U.I.C.I. Molise – Gita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Autore: Gaetano Accardo

Domenica 23 Ottobre 2022 la Sezione Regionale del Molise ha promosso una gita a carattere culturale presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

È stato un percorso accessibile a tutti i nostri soci che vi hanno partecipato, anche a quelli in situazione di ridotta mobilità, infatti il museo oltre ad essere totalmente accessibile e privo di barriere architettoniche, da poco tempo ha inaugurato un percorso tattile che rende inclusiva la visita anche ai ciechi e agli ipovedenti.

Antonio Sacco e una sua Assistente hanno condotto il nostro gruppo attraverso le varie sale, alcune collezioni possiedono risorse tattili, come ad esempio schede descrittive dei reperti in braille, repliche 3D o pitture trasformati in bassorilievi.

Il tour è iniziato dalla sezione della Magna Grecia e maggior attenzione è stata posta nella collezione Farnese, dove la guida ha permesso ai nostri soci di poter toccare le statue, i bassorilievi, potendo notare ogni peculiarità e perfezione dell’arte che Carlo III ereditò e trasferì a Napoli.

I soci si sono cimentati in un percorso di 2 ore tra statue alte persino 4 metri come Ercole Farnese, Antino, Minerva e la più suggestiva per imponenza Il Supplizio di Dirce che attualmente è la più grande scultura singola mai recuperata nell’antichità, si sono totalmente immersi nelle spiegazioni e nel percorso tattile tanto da subissare le nostre guide di domande e curiosità.

La visita oltre ad avere questa prima parte ha visto una seconda e terza fase, nella seconda abbiamo visitato la sezione dei mezzi busti dedicati a Caracalla, qui i soci hanno potuto notare i vari cambiamenti del volto di un Giovane e Vecchio Caracalla, che è stato ripreso in scultura in ogni fase della sua vita.

La terza fase della visita è stata la più bella e approfittando del sole e della temperatura piacevole ci siamo spostati nei giardini dove la guida ha permesso a tutti di toccare delle riproduzioni in 3d di maschere delle collezioni presenti in museo, tutti hanno potuto cogliere i cambiamenti e l’evoluzione dell’arte raffigurata infatti ogni maschera apparteneva ad un periodo artistico diverso.

La guida Antonio Sacco è stata impeccabile e ci ha invitati a ritornare a Febbraio 2023 quando inaugureranno una nuova area che ospiterà 4000 pezzi d’arte con un nuovo percorso tattile.

Durante la visita non sono mancate anche le piacevoli pause, infatti passeggiando nelle varie sale e attraversando l’atrio d’ingresso ci siamo ritrovati un pianoforte, la guida ha chiesto se ci fosse qualcuno che volesse suonare ed il nostro socio Nicola D’Ercole ha iniziato a suonare sorprendendo tutti e riscuotendo applausi da tutti i presenti nel museo.

Ringraziando il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed entusiasti della mattinata abbiamo proseguito la passeggiata sul lungomare e sosta per il pranzo, oltre alla pizza abbiamo potuto godere appieno del folklore napoletano cimentandoci con un suonatore di mandolino e canti tipici. L’entusiasmo è sempre al massimo, i sorrisi sempre tantissimi, tanto che i soci come ogni fine gita, di ritorno a casa chiedono di organizzarne altre, e avanzano le richieste più varie.

Anche questa giornata ha riscosso un buon successo con notevole partecipazione di soci e corrispondenti accompagnatori. La risposta così propositiva ci spinge a creare sempre più momenti di aggregazione tra soci e famiglie, tra i ragazzi del servizio civile e volontari, andando a consolidare il buon lavoro che già la sezione si impegna a fare ogni giorno.

Pubblicato il 25/10/2022.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

Presso la palestra Boni in via Luzio 7 a Mantova, per chi vorrà sperimentare e/o cominciare la disciplina sportiva ed inclusiva dello showdown, potrà farlo previa segnalazione alla referente Orietta Baraldi cell. 3494294331 sempre il mercoledì, dalle 16.30 alle 17.30, sarà possibile sperimentare e giocare anche a basket che verrà adattato per renderlo accessibile anche ai disabili visivi. Per chi è intenzionato a proseguire con una certa regolarità queste proposte sportive e di attività fisica previa segnalazione verranno forniti prossimamente i dettagli per formalizzare l’iscrizione.

In occasione delle festività di ogni santi gli uffici sezionali rimarranno chiusi lunedì 31 ottobre e riapriranno regolarmente mercoledì 2 novembre.

Tra i diversi servizi sempre attivi, patronato, accompagnamento, download del libro parlato, corsi di informatica e all’uso delle tecnologie…, riprende quello di autonomia orientamento e mobilità con l’istruttore Francesco Decortes. Chiunque, giovane e meno giovane, ritenga di volerne usufruire per poter acquisire o riacquistare autonomia, mobilità e autostima, lo segnali per tempo alla segreteria sezionale per poter programmare gli incontri di sportello e organizzare le lezioni.

È in organizzazione il pranzo per i nostri preziosi amici volontari e la tradizionale castagnata di San Martino per sabato 12 novembre; così come una conviviale cena solidale che si terrà a San Benedetto Po sabato 19 novembre i cui dettagli verranno definiti nei prossimi comunicati.

PROPOSTA REGALO SOLIDALE come ogni anno in occasione della Giornata Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva dell’8 dicembre si abbina una raccolta fondi che viene realizzata attraverso confezioni di cioccolato appositamente personalizzate. All’interno di ciascuna confezione sono presenti 4 tavolette del peso unitario di 100 gr. fondente 70%, fondente 74% con granella di cacao, fondente 62% gusto amaretto, fondente 62% gusto pera e cannella appartenenti alla LINEA VANINI BAGUA di Icam spa. La confezione, abbinata a brochure sull’attività dell’Unione e a opuscoli sulla prevenzione e riabilitazione visiva, sarà offerta al pubblico dietro versamento di un contributo minimo di 10 euro. Chi volesse può già prenotare le confezioni di interesse e promuovere l’iniziativa.

Pubblicato il 25/10/2022.

Contributo dei lettori – La prima ecografia che puoi toccare con le tue mani

V3DO IN 3D è la prima ecografia che puoi toccare con le tue mani e mira a regalare un’emozione a tutte le famiglie che aspettano con gioia l’arrivo di un bebè, nonché agli amici, parenti e conoscenti di queste.

Il progetto nasce da un’idea di Cristian Brunetti, fisioterapista non vedente di Prato, il quale prima per necessità personali e poi per idea imprenditoriale ha costruito questa realtà: “una bellissima idea per immortalare per sempre un ricordo così importante”.

È anche per questi motivi e per l’idea stessa della nascita del progetto, che Cristian ritiene sia possibile “allargare” questo servizio ai non vedenti che desiderano acquistare questa stampa con una convenzione/ticket a livello regionale.

Si invita a visionare il sito www.v3do.it per trovare tutta la storia nei dettagli.

Pubblicato il 25/10/2022.

Rubrica di Slash Radio “Chiedi al Presidente”

Autore: Mario Barbuto

L’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, questo mese è fissato per mercoledì 26 ottobre 2022 dalle 16:30 alle 17:30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione saranno trattati, in diretta, tutti i quesiti che le ascoltatrici e gli ascoltatori vorranno rivolgere, sugli argomenti che interessano la vita associativa e la quotidianità di tutti noi.

Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

  • WhatsApp, al numero 371 3894496

Per ascoltare SlashRadio con dispositivi Windows sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa usare la nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

  • Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure

  • Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Pubblicato il 24/10/2022.

U.I.C.I. Roma – Festa del Cinema di Roma

La Festa del Cinema di Roma e Alice nella città a favore di un cinema inclusivo e partecipativo: sono undici i film del programma ufficiale accessibili con audiodescrizione e sottotitoli

La Festa del Cinema di Roma e Alice nella città si schierano a favore di un cinema inclusivo e partecipativo, fruibile per le persone con disabilità sensoriale: sono undici i film del programma ufficiale accessibili con audiodescrizione e sottotitoli. Questi i titoli: 75 – Biennale Ronconi Venezia di Jacopo Ronchi, Il colibrì di Francesca Archibugi, L’estate di Joe, Liz e Richard di Sergio Naitza, Er gol de Turone era bono di Francesco Miccichè e Lorenzo Rossi Espagnet, Guerra tra poveri di Kassim Yassin Saleh (cortometraggio), Kill Me If You Can di Alex Infascelli, Il maledetto di Giulio Base, Morte di un matematico napoletano di Mario Martone, I nostri ieri di Andrea Papini, La porta del cielo di Vittorio De Sica, La ragazza ha volato di Wilma Labate.

“Siamo orgogliosi di questo risultato ma dobbiamo lavorare ancora a favore di un cinema libero e accessibile a tutti – ha detto Francesca Via, Direttrice Generale della Fondazione Cinema per Roma – Ci impegneremo, già dalla prossima edizione, a inserire nel regolamento della Festa del Cinema l’invito affinché i film siano audiodescritti, anche grazie ai finanziamenti del Ministero a disposizione dei distributori”.

“Crediamo da sempre che l’accesso alla cultura e all’arte in tutte le sue forme sia un diritto di tutti, e che esse debbano essere pensate e progettate prendendo in considerazione le diverse abilità, in un contesto di inclusività – hanno spiegato Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, direttori artistici di Alice nella città – In particolare, i bambini e i ragazzi sono la base da cui partire per costruire spettatori con abilità speciali”.

“Apprezziamo che alcuni dei film presentati siano fruibili tramite MovieReading – ha detto Giuliano Frittelli, Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Roma – È importante l’impegno preso dalla Festa del Cinema di Roma e siamo sicuri che diventerà un punto di riferimento per la cultura inclusiva affinché anche i non vedenti possano godere dei contenuti cinematografici all’uscita nelle sale”.

Pubblicato il 24/10/2022.

U.I.C.I. Salerno – Educazione finanziaria

Autore: Mariangela Mandia

Soldi, soldi, soldi, tanti soldi… beati siano i soldi… per chi sa riconoscerli oh yeah!!! Quando lanci una monetina a Fontana di Trevi, la vedi???

La Banca d’Italia e l’educazione finanziaria, quest’anno, ha un tema quale associato alla conoscenza del riconoscimento del denaro, riunisce un valore alla capacità di indipendenza ma anche alla cultura della legalità. Il sentimento: Tatto.

Un profumo ed un suono, la carta di cotone ed il tintinnio delle monete.

Due ore in cui la presenza all’interno della Sezione di Salerno nella Sala Consiglio “Tommaso Sica” ha avuto modo di ospitare nuovamente un connubio di alto valore.

Mi sono ritrovata ad ascoltare domande sull’utilizzo delle macchine che attestano la non contraffazione delle monete, dalle statistiche e tempistiche della loro realizzazione.

Un mondo nel quale il digitale sembra aver sostituito quel grande e significativo valore del denaro.

La moneta rappresenta uno dei baluardi archeologici più importanti nella storia del patrimonio dei Beni culturali, simbolo di Artigianalità, divulgazione di territori, fusione di metalli ma soprattutto ed anche il legame indissolubile fra uomo e natura.

Il baratto.

Oggi assistiamo ad un’evoluzione del potere d’acquisto in cui fra blockchain e accessibilità c’è un abisso!!!

È il bisogno di dialogare fra la necessità e la concreta e semplice applicazione del diritto dell’Uomo in cui libertà e dignità sono espressione della conoscenza del Valore espresso, anche, attraverso la tutela della moneta.

Cosa accade quando vado in vacanza, ci sono degli operatori dell’ospitalità formati per il mondo specifico dei non vedenti e ipovedenti nel momento del pagamento?

Un teenager riesce ad andare in discoteca solo e offrire alla sua fidanzata o fidanzato un drink senza apparire che stia tirando fuori i numeri della tombola??? Un bambino in gita può decidere solo in autonomia se comprare un gelato senza chiederlo a nessuno senza il timore di essere truffato????

Posso dirvi, che non basta avere una calamita in tasca per riconoscere il metallo ma del sale in zucca per guardare oltre e venirci a trovare… perché noi siamo voi, noi siamo quelli che vogliamo vederci chiaro. Educazione finanziaria, educazione umana.

Maggiori informazioni: https://giornale.uici.it/le-nostre-attivita/sezioni-provinciali/

Seguimi: https://www.instagram.com/mariangelamandia/

Mariangela Mandia – Consigliera UICI Salerno.

Pubblicato il 24/10/2022

Turismo, una mappa tattile braille nella Cattedrale di Catania

Previste oltre cento installazioni grazie a un’iniziativa del Governatore del Distretto Lions 108 Yb Sicilia, Maurizio Gibilaro a favore dell’Uici regionale, presieduta da Gaetano Renzo Minincleri. Il programma prevede anche molte altre importanti iniziative di sostegno ai disabili visivi e non solo

La cattedrale di Catania, sarà tra gli oltre centro siti museali, archeologici e Unesco, dove saranno installate le mappe tattili Braille grazie al progetto “La Sicilia e il turismo per i non vedenti”, promosso dal Lions e presentato nel corso di un incontro con i giornalisti nell’auditorium del Polo Tattile Multimediale di Catania dal governatore del Distretto 108 Yb Sicilia, Maurizio Gibilaro, alla presenza del presidente del Consiglio regionale dell’Uici, Gaetano Renzo Minincleri, del delegato area vista Lions, Massimo Di Pietro e di Giuseppe D’Antone, delegato Fondazione Lions per il Distretto Sicilia.

In realtà non si è parlato soltanto del progetto, ma di una serie di importanti iniziative che prenderanno corpo nel prossimo anno. Tra gli altri progetti in cantiere, la donazione di due cani guida e di bastoni elettrici con la collaborazione dei giovani del Leo club. Ma, soprattutto, l’Uici entro il giugno del 2023 riceverà dal Lions una nuova, innovativa, Unità oftalmica mobile, che, grazie al digitale, sarà gestibile anche in telemedicina con un sistema automatizzato. Ciò consentirà, per esempio, di eseguire gli screening non solo sugli adulti ma anche sui bambini affetti dalla temibile ambliopia che spesso porta alla perdita della vista.

“Abbiamo iniziato un percorso – ha dichiarato Maurizio Gibilaro – che porterò avanti fino alla conclusione del mio mandato, realizzando anche un progetto per la distribuzione di occhiali rigenerati in Sicilia, così come facciamo già a livello mondiale. Oggi con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti proseguiamo in quel percorso di valorizzazione del turismo accessibile a tutti. Sono felice di avere al mio fianco anche una folta schiera di Club Leo”.

“Ringraziamo di cuore Maurizio Gibilaro – ha detto Gaetano Renzo Minincleri – per lo straordinario programma che ha messo in campo con il Lions per i non vedenti. E parliamo di attività di grande importanza non solo a breve e medio termine, ma anche di più lunga portata. Un passo in avanti notevolissimo per evitare che altre persone, soprattutto bambini, debbano cadere nella cecità o nell’ipovisione”.

Grande attenzione è stata riservata infatti anche all’aspetto scientifico per quanto attiene alla ricerca sulle malattie genetiche rare dell’occhio con un protocollo d’intesa con la Fondazione Telethon, che è stato firmato il 15 ottobre, durante la convention che si è svolta a Palermo.

Tornando al progetto “La Sicilia e il turismo per i non vedenti”, nel corso della conferenza stampa è stato ricordato come ogni mappa tattile – realizzata dalla Stamperia regionale Braille di Catania – avrà un QR code che permetterà anche di ascoltare una descrizione audio, sia in lingua italiana che in inglese, dei siti o delle opere. La scelta delle aree di interesse storico, che ricadranno nell’ambito dei 115 club del Distretto Sicilia, sarà concordata dalle amministrazioni comunali in sinergia con le soprintendenze dei Beni Culturali di ogni territorio.

Tra i prossimi appuntamenti del Lions, un’iniziativa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

Pubblicato il 24/10/2022.

U.I.C.I. Piemonte – Servizio filmato sulla XVII Giornata Nazionale del Cane Guida

La XVII edizione della Giornata Nazionale del Cane Guida si è svolta domenica 16 ottobre 2022 a Torino. L’evento è stato istituito dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) per portare all’attenzione di tutti il tema del diritto del disabile visivo ad essere accompagnato dal proprio cane guida in qualsiasi luogo aperto al pubblico e sui mezzi di trasporto pubblico.

Nel video sono raccolte le festose immagini della giornata e gli interventi di:

– Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI

– Franco Lepore, Presidente Regionale UICI del Piemonte

– Linda Legname, Vicepresidente Nazionale UICI e Presidente Scuola Cani Guida Helen Keller di Messina

– Maria Grazia Grippo. Presidente Consiglio Comunale Città di Torino

– Maurizio Marrone, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Piemonte

Link al filmato: https://youtu.be/XrY_0XTAOJ4

Servizio filmato di Giovanni Marmina – comunicazione@uicpiemonte.it

Pubblicato il 21/10/2022.

U.I.C.I. Ravenna – Giornata Mondiale della vista

Autore: Lorenzo Matteucci

Nella mattinata di giovedì 13 ottobre 2022, presso la sala ex Cinema Corso in via di Roma, a Ravenna, gli studenti e le studentesse della Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Tavelli hanno assistito alla proiezione del docufilm “Un giorno la notte”, cui ha fatto seguito un importante momento di condivisione e di riflessione.

L’iniziativa, cui erano presenti Michele Cattani, co-regista del docufilm, e Pasquale Di Flaviano, uno dei protagonisti, era volta a sensibilizzare gli studenti sui temi dell’ipovisione e della cecità. Lo ha ben sottolineato Giampaolo Scarpa – che ha distribuito materiale informativo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – nel celebrare la ricorrenza della 22a Giornata Mondiale della Vista.

Dopo i saluti iniziali, è stato proiettato il docufilm. Come si legge nella sinossi del documentario, “Un giorno la notte” racconta la storia di Sainey Fatty, “un ventenne di origine gambiana arrivato in Italia con la speranza di trovare una cura per la sua retinite pigmentosa, una malattia degenerativa della retina. Dopo aver scoperto che la cura non esiste e che in futuro diventerà cieco, Sainey decide di accendere la sua videocamera e raccontarsi”: nasce così il docufilm, che segue il suo difficile percorso – che passa anche attraverso lo sport – verso l’accettazione di quella che diventerà la sua nuova ‘normalità’.

Uno dei messaggi che il documentario intende veicolare – come è emerso anche nel successivo momento di domande degli alunni e dibattito degli stessi con gli ospiti presenti in sala – è quello di diffondere l’idea che le persone affette da ipovisione o da cecità non siano una sorta di ‘supereroi’ con dei sensi ‘super’ sviluppati. Anzi, il docufilm intende mettere l’accento sull’esperienza quotidiana di Pasquale e Sainey, mostrandola nella sua essenza più vera. Per riprendere le parole del co-regista Michele Cattani, molto spesso si tende a ricordarsi delle persone affette da ipovisione o da cecità solo in particolari occasioni, come ad esempio gli eventi paralimpici. Tuttavia, come emerso durante il dibattito e come mostrato, appunto, anche dal documentario, la quotidianità delle persone ipovedenti o cieche non le relega necessariamente in un mondo ‘altro’ rispetto a quello della cosiddetta ‘normalità’. Il mondo è lo stesso: si tratta solo di assumere un’altra prospettiva, affinché il significato di “vedere” non contempli più solamente l’uso della vista, ma tutte le capacità e i doni che rendono l’essere umano ciò che è.

E così, i veri protagonisti del documentario non sono la retinite pigmentosa e le cure mediche, bensì lo sport (Pasquale e Sainey giocano a baseball… e vincono campionati!), l’amicizia (Pasquale diventa, vincendo le iniziali resistenze di Sainey, come un padre o un fratello maggiore per lui) e l’amore per la vita, in tutte le sue forme.

In fondo, come ci insegna Antoine de Saint-Exupéry ne Il piccolo principe, “non si vede bene che col cuore. L’ essenziale è invisibile agli occhi”.

Pubblicato il 21/10/2022.

U.I.C.I. Gorizia – La tecnologia li aiuta, la città non è ancora amica dei ciechi

“Chi perde la vista non deve essere solo”. È quanto afferma Irena Gulin, slovena di Gorizia, che presiede l’associazione dei ciechi e ipovedenti UICI di Gorizia, con la quale abbiamo parlato prima della Giornata Mondiale della Vista di domani. Secondo lei, l’associazione dei ciechi e degli ipovedenti si impegna a fornire ai propri membri il massimo aiuto possibile, allo stesso tempo vogliono anche sensibilizzare il pubblico sulla grande importanza di regolari visite oculistiche. Gli adulti hanno bisogno di loro per aggiornare le loro diottrie e per identificare i primi segni di malattie degli occhi, mentre per i bambini, gli esami regolari sono importanti per garantire il normale sviluppo della vista. Per incoraggiare le persone a visitare un oculista, cosa tanto più importante in caso di problemi di vista, domani tra le 9:00 e le 12:30 distribuiranno volantini informativi davanti al mercato coperto di Gorizia.

Quanti soci ha l’associazione ciechi e ipovedenti di Gorizia?

Circa un centinaio, anche se nel territorio Goriziano ci sono circa trecento persone cieche e ipovedenti. Alcuni di voi probabilmente non hanno familiarità con l’esistenza della nostra associazione, che ha sede in via Bellini a Gorizia, quindi ci siamo dati da fare per rilanciare la sua attività.

Attualmente stiamo raccogliendo fondi per la produzione di un nuovo sito web, che deve essere inclusivo, in modo che anche i ciechi possano visitarlo. Il costo per questo tipo di sito Web è abbastanza alto: servono circa duemila euro. Abbiamo chiesto aiuto a diverse organizzazioni e attività commerciali; chi ci aiuterà avrà il proprio logo sulla nostra pagina. Inoltre, stiamo lavorando duramente per eleggere l’anno prossimo un nuovo consiglio di amministrazione dell’associazione che ne ravviverebbe il funzionamento, intanto però abbiamo di recente trovato una segretaria che ci aiuterà molto con il lavoro d’ufficio.

Di cosa effettivamente vi occupate come associazione?

Aiutiamo i non vedenti e gli ipovedenti a preparare le domande per ottenere i benefici pensionistici, il che è piuttosto complicato e impegnativo. Inoltre, li aiutiamo ad acquisire gli accessori necessari ai ciechi e agli ipovedenti: lettori per schermi, lenti di ingrandimento, lettori di audiolibri, telefoni e anche i bastoni bianchi, che rappresentano l’utilità di base per il movimento. Anche per ottenere tutti gli accessori menzionati deve essere presentata una domanda, condizione per far coprire le spese all’azienda sanitaria. Aiutiamo i membri anche per arrivare agli audiolibri. Ogni mese a Roma, con l’aiuto di lettori e/o volontari, si preparano alcune decine di audiolibri, che vengono poi distribuiti tra i membri su chiavette o CD. Tra gli audiolibri ci sono romanzi, libri di scuola, gialli e molte altre pubblicazioni. Sfortunatamente, molte persone cieche e ipovedenti non sanno che possono prendere in prestito tutti questi libri presso l’associazione, motivo per cui è così tanto più importante promuovere la nostra attività.

Collaborate anche con l’associazione correlata di Nova Gorica?

Anni fa tenevamo vivi i contatti con la Slovenia, poi abbiamo avuto dei problemi con il personale, quindi la cooperazione si è estinta. Quando l’anno prossimo otterremo un nuovo consiglio di amministrazione, ci impegneremo a ristabilire la cooperazione. C’è da dire che negli ultimi due anni il nostro funzionamento è stato condizionato molto dalla pandemia di coronavirus, a causa della quale abbiamo avuto un bel po’ di problemi.

I problemi di vista negli ultimi due anni sono più o meno frequenti?

Negli ultimi tempi sono abbastanza comuni infezioni agli occhi, così come malattie che peggiorano improvvisamente. Questo rende la prevenzione estremamente importante. I controlli regolari sono importanti anche per le persone con gli occhi sani, perché forse la malattia è già presente e si può poi allargare subito. Anche tra i giovani ci sono purtroppo esempi di infezioni che provocano la perdita della vista. Per questo è importante che ogni sintomo venga esaminato il prima possibile.

In che modo la tecnologia ha influenzato la vita dei non vedenti e degli ipovedenti?

Grazie alla tecnologia, le nostre vite sono davvero cambiate in meglio. Per le persone ipovedenti come me, c’è la possibilità di cambiare sul proprio cellulare

l’intensità della luce e di ingrandire l’immagine; oltretutto si può cambiare il contrasto, in modo da avere lettere bianche su sfondo nero. Chi è daltonico e non distingue i colori, può usare programmi che riconoscono i colori; lo uso io stessa quando acquisto o scelgo vestiti, perché il telefono mi dice di che colore è il capo che ho davanti a me. I cellulari oltretutto leggono anche i messaggi SMS e Whatsapp e alcune applicazioni descrivono cosa c’è nelle foto. Per i ciechi e gli ipovedenti sono molto utili anche Alexa e altri assistenti digitali che ci aiutano nella vita domestica di tutti i giorni.

Come si occupano dei ciechi e degli ipovedenti i comuni e le altre istituzioni competenti?

I Comuni dovrebbero fare molto di più, in particolare il comune di Gorizia. Abbiamo fatto domanda l’anno scorso per un incontro in cui abbiamo discusso

su semafori, segnaletica orizzontale e altri aspetti specifici della mobilità. Al comune di Gorizia dicono che non hanno soldi ma promettono che penseranno a tutti i nodi non sciolti. D’altra parte è triste che le questioni aperte non siano ancora state risolte. Soprattutto la zona vicino alla stazione ferroviaria è per i ciechi e gli ipovedenti molto pericolosa; oltretutto in città abbiamo solo tre semafori sonori, che nemmeno funzionano, il che è deludente. In tutta Italia si sta diffondendo l’utilizzo dei bastoni bianchi LETIsmart, che sono di grande aiuto per i ciechi e gli ipovedenti per spostarsi in città, che ovviamente devono essere dotate di sensori adeguati e trasmettitori; da noi a Gorizia possiamo usare i bastoni bianchi sugli autobus, mentre in centro città ancora no. Anche in prossimità dell’anno 2025, dovrebbero assicurarsi che l’uso dei bastoni bianchi sia possibile in tutta la città; il progetto dovrebbe essere già in fase di realizzazione, ma purtroppo stanno ritardando molto. 

E le aziende sanitarie?

Gli oculisti cambiano continuamente, il che ci causa molti problemi. In passato avevamo un nostro oculista, che eseguiva tutte le procedure molto rapidamente. Oggi non si sa mai, con chi si ha a che fare; a volte aspettiamo addirittura qualche mese per un certificato. Tutto ciò ci consuma sempre molte energie, perché la risposta del Paese dovrebbe essere immediata, mentre in realtà molte cose non funzionano come dovrebbero.

Recentemente voi ciechi e ipovedenti avete partecipato a una vendemmia inclusiva a Oslavia, che per la seconda volta avete organizzato in collaborazione con l’associazione dei produttori locali di Ribolla. Quali sono state le reazioni dei vostri membri?

Tutti erano molto soddisfatti. Sono venute anche persone cieche e ipovedenti da altri territori della regione. Abbiamo dimostrato di poter lavorare, di essere capaci di molte cose. Il mestiere del vendemmiatore possono farlo anche i ciechi, non ci vedo davvero nessun problema. Tutti quanti, ovviamente, dovremmo impegnarci a rendere la società ancora più inclusiva. Soprattutto i giovani con problemi di vista sono spesso molto chiusi in loro stessi e hanno difficoltà a socializzare. Bisogna aiutarli, lo stato per primo dovrebbe prendersi cura di loro – con gli psicologi, con un aiuto specifico. Allo stesso modo, anche chi perde la vista e poi il lavoro in età matura ha bisogno di aiuto. Davanti a sé hanno davvero solo l’oscurità.

Anche per aumentare il senso di comprensione nella società, abbiamo deciso

che presenteremo la nostra associazione ai più giovani. Per questo motivo, nei prossimi mesi andremo a visitare molte scuole, tra cui certamente anche quelle slovene.3in centro città ancora no. Anche in prossimità dell’anno 2025, dovrebbero assicurarsi che l’uso dei bastoni bianchi sia possibile in tutta la città; il progetto dovrebbe essere già in fase di realizzazione, ma purtroppo stanno ritardando molto.

E le aziende sanitarie?

Gli oculisti cambiano continuamente, il che ci causa molti problemi. In passato avevamo un nostro oculista, che eseguiva tutte le procedure molto rapidamente. Oggi non si sa mai, con chi si ha a che fare; a volte aspettiamo addirittura qualche mese per un certificato. Tutto ciò ci consuma sempre molte energie, perché la risposta del Paese dovrebbe essere immediata, mentre in realtà molte cose non funzionano come dovrebbero.

Recentemente voi ciechi e ipovedenti avete partecipato a una vendemmia inclusiva a Oslavia, che per la seconda volta avete organizzato in collaborazione con l’associazione dei produttori locali di Ribolla. Quali sono state le reazioni dei vostri membri?

Tutti erano molto soddisfatti. Sono venute anche persone cieche e ipovedenti da altri territori della regione. Abbiamo dimostrato di poter lavorare, di essere capaci di molte cose. Il mestiere del vendemmiatore possono farlo anche i ciechi, non ci vedo davvero nessun problema. Tutti quanti, ovviamente, dovremmo impegnarci a rendere la società ancora più inclusiva. Soprattutto i giovani con problemi di vista sono spesso molto chiusi in loro stessi e hanno difficoltà a socializzare. Bisogna aiutarli, lo stato per primo dovrebbe prendersi cura di loro – con gli psicologi, con un aiuto specifico. Allo stesso modo, anche chi perde la vista e poi il lavoro in età matura ha bisogno di aiuto. Davanti a sé hanno davvero solo l’oscurità.

Anche per aumentare il senso di comprensione nella società, abbiamo deciso che presenteremo la nostra associazione ai più giovani. Per questo motivo, nei prossimi mesi andremo a visitare molte scuole, tra cui certamente anche quelle slovene.

Pubblicato il 21/10/2022.