Servizio Civile – Atto aggiuntivo al contratto per i progetti temporaneamente interrotti

Si informa che sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale è stata pubblicata, il 24 novembre 2020, la seguente comunicazione:

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“Atto aggiuntivo al contratto di servizio civile per i progetti temporaneamente interrotti”

Per gli operatori volontari attualmente in Servizio civile universale, sia in Italia che all’Estero, impegnati in progetti che, a seguito della circolare del Dipartimento del 4 aprile scorso e successive disposizioni integrative, sono stati temporaneamente interrotti per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica COVID-19, è disponibile sul sito del Servizio Civile Universale l’Atto aggiuntivo che proroga il contratto sottoscritto tra le parti per un periodo pari a quello di temporanea interruzione delle attività progettuali. Nello specifico, l’Atto aggiuntivo incide sull’articolo 2 dell’originario contratto e integra gli articoli 3 e 4 concernenti, rispettivamente, il “Trattamento economico” e la “Presentazione, orario e modalità di svolgimento del servizio”.

Si chiede agli enti di accoglienza di richiamare l’attenzione dei volontari destinatari della presente comunicazione sulla necessità di scaricare l’atto aggiuntivo al contratto di servizio civile a partire dalla data di fine del progetto originario e per i successivi 60 giorni, pena la sospensione del pagamento dell’assegno di servizio civile, a causa del venire meno del presupposto giuridico per la erogazione degli importi.

Per scaricare l’Atto Aggiuntivo del contratto dal sito www.serviziocivile.gov.it, occorre accedere alla Sezione volontari, Area riservata volontari, utilizzando le credenziali SPID – sistema pubblico di identificazione digitale oppure le credenziali di accesso, secondo la modalità ordinariamente utilizzata per collegarsi all’area riservata volontari.

Si rammenta che l’ente dovrà poi trasmettere via pec al Dipartimento l’Atto aggiuntivo opportunamente firmato dall’operatore volontario e controfirmato dall’ente stesso”.

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Con riferimento a quanto disposto dal Dipartimento e sopra riportato, le Sezioni, i cui progetti sono stati a suo tempo interrotti e riattivati in data successiva al 16 aprile 2020, dovranno fare pervenire sollecitamente a questa Sede nazionale l’Atto aggiuntivo firmato dall’operatore volontario e controfirmato dal Responsabile della sede.

Il presente comunicato dovrà essere portato a conoscenza dei volontari attualmente in servizio.

Il volontariato nei tempi del covid e Univoc di Benevento, di Clelia De Falco

Autore: Clelia De Falco

L’anno 2020 sarà ricordato come quello in cui il Coronavirus avrà chiarito all’umanità il concetto di abbattimento delle barriere. Purtroppo è strano a dirsi, ma è così. Il Covid 19 ha cambiato il mondo, sconvolto abitudini e famiglie, minato equilibri e cannibalizzato l’attenzione man mano si diffondeva, causando criticità in ogni ambito e mostrando tutte le fragilità organizzative, strutturali e reattive dei sistemi governativi, provando che non è il potere dei grandi e la sete di ricchezza a contare, bensì l’essenziale, poiché basta solo una piccola particella di genoma per fermare tutto il mondo. Ha attecchito ovunque, senza barriere, senza preconcetti o snobismo, e rallentato drasticamente l’economia mondiale, ma non ha mai fermato la solidarietà. La solidarietà infatti, come la filiera alimentare e i trasporti, non ha subito alcun rallentamento, mostrandosi come un bisogno essenziale, Indispensabile come respirare, soccorrendo e salvando milioni di vite, e aggregando task force di volontari, determinati al compimento di quella missione sintetizzata in auto muto aiuto. Durante la fase 1 e 2 anche l’Univoc di Benevento è stata costretta a bloccare le attività avviate, e che stavano a cuore a molti Soci della Unione Ciechi di Benevento, come gli incontri settimanali presso il centro del volontariato sul movimento consapevole e sulla ginnastica posturale, o come la gita nella natura dell’oasi WWF a Pannarano. Nelle fasi più restrittive del lockdown, si è attivata presso gli assessorati delle politiche sociali, del volontariato e presso il comando dei vigili urbani, per reperire e distribuire più volte ai soci in difficoltà, le mascherine chirurgiche che in quei giorni era quasi impossibile trovare. È stato frustrante assistere al senso di paura e sospetto dei tanti che fino a poco prima non esitavano a farsi sostenere, ma comprendendo il loro stato d’animo, abbiamo provato ad affiancarli diversamente, con telefonate e suggerimenti sul distanziamento e sulla sanificazione degli oggetti e della casa. L’incertezza del futuro sulla situazione pandemica, non ci consente una pianificazione chiara delle attività. Tanta è la paura che ancora riscontriamo nei non vedenti, specie nei più anziani, che giustamente aprono le porte di casa con reticenza, sacrificando molte necessità per timore di un contagio. Non pensavamo di rallentare così drasticamente e ne abbiamo sofferto, specialmente perché avevamo ricominciato da poco e l’entusiasmo unito alle tante idee in programmazione risultavano una ottima combinazione per raggiungere risultati ambiziosi. Comunque, non ci siamo fermati. Abbiamo solo modificato l’affiancamento attenendoci alle disposizioni di legge. Sostenere il bisogno dell’altro è senso civico ed equilibrio e dove c’è equilibrio c’è l’armonia che abbatte ogni differenza, un po’ come un piccolo sistema solare, che con il calore della stella riscalda tutti i pianeti, indifferente alle loro diversità e attenta solo a mantenerli vivi e in orbita con la forza di gravità. I cultori della solidarietà, come le associazioni di volontariato, non possono fare a meno dell’energia che ne traggono e non temono il Covid. Consapevoli di combattere contro un nemico invisibile, ci adegueremo all’evolversi dei tempi e delle conquiste che solo uniti otterremo, sicuri di essere dalla parte della ragione. Riusciremo a superare questa criticità chiamata Coronavirus, grazie alla rete di scienziati scesi in campo, grazie alla forza della solidarietà e allo spirito umano, in quanto essere vivente, che magari può piegarsi al cospetto di un parassita come il Covid 19, ma non si spezzerà mai. Torneremo più forti di prima e il Tempo, da sempre galantuomo, lo dimostrerà.

Brescia – Lavorare al tempo del COVID-19. Fatti, pensieri, emozioni, di Irene Panighetti

Si fa presto a dire smart working, o, meglio, lavoro agile, ma poi, nel metterlo in pratica, quanti problemi, che per noi ipo o non vedenti si amplificano. Le difficoltà, ma anche le opportunità di questo modo di lavorare da casa, sono state affrontate nell’incontro promosso da Fabio Fornari, il responsabile lavoro della sezione di Brescia, che il 4 dicembre ha organizzato on line “lavorare al tempo del Covid-19. Fatti, pensieri, emozioni”. Proprio le emozioni sono state le protagoniste, soprattutto nelle parole di chi ha portato la propria testimonianza di lavoratrice o lavoratore che magari dal marzo scorso lavora dalla propria dimora. Come Fabio stesso, che, ha raccontato, nei primi mesi non ha fatto granché e che quindi consiglia di tornare in ufficio non appena ci sarà la sicurezza per farlo: “il lavoro agile ha dei vantaggi ma anche dei problemi – ha spiegato – come per esempio la creazione di un effetto capanna, cioè la non voglia di uscire di casa. Ma le relazioni, il contatto diretto e non mediato da uno schermo sono fondamentali, soprattutto per chi ha disabilità visiva”.

Grintosa la testimonianza di Laura, che lavora per il Comune di Brescia da quasi 23 anni e che, dopo gli inizi difficili, ha imparato la pazienza “e l’autoironia – ha sottolineato – con fatica ma con la decisione di non mollare mai. Mi sono formata, ho partecipato e ho dimostrato che, se messa in condizione di farlo, una persona con disabilità è una risorsa per l’azienda o per l’ente che, se conosce le potenzialità di un non vedente è più facile che ne assuma altri”. Con tanta voglia di fare e di tornare in ufficio anche Daniela, che da centralinista oggi ha un incarico di livello superiore all’Università di Brescia. Meno fortunata Loredana che ha raccontato dei suoi anni di mobbing e dei suoi problemi di oggi nel recarsi sui luoghi dove può fare dei lavori manuali.

Sono solo alcune delle presenze che hanno animato l’incontro durante il quale si è messo a disposizione per suggerimenti e aiuto Giuseppe Fornaro, del consiglio nazionale dell’Unione. “Ho iniziato come centralinista e oggi sono responsabile della gestione dei dati di un’azienda: questo dimostra che noi ipo o non vedenti siamo in grado di competere e di essere produttivi se messi nelle condizioni per farlo. Per esempio se ci viene data una postazione idonea, per la quale ci sono finanziamenti previsti dalle leggi. Ma se un datore di lavoro non capisce e lede i nostri diritti dobbiamo farli valere noi, tramite il sindacato, le Rsu e le norme contro le discriminazioni, che esistono e che noi per primi dobbiamo conoscere per farle mettere in atto”.

Genova – Segreteria telefonica del 7 dicembre 2020

Si ricorda che è possibile ascoltare la segreteria telefonica, chiamando il numero 010 099 31 78 e seguendo le istruzioni in voce.

Novità:

Si ricorda che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2021 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1, previo appuntamento; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, sempre previo appuntamento.

Ricordiamo che i soci che verranno in sede a rinnovare il tesseramento riceveranno l’omaggio del cubo “Mangia e vinci”, fino ad esaurimento scorte.

Si informa che l’appuntamento settimanale di incontro e dialogo a distanza con i soci è spostato dal giovedì al mercoledì, sempre dalle ore 17:00 alle ore 18:00 e sempre gestito di volta in volta da un diverso componente del Consiglio Sezionale; prossimo appuntamento quindi mercoledì 9 dicembre con la Consigliera Carolina Liberato.

L’incontro si svolge con la modalità dell’audioconferenza in sala virtuale telefonica gratuita Globafy alla quale i soci possono accedere nell’orario dedicato componendo il numero 02 87 36 87 17 e digitando, a seguito della richiesta in lingua inglese dell’inserimento del codice, il numero 10102020.

Giovedì 10 dicembre alle ore 17:00 su SlashRadio  con Linda Legname, Nicola Stilla e a Stefano Salmeri si occuperanno della Risoluzione Congressuale denominata “Sezione di lavoro 1 – Istruzione, Formazione, Pluridisabilità”;

Si informa che Consiglio Regionale UICI della Toscana organizzerà, se le condizioni relative alla pandemia da Coronavirus lo permetteranno,  la settimana bianca sulle nevi di Dobbiaco dal 30 gennaio al 6 febbraio 2021.

Il costo della settimana bianca sarà di € 535,50 a persona,  escluso il premio della polizza assicurativa, obbligatoria per tutti i partecipanti.

Al momento dell’iscrizione da effettuarsi entro e non oltre il 15 dicembre prossimo dovrà essere versato un anticipo di 100 euro.

La prenotazione potrà essere fatta contattando Angelo Grazzini ai seguenti recapiti:

Telefono abitazione:  0572 33 772.

Telefono cellulare: 338 424 81 81

Indirizzo e-mail:  a.grazzini@yahoo.it

In occasione del Centenario dell’Unione verrà fatto omaggio del cubo “mangia e vinci” a tutti i soci che parteciperanno alle iniziative associative della Sezione, ai nuovi iscritti all’associazione nonché ai primi soci che rinnoveranno l’iscrizione per l’anno 2021.

Ricordiamo che i soci potranno accedere ai servizi di consulenza ed assistenza dell’ufficio della Sezione Territoriale UICI di Genova, nel rispetto delle disposizioni governative per contrastare il contagio da corona virus, solo ed esclusivamente previo appuntamento telefonico al numero dell’ufficio 010 25 100 49 e con l’adeguata protezione della mascherina.

L’attività del gruppo di auto mutuo aiuto si svolge con incontri in camera virtuale ai quali si può accedere mediante il semplice utilizzo del proprio telefono sia fisso che mobile; per maggiori informazioni contattare la coordinatrice Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55

Presso la Sezione sono disponibili le medaglie commemorative del Centenario dell’Unione in argento del costo di 40 euro cadauna; gli interessati possono prenotare, anche telefonicamente, la medaglia o venirla a ritirare direttamente in sede previo appuntamento.

Si informa che sono attivi, seppur parzialmente per la limitata disponibilità dei volontari, i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati da Ornella Tarantino e Luciano Frasca; i servizi possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, a Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Il Consiglio della Sezione Territoriale UICI di Genova comunica che due psicologhe hanno dato la loro disponibilità per un supporto telefonico gratuito, nel tempo dell’emergenza Covid 19, a tutte le persone che vivessero uno stato di disagio e di sofferenza da quarantena.

Di seguito i recapiti delle psicologhe in questione con i giorni e le fasce orarie della loro disponibilità:

– Dottoressa Paola Balocco cell. 333 48 37 857; email paolabalocco@yahoo.it che è anche recapito Skype; disponibile il venerdì dalle ore 14 alle ore 18.

– Dottoressa Alva Voltolini, disponibile al martedì dalle ore 14 alle ore 18, cell. 335 13 95 147.

N.B. La Dottoressa Paola Balocco ha dato la disponibilità anche dopo la fine dell’emergenza corona virus.

In questo momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Covid 19, la sezione di Genova mette a disposizione un ulteriore servizio gratuito di sostegno psicologico grazie alla disponibilità del dott. Luca Raspi dalle ore  20:00 alle ore 22:00 del mercoledì al numero di cellulare 347 42 49 298, email luca.raspi.lr@gmail.com

È possibile concordare e richiedere colloqui di sostegno alla persona attraverso il Counselling, sia online che telefonicamente, contattando la Sig.ra Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505. Il servizio è rivolto a tutti i soci e loro famigliari.

Prossimo appuntamento con l’aggiornamento della segreteria a lunedì 14 dicembre 2020.

Torino – Notiziario audio 011NEWS n. 44-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 44/2020 di venerdì 4/12/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/12/011NEWS-2020-44.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-442020-di-venerdi-4122020_149

In primo piano:

– Dopo i mesi di stop forzato, riprende la pubblicazione del periodico UICI/011. Il numero invernale si intitola “Un anno, un secolo”: omaggio al centenario dell’Unione Ciechi, ma anche riflessione sulla pandemia.

– Visto il successo della prima edizione, previsto da gennaio un nuovo ciclo di formazione a distanza: alla scoperta degli strumenti per gli acquisti on-line.

– Google Research sperimenta un nuovo sistema che potrebbe consentire a chi non vede di correre in autonomia.

Buon ascolto!

“Corriere Braille” n. 46 8-14 dicembre 2020

Si comunica che in data 7 dicembre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 46 8-14 dicembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 2 dicembre 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2481

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Lettera di una Unione Centenaria (di Mario Barbuto)

Insediato il Consiglio Nazionale e costituita la Direzione dell’Uici

Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale (a cura di Vincenzo Massa)

Relazione Sezione di lavoro 3: Terza Età, Mobilità, Ausili e Tecnologie

Agenzia Iura (a cura di Roberta Natale)

Consigli di lettura dal Cnlp

Tu sei importante per noi: Campagna di Natale 2020

Uici dal 2019 è organizzazione del Comitato Testamento Solidale

Auguri.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

BAT – Rettifica del bando che escludeva le persone non vedenti

Ieri è stata una giornata luminosa, non solo perché si è potuto parlare di persone con disabilità aprendo gli occhi sui loro mondi, ma perché da un Comune importante della nostra Puglia è giunta una notizia significativa: il Comune di Trani infatti ha rettificato il bando di concorso che escludeva dalla partecipazione le persone non vedenti. Tale esclusione era motivata da una legge vetusta, del 1991, che parla addirittura di videoterminali, termine desueto e che forse nessuno dei nostri ragazzi utilizzerebbe mai per definire un computer. Tale legge escludeva le persone non vedenti perché i “videoterminali” in quel mondo lontano e ancora più pieno di barriere del nostro, non erano accessibili e non perché i non vedenti non potessero utilizzarli.
Oggi tutte o quasi le persone non vedenti utilizzano, grazie agli screen reader, i computer e sono capaci anche di prestazioni eccezionali: ci sono non vedenti laureati in ingegneria informatica e non vedenti programmatori.
Questa rettifica, ottenuta grazie all’intervento di Franco Giangualano, Presidente UICI della Sezione Territoriale della BAT, di Paolo Lacorte, Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Puglia, e alla apertura mentale del Sindaco di Trani Amedeo Bottaro che ha compreso e recepito l’istanza, è rilevante: molte amministrazioni pubbliche in Puglia e in Italia infatti ripropongono nei loro bandi di concorso il riferimento a tale legge, precedente addirittura all’importantissima 104 del 1992 e alla 68 del 1999, sbarrando la strada ai candidati non vedenti che, come il TAR Puglia ha già sentenziato in merito ad altro concorso diversi anni fa, avrebbero diritto e, soprattutto, i mezzi tecnici e tutte le carte in regola per partecipare ai concorsi e vincerli, divenendo una risorsa importante con le loro competenze per il nostro Paese.
Metteremo tutto il nostro impegno affinché questo esempio virtuoso venga seguito presto da tutte le amministrazioni pubbliche della nostra Italia.

Cagliari – Notiziario n. 59-2020

Carissimi socie e carissimi soci,  

tutti gli anni la nostra Sezione, a dicembre, in occasione della festa di Santa Lucia, organizza degli eventi musicali o teatrali, oltre a celebrare presso la sede Uici, la Santa Messa, quale occasione di piacevole incontro e scambio degli auguri natalizi con tanti associati,  affezionati  a questa importante ricorrenza.

Quest’anno, come sappiamo, la pandemia in atto, ci impone di rinunciare a qualsiasi tipo di festeggiamento.

Tuttavia, al fine di dedicare comunque  uno spazio celebrativo significativo e un abbraccio  simbolico, siamo lieti di incontrarci partecipando alla Santa Messa che si terrà presso la chiesa di Santa Lucia in Via Donizetti a Cagliari, domenica 13 dicembre alle ore 11,30.

Tenuto conto che l’accesso sarà consentito ad un numero limitato di persone, per il rispetto del protocollo anti-Covid, il nostro suggerimento è quello di arrivare con qualche minuto di anticipo all’appuntamento.

Nella speranza che l’iniziativa possa essere di vostro gradimento, l’occasione ci è gradita per auspicare un’ampia partecipazione.

Cari Saluti

La Presidente Maria Basciu

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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 notiziario telefonico 070 513575

e-mail:uicca@uiciechi.it uicica@pec.it

“Voce Nostra” n. 22 1-15 dicembre 2020

Si comunica che in data 4 dicembre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Voce Nostra” n. 22 1-15 dicembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 4 dicembre 2020.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2480

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Attualità (a cura di Vincenzo Massa)

Lettera di una Unione Centenaria

Immagina di essere nato nel 1900 (di Antonio Russo)

Ciao Diego (di Antonio Russo)

Tu sei importante per noi: Campagna di Natale 2020

Giornata internazionale della disabilità (3 dicembre)

Medicina- Diabete, i cibi giusti per non far impennare i grassi dopo mangiato

In cucina- Tortino al cioccolato

Auguri

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2019 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp