Torino – Notiziario audio 011NEWS n. 45-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 45/2020 di venerdì 11/12/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/12/011NEWS-2020-45.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-452020-di-venerdi-11-dicembre_151

In primo piano:

•             “Priorità alle persone disabili per l’accesso ai vaccini anti-Covid”: l’appello di Fand e Fish al Ministero della Salute

•             Scuola: un alunno disabile su quattro non ha partecipato alla didattica a distanza. Lo rivelano i dati Istat. E il traguardo della piena inclusione rimane lontano

•             La cultura si sposta sul web: tra cinema, arte e musica, tanti eventi da seguire in streaming durante il week-end

Buon ascolto!

Cagliari – Notiziario n. 62 del 14 dicembre 2020

Carissime socie e carissimi soci,  

vi comunichiamo che la sede nazionale Uici, in collaborazione con i Centri di Consulenza Tiflodidattica ed il supporto informatico dell’Istituto Cavazza,  ha organizzato la prima edizione della Tombolata online di Natale che si svolgerà su zoom giovedì 17 dicembre alle ore 17,30. L’obiettivo è quello di individuare un’altra bella occasione per stare tutti insieme nonostante la pandemìa. L’iniziativa si rivolge alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi ciechi e ipovedenti e con disabilità aggiuntive e alle rispettive famiglie.

Invitiamo tutte e tutti a partecipare numerosi con preghiera di volerci confermare telefonicamente o via mail  la partecipazione.

Per collegarsi alla piattaforma Zoom e stare tutti insieme, attivare il link:

https://zoom.us/j/97955733600

ID riunione: 979 5573 3600

Un tocco su dispositivo mobile

+390200667245,,97955733600# Italy

+3902124128823,,97955733600# Italy

Per le istruzioni, le cartelle e il gioco della tombola, andare alla pagina:

https://service2.cavazza.it/tombola

 I nostri uffici sono a completa disposizione per qualsiasi necessità.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 notiziario telefonico 070 513575

e-mail:uicca@uiciechi.it uicica@pec.it

Cagliari – Notiziario n. 61 dell’11 dicembre 2020

Carissime socie e carissimi soci,  

vi comunichiamo che il Consiglio direttivo della Sezione di Cagliari si riunirà via skype mercoledì 16 dicembre 2020 alle ore 16,30 per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:

1)     Approvazione verbale consiliare seduta precedente;

2)     Ratifica  delibere della Presidente;

3)     Anagrafica soci;

4)     Comunicazione della Presidente;

5)     Nomina organo di controllo monocratico – determinazioni conseguenti;

6)     Studio  di fattibilità fruizione ecobonus – determinazioni conseguenti;

7)     Chiusura sede sezionale in occasione delle festività natalizie e ferie del personale dipendente;

8)     Varie ed eventuali.  

I nostri uffici sono a completa disposizione per qualsiasi necessità.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 notiziario telefonico 070 513575

e-mail:uicca@uiciechi.it uicica@pec.it

“Kaleidos” n. 23 16-31 dicembre 2020

Si comunica che in data 14 dicembre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Kaleidos” n. 23 16-31 dicembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 14 dicembre 2020.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2485

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Lettera di una Unione Centenaria

Le donne che hanno fatto l’Europa (di Elisa Venco)

Ma chi è la regina degli scacchi? (di Mattia Carzaniga)

Se vuoi che cresca bene lascialo sbagliare (di Benedetta Sangirardi)

Donne coraggiose

Donne tra le righe (a cura di Rossella Lazzari)

Uici dal 2019 è organizzazione del Comitato Testamento Solidale

Tu sei importante per noi: Campagna di Natale 2020

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2019 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

“Corriere Braille” n. 47 15-21 dicembre 2020

Si comunica che in data 14 dicembre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 47 15-21 dicembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 9 dicembre 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2484

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Relazione Sezione di lavoro 4: Comunicazione, Informazione, Cultura, Pari opportunità, Turismo, Sport

Smart Working, la risposta al Covid-19 (di Valter Calò)

Agenzia Iura (a cura di Roberta Natale)

Consigli di lettura dal Cnlp

Tu sei importante per noi: Campagna di Natale 2020

Uici dal 2019 è organizzazione del Comitato Testamento Solidale

Auguri.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Cordiali saluti.

Tombola! Giovedì 17 Dicembre ore 17.30, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

un’altra bella occasione per stare tutti insieme nonostante la pandemia: abbiamo organizzato la prima edizione della Tombolata online di Natale.

L’evento, voluto dal Coordinamento dei Centri di Consulenza Tiflodidattica, con la collaborazione informatica dell’Istituto Cavazza, vuole rivolgersi a tutti i bambini, alle bambine, alle ragazze e ai ragazzi ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive, oltre che alle loro famiglie.

Sono previsti bellissimi premi, ma soprattutto gioia, risate e divertimento per tutti.

Ebbene sì: giocheremo a tombola!!! On line.

Invito quindi i responsabili dei CCT e i presidenti delle nostre sezioni territoriali a diffondere l’iniziativa, a coordinare insieme la raccolta delle adesioni e indicare i nominativi dei partecipanti, dandocene comunicazione alla mail:

cdtinfo@bibciechi.it

Vi aspettiamo dunque numerosi, il 17 Dicembre, dalle 17.30. Con tanta voglia di divertimento e il desiderio di passare un po’ di tempo insieme.

Per collegarsi alla piattaforma Zoom e stare tutti insieme, attivare il link: https://zoom.us/j/97955733600

ID riunione: 979 5573 3600

Un tocco su dispositivo mobile

+390200667245,,97955733600# Italy

+3902124128823,,97955733600# Italy

Per le istruzioni, le cartelle e il gioco della tombola, andare alla pagina: https://service2.cavazza.it/tombola

Buona tombola e buon divertimento a tutte e tutti.

“Uiciechi.it” n. 19 1-15 novembre 2020

Si comunica che in data 11 dicembre 2020 è stato inserito nel sito  www.uiciechi.it il file della rivista Uiciechi.it n. 19 1/15 novembre 2020.

Il link per leggere la rivista è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2482

Questo il sommario:

A domanda risponde, di Nunziante Esposito.

Aggiornamenti TV Sony, Samsung e DBT2, di Carlo Sist.

Come creare un collegamento sul desktop di una pagina web preferita, di Rocco Clementelli.

Gli script di Jaws 07. La Gestione dei Dati ed il Sistema sui Controlli, di Abramo Volpato.

L’App che vede al posto tuo: Be My Eeyes, di Miriana Kuntz.

Notiziario sulla telefonia, di Carlo Sist.

Novità dal Web, di Barbara Lispi.

Posta Elettronica Certificata, PEC, a che punto siamo? Ecco i numeri, di Carlo Sist.

Sullivan più, su Android, di Vincenzo Del Piano e Nunziante Esposito.

La stanza virtuale delle riunioni AGCOM, di Giovanni Clerici.

Notizie Hitech e Scienza, 10 articoli – da Panorama.

Notizie Flash e non Flash, 10 articoli – da Zeus News.

Problemi risolti, 5 Schede – dalla lista uic-helpexpress.

“Fratelli tutti”

L’ultima enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti”, da metà dicembre, si potrà anche ascoltare. Il progetto, curato dalla Radio Vaticana, prevede sia la possibilità di seguire le pagine attraverso la lettura dei capitoli, sia un adattamento radiofonico, che rispettando la totale integrità del testo, viene arricchito da brani musicali. La regia a cura di Mara Miceli, ha avuto il supporto di Luciana Fantini. Le voci sono di Raffaella Castelli, Stefano Mondini e Aldo Russo, Gaetano Lizzio.

“L’iniziativa è nata in risposta ad una domanda di un nostro ascoltatore – precisa Massimiliano Menichetti, Responsabile di Radio Vaticana Vatican News -. Ci ha mandato una email don Gerardo Balbi, un parroco cieco che abita ad Umbertide, una cittadina vicino Perugia, chiedendoci di ripetere ciò che avevamo realizzato con l’enciclica “Laudato si’”. La nostra missione è questa: portare la voce del Papa e la speranza del Vangelo nel mondo, e la proposta di don Gerardo è stata immediatamente accolta con grande entusiasmo. Abbiamo pensato ad un dono di Natale, e non senza difficoltà è stato organizzato un gruppo operativo. La cifra di tutti – precisa Menichetti – è stato il servizio, il dare. Certamente questo lavoro è pensato per chi ha difficoltà nella lettura, ma anche per chi vive semplicemente il piacere dell’audio.

Chi vorrà potrà ascoltare l’enciclica di Papa Francesco sintonizzandosi frequenze della Radio Vaticana (A Roma su 105 FM e 103.8 FM, in tutta Italia sulla radio digitale DAB+ e satellite), tutti i lunedì alle 14:35 a partire dal prossimo 14 dicembre (in replica lunedì alle 23:35 e ogni giovedì alle 14.35 e 23.35). Ogni puntata si trasformerà in due podcast scaricabili dal portale Vatican News. Per ora il progetto è in lingua italiana, ma stiamo già pensando come realizzare Fratelli tutti in altre lingue. Buon ascolto!”.

Brescia – Cofanetti di dolcezza in aiuto dell’Unione ciechi e ipovedenti

Autore: Irene Panighetti

Fonte: Bresciaoggi, del 4 Dicembre 2020

LA RACCOLTA FONDI. Il racconto di chi è costretto a ulteriori sacrifici causa Covid e il sostegno possibile con la donazione

Il mancato contatto fisico imposto dalla pandemia ha aumentato il disagio di chi ha bisogno del tatto per orientarsi e svolgere molte attività quotidiane

In questi tempi così duri le persone ipo o non vendenti devono affrontare sfide in più rispetto ad altre e cercano di farlo senza perdere la tenerezza né la dolcezza. Proprio la dolcezza è ciò che offre la sezione bresciana dell’Unione ciechi e ipovedenti (Uici) con la raccolta fondi basata sull’acquisto di golosità a basso prezzo. Contattando Uici (030 2209413/425) è possibile prenotare, al costo di almeno 9 euro, un cofanetto contenente quattro confezioni da 100 grammi ciascuna di cioccolato di vario tipo.

PER FESTEGGIARE il centenario dell’associazione è stata lanciata l’iniziativa «Gusta e vinci»: un cubo, da 10 euro in su, in plexiglass che contiene gelatine di cui alcune avvolte in un biglietto vincente (in palio trattamenti di bellezza, libri, buoni acquisto…). È un modo per sostenere chi ha dovuto mettere completamente in discussione il proprio modo di vita quotidiano: per chi ha la vista ridotta, o del tutto annullata, il tatto e il contatto fisico sono essenziali per orientarsi nello spazio e compiere gesti per altri banali. La relazione è quindi ancor più essenziale e non può essere sostituita dalla tecnologia. Certo, lo sviluppo di applicazioni per telefoni e pc ormai da anni ha facilitato molto la vita di chi ha disabilità visiva, ne è un esempio la possibilità per gli studenti di effettuare la didattica a distanza.

Ma i sacrifici sono grossi: lo sa bene Monica Taffi, 49 anni, nata con limitate capacità visive che da un paio di anni si sono aggravate, costringendola a sottoporsi a vari interventi per combattere il glaucoma. Lavora da casa e ha annullato i suoi momenti di incontro, trasferendoli sul web, «ma non è la stessa cosa – valuta – così come diverse sono state le vacanze estive che di solito trascorrevo con gli amici per una settimana e con i genitori per 15 giorni al mare. Quest’anno nessun appuntamento con gli amici e al mare ci sono andata solo perché mia madre ha insistito».

A Piera Loda il Covid ha cambiato la vita sportiva che per lei è essenziale: «Lo sport per me ha significato la possibilità di non lasciarmi abbattere dalla perdita totale della vista, che si è verificata attorno ai 25 anni, dopo esser stata ipovedente dalla nascita. Mi ha aiutata a trovare il mio bilanciamento, il mio equilibrio». Per questo da sempre Loda pratica tante discipline: «Negli anni Novanta frequentai un corso per immersione, con diverse gite alla Maldive: non potevo vedere i fondali, ma potevo toccare i coralli, le conchiglie e poi la sensazione di libertà che dava l’acqua era incredibile». Dai mari ai monti per arrivare, nel 2014, sulla cima del Monviso o sulle nevi di tante montagne a sciare: «Davanti a me c’è la guida che mi dà istruzioni tramite un amplificatore – spiega – e pure per correre ho sempre bisogno della mia guida». Nel 2017 ha festeggiato i suoi 50 anni alla maratona di New York e pettorina e medaglia sono appese in casa sua: costituiscono uno dei ricordi più belli, soprattutto in questi mesi durante i quali Piera non ha potuto praticare i suoi sport, per lo meno non come prima: non scia dallo scorso inverno, le corse ufficiali sono sospese e non può allenarsi in palestra. «Ho steso i tappetini in salotto e, posizionando il cellulare su un apposito supporto, ascolto le indicazioni della mia trainer, mi muovo, salto, alzo pesi…mi preparo per nuove sfide».

Brescia – Ipovedenti, la sfida della Dad e l’aiuto dell’Uici

Autore: Irene Panighetti

Fonte: Bresciaoggi, del 19 Novembre 2020

LA TECNOLOGIA. L’Unione Ciechi all’avanguardia dal punto di vista digitale ha tenuto prima del lockdown un corso per una decina di adolescenti

Debora: «Devo ricordare di leggermi le slide» A Ettore invece manca «il rapporto diretto»

Non si è fatta cogliere impreparata di fronte ai Dpcm la sezione bresciana dell’Unione ciechi e ipovedenti (Uici), che dal 1924 è al servizio dei cittadini bresciani, con problemi di disabilità visiva. Ma iniziative e servizi sono spesso aperti a tutti. Uici Brescia ha da subito pensato ai ragazzi ipovedenti che avrebbero dovuto seguire le lezioni a distanza: quindi «abbiamo messo in campo le nostre strategie per affiancare le famiglie, circa 200 nuclei nel Bresciano – informa la presidentessa Sandra Inverardi -: è stata una risposta ad un bisogno concreto manifestato proprio da alcune famiglie. Nella nostra sede funziona molto bene il settore informatico: abbiamo un’aula con i Pc e organizziamo corsi Windows, Mac e Iphone».

COSÌ IL GIORNO stesso della firma dell’ultimo Dpcm, alla sede di via Divisione Tridentina una decina di adolescenti ha seguito un corso di 4 ore gestito da Ignazio Fontana, insegnante di informatica per disabili visivi e accreditato dall’ente formativo I.Ri.Fo.R. Nove ragazzi nella grande aula della sede più una ragazza da casa. «Il problema maggiore è connettersi alle piattaforme come Classroom o Teams – spiega Fontana – ma queste ultime generazioni sono facilitate dalla nativa competenza digitale; per gli ipovedenti l’uso dello strumento di screenreader agevola già l’approccio alla tecnologia. Obiettivo del corso: navigazione web e gestione del registro elettronico». La sintesi del docente è confermata dagli adolescenti come Debora, 16 anni, liceo linguistico a Leno: la difficoltà subentra «quando i professori proiettano le slide e spesso si dimenticano che io ho bisogno che me le leggano. Quindi chiedo al docente o, a volte, ai compagni». Lo stesso per Usman, 17 anni, al Gambara come Lorenzo, 14 anni, che invece si sente più sicuro, al punto di trasmettere lui stesso agli amici ipovedenti ciò che ha imparato dalle lezioni di Uici. Giulia, 16 anni, linguistico a Orzinuovi, se la cava bene con la tecnologia, sebbene trovi ancora difficoltà «nella gestione di due Pc: quello della videolezione e quello dove ho i miei libri», dichiara.

ETTORE, 14 anni in prima al classico Arici di Brescia che all’inizio del nuovo anno non aveva avuto bisogno di adottare, nemmeno in parte, la Dad. Ora è necessaria. «Non è impossibile, anzi – ammette Ettore – però già mi manca il rapporto diretto con professori e compagni». All’Uici per fortuna il corso si è svolto in presenza e lo saranno pure, salvo imprevisti, le repliche in caso di richieste da altre famiglie.