U.I.C.I. Toscana – Dono di Michele Straface all’ospedale Careggi

Michele Straface, artista ipovedente, ha donato all’ospedale Careggi un quadro tattile raffigurante il David di Michelangelo per ringraziare il reparto di oculistica per le cure ricevute.

L’opera, nata dalla volontà di omaggiare Michelangelo Buonarroti, è stata realizzata con tecnica mista in tutta la sua grandezza, 183 per 154 cm, utilizzando più di 12.000 punti metallici, applicati con il silicone tramite una spatola dentata su un pannello di legno lamellare su un fondo nero.

L’opera, installata al piano terra del Padiglione 12, nella hall del DEAS, testimonia “il senso di gratitudine dell’artista per la qualità delle cure ricevute dall’équipe medica in uno degli ospedali tra i più importanti della Toscana”, ha commentato la vice presidente della Regione Stefania Saccardi, che ha ringraziato l’artista anche a nome del presidente Giani e dell’assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini, impossibilitati a prendere parte all’inaugurazione per impegni istituzionali.

Per Massimo Diodati, presidente regionale della Uici Toscana (Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti – Toscana), la bellezza dell’opera, che comunica attraverso il tatto, insegna che “l’arte svolge sempre un ruolo fondamentale nella vita di ognuno di noi ed è per tutti”, e ha annunciato possibili collaborazioni con Straface.

Pubblicato il 16/11/2022.

IL NOSTRO CAMMINO – IL CAMMINO DELL’UNIONE

Autore: Mario Barbuto

Lettera personale aperta

Care e cari componenti del Consiglio Nazionale,

ieri pomeriggio abbiamo tenuto l’ottava riunione del Consiglio nel corso di quest’anno 2022.

La commissione consiliare per la verifica dell’attuazione del programma ci ha presentato e sottoposto un documento contenente alcune proposte di base che potrebbero costituire la premessa di quell’opera concorde di ricucitura che tutti dobbiamo volere e che rispecchia lo spirito e l’intenzione sintetizzati il 9 ottobre scorso, in particolare dal consigliere Minincleri.

Questo lavoro di ricucitura è appena iniziato e richiederà ancora tempo e pazienza da parte di tutti noi che abbiamo comunque l’onere e il dovere di tradurre in atti la volontà della base associativa, manifestatasi nel modo più alto e solenne con il Congresso del novembre 2020 dal quale sono scaturite, pressoché unanimemente, l’elezione del Presidente e quella del Consiglio Nazionale collegato.

I nostri soci e rappresentati, pertanto, si attendono ora da noi, per cinque anni, non già paralisi operative o cessazioni anticipate degli Organi, quanto piuttosto l’esercizio di quel senso di responsabilità e quella consapevolezza del ruolo che hanno voluto affidarci perché il nostro lavoro, supportato anche dall’opera insostituibile dei nostri dirigenti sul territorio, possa condurre all’auspicato, atteso e desiderato potenziamento dei servizi offerti, incremento dei benefìci economici e normativi, consolidamento dei Diritti da riconoscere e garantire alle persone con disabilità visiva e disabilità complesse.

Il modello organizzativo e gestionale delle attività della Presidenza e della dirigenza nazionale, che ancora costituisce ragione di disagio, dissenso e divisione in seno al Consiglio Nazionale, potrà essere sottoposto a una disamina critica attuale e permanente che la ricostituita commissione per la verifica dell’attuazione del programma è in grado di svolgere, con spirito costruttivo e senza pregiudizi verso le persone, valutando invece i vari aspetti, momenti e passaggi attraverso i quali vengono formulate le proposte, adottate le decisioni, attuate le deliberazioni, rilevate le risultanze.

Statuto e Regolamenti ben definiscono ruoli, ambiti, funzioni, compiti e responsabilità attuali degli Organi associativi che la Commissione potrà prendere in esame per verificarne eventuali criticità e negatività, facendone scaturire le conseguenti proposte correttive, volte ad assicurare la più ampia collegialità decisionale e l’assoluta correttezza operativa, a salvaguardia delle aspettative e delle competenze di tutti.

Questo lavoro prezioso potrà essere svolto nelle prossime settimane, proprio a partire dalla Commissione, con un duplice risultato:

a) aiutarci a correggere il modello organizzativo attuale, nell’ambito delle norme statutarie vigenti e delle risultanze congressuali;

b) individuare e mettere a punto quelle opportune modifiche dello Statuto che potranno essere proposte al prossimo Congresso, a ragion veduta e in seguito a uno studio specifico e approfondito.

Una decapitazione forzata dei vertici associativi e un rimescolamento dei componenti della Direzione quando mancano ancora ben tre anni al Congresso, al contrario, finirebbero per incrinare e minare in modo grave e pericoloso la credibilità associativa interna ed esterna, non individuandosi ragioni di forza maggiore atte a giustificare e comprendere i cosiddetti passi indietro che finirebbero, invece, per apparire solo come qualcosa del tipo “esci tu che mi siedo io”.

Chiederò dunque alla Direzione Nazionale di formulare una prima proposta di dettaglio da discutere quanto prima in seno al Consiglio Nazionale per trarne le conseguenti deliberazioni, proprio a partire dal documento della commissione per la verifica dell’attuazione del programma che voglio comunque ringraziare per il lavoro svolto e per l’impegno personale fin qui profuso.

Nel frattempo, piuttosto, ci attendono ancora tante scadenze ordinarie e urgenti alle quali come dirigenti abbiamo la responsabilità di far fronte nel modo più esauriente e tempestivo:

  • Il Premio Braille ormai alle porte;
  • L’approvazione dei documenti contabili e della relazione di programma per il 2023, atto indispensabile ad assicurare all’Unione la continuità delle risorse pubbliche statali per l’anno prossimo;
  • Lo sviluppo del programma “Unione digitale”, soprattutto per Alexa e per gli ambulatori oculistici per i quali abbiamo ottenuto il sostegno e l’attenzione di due colossi mondiali dei rispettivi settori come Amazon e Luxottica;
  • La costruzione dei nuovi equilibri e rapporti istituzionali con Governo e Parlamento appena insediati, fase molto delicata e cruciale che richiede da parte nostra presenza, credibilità, autorevolezza e serenità;
  • Il presidio della legge di bilancio con la relativa messa in sicurezza dei finanziamenti già programmati;
  • L’attuazione degli obiettivi già definiti dal Consiglio Nazionale il 9 agosto scorso che abbiamo l’onere di concretizzare nei prossimi mesi;
  • La partecipazione attiva alla definizione dei decreti attuativi della legge-delega sull’accertamento delle condizioni di disabilità che potrebbero incidere nei prossimi anni anche profondamente sulla vita quotidiana di ciascuno di noi.

E poi, ancora, l’udienza in Vaticano per la Giornata Nazionale del Cieco, la ricorrenza della giornata internazionale delle persone con disabilità, la Giornata Nazionale del Braille e tanto altro in più che non ci consente distrazioni e ritardi, soprattutto se causati da una nostra paralisi operativa.

Insomma: l’Unione non si ferma!

Per tutto quanto fin qui indicato, come Presidente e massimo responsabile dell’attività associativa, sento forte il dovere di rivolgere un appello, una preghiera accorata al senso di realismo e responsabilità di ciascun componente del Consiglio Nazionale, ben consapevole che occorre il contributo e l’apporto di ciascuno di noi, in un impegno comune e condiviso, pur nel massimo rispetto delle diverse sensibilità oggi espresse.

Con sincera e rinnovata fiducia.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Pubblicato il 1/11/2022.

BLOOM AGAIN. Tutti i sensi hanno colore – Cinque Regioni per la povertà educativa infantile

Si è svolto il 9 novembre 2022 presso la Sala Tevere della Regione Lazio l’evento conclusivo del progetto

“BLOOM AGAIN. Tutti i sensi hanno colore” Codice 2018-PAN-02188, finanziato da Impresa Sociale “Con I Bambini”.

Il Convegno ha avuto come intento quello di porre a confronto le 5 Regioni coinvolte (Campania, Lazio, Lombardia, Sicilia e Toscana), guidate dalla Presidenza Nazionale U.I.C.I., capofila del progetto, in un faccia a faccia volto ad analizzare gli obiettivi e i traguardi raggiunti in questi 30 mesi di Bloom Again.

Il progetto Bloom si è rivolto a minori ciechi e ipovedenti anche in presenza di disabilità aggiuntive, sviluppando due linee di intervento volte al contrasto della povertà educativa minorile: la risposta ai bisogni reali e tangibili raccolti in fase di programmazione e la proposta/testaggio di nuove attività e metodologie.

Il Presidente Regionale UICI Lazio, Claudio Cola, unitamente alla Referente Regionale di progetto, dott.ssa Simona Fanini, hanno a più riprese raccontato come l’intervento regionale del Lazio sia nato dalla rilevazione, da parte delle Sezioni Territoriali del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, di un bisogno territoriale ben preciso, accolto poi tra gli obiettivi del progetto, ovvero quello di permettere agli studenti con minorazioni visive e aggiuntive di appropriarsi della conoscenza di strumenti ed ausili tiflodidattici e tifloinformatici, in uno spazio di intervento extrascolastico, tale da consentire pari opportunità nel percorso degli apprendimenti scolastici e curriculari, secondo le proprie abilità.

“Il Progetto – ha spiegato la dott.ssa Donatella Fioramonti, responsabile dell’Area servizi educativi dell’ASP S. Alessio MdS, partner regionale del progetto – ha pertanto promosso, per circa 200 alunni minori del Lazio a rischio di povertà educativa, la conoscenza degli strumenti tiflodidattici e tiflotecnici tramite interventi domiciliari ad hoc di 80 ore ciascuno.”

L’offerta progettuale ha riguardato inoltre un servizio di consulenza tiflolotecnica dedicata non solo agli studenti ma anche alle famiglie e agli operatori per un totale di 200 ore, come ha evidenziato nel suo intervento la dott.ssa Carmen Pirro, Responsabile U.O. Programmazione, Monitoraggio e Integrazione Servizi dell’ASP.

Interessante e ricco di spunti l’intervento del Direttore Generale dell’ASP Sant’Alessio, Antonio Organtini, che ha parlato della lotta alla povertà educativa minorile nel Lazio e del ruolo dell’ASP in tale direzione. 

Durante il Convegno inoltre si sono svolte alcune testimonianze, quella di Cecilia Bonaccorsi, mamma di un ragazzo con disabilità visiva e minorazioni aggiuntive, che ha spiegato come sia importante e fondamentale avere a disposizione del “tempo individualizzato”, riferendosi all’intervento di 80 ore, per consentire di far esprimere ai ragazzi le proprie attitudini e potenzialità in funzione della loro neurodiversità. La mamma ci ha anche illustrato come nell’intervento sia stato possibile declinare, per suo figlio non vedente e non verbalizzante, le conoscenze della comunicazione alternativa ed aumentativa, grazie all’utilizzo di ausili tiflodidattici di tipo tattile. Tali abilità acquisite sono oggi spendibili per il ragazzo in numerosi contesti educativi e quotidiani.

È stata poi la volta del coordinatore dei soggiorni estivi realizzati dall’IRIFOR del Lazio, Massimo de Felice, che ha parlato della sua esperienza di operatore/coordinatore, a contatto diretto con i desideri, le ambizioni e i risultati quotidiani dei ragazzi coinvolti nei nostri progetti.

Non sono mancati gli interventi delle istituzioni, tra cui quella del dott. Salvatore Segreto, della Direzione Regionale istruzione, formazione e politiche per l’occupazione, che ha manifestato il pieno appoggio e sostegno della Regione Lazio nella lotta alla povertà educativa infantile e nei piani di integrazione scolastica e lavorativa dei disabili del Lazio.

Pieno sostegno e valorizzazione della sinergia tra ASP, Regione Lazio ed Unione da parte del Presidente dell’ASP Sant’Alessio MdS, Amedeo Piva. Sono seguiti anche interventi istituzionali dei Presidenti delle Sezioni del Lazio presenti in sala e di responsabili della riabilitazione a vario titolo.

Pubblicato il 14/11/2022.

U.I.C.I. Piemonte – Servizi digitali per il cittadino

Al via in Piemonte un accordo di collaborazione tra il CSI e l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti

Il Consorzio per il Sistema Informativo (CSI) Piemonte e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Piemonte hanno stipulato un accordo di collaborazione finalizzato a rendere sempre più accessibili i servizi digitali della Pubblica Amministrazione, anche ai cittadini con disabilità visiva.

Il CSI, infatti, progetta e sviluppa molti servizi digitali che i cittadini e le imprese utilizzano tutti i giorni e da sempre riserva molta cura per renderli il più possibile accessibili e fruibili anche da parte delle persone con disabilità.

Come? Grazie a questa collaborazione e a quelle future che nasceranno, l’idea è quella di potersi confrontare con le persone che quotidianamente affrontano l’accessibilità reale e vissuta. Questo accordo ha l’obiettivo sia di capire come le soluzioni adottate nei prodotti realizzati dal CSI si adattino alla fruizione da parte di persone con difficoltà visive, sia di migliorare l’accessibilità raccogliendo spunti e suggerimenti. Il CSI, ad esempio, avrà l’opportunità di raccogliere indicazioni utili su come le tecnologie assistive vengono realmente utilizzate e come queste si comportano sui servizi che sviluppa. A volte può bastare definire correttamente l’etichetta di un campo per agevolare la consultazione di un servizio oppure ricorrere a un colore diverso per fare risaltare maggiormente un’azione che l’utente è chiamato a compiere.

Per questo il Consorzio ha deciso di aprire un canale diretto di ascolto con le associazioni rappresentative di persone con disabilità differenti, invitandole a collaborare. L’obiettivo è acquisire una panoramica sempre più esaustiva di come le persone con disabilità effettivamente consultano e utilizzano siti web e servizi on line e quali problematiche riscontrano, per rendere davvero più accessibili le soluzioni messe a disposizione del CSI.

Le associazioni possono consultare la proposta di collaborazione sul sito del CSI all’indirizzo https://www.csipiemonte.it/it/cosa-facciamo/tecnologie/digital-ux-design/collaborazioni e, se interessate, compilare e sottoscrivere il modulo presente in quella pagina web o scrivere a: accessibilita@csi.it

“Ci fa molto piacere che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti abbia scelto di collaborare con noi”. Ha sottolineato Pietro Pacini, Direttore Generale del CSI Piemonte. “Lavoriamo per realizzare servizi digitali facili da usare, grazie a una grande competenza acquisita negli anni nei campi dell’usabilità e dell’accessibilità, settori chiave per il Consorzio. L’obiettivo è continuare a progettare servizi web sempre più innovativi a disposizione di tutti i cittadini per una società sempre più inclusiva.”

“Oggi le barriere non sono più solo nei luoghi fisici, ma anche sul web inteso in tutte le sue forme – ha ricordato il Presidente di UICI Piemonte, Franco Lepore -. Cercare informazioni su un servizio, richiedere online un certificato, sono ormai semplici operazioni che però, per le persone con disabilità visiva, rischiano di essere impossibili a causa dell’inaccessibilità di molti siti internet e applicazioni mobili. Con questo accordo vogliamo mettere a disposizione del CSI la nostra esperienza e la nostra competenza al fine di pensare insieme a delle soluzioni per rendere i servizi digitali sempre più accessibili. L’accessibilità digitale – ha concluso Lepore – non deve essere considerata come una gentile concessione, ma rappresenta un diritto sancito dalla legge per favorire la piena inclusione delle persone con disabilità”.

Pubblicato il 14/11/2022.

U.I.C.I. Brescia – Un’opera multisensoriale tra murales e boe sonore

Castegnato (BS)

Murales a cura dei writers di «Skarti d’autore», boe sonore creative realizzate da alcuni artisti ipovedenti e pannelli lungo tutto il Parco del brolo dove poter raccontare a vari livelli comunicativi (anche e soprattutto per gli ipovedenti) il progetto. Si sta sviluppando così «Osservando i sogni», il progetto multisensoriale nato nelle scorse settimane per regalare al Parco del brolo una serie di installazioni tra arte innovativa e inclusione.

L’esecuzione.

Skarti d’autore, collettivo di artisti che ha già abbellito non poco il territorio con i suoi murales, aveva lanciato, ricordiamolo, questo splendido laboratorio che ha visto da subito l’appoggio dell’associazione italiana Uicibs (Unione italiana ciechi e ipovedenti), per una collaborazione che sta dando ora origine a questa grande opera d’arte collettiva.

Nei giorni scorsi gli artisti di Skarti (EliaJungle, IbanilTerribile e Kettypare) hanno così incontrato gli otto artisti ipovedenti presentatisi nel Parco del brolo, per un primo appuntamento che ha dato vita alla nascita, «su carta», dell’opera.

Partendo da un brainstorming dove è stato raccontato dagli ipovedenti ciò che percepiscono con gli altri sensi e l’importanza della «vista» sviluppata nei sogni (con un collegamento importante dunque con il titolo scelto per il progetto), è nata l’idea di creare una sorta di acchiappasogni dove applicare oggetti significativi di recupero e sonagli, importanti per «visualizzare» gli spazi con i suoni.

Acchiappasogni.

Queste piccole opere, costruite dagli ipovedenti seguendo la loro ispirazione artistica, andranno ad abbellire tutto il parco e saranno accompagnate da pannelli per poter rendere «visibile» l’opera agli ipovedenti grazie a braille e qr code speciali.

Un primo passo che porterà l’area verde ad essere vissuta da tutti grazie ad un’opera collettiva in grado di abbattere tutte le barriere.

Maurizio Pasetti (artista ipovedente già molto conosciuto), Cosetta Trapletti, Loredana Bertolo, Silvia Peroni, Monica Taffi, Fabio Bonini, Piera Loda e Matteo Vezzoli sono al lavoro per completare le loro boe sonore, con il percorso che si chiude oggi con l’allestimento dell’opera collettiva e l’inaugurazione.

«Stiamo facendo artigianato artistico funzionale – spiega il presidente di Skarti Elia Gavezzoli, in arte EliaJungle, parlando dell’iniziativa, che ha il patrocinio comunale e il supporto a livello di spazio del Centro anziani, che si trova proprio nei pressi del Parco del brolo -.

Un progetto multisensoriale che permetterà un’esperienza e una percezione diversa di un dipinto murale e di come si possa trasformare uno spazio pubblico rendendolo accessibile e interpretabile.

Uno sfogo della creatività che non sarà «solo» sui muri dunque, ma evocativa considerando quanto si potranno sfruttare il tatto e i suoni».

Pubblicato il 14/11/2022.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

Nel ringraziare i tanti amici volontari e i soci delle diverse generazioni con i quali lo scorso sabato abbiamo trascorso e condiviso altri piacevoli momenti ricchi di aggregazione, amicizia ed emozione nel nome dell’Unione, con l’auspicio di poter presto ritrovare anche coloro che, a causa di importanti impedimenti, non hanno potuto essere dei nostri ma ai quali abbiamo dedicato il nostro grato pensiero e saluto, proseguiamo con le nostre iniziative.

Sollecito le prenotazioni per l’evento di sabato 19 novembre, presso la sede del circolo ARCI in Via Trento,9 a San Benedetto Po, alle ore 20, dove si terrà una cena solidale nella consueta atmosfera conviviale. La quota di partecipazione per un menù fisso e completo, è di euro 25 per persona, parte dei quali andrà a sostenere le nostre attività. Invito fin da ora ad aderire segnalando alla Presidente o alla referente Laura Luglio, o alla segreteria la propria partecipazione e a promuovere a parenti, amici e conoscenti, questa bella occasione per incontrarci e trascorrere una piacevole serata in compagnia, arricchita anche da una sorprendente lotteria.

Ricordo ai giovani e anche ai meno giovani, che ogni mercoledì, dalle ore 15.30 alle 16.30, in collaborazione con ABC Virtus, presso la palestra Boni in via Luzio 7 a Mantova, c’è la possibilità di sperimentare la disciplina sportiva ed inclusiva dello showdown e, a seguire, la pallacanestro adattata, che si può praticare anche il venerdì dalle 15.30 alle 16.30, presso il palazzetto dello sport Sguaizer in Via Rino Gaetano, 2 a Mantova.

Ricordo che è già attiva la proposta solidale in occasione della Giornata Regionale per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva che viene realizzata attraverso la proposta di confezioni di cioccolato appositamente personalizzate. All’interno di ciascuna confezione, sono presenti 4 tavolette del peso unitario di 100 gr. fondente 70%, fondente 74% con granella di cacao, fondente 62% gusto amaretto, fondente 62% gusto pera e cannella appartenenti alla LINEA VANINI BAGUA di Icam spa. La confezione, abbinata a brochure sull’attività dell’Unione e a opuscoli sulla prevenzione e riabilitazione visiva, sarà offerta al pubblico ad un contributo minimo di 10 euro. Chi volesse può già prenotare le confezioni di interesse e promuovere l’iniziativa.

Avvicinandoci alla fine dell’anno solare, ricordo l’importanza dell’aggiornamento della tessera associativa per l’anno in corso, e che è già possibile aggiornare quella del 2023 che, appena pronta, verrà inviata in formato elettronico plastificato, anche sottoscrivendo entro la metà di dicembre, la delega che prevede una piccola trattenuta mensile di euro 4,13 direttamente dalla provvidenza INPS, così da non avere il pensiero e l’impegno del versamento in unica soluzione, fornendo semplicemente il numero della propria pensione.

Pubblicato il 14/11/2022.

Consiglio Nazionale in seduta straordinaria, urgente 14 novembre 2022 – diretta Slash Radio

Lunedì 14 novembre dalle ore 15:30 si terrà la riunione straordinaria, urgente del Consiglio Nazionale per discutere e deliberare sul seguente 

ORDINE DEL GIORNO

1.   Resoconto dei lavori della commissione per la verifica del programma.

      Per chi fosse interessato, sarà possibile seguire on line sulla nostra SlashRadio la diretta dei lavori, collegandosi all’indirizzo

      http://www.uici.it/radio/radio.asp

Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà:

http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.

Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

– Alexa, AVVIA Slash Radio Web

Oppure           

– Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

Pubblicato il 14/11/2022.

U.I.C.I. Reggio Emilia – Attività

Autore: Chiara Tirelli

Tante sono state le iniziative e il lavoro svolto nelle ultime settimane, che sicuramente procederà sino a fine anno: la segreteria ha lavorato a pieno ritmo per l’assistenza ai soci e ai non soci, intensa è stata l’attività dell’ambulatorio oculistico e quella patronale, ci si sta impegnando per la distribuzione dei biglietti della lotteria di S. Lucia, è stato predisposto il budget per il 2023 e a breve sarà pronta la relazione programmatica sulle attività da svolgere nel nuovo anno, documenti che verranno approvati entro fine novembre dal Consiglio Territoriale; si sono conclusi i laboratori di autonomia per bimbi e ragazzi, i percorsi di sostegno psicologico per adulti e le attività sportive e ricreative per i soci anziani, stanno proseguendo i corsi individuali di orientamento e mobilità ed è stato approvato dall’I.Ri.Fo.R. Nazionale il nuovo progetto di intervento precoce rivolto ai bimbi fino ai 6 anni. Da non dimenticare due importanti obiettivi raggiunti nelle scorse settimane: la conclusione dell’aggiornamento dell’anagrafica soci col caricamento delle foto di tutti gli iscritti e la raccolta delle prime adesioni per i corsi di formazione promossi dal Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. in collaborazione col CIOFS-ER in partenza a fine mese; sono proseguiti il corso di tango e le audioconferenze del Gruppo Femminile, con le socie che si sono ritrovate per il pranzo annuale sabato 29 ottobre. È stata celebrata la “Giornata Mondiale della Vista” con la distribuzione di materiale informativo, l’effettuazione di screening oculistici gratuiti presso l’ambulatorio sezionale e l’intervista della Presidente e della Dott.ssa Paola Pantaleoni sull’emittente radiofonica RMS (Radio Musichiere Scandiano); realizzato l’evento “Autunno d’Autore” il 22 ottobre e la visita alla mostra “L’Arte di toccare l’Arte” il 29 ottobre, promossa l’opera Teatrale audiodescritta “Madama Butterfly” al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena il 30 ottobre. Si continuano ad inoltrare agli iscritti informazioni e notizie utili mediante la mailing-list, in fase di svolgimento il corso di formazione specifica per le due nuove volontarie del servizio civile, svolto dalla dipendente l’aggiornamento del corso antincendio. Il Presidente, supportato o sostituito quando richiesto da Consiglieri e Referenti, ha preso parte alle riunioni della Direzione Regionale UICI e del Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R., ad un incontro per fare il punto sul Bando Federazioni, al Convegno promosso dall’U.N.I.Vo.C. a Rimini sul Terzo Settore, all’open day presso l’Holiday Village Florenz di Comacchio, ad un’intervista su Slash Radio per parlare del Festival dell’Architettura di Reggio Emilia, al I Convegno Albini in Italia svolto a Scandiano il 22 ottobre, al webinar “Iscrizione/trasmigrazione al Runts: modifiche agli statuti richieste dagli uffici regionali” tenuto a cura di esperte del Consiglio Nazionale del Terzo Settore e, infine, al primo appuntamento del corso di formazione rivolto a dipendenti e dirigenti voluto dal Consiglio Regionale UICI. Come sempre, invito i soci a leggere le importanti comunicazioni di questo notiziario e a contattare la segreteria in caso di necessità.

Pubblicato il 14/11/2022.

Bloom Again, Minincleri: “Un vero successo”

Nel Polo Tattile Multimediale di Catania prima un collegamento tra Roma e tutte le sedi dell’Uici delle cinque regioni italiane che hanno partecipato al progetto, poi un focus sulla Sicilia. Dove è stato realizzato, in trenta mesi, un percorso di formazione tifloinformatica per non vedenti e ipovedenti dagli 8 ai 17 anni, ma anche per i loro docenti curriculari, di sostegno e i loro assistenti per la comunicazione 

Bloom again è stato un successo e speriamo che lasci un segno per il futuro, ma soprattutto indichi una strada sia per l’aggiornamento dei docenti, sia per la formazione tifloinformatica dei nostri ragazzi”.

Lo ha detto Gaetano Renzo Minincleri, presidente del Consiglio regionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti al termine della celebrazione, nel Polo Tattile Multimediale di Catania, dei trenta mesi dall’inizio del progetto per “far rifiorire” – questo significa Bloom again – i disabili visivi.

L’evento, in collegamento web tra sei diverse sedi, prevedeva una parte nazionale – nella centrale dell’Uici a Roma, con Vincenzo Massa, il responsabile dell’Ufficio stampa che coordinava gli interventi, c’erano il presidente Mario Barbuto e la vicepresidente Linda Legname, coordinatrice del progetto per l’Italia – e una regionale per tirare le somme sulle varie iniziative. Queste sono state finanziate in SiciliaCampania, Lazio, Toscana e Lombardia oltre che dall’Unione ciechi anche dall’associazione Con i Bambini e con il supporto del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

“Nella nostra regione – ha spiegato Nando Sutera, tiflologo e coordinatore didattico locale del progetto – abbiamo realizzato un percorso di formazione tifloinformatica per non vedenti e ipovedenti dagli 8 ai 17 anni, ma anche per i loro docenti, curriculari e di sostegno, e per i loro assistenti per la comunicazione”.

“Un progetto – ha aggiunto Giorgio Silvestro, segretario del Consiglio regionale dell’Uici e coordinatore generale per la Sicilia di Bloom again  – che ci ha impegnato e appassionato, soprattutto per ciò che riguarda la formazione tifloinformatica individualizzata da sessanta ore per cento alunni con disabilità visive delle scuole elementari e medie. Con i docenti che sono andati a insegnare a casa degli allievi, ai quali sono stati donati computer portatili dotati di screen reader o software di ingrandimento

Secondo Silvestro, quello di raggiungere singolarmente i ragazzi ha rappresentato “un grande punto di forza del progetto”, anche se, poiché si è operato durante la pandemia, “si sono evidenziate inevitabili criticità organizzative, che ci hanno messo alla prova”.

“Un’altra criticità, diventata poi il nostro punto di forza – ha concluso il Segretario – , è stata quella di reperire insegnanti tifloinformatici, che abbiamo dovuto formare noi stessi”.

Ad avviare la formazione, docenti esperti come Luca Grasso, che è anche direttore del Polo Tattile Multimediale di Catania, il quale ha sottolineato il diverso approccio nell’insegnare a vedenti e non vedenti.

“I primi  – ha spiegato – ho dovuto innanzitutto farli calare, empaticamente, nel ruolo di chi non vede per poi parlare loro dei prodotti tifloinformatici. Per quanto riguarda invece i disabili visivi sono riuscito, da non vedente, a trasmettere loro, oltre alle nozioni sulla materia, il senso della quotidianità del lavoro. Ho cercato insomma di offrire come modello la mia personalissima maniera di usare il computer, facendo in modo che fruissero della mia esperienza”.

E nel corso dell’incontro il presidente Minincleri ha più volte sottolineato l’importanza dell’informatica per dare ai giovani ciechi e ipovedenti pari opportunità, concludendo: “la gioia dei ragazzi e dei loro genitori e la soddisfazione degli insegnanti ci riempiono d’orgoglio e ci spingono ad andare avanti su questa strada”.

Un percorso di cui è soddisfatto anche Sutera, che chiede di proseguirlo “creando valori aggiunti in termini di contenuti, strategie e proposte”. E questo perché l’informatica “sposa perfettamente il Braille” e consente non solo di studiare meglio a scuola, ma di “navigare sul web accedendo alla cronaca e ad altre informazioni, di interagire sui social accrescendo le proprie relazioni” e persino di poter “presentare una domanda d’iscrizione all’Università o sostenere un esame on line”.

Nel corso dell’evento, si sono susseguite inoltre le testimonianze di docenti, genitori e allievi coinvolti in Bloom again. La manifestazione è stata conclusa da un’applaudita esibizione di Antonino Martorana, ventenne pianista e compositore palermitano non vedente.

Foto dal Polo Tattile Multimediale di Catania durante il collegamento simultaneo
Foto della platea

Pubblicato l’11/11/2022.

U.I.C.I. Bolzano – Iniziative estive per persone cieche e ipovedenti

Ore di relax e impegno fisico per gli associati

Le temperature si abbassano e le giornate si accorciano, e così le persone amano ripensare all’estate passata e alle vacanze trascorse in allegria. Anche le persone cieche e ipovedenti hanno un bel ricordo dei soggiorni estivi dell’Unione di quest’anno, durante i quali hanno potuto trascorrere i giorni più belli dell’anno in un ambiente adatto a loro.
A luglio ha avuto luogo il tradizionale soggiorno marino presso il Centro Vacanze attrezzato per i minorati della vista a Tirrenia in Provincia di Pisa. 42 persone hanno potuto passare 13 piacevoli giorni di vacanza balneare.
La settimana di escursioni in montagna ha avuto luogo in settembre in Val Senales. 19 persone, minorati della vista e loro accompagnatori vedenti, ogni giorno hanno camminato verso una destinazione diversa. Il programma Comprendeva escursioni tranquille come quella alla Malga Eishof in Val di Fosse o da Vernago al Finailhof, ma anche tour più impegnativi come quello da Certosa, effettuando 800 metri di dislivello, fino alla malga Penaud oppure quello da Maso Corto fino al rifugio Bella Vista a 2.845 metri di altitudine. Quest’ultimo tour costituiva la tappa reale della settimana. Le escursioni richiedevano un buon livello di preparazione fisica da parte dei partecipanti, sia ipovedenti che vedenti, ma anche concentrazione e volontà di raggiungere la meta.
Così la gioia è stata sempre molto grande quando, dopo lo sforzo, il gruppo ha potuto fortificarsi in allegria con un gustoso pranzo nel rifugio.
Un ringraziamento ed apprezzamento speciale va agli accompagnatori vedenti che si sono messi a disposizione per le singole iniziative e hanno reso così possibile ai nostri soci queste esperienze, nonché a coloro che si sono assunti l’incarico della programmazione delle singole gite durante il soggiorno montano.
L’Unione Ciechi e Ipovedenti con sede in Bolzano, Via Garibaldi 6, Tel. 0471971117, www.unioneciechi.bz.it, è a disposizione di tutte le persone con gravi disturbi visivi e dei loro familiari per consulenze e sostegno di vario genere. Riunisce i minorati della vista di tutti e tre i gruppi linguistici, li rappresenta e tutela i loro interessi, fornisce aiuto per l’espletamento delle pratiche di pensione e simili, procura ausili tiflotecnici e aiuta nella presentazione delle relative domande di contributo, si occupa sia della formazione professionale che dell’inserimento nel mondo del lavoro e organizza soggiorni estivi nonché attività culturali.

Foto di gruppo con lo sfondo del mare
Foto di gruppo scattata in montagna

Info: Unione Ciechi e Ipovedenti Alto Adige
tel.: 0471-971117
web: www.unioneciechi.bz.it

Pubblicato l’11/11/2022.