U.I.C.I. Toscana – Nuove opportunità lavorative

Il disability manager di una importante multinazionale con filiali sparse in varie regioni italiane ha fatto presente che la sua azienda è interessata ad assumere del personale con disabilità per i seguenti ruoli:

– Operatori di produzione, periti meccanica, elettronica, automazione e informatica;

– Neolaureati triennale e specialistica in ingegneria: meccanica, aerospaziale, elettrica, elettronica, chimica, aeronautica e civile;

– Neolaureati triennale e specialistica con profili: legali, relazioni industriali e finanziario (numero limitato);

– Persone con esperienza con profili tecnici dal mondo: Oil&Gas, energia, ingegneria, aeronautico e automotive.

Sicuramente non tutte le mansioni elencate possono essere di nostro interesse, ma è già un risultato positivo essere stati contattati e poter condividere nuovi inserimenti lavorativi di persone con disabilità.

Se ritenete di avere possibili candidati, comunicate i nominativi e fate avere i loro curricula vitae aggiornati all’indirizzo di posta elettronica: uictosc@uici.it

Pubblicato il 06/09/2022.

U.I.C.I. Cagliari – Convegno “Assunzioni obbligatorie e collocamento mirato L. 68/99 – Agevolazioni e prospettive sanzionatorie”

Venerdì 27 maggio 2022, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, presso l’Ordine dei Consulenti del Lavoro in Via Sonnino, 37 a Cagliari, si terrà un convegno dal titolo “Assunzioni obbligatorie e collocamento mirato L. 68/99 – Agevolazioni e prospettive sanzionatorie”.

Il Convegno nasce dal dialogo e dalla collaborazione tra la Sezione Uici di Cagliari e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro per Cagliari e Oristano in cui si è affrontato il tema della situazione occupazionale dei disabili visivi sul territorio di competenza e la necessità di creare per essi nuove opportunità di lavoro. In particolare è stata evidenziata la necessità di monitorare i datori di lavoro privati per verificare l’adempimento all’obbligo di assumere i centralinisti non vedenti, ai sensi della legge n. 113/85 e n. 68/99. A tal fine è stato coinvolto l’Ordine dei Consulenti del lavoro con l’obiettivo di sensibilizzare la categoria alla tematica.

Il programma della conferenza prevede l’intervento di:

– Antonio Manca, Segretario CPO, in qualità di moderatore;

– Irene Rosaria Cammarata, Direttrice ITL Cagliari Oristano, per apertura lavori e saluti;

– Maria Basciu, Presidente Uici Sezione di Cagliari, relatrice;

– Stefania Coiana, Consigliera CPO Cagliari, relatrice;

– Luisella Caboni, ITL Cagliari Oristano, relatrice

Per chi fosse interessato a partecipare può farlo sia in presenza che a distanza collegandosi al seguente link:

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_0VHF7udQQtC22u7oJcBAtQ

Protocolli d’intesa e buone prassi per promuovere opportunità occupazionali

Ogni giorno abbiamo motivo di riscontrare che, nonostante le norme a tutela di precisi obblighi di assunzione, l’accesso al lavoro delle persone con disabilità visiva viene ripetutamente disatteso da parte di aziende e/o enti, a tali obblighi tenuti in qualità di datori di lavoro.

Per contrastare questo fenomeno molto negativo appare necessaria una più intensa e capillare attività di controllo da parte dell’ispettorato del lavoro, senza tuttavia sottovalutare l’apporto prezioso dell’Unione, chiamata a instaurare una proficua collaborazione con i Centri per l’Impiego, nel pieno e legittimo esercizio del proprio ruolo associativo di rappresentanza e tutela.

Il 29 dicembre scorso, su preciso impulso dell’Unione, il Sindaco e la Presidente del Consiglio Comunale di Napoli hanno sottoscritto congiuntamente una lettera per sollecitare tutti i Comuni dell’Area Metropolitana ad avviare percorsi di inclusione lavorativa delle persone con difficoltà visive, programmando specifiche assunzioni all’interno del proprio organico. Nella lettera si legge tra l’altro:

La mancata assunzione ex legge 113/85 dei centralinisti telefonici privi della vista negli ultimi anni ha progressivamente accentuato l’emarginazione di tante persone che, con il proprio patrimonio di conoscenze, professionalità e capacità di cui sono portatrici, contribuirebbero invece a ridurre le distanze tra i cittadini e Istituzioni, oggi percepite più che mai a causa della crisi pandemica”.

Lo scorso 8 febbraio è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra l’UICI Marche e l’Assessorato regionale, volto a promuovere la massima occupabilità delle persone con disabilità visiva, anche sulla scorta dell’intesa ed esperienza già consolidata della nostra sezione territoriale con il Centro per l’Impiego di Pesaro del 17 novembre 2017.

Da ultimo, ma non meno significativo, annoveriamo anche l’intesa della sezione di Catania del 5 aprile 2021.

Questa Presidenza Nazionale, considerate molto positivamente le azioni sopra richiamate, gradirebbe ricevere notizie e informazioni circa le specifiche modalità operative e le diverse forme di collaborazione promosse dall’Unione a livello territoriale e regionale in materia di occupazione, rimanendo pertanto in attesa di ulteriori segnalazioni da poter condividere con tutti.

In allegato, per ulteriori approfondimenti, i documenti qui menzionati.

Allegato 1.pdf

Allegato 2.pdf

Allegato 3.pdf

Allegato 4.pdf

Pubblicato il 02/03/2022.

Concorsi pubblici: come funzionano e come partecipare

Nell’intento di sfruttare ogni occasione utile per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone con disabilità visiva, è necessario percorrere, con coraggio e determinazione, tutte le strade possibili. Una di queste è rappresentata dalla partecipazione ai concorsi pubblici, sia quelli riservati agli iscritti nelle liste speciali, di cui alla L. 68 del 99, sia quelli aperti alla generalità degli interessati.

Indubbiamente, le criticità in questo ambito non mancano: immotivate esclusioni dai bandi di concorso al titolo della minorazione visiva, scarsa conoscenza della normativa riguardante le persone con disabilità, problemi di accessibilità al momento di affrontare la prova e via dicendo; tuttavia, rileviamo con soddisfazione tra i nostri associati che non mancano i ragazzi che sono riusciti a trovare una occupazione grazie al superamento di un concorso pubblico.

Molto spesso, quindi, non è la voglia di mettersi in gioco che manca, ma una visione d’insieme che permetta di capire cos’è un concorso pubblico e come è possibile vincerne uno. Prendendo le mosse da questa maggiore consapevolezza, siamo ad auspicare una più assidua presenza di candidati con disabilità visiva fra i partecipanti ai concorsi. 

Per approfondire questa importante tematica, il Gruppo di Lavoro 1, della Sede Nazionale, che si occupa del settore, ritiene opportuno organizzare un incontro on line aperto a tutti gli interessati.

L’incontro, coordinato dal nostro Mario Girardi, è fissato per:

giovedì 17 marzo ore 15.00.

Per partecipare è sufficiente cliccare sul seguente link di zoom

Argomento: Concorsi pubblici: come funzionano e come partecipare.

Ora: 17 mar 2022 03:00 PM Roma

Entra nella riunione in Zoom

https://zoom.us/j/99032989670

ID riunione: 990 3298 9670

Un tocco su dispositivo mobile

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+39 069 480 6488 Italia

+39 020 066 7245 Italia

ID riunione: 990 3298 9670

Trova il tuo numero locale: https://zoom.us/u/a7Xd4r4W1

A seguire, programma dettagliato della giornata.

Giovedì 17 marzo 2022

ore 15.00 Presentazione delle finalità dell’incontro.

Mario Girardi, componente della Direzione Nazionale e coordinatore GdL1.

ore 15.15 Saluto del Presidente Nazionale.

ore 15.30Come si accede e come si svolgono i concorsi pubblici”. Inquadramento generale e principale normativa per la partecipazione delle persone con disabilità ai concorsi pubblici”. Franco Lepore, componente GdL1.

ore 15.50Fasi di approccio alla partecipazione ai concorsi pubblici: dove reperire gli avvisi dei bandi relativi ai concorsi pubblici, come prepararsi ad affrontare le prove d’esame”.

Stefano Tortini e Valter Calò, componenti GdL1.

ore 16.20Svolgimento delle prove di esame, rapporti con la commissione esaminatrice, principali ausili utilizzabili nei concorsi pubblici, problematiche che si possono presentare nel corso delle prove e come affrontarle”.

Gabriele Colantonio, GdL1.

ore 16.40 Testimonianze a confronto. Spazio ad alcuni nostri associati che hanno trovato lavoro, superando un concorso pubblico.

ore 17.10 Dibattito.

ore 18.00 Conclusioni, Mario Girardi.

Pubblicato il 24/02/2022.

Assunzioni a tempo determinato presso il Parlamento europeo per persone con disabilità

Il Parlamento europeo ha avviato, per l’ottavo anno consecutivo, il suo programma di azione positiva (vale a dire un insieme di misure volte a tutelare un determinato gruppo sottorappresentato nella società) per consentire alle persone con disabilità di lavorare presso tale istituzione dell’Unione Europea. Il programma 2022 mette a disposizione un determinato numero di contratti della durata di un anno riservati a persone con disabilità la cui candidatura abbia avuto esito positivo a seguito di una procedura di selezione organizzata dal Parlamento europeo e che non abbiano lavorato in precedenza presso alcuna istituzione dell’Unione Europea (i tirocini svolti presso organismi dell’Unione europea in questo caso non determinano l’esclusione). Ai fini di questo programma, la categoria di persone con disabilità destinataria del bando è definita come quella di coloro che hanno una disabilità a lungo termine uguale o maggiore al 20%, sia essa fisica, mentale, intellettuale o sensoriale che, in interazione con barriere di vario tipo, possa costituire un ostacolo alla loro piena ed effettiva partecipazione all’interno della società su base egualitaria rispetto alle altre persone. Le candidature devono essere presentate entro le ore 18:00 di lunedì 7 marzo 2022.

Cosa fare per candidarsi? 

Tutti i dettagli, i criteri di ammissibilità e le modalità di presentazione delle candidature sono indicati all’interno della Guida per i candidati (in lingua inglese) scaricabile dalla seguente pagina:

https://apply4ep.gestmax.eu/53/1/positive-action-scheme/en_US?backlink=search.

ATTENZIONE: Per presentare la candidatura attenersi alle indicazioni inserite nella Guida per i candidati, NON si deve selezionare il link “Apply online” presente al termine della pagina!

Breve indagine smart working per centralinisti

Autore: Mario Barbuto

Su sollecitazione e proposta del nostro comitato nazionale centralinisti, abbiamo predisposto un’apposita pagina sul sito internet per condurre una breve indagine conoscitiva circa il tema in oggetto.

Occorrono solo pochi minuti di tempo e attenzione per rispondere a pochissime domande che potranno aiutarci a orientare le nostre scelte in materia, non solamente per il periodo della pandemia, ma anche come prospettiva di medio e lungo termine.

La pagina internet è raggiungibile al seguente indirizzo:

https://www.uiciechi.it/Questionario/centralinisti.asp

Confido nella disponibilità di ciascuno e raccomando ai presidenti e coordinatori sezionali e regionali di voler diffondere il più possibile l’iniziativa per allargare al massimo la partecipazione e dare maggiore forza e credibilità ai risultati.

Grazie per il contributo. l’aiuto e il sostegno.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Pubblicato il 19/01/2022.

Torino – Convegno “Lo scenario pensionistico post riforma Fornero per i lavoratori non vedenti”

Segui i lavori in diretta Zoom

Pensioni e benefici collegati alla disabilità sono temi ostici e difficili in ogni circostanza; rispetto al resto dell’Europa, nel nostro Paese manca ancora una cultura previdenziale adeguata e aderente alla situazione attuale, peraltro in costante evoluzione. È per questo motivo che la sezione territoriale UICI Torino, organizza un convegno dal titolo “Lo scenario pensionistico post Riforma Fornero per i lavoratori non vedenti: metodo di calcolo e accesso; pensione di vecchiaia, anticipata, deroghe e maggiorazioni figurative collegate alla disabilità”, che si terrà allo Starhotels Majestic, (C.so Vittorio Emanuele II n. 54) a Torino, lunedì 18 ottobre 2021 a partire dalle ore 9.

Questo evento vuole essere un momento di ascolto attivo del territorio e di riflessione condivisa sulle proposte di tutti gli attori istituzionali coinvolti, oltre che un punto di partenza per una pianificazione strategica della nostra Unione nella interlocuzione sulle posizioni di assicurati con disabilità visiva e i relativi servizi previdenziali e assistenziali.

Sarà possibile partecipare al convegno in presenza (fino a esaurimento posti), previa iscrizione presso la nostra segreteria (tel. 011535567 – uicto@uici.it). Per accedere alla sala sarà necessario esibire il green pass. In alternativa si potrà seguire il convegno a distanza, tramite la piattaforma Zoom (modulo di iscrizione a questo link. In caso di difficoltà nella compilazione del modulo sarà possibile richiedere aiuto contattando la segreteria). Inoltre le relazioni del mattino saranno trasmesse da Slash Radio Web, la web radio dell’Unione Ciechi (accessibile tramite pc, dispositivi mobili e assistenti vocali). Il pomeriggio, invece, riservato ad addetti ai lavori e personale UICI, avrà carattere seminariale e si concentrerà su aspetti specifici del problema.

Il programma

Mattino:

  • Ore 9.00: Registrazione dei partecipanti. Saluti e introduzione. Giuseppe Salatino, Consigliere delegato con delega al settore pensionistica della sezione territoriale UICI Torino, ideatore e coordinatore dell’evento; Mario Girardi, Responsabile Nazionale Lavoro, Previdenza e Assistenza, componente della Direzione Nazionale UICI; Franco Lepore, Presidente Consiglio regionale UICI Piemonte; Giovanni Laiolo, Presidente Territoriale UICI Torino; modera Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI
  • Ore 9.45: La normativa specifica per la pensione delle persone con disabilità visiva, di Franco Lepore
  • Ore 10.15: La gestione delle domande di pensione, con l’inserimento delle maggiorazioni convenzionali per non vedenti: procedure di prima liquidazione e di ricalcolo prestazione (ricostituzione e riliquidazione)– di Roberta Lanzavecchia
  • Ore 10.50: pausa caffè
  • Ore 11.05: Istruzioni per la domanda di pensione di un lavoratore non vedente: raccolta documenti sanitari e compilazione del format INPS con le “Richieste Particolari Agevolazioni di Legge” (confronto tra maggiorazioni per soggetti non vedenti e maggiorazioni per invalidi civili oltre il 74%) – di Alessandro Ferone e Antonio Rocco Lania
  • Ore 11.35: Panoramica della casistica rilevata a livello nazionale e relative criticità. Iniziative promosse dall’UICI per la correzione dei provvedimenti di pensione errati – di Emanuele Ceccarelli
  • Ore 12.00: Dibattito e domande dei partecipanti
  • Ore 13.00: Lunch

Pomeriggio (riservato a personale e dirigenti UICI):

Ore 14,00: inizio del workshop, che prevede l’analisi di casi concreti, con l’attenzione riservata alle seguenti fasi:

  • 1. Rassegna dei documenti attestanti il diritto alla maggiorazione convenzionale per non vedenti
  • 2. Lettura di un estratto contributivo e/o certificativo
  • 3. Calcolo della maggiorazione per non vedenti in posizione contributiva e assicurativa
  • 4. Requisiti ridotti per la vecchiaia agevolata per non vedenti nella gestione privata
  • 5. Lettura di provvedimenti di liquidazione pubblici e privati: dati di liquidazione e calcolo economico

I relatori (in ordine di intervento)

  • Avv. Franco Lepore, Presidente Consiglio regionale UICI Piemonte
  • Dott.ssa Roberta Lanzavecchia, Responsabile Agenzia complessa INPS Torino Nord
  • Dott. Alessandro Ferone, Coordinatore Regionale Patronato ANMIL Lombardia e Responsabile Provinciale Patronato ANMIL Milano
  • Dott. Antonio Rocco Lania, Responsabile Provinciale Patronato ANMIL Torino
  • Dott. Emanuele Ceccarelli, Responsabile Ufficio Istruzione, Lavoro e Tutela Presidenza Nazionale UICI.

Programma convegno.pdf

Pubblicato il 08/10/2021.

Abilitazione in deroga dei Centralinisti non vedenti: Parere del Ministero del Lavoro

Abilitazione in deroga ex art. 1, comma 4, legge n. 113/1985. Centralinisti non vedenti. Parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, n. 7017 del 07/09/2021

Su sollecitazione dell’Unione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diramato, in forma di parere, a tutti gli Uffici territoriali del Lavoro, i necessari chiarimenti sulle procedure dell’abilitazione in deroga dei centralinisti non vedenti, ex art. 1, comma 4, della legge n. 113/1985.

L’art. 1, comma 3, della legge n. 113/1985, consente l’iscrizione all’Albo professionale ai centralinisti che hanno conseguito un apposito diploma, previo superamento di un esame abilitante, sottoposto al controllo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al termine di uno dei corsi professionali per centralinisti telefonici, individuato dall’art. 2 della stessa legge.

Il successivo comma 4 prevede, invece, l’iscrizione in deroga all’Albo per coloro che presentano una dichiarazione del datore di lavoro, da cui risulta che il lavoratore svolge mansioni di centralinista telefonico da almeno sei mesi.

L’iscrizione, pertanto, è subordinata al superamento dell’esame di abilitazione, oppure, in deroga, all’effettivo e attuale svolgimento della professione di centralinista, di durata almeno semestrale, attestata come sopra.

Entrambi i canali, quindi, consentono all’interessato di ottenere una qualifica professionale.

Successivamente, l’abolizione nel 2015 dell’Albo e il contestuale passaggio alla sola lista dei centralinisti per il collocamento mirato ha determinato un grave vuoto normativo. Infatti, per iscriversi alle liste, oltre a possedere i requisiti alternativi esposti, sarebbe stato necessario trovarsi in stato di disoccupazione.

Alla luce di quanto sintetizzato, non sussisteva alcun problema per coloro che avevano frequentato il corso previsto dalla legge e, essendosi abilitati alla professione, si trovavano in stato di disoccupazione.

La questione, per contro, diveniva più complessa per i lavoratori che avevano interesse a ottenere una pari qualifica professionale per l’iscrizione alle liste di collocamento, utilizzando il requisito abilitante del lavoro – per sei mesi – come centralinista.

La formulazione della norma, infatti, non rendeva possibile utilizzare periodi di lavoro svolto in precedenza come centralinista, per potersi iscrivere – da disoccupato – alle liste per il collocamento mirato della legge n. 113/85: (“il lavoratore svolge mansioni”).

L’applicazione dell’art. 1, comma 4, risultava, quindi, particolarmente difficile, se non impossibile.

Il che, sotto il profilo dello scopo pratico della norma, costituiva un vero e proprio paradosso.

Inoltre, dal punto di vista datoriale, tali lavoratori non sarebbero stati computabili, ai fini dell’assolvimento degli speciali obblighi di assunzione ex art. 3 e 4 della legge n. 113, con possibili conseguenze negative sulla stabilità del rapporto di lavoro. Per di più, il datore di lavoro che avesse già assolto agli obblighi generali di cui alla legge n. 68/99, sarebbe stato chiamato ad adempiere all’obbligo di riserva a favore dei centralinisti non vedenti, anche in eccedenza rispetto alla quota ordinaria, pur avendo in forza un lavoratore non vedente, in possesso di tutti i requisiti per essere computato nella speciale quota di riserva della legge n. 113/85.

Data la premessa, si comprende l’importanza del parere allegato, rilasciato in data 7 settembre 2021 dalla Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, Divisione V – Politiche sociali per le persone con disabilità e non autosufficienti, Inserimento lavorativo delle persone con disabilità, che fornisce alcuni chiarimenti e un’interpretazione evolutiva dell’art. 1, comma 4, della legge n. 113/85.

In particolare, una lettura “estensiva” e semplificata di questa norma, coordinata con la legge n. 68/1999, consente ai soggetti privi della vista, che abbiano svolto – quindi, anche in un momento diverso da quello di attuale disoccupazione – mansioni di centralinista telefonico per un periodo di lavoro di almeno sei mesi e che si ritrovino senza lavoro, di iscriversi nella lista del collocamento obbligatorio.

In questo caso, sarà sufficiente esibire l’attestazione rilasciata, anche in precedenza, dal datore di lavoro.

Nel rispetto delle quote di riserva per l’assolvimento degli obblighi di assunzione, inoltre, viene consentito anche ai lavoratori dipendenti “che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia nel corso del rapporto di lavoro” e che svolgono, di fatto, l’attività di centralinista telefonico privo della vista da almeno sei mesi, di “essere computati nella speciale quota di riserva dei centralinisti non vedenti, in un’ottica di favore sia per il percorso lavorativo del lavoratore disabile sia per gli adempimenti degli obblighi da parte del datore di lavoro”.

Il tutto, con il riconoscimento all’interessato dei diritti da essa discendenti (come, ad esempio, la corresponsione dell’indennità di mansione, ex art. 9, comma 2, legge cit.).

La garanzia prevista dall’art. 1, comma 4, della legge n. 113/1985, si applica a coloro che, già assunti, essendo sopravvenuta una patologia visiva che li renda inidonei allo svolgimento dei compiti originariamente assegnati, hanno l’opportunità di ottenere un cambio di mansioni, evitando così il licenziamento.

Inoltre, come già veniva chiarito dallo stesso Ministero nel 2015 con la circolare n. 13, par. 2, trattandosi di “eccezione” alla regola generale della necessità, ai fini dell’iscrizione, dell’abilitazione alla funzione di centralinista telefonico, l’art. 1, comma 4, della legge n. 113/1985 non si applica oltre i casi e i tempi in essa considerati;

  • lo svolgimento delle mansioni deve avvenire per sei mesi in maniera continuativa e non saltuaria o occasionale, pur potendo le mansioni essere svolte a tempo parziale (sempreché il numero di ore prestato sia da ritenersi ragionevolmente sufficiente a far conseguire la professionalità richiesta);
  • per l’iscrizione in deroga deve sussistere un rapporto di lavoro subordinato (apprendistato, tempo determinato, etc) e non sono valevoli, ad esempio, i tirocini e gli stage.

Ottenuta dal datore di lavoro l’attestazione, è opportuno darne ampia pubblicità presso le competenti Amministrazioni pubbliche locali (Ispettorato del lavoro e Ufficio del Collocamento Mirato), soprattutto laddove non venga immediatamente utilizzata per l’iscrizione alla lista dei centralinisti ai fini del collocamento mirato (art. 6, comma 7, legge n. 113/1985). Il parere n. 7017/2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di cui viene allegato il testo integrale (all. 1), trova la forza applicativa nella sua semplicità espositiva, perché difficilmente i chiarimenti forniti potranno essere oggetto di fraintendimenti da parte degli Uffici territoriali del Lavoro.

ALLEGATO:

PARERE MINISTERO DEL LAVORO, n. 7017 del 7.9.2021.pdf

Pubblicato il 28/09/2021.

GDL1 – Corso autoimprenditorialità

Autore: Valter Calò

Come indicato dai gruppi di lavoro precongressuali e così come dal Congresso Nazionale 2020, il GDL1 sta sviluppando e strutturando un corso sull’autoimprenditorialità.

Cosa è l’autoimprenditorialità?

Essere imprenditore di se stesso, ciò comporta sapersi districare tra le numerose normative e posizioni di mercato che regolano la libera impresa, questo sia come professionista quale avvocato, fisioterapista, psicologo ecc. che come socio in una impresa o società.

Finalità del corso:

Il primo obiettivo è quello di aprire nuove possibilità di lavoro a persone con disabilità visiva, vista la grave crisi occupazionale che colpisce specialmente le persone con disabilità.

In che modo?

Indirizzando il corsista verso l’apertura di una Partita IVA o società, cercando di limitare possibili errori di valutazione che possano compromettere il progetto stesso. Verranno cosi approfondite modalità progettuali, rapporti con i competitor, impostazione e modulazione vocale, Problem solving oltre ad approfondire aspetti come immagine e comunicazione e diverse altre tematiche legate alla libera professione o impresa.

Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari per avviare con successo un’attività imprenditoriale o societaria, cosi come verso la libera professione, infondendo ai corsisti una visione critica e obiettiva su come strutturare un’attività, oltre a innovativi metodi di comunicazione e le nuove tecnologie digitali.

◾ Avvio del corso previsto per inizio 2022;

◾ Durata del corso: 30/35 ore

◾ Suddivisione del corso: 4 ore giornaliere (settimanalmente 2 giornate, per 4 settimane).

◾ Composizione delle classi: da 12/20 alunni

Il corso sarà composto da diverse aule, alcune lezioni potrebbero essere presentate in modalità registrata.

Le lezioni verranno tutte registrate e saranno a disposizione esclusivamente dei corsisti.

Importante, tutto il corso sarà effettuato on-line su piattaforma ZOOM o analoga, quindi i corsisti potranno seguire tutte le lezioni comodamente dai loro domicili, senza doversi sottoporre a costi di trasferta, vitto e alloggio.

Il programma sarà all’esamina il 22 settembre dal CDA IRIFOR, il quale dovrà approvare e conseguentemente finanziare e sostenere detto corso, oltre che proporre eventuali modifiche o suggerimenti, insomma il lavoro fatto fino ad oggi è stato molto impegnativo e lo sarà anche nell’organizzare e strutturare al meglio questo corso.

Vi terremmo aggiornati sui suoi sviluppi ufficialmente sulle pagine di stampa on-line UICI e sui vari social, non mancheranno le comunicazioni ufficiali del Presidente IRIFOR prof. Mario Barbuto.

Appena approvato il corso provvederò a pubblicare il programma e gli indirizzi o le modalità di iscrizione.

Un cordiale saluto

Valter Calò

Pubblicato il 09/09/2021

Enna – Avviso di selezione per titoli ed esame per l’assunzione di un medico oculista

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Sanità Privata – Inquadramento come medico specialista ambulatoriale

L’ambulatorio medico oculistico dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Enna, convenzionato con il S.S.N.- A.S.P. di Enna per la branca dell’oftalmologia e della riabilitazione visiva,

INDICE

un avviso pubblico di selezione per il reclutamento di un medico oculista neo-specializzato, sia con esperienza sia neolaureato, da inquadrare nel proprio organico con contratto a tempo determinato in continuità, con possibilità di conversione a tempo indeterminato, per 30 ore settimanali, da svolgere presso la propria struttura con sede ad Enna.

Requisiti obbligatori di ammissione:

  • a)     Cittadinanza Italiana o in uno dei Paesi dell’Unione Europea, in quest’ultimo caso il candidato dovrà dimostrare una buona conoscenza della lingua italiana;
  • b)     Titolo di specializzazione in oftalmologia. Qualora il candidato abbia conseguito il titolo di studio all’estero, entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione dell’istanza di partecipazione alla selezione, dovrà avere ottenuto la necessaria equipollenza alla corrispondente specializzazione italiana, rilasciata dalle competenti autorità;
  • Iscrizione all’Ordine dei Medici. L’iscrizione al corrispondente Ordine Professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Ordine in Italia prima dell’assunzione in servizio;
  • d)    Possesso dei crediti formativi E.C.M. in corso di validità per il triennio sanitario corrente.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda presentata, firmata in originale in calce senza necessità di alcuna autentica (a norma dell’artt. 39 e 76 del D.P.R. 445/2000), con allegata copia di un documento di identità in corso di validità e redatta secondo l’allegato schema, va indirizzata al Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti- Sezione Territoriale di Enna Via Manzoni n. 33 94100 Enna.

Nella domanda stessa l’aspirante dovrà indicare:

  • 1.     cognome, nome, data, luogo di nascita, residenza, indirizzo e-mail personale, telefono e codice fiscale;
  • 2.   la cittadinanza posseduta;
  • 3.     il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. I cittadini in possesso di cittadinanza di Paese dell’Unione Europea, dovranno dichiarare “di non avere a proprio carico provvedimenti giudiziari che comportino nel Paese di origine o in Italia la perdita del diritto al voto”;
  • 4.     le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali. L’omessa dichiarazione, nel caso in cui sussistano effettivamente condanne penali a carico dell’aspirante, comporterà l’esclusione dalla procedura in oggetto;
  • 5.     il Titolo di specializzazione in oftalmologia conseguito in Italia oppure il possesso del titolo equipollente, conseguito in uno dei Paesi dell’Unione Europea e riconosciuto da apposita certificazione (vedi lett. B dei Requisiti di Ammissione);
  • 6.   l’iscrizione all’Ordine di cui alla lett. C), e la relativa provincia;
  • 7.   il recapito telefonico ed indirizzo e-mail personale e di posta elettronica certificata.

La mancata sottoscrizione con firma in originale della domanda e la mancanza di copia di documento di identità in corso di validità non darà luogo all’ammissione alla procedura selettiva.

La omessa indicazione anche di un solo requisito, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dal bando, sarà comunicata all’aspirante da parte dell’Amministrazione.

Qualora l’aspirante non provveda a regolarizzare secondo i tempi e i modi indicati dall’Amministrazione, sarà escluso dalla procedura selettiva.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, la rettifica non è consentita e l’aspirante non potrà essere ammesso alla selezione.

MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ENTRO IL 20/09/2021 ORE 14:00

La domanda, avente per oggetto “AVVISO DI SELEZIONE N. 1 MEDICO OCULISTA”, dovrà essere presentata:

  • 1.       direttamente alla segreteria dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Enna, in Via Manzoni n. 33,dal lunediai venerdì dalle 09:00 alle 13:00;
  • 2.    mediante PEC all’ indirizzo: uicienna@legalmail.it, intestata al candidato, in un unico file formato PDF, all’indirizzo:

per la modalità di cui al precedente punto 2, non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria, anche se indirizzata alla suindicata PEC.

Non è ammesso inoltre l’invio di collegamenti che referenzino gli allegati situati presso server esterni.

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. È esclusa qualsiasi altra forma di presentazione o trasmissione non prevista dal presente bando.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

Alla domanda gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli – titolo di studio, titolo di servizio, o documenti rilasciati da amministrazioni pubbliche o private convenzionate – che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta libera datato e firmato in originale. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum formativo e professionale saranno oggetto di valutazione esclusivamente se redatte nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come previsto dall’art. 40 – comma 1 – del DPR 445/2000, così come modificato dall’art. 15 Legge 12 novembre 2011 n. 183.

Le dichiarazioni rese dal candidato nel curriculum devono contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

I titoli possono essere presentati mediante:

  • a)    fotocopia autenticata dell’originale;

oppure

  • b)     fotocopia semplice dell’originale di un documento di identità valido unitamente alla dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale già inserita nella domanda (ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 445/2000);

oppure

  • c)    dichiarazione sostitutiva di certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

La Commissione esaminatrice effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

COMMISSIONE ESAMINATRICE

La Commissione Esaminatrice sarà nominata dal Consiglio Sezionale con apposita deliberazione

AMMISSIONE ALLA SELEZIONE E MODALITA’ DI COMUNICAZIONE

L’elenco dei candidati ammessi e il calendario delle prove d’esame, gli esiti delle prove ed ogni altra comunicazione inerente la Selezione in argomento, saranno resi pubblici esclusivamente mediante il Sito internet istituzionale all’indirizzo www.uiciechienna.it

LA PROVA D’ESAME SARA’ SVOLTA IL 23/09/2021 A PARTIRE DALLE ORE 14:00

Il calendario della prova scritta (o dell’eventuale preselezione) sarà pubblicato giorno 21/09/2021 entro le ore 14:00.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, non saranno quindi effettuate convocazioni individuali.

La mancata presentazione del candidato alle prove d’esame nelle date ed orari fissati equivale a rinuncia.

La presentazione in ritardo, ancorché dovuta a causa di forza maggiore, comporta l’irrevocabile esclusione dalla selezione.

Alle prove di esame i candidati debbono presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità.

PROVA DI ESAME

La Commissione Esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove di esame:

a) prova scritta, vertente su argomenti previsti nel piano di studi del corso di specializzazione in oftalmologia, mediante la soluzione di n. 30 quesiti di cui:n. 10 a risposta multipla, valida n. 1 punto cadauna; n. 10 a risposta breve, valida n. 2 punti cadauna e n. 10 a risposte aperte valida n. 3 punti cadauna. La risposta errata/o nulla, sarà valutata n. 0 punti;

b) prova pratica, valida fino a 20 punti: consistente nella capacità da parte del candidato all’uso di apparecchiature oftalmiche;

c) prova orale valida fino a 20 punti: vertente sull’ipotesi risolutiva di un caso clinico in oftalmologia indicato dalla Commissione, finalizzata alla valutazione del livello di competenza e/o dell’esperienza professionale posseduta.

Al termine di ogni prova, la commissione giudicatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati, che sarà pubblicato sul Sito internet istituzionale all’indirizzo www.uiciechienna.it

Pubblicato il 25/08/2021.