2024.

Tutti i nostri associati (effettivi e sostenitori), pertanto, potranno continuare a fruire di un trattamento economico di maggior favore, in relazione alle quote d’iscrizione.

Dette agevolazioni sono valide per tutti i corsi di laurea triennale e magistrale, master e corsi di perfezionamento promossi direttamente dall’Università (ad esclusione dei corsi Interateneo con La Sapienza in Informatica e Psicologia).

L’Ateneo riserva, altresì, ulteriori agevolazioni in favore degli studenti con una disabilità uguale o superiore al 66 per cento. Per maggiori delucidazioni, vi invito a contattare la Segreteria Studenti al numero 0662272005.

Unitelma Sapienza è l’unico Ateneo telematico collegato a una Università pubblica (La Sapienza di Roma) e l’offerta formativa, articolata nel campo giuridico e aziendale, rispetta i criteri dell’accessibilità ex legge n. 4/2004 e s.m.i. Le lezioni sono interamente on-line, mentre gli esami, che al momento sono in videoconferenza per lo stato di emergenza, si svolgono in presenza sia presso la sede centrale di Roma in Viale Regina Elena 295, sia presso i poli operativi su tutto il territorio nazionale (ad esempio, Palermo, Gela, Napoli, Milano, Mestre). Anche in questo caso, la Segreteria Studenti potrà fornirvi tutte le indicazioni necessarie.

Per chi fosse interessato, consultare il sito https://www.unitelmasapienza.it/it

Pubblicato il 16/11/2021.

Master Universitario di I livello “Sport e inclusione – Gestione e innovazione nella disabilità”

Il Dipartimento Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, ha istituito per l’A.A. 2021/2022 il Master di 1° livello “Sport e Inclusione – Gestione e Innovazione nella Disabilità”.

Nato dalla volontà di rispondere ai fabbisogni del mercato del lavoro e/o della formazione continua, il Master si inserisce a pieno titolo nelle proposte di formazione post-laurea, in quanto estende e aggiunge alle competenze acquisite con i percorsi pregressi, un ulteriore sguardo – ormai indispensabile – nei confronti della disabilità.

Il Master si pone l’obiettivo di formare figure professionali con competenze e nozioni necessarie ad un approccio globale alla disabilità. Tali figure non saranno solo degli esperti in ambito sportivo e sportivo-inclusivo, ma acquisiranno anche competenze legate alla gestione della disabilità in contesti educativi, nella promozione e organizzazione di eventi sportivi con particolare attenzione rivolta agli aspetti relativi alla valorizzazione dell’attività lavorativa.

“I contenuti della proposta sono frutto di un lavoro di squadra che ha visto negli ultimi mesi la convergenza di numerose professionalità. D’altronde l’inclusione non può che essere affrontata in modo multidisciplinare e da diverse angolature. Infatti, alle competenze dell’Accademia, proprie dei docenti dei Corsi di Laurea delle Scienze Motorie e del Dipartimento di Medicina Chirurgia, abbiamo unito quelle del Comitato Italiano Paralimpico -l’ente nazionale di riferimento su sport e disabilità- e quelle di alcune realtà associative, che sono un’eccellenza nel nostro Paese per quanto riguarda la tematica dell’inclusione e dell’attività motoria di base.

I successi delle ultime paralimpiadi hanno ulteriormente rimarcato l’impatto positivo dello sport nella vita delle persone, specialmente per chi ha una disabilità. Questo Master ha l’ambizione di trasferire alle figure professionali del domani, proprie del campo delle scienze motorie, l’ispirazione e la competenza di alto livello che caratterizzano il mondo paralimpico. Gli Studenti del Master potranno confrontarsi con Daniele Cassioli, pluridecorato e membro della Giunta Nazionale del CIP e altri atleti paralimpici. Concludo evidenziando che la rilevanza dei temi trattati nel Master ha suscitato una grande l’attenzione nel territorio di Parma: numerosi Enti e Società hanno voluto contribuire all’attivazione del Master, permettendo l’istituzione di borse di studio a parziale copertura dei costi di iscrizione – il Presidente Prof. Prisco Mirandola”.

“Siamo felici e onorati di poter dare il nostro contributo alla realizzazione di questo importante percorso formativo promosso dall’Università di Parma che ha il merito di offrire strumenti culturali indispensabili per conoscere meglio il vasto e complesso mondo della disabilità. Il nostro apporto sarà in linea con la nostra mission: far comprendere le potenzialità dello sport non solo dal punto di vista del benessere personale ma anche come straordinario mezzo di inclusione e di integrazione. 

D’altronde nello sport non esistono differenze, poiché ciascun individuo è chiamato a porsi degli obiettivi e a confrontarsi con i propri limiti, qualunque essi siano. Una perfetta metafora della società che vorremmo, ossia fortemente orientata verso le pari opportunità, dove non esistono diritti particolari per persone particolari ma diritti di cittadinanza uguali per tutti tali da consentire a ciascun individuo di poter esprimere al meglio le proprie potenzialità”. È quanto dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

Il Master avrà inizio l’ultimo weekend di gennaio 2022 e impegnerà gli Studenti per circa 1-2 weekend al mese per un totale di 240 ore. Le attività si svolgeranno prevalentemente in presenza presso l’Università di Parma; è richiesta la frequenza per almeno il 75% del monte ore.

Università Italiane: Test di accesso preclusi alle persone con disabilità visiva e non solo…

“Bisogna ritrovare la forza di indignarci quando la sensibilizzazione e la promozione della consapevolezza dimostrano di essere inutili chimere. Indignarci quindi ed agire di conseguenza in tutte le sedi istituzionali” è il fermo commento di Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di fronte ad una ennesima situazione discriminante, rilevata dall’UICI e dall’Agenzia Iura, che riguarda in questo caso l’accesso ai corsi universitari. “Non stiamo parlando di un videogame – prosegue Barbuto – È il test che rende possibile iscriversi all’università e provare a costruire un futuro di dignità. Un test che, nonostante decenni di norme e standard nazionali ed internazionali continua a risultare ancora non accessibile”.

Ma veniamo ai fatti che evocano responsabilità di alto livello e su cui già UICI anticipa, solo per iniziare, interrogazioni parlamentari alla Ministra competente (Maria Cristina Messa). Ormai da qualche anno l’accesso a molti corsi universitari è condizionato da test di ingresso. Il sistema prevalente per la propedeutica fornitura di materiali di preparazione, la simulazione di test e poi la sua esecuzione è la Piattaforma SEB (Safe Exam Browser) e poi il Test Online CISIA (TOLC). Il candidato studente si iscrive alla piattaforma, si prepara al test e poi lo esegue (anche da remoto). Sempre che non sia cieco. Infatti, per stessa ammissione di chi di recente ha adottato il sistema, SEB (un browser che si scarica sul proprio PC) e TOLC non sono accessibili, non rispondono cioè agli standard fissati in Italia già nel 2004. Il sistema è gestito e fornito agli atenei italiani dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso (CISIA), consorzio senza fini di lucro, formato esclusivamente da Atenei statali. 53 Atenei e le Conferenze di Ingegneria, Architettura e Scienze. Il che riguarda la stragrande maggioranza degli studenti italiani.

Di fronte a questa evidenza – che UICI ha presentato al CISIA e alla Conferenza Nazionale Universitaria dei Delegati per la Disabilità – non si sono ottenute risposte circa il motivo della scelta di un sistema realizzato nel mancato rispetto degli standard nazionali ed internazionali di accessibilità. Si è al contrario proposto quello che impropriamente è definito un “accomodamento ragionevole”: consentire al candidato cieco o ipovedente di svolgere la prova su un modulo PDF accessibile appositamente realizzato dal CISIA. Perché un modulo PDF sia accessibile è necessario rispettare alcune regole di base sufficientemente note e consolidate presso i professionisti. Orbene, alla prima prova dei fatti nemmeno il cosiddetto “l’accomodamento ragionevole” ha funzionato. Il 13 settembre u.s. un candidato cieco si è presentato presso una sede dell’Ateneo patavino, per la concordata esecuzione del test su modulo PDF. E questo si è rivelato, agli stessi responsabili dell’Ateneo, inaccessibile per chiunque e quindi la persona non vedente non ha potuto eseguire il test.

“Questo accade oggi nel nostro Paese a distanza di quasi vent’anni dalla Legge sugli standard sull’accessibilità (2004), a dodici dalla ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e mentre la UE continua a ribadire la priorità dell’accessibilità di luoghi e strumenti. Questa vicenda è emblematica e non può finire qui” conclude Barbuto ribadendo:1. che le Leggi dello Stato vanno rispettate sempre e comunque;2. che la nostra associazione e le sue diramazioni tecniche da sempre sono a disposizione e hanno dichiarato la propria disponibilità ad offrire consulenza e assistenza tecnica gratuita.

L’immagine ritrae un laureato ripreso di spalle che indossa tocco e toga accademica e in sovrimpressione la dicitura: “UNIVERSITÀ ITALIANE: TEST DI ACCESSO PRECLUSI ALLE PERSONE CON DISABILITÀ VISIVA E NON SOLO…”

Pubblicato il 15/09/2021

Accessibilità dei siti universitari

Giovedì 10 giugno 2021 dalle ore 10 alle ore 12

Le Università e il tema dell’accessibilità Web: opportunità, normative ed esempi concreti

Come e perché rendere i siti Web universitari accessibili a tutti, indipendentemente dalle disabilità dell’utente? Perché lavorare sulla User Experience del proprio portale di Ateneo e quali le normative vigenti?

Lo scopriremo insieme durante il webinar organizzato da Siteimprove con la collaborazione di Sapienza Università di Roma, al quale parteciperanno alcuni tra i più importanti esperti del settore. Parleremo non soltanto degli obblighi normativi previsti da AgID ma anche della grande opportunità che l’Accessibilità digitale rappresenta per le università sia pubbliche che private, portando ad esempio il progetto svolto sul portale Web dell’Università Sapienza.

I relatori:

• Claudio Celeghin, Responsabile Servizio Web e Comunicazione online presso AgID

• Roberto Scano, Esperto di normazione tecnica nell’ambito dell’accessibilità dei prodotti ICT

• Fabrizio Caccavello, Esperto di User Interfaces e sviluppo accessibile

• Prof. Giuseppe Lapietra, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

• Francesco Barcellona, Responsabile Settore Sviluppo Portali Web presso Sapienza Università di Roma

• Roberta Cammarata, Senior Customer Success Manager presso Siteimprove

L’evento vedrà anche la partecipazione del Prof. Alberto Marinelli, Prorettore alle Tecnologie innovative per la comunicazione presso Sapienza.

Di seguito il link alla piattaforma Zoom dove è possibile effettuare l’iscrizione per partecipare al Webinar: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_9txNm_qMRQK2GYTuAfE-Qg

Pubblicato il 09/06/2021.

Workshop internazionali online su come promuovere una migliore qualità dei propri studi universitari

I workshop “Boost your studies for visual impaired students” sono organizzati da ICC Belgium, un’associazione di studenti ciechi del Belgio, che collabora con il Centro di Supporto all’Inclusione per le Università Fiamminghe del Belgio (SIHO). ICC Belgium ha deciso di trarre vantaggio dalla modalità di formazione a distanza per offrire questa opportunità di formazione anche agli studenti ciechi e ipovedenti di altri paesi che stanno per iniziare gli studi universitari o li hanno cominciati da poco. I workshop si terranno dalle 10.00 alle 12.00 con cadenza settimanale a partire dal 20 marzo 2021. La lingua utilizzata sarà l’inglese. Ogni workshop riguarderà un argomento specifico tra i seguenti: preparazione psicologica e dinamiche di gruppo, vivere da soli o in un campus universitario, materiali di studio accessibili, strumenti collaborativi, le esperienze ERASMUS, comunicazione non verbale e tecniche di presentazione, gestire i materiali di studio matematici.

Per partecipare viene richiesto il pagamento di una quota di 58 euro per l’intero ciclo di seminari. Per ulteriori informazioni e iscriversi è necessario visitare la pagina https://iccbelgium.org/events/workshop-boost-your-studies-2021-03-20/?fbclid=IwAR18kbBtNbi0C7q7612b7BBhZ5F34rCFlbyg2TA6ifzqalnjl44rRrmwc84.

Nota importante: la nostra associazione trasmette informazioni che le sono state inoltrate da un ente esterno e non dovrà essere in nessun modo ritenuta responsabile riguardo la precisione dei dati forniti o la qualità dei contenuti dei workshop indicati.