U.I.C.I. Enna – Gli studenti scrivono

Autore: Anna Buccheri

Cosa rimane delle parole che vengono dette? cosa rimane dell’evidenza che si presenta ai nostri occhi? possiamo davvero smontare idee preconcette, stereotipi consolidati, credenze comuni, romantiche fantasie? cosa può davvero fare in questo senso una comunicazione mirata, seppure attenta e calibrata su chi ascolta? quanto è possibile se non scardinare anche solo far vacillare una sovrastruttura?

Ecco, queste sono le domande che sempre si affollano nella mente di chi si occupa di comunicazione, di chi cerca di capire come e perché alcune verità/non verità si siano così sedimentate da non ammettere nemmeno di essere messe in dubbio, ottenendo al massimo una reazione emotiva, di slancio immediato, di natura classicamente catartica, un pianto liberatorio, una commozione sincera, partecipata e condivisa. Unica alternativa concessa è al più quella di gridare al miracolo, all’eccezionalità, riconoscendo all’altro, a questo nostro simile che però ha qualcosa di diverso da noi che lo rende sottilmente estraneo, un’aura di superomismo coniugato sia al maschile che al femminile. Allora questo Altro che ci sta di fronte è super, è più in tutto, è qualcuno da cui imparare, è fuori da ogni regola, è oltre ogni limite.

Quello del limite è in effetti un concetto molto ampio e che pone subito una serie di interrogativi: è qualcosa di invalicabile e come tale va accettato o è solo una meta da raggiungere per poi porsene un’altra? è riconoscere di non poter fare tutto per ragioni di tempo, mancanza di energie e di requisiti? è legittima volontà di migliorarsi o è delirio di onnipotenza? è davvero una sconfitta riconoscere un fallimento? e soprattutto: possiamo fissare in modo definito le mete che comunque vanno raggiunte rispetto a quelle che possono invece essere più legate a tentativi di trovare la propria strada nel mondo e una propria identità?

Infine, per tornare agli effetti della comunicazione, quanto pesa la scelta del medium, il mezzo, che si usa: quanto è incisiva la parola scritta rispetto a quella parlata, quanto incide il fatto che il mezzo che veicola il messaggio coincide con il messaggio stesso che si veicola?

Le parole sono importanti, chi parla male, pensa male, diceva Nanni Moretti in Palombella rossa, e allora leggiamole queste parole, ascoltiamole, cerchiamo di capire cosa dicono e come lo dicono. Sono le parole degli studenti del Liceo di Scienze Umane “Napoleone Colajanni” di Enna che hanno partecipato al Concorso (prima e seconda edizione, 2022 e 2023), legato alla Giornata Nazionale del Braille della Sezione Territoriale UICI di Enna, qualificandosi ai primi tre posti.

L’edizione del 2022 ha premiato: al primo posto, Carola Coniglio, Riflessioni; al secondo posto, Maria Mangione, Il buio di Mariupol; al terzo posto, Martina Calvino, “Lingua” Braille.

Nelle sue Riflessioni, Carola Coniglio osserva che il Braille per quanto inventato quasi due secoli fa è giovane, fresco e genuino e che non si può prescindere dalla sua conoscenza per una piena inclusione sociale dei disabili visivi. Il Braille non tramonterà mai, sarà sempre “alba”: necessario e indispensabile perché nessuno debba dipendere da qualcun altro. Leggere e rileggere con le proprie mani permette un’immersione nel mistero della bellezza, che è cultura, che è il piacere di scrivere una lettera ad un amico, ad un fidanzato, ad una persona cara e di riceverne una e poterla leggere.

Sono parole semplici, efficaci e dirette, che dicono che chi le scrive ha ascoltato e osservato e riflettuto su ciò che ha ascoltato e osservato.

Maria Mangione ne Il buio di Mariupol propone una lettera ad un amico non meglio identificato per raccontare della cecità di Nina, la ragazza che scrive, causata da un “pappagallo verde”, una bomba, retaggio della guerra, del primo attacco russo nel Donbas del 2014. Aveva solo otto anni, giocava con i cugini in campagna quando ha trovato quel giocattolo scintillante e tanto grazioso che ha portato a lei e alla sua famiglia invece morte e disabilità. Oggi la sua città conosce di nuovo la guerra e lei è rimasta sola con Red, il suo cane guida, che le sta accanto da otto anni. E per la prima volta è lei responsabile di lui, che sembra preoccupato e si sta lasciando morire, rifiutando di mangiare il poco cibo rimasto, perché ha capito che Nina lo riserva a lui e non mangia da giorni. E allora Nina chiede all’amico di prendersene cura perché è stato addestrato e potrà essere di aiuto ad altri disabili visivi, se lei non dovesse sopravvivere. La corrente elettrica manca da quattro giorni, questo significa niente cellulare e computer. Veniamo così a sapere che Nina è una violinista e compone. Sul PC ci sono le partiture delle sue composizioni, andranno perdute sotto le   bombe? È l’occasione per riconoscere quanto sia utile e insostituibile il Braille. E Nina deve ringraziare la madre per averla costretta a impararlo quel sistema di lettura e scrittura geniale che ha permesso a tutti gli ipovedenti e a tutti i ciechi di leggere, scrivere poesie, romanzi, testi musicali, comporre musica: di coltivare cioè, al pari dei vedenti, il proprio talento. Quando si rifiutava di esercitarsi nella scrittura Braille, la madre le ripeteva: «Impara l’arte e mettila da parte»; lei rispondeva, sbagliando, che il Braille è come le operazioni aritmetiche, noiose e inutili, visto che ci sono le calcolatrici. Ora Nina sta trascrivendo la sua lettera testamento anche in Braille chiedendosi quale delle due versioni, quella informatica o quella scritta a mano, sopravvivrà alla guerra.

Anche qui le parole sono semplici, immediate; descrivono fatti e sensazioni; esprimono sentimenti, paure e speranze; restituiscono la fiducia nel futuro che nonostante una realtà difficile come è quella della guerra trova comunque un suo spazio, perché chi scrive ha la forza della giovinezza e dei suoi sogni, è una ragazza e come tale pensa, scrive, desidera, senza piangersi addosso, amando l’arte, la musica, la vita.

Martina Calvino sceglie la poesia e seppure sembra commettere l’errore di considerare il Braille una lingua e non un codice, in realtà è un espediente per dire che ogni lingua può esprimersi con il Braille che le contiene tutte e che quindi va studiato, insegnato e tutelato.

L’edizione del 2023 ha premiato: primo posto, Suami Caramazza, Ad Alba; secondo posto, Eliana La Porta, Braille: infinita magia; terzo posto, Gabriele Viola, Pagina di diario.

Suami Caramazza si rivolge direttamente ad Alba che ha visto e sentito leggere in Braille per dire quello che ha provato senza freni inibitori, liberamente, mettendo a nudo sé stessa dinanzi all’inatteso, a qualcuno che ti fa dubitare: «non mi era mai capitato di sentire parlare di questo argomento, non mi era mai capitato di sentir esporre o leggere le persone non vedenti, davo tutto per scontato, come si vede nei film o come si sente al telegiornale». Le sue osservazioni hanno la freschezza dell’ingenuo stupore che però è il primo passo per la conoscenza: «Inizialmente pensavo “beata lei che adesso dovendo leggere davanti a tutte queste persone non sentirà neanche un minimo d’ansia perché tanto non ci vede”, e invece no, tu con la tua emozione e la tua voce tremante mi hai trasmesso tutto ciò che sentivi. Perché le persone, io compresa, se non vivono non capiscono». Allora Suami può riconoscere ad Alba la capacità di immaginare, di farsi una propria e personale idea del mondo e delle cose, come succede a tutti, di avere dei sogni e il diritto di vederli realizzati.

Eliana La Porta opta per la poesia per dire che il Braille è apertura al mondo, mezzo di inclusione e possibilità di conoscenza non solo teorica, cognitiva, ma anche di vita. Certo la poesia è un mezzo più difficile da usare specialmente quando si cercano rime e risonanze, ma anche in questo caso si dimostra che il messaggio è passato e che è il pensiero divergente che consente di accogliere e di riconoscere altri punti di vista, altre modalità conoscitive, altri modi di relazionarsi e altri approcci alle cose, alle persone e alla vita in generale.

Infine c’è la Pagina di diario di Gabriele Viola, che mostra in modo divertente il percorso di presa di consapevolezza di chi scrive a partire dall’iniziale fraintendimento del significato della parola Braille: «pensavo fosse il nome di una   batteria di giochi logici per “cervelloni” che parteciperanno alle selezioni per prestigiose facoltà universitarie, che io non supererei mai» e passando per la determinazione: «Mi ero, dunque, predisposto alla mia consueta disattenzione e, per evitare di farmi rimproverare, mi ero diretto sulla poltrona più comoda, già collaudata in questi anni di liceo». Poi però tutto cambia, l’incontro cattura l’attenzione dei presenti e allora: «il religioso silenzio mi ha tenuto sveglio». Così Gabriele fa una rapida ricerca su Internet e scopre l’esistenza di ipovedenti e ciechi scrittori, medici, matematici, fisici, musicisti. E non solo, ascoltando apprende che la Tiflologia si occupa del percorso di crescita e di formazione dei disabili visivi attraverso metodologie specifiche e strategie mirate. E, meraviglia delle meraviglie, esiste oggi la possibilità di trascrivere dal Nero al Braille tramite una stampante di ultima generazione. Insomma, è una realtà che ignorava completamente e da approfondire, iscrivendosi ad un corso di letto-scrittura Braille e studiando per diventare Educatore in Scienze Tiflologiche.

Ecco, questo è quanto scrivono i ragazzi, questo è quanto si raccoglie quando si semina, quando si costruisce con pazienza e professionalità, senza pensare di poter avere il risultato presto e subito, ben sapendo che la cultura e la conoscenza richiedono anche tempi di assimilazione. I ragazzi hanno infatti dibattuto in classe con gli insegnanti e tra loro, e fatto delle ricerche personali. Il confronto e lo scambio di opinioni e di esperienze sono le vie che conducono al cambiamento di mentalità, e questa è la strategia perseguita da anni con costanza, umiltà, tenacia e continua ricerca dalla Sezione Territoriale UICI di Enna.

Pubblicato il 18/07/2023.

U.I.C.I. Reggio Emilia – Iniziativa “A occhi chiusi nel parco”

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 05 luglio un gruppo di soci e accompagnatori della nostra Sezione ha partecipato all’iniziativa “A occhi chiusi nel Parco”, organizzata dai Musei Civici nell’ambito di un progetto regionale più ampio, che prevede proposte per tutte le età di incontri e momenti da trascorrere nel verde e a contatto con la natura. Vi hanno partecipato anche diverse famiglie con bambini senza disabilità di alcun tipo. Questa iniziativa, come dice il titolo, è stata pensata e proposta alla nostra attenzione proprio per fruire di esperienze di vita nella natura, usando gli altri organi di senso e, per quanto riguarda i vedenti, mettendo per così dire la vista un po’ in secondo piano. La prima parte si è svolta all’interno dei Musei Civici, dove è stata presentata e illustrata una mostra fotografica sui Parchi e Giardini d’Europa; qui è stato possibile toccare materiali naturali come pigne, foglie e rametti appartenenti a varie specie arboree. L’iniziativa è quindi proseguita all’esterno, nei Giardini Pubblici, dove l’esplorazione degli alberi è stata arricchita dall’esperto botanico Villiam Morelli, che in modo accattivante ha intrattenuto i presenti con spiegazioni e curiosità sulla vita e le caratteristiche delle cortecce e di tanti altri particolari sugli alberi. Sono state due ore piacevoli e interessanti, durante le quali il nostro gruppo ha dimostrato partecipazione e grande entusiasmo; questo aspetto non è sfuggito agli organizzatori, che sono rimasti piacevolmente sorpresi. Il gruppo si è salutato con l’auspicio di poter accogliere nuove proposte e trascorrere altri momenti interessanti e coinvolgenti. Ringraziamo il personale dei Musei Civici e Villiam Morelli per la bella opportunità.

Pubblicato il 18/07/2023.

Sport – Presentazione del progetto Judo Academy di Fispic e Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia

Mercoledì, 19 Luglio alle ore 12:00 Palaburgo – Via Luigi Brugo – San Mauro Torinese (TO)

La Judo Academy si tiene dal 16 al 20 luglio e si inscrive in un nuovo progetto di formazione sportiva attraverso raduni itineranti dedicati alla disciplina del Judo per atleti di alto livello ciechi e ipovedenti.

Sarà uno strumento importante di preparazione alla Paralimpiadi 2024.

Sono previsti inoltre momenti divulgativi rivolti alle famiglie e ai ragazzi che vorranno avvicinarsi alla pratica del judo tutti i pomeriggi dalle 17:00 alle 19:00, a partire dal 17 luglio.

Pubblicato il 18/07/2023.

Sommario Senior luglio-agosto 2023

Senior si presenta carico di iniziative multicolori e di notevole interesse: poche parole saranno sufficienti per lasciarci intendere l’intensità, la profondità, la piacevole dolcezza musicale, la vicinanza del prof. Giuseppe Alfredo Iannocari e del dottor Ezio Pescatori.

Non intendiamo sottolineare l’intero contenuto, del resto ricchissimo, di questo numero dell’audiorivista, ma vogliamo invece dichiarare la grande affettuosa, instancabile attenzione di coloro che continuano a seminare amicizia,, spontaneità e l’attenzione culturale e avvolgente delle loro proposte.

Senior si sta arricchendo sempre di più anche se i protagonisti sono gli stessi del numero precedente, carichi in questa occasione di iniziative estremamente varie e particolarmente interessanti.

Ringraziamo Antonio Pinto, Maria Desposito, Angela Bruni, Patrizia Modica, Angelo de Gianni, Adriana Cereda, il dott. Ezio Pescatori, il prof. Giuseppe Alfredo Iannocari il nostro Massimiliano e l’inglesina Elisabetta Vianello.e l’ingegnere Luigi Tedeschi che ha concluso con l’ascolto dell’opera vissuta e descritta con indicibile amore.

Sento il bisogno interiore di ringraziare anche il nostro tecnico Francesco Piscitiello e tanti lettori che ci hanno contattato per colorare con la loro presenza anche Senior di luglio-agosto.

Vi lascio al sommario che vi farà conoscere meglio di me il contenuto davvero particolarmente avvenente di questo numero della nostra audiorivista.

Vi ricordo che Senior è sempre aperto perché si possa entrare a farne parte o almeno a gustarne il contenuto telefonando all’ufficio stampa della nostra associazione.

Grazie per l’attenzione.

Cesare Barca

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale

Il 13 luglio 2023 alle ore 8:30, si è riunita la Direzione Nazionale in audio conferenza attraverso la piattaforma zoom.

È stato approvato all’unanimità il verbale della riunione del 22 giugno 2023.

Mario Girardi, ha riferito sul confronto del tavolo interministeriale per i decreti attuativi della legge sulla disabilità.

In merito al Congresso straordinario la Direzione nazionale, al momento in maniera prudenziale, ha ritenuto necessario convocare il Congresso solo in modalità a distanza, tenuto conto del ricorso legale con relativa richiesta di sospensione e del cui esito, probabilmente, non sarà noto prima di fine mese.

Secondo le deliberazioni del Consiglio Nazionale, considerando le attività già programmate, con un componente contrario, viene fissata come data di svolgimento del Congresso straordinario il 20 e 21 ottobre prossimo, riservandosi anche una possibile convocazione di persona, se le condizioni legali ed economiche lo consentiranno.

Viene confermato che il Premio Braille si terrà a Firenze il prossimo 19 dicembre. La manifestazione ospiterà uno spettacolo di noti artisti disponibile per l’evento, secondo la proposta della vice presidente.

Sulla Giornata nazionale del Cane Guida 2023 è stata valutata positivamente la disponibilità da parte dell’Istituto dei Ciechi di Milano. La Direzione ha ipotizzato un programma di massima basato sulla creazione di un momento di dibattito e di confronto esperienziale che metta in luce le difficoltà dei possessori di cane guida, ma al contempo sia momento di riflessione e sensibilizzazione sulla tematica, comprese le norme che tutelano gli amici a quattro zampe quando affiancano i non vedenti.

In proposito la Direzione ha costituito un gruppo organizzativo di lavoro con tutte le figure di riferimento a vario titolo, per organizzare l’evento il prossimo 16 ottobre.

Sulla campagna di Natale, si sta sviluppando un progetto sul tema bambini, ambiente scolastico e cani guida. Dopo la presentazione della Vice Presidente, è stato approvato il piano finanziario.

Si è preso atto delle controdeduzioni del Consiglio Regionale UICI Emilia Romagna sul ricorso avverso la deliberazione di scioglimento del consiglio della sezione UICI di Rimini. La Direzione, dopo approfondito dibattito, con l’astensione di un componente, non ha ritenuto di accogliere il ricorso.

Il Presidente ha illustrato il lavoro svolto in merito alle assemblee sezionali straordinarie tenutesi dal 3 giugno al 9 luglio 2023. Valutazione molto positiva. Una nota di plauso al team che si è occupato dei seggi on line composto da 6 tecnici e 6 assistenti. Hanno richiesto il voto on line circa 1400 soci, circa 1500/2000 soci hanno partecipato in presenza alle Assemblee.

Ha poi illustrato alcuni punti critici verificatisi sul voto a distanza con particolare riferimento alla sezione di Bologna, ma non solo.

In relazione a possibili azioni legali da intraprendere, come richiesto anche dal consiglio della sezione di Bologna, la Direzione ha stabilito di svolgere una approfondita inchiesta, affidata al responsabile della tutela e custodia dei dati personali, conferendogli anche il compito di proporre azioni legali, previa definitiva conferma del Presidente.

Sulla vertenza legale UICI-Diomede R.G.1094/2019 si è deciso di ricorrere in Cassazione e liquidare la parte richiesta dopo verifica conteggi.

Il Presidente Nazionale ha comunicato alla Direzione di voler sostituire il proprio rappresentante nel CdA dell’Istituto Cavazza, non sentendosi più adeguatamente rappresentato nella situazione attuale. Proporrà l’incarico al Presidente regionale UICI dell’Emilia-Romagna, secondo una logica rigorosamente istituzionale, augurandosi che egli potrà accettare, secondo le forme e i modi che riterrà più opportuni.

Relativamente al Patrimonio sono state esaminate le richieste della sede regionale del Piemonte e di quelle territoriali di Catania, Lecce, Padova e Verona.

Dopo le comunicazioni dei componenti, il Presidente chiude la riunione alle ore 13:45.

Pubblicato il 17/07/2023.

U.I.C.I. Basilicata – La prevenzione non va in vacanza

Anche quest’anno parte, come di consueto, la campagna promossa da IAPB Italia onlus, la prevenzione non va in vacanza con numerose attività previste in tutta Italia a cui ha aderito anche la Basilicata.

In particolare il consiglio regionale UICI ha promosso un’iniziativa con il supporto del comitato regionale IAPB Basilicata, prevista il 22 e 23 luglio nel comune di Maratea in piazza Biagio Vitolo, dove si eseguiranno screening oculistici e ortottici dalle ore 10:00 alle 18:00, presso il camper che stazionerà in centro. Per eseguire i controlli è possibile prenotare chiamando lo 0971-25931

Interessanti sorprese in arrivo anche per la sezione provinciale UICI Potenza, che per l’occasione realizzerà screening, rivolti alle persone di età compresa tra 7 e 40 anni, a bordo dell’unità mobile oftalmica. Sarà inoltre allestita un’allegra e colorata area divertimento dove piccoli e grandi si sfideranno nel gioco dell’oca gigante. Vera novità di questa edizione 2023 sarà il gioco del Memory, appositamente ideato e realizzato con 20 carte da gioco sulla prevenzione, che saranno donate ai vincitori per continuare a ricordare le regole della “Estate nei tuoi occhi”. Come sempre verrà distribuito materiale informativo e diffusi i consigli utili per salvaguardare la vista.

Vi aspettiamo giovedì 27 luglio a Potenza, in via Tirreno (piazza mercato) dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00 e sabato 2 settembre ad Avigliano in provincia di Potenza. Informazioni di dettaglio per la seconda data verranno fornite nei prossimi giorni sulla pagina fb UICI Potenza https://www.facebook.com/uicipotenza e sul sito provinciale https://www.uicipotenza.it/

Anche in questo caso gli screening avverranno su prenotazione chiamando lo 097121866

Per quanto riguarda la sezione UICI provinciale di Matera si sono organizzate tre giornate di screening visivi a bordo dell’unità mobile oftalmica dal 10 al 12 agosto dalle 17:00 alle 21:00 presso il centro Tilt – Marconia di Pisticci. Nel corso dell’iniziativa promossa in occasione della 24^ edizione del Lucania Film Festival, che si terrà dal 7 al 13 agosto 2023 a Pisticci (MT), sarà distribuito materiale informativo utile.

In particolare nell’arco delle 3 giornate, verrà allestito un gazebo per le prenotazioni e si terranno convegni sulla prevenzione, sull’alimentazione e la salute degli occhi.

L’evento verrà pubblicizzato con l’affissione di locandine, la distribuzione di opuscoli e con uno spot video che sarà trasmesso durante il festival, sulle radio e tv locali, sui social e sui siti web.

Vi invitiamo a partecipare ricordandovi che gli screening sono rivolti con scopo diagnostico a chi non sa di avere una patologia conclamata, che invece necessita di una visita oculistica specialistica.

Pubblicato il 17/07/2023.

U.I.C.I. Sicilia – La prevenzione non va in vacanza

La modernissima unità mobile oftalmica donata dal Lions all’Unione ciechi, sosterà da oggi davanti ad alcuni lidi del litorale sabbioso etneo per offrire screening oculistici gratuiti nell’ambito della campagna condotta ormai da anni con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. L’appello della presidente del Consiglio regionale dell’Uici Maria Francesca Oliveri, “Non trascurate i vostri occhi”.

“Non trascurate i vostri occhi”.

Questo l’appello di Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici, nel lanciare l’ormai tradizionale iniziativa “La prevenzione non va in vacanza” condotta dall’Unione dei ciechi e degli ipovedenti insieme all’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e tornata sul litorale catanese della Plaia.

Da stamattina, l’unità mobile oftalmica sarà di nuovo davanti ai lidi. Si comincia dall’Arcobaleno, dove stazionerà l’innovativo camper donato dal Lions all’Uici, perfettamente attrezzato per le visite oculistiche, e che offrirà ai cittadini screening gratuiti.

“Questi controlli – ha sottolineato Maria Francesca Oliveri – rappresentano un argine importantissimo contro il dilagare di quelle patologie oculari responsabili di cecità assolute o ipovisioni. E bene lo sa chi, come la sottoscritta, ha perduto la vista dopo i trent’anni a causa di una malattia”.

La nuova Unità oftalmica mobile, con tutti gli ultimi ritrovati della tecnica, è costata 130.000 euro e consegnata alla presidente Oliveri il 16 giugno scorso da Maurizio Gibilaro, governatore del Lions 108 Yb, È gestibile, grazie al digitale, in telemedicina, e questo consentirà di eseguire screening anche sui bambini affetti dall’insidiosissima ambliopia.

Sull’unità mobile, gli oculisti esamineranno coloro i quali si presentano, alla ricerca di queste patologie ma anche di affezioni oculari legate all’estate, al sole, alla sabbia, ma anche all’uso di schermi a luce blu: pc, tablet e smartphone.

“Nel corso degli anni – ha aggiunto Giorgio Silvestro, segretario del Consiglio regionale dell’Uici – un numero sempre crescente di cittadini ha acquistato consapevolezza sulla necessità di sottoporsi a screening oculistici a scopo preventivo. E questo non solo per escludere miopia, ipermetropia, astigmatismo, ma anche, come ha sottolineato la Presidente, per prevenire patologie meno conosciute. Quelle affezioni che, se riscontrate in fasi tardive, rendono più complicate le cure”.

“La vista – ha concluso la presidente Oliveri – è un bene prezioso che va salvaguardato. E poiché prevenire è meglio che curare, invitiamo i cittadini catanesi a sottoporsi numerosi a questi screening che consentono di essere messi sull’avviso riguardo alla presenza di potenziali problematiche oculistiche”.

Il camper dell’Uici stazionerà davanti al lido Don Bosco, domani, martedì 18 luglio, e si sposterà poi mercoledì 19 davanti al lido Aurora.

La campagna riprenderà lunedì 24 luglio, quando il camper sarà davanti al lido Azzurro. Giovedì 27 si sposterà al lido Polifemo e l’ultimo appuntamento sarà quello di sabato 29, quando tornerà davanti al lido Arcobaleno.

Pubblicato il 17/07/2023.

U.I.C.I. Catanzaro – La prevenzione non va in vacanza

L’ESTATE VIVE NEI TUOI OCCHI

Finalmente è arrivata l’estate!

Una stagione che porta con sé momenti di gioia e divertimento in famiglia e per godere a pieno delle tanto attese vacanze è necessario mettere al primo posto la tutela della salute.  

L’obiettivo che ci si prefigge come Comitato IAPB di Catanzaro è quello fornire una sempre più capillare e corretta informazione da destinare ad un ampio bacino di cittadini pertanto “La prevenzione non va in vacanza” anche per la stagione 2023 insieme all’UICI di Catanzaro l’IAPB Catanzaro ha programmato diverse attività a partire da una folta distribuzione di cartoline, realizzate da IAPB Italia Onlus con i consigli utili, lungo le coste ionica e tirrenica.

Un tour di incontri insieme a specialisti in oftalmologia e momenti di screening oculistici gratuiti per far comprendere quelle che sono le patologie dovute ai fattori ambientali e comportamentali tipici dell’estate.

I seminari informativi si terranno:

  • 19 Luglio ore 10:00 c/o Lido Mediterraneo (Gizzeria Lido) 
  • 20 Luglio ore 16:00 c/o Valentino Beach Club (Catanzaro loc. Giovino).

A seguito di ogni incontro sarà possibile sottoporsi ad uno screening gratuito pertanto la cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

Inoltre giorno 28 Luglio dalle ore 18:00 c/o Parrocchia S. Maria di Zarapoti (CZ) gli screening saranno effettuati per i bambini partecipanti al Grest.

La salute dell’occhio è fondamentale per conservare la propria capacità visiva ed è essenziale per la qualità della vita e l’autonomia personale nella vita quotidiana.

Per questo motivo non va trascurata, né sottovalutata.

Sezione Territoriale di Catanzaro

Tel. 0961721427

Fax. 0961797994

mail. uiccz@uici.it

pec. uiccz@pec.it

Pubblicato il 17/07/2023.

U.I.C.I. Cagliari – Attività

Notiziario n. 35 del 17 luglio 2023

Vi informiamo sulle prossime attività in programma: 

La sede Nazionale Irifor ha approvato e cofinanziato il progetto presentato dalla nostra Sezione Irifor di Cagliari a valere sul Bando I.Ri.Fo.R. 10/2023 “G.E.S.T.I. per crescere”.

Per il corrente anno verrà proposto un progetto  di equitazione integrata di 20 ore complessive  rivolto  ad un gruppo di n. 6 ragazzi fino ai 25 anni di età. L’Attività si svolgerà presso il circolo Ippico Is Arenas sito  presso il Parco di Molentargius a Cagliari a partire dalla prima decade di settembre prossimo con lezioni bisettimanali da due ore ciascuna. I partecipanti svolgeranno le attività sia a terra sia a cavallo attraverso l’affiancamento degli istruttori qualificati del Centro Ippico, il supporto operativo e specialistico di un tecnico in Orientamento e Mobilità per disabili visivi e il coordinamento generale del Centro di Consulenza Tiflodidattica.

L’intervento si pone come obiettivo generale quello di diffondere la cultura sportiva tra ragazzi con disabilità visiva e le  loro famiglie, per promuoverne l’autonomia, la crescita individuale e di gruppo, il confronto con i pari e in generale il miglioramento delle abilità e lo sviluppo delle  potenzialità nascoste.

Il Progetto verrà attuato con i contributi della Sede Nazionale Irifor e dell’Uici Sezione di Cagliari ed un piccolo contributo alle spese  da parte dei partecipanti pari a € 100,00 a persona per l’intero corso. Il ragazzi disporranno di tutta l’attrezzatura necessaria e dell’assicurazione che avrà la durata per un intero anno.

Invitiamo tutte le ragazze e i ragazzi entro i 25 anni ad iscriversi quanto prima e comunque entro il 24 luglio 2023, per consentire il perfezionamento di tutti gli aspetti organizzativi, mediante la compilazione dei moduli allegati da consegnare direttamente presso la segreteria, oppure da inviare per email a: cagliari@irifor.eu oppure uicca@uici.it

I nostri uffici sono a completa disposizione per qualsiasi informazione e dettaglio.

Allegati:

All. 1 – modulo iscrizione GESTI – EQUITAZIONE

All. 2 minore PRIVACY GESTI – EQUITAZIONE

All. 2 maggiore PRIVACY GESTI – EQUITAZIONE

Pubblicato il 17/07/2023.

Museo Statale Omero – Tango a dos voces: Note e versi di una musica che ha stregato il mondo

Sensi d’Estate 2023

Mercoledì 19 luglio ore 21:30
Ancona Corte della Mole Vanvitelliana
Ingresso libero

Riparte la rassegna estiva “Sensi d’Estate” organizzata dal Museo Tattile Statale Omero presso la Corte della Mole Vanvitelliana di Ancona e giunta alla sua ventiduesima edizione.

Mercoledì 19 luglio alle 21:30 si inizia con il concerto spettacolo “Tango a dos voces” che vede come protagonisti Giacomo Medici e Sarita  HYPERLINK “https://www.facebook.com/sarita.schena/?locale=it_IT”Schena, cantanti noti nel panorama internazionale del tango e dell’opera.

La performance rappresenta un vero e proprio viaggio che partirà dal tango della prima metà del ‘900, per poi omaggiare gli artisti che hanno segnato la storia di quel genere musicale destinato a stregare il mondo; tra questi Carlos Gardel, icona del tango, la cui voce nel 2003 è stata dichiarata “Patrimonio dell’umanità” dall’Unesco. Particolare attenzione è dedicata anche all’inventore del “tango nuevo”, ovvero Astor Piazzolla, artista le cui radici affondano in terra italiana.

Ad accompagnare l’artista italoargentina Sarita Schena, considerata tra le voci più interessanti della sua generazione, e Giacomo Medici, baritono conosciuto anche in Argentina come “l’italiano che canta il tango”, sono altri due musicisti di fama internazionale quali Massimiliano Pitocco al bandoneón (già collaboratore della cantante Milva, musa ispiratrice proprio di Astor Piazzolla) e Massimiliano Caporale al pianoforte.

Impreziosiranno il concerto gli interventi dei ballerini e maestri di tango Alessandro Esposto e Sara Porfiri, ex campioni europei di tango.


Durante le serate di Sensi d’Estate, dalle ore 21:00 alle 24:00, la Collezione Design del Museo Omero è aperta e visitabile, eccezionalmente con ingresso gratuito.

Lo spettacolo è gratuiti e si svolge all’aperto, nella corte della Mole Vanvitelliana. In caso di maltempo si terrà all’interno dell’Auditorium della Mole.

Si accettano prenotazioni per persone con disabilità al 342 50 60 364.

Sarà possibile usufruire del parcheggio “lato Mandracchio”, dove ci sono posti auto riservati per gli spettatori con disabilità proprio di fronte al cancello della Mole. Chi necessita di assistenza per raggiungere la Corte può chiamare un addetto di M&P parcheggi al numero 333 61 66 898.

I proprietari dei cani devono sempre tenere al guinzaglio l’amico a quattro zampe e avere a disposizione la museruola da far indossare se necessario. Ovviamente sono ammessi i cani guida.

La rassegna Sensi d’Estate 2023 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona – La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa e Coop Culture, Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero ODV-ETS e con il supporto dei volontari del Servizio Civile Universale.

Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
www.museoomero.it  – info@museoomero.it 
@museoomero su FB, TW, IG, YT

Pubblicato il 17/07/2023.