Asti – Servizio Civile, pubblicato il bando 2021

Pubblicato il bando per la selezione di 756 operatori volontari da impiegare in 74 progetti di servizio civile per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili presentati dagli Enti iscritti all’Albo di Servizio civile universale.

Quest`anno l`Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS  di Asti è pronta ad accogliere 1 volontario del Servizio Civile Universale ad personam. Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto “Aiutiamoci reciprocamente per una crescita del bene comune” di Asti.

La domanda di partecipazione deve essere presentata, entro e non oltre le ore 15:00 del giorno 30 luglio 2021 esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/

Ricorda che per presentare la domanda ti occorrerà lo Spid, e devi aver tra i 18 e i 28 anni compiuti ed essere in possesso dei requisiti indicati all’art. 2 del bando.

Si raccomanda una attenta lettura del bando e della scheda sintetica del progetto per il quale ci si vuole candidare.

Altri link utili:

https://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/2021_bandociechi.aspx

https://scelgoilserviziocivile.gov.it/

https://www.uiciechi.it/

Pubblicato il 30/06/2021.

Torino – La Polisportiva UICI riparte dal tandem. Concluso con successo il tour delle Langhe

Quattro giorni avventurosi e straordinari, 260 km di viaggio: sport, inclusione, amicizia, risate, paesaggi incantevoli, buona tavola e grandi vini. Si è concluso con successo il tour delle Langhe in tandem, organizzato dalla Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino. Partita dal capoluogo piemontese il 24 giugno, la carovana, composta da persone vedenti e persone con disabilità visiva, ha percorso in lungo e in largo il territorio delle Langhe, nel cuore del Piemonte, un luogo denso di storia e tradizioni, depositario di una cultura agricola ed enologica che non ha eguali al mondo. Cinque gli equipaggi tandem coinvolti, cui si sono affiancati alcuni ciclisti vedenti e un’auto di supporto.

Ancora una volta (come già dimostrato in altre occasioni) la prima protagonista del tour è stata l’inclusione. Per sua stessa natura, infatti, il tandem (cioè una bicicletta a due posti) prevede l’interazione fra la guida (che vede e occupa il posto anteriore) e il pedalatore (che non vede e sta seduto dietro). «E’ un modo di muoversi che abbatte le distanze – osserva il presidente della Polisportiva UICI Torino, Ivano Zardi – Immediatamente cadono gli steccati tra vedenti e disabili visivi. Si è semplicemente amici. E lo spirito di gruppo fa la differenza». 

Non si è trattato di una semplice “scampagnata”, ma di un percorso con momenti anche piuttosto impegnativi sul piano atletico, visti i continui saliscendi che caratterizzano le colline delle Langhe. Inevitabile qualche foratura, affrontata con prontezza e col sorriso. Tra una tappa e l’altra, il gruppo ha potuto immergersi nell’atmosfera del luogo, scoprendone le bellezze paesaggistiche (dal maestoso cedro del Libano che si trova nel territorio di La morra, alle panchine giganti, opere d’arte contemporanea) e naturalmente le eccellenze enogastronomiche, con la visita al Museo del Vino di Barolo e con momenti di degustazione.

Per la Polisportiva UICI Torino il tour delle Langhe segna una doppia ripartenza. «Innanzi tutto è una ripresa della nostra attività, dopo il drammatico periodo della pandemia, che speriamo di poterci lasciare alle spalle – sottolinea il vicepresidente della Polisportiva, Giuseppe Valentini – ma è anche un modo per ridare slancio all’attività del tandem, molto praticata negli anni ’90 (tanto che organizzammo viaggi nazionali e perfino internazionali), ma poi, per diverse ragioni, un po’ accantonata. Questa esperienza, pienamente positiva, ci spinge ad andare avanti e speriamo di poter organizzare ulteriori avventure negli anni a venire». Da qui l’invito a chiunque voglia conoscere meglio l’attività del tandem ed eventualmente candidarsi come guida (mail: polisportiva@uictorino.it).

Foto scattata durante il percorso (strada delle Langhe)

Foto di gruppo sulla panchina gigante

Pubblicato il 30/06/2021.

Torino – Segreteria telefonica del 28 giugno 2021

COMUNICATI DI LUNEDI’ 28 GIUGNO 2021

•             Modalità accesso sede UICI Torino

•             Servizio buoni viaggio Comune di Torino

•             Sportello Consulenza Fiscale

•             Servizio di consulenza tiflologica

•             Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci

•             Spesa assistita e consegne a domicilio

Modalità accesso sede UICI Torino

In questo momento di emergenza sanitaria, è possibile accedere agli uffici UICI Torino solo su appuntamento, dopo aver contattato telefonicamente la segreteria al numero 011535567. Invitiamo tutti a usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza (compresa la mail uicto@uici.it) e di rispettare con scrupolo le norme igienico-sanitarie per la prevenzione del contagio.

Servizio buoni viaggio Comune di Torino

Per sostenere i cittadini in questi mesi di ripartenza, il Comune di Torino mette a disposizione dei residenti in città un servizio di buoni viaggio che permette di spostarsi in taxi a tariffe agevolate. Tra le persone che possono usufruire del beneficio ci sono i disabili visivi (e, più in generale, coloro che abbiano un’invalidità riconosciuta, pari al 65% o superiore), ma anche i cittadini con più di 75 anni. Fino all’esaurimento dei fondi ministeriali disponibili (e comunque non oltre il 31 dicembre 2021), gli aventi diritto possono ottenere uno sconto su taxi e noleggio auto con conducente pari al 50% dell’importo previsto, fino a un massimo di 20 Euro per ogni viaggio. Per iscriversi, è necessario compilare un modulo on-line disponibile sul portale www.servizi.torinofacile.it: nel caso dei disabili visivi è necessario allegare copia del verbale sanitario attestante l’invalidità. Effettuata e accettata la registrazione, si riceve un codice univoco che potrà poi essere usato quando si chiama un taxi o ci si reca in un parcheggio taxi. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.servizi.torinofacile.it

Sportello consulenza fiscale

Anche quest’anno, nel periodo della dichiarazione dei redditi, la nostra associazione mette a disposizione dei soci e dei loro familiari uno sportello di consulenza fiscale a tariffe agevolate, in convenzione con il Caf ANMIL di Torino. E’ possibile ricevere assistenza per la compilazione dei modelli 730 e Unico. Il tariffario e l’elenco dei documenti richiesti per compilare la dichiarazione dei redditi saranno pubblicati a breve nell’area dedicata del nostro sito internet www.uictorino.it. I soci che desiderano usufruire del servizio possono contattare la nostra segreteria (tel. 011535567, mail uicto@uici.it) manifestando il proprio interesse. Saranno ricontattati in seguito, per fissare un appuntamento.

Servizio consulenza tiflologica

La nostra associazione mette a disposizione delle persone cieche o ipovedenti un servizio di consulenza tiflologica. Attraverso una serie di incontri individualizzati, è possibile ricevere indicazioni su strumenti e metodi in grado di potenziare la propria autonomia personale e affrontare in maniera più serena la disabilità visiva.

La proposta è rivolta a persone di ogni età e si inserisce nel progetto UICI “Tempo per una vita migliore”, realizzato con il sostegno della Fondazione CRT. Per ulteriori informazioni e per prenotare la consulenza è possibile contattare l’I.Ri.Fo.R. (partner del progetto), scrivendo una e-mail all’indirizzo irifor@uictorino.it, oppure telefonando al numero 011535567 (chiedendo di Alessia Dall’Antonia).

U.N.I.Vo.C.: servizio accompagnamento e consegne

Per stare accanto ai soci in questo periodo particolarmente difficile, la sezione U.N.I.Vo.C. Torino, compatibilmente con la disponibilità di volontari, garantisce un servizio di accompagnamento e consegne. È possibile richiedere l’affiancamento di un volontario per raggiungere ospedali e ambulatori medici in caso di visite o esami clinici, per fare la spesa e acquistare beni essenziali o per altre fondamentali azioni legate alla vita quotidiana. In caso di necessità è anche possibile richiedere la consegna a domicilio di spesa e farmaci. Per ulteriori informazioni e per richiedere il servizio è possibile contattare Enza Ammendolia (al numero 339 68 36 001) oppure Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 Euro. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

Pubblicato il 30/06/2021.

Napoli – Newsletter n. 19-2021

Newsletter del 28/06/2021.

In questo numero:

  1. Selezione di non vedenti per servizio fotografico THE VALUE OF TOUCH;
  2. Presentazione dei servizi offerti dal Convitto dell’Istituto Paolo Colosimo;
  3. Convenzione con il parco acquatico “La valle dell’orso”;
  4. pacchetti viaggio per le isole del golfo di Napoli;

* * * * * * *

  1. SELEZIONE DI NON VEDENTI PER SERVIZIO FOTOGRAFICO THE VALUE OF TOUCH. La Mandala Creative Productions, una casa di produzioni fotografiche sta seguendo un bellissimo progetto fotografico sul concetto di Human Touch, che vede la collaborazione del brand Nivea in qualità di sponsor patrocinatore, dell’artista italiana Clarissa Baldassarri, e di un fotografo inglese che esploreranno la percezione, il dialogo silenzioso, il percorso tattile, che vanno oltre le barriere sensoriali per arrivare a rappresentare nelle immagini finali la differenza tra touching e feeling: THE VALUE OF TOUCH. 

Detta azienda sta cercando 3 – 4   persone, preferibilmente di età compresa tra i 30 e i 60 anni, non vedenti, che abbiano voglia di essere i protagonisti di queste immagini. Le attività verranno effettuate a Napoli, in location da definire, nei giorni 7, 8 e 9 luglio. A coloro che verranno selezionati, verrà corrisposto un rimborso di €300,00.

            Gli interessati a partecipare alla selezione dovranno far pervenire entro le ore 12:00 del giorno 2 luglio 2021 esclusivamente a mezzo e-mail all’indirizzo uicna@uici.it la richiesta di partecipare al casting, con dati anagrafici, numero di telefono, indirizzo e-mail, corredata da documento di identità e da una fotografia. I protagonisti di questi scatti verranno selezionati direttamente dalla Mandala Creative Productions e dal fotografo, senza alcuna responsabilità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Speriamo che possiate partecipare in tanti.

  • PRESENTAZIONE DEI SERVIZI OFFERTI DAL CONVITTO DELL’ISTITUTO PAOLO COLOSIMO. Gentili soci, ho il piacere di presentarvi il Convitto “Paolo Colosimo” di Napoli da sempre baluardo ed emblema per i servizi socio formativi ed educativi e polo di riferimento per l’integrazione e la riabilitazione dei non vedenti dell’Italia Centro-Meridionale.

La storia del Convitto risale agli inizi del ‘900. Sorto come Patronato Regina Margherita per accogliere e rieducare i ciechi e soprattutto i reduci della Prima Guerra Mondiale, successivamente tale Missione fu incarnata strenuamente da Donna Tommasina Grandinetti, moglie di Gaspare Colosimo, senatore del Regno d’Italia, che dedicò tutta la sua vita allo sviluppo dell’opera in memoria del figlio Paolo, giovane e brillante avvocato morto di tifo a 24 anni e cieco.

Oggi, grazie ad un Bando Regionale afferente all’Assessorato Politiche Sociali (CIG: 8101192320), il Convitto continua ad essere un riferimento significativo per il mondo dei non vedenti. Il Raggruppamento di Imprese (Gesco e Centro di Medicina Psicosomatica), che attualmente è chiamato a gestire il Convitto Paolo Colosimo, garantisce la continuità dei servizi attraverso una costante analisi dei bisogni dei potenziali utenti e l’erogazione di servizi capaci di sostenere psicologicamente e personalmente i percorsi di crescita umana e professionale degli utenti in un contesto socialmente stimolante. Tali servizi sono erogati nella formula sia Residenziale che Semiresidenziale con Convitto e Semiconvitto, sotto forma di Sostegno allo studio ed Attività Laboratoriali.

Possono iscriversi tutti i non vedenti ed ipovedenti dai 13 anni compiuti in su.

Per quanto riguarda il pagamento della retta, essa  è a carico dell’Ambito Sociale Territoriale di riferimento, al quale si dovrà far pervenire la domanda di iscrizione fatta presso il Convitto il disbrigo delle pratiche burocratiche.

Per l’iscrizione e per qualsiasi altra informazione, contattare l’Assistente Sociale la Dott.ssa Diana Odierno al numero 333.33.72.112 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Per tutte le  informazioni, è possibile collegarsi alla pagina https://www.ipsiapaolocolosimo.edu.it/convitto/

  • CONVENZIONE CON IL PARCO ACQUATICO “LA VALLE DELL’ORSO”. Su proposta delle Rappresentanze di Ercolano e Torre del Greco, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli  ha stipulato anche per l’estate 2021 una convenzione con il parco acquatico “Valle dell’orso fun natura” sito a Torre del Greco.

Il parco è pieno di attrazioni: acquascivoli, piscine ad onde, animazione per bambini, ristorante ecc..

La convenzione, oltre a prevedere l’ingresso gratuito per i soci dell’Unione con tessera associativa aggiornata, prevede una riduzione di €3 sul costo del biglietto per accompagnatori, familiari ed amici.

            Le riduzioni non sono più cartacee, ma verranno inviate esclusivamente a mezzo whatsapp e potranno essere richieste a:

Matteo Cefariello – tel 3476049301;

Antonella Improta tel. 3384893030 

  • PACCHETTI VIAGGIO PER LE ISOLE DEL GOLFO DI NAPOLI. Anche quest’anno, presso gli uffici sezionali, i soci con tessera associativa aggiornata, potranno acquistare pacchetti di viaggio per recarsi a visitare le isole di Capri, Ischia e i Procida. In particolare:
  • pacchetto per visitare l’isola di Capri comprendente viaggio a/r, trasferimento in bus pubblico dal porto al centro di Capri  e pranzo in ristorante – €52,00 a persona;
  • pacchetto per visitare l’isola di Capri comprendente viaggio a/r – €29,00 a persona

Pacchetto per visitare l’isola di Ischia comprendente viaggio a/r e pranzo – €35,00 a persona;

  • Pacchetto per visitare l’isola di Ischia – solo viaggio a/r – €23,00 per persona.
  • Pacchetto per visitare l’isola di Procida comprendente viaggio a/r e pranzo – €32,00 a persona;
  • Pacchetto per visitare l’isola di Procida comprendente viaggio a/r – €18,00 a persona.

Per ogni informazione aggiuntiva e per acquistare i biglietti è possibile rivolgersi agli uffici sezionali nei normali orari di apertura al pubblico.

Pubblicato il 30/06/2021.

IV Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche

LEGA DEL FILO D’ORO E UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI: “URGENTE ADEGUARE LA LEGGE 107/2010 PER LA SUA PIENA ATTUAZIONE E RICONOSCERE ALLE PERSONE SORDOCIECHE I LORO DIRITTI”

In occasione della IV Giornata Nazionale delle persone sordocieche (27 giugno), la Lega del Filo d’Oro e l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti accendono i riflettori sulla Legge 107/2010 “Misure per il riconoscimento dei diritti alle persone sordocieche”: sebbene in Italia siano state riconosciute sia la sordocecità, che la Lis e la Lis Tattile, alcune incongruenze nel testo di legge assottigliano notevolmente il numero dei sordociechi che possono essere riconosciuti tali.

Roma, 25 giugno 2021 – In Italia, una persona si può definire sordocieca se oltre alla minorazione visiva – che può essere insorta durante tutto l’arco della vita – si aggiunge anche una disabilità uditiva purché la minorazione sia congenita o, se acquisita, insorga durante l’età evolutiva e sia tale da aver compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato. Non sono, quindi, considerate sordocieche le persone che, pur non vedenti, siano diventate sorde dopo il dodicesimo anno di età, o coloro che, nati senza alcuna minorazione sensoriale, siano stati colpiti da sordocecità in età successiva ai dodici anni lasciando quindi in un limbo normativo, e di conseguenza di diritti, moltissime persone che nel nostro paese aspettano un riconoscimento della loro condizione.

Secondo uno studio condotto dall’ISTAT in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, si stima che in Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito siano 189 mila. Circa 108 mila persone sono di fatto confinate in casa, non essendo in grado di provvedere autonomamente a se stesse a causa di altre gravi forme di disabilità che spesso si aggiungono ai problemi di vista e udito. Più del 55% dei disabili sensoriali sperimenta importanti restrizioni alla propria autonomia non potendo uscire di casa a causa di altre forme di disabilità che si sommano a quelle di vista e udito: la metà circa delle persone sordocieche(il 51,7% del totale) presenta anche una disabilità motoria. Per 4 disabili su 10, invece, si riscontrano danni permanenti legati ad insufficienza mentale, mentre disturbi del comportamento e malattie mentali riguardano quasi un terzo dei sordociechi (il 32,5% dei casi).

Grazie alla Legge 107/2010, realizzata sulla base degli indirizzi contenuti nella dichiarazione sui diritti delle persone sordocieche del Parlamento europeo del 12 aprile 2004, la sordocecità è stata riconosciuta come disabilità specifica unica (in precedenza si riferiva alla sommatoria delle due minorazioni). Eppure, oggi appare inadeguata al fine di una tutela giuridica collettiva che includa tutte le persone con disabilità aggiuntive. È dunque necessario e urgente renderla più attuale, adattandola a un contesto sociale in evoluzione in cui i moderni strumenti di comunicazione e di conoscenza devono garantire un processo inclusivo, dando la possibilità a tutte le persone sordocieche di realizzare sé stesse e di accedere al mondo del lavoro

“Per garantire pari opportunità alle persone con disabilità visive ed uditive nell’educazione, nell’accesso ai servizi, all’istruzione ed alla formazione occorre proseguire nel percorso del riconoscimento dei loro diritti – dichiara Rossano Bartoli Presidente della Lega del Filo d’Oro. – Risulta essenziale fare chiarezza sull’applicazione della legge 107/2010 e promuovere un coordinamento efficace fra il livello centrale e le regioni per superare le discrasie operative e soprattutto far in modo che siano riconosciute sordocieche le persone affette da una minorazione totale o parziale combinata della vista e dell’udito, sia congenita che acquisita, che comporta difficoltà nell’orientamento e nella mobilità, nonché nell’accesso all’informazione e alla comunicazione”.

La IV Giornata Nazionale delle persone sordocieche, istituita nel 2018 dall’Unione Europea dei Sordociechi (EDbU) e fissata per il 27 giugno, promossa in Italia dalla Lega del Filo d’Oro e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, è nata proprio con l’obiettivo di fare luce sulla condizione delle persone che vivono con questa disabilità sensoriale nel nostro Paese, al fine di garantire loro maggiore inclusione sociale, autodeterminazione e autonomia.

La sordocecità è solo la punta di un iceberg che riguarda le disabilità plurime e complesse che affliggono oggi migliaia e migliaia di cittadini che attendono risposte specifiche, efficaci e innovative – ha dichiarato il Presidente di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario BarbutoCome UICI siamo impegnati su questo fronte per realizzare modelli di educazione e formazione dedicati, con attività di supporto, sostegno e accoglienza estesi anche alle famiglie, grazie alla nostra rete di 107 sezioni territoriali, con strutture di ascolto, servizio di orientamento e assistenza psicologica, centri di consulenza tiflodidattica. Ma dobbiamo oggi compiere un ulteriore e significativo passo in avanti che guardi alle necessità delle persone sordocieche anche oltre l’età scolare o giovanile, per accompagnarle in età adulta. Per queste ragioni riteniamo importante la creazione di idonee strutture di accoglienza che sappiano sostenere le persone sordocieche in un’ottica di lungo periodo, affinché possano individuare e costruire il loro progetto di vita, in autonomia e dignità. Le risorse attese con il PNRR e gli adeguamenti legislativi e normativi che sono divenuti una urgenza imprescindibile, saranno gli elementi fondamentali del nostro impegno accanto alle persone con pluridisabilità e in particolare con sordocecità”.

Pubblicato il 28/06/2021.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per Mercoledì 30 giugno 2021 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta alle domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uici.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

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Oppure                 

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Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile così ricco di spunti ed elementi di riflessione.

Pubblicato il 28/06/2021.

Irifor – Bando 2021: “GenitoriPerCrescere”

sostegno di Incontri di gruppo dedicati a genitori di minori con disabilità visiva e aggiuntive

      PRESENTAZIONE

      L’I.Ri.Fo.R. intende proseguire nell’azione di sostegno alle famiglie e allo scopo, per il 2021 emana il Bando “GenitoriPerCrescere” che prevede la realizzazione di incontri di approfondimento e confronto delle esperienze tra genitori di bambini e ragazzi ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive.

      Art.1 – OBIETTIVI

      – Proporre uno spazio per i genitori all’interno del quale discutere, con l’aiuto di professionisti del settore, tematiche di interesse legate alla crescita dei figli, alla vita familiare, sociale e personale, al confronto con gli altri genitori che vivono situazioni simili;

      – Costruire insieme con i genitori un percorso di informazione, condivisione di esperienze e di vissuti;

      – Proporre uno spazio riservato alla coppia, attraverso il quale poter rianalizzare ed elaborare emozioni e vissuti emersi durante gli incontri di gruppo.

      Art.2 – DESTINATARI

      Genitori di bambini e ragazzi con disabilità visiva e aggiuntive

      Art.3 – MODALITA’ DI REALIZZAZIONE

  1. Gli incontri si svolgeranno da ottobre 2021 a giugno 2022 con cadenza periodica da programmare in fase di attuazione;
  2. Per ciascuna fascia d’età sono previste 25 ore complessive da ripartire tra i professionisti scelti. Ogni struttura potrà proporre un progetto per ciascuna delle fasce di età indicate. Le strutture possono ripartire le ore tra i professionisti in base alle necessità; la figura dello psicologo può essere impiegata sia nelle attività di gruppo sia in quelle individuali, nel rispetto delle ore complessive previste.
  3. Numero di coppie di genitori partecipanti:

        – da 2 a 6, per le sezioni territoriali UICI fino a 500 soci iscritti al 31/12/2020;

        – da 4 a 10, per le sezioni territoriali UICI con più di 500 soci iscritti al 31/12/2020.

  1. I professionisti da coinvolgere saranno scelti in base a un’attenta valutazione delle esigenze del gruppo che verrà costituito;
  2. Le fasce d’età sono così ripartite:

      1° Fascia di età: Genitori con bambini da 0 a 6 anni.

N.B.: a questo gruppo possono partecipare anche genitori “in attesa” che abbiano già ricevuto una diagnosi.

      Professionisti da coinvolgere per questo gruppo:

      • Psicologo dello sviluppo specializzato in Psicologia perinatale

      • Tiflologo

      • Terapista del comportamento

      • Psicomotricista

      • Ortottista

      • Genetista

      • Istruttore di orientamento e mobilità.

      Tematiche da trattare:

      • Relazione tra genitori e figli: come si costruisce e cosa cambia

      • Sviluppo: età precoce e ausili per lo sviluppo

      • Mamma e papà si separano

      • L’importanza e la conquista delle autonomie

      • Neo genitori in relazione al periodo di attesa, nascita, primi mesi di vita e/o diagnosi di disabilità visiva o pluridisabilità

      2° Fascia di età: Genitori con bambini da 7 a 13 anni

      Professionisti da coinvolgere per questo gruppo:

      • Psicologo dello sviluppo

      • Psicologo scolastico

      • Psicomotricista

      • Tiflologo

      • Istruttore di orientamento e mobilità.

    Tematiche da trattare:

     • Relazione tra genitori e figli: come si costruisce e cosa cambia

     • Sviluppo: età precoce e ausili per lo sviluppo

     • Mamma e papà si separano

     • L’importanza e la conquista delle autonomie

     • Disturbi dell’apprendimento/ cambio ciclo scolastico

      3° Fascia di età: Genitori con ragazzi da 14 a 25 anni

      Professionisti da coinvolgere per questo gruppo:

      • Psicologo clinico (poiché in questa fascia di età possono insorgere, non solo problemi legati alla sfera relazionale, ma vere e proprie condizioni patologiche: disturbi d’ansia, disturbi dell’umore, disturbi del comportamento alimentare, dipendenze ecc.)  

      • Psicologo del lavoro (specializzato nell’orientamento scolastico e universitario, che si occupi dei possibili sbocchi lavorativi)

      • Sessuologo

      • Istruttore di orientamento e mobilità.

    Tematiche da trattare:

     • Relazione tra genitori e figli: come si costruisce e cosa cambia

     • Adolescenza: i rischi (bullismo, disturbi comportamento alimentare) e le condotte a rischio (dipendenze)

     • La gestione dei conflitti

     • Sessualità e affettività

     • L’importanza e la conquista delle autonomie

     • Disturbi dell’apprendimento, cambio ciclo scolastico, scelta indirizzo scolastico

     • Orientamento lavorativo e scelta dell’ambito professionale

     • Aiuto e supporto legislativo per la conoscenza dei diritti

      Attraverso l’Agenzia IURA, saranno garantite  ulteriori 2 ore progettuali aggiuntive per organizzare un incontro con un Legale, il quale si occuperà di approfondire tematiche sui diritti delle persone con disabilità.

      Art.4 – SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

      Possono rispondere al presente Bando tutte le sedi territoriali dell’I.Ri.Fo.R.

      Ogni sede può presentare una sola richiesta di finanziamento per ciascuna delle fasce d’età indicate, utilizzando unicamente il formulario allegato.

      La sede proponente può associarsi, eventualmente, ad altra struttura territoriale. In tal caso il finanziamento sarà attribuito alla struttura richiedente.

      Non potranno essere accolte richieste di finanziamento provenienti da strutture che non abbiano ancora concluso e rendicontato i progetti finanziati con il Bando genitorialità precedente.

      Art.5 – DURATA DEL BANDO

      Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 3 settembre 2021.

      Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento.

      L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

      Alle strutture i cui progetti saranno ammessi, verrà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50 percento del finanziamento.

      Il saldo finale sarà erogato a conclusione delle attività, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 10.2.

       Art.6 – RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI

L’I.Ri.Fo.R. ha assegnato al Bando un budget complessivo di € 300.000,00.

      Qualora l’ammontare totale del valore dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, saranno praticate decurtazioni ai progetti in modo proporzionale.

      Art.7 – COSTI AMMISSIBILI

      È prevista una spesa oraria massima onnicomprensiva di € 80,00 incluse le spese di viaggio/soggiorno del professionista coinvolto, pari a un valore globale di 2.000 Euro per ciascun progetto.

      L’accesso al finanziamento è subordinato alla dimostrazione di un cofinanziamento da parte della struttura richiedente, pari al 30 percento del costo totale.

      Art.8 – MODALITA’ ORGANIZZATIVE

      Gli incontri previsti dovranno iniziare entro un mese dalla data di comunicazione dell’approvazione del progetto.

      Con la comunicazione di approvazione del progetto, sarà erogato il 50 percento del finanziamento. Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività.

      Art.9 – FIGURE PROFESSIONALI RICHIESTE

      L’intera attività avrà un coordinatore nazionale già individuato dall’IRIFOR nella persona della Dottoressa Nadia Massimiano, (genitoripercrescere@irifor.eu) la quale offrirà supporto alle strutture proponenti per l’individuazione dei professionisti più idonei e la strutturazione delle attività progettuali.

      In linea generale, si rammenta l’importanza di impiegare, ove possibile, figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.

      Art.10 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

      10.1. – Richiesta del finanziamento

      Le strutture proponenti dovranno trasmettere la richiesta di finanziamento, inviando:

      1) formulario I.Ri.Fo.R. contenente l’indicazione sintetica dei costi complessivi, degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento;

      2) scheda progetto allegata e budget di previsione dei costi;

      3) attestazione del cofinanziamento esterno.

      Le richieste e la relativa documentazione vanno inviate alla Sede nazionale a mezzo posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:

archivio@pec.irifor.eu

      10.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

      A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

      a) Relazione conclusiva sull’attività svolta

      b) Nota sintetica riepilogativa dei dati dell’attività

      c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori) da compilare on line

      d) Questionari di gradimento (a cura degli utenti coinvolti) da compilare on line.

ALLEGATI:

Formulario Genitorialità.doc

Formulario Genitorialità.pdf

Scheda progetto_Genitori.doc

Scheda progetto_Genitori.pdf

Pubblicato il 28/06/2021.

“La Prevenzione Non va in Vacanza” – anno 2021

Autore: Mario Barbuto

Comunicato IAPB

Care amiche e cari Amici, con l’arrivo della stagione estiva, ridotti fortemente i rischi di contagio da Covid, siamo ora in condizione di programmare, all’aperto e comunque nel rispetto rigoroso delle prescrizioni di tutela ancora in vigore, la nostra campagna “La prevenzione non va in vacanza”, anno 2021.

La campagna sarà incentrata sui seguenti temi prevalenti:

  • protezione dai raggi solari dannosi;
  • uso di lenti appropriate;
  • importanza di idratarsi adeguatamente anche per proteggere la vista;
  • accorgimenti per proteggere gli occhi dall’acqua salata, dalla sabbia e dal vento;
  • rimedi per i piccoli incidenti in cui è possibile incorrere nei mesi estivi;
  • lenti a contatto e loro impiego al mare;
  • allergie e fastidi agli occhi;
  • importanza di una corretta alimentazione per salvaguardare la salute visiva;
  • precauzioni da usare per proteggere gli occhi;
  • rimedi contro la lacrimazione…
  • ogni altra problematica accentuata con la stagione estiva.

I comitati IAPB e le sezioni UICI che desiderano partecipare alla campagna, potranno inviare il proprio progetto attuativo entro il 30 GIUGNO 2021 per un esame adeguato e per la sua approvazione.

Il contributo offerto dall’Agenzia per ciascun progetto sarà pari all’importo massimo di tremila Euro, con preferenza per le proposte più originali e innovative.

La disponibilità a partecipare, unitamente alla proposta progettuale, dovranno essere formulate e articolati sulla base del modello allegato, con l’indicazione del periodo e luogo di attuazione, forme di pubblicizzazione ed elaborazione analitica di un piano di spese documentabili, ricordando che non dovranno essere abbinate iniziative di raccolta fondi.

Nei comunicati stampa e in ogni altra forma di pubblicizzazione è quanto mai raccomandato ricordare che si tratta di iniziativa di prevenzione promossa e attuata da IAPB Italia e sostenuta da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Con l’autorizzazione a svolgere il progetto, la Presidenza Nazionale IAPB  provvederà a inviare locandine e opuscoli da distribuire durante la fase attuativa.

Per l’attività organizzativa sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo pari al 20 percento delle spese documentate, approvate e ammesse a rimborso.

Per l’erogazione del finanziamento, ivi compreso il contributo di organizzazione, i comitati IAPB e le sezioni UICI si obbligano a inviare a questa Presidenza nazionale la seguente documentazione:

•    dettagliata relazione sullo svolgimento delle attività, corredata da materiale video e fotografico;

•    dati relativi alle eventuali visite oculistiche effettuate, previa autorizzazione scritta della ASL territorialmente competente, nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza anti covid-19;

•    copia dei documenti di spesa fiscalmente validi, quali ricevute, fatture, schede di rimborso chilometrico per le trasferte effettuate con il mezzo proprio, contabili bancarie per i pagamenti effettuati con bonifici e note spese, controfirmate dal Presidente UICI o del Comitato, per i pagamenti effettuati per cassa.  

Per qualsiasi informazione, la nostra segreteria è a disposizione:

Barbara Auleta, tel. 06.3600.4929.

Confido in una adesione fervida e numerosa al progetto che riveste grande valore sociale e sanitario, rimanendo in attesa di ricevere le proposte progettuali nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il 30 giugno prossimo.

Pubblicato il 24/06/2021.