Istituto D. Martuscelli – Bando di selezione per uno Stage di musica classica

Bando di selezione per uno Stage di musica classica allo scopo di costituire l’orchestra giovanile “Domenico Martuscelli”.

L’Istituto “Domenico Martuscelli”, in collaborazione con l’Unione Musicisti e Artisti Italiani (coop. formata dai professori d’orchestra del Teatro San Carlo) indice una selezione allo scopo di costituire un’orchestra di musica classica formata da minorati della vista.

I giovani talenti selezionati potranno ricevere gratuitamente una formazione musicale e orchestrale nell’ambito di un progetto dall’alto valore formativo e culturale.

In particolare, si ricercano strumentisti di: violino, viola, violoncello e contrabbasso.

Requisiti richiesti per la partecipazione al bando

Età compresa tra i 13 e i 25 anni

Conoscenza di base dello strumento

Nella domanda i partecipanti dovranno indicare:

  • Nome e Cognome
  • Luogo e data di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Curriculum vitae,con l’indicazione dei docenti con cui il partecipante studia Indicare se si è già in possesso di diploma di laurea al Conservatorio.

La selezione dei partecipanti si terrà nel mese di giugno/luglio con data e luogo da definire.

Le domande dovranno pervenire entro il 15 giugno all’indirizzo:

unionemusicistieartisti@gmail.com

Unione Musicisti e Artisti Italiani – Società Cooperativa di Produzione e Lavoro r.l. Sede Legale: Via dei Mille 16 – 80121 Napoli – email: unionemusicistieartisti@gmail.com

Pubblicato il 14/06/2021.

Pubblicazione rivista “Corriere Braille” n. 23 15-21 giugno 2021

Si comunica che in data 14 giugno 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 23 15-21 giugno 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 7 giugno 2021. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2571

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Incontro con Inps del 26 maggio 2021 (di Mario Barbuto)

Lions e Uici: La solidarietà che costruisce…

Rimettere al centro il lavoro (di Maurizio Landini)

Le Sale Blu di Rfi compiono 10 anni

Nati per Leggere e Uici Marche insieme con le «Storie in tutti i sensi»

«Ascoltami, ti racconto una storia»

Le Chiese di Venezia… in tutti i sensi: installazione mappa tattile ai Frari

Agenzia Iura (a cura di Roberta Natale)

5 x 1000.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 14/06/2021.

Approvazione nuovo Statuto Sociale UICI

Autore: Mario Barbuto

Con piacere comunico che l’1 giugno scorso, la Prefettura di Roma – Ufficio Territoriale del Governo – ha perfezionato l’approvazione dello Statuto Sociale dell’Unione, nel testo formulato dal XXIV Congresso, con la sua conseguente iscrizione nel Registro delle persone giuridiche.

L’iter si è quindi felicemente concluso con l’entrata in vigore del nuovo Statuto e il Consiglio Nazionale potrà ora procedere alla revisione e adeguamento delle modifiche sia al Regolamento Generale, sia al Regolamento Contabile-Amministrativo.

Fra le modifiche di maggior rilievo del nuovo testo statutario, troviamo:

  • esplicito riferimento alle persone con disabilità aggiuntive, accanto ai ciechi e agli ipovedenti, per meglio qualificare gli scopi istituzionali dell’Unione;
  • introduzione di ulteriori requisiti specifici per ricoprire le cariche apicali della dirigenza associativa, in modo da garantire il possesso da parte dei dirigenti della necessaria esperienza di organizzazione interna;
  • facoltà che gli adattamenti dell’organizzazione amministrativa dell’UICI, sempre di competenza del Consiglio Nazionale, vengano proposti anche dalla Direzione Nazionale oltre che dai Consigli regionali;
  • esplicitazione che il Presidente Nazionale ha anche la rappresentanza politica dell’Associazione, per una migliore connotazione del ruolo;
  • specificazione, fra le competenze del Consiglio Nazionale, che la nomina e la revoca del Segretario Generale avvengono su proposta della Direzione Nazionale;
  • specificazione, in tutte le norme statutarie relative, che la eventuale sfiducia comporta la decadenza immediata dell’organo sfiduciato;
  • in accordo con il passaggio alla nuova tipologia di contabilità economico-patrimoniale, la dizione “Bilancio Preventivo” è stata sostituita da “Budget Previsionale” in ogni punto in cui vi fossero riferimenti al bilancio di previsione;
  • specificazione della Direzione Nazionale quale Organo di supporto al Presidente Nazionale nell’attuazione complessiva della politica associativa;
  • inserimento fra le competenze della Direzione Nazionale di:

– facoltà di nomina del Direttore Generale;

– chiarimento circa i poteri in materia di gestione del rapporto di lavoro del personale dipendente della struttura nazionale;

– ampliamento dei poteri di nomina dei Commissari Straordinari e dei Commissari ad Acta presso le Sezioni territoriali;

  • in materia di gestione patrimoniale è stato previsto che il Consiglio Nazionale, a maggioranza qualificata, possa effettuare operazioni di conferimento patrimoniale in favore di organismi appositamente istituiti, purché la nomina dei relativi organi dirigenziali sia esclusivamente di competenza dell’Unione;
  • evidenziazione del principio di sussidiarietà per il sostegno alle strutture territoriali in difficoltà economico-finanziaria;
  • specificazione che sia il Presidente Regionale che il Presidente Sezionale esercitano, nel proprio ambito territoriale di competenza, le funzioni di rappresentanza legale dell’Ente, come disciplinate nel Regolamento Generale, secondo le modalità di conferimento da parte del Presidente Nazionale, che è comunque l’unico e solo rappresentante legale dell’Associazione;
  • riunioni del Consiglio Regionale almeno quattro volte ogni anno e ampliamento delle competenze dell’Organo, attraverso un trasferimento di alcune materie da quelle prima di pertinenza della Direzione Regionale, con particolare riferimento a: deliberazioni in materia di lavoro del personale dipendente; nomina e revoca, con effetto immediato, del Segretario Regionale, su proposta della Direzione Regionale; istituzione di eventuali organi di amministrazione, comitati o gestioni speciali in ambito regionale; facoltà di costituzione di patrimoni destinati a uno specifico affare;
  • conseguente modifica delle rispettive competenze della Direzione Regionale e ridefinizione dei criteri di composizione dell’Organo in un senso di maggiore rappresentatività, specificando che in ogni caso almeno la metà dei componenti deve essere di provenienza elettiva e prevedendo, sempre nell’ottica di favorire maggiori possibilità di accesso alle cariche istituzionali, che il Consigliere Delegato regionale possa essere nominato fra tutti i componenti dell’Organo;
  • ridefinizione dei criteri di elezione sia dei componenti del Consiglio Sezionale, sia della elezione dei Delegati al Congresso, nel senso di garantire una adeguata rappresentatività a tutte le Sezioni territoriali, nel rispetto, allo stesso tempo, del criterio di proporzionalità e di equilibrata rappresentatività;
  • è stata chiarita la norma che regola la convocazione in via ordinaria e straordinaria del Consiglio della Sezione Territoriale ed è stata affidata all’Organo l’approvazione del Budget Previsionale, in conformità al nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale;
  • limitazione parziale delle cause di incompatibilità fra cariche, prevedendo che i Consiglieri eletti dall’Assemblea Sezionale non possano ricoprire le cariche di Presidente o Vice Presidente Sezionale e chiarendo che, tranne per il Presidente Nazionale, le cause di incompatibilità non operano nell’anno in cui si procede al rinnovo delle cariche in vista del Congresso;
  • inserimento di una norma che disciplina direttamente i possibili conflitti di interessi all’interno degli organi associativi;
  • per omogeneità della disciplina in materia elettorale, è stato chiarito che, in assenza di liste, si possono esprimere preferenze solo fino a un terzo dei componenti da eleggere;
  • in materia di ricorsi gerarchici la disciplina applicata agli atti del Consiglio Regionale è stata estesa agli atti emanati dalla Direzione Regionale, cioè in seconda istanza decide la Direzione Nazionale e non più il Consiglio Regionale;
  • al fine di favorire la celerità delle procedure di adeguamento del testo statutario a norme di legge che lo richiedessero, è stato previsto che il Consiglio Nazionale ha la facoltà di provvedere in tal senso con effetto immediato ed è stata esplicitata la facoltà della Direzione Nazionale di apportare al testo modifiche meramente testuali, salva successiva presa d’atto da parte del Consiglio Nazionale;
  • infine, è stato chiarito che ogni modifica al testo dello Statuto entra in vigore solo quando la fattispecie in essa prevista si verifica effettivamente.

Ora, amiche e amici, abbiamo uno strumento ancora più aggiornato e moderno, voluto dal nostro Congresso e starà a noi dirigenti, a ogni livello, farcene interpreti e rispettarne rigorosamente spirito e lettera.

Accessibilità dei siti universitari

Giovedì 10 giugno 2021 dalle ore 10 alle ore 12

Le Università e il tema dell’accessibilità Web: opportunità, normative ed esempi concreti

Come e perché rendere i siti Web universitari accessibili a tutti, indipendentemente dalle disabilità dell’utente? Perché lavorare sulla User Experience del proprio portale di Ateneo e quali le normative vigenti?

Lo scopriremo insieme durante il webinar organizzato da Siteimprove con la collaborazione di Sapienza Università di Roma, al quale parteciperanno alcuni tra i più importanti esperti del settore. Parleremo non soltanto degli obblighi normativi previsti da AgID ma anche della grande opportunità che l’Accessibilità digitale rappresenta per le università sia pubbliche che private, portando ad esempio il progetto svolto sul portale Web dell’Università Sapienza.

I relatori:

• Claudio Celeghin, Responsabile Servizio Web e Comunicazione online presso AgID

• Roberto Scano, Esperto di normazione tecnica nell’ambito dell’accessibilità dei prodotti ICT

• Fabrizio Caccavello, Esperto di User Interfaces e sviluppo accessibile

• Prof. Giuseppe Lapietra, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

• Francesco Barcellona, Responsabile Settore Sviluppo Portali Web presso Sapienza Università di Roma

• Roberta Cammarata, Senior Customer Success Manager presso Siteimprove

L’evento vedrà anche la partecipazione del Prof. Alberto Marinelli, Prorettore alle Tecnologie innovative per la comunicazione presso Sapienza.

Di seguito il link alla piattaforma Zoom dove è possibile effettuare l’iscrizione per partecipare al Webinar: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_9txNm_qMRQK2GYTuAfE-Qg

Pubblicato il 09/06/2021.

Buone notizie per la cura dei nostri animali

Autore: Valter Calò

Il Ministro Speranza ha annunciato la notizia con Decreto 14 aprile 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU n.120 del 21-5-2021).

“Uso in deroga di medicinali per uso umano per animali non destinati alla produzione di alimenti”.

Cosa vuol dire “uso in deroga” di farmaci umani per gli animali?

Il medico veterinario è tenuto a prescrivere soltanto farmaci veterinari specie-specifici, ma il decreto legislativo del 2006 disciplinava già alcune deroghe a questa norma.

Cosa dice il decreto del 2006?

Ove non esistano medicinali veterinari autorizzati per curare una determinata affezione di specie animale, il veterinario può, in via eccezionale o in deroga al decreto, trattare l’animale con un farmaco autorizzato in Italia per l’uso su un’altra specie animale, ovvero in mancanza di un farmaco veterinario, può essere prescritto un farmaco per uso umano.

Quindi era già possibile, ma solo in casi eccezionali e regolamentati, che il veterinario prescrivesse un farmaco umano.

Durante l’esame della manovra finanziaria negli ultimi giorni di dicembre 2020, la Commissione Bilancio ha approvato l’emendamento con l’inserimento di un articolo aggiuntivo nel decreto legislativo 193/2006.

Cosa cambia con la modifica al decreto del 2006?

Come scritto, finora la prescrizione di un farmaco umano per l’uso veterinario è stata circoscritta all’assenza di un farmaco veterinario che contenga il principio attivo necessario. Esistono in commercio farmaci umani e veterinari che contengono lo stesso principio attivo come antibiotici, antiinfiammatori, alcuni antiepilettici, farmaci per disfunzioni cardiache ecc.

Qual è la differenza tra farmaci uso umano e uso veterinario?

Impensabile ma vero, solo ed esclusivamente il prezzo del farmaco stesso, il farmaco ad uso veterinario è molto più caro di quello ad uso umano.

Alcuni esempi:

L’antibiotico Amoxicillina nella sua versione di farmaco generico a uso umano costa poco più di 3,00 € per 12 compresse da 1 grammo (quindi 12 grammi di principio attivo), l’equivalente veterinario, costa 23,70 € per la confezione da 10 compresse da 500 mg (quindi 5 grammi di principio attivo).

Il Fenobarbital, un antiepilettico a uso veterinario, ha un costo di circa 12,00 € per 60 compresse da 60 mg, l’equivalente per uso umano ha un prezzo sotto i 2,00 €. Una differenza molto consistente se si pensa che si tratta di un farmaco che l’animale deve prendere a vita, e non solo per un periodo limitato.

Cosa succede con questa modifica al decreto?

Quello che è successo con i farmaci ad uso umano quando sono stati introdotti i farmaci generici, si sono abbassati i costi delle terapie, così che anche i nostri amici fidati potranno essere curati con una spesa molto inferiore, facendo risparmiare parecchi soldi ai proprietari.

Tanti nostri soci mi avevano contattato rimarcando proprio questo problema, ovvero proprietari di animali d’affezione e cani guida, tutti affetti da patologie croniche, per continuare a sostenere e dare benessere ai loro animali dovevano sottoporli a somministrazioni continue di farmaci molto costosi mettendoli spesso in difficoltà economica.

Il fine di questo aggiustamento normativo è proprio quello di diminuire il costo della terapia.

Semplifichiamo, sperando di fare chiarezza al decreto che è stato appena approvato:

Il medico veterinario è il professionista sanitario autorizzato già dall’ordinamento nazionale a prescrivere, in via esclusiva e sotto la sua responsabilità, un medicinale per uso umano autorizzato, (ai sensi della direttiva 2001/83/CE o del regolamento (CE) n. 726/2004).

Con questo decreto 2021, il medicinale per uso umano potrà essere prescritto sulla base della miglior convenienza economica per l’acquirente per il trattamento dell’animale in cura e di cui l’acquirente sia proprietario o detentore e comunque soltanto a condizione che tale medicinale contenga il medesimo principio attivo del medicinale veterinario indicato per il trattamento dell’animale in cura.

Le disposizioni del presente decreto non trovano applicazione nei casi di un medicinale ad uso umano contenente sostanze antibiotiche di importanza critica per la salute umana e di sostanze antibiotiche non autorizzate ad uso veterinario.

Il medico veterinario verifica che il medicinale ad uso umano, da destinarsi alla terapia di animali da affezione non sia inserito nella lista dei farmaci temporaneamente carenti pubblicata sul portale istituzionale dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA).

Concludendo, il veterinario può prescrivere un farmaco ad uso umano, ma non incondizionatamente, viste le limitazioni sopra riportate, con la finalità di abbassare il costo terapeutico, diminuendo così la spesa per il proprietario o detentore dell’animale, permettendo quindi di prescrivere il farmaco umano qualora il suo prezzo sia più basso di quello veterinario e non solo se il farmaco non esiste tra i farmaci ad uso veterinario, come veniva enunciato dal decreto del 2006.

Attenzione: sarà sempre il medico veterinario a valutare la tipologia del farmaco da prescrivere, considerate però che i cani vanno da un peso di 1 Kg fino a 100 Kg, quindi il veterinario dovrà fare molta attenzione alla posologia onde evitare eventuali iper- o ipo- dosaggio.

Mi permetto di darvi un consiglio, quando il vostro veterinario ha eseguito tutti gli accertamenti per arrivare ad una diagnosi e si sta apprestando a formulare l’atto più importante della visita, ovvero la terapia, chiedete se possibile, in base a quanto soprascritto che venga formulata una terapia farmacologica per uso umano qualora ci sia una notevole differenza di prezzo.

Una carezza ai vostri animali e un saluto a tutti voi.

Calò dr. Valter

Pubblicato il 09/06/2021.

Monza Brianza – Il Roseto abbatte le barriere

Autore: Barbara Apicella

Un percorso riservato ai visitatori ciechi e ipovedenti

Il profumo inebria il semplice passaggio: travolti dalla fragranza di bellissime rose che, con i loro delicati colori, regalano una passeggiata indimenticabile.

Un’esperienza unica che adesso sarà tangibile anche per le persone con disabilità visiva: giovedì 3 giugno nel Roseto della Villa Reale di Monza è stato inaugurato il percorso tattile riservato a ciechi e ipovedenti.

Il progetto, finanziato dall’Inner Wheel Monza e realizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana della Rosa e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Monza e Brianza, ha visto la realizzazione di una mappa tattile all’ingresso del Roseto su cui le persone con disabilità visiva possono conoscere la planimetria e la storia del roseto, e l’individuazione delle 15 tappe previste per il percorso di visita. Sulla mappa c’è anche un QR  code che rimanda a un testo che può essere riprodotto con un normale smartphone, con una App di sintesi vocale. I testi forniscono informazioni sul Roseto e sulla sua storia e hanno una descrizione delle 15 rose selezionate.

I testi sono in inglese e in italiano, consentendo così di allargare la conoscenza delle rose e del Roseto anche ai visitatori stranieri.

Le targhe poste davanti alle 15 rose selezionate sono scritte in Braille e in caratteri ingranditi (per i visitatori ipovedenti) e raccontano ai visitatori sempre attraverso il QR Code le caratteristiche della rosa. Un progetto che ha visto anche il coinvolgimento degli architetti Michela Vassena e Monica Patrini e dell’esperto di informatica Giuseppe Venuti. La stampa delle targhe e della mappa tattile è stata curata dalla Stamperia Braille di Catania dell’UICI, mentre i supporti per le targhe e delle mappe sono stati realizzati da un fabbro di Monza.

 “La missione dell’Inner Wheel è promuovere con coerenza e determinazione ideali di servizio volontario da offrire alla società in tutti i suoi ambiti: sociale, culturale, umanitario, sia a livello nazionale che internazionale – spiega la Presidente Mara Scotti -. Per mantenere fede a questo impegno abbiamo deciso di far conoscere pienamente a persone con disabilità visiva le meraviglie naturali presenti nel territorio e di porre l’attenzione su un’eccellenza della nostra città: il Roseto della Villa Reale di Monza fondato da Niso Fumagalli, marito di Ester Fumagalli, socia storica dell’Inner Wheel Monza”.

Un progetto reso possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità di Silvano Fumagalli, presidente dell’Associazione italiana della rosa. “Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto proposto da Inner Wheel di Monza e abbiamo lavorato con loro e con la sezione di Monza dell’Unione Ciechi per definire gli aspetti tecnici del progetto – spiega -. Nel Roseto Niso Fumagalli sono presenti moltissime varietà di rose, tutte con la loro peculiarità e non è stato facile selezionarne solo 15 per realizzare il percorso. Oltre alle caratteristiche botaniche delle rose selezionate, abbiamo anche cercato di raccontare al visitatore un po’ di storia del Roseto e della nostra Associazione. Il risultato di questo lavoro comune va nella direzione di rendere questo Roseto sempre più fruibile e accessibile a tutti. Permettere a tutti di godere di questa bellezza è sempre stato il sogno di mio padre e di mia madre quando hanno creato questo roseto.”

Entusiasmo all’Unione ciechi di Monza e Brianza. “Uno degli obiettivi dell’UICI è rendere accessibili e fruibili tutti i luoghi della nostra città – commenta Nicola Stilla, commissario Unione ciechi di Monza e Brianza -. Quando una nostra socia ci ha segnalato la volontà della presidente Mara Scotti e la disponibilità del presidente Silvano Fumagalli abbiamo accolto con gioia l’idea e, insieme all’architetto Michela Vassena ci siamo messi subito all’opera. Siamo lieti oggi, alla presenza del Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto,  della Vice Presidente Nazionale UICI Linda Legname, del Presidente dell’Unione Europea dei Ciechi Rodolfo Cattani, del Senatore Massimiliano Romeo, dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Monza Desirèe Chiara Merlini, della Presidente del Consiglio Pari Opportunità di Regione Lombardia Letizia Caccavale e dell’Assessore alla Cultura e al Turismo della Comune di Monza Massimiliano Longo,  di inaugurare questo percorso che consentirà alle persone ipo e non vedenti di poter apprezzare la storia, i profumi e le specie delle numerose rose di questo gioiello monzese. Ringrazio l’Inner Wheel, l’Associazione della Rosa, il Presidente e la Vice Presidente Nazionale e tutti i tecnici che hanno collaborato in questa innovativa iniziativa”.

“Una grande gioia per l’Unione italiana ciechi – commenta il presidente nazionale UICI Mario Barbuto -. Un modo per risorgere all’aria aperta. Anni fa era stato organizzato un convegno su come mostrare una rosa a un cieco. Oggi questo diventa realtà. Siamo cittadini in mezzo ai cittadini, chiediamo di accoglierci come portatori di ricchezza. Siamo fiduciosi di intravedere la luce fuori dal tunnel e di tornare a sentire il profumo delle rose”.

Pubblicato il 09/06/2021.

Cagliari – Notiziario n. 33 del 9 giugno 2021

Carissime Socie e carissimi Soci,

vi informiamo su alcune attività in programma per le prossime settimane.  

Nell’ambito delle “Iniziative di socializzazione per il benessere nella Terza età” (Bando Nazionale Irifor n. 31/2020), venerdì 18 giugno si propone  la seconda escursione per la visita di Cagliari sotterranea. Le radici più nascoste della storia di Cagliari si svelano attraverso il labirinto di tunnel, grotte e cripte, naturali o scavate nella roccia calcarea, di cui la città è ricchissima. Durante la passeggiata per le strade di Stampace e Marina, la prima tappa sarà la cripta di Santa Restituta, luogo estremamente affascinante che racchiude storie e intrecci che vanno dall’epoca punica ai giorni nostri. Seguirà la visita del carcere di S. Efisio situato ai piedi della chiesa omonima, una delle mete religiose più significative della storia cagliaritana. L’ultima tappa sarà la cripta di San Sepolcro, esempio di architettura funeraria barocca.

L’incontro con i partecipanti è previsto alle ore 9,45 in Piazza Yenne,  fronte obelisco.

La partecipazione è riservata ad un massimo di 10 soci Uici over 65 con i rispettivi accompagnatori.

La quota di iscrizione  è prevista in € 6,50 per ciascun socio (con gratuità per l’accompagnatore),  da versare, per motivi organizzativi, quanto prima e comunque non oltre martedì  15 giugno 2021 presso i nostri uffici. L’accesso  per  S.Restituta e S.Efisio è gratuito per tutti,  mentre per  S.Sepolcro è prevista un’offerta libera.

Il Consiglio direttivo al fine di rendere fruibili i tandem sezionali, dopo aver disposto un intervento di manutenzione per il ripristino della loro funzionalità, ha deliberato la concessione in prestito a titolo gratuito,  a favore di  tutti i soci che intendono usufruirne per le passeggiate. Sarà sufficiente prenotare la bici per il periodo desiderato. I tandem saranno coperti da polizza assicurativa contro infortuni.

Il prossimo 21 giugno 2021, dalle ore 14,00 alle ore 19,00, presso la nostra sede,  si terrà un’esposizione del nuovo Speaky Facile 5 a cura del referente delle Azienda  produttrice e del referente locale. Si tratta della nuova versione dell’ausilio che consente la  lettura OCR con sintesi vocale, riconoscimento vocale e screen Reader. Offre diversi  applicativi, che permettono a non vedenti, ipovedenti ed anziani, di accedere al mondo digitale pur non avendo competenze tecnologiche specifiche. Coloro che fossero interessati sono pregati di prenotare la visita al fine di consentire la dimostrazione a favore di gruppi di 4 persone per volta.

Il 23 giugno prossimo si concluderà il progetto  di servizio civile universale che ha visto impegnati otto volontari presso la nostra sede di Cagliari per un intero anno. Ciò determinerà la sospensione del servizio di accompagnamento e di assistenza svolti  in attesa dell’assegnazione del nuovo gruppo di 5 volontari che presumibilmente verrà avviato a metà luglio prossimo.

Siamo  a completa disposizione per qualsiasi chiarimento si renda necessario.

Sezione Territoriale di Cagliari

Via del Platano, 27 – 09131Cagliari

tel. 070 523422 notiziario telefonico 070 513575

e-mail:uicca@uiciechi.it uicica@pec.it

Pubblicato il 09/06/2021.

Univoc Caserta – Il laboratorio delle idee targato CE con il Maestro Ivan Dalia

Siamo arrivati al secondo appuntamento del “Laboratorio delle idee targato CE”, come ospite, il nostro special guest: il Maestro compositore pianista Ivan Dalia, con il quale viaggeremo tra le note delle emozioni e delle energie allo stato puro,  danzando su ritmi di melodie ed atmosfere, che intrecciandosi toccano nello spirito abbracciandosi alla grandezza dell’universo.

Mercoledì 9 giugno alle ore 18:30, il “Laboratorio delle idee targato CE” sarà il luogo dove tutti condivideremo il nostro spirito, per creare un’armonia come linfa dell’anima.

Il Presidente U.N.I.Vo.C. di Caserta Vincenzo del Piano: “la musica è il linguaggio più antico che l’uomo conosce, attraverso di essa tutti parliamo la stessa lingua, senza distinzione di forme e colori, non esiste bianco e nero, non esiste vedente o cieco, non esiste uomo o donna, siamo tutti note di una meravigliosa melodia di vita.

Voglio ringraziare da subito il nostro Maestro Ivan Dalia, che  ci permetterà di scoprire e riscoprire un mondo variopinto, dove si costruiscono ponti fra le culture, creando dialogo e vita, dentro e fuori di noi”.

Grazie alla collaborazione della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta, l’evento è organizzato sulla piattaforma zoom, pertanto, per coloro che non sono soci dell’U.N.I.Vo.C. potranno accedervi scrivendo a uicce @ uici.it, entro e non oltre le ore 17:00, successivamente sarà inviato il link per la sala.

Siamo certi che sarà un’esperienza unica e coinvolgente, quindi, non esitate! L’U.N.I.Vo.C. vi aspetta numerosi!

Pubblicato il 09/06/2021.

Pubblicazione rivista “Il Corriere dei Ciechi” n. 6 giugno 2021

Si comunica che in data 9 giugno 2021 è stata inserita nel sito www.uici.it la rivista “Il Corriere dei Ciechi” n. 6 maggio 2021 nel formato doc , PDF normale e PDF accessibile.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2570

Si riporta di seguito il sommario:

EDITORIALE

L’Italia riparte ancora

Mario Barbuto

LAVORO

Rimettere al centro il lavoro

Maurizio Landini

ATTUALITÀ

Diritti e pari opportunità

Dania Mondini

La solidarietà che costruisce…

Salviamo le nostre tradizioni

Cristina Minerva

Quanto amore per un cane guida!

Elena Ferroni

Le Sale Blu di RFI compiono 10 anni!

Si può fare

Federica Carbonin

RELAZIONI INTERNAZIONALI

Il Pilastro europeo dei diritti sociali

Patrizia Cegna

IPOVISIONE

Ipovedenti: la nascita di una categoria

Angelo Mombelli

SOSTEGNO PSICOLOGICO

La dipendenza affettiva

Nadia Massimiano

RUBRICHE

Agenzia IURA

Roberta Natale

La Direzione Nazionale

Vincenzo Massa e la Segreteria di Presidenza

Occhio alla Ricerca

Andrea Cusumano

Bilancio d’Esercizio 2020

INVAT

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uici.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Copertina de “Il Corriere dei Ciechi” n. 6-2021. L’immagine rappresenta una donna, affiancata dal suo cane guida, che sventola una grande bandiera con i colori dell’Italia. La sommità della bandiera sfuma in un paesaggio estivo tipicamente italiano, fra colline verdi, campagne, mari, monti e un sole che spunta fra le nuvole. Il riferimento è ovviamente alla festa della Repubblica (scritto in Braille sulla bandiera) e al senso di rinascita e liberazione dopo i terribili mesi che abbiamo trascorso.

Pubblicato il 09/06/2021.

Protocollo d’intesa tra Istituto dei Ciechi “Martuscelli” e UICI

“Benvenuti nella vostra casa”: così il commissario dell’Istituto dei ciechi Martuscelli di Napoli Carlo Cipollone ha aperto i lavori che hanno portato alla sottoscrizione del protocollo con il quale l’UICI garantisce pieno e totale sostegno alla sua opera di risanamento e rilancio dell’Istituto.
Il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto ha espresso fiducia ma necessità di diventare finalmente operativi per restituire al più antico Istituto dei ciechi d’Italia il decoro e il prestigio di un tempo.
Sono intervenuti diversi esponenti delle istituzioni locali, regionali e Nazionali; gli onorevoli Paolo Russo e Luigi Iovino: l’assessore regionale Lucia Fortini, l’assessore comunale Donatella Chiodo e il prof. Alessandro Pepino dall’Università Federico II. Tanti i dirigenti e gli amici di Napoli e della Campania che hanno partecipato all’evento.

Pubblicato l’8/06/2021.