Pubblicazione rivista “Kaleidos” n. 6 16-31 marzo 2022

Si comunica che in data 17 marzo 2022 è stata inserita nel sito la rivista “Kaleidos” n. 6 16-31 marzo 2022 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 17 marzo 2022.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2689

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Se ti va, ti racconto cos’è la danza per me… (di Cinzia Mongini)

Daria Bignardi. In viaggio verso la leggerezza (di Isabella Fava)

Valentina Cortese. La ragazza di campagna (di Mariella Boerci)

Il mio tempo migliore (di Simona Fedele)

Donne tra le righe (a cura di Rossella Lazzari)

Donne coraggiose

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2021 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 18/03/2022.

Fondazione LIA – Bologna: Un Reading al buio all’Oratorio san Filippo Neri

Come inaugurazione del progetto BACIS – Bologna per l’Accessibilità della Cultura e l’Inclusione Sociale, realizzato con il supporto di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, LIA organizza un evento di sensibilizzazione sul tema dell’inclusione e del diritto alla lettura a tutti: un Reading al buio, con ospiti gli scrittori Pierdomenico Baccalario e Giuseppe Festa.

L’evento si terrà il 22 marzo a Bologna, nella spettacolare cornice dell’Oratorio di San Filippo Neri, in corrispondenza della Bologna Children’s Book Fair, una delle più importanti fiere mondiali dedicate all’editoria per bambini e per ragazzi.

INFORMAZIONI PER PARTECIPARE

Martedì 22 marzo, alle ore 18.30

Oratorio di San Filippo Neri, Via Manzoni 5, Bologna

Per partecipare è necessario esibire il green pass rafforzato e indossare una mascherina FFP2.

Ospiti dell’evento saranno gli autori Pierdomenico Baccalario e Giuseppe Festa, che leggeranno brani dei loro libri insieme a Bana Abreham e a Sara Stradi.

GLI AUTORI

Pierdomenico Baccalario è autore di romanzi d’avventura per ragazzi, giornalista (scrive per le pagine de «La Lettura» del «Corriere della Sera») e sceneggiatore. Vincitore del Premio Il Battello a vapore nel 1998, ha pubblicato numerosi romanzi per ragazzi, tradotti oggi in una ventina di lingue. Tra le sue numerose serie di romanzi, la più nota è quella scritta con lo pseudonimo di Ulysses Moore.

Giuseppe Festa, laureato in Scienze Naturali, si occupa di educazione ambientale ed è autore di diversi romanzi per bambini e ragazzi. È anche musicista e cantante dei Lingalad, sceneggiatore e autore di reportage sulla natura per la Rai. Ha scritto articoli e racconti per «National Geographic», «Corriere della Sera» e «La Repubblica».

I LIBRI

Hoopdriver. Duecento miglia di libertà (Mondadori), P. Baccalario

Billy Hoopdriver ha tredici anni ed è arrabbiato con suo padre e con il mondo. Un giorno decide di scappare di casa con Azzurra, la bicicletta che ama più di qualsiasi altra cosa. Duecento miglia verso sud lo separano da suo nonno, Jim Hoopdriver, che millanta un passato da musicista rock. A legarli c’è una promessa che Billy deve assolutamente mantenere, nonostante il virus che sta ingabbiando il mondo. Un viaggio straordinario in un paese bloccato e sospeso, eppure pieno di personaggi memorabili.

Cento passi per volare (Salani), G. Festa

Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri: profumi, suoni e versi di animali. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti, che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli.

copertine di Cento passi per volare e Hoopdriver
Copertine dei libri

La versione e-book di questi libri è accessibile anche a chi ha una disabilità visiva ed è presente nel catalogo di libri accessibili certificati da LIA. Per conoscerne le caratteristiche di accessibilità, visita la Scheda Libro di Cento passi per volare e  la Scheda Libro di Hoopdriver.

IL READING AL BUIO

Attraverso l’assenza di luce, il Reading al buio annulla qualsiasi distinzione tra chi legge con gli occhi, chi con le mani, chi con l’udito. La lettura ad alta voce, con la vista o con le mani attraverso il Braille digitale, mostra al pubblico le potenzialità degli e-book accessibili che possono essere letti anche da chi ha una disabilità visiva. Le parole lette, toccate, ascoltate diventano il mezzo per stabilire nuove relazioni, per sperimentare nuove forme di apprendimento, per esprimere la propria identità e approfondire la scoperta dell’altro. Per saperne di più, visita la pagina Reading al buio.

L’evento si inserisce all’interno delle attività del progetto BACIS – Bologna per l’Accessibilità della Cultura e l’Inclusione Sociale, presentato da Fondazione LIA con il supporto della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Il progetto vede inoltre la partecipazione di: Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di BolognaBologna Children’s Book FairMLOL – MediaLibraryOnLineSocietà editrice il Mulino e Zanichelli Editore. Per saperne di più, visita la pagina dedicata nella sezione Progetti del sito.

Pubblicato il 17/03/2022.

Attività accessibili al VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia

Il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, Istituto del Ministero della Cultura, offre percorsi tattili per visitatori ciechi, ipovedenti promuovendo l’accessibilità e l’inclusione. 

Il team didattico del VIVE realizza nei mesi di marzo e maggio un programma di percorsi inclusivi dedicati al Lapidarium di Palazzo Venezia dove l’esperienza tattile e sinestetica diventa occasione di conoscenza e condivisione.

La raccolta di capolavori dell’arte classica, medievale e rinascimentale viene presentata attraverso un racconto immersivo: una storia per ogni oggetto d’arte, che prende vita attraverso le forme, i volumi e i materiali.
Un percorso inclusivo pensato per il pubblico normovedente, non vedente e ipovedente che coinvolgerà i partecipanti in un’attività di immaginazione, guidata, oltre che dalla parola, anche da suggestioni tattili, sonore e olfattive.

I percorsi tattili del VIVE vengono condotti da educatori museali con competenze specifiche in accessibilità museale per accompagnare i visitatori in un’esperienza di conoscenza condivisa a contatto con l’arte, la storia e la cultura. 

QUANDO

Sabato 26 marzo 2022 alle ore 16.00 – Percorso tattile per adulti 

Domenica 27 marzo 2022 alle ore 16.00 – Percorso tattile per famiglie 

Sabato 21 maggio 2022 alle ore 16.00 – Percorso tattile per adulti 

Domenica 22 maggio 2022 alle ore 16.00 – Percorso tattile per famiglie 

DOVE

Palazzo Venezia. Il punto d’incontro per la visita è in via del Plebiscito, n. 118.

I visitatori sono invitati a presentarsi 15 minuti prima dell’inizio dell’attività. 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Le attività hanno una durata di 2 ore.

Le attività accessibili sono incluse nel biglietto d’ingresso. 

Il biglietto è gratuito per le persone con disabilità e per gli accompagnatori. 

Per garantire una buona riuscita dell’attività è prevista per ogni gruppo la partecipazione di non più di 4 persone con disabilità visiva e rispettivi accompagnatori personali. 

Per informazioni e prenotazioni inviare una mail a vi-ve.edu@beniculturali.it o contattare il numero 331 3365300.

Consulta la sezione Educazione del VIVE​ per maggiori informazioni sull’offerta didattica. 

Pubblicato il 17/03/2022.

Salerno – Dal 6 al 12 marzo prevenzione del Glaucoma

Anche quest’anno la Sezione territoriale UICI di Salerno, ha aderito alla settimana del glaucoma organizzata dalla agenzia IAPB di Roma che si è tenuta dal 6/03 al 12/03/2022, dandone ampia diffusione sulle emittenti televisive di “Telecolore Salerno”, che copre l’intero territorio Provinciale e che ha mandato in onda 4 volte al giorno per l’intera settimana lo spot divulgativo ed informativo della campagna di prevenzione e non solo, sulle emittenti radiofoniche di Radio Alfa, radio bussola 24 e radio base, con interviste, al direttore del nostro ambulatorio oculistico, dr. Francesco Scozia(giorno 9/3/2022), il Presidente Sezionale Rosa Raffaele, che hanno spiegato ognuno per le proprie competenze, l’importanza dell’iniziativa e invitando la cittadinanza a prenotare la visita oculistica presso la Segreteria della Sezione UICI di Salerno per i giorni 7 e 9 marzo, durante i quali sono stati effettuati presso il Centro di Consulenza Oculistica di questa Sezione, il cui responsabile medico è il Dottor Francesco Scozia, coadiuvato da una Ortottista, ben 27 campi visivi computerizzati e ben 39 controlli del visus con esame della tonometria.

Durante la settimana si è organizzata la distribuzione dell’opuscolo predisposto dalla IAPB davanti alle varie Scuole Superiori della città di Salerno.

Le visite sono state contingentate nel rispetto delle norme di prevenzione sanitaria anti covid-19.

Abbiamo ricevuto durante la settimana numerose altre telefonate di cittadini intese a prenotare visite di controllo che non è stato possibile accettare, ma che pensiamo di rinviare nei prossimi mesi.

Ciò per confermare che, nonostante i limitati mezzi finanziari, l’Ambulatorio Oculistico continua ad operare nel campo della profilassi e della prevenzione della cecità, impegno che sta portando avanti dal 1973.

Pubblicato il 17/03/2022.

Pubblicazione rivista “Il Progresso” n. 6 16-31 marzo 2022

Si comunica che in data 17 marzo 2022 è stata inserita nel sito la rivista “Il Progresso” n. 6 16-31 marzo 2022 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 17 marzo 2022. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2688

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Attualità- Ucraina: da Nft a bitcoin, si moltiplica solidarietà in rete

Tecnologia- L’Agenzia per la cybersicurezza: «Alto rischio con gli antivirus russi» (di Marco Ludovico)

Innovazione- Il robot bambino iCub diventa l’avatar di un essere umano (a 300 km di distanza)

Scienza- Dalla pelle dei camaleonti a un dispositivo per misurare il glucosio

Ambiente- Copernicus: «In Europa inverno più caldo di 1 grado rispetto alla media»

Cibo- Una banca dei semi per trovare colture più resistenti alla crisi del clima (di Riccardo Saporiti)

Tendenza- Per la prima volta in quasi 20 anni risalgono le vendite dei cd (di Diego Barbera)

Curiosità- Scoperto il segreto per far volare un aeroplanino di carta (di Chiara Guzzonato)

Cultura- È Pesaro la Capitale italiana della cultura 2024

Viaggi- Sulle strade del pane e dell’acqua: a Bergamo alta, tra antichi lavatoi e storiche botteghe (di Simona Sardi)

5 x 1000.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 17/03/2022.

Torino – Incontro sicurezza informatica

Vista la rilevanza del tema (che va ben oltre i confini della nostra sezione), desideriamo segnalarvi questo appuntamento, in programma venerdì 18 marzo (ore 17) in diretta sulla piattaforma Zoom. Parleremo di sicurezza informatica, con la dott.sa Assunta Esposito della Polizia Postale. 

L’incontro, organizzato dal Comitato Informatico e dal Comitato Pari Opportunità UICI Torino, intende aiutare i soci con disabilità visiva a difendersi da truffe, furti di identità e altri pericoli legati alle nuove tecnologie. 

Di seguito il link al nostro sito, con i dettagli per iscriversi. 

https://www.uictorino.it/incontro-sulla-sicurezza-informatica/

Pubblicato il 16/03/2022

Salerno – Donna il Valore è Cultura e Bellezza oltre il visibile

La festa della Donna quest’anno ha un colore al quale associato vi è un sentimento:
Dialogo.
Un profumo di Rinascita e di Coraggio, al tatto la sensazione dei nostri più teneri sentimenti, la memoria della dolcezza.
Il bisogno di dialogare, fra noi stessi ed un mondo nel quale abbiamo smesso di donarci, nel legame più autentico :incontrarsi per tirare fuori quanto di straordinario vive in ciascuno di noi DONNE.
Un ritrovarci e stupirci, fare caso alla situazione più necessaria che possa esistere, la libertà.
Ho sempre creduto nel Diritto all’accessibilità, come valore primario.
La formazione fin da piccoli all’ imprevedibilità  della vita, una lettura interiore rafforza protegge e dona risorse ad una collettività intera.
Saper ascoltare, immaginare, emozionarsi e soprattutto aver voglia di ESSERCI con VALORE e AMORE.
La Bellezza si nutre di parole, di voci e deve averne una.
Mi sento onorata a ricoprire il ruolo, anche, da affetta alla comunicazione in una Sezione come quella di Salerno in cui sacrificio, dignità, impegno e professionalità sono da esempio a chi del Volontariato ne sente una necessità ma allo stesso tempo un rapporto diretto con un emisfero nel quale fra il Codice Braille e la Prevenzione al Glaucoma, c’è la femminilità comunicata con l’audacia e la semplicità di chi investe di partecipare al Progetto Unione Italiana ciechi ed ipovedenti con grande interesse, come si fa al mattino quando ci si dice Buongiorno iniziando ad Amarsi prima e rispettarsi dopo tuffarsi in una vita fatta di Sensi e sensibilità con Stile, sapendo di poter avere dei riferimenti ed in questo Ci sono, ci siamo, con voi e per voi. Ricordatevi, però, che abbiamo anche noi la necessità di avvertire la vostra Presenza, il vostro supporto, raccogliere i desideri e cucire insieme questa nuova fase della nostra esistenza.
In attesa di poterci rivedere di persona, vi dico continuate a vivere con grande gioia.
Abbracciate i vostri traguardi, quelli di ogni giorno, i più importanti, quelli essenziali.

Mariangela Mandia – Consigliera UICI Sezione Territoriale di Salerno

Pubblicato il 16/03/2022

Museo Omero – Mostra “L’anima della materia”

“L’anima della materia: il volto degli apostoli tra testimonianza e destino”

Il Museo Tattile Statale Omero accoglie, dal 22 marzo al 26 aprile 2022, la mostra “L’anima della materia: il volto degli apostoli tra testimonianza e destino” del Maestro Antonio Amodio. In esposizione dodici dipinti e dodici sculture in legno di cedro dedicate all’interpretazione del volto degli apostoli, nei momenti intensissimi e drammatici degli ultimi giorni di Gesù.

La pittura materica di Amodio qui si è espansa nella piena tridimensionalità – corporea, tattile, olfattiva – della scultura lignea aprendo così una suggestiva e intima stratificazione temporale e una più intensa interrogazione esistenziale dei soggetti.

Promotori

La mostra è ideata da Paola Tessitore, direttrice della Fondazione Verona Minor Hierusalem, fondata dalla Diocesi di Verona e sostenuta in particolare dalla Fondazione Cariverona che opera anche nella città di Ancona, in linea con il suo modello valoriale e organizzativo “Tessere relazioni per il bene comune”, e curata da Davide Adami, storico dell’arte.

Sostenibilità ambientale

Le sculture in legno, fruibili tattilmente, suggellano l’incontro tra arte e sostenibilità ambientale: sono state realizzate infatti usando il legno degli alberi caduti il 23 agosto 2020 durante una forte tempesta a Verona. La mostra rientra nel progetto “Musei integrati” promosso dall’ICOM Italia, dal Muse e dall’Associazione Nazionale Musei Scientifici, che mira a far crescere la consapevolezza della sostenibilità nell’ecosistema dei Musei italiani.

Accessibilità

La mostra è inclusiva e accessibile anche grazie ai dipinti “udibili” che accompagnano le sculture. In ogni dipinto è presente un QR Code che riporta a un testo scritto dal biblista Monsignor Martino Signoretto, Vicario alla cultura della Diocesi di Verona, e letto e interpretato dall’attore Alessio Tessitore.

Informazioni

Ingresso libero.

Prenotazione e Green Pass Rafforzato obbligatori.

tel. e whatsapp: 335 56 96 985

e-mail: didattica@museoomero.it

Orario: da martedì a domenica 16:00-19:00 domenica e festivi anche 10:00-13:00.

Dettagli sul sito del Museo

Pubblicato il 16/03/2022

Irifor – Soggiorno estivo nazionale cani guida “Insieme sullo Stretto”

Messina, 26 Giugno – 3 Luglio 2022

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale, anche quest’anno, in collaborazione con la Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia “Centro Helen Keller” di Messina, promuove e sostiene il Soggiorno estivo dal titolo “Insieme sullo Stretto”.

L’iniziativa è rivolta a persone con disabilità visiva che si avvalgono del Cane Guida e a quanti desiderano approfondire la conoscenza di questa modalità di mobilità come opportunità di autonomia e indipendenza personale.

1– Presentazione dell’Ente

Il Centro Regionale Helen Keller dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Polo Nazionale per l’Autonomia, delle persone non vedenti e ipovedenti, istituito a Messina con legge regionale 30 aprile 2001 n° 4, ha come obiettivo primario quello di elevare il livello di autonomia, e di recupero socio – lavorativo delle persone non vedenti e ipovedenti di ogni età, sviluppandone al massimo le capacità e le abilità per l’autogestione personale in qualsiasi ambiente interno ed esterno.

La scuola, situata nella parte collinare della città di Messina, gode di ampi spazi interni ed esterni. Oggi il Centro continua con orgoglio, competenza e passione a erogare diversi sevizi.

La struttura è organizzata secondo un modello integrato che ricomprende le sottoindicate aree di azione:

■ Scuola Cani Guida per Ciechi

■ Corsi di addestramento cani guida per ciechi

■ Corsi riabilitativi individuali di orientamento e mobilità (O.M.) con l’ausilio del bastone bianco

■ Corsi individuali di autonomia personale (A.P.)

■ Corsi di alfabetizzazione informatica fino al conseguimento della patente europea.

2 – Destinatari del soggiorno

Il progetto si rivolge a 12 persone cieche e ipovedenti provenienti da tutta Italia:

– 8 utilizzatori di cani guida;

– 4 utilizzatori di bastone bianco o con necessità di corsi individualizzati di O/M e A/ P e A/D.

I 12 partecipanti usufruiranno comunque delle attività di A/P e autonomia domestica.

3 – Obiettivi del soggiorno

Autonomia personale e orientamento e mobilità restano gli obiettivi principali dei percorsi proposti dal progetto, in un quadro generale che mira a potenziare e migliorare i requisiti e le capacità dell’utente, con particolare riferimento all’uso del cane guida e del bastone bianco.

In particolare:

• Esercitare e affinare le abilità e le capacità di orientamento e mobilità in ambiente interno ed esterno, con l’ausilio sia del cane guida, sia del bastone bianco;

• Verifica della corretta conduzione del cane in varie tipologie di percorso.

• Verifica delle buone prassi per la gestione e la cura igienico sanitaria e alimentare del cane;

• Migliorare, ove necessario, l’interazione e l’empatia tra conduttore e cane, comprenderne i bisogni agevolando il benessere di entrambi.

• Illustrare con esecuzioni pratiche le tecniche di autonomia personale, con riferimento all’ambito domestico e alla cura della persona.

4 – Attività

Per ciascuna delle aree tematiche di azione del progetto, gli obiettivi sopra individuati, saranno perseguiti, attraverso le attività di seguito indicate:

  • Orientamento e mobilità con l’ausilio del cane guida:
    • Esercizi di obbedienza, gioco, interazione con il cane;
    • Condotta con guida (esecuzione percorsi urbani e in ambienti interni)
    • Attraversamenti stradali
    • Accesso ai luoghi aperti al pubblico
    • Accesso ai mezzi pubblici
    • Incontro con il medico veterinario finalizzato alla verifica della corretta cura igienico sanitaria e alimentare del cane.
  • Orientamento e mobilità con l’ausilio del bastone bianco:
  • Riconoscimento di suoni ambientali e tecniche di ascolto
  • Raggiungimento di fonti sonore da luoghi e distanze differenti
  • Verifiche tecniche dell’uso del bastone bianco
  • Esplorazione funzionale
  • Esplorazione di ambienti interni ed esterni
  • Salire e scendere le scale
  • Attraversamenti stradali
  • Sono previsti test dimostrativi e di apprendimento del nuovo sistema ad alta tecnologia LETIsmart
  • Acquisizione delle coordinate topografiche generali e della geografia del territorio
  • Autonomia Personale:
  • Comportamento a tavola;
  • Preparazione di pasti per sé e per il gruppo;
  • Tecniche di cura della persona;
  • Riconoscimento del denaro

N.B. Per tutte le aree tematiche sopra elencate, sono previste attività di supporto psicologico dei partecipanti, svolte attraverso n. 3 incontri, individuali e di gruppo attraverso i quali l’utente avrà modo di acquisire maggiore consapevolezza rispetto a diverse dimensioni di vita, e di condividere il proprio mondo emotivo ed esperienziale.

  • Attività aggiuntive:

Nel corso del soggiorno, saranno realizzate le seguenti altre attività specifiche, nell’ambito delle quali verranno riproposti e praticati gli interventi didattici caratterizzanti il progetto:

  • Attività Percorso avventura (presso “Parco Avventura dei Peloritani”, località Colli San Rizzo – MESSINA):
  • Percorso trekking immerso nella natura da intraprendere insieme a cani guida e con guide esperte con possibilità di pernottamento in tenda e grigliata sotto le stelle.
  • Escursione sull’Etna: passeggiata su percorso fino a raggiungere alcuni crateri, esplorazione grotte, passeggiata in Quad, passeggiata con i lama.
  • Visita della città di Messina;
  • Traversata dello Stretto con visita a Scilla;
  • Attività balneare presso Lido con accesso consentito e con aree attrezzate dedicate ai cani (Lido “Vengo anch’io”, località Pace – MESSINA);
  • Alcuni Pranzi/Cene presso la struttura del Centro Regionale Helen Keller con preparazione e cucina a cura dei partecipanti, con la supervisione degli istruttori).

5 – Durata e periodo di svolgimento

Il progetto si realizzerà nell’ultima settimana di giugno e avrà la durata di 8 giorni (7 notti)

6 – Sede delle attività e residenzialità

Le attività si svolgeranno presso la Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia “Centro Helen Keller” di Messina.

I partecipanti alloggeranno presso l’Hotel Royal Palace (Messina centro).

7 – Figure professionali

Per l’attuazione del presente progetto, si prevedono le seguenti figure professionali:

– n. 5 tecnici specializzati in addestramento del cane guida, Orientamento e Mobilità, Autonomia Personale e Domestica del Centro Regionale Helen Keller

– uno psicologo;

– un medico veterinario,

– Assistenti;

– Esperto del sistema Letismart

8 – Quota di partecipazione

Grazie al contributo di sostegno assicurato da I.Ri.Fo.R., la quota di partecipazione individuale è fissata in 650,00 Euro (seicentocinquanta/00) e comprenderà:

– n.8 pernottamenti in pensione completa e sistemazione in camere singole, biancheria da camera e da bagno, pulizie quotidiane;

– istruttori di cane guida e mobilità;

– trasferimento a/r Aeroporto Catania, Stazione Centrale FS Messina, Stazione marittima, attività e spostamenti locali.

La quota non comprende:

– le spese personali;

– le spese di viaggio per raggiungere Messina

– i costi delle escursioni

La quota di partecipazione dovrà essere versata in due parti:

a) entro il 30 maggio, 250 Euro (duecentocinquanta), all’atto dell’iscrizione, con attestazione del versamento, da accludere al modulo di iscrizione;

b) entro il 14 giugno, 400 Euro (quattrocento), a saldo.

8.1. – Modalità di Pagamento

Il versamento delle quote di partecipazione (anticipo e saldo), potrà essere effettuato tramite:

a) bonifico bancario (codice IBAN IT 35 J 02008 05181 000400164414)

b) bonifico postale (codice IBAN IT 15 H 07601 03200 000034340000)

c) Conto Paypal: pagamentipaypal@irifor.eu

9 – Iscrizioni

Le iscrizioni dovranno essere inviate entro il 30 maggio 2022 all’indirizzo archivio@irifor.eu utilizzando il modulo allegato e accludendo attestazione del versamento dell’anticipo della quota pari a 250 Euro.

Le iscrizioni saranno accolte secondo l’ordine di arrivo.  

10 – Informazioni e chiarimenti:

Segreteria I.Ri.Fo.R.:

Email: segreteria.paladino@irifor.eu

Tel. 06 6998.8600

Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia “Helen Keller” di Messina:

e-mail: scuolacaniguida@centrohelenkellersicilia.it

Tel. 090 896 6130.

Allegati:

Modulo_iscrizione cani guida.doc

Modulo_iscrizione cani guida.pdf

Pubblicato il 15/03/2022.

Irifor – Bando 2022 “Soggiorni Ricreativi e abilitativi”

Bando per il finanziamento di Soggiorni ricreativi e abilitativi rivolti a bambini e adulti ciechi e ipovedenti e con disabilità aggiuntive

L’I.Ri.Fo.R., nel perseguimento di nuove modalità di realizzazione delle proprie attività da affiancare alle tradizionali forme di sostegno e incentivo alle strutture territoriali, per l’anno 2022 pubblica il Bando per la selezione e il finanziamento di Soggiorni ricreativi e riabilitativi da svolgersi entro il 15 settembre 2022.

Art.1 – TIPOLOGIA DEI SOGGIORNI RICREATIVI E RIABILITATIVI

Saranno sostenute le seguenti tipologie di Soggiorni, sulla base dei criteri indicati di seguito:

a) Soggiorno ricreativo e abilitativo per bambine e bambini ciechi e ipovedenti, (età 3 – 13 anni)

b) Soggiorno ricreativo e abilitativo per ragazze e ragazzi ciechi e ipovedenti, (età 14 – 21 anni)

In riferimento alle tipologie a) e b), potranno essere valutate variazioni ai limiti di età dei partecipanti, in considerazione di specifiche esigenze locali che dovranno essere evidenziate e documentate dalla struttura richiedente.

In via sperimentale, fra i partecipanti delle predette tipologie potrà prevedersi la partecipazione di amici o compagni di classe coetanei vedenti per un numero massimo di 1/2 ogni dieci destinatari del progetto; ciò per favorire l’inclusione sociale dei nostri bambini e dei nostri ragazzi attraverso la condivisione e lo scambio di esperienze. 

c) Soggiorno abilitativo e riabilitativo per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive lievi e medie (età 1 – 45 anni)

d) Soggiorno abilitativo e riabilitativo per ciechi e ipovedenti con disabilità aggiuntive gravi e gravissime (età 1 – 50 anni).

Per le tipologie a), c) e d) potrà essere ammessa la presenza di un familiare maggiorenne per ciascun partecipante. Inoltre, a richiesta e a insindacabile giudizio della struttura organizzatrice, potrà essere ammessa la partecipazione di un altro eventuale figlio non disabile di età inferiore a undici anni.

Si raccomanda fortemente alle strutture partecipanti di individuare i destinatari dei soggiorni tenendo conto non solo del criterio dell’età ma anche dell’effettivo livello di socializzazione, autonomia, abilità acquisite ed esperienza dei partecipanti in modo che il gruppo raggiunga il massimo possibile di omogeneità.

Si raccomanda, inoltre, di programmare attività differenziate, adeguate all’età e ai diversi profili dei partecipanti.

1.2. – Interventi abilitativi e riabilitativi relativi a percorsi specifici

     Ove fossero debitamente evidenziate situazioni correlate a specifici percorsi riabilitativi già in atto, potranno essere autorizzati interventi di durata anche inferiore a quella prevista dal presente Bando.

Art.2 – MODALITÀ DEL COFINANZIAMENTO

2.1. – Modalità di cofinanziamento

Per ciascun progetto, le quote di cofinanziamento ammissibili sono:

b) 160,00 Euro al giorno per ciascun partecipante in tipologia a) e b);

a) 190,00 Euro al giorno per ciascun partecipante in tipologia c) e d).

Le quote sopra indicate, da intendersi già comprensive della quota forfettaria del 10+5% per gli oneri di segreteria, organizzazione e coordinamento, rappresentano il finanziamento massimo giornaliero. La quota massima di cofinanziamento non potrà comunque essere superiore al 50 per cento del costo giornaliero, risultante dal preventivo di spesa del progetto.

I progetti presentati dovranno prevedere comunque una percentuale di cofinanziamento esterno da Enti terzi, quote dei partecipanti o altro, pari almeno al 50 per cento del valore totale del progetto.

Non potranno essere accolte richieste di finanziamento provenienti da strutture che non abbiano ancora concluso e rendicontato i progetti finanziati con il Bando Soggiorni precedente.

2.2. – Strutture ammesse a partecipare

Possono rispondere al presente Bando unicamente le strutture regionali attraverso la presentazione di progetti per almeno una delle quattro tipologie per un numero massimo di quattro soggiorni comunque diversi tra loro.

Le strutture regionali che da sole non raggiungono il numero minimo di destinatari richiesto per ogni soggiorno possono formulare e presentare progetti interregionali.

In questa seconda ipotesi le strutture regionali nomineranno un capofila che avrà il compito di gestire le comunicazioni e i rapporti con la Sede Nazionale. 

Art.3 – CARATTERISTICHE DEI SOGGIORNI

Ai fini della loro ammissibilità, i progetti dovranno presentare le seguenti caratteristiche

3.1. – Numero dei partecipanti

Da un minimo di 12 e fino a un massimo di 24 partecipanti per ogni tipologia di Soggiorno.

3.2. – Presenza di personale specializzato e strutture ospitanti

Il rapporto assistenti/educatori/partecipanti dovrà essere così definito:

  1. Tipologia a) – un operatore ogni tre partecipanti;
  2. Tipologia b) – un operatore ogni quattro partecipanti;
  3. Tipologie c) – un operatore ogni due partecipanti;
  4. Tipologia d) – un operatore ogni partecipante.

La presenza e il numero di ore di impegno del personale specializzato (istruttori alla mobilità, musicoterapisti, esperti in attività ginnico/sportive, personale paramedico, ecc.) dovrà essere commisurata agli obiettivi e alle attività previste dal progetto. Di tale aspetto dovrà essere fornita rilevanza attraverso la puntuale descrizione dei programmi operativi in sede di presentazione del progetto.

Per i progetti di tipologia c) e d), valutato il profilo dei partecipanti è obbligatoria la presenza di un medico o almeno di un infermiere, oltre a un congruo numero di operatori socioassistenziali per la cura e l’igiene della persona.

Non potrà, in ogni caso, essere consentito l’inserimento di figure professionali aggiuntive rispetto alle esigenze rilevate dalla struttura richiedente in base alle previsioni del presente Bando.

Per tali tipologie di progetti si raccomanda altresì di programmare le attività anche in modo diversificato tenendo conto, ove necessario, delle diverse esigenze, aspettative e bisogni legati alle diverse età dei partecipanti.

La struttura ospitante individuata dovrà essere scelta con somma cura e dovrà rispettare criteri e standard di accessibilità sia in riferimento ai partecipanti coinvolti, sia in relazione alle attività da realizzare.

3.3. – Tipologie di personale specializzato impiegato, Coordinatori e riunioni di staff

Quando possibile, i progetti dovranno prevedere il ricorso alle figure di Esperti iscritti nei diversi Albi dell’I.Ri.Fo.R.

Sarà cura della struttura proponente indicarne il nominativo in fase di presentazione della proposta progettuale, segnalandone la presenza nell’apposito Albo.

Negli altri casi, i progetti dovranno essere completi dei CV delle figure impiegate.

In fase di presentazione del progetto, sarà obbligatorio indicare il nominativo del Coordinatore responsabile, scelto tra figure professionali in possesso di documentate esperienze in precedenti Soggiorni abilitativi e riabilitativi o di titoli pertinenti di indiscusso valore professionale.

Alla definizione del valore complessivo del progetto concorrono le ore necessarie alla fase programmatoria delle attività e degli interventi individuali verso i partecipanti, da svolgersi anche in teleconferenza, per due riunioni preliminari obbligatorie, i cui verbali faranno parte integrante della documentazione di progetto.

In via sperimentale, negli staff dei soggiorni di tipologia d) potranno essere coinvolti anche ragazzi e ragazze non vedenti e ipovedenti con un’età superiore a 18 anni come volontari; ciò al fine di stimolare e promuovere il senso di responsabilità, partecipazione e comunità dei nostri giovani.

3.4. – Durata dei progetti

La fase di svolgimento del progetto del Soggiorno avrà una durata compresa tra sette e dieci giorni salvo diverse e documentate esigenze progettuali.

3.5. – Attività di progettazione – obiettivi abilitativi e riabilitativi e modalità di rilevazione – Monitoraggio

3.5.1. La Sede nazionale dell’I.Ri.Fo.R. è a disposizione per coadiuvare le strutture interessate nella fase di progettazione dei soggiorni.

3.5.2. Ai fini dell’ammissibilità al finanziamento, è considerato elemento essenziale la previsione e l’indicazione di obiettivi in base ai quali valutare il raggiungimento di un Livello di abilitazione, riabilitazione, inclusione, apprendimento, socializzazione o benessere psicofisico atteso nei partecipanti a conclusione dell’esperienza progettuale.

La valutazione è un processo continuoche accompagna ogni progetto dall’inizio alla fine e che deve svolgersi parallelamente alla formulazione degli obiettivi, alla pianificazione delle attività e a tutte le fasi seguenti.

Il livello di abilitazione, riabilitazione, inclusione, apprendimento, socializzazione o benessere psicofisico atteso nei partecipanti, dovrà essere valutato tramite modalità oggettive e criteri adeguati alla sua rilevazione.

Sarà, pertanto, cura della struttura proponente prevedere un agile sistema di monitoraggio delle attività, al fine di valutare il raggiungimento degli obiettivi individuati.

Gli obiettivi espressi in sede di presentazione del progetto dovranno trovare adeguata corrispondenza nei contenuti della Relazione conclusiva da presentare per la richiesta del saldo del finanziamento (art.5.2. lett. a).

3.5.3. Ove richiesta, la Sede nazionale fornirà alle strutture beneficiarie dei finanziamenti, la documentazione di base necessaria per la rilevazione dei dati di monitoraggio. Le strutture, potranno modificare il materiale ricevuto, adattandolo alle specifiche esigenze dei singoli progetti.

3.5.4. Nella fase di preparazione della proposta progettuale gli organizzatori sono caldamente invitati ad avvelarsi del supporto dei Centri di Consulenza Tiflodidattica presenti sul territorio.

3.5.5. Ai fini della continuità degli interventi riabilitativi realizzati, sarà cura delle strutture organizzatrici condividere i risultati emersi nei Soggiorni con le strutture di provenienza degli utenti.

3.6 – Misure di prevenzione contro il diffondersi del Covid 19

Le strutture partecipanti per la realizzazione del progetto si atterranno scrupolosamente alla normativa nazionale e locale volta alla limitazione del contagio da Covid 19 con particolare riferimento all’uso del Green Pass, al distanziamento fisico, all’utilizzo dei cd. DPI, al tracciamento preventivo dei partecipanti al soggiorno tramite tampone molecolare o antigenico.

Tale ultima misura potrà essere esclusa solo per i soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale.

Art.4 – Durata del Bando

Il presente Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto.

Le strutture Regionali dovranno presentare i progetti entro il 19 Aprile 2022, utilizzando il formulario e la scheda progetto allegati.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

Su indicazione del Comitato Tecnico Scientifico che esaminerà le proposte progettuali, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. adotterà le previste deliberazioni nella prima seduta utile.

Per gli eventuali soggiorni a carattere Interregionale, la presentazione del progetto e tutte le attività amministrative relative saranno gestite dalla Regione capofila.

Alle strutture ammesse al finanziamento sarà inviata comunicazione nelle forme consuete.

Non potranno essere accolte richieste di integrazione delle risorse assegnate, a seguito di variazioni organizzative che dovessero manifestarsi dopo l’approvazione del progetto.

Art.5 – PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA E DOCUMENTAZIONE

Le strutture proponenti dovranno trasmettere i progetti in formato accessibile mediante posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:

archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza causerà la nullità del progetto o dei progetti presentati.

5.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta dei finanziamenti dovranno essere inviati:

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’utilizzo di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando la scheda progetto allegata; 

3) budget di previsione dei costi;

4) dichiarazione di possesso della certificazione riguardante la condizione di pluridisabilità dei partecipanti;

5) attestazione del cofinanziamento esterno.

5.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

a) Dettagliata relazione conclusiva del coordinatore del progetto, comprensiva dei dati di monitoraggio rilevati (art.3.5.2.);

b) Nota dei dati sintetici;

c) Questionari di valutazione, a cura dei formatori/operatori (on line);

d) Questionari di gradimento, a cura dei partecipanti (on line).

In caso di partecipanti con disabilità plurime, i questionari potranno essere somministrati ai genitori.

e) Documentazione fotografica e audio / video delle attività svolte.

f) Registro delle presenze giornaliere dei partecipanti e degli operatori (unicamente in formato elettronico, v. art.6.1. n.4).

g) Elenco dei pagamenti effettuati, con gli estremi dell’operazione contabile e i riferimenti delle fatture e/o note di spesa.

Art.6 – DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE

6.1. – Documentazione delle attività svolte

In considerazione della sottoposizione dell’operato dell’I.Ri.Fo.R. alla vigilanza del Ministero del Lavoro, le strutture destinatarie dei cofinanziamenti della Sede nazionale sono obbligate a raccogliere e conservare tutta la documentazione in originale in grado di dare evidenza dell’avvenuta realizzazione delle attività e, di conseguenza, delle spese sostenute.

In particolare dovranno essere acquisiti agli atti e conservati:

1. gli atti di nomina delle figure operative coinvolte insieme all’attestazione degli avvenuti pagamenti delle loro prestazioni;

2. le fatture intestate alla sede I.Ri.Fo.R. riferibili alle spese di vitto e alloggio e di assicurazione;

3. i titoli di viaggio in originale;

4. il registro in originale delle presenze giornaliere dei partecipanti e degli animatori/istruttori/riabilitatori, con l’indicazione puntuale delle attività svolte da ciascuno e dell’orario nel quale si sono svolte le diverse iniziative riabilitative;

5. i questionari di valutazione e di gradimento in originale.

6.2. – Certificazioni riguardanti i partecipanti

In presenza di partecipanti con minorazioni aggiuntive, la struttura proponente dovrà provvedere a raccogliere e conservare la certificazione ufficiale attestante la condizione di pluridisabilità grave degli interessati.

La documentazione potrà essere richiesta, in ogni momento, dalla Struttura nazionale per finalità di verifica delle attività finanziate e svolte.

Art.7 – RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha assegnato alle attività inerenti al presente Bando un budget complessivo di 650.000,00 Euro.

Ove il valore dei progetti presentati e ammessi risultasse superiore, potrà essere adottato un criterio generale di decurtazione equo e proporzionale.

Art.8 – MODALITA’ ORGANIZZATIVE

L’attuazione dei progetti dovrà avere inizio entro tre mesi dalla data di comunicazione dell’approvazione, salvo specifiche esigenze organizzative da evidenziare in sede di proposta.

Al momento dell’avvio si dovrà dare contestuale comunicazione di inizio attività, allegando elenco dei partecipanti e calendario delle attività stesse. Con la comunicazione di approvazione del progetto, sarà erogato il 50 per cento del finanziamento, mentre il saldo sarà erogato a conclusione delle attività.

ALLEGATI:

Modulo_richiesta_finanziamento_Soggiorni 11-03-22.pdf

Scheda_progetto 11-03-22.doc

Scheda_progetto 11-03-22.pdf

Pubblicato il 15/03/2022.