Pubblicazione rivista “Kaleidos” n. 4 1 6-28 febbraio 2021

Si comunica che in data 16 febbraio 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Kaleidos” n. 4 16-28 febbraio 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 16 febbraio 2021.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2515

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Una luce in fondo al tunnel (di Erica Monteneri)

Pensavo: a me non succederà mai (di Benedetta Sangirardi)

Siamo tutte mamme imperfette (di Benedetta Sangirardi)

Piccola storia delle friulane (di Laura Pranzetti)

Adriana Albini, «Io, scienziata e campionessa di scherma» (di Flora Casalinuovo)

Donne tra le righe (a cura di Rossella Lazzari)

Donne coraggiose

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2021 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti guarda con fiducia al nuovo Governo Draghi

BARBUTO, PRESIDENTE UICI, SALUTA ALL’ISTITUZIONE DEL MINISTERO DELLE DISABILITÀ 

Il presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Mario Barbuto, guarda con ottimismo alla costituzione del nuovo Governo presieduto da Mario Draghi.

Al Presidente del Consiglio e a tutta la squadra i ciechi e gli ipovedenti italiani augurano buon lavoro e grandi risultati per tutto il Paese, in primo luogo per le persone meno tutelate.

Il ritorno del Ministero delle Disabilità va considerato come un auspicio importante della volontà del nuovo Governo di proseguire in modo anche più efficace le politiche di sostegno, valorizzazione e inclusione dei cittadini più svantaggiati.

Tali politiche dovranno essere attuate in modo trasversale a tutti i provvedimenti di Legge e all’intera azione di Governo.

Come Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti saremo a disposizione della Ministra Erika Stefani, per lavorare insieme e aiutarla a individuare le migliori soluzioni per rispondere con efficacia ai tanti bisogni delle persone con disabilità visiva, tra le più penalizzate da questa lunga fase di emergenza sanitaria.

Le nostre proposte sul Recovery plan, inviate alla Camera qualche giorno fa affrontano il tema delle disabilità a tutto tondo attraverso l’innovazione tecnologica e digitale, la telemedicina e la tele assistenza, la prevenzione, la riabilitazione funzionale, il diritto all’accesso alla cultura, all’istruzione, al lavoro, alla mobilità, a un ambiente urbano più green e vivibile.

Senza dimenticare il tema delle disabilità plurime gravi, gravissime, le risorse per il dopo di noi, il lavoro prezioso di migliaia e migliaia di caregivers e volontari che hanno il diritto di uscire dall’attuale condizione di “esseri invisibili”.

Le disabilità in Italia colpiscono oltre cinque milioni di persone e influenzano la vita di milioni di famiglie.

Il Governo e il Presidente Draghi non devono e non possono dimenticarlo.

Torino – Notiziario audio 011NEWS 2-2021

Buongiorno, al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 6/2021, di venerdì 12/2/2021:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2021/02/011NEWS-2021-06.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-62021-di-venerdi-122_184

In primo piano:

•  A un passo dalla giornata del Braille, UICI Piemonte organizza un seminario sull’alfabeto in rilievo, strumento di inclusione sempre attuale

•  Dal comitato Pari Opportunità UICI Torino, la proposta di un gruppo di lettura su Zoom: per scoprire, anche in tempi di distanziamento forzato, il piacere delle storie ad alta voce

•  Nasce un progetto europeo per la produzione di testi accessibili e facili da leggere.

Buon ascolto!

Cagliari – Notiziario n. 10 del 12 febbraio 2021

Carissime socie e carissimi soci, vi comunichiamo le seguenti notizie:

in vigore il tariffario sulle corse taxi urbane ed extra urbane  predisposto dal Comune di Cagliari, per cui è previsto uno sconto del 10% a favore dei disabili. Per conoscenza alleghiamo il tariffario di riferimento.

È in fase di costituzione il gruppo spontaneo di soci che svolgerà  un’attività autogestita di mutuo aiuto con l’obbiettivo di comunicare e scambiare esperienze e informazioni utili. Invitiamo tutte le socie e tutti i soci interessati alla partecipazione a voler comunicare, presso i nostri uffici, la mail del proprio contatto skype per la formazione del gruppo.

Proponiamo per domenica  14 febbraio 2021 una passeggiata  a Cagliari avente per oggetto l’itinerario percorso da  David Herbert Lowrence, lo scrittore, poeta e drammaturgo inglese  che nel 1921 visitò  la città, come descritto nel suo libro “Mare e Sardegna”. La passeggiata ripercorrerà in modo originale luoghi e persone della Casteddu di inizio Novecento. La durata sarà di circa due ore, con partenza alle ore 10,00. La quota di partecipazione è di € 15,00 a persona,  bevanda “lawrenciana” inclusa.

Il percorso sarà condotto da Fabio Brundu, una guida turistica che potrà essere contattata autonomamente per le prenotazioni al seguente numero 3476457375.

I nostri uffici sono a completa disposizione per qualsiasi necessità.

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 notiziario telefonico 070 513575

e-mail:uicca@uiciechi.it uicica@pec.it

Museo Omero – La voce specchio dell’anima

Incontri online dal 17 febbraio al 24 marzo

Il Museo Tattile Statale Omero, in collaborazione con gli Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona, organizza un ciclo di conferenze online dal titolo “La voce specchio dell’anima”.

La voce, strumento che da forma ai propri pensieri, esprime idee, sensazioni, emozioni. La voce, lo specchio dell’anima, che tra flessioni e cadenze racconta la propria personalità.

Attraverso le riflessioni di studiosi e artisti, andremo a scoprire le declinazioni e il ruolo che la voce assume nelle arti: il teatro, la musica vocale, l’opera, il doppiaggio.

Nei mesi di febbraio e marzo 2021 con orario 18:00 – 19:30 sulla piattaforma web Zoom del Museo Omero, potrai partecipare ed intervenire agli incontri. La registrazione è gratuita e a numero chiuso: prenotati all’indirizzo e-mail conferenze@museoomero.it oppure segui la diretta via streaming sulla pagina YouTube del Museo Omero.

Calendario

  • Mercoledì 17 febbraio
    La voce specchio del tempo
    Roberto Morpurgo, scrittore. Autore e regista teatrale, collabora con la Radio della Svizzera Italiana.
  • Mercoledì 24 febbraio
    Cantami o divo – La Storia si mette all’opera

    Alberto Mattioli, scrittore, critico musicale de La Stampa di Torino.
  • Mercoledì 3 marzo
    Melo-Dramma: Quando il Canto si fa Teatro

    Piero Mioli, scrittore, docente di storia della musica presso il Conservatorio di Bologna.
  • Martedì 9 marzo
    “Da Tiranno ad Amante”. Le voci maschili nel melodramma
    .
    Gabriele Cesaretti, docente di lettere, scrittore e giornalista, collabora con numerose testate nazionali.
  • Mercoledì 17 marzo
    “Al Tuo Perpetuo Canto”. Le voci femminili nel melodramma
    .
    Cristiano Veroli, musicologo. Collabora stabilmente con la Fondazione dell’Orchestra Regionale delle Marche.
  • Mercoledì 24 marzo
    La voce è la tua impronta digitale – Il teatro. Il doppiaggio. La vita

    Luca Violini, attore e doppiatore. Fondatore di Quellicheconlavoce.

Link esterni: https://www.museoomero.it/eventi/la-voce-specchio-dellanima/

Pubblicazione rivista Il Corriere dei Ciechi n. 2 febbraio 2021

Si comunica che in data 12 febbraio 2021 è stata inserita nel sito www.uiciechi.it la rivista “Il Corriere dei Ciechi” n. 2 febbraio 2021 nel formato doc , PDF normale e PDF accessibile.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2514

Si riporta di seguito il sommario:

EDITORIALE

Sei puntini e una vita

ario Barbuto

ATTUALITÀ

Il Club Italiano del Braille

Nicola Stilla

La Storia della Federazione

Rodolfo Masto

Il Braille è superato?

Pietro Piscitelli

La musica non ci lascia mai soli

Antonio Quatraro

I LEGO® Braille Bricks

Maria Concetta Cusimano

Donatori di voce

Vincenzo Massa

Francesca Ferraro

Si può fare

Federica Carbonin

RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dieci anni di UNCRPD

Patrizia Cegna

SOSTEGNO PSICOLOGICO

Il benessere psicologico

Nadia Massimiano

STORIE DI VITA

Gestire le faccende domestiche

Daniela Bucci e Stefano Borgato

RUBRICHE

Agenzia IURA

Roberta Natale

La Direzione Nazionale

Vincenzo Massa

Occhio alla ricerca

Andrea Cusumano

Una finestra sul sociale

Fabio Piccolino Giuseppe Manzo.

Copertina 2-2021: Rappresenta una persona che legge un libro in Braille, da cui fuoriesce la scritta “giornata nazionale del Braille”. Questi punti formano anche una sorta di sentiero luminoso su cui si incamminano diverse persone, tra cui una con cane guida, verso un orizzonte curvo che idealmente rappresenta il mondo. L’idea è quindi quella di celebrare il Braille come uno strumento universale che permette conoscenza e libertà di comunicazione.

XIV Giornata Nazionale del Braille

“Braille: via maestra per l’inclusione e l’accesso alla cultura”

Sala Zuccari

Palazzo Giustiniani

via della Dogana Vecchia, 29 Roma

19 FEBBRAIO 2021 – 10.30 – 12.00

PROGRAMMA

Proiezione video
dal Musical “Vivere contatto” la storia di Louis Braille

Presentazione e significato della Giornata Nazionale del Braille
Moderatore Nicola Stilla, Presidente del Club Italiano del Braille

Saluti istituzionali
Matteo Piantedosi, Prefetto di Roma

“Lettura a due voci”
Lo scrittore Maurizio De Giovanni e Flavia Tozzi
leggeranno un brano tratto dal Libro “Il concerto dei destini fragili”

Alessandra Locatelli
Assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale,
Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia

“Braille: per giocare insieme”
Paola Torcolini, insegnante Scuola Primaria
Direzione Didattica “Iole Orsini” di Amelia (TR)
Progetto di inclusione con i bambini della classe V: “Puntini puntini ora tocca a me”

Farida Saïdi-Hamid
Direttrice del Museo Casa natale di Louis Braille di Coupvray (Francia)

“Io, la Musica e il Braille”
Francesco Pio Licandro, primo anno liceo musicale, suonerà il Flauto traverso

Proiezione video: LEGO® Braille Bricks
“Imparare giocando insieme a Nicole, Emiliano e Sara”
Beatrice Ferrazzano, Centro di Consulenza Tiflodidattica di Foggia

Museo Italiano del Braille
Istituto dei Ciechi di Milano

Esecuzione musicale al pianoforte di Gianluca Casalino

Proiezione video
a cura del Coordinamento dei Centri di Consulenza Tiflodidattica

Conclusioni
Mario Barbuto, Presidente Nazionale U.I.C.I.

Sarà possibile seguire l’evento su Slash Radio Web: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

sulla pagina ufficiale FB della Presidenza Nazionale: https://www.facebook.com/UnioneItalianaCiechieIpovedenti/

e sul canale Youtube UICI: https://www.youtube.com/channel/UCJWTIy5DjSFrxo6y1E2JG-Q

La legge non basta

Autore: Sergio Prelato

La nostra associazione ha contribuito fattivamente a creare la cultura dell’accessibilità per i non vedenti, stimolando studi e promuovendo i percorsi tattili, che peraltro non sono la panacea delle B. A.

Interpretare la normativa e le leggi e i regolamenti attuativi, in modo corretto ed equilibrato, è dovere etico del nostro Ente, per non scaricare sul progettista tutta la responsabilità di possibili mancanze, in un campo in cui solo le persone che hanno esperienza della disabilità visiva, possono fornire adeguati consigli. Le regole tecniche sono più chiare in ambiti di b. a. legate a disabilità motorie.

Nessuno può ridarci la vista, anche progettando al meglio delle conoscenze e pratiche attuali.

L’autonomia anche da parte di persone anziane e non solo giovani o in età lavorativa, è una conquista che si ottiene in primo luogo attraverso percorsi complessi, di motivazioni personali, dipende dal tipo di cecità e patologia e ipovisione.

Tanto per fare un esempio nel caso di alcune degenerazioni retiniche, l’eccessiva illuminazione è deleteria, come per altri tipi lo è il contrario.

Il progettista deve essere e diventare un alleato dei cittadini non vedenti, non sentirsi responsabile della loro patologia.

Gli accorgimenti richiamati genericamente dalla norma, per rendere accessibile un luogo, sono svariati e spesso non sono facili da capire per i tecnici, in quanto non esiste una formazione costante e a livello pre laurea.

La nostra esperienza, unita alla competenza dei tecnici, la nostra responsabilità nel fare applicare in modo ragionevole le normative, la responsabilità dei tecnici di fare il possibile per avvicinarsi ad un risultato soddisfacente e ottimale, sono obiettivi che si possono e debbono raggiungere con il tempo.

Già ora molti uffici, responsabili della realizzazione di molte infrastrutture hanno al loro interno le competenze tecniche per rendere un buon servizio ai viaggiatori e fruitori non vedenti.

I costi di queste politiche di accessibilità, non sempre riescono ad essere coperti da fonti di denaro pubblico sicuri, che vengono utilizzati per emergenze, equilibri di bilancio imposti da regole di contenimento del debito. ecc.

Il privato inoltre deve ottemperare a numerose incombenze e rispetto delle norme, ed è importante far capire quando e se conviene spendere soldi e come spenderli sulle barriere senso percettive.

La mera declinazione standard di regole che valgono sempre e comunque non conviene a nessuno, spesso crea “cattedrali nel deserto” ove un cieco assoluto non si avventurerebbe mai da solo, in nome di una autonomia di tipo formale e nominale doverosamente esplicitata dalla legge, d’altronde non è possibile che una norma non estenda la propria virtuale e ideale influenza in tutti i luoghi previsti dalla vita umana.

Ma sappiamo, in primis noi ciechi e ipovedenti, che non è possibile ragionare in termini assoluti, un po’ come pretendere un ospedale ad ogni angolo di strada.

Insomma, stazioni, metropolitane, banchine delle linee di trasporto, ospedali e altre strutture, un minimo di segnali che avvisino del pericolo durante gli attraversamenti è doveroso pretenderlo.

Ma in altri ambiti bisogna puntare sulla formazione e l’assistenza, come prassi di accessibilità, al pari di un percorso tattile a terra.

L’interpretazione barocca e fuorviante della norma, brandire sentenze di fatti gravi e incresciosi, ancorché fortunatamente rari, non è una prassi saggia.

Se un cieco si fa male per mancanza di accorgimenti, teoricamente non dovrebbe più uscire di casa.

Abbiamo la responsabilità di guidare con razionalità e con una corretta comunicazione, cosa che peraltro avviene già da anni, i Comuni e i privati ad acquisire sempre di più nozioni di accessibilità, ne è uno dei tanti esempi un corso organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte dell’UICI, in collaborazione con l’Ancip.

Questo ha prodotto sul territorio piemontese più consapevolezza e contatto, e richieste di consulenza da parte nostra, in occasione di riqualificazioni e progetti.

Il puzzle dell’autonomia non si ottiene solo con percorsi tattili, si ottiene con corsi di orientamento, l’uso del bastone bianco in modo corretto, la presa in carico in caso di ciechi dalla nascita, di prassi precoci di motricità e competenze spaziali.

Trasmettere competenze sul mondo materiale e urbano che consentano l’utilizzo delle guide naturali peculiari sul territorio di residenza, fornire risorse e competenze per riconoscere pericoli e fonti di pericolo, indipendentemente dai percorsi tattili.

I percorsi tattili, come le mappe e targhette braille, sono elementi importanti, ma che fanno parte, appunto, di un puzzle ampio e non sempre scontato, che nessun artificio può, fine a se stesso, rendere veramente autonoma una persona cieca.

Molte persone affette da maculopatia, vogliono diventare autonome, e le risorse da mettere in campo per queste persone sono tante e complesse.

Illudersi che gli accorgimenti siano l’unica ancora di orientamento è scorretto e pericoloso.

Spesso, dipende dalle città e dalle stagioni, le foglie secche, la pioggia che crea allagamenti, vento, la neve, lavori in corso, peculiari condizioni urbanistiche, rendono difficoltoso l’incedere della persona disabile visiva, ostruiscono i percorsi tattili a terra. La cosa più importante è investire, tra le altre cose, in corsi di orientamento e mobilità più moderni e attuali, creando operatori preparati.

L’autonomia è sempre mediata dai percorsi, dalla conoscenza pregressa che nessuna mappa potrà mai sostituire, dalle guide naturali, dalla familiarità, dal saper accettare e chiedere aiuto, sia in modo pianificato, che spontaneo.

Non dobbiamo mai negare a noi stessi che siamo e ciechi e ipovedenti, non siamo super eroi come Dark Devil.

Ciò non ci deve far sentire né umiliati né prigionieri della nostra limitazione, ma ci deve far sempre essere realistici, per una vera autonomia, non dettata da falsi miraggi.

La nostra esperienza unita ad una sana e salda alleanza con chi ha competenze professionali sui temi a noi cari è l’unico traguardo possibile, che si raggiunge non solo con una pista tattile, ma con intelligenza e realismo.

Un punto che deve far riflettere è l’utilizzo di sistemi di orientamento, costosi, complessi, quasi elitari, come bastoni bianchi pesanti e passibili di scarsa precisione, potrebbero rendere cattivo servizio all’autonomia, svariati prototipi in varie nazioni, compresa la nostra, sono in commercio o in comodato d’uso, ma non sembrano affatto convincenti.

Sistemi semplici, applicabili a ciò che si utilizza quotidianamente, può e deve essere utilizzato, ma non deve sostituire l’essere umano e la sua libertà di movimento, legata all’esperienza dell’ambiente e all’istinto e al corretto uso dei sensi vicarianti.

Intasare i canali di comunicazione, come udito, tatto, imponendo una concentrazione multi tasking non è auspicabile.

Armature tecnologiche troppo complesse e costose, allontanano dagli obiettivi sopra esposti.

La libertà di scelta è indispensabile per poter fruire della tecnologia, a costi accettabili, una prerogativa individuale, che può diventare patrimonio collettivo, con il tempo; tale prerogativa non è delegabile a nessuna norma.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha una grande responsabilità in questi ambiti ed intende esercitarla, senza dogmatismi e senza concedere monopoli.

I percorsi tattili a terra con i sei codici, peraltro validi solo in Italia, in Europa si utilizzano solo due codici, sono accettati da tempo anche dopo gli opportuni miglioramenti.

Ma sono un piccolo sia pur importante, pezzo del mosaico che porta all’autonomia vera e all’esercizio della nostra libertà. La visione progettuale su questi temi cruciali deve affondare le sue radici nella sostenibilità e ragionevolezza, come giustamente richiama la Convenzione Onu sui diritti delle persone Disabili.

Sergio Prelato

Basilicata – 14a Giornata Nazionale del Braille

Sabato 20 febbraio 2021, ore 15/20

Programma
Modera Marika Padula, già assessore alla Pari Opportunità del Comune di Potenza

Saluti e introduzione
Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI
Nicola Stilla, Presidente Club Italiano del Braille
Carmine Cicala, Presidente del Consiglio della Regione Basilicata

PRIMA PARTE
Le giornate del Braille per costruire reti sul territorio, Maria Buoncristiano, Presidente UICI Basilicata

“Louis Braille, il giovane inventore a caccia di sogni”, Fabiana Santangelo, giornalista

“L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti compie cento anni”, Vincenzo Massa, componente della direzione nazionale UICI

“Il valore della memoria nei luoghi di cultura”, Giampaolo d’Andrea, storico, Consigliere del Ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini.

SECONDA PARTE
“Il gruppo classe come comunità di pratica in ambiente educativo funzionale alla relazione d’aiuto” Domenico Milito, Direttore dei percorsi di specializzazione sostegno per gli alunni con
disabilità – Università della Basilicata

“A scuola con il Braille: l’importanza pedagogica di un codice senza tempo”, Stefano Salmeri Professore Associato di Pedagogia generale e sociale, Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione, Università degli Studi di Enna “Kore”

“I libri tattili e software per una didattica inclusiva” Emiliana Lisanti, docente – Cultrice della materia cattedra di didattica e pedagogia speciale – Università della Basilicata

“Dai prerequisiti all’apprendimento del Braille”, Beatrice Ferrazzano, responsabile centro di consulenza tiflodidattica di Foggia

Domande dei partecipanti
“Dalla realtà al simbolo: esempi di unità di apprendimento”, Rosalucia Saracino, assistente tiflologa, centro di consulenza tiflodidattica di Rutigliano – Bari

“Il Braille nello studio della musica”, Fernando Russo, già docente di musica

“Tecnologie assistive per le disabilità visive”, Giuseppe Rossini, responsabile della Società Cooperativa a responsabilità limitata “Aurelio Nicolodi” di Bari

Domande dei partecipanti

Conclusioni

Le iscrizioni sono aperte a chiunque ne abbia interesse, trasmettendo la preventiva comunicazione entro il 19 febbraio 2021 all’indirizzo mail: uicbasi@uiciechi.it.
Per i docenti di ruolo di ogni ordine e grado la registrazione avverrà su Piattaforma Sofia del Ministero dell’Istruzione.
Sarà rilasciato l’attestato valido ai fini della vigente normativa.

Con il patrocinio di:
Presidenza del Consiglio della Regione Basilicata
Provincia di Potenza
Comune di Potenza
Provincia di Matera
Comune di Matera

Segreteria organizzativa
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Basilicata
tel. 0971 25931 – 21866 – 0835 333542
mail: uicbasi@uici.it

Locandina dell’evento

 

Programma