Genova – Caffè letterario

La Sezione di Genova dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS organizza per il giorno venerdì 30 aprile a partire dalle ore 17:00 un Caffè letterario dove verranno presentati i volumi di Luana Bucchieri Ho vissuto la paura edito da Passerino nel dicembre 2020 e il nuovo noir di Maria Teresa Valle Colpevole di innocenza Fratelli Frilli Editore Marzo 2021.

L’ iniziativa avrà luogo sulla piattaforma zoom raggiungibile dal link: https://zoom.us/j/99375569225 sarà un’occasione per analizzare due modi di scrivere diversi ma appartenenti ambedue all’universo femminile. Nel corso delle presentazioni verrà data la possibilità ai partecipanti di rivolgere domande alle due Autrici.

Genova – Segreteria telefonica del 26 aprile 2021

Si ricorda che è possibile ascoltare la segreteria telefonica, chiamando il numero 010 099 31 78 e seguendo le istruzioni in voce.

Novità:

Si informa che sul marciapiede di Via Caffaro da percorrere per raggiungere la sede sezionale al n. 6, sono installate impalcature per il rifacimento delle facciate dei palazzi; si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione.

Si informa che il gruppo di auto mutuo aiuto si riunisce online ogni lunedì dalle ore 17:00 alle ore 18:30

Per ulteriori informazioni contattare Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55.

Iniziata la campagna fiscale 2021, ricordiamo ai soci la possibilità di destinare il 5 per mille delle imposte sul reddito a questa Sezione Territoriale di Genova dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti indicando il codice fiscale dell’associazione 00465930105 nella dichiarazione dei redditi o nella CU Certificazione Unica.

Anche quest’anno è possibile avvalersi, per la presentazione della dichiarazione dei redditi, dei servizi del CAF dell’ANMIL in convenzione; gli interessati possono rivolgersi direttamente al CAF dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 ai numeri 010 089 92 92 e 010 089 92 90 qualificandosi come nostri soci per fissare un appuntamento, al quale occorrerà presentarsi, muniti della mascherina e dei guanti di sicurezza, con la propria documentazione ordinata: la dichiarazione dei redditi verrà predisposta e sarà pronta per il ritiro entro pochi giorni.

Il costo varia da 15 euro per il modello 730 singolo del socio fino a 27 euro per il modello 730 congiunto dei parenti di primo grado del socio.

Eventuali fotocopie saranno a pagamento al costo di 5 euro.

È inoltre a disposizione dei soci e dei loro familiari il CAF 50&Più per la presentazione della dichiarazione dei redditi : gli interessati possono rivolgersi direttamente alla sede di Via XX Settembre 40/5 a Genova contattando i numeri 010 54 30 42 e 010 55 30 352 o alla sede di Genova Sestri Ponente contattando il numero 010 60 11 908.

Mercoledì 28 aprile dalle ore 16:30 alle ore 17:30 su SlashRadio appuntamento con la rubrica “Chiedi al Presidente”.

Si informa che probabilmente a breve vi sarà una integrazione del buono taxi di circa 60 euro per cui si raccomanda di conservare la carta CARIGE PAY che, tra l’altro, dal 1° gennaio 2022 potrà essere utilizzata come ogni altra qualsiasi carta ricaricabile.

Il teatro comodo a casa tua: Che fortuna! Quest’anno il laboratorio di teatro si svolge in sala virtuale, per crescere, ridere e stare bene insieme. Chi fosse interessato può contattare Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55 o gli insegnanti Paolo Drago al numero 340 41 81 308  e Carola Stagnaro al numero 347 19 25 902

Si ricorda che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2021 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1, previo appuntamento; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, sempre previo appuntamento.

Continua l’appuntamento settimanale del mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 di incontro e dialogo a distanza con i soci, sempre gestito di volta in volta da un diverso componente del Consiglio Sezionale; appuntamento quindi mercoledì 28 aprile col la Consigliera Beatrice Daziale.

L’incontro si svolge con la modalità dell’audioconferenza in sala virtuale telefonica gratuita Globafy alla quale i soci possono accedere nell’orario dedicato componendo il numero 02 87 36 87 17 e digitando, a seguito della richiesta in lingua inglese dell’inserimento del codice, il numero 80 80 40 40.

Ricordiamo che i soci potranno accedere ai servizi di consulenza ed assistenza dell’ufficio della Sezione Territoriale UICI di Genova, nel rispetto delle disposizioni governative per contrastare il contagio da corona virus, solo ed esclusivamente previo appuntamento telefonico al numero dell’ufficio 010 25 100 49 e con l’adeguata protezione della mascherina.

Presso la Sezione sono disponibili le medaglie commemorative del Centenario dell’Unione in argento del costo di 40 euro cadauna; gli interessati possono prenotare, anche telefonicamente, la medaglia o venirla a ritirare direttamente in sede previo appuntamento.

Si informa che sono attivi, seppur parzialmente per la limitata disponibilità dei volontari, i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati da Ornella Tarantino e Luciano Frasca; i servizi possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, a Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.

Il Consiglio della Sezione Territoriale UICI di Genova comunica che due psicologhe hanno dato la loro disponibilità per un supporto telefonico gratuito, nel tempo dell’emergenza Covid 19, a tutte le persone che vivessero uno stato di disagio e di sofferenza da quarantena.

Di seguito i recapiti delle psicologhe in questione con i giorni e le fasce orarie della loro disponibilità:

– Dottoressa Paola Balocco cell. 333 48 37 857; email paolabalocco@yahoo.it che è anche recapito Skype; disponibile il venerdì dalle ore 14 alle ore 18.

– Dottoressa Alva Voltolini, disponibile al martedì dalle ore 14 alle ore 18, cell. 335 13 95 147.

N.B. La Dottoressa Paola Balocco ha dato la disponibilità anche dopo la fine dell’emergenza corona virus.

In questo momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Covid 19, la sezione di Genova mette a disposizione un ulteriore servizio gratuito di sostegno psicologico grazie alla disponibilità del dott. Luca Raspi dalle ore  20:00 alle ore 22:00 del mercoledì al numero di cellulare 347 42 49 298, email luca.raspi.lr@gmail.com

È possibile concordare e richiedere colloqui di sostegno alla persona attraverso il Counselling, sia online che telefonicamente, contattando la Sig.ra Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505. Il servizio è rivolto a tutti i soci e loro famigliari.

Prossimo appuntamento con l’aggiornamento della segreteria a lunedì 3 maggio 2021.

Pubblicazione rivista “Gennariello” n. 4 aprile 2021

Si comunica che in data 27 aprile 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Gennariello” n. 4 aprile 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 16 aprile 2021.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2547

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Gennariello saluta

Posta e risposta

Parliamo di…

Giornata mondiale della Terra

Gennariello Masterchef

Qui si gioca

Faccio da me

Art Attackiamo

In Tutti i Sensi

Pillole di Sport

Do you speak English?

Notizie Techno

L’Angolo dei più piccini

Soluzioni

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2021 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pordenone – Progetto paracanoa per non vedenti

Frutto di una collaborazione tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Pordenone e la società GKC di Cordenons è stato avviato, l’estate scorsa, un progetto di approccio alla paracanoa che ha coinvolto due bambini della nostra sezione frequentanti la scuola primaria. Guidati dall’istruttore federale Mauro Baron, già allenatore della medaglia olimpica di Londra 2012 Daniele Molmenti, i bambini hanno beneficiato di una decina di lezioni in cui hanno scoperto un nuovo modo di fare sport, educativo, formativo, sensoriale.

La canoa può rivelarsi un ottimo palcoscenico relazionale per formare la persona, accrescere l’autostima, propedeutica per una disciplina sana e a contatto con la natura. Per i disabili visivi inoltre è indicata per il portamento, contro atteggiamenti viziati e stereotipi comuni.

L’esperienza si è rivelata molto positiva dato che uno dei partecipanti prosegue tutt’ora gli allenamenti e presto proverà ad inserirsi con i pari età vedenti in un’ottica inclusiva molto importante.

Fondamentale è risultato l’appoggio e la partecipazione dei genitori che si sono prestati con fiducia e attenzione a questa nuova disciplina.

Nei dettagli l’attività verrà presentata on-line mercoledì 5 maggio 2021 alle ore 20:30 sulla piattaforma Google-Meet al link:

http://meet.google.com/miz-davf-ynn

È anche possibile collegarsi telefonicamente al seguente numero: 02-87.32.37.73 con pin 815.591.283, terminando con cancelletto.

L’iniziativa è rivolta in particolare a istruttori, insegnanti di Scienze Motorie, educatori, genitori e chiunque voglia saperne di più.

Torino – Notiziario audio 011News n. 16-2021

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio, 011NEWS, n. 16/2021 di venerdì 23 aprile:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2021/04/011NEWS-2021-16.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-2021-16_225

In primo piano:

• Biciclette e monopattini: vademecum e assistenza legale per i soci UICI vittime di incidenti

• Inaugurato il nuovo tratto dalle Metro 1, fino a piazza Bengasi. Il comitato autonomie e mobilità coinvolto nella progettazione delle stazioni

• Giornata mondiale del Libro. L’appello della sede centrale UICI: “la lettura è un diritto di tutti: sia davvero inclusiva”

• Sport: l’atleta eporediese Alessia Refolo, non vedente, vince la medaglia d’oro nel campionato italiano di paraciclismo, categoria tandem.

Buon ascolto!

Alyssa testimonial dei ragazzi ciechi a lezione da casa

Fonte: Il Tirreno del 18/04/2021

Il suo desiderio è tornare davanti al mare, al tramonto, quando potrà uscire di casa. Ma anche viaggiare, avere le persone davanti a sé, andare a scuola in presenza, finire il liceo, laurearsi e diventare giornalista. Alyssa Bruni è una ragazza piena di vita e molto determinata, con i suoi 17 anni vissuti senza rinunce. Nata e cresciuta a Rosignano, frequenta la quarta del liceo in Scienze umane all’istituto “Fermi”. Il fatto che sia non vedente dalla nascita non è mai stato per lei un problema insormontabile. Ha viaggiato, coltivato le amicizie, ha studiato, si è fidanzata e divertita come tutte le ragazze della sua età. Merito soprattutto della sua famiglia, mamma Antonella e babbo Alessio, della sorella gemella Emma e della più piccola Mia, 11 anni, che vivono nella loro casa davanti al mare. «La mia famiglia mi ha permesso di fare esperienze in tutti gli ambiti della vita, senza mai negare l’esistenza del problema», dice. Alyssa ha raccontato la sua vita durante la pandemia a “Ragazzi interrotti”, approfondimento sulla generazione della didattica a distanza curato da Sky Tg24. Il programma, rilanciato sui social, ha reso la storia di Alyssa molto popolare. «La redazione di SkyTg24 ha contattato un centro nazionale di tiflo-didattica (che si occupa cioè di didattica per non vedenti, nda) e sono stata scelta per rappresentare questa categoria di studenti – spiega -. Così sono stata coinvolta dalla mia tiflologa, che mi affianca dai tempi della scuola materna, supporta i miei genitori e gli insegnanti da quando ero bambina. Lei mi aiuta con il braille, con l’orientamento e con l’uso del bastone. Quando mi ha chiamata, ho deciso di partecipare». Alyssa è disinvolta e sorridente. «Sono cresciuta normalmente – prosegue – ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha permesso ogni esperienza. Niente mi è stato precluso e i miei limiti li ho compresi da sola con il tempo». A fare la differenza è stata anche la sorella gemella Emma. «Avere una gemella che vede è di grande aiuto. Abbiamo un rapporto molto speciale, pur vivendo vite separate. Siamo indispensabili l’una per l’altra ma ognuna ovviamente ha la sua indipendenza. Anch’io conduco una vita normale e fin quando si poteva uscivo con gli amici». Il profilo Facebook di Alyssa è pieno di sorrisi, viaggi, amicizie. «Ho viaggiato fin quando si poteva. Prima del Covid sono andata una settimana in Inghilterra, a Oxford, per uno stage linguistico. A settembre a Palermo da colui che era il mio fidanzato» racconta. Un altro capitolo positivo nella sua vita è la scuola. «Ho avuto molta fortuna – racconta – dalla materna in poi ho incontrato sempre persone molto competenti, in grado di comprendere il mio problema e di darmi una mano. Ho vissuto il mio percorso scolastico tranquillamente, senza problemi». Alyssa sul suo futuro ha le idee molto chiare: «Il mio sogno è diventare giornalista – racconta – mi iscriverò alla facoltà di scienze della comunicazione e dopo la laurea cercherò di prendere la strada del giornalismo. Mi piace scrivere e credo che il giornalismo possa essere il mio futuro. Poi onestamente non condivido alcune tendenze dell’informazione di oggi. Perciò vorrei portare la mia sensibilità nel modo di raccontare i fatti, lontana dalla ricerca continua di like sui social, che non è l’essenza e la missione di questo mestiere». Con la pandemia la diciassettenne ha dovuto rinunciare a molte attività, come tutti i giovani, ma con maggiori difficoltà degli altri. «La vita durante la pandemia è diventata molto complicata – ammette – è arrivata all’improvviso la didattica a distanza, che ha comportato anche problemi logistici. E poi io prima facevo diecimila cose, le mie giornate erano molto piene. Stare a casa senza contatto col mondo esterno e con le mie passioni mi ha messo davvero in difficoltà». Il suo desiderio più grande? «Pensando al fatto che comunque non vedo, se penso alle cose che mi mancano direi che non sono questioni pratiche, ma idee che non possono essere definite facilmente. Per esempio: io so come è fatto il mare, ma vederlo sarebbe un’altra cosa. Lo stesso per me sarebbe vedere le persone negli occhi. Ho l’impressione di perdere una parte del rapporto con gli altri, che si rivela nell’immediatezza dell’incontro. Ognuno la vive a modo proprio e questo è il mio». 

Marche – Giovane non vedente al lavoro con la Croce Rossa

Da Visso e Uici un progetto pilota tra i primi in Italia

Il tirocinio formativo di Mirco Loretoni fa parte del piano ‘Ci vediamo al lavoro’ promosso dall’Unione ciechi e ipovedenti delle Marche con il sostegno dell’8×1000 della Chiesa Valdese

“C’è chi deve essere accompagnato in ospedale a fare terapie importanti, chi è positivo al Covid e ha bisogno di farmaci a casa, ci sono gli anziani che non possono uscire per fare la spesa e chi ha perso il lavoro e ha bisogno di un pacco alimentare. Le chiamate sono sempre tante, le giornate volano e quando la sera torni a casa sei soddisfatto di te perché hai avuto la possibilità di aiutare tutte queste persone ad andare avanti. E andare avanti, in certi giorni, è molto complicato”.

Mirco Loretoni ha 36 anni e un ottimismo incrollabile. Perito elettrico-elettronico, dieci anni fa un grave incidente sul lavoro gli ha portato via la vista, ma non la voglia di costruire.

Giovane consigliere comunale a Visso (Mc) e socio dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti delle Marche, in questi mesi è impegnato nella sede della Croce Rossa del piccolo comune montano, in uno dei tirocini formativi attivati dall’Uici regionale nell’ambito del progetto ‘Ci vediamo al lavoro’.

Lanciato due anni fa con il duplice obiettivo di incentivare l’inserimento lavorativo dei giovani non vedenti o ipovedenti e sensibilizzare il mondo produttivo sulle loro potenzialità, nel caso di Mirco il piano è andato oltre, trasformandosi di fatto in un progetto pilota tra i primi a livello nazionale per l’inserimento degli operatori disabili visivi nelle Cri.

“Seguiamo l’esperienza lavorativa di Mirco con grande soddisfazione – commenta il presidente Uici Marche, Cristiano Vittori –. La sua attività sta centrando più di un risultato. Ringraziamo l’Otto per Mille della Chiesa Valdese che sostiene il tirocinio, la Croce Rossa di Visso che lo ha accolto e il nostro giovane socio che si è messo in gioco dimostrando tutta la sua professionalità e umanità”.

Mirco, che tipo di mansioni svolgi?

“Oltre al 118, la Croce Rossa svolge attività di assistenza alla popolazione. Io faccio parte di una squadra che si occupa della consegna dei beni di prima necessità alle famiglie, che accompagna pazienti a fare terapie e mi occupo della gestione dati del magazzino dei beni alimentari: in pratica carico sul computer tutti i dati relativi alle consegne e alle attività che gli operatori della Croce Rossa

svolgono ogni giorno. Mi trovo benissimo e mi piace molto, è un compito che avevo già svolto prima di perdere la vista. Spero non si esaurisca con la fine del tirocinio”.

Su quale territorio operate?

“La Croce Rossa di Visso è diretta da David Celi e opera anche nei comuni di Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo e Pieve Torina, per un totale di circa 4 mila abitanti. La situazione è particolare perché moltissime famiglie sono nelle Sae (le abitazioni di emergenza del dopo terremoto) e ora devono fare i conti anche con il Covid. Ogni tanto qualcuno ha la tentazione di lasciarsi andare, poi vedono me ed è come se ricevessero una nuova spinta: è un reciproco scambio di energia”.

Il terremoto, e un peso specifico doppio per le difficoltà che gravano sulle popolazioni della zona. Ma se ne parli a Mirco ecco che riaffiora l’ottimismo: “Sì, c’è molto da ricostruire, ma tante attività stanno ripartendo. Ce la faremo”.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per Mercoledì 28 aprile 2021 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uici.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero

06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

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Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile che tanto ha già arricchito in spirito questo vostro Presidente.

Dopo 15 anni torno a scuola

Autore: Sipontina Principe

Il 6 aprile del 2005 mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere, presso l’Università La Sapienza di Roma, con 105. L’anno scorso, dopo 15 anni sono tornata a scuola. Da ottobre 2020 a gennaio 2021 ho frequentato online i corsi organizzati dall’I.Ri.Fo.R. Ho scelto 4 moduli:

– la persona disabile visiva in età evolutiva, con deficit complessi: integrazione delle competenze diagnostiche, riabilitative ed educative;

– l’apprendimento della scrittura Braille, per gli alunni non vedenti ed ipovedenti;

– sussidi didattici e discipline;

– tifloinformatica e scuola.

Mi manca il modulo riguardante l’integrazione scolastica che, spero venga riproposto il prossimo settembre.

Tutti i temi trattati sono stati molto interessanti, ma alcuni mi hanno colpito maggiormente:

– la gestione del comportamento problema;

– la didattica del Braille;

– i sussidi didattici consigliati, per studenti non vedenti ed ipovedenti;

– l’informatica.

Le lezioni si sono svolte tramite il sistema di video conferenza Zoom, il martedì, mercoledì e giovedì, dalle 15.00 alle 19.00. L’aula per me non era virtuale, ma fisica; immaginavo di stare seduta al banco, come a scuola, insieme ai compagni di diverse età e categorie: insegnanti, genitori di ragazzi con disabilità visiva, responsabili dei centri di consulenza tiflodidattica. Di fronte a me c’erano gli insegnanti che spiegavano gli argomenti con dedizione, passione, professionalità. Amavo sedermi davanti, per ascoltare meglio i concetti fondamentali. Intervenivo spesso, per domande ed osservazioni. Ho avuto riscontri positivi con gli organizzatori ed i docenti dell’I.Ri.Fo.R., perché a prescindere dalle lezioni, mi hanno trasmesso l’esperienza, guida importante per il mio cammino formativo. L’ente ha lavorato e lavora tanto, per rendere accessibile il materiale per lo studio e le prove d’esame. Il 25 marzo ho sostenuto il colloquio orale sui 4 moduli, superandolo brillantemente. La commissione mi ha chiesto: “Come mai lei ha frequentato questi corsi?”, ho risposto: “Per cultura personale, offrire la consulenza ai genitori, insegnanti ed educatori dei diversamente abili. Un giorno vorrei insegnare il Braille e l’Informatica ai non vedenti ed ipovedenti con e senza minorazioni aggiuntive, affiancando il docente di sostegno in classe. Nella città in cui vivo vige una scarsa cultura della disabilità visiva, eccezion fatta per chi conosce le mie abilità”.

I corsi sono stati un trampolino di lancio, visto che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Foggia mi ha nominata rappresentante di zona, per il territorio di Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo; quindi, chi ha bisogno, può chiedermi una consulenza e riferirò al Consiglio sezionale le difficoltà di integrazione scolastica e sociale dei soggetti interessati.

Il 18 aprile 2021 sono intervenuta in videoconferenza come ospite al programma “Quelli della Domenica”, in onda ogni domenica alle 10.30 trasmesso in streaming su Radio Manfredonia Centro. L’emittente radiofonica è stata sensibilissima nei miei confronti, concedendomi l’opportunità di trattare le problematiche relative alla pluridisabilità.

Il 21 aprile ho ricevuto via e-mail gli attestati dei moduli frequentati; sono riconoscimenti, per i traguardi da me raggiunti e non semplici pezzi di carta. Certamente, rappresentano un motivo in più, per farmi spazio nella società in cui vivo.

Concludo questo articolo, facendo 2 appelli:

appena ripartiranno i corsi I.Ri.Fo.R., non perdete l’occasione, perché sono treni importanti per la vostra vita.

I non vedenti ed ipovedenti hanno il rifiuto dell’informatica e delle nuove tecnologie; è inaccettabile questo! Iscrivetevi ai corsi di informatica, per scoprire le novità offerte dai nuovi software adattativi e dispositivi touch screen.