Il Delegato “Virtuale” del XXIV Congresso Nazionale dell’UICI, di Giovanni Cancelliere

Autore: Giovanni Cancelliere

“La Rappresentanza esperienziale dal divano di casa”

È difficile così a caldo, terminati i lavori solo da poche ore, partire nel racconto di questa prima esperienza da delegato della Sede Territoriale di Matera; il XXIII Congresso ero presente come supplente del precedente Presidente impossibilitato a partecipare, adempiendo nei miei compiti di Vicepresidente come previsto da Statuto, le decisioni prese sempre al telefono come mero esecutore.

Partecipare all’evento per eccellenza della vita di una organizzazione, nel centenario di fondazione è sicuramente un evento importante che non tutti hanno la possibilità, la fortuna di farne parte.

La pandemia è riuscita a far spostare la sede del Congresso in sei mesi da Genova a Roma e in fine nel salotto di casa.

Parto dalla fine ringraziando tutte le persone che non sono apparse durante le dirette Streaming ma che hanno permesso a noi tutti di fronteggiare questa nuova forma di partecipazione.

Sicuramente era impensabile fino a qualche mese fa, ma abbiamo dimostrato che le difficoltà che molti di noi sono abituati a sopperire durante il vivere quotidiano sono state propedeutiche nel non fermarci, a non rinviare come alcuni tra noi volevano, mettendo in discussione la legalità stessa del Congresso.

La volontà della Dirigenza uscente di svolgere il XXIV Congresso in piattaforma ZOOM è stata vincente, impensabile di rinviare ed entrare in gestione ordinaria di questi tempi.

Il dovuto svolgimento in piattaforma potrebbe far pensare ad una asettica attività amministrativa che non è stata tale ma anzi la tecnologia ha agevolato il voto sia nelle fasi preliminari, nelle fasi delle commissioni e infine nelle approvazioni dei documenti, dello Statuto e nel voto dei consiglieri, nella conferma del Presidente Mario BARBUTO.

Cos’è successo dai nostri device, lontani da Via Borgognona?

Dove è stato possibile rispettare le norme del distanziamento si sono aperte le sedi territoriali e regionali vivendo appieno l’essenza del congresso dalle stanze dove si svolgono realmente la vita e le attività a contatto dei soci; questo non ha nulla a che fare con l’asettica attività amministrativa, come anche, dove non è stato possibile ciò, attraverso il telefono, wathapp, Messanger scambiare idee, impressioni, sulle varie fasi, atti politici reali, vissuti con le emozioni di sempre per questa “vecchia signora centenaria” che si rinnova nei suoi iscritti, rappresentanti, modalità di interpretare e sviluppare il meglio per i propri associati in primis ma anche  per coloro non iscritti ma nelle condizioni della disabilità visiva nelle sue varie sfaccettature.

Gli ospiti numerosi ed eterogenei del panorama politico intervenuti hanno dato il senso pieno del lavoro trasversale svolto in questi cinque anni a conferma che le nostre argomentazioni non hanno appartenenza partitica ma l’interesse  di politiche sociali.

Cosa ci lascia questo Congresso?

Possiamo, in futuro, sfruttare meglio le tecnologie Assistive;

Possiamo sviluppare modalità diverse per far funzionare le nostre strutture;

Abbiamo l’obbligo di fare rete con le altre sedi a tutti i livelli;

Contattare anche a distanza i nostri soci più lontani dalle nostre sedi e rendere effettiva la loro affiliazione, ci ha lasciato anche, di fatto, la consapevolezza del rinnovamento iniziato cinque anni fa e della spinta, che la pandemia ha reso tutti noi consapevoli che dobbiamo sburocratizzare, per impiegare il nostro tempo nella progettazione di vecchi e nuovi servizi per tutti noi.

Ho apprezzato le competenze presenti tra i candidati, rinforzando al meglio l’idea dei Padri Fondatori di spirito di servizio, sensibilità, umanità ed interesse all’altro,  che oggi non sarebbero più sufficienti per la difesa appropriata dei disabili visivi senza le su dette competenze tecniche, formative, pedagogiche, giuridiche, organizzative, politiche.

Il cuore prima di tutto ma l’appropriatezza delle competenze svincola il vecchio adagio dell’appartenenza del territorio per chi dovrà sviluppare funzioni nazionali con visioni globali.

Buon lavoro ad ognuno nei ruoli di servizio di cui dobbiamo rendere grazie alla nostra Unione.

Genova – Segreteria telefonica del 9 novembre 2020

Si rende noto che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2021 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1, previo appuntamento; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, sempre previo appuntamento.

Ricordiamo che i soci che verranno in sede a rinnovare il tesseramento riceveranno l’omaggio del cubo “Mangia e vinci”, fino ad esaurimento scorte.

ll Congresso Nazionale dell’Unione si è concluso domenica 8 novembre con l’elezione che ha confermato per un ulteriore mandato il dott. Mario Barbuto quale Presidente Nazionale; tra i 24 componenti del Consiglio Nazionale eletti dal Congresso c’è anche la Prof.ssa Maria Cristina Minerva della Sezione di Chiavari.

Mercoledì 11 novembre su SlashRadio, all’interno del contenitore SlashBox in onda dalle ore 16:00 alle ore 18:35, sarà possibile ascoltare in diretta il neo eletto Presidente Nazionale dott. Mario Barbuto.

Si informa che Consiglio Regionale UICI della Toscana organizzerà, se le condizioni relative alla pandemia da Coronavirus lo permetteranno,  la settimana bianca sulle nevi di Dobbiaco dal 30 gennaio al 6 febbraio 2021.

Il costo della settimana bianca sarà di € 535,50 a persona,  escluso il premio della polizza assicurativa, obbligatoria per tutti i partecipanti.

Al momento dell’iscrizione da effettuarsi entro e non oltre il 15 dicembre prossimo dovrà essere versato un anticipo di 100 euro.

La prenotazione potrà essere fatta contattando Angelo Grazzini ai seguenti recapiti:

Telefono abitazione:  0572 33 772.

Telefono cellulare: 338 424 81 81

Indirizzo e-mail:  a.grazzini@yahoo.it

Il servizio di incontro e dialogo a distanza con i soci ha luogo tutti i giovedì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 ed è gestito di volta in volta da un diverso componente del Consiglio Sezionale; prossimo appuntamento giovedì 12 novembre con il Presidente Giuseppe Franco Pugliese che informerà sul lavoro svolto dal Congresso Nazionale.

L’incontro si svolge con la modalità dell’audioconferenza in sala virtuale telefonica gratuita Globafy alla quale i soci possono accedere nell’orario dedicato componendo il numero 02 87 36 87 17 e digitando, a seguito della richiesta in lingua inglese dell’inserimento del codice, il numero 10102020.

In occasione del Centenario dell’Unione verrà fatto omaggio del cubo “mangia e vinci” a tutti i soci che parteciperanno alle iniziative associative della Sezione, ai nuovi iscritti all’associazione nonché ai primi soci che rinnoveranno l’iscrizione per l’anno 2021.

Si informa che è possibile destinare il 5 per mille delle imposte sul vostro reddito a questa Sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: basta indicare il nostro codice fiscale n. 00 46 59 30 105 nell’apposito quadro della denuncia dei redditi o della certificazione unica.

Ricordiamo che i soci potranno accedere ai servizi di consulenza ed assistenza dell’ufficio della Sezione Territoriale UICI di Genova, nel rispetto delle disposizioni governative per contrastare il contagio da corona virus, solo ed esclusivamente previo appuntamento telefonico al numero dell’ufficio 010 25 100 49 e con l’adeguata protezione della mascherina.

L’attività del gruppo di auto mutuo aiuto si svolge con incontri in camera virtuale ai quali si può accedere mediante il semplice utilizzo del proprio telefono sia fisso che mobile; per maggiori informazioni contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55.

Presso la Sezione sono disponibili le medaglie commemorative del Centenario dell’Unione in argento del costo di 40 euro cadauna; gli interessati possono prenotare, anche telefonicamente, la medaglia o venirla a ritirare direttamente in sede previo appuntamento.

Si informa che sono attivi, seppur parzialmente per la limitata disponibilità dei volontari, i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati da Ornella Tarantino e Luciano Frasca; i servizi possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, a Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Il Consiglio della Sezione Territoriale UICI di Genova comunica che due psicologhe hanno dato la loro disponibilità per un supporto telefonico gratuito, nel tempo dell’emergenza Covid 19, a tutte le persone che vivessero uno stato di disagio e di sofferenza da quarantena.

Di seguito i recapiti delle psicologhe in questione con i giorni e le fasce orarie della loro disponibilità:

– Dottoressa Paola Balocco cell. 333 48 37 857; email paolabalocco@yahoo.it che è anche recapito Skype; disponibile il venerdì dalle ore 14 alle ore 18.

– Dottoressa Alva Voltolini, disponibile al martedì dalle ore 14 alle ore 18, cell. 335 13 95 147.

N.B. La Dottoressa Paola Balocco ha dato la disponibilità anche dopo la fine dell’emergenza corona virus.

In questo momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Covid 19, la sezione di Genova mette a disposizione un ulteriore servizio gratuito di sostegno psicologico ed emotivo grazie alla disponibilità della socia Cinzia Mongini. Sarà possibile effettuare colloqui di sostegno (counselling), tramite telefono, audio o video chiamate WhatsApp oppure tramite skype. Per informazioni contattare la socia Cinzia Mongini al numero di cellulare 349 53 61 505

Prossimo appuntamento con l’aggiornamento della segreteria a lunedì 16 novembre 2020.

Sport – I Thunder’s Five Milano al festival “Sport Movies & Tv 2020″, di Angela Bellarte

Autore: Angela Bellarte

Quanto vale lo sport? Per tanti di noi vale moltissimo, anche venti anni di vita.
Qualcuno ha trovato la sua strada più di 20 anni fa, e ancora la percorre, correndo, scivolando, lanciando e battendo.
È la storia del Baseball per Ciechi di Milano, è la storia dei Thunder’s Five.
Più di 20 anni fa grandissimi personaggi del Baseball professionistico crearono le regole per il Baseball per Ciechi, e la passione fu contagiosa e arrivò a Milano.
A Milano, ragazzi curiosi e increduli di avere una opportunità del genere, si raccolsero intorno ad altri Grandissimi personaggi ex giocatori professionisti e la prima squadra di baseball ciechi della storia della città meneghina entrò nella Storia.
I nomi, tanti nomi, andrebbero citati tutti; così, per cercare di raccogliere in un unico abbraccio questi 2 decenni di storia e queste tante e tante persone, è nato un documentario, perché di ognuno ci sia un gesto o una parola, uno sguardo o un sorriso.
Thunder’s Five Vent’anni di successi ripercorre così i volti e le voci della squadra attualmente più titolata d’Italia, dalla prima vittoria in Coppa Italia che ha fatto capire al team che si faceva sul serio, che non si andava in campo per passare una domenica diversa, si andava in campo per vincere e vincere bene, attraversando le esperienze di chi è arrivato sul diamante quasi per sbaglio e poi non è riuscito a staccarsene più, fino ad arrivare, attraverso vittorie e sconfitte, incontri e divisioni, amicizie ed entusiasmi, a festeggiare i suoi primi vent’anni.
Era quasi il 2000, e c’era il Gruppo Sportivo non vedenti Milano, nel capoluogo lombardo, che già aveva contribuito affinchè il panorama degli sport che una persona cieca potesse praticare si allargasse parecchio: di propria iniziativa o assorbendo iniziative di altri si era passati dai canonici atletica e nuoto o torball e si era arrivati allo sci, all’arrampicata, all’equitazione ecetera; ma uno sport di squadra con la complessità del baseball forse era ancora confinato in un immaginario inimmaginabile. Eppure, probabilmente sbucato da un universo parallelo, ecco che a Bologna Alfredo Meli sognò il suo sogno e lo trasformò in realtà creando l’AIBXC, il baseball per ciechi.
Allora il Gruppo Sportivo milanese creò i Thunder’s Five, perché la voglia di giocare era ormai tanta: l’idea di correre verso le basi, di imparare a battere la pallina in attacco e, in difesa, di raccoglierla e rilanciarla per eliminare l’avversario, l’idea di quella terza base da raggiungere per poter fare l’ultima corsa, la più difficile, quella a casa base che assicura il punto, tutto questo era diventato un bisogno, una sfida, e doveva diventare una realtà.
Ragazzi e allenatori hanno cominciato ad appassionarsi a questo sport così tecnico: così tante le cose da imparare e così tanta la libertà di fare le cose in autonomia che il baseball permette, che davvero in tanti nel corso degli anni ci hanno almeno provato.
E così ecco che nel documentario troviamo mille storie, mille parole, dall’incredulità degli stessi primi allenatori che hanno cercato e trovato il modo di spiegare a chi non vede i gesti, la tecnica, le dinamiche del gioco che loro amavano già tanto, ma anche l’incredulità dei giocatori che si scoprono talenti incredibili ad acchiappare una pallina che arriva tintinnando, a volte lenta lenta e a volte come una fucilata, per lanciarla in difesa ed eliminare l’avversario, oppure che la mazza nella propria mano possa spedire la pallina in fuoricampo o spingere il compagno in terza base a fare il punto della vittoria.
Talmente tante le storie che nel documentario tutte non ci sono state, potreste per esempio chiedere a Francesco Cusati, primo Capitano e ancora attualmente grande giocatore, di quella volta che durante una corsa in seconda inciampò in una tartaruga. Nel documentario non c’è l’odore della terra rossa quando ti si attacca alla divisa e ti trasforma in una cotoletta, non c’è la fatica di restare in campo quando sta piovendo ma quella partita va giocata e quindi fino a che le palline si sentono si va avanti. Per questo dovrete venire sul Diamante e, che ci vediate o no, dovrete provare a giocare, magari proprio con i Thunder’s Five.
Ma ci sarà il gioco, ci sarà il silenzio indispensabile per poter usare al meglio l’udito invece degli occhi, che poi si riempie dei suoni strani che servono a individuare le basi e la pallina; ci saranno le urla di gioia e le lodi per i compagni di squadra, gli amici, quelli che con te si allenano, condividono la stanza nelle trasferte, ti passano l’acqua nel dugout e ti danno una pacca su una spalla quando “proprio non è giornata”.
È perché ha mostrato tutto questo che nel Cartellone di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”, Finale dei 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge” (Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva), la storia dei Thunder’s Five, presente nella Sezione “PARALYMPICS”, è stata inserita nell’elenco delle “NOMINATIONS” per l’assegnazione della “Guirlande d’Honneur 2020” e della “Mention d’Honneur 2020”.
Lunedì 9 novembre, alle 16,30, sul sito www.sportsmoviestv.com e sul canale 814 di Sky, il documentario andrà in onda per la prima volta mercoledì 11, alle 19:00 sugli stessi canali,
durante la cerimonia conclusiva del festival, la giuria assegnerà al documentario uno dei due premi finali.
Ma, ancora una volta, sarà importante aver mostrato a chi non osa fare qualcosa che il qualcosa si può fare, sarà importante aver raccontato un po’ di ognuno, sarà importante che tutte queste storie abbiano creato i primi venti anni dei Thunder’s Five Milano.

Angela Bellarte

Per vedere il trailer: www.youtube.com/watch?v=l3EJqvKhYzY Se volete saperne di più del Baseball per ciechi e dei suoi eroi: www.aibxc.it

Se volete saperne di più dei Thunder’s Five Milano: http://thundersfivemilano.altervista.org/

Se volete saperne di più del GSD non vedenti Milano: www.gsdnonvedentimilano.org

Elenco dei titoli in concorso nella sezione Paralimpica

AGAINST ALL ODDS: FROM WHEELCHAIR TO ATHLETE
sport disabili Germania:
È tutta la vita che Johannes Grasser si trova su una sedia a rotelle. Secondo i medici, non dovrebbe essere in grado di camminare e tantomeno di particare surf. Ma ogni giorno Johannes si spinge al limite, determinato a vivere la propria vita, nonostante la battaglia contro il proprio corpo.

ASTRID
Snowboard SPAIN:
Astrid é il nome che si cela dietro ad un’atleta a cui, a causa di un tragico incidente, viene amputato il piede destro. La vita di Astrid ha subito un cambio radicale diventando successivamente una snowboarder professionista. Tornare ad alzarsi di nuovo e infine il momento in cui tutto acquisisce un significato: vincere la medaglia paralimpica.

BLINDFOLD
Sci Alpino SPAIN
Quando aveva 8 anni, a Jon Santacana è stata diagnosticata una malattia degenerativa che, a poco a poco, lo ha lasciato senza vista. Contro ogni previsione, e spingendo il suo corpo al limite, Jon è diventato uno dei migliori sciatori della storia: 2 medaglie d’oro e 4 d’argento ai Giochi Paralimpici. Nella sua epica avventura per battere tutti i record della competizione a oltre 120 km / h, vedendo a malapena, Miguel Galindo lo ha accompagnato durante i suoi 17 anni di brillante carriera.

HUMAN
Atletica Italia:
Un viaggio collettivo raccontato in prima persona dal suo protagonista, Simone Manigrasso, che racconta del suo incidente, della depressione in cui è caduto in seguito, alla ripresa della “vita normale”, dello sforzo fatto per tornare a funzionare e dell’incredibile scoperta delle sue doti di determinazione e forza che lo hanno portato all’ascesa nel mondo dell’atletica paralimpica. Un racconto sincero, onesto e genuino, senza tentativi di nascondere le proprie debolezze e difficoltà, in cui tutti possono ritrovare una parte di sé e una grande ispirazione ad andare avanti.

KIZUNA ULTIMATE PARTNERSHIPS
Atletica JAPAN:
Le performance ai Giochi Paralimpici stupiscono gli spettatori in ogni competizione. Gli atleti ipovedenti e i loro corridori guida non fanno eccezione. Ogni coppia è legata insieme con una corda lunga 10 cm che consente all’atleta disabile di correre alla massima velocità. Due coppie detentrici del record mondiale si preparano per il 2020: una coppia statunitense che corre 100 metri in 11 secondi e una coppia giapponese che completa una maratona in tre ore. Le loro interazioni e le ultime analisi scientifiche rivelano un’eguale collaborazione dei due atleti di spicco che si spingono a vicenda per raggiungere altezze superiori a quelle che potrebbero raggiungere da soli.

KRIPL TRIP
Ciclismo REPUBBLICA CECA:
Kosík si è infortunato alla spina dorsale durante una caduta in bicicletta e Dan Baʼnák ha perso una gamba in un incidente quando era giovane. Per i due ragazzi, l’handicap non ha mai significato un ostacolo insuperabile. Insieme, hanno deciso di realizzare il loro sogno, il sogno di una vita: andare in bicicletta in Canada.

IMMUNITY
Ciclismo ITALIA:
Matteo Pellegrinuzzi, fotografo residente a Parigi, è affetto dalla nascita da un’immunodeficienza primitiva. Appassionato di ciclismo, il 6 luglio 2019 decide di percorrere i 270 km che separano Parigi da Londra in meno di 24 ore per portare un messaggio di speranza ai pazienti affetti da questa patologia e alle loro famiglie e contribuire a far conoscere questa malattia.

THUNDER’S FIVE MILANO – 20 ANNI DI SUCCESSI
Baseball ipo e non vedenti ITALIA:
I Thunder’s Five Milano raccontano la storia della squadra di baseball per ciechi (BXC) più titolata d’Italia. Nata da un’idea del GSD Non Vedenti Milano ONLUS nel 1999, sotto la guida di ex-atleti di serie A del Milano Baseball 1946, nel giro di poco si afferma come punto di riferimento per il movimento AIBXC (Associazione Italiana Baseball x Ciechi). Attraverso le testimonianze dei diretti protagonisti, ripercorriamo vittorie, aneddoti e momenti salienti della carriera sportiva degli ultimi vent’anni. Scopriamo il segreto del successo dei Thunder’s: enorme senso di appartenenza fondata sull’amicizia, impegno e divertimento.

WAYS OF LIVING – MANERAS DE VIVIR
Sport Disabili SPAIN:
La squadra di calcio Levante FC ha una scuola calcio per portatori di disabilità intellettuale, una squadra per persone con paralisi cerebrale e una di hockey con sedie a rotelle elettrica. Una testimonianza di allenamenti e competizioni ma anche della quotidianità dei giocatori nelle loro vite come studenti, lavoratori e genitori che vivono ogni giorno con varie disabilità.

MY DEAR BAHMAN
Ciclismo IRAN:
Veterano della guerra Iran-Iraq dove perse la gamba sinistra, Bahman Golbar Nezhad iniziò la propria carriera sportiva, prima come lottatore e poi come sollevatore. Dopo un infortunio alla spalla si dedica al ciclismo con cui riesce a qualificarsi ai Giochi Paralimpici di Londra 2012

Torino – Segreteria telefonica del 6 novembre 2020

COMUNICATI DEL 6 NOVEMBRE 2020

•          Modalità accesso sede UICI Torino

•          Incontro Formazione Identità Digitale

•          Acquisto mascherine a prezzi contenuti

•          Sospensione visita Cimitero Monumentale

•          Sospensione apertura prolungata locali primo giovedì del mese

•          Campagna video di sensibilizzazione GTT – UICI – APRI

•          Richiesta interesse percorso formazione lavoro

•          Progetto “Like your home”

•          Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci

•          Comitato pari opportunità e associazione Verba

•          Sportello legale

•          Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo

•          Spesa assistita e consegne a domicilio

Modalità accesso sede UICI Torino

In questa fase dell’emergenza Coronavirus raccomandiamo a tutti di usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza. Oltre al telefono della sezione, è attivo l’indirizzo mail uicto@uiciechi.it. L’accesso diretto agli uffici può avvenire esclusivamente su appuntamento: prima di presentarsi in sezione, è necessario contattare telefonicamente la segreteria per fissare giorno e orario della visita. Ricordiamo inoltre che per entrare nei locali UICI Torino è necessario indossare la mascherina.

Incontro Formazione Identità Digitale

Lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un sistema informatico che consente di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, compresi Inps e Inail e servizi fiscali. Fornito da una serie di gestori accreditati, il sistema Spid funziona attraverso un’unica Password e garantisce elevati standard di sicurezza. Poiché questo nuovo strumento sta diventando determinante e a breve verrà reso obbligatorio (almeno per alcuni servizi) è importante documentarsi per tempo. Ecco perché il Comitato Informatico della nostra sezione ha deciso di organizzare un incontro dedicato all’identità Digitale. Sarà l’occasione per scoprire che cos’è, come si ottiene, come funziona e quanto è accessibile alle persone con disabilità visiva. L’appuntamento è per giovedì 12 novembre (alle ore 17) in modalità videoconferenza attraverso la piattaforma Zoom, già usata con successo in altre occasioni. Sarà possibile connettersi da computer, dispositivi mobili o anche dal telefono di casa. I partecipanti riceveranno, per tempo, tutte le indicazioni necessarie. Per seguire l’incontro è necessario iscriversi, contattando la nostra segreteria entro martedì 10 novembre.

Acquisto mascherine a prezzi contenuti

In questo momento difficile, UICI Torino desidera essere a fianco dei soci anche offrendo la possibilità di acquistare mascherine a prezzi scontati. Se si raggiungerà un numero sufficiente di richieste, sarà possibile avere la confezione da 6 mascherine FFP2 al prezzo di 6€ e la confezione da 50 mascherine chirurgiche al prezzo di 12,50 €. La differenza, lo ricordiamo, sta nel fatto che le mascherine chirurgiche sono indicate per l’uso quotidiano in ambienti non affollati e non contaminati, mentre le FFP2 garantiscono una capacità filtrante più elevata. Gli interessati sono pregati di contattare la sezione al numero 011535567 o via mail all’indirizzo uicto@uiciechi.it tassativamente entro martedì 10 novembre, specificando quante confezioni desiderano acquistare e di quale tipo. Se le richieste saranno tali da consentire l’avvio dell’ordine, le mascherine saranno disponibili, indicativamente, in una settimana / 10 giorni. Le modalità di consegna ai soci saranno comunicate per tempo.

Sospensione visita Cimitero Monumentale

A causa del nuovo decreto per il contenimento del Covid-19, che proibisce lo svolgimento in presenza di attività culturali, la visita al cimitero monumentale, programmata per domenica 22 novembre, è sospesa e rinviata a data da destinarsi.

Sospensione apertura prolungata locali primo giovedì del mese

Vista la situazione di particolare criticità che la nostra regione sta attraversando a causa della pandemia, per limitare al massimo ogni possibile occasione di contagio è sospesa (fino a nuova comunicazione) l’apertura prolungata dei locali UICI Torino di corso Vittorio Emanuele II 63, abitualmente in programma ogni primo giovedì del mese.

Campagna video di sensibilizzazione GTT – UICI – APRI

Entrano in circolazione, sugli schermi della metropolitana e di alcuni mezzi di superficie, una serie di video di sensibilizzazione realizzati dalla nostra sezione UICI Torino insieme con Gtt (Gruppo Torinese trasporti) e con l’associazione Apri. I filmati, che si rivolgono sia al pubblico sia al personale viaggiante, suggeriscono i comportamenti corretti da adottare con le persone non vedenti e ipovedenti sui mezzi pubblici. Invitano, ad esempio, a lasciar libera la salita dalla porta anteriore per i ciechi non accompagnati che si muovono con bastone bianco o cane guida.

Richiesta interesse percorso formazione lavoro

Un percorso di formazione per orientarsi nel mondo del lavoro, con indicazioni pratiche su come valorizzare al meglio la propria professionalità. E’ questa l’interessante proposta lanciata dal Comitato Nuove Professioni UICI Torino, in collaborazione con il Gruppo Giovani e con la sezione I.Ri.Fo.R. Il percorso si struttura in quattro incontri di due ore ciascuno, i primi due dal taglio più teorico (diritti e doveri dei lavoratori, sicurezza sui luoghi di lavoro), gli altri decisamente esperienziali (come stilare un curriculum vitae mirato, simulazione di un colloquio di lavoro). Il percorso è totalmente gratuito. A tenere la formazione sarà la società specializzata Synergie Italia nell’ambito del progetto Formatemp, che a fine corso rilascerà un attestato di partecipazione. A seconda del numero di adesioni, si valuterà come svolgere gli incontri. Al momento è importante che tutti i potenziali partecipanti segnalino il loro interesse, in modo da poter dare avvio al progetto. Per iscriversi è possibile contattare la segreteria al numero 011535567 entro venerdì 13 novembre.

Progetto “Like your home”

Il progetto “Like your home” consente a persone con disabilità di avviare un’attività imprenditoriale autonoma. La condizione di partenza è di possedere un immobile da poter adibire a bed & breakfast in Piemonte, Valle d’Aosta o Liguria. La rete “Like your home”, infatti, si fonda su una serie di strutture ricettive particolarmente attente al tema dell’accessibilità e gestite da persone disabili o con esigenze speciali. La proposta è quella di un percorso di formazione e accompagnamento, della durata di circa 3 mesi, che consenta al proprietario di mettere sul mercato il proprio Bed & Breakfast. E’ previsto un tutoraggio individuale, con una specifica consulenza su norme e adempimenti necessari, nonché sugli strumenti di promozione delle attività turistiche. Le persone potenzialmente interessate sono pregate di segnalare al più presto il loro nominativo, contattando la segreteria del Consiglio Regionale all’email segreteria@uicpiemonte.it. In questo modo potranno essere messi in contatto con i promotori del progetto, per conoscere dettagli, costi del corso di formazione e possibilità occupazionali.

Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci

Per stare accanto ai soci in un questo periodo particolarmente difficile, la sezione U.N.I.Vo.C., compatibilmente con la disponibilità di volontari, garantisce il servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci. Per evitare ogni rischio di contagio, la consegna avviene “sullo zerbino”: i volontari depositano i prodotti richiesti immediatamente fuori dalla porta di casa dei soci. Per ulteriori informazioni e per richiedere il servizio è possibile contattare la presidente U.N.I.Vo.C. Torino al numero 339 68 36 001.

Sono invece temporaneamente sospesi i servizi di accompagnamento.

Comitato pari opportunità e associazione Verba

Ricordiamo la collaborazione in atto tra il comitato pari opportunità della nostra sezione e l’associazione Verba, che da oltre quindici anni offre un aiuto concreto alle donne più fragili e più sole. Tra le tante, preziose iniziative, va segnalato l’ambulatorio Fior di Loto, che garantisce prestazioni ginecologiche alle donne disabili. La struttura, gestita in collaborazione con l’Asl Città di Torino, si trova in via Silvio Pellico 28: offre visite gratuite e consulenze su vari temi, dalla gravidanza alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, presso la sede dell’associazione Verba, in via San Marino 10, esiste uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza, che lì possono trovare assistenza psicologica e legale. Per saperne di più potete contattare le referenti del nostro comitato pari opportunità, oppure direttamente la responsabile dell’associazione, Giada Morandi, al numero 011 011 28 007.

Sportello legale

VEDIAMO cosa dice la legge!!!

Ricordiamo che, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha attivato uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dall’Avv. Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc.. i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.

Tutti gli interessati saranno ricevuti direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo

Ricordiamo che è attiva la casella di posta elettronica dilloalpresidente@uictorino.it, uno strumento dedicato a soci e amici che vogliano porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa del nostro sodalizio e più in generale alla condizione dei disabili visivi.

Le e-mail verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni istituzionali. Questo è un ulteriore strumento per promuovere un contatto diretto, immediato e personale con i nostri soci.

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha recentemente sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 €. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

La Segreteria

U.I.C.I.-Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS

Sezione Territoriale di Torino

C.so Vittorio Emanuele II, 63 – 10128 Torino

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Torino – Notiziario audio 011NEWS n. 40-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 40/2020 di venerdì 6/11/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/11/011NEWS-2020-40.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-402020_137

In primo piano:

•          Covid-19: il Piemonte è zona rossa. Spostamenti solo per ragioni di lavoro, salute o necessità. La sede UICI Torino resta aperta per le pratiche urgenti.

•          Mascherine chirurgiche e FFP2 a prezzi scontati: anche così la sezione cerca di sostenere i soci in un momento difficile.

•          Mobilità: trasmessi in metropolitana e sui mezzi di superficie i video informativi realizzati da UICI Torino con GTT e APRI.

Buon ascolto!

L’Unione non si ferma

Autore: Mario Barbuto

La prima giornata del XXIV Congresso si è conclusa con l’approvazione della Relazione quinquennale del Presidente Mario Barbuto

Relazione quinquennale al Congresso U.I.C.I., di Mario Barbuto

Gentili componenti del Congresso,

un quinquennio di attività si potrebbe riassumere dietro una montagna di titoli e cifre che tuttavia finirebbero per sovraccaricare chi legge senza offrirgli quel panorama umano e operativo che meglio di ogni altro elemento racconta di noi e di questo percorso durato cinque anni.

Con il consenso e l’aiuto del Consiglio Nazionale, abbiamo sperimentato proprio in questi anni una modalità di relazione consuntiva sintetica, agile, leggibile con facilità ed essenziale nell’indicazione di fatti, temi, criticità.

A tale modalità, pertanto, vogliamo attenerci anche qui, in Congresso, nel momento più solenne, dinanzi all’Organo più importante e significativo dell’intera struttura organizzativa dell’Unione. Saremo dunque sintetici. Proveremo a richiamare eventi e tematiche, sia pure senza un rigoroso ordine cronologico, cercando invece di rappresentare la ricchezza umana che in ciascuno di tali eventi è racchiusa e custodita.

Come non cominciare proprio dalla fine? Dalle celebrazioni del Centenario di Fondazione della nostra Unione: a Genova, 1920, 2020.

Da due anni abbiamo chiamato il nostro Consiglio Nazionale, l’assemblea dei quadri dirigenti e le istituzioni che ci sono più vicine a collaborare per realizzare idee e progetti di celebrazione volti a onorare i nostri predecessori e il Padre Fondatore Aurelio Nicolodi. In una parola, volti a illustrare l’Unione e la sua Storia nell’arco di un secolo.

L’anno che stiamo vivendo, con tutte le sue inaspettate particolarità e con la grave emergenza sanitaria nazionale e internazionale in atto, ha ostacolato fortemente ogni momento celebrativo che avevamo immaginato e programmato da almeno un paio d’anni. E tuttavia, nonostante tutto, siamo riusciti a mettere in campo azioni significative di celebrazione per dare lustro a questa nostra grande Associazione, a chi ha operato prima di noi e per noi:

Mostra itinerante, già presente a Catania con la cerimonia di inaugurazione, oltre che a Catanzaro e Potenza;

Conio di Medaglie d’oro, argento e bronzo, commemorativa del centenario di fondazione;

Francobollo commemorativo emesso da Poste Italiane e dal Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico, del quale abbiamo tutti potuto seguire l’emozionante momento di annullo ed emissione a Genova, il 26 ottobre;

Campana Aurelia, forgiata dalle fonderie vaticane in onore del nostro fondatore e donata alla città di Genova, che verrà posta nella Basilica delle Vigne;

Consegna al Presidente della Repubblica della medaglia d’oro e del Premio Braille speciale del Centenario, in occasione del ricevimento al Quirinale;

Spot promozionale dell’Unione passato molte volte sulle tre reti principali RAI dal 26 al 31 ottobre;

Volume storico illustrativo della vicenda dell’Unione lungo un secolo;

Libro delle storielle sui ciechi e riguardanti i ciechi;

Segnalibro in nero e Braille, pubblicato nella giornata nazionale del Braille dal Corriere della Sera in oltre duecentomila copie;

Cubo del “Gusta&Vinci”;

Shoppers del Centenario.

Altre notevoli innovazioni hanno segnato questo nostro quinquennio in fase di conclusione proprio con le celebrazioni del Centenario. Innovazioni organizzative, normative, relazionali, strutturali, che qui vogliamo soltanto accennare e richiamare per flash:

Istituzione della Giornata Nazionale del sordocieco, il 27 giugno;

Costituzione dell’agenzia IURA, per la tutela dei diritti delle persone con disabilità;

Costituzione di INVAT, l’Istituto Nazionale di Valutazione degli Ausili e delle Tecnologie, per valorizzare e illustrare l’impiego dei dispositivi di maggior efficacia;

Potenziamento, in pratica nuova nascita, della web radio SlashRadio con una sua sede operativa, un direttore, uno staff tecnico e giornalistico.

Abbiamo inoltre operato sul piano legislativo e istituzionale per allargare gli spazi di presenza e rappresentanza della nostra Unione:

Riforma della legge 113/85, per la parte normativa e incardinamento parlamentare delle modifiche relative alla parte occupazionale;

Raddoppio del valore delle detrazioni fiscali per la cura e il mantenimento del cane guida;

Riconoscimento del titolo, anche per i diplomi di fisioterapisti conseguiti dopo il 1999;

Ratifica da parte del Parlamento e del Governo del trattato di Marrakesh per il Diritto di accesso e riproduzione dei libri e periodici, con relativa gestione dei complessi aspetti attuativi;

Norme per l’obbligatorietà delle audiodescrizioni per i prodotti cinematografici finanziati dallo Stato;

Definizione di un nuovo protocollo con la RAI per l’ampliamento delle audiodescrizioni dei programmi televisivi;

Partecipazione al comitato paritetico RAI associazioni in ambito Ministero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico;

Istituzione di un tavolo tecnico paritetico con il Ministero dell’Istruzione, a seguito della sottoscrizione del protocollo sulla inclusione scolastica di ciechi, ipovedenti e alunni con disabilità aggiuntive, avvenuta nell’agosto del 2018;

Partecipazione al tavolo tecnico del Ministero della Salute sulla prevenzione della cecità;

Presenza di due rappresentanti UICI in seno al Forum del Terzo Settore;

Presidenza della European Blind Union raggiunta l’anno scorso per la prima volta da un esponente italiano, un nostro socio e dirigente;

Presidenza del Forum Italiano della disabilità;

Presidenza della Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili;

Ingresso come UICI e IRIFOR in seno a IERFOP;

Modifica dello Statuto IAPB con ritorno alla rappresentanza paritaria tra UICI e SOI in seno alla Direzione Nazionale.

Sulla progettazione abbiamo ottenuto significativi risultati, soprattutto con il progetto Net-In-Campus, finanziato dal Ministero del Lavoro per oltre 400 mila Euro.

Da poche settimane, inoltre, ha preso il via il progetto Bloom Again, finanziato dalla Fondazione per i bambini dopo una selezione molto severa, per un importo di 2,2 milioni di Euro. Sono coinvolte cinque nostre sedi regionali e si aprono prospettive di lavoro comune e di crescita complessiva della nostra organizzazione, senza contare le ricadute positive su centinaia di utenti ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive.

Circa la raccolta fondi, oltre a iniziative mirate in coincidenza con scadenze di calendario come il Natale o la campagna del cinque per mille, abbiamo ottenuto l’ingresso tra le grandi associazioni benefiche nazionali e internazionali relativamente ai “testamenti solidali”, con enormi potenzialità e opportunità di sviluppo. Nei primi mesi di lavoro, già due testamenti sono stati ottenuti e le possibilità sembrano in notevole espansione.

Abbiamo varato e replicato per ben tre volte nel quinquennio la mostra “Facciamoci vedere”, dalla quale ha tratto origine anche quella del Centenario, per portare periodicamente all’attenzione del vasto pubblico le nostre necessità e soprattutto le eccellenze che caratterizzano il nostro impegno quotidiano in ogni angolo d’Italia.

Per la prima volta è stato istituito un coordinamento organico e funzionale dei Centri di Consulenza Tiflodidattica, grazie alla disponibilità dei presidenti della Biblioteca di Monza e della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi e ne abbiamo potenziato l’attività grazie all’inserimento di nove nuovi assistenti tiflologi, sostenuti dall’impegno finanziario dell’Irifor. Le ricadute positive in termini di servizio per i nostri alunni delle scuole sono già notevoli nei diciotto mesi di operatività, ma rimane ancora da percorrere una strada di maggiore e più funzionale integrazione in un vero e proprio organismo strutturato omogeneo di programmazione, direzione e attuazione dell’intervento a sostegno dei nostri utenti e delle loro famiglie.

Il coordinamento è uno dei frutti migliori della consapevolezza crescente circa la necessità di fare rete tra tutte le nostre istituzioni che ha visto il suo punto più alto con la sottoscrizione del protocollo con il Ministero dell’Istruzione il 23 agosto 2018, quando il Presidente dell’Unione, a nome e per conto di tutti gli altri soggetti più rilevanti del mondo della disabilità visiva, ha firmato un testo dal quale è sorto il tavolo tecnico paritetico di concertazione sui temi della cecità, ipovisione e pluridisabilità.

Per le famiglie, inoltre, abbiamo istituito e promosso il servizio di supporto psicologico che ha operato, sia pure con efficacia differente da regione a regione, rappresentando comunque una ulteriore opportunità di sostegno che potrà essere migliorata, ma che costituisce una indicazione utile sulla strada da percorrere.

Con il servizio civile, potenziato fino a raggiungere un migliaio di presenze l’anno, abbiamo colto le grandi trasformazioni normative e operative e abbiamo elaborato un progetto di respiro nazionale della durata di un triennio, ora al vaglio delle autorità preposte a livello ministeriale.

Finalmente all’istituto dei ciechi di Milano abbiamo insediato un Consiglio di Amministrazione, anche a seguito di una riforma statutaria profonda, superando la troppo lunga gestione commissariale e abbiamo posto le basi giuridiche, normative e operative per assicurare a questa nostra istituzione una esistenza e una attività di lungo termine.

Da segnalare anche il buon risultato legato al riassetto e riorganizzazione del Sant’Alessio di Roma dove la nostra Unione ha esercitato un ruolo propulsivo davvero determinante.

Nel contempo, abbiamo strappato a una fine ingloriosa e miserrima il centro regionale Helen Keller, polo nazionale dell’autonomia, grazie a un significativo intervento finanziario e soprattutto a una presenza politico-associativa autorevole in seno alle istituzioni pubbliche siciliane a partire proprio dal Governo e dal Parlamento regionale.

Analoga tutela dovremo mettere in atto soprattutto per istituti dei ciechi come il Martuscelli di Napoli, il Gioeni di Catania, l’Antonacci di Lecce, l’istituto di Cagliari e altri dei quali si rischia di perdere patrimoni, risorse e strutture.

Sul piano interno delle nostre sezioni, è stato operato un cambio epocale di gestione contabile, grazie all’impegno di tanti nostri dirigenti e collaboratori sul territorio, pur con le complesse operazioni che le strutture sezionali hanno saputo e dovuto fronteggiare con pazienza, determinazione e spirito di servizio, tanto da meritare la gratitudine di noi tutti.

E nel parlare di sezioni e impegno sul territorio, il quinquennio è stato caratterizzato dai notevoli trasferimenti di risorse dalla sede nazionale alle strutture territoriali e regionali per un ammontare di svariati milioni, mediante il Fondo di Solidarietà, i servizi del Libro Parlato, il sostegno con mutui e prestiti all’acquisizione di nuove sedi o alla ristrutturazione profonda di quelle esistenti.

Abbiamo introdotto e seguito criteri oggettivi e trasparenti nella distribuzione delle risorse verso le Sezioni, secondo metodi di imparzialità, controllabili e uguali per tutti, mediante emanazione di appositi bandi per partecipare e accedere al Fondo di Solidarietà secondo parametri misurabili di impegno, progettualità e merito.

Analogo sistema di selezione mediante bandi e trasparenza delle operazioni abbiamo adottato in modo continuativo e stabile per la gestione delle risorse Irifor, consentendo in tal modo a ogni nostra sezione, dalla più grande alla meno strutturata, di ricevere quelle risorse che consentono l’attuazione e la gestione di progetti formativi, abilitativi, riabilitativi o di aggiornamento, rivolti ogni anno a migliaia di nostri utenti sull’intero territorio nazionale.

Con il Centro Nazionale del Libro Parlato abbiamo istituito il modello di download dei testi audio effettuati tramite le sezioni, al quale hanno aderito quasi il cento percento delle nostre strutture che ne hanno ricavato un doppio e preziosissimo vantaggio:

Offrire ai nostri soci e agli utenti in generale un servizio di prossimità vicino alle proprie abitazioni;

Ottenere una ulteriore, per quanto limitata risorsa dalla Sede Nazionale da impiegare sul territorio.

Un grande impulso è stato offerto alle attività sportive alle quali è stato dedicato, tra l’altro, l’anno 2017, con finanziamenti straordinari alle sezioni territoriali e alle sedi regionali e con un significativo meeting nazionale svoltosi a Roma nel mese di novembre di quell’anno.

Abbiamo potenziato molto il servizio di patronato e di consulenza che negli ultimi anni ha affrontato e risolto numerosissimi casi, a tutela dei nostri soci e non solo, creando le condizioni per una collaborazione più proficua con INPS sui temi della pensionistica e della previdenza.

Il sistema di anagrafica unica nazionale dei soci si è finalmente aggiornato e affermato tra le nostre sezioni in questo quinquennio, anche alla luce delle nuove regole sulle iscrizioni e sulla morosità che hanno portato alla ripulitura di archivi con la cancellazione di oltre tremila nominativi di persone non più aventi diritto a essere soci o addirittura scomparse.

È stata portata a compimento una grande operazione che ci ha consentito di salvaguardare la Casa vacanze di Tirrenia almeno per i prossimi venticinque anni, ma in base ai contratti, praticamente in perpetuo, esonerandoci tuttavia fin dal 2017 da ogni carico finanziario e gestionale relativo alla sua quotidiana conduzione.

L’Unione in questo quinquennio ha acquisito anche un nuovo logo più moderno, accattivante e attraente che abbiamo salutato a Genova nel febbraio del 2018, mentre da pochi giorni abbiamo anche il gonfalone araldico con l’autorizzazione della Presidenza della Repubblica, a testimonianza della considerazione della quale la nostra associazione è accreditata presso le più alte istituzioni dello Stato.

Avremmo voluto anche un inno, per rafforzare quel senso di condivisione e appartenenza, ma lo specifico concorso non ha offerto gli esiti che ci aspettavamo. E tuttavia ancora confidiamo e non vogliamo dismettere del tutto l’idea di averne uno.

Con il supporto finanziario della Sede Nazionale, in questi anni abbiamo assicurato nuovi immobili e nuove Sedi alle nostre sezioni territoriali per offrire soprattutto accoglienza e servizi sempre più in linea con i tempi odierni. In particolare ricordiamo l’inaugurazione o comunque l’acquisizione di nuove sedi a Lucca, Avellino, Palermo, Bergamo, Venezia, Pisa, Brindisi… E intanto abbiamo continuato a sostenere rate di mutui per altre sedi come Viterbo e Siena.

Cosa abbiamo mantenuto e consolidato

In primo luogo le risorse provenienti da finanziamento pubblico che sono state circa 6.5 milioni di Euro nel 2015 per arrivare agli oltre 9 milioni del 2020.

Non è stato facile perché nei cinque anni si sono avvicendati ben quattro governi diversi, sostenuti da maggioranze tra loro eterogenee e a volte perfino antagoniste.

Tra le voci finanziate, il Libro Parlato, l’Irifor e nell’ultimo anno, anche le iniziative legate ai cani guida, alla diffusione del Braille e alla verifica delle nuove tecnologie dedicate, in concomitanza con le celebrazioni del Centenario.

Evidente che le risorse acquisite hanno consentito di sviluppare e incrementare il Fondo di Solidarietà che si ripercuote positivamente sull’attività delle sezioni e delle sedi regionali con un trasferimento cospicuo di risorse sul territorio.

E proprio a proposito di Irifor, è stata apportata una profonda e significativa innovazione nel metodo e nel modus operandi della struttura, mediante la promozione e il sostegno delle attività sul territorio attraverso l’emissione di bandi specifici. Tutte le sezioni sono state quindi poste su un piano di parità e di uguaglianza, con il definitivo superamento delle modalità di finanziamento parziali, settoriali e disuguali.

L’Irifor ha subito anche una profonda riforma organizzativa che tuttavia deve ancora essere completata, grazie alla quale è stata resa più efficiente e selettiva la spesa e sono stati ridotti di gran lunga gli oneri gestionali della struttura nazionale.

Tra le iniziative da ricordare, quella della commissione nazionale Pari Opportunità, la quale ha dato vita al corso di formazione “Le pari opportunità per le donne e le persone con disabilità”tenutosi nel 2019, organizzato in sinergia tra Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, I.Ri.Fo.R e l’Università statale di Milano, in particolare in collaborazione con la cattedra della professoressa Marilisa D’amico.

Abbiamo riorganizzato e rilanciato UniVoc, l’associazione dei volontari a supporto delle nostre sezioni, svegliandola dal torpore e dall’inedia nella quale era caduta e dandole nuova linfa e nuovi obiettivi di crescita. I dirigenti associativi territoriali a ogni livello hanno sostenuto questo sforzo di rinnovamento e ora possiamo contare su un’Associazione capace di fiancheggiare l’Unione in molte realtà sezionali, per soddisfare le aspettative dei nostri soci e utenti, soprattutto in materia di accompagnamenti e in generale di sostegno alla mobilità e alla persona.

Abbiamo potenziato e consolidato alcuni appuntamenti annuali con il mondo esterno, tramite i quali abbiamo portato la voce, l’immagine e le esigenze dell’Unione all’attenzione della cittadinanza e della pubblica opinione, anche con una presenza notevole sui mass-media, registrata soprattutto nell’ultimo biennio.

Tra gli appuntamenti principali mantenuti e rafforzati:

la Giornata nazionale del Braille, organizzata mirabilmente dal Club Italiano del Braille il 21 febbraio, divenuta in questo quinquennio praticamente doppia, fissando il proprio appuntamento nazionale in una città del Nord e in una del Sud.

Firenze, Cagliari, Pistoia, Palermo, Bari, Genova, Matera, Torino, Catania, sono state le tappe di questo cammino del nostro alfabeto tattile attraverso l’Italia, culminato con la pubblicazione nel Corriere della Sera di un segnalibro commemorativo e celebrativo distribuito in oltre 200 mila copie nel febbraio di quest’anno per onorare il nostro Centenario e diffonderne la conoscenza.

Il Premio Braille, appuntamento sempre più significativo e atteso che ha visto ogni anno crescere la partecipazione di pubblico e l’interesse dei Media. Con particolare emozione ricordiamo l’edizione del Premio con la presenza del Maestro Andrea Camilleri, nonché il conferimento del premio speciale del Centenario al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La Giornata del Cane Guida che ci ha portato in questi anni nei luoghi più significativi della vita nazionale, accompagnati dai nostri meravigliosi cagnoni: Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Piazza San Pietro, Campidoglio, sono stati tra i luoghi visitati dalle nostre folte delegazioni umane e canine, in occasione del 16 ottobre di ogni anno, senza dimenticare le tante iniziative sul territorio alle quali le nostre sezioni e sedi regionali non hanno mai rinunciato.

Oltre alla presenza sui media nazionali, i nostri servizi Stampa e Informazione non ci hanno fatto mai mancare i tradizionali appuntamenti periodici con le nostre pubblicazioni in Braille, a grandi caratteri e in Audio: da Il Corriere dei Ciechi e Corriere Braille, al Il Portavoce, da Voce Nostra a Sonorama, a Pub, ecc…

Una parola a parte merita la pagina FaceBook della Presidenza Nazionale, divenuta sempre più ricca e movimentata negli ultimi anni, passando dagli sparuti duemila seguaci del 2018 agli oltre diecimila attuali, senza dimenticare comunque altre pagine FB come quella di SlashRadio e del Libro Parlato.

Criticità e carenze

Le nostre commissioni nazionali hanno lavorato spesso con impegno, ma i risultati misurabili non sono stati altrettanto all’altezza delle aspettative, tanto da lasciarci immaginare una revisione profonda e organica di questo strumento di lavoro che per essere efficace deve darsi innanzitutto un modello operativo efficiente. Compito primario dei dirigenti del nuovo quinquennio.

La gestione patrimoniale, ancora troppo limitata nei metodi e nelle competenze, è oggi affidata soprattutto a una modalità operativa caratterizzata più dagli adempimenti d’ordine amministrativo che dalle spiccate capacità tecniche progettuali.

Il sito web istituzionale che, nonostante molti buoni propositi e perfino un bando per una pubblica gara per la gestione, non è riuscito a divenire fin qui quel che tanti hanno auspicato e che a noi sarebbe piaciuto molto.

Occorrerà anche qui rimediare senza indugi in apertura del prossimo quinquennio.

Il processo di alleggerimento burocratico e sostegno finanziario delle sezioni, certamente in atto, ma troppo lento e incerto, ancora incapace di portare quel radicale sollievo dalle incombenze delle carte per dare ai nostri dirigenti la possibilità vera di lavorare e impegnare le proprie energie in favore dei soci e delle loro esigenze.

I rapporti con le altre associazioni della disabilità, ancora improntati troppo spesso a una mera sommatoria di problematiche e a una certa rivalità inutile, mentre tarda ad affermarsi quella metodologia di lavoro che consenta a tutti di pensare in modo globale, ma agire in modo settoriale, evidenziando dunque le specificità connesse alle differenti disabilità.

Conclusioni

Mi auguro che gli eventi richiamati siano riusciti a risvegliare almeno un briciolo di quei ricordi e quelle emozioni che abbiamo vissuto al momento in cui si sono svolti.

A quegli eventi si collegano innumerevoli attività che diviene difficile anche soltanto richiamare, pur senza dimenticare temi come il Lavoro, dove sono state segnate tappe significative sia con la commissione nazionale, sia con la commissione Nuove Attività Lavorative che ci hanno aiutato a produrre documenti e iniziative per dare sostanza e contenuto alle problematiche evocate.

Ciascuno di noi dirigenti ha tentato di interpretare al meglio delle sue facoltà il proprio ruolo nell’arco del quinquennio, offrendo comunque un contributo alla causa associativa, nei limiti e con le capacità sue proprie.

Nell’arco di questi cinque anni abbiamo perduto il nostro caro compagno Francesco Fratta, troppo presto strappato all’affetto di tutti e alla vita associativa.

Vincenzo Zoccano ha lasciato la Direzione a metà del 2018, andando a ricoprire la carica di sottosegretario di Stato al Ministero della famiglia e disabilità. Marco Condidorio ha rassegnato le proprie dimissioni dalla Direzione per divergenze sulla visione associativa generale, stando alle sue dichiarazioni successive alla sua decisione.

Negli ultimi tre mesi, infine, hanno dovuto lasciare il Consiglio Nazionale per ragioni diverse:

Maria Buoncristiano, eletta Presidente del nostro Consiglio regionale in Basilicata;

Elena Ferroni, eletta vice presidente del nostro Consiglio regionale della Toscana;

Stefano Tortini, eletto Presidente del nostro Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna;

Annita Ventura, per aver assunto un incarico pubblico incompatibile.

Ora, al termine del quinquennio siamo qui, tutti, a rimettere il nostro mandato nelle mani del Congresso che avrà cura di eleggere o riconfermare la compagine dirigente nazionale, nella sua sovranità e facoltà, compiendo le scelte più giuste, utili, opportune ed efficaci nell’interesse esclusivo dell’Unione e delle persone rappresentate.

Mario Barbuto

La rete deve connettere tutti, senza barriere, di Marco Rolando

Autore: Marco Rolando

«La forza del Web sta nella sua universalità. L’accesso da parte di chiunque, indipendentemente dalle disabilità, ne è un aspetto essenziale». Queste le parole di Tim Berners-Lee, uno dei padri della rete e attuale direttore del World Wide Web Consortium, l’organizzazione non governativa internazionale che ha come obiettivo quello di sviluppare tutte le potenzialità del Web.

L’accessibilità è un aspetto insito nella natura del web, ma non si limita a essere una questione tecnica: è anche un’attenzione culturale, un impegno etico da mantenere nei confronti di tutti gli individui che compongono una società. Per questo, la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ha fra i propri obiettivi la diffusione e la promozione della cultura dell’accessibilità digitale fra gli utenti, ma soprattutto fra gli sviluppatori e i proprietari di siti web, nella convinzione che una rete, per essere tale, deve poter connettere tutti senza barriere o distinzioni di sorta.

Per raggiungere l’obiettivo della piena accessibilità, molte aziende e istituzioni si rivolgono così agli enti accreditati (tra i quali l’Istituto milanese) per validare i propri siti nel rispetto dei requisiti previsti dal Decreto di attuazione della Legge 4/2004, che riguarda le “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”. Così ha fatto “e-distribuzione”, la più grande società nel settore della distribuzione e misura di energia elettrica in Italia con oltre 30 milioni di clienti. Gli esperti di accessibilità dell’Istituto dei Ciechi di Milano hanno verificato e revisionato il sito di questa società, per certificarne la conformità allo standard Web Content Accessibility Guidelines, il WCAG2.1 previsto dalle vigenti normative.

Le continue innovazioni tecnologiche consentono infatti di rendere accessibili a tutti contenuti digitali. L’importante è avere cura di progettare sin dall’inizio secondo gli standard tecnici previsti e affidare la valutazione a professionisti esperti di accessibilità.

«Una delle nostre mission è certamente quella di promuovere e diffondere la cultura dell’accessibilità in tutti gli ambiti, compreso quello del web» sottolinea Franco Lisi, Direttore Scientifico della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, che con la sua squadra di operatori dell’area tecnologica ed esperti di accessibilità, in particolare Francesco Cusati e Fabrizio Sordi, ha seguito quest’ultimo progetto di validazione e certificazione del sito di e-distribuzione. I siti progettati e validati seguendo gli standard riconosciuti dalla normativa, rappresentano una grande risorsa umana e culturale perché consentono di soddisfare quella che è diventata un’esigenza fondamentale per la maggioranza dell’umanità: essere connessi.

Basilicata – Centenario UICI: 26 ottobre 1920 – 26 ottobre 2020

L’associazione, che da 100 anni promuove l’uguaglianza dei diritti dei non vedenti e ipovedenti con impegno, passione, dedizione, tenacia e autorevolezza, è stata fondata a Genova il 26 ottobre nel 1920 da Aurelio Nicolodi, irredentista trentino, il quale perse la vista nella seconda battaglia dell’Isonzo sul Carso, durante il primo conflitto mondiale. Durante il suo operato Nicolodi ebbe il grande merito di modificare un articolo dell’allora codice Zanardelli che dichiarava le persone non vedenti “inabili al lavoro”.

Questo assunto, nonostante fosse carente di una reale evidenza scientifica, stabiliva la totale incapacità giuridica di agire da parte delle persone cieche e soltanto una sentenza del Tribunale che dimostrasse il contrario, poteva eventualmente riabilitare la loro vita.

Il padre fondatore dell’UICI contrastò caparbiamente questa convinzione fino a quando nel 1942 avvenne la svolta, il nuovo codice civile infatti, dopo ottant’anni ribaltò del tutto la norma precedente stabilendo che la persona cieca o sorda fosse perfettamente in grado di provvedere a se stessa.

Nicolodi realizzò una vera e propria rivoluzione sociale con la quale ha tracciato le basi della moderna inclusione, consentendo a tante persone cieche o ipovedenti di diventare protagonisti attivi nella società.

In Basilicata il Centenario è stato celebrato con la consegna ufficiale delle medaglie commemorative ai rappresentanti delle Istituzioni locali. Un atto simbolico per testimoniare il valore di una grande organizzazione che nel corso dei decenni, ha saputo supportare milioni di persone non vedenti ed affiancare le Istituzioni per riuscire a promuovere servizi di qualità. Il piccolo omaggio mostra su un lato il volto del celebre poeta Omero e sull’altra faccia, le figure di Ulisse e Diomede, rappresentate come fiammelle, in omaggio alla narrazione dantesca della Divina Commedia e la lanterna del porto di Genova, riportando appunto il famoso verso di dantesco: “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”.

Soddisfazione ed entusiasmo hanno accompagnato i diversi momenti della consegna che ha coinvolto tutte le principali istituzioni della regione. L’iniziativa celebrativa è stata anche l’occasione per rinnovare collaborazioni già avviate e porre l’attenzione su questioni importanti da riconsiderare alla luce di una nuova consapevolezza.

Fra le priorità auspicate nell’ agenda del “nuovo centenario” spicca il tema dell’accessibilità e della fruizione dei luoghi pubblici e, più in generale della cultura e dell’arte. Il riferimento è alla leggibilità e fruibilità di tutti i documenti amministrativi e di utilità sociale, l’accesso autonomo ai mezzi di trasporto. Strettamente collegato al tema dell’accessibilità è quello della filiera del cibo e della sua tracciabilità, attraverso la possibilità di consultare le etichette degli alimenti ancora poco praticata.

Altro tema fondamentale quello della salvaguardia dell’inclusione scolastica, alla luce del protocollo di intesa sottoscritto il 23 agosto 2018 tra Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per “Favorire e garantire l’inclusione degli alunni e degli studenti con disabilità visiva”.

Fra le collaborazioni già in atto vale la pena di ricordare quella fral’UICI, l’I.Ri.Fo.R.  e l’Ateneo di Basilicata allo scopo di favorire una migliore formazione degli studenti sulle specificità delle disabilità visive con particolare riferimento al Braille e alle nuove tecnologie assistive, ma anche per orientare docenti e studenti a sperimentare progetti innovativi sull’accessibilità, fruibilità e usabilità di applicativi e servizi in generale.

Foto scattata durante un momento dedicato alla celebrazione del Centenario UICI con la consegna delle medaglie

XXIV Congresso del Centenario in diretta

Locandina del XXIV Congresso UICI: al centro il titolo “Guardare al passato e costruire il futuro” mentre in basso i loghi dell’UICI, quello dedicato al centenario e quello della Camera dei deputati da cui abbiamo ricevuto il patrocinio. Il tutto è  circondato da una cornice dorata.

Ci siamo. Oggi è il grande giorno per l’UICI e tutti gli iscritti alla nostra associazione. Infatti comincerà il Congresso del Centenario, appuntamento fondamentale che sarà trasmesso in diretta sulla pagina ufficiale Facebbok dell’Unione: https://www.facebook.com/UnioneItalianaCiechieIpovedenti

e su Slashradio, per cui sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers.

Vi aspettiamo numerosi!