U.I.C.I. Lazio – L’Accordo tra Regione Lazio ASP S. Alessio MdS e Lavoratori è stato sottoscritto!

Nel pomeriggio del 3 Agosto è stato finalmente firmato l’accordo sindacale per la stabilizzazione dei lavoratori dell’ASP S. Alessio – Margherita di Savoia, che consentirà di dare continuità ai servizi educativi domiciliari, territoriali ed in quelli educativi scolastici per disabili visivi.
Dopo anni di incontri e interlocuzione con la Regione Lazio, l’ASP S. Alessio – Margherita di Savoia, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio e le sigle sindacali FP CGIL Roma Lazio, CISL FP Roma Capitale Lazio e UIL FPL Roma Lazio, finalmente il superamento del precariato lavorativo nell’ambito dei servizi erogati dall’ASP S. Alessio — Margherita di Savoia, in favore dei beneficiari con disabilità visiva e minorazioni aggiuntive, è diventato realtà.
“Servizi così importanti non possono essere relegati al precariato” afferma con convinzione il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovendenti del Lazio, Claudio Cola.
“Una maggiore serenità lavorativa da parte degli operatori incide, infatti, positivamente anche nella qualità dei loro interventi”.
L’accordo prevede la nascita di una Fondazione di Partecipazione pubblica
Continua Cola: “ringraziamo la Regione Lazio, il vice presidente Daniele Leodori e l’assessore Claudio Di Berardino per impegno straordinario, anche finanziario, destinato a questo importante risultato, ma anche le sigle sindacali, ľASP, il suo CdA e tutti i componenti del Comitato Consultivo”.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti continuerà come sempre il suo impegno a favore dei minorati della vista anche attraverso il miglioramento dei servizi che l’ASP S. Alessio eroga.
Questo importante provvedimento va a modificare la l.r. 2/19 per la trasformazione delle IPAB e destina per il triennio 2023-2025 ulteriori risorse per i servizi specialistici.
Come è noto la riforma del mercato del lavoro impedisce di fatto alle Amministrazioni Pubbliche di adottare contratti di collaborazione. L’ASP S. Alessio, che ha terminato la sua trasformazione quindi, da giugno 2023, non potrà più avvalersi di tale forma contrattuale, tantomeno non si può pretendere che tutti gli operatori abbiano partita IVA. Ora che invece è possibile costituire la fondazione di partecipazione pubblica, una volta dotata dello statuto e di tutto ciò che necessita da parte del Cda del S. Alessio vedrà confluire i circa 240 collaboratori che avranno quindi un contratto a tempo indeterminato.
Il vantaggio per i ciechi e ipovedenti del Lazio è che vi sarà continuità nei servizi e maggiore professionalità data dal decremento di ricambio del personale.
Si sottolinea che solo nell’ambito scolastico, gli studenti seguiti sono circa 420, oltre ai servizi domiciliari per le persone con disabilità complesse, nonché i laboratori presenti per ora sui territori di Roma, Frosinone e Latina.

Pubblicato il 10/08/2022

U.I.C.I. Basilicata – Prevenire e riabilitare

Autore: Maria Buoncristiano

Quest’anno ricorrono il 70° anniversario della nascita della sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Potenza e il 55° della sezione di Matera. Per celebrare i due anniversari dell’UICI, i cui valori fondativi sono l’ascolto, la tutela, il sostegno e l’inclusione delle persone cieche, ipovedenti e con disabilità plurime, abbiamo organizzato sul territorio regionale un tour itinerante di sei tappe in grado di incontrare le persone e raccontare la nostra mission: Prevenire e riabilitare.

Sarà possibile sottoporsi a screening oculistici gratuiti a bordo dell’unità mobile oftalmica nell’ambito della campagna nazionale “La prevenzione non va in vacanza” e riscoprire gli altri sensi sul bus del Polo Tattile Itinerante, proveniente da Catania, ma anche giocare con noi e sperimentare la multisensorialità.

Vi aspettiamo dal 28 agosto al 3 settembre 2022, ore 10 /13.30 e 15.30 /19 in sei comuni della Basilicata.

29 agosto: Potenza, piazza Mario Pagano

30 agosto: Melfi, Piazza Craxi

31 agosto: Lagonegro, via Umberto I parcheggio multipiano

1° settembre: Policoro, Piazza Dante

2 settembre: Ferrandina, Piazza Plebiscito

3 settembre: Matera, Piazza San Francesco

Il tour è patrocinato dalla presidenza del Consiglio della regione Basilicata, le aziende sanitarie di Potenza e Matera, l’ANCI e i comuni di Potenza, Matera, Melfi, Lagonegro, Policoro e Ferrandina.

Locandina dell’evento

Pubblicato il 10/08/2022.

U.I.C.I. Molise – Gita a Capri e Anacapri

La Sezione Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Molise il 24 Luglio 2022 ha organizzato una gita a Capri ed Anacapri, che ha riscontrato notevole interesse e partecipazione. È stata una bellissima giornata dedicata alla socializzazione e aggregazione che ha reso più coese le interazioni tra soci e famiglie. Culturalmente molto interessante ed istruttiva, ci siamo potuti immergere nei bellissimi giardini Augustei ricchi di fiori e profumi tipici dell’isola, (Capri è notevolmente importante per la profumeria italiana, proprio nell’isola vi è uno dei laboratori di produzione di fragranza Carthusia ovvero “Certosa” più antico d’Italia, il piccolo laboratorio fu creato da un chimico piemontese a cui il priore di Capri svelò le vecchie formule dei profumi nel 1948 su licenza del Papa stesso) abbiamo potuto visitare le dimore storiche in particolare villa San Michele residenza del medico e scrittore svedese Axel Munthe, all’interno della residenza c’è stato un vero e proprio percorso tattile fatto di utensili originali dell’epoca, oggetti appartenuti allo scrittore, nella parte esterna tavoli in pietra con lavorazione molto particolare a rilievo in quanto incastonati marmi e pietre tipiche di Capri ed in ultimo abbiamo tutti sfiorato l’importante sfinge che si affaccia sul golfo e che si dice “porti fortuna”. Immancabile le passeggiate per le vie del paese, tra alberi di limone e piante aromatiche. Abbiamo pranzato tutti insieme e nonostante le temperature torride, è stato piacevole scoprire le bellezze dell’isola, poter constatare che oltre al mare e ai negozi eleganti, Capri ed Anacapri sono ricche di bellezze e di piccoli tesori nascosti, ed è proprio per questo che si sta già pensando ad un’altra gita per il mese di ottobre.

Pubblicato il 10/08/2022.

U.I.C.I. Reggio Emilia – Il Progetto di supporto psicologico di gruppo

Autore: Davide Delmonte

Vi chiederete: “Perché dovrei incontrare uno psicologo? Non sono mica matto!”.

Con la fine di luglio siamo giunti a metà degli incontri in presenza del progetto di supporto psicologico rivolto alle persone adulte, promosso dal Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna, che la nostra Sezione ha deciso di declinare in un percorso di gruppo rivolto soprattutto ai giovani soci dai 25 ai 45 anni. Il gruppo, composto da sei partecipanti, è stato creato ad aprile ed è condotto dai professionisti Dott. Mauro Favaloro e Dott. Kevin Castellani. Gli incontri di gruppo, svolti in presenza nella nostra sezione UICI o, a volte per qualcuno in modalità da remoto, hanno cadenza quindicinale e una durata di tre ore circa. Le tematiche proposte dai professionisti ci hanno permesso, finora, di confrontarci su argomenti quali: la accettazione, la fiducia, il pregiudizio ed il giudizio. Ho usato la parola “confronto”, perché prima di ritrovarsi in gruppo, ognuno prepara un audio od un testo sull’argomento indicato, ma ancora da affrontare, così che all’incontro, ciascuno dice la propria mentre gli altri ascoltano. Concluso il giro di interventi, i professionisti riprendono i concetti ascoltati, li integrano e li completano, il che porta a formulare nuove domande con altrettante risposte, che arricchiscono tutti i presenti. Al termine di ogni appuntamento, prima di rientrare alle proprie abitazioni, spesso alcuni partecipanti hanno preferito continuare la chiacchierata in un locale o in una birreria, anche per conoscersi meglio. Ora veniamo alla risposta alla domanda letta ad inizio articolo, cioè: “Perché dovrei incontrare uno psicologo? Non sono mica matto!”. Vi lascio quindi alla lettura dei contributi di ogni partecipante sull’esperienza finora fatta. No, non sto scappando dalla risposta, anzi, così facendo credo di dare una panoramica più completa, la risposta personale di chi sta vivendo questa esperienza.

Lorenzo A.: “Il progetto psicologico mi è piaciuto molto, seppur io abbia partecipato solo al primo incontro avendo trovato lavoro, perché, sin dall’inizio, mi ha dato la sensazione di “libertà”. Di fatto, ho potuto esprimere il mio parere personale senza essere giudicato ed ho potuto confrontarmi con gli altri partecipanti senza nessun problema. Inoltre, gli incontri sono molto flessibili, non sono delle lezioni impartite con argomenti già programmati, ma possiamo scegliere noi partecipanti gli argomenti da trattare”.

Luca B.: “A me il progetto psicologico piace, perché si sta in compagnia e si parla dei vari argomenti affrontandoli tutti insieme. Mi piace pensare che, quando il progetto sarà concluso, il gruppo non si sciolga, ma rimanga nel tempo”.

Eleonora G.: “Per me il percorso è un’iniziativa molto funzionale alla crescita di gruppo:

abbiamo la possibilità di confrontarci sugli argomenti e sulle tematiche che ci stanno più a cuore, quindi credo che sia importante viverli con continuità, in modo che diano un cambiamento in ciascuno di noi. Mi stanno piacendo molto gli argomenti che si stanno trattando: abbiamo parlato di relazioni, di accettazione, fiducia, pregiudizio e di giudizio. Sono molto entusiasta perché, tramite il gruppo, possono emergere prospettive differenti, ci si possono porre diverse domande, utili a far crescere ciascuno di noi. Mi auguro, quindi, che anche i prossimi incontri procedano così”.

Mariana I.: “Agli incontri di gruppo del mercoledì, mi piace avere la possibilità di conoscere meglio le persone che vi partecipano, con il loro modo di trattare i diversi argomenti. è un’esperienza che mi arricchisce e mi aiuta anche a conoscere meglio me stessa: analizzando diversi temi, imparo cose utili in questo viaggio per scoprire la profondità della vita”.

Francesco M.: “Credo sia positivo che siamo un gruppo ristretto di persone più o meno della stessa fascia d’età, con esigenze simili, con modi simili anche di vedere, di pensare. Positivo il fatto che ci si confronti su argomenti anche particolari, a volte proposti spontaneamente anche grazie alla presenza dei due psicologi, figure preziose: preziose perché danno spunti di riflessione a cui tu magari non avevi pensato, oppure ti aiutano a vedere le cose da un punto di vista che non avevi considerato. Durante gli incontri, spesso iniziamo a parlare di un argomento e finiamo spontaneamente con tutt’altro e questo è bello; lo trovo anche un modo per confrontarci su argomenti delicati, dei quali non sapresti neanche con chi parlare, perché non conosci gente che possa comprendere certe cose, non facendo certe esperienze e non vivendo certe situazioni. Positivo il gruppo, anche perché siamo tutti simili però anche tutti molto diversi, diversi per le nostre patologie, per le nostre storie di vita e per come le viviamo. Quindi, secondo me, ognuno parlando porta la propria esperienza, tu puoi imparare dagli altri e dare tanto agli altri: un metodo di confronto prezioso che arricchisce tutti”.

Adill Z.: “Porto il mio contributo partendo da una piccola premessa, ossia lo scetticismo con il quale la parola psicologo è legata alla mia mente. Per questo motivo, inizialmente la parola psicologo, la parola incontro e la parola gruppo, mi “suonavano” in un modo particolare. Ho però deciso di affrontare questa esperienza, questa possibilità che la UICI ci ha proposto. È nato un gruppo, è nata una confidenza, una serenità di dialogo senza neanche sapere che strada avrebbe preso il percorso. La presenza dei due psicologi ci ha permesso di essere supportati con competenza, di dare un vero, reale significato a determinate parole, contesti ed atteggiamenti. Penso che questo possa essere la base di una crescita futura. Molto bello questo tipo di incontri, bella questa iniziativa. Ben vengano altri incontri, così da portare a casa il più possibile”.

Infine Davide D., cioè io che scrivo: “Questo progetto, questi incontri del mercoledì, oltre a piacermi per la bellezza delle tematiche affrontate in gruppo, mi stanno coinvolgendo sempre di più perché mi confermano quanto sia importante ascoltare l’altro a 360 gradi, fino a quando non ha terminato. Ho detto a 360 gradi, perché io, soprattutto su certe tematiche, a volte tendo ad ascoltare quello che mi fa comodo, per poi agganciarlo e dire la mia. Qui, siccome la metodologia degli incontri è quella di sentire fino alla fine ciascun intervento, ho la conferma di quanto sia importante anche per stare meglio, ascoltare l’altro”.

Sulla base di queste testimonianze, possiamo dire che il progetto ci sta piacendo molto, soprattutto perché ci porta, spontaneamente e in modo talvolta divertente, a parlare di noi stessi. La risposta a questo, credo sia nel “clima”, nell’aria che si respira ogni mercoledì nel quale ci incontriamo: un’aria priva di giudizio, dove non abbiamo paura di sbagliare. Inoltre, i temi trattati, sono rilevanti perché non specifici della disabilità, ma temi per tutte le persone!

Pubblicato il 09/08/2022.

U.I.C.I. Reggio Emilia – Una bandiera in rappresentanza delle persone disabili

Autore: Martina Carnevali

Luglio è il “Disability Pride Month”, ovvero il mese dell’orgoglio della comunità disabile. Il “Disability Pride Month” ha origine negli Stati Uniti dove ogni anno, nel mese di luglio, viene commemorata l’approvazione dell’“Americans with Disabilities Act”: tale provvedimento, approvato nel luglio del 1990, punisce ogni discriminazione nei confronti delle persone con disabilità in vari campi tra cui l’occupazione, trasporti, alloggi pubblici, comunicazioni e accesso a programmi dei governi statale e locali. Oggi, il “Disability Pride Month” si ricorda anche al di fuori degli Stati Uniti (ad esempio in Italia) e si celebra la comunità delle persone con disabilità, le loro identità e cultura, i loro diritti e il loro contributo nella società. Da qualche anno, il “Disability Pride Month” e la comunità disabile hanno una bandiera celebrativa e rappresentativa, che fu progettata nel 2019 da Ann Magill, una pittrice disabile, con l’intento proprio di rivendicare l’orgoglio delle persone con disabilità. La bandiera ha uno sfondo nero, simbolo di ribellione e protesta, ma anche del dolore di chi ha subito violenze e discriminazioni abiliste; sullo sfondo compare un fulmine, che taglia l’immagine in senso diagonale, composto da cinque strisce di colore differente. Questo fulmine è il simbolo di come le persone con disabilità debbano superare i limiti imposti dalla società e la forza e creatività che serve nel poterlo fare: la differenziazione nel colore di ogni singola striscia sta ad indicare la varietà delle necessità, dei percorsi e delle esperienze (disabilità fisiche e sensoriali, disabilità non visibili e non ancora diagnosticate, disabilità intellettive e dello sviluppo e disabilità mentali). L’unione delle cinque strisce nel fulmine rappresenta, invece, la solidarietà tra persone con disabilità. Sempre in tema di immagini simbolo di una comunità, vogliamo ricordare che anche il Comitato Regionale Giovani dell’Emilia-Romagna si avvale di un proprio logo e anche di un proprio motto: l’immagine del logo è composta da un disegno di un occhio con l’iride riempita dai colori dell’arcobaleno e il contorno dell’occhio delineato da una freccia, la cui punta è rivolta a destra, fuori dall’angolo dell’apertura tra le palpebre. Subito sotto, troviamo la scritta “UICI Giovani E.R.” e il motto “Oltre i confini dello sguardo”.  L’iride colorata dell’occhio simboleggia la forza, la vitalità e la creatività, qualità proprio delle persone giovani; la freccia che punta all’esterno dell’occhio, così come la frase scelta come motto, indicano l’importanza del vedere oltre quello che la nostra vista ci permette di cogliere. Questo logo è stato realizzato nel 2021, tramite un sondaggio per raccogliere idee tra i giovani delle varie Sezioni Territoriali UICI dell’Emilia-Romagna e la collaborazione con l’Agenzia di comunicazione Audio Tre di Rimini, la quale ha curato la parte grafica.

Pubblicato il 09/08/2022.

U.I.C.I. Matera – Primo passo sull’accessibilità al museo Ridola di Matera

Autore: Giuseppe Lanzillo

Il Consiglio della Sede Territoriale UICI di Matera informa tutti coloro che hanno programmato una visita alla Città dei Sassi di Matera che dal 29 luglio di quest’anno sarà possibile una esperienza sensoriale tattile olfattiva presso il Museo Nazionale di Archeologia “Domenico Ridola”.

“Un nuovo percorso espositivo è stato inaugurato il 29 luglio presso il Museo Ridola di Matera, sede del Museo Nazionale.

Il progetto, in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata – Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo per “Tiresia, il mito tra le tue mani” e con il Centro Jean Berard di Napoli per la “Collezione Rizzon”, mette in luce le diverse sfumature della società, potenziando il ruolo inclusivo e partecipativo dei luoghi della cultura attraverso uno straordinario patrimonio iconografico.

LA VOCE DI TIRESIA FA DA GUIDA AI REPERTI ARCHEOLOGICI

La voce di Tiresia, indovino cieco della mitologia greca, guiderà i visitatori in un percorso multisensoriale, alla scoperta dei reperti legati ai racconti mitologici. A tale scopo alcuni vasi magno greci sono stati riprodotti per essere esplorati con le mani e con l’olfatto.

Nella prima sala, dedicata proprio all’olfatto, si trovano i vasi rituali legati al mito di Scilla e Atteone e quelli che contenevano incensi e oli profumati, legati alle vicende di Afrodite. Nella seconda sala è presente un grande cratere a volute del IV secolo a.C., molto usato nei banchetti e legato al mito di Artemide. Nella terza sala una tavola a rilievo riproduce la scena principale del cratere, ossia il sacrificio di Ifigenia in Tauride.

LA COLLEZIONE RIZZON E IL SUO NUOVO ALLESTIMENTO

Il percorso prosegue con un nuovo allestimento della collezione Rizzon: abbiamo già parlato di questa ricca collezione lo scorso anno, quando il Museo Nazionale di Matera – primo museo nazionale italiano – ha iniziato a offrire fotografie delle sue collezioni in open access sotto licenza CC BY partendo proprio da tale collezione. Essa si compone di vasi italioti con scene figurate che raccontano le tematiche principali della società antica e della vita degli uomini, dal rapporto tra uomo e donna, alla convivialità,

all’aldilà. La Collezione Rizzon comprende settantaquattro vasi, prodotti in botteghe lucano-metapontine e apule tra il terzo quarto del V secolo a.C. e la fine del IV secolo a.C. Questi pezzi sono giunti al Museo Ridola nel 1990 a seguito di una procedura di compravendita tra l’Amministrazione e un collezionista privato.

UN PERCORSO MULTIMEDIALE FRA LINGUA LIS E REALTÀ AUMENTATA

Il progetto multimediale prevede un allestimento interattivo e coinvolgente, con video in linguaggio LIS, tavoli interattivi dedicati anche ai più piccoli. Fra i tanti fattori innovativi, anche la possibilità di inquadrare specifiche fotografie di reperti stampate sulla guida breve acquistabile al Bookshop e attivare ulteriori contenuti di approfondimento in AR (Realtà Aumentata).”

[fonte: https://www.museimatera.it/mostra-tiresia-il-mito-tra-le-tue-mani-e-collezione-rizzon-museo-ridola/#Un_percorso_multimediale_fra_lingua_LIS_e_Realta_Aumentata ]

A tutti coloro che visiteranno la città, la visita alla mostra permanente è una opportunità tattilo sensoriale consigliabile da non trascurare.

Questo è un primo passa verso la cultura accessibile, e ringraziamo la Direttrice Annamaria Mauro per sensibilità dimostrata.

Pubblicato il 08/08/2022.

U.I.C.I. Vibo Valentia – Viaggio nella Cultura e nell’Attualità

Autore: Paolo Massaria

Manifestazione realizzata in collaborazione con l’U.I.C.I.

La Proloco di Sant’Onofrio riapre il sipario su “Canuscimundi, oh Calabrisi! La Calabria tra le nostre mani”

Viaggio nella Cultura e nell’Attualità

Sant’Onofrio 11 – 14 Agosto ore 21

Dopo diversi anni di pausa, riprenderà – in Piazza Umberto I a Sant’Onofrio – da giovedì 11 agosto a domenica 14, “Canuscimundi, oh Calabrisi!”, un evento che ha arricchito per alcuni anni il cartellone culturale dell’estate del laborioso centro alle porte di Vibo. Da quest’anno, sempre sotto da direzione artistica di Paolo Massaria, la manifestazione si svolgerà proprio nel cuore del mese d’agosto, al fine di poter allietare anche gli emigrati e coinvolgerli attraverso le brillanti esibizioni di teatro popolare, senza – però – trascurare le tematiche sociali, sempre evidenziate anche nel corso delle edizioni precedenti. Proprio per dare risalto al territorio, in ognuna delle 4 serate verrà assegnato il Premio “Segni di Calabria” – riservato a quanti si spendono per il bene della nostra regione – ad altrettante realtà impegnate per la crescita di questa parte travagliata dell’Italia. Per rimarcare l’importanza della collaborazione, particolarmente difficile da concretizzare dalle nostre parti, la Proloco di Sant’Onofrio condividerà il cammino con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Vibo Valentia, oltre a poter contare sul patrocinio del comune di svolgimento della manifestazione e su quello della Provincia. Per una visione completa dell’evento, ecco il programma dettagliato:

Giovedì 11 – Laboratorio Teatrale U.I.C.I. Vibo Valentia in ‘A NANNA PARTURIU Commedia Brillante in due Atti Scritta e Diretta da Paolo Massaria – Premio “Segni di Calabria” a Clown Vip Vibo; Venerdì 12 – “QUALE SUD…QUALE SOCIALE?”  Confronto con i Cittadini – Partecipano: Dalila Nesci (Sottosegretaria per il Sud e la Coesione Territoriale), Tilde Minasi (Assessore Regionale alle Politiche Sociali), Maurizio Simone (Presidente Regionale F.A.N.D. Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili), Vincenzo Dattolo (Presidente Federsolidarietà Calabria) – Testimonianze: Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e Società Cooperativa Sociale “Fenice” Vibo Valentia, Modera: Maurizio Bonanno (Giornalista) – Premio “Segni di Calabria” a F.A.N.D. Calabria; Sabato 13 – Gruppo Teatrale “GRANGIA – Pietro Pratticò” Reggio Calabria in “Camurriusa, capricciusa, pidicchiusa” Commedia Brillante in due Atti di Calogero e Rosanna Maurici  Regia di Francesco Lia –  Premio “Segni di Calabria” all’ Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia; Domenica 14 – Associazione Laboratorio Teatrale “La bottega del sorriso” – Cittanova (RC) in ‘NTRA CASA I DON RAFFAELI Commedia comica in tre atti di Maria Pia Battaglia

Regia di Francesco Rizzo – Premio “Segni di Calabria” all’ Associazione Maranathà Onlus di Mileto.

Pubblicato il 08/08/2022.

Museo Tattile Omero – Sensi d’Estate

Mercoledì 10 agosto alle ore 21:30 si svolgerà la quarta serata di Sensi d’Estate con lo spettacolo “Notte dei mantici”.

Protagonista della serata sarà il mantice, un soffio armonico che fa vibrare le note dello strumento musicale che deve i suoi natali addirittura ad un progetto di Leonardo da Vinci: l’accordion, termine oggi usato in molte lingue per indicare la fisarmonica.

Il concerto racconta l’accordion nella sua duplice anima: popolare e colta.

Nella prima parte della serata il Duo Acefalo, composto da Lorenzo Cantori, organetto e voce, e Silvano Staffolani, chitarra e voce, eseguirà brani di musica popolare marchigiana, dal saltarello alla ballata.

Nella seconda parte Massimo Tagliata, uno degli artisti più eclettici e innovativi della scena jazz italiana, proporrà con la sua fisarmonica un’originale contaminazione tra jazz e musica latino americana tradizionale, in particolare, con il tango argentino. Tagliata è fisarmonicista, pianista ed arrangiatore di grande versatilità che vanta numerose collaborazioni tra cui Xavier Girotto e Frank Marocco.

Gli aperitivi

Dalle ore 18:00 è possibile degustare ottimi apericena all’aperto, a tema con la serata, presso il bar MicaMole! nella Corte della Mole. Il bar è gestito dalla Cooperativa Sociale “Lavoriamo Insieme” di Loreto. Prenotazioni al numero 327 544 29 77.

La collezione Design

Durante le serate di Sensi d’Estate, dalle ore 21:00 alle 24:00, la Collezione Design del Museo Omero è aperta e visitabile, eccezionalmente con ingresso gratuito.

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Info e prenotazioni

L’ingresso allo spettacolo è libero. Si accettano prenotazioni per persone con disabilità al 342 50 60 364.

La rassegna Sensi d’Estate 2022 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona – La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa, Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” ODV-ONLUS e con il supporto dei volontari del Servizio Civile Universale e di Garanzia Giovani.

Pubblicato il 08/08/2022.

Museo Tattile Omero – Concorso di poesie “Se vuoi la pace prepara la Pace”

Il Museo Tattile Statale Omero rinnova la sua consueta collaborazione con l’Università per la Pace delle Marche organizzando il concorso di poesie “Se vuoi la pace prepara la Pace” insieme anche a Nie Wiem – Associazione di promozione culturale.

Tematica

Le poesie dovranno avere come tema la Pace intesa nel senso più ampio e coinvolgente del temine. Si invita ogni autore sensibile alla Pace a partecipare con una propria lirica inedita sul tema proposto. Ogni ispirazione, ogni verso, con la forza delle parole, possa allontanare l’odio, l’inimicizia, la violenza e il flagello della guerra.

Sezioni in concorso

Il Concorso è diviso nelle seguenti 2 sezioni:

SEZIONE A – Poesie singole per giovani fino a 25 anni di età;

SEZIONE B – Poesie singole senza alcun limite di età per tutti coloro che hanno compiuto il 26° anno.

Elaborati ammessi e condizioni

Ad ogni autore verrà richiesto l’invio di un file della propria opera in formato Word, contenente una lirica singola in lingua italiana. Ogni autore potrà concorrere con una sola opera inedita della lunghezza massima di 30 versi. Le opere non dovranno essere riconoscibili in alcun modo e quindi non potranno contenere il nome e/o la firma dell’autore.

Premi e giornata di premiazione

La giuria individuerà 5 finalisti per ognuna delle due sezioni, che riceveranno un Attestato di partecipazione e tra i quali verranno poi decretati i rispettivi vincitori. Al primo classificato di ognuna delle due sezioni verrà corrisposto un premio in denaro di 200 euro; al secondo classificato di ognuna delle due sezioni un premio di 100 euro.

Tutti gli autori saranno invitati alla cerimonia di premiazione che avrà luogo ad Ancona presso il Museo Tattile Statale Omero nella giornata di venerdì 16 settembre alle ore 18:00.

Quote d’iscrizione

A parziale copertura delle spese di gestione il Concorso prevede le seguenti quote d’iscrizione:

SEZIONE A – Poesie singole per giovani fino ai 25 anni di età: euro 5;

SEZIONE B – Poesie singole per tutti coloro che hanno compiuto il 26° anni: euro 10.

I versamenti saranno da effettuare esclusivamente a mezzo bonifico a favore di:

Università per la pace – Banca Etica, Filiale di Ancona – Iban: IT28 P050 1802 6000 0001 1304 896

Tempistica e modalità di invio

Il Concorso si intende attivo a partire dal 18/07/2022 e la scadenza per l’invio delle opere è fissata alle ore 24:00 del 5 settembre 2022.

Ogni elaborato poetico dovrà essere inviato in formato elettronico come allegato Word all’indirizzo info.universitapace@regione.marche.it con oggetto “Concorso Poesie per la Pace sezione giovani” oppure “Concorso Poesie per la Pace sezione over 25”.

Allo scopo di agevolare le procedure di registrazione sarà obbligatorio allegare anche la copia della ricevuta del bonifico della relativa quota di iscrizione.

Il corpo della mail dovrà invece contenere nome e cognome dell’autore, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, recapito telefonico e il titolo dell’opera.

Composizione della giuria

La Giuria per entrambe le sezioni sarà così composta:

Mario Busti – Presidente Università per la pace delle Marche;

Valerio Cuccaroni – Presidente Associazione di promozione culturale Nie Wiem

Asmae Dachan – Giornalista, scrittrice e poetessa italo-siriana;

Aldo Grassini – Presidente con funzioni di Direttore Museo Tattile Statale Omero;

Umberto Piersanti – Poeta, saggista e narratore.

I giudizi della Giuria saranno insindacabili e inappellabili.

Esiti

Gli esiti del Concorso verranno pubblicati successivamente alla cerimonia di premiazione sul sito, sulla pagina Facebook e sui vari canali telematici dell’Università per la pace, dell’Associazione Nie Wiem e del Museo Tattile Statale Omero.

La cerimonia di premiazione avrà luogo in Ancona presso il Museo Tattile Statale Omero nella giornata di venerdì 16 settembre alle ore 18:00.

Per ulteriori informazioni: info.universitapace@regione.marche.it – cell. 349 0878617

Note finali

L’invio della mail contenente la propria opera comporta da parte dell’autore l’automatica accettazione di tutte le clausole del Concorso sopra evidenziate e delle sottostanti precisazioni:

1. L’autore ha preso visione ed approva in tutti i suoi punti il Concorso e le modalità di partecipazione;

2. L’autore garantisce, sotto la propria responsabilità, la liceità dei testi dichiarando che l’opera è di sua esclusiva creazione e non lede diritti d’autore altrui; egli rimane pienamente in possesso dei diritti relativi al testo con cui partecipa al Concorso, accettando altresì di concedere a titolo gratuito e senza nulla pretendere i diritti di riproduzione e pubblica diffusione della propria opera in relazione a qualsiasi iniziativa presa dall’organizzazione del Concorso e sollevandola altresì da qualsiasi responsabilità;

3. L’autore consente l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali (D.L. N°196/2003). Il trattamento dei dati è comunque relativo alle sole comunicazioni relative alle finalità connesse al Concorso in oggetto ed i dati saranno conservati per il tempo strettamente necessario all’espletamento del suddetto;

4. Qualora l’autore abbia meno di 18 anni è obbligatorio dichiarare anche il consenso al trattamento dei dati da parte di chi ne esercita la potestà parentale, attraverso una dichiarazione contenuta nel testo della mail di invio dell’opera*;

5. Ai fini del presente Concorso si considererà valida l’età che ogni partecipante avrà nel giorno dell’invio della propria opera. Esempio di dichiarazione: “Il/La sottoscritto/a … che esercita la potestà parentale del minore … autorizza la sua partecipazione al Concorso di poesie “Se vuoi la pace prepara la pace” nei limiti e nelle modalità fissate dal relativo Concorso e ne autorizza il trattamento dei dati ai sensi della normativa vigente”. Data, luogo e firma.

Pubblicato il 08/08/2022.