Torino – Segreteria telefonica del 27 agosto 2021

•             Modalità accesso sede UICI Torino

•             Novità: percorsi ippoterapia, musicoterapia, attività posturale

•             Novità: attività fisica adattata (iscrizioni entro il 31/8)

•             Novità: ripresa servizi accompagnamento U.N.I.Vo.C.

•             Carlotta Gilli trionfa alle Paralimpiadi

•             Gruppo WhatsApp “UICI Torino informa”

•             Sportello Consulenza Fiscale

•             Servizio di consulenza tiflologica

•             Spesa assistita e consegne a domicilio

Modalità accesso sede UICI Torino

In questo momento di emergenza sanitaria, è possibile accedere agli uffici UICI Torino solo su appuntamento, dopo aver contattato telefonicamente la segreteria al numero 011535567. Invitiamo tutti a usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza (compresa la mail uicto@uici.it) e di rispettare con scrupolo le norme igienico-sanitarie per la prevenzione del contagio.

Novità: percorsi musicoterapia, ippoterapia, attività posturale

Riprendono con il mese di settembre, come annunciato, i percorsi di ippoterapia, musicoterapia e attività posturale, realizzati nell’ambito del progetto UICI “Tempo per una vita migliore”, con il sostegno della fondazione CRT. L’attuale ciclo di incontri inizierà nella settimana del 13 settembre e si concluderà nel mese di dicembre. Per sostenere le spese dei corsi è prevista una piccola compartecipazione a carico degli utenti. Di seguito le quote. Per i soci UICI: una sola attività 25 €; due attività 40 €; 3 attività 50 €. Per i non soci: una sola attività 40 €; due attività 60 €; tre attività 70 €. Nel caso dell’ippoterapia, chi non l’avesse ancora fatto dall’inizio del 2021, dovrà versare ulteriori 32 € (spese assicurative e tesseramento) all’associazione Hidalgo che eroga il corso. Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, i posti disponibili per le tre attività (e in modo particolare per l’ipppoterapia), sono ulteriormente limitati: consigliamo quindi agli interessati di farsi avanti al più presto. Per prenotarsi è possibile contattare la sezione I.Ri.Fo.R., partner del progetto che organizza le attività, scrivendo una e-mail all’indirizzo irifor@uictorino.it, oppure telefonando al numero 011535567 (chiedendo di Alessia Dall’Antonia) entro martedì 7 settembre. Per chi non potesse partecipare alle attività nel periodo settembre-dicembre, sono previsti nuovi cicli in futuro.

Novità: attività fisica adattata (iscrizioni entro il 31/8)

Anche quest’anno la sezione I.Ri.Fo.R. Torino propone il percorso di attività fisica adattata, un’occasione preziosa non solo per tenersi in forma e vivere meglio, ma anche per affrontare, sotto la guida di una specialista come la docente Alessia Senis, quei problemi posturali che spesso la disabilità visiva comporta. Il corso si svolgerà da settembre 2021 a giugno 2022, con inizio nella settimana dal 13 settembre, e non in quella del 6 come inizialmente comunicato . Le lezioni si terranno in presenza, se le normative sanitarie legate alla pandemia lo consentiranno (e in questo caso, per partecipare, sarà necessario essere dotati di green pass vaccinale), altrimenti il corso sarà organizzato in modalità on-line. È possibile frequentare un solo modulo (che prevede un incontro settimanale) oppure due moduli (2 incontri settimanali). Di seguito le quote di partecipazione. Corso in presenza: 1 modulo 200 €, 2 moduli 350 €. Corso on-line: 1 modulo 150 €, 2 moduli 263 €. Le iscrizioni (obbligatorie anche per chi ha già seguito il corso nelle passate edizioni) sono aperte fino a esaurimento posti e comunque entro il 31 agosto. Tel. 011535567, mail irifor@uictorino.it.

Novità: Ripresa servizi accompagnamento U.N.I.Vo.C.

Da lunedì 30 agosto riprendono, con le modalità abituali, i servizi di accompagnamento svolti dai volontari U.N.I.Vo.C. Per maggiori informazioni e per richiedere i servizi è possibile contattare Enza Ammendolia (al numero 339 68 36 001) oppure Laura Nanni (al numero 333 777 33 09)

Carlotta Gilli trionfa alle Paralimpiadi

Complimenti alla nostra socia e amica Carlotta Gilli, campionessa ipovedente di nuoto, che alle Paralimpiadi di Tokyo ha già conquistato un oro nei 100 metri delfino e due argenti nei 100 metri dorso e 400 metri stile libero. La sua tenacia e i suoi successi sono uno stimolo per tutti noi. Bravissima Carlotta!

Gruppo WhatsApp “UICI Torino informa”

Per favorire una comunicazione più rapida, efficace e capillare con i soci, è stato istituito il gruppo WhatsApp “UICI Torino informa”, che trasmette agli iscritti una selezione delle comunicazioni più rilevanti, consentendo di ricevere gli aggiornamenti direttamente sul proprio smartphone. Le comunicazioni sono sporadiche e non invasive. Chi desidera iscriversi al gruppo può segnalare il proprio nominativo e relativo numero di telefono all’indirizzo e-mail uicto@uici.it. Chi avesse difficoltà nell’uso della mail può contattare telefonicamente la segreteria al numero 011535567 o presentarsi, previo appuntamento, presso la nostra sede. Precisiamo che, per una ordinata gestione del gruppo, il canale WhatsApp può essere usato solo per ricevere informazioni, ma non per interagire con la sezione. A questo scopo restano sempre disponibili i contatti telefonici e mail sopra indicati.

Sportello consulenza fiscale

Anche quest’anno, nel periodo della dichiarazione dei redditi, la nostra associazione mette a disposizione dei soci e dei loro familiari uno sportello di consulenza fiscale a tariffe agevolate, in convenzione con il Caf ANMIL di Torino. E’ possibile ricevere assistenza per la compilazione dei modelli 730 e Unico. Il tariffario e l’elenco dei documenti richiesti per compilare la dichiarazione dei redditi saranno pubblicati a breve nell’area dedicata del nostro sito internet www.uictorino.it. I soci che desiderano usufruire del servizio possono contattare la nostra segreteria (tel. 011535567, mail uicto@uici.it) manifestando il proprio interesse. Saranno ricontattati in seguito, per fissare un appuntamento.

Servizio consulenza tiflologica

La nostra associazione mette a disposizione delle persone cieche o ipovedenti un servizio di consulenza tiflologica. Attraverso una serie di incontri individualizzati, è possibile ricevere indicazioni su strumenti e metodi in grado di potenziare la propria autonomia personale e affrontare in maniera più serena la disabilità visiva.

La proposta è rivolta a persone di ogni età e si inserisce nel progetto UICI “Tempo per una vita migliore”, realizzato con il sostegno della Fondazione CRT. Per ulteriori informazioni e per prenotare la consulenza è possibile contattare l’I.Ri.Fo.R. (partner del progetto), scrivendo una e-mail all’indirizzo irifor@uictorino.it, oppure telefonando al numero 011535567 (chiedendo di Alessia Dall’Antonia).

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 Euro. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

Pubblicato il 30/08/2021.

Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei Musei e Luoghi della cultura italiani

Biennale Arteinsieme: iniziative accessibili nei musei e luoghi della cultura italiani nel mese di Settembre, da nord a sud:

1.           PIEMONTE

PALAZZO CARIGNANO

Via Accademia delle Scienze 5

10123, Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: 26 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: In occasione delle GEP 2021 dal tema “Heritage All-Inclusive”, che intendono evidenziare l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’esperienza del patrimonio, durante la giornata del 26 settembre verranno presentate una serie di visite guidate animate a Palazzo Carignano realizzate da ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger e autismo, diretti dall’Associazione Teatro8, in collaborazione con la direzione del Museo.

Le visite proposte intendono quindi valorizzare al meglio le loro doti mettendole a diposizione di tutto il pubblico, sottolineando in questo modo che il museo è per tutti e proprio per questo può essere raccontato da tutti a tutti.

VILLA DELLA REGINA

Strada Santa Margherita 79

10131 Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza e a distanza.

Descrizione attività: In occasione delle GEP 2021 dal tema “Heritage All-Inclusive”, sottolineando così l’aspetto dell’inclusività e della diversità nell’esperienza del patrimonio, verrà presentato un video su Villa della Regina e il suo giardino realizzato da ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger e autismo, diretti dell’Associazione Teatro8, in collaborazione con la direzione del Museo. Il video intende valorizzare al meglio le loro doti mettendole a diposizione di tutto il pubblico, sottolineando in questo modo che il museo è per tutti e proprio per questo può essere raccontato da tutti a tutti. Il video verrà poi sottotitolato dall’Associazione +Cultura Accessibile e presentato il 25 settembre 2021. Dopo questa data sarà fruibile da tutto il pubblico nella sala video del museo e su canale YouTube della Direzione regionale Musei.

MUSEI REALI TORINO

Piazzetta Reale 1

10122, Torino (TO)

Periodo/Date delle attività: settembre

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Visite periodiche dedicate alle persone con disabilità sensoriali nell’ambito del programma “Il bello sensibile”. I Musei Reali propongono: visite tattili sui temi della vita di corte, delle arti tessili e dell’archeologia; visite guidate con interprete LIS alle mostre temporanee e agli ambienti del Palazzo Reale.

2.           LIGURIA

GALATA MUSEO DEL MARE

Calata Ansaldo De Mari 1

16126, Genova (GE)

Periodo: dal 13 luglio in poi.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Inserimento nel percorso di visita dal Galata Museo del Mare della riproduzione tattile del ritratto di Cristoforo Colombo.

3.           VENETO

CA’ REZZONICO MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Dorsoduro 3136

30123, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Tra ambienti e capolavori del Settecento”. Il percorso tattile al museo di Ca’ Rezzonico prevede l’esplorazione di preziosi arredi e suppellettili di Andrea Brustolon, uno dei più grandi scultori in legno del Barocco, e di altre opere scultoree tra cui le allegorie dell”Inverno” e dell”Autunno” di Giusto Le Court e la splendida “Dama velata” di Antonio Corradini.

L’attività comprende anche la visita degli antichi ambienti della Farmacia “ai Do San Marchi”, allestiti al terzo piano del museo e normalmente non accessibili al pubblico.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

https://www.visitmuve.it/it/servizi-educativi/esigenze-speciali/

CA’ PESARO GALLERIA INTERNAZIONALE D’ARTE MODERNA (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 2076

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Le forme del moderno”. Il percorso prevede l’esplorazione tattile di opere rappresentative di Ca’ Pesaro, museo con la maggior collezione di arti plastiche del Novecento (e dintorni) esistente a Venezia.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

https://www.visitmuve.it/it/servizi-educativi/esigenze-speciali/

MUSEO DI STORIA NATURALE GIANCARLO LIGABUE (FONDAZIONE MUSEI CIVICI DI VENEZIA)

Santa Croce 1730

30135, Venezia (VE)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Un tocco di natura”. Il percorso si snoda tra le sale espositive del museo tra fossili, collezioni etnografiche, reperti naturalistici per raccontare l’evoluzione della vita sulla terra, la nascita della museologia scientifica, la complessità della natura e delle forme viventi. La visita viene arricchita con altri reperti appositamente scelti per l’esplorazione tattile in modo da rendere l’esperienza ancora più coinvolgente.

Solo su prenotazione. Le visite, offerte gratuitamente, sono svolte da curatori interni specializzati. La prenotazione obbligatoria è da effettuarsi con largo anticipo a: education@fmcvenezia.it o al numero 0412700370.

https://www.visitmuve.it/it/servizi-educativi/esigenze-speciali/

LE STANZE DEL VETRO

Isola di San Giorgio Maggiore

30124, Venezia (VE)

Periodo: 25 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva, uditiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Le consuete visite guidate condotte da Artsystem per accompagnare gli ospiti alla scoperta dei contenuti offerti dal percorso della mostra in corso, L’ Arca di vetro. La collezione di animali di Pierre Rosenberg, saranno disponibili con traduttore in LIS (Lingua dei Segni Italiana), per visitatori non-udenti. Si attiveranno anche strumenti didattici tattili e visivi per aiutare la comprensione delle più importanti tecniche di lavorazione del vetro ammirate durante il percorso.

L’accesso alla mostra e la partecipazione alle attività sono gratuiti.

4.           FRIULI VENEZIA GIULIA

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA

Via Roma 1

33051, Aquileia (UD)

Periodo/Date delle attività: 16 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: La scoperta di Aquileia antica attraverso percorsi tattili tematici. I visitatori divisi in piccoli gruppi verranno guidati nell’esplorazione di reperti archeologici originali che consentiranno di ripercorrere la vita e le attività della città antica.

Periodo/Date delle attività: 16 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: OMNIBUS Il museo per tutti. Pubblicheremo sui canali social e sul sito del museo alcuni video di approfondimento dedicati ai reperti che si possono toccare in museo nel percorso tattile audiodescritto. I video, sottotitolati e raccontati da una voce narrante, prevedono il montaggio di immagini dei reperti, anche d’archivio, e ne approfondiscono storia, significato e funzione.

5.           MARCHE

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI MONTERUBBIANO

Via Pagani 15

63825, Monterubbiano (FM)

Periodo: 5 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Il Museo Civico Archeologico di Monterubbiano è stato concepito in modo molto innovativo, in quanto offre dei percorsi tattili per utenti non vedenti o ipovedenti. Non mancano guide realizzate con il sistema di lettura braille.

L’attività in programma per il 5 settembre è pensata per permettere ad utenti con disabilità visiva di poter accedere alle collezioni archeologiche del museo.

L’attività si svolgerà dalle ore 16.30 in poi e per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 0734.259980 o via mail all’indirizzo turismomonterubbiano@libero.it.

6.           UMBRIA

AREA ARCHEOLOGICA DI CARSULAE

Strada di Carsoli 8

05100, Terni (TR)

Periodo/Date delle attività: 12 settembre ore 16.30

Attività fruibili da persone con disabilità uditiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Carsulae, ora X: passeggiata archeologica e attività ludica rivolta a bambin*, ragazz* e famiglie per giocare con la LIS lingua dei segni italiana.

7.           LAZIO

PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO

Piazza S. Maria Nova 53

00186, Roma

Periodo/Date delle attività: dal 1° settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, intellettiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: L’attività consiste nella realizzazione di podcast il cui contenuto sarà un excursus letterario e storico sul Parco del Colosseo, sulle persone che nei secoli hanno attraversato luoghi e monumenti raccontando ricordi, impressioni, fatti e misfatti che qui si sono succeduti. L’attività è permanente e rivolta a tutte le età nella speranza di interessare e divertire chi vorrà ascoltare.

I podcast saranno gratuitamente scaricabili e ascoltabili dai canali social del Parco, dal sito e dalle principali piattaforme.

MUSEO NAPOLEONICO (SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI)

Piazza di Ponte Umberto I 1

00186, Roma (RM)

Periodo: dal 1 luglio al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, visiva, provenienza da culture altre.

Tipologia: attività a distanza.

Descrizione attività: “Napoleone: una lettura sensoriale”. Video-racconto sinestetico a cura di Laura Panarese. Questo video-racconto appartiene ad una serie pensata per il pubblico non vedente e ipovedente, ma non solo.

Protagonista, il busto marmoreo di Napoleone Bonaparte conservato nella sala del Regno di Napoli, al Museo Napoleonico di Roma. Musiche, suoni e descrizioni puntuali e coinvolgenti si propongono di far conoscere in modo inusuale un personaggio notissimo, della cui morte ricorre quest’anno il bicentenario.

8.           CAMPANIA

CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO

Largo San Martino 5

80129, Napoli (NA) Periodo/Date delle attività: 14 settembre ore 11.

Attività fruibili da persone con: disabilità visiva, intellettiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’itinerario, pensato per il superamento delle barriere architettoniche, sensoriali e di comunicazione, è assieme tattile e narrativo e consente di conoscere i vari ambienti della Certosa e i materiali utilizzati per la costruzione, l’arte dell’intarsio in pietre dure, dell’intaglio del legno e della lavorazione dei metalli.

La visita conduce dalla Chiesa al Chiostro Grande al Chiostro dei Procuratori fino ad uscire nei Giardini, dove l’aiuola di piante officinali ricorda l’attività dell’antica Spezieria dei Monaci. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle misure anti – COVID per un numero massimo di 10 partecipanti con prenotazione obbligatoria alla mail accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

GALLERIE D’ITALIA – PALAZZO ZEVALLOS STIGLIANO Periodo/Date delle attività: 18 settembre ore 11:30.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: “Uguali e diversi”. Percorso per persone con disabilità fisica e sensoriale. Attraverso la partecipazione alle attività didattiche presso le Gallerie di Milano, Napoli e Vicenza, si offre l’occasione per vivere esperienze museali stimolanti e formative, utili a rafforzare in modo positivo la propria identità.

9.           PUGLIA

ASSOCIAZIONE ITALIA LONGOBARDORUM – SITO UNESCO SERIALE “I LONGOBARDI IN ITALIA. I LUOGHI DELLA CULTURA (568-774 d.C.)

Periodo/Date delle attività: mese di agosto e settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità motoria, disabilità uditiva e visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Mostra tattile itinerante “Toccar con Mano i Longobardi” a Monte Sant’Angelo.

10.         SICILIA

ARCHIVIO DI STATO DI AGRIGENTO

Via Mazzini 185

92100, Agrigento (AG)

Periodo: 25-26 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità uditiva e visiva e provenienza da culture altre.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: Percorso guidato sulle fonti archivistiche relative al territorio della Provincia di Agrigento basato sulla cartografia storica. Presentazione attraverso interpreti LIS, percorsi in braille e supporti audiovisivi.

11.         SARDEGNA

CENTRO COMUNALE D’ARTE E CULTURA CASTELLO SAN MICHELE

Periodo: dal 1 al 30 settembre.

Attività fruibili da persone con disabilità visiva.

Tipologia: attività in presenza.

Descrizione attività: L’attività prevede un percorso accessibile per disabili visivi, all’interno della mostra temporanea “Madre Pietra” di Pinuccio Sciola al Castello di San Michele di Cagliari. Il percorso darà priorità all’esplorazione tattile delle sculture presenti e ogni opera sarà corredata da descrizioni verbali che informeranno il fruitore sui relativi contenuti formali e stilistici (fruizione acustico-tattile).

Film “Un giorno la notte”, di Michele Aiello, Michele Cattani e Sainey Fatty

Autore: Bruna Giampieri

Desidero segnalare questo interessante appuntamento previsto per il 1° Settembre p.v. alle ore 21.30 presso la Sala degli Artisti di Fermo:

si tratta della proiezione del film “Un giorno la notte”, di Michele Aiello, Michele Cattani e Sainey Fatty.

Sainey è un ventenne di origine gambiana arrivato in Italia con la speranza di trovare una cura per la sua retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina. Dopo aver scoperto che la cura non esiste e che in futuro diventerà cieco, Sainey decide di accendere la sua videocamera e raccontarsi. Quello che inizia come un viaggio verso l’oscurità si trasforma in una narrazione inaspettata fatta di relazioni, consapevolezza e conquiste silenziose. In una danza tra sguardo esterno dei registi e autonarrazione di Sainey, il film introduce lo spettatore in quella che il giovane protagonista e l’autore definisce “la sua eredità per il futuro”. Interverranno il regista e il coautore protagonista.

Un caro saluto.

Bruna Giampieri

Presidente UICI Macerata

Pubblicato il 27/08/2021.

I componenti la Direzione Nazionale condividono e sostengono il pensiero del Presidente Barbuto

Dopo l’articolo di ieri apparso sulla stampa associativa, i componenti la Direzione Nazionale avvertono la necessità di esprimere la loro piena condivisione di quanto ha scritto il Presidente.
Noi siamo qui per attuare le indicazioni congressuali, senza farci distrarre da sollecitazioni che non hanno nulla a che vedere con il nostro lavoro.
Il Presidente ha esposto i fatti e le deliberazioni adottate dalla Direzione, dove non ci sono né
maggioranze, né opposizione, né correnti né veleni, ma solo persone al servizio dell’Unione.

Link all’articolo: http://giornale.uici.it/articolo-di-massimo-vita-e-replica-del-presidente-nazionale/

Pubblicato il 25/08/2021

L’avventura di Matilde Lauria a Tokyo 2020

Autore: Vincenzo Massa

La judoka napoletana è sordocieca ed è l’unica della sua categoria ai Giochi paralimpici a gareggiare con le due disabilità

Una donna coraggiosa, sempre pronta a mettersi in gioco e farsi esempio per i tanti giovani con disabilità che non credono nelle loro capacità e potenzialità o che non hanno possibilità di fare attività sportiva.

Matilde, napoletana, 56 anni, è ipovedente dalla nascita. A 26 anni le hanno diagnosticato una degenerazione genetica dei nervi ottici. A 31 anni ha perso l’uso dell’occhio destro, qualche anno dopo il sinistro percepisce solo luce. Mamma di tre figli è entrata da soli 6 anni a far parte del circuito internazionale del judo aderendo alla Fispic (Federazione italiana sport paralimpici per ciechi e ipovedenti), arriva a questo appuntamento 19esima del ranking, la seconda nella categoria B1, cioè «un’atleta che non percepisce la luce in nessuno dei due occhi o che la percepisce ma non è in grado di riconoscere la forma di una mano», secondo l’International Sport Blind Association.

Unica atleta con doppia disabilità a gareggiare a Tokyo per lei questa partecipazione va ben oltre il risultato e speriamo che il suo monito svegli le coscienze di tanti e la voglia delle persone con disabilità di rivendicare il diritto alla pratica dello sport. Le parole dell’atleta stessa ci sembrano molto più pregnanti di qualsiasi commento «Ci sono tanti ragazzi e ragazze ciechi, sordi o con altre disabilità, a cui nessuno ha mai detto che possono essere bravi in uno sport: sono alle paralimpiadi per dimostrare che anche con delle disabilità si possono fare grandi cose».

La delegazione azzurra di judo è molto ristretta, le atlete sono solo due: con Matilde Lauria c’è solo Carolina Costa, e saranno accompagnate a Tokyo da un gruppetto della federazione. Non è possibile, per motivi sanitari, portare familiari o altre persone, proprio come alle Olimpiadi.

Complimenti Matilde perché il tuo cuore, la tua passione, il tuo altruismo sono doni preziosi che al tuo rientro dovremo festeggiare per questo grande sogno che stai regalando a tutti noi.

Vincenzo Massa

Pubblicato il 25/08/2021.

Varese – Luino, caso dipendenti disabili in Comune

“Adempiere in modo celere per evitare discriminazioni”

Sul caso, denunciato dal consigliere Artoni, al quale ha risposto la vicesindaca Sonnessa, interviene la sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Fonte: Luinonotizie.it del 20/08/2021

La scorsa settimana il consigliere comunale Furio Artoni aveva denunciato il caso riguardante una “Mancata tutela di dipendenti con disabilità da parte dell’amministrazione comunale”, al quale aveva risposto direttamente la vicesindaca Antonella Sonnessa, con delega al Personale, che aveva rimandato al mittente le critiche, rispondendo che “La tutela dei più deboli è impegno quotidiano” della giunta guidata da Enrico Bianchi.

A sua volta, però, l’avvocato Artoni e capogruppo di minoranza di “Azione Civica per Luino e frazioni” aveva controreplicato ulteriormente, chiedendo all’amministrazione un “intervento in modo chiaro, pubblico e trasparente”. Oggi, però, a prendere parola è il presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus, Sezione Territoriale di Varese, il professor Pier Carlo Cremona.

“Lo Stato Italiano ha affidato ad U.I.C.I. la rappresentanza e la tutela degli interessi di coloro che hanno perso la vista o hanno patologie visive invalidanti – ha esordito il professor Cremona -. Avendo appreso dagli articoli pubblicati su questo giornale negli scorsi giorni che la disabilità visiva e la relativa integrazione lavorativa sono divenute oggetto di dibattito politico e amministrativo, ho ritenuto moralmente doveroso chiarire ai cittadini di Luino la suddetta questione dal nostro punto di vista. Nel merito ci limiteremo a rilevare i soli fatti e non le parole o le promesse perché i fatti sono quelli che dimostrano l’adempimento o meno da parte degli Enti e delle Autorità preposte al rispetto delle leggi”.

“Un fatto che tutti possono appurare è la presenza di un problema non risolto all’interno del Comune di Luino, altrimenti non sarebbe argomento di discussione politica in cui non vogliamo entrare – continua il presidente -. Il nostro atteggiamento è quello del buon padre di famiglia e, dunque, abbiamo messo gratuitamente le nostre capacità e competenze a completa disposizione della passata amministrazione comunale di Luino, circa 3 anni fa“.

“Abbiamo cercato un dialogo anche con la nuova amministrazione – prosegue ancora Cremona -, in vista della possibilità di attivare e condividere percorsi mirati ad implementare e riconsolidare le competenze del nostro assistito, che nel frattempo si è mosso autonomamente con grande solerzia ed efficienza. Negli ultimi contatti telefonici intercorsi con i dirigenti politici ed amministrativi del Comune di Luino, è stata rilevata una certa difficoltà nella comunicazione interna che, purtroppo non ha aiutato la situazione“.

“In ogni caso è possibile affermare che se si avesse l’ardire di mettere alla prova il nostro assistito per un tempo determinato in un altro ruolo, vista la grande esperienza lavorativa maturata proprio all’interno di tale Comune, si potrebbe rimanere positivamente impressionati nel constatare che anche noi sappiamo ‘fare’ come i normodotati, ovviamente in modo differente e con tempi diversi, ma con risultati ottimi. Dateci la possibilità di dimostrarvi ciò che sappiamo fare e permetteteci di aiutarvi”, continua ancora il presidente U.I.C.I..

“La nostra attività comporta una costante azione di supporto e segnalazione delle soluzioni possibili nel solco della vigente normativa che offre anche un sostegno economico all’implementazione hardware software che rendono le postazioni di lavoro accessibili. Collaboriamo periodicamente con aziende ed enti pubblici al fine di fornire assistenza ai loro dipendenti con problemi di vista”, afferma ulteriormente.

“Alla luce delle considerazioni esposte, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS – Sezione di Varese invita a garantire la piena accessibilità delle postazioni di lavoro in modo da permettere a coloro che sono portatori di disabilità visiva di lavorare in modo integrato nel proprio posto di lavoro per poter dare l’apporto di cui sono capaci. Tale obiettivo può essere raggiunto solo attraverso l’adozione di ausili idonei e regolarmente funzionanti che devono essere predisposti dal datore di lavoro per consentire una postazione idonea alle caratteristiche fisiche dei lavoratori con una disabilità visiva. Pertanto invitiamo coloro che devono provvedere in tal senso ad adempiere in modo celere e adeguato, evitando discriminazioni o inerzia”, conclude il professor Pier Carlo Cremona, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus, Sezione Territoriale di Varese.

Link all’articolo ufficiale: https://www.luinonotizie.it/2021/08/20/luino-caso-dipendenti-disabili-in-comune-adempiere-in-modo-celere-per-evitare-discriminazioni/339791

Pubblicato il 25/08/2021.

Enna – Avviso di selezione per titoli ed esame per l’assunzione di un medico oculista

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Sanità Privata – Inquadramento come medico specialista ambulatoriale

L’ambulatorio medico oculistico dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Enna, convenzionato con il S.S.N.- A.S.P. di Enna per la branca dell’oftalmologia e della riabilitazione visiva,

INDICE

un avviso pubblico di selezione per il reclutamento di un medico oculista neo-specializzato, sia con esperienza sia neolaureato, da inquadrare nel proprio organico con contratto a tempo determinato in continuità, con possibilità di conversione a tempo indeterminato, per 30 ore settimanali, da svolgere presso la propria struttura con sede ad Enna.

Requisiti obbligatori di ammissione:

  • a)     Cittadinanza Italiana o in uno dei Paesi dell’Unione Europea, in quest’ultimo caso il candidato dovrà dimostrare una buona conoscenza della lingua italiana;
  • b)     Titolo di specializzazione in oftalmologia. Qualora il candidato abbia conseguito il titolo di studio all’estero, entro la data di scadenza del termine utile per la presentazione dell’istanza di partecipazione alla selezione, dovrà avere ottenuto la necessaria equipollenza alla corrispondente specializzazione italiana, rilasciata dalle competenti autorità;
  • Iscrizione all’Ordine dei Medici. L’iscrizione al corrispondente Ordine Professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Ordine in Italia prima dell’assunzione in servizio;
  • d)    Possesso dei crediti formativi E.C.M. in corso di validità per il triennio sanitario corrente.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda presentata, firmata in originale in calce senza necessità di alcuna autentica (a norma dell’artt. 39 e 76 del D.P.R. 445/2000), con allegata copia di un documento di identità in corso di validità e redatta secondo l’allegato schema, va indirizzata al Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti- Sezione Territoriale di Enna Via Manzoni n. 33 94100 Enna.

Nella domanda stessa l’aspirante dovrà indicare:

  • 1.     cognome, nome, data, luogo di nascita, residenza, indirizzo e-mail personale, telefono e codice fiscale;
  • 2.   la cittadinanza posseduta;
  • 3.     il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. I cittadini in possesso di cittadinanza di Paese dell’Unione Europea, dovranno dichiarare “di non avere a proprio carico provvedimenti giudiziari che comportino nel Paese di origine o in Italia la perdita del diritto al voto”;
  • 4.     le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali. L’omessa dichiarazione, nel caso in cui sussistano effettivamente condanne penali a carico dell’aspirante, comporterà l’esclusione dalla procedura in oggetto;
  • 5.     il Titolo di specializzazione in oftalmologia conseguito in Italia oppure il possesso del titolo equipollente, conseguito in uno dei Paesi dell’Unione Europea e riconosciuto da apposita certificazione (vedi lett. B dei Requisiti di Ammissione);
  • 6.   l’iscrizione all’Ordine di cui alla lett. C), e la relativa provincia;
  • 7.   il recapito telefonico ed indirizzo e-mail personale e di posta elettronica certificata.

La mancata sottoscrizione con firma in originale della domanda e la mancanza di copia di documento di identità in corso di validità non darà luogo all’ammissione alla procedura selettiva.

La omessa indicazione anche di un solo requisito, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dal bando, sarà comunicata all’aspirante da parte dell’Amministrazione.

Qualora l’aspirante non provveda a regolarizzare secondo i tempi e i modi indicati dall’Amministrazione, sarà escluso dalla procedura selettiva.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, la rettifica non è consentita e l’aspirante non potrà essere ammesso alla selezione.

MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ENTRO IL 20/09/2021 ORE 14:00

La domanda, avente per oggetto “AVVISO DI SELEZIONE N. 1 MEDICO OCULISTA”, dovrà essere presentata:

  • 1.       direttamente alla segreteria dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Enna, in Via Manzoni n. 33,dal lunediai venerdì dalle 09:00 alle 13:00;
  • 2.    mediante PEC all’ indirizzo: uicienna@legalmail.it, intestata al candidato, in un unico file formato PDF, all’indirizzo:

per la modalità di cui al precedente punto 2, non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria, anche se indirizzata alla suindicata PEC.

Non è ammesso inoltre l’invio di collegamenti che referenzino gli allegati situati presso server esterni.

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. È esclusa qualsiasi altra forma di presentazione o trasmissione non prevista dal presente bando.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

Alla domanda gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli – titolo di studio, titolo di servizio, o documenti rilasciati da amministrazioni pubbliche o private convenzionate – che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta libera datato e firmato in originale. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum formativo e professionale saranno oggetto di valutazione esclusivamente se redatte nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come previsto dall’art. 40 – comma 1 – del DPR 445/2000, così come modificato dall’art. 15 Legge 12 novembre 2011 n. 183.

Le dichiarazioni rese dal candidato nel curriculum devono contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

I titoli possono essere presentati mediante:

  • a)    fotocopia autenticata dell’originale;

oppure

  • b)     fotocopia semplice dell’originale di un documento di identità valido unitamente alla dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale già inserita nella domanda (ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 445/2000);

oppure

  • c)    dichiarazione sostitutiva di certificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

La Commissione esaminatrice effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

COMMISSIONE ESAMINATRICE

La Commissione Esaminatrice sarà nominata dal Consiglio Sezionale con apposita deliberazione

AMMISSIONE ALLA SELEZIONE E MODALITA’ DI COMUNICAZIONE

L’elenco dei candidati ammessi e il calendario delle prove d’esame, gli esiti delle prove ed ogni altra comunicazione inerente la Selezione in argomento, saranno resi pubblici esclusivamente mediante il Sito internet istituzionale all’indirizzo www.uiciechienna.it

LA PROVA D’ESAME SARA’ SVOLTA IL 23/09/2021 A PARTIRE DALLE ORE 14:00

Il calendario della prova scritta (o dell’eventuale preselezione) sarà pubblicato giorno 21/09/2021 entro le ore 14:00.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti, non saranno quindi effettuate convocazioni individuali.

La mancata presentazione del candidato alle prove d’esame nelle date ed orari fissati equivale a rinuncia.

La presentazione in ritardo, ancorché dovuta a causa di forza maggiore, comporta l’irrevocabile esclusione dalla selezione.

Alle prove di esame i candidati debbono presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità.

PROVA DI ESAME

La Commissione Esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove di esame:

a) prova scritta, vertente su argomenti previsti nel piano di studi del corso di specializzazione in oftalmologia, mediante la soluzione di n. 30 quesiti di cui:n. 10 a risposta multipla, valida n. 1 punto cadauna; n. 10 a risposta breve, valida n. 2 punti cadauna e n. 10 a risposte aperte valida n. 3 punti cadauna. La risposta errata/o nulla, sarà valutata n. 0 punti;

b) prova pratica, valida fino a 20 punti: consistente nella capacità da parte del candidato all’uso di apparecchiature oftalmiche;

c) prova orale valida fino a 20 punti: vertente sull’ipotesi risolutiva di un caso clinico in oftalmologia indicato dalla Commissione, finalizzata alla valutazione del livello di competenza e/o dell’esperienza professionale posseduta.

Al termine di ogni prova, la commissione giudicatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati, che sarà pubblicato sul Sito internet istituzionale all’indirizzo www.uiciechienna.it

Pubblicato il 25/08/2021.

Aosta – Un’iniziativa di Fondazione Mazzola e Lymph Foundation

Fondazione Mazzola e Lymph Foundation promuovono un weekend di approccio alla montagna rivolto alle persone non vedenti, il 18 e il 19 settembre 2021 a Courmayeur.

Il programma prevede sabato 18 una passeggiata sul ghiacciaio da Punta Helbronner (Skyway del Monte Bianco a 3.466 mslm), rivolto a 3 – 4 persone non vedenti max, che saranno accompagnate da guide alpine e da accompagnatori volontari dell’Associazione Aspert del progetto “Promenade” riguardante un servizio di accompagnamento per i non vedenti nelle escursioni, realizzato in collaborazione con UICI – Sezione Valle d’Aosta e la Cooperativa Sociale C’era l’Acca.

L’attività è aperta eventualmente ad un familiare, in funzione del numero di partecipanti per gestire in sicurezza l’esperienza.

In caso non vi siano le condizioni climatiche adeguate all’uscita sul ghiacciaio la stessa sarà recuperata il giorno successivo.

Domenica 19 se settembre è prevista un’escursione naturalistica con pranzo al sacco in Val Veny, Località Pertud con i volontari delle associazioni Aspert e Diapsi aperta ai famigliari.

Questa seconda esperienza è limitata a 20 persone circa.

Per le adesioni prenotarsi attraverso al seguente link MODULO ISCRIZIONE compilando l’apposito modulo:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeDquNGsg2ioJhhCcEufG4Mwhd7hNymDpfwALEp-s3DEjvioA/viewform

Per ulteriori informazioni telefonare a Loredana al 3407698509 o inviare una mail a info@aspert.org

Pubblicato il 25/08/2021.

Museo Omero – Quarto appuntamento di “Letture tra le dita”

Vi invitiamo al quarto appuntamento di “Letture tra le dita”, attività consigliata per famiglie con bambini tra i 6 e i 10 anni.

Domenica 29 agosto, Nino, un uccellino impaziente di spiccare il volo vi aspetta per esplorare il museo! Accompagnati dalle letture animate dei libri tattili partiremo per un viaggio alla scoperta di un monumento della città di Ancona e di altre opere.

Al termine del percorso riceverete un kit per costruire il vostro libro tattile!

L’iniziativa è in collaborazione con la Biblioteca Benincasa e con la Biblioteca ragazzi A. Novelli di Ancona.

La colazione

E se volete fare colazione nella corte della Mole Vanvitelliana vi aspetta anche il Bar MicaMole!

Micamole! Social food-drinks nasce dalla Cooperativa Sociale Lavoriamo Insieme che da anni si occupa dell’inserimento lavorativo delle persone con situazioni di svantaggio. Il servizio si avvale di persone diversamente abili, con qualcosa in più. Un’attività possibile solo grazie al lavoro di tutti, nessuno escluso, una scommessa che ha l’obiettivo di valorizzare la diversità.

Info

Attività consigliata per famiglie con bambini tra i 6 e i 10 anni.

Prenotazione obbligatoria al 335 56 96 985 per queste fasce orarie: 9:30, 10:30, 11:30.

Costo: 4 euro a partecipante; gratuito: bimbi 0-4 anni, disabili e loro accompagnatori.

L’ingresso al museo è soggetto alla presentazione del Green pass (ad eccezione dei soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale, minori di 12 anni, e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica).

Pubblicato il 25/08/2021.

Dimmi da dove parti e ti dirò se arrivi!

Autore: Antonio Quatraro

Ho scritto queste righe sotto l’influenza del caldo agostano, ma anche sollecitato dal breve scambio di idee con alcuni amici del nostro Consiglio Nazionale, per alleviare gli effetti della calura agostana.

Cambiare il punto di partenza

È più che comprensibile che chiunque, volendo essere di aiuto alle persone con disabilità, ponga al centro della sua attenzione queste persone, considerandoli sia come individui, sia come gruppi, sia infine nelle varie relazioni interpersonali e con l’ambiente circostante. Così, nel tempo, pensatori, amministratori, filantropi, e gli stessi diretti interessati, hanno studiato le conseguenze derivanti dalla presenza di una disabilità, cercando e ponendo in essere le soluzioni più adatte, in armonia con lo spirito dei tempi e con i valori di volta in volta preminenti.

Così è stato storicamente ed i risultati, per quanto disomogenei e contraddittori, sono sotto gli occhi di tutti.

Però proprio lo studio di queste problematiche ha prodotto una visione più ampia del problema, sintetizzabile nei principi ispiratori di due documenti fondamentali: la convenzione ONU sulle persone con disabilità e la classificazione internazionale del funzionamento (ICF).

Andiamo per ordine:

a) La convenzione ONU si ispira ad alcuni principi fondamentali: “niente su di noi senza di noi”, “non lasciare indietro nessuno”, non discriminazione, promuovere tutte le potenzialità presenti in qualunque persona, ivi comprese le persone con disabilità. La convenzione ONU è l’ultimo risultato di una evoluzione che trova le sue radici nella concezione cristiana del valore della persona e della solidarietà, in opposizione con la distinzione fra liberi e schiavi e con la logica dell'”occhio per occhio”.

b) La classificazione internazionale delle funzioni (ICF) si pone in palese discontinuità con l’idea di classificare le persone in base a ciò che manca, mettendo al centro invece ciò che resta. In questo senso ritroviamo il concetto illuminista della educabilità di qualsiasi persona, in quanto essere umano. Questo dovrebbe aiutarci a cambiare la maniera di considerare i nostri compagni pluriminorati, e a porci il problema di come adeguare i servizi a loro rivolti, primo fra tutti la scuola, in modo tale che anche per loro vi sia un intervento educativo che valorizzi le potenzialità, che vanno ricercate giorno dopo giorno.

Deficit e handicap.

La convenzione ONU e la stessa ICF distinguono deficit e handicap, che non sono affatto la stessa cosa.

Infatti, Deficit indica che qualcosa fa difetto (deficere); nessuno si sogna di lamentarsi perché non abbiamo le ali, eppure aver le ali in sé non sarebbe una cattiva idea, però non sentiamo mai dire “i disabili del volo”, perché le ali non fanno parte del corredo della specie umana; mentre una statura troppo inferiore alla media, o anche troppo superiore, una funzionalità compromessa di parti importanti del nostro corpo (gli arti, o qualche organo di senso ecc.), sono considerati come deficit.

Lo svantaggio invece esprime una inferiorità occasionale o permanente. La parola è di origine inglese: hand in cap (che letteralmente significa “mano nel berretto”); noi potremmo dire “l’asso nella manica” o “il coniglio nel cappello”. Si trattava di un gioco d’azzardo diffuso nel Seicento. Il gioco si basava sul baratto o scambio tra due giocatori di due oggetti di diverso valore; il giocatore che offriva l’oggetto che valeva meno doveva aggiungere a questo la somma di denaro necessaria (nascosta nel cappello naturalmente), per arrivare al valore dell’altro oggetto, così che lo scambio potesse avvenire alla pari. Handicap quindi indica lo svantaggio che viene attribuito in una gara al concorrente che ha maggiori possibilità di successo, per dare a tutti quelli che gareggiano la stessa probabilità di vincere. In questo modo il risultato della gara non è già scontato in partenza.

La convenzione ONU definisce l’handicap, ovvero lo svantaggio, come il risultato di una particolare relazione fra l’individuo e l’ambiente, il che implica la possibilità di ridurre, eliminare o addirittura rovesciare lo svantaggio stesso, o modificando le condizioni individuali (protesi, educazione, interventi economici risarcitori), oppure, e qui è la novità, modificando l’ambiente. E cosa intendiamo con il termine “ambiente”? Intendiamo tutto ciò che circonda la persona, quindi innanzitutto gli altri, le relazioni umane, le forme di comunicazione interpersonale, ma anche gli spazi fisici, gli strumenti che servono per svolgere i compiti legati alla vita quotidiana – esempio: arredi personali e arredi comunitari, elettrodomestici, strumenti di lavoro,), i servizi, ecc. Quindi il deficit permane, ma si riducono le conseguenze negative.

In quanto tale quindi, lo svantaggio può essere modificato nel tempo, in vari modi: il concorrente svantaggiato può attivare strategie di ricupero basate su qualche trovata d’ingegno o sul miglioramento del terreno di gioco, o dello strumento necessario per gareggiare; insomma, mentre il deficit è una condizione permanente, l’handicap è una condizione variabile, in base ai meccanismi compensativi naturali (vedi gli studi nel campo delle neuroscienze), alla educazione ricevuta, alla conformazione dell’ambiente fisico, umano, tecnologico, ecc.

Sulla base di queste considerazioni, venendo all’argomento che ci riguarda in questo momento, ossia la proposta di legge sulle persone con disabilità, proviamo anche noi a mettere al centro non le disabilità, ma le cause che creano o aumentano lo svantaggio e/o le discriminazioni. Come dire: invece di acquistare tanti depuratori quante sono le famiglie, proviamo a distribuire acqua potabile.

Una buona maniera per evitare discriminazioni è non crearne di nuove e, dove è possibile, consiste nel ridure o rimuovere quelle esistenti.

In questo ci può aiutare il lavoro degli ultimi 50 anni in vari settori: l’educazione, le opportunità lavorative, la riduzione delle barriere architettoniche e sensoriali, la consapevolezza che una società più accogliente e più confortevole per noi è anche più competitiva, oltre che più umana e più solidale, e soprattutto, se gli adattamenti che ci riguardano non creano disagio ad altre categorie di utenti, è una società più comoda per tutti e non solo per noi.

La storia delle invenzioni umane è ricca di episodi che dimostrano come una soluzione pensata per una categoria di persone svantaggiate, si è rivelata utilissima per tutti. Antonio Meucci ebbe l’idea del telefono perché sua moglie aveva un importante deficit uditivo; eppure i sordi sono quelli che usano il telefono meno di tutti. La prima macchina dattilografica fu ideata dal tipografo veneziano Francesco Rampazetto (secolo XVI), che voleva consentire ai ciechi di comunicare fra loro e con gli altri, mediante un marchingegno provvisto di tasti che produceva caratteri comuni incisi.

Allora possiamo valorizzare alcune idee che sono state le nostre bandiere:

1. la progettazione pluriesigenziale, almeno dei prodotti, delle tecnologie e dei servizi che ricevono finanziamenti pubblici, oppure che sono sottoposti alla approvazione e/o omologazione di Autorità pubbliche, nazionali e/o europee.

Fin dagli anni ‘2000 infatti si è venuto affermando il concetto di “design for all”, ossia progettazione per tutti, sempre nella misura del possibile.

Proviamo a pensare a quanti problemi potrebbero trovare soluzioni accettabili senza penalizzare questo o quel gruppo di utenti. Tali soluzioni peraltro renderebbero più confortevoli spazi e servizi, costituendo inoltre un fattore di competitività (es. turismo accessibile); ma soprattutto aumenterebbero il confort ambientale, renderebbero realmente esercitabile il diritto alle autonomie ad alla libera scelta. Ridurrebbero il bisogno di aiuti esterni e in molti casi le risorse finanziarie che tali aiuti spesso richiedono. In altre parole, favorire le autonomie e la “vita indipendente”, può diventare un risparmio per la collettività, oltre che avvicinare i cittadini alle Istituzioni.

Alcuni esempi:

cartelli stradali di forma arrotondata, ben visibili anche per pedoni ipovedenti (brevettati ma mai adottati dai Comuni);

orari di mezzi pubblici, insegne pubbliche, numeri civici, segnalazioni di pubblica utilità ad elevata leggibilità per persone ipovedenti e facilmente rilevabili grazie a sistemi quali letismart.

Standard costruttivi per veicoli elettrici (inclusi monopattini) che tengano conto di utenti con disabilità visive;

software per i rapporti con la P A e per ogni altro servizio rivolto alla generalità dei cittadini (comunicazione e informazione, turismo e spettacolo (quindi anche audiodescrizioni), commercio elettronico, per usi professionali (registri per gli insegnanti, cartelle sanitarie per i professionisti con disabilità visiva. finirla una volta per tutte con il vezzo di scrivere leggi e linee guida per poi incorniciarle e perfezionarle senza mai darsi la pena di applicarle e di farle applicare. Un paese si può considerare civile non quando ha oltre 700 mila leggi, ma quando applica quelle poche che sono necessarie.

porre rimedio poi istituendo un ministero apposito è come spegnere l’incendio andando sul posto con un cero acceso al santo protettore del fuoco.

Veniamo dunque al testo della bozza di proposta.

Per fortuna si tratta solo di una bozza, però, se il buon giorno si vede dal mattino ….

La Legge contiene una ottima analisi delle norme vigenti e una prospettiva a dir poco lusinghiera. Ad essere pignoli si può notare qualche frettolosità, nel fare copia e incolla. “convenciòn” per indicare la convenzione ONU; qualche concordanza da rivedere, ma la svista che dà davvero all’occhio (sit venia verbis), è l’ultima riga, dove si trova una perla di saggezza nell’amministrare le risorse pubbliche. Infatti, la rivoluzione che si propone è davvero epocale, perché … udite udite! è gratis, ossia non costa nulla alla pubblica amministrazione.

Gli estensori forse erano un po’ distratti, o hanno scritto questa bozza prima che si cominciasse a parlare del fondo europeo per le riforme.

Però c’è tempo per emendare!

E questo sarà uno dei nostri compiti per l’immediato futuro.

Antonio Quatraro

Pubblicato il 24/08/2021