Museo Omero – Un’occasione unica di formazione per chi non studia e non lavora

Scadenza domande 14 luglio 2021

Il Museo Tattile Statale Omero, una realtà unica e di eccellenza sul territorio italiano, accoglie 4 volontari con il progetto “Rimaniamo in ConTatto”.
Un invito rivolto ai giovani NEET (Not in Employed, Education and Training) cioè ragazzi che non sono impegnati in attività lavorativa, di formazione o studio.
Il servizio, che sarà attivato nel mese di settembre 2021, avrà una durata di 12 mesi (circa 25 ore settimanali su 5 giorni a settimana) e riconoscerà ai partecipanti un assegno mensile di 439,50 euro lordi. Un anno in cui i volontari affiancheranno il personale nell’accoglienza al Museo, parteciperanno alla gestione e realizzazione di eventi accessibili a tutti, saranno formati sulla produzione di contenuti digitali accessibili.
La domanda, esclusivamente per via telematica, completa di curriculum vitae autocertificato, dovrà essere presentata, entro il 14 luglio 2021, utilizzando il sistema informatico SIFORM2. La selezione avverrà il 15 e 16 luglio 2021 presso la sede del Museo Tattile Statale Omero.

Banner con la scritta “I Neet You”

Pubblicato il 09/07/2021.

Slash Radio Web – Ospiti della settimana

Vi segnaliamo che la prossima settimana avremo come ospiti: 

martedì 13 Daniela Poggi che presenterà il suo ultimo libro “Ricordami!” Vita Felice Editore;

giovedì 15 Chiara Gamberale per parlare del podcast “Gli Slegati” e di Procida Racconta, il festival letterario da lei creato. 

Pubblicato il 09/07/2021.

Servizio Civile – Contributo erogato per la formazione generale anno 2020

Contributo erogato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la formazione generale anno 2020, diretta agli operatori volontari 24 giugno 2020.

            Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universaleprovvede a erogare all’Ente che effettua la formazione generale un contributo pari a 90 Euro per ogni operatore volontario formato.

            In base alle comunicazioni delle Sezioni interessate, pervenute a questa Sede Nazionale, alla formazione diretta agli operatori volontari avviati in servizio il 24 giugno 2020 hanno partecipato 593 unità.

Per l’attività formativa, di conseguenza, è stato richiesto, riconosciuto e accreditato a questa Presidenza Nazionale un importo complessivo di 53.370,00 Euro che saranno prontamente distribuiti per intero alle sedi Regionali e alle Sedi territoriali in ragione del numero di volontari formati.

            Le quote spettanti alle Sezioni I.Ri.Fo.R. e U.N.I.Vo.C, pari a complessivi 4.590,00 euro, non vengono assegnate in quanto compensate con le spese sostenute dall’Unione per la gestione dei seguenti progetti:

Titolo ProgettoStrutturaN. Volontari formati
VEDENDO OLTRE IL LIMITE – IRIFOR TORINOTORINO IRIFOR3
OLTRE LA SOLIDARIETA’ – UNIVOC REGGIO EMILIAREGGIO EMILIA5
LA FORZA DEL VOLONTARIATO – UNIVOC NAZIONALEUNIVOC (Nazionale)35
LA SOLIDARIETA’ E’ UN ALTRO MODO DI VEDERE IL MONDO 2^ EDIZIONE – 2019 – NAPOLINAPOLI UNIVOC8

Il servizio Amministrazione di questa Sede Nazionale provvederà ai conseguenti adempimenti.

In allegato, il prospetto delle quote assegnate a ciascuna Sede.

Allegato 1.doc

Allegato 1.pdf

Pubblicato il 08/07/2021.

Museo Omero – Sensi d’Estate 2021

XX EDIZIONE
Tutti i mercoledì dal 14 luglio al 18 agosto 2021
Spettacoli ore 21:30 nella corte della Mole, Ancona
Ingresso gratuito e contingentato, prenotazione obbligatoria

ANCONA – Compie vent’anni la rassegna culturale estiva ideata dall’ex-direttore Roberto Farroni per conciliare le arti e i sensi e aprirsi all’esterno. Un lungo percorso che ci ha visti crescere insieme al nostro pubblico di affezionati.

SPETTACOLI
Lo splendido scenario della Corte della Mole ospiterà mercoledì 14 luglio lo spettacolo di Giorgio Comaschi “Ma come siamo messi”? accompagnato dalle divagazioni sonore del M° Valentino Corvino.
Giornalista, conduttore televisivo ha ideato e interpretato diversi spettacoli. Alla Mole porterà in scena i tic della nostra epoca, le manie, i nuovi miti, i mostri, le paure, i deliri di un mondo cambiato. Il tutto raccontato in un’ora di monologhi leggeri uniti a suggestioni musicali, un po’ seri, un po’ comici. Dal virus ai vaccini, da Instagram al potere dei social, dalla D’Urso a Fedez, dalle call alle location.
Mercoledì 21 luglio torna uno spettacolo di successo: Scalinatella, la canzone napoletana dalla villanella al rock-blues di Piero Cesanelli, in collaborazione con LA COMPAGNIA di Musicultura. Un emozionante viaggio nel panorama della musica napoletana da cui tutti quanti, artisti e fruitori, sono contaminati. Un percorso che sottolinea i mutamenti della scrittura musicale di questo grande popolo di artisti. Dalle villanelle del 1600 si sale alla prima tarantella, per poi proseguire dalla canzone classica al rock blues dei giorni nostri individuando i grandi temi ispiratori: Napoli l’America e la ricerca del lavoro, l’amore, la malavita, l’innocenza perduta.
Mercoledì 28 luglio è volta di Luca Violini nello spettacolo di RadioTeatro “Destinatario sconosciuto”. Un caso letterario, un racconto epistolare che si dipana fra la Germania e l’America nei primi anni Trenta e che racconta la storia di Martin, tedesco, e Max, ebreo americano, due amici fraterni e soci in affari, il cui rapporto finirà vittima della crudele follia ideologica che il nazismo stava tessendo. Un dialogo sentimentale e istruttivo che, partendo da una profonda amicizia, ci costringe a scoprire come il male si può insinuare nella vita degli uomini e cambiarne il destino.

Il mese di Agosto si apre con la consueta collaborazione con gli Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona: Mercoledì 4 agosto Duetti all’opera – Il repertorio lirico dal Settecento napoletano al Verismo. Il programma condurrà l’ascoltatore in un viaggio che attraversa tre secoli di musica, cominciando dalla scuola napoletana del ‘700 e concludendo l’itinerario con Leoncavallo ed il Verismo del ‘900. Duetti originali con le elaborazioni musicali di Michele Scipioni: dal duetto tra Serpina e Uberto “Lo conosco a quegli occhietti” nella “Serva padrona” di Pergolesi al duetto d’amore per antonomasia, l’incontro segreto dei due amanti, Silvio e Nedda nei “Pagliacci” di Leoncavallo.
Mercoledì 11 agosto si balla con BaleraSwing, viaggio musicale di Rudy Valentino e i Baleras. Swing, boogie, rock and roll, ironia e amore per la musica; la “Bella Musica”, tutto questo sono Rudy Valentino ei Baleras, un viaggio alla riscoperta delle melodie e delle canzoni che resero grande l’Italia nel mondo; da Renato Carosone, Fred Buscaglione, Domenico Modugno ai grandi crooners italoamericani, dall’avvento del rock and roll, alla Dolce Vita.

La rassegna chiude Mercoledì 18 agosto con uno spettacolo in collaborazione con il Festival Adriatico Mediterraneo dal titolo Verso SUD. Dodici brani di Danilo Rea al pianoforte, arrangiati da Marcello Sirignano e l’Orchestra femminile del Mediterraneo diretta da M° Antonella De Angelis. L’organico prevede orchestra d’archi, oboe, clarinetto, violino jazz, basso, batteria e pianoforte solista. Il repertorio di Danilo Rea non conosce limiti di genere: eclettismo e versatile rende il jazz un linguaggio applicabile a qualunque tipo di brano senza limiti di sorta. Le sue composizioni sono un equilibrio perfetto tra lirismo melodico e spiccato senso ritmico.

GLI APERITVI
Dalle ore 18:00 è possibile degustare ottimi apericena a tema con la serata al MicaMole! bar della Corte, gestito dalla Cooperativa Sociale “Lavoriamo Insieme” di Loreto. Prenotazioni al numero 327 914 8127.

IL MUSEO
Ingresso gratuito al Museo tutti i mercoledì di “Sensi d’Estate” dalle ore 21:00 alle 24:00.
Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

INFO E PRENOTAZIONI

Gli spettacoli sono gratuiti e si svolgono all’aperto, nella corte della Mole Vanvitelliana.
Ingresso gratuito e contingentato.
Prenotazione obbligatoria online su prenotazioni.opera-coop.it/sensi-di-estate a partire dall’8 luglio. Si può prenotare solo uno spettacolo alla volta, dal giovedì precedente, fino ad esaurimento posti.
Assistenza telefonica il giovedì e il venerdì dalle 9:00 alle 13:00 al 342 50 60 364.
In caso di pioggia lo spettacolo sarà annullato.
La corte della Mole è accessibile alle carrozzine.
La rassegna Sensi d’Estate 2021 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona – La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa, Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” ODV-ONLUS.

Museo Tattile Statale Omero
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
www.museoomero.it  – info@museoomero.it
@MuseoOmero su Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, Spotify

Pubblicato il 08/07/2021

Museo Omero – Giorgio Comaschi in “Ma come siamo messi?”

Torna la storica rassegna estiva “Sensi d’estate”, giunta alla sua ventesima edizione.

La prima serata di mercoledì 14 luglio alle 21:30, presso la corte della Mole Vanvitelliana, si apre con lo spettacolo di Giorgio Comaschi in “Ma come siamo messi?”, accompagnato dalle divagazioni sonore del M° Valentino Corvino.

I tic della nostra epoca, le manie, i nuovi miti, i mostri, le paure, i deliri di un mondo cambiato. Il tutto raccontato in un’ora di monologhi leggeri uniti a suggestioni musicali, un po’ seri, un po’ comici. Dal virus ai vaccini, da Instagram al potere dei social, dalla D’Urso a Fedez, dalle call alle location.

Info e prenotazioni

•             Ingresso gratuito e contingentato.

•             Prenotazione obbligatoria online su prenotazioni.opera-coop.it/sensi-di-estate a partire dall’8 luglio. Assistenza telefonica il giovedì e il venerdì dalle 9:00 alle 13:00 al 342 50 60 364.

•             La corte della Mole è accessibile alle carrozzine.

•             In caso di pioggia lo spettacolo sarà annullato.

•             Ingresso gratuito al Museo tutti i mercoledì di “Sensi d’Estate” dalle ore 21:00 alle 24:00. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Gli aperitivi di MicaMole! ore 18:00

Dalle ore 18:00 è possibile degustare ottimi apericena a tema con la serata al MicaMole! bar della Corte, gestito dalla Cooperativa Sociale “Lavoriamo Insieme” di Loreto. Prenotazioni al numero 327 914 8127.

Pubblicato il 08/07/2021.

Pubblicazione rivista “Corriere Braille” n. 26 8-14 luglio 2021

Si comunica che in data 8 luglio 2021 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 26 8-14 luglio 2021 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 2 luglio 2021. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2582

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

IV Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche

L’arte della parità

«Il primo sole» sta in fronte a te (di Cristina Minerva)

La Polisportiva Uici riparte dal tandem

L’Estetista Cinica ad Ancona

Soggiorno estivo dell’Uici, dell’Irifor e dell’Univoc

Percepire meglio spazio e corpo (di Sara Landi)

Donazione tavolo da gioco Showdown (di Raffaele Rosa)

Il Parco dei Suoni (di Gaetano Aquilino)

Agenzia Iura (a cura di Roberta Natale)

«Ri… Gioco la mia parte»

5 x 1000. Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Pubblicato il 08/07/2021.

Torino – L’UICI protagonista all’Inclusion Day di ITCILO

Un momento di incontro e di confronto, per ricordare che l’inclusione è un patrimonio di tutti, da custodire e alimentare. Nei giorni scorsi, su invito del Centro di Formazione Internazionale dell’ILO (International Labour Organization), agenzia legata alle Nazioni Unite, l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, insieme con altre realtà impegnate sul fronte dei diritti e dell’accessibilità culturale, ha partecipato all’Inclusion Day, giornata della diversità in tutte le sue forme. La manifestazione si è svolta nello splendido campus, nel cuore di Torino (a pochi passi dal Po), presente in città fin dal 1964 e tuttora conosciuto da molti Torinesi con il nome francese di BIT (Bureau International du Travail). L’appuntamento è stato un’occasione importante per richiamare l’attenzione di una platea internazionale sui temi legati alla disabilità e non solo. L’Inclusion Day si è aperto con il messaggio del direttore del centro di formazione ITCILO, Yanguo Liu, il quale ha ricordato, tra l’altro, come solo un lavoro di rete, capace di coinvolgere diversi attori, possa portare alla piena promozione dei diritti della persona. Sono poi intervenuti esponenti della società civile attivi nell’ambito dell’inclusione, tra cui il disability manager della Città di Torino, Franco Lepore, l’assessore comunale ai diritti e alle pari opportunità, Marco Giusta, insieme con esponenti della comunità LGBT e del variegato mondo della disabilità.

La seconda parte della giornata ha avuto un taglio più pratico e in questo contesto l’UICI ha avuto modo di mettersi in gioco concretamente. Attraverso tre stand tematici l’associazione ha invitato i tantissimi partecipanti, provenienti da tutto il mondo, a immergersi per qualche istante nella vita quotidiana delle persone con disabilità visiva. In particolare sono state organizzate esperienze tattili-olfattive che consistevano nell’esplorare, a occhi bendati, riproduzioni in scala di alcuni monumenti torinesi (dalla Mole antonelliana alla chiesa della Gran Madre) oppure nel riconoscere, dal profumo, alcune piante officinali. Inoltre è stata data dimostrazione di come le nuove tecnologie, in particolare gli smartphone, possano essere accessibili a chi non vede con i sistemi di voice over, che trasformano in informazioni audio quanto viene scritto sugli schermi. Infine, anche grazie a esempi pratici, è stato dato qualche assaggio del codice braille, l’alfabeto a punti in rilievo che consente a chi non vede di leggere, scrivere, accedere ai libri e alla cultura.

La giornata è stata ricca di incontri, sorrisi e scambi di idee, ma soprattutto è stata un momento veramente formativo. I partecipanti hanno dimostrato grande interesse ed empatia verso la vita dei disabili visivi. «Ci auguriamo che il nostro piccolo contributo sia servito a far conoscere, almeno in alcuni aspetti, l’esperienza quotidiana di chi non vede, con le sue fragilità, ma anche con i suoi tantissimi punti di forza» è il commento del presidente UICI Torino, Giovanni Laiolo. «E soprattutto speriamo che, a partire da questo primo contatto, la collaborazione con il centro di formazione ILO possa proseguire in futuro».

Foto di Yanguo Liu direttore ITCILO al microfono

Foto scattata durante un momento dell’esperienza tattile

Pubblicato il 07/07/2021.

GDL 1 – Notai

Autore: Franco Lepore

Il Gruppo di Lavoro 1 – Tutela, – Lavoro, Previdenza, Pensionistica, Legislazione, Diritti, sta studiando l’opportunità di presentare una proposta per l’aggiornamento della legge n. 89/1913 (legge sul notariato). Pertanto lo scorso 28 maggio abbiamo incontrato un componente del Consiglio Nazionale del Notariato per discutere della nostra iniziativa.

Preliminarmente abbiamo fatto presente che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti intende approfondire la possibilità di proporre un aggiornamento  della legge n. 89/1913 (provvedimento di oltre cento anni fa) al fine di consentire a ciechi e ipovedenti di partecipare autonomamente agli atti notarili senza la necessaria assistenza di due testimoni. Tuttavia, prima di presentare qualsiasi proposta, abbiamo ritenuto opportuno conoscere il pensiero dei notai.

Nel corso della riunione ci siamo soffermati sulla portata dell’art. 48 della legge sul notariato, il quale attualmente prevede la necessaria presenza di due testimoni, qualora anche una sola delle parti non sappia o non possa leggere e scrivere. Negli ultimi tempi la condizione dei disabili visivi è notevolmente migliorata, anche grazie al progresso tecnologico. Pertanto oggi ci pare una discriminazione rispetto al resto dei cittadini richiedere la necessaria presenza di due testimoni quando all’atto notarile partecipa un cieco o un ipovedente. Ovviamente la possibilità di rinunciare ai testimoni deve essere una facoltà e non un’imposizione poichè molti disabili visivi, per maggior sicurezza,  preferiranno continuare ad avere la presenza dei testimoni. Tuttavia, a nostro avviso, i disabili visivi maggiormente autonomi e sicuri dovrebbero avere la facoltà di poter scegliere di partecipare agli atti notarili senza la necessaria presenza dei testimoni, al pari degli altri cittadini, sempre che il progresso tecnologico lo consenta.

In ogni caso occorre rilevare che attualmente ci sono alcuni atti notarili che prevedono comunque la necessaria presenza dei testimoni come ad esempio gli atti di donazione. Pertanto, anche qualora venisse accolta la nostra proposta, per alcuni atti continuerà ad essere necessaria la presenza dei testimoni per tutti i cittadini.

Successivamente ci siamo soffermati sulla portata degli artt. 47 bis e 47 ter della legge n. 89/1913 (introdotti recentemente da una modifica legislativa del 2010). Gli articoli sono molto interessanti poichè prevedono la possibilità di redigere gli atti notarili in formato elettronico e sottoscriverli con

la firma digitale. A tal proposito abbiamo fatto presente che attualmente le nuove tecnologie consentono a chi non vede di leggere autonomamente il documento elettronico e  di sottoscriverlo con la firma digitale. Sotto questo aspetto però ci siamo interrogati su due ordini di problemi. Prima di tutto ci sarebbe qualche difficoltà a poter leggere gli allegati degli atti notarili, soprattutto se sono frutto di semplice scansione per immagine. Inoltre riteniamo che non si possa costringere una delle parti a dotarsi di firma digitale solo perchè all’atto notarile partecipa una persona con disabilità visiva.

In ogni caso, anche per il componente del Consiglio Nazionale del Notariato, l’argomento è certamente da approfondire, in quanto per alcuni atti (come ad esempio quelli per gli appalti pubblici) ormai viene richiesta solo la firma digitale. Inoltre una Direttiva europea sta per prevedere l’atto notarile elettronico per la costituzione delle società. Infine non deve essere sottovalutato l’attuale periodo di pandemia che ci sta obbligando a ricorrere massicciamente alla digitalizzazione.

Nelle prossime settimane approfondiremo ulteriormente i vari aspetti della questione e presenteremo una proposta di modifica dell’art. 48 della legge n. 89/1913. Motiveremo la nostra proposta anche con specifiche tecniche in ordine all’accessibilità dei documenti elettronici e alla sottoscrizione con firma digitale. Con questa proposta di modifica di una legge vecchia di oltre cento anni vogliamo dare la possibilità ai disabili visivi di poter scegliere di partecipare agli atti notarili senza la necessaria presenza dei testimoni, qualora idonei sussidi tecnici informatici consentano a tutte le parti di poter leggere, comprendere e sottoscrivere autonomamente gli atti notarili. Questa soluzione sarebbe applicabile anche ad altre tipologie di disabilità.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi della nostra proposta.

avv. Franco Lepore

Pubblicato il 06/07/2021.

Enna – GSD UIC Fucà, bellissimi risultati per una splendida stagione

Autore: Anna Buccheri

Lo sport è vita, disciplina, sacrificio, amicizia, solidarietà, sano agonismo, altruismo. Lo sport è fatto di persone, di sfide, di confronto.

Il GSD UIC Fucà di Enna ha molto lavorato e costruito nel tempo e quest’anno ha raccolto i meritati frutti di impegno, abnegazione e fatica.

Nello Showdown si sono registrati una maggiore partecipazione e un significativo apporto di nuove leve. Diversi sono i giovani che si sono avvicinati alla disciplina in attesa di avere l’età per gareggiare. La Sezione territoriale UICI di Enna ha tre tavoli di Showdown. Le soddisfazioni arrivate quest’anno sono state: passaggio dalla Promozione alla serie C di Filippo Domenico Dinaro, atleta di spessore, che dopo alcune sconfitte aveva lasciato e quest’anno ha ritrovato la giusta motivazione; Luca Bernabei ha cominciato l’attività sportiva tra gennaio e febbraio 2021 e quindi si è potuto allenare poco, ciononostante è arrivato quarto in Promozione; Dario La Paglia è passato dalla serie C alla serie B; Lorenza Sebastiana Scuto è stata promossa dalla serie B alla serie A ed è stata convocata in Nazionale.

Il coach Marta Zocco ha voluto sottolineare che gli atleti sono preparati anche e soprattutto psicologicamente oltre che tecnicamente, hanno imparato a controllare la respirazione, a fermarsi un attimo, a fare esercizi di consapevolezza per un sano equilibrio mente/corpo. Tutto è iniziato tre anni fa con la costruzione di un clima di fiducia fondato sull’affidarsi e sul prendersi cura reciproci.

Risultato ancora più prestigioso è venuto dal Torball. Ernesto Ingarao, vice-Presidente del GSD UIC Fucà di Enna, ha dichiarato che, dopo 35 anni, è stata una vera emozione arrivare in serie A, premio dei sacrifici fatti in allenamento, soddisfazione e gioia condivise dal tecnico Liborio Navarra, che nel suo medagliere aveva già due precedenti promozioni in serie B: una nel 2004 e un’altra nel 2008. Ha vinto la tenacia e si sono raccolti i frutti di un allenamento costante, regolare, continuo.

Nella prima e nella seconda giornata del Girone B è andata un po’ male perché era la prima partita da titolare per Dario La Paglia e la squadra non aveva ancora il giusto amalgama, la giusta sinergia. Nell’ultima giornata di Campionato sono state vinte le partite sia di andata che di ritorno.

Gli allenamenti sono stati condotti con l’Augusta che era rimasto privo del campo. È stata quindi necessaria una serie di accordi e di autorizzazioni, di espletamenti burocratici anche a livello assicurativo rispetto alla tutela dell’incolumità degli atleti in palestra. Si è creato un rapporto di amicizia con tutta la squadra, con il Presidente Sebastiano Patania e con il tecnico Giuseppe Blandino.

In occasione della Coppa Italia (prima fase del Girone B), a gennaio di quest’anno, prima manifestazione federale, svoltasi ad Enna, l’Augusta alla proclamazione del Consiglio dei Presidenti (in cui è generalmente eletto il Presidente della squadra organizzatrice) ha consegnato il gagliardetto vinto nella stagione precedente 2019/2020 al GSD UIC Fucà di Enna.

Dario La Paglia Presidente del GSD UIC Fucà di Enna, per il biennio 2019/2020-2020/2021, ha rilevato che negli ultimi due anni la squadra è cresciuta sia a livello di gioco sia a livello tecnico piazzandosi al secondo posto nel Campionato italiano di Serie B e conquistando la meritata promozione in Serie A: «Lo sport è anche un modo per fare sbloccare gli atleti e spinge ad osare sempre di più, a superare i propri limiti», ha sottolineato.

Un’altra speranza del GSD UIC Fucà di Enna, che è già una certezza, è Cristian Tranchita, 18 anni, judoka che ha trovato nello sport una possibilità di avere e dare fiducia: al gruppo e dal gruppo; a se stesso. Cristian è cintura nera primo DAN.

Riassumendo, gli eventi organizzati quest’anno nonostante il Covid, grazie alla FISPIC che ha predisposto i necessari protocolli di sicurezza, sono stati: Coppa Italia, prima fase Girone B di Torball; Serie A, quinta e sesta giornata Campionato italiano di Torball; Serie B, quinta e sesta giornata Campionato italiano di Torball.

Le tre manifestazioni, tutte di alto livello, si sono svolte al Palazzetto dello Sport di Enna bassa.

Sponsor ufficiali del GSD UIC Fucà di Enna, a conferma di uno stretto, proficuo e significativo radicamento sul territorio ennese e di reciprocità, sono: Or.me.va di Enna, Officina Ortopedica del dott. Biagio Mendolia, figlio del dott. Filippo Mendolia, medico sportivo che ha presenziato a tutte le manifestazioni; Antica Farmacia Henna, che ha fornito le bende oftalmiche per tutti gli eventi;  UICI Sezione territoriale di Enna, per i volontari del Servizio Civile; La tana dei golosi dei fratelli Vigneri di Enna;  R.U.E.M., Riparazione Utensili Elettrici e Meccanici di Roberto La Paglia, Enna, che in occasione del rinnovamento del campo di Torball ha fornito i reggifuni e fatto le saldature, inoltre ha provveduto alla pulizia e alla nebulizzazione per la sanificazione anti-Covid; ONVGI, Organizzazione Nazionale Volontari Giubbe d’Italia di Agira che ha fornito il pulmino per i transfer aeroporto di Catania/Enna e Enna/aeroporto per gli atleti anche delle squadre ospiti, mentre Filippo Campagna ha curato la telecronaca delle partite di Torball avendo la FISPIC accordato il permesso in modo che anche chi non poteva essere presente avesse la possibilità di seguire la partita della squadra; Comune di Enna, per la concessione gratuita della palestra del Palazzetto dello Sport sia per gli eventi sia per gli allenamenti ogni sabato per tutta la stagione sportiva (Responsabile comunale per la palestra, Enzo Arena); Azienda Olivicola Di Gregorio, Enna, per contributi economici; Tipografia Nerd Enna che ha concesso il 50% di sconto su stampa locandine, loghi sulle maglie, cartelloni per norme di sicurezza.

Il CIP, Centro Italiano Paralimpico, che ha sede a Palermo, ha assicurato il proprio supporto a tutte le società siciliane per la ripartenza post-Covid; è stato presente per le manifestazioni sia della Serie A sia della Serie B. Per la Serie A sono intervenuti il Presidente Regionale CIP dott. Mussoni; il Direttore Tecnico Regionale CIP Bentivegna; il Rappresentante Atleti Regionali CIP Ciprì. Per la Serie A e la Serie B hanno presenziato: il Membro della Giunta Regionale Pregadio di Enna; il Commissario Nazionale Fispic, Consigliere Nazionale FISPIC e Presidente UICI Sezione territoriale di Enna, Santino Di Gregorio.   

Santino Di Gregorio esprime soddisfazione per i risultati e per i successi registrati dall’unica realtà sportiva per i non vedenti e per gli ipovedenti di Enna, espressione della locale Sezione territoriale UICI di Enna che dal 1984, anno di fondazione del GSD intitolato a Giuseppe Fucà ex-Presidente Nazionale UICI, si è sempre prodigata per promuovere, sostenere e organizzare ogni iniziativa sportiva che avesse per i non vedenti e per gli ipovedenti di Enna la finalità di dare l’opportunità di conoscere le varie discipline e di scegliere se praticarle o meno. In tale prospettiva ogni non vedente e ipovedente ennese ha avuto l’opportunità di sperimentare varie discipline sportive. Rimane il forte impegno per l’UICI di Enna nel supportare l’attività sportiva per i non vedenti e per gli ipovedenti ennesi che avranno modo di esprimere le loro potenzialità tecnico-agonistiche e di coltivare i valori di amicizia, solidarietà e fratellanza tipici dello sport per un futuro costruito sull’unità e sulla partecipazione condivisa.

Anna Buccheri

Pubblicato il 06/07/2021.