Napoli – Progetto “Muoviamoci Insieme” – Tra rete ed autonomia il futuro degli anziani non vedenti

Martedì 21 dicembre 2021 – ore 16:30

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione di Napoli dell’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi, martedì 21 dicembre 2021 alle ore 16:30 nei locali associativi di via San Giuseppe dei Nudi n.80, Napoli, presentano l’importante progetto “MUOVIAMOCI INSIEME – Tra rete ed autonomia il futuro degli anziani non vedenti”, rivolto a n.40 partecipanti scelti tra disabili visivi di età compresa tra 55 e 75 anni, residenti nell’intera Provincia di Napoli. Il progetto “MUOVIAMOCI INSIEME”, come si evince dalle parole del Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli Mario Mirabile, intende contribuire alla maggiore inclusione sociale dei disabili visivi anziani, fornendo loro una formazione sugli ausili, sull’uso del PC e degli smartphone e impartendo strategie di autonomia pratica, utile alla vita quotidiana. I vari corsi si terranno presso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dove diversi professionisti aiuteranno gli anziani disabili visivi a fruire di tutte le informazioni presenti su internet, ad interagire con le istituzioni attraverso lo SPID, a potenziare la propria autonomia e a non essere costretti all’assistenza ed alla dipendenza dagli altri. “Siamo fermamente convinti”, aggiunge Mirabile, “che perseguire la piena autonomia per una persona con disabilità visiva, soprattutto se anziana, significa potenziare la propria autostima e ridurre di gran lunga il rischio di emarginazione sociale.

Il progetto, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del bando III settore – fondi 2020 (convenzione n. 29 – codice ID83), avrà la durata di 12 mesi e, oltre a formarli, consentirà a n.40 tra ciechi ed ipovedenti che verranno selezionati, di confrontarsi periodicamente tra loro, anche grazie ad un Servizio di fonomatica che verrà attivato nei prossimi mesi presso gli Uffici UICI. Punto importante del progetto è quello di formare i partecipanti sull’importanza del volontariato, infatti, grazie proprio alla fonomatica che verrà installata, gli anziani che verranno formati potranno formare altri disabili visivi, creando quindi un Sistema virtuoso.  

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti – Provincia di Napoli al seguente link: https://it-it.facebook.com/uicinapoli/ Responsabile del progetto è il Consigliere UICI Domenico Vitucci, tel.: 3398811209, e-mail: vituccimd@gmail.com

Salerno – 63esima edizione della Celebrazione solenne della Festa di Santa Lucia

Autore: Raffaele Rosa

La celebrazione solenne della festa di Santa Lucia, al suo 63esimo anno, quest’anno ritorna più forte di prima a testimonianza di come il legame forte ed autentico che l’Unione Ciechi ed Ipovedenti ha con la sua famiglia dei soci è solido, resiste alle tempeste e alle avversità. 

Oggi si è celebrata la profonda fede e forza nella vita che caratterizza la centenaria Unione. Ciò che si respirava era infinita gratitudine nell’esserci l’uno per l’altro.

Il Grazie pronunciato oggi nei cuori dei presenti era rivolto al passato, al presente con lo sguardo fiducioso e combattente verso il futuro.

Grazie al passato che ci ha fatto diventare quelli che siamo oggi attraverso la consegna ai soci, di cui ricorreva il cinquantesimo anniversario come membri della famiglia dell’Unione, di una medaglia d’oro.

Grazie al presente, attraverso le parole di stima e di incoraggiamento del Presidente Regionale Prof. Pietro Piscitelli e al saluto affettuoso del Dirigente Nazionale Dott. Vincenzo Massa.  

Un significativo Grazie è stato rivolto al Futuro in tanti modi. Il futuro è nella consegna del Premio Santa Lucia 2021 a personalità che, ognuno nei propri settori e con le proprie risorse, hanno incrociato il loro percorso con l’Unione e progettano nuovi percorsi e orizzonti da realizzare insieme.

Un grazie al futuro rivolto alle presenze costanti dei collaboratori della sezione di Salerno e operatori del Servizio civile che, giorno per giorno, lo costruiscono questo futuro.

Un grazie è rivolto a tutti i soci che rappresentano il passato, il presente ed il futuro dell’Unione, la sua Essenza, senza i quali nulla sarebbe possibile.

Raffaele Rosa

Catanzaro – L’ Arte solidale ed inclusiva che vuole superare le barriere

Grandi emozioni ed importanti messaggi dal palco del Politeama a Catanzaro

L’ Arte solidale ed inclusiva che vuole superare le barriere

Successo dello Spettacolo dell’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro.

Quando l’arte abbatte le barriere, anche quelle della disabilità e diventa filo conduttore che unisce, include e non divide. E’ questo il grande e coinvolgente messaggio che è emerso dal palco del Teatro Politeama di Catanzaro dove in occasione della 63° Giornata Nazionale del Cieco, è stato realizzato lo spettacolo “Padre io sono cieco… può un cieco guidare altri ciechi?”, straordinario e coinvolgente evento, giunto oramai alla sua VI edizione, promosso dell’Unione italiana ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro con il patrocinio della Regione Calabria, del Comune di Catanzaro e della Fondazione Politeama di Catanzaro al quale va un sentito ringraziamento per aver reso possibile, anche in tempi così particolari, la riuscita dell’evento.

Sul palco tanti “artisti” non vedenti e con pluridisabilità che, con le loro apprezzate esibizioni, hanno voluto e saputo offrire al folto pubblico qualcosa di eccezionale ed unico dimostrando che, nonostante le loro abilità diverse e le condizioni di difficoltà, lavorando insieme con grande passione ed entusiasmo, ce la si può fare.

Un monito ed insegnamento per tutti in uno spettacolo che ha riscosso unanimi consensi grazie anche all’alto livello artistico delle varie esibizioni, rendendo ancora più importante il successo della serata che per prima cosa ha voluto contribuire ad abbattere il pregiudizio ed il muro dell’indifferenza attraverso l’arte, la cultura e la professionalità.

La bellezza della vita celebrata da artisti di tutte le età facendo vibrare le corde emotive degli spettatori, regalando emozioni e soprattutto testimoniando e “portando alla luce” quel connubio perfetto tra testimonianze di vita e bellezza artistica. Volontà, energia e doti artistiche per sensibilizzare l’opinione pubblica alle tematiche ancora poco diffuse della disabilità visiva quale principale ostacolo che si frappone all’abbattimento delle barriere culturali e sociali.

Un’opera di sensibilizzazione, complessa e mai scontata nel suo risultato, che l’UICI di Catanzaro da anni oramai attua anche attraverso un modo unico rivolto al raggiungimento di un obiettivo chiaro, fare della propria vita “un’opera d’arte” anche con condizioni di disabilità. 

A condurre l’evento è stato Alessandro Greco noto conduttore radiofonico e televisivo oltre che attore ed imitatore brillantemente affiancato dall’ideatrice e direttrice artistica dello spettacolo il Presidente uscente Luciana Loprete, la vera “deus ex machina” di questi eventi il cui impegno quindicennale alla guida dell’UICI Catanzarese e la grande passione sono consolidata garanzia e punto di riferimento per molte Persone che hanno avuto la gioia di sentirsi protagonisti sul palcoscenico.

Ad apertura di sipario ecco i cuori tremanti dei componenti del coro “Voci di Luce” che battevano all’unisono, una realtà catanzarese composta da persone con differenti personalità e con condizioni di disabilità oltre la cecità e l’ipovisione con anche malattie rare, sindrome autistica, mobilità ridotta e patologie invalidanti ma tali vincoli non scalfiscono la tenacia e la volontà di volersi esprimersi col canto portando un messaggio di speranza accompagnati da artisti e musicisti locali come il M° Amedeo Lobello musicoterapista dell’UICI, il M° Francesco Rotella, la pianista Karol Grazia Mascaro, il soprano Miriana Screnci ed il tenore Nicola Gangale.

Voci graffianti, melodiche, romantiche presenti in diversi stili grazie alle splendide esibizioni di Lidia Travaglio che nella sua carriera artistica ha collaborato con artisti come Marcella Bella e Nino Frassica, la studentessa e cantante Bianca Esposito e Luciana Loprete che da anni dirige il coro “Voci di Luce” dell’UICI di Catanzaro, al pianoforte la concertista non vedente nonché docente Concetta Loprete, la campionessa nazionale di ballo nonché modella Elena Travaini accompagnata da Anthonj Carollo e che nella sua vita non si è fatta abbattere dall’incombere di patologie invalidanti, il campione regionale Giancarlo Gallo accompagnato dalla moglie Franca compagni di viaggio dello spettacolo sin dalla sua prima edizione, e le giovani promesse della danza Ginevra e Samuele direttamente dai campionati regionali FIDS Liguria che hanno emozionato il pubblico apparendo quasi come degli angeli e che con la loro toccante esibizione di coppia in quanto la piccola Ginevra, affetta da molteplici minorazioni e costretta a muoversi con l’ausilio di una sedia a rotelle, insieme al suo compagno di ballo Samuele esprime tutta la sua meravigliosa leggiadria.

Infine per quanto riguarda l’aspetto recitazione la Prof.ssa Rosanna Fabiano componente dei laboratori artistici dell’UICI, la poetessa Ada Angela Mantella, madre di una giovane ragazza costretta a vivere su una sedia a rotelle e la piccola Emma Cefaly accompagnate tutte dalla giovane pianista Karol Grazia Mascaro.

Oltre ai fantastici artisti che hanno dato un segno tangibile dei risultati che si possono ottenere anche in condizioni di particolari minorazioni sensoriali o fisiche, si sono esibiti anche artisti e musicisti locali come il M° Amedeo Lobello musicoterapista, il M° Francesco Rotella, la pianista Karol Grazia Mascaro, il Soprano Miriana Screnci ed il Tenore Nicola Gangale, nonché le dolci ballerine della scuola di Danza “Let me dance” con la Maestra Elena Santise che si sono esibite con pezzi in assolo e di accompagnamento alle esibizioni di alcuni degli artisti coinvolti.

A dare uno spessore di caratura anche internazionale sono stati il cantautore pluripremiato, nonché autore di molteplici opere teatrali sul tema della Camorra e già concorrente del Festival di Sanremo Giovani Maldestro, e poi applausi per l’attore e comico catanzarese doc Enzo Colacino che nel suo monologo ha dapprima ricordato la storia della maschera Calabrese Giangurgolo, nata nel ‘500 e da esso riportata alla luce, ed in seguito ha raccontato l’esilarante l’atmosfera del Natale che si vive a Catanzaro.

Un momento di comicità e di fragorose risate, inoltre è stato offerto alla platea dalla ballerina e cabarettista, finalista dell’Isola dei Famosi direttamente dai programmi Mediaset “Honolulu” e “Le Iene” la straordinaria Valentina Persia. Non tralasciando alcun aspetto, in rappresentanza dell’importanza dello sport e della disciplina nella vita di una persona disabile, è stata consegnata una targa alla campionessa paraolimpica Calabrese, medaglia d’argento di paratriathlon Tokyo 2020 Anna Barbaro sul palco con la sua fedele guida canina nonché ai componenti del progetto AIVES, Elena Console e Stefania Mancuso per l’impegno profuso insieme all’IRIFOR ed all’UICI Catanzaresi nella ricerca di un metodo di riproduzione dell’arte pittorica affinché diventi accessibile anche a coloro che soffrono di disabilità.

L’UICI di Catanzaro ha voluto, in ricordo di questo straordinario evento, omaggiare tutti gli artisti esibiti con un riconoscimento in quadro-cromia raffigurante la grafica della serata sia in nero che con l’unico metodo di lettura e scrittura per ciechi, il braille, simbolo di una vera inclusione, nonché con alcuni omaggi del M° Michele Affidato, presenti consegnati dalle autorità istituzionali quali; la Senatrice della Repubblica Italiana Silvia Vono, la Vice Presidente della Giunta Regione Calabria con delega alla Pubblica Istruzione Giusy Princi e l’Assessore Politiche Sociali del Comune di Catanzaro Rosario Lostumbo, nonché tante altri Personalità e Figure che hanno contributi ai tanti Progetti portati avanti, con merito, dall’UCI come Franco Parrottino di Avis Provinciale Cz, dr. Sergio Magarelli capo filiale Banca D’Italia, Francesco Zangara presidente Aia Catanzaro, Stefano Morena direttore CSV Calabria Centro e da Concetta Loprete e Lidia Travaglio dell’UICI di Cz: da tutti la testimonianza e gli apprezzamenti del lavoro svolto dalla Sezione catanzarese, un impegno che travalica i confini della realtà dei non vedenti e che diventa forte patrimonio umano, solidale e culturale dell’intera Calabria.

Un ringraziamento infine all’Istituto Alberghiero di Catanzaro indirizzo Turistico diretto dal Prof. Renato Daniele e coadiuvato per l’occasione dalla Prof.ssa Giuseppina Pirroncello ed all’Istituto G. De Nobili indirizzo artistico diretto dal Prof. Angelo Gagliardi coadiuvato per l’occasione dalla Prof.ssa Elena Maida per aver collaborato nella buona riuscita dell’evento avendo vigilato sul rispetto delle vigenti normative in materia di covid.

Info: UICI – Sezione Territoriale di Catanzaro

     Tel. 0961. 721427  email.  uiccz@uici.it

Torino – Uici Torino premiata con l’Alto Riconoscimento Civico del Comune di Collegno

Una sorpresa gradita quanto inaspettata. La sezione torinese UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) ha ricevuto dall’amministrazione comunale di Collegno (Torino) l’Alto Riconoscimento Civico “per lo straordinario impegno di ascolto e inclusione nell’affermazione dei diritti civile e sociali per l’emancipazione e l’integrazione delle persone con disabilità visiva”. Per i dettagli rinviamo alla notizia sul nostro sito internet.

L’Aquila – Inaugurazione della traduzione tattile del Trigramma Bernardiniano

Finalmente, davanti al Trigramma bernardiniano, potremo dire: “Vietato non toccare!”.

Nella sala convegni del Convento di San Giuliano a L’Aquila, sabato 18 dicembre 2021 alle ore 11,30, verrà presentata la prima traduzione tattile del Trigramma bernardiniano ad opera dell’Associazione AquilArtes, da anni impegnata sul territorio aquilano in progetti sull’accessibilità.

L’originale dell’opera è una tavola dipinta del XV secolo conservata nel convento di San Giuliano ed è un importante simbolo della tradizione francescana strettamente legato alla cultura aquilana.

L’opera tattile, realizzata grazie a risorse in gran parte provenienti da donazioni del 5×1000, verrà utilizzata da AquilArtes durante lo svolgimento delle già note “Visite Sensoriali” e sarà a disposizione delle persone con disabilità visiva che ne faranno richiesta.

A partecipare alla prima esplorazione tattile saranno il Presidente Antonio Rotondi dell’UICI dell’Aquila insieme ai soci e Fabrizia Aquilio, assessore al Turismo del comune dell’Aquila che interverranno insieme a Padre Francesco Rossi, Guardiano del Convento di San Giuliano, Sofia Leocata, Presidente AquilArtes e Roberto Biondi, Storico del cristianesimo.

Domenica 19 dicembre alle ore 11,00, inoltre, in collaborazione con l’Ente Sordi dell’Aquila, si svolgerà una visita guidata in LIS nel Convento di San Giuliano e nell’esposizione dei Presepi artistici di Maurizio de Benedictis.

Le due iniziative si svolgono nell’ambito della Biennale Arteinsieme – cultura e culture senza barriere promossa dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona e delle iniziative per la Giornata Internazionale della Disabilità.

Per partecipare agli eventi sono necessari prenotazione e Green pass.

Per informazioni: www.aquilartes.it; aquilartes@gmail.com;

Tel. 3494542826.

Catania – “Uno straordinario viaggio”

Chiudete gli occhi e aprite il cuore! Questo è stato l’invito e la proposta offerta alla città di Catania nella sera del 13 dicembre, Santa Lucia, grazie all’appuntamento al buio svoltosi presso il Teatro Odeon. La proposta è stata attuata grazie all’audiodramma prodotto dal Laboratorio teatrale della Sezione UICI di Catania guidato dalla regista e attrice Tiziana Giletto e composto da un gruppo di socie e soci che, ancora una volta, si sono cimentati con grande entusiasmo per realizzare una versione liberamente adattata dal Piccolo principe di Antoine de Saint Exupery. Potremmo sicuramente dire che lo “straordinario viaggio” è cominciato proprio dall’idea di realizzare un audiodramma, con la difficoltà di farlo ai tempi del covid adattandosi a prove via telefono e Whatsapp e dall’impegno di tutti i partecipanti nello scommettersi con un testo denso di significati universali, sempre attuali, sempre pronti a interpellarci. Lavoro ultimato si trattava di trovare una cornice adeguata per poter apprezzare al meglio il valore artistico e simbolico dell’audiodramma.

Grazie alla vivace mente della nostra Presidente Rita Puglisi e alla fitta rete di associazioni, organizzazioni, istituzioni cittadine fidelizzate attorno alla Sezione per il prezioso lavoro di relazioni intessuto nei cinque anni del suo mandato, si è definita la partecipazione dello Chef Saverio Piazza che ha voluto deliziare il pubblico presente con uno cioccolatino al buio, le fantasiose creazioni di pane con le forme di pianeti realizzati da studenti e studentesse dell’Accademia di Belle arti guidata dal professor Aldo Zucco e dalla presenza della fondazione OL Mediterraneo antico per suggerire la grande potenzialità di un’esperienza multisensoriale anticipandone altre imminenti sempre in partnership con UICI Catania.

La serata, presentata dalla giornalista Sarah Donzuso, ha avuto inizio con il saluto della Presidente e la fraterna benedizione a credenti e non credenti di Monsignor Scionti, parroco della Cattedrale. Poi è iniziata la magia del buio, il silenzio in sala mantenuto rispettosamente e consapevolmente fino alla fine dell’ascolto. Quindi lo svolgersi del racconto reso vicino alla nostra storia e dedicato a Francesco, caro gentile amico e socio della nostra Sezione, partecipante dei precedenti progetti teatrali, dolorosamente scomparso nel 2020.

La sequenza del racconto si è sviluppata con grazia, stupore, riso, tristezza, rimpianto e tanto altro ancora lasciando volare la nostra mente e il nostro cuore. E dopo che ciascuno di noi, ascoltando profondamente, ha immaginato le situazioni o ripercorso la propria vita , ci si è avviati alla conclusione calorosa, commovente, struggente.

Gli applausi del pubblico, caldi e sinceri, hanno rallegrato non solo la brava Tiziana Giletto e il folto gruppo di protagonisti e protagoniste ma anche tutte le persone che, avario titolo, si sono spese per la felice riuscita della serata dal personale dipendente al servizio civile a quanti hanno collaborato.

Le parole della Presidente hanno chiosato lo spirito del dramma e concluso la settimana della serata e della settimana della prevenzione della cecità: “Quello Che si voleva comunicare, aldilà del messaggio letterario, è che in una società in cui la vista, l’immagine sono pervasive e schiacciano gli altri sensi bisogna invece riflettere sull’importanza dell’ascolto consapevole e profondo di tutto ciò che ci circonda e delle persone che ci troviamo intorno. A un’Associazione come la nostra che fa della prevenzione della cecità la propria mission, non può interessare far fare una superficiale esperienza al buio a chi vede. Vale piuttosto l’invito che noi persone non vedenti vogliamo fare a chi ha il dono della vista, di non fermarsi all’apparenza, di giocare al meglio ogni possibilità, di valorizzare ogni incontro e ogni nostro senso e di considerare la grande ricchezza che anche chi è privo della vista può portare nella vita della società.

A giorni l’audiodramma si potrà ascoltare dal canale Youtube della nostra Sezione andando sul sito www.uiccatania.it

A seguire una scheda dell’audiodramma Uno straordinario viaggio

Simonetta Cormaci per l’UICI Sezione di Catania

L’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI, SEZ. DI CATANIA 

PRESENTA 

IL RADIODRAMMA 

“UNO STRAORDINARIO VIAGGIO” 

ADATTAMENTO TEATRALE E REGIA Tiziana Giletto 

MONTAGGIO AUDIO Alessio Armiento 

PERSONAGGI E INTERPRETI 

IL PRINCIPE – Antonio Stoccato 

L’AVIATORE – Giuseppe Gumina 

LA ROSA – Margherita Giarratana 

LA REGINA – Marialuisa Grosso  

LA VANITOSA – Rosaria Bella  

L’UBRIACONE – Angelo Greco 

L’UOMO D’AFFARI – Mirko Di Paola 

IL GENERALE – Paola Sisso 

IL LAMPIONAIO – Giuseppe Marconi 

IL GEOGRAFO – Riccardo Cacciola 

IL CONTROLLORE – Biagio Rainato 

IL MERCANTE – Francesca Contino  

IL SERPENTE – Concetto Fascetta  

IL GIARDINO FIORITO – Grazia Leonardi  

LA VOLPE – Genny Cangemi 

IL NARRATORE/MAMMA – Tiziana Giletto 

Il radiodramma “Uno STRAORDINARIO VIAGGIO”, liberamente tratto da “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, è una produzione dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, sez. di Catania.

COS’E’ UN RADIODRAMMA

Per definizione di radiodramma intendiamo un testo di tipo teatrale scritto espressamente per la radio. Senza elementi visivi, il radiodramma dipende dai dialoghi, dalla musica e dagli effetti sonori che aiutano l’ascoltatore a seguire la storia.

NOTE DI REGIA

“UNO STRAORDINARIO VIAGGIO” è una fiaba colorata sul potere della narrazione, della fantasia, una favola per bambini e una metafora per grandi sull’eredità della affabulazione e dell’amore. Il testo gioca sul labile rapporto tra realtà e immaginazione.

Siamo a Catania, in una stanza d’ospedale dove un ragazzo sta combattendo per la sua vita, accanto a sé la madre trova in una storia da raccontargli il suo personale tentativo per raggiungerlo, è la storia di una grande e bella scoperta. All’improvviso quella stanza si popola di pianeti, personaggi bizzarri, nessuno li può vedere, solo quel ragazzo, intrappolato in quel letto, ma pronto a vivere avventure incredibili, ad affrontare attraverso la fantasia uno straordinario viaggio.

Il protagonista immaginario è un ragazzo avvolto da un’aria interplanetaria di un candore spudorato. Curioso di tutto, fa continuamente domande, le risposte che riceve da quella girandola di personaggi strampalati che incontrerà lungo il suo percorso sono spesso a lui incomprensibili, anche se divertenti. È solo attraverso l’amicizia e l’amore che comprende il senso di quel viaggio e forse anche della sua fragile, meravigliosa vita. Ora non ha più paura, non si sente più stanco, ora la “notte” è solo piena del suo stupore. Ora può tornare a “casa”.

“UNO STRAORDINARIO VIAGGIO” è un radiodramma da ascoltare ad occhi chiusi.

CHIUDETE GLI OCCHI, APRITE IL CUORE. SI VOLA!

Tiziana Giletto

IL LABORATORIO TEATRALE

L’idea nasce dalle esperienze di laboratorio teatrale che ho realizzato nel 2020 per l’UICCT attraverso smart working, a causa dell’emergenza in atto dovuta alla diffusione del coronavirus e a seguito dei vari DPCM. Il radiodramma, scelta inizialmente condizionata dall’impossibilità di incontrarsi in presenza, è diventato, dopo il successo del primo esperimento, una precisa volontà di indagine artistica su un genere per lungo tempo dimenticato, una forma di intrattenimento sonoro che in realtà riesce a stare al passo con i tempi e in cui si fondono insieme arti diverse: la letteratura, la narrazione, la musica, il suono, la recitazione, dando vita ad un prodotto che può essere considerato un fatto artistico a sé stante. Da Marzo a Settembre 2021 il laboratorio ha coinvolto 15 persone dai 20 agli 80 anni, con disabilità visiva. La finalità del laboratorio è stata l’immutato desiderio di aggregazione, di promozione culturale, la creatività come strumento di armonia e divertimento che permette di migliorare la propria vita arricchendola di nuovi stimoli e conoscenze. Ci si proponeva inoltre di offrire attraverso il lavoro teatrale, nelle sue valenze ludica, espressiva e “terapeutica”, una possibilità di scambio culturale sia umano che di benessere: in questa prospettiva, l’attività è stata orientata in base alle urgenze, le sensibilità e il senso di limite di ciascun partecipante.  

Il laboratorio ha permesso ai partecipanti di confrontarsi sui temi proposti, raccontarsi, essere ascoltati in un momento così delicato, essere stimolati a mettere in moto la creatività, migliorare le proprie capacità vocali, trovare soluzioni (anche di natura tecnologica) e spunti nuovi di riflessione. Il filo conduttore del laboratorio è stato il viaggio e le riflessioni sui grandi temi che emergono dall’opera di Antoine de Saint-Exupéry “Il Piccolo Principe”, tra questi: l’impegno, l’amicizia, il senso di responsabilità, l’amore, la separazione, riuscire a percepire la singolarità di un individuo, di una cosa, imparare a “vedere col cuore”, cioè a privilegiare le cose che veramente contano, guardando oltre la superficie.

Il laboratorio si è sviluppato in due fasi: una prima fase ha previsto un numero di “incontri” iniziali volti alla conoscenza del gruppo e successivi appuntamenti finalizzati all’ascolto, all’esplorazione dell’immaginario personale, all’indagine e racconto di eventi, ricordi, memorie ed emozioni di ciascun partecipante.

Sono stati proposti esercizi per alimentare l’immaginazione e permettere lo sviluppo di idee creative.

Per agevolare tutti, anche chi aveva qualche difficoltà con i mezzi tecnologici, è stata scelto l’utilizzo dell’app più semplice e maggiormente diffusa, ossia WhatsApp. La chiamata telefonica in orari prestabiliti ha altresì permesso un confronto diretto, è stata utilizzata per spiegare gli esercizi e come portare avanti il lavoro, correggere i compiti assegnati, in alcuni casi anche come ascolto degli stati d’animo dei singoli partecipanti.

Le battute del testo sono state registrate in presenza, attraverso strumenti professionali. La seconda fase ha riguardato la ricerca e scelta di musiche, suoni ed effetti per la creazione della “scenografia acustica”, infine il montaggio audio in collaborazione con un professionista del settore.

Palermo – Presentazione progetto “Equilibri”

Giovedì 16 dicembre 2021 alle ore 12.00, presso Palazzo Riso, si terrà la presentazione del progetto “Equilibri”, che sarà trasmessa anche in diretta sulla pagina Facebook della nostra sezione https://www.facebook.com/uicpalermo

Per presentare il progetto “Equilibri”, una mostra multisensoriale e interattiva a Palazzo Riso dal 17 al 30 dicembre 2021 interverranno:

Alberto Samonà – Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana

Luigi Biondo – Direttore del Museo Riso

Tommaso Di Gesaro – Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione territoriale di Palermo

Renzo Minincleri – Presidente del Consiglio Regionale Siciliano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Mario Barbuto – Presidente Nazionale I.Ri.Fo.R.

Alessandra De Caro – Tiziana Battaglia – Francesco Catania – Ideatori del progetto.

La mostra “Equilibri” si ispira al film “The Walk” con protagonista Joseph Gordon-Levitt nei panni di Philippe Petit, noto funambolo francese, che il 6 agosto 1974 compì la sua più grande impresa: la traversata delle Torri Gemelle del World Trade Center, distanti tra loro oltre 60 metri, su un cavo d’acciaio senza alcuna protezione, a 417 metri d’altezza dal suolo, lasciando il mondo col fiato sospeso e a bocca aperta. L’ispirazione arriva anche dopo i due anni di pandemia contro un nemico invisibile ed impalpabile che assume il volto possibile di ogni persona che incontriamo, di ogni relazione e di ogni rapporto e questo fa sentire improvvisamente tutti indifesi, smarriti e sospesi, in cerca appunto di un equilibrio.

Il progetto ideato dall’insegnante e scultrice Tiziana Battaglia e realizzato dal Media Design Francesco Catania, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti di Palermo, ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Irifor Nazionale (Istituto per la Ricerca, la Formazione e Riabilitazione per la disabilità visiva) e del Consiglio Regionale Siciliano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

La mostra si divide in una prima parte con opere scultoree con le quali il visitatore può interagire. Alcune di esse infatti, emettono suoni, al tocco di una parte metallica. A seguire, lo spettatore entra in una “camera immersiva” e diventa protagonista con le sue sensazioni ed emozioni. Entra in contatto con ansie e paure, stupore, meraviglia, sentendosi parte di qualcosa di molto più grande e provando l’ebrezza di sentirsi liberi nel vuoto. All’interno della sala immersiva il visitatore si lascerà andare ad un’esperienza emozionale in relazione al concetto di equilibrio. Un gioco di riflessi e luci porta lo spettatore in un mondo lontano, sospeso su una passerella affacciata sull’infinito. L’idea è davvero quella di trovarsi al centro dell’universo, lontano da qualsiasi altra cosa, ma mai dalle proprie emozioni. E tutti, normodotati e diversamente abili, senza differenze o barriere, potranno accedere al percorso multisensoriale. In particolare, le persone non vedenti e ipovedenti potranno vivere questa esperienza. L’intera mostra sarà organizzata anche con l’ausilio di sistemi audio e piena fruizione tattile delle sculture esposte.

N.B. L’ingresso alla mostra è aperto a tutti, dal 17 al 30 dicembre 2021 ed è gratuito.

Per confermare la partecipazione alla conferenza scrivere alla seguente email: uicpa@uici.it

Master Universitario di I livello “Sport e inclusione – Gestione e innovazione nella disabilità”

Il Dipartimento Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico, ha istituito per l’A.A. 2021/2022 il Master di 1° livello “Sport e Inclusione – Gestione e Innovazione nella Disabilità”.

Nato dalla volontà di rispondere ai fabbisogni del mercato del lavoro e/o della formazione continua, il Master si inserisce a pieno titolo nelle proposte di formazione post-laurea, in quanto estende e aggiunge alle competenze acquisite con i percorsi pregressi, un ulteriore sguardo – ormai indispensabile – nei confronti della disabilità.

Il Master si pone l’obiettivo di formare figure professionali con competenze e nozioni necessarie ad un approccio globale alla disabilità. Tali figure non saranno solo degli esperti in ambito sportivo e sportivo-inclusivo, ma acquisiranno anche competenze legate alla gestione della disabilità in contesti educativi, nella promozione e organizzazione di eventi sportivi con particolare attenzione rivolta agli aspetti relativi alla valorizzazione dell’attività lavorativa.

“I contenuti della proposta sono frutto di un lavoro di squadra che ha visto negli ultimi mesi la convergenza di numerose professionalità. D’altronde l’inclusione non può che essere affrontata in modo multidisciplinare e da diverse angolature. Infatti, alle competenze dell’Accademia, proprie dei docenti dei Corsi di Laurea delle Scienze Motorie e del Dipartimento di Medicina Chirurgia, abbiamo unito quelle del Comitato Italiano Paralimpico -l’ente nazionale di riferimento su sport e disabilità- e quelle di alcune realtà associative, che sono un’eccellenza nel nostro Paese per quanto riguarda la tematica dell’inclusione e dell’attività motoria di base.

I successi delle ultime paralimpiadi hanno ulteriormente rimarcato l’impatto positivo dello sport nella vita delle persone, specialmente per chi ha una disabilità. Questo Master ha l’ambizione di trasferire alle figure professionali del domani, proprie del campo delle scienze motorie, l’ispirazione e la competenza di alto livello che caratterizzano il mondo paralimpico. Gli Studenti del Master potranno confrontarsi con Daniele Cassioli, pluridecorato e membro della Giunta Nazionale del CIP e altri atleti paralimpici. Concludo evidenziando che la rilevanza dei temi trattati nel Master ha suscitato una grande l’attenzione nel territorio di Parma: numerosi Enti e Società hanno voluto contribuire all’attivazione del Master, permettendo l’istituzione di borse di studio a parziale copertura dei costi di iscrizione – il Presidente Prof. Prisco Mirandola”.

“Siamo felici e onorati di poter dare il nostro contributo alla realizzazione di questo importante percorso formativo promosso dall’Università di Parma che ha il merito di offrire strumenti culturali indispensabili per conoscere meglio il vasto e complesso mondo della disabilità. Il nostro apporto sarà in linea con la nostra mission: far comprendere le potenzialità dello sport non solo dal punto di vista del benessere personale ma anche come straordinario mezzo di inclusione e di integrazione. 

D’altronde nello sport non esistono differenze, poiché ciascun individuo è chiamato a porsi degli obiettivi e a confrontarsi con i propri limiti, qualunque essi siano. Una perfetta metafora della società che vorremmo, ossia fortemente orientata verso le pari opportunità, dove non esistono diritti particolari per persone particolari ma diritti di cittadinanza uguali per tutti tali da consentire a ciascun individuo di poter esprimere al meglio le proprie potenzialità”. È quanto dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

Il Master avrà inizio l’ultimo weekend di gennaio 2022 e impegnerà gli Studenti per circa 1-2 weekend al mese per un totale di 240 ore. Le attività si svolgeranno prevalentemente in presenza presso l’Università di Parma; è richiesta la frequenza per almeno il 75% del monte ore.

Napoli – “Quando l’amore diventa… musica… prosa… e poesia”

Parco Miglio d’Oro Ercolano – Sabato 11 settembre 2021 ore 20:30

Il gruppo musicale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, diretto da Bruno Mirabile, al fine di far trascorrere una serata di allegria e spensieratezza, propone “Quando l’amore diventa….musica ..prosa…e poesia” uno spettacolo di prosa, cabaret e tanta bella  musica classica napoletana. Lo spettacolo, organizzato dal Comune di Ercolano nell’ambito della rassegna “Inno alla vita – con la musica nel cuore”, si svolgerà sabato 11 settembre 2021 con inizio alle ore 20:30 nel Parco del Miglio d’Oro in Corso Resina ad Ercolano. Allo spettacolo, voluto con forza dal referente UICI di Ercolano Matteo Cefariello, prenderanno parte: Lino Borrelli – tastiere, Ciro Cascinelli – chitarra, Andrea Grieco – basso, Gaetano Orefice – batteria e percussioni e le voci soliste Noemi Marano, Bruno Mirabile e Dario Mirabile.

Per assistere allo spettacolo è necessario prenotarsi contattando Rosaria De Angelis al numero: 3473420422.

Napoli – Le Giornate del Benessere: Yoga insieme… con Margareth Mattei

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione provinciale di Napoli, su proposta del Comitato Pari Opportunità, organizza per il giorno 25 settembre, ore 10,  una lezione di Yoga per principianti con l’Istruttrice Fitness  Margareth Mattei. Lo Yoga, è una disciplina millenaria basata sul benessere fisico, psicologico e mentale che Ci permette di migliorare l’equilibrio, la flessibilità e la fluidità dei movimenti, il portamento e la coordinazione. L’Evento ha un costo di €5 a persona ed è obbligatoria la prenotazione con acconto; in oltre, è consentito l’ingresso ai possessori di green pass o in alternativa, a coloro che avranno effettuato un tampone con esito negativo. I partecipanti, dovranno indossare un abbigliamento comodo ed essere muniti di tappetino.  Per maggiori informazioni e prenotazioni, contattare Antonella Improta al 3384893030.

Vi aspettiamo numerosi!… Scoprirete come questa attività ci renda persone inclusive, perché le differenze non devono essere annullate,  ma trasformate in un dono!