Alyssa testimonial dei ragazzi ciechi a lezione da casa

Fonte: Il Tirreno del 18/04/2021

Il suo desiderio è tornare davanti al mare, al tramonto, quando potrà uscire di casa. Ma anche viaggiare, avere le persone davanti a sé, andare a scuola in presenza, finire il liceo, laurearsi e diventare giornalista. Alyssa Bruni è una ragazza piena di vita e molto determinata, con i suoi 17 anni vissuti senza rinunce. Nata e cresciuta a Rosignano, frequenta la quarta del liceo in Scienze umane all’istituto “Fermi”. Il fatto che sia non vedente dalla nascita non è mai stato per lei un problema insormontabile. Ha viaggiato, coltivato le amicizie, ha studiato, si è fidanzata e divertita come tutte le ragazze della sua età. Merito soprattutto della sua famiglia, mamma Antonella e babbo Alessio, della sorella gemella Emma e della più piccola Mia, 11 anni, che vivono nella loro casa davanti al mare. «La mia famiglia mi ha permesso di fare esperienze in tutti gli ambiti della vita, senza mai negare l’esistenza del problema», dice. Alyssa ha raccontato la sua vita durante la pandemia a “Ragazzi interrotti”, approfondimento sulla generazione della didattica a distanza curato da Sky Tg24. Il programma, rilanciato sui social, ha reso la storia di Alyssa molto popolare. «La redazione di SkyTg24 ha contattato un centro nazionale di tiflo-didattica (che si occupa cioè di didattica per non vedenti, nda) e sono stata scelta per rappresentare questa categoria di studenti – spiega -. Così sono stata coinvolta dalla mia tiflologa, che mi affianca dai tempi della scuola materna, supporta i miei genitori e gli insegnanti da quando ero bambina. Lei mi aiuta con il braille, con l’orientamento e con l’uso del bastone. Quando mi ha chiamata, ho deciso di partecipare». Alyssa è disinvolta e sorridente. «Sono cresciuta normalmente – prosegue – ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha permesso ogni esperienza. Niente mi è stato precluso e i miei limiti li ho compresi da sola con il tempo». A fare la differenza è stata anche la sorella gemella Emma. «Avere una gemella che vede è di grande aiuto. Abbiamo un rapporto molto speciale, pur vivendo vite separate. Siamo indispensabili l’una per l’altra ma ognuna ovviamente ha la sua indipendenza. Anch’io conduco una vita normale e fin quando si poteva uscivo con gli amici». Il profilo Facebook di Alyssa è pieno di sorrisi, viaggi, amicizie. «Ho viaggiato fin quando si poteva. Prima del Covid sono andata una settimana in Inghilterra, a Oxford, per uno stage linguistico. A settembre a Palermo da colui che era il mio fidanzato» racconta. Un altro capitolo positivo nella sua vita è la scuola. «Ho avuto molta fortuna – racconta – dalla materna in poi ho incontrato sempre persone molto competenti, in grado di comprendere il mio problema e di darmi una mano. Ho vissuto il mio percorso scolastico tranquillamente, senza problemi». Alyssa sul suo futuro ha le idee molto chiare: «Il mio sogno è diventare giornalista – racconta – mi iscriverò alla facoltà di scienze della comunicazione e dopo la laurea cercherò di prendere la strada del giornalismo. Mi piace scrivere e credo che il giornalismo possa essere il mio futuro. Poi onestamente non condivido alcune tendenze dell’informazione di oggi. Perciò vorrei portare la mia sensibilità nel modo di raccontare i fatti, lontana dalla ricerca continua di like sui social, che non è l’essenza e la missione di questo mestiere». Con la pandemia la diciassettenne ha dovuto rinunciare a molte attività, come tutti i giovani, ma con maggiori difficoltà degli altri. «La vita durante la pandemia è diventata molto complicata – ammette – è arrivata all’improvviso la didattica a distanza, che ha comportato anche problemi logistici. E poi io prima facevo diecimila cose, le mie giornate erano molto piene. Stare a casa senza contatto col mondo esterno e con le mie passioni mi ha messo davvero in difficoltà». Il suo desiderio più grande? «Pensando al fatto che comunque non vedo, se penso alle cose che mi mancano direi che non sono questioni pratiche, ma idee che non possono essere definite facilmente. Per esempio: io so come è fatto il mare, ma vederlo sarebbe un’altra cosa. Lo stesso per me sarebbe vedere le persone negli occhi. Ho l’impressione di perdere una parte del rapporto con gli altri, che si rivela nell’immediatezza dell’incontro. Ognuno la vive a modo proprio e questo è il mio». 

Marche – Giovane non vedente al lavoro con la Croce Rossa

Da Visso e Uici un progetto pilota tra i primi in Italia

Il tirocinio formativo di Mirco Loretoni fa parte del piano ‘Ci vediamo al lavoro’ promosso dall’Unione ciechi e ipovedenti delle Marche con il sostegno dell’8×1000 della Chiesa Valdese

“C’è chi deve essere accompagnato in ospedale a fare terapie importanti, chi è positivo al Covid e ha bisogno di farmaci a casa, ci sono gli anziani che non possono uscire per fare la spesa e chi ha perso il lavoro e ha bisogno di un pacco alimentare. Le chiamate sono sempre tante, le giornate volano e quando la sera torni a casa sei soddisfatto di te perché hai avuto la possibilità di aiutare tutte queste persone ad andare avanti. E andare avanti, in certi giorni, è molto complicato”.

Mirco Loretoni ha 36 anni e un ottimismo incrollabile. Perito elettrico-elettronico, dieci anni fa un grave incidente sul lavoro gli ha portato via la vista, ma non la voglia di costruire.

Giovane consigliere comunale a Visso (Mc) e socio dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti delle Marche, in questi mesi è impegnato nella sede della Croce Rossa del piccolo comune montano, in uno dei tirocini formativi attivati dall’Uici regionale nell’ambito del progetto ‘Ci vediamo al lavoro’.

Lanciato due anni fa con il duplice obiettivo di incentivare l’inserimento lavorativo dei giovani non vedenti o ipovedenti e sensibilizzare il mondo produttivo sulle loro potenzialità, nel caso di Mirco il piano è andato oltre, trasformandosi di fatto in un progetto pilota tra i primi a livello nazionale per l’inserimento degli operatori disabili visivi nelle Cri.

“Seguiamo l’esperienza lavorativa di Mirco con grande soddisfazione – commenta il presidente Uici Marche, Cristiano Vittori –. La sua attività sta centrando più di un risultato. Ringraziamo l’Otto per Mille della Chiesa Valdese che sostiene il tirocinio, la Croce Rossa di Visso che lo ha accolto e il nostro giovane socio che si è messo in gioco dimostrando tutta la sua professionalità e umanità”.

Mirco, che tipo di mansioni svolgi?

“Oltre al 118, la Croce Rossa svolge attività di assistenza alla popolazione. Io faccio parte di una squadra che si occupa della consegna dei beni di prima necessità alle famiglie, che accompagna pazienti a fare terapie e mi occupo della gestione dati del magazzino dei beni alimentari: in pratica carico sul computer tutti i dati relativi alle consegne e alle attività che gli operatori della Croce Rossa

svolgono ogni giorno. Mi trovo benissimo e mi piace molto, è un compito che avevo già svolto prima di perdere la vista. Spero non si esaurisca con la fine del tirocinio”.

Su quale territorio operate?

“La Croce Rossa di Visso è diretta da David Celi e opera anche nei comuni di Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo e Pieve Torina, per un totale di circa 4 mila abitanti. La situazione è particolare perché moltissime famiglie sono nelle Sae (le abitazioni di emergenza del dopo terremoto) e ora devono fare i conti anche con il Covid. Ogni tanto qualcuno ha la tentazione di lasciarsi andare, poi vedono me ed è come se ricevessero una nuova spinta: è un reciproco scambio di energia”.

Il terremoto, e un peso specifico doppio per le difficoltà che gravano sulle popolazioni della zona. Ma se ne parli a Mirco ecco che riaffiora l’ottimismo: “Sì, c’è molto da ricostruire, ma tante attività stanno ripartendo. Ce la faremo”.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per Mercoledì 28 aprile 2021 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uici.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero

06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure                 

– Alexa APRI Slash Radio Web

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Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile che tanto ha già arricchito in spirito questo vostro Presidente.

Dopo 15 anni torno a scuola

Autore: Sipontina Principe

Il 6 aprile del 2005 mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere, presso l’Università La Sapienza di Roma, con 105. L’anno scorso, dopo 15 anni sono tornata a scuola. Da ottobre 2020 a gennaio 2021 ho frequentato online i corsi organizzati dall’I.Ri.Fo.R. Ho scelto 4 moduli:

– la persona disabile visiva in età evolutiva, con deficit complessi: integrazione delle competenze diagnostiche, riabilitative ed educative;

– l’apprendimento della scrittura Braille, per gli alunni non vedenti ed ipovedenti;

– sussidi didattici e discipline;

– tifloinformatica e scuola.

Mi manca il modulo riguardante l’integrazione scolastica che, spero venga riproposto il prossimo settembre.

Tutti i temi trattati sono stati molto interessanti, ma alcuni mi hanno colpito maggiormente:

– la gestione del comportamento problema;

– la didattica del Braille;

– i sussidi didattici consigliati, per studenti non vedenti ed ipovedenti;

– l’informatica.

Le lezioni si sono svolte tramite il sistema di video conferenza Zoom, il martedì, mercoledì e giovedì, dalle 15.00 alle 19.00. L’aula per me non era virtuale, ma fisica; immaginavo di stare seduta al banco, come a scuola, insieme ai compagni di diverse età e categorie: insegnanti, genitori di ragazzi con disabilità visiva, responsabili dei centri di consulenza tiflodidattica. Di fronte a me c’erano gli insegnanti che spiegavano gli argomenti con dedizione, passione, professionalità. Amavo sedermi davanti, per ascoltare meglio i concetti fondamentali. Intervenivo spesso, per domande ed osservazioni. Ho avuto riscontri positivi con gli organizzatori ed i docenti dell’I.Ri.Fo.R., perché a prescindere dalle lezioni, mi hanno trasmesso l’esperienza, guida importante per il mio cammino formativo. L’ente ha lavorato e lavora tanto, per rendere accessibile il materiale per lo studio e le prove d’esame. Il 25 marzo ho sostenuto il colloquio orale sui 4 moduli, superandolo brillantemente. La commissione mi ha chiesto: “Come mai lei ha frequentato questi corsi?”, ho risposto: “Per cultura personale, offrire la consulenza ai genitori, insegnanti ed educatori dei diversamente abili. Un giorno vorrei insegnare il Braille e l’Informatica ai non vedenti ed ipovedenti con e senza minorazioni aggiuntive, affiancando il docente di sostegno in classe. Nella città in cui vivo vige una scarsa cultura della disabilità visiva, eccezion fatta per chi conosce le mie abilità”.

I corsi sono stati un trampolino di lancio, visto che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Foggia mi ha nominata rappresentante di zona, per il territorio di Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo; quindi, chi ha bisogno, può chiedermi una consulenza e riferirò al Consiglio sezionale le difficoltà di integrazione scolastica e sociale dei soggetti interessati.

Il 18 aprile 2021 sono intervenuta in videoconferenza come ospite al programma “Quelli della Domenica”, in onda ogni domenica alle 10.30 trasmesso in streaming su Radio Manfredonia Centro. L’emittente radiofonica è stata sensibilissima nei miei confronti, concedendomi l’opportunità di trattare le problematiche relative alla pluridisabilità.

Il 21 aprile ho ricevuto via e-mail gli attestati dei moduli frequentati; sono riconoscimenti, per i traguardi da me raggiunti e non semplici pezzi di carta. Certamente, rappresentano un motivo in più, per farmi spazio nella società in cui vivo.

Concludo questo articolo, facendo 2 appelli:

appena ripartiranno i corsi I.Ri.Fo.R., non perdete l’occasione, perché sono treni importanti per la vostra vita.

I non vedenti ed ipovedenti hanno il rifiuto dell’informatica e delle nuove tecnologie; è inaccettabile questo! Iscrivetevi ai corsi di informatica, per scoprire le novità offerte dai nuovi software adattativi e dispositivi touch screen.

Irifor – Soggiorno “Primo Sole”, presso Olympic Beach Hotel “Le Torri” di Tirrenia

Dal 29 maggio al 12 giugno 2021, presso il Centro “Le Torri G.Fucà – Olympic Beach Hotel” di Tirrenia, I.RI.FO.R. Nazionale organizzerà anche quest’anno  il soggiorno “Primo Sole”, dedicato alla terza età, ma aperto a tutti i soci, per favorire il processo di inclusione e di integrazione tra generazioni.

L’offerta del soggiorno, a persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, si articola nei seguenti importi:

  • Camera singola in Torre B euro 868,00
  • Camera doppia in Torre B euro 798,00
  • Camera doppia in Torre A euro 980,00

•  Servizio di Pensione Completa con acqua e vino ai pasti

•  Cocktail di benvenuto

•  Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini

•  sala riunioni a completa disposizione per iniziative e serate ludiche

•  animazione e intrattenimento

•  una serata con piano bar con cantante

•  servizio spiaggia (ombrellone e sdraio)

Alla quota va aggiunta la tassa di soggiorno di Euro 7,50, dovuta al comune di Pisa.

Servizi a richiesta a pagamento:

a. Escursioni.

b. Parrucchiera.

c. Estetista.

d. Infermiera.

Corso gratuito di Alfabetizzazione informatica per computer e per smartphone.

I corsi di Alfabetizzazione informatica saranno tenuti, con la consueta competenza, dal nostro Nunziante Esposito e dovranno essere richiesti all’atto della prenotazione del soggiorno. 

Attività ludico ricreative

Con la collaborazione dello staff dell’hotel saranno organizzati giochi di squadra, tornei amichevoli di showdown, Bowling, bocce e scacchi per il divertimento di tutti.

Non mancheranno infine, serate culturali ed eventi musicali.

Prenotazioni e informazioni

Per informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno è possibile rivolgersi direttamente a:

Olympic Beach Le Torri

tel. 050 32.270

fax. 050 37 485

email: info@centroletorri.it

Tutte le attività saranno realizzate nel rispetto delle normative anti Covid 19 vigenti al momento dello svolgimento dell’iniziativa.

Museo Omero: un’attività scientifica di rilievo e mai interrotta

Abbiamo pensato di raccontare l’attività scientifica del Museo Tattile Statale Omero che, in questo anno di chiusura, non si è mai interrotta e anzi ha continuato a fiorire grazie a nuovi corsi di formazione online e consulenze tiflologiche a vari Enti.

Nell’anno accademico 2020/21 presso l’Accademia Santa Giulia di Brescia abbiamo curato un innovativo corso di formazione dedicato alle “Tecnologie dell’educazione”. Fortemente voluto dalla direttrice dell’Accademia, Cristina Casaschi, il corso ha visto il Museo portare la propria esperienza su molteplici temi inerenti la disabilità e l’integrazione culturale, l’accessibilità ai musei e ai luoghi della cultura, i valori estetici della tattilità, le tecnologie tiflodidattiche e quelle per l’accesso alla comunicazione e all’informazione, i metodi e gli strumenti per l’educazione e l’apprendimento inclusivi. Si tratta del primo corso universitario dedicato interamente a questi temi, che ha impegnato gli studenti in 15 moduli per un totale di 45 ore complessive. Il prossimo anno sarà probabilmente riproposto e vedrà aumentare le ore dedicate alla produzione dei sussidi tiflodidattici e alla sperimentazione di forme d’arte accessibili.

Vari sono stati anche gli interventi in corsi di laurea come all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, all’Accademia di Belle arti Urbino e prossimamente alla Scuola di specializzazione Beni culturali di Macerata.

Lo scorso febbraio siamo stati invitati dall’associazione “La Lumière” di Liegi per tenere un corso di formazione in lingua francese dedicato agli operatori museali e ai mediatori culturali belgi sui temi legati all’accessibilità e all’estetica dell’arte. Nello stesso mese abbiamo tenuto un corso sul turismo accessibile per l’associazione di guide turistiche toscane “Libero Accesso APS”.

Appena avviato è il lavoro come formatori e consulenti per l’ideazione di percorsi ed attività educative accessibili per la rete museale di Senigallia nell’ambito del bando finanziato dalla Regione Marche “Aggregazioni museali”.

Al contempo il nostro laboratorio sta lavorando alla produzione di disegni a rilievo per i Musei Civici di Venezia e altre collaborazioni sono in atto con la Fondazione Tercas di Teramo, la Banca d’Italia, la società Historian di Lugano, il Mart di Trento e Castel Sant’Angelo a Roma per consulenze su percorsi accessibili e realizzazioni di supporti tiflodidattici come disegni e traduzioni a rilievo e didascalie Braille.

Numerose sono anche le richieste di consulenza per audioguide e descrizioni di opere attente alle esigenze delle persone con disabilità visiva, nonché interventi e consigli sull’accessibilità digitale.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina Giovanni da Chio 28, 60121 Ancona

tel. 071.2811935

www.museoomero.it

info@museoomero.it

Pubblicazione rivista “Corriere Braille” n. 16 22-28 aprile 2021

Si comunica che in data 22 aprile 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 16 22-28 aprile 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 20 aprile 2021. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2546

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Resoconto Direzione Nazionale del 15 aprile 2021 (a cura di Vincenzo Massa)

Soggiorno estivo nazionale cani guida «Insieme sullo Stretto»

Museo Omero: Internazionale anche grazie all’esperanto

FirmaOk di Poste: come usarla con il software di firma Bit4Id (di Nunziante Esposito)

È attivo da fine gennaio il Qr-Code Inps, il servizio per le persone con disabilità

Laboratori di Pasqua a distanza, esperienze positive (di Giorgio Piccinin)

Villae da toccare, nuovi percorsi tattili

5 x 1000.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Slash Radio Web – Presentazione libro “Il talento di essere nessuno”, di Luca Ward

Giovedì 22 Aprile, alle 16.10, sarà ai microfoni di Slash Radio Web, una voce inconfondibile, versatile e affascinante: quella di Luca Ward, il più celebre doppiatore italiano contemporaneo, che per Sperling&Kupfer ha scritto l’autobiografia “Il talento di essere nessuno”. Ha dato la voce a Russell Crowe nel Gladiatore, a Samuel L. Jackson in Pulp Fiction, a Pierce Brosnan in James Bond, e anche a Hugh Grant nel Diario di Bridget Jones. E questo solo per citare alcuni nomi. Luca Ward è senza dubbio il più celebre doppiatore italiano, ma è anche molto di più. È un attore di straordinario talento che ha calcato palcoscenici leggendari e che è diventato un volto noto del piccolo schermo per aver preso parte a fiction di successo come CentoVetrine ed Elisa di Rivombrosa. Il pubblico lo ama e lo segue con grandissimo interesse sui social, dove raccoglie più di un milione di fan grazie alla sua ironia e alla sua genuinità. Ma la verità è che di lui si sa molto poco. L’adolescenza difficile, gli amori appassionati e il legame indissolubile con il mare: per la prima volta, Luca Ward si mette a nudo. Un libro sorprendente che racconta, attraverso aneddoti e ricordi, tutta la verità sul mondo del cinema e del doppiaggio, e che non risparmia il lato più intimo e privato di Luca Ward. Una storia toccante e divertente che parla di talento: il talento di essere, allo stesso tempo, tutti e nessuno

Luca Ward è nato nel 1960 a Roma, dove vive tuttora con la famiglia. Doppiatore e attore di grandissimo successo, è padre di tre figli. Il talento di essere nessuno è la sua autobiografia, un sorprendente racconto della sua vita privata e professionale.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uici.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

– Inviando un messaggio WhatsApp o una nota audio al numero 371 3894496.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uici.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl%E2%80%A6

Incontro con gli autori del libro “L’Affare Modigliani”

La Federazione Nazionale Stampa Italiana in collaborazione con Articolo 21 presentano il libro inchiesta “l’affare Modigliani”, chiarelettere editore

Incontro con gli autori Dania Mondini e Claudio Loiodice

Con la partecipazione di:

Senatore Pietro Grasso, già Presidente del Senato ed ex Procuratore Nazionale Antimafia

Coduce:

Stefano Corradino, Giornalista e Direttore di Articolo 21

Interventi di:

Beppe Giulietti, Presidente FNSI

Rocco Cerone, Federazione Stampa Trento

Giuseppe Antoci, Presidente onorario Fondazione Caponnetto.

I partecipanti potranno intervenire con domande e considerazioni

Giovedì 22 aprile ore 16:00

Regia di: Roberto Grigoletto

Riunione Zoom ID: 896 6658 5327

Passcode: 878604

email: r.grigoletto@yaliconsulting.com / laffaremodigliani@gmail.com

Digitale Terrestre DVB T2?

Autore: Rocco Clementelli

Di cosa si tratta?

Nessuna materia fantascientifica, si tratta di frequenze di trasmissione dei segnali delle nostre TV, i canali attraverso i quali ci arrivano al nostro televisore di casa tutti i programmi che trasmette la RAI, Mediaset e tutti gli altri operatori televisivi.

Anche se stiamo ancora in piena pandemìa, in questi giorni si sente parlare sempre di più di questo cambio di frequenze televisive e, soprattutto, del passaggio al nuovo Digitale Terrestre denominato appunto DVB T2.

Questo nuovo protocollo di trasmissione non compatibile con vecchi televisori e anche con quelli di pochi anni fa, ci vedrà costretti a cambiare questo elettrodomestico, oppure, danno minore, ci costringerà ad aggiungere al nostro tv un decoder. Questa seconda opzione, anche se meno onerosa, ancora una volta ci porterà ad avere più telecomandi. Inoltre, non sono da escludere anche tanti fastìdi di ricezione e di montaggi sui nostri tv, anche se moderni, ma non abilitati al nuovo protocollo di trasmissione. ma andiamo per ordine.

come prima cosa verifichiamo se la nostra tv e pronta a decifrare il dvdt2.

Per saperlo, ci basterà sintonizzare il canale 100 oppure il 200. Se apparirà una schermata che ci informa, appunto, della presenza del protocollo, possiamo tirare un sospiro di sollievo: il televisore è abilitato.

Se invece appare un canale, provate a risintonizzare tutti i canali. Fatto ciò, se proprio non appare lo schermo blu con il messaggio, allora bisogna cambiare tv o, come dicevo in precedenza, dobbiamo dotarci di un decoder.

Se proprio non possedete un televisore abbastanza recente ed avete un televisore di vecchia concezione, Questa potrebbe essere una buona occasione per acquistare qualcosa di nuovo e soprattutto accessibile.

Infatti, da qualche tempo, le case produttrici di televisori hanno integrato nei loro “Smart tv” la tecnologia assistiva, con l’uso di sintesi vocali belle, gestite da veri e propri screen reader, in grado di gestire il mondo televisione quasi completamente: vedi sintonizzazione canali, volume, guida programmi, eccetera. Inoltre, solo nei canali rai, anche la gestione delle audio descrizioni. Da tener presente che le audio descrizioni sono presenti sui canali Rai, ma solo se nei programmi è stato implementato ed è quindi disponibile.

Per verificare se si dispone della possibilità di avere le audio descrizioni, basta cercare il tasto giallo, per alcuni TV è il penultimo in basso a destra, ultima riga, e intorno ad esso ci sono tutte le altre funzioni che possono appunto servire alla buona gestione dei canali e delle altre funzionalità in autonomia .

Questi nuovi televisori vengono definite Smart tv. Ma cosa sarebbe in pratica un televisore denominato con la parola Smart?

Le Smart tv sono provviste di connessione a internet ed hanno un sistema operativo proprio come i nostri pc e smartphone. Sono in grado di navigare in internet, ma soprattutto sono capaci di trasmettere in streaming, naturalmente tramite le app scaricabili da Play Store, tutti i programmi nelle varie piattaforme quali “NETFLIX, AMAZON PRIME, YOUTUBE, RAI PLAY, Disney plus” e molto altro…

Questi contenuti sono fruibili tramite connessione Wi-Fi, o tramite LAN cablata, e sono più o meno gestibili dagli screen reader presenti a bordo dei televisori. Non a caso, quelli che ho citato sopra sono appunto già accessibili e solo se abbiamo sottoscritto un abbonamento con chi gestisce queste piattaforme.

Le Smart tv sono tutte chiacchierone, nel senso che sono tutte dotate di screen-reader?

Purtroppo no!

Infatti, al momento della stesura di questo articolo, la gamma di tv dotate di screen-reader è limitata a 3 marchi: ” SONY, ANDROID TV. LG, WESO TV. Tizen (Smart HUB) di Samsung”.

Come capire se sono parlanti e, quindi, dotate di screen-reader?

In merito alla prima Sony, si tratta di tv Smart Android e, appunto, è il sistema operativo di Google che sapientemente la casa a sviluppato per gestire i televisori Smart, e come in ogni Android, è presente il TalkBack che permette di gestire a pieno tutto il mondo tv e anche diverse piattaforme streaming. Ma la Sony ha fatto qualcosa in più; nelle impostazioni è presente alla voce accessibilità, anche uno Screen reader, chiamato semplicemente così, che in scioltezza gestisce il suo sistema in maniera discreta e sapiente.

Dico discreta,) in quanto tale screen reader parla, ma se vogliamo ad esempio sapere di che canale si tratta e che film è in onda, dobbiamo premere un tasto e la tv partirà con descrizione e appunto numero canale; le tv SONY che ci permettono di fare questo e avere l’accessibilità sono i modelli Android da 43 pollici in su. Vi basterà sapere appunto che è installato Android e poi il resto si attiva nelle impostazioni.

La seconda casa che consente la gestione con screen reader del suo tv è la LG che, in ogni televisore Smart con sistema operativo WEB SO, dalla versione 3.5 in poi, ha integrato il lettore di schermo, appunto denominato da LG “guida vocale”, .

In questo caso, la LG ha sviluppato in proprio un ottimo sistema operativo basato su Linux, ovviamente, riscrivendo il sistema operativo proprio per i tv. Tanto è valido questo sistema operativo che circa 20 altre case produttrici di televisori hanno deciso di installarlo nei loro prodotti. Questo ci consentirà nei prossimi anni di avere altri marchi con le sintesi vocali già installate.

LG ha fatto qualcosa di fantastico, in quanto, le sue tv Smart partono dalla piccolissima 24 pollici a salire, quindi, abbiamo modo di poter scegliere sia le dimensioni, sia il prezzo. Si può prendere una piccola 24 pollici a meno di 200 euro. Praticamente quanto un normalissimo tv anonimo.

Cosa dobbiamo tener conto quando prendiamo una lg?

Il sistema operativo deve essere come sigla “web so 3.5” e versioni successive. Versioni precedenti non vanno bene. Un’altra cosa è da tener conto: per quale mercato è stata prodotta. Questa informazione conta moltissimo, perché, anche se i modelli sono uguali per tutti i paesi, in tv non prodotti per il mercato italiano, dicasi “mercato parallelo”, potrebbe avere qualche differenza nel sistema operativo e vanificare l’acquisto.

Il terzo marchio produttore di tv con una guida vocale, è la coreana Samsung. Questa casa è stata la prima a presentare un prodotto accessibile per i non vedenti, almeno nel mercato Italiano.

Senza soffermarci sulla qualità del prodotto televisore Samsung e su quale modello scegliere, perché questo, come per le altre marche, dipende dai gusti e dai prezzi, vediamo cosa ci offre.

La Smart tv Samsung ha un suo sistema operativo “Tieni (Smart HUB) di Samsung.” nato con base Linux e sviluppato in collaborazione dal colosso coreano, è riuscito a creare una notevole piattaforma semplice e completa, ove ha integrato la sua guida vocale che permette la gestione in autonomia del televisore e di qualche app. Vedi Amazon Prime e poco altro.

Ovviamente tutto il televisore è accessibile e programmabile. In pratica, se dobbiamo usare i canali classici, tutto funziona in maniera facile e accessibile.

Anche su questa Smart tv, come su Sony, la presenza dello screen-reader si può trovare su modelli da 40 pollici in su.

Qualche tempo fa, si parlava di inserirlo in modelli più piccoli ed economici, vedi LG, ma di questo attualmente ancora non abbiamo conferme.

In conclusione, rispetto a 4 o 5 anni fa, abbiamo un po’ di scelte per un nuovo televisore, con scelte di prezzi piccoli con la 24 LG, o esagerati, vedi i mega 80 pollici Oled, da migliaia di euro.

Per fare una scelta oculata, soprattutto dobbiamo capire bene cosa vogliamo farci con la tv, quindi, dobbiamo valutare che, per esempio, la Sony Android rimane la scelta più valida per chi ama i canali streaming, con la possibilità di uno Store ricco e con accessibilità più concreta nelle app. D’altronde, le altre hanno una maggior prosodìa nei canali tv, cosa che magari a molti potrebbe essere utile, mentre non hanno un’accessibilità come la Sony.

Nota non da poco: quasi tutte queste Smart tv sono compatibili con i nostri assistenti vocali in domotica, vedi “AMAZON ALEXA E GOOGLE OME”.

Addirittura alcune hanno l’assistente vocale integrato e si può interagire con esso tramite un telecomando opzionale che è provvisto di microfono e di un tasto dedicato.

Questo mondo accessibile, purtroppo, ancora non si può attivare in piena autonomia. Per la prima attivazione e, successivamente per la configurazione, oltre ad una connessione ad Internet, è necessario un occhio in prestito, perché bisogna attivare lo screen-reader. La rete internet, invece, serve per poter scaricare i pacchetti vocali per la lingua italiana.

Successivamente, se servisse utilizzare il televisore senza connessione, ovviamente tutto quello collegato alla parte Smart non potrà funzionare, è possibile farlo. Comunque, una volta attivato lo screen-reader, la sintesi vocale continuerà ad assisterci in tutte le funzionalità del televisore.

Pur essendo prodotti Smart, quindi intelligenti, è doveroso specificare che si tratta di Tv che, anche se dotate di sistema operativo e di assistenza vocale, sono sempre strumenti limitati che ci consentono di fare tanto, ma per il momento non tutto, e non li dobbiamo considerare come i pc, gli smartphone, i Tablet, eccetera. La cosa importante è che abbiamo la possibilità di scegliere tra tre marchi e tanti modelli e che la scelta non è poca.

Inoltre, finalmente abbiamo la soddisfazione di sapere cosa sta trasmettendo in quel momento un determinato canale e questa possibilità che, fino a qualche anno fa ci era preclusa, è veramente grande.

Far conoscere ai disabili visivi questo tipo di prodotto in questo momento di cambiamento delle frequenze televisive sicuramente servirà ad orientare qualcuno nella scelta di un televisore adeguato alle proprie esigenze, ma volutamente ho deciso di non entrare nelle specifiche tecniche e nei dettagli dei vari modelli, perché come sicuramente immaginerete, la scelta è talmente ampia che una tale spiegazione particolareggiata non sarebbe stata utile, ma anche perché le tecnologie si aggiornano talmente in fretta che un modello uscito oggi, domani potrebbe già essere vecchio.

Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Rocco Clementelli, cle.rocco@gmail.com