Il Museo – casa natale di Louis Braille partecipa per la prima volta alle Giornate Europee del Patrimonio

Anche quest’anno tornano le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), promosse dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, per offrire l’opportunità di esplorare straordinari luoghi di interesse culturale e di riscoprire le storie, le competenze e le identità inscritte nel passato, nel presente e nel futuro dell’Europa. Ecco perché, per l’edizione di quest’anno, è stato scelto il titolo evocativo “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, che sarà interpretato da ciascuno dei paesi europei che partecipano all’iniziativa secondo modalità e calendari diversi, durante i mesi di settembre, ottobre e novembre 2026.

Tra gli scopi dichiarati di questa celebrazione, istituita nel 1991, spicca, in modo particolare, la promozione dell’inclusione e della partecipazione attiva di tutti i cittadini alla vita culturale. In tal senso, l’iniziativa del Museo Louis Braille di partecipare per la prima volta alle Giornate Europee del Patrimonio, si inserisce a pieno titolo nella cornice delle celebrazioni, contribuendo a creare uno spazio di riflessione sui diversi modi di accedere alla cultura, alla conoscenza, al mondo. Gli eventi che si svolgeranno presso il Museo, allestito nella casa natale di Louis Braille a Coupvray (vicino Parigi), nelle giornate del 19 e 20 settembre, intendono attrarre nella struttura museale un pubblico più ampio per sensibilizzarlo rispetto all’importanza di preservare un sapere, ma soprattutto di trasmetterlo a beneficio delle generazioni future. Al tema della percezione, in particolare, verrà dato particolare risalto attraverso un programma che comprende:

– la mostra fotografica “Voir une photografie sans la voir” (“Vedere una foto senza vederla”) che propone un’esperienza sensoriale legata alle immagini e la scoperta di una fotografia attraverso i sensi;

– il percorso “Changer de regard” (“Cambiare sguardo”) che intende promuovere una riflessione a partire dal famoso mito platonico della caverna.

– visite guidate alla casa natale di Louis Braille.

Per maggiori informazioni su questa e altre iniziative legate al Museo Louis Braille di Coupvray, è possibile scrivere al seguente indirizzo email: contact@museelouisbraille.fr.

Mostra “Bernd & Hilla Becher. History of a Method”

La collaborazione tra MAST, MAD servizi culturali e La Girobussola APS per le visite guidate gratuite alla mostra “Bernd & Hilla Becher. History of a Method” sta per concludersi! Restano solo due appuntamenti!

Si tratta di un’occasione per scoprire il lavoro dei due fotografi in modo inedito, attraverso un percorso reso accessibile grazie a pannelli tattili e alla mediazione delle guide, che accompagneranno il gruppo nella visita.

I prossimi appuntamenti sono:

Domenica 20 settembre, ore 10:15
Sabato 26 settembre, ore 10:15

La visita dura circa 1 ora e 30 minuti. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Per iscriversi è sufficiente compilare il form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSenXvHa-nrjguN4wLwDw98Z8lqOorNZZtWAG12PFym1KuWdbw/viewform

Per garantire un’esperienza di accessibilità completa, il team de La Girobussola sarà a disposizione anche per l’avvicinamento al MAST.

Chi lo desidera potrà incontrare il gruppo alle 9:15 presso la Stazione di Bologna Centrale, per raggiungere insieme il museo con i mezzi pubblici.

I costi del trasporto sono a carico dei e delle partecipanti.

Chi preferisce invece muoversi in autonomia potrà incontrare il gruppo direttamente all’ingresso di Fondazione MAST.

Per qualsiasi domanda o necessità relativa all’accompagnamento è possibile contattare Martina: martina@lagirobussola.com

TUTTI AL CINEMA – 2nda edizione 2026

Dal 21 al 27 settembre 2026

Torna al nelle sale

“Sogni d’Oro”

Regia di Nanni Moretti

Il film di Moretti (1981) nella sua versione restaurata, digitalizzata e finalmente anche resa accessibile.

+Cultura Accessibile rinnova il suo impegno nella sensibilizzazione e nell’affermazione che i contenuti filmici devono essere ACCESSIBILI A TUTTI

Siamo lieti di annunciare che questa edizione vede la co-partecipazione di ANICA (Associazione Esercenti Cinema) destinatari primari della campagna di sensibilizzazione. Perché sono gli Esercenti che devono programmare le visioni inclusive nei loro calendari

UNA BATTAGLIA CHE ARRIVA DA LONTANO

Dal 2016 (Legge sul Cinema a firma dell’On. Franceschini) +Cultura Accessibile ha fatto pressione affinché la Legge sul Cinema ponesse attenzione sull’inclusione del pubblico fragile e sulla necessaria produzione della resa accessibile realizzata ex ante (considerandola quindi una fase produttiva del film) e non ex post (in fase conclusiva di post produzione).

Nel D.I. 225 10/07/2024, la resa accessibile diventa elemento escludente ai fini degli esiti dei bandi che regolano l’assegnazione dei contributi. Ora tutto è fermo in attesa della pubblicazione dei Decreti attuativi della recante legge. Auspichiamo che non si faccia un passo indietro.

+Cultura Accessibile e ANICA riafferma il suo impegno e la monitorizzazione continua dell’evolversi dei decreti.

L’ULTIMO GRADINO

I film italiani oggi per legge accessibili DEVONO rientrare nella corrente programmazione delle sale, così come ormai vengono proposte le versioni in lingua originale.

SOLO CON LA REGOLAMENTAZIONE DELL’OFFERTA E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE SALE SI POTRÀ DIRE CHE VERAMENTE IL CINEMA È DI TUTTI E PER TUTTI

L’iniziativa ha lo scopo di rinforzare la sensibilizzazione da parte della filiera cinematografica e si pone al contempo come azione di public engagement e audience empowerment. Riteniamo che non sia democraticamente corretto escludere una parte di pubblico che dovrebbe godere di stessi diritti e opportunità anche in campo di fruizione culturale.

Crediamo che la nostra proposta sia anche un’occasione per implementare il pubblico delle sale, che da tempo sono in sofferenza, facilitando l’accesso a nuovi pubblici.

Vorremmo che i film italiani, nella versione accessibile, vengano inseriti nella programmazione, così come da tempo ormai vengono inserite le versioni in lingua originale, V.O. Ci fa ben sperare l’adesione di una trentina di sale in Italia e l’entusiastica disponibilità degli esercenti.

GLI STRUMENTI PER L’ACCESSIBILITÀ

La sottotitolazione facilitata è inserita in una traccia del DCP e comparirà direttamente sullo schermo

L’Audio descrizione verrà fruita sulla app Earcatch

può essere scaricata dagli store digitali sia per IOS

https://apps.apple.com/us/app/earcatch/id1021220730

che per Android

https://play.google.com/store/apps/details?id=nl.q42.soundfocus&hl=it&gl=US

(App Store e Google Play)

IL FILM SOGNI D’ORO di Nanni Moretti

La resa accessibile è stata realizzata dagli iscritti al corso di resa accessibile filmica (2026).  Questo è tra i modelli di accessibilità culturale che www.piuculturaaccessibile.it ha ideato e promosso per il Cinema, seguiti da quelli per il Teatro, l’Arte, i Musei, la Grafica e la Pubblicità, ponendosi oggi fra le realtà culturali più importanti per la ricerca e il lavoro di inclusione sociale svolto in campo culturale.

Le città ad oggi aderenti sono: Torino, Roma, Napoli, Milano, Venezia, Mestre, Padova Cagliari, Parma, Bologna, Genova, Livorno, Fermo, Cattolica, Firenze, Bari, Cologno Monzese, Rho e le sale ACEC Marche: Fano, Senigallia, Pesaro, Montegiorgio

Le città, i cinema e egli esercenti potranno diventare ambasciatori di questa iniziativa dal forte valore socio-culturale.

Sogni D’Oro

Regia di Nanni Moretti, 1981

con: Laura Morante, Alessandro Haber, Nanni Moretti, Nicola Di Pinto, Mario Colli, Miranda Campa. 

Dopo il successo dei suoi primi lavori, Michele è costretto a partecipare a cineforum e dibattiti televisivi estenuanti, dove critici e pubblico lo accusano di fare un cinema incomprensibile o autoreferenziale.

A peggiorare la situazione ci sono una madre petulante con cui vive, due aspiranti registi di provincia fin troppo insistenti e un collega invadente.

Sopraffatto dalle nevrosi e bloccato nella lavorazione del film su Freud (in cui il padre della psicoanalisi viene ritratto come un adulto-bambino), Michele si rifugia in una dimensione onirica. Nei sogni, dove incontra anche Silvia, un’ex compagna di scuola, riaffiorano tutte le sue insicurezze, i suoi incubi e il bisogno di difendere la propria identità d’artista contro il sistema culturale.

Info

+Cultura Accessibile onlus Presidente – daniela.trunfio@fastwebnet.it

Divisi per data proiezione e raggruppati per CITTA’

MILANO – Multisala Ducale – Lunedì 21 settembre ore 19.30

Arcobaleno FilmCenter – Lunedì 21 settembre 19.30

FERMO – Sala degli Artisti – Lunedì 21 settembre ore 21.30

BARI – Cinema Splendor – Lunedì 21 settembre ore 21.00

PADOVA – Sala Fronte del Porto – lunedì 21 settembre 21.00

PARMA – Cinema Astra – Lunedì 21 settembre, alle ore 21.00

FANO – Cinema Masetti – lunedì 21 settembre ore 21.15

COLOGNO MONZESE – Cineteatro Peppino Impastato – Lunedì 21 settembre ore 21.00

VENEZIA – Multisala Rossini – martedì 22 settembre ore 19.00

SENIGALLIA – Cinema Gabbiano – martedì 22 settembre ore 21.15

MILANO – Cinema Beltrade – Martedì 22 settembre ore 19.40

NAPOLI – Cinema Vittoria – mercoledì 23 settembre ore 21.00

MESTRE – Cinema Dante – mercoledì 23 settembre h. 19.00

CAGLIARI – Cinema Greenwich d’essai – mercoledì 23 settembre ore 20.30

BOLOGNA – Cinema Modernissimo mercoledì 23 settembre ore 16.00

Genova – CineClub Nickelodeon – mercoledì 23 settembre ore 21

PESARO – Cinema Solaris – mercoledì 23 settembre ore 21

ROMA – Sala Cinecittà – 23 settembre alle ore 20.00

LIVORNO – Cinema 4 Mori – Giovedì 24 settembre ore 17.00 e 21.15

MONTEGIORGIO – Cinema Manzoni  giovedì 24 settembre ore 21.15

FIRENZE – Cinema La Compagnia – venerdì 25 settembre, ore 19.00

RHO – Auditorium comunale – Venerdì 25 settembre ore 21 da confermare

CATTOLICA – Salone Snaporaz – sabato 26 settembre ore 17.00

TORINO – Cinema Massimo – domenica 27 settembre alle 20.30

LA SPEZIA – Cinema Nuovo – domenica 27 settembre ore 10.30

EXTRA

il Film verrà inserito nella programmazione di INCINEMA

Proiezione prevista a Udine Cinema Visionario

Rassegna InCINEMA Udine ottobre 2026

L’uso e l’insegnamento del Braille verso il riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità

Nell’anno in cui si celebra il bicentenario dell’invenzione del Braille, la predisposizione della sua candidatura per l’inserimento nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO assume particolare significato. La candidatura non riguarda il sistema Braille in sé, in quanto codice di lettoscrittura, ma il suo utilizzo e insegnamento, avendo come obiettivo la valorizzazione di un bene tuttora vitale per le persone non vedenti. La spinta per la proposta è partita dalla Germania e dalla Francia, attraverso le rispettive associazioni di persone con disabilità: nel 2020, la Germania ha inserito l’uso del Braille nel proprio inventario nazionale del patrimonio culturale immateriale, su iniziativa della Federazione tedesca dei ciechi e degli ipovedenti (DBSV). Nel 2023, un processo analogo si è concluso in Francia, grazie all’associazione “La Culture de l’Art”. L’istanza di candidatura sarà inviata all’UNESCO entro la fine di marzo 2026, ma l’inserimento effettivo dell’uso e dell’insegnamento del Braille nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale richiederà tempi presumibilmente lunghi. Attendiamo, pertanto, fiduciosi la fine di questo complesso percorso, nella consapevolezza che il suo esito favorevole rappresenterà un prestigioso riconoscimento per un rivoluzionario sistema di lettoscrittura, ancora oggi fondamentale per i non vedenti.

Ulteriori dettagli a riguardo si possono trovare nel seguente articolo del bollettino dell’Unione Europea dei Ciechi (EBU):

https://www.euroblind.org/newsletter/2025/september/en/usage-and-learning-braille-road-becoming-intangible-cultural-heritage

Uici e Stamperia Braille a Palermo per Una Marina di Libri

Anche l’Uici e la Stamperia regionale Braille hanno voluto dare un concreto contributo a Una Marina di Libri, festival dell’editoria indipendente nato nel 2010, iniziato il 5 giugno scorso nei Cantieri della Zisa di Palermo.

“Questa manifestazione – ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio siciliano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che era accompagnata dal segretario regionale Giorgio Silvestro – celebra l’incontro, l’inclusione, la possibilità di superare ogni barriera attraverso la forza della Cultura. E noi siamo presenti con il cuore stesso della nostra missione culturale: grazie alla preziosa collaborazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, con la nostra Stamperia Regionale Braille di Catania, abbiamo potuto mostrare libri tattili, in Braille e Nero-Braille, ma anche a caratteri ingranditi, realizzati con attenzione ai bisogni specifici di ogni lettore. Perché un libro diventa davvero patrimonio comune solo quando può essere letto da tutti. Ed è con questo spirito che ogni giorno ci impegniamo a rendere la Cultura un bene accessibile, condiviso, universale”.

“E poiché – ha aggiunto – partecipiamo con grande convinzione a quest’iniziativa, abbiamo voluto offrire il nostro contributo anche mettendo a disposizione il nostro camper itinerante per la prevenzione della cecità, che consente alla cittadinanza screening oculistici gratuiti. Crediamo infatti, fermamente, che la salute visiva sia un diritto fondamentale e che la prevenzione costituisca il primo, essenziale presidio per tutelarlo”.

Nell’affollatissimo stand della Stamperia Regionale Braille, i visitatori, come sottolineato dal direttore della struttura, Antonio Tringale, “si sono molto incuriositi per le nostre produzioni tiflodidattiche”.

“Un pubblico numeroso – ha aggiunto Tringale – ha poi partecipato all’incontro Fratelli tutti. Un dialogo organizzato dall’Uici di Palermo e ispirato all’omonima enciclica di Papa Francesco che invitava a riflettere su fraternità e solidarietà”.

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte la presidente Oliveri, padre Domenico, la presidente della sezione Uici di Palermo Giovanna Virga, è stata consegnata all’Arcidiocesi di Palermo una copia in Nero-Braille dell’enciclica, realizzata dalla Stamperia.

Proiezioni al cinema di Ugualmente diversi con sottotitoli per non vedenti

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile, inizia il tour in Italia del documentario “Ugualmente diversi” di Federika Ponnetti

In occasione della giornata del 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, inizia un tour in tutta Italia, accompagnato dalla regista “Ugualmente diversi”, documentariodiretto Federika Ponnetti. Un viaggio nelle vite di tre ragazzi autistici che insegnano il loro lavoro di camerieri – e molto di più – alla classe di un liceo. Una commedia che fa ridere, e anche un po’ commuovere, che ci fa uscire dal cinema ottimisti e con un punto di vista diverso. Il film è accessibile per i non udenti, con sottotitoli impressi sulla pellicola, e per i non vedenti con le audiodescrizioni sulla app MovieReading.

Il calendario delle proiezioni, in continuo aggiornamento (su https://www.instagram.com/ugualmente_diversi/), prevede una prima proiezione martedì 1 aprile con la Cineteca di Milano al Cinema Arlecchino alle ore 21:00. Le altre proiezioni previste per mercoledì 2 aprile, toccheranno città quali Modena (Sala Truffaut ore 21), Carpi, Modena nell’ambito della Rassegna Antropocine (Cinema Eden ore 19 e 21); Catania (Cinema King ore 19); Padova (Cinema Esperia ore 21). Giovedì 3 aprile il film sarà a Pavullo, Modena (Cinema Teatro Mac Mazzieri ore 21), quindi venerdì 4 aprile nuovamente a Milano (Wanted Clan ore 19); sabato 5 aprile a Medolla, Modena (Cinema Teatro Facchini ore 20:30), lunedì 7 aprile a Rimini (Cinema Tiberio ore 17 e 21), martedì 8 aprile a Castelfranco Emilia, Modena (Cinema Nuovo ore 21); mercoledì 9 aprile a Cattolica, Rimini nell’ambito della rassegna a cura del CTS di Rimini (Cinema Snaporaz ore 20:30); martedì 15 aprile ad Alberobello, Bari (Cinema Teatro dei Trulli ore 17:30, 19:30, 21:30), mercoledì 23 aprile a Cesena (Cinema Eliseo ore 20:30) quindi, giovedì 29 maggio, a Perugia (Cinema Post Modernissimo ore 21).

Sono in via di conferma altre date in tutti quei cinema audaci che vorranno proiettarlo.

Gli esercenti che, da Nord a Sud in Italia, scelgono di illuminare il proprio schermo cinematografico con Ugualmente diversi, sono al fianco della diversità culturale e aderiscono alla campagna d’impatto dell’esperienza cinematografica accessibile a tutti.

Scritto dalla stessa Ponnetti, Ugualmente diversi è prodotto da Zoom srl, con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Cinema, della Regione Emilia – Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, di BPER Banca, il patrocinio di Comune di Modena, FIADDA, UICI, FISH Onlus e Banca Etica. L’anteprima italiana ha avuto il patrocinio  di Parlamento Europeo, Commissione Europea e Ministero per le disabilità. Dopo l’anteprima al festival internazionale del documentario Visioni dal mondo, il documentario è stato selezionato a Job Film Days di Torino e Modena Via Emilia Doc Fest organizzato da Arci Ucca e selezionato in varie rassegne come Visioni d’Autore, per il decennale del cinema Pegasus di Spoleto.

“Ugualmente Diversi”, è un’opera che celebra la diversità e riflette sull’unicità dell’individuo attraverso le storie di tre giovani camerieri autistici. Racconta la storia di Lorenzo, Andrea e Gabriele, tre camerieri che lavorano in una nota pizzeria in Italia gestita da ragazzi autistici. Gabri studia Storia all’università, Lori impiega due ore con i mezzi per andare al lavoro e non vede l’ora di essere assunto a tempo indeterminato e Andrea, che in poco tempo è diventato un violinista, per la prima volta suonerà a un matrimonio. Nel mentre gli studenti di un liceo fanno un percorso sul valore della diversità, anche attraverso il Mobile-FilmMaking, e si affrontano in un dibattito. Le storie si intrecciano con l’esperienza della classe con i nostri protagonisti che diventano tutor speciali per insegnare il mestiere del cameriere, e si apre una riflessione. Non avrebbe più senso oggi parlare di unicità dell’individuo, invece che di diversità? Il film sarà accessibile a tutti grazie all’app MovieReading, che consente la visione audio-descritta per ciechi e ipovedenti, e ai sottotitoli per persone sorde e ipoudenti, offrendo un’esperienza inclusiva.

Un aspetto molto importante è l’attenzione all’accessibilità del film. La regista e la società di produzione hanno voluto fino in fondo rendere questo film il più accessibile possibile. I sottotitoli per non udenti, le audio-descrizioni per non vedenti e i titoli del film sono stati realizzati con particolare cura e attenzione. Per questi ultimi è stato scelto un carattere tipografico ad alta leggibilità (Dyslexia/ADHD-friendly) e la loro scelta grafica è andata verso i cartelli fissi, la cui lettura è molto più comprensibile e riposante rispetto a quelli classici che scorrono. I titoli del film, che di prassi non vengono audio-descritti se non per i primissimi nomi, hanno una durata più ampia per permetterne la fruizione anche da chi ascolta le audio-descrizioni e questo è diventato un cartello-manifesto per non discriminare gli ipovedenti e agire nella direzione dell’accessibilità. Le persone cieche e ipovedenti potranno andare al cinema e ascoltare il film attraverso la app MovieReading.Si vuole dunque sensibilizzare il pubblico, i produttori, gli esercenti delle sale e i direttori dei festival a proiettare le pellicole con i sottotitoli per non udenti impressi sul film e a rendere obbligatoria la comunicazione delle accessibilità del film su tutti i canali di comunicazione che diffondono il film, per una sua concreta fruibilità da parte di tutti, anche al cinema.  Ho scelto di raccontare questa storia– dichiara la regista – perché madre di figli con dislessia e ADHD, e con un percorso di accettazione delle loro caratteristiche e di faticoso adattamento in un ambiente scolastico basato su uno standard da cui loro differivano, come del resto la mamma. Questo film è un modo positivo di raccontare le differenze per un’evoluzione culturale e di sguardo per tutti, soprattutto per quelli che ancora si considerano “normali” rispetto a qualcun altro. La camera diventa quasi invisibile, alla Wiseman, per raccontare le vite dei tre ragazzi con autismo osservando il loro modo di stare al mondo con difficoltà e soddisfazioni, esattamente come i ragazzi e le ragazze della classe ognuno con le proprie caratteristiche e fragilità. Il racconto d’osservazione è arricchito dal linguaggio degli adolescenti, quello più intimo e spontaneo che usano davanti alla fotocamera del loro smartphone.

LA DEDICA DEL FILM:

Il film è dedicato ad Alessandra Pederzoli, amica modenese della regista, autrice del libro “Al volante della mia vita” e del seguitissimo profilo Instagram “Riscriviamo la nostra storia” scomparsa l’anno scorso. Una donna piena di energia che era innamorata del progetto e che l’ha sempre spronata ad andare avanti fino alla fine anche quando ci sono stati grossi ostacoli da superare.

LA SOCIETA’ DI PRODUZIONE ZOOM SRL

Società di produzione con sede a Modena con un focus su documentari sociali, d’arte ed educativi, dal 2021 la Zoom fa parte dell’Italian Delegation dei più importanti co-production market europei del documentario organizzati dall’Italian Trade Agency.

UGUALMENTE DIVERSI (85’, 2024), è il primo documentario lungometraggio prodotto dalla Zoom, opera prima dell’autrice-regista Federika Ponnetti, che a sostegno della produzione vince i bandi Selettivi del Ministero della Cultura e dell’Emilia Romagna Film Commission, e riceve sostegno dallo sponsor BPER Banca, con il contributo di Banca Etica e i patrocini di Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena, FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi), UICI (Unione Italiana Ciechi), FISH Onlus (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap). Viene selezionato al Pitching Forum Visioni incontra (2023) tra i progetti in sviluppo. E’ una produzione che ottiene la certificazione Green Film. UNICI E BASTA, il suo progetto spin-off educational realizzato con la fondazione Futuro, ha ricevuto un sostegno dalla Fondazione di Modena e dal Comune di Modena assessorato Cultura, e punta a portare gli studenti di scuole secondarie di tutta Italia al cinema. L’anteprima italiana di Ugualmente diversi è al festival internazionale del documentario Visioni dal mondo (settembre 2024), con l’alto patronato di Parlamento Europeo, Commissione Europea e Ministero della disabilità.

Selezionata come evento speciale al festival Job Film Days (Torino, ottobre 2024) ora ha la sua anteprima modenese in seleziona ufficiale al ModenaViaEmiliaDocFest, organizzato da Arci cultura e UCCA, al cinema Astra sabato 16 novembre ore 21, con talk a seguire.

 Il secondo progetto di documentario (work-in-progress) BATTITI AL CRETTO vince il bando sviluppo sia dei Selettivi che dell’Emilia Romagna Film Commission. E’ supportato dal fondo audiovisivo AAMOD ed è stato selezionato al Pitching forum Bio to B del Biografilm 2024. Nel 2024 partecipa con il polo scolastico Zanotti Bianco (RC) alla progettazione del bando CIPS Cinema per la Scuola dei ministeri MIC e MIUR, e se lo aggiudicano. Vince nel 2023 il bando imprenditoria femminile per lo sviluppo della Zoom srl.

Profili del film
IG: https://www.instagram.com/ugualmente_diversi/

FB: https://www.facebook.com/profile.php?id=61564972485725

Durata: 85′

Ufficio Stampa

NowPress

Raffaella Spizzichino cell. 338 8800199
Carlo Dutto cell. 348 0646089
info@nowpress.net

Social media manager
Federica Meccariello federica@28if.it
Francesca Iori francesca@28if.it

S. Alessio – Margherita di Savoia – CORSO PER TRASCRITTORI

LA TRASCRIZIONE DEI LIBRI INGRANDITI E IN BRAILLE

29 marzo, 5 e 12 aprile 2025 – in presenza dalle 8:00 alle 14:00

Polo Formativo V.le Carlo Tommaso Odescalchi, 38 – 00147 Roma

INFORMAZIONI 06.51.30.18. 234/531

Per l’iscrizione inviare una mail a: formazione@santalessio.org

PROGRAMMA FORMATIVO

29 marzo

La disabilità visiva: classificazione e protocolli di valutazione

Acquisizione digitale dei testi

Regole generali di trascrizione

5 aprile

Tecniche di trascrizione: ingrandita a video e per sintesi

12 aprile

Braille: adattamento del testo e degli elementi grafici

Trascodifica e stampa

Prova finale: simulazione di una trascrizione

DESTINATARI: Docenti, educatori, operatori sociali e sanitari, studenti e chiunque sia interessato all’accessibilità dei testi

REQUISITI: Conoscenza di base del pacchetto Office

Al termine del percorso formativo è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione

COSTO € 200,00

Possibilità di inserimento lavorativo immediato

invia una mail a formazione@santalessio.org

Presentazione libro “I miei dolci anni ‘90” di Francesca Modena (30/1)

Giovedì 30 gennaio, alle ore 16, nei locali UICI Torino (corso Vittorio Emanuele II 63, salone al 2° piano) viene presentato il libro “I miei dolci anni ‘90” di Francesca Modena. In una serie di racconti, l’autrice ricostruisce alcuni scorci della sua vita di persona non vedente: le gioie e le quotidiane conquiste, ma anche le sofferenze e le angosce. Non si tratta però di un diario, né tantomeno di una lamentela contro la società. Al contrario, attraverso ricordi ed esperienze di un’adolescente, il libro rappresenta un invito a non fermarsi davanti ai propri limiti e a superare le barriere.

Organizzato dal Comitato Cultura e aperto a tutti, l’incontro sarà trasmesso anche in modalità on-line, su piattaforma Zoom al seguente link:https://zoom.us/j/91622500873?pwd=JqjBFdaFRgdOqpB2JCZ97c5uBkotRj.1

Tutti insieme artisticamente

Laboratorio di lettura tattile

il 17 a Palazzo Orsetti di Lucca

Viareggio, 13.12.2024 Con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili e inclusivi i luoghi di cultura, martedì 17 dicembre alle 11.30, si terrà a Lucca “Tutti insieme artisticamente”, esercitazione al buio per la reinterpretazione dell’opera tattilmente esplorabile Simbolismo meccanico – composizione, organizzata dalla Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Lucca. Si tratta di un laboratorio esperienziale per non vedenti e ipovedenti che avrà luogo nella Sala di rappresentanza del Comune di Lucca – a Palazzo Orsetti – in via Santa Giustina, che è anche la sede della tappa lucchese del Cammino I luoghi di Catarsini. L’esercitazione è aperta a tutti – comprese le persone normodotate quindi – per cui saranno fornite  mascherine nere monouso che inibiranno completamente la vista. Ognuno potrà sperimentare autonomamente la lettura tattile della reinterpretazione tridimensionale di un’opera di Alfredo Catarsini (dal titolo Simbolismo meccanico – composizione), che la giovane studentessa del Liceo Stagio Stagi di Pietrasanta, Veronica Cinquini, reinterpretò realizzando un’opera tridimensionale, adatta alla lettura tattile, nell’ambito del XXII Premio Catarsini per studenti toscani dei licei artistici. A lei venne assegnata la menzione speciale con la seguente motivazione: «Per aver sintetizzato il tema della macchina caro a Catarsini scegliendo di mettere in evidenza il concetto dell’ingranaggio rotondo ripetuto in più dimensioni e modellato in rilievo. Ne nasce un intreccio senza soluzione di continuità da cui non si può scappare. Mentre le lancette sovrapposte indicano uno scorrere del tempo a cui non si sfugge ma con cui si può interagire». Da sottolineare che l’opera di Veronica Cinquini, donata il 28 maggio scorso dalla Fondazione Catarsini al Comune di Lucca, è stabilmente esposta nella sala di rappresentanza a disposizione dei visitatori. Alla presenza dell’Assessore alla cultura, Mia Pisano, e della Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS, Elena Martinelli, il laboratorio esperienziale previsto per martedì 17 dicembre sarà condotta da Paola Olivieri, della sezione lucchese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, nonché membro del Comitato Scientifico della Fondazione Catarsini e responsabile del progetto pluriennale “Cambiamo il punto di vista!”.

Giornata internazionale delle persone con disabilità ai Musei Civici di Monza

Martedì 3 dicembre 2024

Nel 1981 le Nazioni Unite proclamano la Giornata internazionale delle persone con disabilità con lo scopo di promuovere i diritti e il benessere dei disabili. Istituita con l’intenzione di promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti i cittadini alla vita sociale e culturale, senza esclusioni, la Giornata è diventata nel tempo un appuntamento importante a livello mondiale per sensibilizzare – attraverso incontri e iniziative dedicate nella giornata del 3 dicembre – sul tema dei diritti delle persone con disabilità.

I Musei Civici di Monza, con il loro allestimento accessibile finanziato dal PNRR e inaugurato a marzo del 2024, si propongono come luogo ideale per promuovere lo spirito della Giornata, proponendo una serie di iniziative inclusive nel nome dell’arte e della bellezza.

Il museo offre percorsi accessibili a tutti, senza barriere architettoniche, sensoriali o intellettive: strumenti e ausili innovativi consentono a tutti di fruire del patrimonio museale e di sperimentare visite inclusive nel rispetto delle capacità e degli interessi di ciascuno.

I Musei aprono eccezionalmente nella giornata di martedì 3 dicembre; al mattino sarà possibile sperimentare gli ausili e gli strumenti disponibili per tutti, con la nostra operatrice specializzata che sarà presente nelle sale per dare supporto ai visitatori. Sempre in mattinata è previsto un momento di incontro con gli operatori e gli educatori interessati a conoscere le nostre proposte di visita facilitata con le guide Easy to read e CAA. 

Durante l’apertura pomeridiana il museo organizza invece due visite guidate inclusive, rivolte a persone con disabilità ma non solo: percorsi alla scoperta delle opere più belle utilizzando tutti i sensi, non solo la vista o l’udito (visite guidate su prenotazione).

Il programma della Giornata ai Musei Civici

Dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Musei Civici – Casa degli Umiliati 

“Musei Civici per tutti” (Apertura straordinaria)

Apertura straordinaria del museo in occasione della Giornata.

Ingresso come da tariffe ordinarie (gratuito per persone con disabilità e 1 accompagnatore).

Dalle 10.00 alle 13.00 

“Alla scoperta dell’inclusione”

Vuoi provare gli ausili e gli strumenti inclusivi del museo, comprese le nuovissime audiodescrizioni per persone cieche di alcune opere esposte nella mostra “Nature divergenti”?

Una nostra operatrice specializzata sarà presente nelle sale del museo per dare indicazioni a tutti.

Ore 11.00

“Speciale Easy to Read e CAA”

Distribuzione gratuita ai referenti e operatori dei CDI, delle RSA e delle scuole interessate delle guide Easy to Read e CAA per costruire insieme la visita al museo.

VISITE GUIDATE INCLUSIVE

Ore 16.00

“A occhi chiusi e cuore aperto: un modo diverso di conoscere il museo” (Visita sensoriale inclusiva per persone cieche e non)

Visita guidata dedicata all’esplorazione della collezione dei Musei Civici di Monza non solo con la vista ma anche – e soprattutto – con gli altri sensi. Un percorso pensato per persone cieche e ipovedenti che può diventare l’occasione di entrare in contatto con le opere in un modo differente, meno immediato e più esplorativo, profondo, facendosi aiutare dalle mani e dal racconto della guida. 

Costi: partecipazione gratuita in occasione della Giornata della disabilità

Prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it

Ore 17.00

“Musei Civici accessibili: visita con interprete LIS” (Visita guidata in LIS inclusiva)

Visita guidata sensoriale inclusiva alla collezione dei Musei Civici di Monza con accompagnamento di interprete LIS, per una maggiore accessibilità da parte di persone sorde e con difficoltà di udito.

Costi: partecipazione gratuita in occasione della Giornata della disabilità

Prenotazione obbligatoria sul sito www.museicivicimonza.it

Info e prenotazioni

www.museicivicimonza.it info@museicivicimonza.it 039 2307126