Il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto incontra il Ministro Orazio Schillaci

Il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e di IAPB Mario Barbuto, ha incontrato oggi il Ministro della Salute Orazio Schillaci in un clima di affabile e collaborativa cordialità.
Il Presidente Barbuto ha rappresentato al Ministro il disagio di milioni di cittadini italiani, dovuto alla riduzione delle tariffe rimborsate dal servizio pubblico per gli interventi di cataratta, con il conseguente allungamento dei tempi e delle liste di attesa che in molti casi si risolve in una mancanza di prestazione medica e quindi in un rischio maggiore di ingenerare ipovisione e cecità.
Il Ministro ha ricordato come il tema sia già stato posto alla sua attenzione e ha precisato che nel bilancio dello Stato 2024-2025 saranno impiegati rispettivamente 50 e 250 milioni di Euro per innalzare l’importo della tariffa corrisposta, non soltanto per gli interventi oculistici, ma più in generale per una gamma di prestazioni sanitarie attualmente penalizzate.
Il Presidente Barbuto ha poi illustrato le caratteristiche del progetto di prevenzione sanitaria denominato “AstroEyes”, che prenderà il via quanto prima nelle scuole primarie in tutta Italia, con il supporto dei Ministeri dell’istruzione e della salute, già autorizzato dal coordinamento tecnico interministeriale.
Il Presidente, inoltre, ha chiesto l’impegno e il sostegno del Ministro per attuare un piano di prevenzione della cecità e tutela della vista tramite una grande azione di screening di massa da condurre nelle scuole elementari in tutta Italia per la prevenzione dell’ambliopia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del merito.
Il Ministro ha mostrato molto interesse e ha indicato alcune possibili vie istituzionali di supporto al progetto.
Infine, il Presidente Barbuto ha illustrato al Ministro il piano di trasformazione di IAPB in Fondazione di partecipazione, aperta al contributo di tutte le realtà scientifiche, pur nel rispetto dei soci fondatori ai quali sarà comunque garantita la presenza secondo la rappresentanza e la consistenza attuale.
Il Ministro attende di ricevere il piano in ogni suo dettaglio e segue con attenzione l’attuale fase di ridefinizione del profilo di IAPB.

Pubblicato il 06/02/2024.

U.I.C.I. Sicilia – “Occhio alla Salute”, progetto contro gli incidenti stradali

Lunedì 20 novembre a Palermo conferenza stampa nella sede dell’Assessorato regionale alla Famiglia, che lo finanzia insieme al Ministero per il Lavoro e le Politiche sociali. Presenti l’assessore Nuccia Albano, il presidente nazionale dell’Unione ciechi, Mario Barbuto, Maria Francesca Oliveri e Giorgio Silvestro, presidente e segretario regionale dell’Uici, e l’oftalmologo legale Alberto Cusimano. Poiché il 60% dei disastri sulle strade è correlato a problemi della vista, è indispensabile quella prevenzione che l’Uici porta avanti sul territorio siciliano: nel 2022 quasi 48.000 visite oculistiche, anche con camper attrezzati come quello che sosterà davanti l’Assessorato

Già nel 2012 l’Automobile Club d’Italia aveva lanciato l’allarme: citando alcuni studi scientifici aveva rivelato come sei incidenti su dieci siano causati da problemi alla vista.

Per questo, il Consiglio regionale dell’Unione dei ciechi e degli ipovedenti, lo scorso anno aveva messo a punto “Occhio alla Salute – Prevenzione, screening e analisi delle patologie oculari”, che è stato finanziato dall’Assessorato alla Famiglia della Regione Siciliana, insieme con il Ministero per il Lavoro e le Politiche sociali.

“Lunedì prossimo a Palermo – ha annunciato Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici – presenteremo nei dettagli questo importante progetto nel corso di un incontro con i giornalisti”.

La conferenza stampa prenderà il via alle 11 proprio nella Sala Bonsignore dell’Assessorato, al 34 di via Trinacria e, dopo i saluti istituzionali dell’assessore regionale alla Famiglia, Nuccia Albano, e l’introduzione di Maria Francesca Oliveri, prenderanno la parola anche Mario Barbuto, presidente nazionale sia dell’Uici sia dell’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, l’oftalmologo legale Alberto Cusimano e il segretario regionale dell’Unione, Giorgio Silvestro.

Il fatto che il 60% dei disastri sulle strade – investimenti, scontri con altri veicoli e contro muri e alberi, persone travolte, ribaltamenti, tamponamenti, uscite di strada – sia correlato a problemi della vista riporta l’attenzione di tutti sul tema della prevenzione delle malattie oculari. Un’autentica missione per l’Uici, che da oltre due decenni la porta avanti sul territorio siciliano: nell’ultimo anno censito, il 2022, si parla di quasi 48.000 visite oculistiche, tra quelle negli ambulatori delle nove sedi provinciali e gli screening con le tre unità mobili, camper dotati di sofisticate apparecchiature diagnostiche.

Una di queste Unità mobili, nella mattinata della conferenza stampa, sosterà nel piazzale antistante l’Assessorato e, con l’oftalmologo Giovanni Acciaro, inaugurerà il ciclo di screening. Un esame consigliato in particolare per i giornalisti e per tutti coloro i quali, come il personale dell’Assessorato, sono costantemente esposti agli effetti negativi degli schermi a luce blu di computer e smartphone, causa di problemi della vista.

COMITATO IAPB DI CATANZARO – Settimana Mondiale del Glaucoma

Il Comitato Iapb di Catanzaro aderisce alla campagna di prevenzione “Vivi senza macchia – Metti in chiaro la tua vista” con screening gratuiti e informazione specifica per combattere la patologia del glaucoma, seconda causa di cecità.

L’unico modo per proteggersi dal glaucoma è effettuare una diagnosi precoce sottoponendosi ad una visita oculistica.

Le iniziative sul territorio

– dal 14 marzo dalle ore 9:00 e per tutta la settimana

Divulgazione informativa ed incontri in Catanzaro su tutto corso Mazzini / piazza Matteotti /ufficio postale

Visite Oculistiche c/o gabinetto oculistico “Mario Barbuto ”via Gattoleo n°2 – Sede polivalente Uici (loc.piterà)

– 16 marzo dalle ore 14:30 alle ore 17:00

– 17 marzo dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Modalità di prenotazione per lo screening

Telefono fisso 0961/721427

Cellulare 3666290645

email uiccz@uici.it

da lun al ven dalle ore 9.00 alle 12.00

Spot comitatoiapbcatanzaro https://we.tl/t-WSjDOX2uv8

Pubblicato il 15/03/2023.

IAPB – Glaucoma: Ancora troppi non sanno o non si curano efficacemente

Dopo 8 mila controlli oculistici gratuiti effettuati in tre anni nelle città italiane, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia – Onlus) avverte: il 10 per cento dei malati di glaucoma non si cura a sufficienza; il 4 per cento dei visitati è ad altissimo rischio di essere affetto dalla malattia, senza averne il minimo sospetto, rischiando di perdere la vista. Per la settimana del glaucoma le iniziative di IAPB Italia in 85 città e un sito interamente dedicato alla prevenzione per la cittadinanza su www.settimanaglaucoma.it

In occasione della settimana mondiale del glaucoma, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia – Onlus) rilascia i primi dati emersi dalla campagna di prevenzione delle malattie ottico-retiniche “Vista in Salute”. La campagna, finanziata dal Ministero della Salute su indicazione del Parlamento, ha offerto uno screening per il glaucoma, le maculopatie e la retinopatia diabetica ad oltre 8 mila persone di età superiore ai 40 anni in 54 città italiane e nell’arco dei tre anni.

Due le evidenze emerse che destano maggiore preoccupazione. “La prima – spiega Mario Barbuto, presidente di IAPB Italia – riguarda il numero di persone che sono convinte di essere sane ma hanno valori di pressione intraoculare compatibili con il glaucoma e hanno urgente bisogno di una visita oftalmologica approfondita”.

Che una persona su 25 possa avere la malattia in corso senza saperlo è rilevante, perché il ritardo nella diagnosi è una delle criticità più gravi della malattia e porta a una perdita progressiva della vista fino alla cecità. Il glaucoma, infatti, è una malattia degenerativa del nervo ottico e i danni inflitti al sistema visivo sono irreversibili. È anche una malattia subdola: gli stadi iniziali sono asintomatici: grazie alla capacità compensativa del cervello, quindi una persona si rende conto di avere problemi visivi quando il male è già avanzato.

“L’unico strumento per diagnosticare per tempo il glaucoma è la visita dal medico oculista e l’unico modo per arginarne il decorso è seguire scrupolosamente la terapia. Solo così – prosegue Barbuto – possiamo sconfiggere una patologia subdola, silenziosa, che si alimenta nella disinformazione”.

Ecco perché anche il secondo elemento dell’analisi sulle visite di Vista in Salute è preoccupante: il dieci per cento dei malati di glaucoma visitati, che avevano già una diagnosi e una terapia, presentavano valori della pressione oculare non compensata.

“Questo – conclude Barbuto – è un probabile segno della difficoltà che hanno i pazienti con glaucoma ad accedere alle cure sul territorio e ad essere seguiti costantemente nel tempo, traducendosi in alti costi per la società, sia da un punto di vista umano sia sotto il profilo economico. La perdita della vista è, infatti, un terribile trauma personale, oltre che una grave perdita economica”.

“Le malattie che minacciano la vista hanno un enorme impatto sociale e l’invecchiamento della popolazione aumenterà il rischio di cecità nel tempo. Prevenzione e cura oftalmologica sono divenute, però, sempre più marginali all’interno del Sistema Sanitario Nazionale. È necessario ripensare completamente il ruolo che la salute visiva trova all’interno del diritto alla salute. La vista è data per scontata ma, quando si perde per malattie come il glaucoma, non si può più recuperare. Il costo della perdita di autonomia, felicità e capacità produttiva è molto più alto delle risorse che basterebbe investire per prevenirla”.

Pubblicato il 14/03/2023.

Toscana – Protocollo di intesa tra UICI, LIONS e IAPB

A firmare il documento i Lions della Toscana, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti e l’Agenzia per la prevenzione della cecità

PREVENZIONE E MIGLIORI CONDIZIONI DI VITA PER CHI HA UNA DISABILITA’ VISIVA AL CENTRO DEL PROTOCOLLO SIGLATO A PALAZZO DUCALE

Screening per la prevenzione delle patologie oculari; programmazione e sviluppo di attività e progetti anche in ambito di cooperazione internazionale; iniziative per la ‘Giornata mondiale della vista’ e la ‘Giornata mondiale del glaucoma’; sensibilizzazione in ambito scolastico per i bambini; iniziative per l’acquisto dei cani-guida. Questi sono solo alcuni dei punti previsti dal protocollo che è stato firmato questa mattina (lunedì 8 novembre) a Palazzo Ducale dal presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti della Toscana, Massimo Diodati, dal Governatore del Distretto Lions 108LA – Toscana, Giuseppe Guerra e dal coordinatore dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (Iapb), Giorgio Ricci, accolti dal presidente della Provincia, Luca Menesini.

«L’accordo – spiegano Diodati e Guerra – istituisce una collaborazione sistematica tra Lions e Uici, con l’apporto fondamentale della Iapb: questo ci consentirà di programmare e promuovere la consultazione e il raccordo permanenti, per favorire interventi specifici comuni, perseguendo i valori della solidarietà, della mutualità e della responsabilità sociale. Il protocollo ha valore regionale e sarà adottato dai singoli territori toscani, che realizzeranno praticamente i progetti enunciati».

Molte le aree di intervento coperte dal documento firmato a Palazzo Ducale: innanzi tutto la prevenzione ha un ruolo di primo piano, sia con lo screening per la prevenzione delle patologie oculari che siano evitabili o, comunque, curabili, sia con un’azione mirata nei confronti dei più piccoli, attraverso la cooperazione con gli istituti scolastici e con il fine di individuare precocemente eventuali difetti visivi dei bambini. Sono, inoltre, previste iniziative mirate alla prevenzione, organizzate in occasione delle Giornate mondiali sulla vista e sul glaucoma, nonché un più stretto rapporto con il sistema sanitario pubblico di oculistica delle Asl territoriali per la messa a disposizione del personale medico e paramedico.

Importante, poi, è lo sviluppo della socialità e dei rapporti interpersonali: a questo scopo, grazie a tale protocollo, vengono promosse iniziative che permettano un più facile accesso alla cultura e alla fruibilità del patrimonio culturale anche alle persone con una disabilità visiva.

Analogamente, vi sarà spazio anche per lo sport e l’attività motoria quale veicolo per l’inclusione e l’integrazione sociale dei non vedenti e dei disabili in generale, cosa questa che permette, in generale, di creare e consolidare rapporti interpersonali e di amicizia.

«Fondamentale, poi, è l’indipendenza delle persone che hanno una disabilità visiva – spiegano i promotori del documento siglato in Provincia – per questo, all’interno del protocollo è prevista l’organizzazione di iniziative che siano finalizzate all’acquisto di cani-guida per ipo e non vedenti. Non solo, abbiamo anche inserito delle attività di progettazione e testing di prototipi volti proprio al miglioramento dell’autonomia delle persone con disabilità visiva».

Grazie a questo protocollo verranno programmati e sviluppati progetti anche in ambito della cooperazione internazionale e saranno sviluppate azioni che tengano conto delle problematiche relative all’ambiente.

«Non ci dimentichiamo nemmeno dei giovani – concludono i firmatari – per i quali abbiamo pensato di mettere a punto delle azioni mirate, promuovendo degli scambi e lavorando per individuare occasioni che permettano loro di ampliare le conoscenze».

Nella foto i protagonisti della firma del protocollo di intesa


Un momento dell’evento: nella foto si vedono la platea di spalle mentre al tavolo i protagonisti dell’accordo

Pubblicato l’11/11/2021.

Catanzaro – Continua la campagna dell’IAPB

Prevenzione delle patologie invalidanti

Il benessere psico fisico di ogni persona è quella costante che solamente attraverso la prevenzione e la cura di se stesso è possibile preservare anche se purtroppo la tendenza sempre più diffusa, soprattutto nell’ultimo periodo a causa della pandemia da Covid che ha portato un totale blocco, è quella di mettere da parte il proprio benessere per fattori come il tempo, la crisi economica e anche a causa delle code di prenotazione che in Calabria risultano essere assai lunghe.

A ciò vi è da aggiungere che spesso, soprattutto quando si ha il sentore che qualcosa non vada per il meglio la paura di avere un riscontro negativo da una eventuale visita o screening suggeriscono alla persona stessa di lasciare che il tempo faccia il suo corso e ciò pone poi il soggetto in quel loop dove la patofobia porta invece alla non curanza.

Di ciò ne è ben consapevole l’IAPB di Catanzaro che oramai da anni ha avviato una campagna di prevenzione che iniziata con screening oculistici rivolti a tutta la cittadinanza ed alle scuole della provincia, da qualche periodo è stata estesa anche ad atre tipologie di screening.

Dopo la campagna contro il Diabete e prevenzione delle patologie endocrine lo scorso venerdi la sede polivalente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro ha reso alla cittadinanza una ulteriore azione di tutela attraverso uno screening cardiovascolare eseguito dalla dott.ssa Giuseppina Iemma, medico chirurgo specializzata in Cardiologia dell’Az. Osp. Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.

“Il senso di responsabilità che sentiamo nei confronti di chi sta bene ci spinge ad essere sempre operativi affinché chi gode di buona salute preservi il suo stato e non cada in tipologie di patologie che spesso portano ad uno status di Disabilità” queste le parole di Luciana Loprete Presibente dell’IAPB di Catanzaro che dopo la recente campagna di screening “Vista in salute” tenutasi a Catanzaro nei giorni 31 ottobre e 1 Novembre ha fortemente voluto questa ulteriore iniziativa.

Un ringraziamento quindi al personale medico, ai volontari che come sempre donano il loro tempo alla realizzazione delle iniziative ed infine ma non per ultime all’UNIVOC ed all’UICI di Catanzaro per aver appoggiato e sostenuto l’iniziativa che ha dato il suo bon esito se si considera che ad alcuni dei soci sottoposti a controllo è stato consigliato un check up completo.

Nella foto, a partire da destra: Giuseppina Iemma (Cardiologa), Luciana Loprete (Presidente IAPB CZ), Nadile Antonia (Infermiera)

Pubblicato il 09/11/2021.

Catanzaro – Vista in salute

La prevenzione è l’unica garanzia per la salute! 

A Catanzaro ha fatto tappa, con ottimi risultati, la campagna nazionale di prevenzione delle malattie retiniche e del nervo ottico promossa da IAPB Italia Onlus con il patrocinio del ministero della Salute, della Conferenza Stato–Regioni, dell’Istituto Superiore di Sanità.  

Un tir hi-tech mobile con quattro ambulatori vari dotati di OCT macula, papilla ottica, tonometro a soffio e auto-refrattometro con un’equipe di specialisti, affiancati anche Comitato IAPB di Catanzaro.

La sez. provinciale IAPB è impegnata quotidianamente per garantire l’accesso alle cure oculistiche dai più piccoli ai più anziani: 

“Ogni giorno da ormai 20 anni investiamo nella prevenzione e nell’informazione per tutelare il diritto alla salute” afferma la responsabile IAPB Catanzaro Luciana Loprete e continua “anche in un periodo così difficile come quello del Covid abbiamo offerto alla cittadinanza diversi momenti di prevenzione presso il gabinetto oculistico sito nella sede Polivalente UICI sita in Loc. Piterà ed in questi giorni abbiamo svolto un’assidua attività divulgativa per permettere a persone di età superiore ai 40anni di sottoporsi ai controlli”. 

Durante gli screening ci sono stati molti pazienti che hanno effettuato la visita oculistica per la prima volta o comunque dopo svariati anni perché, non accusando nessun tipo di problema a livello visivo, non lo ritenevano opportuno.

Altri pazienti hanno chiesto informazioni sulla cataratta, credendo che la diagnosi sia necessariamente seguita da un intervento chirurgico mentre alcuni presentavano già diagnosi di maculopatia o di otticopatia glaucomatosa e si sono recati alla visita di screening per controllare la loro condizione. 

I medici hanno riscontrato anche ipertono oculare correlato ad alterazioni all’esame oct della papilla ottica, nonché maculopatie di nuova diagnosi; tutte le prestazioni sono state effettuate nel pieno rispetto delle norme anti-covid.

Un ringraziamento all’equipe medica composta dalle professioniste Dott.ssa Giovanna Lionetti, Dott.ssa Irene Di Sanzo, Dott.ssa Floriana Ferranti e Dott.ssa Giulia Stallone oltre che ai tecnici del truck e a tutto lo staff dell’UICI e del Comitato IAPB di Catanzaro.

Sezione Territoriale di Catanzaro

Tel. 0961721427

Fax. 0961797994

mail. uiccz@uici.it

pec. uiccz@pec.it

Pubblicato il 02/11/2021.

Basilicata – IAPB per la campagna nazionale “Vista in Salute”

Arriva in anche in Basilicata il truck della Campagna Nazionale “Vista in salute” per la Prevenzione delle Malattie della Retina e del Nervo Ottico, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus che ha ricevuto il patrocinio della Regione Basilicata e dei comuni di Potenza e Matera. 

Oggi 6 Ottobre alle ore 11:00 a Potenza, in piazza Don Bosco, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che rilancia l’importanza dello screening per la prevenzione delle malattie dell’occhio, soprattutto dopo lo stop imposto dalla pandemia da Covid-19. 

“Vista in salute” è un progetto itinerante promosso dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi  e degli Ipovedenti Onlus – Aps, finanziato dal Parlamento Italiano con la Legge di Bilancio 2019. 

L’iniziativa prevede la permanenza nelle piazze dei due capoluoghi di Provincia della Regione di una grande struttura ambulatoriale mobile – un tir hi-tech – dotata di più postazioni. 

Il mezzo sosterà dalle 10:00 alle 18:00 e consentirà di effettuare al suo interno controlli oculistici gratuiti ad alta tecnologia su retina e nervo ottico, riservati a persone di età superiore ai 40 anni. 

Queste le tappe in Basilicata: 

6-7 Ottobre a Potenza, piazza Don Bosco; 

8-9 Ottobre Matera, Piazza della Visitazione. 

La campagna “Vista in salute” coinvolgerà entro il 2023 tutte le Regioni italiane. 

Per maggiori informazioni potete consultare il sito: www.vistainsalute.it

Pubblicato il 06/10/2021.

La IAPB di Matera ospite della Kermesse cinematografica Lucania Film Festival

Autore: Giovanni Cancelliere
“La Prevenzione non va in Vacanza” – Campagna informativa e di sensibilizzazione sui disturbi della vista durante l’estate

Anche quest’anno l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Italia Onlus ha promosso e finanziato su tutto il territorio nazionale la campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”.
A livello locale il Comitato Territoriale IAPB di Matera supportato dalla Sezione territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e con il sostegno del Club Lions Host Matera, ha aderito a questa campagna organizzando una serie di iniziative che si sono tenute nell’ambito della 22a rassegna cinematografica “Lucania Film Festival” svoltasi presso il Cineparco Tilt a Marconia di Pisticci dal 7 all’11 agosto 2021.

Durante tutta la durata della manifestazione il Comitato Territoriale IAPB Italia Onlus ha allestito un punto informativo nel quale è stato distribuito materiale divulgativo sia sui disturbi più comuni provocati alla vista dall’acqua salata, dai sole e dalla sabbia, che sulle altre campagne di sensibilizzazione che l’Agenzia promuove su tutto il territorio nazionale nell’arco dell’anno; a tutti gli spettatori che si sono fermati al punto informativo IAPB è stato consegnato loro un ticket omaggio della IAPB per una consumazione gratuita al bar del Festival.

Per sottolineare ulteriormente l’importanza della prevenzione, il Comitato Territoriale IAPB di Matera ha commissionato uno spot in animazione cinematografica che è stato proiettato all’inizio dei film e dei cortometraggi in concorso nella rassegna cinematografica.

La grafica di un viso stilizzato tipo fumetto che spegne una candela dopo aver fissato in alto la luce solare con una voce narrante fuori campo che invita a seguire alcuni accorgimenti utili per proteggere la vista soprattutto nel periodo estivo, sono stati gli elementi distintivi per la realizzazione di questo spot che costituisce con la sua semplicità e immediatezza del messaggio, un prodotto di alta qualità cinematografica in linea con la specificità della kermesse  di cortometraggi che caratterizza la Lucania Film Festival, riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico presente in tutte e cinque le serate.

Nella serata del 9 agosto poi, è stato dato ampio risalto alla campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”.

La serata, iniziata con il saluto del Presidente del Comitato Territoriale IAPB di Matera sig. Giuseppe Lanzillo, della Presidente Regionale IAPB Italia Onlus dr.ssa Giovanna Ruggeri che ha ricordato le varie campagne di sensibilizzazione che l’Agenzia promuove su tutto il territorio nazionale, del dott. Francesco Vespe Presidente del Club Lions Host di Matera, è proseguita con l’intervento del Direttore dell’Unita Operativa Complessa di Oculistica dell’Azienda Sanitaria di Matera dott. Luigi Aiello, il quale nella sua relazione ha sottolineato, da un punto di vista scientifico, l’importanza di prevenire quei disturbi più comuni che si verificano durante il periodo estivo e che sono dovuti principalmente al caldo, alla eccessiva esposizione ai raggi UVA e UVB, alla presenza di ventilazione artificiale (ventilatori e aria condizionata), alla sabbia, all’acqua Marina e all’acqua clorata delle piscine.

La serata si è conclusa offrendo ai numerosi presenti l’occasione di vivere una emozionante esperienza sensoriale all’insegna dell’inclusione denominata “Cinema Bendato”.

Gli spettatori infatti, sono stati invitati ad indossare una benda nera sugli occhi e ad ascoltare l’audio descrizione di cinque cortometraggi in concorso alla rassegna cinematografica per comprendere meglio il mondo della disabilità visiva.

Si coglie l’occasione per ringraziare gli attori che hanno prestato la loro voce per l’audio descrizione, ovvero Roberta Laguardia, Fabio Pappacena, Manuel Sant’Agata e Dino Paradiso, nonché Filippo Solibello  speaker di Radio2 che ha condotto la serata coinvolgendo ed emozionando il numeroso pubblico presente.

Il Presidente del Comitato Territoriale IAPB insieme con il Consiglio Direttivo della sezione Territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Matera ringraziano la Direzione Artistica della Lucania Film Festival, in particolare Rocco Calandriello, per la grande sensibilità dimostrata nell’ospitare in una rassegna cinematografica di rilevanza internazionale la campagna di sensibilizzazione “La Prevenzione non va in Vacanza” contribuendo così a divulgare il più possibile l’importanza della prevenzione.

Giovanni Cancelliere

Pubblicato il 12/08/2021.

“La Prevenzione Non va in Vacanza” – anno 2021

Autore: Mario Barbuto

Comunicato IAPB

Care amiche e cari Amici, con l’arrivo della stagione estiva, ridotti fortemente i rischi di contagio da Covid, siamo ora in condizione di programmare, all’aperto e comunque nel rispetto rigoroso delle prescrizioni di tutela ancora in vigore, la nostra campagna “La prevenzione non va in vacanza”, anno 2021.

La campagna sarà incentrata sui seguenti temi prevalenti:

  • protezione dai raggi solari dannosi;
  • uso di lenti appropriate;
  • importanza di idratarsi adeguatamente anche per proteggere la vista;
  • accorgimenti per proteggere gli occhi dall’acqua salata, dalla sabbia e dal vento;
  • rimedi per i piccoli incidenti in cui è possibile incorrere nei mesi estivi;
  • lenti a contatto e loro impiego al mare;
  • allergie e fastidi agli occhi;
  • importanza di una corretta alimentazione per salvaguardare la salute visiva;
  • precauzioni da usare per proteggere gli occhi;
  • rimedi contro la lacrimazione…
  • ogni altra problematica accentuata con la stagione estiva.

I comitati IAPB e le sezioni UICI che desiderano partecipare alla campagna, potranno inviare il proprio progetto attuativo entro il 30 GIUGNO 2021 per un esame adeguato e per la sua approvazione.

Il contributo offerto dall’Agenzia per ciascun progetto sarà pari all’importo massimo di tremila Euro, con preferenza per le proposte più originali e innovative.

La disponibilità a partecipare, unitamente alla proposta progettuale, dovranno essere formulate e articolati sulla base del modello allegato, con l’indicazione del periodo e luogo di attuazione, forme di pubblicizzazione ed elaborazione analitica di un piano di spese documentabili, ricordando che non dovranno essere abbinate iniziative di raccolta fondi.

Nei comunicati stampa e in ogni altra forma di pubblicizzazione è quanto mai raccomandato ricordare che si tratta di iniziativa di prevenzione promossa e attuata da IAPB Italia e sostenuta da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Con l’autorizzazione a svolgere il progetto, la Presidenza Nazionale IAPB  provvederà a inviare locandine e opuscoli da distribuire durante la fase attuativa.

Per l’attività organizzativa sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo pari al 20 percento delle spese documentate, approvate e ammesse a rimborso.

Per l’erogazione del finanziamento, ivi compreso il contributo di organizzazione, i comitati IAPB e le sezioni UICI si obbligano a inviare a questa Presidenza nazionale la seguente documentazione:

•    dettagliata relazione sullo svolgimento delle attività, corredata da materiale video e fotografico;

•    dati relativi alle eventuali visite oculistiche effettuate, previa autorizzazione scritta della ASL territorialmente competente, nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza anti covid-19;

•    copia dei documenti di spesa fiscalmente validi, quali ricevute, fatture, schede di rimborso chilometrico per le trasferte effettuate con il mezzo proprio, contabili bancarie per i pagamenti effettuati con bonifici e note spese, controfirmate dal Presidente UICI o del Comitato, per i pagamenti effettuati per cassa.  

Per qualsiasi informazione, la nostra segreteria è a disposizione:

Barbara Auleta, tel. 06.3600.4929.

Confido in una adesione fervida e numerosa al progetto che riveste grande valore sociale e sanitario, rimanendo in attesa di ricevere le proposte progettuali nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il 30 giugno prossimo.

Pubblicato il 24/06/2021.