Torino – Segreteria telefonica del 5 marzo 2021

COMUNICATI DEL 5 MARZO 2021

•             Modalità accesso sede UICI Torino

•             Nuovo dominio informatico sede centrale

•             Incontro Festa della Donna (8 marzo)

•             Incontro gestione condominio (10 marzo)

•             Incontro formazione Posta Elettronica Certificata (18 marzo)

•             Laboratorio “Amore a primo ascolto” (marzo-aprile)

•             Calendario colloqui selettivi Servizio Civile (marzo-aprile)

•             Pillole Torinesi

•             Sportello di consulenza psicologica via telefono

•             Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci

•             Comitato pari opportunità e associazione Verba

•             Sportello legale

•             Indirizzo mail presidente UICI Torino

•             Spesa assistita e consegne a domicilio

Modalità accesso sede UICI Torino

In questo momento di emergenza sanitaria, è possibile accedere agli uffici UICI Torino solo su appuntamento, dopo aver contattato telefonicamente la segreteria al numero 011535567. Invitiamo tutti a usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza (compresa la mail uicto@uici.it) e di rispettare con scrupolo le norme igienico-sanitarie per la prevenzione del contagio.

Nuovo dominio informatico sede centrale

La sede centrale della nostra Unione cambia dominio informatico. Non più Uiciechi, ma Uici, rispettando alla lettera l’acronimo dell’associazione. Questo vale sia per il sito internet, sia per gli indirizzi di posta elettronica. Quindi anche la mail ufficiale uicto@uiciechi.it è da sostituire con uicto@uici.it. Il vecchio dominio resta attivo ancora per qualche tempo, ma è bene abituarsi fin d’ora alla novità. Sito e indirizzi specifici della sezione di Torino invece non subiscono alcun cambiamento, mantenendo l’attuale dominio Uictorino.

Incontro Festa della Donna (8 marzo)

Il Comitato regionale UICI Piemonte per le Pari Opportunità celebra la Festa Internazionale della Donna con un momento di riflessione e di dibattito sul ruolo delle donne disabili visive nell’ambiente familiare, sociale e culturale in cui vivono. L’appuntamento è per lunedì 8 marzo alle ore 17.30 sulla piattaforma Zoom. Si parlerà, tra l’altro, della doppia discriminazione che spesso colpisce le donne con disabilità, ma anche di ciò che l’Unione Ciechi sta facendo per combattere questa discriminazione e valorizzare l’apporto delle donne. Il programma dettagliato e il link per iscriversi sono disponibili sul sito www.uicpiemonte.it

Incontro sulla gestione del condominio (10 marzo)

Mercoledì 10 marzo (alle ore 17) la sezione U.N.I.Vo.C. Torino organizza un incontro a distanza dedicato alla gestione condominiale, con riferimenti legislativi e pratici. Si tratta di una proposta utile per tutti, viste le incombenze con cui quotidianamente ci si trova a fare i conti e le incomprensioni che talvolta si generano riguardo alla gestione degli stabili. Protagonista dell’incontro sarà l’amministratore Claudio Vender, che parlerà del condominio nel codice civile, delle assemblee e delle agevolazioni fiscali previste. L’incontro è gratuito, ma è necessario iscriversi, scrivendo una e-mail all’indirizzo univocto@univoc.org entro martedì 9 marzo (scrivere nell’oggetto “partecipazione incontro condominio”).

Incontro formazione Posta Elettronica Certificata (18 marzo)

Visto il successo dei precedenti appuntamenti, il Comitato Informatico UICI Torino, in collaborazione con UICI Piemonte, organizza un nuovo incontro di formazione digitale. Questa volta si parlerà di Posta Elettronica Certificata (Pec), uno strumento utile e sempre più diffuso, che consente, grazie a specifici protocolli, di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. L’appuntamento è per giovedì 18 marzo (alle ore 17) sulla piattaforma informatica Zoom. Il responsabile del Comitato Informatico UICI Torino, Alessio Lenzi, si occuperà degli aspetti tecnici, mentre il presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore, tratterà la valenza legale della Posta Certificata. Come sempre, grande attenzione verrà data ai temi riguardanti l’accessibilità per i disabili visivi. Durante l’incontro sarà possibile porre domande ai relatori.

Per iscriversi raccomandiamo di compilare il modulo pubblicato sul sito internet www.uictorino.it (accessibile dal link all’interno della notizia in area News). Poiché il modulo è fornito direttamente dalla piattaforma Zoom, è possibile che, al termine della compilazione, venga richiesto di trascrivere un Captcha (cioè un codice alfanumerico usato per verificare che l’utente sia una persona reale e non un computer). Le persone non vedenti possono superare l’ostacolo chiedendo la conversione del codice in captcha audio.

Chi incontrasse particolari difficoltà nel compilare il modulo, può rivolgersi alla segreteria UICI Torino, al numero 011535567, entro martedì 16 marzo.

Laboratorio “Amore a primo ascolto” (marzo-aprile)

La sezione I.Ri.Fo.R. Torino, nell’ambito del progetto “Insieme per un sorriso”, organizza il laboratorio “Amore a primo ascolto”, dedicato all’esplorazione degli strumenti musicali e delle loro possibilità espressive. In cinque incontri di un’ora ciascuno verranno presentati alcuni strumenti tipici del repertorio classico: la narrazione sarà alternata all’esecuzione di brani dal vivo. Mercoledì 17 marzo (ore 17) Lorenzo Montanaro presenterà il violoncello; mercoledì 24 marzo (ore 17) sarà la volta della chitarra, con Paolo Garganese, mentre mercoledì 31 marzo (ore 17) sarà protagonista il clarinetto di Lucia Marino. Il laboratorio prosegue poi nel mese di aprile (le date saranno indicate a breve) con il pianista Luigi Mariani e con il duo violoncello-pianoforte Montanaro-Mariani. A causa dei protocolli anti-Covid, i posti nel salone UICI Torino saranno molto limitati, ma gli incontri saranno trasmessi in streaming, sulla piattaforma Zoom. Per iscriversi è necessario inviare una e-mail all’indirizzo irifor@uictorino.it oppure telefonare al numero 011535567, indicando eventuali preferenze per la partecipazione dal vivo. Nell’attribuzione dei posti, si cercherà di alternare ascolto in presenza e a distanza.

Calendario colloqui selettivi servizio civile

È stato pubblicato il calendario dei colloqui selettivi per i candidati al servizio civile (piano di intervento “Nuove generazioni per l’informazione, il sostegno e l’inclusione sociale”). I colloqui si svolgeranno a distanza, tramite la piattaforma informatica Zoom. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito internet www.uictorino.it

Pillole Torinesi

Abbiamo la fortuna di vivere in una città straordinaria, ricca di storia e arte, ma anche culla di tante innovazioni. Forse però non la conosciamo abbastanza. Ecco allora le “Pillole Torinesi”, brevi racconti in formato audio, ideati e narrati dal professor Oscar Franco, membro del direttivo della nostra sezione, ma anche esperto e appassionato di storia torinese. Spaziando dall’architettura alla storia, dalla cucina al design, il professor Franco ci fa esplorare una Torino inedita, fra aneddoti, curiosità e lati nascosti. Le pillole torinesi si possono ascoltare sul nostro sito internet www.uictorino.it. Ogni mercoledì viene pubblicata una nuova puntata.

Sportello di sostegno psicologico via telefono

Stiamo affrontando, a causa della pandemia, un periodo particolarmente duro, che ci espone alla paura e all’isolamento. Le persone disabili rischiano di patirne maggiormente gli effetti, manifestando disturbi come depressione, insonnia o scatti di rabbia. Consapevole di questi rischi, la sezione I.Ri.Fo.R. Torino, nell’ambito del progetto “Insieme per un sorriso”, ha istituito uno sportello di sostegno psicologico via telefono. In caso di malessere, bastano pochi, semplici gesti per mettersi in contatto con specialisti altamente formati. Il lunedì dalle 15 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 10 è possibile contattare, nel massimo rispetto della privacy, il numero 351 78 70 095. Rispondono alle chiamate le dottoresse Cinzia Andreolla, Federica Ariani e Manuela Mariscotti, psicologhe, psicoterapeute, esperte nella disabilità visiva, collaboratrici del Progetto “Stessa strada per crescere insieme”, nato dalla convenzione tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e la nostra Unione. Il servizio è rivolto sia alle persone con disabilità visiva, sia a chi le affianca (familiari, operatori sociosanitari, educatori), purché residenti nell’area di Torino. Contattando lo sportello di sostegno si acconsente al trattamento dei propri dati, esclusivamente a fini statistici.

Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci

Per stare accanto ai soci in un questo periodo particolarmente difficile, la sezione U.N.I.Vo.C., compatibilmente con la disponibilità di volontari, garantisce il servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci. Per evitare ogni rischio di contagio, la consegna avviene “sullo zerbino”: i volontari depositano i prodotti richiesti immediatamente fuori dalla porta di casa dei soci. Per ulteriori informazioni e per richiedere il servizio è possibile contattare la signora Enza Ammendolia (al numero 339 68 36 001) oppure la signora Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Sono invece temporaneamente sospesi i servizi di accompagnamento.

Comitato pari opportunità e associazione Verba

Ricordiamo la collaborazione in atto tra il comitato pari opportunità della nostra sezione e l’associazione Verba, che da oltre quindici anni offre un aiuto concreto alle donne più fragili e più sole. Tra le tante, preziose iniziative, va segnalato l’ambulatorio Fior di Loto, che garantisce prestazioni ginecologiche alle donne disabili. La struttura, gestita in collaborazione con l’Asl Città di Torino, si trova in via Silvio Pellico 28: offre visite gratuite e consulenze su vari temi, dalla gravidanza alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, presso la sede dell’associazione Verba, in via San Marino 10, esiste uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza, che lì possono trovare assistenza psicologica e legale. Per saperne di più potete contattare le referenti del nostro comitato pari opportunità, oppure direttamente la responsabile dell’associazione, Giada Morandi, al numero 011 011 28 007.

Sportello legale

Vediamo che cosa dice la legge.

Ricordiamo che, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha attivato uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dall’Avv. Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc… i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.

Tutti gli interessati saranno ricevuti direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Mail presidente@uictorino.it: un prezioso strumento di dialogo

È sempre possibile scrivere al presidente UICI Torino, Gianni Laiolo, per porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa e più in generale alla condizione dei disabili visivi. La mail di riferimento è presidente@uictorino.it

Le lettere verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni istituzionali.

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 Euro. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

Torino – Notiziario audio 011NEWS n. 9-2021

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 9/2021 di venerdì 5/3/2021:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2021/03/011NEWS-2021-09.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-92021-di-venerdi-532021_196

In primo piano:

– Mobilità: il Comune di Collegno sperimenta un nuovo sistema per la gestione dei monopattini a noleggio. Parcheggio dei mezzi possibile solo in appositi stalli, un vantaggio per i disabili

– Tecnologia: arriva la scarpa intelligente che segnala gli ostacoli collegandosi col telefono. Innovazione promettente, ma ancora tutta da verificare

– Cultura: un viaggio alla scoperta degli strumenti musicali, dal violoncello al pianoforte, dalla chitarra al clarinetto: è la nuova proposta della sezione I.Ri.Fo.R.

Buon ascolto!

Dobbiamo veramente usare App alternative a Whatsapp?

Autore: Nunziante Esposito

Da quando Whatsapp, proprietà di Facebook, ha informato tutti i suoi utenti che se non accetteranno la nuova privacy, non potranno più usare questa app, siamo in molti a pensare di trasferirci su altri social, abbandonando l’applicazione, quindi, i nostri gruppi.

Quello che ha fatto la proprietà di Facebook non è una bella cosa, ma se ci pensiamo un attimo con calma, possiamo analizzare meglio il tutto e poi decidere il da farsi.

La privacy è una cosa seria e con serietà bisogna analizzarla, quindi, la prima cosa da valutare: ma con tutti i dispositivi che usiamo  connessi ed interconnessi, la nostra privacy non è già compromessa?

Ad una domanda del genere la risposta ce la possiamo dare da soli. Infatti, se ci pensiamo bene, basta fare una ricerca su Amazon, ma anche su Internet con un motore di ricerca, per avere le pagine internet inondate di pubblicità delle cose che abbiamo cercato. E’ praticamente un delirio. Senza parlare delle email di pubblicità mirata che, dopo aver fatto una ricerca, ci vengono inviate tutti i giorni.

Abbiamo diversi mezzi per cercare di bloccare questo tipo di pubblicità:

– Le email le blocchiamo come posta indesiderata se il nostro browser lo consente, oppure le blocchiamo come posta indesiderata da web nel nostro account, ma poi, se non vogliamo magari perdere delle email, siamo costretti a controllare anche la posta indesiderata.

– Per il browser di navigazione, invece,  basta andare nelle opzioni del programma ed impostare le opzioni che ci possono evitare questa pubblicità, bloccandola all’origine, ma se usassimo questo blocco, molti dei siti che visitiamo abitualmente, non si aprirebbero più.

In pratica, dobbiamo cercare dei compromessi che non è facile gestire con semplicità.

Per l’uso di Whatsapp, d’altronde, sottostare alle nuove regole di privacy, significa dare l’autorizzazione alla proprietà di questo social di gestire tutti i nostri dati a suo piacimento.

Questo cambiamento di privacy per i nostri dati, era mormorato sui social da diverso tempo, ma nessuno avrebbe mai immaginato che fosse stata una cosa vera.

Fino a quando non c’è stata la comunicazione ufficiale, tutti abbiamo pensato a dicerie per allarmare gli utenti. Intanto, i dati di Whatsapp che Facebook vende a terzi, dovrebbero servire agli investitori pubblicitari di Facebook a migliorare la pubblicità dei prodotti e dei servizi.

La data prevista per l’applicazione di queste nuove regole di privacy era stata fissata per l’8 Febbraio, ma dopo il putiferio che si è scatenato, è stato rimandato tutto al 15 Maggio 2021. Intanto, per l’Italia, si è già attivato il garante per la privacy e staremo a vedere cosa accadrà.

Nonostante la dirigenza dell’app abbia rassicurato gli utenti, si è creato un movimento di opinioni, molto contrastanti tra loro, e molti utenti stanno valutando, analizzando innanzitutto le app alternative, se vale la pena abbandonare questo social.

Al di la di quello che ognuno deciderà in merito, vediamo di seguito le possibili alternative a questa app di messaggistica istantanea molto usata e, per  noi disabili della vista, molto semplice da utilizzare.

Alcune alternative a Whatsapp si chiamano Signal, Session, Telegram, Threema e Wire, app per la messaggistica istantanea che proteggono ugualmente la nostra privacy. Per noi disabili della vista, in base ad esperienze fatte, possiamo usare sicuramente le app che seguono e che sono accessibili alle tecnologie assistive.

1. Signal. Questa app mette la privacy al primo posto ed ha avuto un inatteso boom di download. Utilizza una forma di crittografia che permette di inviare messaggi non leggibili da altri e di fare chiamate che non si possono ascoltare, nemmeno con le intercettazioni. Inoltre, il numero di cellulare non è collegato all’account, ma viene utilizzato solo per creare una chiave privata utilizzata solo per la registrazione dell’account. Per il suo funzionamento non ci sono problemi e la funzionalità offre messaggi individuali, messaggi di gruppi, chiamate audio e video, messaggi che scompaiono dopo un determinato tempo e, volendo,  di tenere i nostri messaggi personali protetti dagli occhi indiscreti dei familiari.

2. Telegram. Questa app Non è una novità per i disabili visivi: infatti è già largamente usata, sia in ambiente iOS, sia in ambiente Android. Offre delle opzioni che Whatsapp non possiede. Consente di inviare messaggi e di parlare al telefono usando semplicemente un nome utente, senza bisogno di rendere palese il numero di cellulare. L’utente ha diversi vantaggi. Per esempio, consente di condividere file di grandi dimensioni e consente di creare gruppi aperti fino ad un massimo di 200.000 utenti.

Fin dal primo momento della sua creazione, chi l’ha programmata  ha sempre criticato Whatsapp per la sua pericolosità per la privacy, imputando tale pericolosità proprio a Facebook. Però, allo stesso modo di Whatsapp, anche Telegram conserva i metadati in forma non cifrata. Tali dati vengono conservati e riportano per quanto tempo, con chi e da dove abbiamo comunicato. Con Signal, per esempio,  questo non avviene. Però, devo dire che Telegram adotta un approccio di sicurezza, distribuendo le sue chiavi di crittografia. Telegram è stato proibito da Iran e Russia, un motivo per usarlo senza crearsi troppi problemi.

3. Threema. Questa app prende molto sul serio la privacy. Infatti, crittografa tutto, compreso messaggi, file e anche cambiamenti di stato. Tutto anonimo, tanto che non serve nemmeno  l’email o il numero di telefono per l’account. E’ un’app a pagamento, costa 4 Euro, ed è un’applicazione Svizzera, ecco il motivo principale per cui è così protetta. Solo che essendo poco diffusa, è difficile poter usare questa applicazione se gli altri non la utilizzano. Però, se serve un’app per comunicare con una persona specifica, per la sua sicurezza estrema, la possiamo usare.

In conclusione, non conoscendo benissimo le conseguenze per quello che Whatsapp applicherà alla privacy dei suoi utenti, attenderò gli eventi e, nel caso gli interventi di chi ha acquistato i diritti sui nostri dati fossero troppo invasìvi, provvederò a prendere i provvedimenti del caso.

Inoltre, sono certo che, essendo intervenuta l’autorità italiana sulla privacy, qualche soluzione migliorativa l’avremo e potremo usare questa app di messaggistica istantanea con un po’ di tranquillità e di privacy in più, rispetto a quello che tutti temiamo.

Nunziante Esposito, nunziante.esposito@uici.it

Museo Omero – Da Tiranno ad Amante: le voci maschili nel melodramma

Martedì 9 marzo ore 18:00 – evento online
Per la rassegna “La voce specchio dell’anima”

Quarto appuntamento con la rassegna “La voce specchio dell’anima”, organizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con gli Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona.

Gabriele Cesaretti, con l’intervento dal titolo “Da Tiranno ad Amante”, propone un excursus sull’evoluzione della voce lirica maschile, ne racconta le peculiarità approfondendo le voci di grandi protagonisti del XX e XXI secolo.

Cesaretti insegna materie letterarie e storiche nella scuola secondaria di secondo grado. Iscritto dal 2000 all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti della Regione Marche ha collaborato con numerose testate nazionali e straniere ed è anche autore di saggi editi in vari programmi di sala. Attualmente collabora con i quotidiani “Il Messaggero” e www.operaclick.com oltre che con il settimanale “La Meridiana”.

Puoi partecipare gratuitamente all’incontro sulla piattaforma Zoom del Museo Omero.

Prenotati all’indirizzo e-mail conferenze@museoomero.it oppure segui la diretta streaming sulla pagina YouTube del Museo Omero.

  • Martedì 9 marzo

“Da Tiranno ad Amante”. Le voci maschili nel melodramma.

Gabriele Cesaretti, docente di lettere, scrittore e giornalista, collabora con numerose testate nazionali.

  • Mercoledì 17 marzo

“Al Tuo Perpetuo Canto”. Le voci femminili nel melodramma.

Cristiano Veroli, musicologo. Collabora stabilmente con la Fondazione dell’Orchestra Regionale delle Marche.

  • Mercoledì 24 marzo

La voce è la tua impronta digitale – Il teatro. Il doppiaggio. La vita

Luca Violini, attore e doppiatore. Fondatore di Quellicheconlavoce.

Pubblicazione rivista “Corriere Braille” n. 10 8-14 marzo 2021

Si comunica che in data 8 marzo 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 10 8-14 marzo 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 5 marzo 2021. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2527

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

8 Marzo: Il Cammino Insieme (di Linda Legname)

Resoconto dei lavori della Direzione Nazionale

Gruppi di Lavoro nazionali (di Mario Barbuto)

Borsa di studio internazionale per studenti e ricercatori con disabilità

L’amico fedele

Stampanti Lexmark assistite da sintesi vocale completamente accessibili (di Rocco Clementelli e Nunziante Esposito).

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Irifor – Calendario riunioni Consiglio di Amministrazione Nazionale

Nei prossimi mesi daremo una nuova veste più funzionale al sito del nostro Istituto, in modo che siano di più facile reperibilità tutte le informazioni.

Al momento abbiamo inserito nella homepage il calendario delle prossime riunioni del Consiglio di Amministrazione Nazionale insediato il 20 gennaio 2021:

Mercoledì 24 Marzo 

Mercoledì 21 aprile

Mercoledì 12 Maggio

Mercoledì 16 Giugno

Mercoledì 14 Luglio

Mercoledì 22 Settembre

Mercoledì 20 Ottobre

Mercoledì 24 Novembre

Cagliari – Bando di Concorso “Diritti umani e diritti civili”

PRESENTAZIONE
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Sezione Territoriale di Cagliari, in collaborazione con il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari bandisce il Concorso “Diritti umani e diritti civili”.
L’iniziativa nasce con il proposito di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi dell’uguaglianza universale dei diritti al di là delle differenze di nascita, di colore, di genere, di religione, di ceto, di nazionalità e dalla convinzione del ruolo fondamentale che riveste la Scuola nella formazione di cittadine e cittadini consapevoli.
I concorrenti potranno partecipare inviando delle opere meglio specificate nel regolamento, ispirate alla seguente traccia:
“Il mese di gennaio propone diverse ricorrenze significative che ci invitano a riflettere sullo stato dei Diritti Umani e sul significato di Cittadinanza.
In un mondo ancora segnato da tanti conflitti, ingiustizie e disuguaglianze, il primo giorno del mese e dell’anno infatti è dedicato alla giornata mondiale della Pace;
il 24 si celebra la giornata internazionale dell’Istruzione, che è allo stesso tempo un diritto individuale ma anche un bene di pubblico interesse;
il 25, invece, ci riporta, tristemente, alla scomparsa di Giulio Regeni, il giovane ricercatore trovato senza vita in Egitto;
infine il 27, giorno della Memoria, si commemora la tragedia della Shoah.
Tali ricorrenze sono un invito a conoscere e difendere i diritti umani e civili faticosamente conquistati e ci ricordano che essi possono essere messi in discussione in ogni momento e in ogni luogo”.

REGOLAMENTO BANDO
Art. 1 – Destinatari
Il concorso è rivolto esclusivamente alle classi prime e seconde delle Scuole Secondarie di I Grado del territorio di competenza dell’UICI Sezione Territoriale di Cagliari – Città Metropolitana di Cagliari e Sud Sardegna.

Art. 2 – Opere ammesse
Le classi potranno partecipare al concorso attraverso l’elaborazione di un’opera inedita, mai incisa, rappresentata o proiettata.
La stessa potrà essere espressa in qualunque forma artistica e dovrà ispirarsi alla traccia indicata nella presentazione del bando; dovrà, inoltre, essere accessibile ai non vedenti, ovvero resa godibile dagli stessi in autonomia.
A titolo di esempio si indicano la POESIA, il RACCONTO, il SAGGIO, il CORTOMETRAGGIO (massimo 20 minuti), la CANZONE, l’OPERA GRAFICA O SCULTOREA.

Art. 3 – Modalità di partecipazione Ciascuna classe ammessa potrà partecipare al concorso presentando un solo elaborato, il quale dovrà essere consegnato a mano, previo appuntamento e compatibilmente con l’emergenza sanitaria in corso, presso gli uffici dell’UICI Sezione Territoriale di Cagliari, siti in via del Platano, 27, alla Presidente o a un suo delegato, nei giorni di apertura al pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 – martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
Oppure potrà essere inviata a mezzo posta raccomandata a.r. o, qualora si tratti di opera dematerializzata, tramite PEC all’indirizzo: uicica@pec.it
Le opere dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 31 maggio 2021. Non farà fede il timbro postale di spedizione.
Ogni lavoro dovrà riportare un titolo e l’identificazione della classe e della scuola che l’ha realizzato.
Le opere non verranno restituite.

Art. 4 – Giuria e premio
Gli elaborati pervenuti saranno sottoposti alla valutazione della Giuria, composta dalla Presidente dell’UICI Sezione Territoriale di Cagliari e da altri 4 membri da lei designati: n. 2 componenti del Consiglio di Amministrazione Uici Sezione Territoriale di Cagliari, n. 1 rappresentante del Centro di Consulenza Tiflodidattica e n. 1 docente dell’Università degli Studi di Cagliari.
La Giuria, a suo insindacabile giudizio, decreterà la classe vincitrice del concorso; l’esito sarà comunicato e reso noto sul sito web, a mezzo stampa e social entro il 30 settembre 2021.
Alla classe autrice dell’elaborato prescelto sarà assegnato un premio di € 1000.00 (mille/00 euro), messo a disposizione dalla Presidente dell’UICI Sezione Territoriale di Cagliari, Maria Basciu.
Il premio verrà accreditato sul conto corrente bancario dell’Istituto Scolastico di riferimento.
Seguirà una cerimonia di premiazione in data e con modalità da concordare, compatibilmente con l’emergenza sanitaria.
Al termine del concorso, le opere potranno essere rese pubbliche sulla stampa, sui mass media, sui social e su siti WEB.

Art. 5 – Varie
La partecipazione al Concorso è subordinata all’accettazione del presente Regolamento in ogni suo articolo.

Art. 6 – Privacy
I partecipanti dovranno autorizzare l’Uici Sezione Territoriale di Cagliari e il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Cagliari al trattamento dei dati sensibili finalizzato al corretto svolgimento del concorso ed alle pubblicazioni di cui all’art. 4, attraverso la sottoscrizione del Dirigente Scolastico dell’apposito modulo allegato.

ALL 2 – PRIVACY.doc

Direzione Nazionale e ripartizione territoriale

Care amiche e cari amici,

con la riunione della Direzione del 25 febbraio scorso è stata definita la ripartizione territoriale che consentirà di offrire alle sezioni e alle sedi regionali la vicinanza costante e il supporto continuativo della presidenza e della dirigenza nazionale. 

Dopo il Congresso e l’insediamento degli Organi statutari, abbiamo riflettuto a lungo sulle forme più appropriate da dare al nostro assetto organizzativo, perché sentiamo maturo il tempo di un significativo salto di qualità, da compiersi anche nel solco di quel processo di rinnovamento e ammodernamento della nostra Associazione, già iniziato con il Congresso del 2015.

Appare oggi, infatti, poco funzionale e perfino un po’ rischioso persistere con un modello basato sulla vecchia formula ormai stantìa di un responsabile per ciascuna regione o al massimo due regioni. Vogliamo invece sperimentare con coraggio e consapevolezza nuovi modelli ispirati alla possibilità di presenza del complesso dei componenti della Direzione Nazionale su porzioni di territorio molto più ampie e diversificate, anche nel rispetto del principio di collegialità e per evitare l’eventuale consolidarsi di profili troppo marcatamente personalistici.

Abbiamo pertanto unanimemente convenuto di non attribuire singoli territori a singoli componenti della Direzione, procedendo invece, in alternativa, alla costituzione di due team di quattro componenti l’uno, con un coordinatore per ciascun team e con il Presidente Nazionale quale riferimento ultimo, apicale e unificante.

Undici regioni sono state ricomprese nel Team1 e dieci nelTeam2, in base a criteri generali di equilibrio non necessariamente geografico, avendo comunque cura di assicurare la corrispondenza di ciascun componente della Direzione con la propria regione di provenienza.

Ciascun Team, inoltre, farà in modo di coordinarsi con i consiglieri nazionali e i presidenti regionali dei territori in esso ricompresi, in una sorta di gruppo allargato che rafforzerà la presenza dirigente comune a supporto delle singole sezioni e regioni, in un nuovo spirito di collegialità e di collaborazione orizzontale e verticale.

Un modello del tutto innovativo che porterà risultati positivi a ogni livello, utili alla crescita della nostra Associazione, purché ciascuno di noi offra il proprio contributo di partecipazione e di sostegno, in un clima nuovo nel quale la collaborazione e la fiducia reciproca dovranno contare molto di più rispetto ai confini sezionali e regionali e alle prestazioni solistiche.

      Sotto la responsabilità del proprio coordinatore, per lo svolgimento delle proprie attività, ciascun team, composto come di seguito elencato, si avvarrà della segreteria della presidenza nazionale e di un indirizzo email appositamente istituito.

Team uno

Linda Legname, coordinatrice

Marino Attini, Adoriano Corradetti, Giuseppe Lapietra.

Email Territorio1@uici.it

Regioni

Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia-Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle D’Aosta.

Team due

Vincenzo Massa, coordinatore

Mario Girardi, Cristina Minerva, Antonio Quatraro.

Email territorio2@uici.it

Regioni

Alto Adige, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Toscana, Trentino, Umbria, Veneto.

Per le comunicazioni di interesse, le Sezioni e le Sedi regionali, quando previsto, avranno cura di indirizzare la corrispondenza, oltre che ai destinatari diretti, al Presidente Nazionale e all’indirizzo email del territorio di appartenenza (territorio1@uici.it o territorio2@uici.it), nonché al consigliere o ai consiglieri nazionali della regione di provenienza della corrispondenza, ove ve ne siano.

Gli uffici e i servizi della Sede nazionale, per le comunicazioni indirizzate alle Sezioni e alle Sedi regionali, si regoleranno nello stesso modo.

Abbiamo iniziato un nuovo cammino di innovazione e adeguamento della nostra struttura a ogni livello, orgogliosi e fortunati di esserne partecipi e protagonisti.

Crediamoci! E tanti altri, ci crederanno insieme a noi.

Messina – Settimana Mondiale del Glaucoma

La IAPB Italia Onlus (Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) promuove ed organizza insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, LA SETTIMANA MONDIALE DEL GLAUCOMA che si svolgerà dall’8 al 14 marzo 2021 con una serie di iniziative a favore della sensibilizzazione e della prevenzione.
In tutto il mondo l’attenzione è puntata sul “ladro silente della vista” , il glaucoma, una malattia
degenerativa che colpisce solo in Italia oltre un milione di persone, la metà delle quali non è neppure consapevole di esserne affetta.
La Sezione Territoriale UICI di Messina, partecipa alla campagna informativa attraverso la distribuzione di materiale in diverse piazze della città e in alcune farmacie.
Lunedì 8 marzo la sezione dell’UICI di Messina effettuerà visite gratuite presso il proprio
ambulatorio oculistico di Via Santa Cecilia, 98 a coloro che si prenoteranno telefonando al numero 0902938637.
“Il glaucoma è una delle patologie per le quali la prevenzione risulta di fondamentale importanza; le sue conseguenze si possono prevenire purché la malattia sia diagnosticata e curata tempestivamente. È sufficiente una visita oculistica che comprenda anche la misurazione della pressione oculare: si tratta di un esame breve e non invasivo, al quale ci auguriamo che in tanti colgano l’occasione di sottoporsi, sia contattando i nostri uffici al numero 0902938637, sia rivolgendosi all’oculista di fiducia, perché un controllo può fare la differenza”.
Le malattie che colpiscono l’occhio sono numerose e per lo più sono anche molto invalidanti.
Importante tenere sotto controllo regolarmente la propria vista a tutte le età, anche se non si accusano disturbi o difetti visivi. Sembra assurdo, ma in realtà molti sintomi di malattie oculari passano inosservati.
Questo avviene perché il nostro corpo tende ad abituarsi al difetto visivo, soprattutto se progressivo.
È, quindi, possibile solo attraverso un controllo periodico eseguito da un medico oculista, riconoscere,
prevenire o curare tempestivamente, eventuali malattie oculari potenzialmente responsabili di ipovisione, se non, in certi casi di cecità.