Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Autore: Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

La nostra associazione, tramite il Gruppo di lavoro Pari Opportunità, quest’anno dice ancora una volta NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE: un forte no alla violenza domestica, no alla violenza in famiglia, no all’amore rubato e strappato, no alla negazione del diritto all’auto affermazione come donna lavoratrice, sposa, compagna, mamma, disabile, cittadina.

Pertanto desideriamo dare il nostro contributo organizzando un evento Nazionale che si svolgerà in due momenti distinti:

  • Mercoledì 24 Novembre meeting presso la sala del Senato della Repubblica. Tutte le nostre Consigliere nazionali sono invitate a partecipare in presenza, comunicando la propria adesione a segreteria@uici.it. L’evento sarà fruibile inoltre, via zoom. A breve programma definitivo;
  • Giovedì 25 Novembre momenti dedicati al territorio con iniziative, dibattiti, comunicati stampa a cura delle nostre sedi regionali e sezioni territoriali, anche avvalendosi del contributo previsto dal fondo di solidarietà 2021.

Per caratterizzare in modo unitario la Giornata, raccomandiamo di individuare una panchina pubblica vicino a luoghi istituzionali delle città delle nostre strutture territoriali che vorranno aderire all’iniziativa. Tutte le nostre dirigenti simbolicamente tinteggeranno di rosso le panchine.  Il momento farà parte di una rete di eventi flash mob che riprenderemo e diffonderemo in diretta streaming. Le strutture partecipanti avranno cura di dotarsi di un dispositivo digitale adatto a consentire il collegamento e la trasmissione. Sarà nostra cura comunicare orari e dati tecnici.

Abbiamo predisposto una locandina che invieremo alle strutture partecipanti.

Inoltre sono in fase di realizzazione delle pergamene dedicate con una poesia sulla donna riprodotta in carattere a stampa e in Braille realizzata dalla nostra Stamperia Regionale di Catania, da offrire ai rappresentanti delle istituzioni e agli ospiti degli eventi. Alle strutture aderenti saranno inviate gratuitamente 6 copie della pergamena.  

L’adesione all’iniziativa dovrà essere comunicata al nostro ufficio stampa ustampa@uici.it entro l’otto (8) Novembre 2021.

Confidiamo in una partecipazione ampia e appassionata delle donne e degli uomini della nostra Unione.

Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

Pubblicato il 26/10/2021.

XII Meeting online dei lettori di Kaleidos

5 Marzo 2020, ore 15.00, Slash Radio web.

Giovedì 5 marzo 2020 andrà in onda su Slash Radio Web,  la dodicesima edizione del Meeting Online dei Lettori di Kaleidos, storica iniziativa fortemente voluta dalla Commissione Nazionale Pari Opportunità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS in occasione della Giornata Internazionale della Donna

La trasmissione, che inizierà alle ore 15:00 per concludersi alle 18:30 sarà condotta da Luisa Bartolucci e Chiara Maria Gargioli, con l’intervento del Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS  Mario Barbuto.

Di seguito il programma:

  • Ore 15:00 – 15:30  Parte Prima: Ieri e Oggi, la condizione e l’emancipazione  della donna cieca ed ipovedente:

Ascolteremo interessanti testimonianze al riguardo; moderano Luisa Bartolucci e Chiara M. Gargioli 

  • Ore 15:30 – 16:50 Parte Seconda: Opinioniste e Giornaliste

Presenteremo Insieme al giudice   Melita Cavallo il libro  “Solo perché donna. Dal delitto d’onore al femminicidio” (edito da Mursia). 

Sinossi: I delitti commessi contro le donne riempiono le pagine dei giornali quasi tutti i giorni. Sono storie di fidanzate maltrattate, di mogli picchiate da anni e poi uccise da ex mariti violenti e possessivi, di figli che si ritrovano all’improvviso a superare le difficoltà della vita senza un genitore e un punto di riferimento. Melita Cavallo, forte della sua lunga esperienza in materia, si serve di vicende realmente accadute per descrivere tutti gli aspetti giuridici connessi: dal delitto d’onore al femminicidio, dal sistema di prevenzione e protezione contro la violenza di genere in Italia alla genesi e all’attività dei centri antiviolenza in favore delle donne che chiedono aiuto per sottrarsi alla prepotenza del marito o del compagno, fino alle forme di tutela che riceve il soggetto minorenne rimasto orfano della madre ad opera del padre.

Un’indagine a tutto campo che fa luce su tutte le forme di violenza sul sesso femminile, una delle piaghe più vergognose e diffuse nella nostra società, in cui le donne, solo perché donne, non si sentono del tutto sicure e protette di fronte a un uomo prevaricatore e violento che agisce e si nasconde molto spesso tra le mura domestiche.

Melita Cavallo è stata Presidente del Tribunale per i minorenni di Roma, e giudice minorile a Milano e a Napoli. È stata Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile, Presidente dell’Associazione Italiana dei Magistrati minorili e Presidente della sezione Italia di GEMME (Groupement Européen des Magistrats pour la Médiation). Ha ricevuto il Prix Femmes d’Europe 1995 dal Parlamento europeo e la Légion d’Honneur nel 2012. Ha pubblicato saggi su tematiche familiari e minorili, e partecipa come docente a corsi universitari di specializzazione. È giudice della trasmissione televisiva Forum in onda sui canali Mediaset.

Con  la giornalista Simona Lancioni di Superando.it affronteremo il tema della sintesi e analisi dei  diritti delle donne con disabilità, mentre   con  Alessandra Minello, che ha firmato l’articolo “Come le donne in Italia sono ancora discriminate”, apparso su Vita.it, analizzeremo le diverse tipologie e forme di discriminazione che quotidianamente molte donne si trovano a dover subire.

  • 16:50 – 17:10 Parte Terza: Diversity e Disability Manager 

Interverranno Marco Pronello e Rossella Leo, con i quali approfondiremo il ruolo di questa figura.

  • 17:10 – 17:30 Parte Quarta: Commissione Pari Opportunità

Insieme alla Coordinatrice Luisa Bartolucci e alla Referente Erica Monteneri saranno con noi le Componenti Anna Varriale, Beatrice Daziale, Caterina Benini e Titti Panzarea, insieme alle quali ci soffermeremo sulle attività svolte in questo quinquennio e sull’equilibrio di rappresentanza all’interno del sodalizio.

  • 17:30 – 18:30 Parte Quinta: “Donne e Arte”

Ascolteremo la violoncellista Gemma Pedrini,   la cantante lirica Anna Varriale e la bravissima  Silvia Zaru, pianista e cantante anche jazz.

Invitiamo gli ascoltatori e le ascoltatrici ad interagire con noi, inviando contributi scritti riguardanti il periodico da cui il Meeting prende il nome, nonché considerazioni sull’importanza ed il significato che ha ed ha avuto in questi anni un’iniziativa come quella in oggetto; i messaggi, le e-mail e tutti gli altri contributi diverranno parte di un numero di “Kaleidos” dedicato proprio ai nostri 12 Meeting. Ricordiamo, inoltre, che nel corso dell’evento verranno messi in palio alcuni simpatici premi. 

Di seguito  le diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , presente sul sito www.uiciechi.it, o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u).

Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Catania – Passeggiata solidale per dire no alle violenze contro le donne, di Simonetta Cormaci

Catania 25 novembre 2018 – Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenze sulle donne

A seguito della ratifica del Secondo manifesto europeo dei diritti delle ragazze e delle donne disabili, attuata dalla Sezione UICI di Catania e dalla Sede Nazionale, ci siamo attivate per celebrare la Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenze sulle donne. Durante l’assemblea sezionale del 17 novembre scorso avevamo lanciato la proposta di una passeggiata solidale –con i bastoni bianchi per farci sentire e vedere- partendo dalla panchina rossa posizionata nella piazza Cavour per arrivare alla manifestazione organizzata in centro città dalla Associazione “La città felice“ e rete “La ragnatela”. Si trattava di percorrere un tragitto di circa 800 mt lungo l’arteria principale della città, Via Etnea, uscendo da quella invisibilità sociale di cui spesso soffriamo in quanto disabili e dando invece un segno tangibile della nostra presenza solidale. Nonostante l’iniziativa si presentasse come novità rispetto alle nostre più consuete abbiamo avuto diverse adesioni.
Alla panchina rossa ci siamo ritrovate alcune socie e amiche fra cui la responsabile dell’UDI che ha scattato le foto (allegate) anche un amico. Da quella panchina rossa, simbolo di tante donne vittime di femminicidio, simbolo dolente e purtroppo attualissimo (Sono almeno settanta le donne uccise in Italia dall’inizio dell’anno, più di tremila dal 2010 ad oggi) abbiamo detto il nostro no alle violenze e ci siamo incamminate. All’arrivo in piazza anche la nostra Presidente Rita Puglisi e altre amiche e amici che avevano aderito.
Nella piazza Stesicoro (cuore della Via Etnea) era stato allestito un “red carpet” dove poter sfilare e esprimere un commento a carattere sociale, politico oppure recitare versi o altro di artistico secondo il proprio estro.
Siamo state accolte con calore, abbiamo firmato una petizione per intitolare strade o piazze o parchi a donne vittime di femminicidio. Quindi abbiamo espresso la nostra testimonianza. Chi scrive, a nome delle socie e soci, ha presentato la solidarietà alle donne e le ragazze vittime di violenze fisiche o psicologiche o di discriminazioni e stereotipi. Infatti, in quanto disabili, siamo esposte a pregiudizi e stereotipi e conosciamo per esperienza personale cosa significhi subire continui attacchi alla nostra dignità. A ciò si aggiunge che, da donne disabili, spesso si subiscono tante violenze che restano impunite per l’impossibilità di chiedere aiuto e denunciare. Un aspetto mortificante è essere considerate/i solo beneficiari di assistenze e provvidenze mentre noi siamo persone con piena dignità e nella nostra umanità vogliamo essere protagoniste di un cambiamento culturale che consideri le persone disabili soggetti attivi, responsabili, risorse a tutti gli effetti, cittadine e cittadini consapevoli!
La nostra Presidente è intervenuta evidenziando come la solidarietà sia connaturata all‘UICI; ad esempio tra i servizi che vengono offerti alla collettività vi sono le visite oculistiche di prevenzione eseguite da specialisti esperienti e competenti ma a prezzi sociali tali da essere alla portata anche delle persone economicamente svantaggiate. Ha proseguito annunciando l’imminente apertura dell’ambulatorio oculistico pediatrico in convenzione con l’Ospedale San Raffaele di Milano: un ulteriore esempio di concreta solidarietà messa al servizio delle bambine e dei bambini della nostra città.
Infine dopo aver attraversato il red carpet tra gli applausi dei presenti il nostro gruppo si è sciolto portando nel cuore la gioia di aver testimoniato il nostro no a ogni forma di violenza e con l’auspicio che ogni donna in pericolo possa chiedere e trovare sempre aiuto, ascolto, protezione, sostegno.

Simonetta Cormaci
Referente per le questioni di genere
UICI Sezione provinciale di Catania

Torino – Conferenza stampa #NONSOLOGGI

Giovedì 22 novembre (ore 12), a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15 Torino) vengono presentate alcune preziose iniziative per la Giornata contro la Violenza sulle Donne (25 novembre). Gli appuntamenti sono organizzati da Consiglio Regionale del Piemonte, Regione Piemonte e Polizia di Stato, in collaborazione con UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti).

Di seguito l’invito:
#NONSOLOGGI
I pensieri diventano parole, le parole abitudini, le abitudini valori e i valori il tuo destino.
Tutte le iniziative organizzate per la Giornata contro la violenza sulle donne e per la tutela delle vittime vulnerabili.

Intervengono
Nino Boeti, presidente del Consiglio regionale del Piemonte
Monica Cerutti, assessora alle Politiche giovanili, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione
Francesco Messina, Questore di Torino
in collaborazione con Uici

Locandina dell'evento #Nonsologgi

Locandina dell’evento #Nonsologgi

Comitato Regionale Pari Opportunità: inziative estive 2018

Soggiorno Montano 2018
Il gruppo pari opportunità dell’Unione Italiana Ciechi del Veneto organizza annualmente un soggiorno montano in diverse località dell’arco dolomitico, quest’anno la meta prescelta è stata quella di Falcade. Un numeroso gruppo di non vedenti e accompagnatori, circa sessanta persone, hanno alloggiato dal 15 al 29 luglio 2018 presso l’hotel Scoiattolo di Caviola. Il soggiorno prevedeva diverse escursioni nelle località della zona, come Feder, Valt, Sappade, Fregona, Carfon e la valle di Gares. Inoltre, alcune visite culturali sono state effettuate presso il MUSAL (Museo Albino Luciani), il museo latteria storica e alla chiesetta monumentale di San Simon di Vallada. Sono stati infine tenuti piccoli incontri sulla geologia delle Dolomiti e proposti momenti di sensibilizzazione relativi alla situazione dei non-vedenti ai bambini del centro estivo Attivamente Agordino. Tutta l’esperienza del soggiorno è stata arricchita da serate musicali con la presenza del coro Val Biois e le “Muse delle Dolomiti”.
Il gruppo pari opportunità desidera ringraziare tutti i volontari che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’iniziativa.
La coordinatrice regionale delle pari opportunità Luciana Dalla Molle

Soggiorno Marino 2018
Quest’anno il gruppo delle pari opportunità dell’UICI del Veneto, coordinatrice Sig.ra Luciana dalle Molle, ha organizzato una vacanza dal 26 agosto al 5 settembre c. a., presso una famosa e rinomata “garden city”, città giardino, ispirata dall’urbanista Sir Ebenezer Howard, dove le dimensioni dell’uomo, dell’urbe e della natura, si compenetrano in un sodalizio che costituisce un’armonia perfetta.
In Italia, uno degli esempi meglio riusciti di questa filosofia si trova a Milano Marittima (Ra), dove il sistema viario geometrico solca un tappeto verde, tra la pineta mediterranea e il mare Adriatico e qui si è sviluppato il soggiorno estivo.
I fortunati soci ed amici, che hanno voluto partecipare all’iniziativa, sono stati ospitati nell’hotel Nadir, ubicato nel verde a due passi dal mare.
Molteplici le iniziative che hanno accompagnato il domicilio romagnolo, tra cui ricordiamo l’incontro con la marineria locale, dove i pescatori hanno condiviso l’esperienza del mare con la cultura enogastronomica di Cervia. A questa manifestazione, si sono associate le varie amenità da spiaggia.
Vacanza riuscita, come ormai dalla consolidata tradizione di successi, per cui non resta che affrontare l’incombente autunno, con il ricordo del Sole, e la speranza nel futuro delle prossime vacanze, con l’auspicio di passarle sempre in nostra compagnia.
Simone Andretto

Catania – Giornata internazionale della donna 8 marzo 2018, di Simonetta Cormaci

Autore: Simonetta Cormaci

“”Il secondo Manifesto europeo dei diritti delle ragazze e delle donne disabili, verso un futuro migliore””

A Catania una importante iniziativa voluta dalle donne della Commissione regionale delle Pari Opportunità dell’UICi.
Stamani 8 marzo, in una bella giornata primaverile, ci si è ritrovati nella sala conferenze del Polo tattile per la presentazione del II Manifesto europeo dei diritti delle ragazze e donne disabili e conseguenti riflessioni e testimonianze.
Socie e soci provenienti da diverse provincie siciliane, molte presenze tra le cariche associative fra cui il Presidente Regionale Gaetano Minincleri, la Vice Presidente Regionale Francesca Oliveri, un intervento telefonico della nostra componente il direttivo nazionale Linda Legname e ultima ma non ultima la Presidente della Sezione territoriale di Catania Rita Puglisi. La giornalista Sarah Donzuso ha moderato gli interventi con ritmo e simpatia e chi scrive ha presentato il II Manifesto. Intermezzo poetico, omaggi floreali e un rinfresco hanno arricchito la mattina di bellezza e convivialità.
La cronaca riporta spesso tante storie e situazioni di violenza e discriminazione sulle donne tali che ancora non si può considerare esaurito l’impegno verso una migliore forma di coesistenza sociale in tutti gli ambiti. Lo dice la cronaca, lo potrebbero dire le vite di molte fra noi. Si, di noi perché – e qui entro- nel merito della nostra giornata- l’essere donne e disabili insieme espone le donne con disabilità al duplice
svantaggio di avere meno opportunità in quanto donne,
e di dover far fronte alle barriere che precludono o limitano il godimento dei
diritti e la partecipazione sociale in quanto persone con disabilità. La discriminazione multipla che colpisce le donne disabili diventa sempre più evidente. Ed è qui che si inserisce con efficacia e forza il II Manifesto che riflette sulla condizione delle donne disabili e delle madri di disabili, analizza i contesti, propone soluzioni e incoraggia le giuste richieste. Il II Manifesto europeo, tradotto in italiano da Simona Lancioni e Mara Ruele e approvato dal Forum Europeo dei Disabili a settembre 2017, incoraggia tutte le donne a prendere in mano la loro vita e a fare un percorso di consapevolezza e autodeterminazione. Ma propone molto di più e cioè che tutte le forze sociali e le istituzioni considerino con attenzione e solidarietà le molteplici discriminazioni a cui sono esposte le donne disabili e si impegnino fattivamente a soluzioni risolutive in tanti aspetti della vita in società e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione e stereotipi a cui le donne sono sottoposte. La ratifica del II Manifesto ci sembra un passaggio quanto mai ineludibile e opportuno e auspichiamo che quanto prima la nostra Associazione lo ratifichi e lo consideri tra i documenti fondamentali della vita associativa. Una questione di civiltà irrinunciabile per procedere speditamente verso migliori condizioni di realizzazione e pari opportunità delle donne e donne disabili Sarebbe importante stabilire anche delle connessioni con le donne disabili di altre associazioni affinché, oltre ai sentimenti di solidarietà irrinunciabili tra persone che vivono una condizione di disagio e sofferenza, ci si possa arricchire reciprocamente con la pluralità delle differenze e dei relativi bisogni per tramutarli in azioni concrete e efficaci. Vorremmo camminare e contribuire ad un cambiamento di prospettiva sociale e questo si può fare solo se siamo tante insieme, insieme verso un futuro migliore

Simonetta Cormaci
.

P.S. di seguito il link al sito informare un ha della sociologa Simona Lancioni dove trovare una intera sezione dedicata al secondo manifesto:
http://www.informareunh.it/tutto-sul-secondo-manifesto-europeo-sui-diritti-delle-donne-e-ragazze-con-disabilita/

Giornata internazionale della donna – la Sala conferenze del Polo tattile

Giornata internazionale della donna – locandina

Balliamo alla cieca!, di Antonella Improta

 

Molti credono erroneamente che i ciechi non possano ballare… forse questa tesi, è rafforzata dal fatto che si associano spesso al ballo complicate coreografie che in effetti, un non vedente non potrebbe mai riprodurre!! In realtà, nel ballo come in qualsiasi altra attività in cui il vedere non è indispensabile, basta metterci passione e forza di volontà. Sono stati questi, gli elementi che hanno spinto Rosaria de Angelis, socia della sezione UICI di Napoli e componente della commissione Pari Opportunità, a cercare un istruttore disposto ad insegnare i balli latino-americani ai ciechi. “mi è sempre piaciuto ballare” ci racconta Rosaria “lo facevo già da ipovedente, ma avendo la possibilità di seguire i movimenti dell’insegnante non avevo grossi problemi. Una volta persa totalmente la vista, ho deciso di non voler rinunciare alla mia passione!” È così che nasce la collaborazione con la Palestra Work in Progress di Ercolano e con Maria Cascone, che da ottobre insegna i passi della musica latina ad un gruppo di 8 non vedenti, soci della nostra sezione. “quando Rosaria mi ha proposto di far partire un corso di ballo per non vedenti, ho accettato subito!… senza preoccuparmi delle eventuali difficoltà che avrei incontrato” dichiara la nostra Maria, “ho scoperto un mondo dove il vedere non è indispensabile!”; entusiasta di questa nuova iniziativa, Maria afferma che questo corso non sarà una piccola parentesi, ma diventerà un’attività effettiva della palestra in cui lavora. La decisione della prof, sicuramente è stata determinata anche dal vedere i suoi allievi ciechi che con ironia e tanta voglia di fare hanno deciso di sperimentarsi, trascinati dall’entusiasmo e la dinamicità di Rosaria! all’inizio l’idea di ballare mi faceva sentire a disagio, non avendo la possibilità di vedere i movimenti da apprendere, ma grazie all’impegno di Maria e l’Incoraggiamento degli altri adesso per me non è più un problema!” Il ballo rappresenta un momento di evasione dal quotidiano uno spazio che dedico totalmente a me stessa!” “finalmente la prossima estate anch’io potrò inserirmi al villaggio quando faranno i balli di gruppo! ”Queste, le dichiarazioni degli allievi del corso. Il ballo, in questo caso è in primis un’attività che riunisce un gruppo di persone con la voglia di stare insieme e divertirsi, rappresenta anche una modalità che aiuta i ciechi e gli ipovedenti a sciogliersi nei movimenti, che talvolta sono rigidi e impacciati; assumere un portamento corretto e riprendere o cominciare un’attività, che in molti ritenevano di non riuscire a svolgere. Senza contare, che il fine ultimo di questa, come di altre iniziative, è sempre quello di inserirsi ed integrarsi al meglio nel contesto sociale di appartenenza, che spesso considera i disabili in generale persone diverse al massimo da assistere in determinate situazioni con cui si ha difficoltà a relazionarsi e coinvolgere anche in attività banali! Persone fragili, che se magari gli si chiede qualcosa nel modo sbagliato si possono offendere! Ovviamente la società non si può condannare, perché essa stessa è vittima delle dicerie e delle legende metropolitane, ma le attività di sensibilizzazione che vengono svolte nei diversi territori, anche se lentamente e con un po’ di fatica, possono aiutare tutti noi a crescere, indipendentemente dalla nostra storia di vita o dalla presenza di una eventuale disabilità.

Napoli – Open day vela -24 ottobre e 7 novembre 2017

Il comitato pari opportunità dell’UICI di Napoli, grazie alla collaborazione intrapresa con l’ASD Peepul ONLUS, propone 2 giornate finalizzate all’avvicinamento alla vela. In particolare, il 24 ottobre e il 7 novembre ci saranno 2 open day a cui potranno partecipare i nostri soci, i quali gratuitamente potranno usufruire di una prova in barca a vela con istruttori specializzati e preparati.
Le prove si svolgeranno dalle ore 09,30 alle ore 14 presso la base nautica di molosiglio in Via Acton 1, Napoli.

Per info e prenotazioni è possibile contattare Titti Conte al numero: 3929969248; sarà necessario inviare il proprio documento di identità all’indirizzo e-mail all’indirizzo conteti@gmail.com.

Seminario Donna come tutte le altre. Storie, problemi e prospettive di donne non vedenti Napoli, 20 gennaio 2017

Su proposta del comitato provinciale pari opportunità, la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti organizza per venerdì 20 gennaio 2017 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” (via Acton n. 38, 80133, Napoli) il seminario “Donna come tutte le altre. Storie, problemi e prospettive di donne non vedenti. Nella progettualità di tempi di vita e tempi di lavoro.”
Il seminario che avrà inizio alle ore 09,00, ha lo scopo di avviare una riflessione sul ruolo della donna non vedente al confronto con sfide esistenzialmente rilevanti: l’autonomia personale, l’inserimento nel mondo del lavoro, la famiglia, la maternità, la separazione.
I lavori organizzati in tre sessioni intitolate “Storytelling di esistenze ed esperienze”, “Temi e problemi” e “Strategie e politiche”  daranno spazio a: testimonianze privilegiate di donne non vedenti, che narreranno delle loro storie in prima persona; esperti di settore; politici ed amministratori con l’intento di raccontare diversi aspetti della disabilità visiva quando questa attraversa e si scontra con alcuni diritti fondamentali della vita delle donne, in generale, e di quelle non vedenti, in particolare, come il diritto all’autonomia personale, il diritto alla genitorialità biologica e all’adozione ed infine il diritto ad autodeterminarsi nelle unioni come nelle separazioni.

Il convegno sarà trasmesso in diretta streaming su SlashRadio collegandosi al seguente link: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp ;

PROGRAMMA

h.8.30: Registrazione dei partecipanti

h.9.00: Saluti istituzionali
Alberto Carotenuto, Magnifico Rettore Universita’ degli Studi di Napoli Parthenope;
Rosaria Giampetraglia, Presidente Comitato Unico di Garanzia, Università degli Studi di Napoli Parthenope
Mario Mirabile, Presidente Sezione di Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Vincenzo Massa, Presidente Consiglio Regionale Campania Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Nunziante Esposito, Consigliere Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Alberto Odierno, Presidente Fondazione Istituto Strachan Rodinò
Antonella Bozzaotra, Presidente Ordine Psicologi
Rappresentanti di Regione Campania, Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli
Prima sessione: Storytelling di esistenze ed esperienze
(h. 09.45-10.30)

La mia sfida sul Tatami
di Matilde Lauria

Mamma come tutte le altre
di Gilda Sportelli

C’è …Luce in Cucina
di Lucia Esposito

Il mio sogno (cieco) di diventare madre
di Maria Sicignano

Accompagnamento musicale:
Violino: Tsvetanka Asatryan
Violoncello: Tina Pugliese

Seconda sessione: Temi e problemi
(h. 10.30 – 12.00)

Introduce e coordina:
Maria Luisa Iavarone, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Io-donna non vedente: vincoli, possibilità, diritti
Irene Montuori, avvocato matrimonialista

Il sostegno psicologico alla donna non-vedente
Giovanna Lautieri, psicologa e psicoterapeuta

Imparare l’autonomia
Giovanni Bosco Vitiello, esperto di orientamento, mobilità e autonomia personale

Diventare mamma nella disabilità visiva
Sara Riefolo, Ostetrica

Terza sessione: strategie e politiche
(h. 12.00-13.30)

Tavola rotonda:
Paola Aiello (Docente di Didattica e pedagogia speciale, Università di Salerno)
Antonella Bozzaotra (Presidente Ordine Psicologi)
Roberta Cotronei (Coordinatrice comitato pari opportunità Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli)
Silvana Piscopo (Presidente unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi)
Isabella Bonfiglio (Consigliera di parità Città Metropolitana di Napoli)
Immacolata Troianiello (Consigliere di amministrazione di Cassa Forense)

Coordina e Conclude:
Luisa Bartolucci, responsabile Pari opportunità Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

h.14.00: Aperitivo rinforzato a Buffet

A latere del seminario, sarà possibile effettuare visite oculistiche gratuite, grazie ad una unità mobile oftalmica.

Si ringrazia “Cantine Varchetta”

Questa iniziativa è contro il “sistema” della camorra

Coordinamento didattico e scientifico:
M. L. Iavarone, M. Mirabile.

Segreteria organizzativa: Domenico Vitucci tel. 3398811209 mimmo86@fastwebnet.it ;  Antonella Improta tel. 3346048860 antonella.improta@alice.it ;  Valeria Ferra tel. 3335775707 valeriaferra@virgilio.it .
Si ringrazia la prof.ssa Rita Ruggiero per aver prestato la voce nello storytelling

Non si vede bene che col cuore,
l’essenziale è invisibile agli occhi.
Antoine De SaintExupery”

Napoli – Principesse per un giorno – Visita guidata a Villa Pignatelli

Nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Donna , sabato 5 marzo, su proposta della Commissione per le pari opportunità, abbiamo organizzato una visita al museo Pignatelli in Napoli. Nel bel giardino all’inglese che circonda la villa, siamo stati accolti dalla vice-direttrice dott.ssa Rosanna Naclerio, che ci ha dato il benvenuto e ci ha affidato alla dott.ssa Tiziana Beato, specializzata nella guida di visite tattili. Era una bella giornata anche se un po’ ventosa e ascoltare la storia della villa godendo del sole era molto piacevole. Abbiamo toccato i fiori delle camelie per cui il giardino della villa è famoso. Poi siamo entrati nell’edificio dopo aver salito le scale di marmo sorvegliate da due belle statue di cani. E’ stato come fare un salto nel passato. La dott.ssa Beato ci ha fatto sentire come ospiti dell’ultima principessa di casa Pignatelli, come se fossimo appena scesi dalle carrozze e quindi introdotti nella teoria di saloni riccamente arredati e decorati. Un tripudio squisitamente settecentesco di oro, sete, specchi e ancora oro! Consolles di legno finemente scolpite, camini in marmo guarniti da orologi in bronzo dorato, sontuosi candelabri a molteplici fiamme, divani e poltrone tappezzati con preziose sete di San Leucio. Siamo entrati nella bella sala da pranzo con l’enorme tavola imbandita con delicate stoviglie francesi e magnifici bicchieri di cristallo recanti lo stemma di casa Pignatelli: tre pignatte; ebbene sì , tre comuni pentole di coccio!
E ancora la biblioteca dove, durante i ricevimenti, si rifugiavano gli uomini a parlare di cose da maschi, a bere cognac , a giocare a biliardo e a fumare. L’odore sarebbe stato assorbito dagli splendidi pannelli di cuoio lavorato a sbalzo. Nel contempo, le donne si sarebbero trattenute nell’attiguo salottino a bere rosolio e a ciacolare.
Siamo poi saliti al piano superiore dove erano gli appartamenti privati della famiglia. Qui di recente hanno arredato alcune sale con i mobili originali ottocenteschi. Infatti abbiamo potuto ammirare il salottino privato del principe dove troneggia un raro esempio di cassaforte in noce e ancora librerie che ospitano preziosi volumi antichi. La sorpresa è stata la sala da bagno: di incredibile modernità il gusto del mobile con doppio lavabo , ma la meraviglia è stata toccare la vasca del principe ricavata da un unico enorme blocco di marmo completa da delfini da cui usciva il getto d’acqua.
Ma la visita non è finita con gli appartamenti come avrebbe dovuto, la nostra guida infatti, ci ha voluto regalare anche un assaggio del ricco museo delle carrozze che è parte della Villa Pignatelli. Ci ha mostrato dunque, un elegante coupè usato per recarsi a teatro, gli interni sono addirittura tappezzati in seta! Ancora non è stato realizzato un percorso tattile di questo museo, ma appena sarà pronto ci inviteranno a testarlo e noi non vediamo l’ora.
Abbiamo degnamente concluso la visita con una bella pizza a via Partenope dove il nostro presidente ha voluto omaggiare le signore con un apprezzatissimo ramo di mimosa.
Per chi vuole saperne di più su questo luogo ecco il link istituzionale:

Museo Pignatelli – Polo museale della Campania

Roberta Cotronei (Commissione Pari Opportunità)