Giornale Online U.I.C.I – Suggerimenti redazionali

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

è in atto una profonda riorganizzazione del nostro Giornale On Line, al fine di renderlo più incisivo, tempestivo, agile e accattivante.

Obiettivo della riorganizzazione:

rendere il nostro Giornale uno strumento ancora più utile di collegamento tra le diverse realtà regionali e sezionali, capace di fornire informazioni sempre più aderenti all’attualità, agili e facilmente fruibili circa le attività, gli eventi, le celebrazioni, commemorazioni, ricorrenze, iniziative che segnano ogni giorno la vita delle nostre strutture associative a tutti i livelli.

Molto ben accetti saranno anche i contributi relativi a testimonianze, esperienze, storie di “normale quotidianità” dei lettori che ci aiuteranno a offrire un punto di osservazione nuovo e diverso di vita vissuta.

I suggerimenti redazionali riportati qui di seguito, si riferiscono alle modalità con le quali redigere e inviare articoli e contributi per la pubblicazione sul nostro Giornale On Line. Essi vanno considerati, pertanto, indicazioni di massima la cui adozione, tuttavia, è vivamente raccomandata, per ottenere la necessaria uniformità di presentazione dei testi, favorendone così una maggiore leggibilità e fruibilità.

SUGGERIMENTI RACCOMANDATI

– Argomenti degli articoli

la partecipazione è aperta a tutti e possono essere trattati gli argomenti più vari, soprattutto attinenti alla vita associativa.

La redazione accoglierà ogni genere di contributo proveniente da qualsiasi fonte legale e riconosciuta, purché compatibile con la struttura e gli scopi del Giornale On Line.

L’autore avrà cura di indicare l’argomento di riferimento dell’articolo quale: attività, news, evento, testimonianza, storia, celebrazione, commemorazione…

– Lunghezza degli articoli

I singoli articoli non dovrebbero superare le 5-6.000 battute, spazi inclusi. Gli articoli più lunghi, nei limiti del possibile, verranno revisionati dalla Redazione, d’intesa con l’autore, per favorirne la leggibilità.

– Titolo e firma:

Gli articoli vanno corredati di una proposta di titolo e del nome e cognome dell’autore.

La Redazione si riserva di modificare il titolo, qualora risulti più efficace per la collocazione, rintracciabilità e presentazione stessa dell’articolo.

Parole chiave

Sarebbe utile indicare, quando possibile, alcune “parole chiave” (keywords) che aiutino a connotare con maggior chiarezza gli argomenti trattati nell’articolo.

Le parole chiave, infatti, risultano molto utili per l’indicizzazione dell’articolo e per migliorarne la posizione all’interno dei motori di ricerca.

– Invio degli articoli

Gli articoli vanno inviati alla redazione, di massima, nei giorni di lunedì e mercoledì, per poter essere pubblicati entro la sera del giorno successivo all’invio.

In presenza di eventi “speciali” o di notizie di stretta attualità relative a un giorno specifico, l’articolo può essere inviato qualsiasi giorno per una pubblicazione più celere e tempestiva.

I pochi suggerimenti qui elencati renderanno il Giornale più agile e ne incrementeranno leggibilità e fruibilità.

È molto raccomandato, pertanto, attenervisi il più possibile.

La Redazione si riserva la facoltà di apportare e/o suggerire modifiche ai titoli e testi degli articoli, sempre e solo con lo spirito di accrescere omogeneità, coerenza, visibilità e forza del nostro Giornale On Line e segnare così un altro significativo “GOL” per la squadra dell’Unione.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per Mercoledì 27 aprile 2022 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

In particolare ci occuperemo delle iniziative dell’Unione relative al conflitto in atto nel cuore dell’Europa e al sostegno delle persone con disabilità visiva di quelle aree geografiche. Ma ovviamente non trascureremo ogni altro argomento di interesse associativo come l’imminente sessione ordinaria del Consiglio Nazionale prevista per il 29 e 30 aprile.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uici.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile che tanto ha già arricchito in spirito questo vostro Presidente.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Campagna nazionale raccolta fondi per ciechi e ipovedenti dell’Ucraina

U.I.C.I. nazionale, con il sostegno di tutti i soci, ha avviato un piano di sostegno per ciechi e ipovedenti dell’Ucraina. Certi della partecipazione di tutti, pubblichiamo le parole del Presidente Mario Barbuto, perché ognuno di noi può fare la differenza.

“Care amiche e cari amici,

dopo aver ricevuto il parere favorevole della conferenza dei presidenti regionali, la Direzione nazionale ha dato corso al piano di azione a sostegno dei ciechi e degli ipovedenti dell’Ucraina. Il piano prevede lo sviluppo di una campagna nazionale di raccolta fondi da impiegare su due diversi livelli di azione:

a) interventi finanziari a sostegno della popolazione colpita dalla guerra sia sul territorio dell’Ucraina, sia presso istituzioni specializzate coinvolte nell’accoglienza nei Paesi confinanti come Polonia, Ungheria, Romania, Moldavia, ecc… Detti interventi saranno sostenuti tramite la struttura organizzativa e amministrativa dell’Unione europea dei Ciechi (EBU) che offre le più ampie garanzie di efficienza e trasparenza

b) interventi volti a sostenere azioni di accoglienza sul territorio italiano per la quale hanno già offerto disponibilità istituti quali S. Alessio di Roma, Cavazza di Bologna e Florio-Salamone di Palermo, oltre al Consiglio regionale UICI della Sicilia e ad alcune sezioni territoriali.

La Direzione nazionale ha deliberato l’istituzione di un conto corrente bancario dedicato sul quale far confluire le offerte in denaro che auspichiamo numerose e consistenti da parte di tutte le nostre strutture associative e di tutte le persone che vorranno contribuire. Nelle prossime settimane saranno sviluppate anche azioni specifiche di raccolta fondi con la preziosa collaborazione di Slash Radio. Chiederemo inoltre al nostro Comitato nazionale dei giovani di porre in essere l’attività di crowdfunding per la quale il Comitato ha già espresso ampia e meritevole disponibilità.

La Direzione nazionale ha già disposto un primo versamento di diecimila euro. Confidiamo seguano presto abbondanti e cospicue sottoscrizioni delle quali verrà dato conto in dettaglio tramite i nostri strumenti informativi.

Sollecitiamo i consigli sezionali e regionali a voler offrire presto il proprio contributo, oltre alle istituzioni collegate come Federazione, Irifor, BIC, Centro Helen Keller, Stamperia Regionale siciliana, IAPB, UniVoc e agli istituti dei ciechi che vorranno aggiungersi.

Il conto corrente bancario dedicato sul quale effettuare i versamenti e offrire il contributo in favore dei ciechi e degli ipovedenti dell’Ucraina colpiti dalla guerra, è il seguente: IBAN IT 66 P 02008 05181 000106368942

Tutte le nostre strutture associative che hanno in corso o si accingono a sostenere un’attività specifica di accoglienza di persone con disabilità visiva provenienti dall’Ucraina, possono inviare una email a questa presidenza nazionale per illustrare la propria situazione e rappresentare le necessità da affrontare, al fine di richiedere il sostegno finanziario appropriato, assicurato con i proventi di questa campagna di raccolta fondi.

Con l’auspicio di ricevere quanto prima le più ampie e concrete attestazioni della nostra proverbiale solidarietà associativa, raccomandiamo a tutti i dirigenti, soci, familiari, dipendenti e volontari la massima attenzione e auguriamo a tutti buon lavoro.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale”

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, domani nella sala Angioy la presentazione del progetto “LETIsmart”

Il 22 aprile alle 10 nella sala Angioy del Palazzo della Provincia di Sassari avrà luogo la presentazione del progetto LETIsmart, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti di Sassari. Durante l’evento il tecnico Marino Attini presenterà il sistema “LETIsmart VOCE”, ideato dallo stesso insieme al suo staff. Un sistema che permette di informare il non vedente o ipovedente su quello che lo circonda. Il progetto nasce in seguito al successo del sistema “LETIsmart LUCE”, un dispositivo luminoso da applicare al bastone bianco utile a ciechi e ipovedenti per rendersi visibili per strada e attraversare in sicurezza nelle ore notturne. La grande potenzialità di “LETIsmart VOCE” consente al cieco o ipovedente di essere guidato verso le destinazioni prescelte, interfacciandosi con il sistema radiofari “Lora”, appositamente progettati per essere posizionati nei vari contesti dell’ambiente urbano.

Resoconto Direzione Nazionale del 14 aprile 2022

Il 14 aprile alle 8.30 si è riunita la Direzione Nazionale in seduta ordinaria.

È stato approvato il verbale della riunione del 4 marzo 2022.

Si è preso atto dei verbali dei seguenti documenti:

GdL 4 – Gruppo di Lavoro 4 – Vita indipendente: Accessibilità, Mobilità, Autonomia, Cani Guida, Turismo Sociale, Sport, Tempo libero riunito il 30 marzo 2022; in particolare si prende atto della organizzazione, anche quest’anno dello scopone scientifico; si prende atto di una ipotesi di convenzione con MIAV per i cani guida che sarà presentata nella prossima seduta della DN; infine si comunica l’integrazione del gruppo con Massimiliano Naccarato;

Sede Regionale della Valle D’Aosta – diffida ad avviare le procedure necessarie per la convocazione delle commissioni medico collegiali e alla redazione del relativo calendario delle visite;

Relazione sui problemi di accessibilità del sito delle Poste e sarà inviata una lettera;

Requisiti per aprire un Patronato;

Verbale relativo alla verifica amministrativa alla Sezione Territoriale di Oristano del 7 aprile; sarà predisposta una lettera per raccomandare la risoluzione delle anomalie;

Linee guida sul collocamento mirato;

Recesso di FISH da IURA;

Verbale Comitato Giovani del 9 marzo.

Sono stati esaminati e approvati, in vista del Consiglio Nazionale del prossimo 29 e 30 aprile, la relazione sull’attività anno 2021, il bilancio consuntivo 2021, la relazione di missione per l’anno 2021, unitamente al verbale dell’Organo di Controllo.

In merito alle iniziative di solidarietà in favore delle persone con disabilità visiva in Ucraina, aspetto esaminato in diverse riunioni, si è deciso di muoversi da un lato attraverso la raccolta fondi per il sostegno delle popolazioni sia in Ucraina che nei paesi vicini, dall’altro per l’accoglienza attraverso le nostre strutture e sedi che si sono dichiarate disponibili. Si è convenuto di istituire un fondo dedicato attraverso l’apertura di un CC bancario dedicato per raccogliere le risorse economiche, la DN ha stanziato una dotazione iniziale di 10.000 Euro e chiederà la partecipazione economica agli enti collegati, alle sezioni, ai soci e familiari, affiancando il tutto con l’organizzazione di iniziative di raccolta fondi attraverso il web o tramite Slash Radio.

Relativamente al Fondo di Solidarietà 2022-2023 per le sedi regionali viene approvata la proposta con le modalità di erogazione e i requisiti di accesso già discussi con i presidenti regionali.

In merito alla ripartizione del contributo previsto dalla legge n. 379/1993, come modificata e integrata dall’art. 1, comma 418, della legge n. 208/2015 la Direzione Nazionale ha formulato una proposta di ripartizione a fronte dei progetti presentati dalle istituzioni beneficiarie e nel rispetto dei criteri definiti dalla vigente normativa. Il Presidente propone e la Direzione approva di chiedere al Ministero del Lavoro la revisione dei criteri di ripartizione dei contributi a partire dal 2023.

Si procede a definire gli obiettivi e le risorse derivanti dal finanziamento straordinario L.234/2021 e viene approvata la proposta di impiego.

Viene autorizzata la Sezione di Ascoli-Piceno a partecipare alla costituzione della Fondazione “Officina dei sensi” con alcune puntualizzazioni e correzioni preventive da apportare allo Statuto.

È stato esaminato lo stato di avanzamento dell’attività relativa al nuovo formato di tessera associativa che sarà introdotta da gennaio 2023.

È stato approvato il nuovo modello nazionale di “immagine” per le campagne informative, promozionali e conoscitive dell’Unione.

È stata approvata la partecipazione a: a) “Fai la cosa giusta” a Milano; b) “Salone del Libro” a Torino, in collaborazione con le strutture associative regionali e territoriali.

Si è preso atto della proposta di rinnovo e adeguamento delle attrezzature e dei software delle sedi dei centri di produzione nazionali del CNLP che risultano profondamente obsoleti, perché risalenti addirittura agli anni ’80. Sarà redatto un capitolato di spesa e sarà indetta la relativa gara di appalto.

È stato approvato il rinnovo della convenzione con INPS per la riscossione delle quote delega delle tessere associative.

Si è deciso di sostenere la petizione proposta dalla sezione UICI di Novara sui servizi territoriali di riabilitazione visiva, con il coinvolgimento del Consiglio Regionale UICI Piemonte.

È stata accolta la proposta di accordo con la società PMG per la concessione di autovetture in comodato gratuito alle Sezioni territoriali.

Sono state esaminate ed accolte, per il Patrimonio, le richieste delle sedi territoriali di Torino, La Spezia, Siena e Firenze.

Sono state accolte le richieste di contributo della sezione di Arezzo e del Consiglio regionale della Basilicata.

Sono state ratificate le seguenti deliberazioni di urgenza:

Deliberazione n. 2 del 15/3/2022 Indennità chilometrica per utilizzo auto – Adeguamento

Deliberazione n. 3 del 31/3/2022 Fiera Fa’ la cosa giusta! – Quota di partecipazione – Autorizzazione

Deliberazione n. 4 del 31/3/2022 XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino – Quota di partecipazione – Autorizzazione

I lavori hanno avuto termine alle ore 14:00.

Resoconto CdAN I.Ri.Fo.R.

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. si è riunito online il 13 aprile u. s., alle ore 15.00.

Il Presidente Mario Barbuto, inizialmente, ha posto in votazione il verbale della seduta del 3 marzo 2022, che il Consiglio ha approvato all’unanimità.

Si è poi proceduto alla presa d’atto del verbale della riunione del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale tenutasi il 24 marzo 2022.

In ordine al Bando I.Ri.Fo.R. 2022 “Attività di educazione e riabilitazione visiva domiciliare attraverso tecnologie digitali” sono stati approvati, esprimendo una valutazione positiva delle proposte, i progetti pervenuti da 17 strutture.

A seguire, sono stati approvati: il Bando I.Ri.Fo.R. 2022 “Iniziative di OM e AP per persone cieche e ipovedenti con minorazioni aggiuntive” sviluppato a titolo di esperienza pilota per includere i ragazzi con pluridisabilità, finalizzando allo stesso la somma di 50.000,00 Euro e il Bando I.Ri.Fo.R. 2022 “Musicoterapia e disabilità aggiuntive”, sostanzialmente immutato rispetto alla precedente edizione e già confermato con parere favorevole dal CTSN.

Con una breve relazione del Vice Presidente è stata illustrata la proposta di partecipazione, unitamente ad alcuni Enti appartenenti al Gruppo di Coordinamento, a iniziative fieristiche che si terranno, rispettivamente, a:

• Milano dal 29 aprile al 1° maggio 2022, “Fai la cosa giusta”, riservata in particolare ad ambiente e istruzione;

• Torino dal 18 al 23 maggio 2022 “Salone del Libro”, dove sarà illustrato il progetto Edico;

Per quest’ultimo, primo sistema che permette a non vedenti e a persone con gravi disabilità visive di imparare, in un unico ambiente, discipline scientifiche complesse, sviluppato in Spagna dall’UCM (Universidad Complutense de Madrid) e dall’ONCE (Organizzazione Nazionale dei Ciechi di Spagna), e adattato per l’Italia dall’UICI con il supporto dell’Istituto, è stato deliberato di proseguire l’incarico ai due consulenti alle stesse condizioni dell’anno precedente e di garantire la manutenzione del sito web; il continuo aggiornamento e la distribuzione del software e l’assistenza continua agli utenti per la formazione.

Il Consiglio ha poi deliberato di istituzionalizzare, compatibilmente con le risorse a disposizione, la prosecuzione del sostegno alla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi per gli Assistenti Tiflologi tramite lo stanziamento di una somma annua di 250.000,00 Euro.

Di seguito, è stata decisa la nomina del Dott. Marco Savino, Dottore Commercialista e Revisore Contabile, a Revisore Legale dei conti dell’Istituto per la certificazione del Bilancio d’esercizio, ai sensi dell’art. 31 del Codice del Terzo Settore.

In chiusura, alcuni componenti del Consiglio hanno dato comunicazione delle attività svolte.

Esauriti i punti all’ordine del giorno, la seduta si è conclusa alle ore 16.45.

In Piemonte U.I.C.I. e APRI denunciano: “A rischio i servizi per i disabili visivi”

Nei mesi scorsi, la Regione Piemonte ha deciso che gli stanziamenti destinati ai Centri di Riabilitazione Visiva per le attività relative al progetto di prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva nell’ambito della Legge n. 284/1997, dovranno confluire nella quota di fondo sanitario indistinta che annualmente la Regione assegna al Servizio Sanitario Regionale. Franco Lepore, presidente regionale U.I.C.I., e Marco Bongi, presidente APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) affermano la loro preoccupazione per il rischio che, così, le tante persone con disabilità visiva che risiedono in Piemonte rimangano senza servizi di riabilitazione. Affermano, infatti, che “La ripartizione dei fondi destinati ai centri di riabilitazione visiva decisa dalla Regione potrebbe comportare una sensibile contrazione delle risorse economiche. Non essendoci più fondi specifici per le attività dei centri, ogni Azienda Sanitaria Locale, in modo del tutto discrezionale e in base alle proprie esigenze di bilancio, potrà decidere di risparmiare sulla riabilitazione visiva. Una diminuzione dei finanziamenti destinati ai CRV ci costringerebbe, nostro malgrado, a rivedere i contratti in essere con i professionisti e i collaboratori che ci seguono”.

U.I.C.I. e APRI gestiscono da anni diversi centri di riabilitazione visiva del territorio, in collaborazione con le ASL, che erogano servizi mirati a preservare le potenzialità visive residue delle persone ipovedenti e a far acquisire strategie e abilità alle persone cieche. Attività fondamentali che favoriscono l’autonomia, le capacità di movimento, il benessere psicofisico migliorando la qualità della vita di tanti ciechi e ipovedenti piemontesi.

Alla ricerca di chiarimenti da parte della Regione Piemonte in merito al mantenimento dei percorsi di riabilitazione visiva, i due Presidenti hanno chiesto più volte di incontrare l’Assessore Icardi senza ottenere risposta. Il timore è che la nuova modalità di ripartizione dei fondi, decisa senza il coinvolgimento delle due Associazioni, possa compromettere le attività a favore dei disabili visivi. Questo, l’appello dei Presidenti: “Chiediamo l’immediato ripristino del capitolo specifico di finanziamento dei Centri di Riabilitazione Visiva che ovviamente dovrà essere ricostituito annualmente. La preziosa attività dei centri va rafforzata, è urgente una profonda riflessione in ordine alla gestione e all’operatività delle strutture al fine di garantire uniformità e capillarità di prestazioni sull’intero territorio piemontese”. A sostenere U.I.C.I e APRI anche i presidenti regionali di FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità) e FISH (Federazione italiana per il Superamento dell’Handicap). In un momento storico particolarmente delicato come quello attuale, è necessario favorire e implementare servizi che possono migliorare autonomia e inclusione nella società di tutti. Ciechi e ipovedenti piemontesi hanno bisogno di certezze e, per questo, si esorta un intervento risolutivo della Regione Piemonte per far definitivamente chiarezza sul finanziamento, sulla gestione e sull’operatività dei Centri di Riabilitazione Visiva.

Attività – La Musicoterapia, disabilità visive e aggiuntive: l’approccio multidisciplinare come migliore scelta d’intervento

Autore: cura di Iannaccone Anna e Marco Pappacena

L’I.Ri.Fo.R. Onlus nel suo impegno a sostenere i giovani con minorazioni plurime ha attivato per il 2021 una nuova edizione del Bando “Musicoterapia e disabilità complesse”, dove l’obiettivo principale dell’intervento è stato quello di garantire ai destinatari il benessere biopsicosociale ricercando, rafforzando, stimolando, implementando abilità fisiche, nonché comunicative, mentali, relazionali, emozionali spesso nascoste e poco valorizzate.

Il progetto si è svolto tra ottobre 2021 e marzo 2022 presso la sede dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Salerno grazie all’impegno della Dott.ssa Mariangela Mandia, della Dott.ssa Margareta Russo e del Presidente il Dr. Raffaele Rosa che hanno avviato le attività musicoterapiche come strumento per contribuire alla crescita globale del giovane cieco, ipovedente con disabilità aggiuntive.

Sono state impegnate due figure professionali a conduzione delle attività: una Musicoterapeuta, la Dott.ssa Iannaccone Anna; e un Fisioterapista il Dott. Marco Pappacena. La musicoterapia stabilisce una comunicazione, favorisce lo sviluppo di relazioni umane, costruisce personalità più forti e più ricche, e favorisce i livelli più alti di crescita terapeutica caratterizzati da fiducia in se stessi e da indipendenza. Durante le attività di musicoterapia è stato utilizzato il parametro sonoro-corporeo-non verbale che è diventato strumento di crescita globale; sono state valorizzate diverse forme espressive attraverso il suono, il movimento, il ritmo, il canto, e attraverso la manipolazione di oggetti, il segno grafico ed il colore. I soggetti coinvolti avevano a disposizione uno spazio di ascolto attivo dove poter comunicare e mostrare la creatività attraverso la propria unicità, aumentando così l’autostima e la fiducia nelle proprie risorse personali. Sono state proposte esperienze di natura musicale, con l’ascolto di brani e improvvisazioni con strumenti musicali, dove, è stato possibile osservare risposte: fisiche, emotive, cognitive, mnestiche e comportamentali.

Un incontro individuale a settimana di 45 minuti dove le attività improvvisative a seconda dei casi duravano dai 15 ai 30 minuti, seguiva poi una fase dove era prevista un’attività con il colore che stimolava la mente attivando quelle aree che trattenevano quei ricordi di ipovisione del periodo dell’infanzia di alcuni partecipanti; oppure una fase dove era prevista un’attività corporea con delle basi musicali che favoriva capacità mnestiche e comportamentali.

Questo tipo di approccio, che ha coinvolto le diverse aree artistiche e musicoterapiche, ha stimolato le capacità espressive dei soggetti favorendo così il progredire della relazione terapeutica con i professionisti coinvolti. Attraverso l’espressività artistica e musicale sono stati prodotti dei significati condivisi, sono state individuate le reazioni dei soggetti alle varie stimolazioni ed il significato ad esse attribuito, si è riconosciuto l’apprendimento degli schemi assimilati nelle sedute di Musicoterapia e quelli portati fuori nei contesti di vita quotidiani. Gli individui coinvolti, con maggiore autostima e fiducia in sé stessi, hanno potuto riconoscere la propria comunicazione come dotata di senso e quindi come strumento di relazione. Sappiamo dalle neuroscienze che lo sviluppo delle strutture e delle funzioni cerebrali dipende dalle modalità con cui le esperienze, legate a relazioni interpersonali modellano i programmi di maturazione geneticamente determinati dal sistema nervoso. “Le connessioni umane plasmano lo sviluppo delle connessioni nervose, che danno origine alla mente” (D.J.Siegel 2001), e questo continua durante tutto l’arco della vita, per cui, attività come quelle musicoterapiche con attenzione poste alla relazione terapeutica contribuiscono sempre più efficacemente alla crescita globale del giovane cieco, ipovedente con disabilità aggiuntive.

Attività – La Lis e il codice Braille ora si studiano in classe

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Sassari promuove due percorsi di formazione dedicati agli studenti e agli insegnanti

Due importanti progetti rivolti al mondo dell’istruzione e pensati con l’obiettivo di promuovere diverse forme di comunicazione in grado di rispondere alle nuove domande sociali.

I percorsi hanno già preso il via nell’Istituto Comprensivo numero 2 di Alghero e a breve partiranno anche negli istituti di San Giuseppe e del Pertini-Biasi di Sassari. Si tratta di due attività di formazione, rivolte al settore scolastico, volute dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Sassari (Uici) con il Patrocinio e contributo di Fondazione Sardegna.

La prima, intitolata «Le tue mani mi parlano», è dedicata agli alunni delle scuole elementari con lo scopo di promuovere l’acquisizione della Lingua italiana dei segni (Lis).

La seconda, intitolata invece «Un ponte Sui canali della comunicazione», offre agli insegnanti una sorta di cassetta degli attrezzi riempita di competenze legate principalmente alla comunicazione emotiva e all’utilizzo del Codice Braille.

«Nel primo caso, la Lis è la lingua usata nella comunità sorda italiana, sfruttando la preziosa risorsa delle abilità visive che permette di aprire un canale di comunicazione non verbale alternativo – spiegano dall’Uici di Sassari. Uno dei punti di forza della comunicazione in Lis consiste nella possibilità di esprimere uno stato d’animo in modo immediato attraverso l’utilizzo del segno. La Lis è un canale comunicativo che può essere utilizzato non solo con i disabili uditivi, ma anche con i disabili cognitivi, quali gli autistici, per citare un caso particolare, ma anche dai cosiddetti normodotati, per applicazioni sia assistenziali che in altri contesti della quotidianità».

Il secondo progetto nasce invece da una presa di coscienza ben precisa, considerato che oggi è sempre più richiesto agli insegnanti un insieme di soft skills che accrescano il profilo identitari professionale.

«Questo ventaglio di competenze comprende abilità legate, oltre alla scienza e al metodo dell’insegnare, anche a competenze emotive e a competenze comunicative con un occhio particolare a chi è portatore di disabilità» proseguono ancora dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Sassari.

Due progetti, quelli appena avviati nelle scuole, che l’Uici ha voluto organizzare per via delle numerose richieste arrivate dallo stesso mondo dell’istruzione.

«Alla nostra associazione sono arrivate molte richieste di formazione in tal senso – sottolinea il presidente dell’Uici di Sassari, Franco Santoro – soprattutto da insegnanti che hanno manifestato l’esigenza di ricevere formazione sui canali comunicativi. Le statistiche nazionali degli osservatori scolastici confermano che su questi temi c’è un vuoto formativo. Con queste attività confermiamo il nostro impegno a favore del territorio e in particolare del mondo della scuola».

Attività – Polisportiva U.I.C.I. Torino

“Oltre la vista, Oltre la SLA”: la corsa per la ricerca che supera ogni barriera

Che non sia una corsa come tutte le altre lo si capisce dalle magliette ufficiali, su cui si possono percepire caratteri stampati in rilievo con l’alfabeto braille. Organizzata dalla Polisportiva U.I.C.I. Torino, “Oltre la vista, oltre la SLA” è, infatti, una manifestazione podistica che unisce spirito sportivo, inclusività e solidarietà a sostegno alla ricerca medica. Giunta alla sua XVII edizione, nata in memoria dell’atleta Piero Mallen (volontario e grande amico della Polisportiva), prevede la partecipazione di persone con e senza disabilità visiva. Insieme, fianco a fianco, in una corsa che, oltre a sensibilizzare sulla necessità di superare le barriere culturali, sostiene la ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Infatti, l’intero ricavato della manifestazione viene devoluto al CRESLA (Centro Ricerche Esperto sulla SLA) della Città della Salute di Torino, polo d’eccellenza a livello europeo. La Polisportiva ha già donato al gruppo di ricerca coordinato dal prof. Adriano Chiò più di 67.000 €. e l’edizione 2022 prosegue questa tradizione di impegno solidale. Nata nel 1980, la Polisportiva ASD U.I.C.I. Torino crede fermamente nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti. Attraverso attività agonistiche e non è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione. La Polisportiva offre proposte accessibili per tante discipline sportive: nuoto, arti marziali, ginnastica, sport invernali, danza. Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non. Il suo Presidente Ivano Zardi, racconta che “Anche negli anni duri della pandemia abbiamo voluto tener fede alla nostra promessa. Dalla corsa sul posto nel salotto di casa, alle iniziative via Facebook, abbiamo inventato dei modi per sentirci uniti anche a distanza. Ma quest’anno, finalmente, con tutte le precauzioni necessarie e garantendo la piena sicurezza, possiamo ripartire in presenza e ci aspettiamo un’edizione molto speciale”.

“Oltre la vista, oltre la SLA” è una corsa aperta a tutti. Podisti professionisti o semplici camminatori, anche amici a 4 zampe e in più un percorso speciale riservato ai più piccoli. Tutti protagonisti di un evento unico, che per qualche ora invaderà festosamente i viali del Valentino riempiendoli di vita e di colori.

L’appuntamento è per lunedì 25 aprile, partenza ore 9.30, al parco del Valentino (Torino).

È possibile iscriversi direttamente il giorno dell’evento oppure, in anticipo, attraverso l’App Satispay (inquadrando il codice QR presente sulla locandina). Le quote di partecipazione che, lo ricordiamo, serviranno a sostenere la ricerca contro la SLA, sono di 12 € per gli adulti e 5 € per i bambini sotto i 14 anni. Ai primi 1.000 iscritti è garantito il pacco gara con maglietta ufficiale. La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 8.