La IAPB di Matera ospite della Kermesse cinematografica Lucania Film Festival

Autore: Giovanni Cancelliere
“La Prevenzione non va in Vacanza” – Campagna informativa e di sensibilizzazione sui disturbi della vista durante l’estate

Anche quest’anno l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Italia Onlus ha promosso e finanziato su tutto il territorio nazionale la campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”.
A livello locale il Comitato Territoriale IAPB di Matera supportato dalla Sezione territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e con il sostegno del Club Lions Host Matera, ha aderito a questa campagna organizzando una serie di iniziative che si sono tenute nell’ambito della 22a rassegna cinematografica “Lucania Film Festival” svoltasi presso il Cineparco Tilt a Marconia di Pisticci dal 7 all’11 agosto 2021.

Durante tutta la durata della manifestazione il Comitato Territoriale IAPB Italia Onlus ha allestito un punto informativo nel quale è stato distribuito materiale divulgativo sia sui disturbi più comuni provocati alla vista dall’acqua salata, dai sole e dalla sabbia, che sulle altre campagne di sensibilizzazione che l’Agenzia promuove su tutto il territorio nazionale nell’arco dell’anno; a tutti gli spettatori che si sono fermati al punto informativo IAPB è stato consegnato loro un ticket omaggio della IAPB per una consumazione gratuita al bar del Festival.

Per sottolineare ulteriormente l’importanza della prevenzione, il Comitato Territoriale IAPB di Matera ha commissionato uno spot in animazione cinematografica che è stato proiettato all’inizio dei film e dei cortometraggi in concorso nella rassegna cinematografica.

La grafica di un viso stilizzato tipo fumetto che spegne una candela dopo aver fissato in alto la luce solare con una voce narrante fuori campo che invita a seguire alcuni accorgimenti utili per proteggere la vista soprattutto nel periodo estivo, sono stati gli elementi distintivi per la realizzazione di questo spot che costituisce con la sua semplicità e immediatezza del messaggio, un prodotto di alta qualità cinematografica in linea con la specificità della kermesse  di cortometraggi che caratterizza la Lucania Film Festival, riscuotendo grande apprezzamento da parte del pubblico presente in tutte e cinque le serate.

Nella serata del 9 agosto poi, è stato dato ampio risalto alla campagna “La Prevenzione non va in Vacanza”.

La serata, iniziata con il saluto del Presidente del Comitato Territoriale IAPB di Matera sig. Giuseppe Lanzillo, della Presidente Regionale IAPB Italia Onlus dr.ssa Giovanna Ruggeri che ha ricordato le varie campagne di sensibilizzazione che l’Agenzia promuove su tutto il territorio nazionale, del dott. Francesco Vespe Presidente del Club Lions Host di Matera, è proseguita con l’intervento del Direttore dell’Unita Operativa Complessa di Oculistica dell’Azienda Sanitaria di Matera dott. Luigi Aiello, il quale nella sua relazione ha sottolineato, da un punto di vista scientifico, l’importanza di prevenire quei disturbi più comuni che si verificano durante il periodo estivo e che sono dovuti principalmente al caldo, alla eccessiva esposizione ai raggi UVA e UVB, alla presenza di ventilazione artificiale (ventilatori e aria condizionata), alla sabbia, all’acqua Marina e all’acqua clorata delle piscine.

La serata si è conclusa offrendo ai numerosi presenti l’occasione di vivere una emozionante esperienza sensoriale all’insegna dell’inclusione denominata “Cinema Bendato”.

Gli spettatori infatti, sono stati invitati ad indossare una benda nera sugli occhi e ad ascoltare l’audio descrizione di cinque cortometraggi in concorso alla rassegna cinematografica per comprendere meglio il mondo della disabilità visiva.

Si coglie l’occasione per ringraziare gli attori che hanno prestato la loro voce per l’audio descrizione, ovvero Roberta Laguardia, Fabio Pappacena, Manuel Sant’Agata e Dino Paradiso, nonché Filippo Solibello  speaker di Radio2 che ha condotto la serata coinvolgendo ed emozionando il numeroso pubblico presente.

Il Presidente del Comitato Territoriale IAPB insieme con il Consiglio Direttivo della sezione Territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Matera ringraziano la Direzione Artistica della Lucania Film Festival, in particolare Rocco Calandriello, per la grande sensibilità dimostrata nell’ospitare in una rassegna cinematografica di rilevanza internazionale la campagna di sensibilizzazione “La Prevenzione non va in Vacanza” contribuendo così a divulgare il più possibile l’importanza della prevenzione.

Giovanni Cancelliere

Pubblicato il 12/08/2021.

“La Prevenzione Non va in Vacanza” – anno 2021

Autore: Mario Barbuto

Comunicato IAPB

Care amiche e cari Amici, con l’arrivo della stagione estiva, ridotti fortemente i rischi di contagio da Covid, siamo ora in condizione di programmare, all’aperto e comunque nel rispetto rigoroso delle prescrizioni di tutela ancora in vigore, la nostra campagna “La prevenzione non va in vacanza”, anno 2021.

La campagna sarà incentrata sui seguenti temi prevalenti:

  • protezione dai raggi solari dannosi;
  • uso di lenti appropriate;
  • importanza di idratarsi adeguatamente anche per proteggere la vista;
  • accorgimenti per proteggere gli occhi dall’acqua salata, dalla sabbia e dal vento;
  • rimedi per i piccoli incidenti in cui è possibile incorrere nei mesi estivi;
  • lenti a contatto e loro impiego al mare;
  • allergie e fastidi agli occhi;
  • importanza di una corretta alimentazione per salvaguardare la salute visiva;
  • precauzioni da usare per proteggere gli occhi;
  • rimedi contro la lacrimazione…
  • ogni altra problematica accentuata con la stagione estiva.

I comitati IAPB e le sezioni UICI che desiderano partecipare alla campagna, potranno inviare il proprio progetto attuativo entro il 30 GIUGNO 2021 per un esame adeguato e per la sua approvazione.

Il contributo offerto dall’Agenzia per ciascun progetto sarà pari all’importo massimo di tremila Euro, con preferenza per le proposte più originali e innovative.

La disponibilità a partecipare, unitamente alla proposta progettuale, dovranno essere formulate e articolati sulla base del modello allegato, con l’indicazione del periodo e luogo di attuazione, forme di pubblicizzazione ed elaborazione analitica di un piano di spese documentabili, ricordando che non dovranno essere abbinate iniziative di raccolta fondi.

Nei comunicati stampa e in ogni altra forma di pubblicizzazione è quanto mai raccomandato ricordare che si tratta di iniziativa di prevenzione promossa e attuata da IAPB Italia e sostenuta da Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Con l’autorizzazione a svolgere il progetto, la Presidenza Nazionale IAPB  provvederà a inviare locandine e opuscoli da distribuire durante la fase attuativa.

Per l’attività organizzativa sarà riconosciuto un contributo aggiuntivo pari al 20 percento delle spese documentate, approvate e ammesse a rimborso.

Per l’erogazione del finanziamento, ivi compreso il contributo di organizzazione, i comitati IAPB e le sezioni UICI si obbligano a inviare a questa Presidenza nazionale la seguente documentazione:

•    dettagliata relazione sullo svolgimento delle attività, corredata da materiale video e fotografico;

•    dati relativi alle eventuali visite oculistiche effettuate, previa autorizzazione scritta della ASL territorialmente competente, nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza anti covid-19;

•    copia dei documenti di spesa fiscalmente validi, quali ricevute, fatture, schede di rimborso chilometrico per le trasferte effettuate con il mezzo proprio, contabili bancarie per i pagamenti effettuati con bonifici e note spese, controfirmate dal Presidente UICI o del Comitato, per i pagamenti effettuati per cassa.  

Per qualsiasi informazione, la nostra segreteria è a disposizione:

Barbara Auleta, tel. 06.3600.4929.

Confido in una adesione fervida e numerosa al progetto che riveste grande valore sociale e sanitario, rimanendo in attesa di ricevere le proposte progettuali nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il 30 giugno prossimo.

Pubblicato il 24/06/2021.

Protesi retinica NR-60: uno studio d’avanguardia

Autore: Mario Barbuto

Care Amiche e Cari Amici, con il supporto della IAPB e del Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva, si può oggi avviare la sperimentazione di un dispositivo di protesi retinica: NR-600.

Si tratta dell’ultimo ritrovato prodotto dalla società israeliana Nano Retina Ltd nel campo delle protesi retiniche: un dispositivo miniaturizzato impiantato all’interno della retina e un paio di occhiali esterni dotati di specifiche funzioni.

NR-600 è in grado di ripristinare una capacità visiva rudimentale, ma allo stesso tempo funzionale, in pazienti affetti da gravi distrofie retiniche ereditarie in stato avanzato.

Il dispositivo NR-600 si prefigge l’ambizioso compito di convertire gli input visivi in stimoli elettrici, sollecitando l’attività neuronale della retina interna. Il segnale a essi trasmesso, utilizza un percorso visivo naturale e si propaga dalla retina al nervo ottico fino a raggiungere la corteccia visiva, dove i segnali vengono percepiti come fosfeni.

Affinché il funzionamento del dispositivo sia adeguato, occorre indossare un paio di occhiali dotati di una lente speciale capace di proiettare un raggio infrarosso sull’impianto per alimentarlo e  favorire in tal modo la conversione degli stimoli fisici in segnali elettronici.

È importante sottolineare con chiarezza che attraverso questo sistema non si restituisce una visione normale come quella che si aveva prima dell’insorgenza dei sintomi più severi. Infatti la visione “artificiale” che è in grado di fornire NR-600 si caratterizza come una visione costituita di pixel in bianco e nero e un campo visivo limitato.

Chi sono i candidati ideali per questo trattamento?

Il reparto di Oftalmologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Università Cattolica del Sacro Cuore sta effettuando l’arruolamento dei pazienti per lo studio. I candidati ideali per questo trattamento sono soggetti di ambo i sessi con diagnosi confermata di Retinite Pigmentosa o Distrofia dei coni e dei bastoncelli in fase terminale ed un’età compresa tra i 18 e gli 80 anni.

Per poter essere impiantati, tutti i soggetti devono possedere un residuo visivo pari alla sola percezione luminosa (presente o assente da massimo cinque anni) ed aver perso la loro capacità di riconoscere persone e oggetti nonché di orientarsi e muoversi nello spazio che li circonda.

Tuttavia, devono aver avuto una storia di precedente visione utile ed una funzionalità confermata delle cellule della retina interna (cellule gangliari) e del nervo ottico nell’occhio da sottoporre a impianto, come determinato dalla percezione documentata della luce o da una risposta misurabile evocata per stimolazione elettrica. Devono essere in grado di intendere e di volere, anche per poter comprendere e soddisfare i requisiti dello studio clinico cui partecipano e completare gli esami ed il training visivo che saranno loro richiesti.

Chi non può partecipare a questo studio?

Non potranno partecipare allo studio tutti i pazienti con forme di cecità causate da una problematica oftalmologica diversa da una distrofia retinica ereditaria.

Il candidato con distrofia retinica ereditaria non dovrà avere o avere avuto:

1) un distacco di retina, una retinopatia diabetica, una malattia infiammatoria della retina, un trauma oculare e/o altre affezioni della retina che potrebbero non consentire al dispositivo di funzionare correttamente.

2) una malattia che abbia causato danni al nervo ottico (ad esempio un glaucoma).

3) un’alterazione della parte anteriore dell’occhio (ad esempio una cicatrice sulla cornea) che non permette all’oftalmologo di visualizzare la retina e/o ostacola la penetrazione del raggio a infrarossi sul dispositivo impiantato nell’occhio.

4) una grave ptosi della palpebra (palpebra abbassata) che non consente all’occhio di rimanere correttamente aperto.

5) una miopia, un’ipermetropia o un astigmatismo molto elevati (≥ ±8 diottrie sferiche e 3,5 diottrie cilindriche).

6) uno strabismo (deviazione degli assi visivi) o un nistagmo (movimento involontario degli occhi) molto evidenti.

7) una retina molto assottigliata (lo spessore retinico sarà analizzato durante la visita di screening mediante OCT).

8) una forma di retinite pigmentosa sindromica.

9) una gravidanza in corso.

10) un ipertiroidismo grave.

11) patologie neurologiche e/o psichiatriche, ad esempio la malattia di Parkinson, l’epilessia o una grave depressione.

12) un’aspettativa di vita inferiore a 1 anno dal momento del reclutamento nello studio.

Non potranno infine partecipare allo studio, le persone che hanno già preso parte a un altro studio con farmaco o dispositivo sperimentale potenzialmente in conflitto con gli obiettivi, il follow-up o i test di questo studio.

L’inserimento del dispositivo nella retina avverrà attraverso un intervento chirurgico della durata di circa due ore e sarà effettuato prevalentemente in anestesia generale utilizzando attrezzature oftalmologiche standard.

Dove si svolgeranno le visite?

I pazienti considerati potenzialmente eleggibili per questo studio clinico saranno visitati presso il reparto di Oftalmologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Università Cattolica del sacro Cuore, a Roma.

L’intervento sarà eseguito dal Prof. Rizzo, Direttore del Dipartimento di Oftalmologia, coadiuvato dalla sua equipe. Completato il decorso operatorio, le visite per l’ottimizzazione della protesi ed il percorso di riabilitazione si terranno presso il Polo Nazionale di Ipovisione IAPB Italia onlus, sito sempre all’interno del Policlinico A. Gemelli.

A chi rivolgersi?

Tutti coloro che siano in possesso dei requisiti sopra citati, possono contattare con una singola e-mail i seguenti indirizzi, inserendo nel testo un recapito per la conduzione di un pre-screening telefonico:

Dr. Marco Sulfaro: m.sulfaro@iapb.it

Dr. Giorgio Placidi: giorgio.placidi@guest.policlinicogemelli.it

Dr. Elisa De Siena: elisa.desiena@yahoo.com

Con l’auspicio che questo studio possa rappresentare un ulteriore passo importante sul cammino della evoluzione della ricerca tecnologica e medica, nella certezza di incontrare l’interesse di molti, pur nel quadro di una informazione corretta e senza voler suscitare false speranze o dare comunicazioni sensazionalistiche, invito tutti i pazienti potenziali a segnalare il proprio nominativo e svolgere un colloquio preliminare di accertamento e selezione.

Il mio invito nasce soprattutto dalla serietà e affidabilità dei professionisti e clinici che sovraintendono allo sviluppo e alla conduzione dello studio i quali hanno voluto riconoscere nell’UICI il veicolo principale e privilegiato di contatto con la vasta platea delle persone interessate.

Come Unione, grazie alla disponibilità dei medici incaricati dello studio, seguiremo con attenzione e interesse ogni passo e ogni persona, certi di interpretare in tal modo la nostra missione di contrasto alla cecità e tutela della vista.

Pubblicato in data 11/05/2021.

Pordenone – Inaugurato il camper della prevenzione

Autore: Giorgio Piccinin

Anni di intenso lavoro, di contatti e di programmazione hanno portato ad un traguardo molto lusinghiero per la sezione I.A.P.B. di Pordenone, per il responsabile Tullio Frau e per il suo gruppo di lavoro formato dall’oculista Dott. Gismondi, un ortottista dott. Licata e dall’apporto di un’impiegata della sezione Territoriale U.I.C.I. di Pordenone.

L’attività, che si svolge durante l’anno, con sitting di prevenzione, conferenze e presenze in occasione di eventi particolari nel territorio, ha subito un brusco ridimensionamento causa Covid ma l’ottenimento del camper per visite oftalmiche rappresenta un’importante tappa per la prevenzione, frutto di una strategia sinergica come di seguito riportato dal Messaggero Veneto di Pordenone di domenica 17 gennaio 2021.

Ora, in programma, non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno, via a screening nelle principali scuole primarie della città per monitorare i bambini soprattutto nella fascia d’età 6/8 anni dove spesso si nascondono le criticità che possono, nel tempo, causare seri ed invalidanti problemi.

Giorgio Piccinin

DI SEGUITO UN ARTICOLO TRATTO DAL MESSAGGERO VENETO DI PORDENONE DI DOMENICA 17 GENNAIO 2021:

L’unione fa la forza, ed è proprio il caso di dirlo con la consegna, avvenuta ieri mattina, del camper per visite oftalmiche donato all’Iapb (l’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) e all’Unione italiana ciechi di Pordenone, dal Lions Club Pordenone Host e FriulOvest Banca. Il camper andrà nelle scuole e nelle piazze, per sensibilizzare al controllo della vista. “Speriamo di poter ricominciare con l’attività di prevenzione” – ha affermato il presidente di Iapb Tullio Frau, assieme al presidente dell’Unione ciechi Enrico Modolo. “Per noi, questo camper é un sogno che si avvera: bisogna ricordare infatti che la vista ‘ un bene prezioso. Soddisfazione da Angelo Bortolus, presidente Lions Club Pordenone Host, e dal governatore Lions di zona Giancarlo Buodo, il quale ha ricordato come il tema della prevenzione sia fondante dell’attività dei Lions. “Questo momento rappresenta la ciliegina sulla torta di un 2020 che ha visto la banca impegnata con diversi progetti per il territorio”, ha osservato il presidente di FriulOvest Lino Mian, assieme al presidente di Credima, Giorgio Siro Carniello. Un altro tassello della solidarietà è stato posizionato ha concluso soddisfatto il vicesindaco Eligio Grizzo. –L.V.

Iniziative IAPB e collaborazione UICI

Sulla base di quanto previsto dal nostro statuto sociale che indica nella “prevenzione della cecità” una delle voci di maggior rilievo della nostra missione associativa, tenuto conto dell’ordine del giorno approvato all’unanimità dalla nostra Assemblea Nazionale dei quadri dirigenti nel 2018 relativo alla gestione delle relazioni con IAPB, abbiamo cercato di sviluppare una nuova rete di contatti e rapporti sia con i vertici dell’Agenzia, sia con organizzazioni similari come CBM Italia e SI.GLA (Società Italiana Glaucoma) con la quale, in particolare, abbiamo definito un programma di azione comune in vista del 2020.

Con IAPB, in attesa che siano definitivamente chiarite le ben note vicende legate alla controversia giudiziaria relativa alle modalità di modifica dello statuto, abbiamo comunque stabilito di tornare a svolgere parte attiva in seno agli organi direttivi nazionali, sia pure nella posizione di semplice componente di minoranza.

Siamo comunque certi di poter raggiungere, nel tempo, più positive modalità di cooperazione e di cogestione della IAPB, in conformità con lo spirito dei padri fondatori dell’Agenzia e con le aspettative della cittadinanza tutta, interessata alle azioni di prevenzione da sviluppare, piuttosto che alle mere beghe e controversie legali alle quali siamo oggi condannati e raccomandiamo pertanto di non interrompere le attività comuni intraprese e anzi di svilupparne di nuove.

In questo spirito e con questi auspici, riteniamo appunto opportuno che le nostre strutture territoriali intrattengano positivi rapporti di collaborazione con IAPB, sviluppando iniziative comuni o aderendo alle campagne di prevenzione previste, purché non ci vengano richieste improprie sottoscrizioni di impegni che vadano oltre l’ambito specifico della singola iniziativa che rischierebbero di ledere il sacrosanto principio di autonomia che sezioni territoriali e sedi regionali dell’Unione devono comunque mantenere e tutelare.

Sulla base delle indicazioni sopra richiamate, invitiamo pertanto i nostri organi dirigenti regionali e territoriali a dare liberamente la propria adesione e ad assicurare l’indispensabile apporto dell’Unione alle iniziative comuni perché abbiano il pieno successo, in primo luogo per rendere un servizio ai cittadini italiani, in seconda istanza per contribuire a modificare e migliorare quel clima di reciproca collaborazione con IAPB particolarmente compromesso negli ultimi anni.

“Macula today” convegno del 15 ottobre 2018: Occhio e ricerca: beyond blindness

Per il terzo anno consecutivo la “MACULA & GENOMA FOUNDATION ONLUS” organizza un convegno di carattere internazionale sulle nuove frontiere della ricerca nell’ambito della prevenzione e delle possibili cure delle principali malattie eredo-familiari che conducono alla cecità.

Anche quest’anno, dopo nuove e positive esperienze di collaborazione intraprese traMacula & Genoma Foundation e la nostra struttura del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB – SEZIONE ITALIANA ONLUS), siamo felici di dare la più ampia diffusione dell’iniziativa, tra i pazienti e i nostri associati.

Il convegno, presentato dal Dr. Michele Mirabella, si terrà lunedì 15 ottobre 2018 alle ore 15,30 presso Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotel & Resort – Sala Terrazza Monte Mario sito in via Alberto Cadlolo 101 – 00136 Roma.
Il Programma definitivo verrà inviato al più presto. La partecipazione sarà gratuita.

Ad aprire la conferenza sarà il Prof. Andrea Cusumano, dell’Università “Tor Vergata “ di Roma, che parlerà dei nuovi risultati ottenuti dalla terapia genica nel mondo e del possibile ruolo di Hub della Macula & Genoma Foundation.
L’intervento del Prof. Andrea Giardina direttore del laboratorio di Medicina Genomica dell’Università “ Tor Vergata” di Roma sarà incentrato sul tema della farmacogenetica e farmacogenomica, approfondendo gli studi sull’influenza delle caratteristiche genetiche individuali sulla risposta dell’organismo a un farmaco.
Direttamente dagli USA il Prof. Daniel Palanker del department of Ophthalmology and Hansen Experimental Physics Laboratory dell’Università di Standford in California, spiegherà l’utilizzo delle protesi fotovoltaiche nel ripristino della visione in pazienti affetti da degenerazione maculare.
Altre patologie oftalmiche saranno approfondite nel corso della serata da professionisti provenienti sempre dagli States.
Il Prof. Michel Gorin, tratterà gli ultimi studi di genetica riguardanti le Distrofie Retiniche ereditarie, la Retinite Pigmentosa sarà approfondita dal Prof. Henry Klassen, mentre il Prof. Richard Kramer parlerà di Optogenetica e Optofarmacologia e del loro apporto alle nuove terapie.
Il convegno si concluderà con l’intervento del Prof. Benedetto Falsini dell’Università Cattolica S. Cuore di Roma che spiegherà il ruolo dell’elettrofisiologia nelle terapie emergenti delle patologie retiniche.
Ci saluteremo al termine della serata con un cocktail allestito sulla terrazza dell’Hotel alle ore 19.00

La partecipazione va confermata entro il 8/10/2018 al fine di organizzare al meglio le esigenze logistiche utilizzando la presente mail (uiclazio@uiciechi.it) o chiamando il numero 06/86391117.
Per ogni ulteriore informazione in merito alla partecipazione potete contattare la Dr.ssa Simona Fanini al numero 0686391117.
Vi aspettiamo numerosi!

Programma
MACULA TODAY OCCHIO E RICERCA: BEYOND BLINDNESS

Il convegno si terrà il giorno: Lunedì 15 Ottobre 2018, ore 15:30
presso
Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts
Sala Terrazza “Monte Mario”
Via Alberto Cadlolo, 101 – 00136 Roma
Il convegno sarà presentato dal Dott. Michele Mirabella

La Terapia genica e il ruolo di Hub
della Macula & Genoma Foundation
Prof. Andrea Cusumano
Università “Tor Vergata”, Roma
Rheinische Fredrich-Wilhelms Universität, Bonn
Weill Cornell Medical College, New York

Farmacogenetica e Farmacogenomica
Prof. Andrea Giardina
Università “Tor Vergata”, Roma
Direttore Laboratorio di Medicina Genomica
UILDM, Fondazione Santa Lucia, Roma

Visione artificiale nella degenerazione maculare
legata all’età con l’impianto “PRIMA”
Prof. Daniel Palanker
Professor Department of Ophthalmology and
Hansen Experimental Physics Laboratory, Standford
University, USA

L’analisi genetica per le distrofie retiniche ereditrarie
Prof. Michael Gorin, MD, PhD
Chief of the Retinal Disorders and Opthalmic Genetics
Division in the Department of Opthalmology at the David
Geffen School of Medicine – UCLA and Jules Stein Eye Institute, USA.

Le cellule progenitrici retiniche nella cura della retinite pigmentosa
Prof. Henry Klassen
Associate Professor and Director, Stem Cell & Retinal
Regeneration Program, Ophtalmology School of Medicine UC Irvine, USA

Optogenetica e Optofarmacologia
Prof. Richard Kramer
CH and Annie Li Chair in Molecular Biology of Diseases and Professor of Neurobiology at the University of California, Berkeley, USA

L’elettrofisiologia e il suo ruolo nelle terapie emergenti delle patologie retiniche
Prof. Benedetto Falsini
Istituto di Oftalmologia, Università Cattolica S. Cuore, Roma
Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Roma

COCKTAIL DI SALUTO SULLA TERRAZZA – ORE 19:00

Napoli – La prevenzione non va in vacanza 18-29 giugno 2018

Comunicato stampa

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ormai da molti anni collabora con la Clinica Oculistica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli per l’organizzazione di campagne di prevenzione delle patologie oculari e, anche questa volta, in piena sinergia, utilizzeranno l’opportunità offerta dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia ONLUS per portare avanti la campagna: “La prevenzione non va in vacanza!” . Obiettivo del progetto sarà quello di promuovere ed attuare iniziative finalizzate alla prevenzione dei problemi e disagi legati all’esposizione ai raggi solari dannosi:
l’invecchiamento retinico e le patologie degli annessi causate proprio dall’eccessiva esposizione solare, la frequentazione delle piscine e del mare, l’uso di lenti appropriate (con filtri fotoselettivi di prova), la corretta informazione su come idratarsi ed alimentarsi adeguatamente per proteggere la vista, la corretta scelta delle lenti a contatto e il loro utilizzo durante i mesi estivi, le allergie e i fastidi agli occhi legati ad ambienti climatizzati e i relativi possibili rimedi (distribuzione di integratori e lacrime artificiali offerte dalle Aziende Farmaceutiche) saranno infatti i principali argomenti della campagna estiva di prevenzione.
Tanti, infatti, sono i partner del progetto, certi che una corretta attività di informazione e prevenzione possa contribuire a salvaguardare la vista. La campagna, grazie al patrocinio dei Comuni di Napoli, di Pozzuoli e di Meta, nonché del Centro Universitario Sportivo (CUS), dell’Ordine Regionale dei Giornalisti della Campania e con il fondamentale apporto dell’Ottica Sacco e di diverse case farmaceutiche si svolgerà in luoghi molto frequentati secondo il seguente calendario:
18-19 giugno – ore 16,00/19,30 Piazza Vittoria, Napoli
20-21 giugno ore 10,00-14,00 Parco a Mare, Bagnoli (Napoli)
22-25 giugno 15,30-19,00 CUS, Via Campegna, Napoli
27-28 giugno 16,00-19,30 Piazza Ricordo – Pozzuoli
28-29 giugno 10,00-14,00 Meta

“Portiamo avanti questi progetti”, afferma il coordinatore del Comitato Provinciale IAPB Ciro Taranto, “perché siamo convinti che solo con una corretta informazione e una appropriata prevenzione si possa salvaguardare la vista”. Ad appoggiare il progetto la Prof.ssa Francesca Simonelli, direttore della Clinica Oculistica dell’Azienda Ospedaliera dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli che ha coinvolto nella campagna di prevenzione gli oculisti della struttura. La professoressa Simonelli sostiene che le attività di prevenzione debbano essere promosse in tutti i periodi dell’anno, coinvolgendo tutte le fasce d’età, per far sì che un bene prezioso come la vista non sia trascurato.
Nel corso della campagna si cercherà di raggiungere il maggior numero di persone anche grazie alla produzione di un video divulgato attraverso i social.

Referente del progetto è il Coordinatore del Comitato Provinciale IAPB Ciro Taranto tel. 3398454919, tarantociro@inwind.it

Per contatti Gianluca Fava 3394867416

Varese – Relazione sintetica Settimana Mondiale per la Prevenzione del Glaucoma

Varese 15 e 16 marzo 2018 – controlli gratuiti
Gallarate 16 marzo 2018 – incontro informativo al pubblico

Le iniziative sviluppate dalla sede UICI Varese sono state tre: la realizzazione di screening gratuiti, la proposta di un incontro divulgativo sul glaucoma, tenuto da esperti ed aperto alla cittadinanza e la distribuzione di materiale informativo.
Presso la sede della Sezione Territoriale di Varese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, giovedì 15 marzo e venerdì 16 marzo 2018, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, sono stati effettuati ottantasei controlli gratuiti, grazie alla preziosa collaborazione di:
? ASST-Sette Laghi – Clinica Oculistica – Direttore Prof. Claudio Azzolini, attraverso la presenza dei Dottori Marco Mazzola ed Elias Premi;
? Federottica Varese, attraverso la collaborazione di Ottica Vettore per il prestito della strumentazione tecnica;
? IPC Einaudi – Varese, grazie alla presenza degli studenti di ottica Elisa Calvi, Hala Jamjama, Nickolas Ferrè Faustini ed Alex Timeo.

La segreteria UICI Varese ha coordinato gli appuntamenti, effettuato la pre-compilazione delle schede e gestito l’accoglienza per gli utenti di Varese.
Presso la sede Auser di Gallarate, venerdì 15 marzo 2018, dalle ore 15.00, si è svolto un incontro aperto alla cittadinanza, specificamente mirato ad illustrare e far conoscere questa patologia tanto silente quanto pericolosa.
L’incontro, grazie alla preziosa collaborazione dell’ASST – Valle Olona, è stato tenuto dalla Dott.ssa Simona Gori, Responsabile SSD Oculistica – Ospedale di Somma Lombardo, affiancata dal collega Dott. Davide Misan.
L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di almeno una quarantina di persone.
Contestualmente alla realizzazione delle diverse iniziative è stata effettuata la distribuzione del materiale informativo, appositamente realizzato per l’occasione, fornito dalla IAPB. Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS Sezione Territoriale di Varese
21100 Varese – Via Mercantini , 10 – Tel. 0332/260348 – E-mail: uicva@uiciechi.it – sito web www.uicivarese.org C.F. 80011100122
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Ad integrazione del materiale inviato per la campagna è stato utilizzato anche quello messo a disposizione da UICI Varese.
Cogliamo nuovamente l’occasione per ringraziare sentitamente tutte le realtà, pubbliche e private, che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa: senza di loro non sarebbe stato possibile ottenere un risultato tanto positivo. Confidiamo, quindi, di poter continuare ad incrementare queste preziose collaborazioni per offrire anche in futuro un servizio tanto utile alla cittadinanza.

incontro a Gallarate

visite a Varese

Salerno – “Campagna di prevenzione della cecità-occhio ai bambini” a.s. 2017/18 per i bambini dai 3 agli 11 anni, di Vincenzo Massa

Autore: Vincenzo Massa

Il Comitato IAPB di Salerno e la Sede Territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti saranno per tutto il mese di Aprile impegnati nella campagna nazionale “Occhio ai bambini”. Si rinnova, quindi, l’attenzione alla prevenzione e profilassi della vista nelle scuole primarie e secondarie di 1°grado della provincia di Salerno che ha visto nell’ultimo decennio la Sezione UICI ” L. Lamberti” non risparmiarsi mai per sostenere le ragioni della salute e della prevenzione degli occhi. Il periodo in cui sarà svolta l’attività sarà 08/04-02/05/2018.
OCCHIO AI BAMBINI A SALERNO E PROVINCIA
L’Unità Mobile Oftalmica della IAPB di Roma(Sezione Italiana Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità) inizierà il giorno 9 Aprile presso la Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di San Valentino Torio lo “screening oculistico gratuito” riservato agli alunni della scuola dell’infanzia, scuola primaria e sino alle prime classi della scuola secondaria di 1° grado(fascia interessata dal progetto dai 3 agli 11 anni).
Nelle 3 settimane di attività si prevedono circa 1000 controlli visivi a favore di bambini che forse non hanno mai avuto la possibilità di effettuare una visita oculistica. Lo spirito di tale iniziativa, che ha un carattere educativo e altamente sociale, è quello di sensibilizzare le famiglie a controllare periodicamente la vista dei loro figli. Tali occasioni, forse irrepetibili, sono offerte gratuitamente grazie al supporto della IAPB di Roma e alla collaborazione attiva della Sezione Territoriale “Luigi Lamberti” dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Salerno, che da oltre 40 anni presso la propria sede di Via Aurelio Nicolodi 13 a Salerno ha organizzato un “Centro di Consulenza Oculistica” con annesso Centro di Prevenzione, Cura e Riabilitazione Visiva per i soggetti ipovedenti. Nell’ambito della campagna di prevenzione “Occhio ai bambini” sono previste due “Domeniche della salute” che saranno realizzate il giorno 8 Aprile a Cava dei Tirreni, in Piazza Duomo, in collaborazione con i Lions Club di Cava de’Tirreni-Vietri Sul Mare e il giorno 15 Aprile a Capaccio-Paestum Località Licinella in collaborazione con l’Associazione “La resilienza”. Agli interessati ricordiamo che la sede territoriale UICI resta a disposizione per eventuali chiarimenti o informazioni.(TELEFAX 089797256-TEL.089792933 e-mail: uicsa@uiciechi.it .
Vincenzo Massa, presidente regionale UICI Campania attualmente anche alla guida della sezione territoriale di Salerno- Siamo soddisfatti di aver potuto anche per il 2018 dare seguito ad una nuova ed articolata attività di prevenzione sul nostro territorio. Voglio sottolineare la disponibilità professionale del nostro dr. Francesco Scozia , al quale siamo sempre grati per la passione e la pazienza con la quale ci segue. Come per le precedenti campagne di prevenzione, i casi particolari saranno segnalati alle scuole per degli approfondimenti da fare in una visita specialistica oculistica, perché voglio sempre ricordare che la nostra è azione preventiva e non sostitutiva degli specialisti. Questo mi porta a chiedere alle istituzioni territoriali una maggiore attenzione e sensibilità, anche progettuale, sui temi della prevenzione e profilassi della vista-.
Queste le tappe che attraverseranno Salerno e la sua provincia per la campagna nazionale “Occhio ai bambini”:
8/4-Cava dei Tirreni;9/4 San Valentino Torio, 10-11/04 Pagani, 12/04 San Marzano Sul Sarno,13/04 Cava de’ Tirreni, 15/04 Capaccio-Paestum, 16/04 Rofrano, 17/04 Roccagloriosa, 18/04 Alfano, 19-20/04 Sapri, 21/04 Ceraso, 23/04 Salerno- Scuola di Matierno, 24/04 San Mango Piemonte;26/04 Salerno Scuola di Ogliara, 27 e 28/04 San Cipriano Picentino, 02/05 Castel San Giorgio.

 

Reggio Emilia – Settimana del Glaucoma 11-17 marzo

Spesso la prevenzione salva la vista. A Reggio Emilia dall’11 al 17 marzo si celebra
la settimana mondiale del glaucoma.

Visite oculistiche gratuite presso la sezione territoriale  dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Reggio Emilia. Dall’11 al 17 marzo in tutto il mondo si celebra la settimana mondiale del glaucoma dedicata alla prevenzione e all’informazione su una malattia degenerativa che colpisce, solo in Italia, oltre un milione di persone, la metà delle quali non è consapevole di esserne affetta.
La sezione territoriale di Reggio Emilia della UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, aderisce alle iniziative in programma in oltre novanta città italiane.
Grazie all’aiuto di tanti volontari, la sezione provinciale UICI di Reggio Emilia effettuerà la distribuzione di materiale informativo presso farmacie, bar e negozi del centro storico, nonché con stand allestiti in occasione dei mercati settimanali in diversi Comuni tra cui Reggio Emilia, Sant’Ilario, Guastalla, Luzzara e Gualtieri. Inoltre, metterà a disposizione il proprio ambulatorio oculistico di Corso Garibaldi 26 per controlli della vista effettuati con la collaborazione di medici specialisti, che presteranno gratuitamente il loro lavoro. Per prenotare la propria visita oculistica gratuita è possibile contattare la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia al numero 0522-435656.
Il glaucoma è la prima causa di cecità irreversibile al mondo: si manifesta quasi sempre coinvolgendo i due occhi, danneggiando irreparabilmente il nervo ottico. Nella maggior parte dei casi è associato a un aumento della pressione interna dell’occhio che causa, nel tempo, danni permanenti alla vista, accompagnati da riduzione del campo visivo e alterazioni della papilla ottica, visibili all’esame del fondo oculare.
“Come in tutte le patologie, la prevenzione è fondamentale – sottolinea Chiara Tirelli, Presidente della sezione territoriale di Reggio Emilia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti –. A volte una semplice visita oculistica è sufficiente a diagnosticare un glaucoma in fase iniziale o ancora non grave. Pertanto, è consigliato sottoporsi con regolarità a controlli oculistici, specialmente in presenza di fattori di rischio quali età, precedenti familiari e miopia elevata.”
La frequenza del glaucoma, infatti – malattia con spiccati caratteri di ereditarietà – pur non essendo un’esclusiva dell’anziano, aumenta progressivamente con l’avanzare dell’età. Un momento ideale è rappresentato dall’insorgenza della presbiopia. È buona norma, per chi ha più di 40 anni, sottoporsi a un controllo oculistico che comprenda anche la misurazione della pressione oculare.
Non perdete l’occasione di una visita gratuita. Il Glaucoma si può prevenire, se diagnosticato in tempo.
Per informazioni e prenotazioni: www.uicre.it
Pagina facebook: www.facebook.com/UICReggioEmilia