Salerno – Riflessioni sulla Giornata Nazionale del Braille

Autore: Mariangela Mandia

Salerno, 22 Febbraio 2021: Giornata Nazionale del Braille

Braille, un nuovo Rinascimento. La Salute è Cultura, innovare è realizzare, di Mariangela Mandia consigliera UICI Salerno-Riflessioni sulla celebrazione della XIV Giornata Nazionale del Braille.

Celebrazione della XIV giornata Nazionale del Braille. 22.01.2021

“Il metodo di scrittura e lettura per i non vedenti ed ipovedenti alla luce delle nuove tecnologie in informatica “.

In piattaforma Zoom, si è tenuto l’incontro seminariale moderato dalla sottoscritta, Mariangela Mandia, in veste anche di Consigliera UICI sez. Sa con delega alla comunicazione, con   il dibattito fra:

Presidente UICI  Sezione Territoriale di Salerno  Dr. Raffaele Rosa

Presidente Regionale UICI Campania e Presidente Nazionale Biblioteca Italiana per Ciechi ”R. margherita” di Monza, dr. Prof. Pietro Piscitelli

Consiglieri Sezionali e Regionali UICI Salerno e loro sedi.

Operatrici progetto Bloom Again

Docenti Curriculari e di Sostegno che operano su alunni disabili visivi

Genitori degli Alunni non vedenti ed ipovedenti della Provincia di Salerno.

“Il buongiorno si vede dal Mattino”.

Lunedì e direi sia il momento migliore per Dare alla Luce: la Conoscenza.

Braille, un codice, una storia che si genera dalla capacità del suo inventore Louis Braille.

Il Presidente Piscitelli, con estrema capacità culturale ed umana, focalizza sull’importanza del principio di Universalità del Codice Braille. Diritto alla Diversità, alla vera capacità di inclusione.

Si alternano nel dibattito Il Consigliere De Angelis, che, in qualità di esperto in tifloinformatica,  nel rispondere ad alcune domande degli alunni e docenti, dichiara che per l’approccio del non vedente e ipovedente all’informatica è necessario avere almeno competenze di base elementari, dalla serie: non dare mai nulla per scontato.

Serenità nell’uso del Braille, elementi tecnici ed una domanda, la mia fuori dal coro: come adattare gli strumenti digitali ad un progetto legato all’orto. La relazione fra voler uscire fuori da un momento esclusivamente digitale ed una manualità utile alla salute degli individui e fondamentale per autonomia personale e di preparazione al mondo del lavoro.

Domande alle quali, mi sono trovata a farmele, a seguito di esperienze dirette in ambito formativo e progettuale.

Cieco e società!

La società è cieca, ma noi siamo capaci di comunicare con metodo un concetto di civiltà cosi alto rappresentato dall’occasione Braille?

La riflessione, è stato il fil rouge della mia moderazione, innescando con delicata semplicità un senso di accoglienza.

Riscontrando interesse dai relatori per una modalità la mia, che, oltre a coordinare i lavori vi è il forte senso  del dovere. Ho ritenuto dal primo momento di voler far parte di questa associazione, con senso di complementarietà.

Il Presidente Raffaele Rosa, ha colto in noi una sinergia, oggi abbiamo assistito in maniera naturale ad un riscontro.

Un insegnante ha posto l’accento su come le attività debbano far parte della società civile, dando la sua disponibilità.

Testimonianze di studenti e insegnanti, un attimo in cui uno di questi ha notato un treno nello sfondo di uno dei relatori, anche qui una voce fuori dal coro…appartenente.

Un treno, il luogo dove io ed il Presidente Rosa ci siamo conosciuti, una stazione su cui si batte il tema dell’accessibilità a Sicignano degli Alburni e sapete… proprio nei dettagli, profondi, semplici, eleganti ci si riconosce e si può anzi si deve proseguire un viaggio verso un nuovo Rinascimento.

L’arte, la Bellezza e la competenza sono atti di libertà.

Fenomeni sociali, leggi e l’impegno di ciascuno di poter essere messo in condizione di fare… di fare meglio.

Centralità dell’uomo per una Nuova Normalità.

Mariangela Mandia

Consigliera Sezionale UICI Salerno

Museo Omero – Eventi online: 3 marzo 2021

La voce Specchio dell’anima
Mercoledì 3 marzo ore 18:00 – 19:30
Melo-Dramma: Quando il Canto si fa Teatro.
Piero Mioli, scrittore, docente di storia della musica presso il Conservatorio di Bologna.

Il terzo appuntamento con la rassegna “La voce specchio dell’anima”, organizzata dal Museo Omero in collaborazione con gli Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona, è a cura di Piero Mioli, che ci parlerà del ruolo della voce nell’Opera lirica.

Bolognese, Mioli insegna storia della musica, è consigliere dell’Accademia Filarmonica e presidente della Cappella dei Servi, svolge attività di divulgatore. Ha pubblicato saggi e volumi su Martini, Gluck, Rossini, Donizetti, Verdi, l’opera e la cantata in genere; un manuale di storia della musica; diversi atti di convegno ed edizioni integrali dei libretti di Verdi, Mozart, Bellini, Rossini e Wagner. Attende ai testi di volumi fotografici relativi ai maggiori teatri lirici d’Italia.

Puoi partecipare gratuitamente all’incontro sulla piattaforma Zoom del Museo Omero.
Prenotati all’indirizzo e-mail conferenze@museoomero.it oppure segui la diretta via streaming sulla pagina YouTube del Museo Omero.

In foto: Franco Corelli, Poliuto (La Scala 7 dicembre 1960)

Prossimi incontri

  • Martedì 9 marzo
    “Da Tiranno ad Amante”. Le voci maschili nel melodramma.
    Gabriele Cesaretti, docente di lettere, scrittore e giornalista, collabora con numerose testate nazionali.
  • Mercoledì 17 marzo
    “Al Tuo Perpetuo Canto”. Le voci femminili nel melodramma.
    Cristiano Veroli, musicologo. Collabora stabilmente con la Fondazione dell’Orchestra Regionale delle Marche.
  • Mercoledì 24 marzo
    La voce è la tua impronta digitale – Il teatro. Il doppiaggio. La vita
    Luca Violini, attore e doppiatore. Fondatore di Quellicheconlavoce.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
telefono 071 28 11 93 5
www.museoomero.it

Stampanti Lexmark assistite da sintesi vocale completamente accessibili

Autore: Rocco Clementelli e Nunziante Esposito

Con la situazione di pandemia che stiamo vivendo, siamo tutti presi dalle innovazioni tecnologiche che ci aiutano a tenerci in contatto con il mondo esterno, consentendoci di continuare le attività che, contrariamente, non avremmo mai potuto svolgere, soprattutto quelle associative.

È di esempio, in questi giorni in cui ricorre l’anniversario della giornata del Braille, le tante manifestazioni in tante regioni d’Italia che è stato possibile seguire tramite la piattaforma Zoom Meeting, una delle più usate in assoluto.

Non sempre succede, ma molto spesso le cose più utili per noi disabili della vista non sono quelle pensate e realizzate direttamente per noi. E non parliamo solo della piattaforma Zoom Meeting. infatti, in questi giorni possiamo annoverare, tra le cose utili ed accessibili, incrociate per puro caso, un set di stampanti vocalizzate e completamente accessibili.

A pensarci questa volta è stata la Lexmark. Questa ditta che produce da sempre un buon set di stampanti, in questo caso ci ha fatto un regalo enorme, producendo un prodotto assistito da sintesi vocale. Vediamo di cosa si tratta.

Fin dal primo momento in cui un disabile visivo ha potuto utilizzare un computer, in contemporanea ha potuto scannerizzare, inviare documenti, fotocopiare e stampare autonomamente tutto quello che era possibile leggere e scrivere con un computer.

Se ai primi tempi era alquanto difficoltoso fare tutte queste operazioni, oggi tutto questo è diventato non dico semplice, ma grazie a tutti i miglioramenti delle macchine per la stampa, diciamo che riusciamo a fare abbastanza e sicuramente in autonomia.

Infatti, con il miglioramento dei computer e, in contemporanea, con quello delle stampanti multifunzione, se usiamo una macchina accessibile, possiamo fare autonomamente quasi tutto quello che  richiede la quotidianità  del tempo in cui viviamo.

Un disabile visivo, ipovedente o non vedente, pur tenendo conto di cose purtroppo  oggettive,  quando esegue queste operazioni, anche quando ci si mette di mezzo la tecnologia del III millennio Che esalta il touch screen, se ha una macchina accessibile, non ha più bisogno di superare ostacoli che, in altri tempi, sarebbe stata un’impresa.

Però, è da tempo che quando si deve cambiare stampante, con tutti i prodotti touch screen venduti,  è diventata un’impresa trovare una stampante o uno scanner, oppure, una multifunzione che ci serve anche da fotocopiatrice e da fax, accessibile.

Purtroppo, per poter avere la possibilità di usare questo tipo di macchine, ci si deve accontentare  di un prodotto un po’ datato,  con dei pulsanti fisici, per avere la possibilità di usare i comandi a memoria, anche se sta diventando raro trovare macchine di questo tipo.

Quando si è ostinati, si cerca ovunque e, almeno questa volta, siamo stati fortunati a trovare un prodotto valido per la nostra autonomia.

Abbiamo trovato nel vasto mercato delle stampanti, un prodotto innovativo e completo, ma soprattutto realmente accessibile. La cosa straordinaria: non è un prodotto dedicato, quindi, non di nicchia, il che significa  non costoso.

È da qualche tempo che a risolvere questo nostro problema ci ha pensato la Lexmark, un’azienda americana.

Per raggiungere il sito, portarsi a questa pagina: https://www.lexmark.com/it_it.html

Questa azienda, molto probabilmente per rispettare la legge 506 americana sull’accessibilità, ha prodotto ed ottimizzato la propria tecnologia a 360 gradi, consentendo l’utilizzo dei suoi prodotti a tutti, includendo appunto anche i disabili visivi.

Visitando il sito con la URL indicata sopra, ci possiamo rendere conto di tutta una serie di modelli, più o meno economici, con diverse funzioni. Si parte da un modello base, in  bianco e nero, per uso domestico, Per arrivare a modelli a colori e di diverso formato, per un’utenza più professionale.

Queste stampanti sono accessibili perché hanno una guida vocale che segue l’utente, aiutandolo  ad eseguire tutte le sue funzioni. Questa sintesi si attiva semplicemente premendo il tasto cinque del tastierino numerico sul pannello di controllo. Una volta premuto il tasto 5, una sintesi vocale comincia a parlare ed indica all’utente le varie opzioni disponibili sulla stampante che, ovviamente, variano in base al modello acquistato. Oltre alla sintesi vocale,  queste stampanti multifunzione, hanno  i tasti in rilievo e, su ogni tasto è serigrafata l’icona della funzione, in modo da poterla riconoscere anche al tatto. Inoltre, c’è una presa USB che da la possibilità di inserire una tastiera USB che ci consente di ottimizzare il movimento tra i vari menu, utilizzando le frecce della tastiera e confermando con invio.

Con la tastiera USB è possibile, solo nei modelli più costosi, inviare direttamente  dalla stampante un file di testo tramite e-mail, tramite fax, o stampare testo contenuto da file direttamente su carta.

Ovviamente, questo tipo di macchina deve essere connesso ad Internet e, quindi, ha la tecnologia WiFi che consente di stampare da smartphone, pc e tablet, insomma, ha tutte le funzioni che sono sempre state disponibili su alcune stampanti e solo per chi poteva usare la vista. E se non si fosse capito, con questo tipo di macchine per la stampa, tutte queste funzionalità sono alla portata di tutti, nessuno escluso.

La Lexmark è un’azienda famosa nell’ambito di stampanti e altri prodotti hardware di alta tecnologia, una multinazionale con presenza in tutto il mondo.

Da notare una cosa molto importante: la disponibilità dei call center è stata verificata ed è immediata. Gli operatori forniscono informazioni puntuali, sia sui prodotti, sia per l’assistenza, sia  sulla tecnologia assistiva. E non è una nota da poco con tutto quello che viviamo con i call center in Italia.

Di seguito   sono indicati i modelli con guida vocale integrata, indicati dal call center, ed il link per la pagina del sito dove sono indicati i vari modelli con la descrizione delle funzioni.

– MX420.

– MX520.

– MX522adhe.

– MX620.

– MX720.

– MX820.

Si  possono leggere tutte le informazioni dei prodotti Lexmark alla seguente pagina: https://www.lexmark.com/it_it/solutions/print-solutions/accessibility-at-lexmark/accessibility-monomultifunction.html

https://www.lexmark.com/it_it/solutions/print-solutions/accessibility-at-lexmark.html

Per chi avesse bisogno di ulteriori informazioni tecniche, è possibile consultare il sito del Supporto Tecnico Lexmark, disponibile nella  nostra lingua alla seguente pagina: support.lexmark.com

Lexmark Technical Support: 0039 (0)26 968 2636

supportit@lexmark.com

Salerno – Celebrazione della XIV Giornata Nazionale del Braille

Il giorno 22/02/2021 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 sulla piattaforma Zoom Meeting si è svolta la celebrazione della XIV Giornata Nazionale del Braille sotto forma di   incontro seminariale sul tema: ”Il metodo di scrittura e lettura braille per i non vedenti ed ipovedenti alla luce anche delle nuove tecnologie in informatica” secondo il seguente programma:

  • Saluti dei Dirigenti UICI
  • Interventi su:

a) importanza del metodo di scrittura e lettura braille(relatore dr. prof. Pietro Piscitelli Presidente nazionale della Biblioteca Italiana per ciechi “R. Margherita” di Monza);

b)importanza dell’informatica per i disabili  visivi(relatore esperto in Tifloinformatica consigliere regionale UICI Campania De Angelis Antonio);

  • esperienze da parte di alunni, genitori e docenti
  • dibattito.

La sezione ha invitato all’incontro i docenti di sostegno e curriculari dei vari alunni non vedenti ed ipovedenti che stanno partecipando al progetto “Bloom Again”, le famiglie e le Operatrici di sostegno domiciliare. Si è registrata la presenza di  oltre 40 partecipanti, che hanno molto apprezzato, durante il dibattito, le relazioni tenute dal Tiflologo  Dr. Prof.  Pietro Piscitelli,in qualità di Presidente Nazionale della Biblioteca Italiana per ciechi di Monza e dall’esperto  in Tifloinformatica, Antonio De Angelis.

Dopo i saluti del Presidente Sezionale, dottor Raffaele Rosa e del Vice presidente Francesco Cafaro, dando incarico di moderatrice alla dr.ssa Mariangela Mandia, consigliera sezionale addetta alla comunicazione, si sono sviluppati gli interventi dei due relatori. 

Dopo i due interventi dei relatori, sono state presentate due significative esperienze da parte di alunni che da quest’anno scolastico hanno perfezionato, il primo, la segnografia braille nel campo della musica e il secondo si è imbattuto per la prima volta nell’apprendimento del metodo braille, apprezzandone molto la sua utilità.

Durante, infine, il dibattito da alcuni interventi di docenti è stata messa in risalto la necessità di divulgare il più possibile il metodo braille, quale strumento di comunicazione non solo nel mondo della scuola ma anche nel contesto sociale, diffondendolo soprattutto nel mondo dei vedenti.

Considerazione finale: l’iniziativa, nonostante il periodo emergenziale, ha avuto un soddisfacente riscontro sia di ascolto che di partecipazione attiva.

BPER Banca e gestione del conto on-line: aggiornamento ed ulteriori informazioni

Autore: Rocco Clementelli e Nunziante Esposito

Come nell’articolo precedente, in questo articolo riportiamo gli aggiornamenti avvenuti dopo appena tre giorni da un incontro avvenuto con i responsabili di questa banca ed i tecnici di UICI, incontro organizzato da ABI.

Veder risolti alcuni dei problemi indicati in appena tre giorni, non denota solo la sensibilità dei responsabili della banca, ma è un record per l’accessibilità, mai verificatosi in 20 anni di attività.

Si tratta della gestione del sito e dello sportello di home Banking di BPER Banca (ex Banca popolare dell’Emilia Romagna): www.bper.it

Con questo articolo, intendiamo rassicurare i clienti della Banca Intesa e della UBI Banca che stanno per trasferirsi a BPER, ma anche gli stessi clienti di questa banca, che l’Istituto bancario ha intrapreso un rapporto di collaborazione con l’Unione, attivando un tavolo di lavoro che mira a migliorare l’interfaccia e ottimizzare l’utilizzo del sito.

Alcune modifiche nella pagina iniziale sono state già effettuate e sono state modificate alcune delle funzionalità, rendendo immediatamente fruibile la pagina iniziale e permettendo a chi usa uno screen-reader di accedere immediatamente alla pagina di login.

Come già detto nell’articolo precedente, effettuando il login, si accede alla pagina m-site della banca, dove ora è possibile effettuare diverse operazioni utili alla gestione del nostro conto, tra le quali è possibile modificare il codice di accesso, fornitoci con attivazione del conto, e la nostra password, cliccando sul pulsante “Ho dimenticato la password”. I passaggi sono spiegati all’interno del sito.

Se invece vogliamo passare all’interfaccia classica, prima di effettuare il login, ci spostiamo a fine pagina, dove è possibile cliccare sul pulsante se vuoi passare alla visualizzazione classica clicca qui. Per la procedura di utilizzo di questa interfaccia leggere l’articolo precedente.

Come già detto, per usare l’interfaccia classica basta fruire dei consigli forniti nell’articolo precedente. Inoltre, dopo le modifiche apportate, il tutto è stato testato anche con un device iPad e sistema operativo iOS. Con l’ultima versione del sistema operativo, con questo device sono state eseguite varie prove, riuscendo ad eseguire tutte le varie operazioni senza troppi problemi.

Siamo a conoscenza che nei prossimi giorni ci saranno delle migrazioni di utenti che troveranno un sito ed una interfaccia diversa rispetto a quella che hanno utilizzato in precedenza, ma noi, come unione, ci teniamo a informare i soci correntisti di questa banca che siamo disponibili a fornire eventuale supporto e chiarimenti per consentire di utilizzare questo sito ed il relativo sportello di conto corrente.

Inoltre, per il momento e fino a quando i tecnici non apporteranno i miglioramenti necessari, anche gli operatori del servizio clienti Contact service della Banca daranno tutto il supporto necessario per rendere quanto meno più semplice questa migrazione.

Si consiglia ai correntisti disabili visivi di tenere sempre aggiornato il sistema operativo, il browser che si utilizza per la navigazione web e, se possibile, utilizzare le ultime versioni degli screen-reader.

Perché avere tutto aggiornato?

Avere tutto aggiornato significa migliorare la gestione del sito web che, essendo un sito di un Istituto di Credito che necessita di uno standard di sicurezza molto elevato, viene usato molto più facilmente con l’utilizzo di strumenti efficienti che sono sempre quelli più aggiornati.

Emilia Romagna – Il punto sui servizi per la riabilitazione e rieducazione visiva

Sabato 20 febbraio 2021, sulla piattaforma Zoom Cloud Meeting, si è tenuto l’incontro avente per oggetto “I servizi per la riabilitazione e rieducazione visiva in Emilia-Romagna” al fine di portare a conoscenza tutte le socie e i soci dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Regione del lavoro svolto finora da UICI Emilia-Romagna in seno al Tavolo Tecnico della Regione Emilia-Romagna sui Servizi di Rieducazione e Riabilitazione visiva. L’incontro è stato altresì occasione per tracciare una linea programmatica in prospettiva degli scenari futuri.

I lavori, cui hanno assistito oltre 100 soci, si sono aperti alle 17 con l’introduzione del Coordinatore Regionale Commissione n. 2 Andrea Gregori seguita dai saluti del Presidente Regionale avv. Stefano Tortini e gli interventi di Nadia Luppi (referente UICI-ER nel tavolo tecnico) Angelo Lolli (referente IAPB) e Pier Domenico Mini (referente IRIFOR). È seguito il dibattito.

“I numeri delle persone ipovedenti è in continua crescita. – Ha dichiarato il Presidente Regionale Stefano Tortini. – L’ipovisione sarà uno dei temi cardine del nuovo mandato, un processo in itinere, nato un paio di anni fa, fatto di piccoli e fondamentali passi: la costruzione di una rete territoriale, distribuita sull’intero territorio della Regione Emilia- Romagna, che possa rispondere con servizi adeguati a coloro che si trovano a vivere l’esperienza della perdita più o meno grave della vista. In questa direzione sosterremo il prosieguo del lavoro iniziato in Regione, a fondamento del quale è stato istituito un tavolo trasversale di cui fanno parte realtà eccellenti tra oculisti, ortottisti, rappresentanti dell’Istituzione Regionale e delle Associazioni.”

L’UICI Emilia-Romagna, insieme a IAPB (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità), e a IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) nel 2018 si è fatta portavoce in Regione dell’esigenza di istituire sull’intero territorio regionale una rete di servizi accessibili a tutti i minorati della vista tale da garantire un percorso univoco negli ambiti della riabilitazione e della rieducazione visiva. A questo scopo la Regione Emilia-Romagna su richiesta di UICI E-R ha istituito un Tavolo di Coordinamento che si pone come perno di una rete ampia di soggetti pubblici e privati che sono chiamati a lavorare in sinergia per offrire a tutti i disabili visivi le migliori chances di benessere. Al tavolo infatti siedono sia i referenti dei Centri di Riabilitazione Visiva già attivi in Regione, sia gli Istituti per Ciechi Cavazza e Garibaldi, e illustri specialisti di malattie rare della vista. Al fine di costruire e rafforzare una rete che deve essere sempre più articolata e forte, il Tavolo di Coordinamento si aprirà anche ad altre Associazioni o realtà attive nel settore.

Accanto al cruciale lavoro – in corso – di rendere omogenei i servizi in ogni territorio, c’è poi il prezioso lavoro delle Associazioni che consiste nell’accompagnare chi fa i conti con un deficit visivo attraverso le sfide quotidiane della vita, anche ben al di là della dimensione sanitaria.

“È l’ascolto il tassello più importante. – ha concluso il Presidente Tortini – Dall’ascolto della difficoltà, nasce una serie di possibilità strategiche e di azioni da intraprendere per dare risposte ai nostri associati e alla comunità tutta, perché il benessere delle persone con disabilità non è solo per esse stesse, ma è sempre a beneficio di tutta la collettività. Ogni miglioramento, qualsiasi sia l’ambito di intervento, è un servizio reso alla visione di eccellenza dell’intero territorio della Regione Emilia-Romagna.”

Sicilia – Con Kore e Uici la Sicilia ricorda Louis Braille

Giovedì 25 la Giornata dedicata all’inventore della scrittura per i ciechi sarà celebrata con un evento organizzato dall’Università ennese. Sulla piattaforma meet i vertici dell’Ateneo e quelli dell’Unione ciechi e ipovedenti nazionale e regionale, docenti e tecnici e duecentocinquanta allievi. Anche un workshop con i mattoncini Lego in braille

Louis Braille ha consentito ai non vedenti di tutto il mondo di accedere direttamente e senza mediazioni alla Cultura, al Sapere umano. E questo studiando, approfondendo, grazie al metodo di lettura e scrittura da lui inventato”.

Lo ha detto il presidente regionale dell’Uici Gaetano Renzo Minincleri nel presentare le celebrazioni, in Sicilia, della Giornata del Braille, “quest’anno organizzata in collaborazione con la Facoltà di Studi Classici, linguistici e della formazione dell’Università Kore di Enna”.

L’evento, rivolto a duecentocinquanta studenti del Corso di Scienze della Formazione primaria, avrà luogo dalle 10,30 alle 12.30 di giovedì 25 febbraio on line sulla piattaforma meet.

L’incontro sarà aperto dai saluti del rettore Giovanni Puglisi e introdotto dalla preside della Facoltà Marinella Muscarà. Saranno presenti il presidente nazionale dell’Uici Mario Barbuto, la vicepresidente nazionale Linda Legname, il presidente del Club italiano del Braille Nicola Stilla, il presidente siciliano Minincleri, la coordinatrice regionale dell’Istruzione Rita Puglisi e il presidente dell’Uici di Enna Santino Di Gregorio.

Interverranno inoltre i docenti Viviana La Rosa, coordinatrice del corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria, Alessandra Lo Piccolo, direttrice del Corso di specializzazione per il sostegno, e Stefano Salmeri, che insegna Pedagogia generale nella Kore ed è consigliere nazionale dell’Uici.

“Il Braille – ha detto Salmeri – è un codice di lettura e di scrittura assolutamente non superabile, anche con le nuove tecnologie. Anzi, questi strumenti tecnologici sono complementari al Braille nonostante questo sia stato inventato nel lontano 1829. Ha quindi 192 anni di vita. Gloriosa perché ha permesso ai ciechi di diventare cittadini consapevoli e produttivi, con pari dignità rispetto agli altri, inserendosi in ruoli d’alto profilo sociale e culturale”.  

Il seminario si concluderà con un workshop con il Lego Braille Bricks a cura del responsabile del Centro di consulenza tiflodidattica di Catania, Nando Sutera, che si servirà anche di un breve filmato per illustrare l’utilizzo dei mattoncini con un’educatrice.

Louis Braille, nato nella famiglia di un sellaio nel 1809, perdette la vista a causa di un’infezione contratta a tre anni. A dieci vinse una borsa di studio per l’Istituto di giovani ciechi di Parigi, ai quali veniva insegnato a leggere secondo il metodo tattile messo a punto da Valentin Haüy: grazie a un filo di rame posto sull’altro lato del foglio si dava rilievo alle lettere in nero. Il sistema non permetteva però ai non vedenti di scrivere. Per questo, a dodici anni, quando venne a sapere di un metodo militare per scrivere messaggi notturni in rilievo, cominciò a elaborarne uno uno basato su sei punti variamente combinati per corrispondere a lettere, numeri e note: il braille, nato nel 1929 e ancor oggi usato dai non vedenti di tutto il mondo. Così, a soli diciannove anni, il giovane Louis divenne professore nello stesso istituto, dove suonava anche l’organo durante le cerimonie religiose. Morì di tubercolosi a 43 anni e nel 1952 i francesi riconobbero la sua grandezza trasferendo le sue spoglie nel Pantheon di Parigi.

 Link Youtube

Filmato Braille https://youtu.be/0W96mmY7Oy8

Dichiarazione Minincleri https://youtu.be/hG-scZiLxW8

Dichiarazione Salmeri   https://youtu.be/Ll7SLp9_xjs

Catanzaro – UICI celebra la Giornata Nazionale del Braille

“Il Braille tra le mani…le mani che esplorano, ricordano, raccontano e trasmettono le emozioni che l’occhio non vede” 

La celebrazione della Giornata Nazionale del Braille è per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti un’emozione difficilmente comprensibile per chi non vive ogni giorno nel buio della cecità, e lo è perché purtroppo seppur l’informazione sia oramai costante e continuativa nel tempo, è usanza comune quella di affacciarsi ed approcciarsi ad un tema specifico solamente quanto ne si ha la necessità impellente.  

E’ pur vero però che una costante azione di sensibilizzazione e soprattutto di informazioni in un lasso di tempo che si può definire di medio periodo sortisce l’effetto desiderato ed è così che si può facilmente riassumere la XIV Giornata Nazionale del Braille celebrata dalla sezione catanzarese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con la collaborazione dell’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi di Catanzaro ed il Consiglio Regionale della Calabria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Un successo sperato, per alcuni versi inaspettato ma che ha colpito positivamente la compagine catanzarese dell’UICI che ha visto una corposa partecipazione di alunni, docenti e personalità di vario spessore e titolo. 

Partecipazione così copiosa da obbligare la commissione esaminatrice del concorso “Sfioro con le dita ed ogni cosa prende vita” a chiedere una proroga per la valutazione degli elaborati presentati perché si è resa necessaria una più approfondita esamina delle numerose partecipazioni. 

Un successo quindi, quello della XIV Giornata Nazionale del Braille, celebrata attraverso l’oramai noto approfondimento culturale “Non ci vedo…ma ci credo” che ideato da Luciana Loprete, condotto da Antonella Mascaro e giunto alla sua XIII puntata ha disseminato un approfondito dibattito sullo strumento che ancora oggi, a distanza di 200 anni dalla sua scoperta è un elemento fondamentale nella vita del cieco e del suo approccio alla cultura ed al sapere. 

Ad aprire i lavori insieme alla già Presidente Luciana Loprete ed alla moderatrice Antonella Mascaro sono stati gli interventi di autorità come l’On.le Wanda Ferro Deputata della Repubblica Italiana che non ha voluto mancare nell’inviare il suo saluto, il già Prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali Gianluca Gallo che sempre attento alle tematiche della disabilità ha esposto quelle che sono le azioni in cantiere del suo dipartimento, l’Ass.re Regionale all’ambiente Sergio De Caprio che nell’inviare un suo messaggio di saluto ha auspicato in una inclusione sociale sempre più attenta, la Prof.ssa Anna Maria Murdaca responsabile del corso di specializzazione dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro per docenti di sostegno e che vede la collaborazione anche dell’UICI ed infine ma non per ultima l’ispettrice dell’USR Calabria Prof.ssa Giannicola che ha manifestato la totale disponibilità dell’Ufficio Scolastico a recepire e risolvere le problematiche degli alunni con disabilità visive e plurime e che nel suo intervento in rappresentanza della Direttrice Maria Rita Calvosa si è complimentata per il lavoro costante dell’UICI e per il concorso che ha voluto abbracciare tutti gli alunni della provincia di Catanzaro.  Non hanno fatto mancare inoltre la loro vicinanza e il loro supporto attraverso un messaggio di saluto e di riconoscenza per l’operato dell’UICI sul territorio il Direttore della Banca d’Italia di Catanzaro Sergio Magarelli, il Presidente Avis Regionale Calabria Rocco Chiriano, il Vice Presidente AIA Catanzaro Francesco Minio ed il Presidente UICI Calabria Pietro Testa.

Presenti in veste di relatori sono stati anche i vertici nazionali dell’UICI che nel 2020 ha celebrato il suo primo centenario nonché i massimi esponenti delle più importanti e storiche associazioni italiane che da sempre si occupano di tutti gli aspetti della vita di tutti i ciechi, gli ipovedenti e pluriminorati. 

A prendere la parola sono stati dunque il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto che ha informato dell’attenzione del Governo nei confronti della disabilità attraverso la neo Ministra Erica Stefani che ha presenziato alla celebrazione dell’evento promosso dalla Presidenza Nazionale, la Vice Presidente Nazionale Linda Legname che nel suo saluto ha portato a conoscenza delle numerose iniziative realizzate per la medesima giornata su tutto il territorio nazionale e parlando della sua personale esperienza ha richiamato ad una attenzione particolare nei confronti del braille per i soggetti con ipovisione grave quale strumento per preservare il proprio residuo visivo.  

Illustri inoltre gli interventi del Presidente del Club Italiano del Braille Nicola Stilla che ha esposto le motivazioni di una legge ad hoc per la celebrazione della giornata e del ruolo del Club nella disseminazione di uno strumento “pensato da un cieco per tutti i ciechi” e che seppur il progresso tecnologico sia sempre all’avanguardia non perde mai la sua specificità, il Presidente della Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita” di Monza Pietro Piscitelli che ho sottolineato l’importanza ancora odierna dell’uso del braille quale strumento poliedrico che facilmente si adotta allo studio di ogni materia che sia essa umanistica o scientifica, il Presidente della Federazione Nazionale della Istituzioni Pro Ciechi Rodofo Masto che nel rimembrare elementi storici della vita del cieco, ha sottolineato l’importanza dell’invenzione del braille nonché la prerogativa di avere un ente come la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro ciechi che proprio quest’anno compie i suoi primi 100 anni e che nell’interesse di tutti i ciechi si occupi della diffusione della scolarizzazione e della cultura nella vita del disabile visivo auspicando che in un futuro non così lontano anche la Calabria si possa dotare di una istituzione di pari valore, e poi Luciana Loprete docente braille e formatrice che nel suo intervento di apertura ha proposto un breve excursus sulle reazioni dell’opinione pubblica dalla prima celebrazione ad oggi e di come la sezione di Catanzaro si sia sempre battuta per la difesa e la diffusione del braille. 

Per quanto attiene tematiche prettamente di carattere tecnico sono intervenuti esperti come la Consigliera Nazionale Annamaria Palummo che ha chiarito la posizione del Braille nei confronti delle persone ipovedenti e richiamando la particolare condizione che lo stesso vive nella sua classificazione di intermezzo tra la cecità assoluta e la normodotazione e Carlo Bruni tiflologo ed esperto informatico che ha concentrato il suo intervento sulle tecnologie assistive per ciechi e ipovedenti e che per il loro uso necessitano di una conoscenza di base del braille. 

Infine dal punto di vista dell’esperienza vissuta quale monito per le nuove generazioni sono intervenuti la Presidente dell’UICI Catanzarese Concetta Loprete che ha incentrato il suo intervento in un mix tra esperienza quale musicista cieca e tecnicismo quale docente non solo di musica ma anche di sostegno e che nello esporre i propri contenuti ha rimarcato la poliedricità del braille nell’approcciarsi alle varie esigenze del cieco, divenendo strumento non solo per la lettura e scrittura di un semplice testo ma anche per lo studio della musica, della matematica e di tutte le altre materie oggetto di studi. Interessanti infine i contributi resi dalla Prof.ssa Rosanna Fabiano che ha chiarito quale debba essere il ruolo della scuola nella formazione di un alunno disabile e di Fabio De Dominicis che essendosi affermato nel campo della matematica e dell’informatica data la sua esperienza anche professionale che l’ha visto trasferirsi in Belgio per lavorare con aziende di rilievo internazionale ha voluto lanciare un messaggio ai giovani richiamandoli ad una sempre costante formazione personale. 

A concludere il ricco parterre di interventi, che sono stati intervallati da momenti di intrattenimento a cura di alcune bambine socie dell’UICI, di Luciana Loprete, Lidia Travaglio e Mascaro Karol Grazia è stato il Prof. Franco Cimino storico amico dell’associazione che nel ricordare anche il primo concorso realizzato nel suo istituto nell’anno 2017 ha sollevato importanti tematiche legate al ruolo che l’istituzione scolastica deve avere nell’accattivare i giovani verso tematiche così importanti e soprattutto necessarie alla formazione personale di coloro che avranno il dovere di rendere la nostra società sempre di più a misura d’uomo. 

Collage delle persone collegate

Genova – Segreteria telefonica del 22 febbraio 2021

Si ricorda che è possibile ascoltare la segreteria telefonica, chiamando il numero 010 099 31 78 e seguendo le istruzioni in voce.

Novità:

Nella prospettiva di offrire il migliore supporto alla campagna di vaccinazione dedicata ai disabili, invitiamo i soci interessati alla somministrazione del vaccino anti-covid a comunicare alla Sezione i seguenti dati personali e di eventuale accompagnatore:

–      Cognome e nome

–      Indirizzo

–      Numero di telefono cellulare o fisso

–      Codice fiscale

–      Numero identificativo della tessera sanitaria (numero di 20 cifre riportato sul retro della tessera sanitaria)

Tali dati devono essere comunicati tramite email all’indirizzo di posta elettronica uicge@uici.it

Solo chi non disponesse di posta elettronica può effettuare la comunicazione telefonicamente al numero 010 25 100 49 nell’orario di apertura dell’ufficio.

La nostra Sezione, in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Unione e la Casa Editrice Fratelli Frilli, promuove un’iniziativa dal titolo “Un libro al telefono”; i nostri soci potranno, tramite una telefonata, ascoltare per un’ora una volontaria che leggerà, a partire dal giorno 2 marzo alle ore 17:00, un libro.

Il titolo relativo ai primi incontri è “Le porte della notte” scritto da Maria Masella.

Successivamente comunicheremo le modalità per accedere al servizio.

Si informa che sul marciapiede in corrispondenza del condominio di Via Caffaro 6 a Genova, ove ha sede l’ufficio della Sezione, sono installate le impalcature per il rifacimento della facciata del palazzo; si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione nel transitare sul marciapiede da percorrere per accedere alla sede sezionale.

Mercoledì 24 febbraio su SlashRadio dalle ore 16:30 alle ore 17:30 appuntamento con la rubrica di dialogo diretto “Chiedi al Presidente”.

Giovedì 25 febbraio alle ore 17:00 Vincenzo Massa relazionerà sulla riunione della Direzione Nazionale dell’Unione svoltasi in mattinata.

Il teatro comodo a casa tua: Che fortuna! Quest’anno il laboratorio di teatro si svolge in sala virtuale, per crescere, ridere e stare bene insieme. Chi fosse interessato può contattare Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55 o gli insegnanti Paolo Drago al numero 340 41 81 308  e Carola Stagnaro al numero 347 19 25 902

Si ricorda che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2021 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1, previo appuntamento; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, sempre previo appuntamento.

Continua l’appuntamento settimanale del mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 di incontro e dialogo a distanza con i soci, sempre gestito di volta in volta da un diverso componente del Consiglio Sezionale; appuntamento quindi mercoledì 24 febbraio con il Presidente Giuseppe Franco Pugliese.

L’incontro si svolge con la modalità dell’audioconferenza in sala virtuale telefonica gratuita Globafy alla quale i soci possono accedere nell’orario dedicato componendo il numero 02 87 36 87 17 e digitando, a seguito della richiesta in lingua inglese dell’inserimento del codice, il numero 80 80 40 40

Continua inoltre il corso di scacchi che si svolge in Sezione il mercoledì pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 17:30 tenuto dal socio Sergio Nanni; per informazioni ed adesioni contattare il numero 340 063 92 49

Ricordiamo che i soci potranno accedere ai servizi di consulenza ed assistenza dell’ufficio della Sezione Territoriale UICI di Genova, nel rispetto delle disposizioni governative per contrastare il contagio da corona virus, solo ed esclusivamente previo appuntamento telefonico al numero dell’ufficio 010 25 100 49 e con l’adeguata protezione della mascherina.

Presso la Sezione sono disponibili le medaglie commemorative del Centenario dell’Unione in argento del costo di 40 euro cadauna; gli interessati possono prenotare, anche telefonicamente, la medaglia o venirla a ritirare direttamente in sede previo appuntamento.

Si informa che sono attivi, seppur parzialmente per la limitata disponibilità dei volontari, i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati da Ornella Tarantino e Luciano Frasca; i servizi possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, a Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Il Consiglio della Sezione Territoriale UICI di Genova comunica che due psicologhe hanno dato la loro disponibilità per un supporto telefonico gratuito, nel tempo dell’emergenza Covid 19, a tutte le persone che vivessero uno stato di disagio e di sofferenza da quarantena.

Di seguito i recapiti delle psicologhe in questione con i giorni e le fasce orarie della loro disponibilità:

– Dottoressa Paola Balocco cell. 333 48 37 857; email paolabalocco@yahoo.it che è anche recapito Skype; disponibile il venerdì dalle ore 14 alle ore 18.

– Dottoressa Alva Voltolini, disponibile al martedì dalle ore 14 alle ore 18, cell. 335 13 95 147.

N.B. La Dottoressa Paola Balocco ha dato la disponibilità anche dopo la fine dell’emergenza corona virus.

In questo momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Covid 19, la sezione di Genova mette a disposizione un ulteriore servizio gratuito di sostegno psicologico grazie alla disponibilità del dott. Luca Raspi dalle ore  20:00 alle ore 22:00 del mercoledì al numero di cellulare 347 42 49 298, email luca.raspi.lr@gmail.com

E’ possibile concordare e richiedere colloqui di sostegno alla persona attraverso il Counselling, sia online che telefonicamente, contattando la Sig.ra Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505. Il servizio è rivolto a tutti i soci e loro famigliari.

Prossimo appuntamento con l’aggiornamento della segreteria a lunedì 1° marzo 2021.