L’ONLINE NEL MONDO DEI NON VEDENTI insegnare, formare, allenare e socializzare

Da tempo il metodo online è diventato il mezzo utile per riunioni, presentazioni e formazione in tempo reale, ma soprattutto, in situazioni di particolare criticità, è diventato un mezzo di supporto, di compagnia, di condivisione.

WEBINAR 26 02 2023 – ORE 16.30

Questa opportunità la conosce molto bene una nostra giovane socia, Martina, che dal periodo del lockdown ad oggi ha utilizzato questo strumento per superare periodi di cure lontane da casa, dandole la forza per combattere e non arrendersi mai.

I protagonisti di questo webinar sono riusciti, per lungo tempo, attraverso questo strumento a sostenere Martina, non solo con il lavoro e le attività, ma decisamente con il loro “grande cuore”, accorciando i km che divide la nostra piccola socia ai suoi affetti, alla sua casa, al suo mondo e a riempire gli inevitabili lunghi silenzi trasformando spesso una lacrima in un sorriso.

Il motivo di questo webinar è quindi il desiderio di render pubbliche le attività svolte da Martina sperando che possa essere da esempio per tutti coloro che si trovano nella stessa situazione.

NE PARLERANNO:

•             FABRIZIO ALBERTI responsabile Nuove Tecnologie della Sezione UICI di Massa-Carrara -l’online, quale rapido strumento utile per l’insegnamento di programmi ed ausili didattici ai non vedenti e alle figure che interagiscono con loro, a supporto di chi sta vivendo un momento difficile.

•             CLUB SCHERMA APUANO – Tecniche di allenamento online con un non vedente quale momento di gioco e opportunità di sostegno.

•             FIALDINI ANDREA, psicologo e maestro di musica che da anni insegna anche a bambini non vedenti, il quale porterà la propria esperienza emozionale con Martina e spiegherà le tecniche di insegnamento per l’uso del pianoforte e della musica braille in online.

•             FRANCESCA BIANCONI musicoterapista – spiegherà come un laboratorio musicale online tra bambini non vedenti e normodotati sia uno strumento didattico, di socializzazione, di divertimento, condivisione, aiuto e sostegno.

•             SUSY MARINIELLO pedagogista clinica in qualità di insegnante ospedaliera illustrerà l’importanza della narrazione condivisa e co-costruita quale strumento di cura delle relazioni e supporto fondamentale per superare momenti di fragilità psicoemotiva.

ENTRA NELLA RIUNIONE ZOOM:  https://zoom.us/j/94810720911?pwd=NzdWVVVnY2hvRXkwU1VQMU1jclovQT09(ID riunione: 948 1072 0911 Passcode: 697367)

U.I.C.I. Cagliari – Attività

Oggi 21 febbraio 2023 ricorre la Giornata Nazionale del Braille istituita con legge n. 126 del 3 agosto 2007 al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti delle persone con disabilità visiva. La nostra Sezione, nello specifico, celebrerà l’evento, in collaborazione con il CCT e con la partecipazione di alcuni Consiglieri, il prossimo 2 marzo dalle ore 9,00 presso l’istituto comprensivo di Villaputzu, plesso di San Vito scuola secondaria di primo grado. Con l’occasione verranno proposti tre laboratori aventi per oggetto: il metodo di letto-scrittura Braille; i sussidi didattici e i giochi ad uso degli alunni ciechi e ipovedenti; Le autonomie delle persone cieche: Orientamento e mobilità, ausili tecnologici, attività sportive. Si invitano tutte le socie e i soci a partecipare all’evento.

Giovedì 23 febbraio 2023 alle ore 15,30 si terrà il consueto incontro del Gruppo di Mutuo Aiuto sia in presenza sia su Zoom collegandosi al seguente link: https://us02web.zoom.us/j/87858112153?pwd=VWV2MW9janprQzk0LzJjYVl5aW1BQT09

ID riunione: 878 5811 2153

Passcode: 650588

Sabato 25 febbraio 2023, a partire dalle ore 15:30, presso la sede Uici, la nostra Sezione, in collaborazione con il CCT, organizzerà una festa di carnevale. Le prime due ore, fino alle 17:30 circa, saranno dedicate ai giochi per bambini e ragazzi; dalle 17:30 in poi la festa sarà aperta anche agli adulti che abbiano il piacere di trascorrere una serata all’insegna di giochi, musica e divertimento. Durante la festa verrà offerto un rinfresco con zeppole e bibite. A chiusura serata, alle ore 20,00 circa, verrà organizzata una pizzata con spese a carico dei partecipanti. Al fine di ottimizzare gli aspetti organizzativi chiediamo a tutte e tutti di comunicare presso i nostri uffici la propria adesione sia alla festa, sia alla pizzata, entro e non oltre mercoledì 22 febbraio.

U.I.C.I. Mantova – XVI GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE

Grazie Braille

Ma cos’è di preciso il codice di lettoscrittura Braille? Per cosa viene utilizzato?

Il codice Braille è un codice internazionale di scrittura e lettura per persone cieche ed ipovedenti.

Attraverso l’utilizzo di simboli tattili combinati con soli sei punti, inventati nel 1827 dal giovane studente francese Louis Braille, diventato cieco all’età di 3 anni per un incidente nella bottega del padre, ancora oggi ogni persona con grave disabilità visiva, ha la possibilità di accedere al patrimonio culturale mondiale e di poter vivere una vita autonoma in ogni suo aspetto.

Come ci viene infatti raccontato da Luigi Ravarotto, consigliere delegato dell’UICI di Mantova e storico centralinista presso l’ospedale Carlo Poma di Mantova: “Ho imparato il Braille all’età di 4 anni e mezzo, all’ asilo presso l’istituto per i ciechi Romagnoli di Reggio Emilia. In prima elementare sapevo già scrivere e leggere. Questo mi ha permesso di potermi istruire come tutti i miei compagni, facendo un percorso che mi ha portato ad ottenere tre diplomi. Il Braille è per me un’invenzione eccezionale che mi permette di svolgere in autonomia quasi tutte le attività della mia giornata, come ad esempio: leggere riviste o le ricette da libri di cucina per prepararmi sempre nuovi piatti, salire in ascensore, leggere le scatole delle tisane o delle medicine da prendere nei momenti di bisogno, poter essere autonomo nei pagamenti nei negozi, poter comunicare il mio codice fiscale o il mio IBAN scritto in Braille nel mio taccuino agli sportelli dei vari uffici, leggere libri nel tempo libero, orientarmi da solo nelle stazioni ferroviarie grazie alle scritte in Braille sui corrimano, poter leggere nei musei il titolo delle opere e la loro descrizione, scrivere biglietti di auguri agli amici…

La mia speranza è che il Braille venga usato sempre di più dai giovani, anche se la tecnologia moderna porta sempre di più a trascurarlo o abbandonarlo. Questo sistema dovrebbe essere fondamentale per tutte le persone cieche, anche divenute tali in età adulta, per riuscire ad imparare a scrivere e leggere con un sistema “a portata di dita”, così da poter essere indipendenti e autonomi nella vita di tutti i giorni grazie alla cultura acquisita e in continua evoluzione, un po’ come io stesso cerco di trasmettere ancora quotidianamente con il mio esempio, nelle scuole, ai nostri volontari interessati, oltre che ai ragazzi che devono, e agli adulti che ci si vogliono cimentare.”

Un’altra importante testimonianza diretta è quella di Seirane Jakupi, referente del gruppo giovani e universitari UICI e laureanda in Mediazione linguistica, comunicazione e mediazione interculturale. Come ci racconta Seirane: “Il Braille per me è come una strada che mi ha accompagnata alla conoscenza, anche perché i primi libri della mia vita li ho letti proprio in Braille su carta. Ho imparato a leggere e a scrivere in Braille all’età di 5 anni e per tutti gli anni delle elementari ho usato solo il Braille, prima con la tavoletta e punteruolo, e poi con la Dattilobraille. Dalla scuola secondaria di primo grado ho iniziato ad usare il computer con un ausilio che viene chiamato display Braille. Grazie a questo moderno strumento riuscivo a leggere i file del computer in Braille, specialmente quelli in lingua straniera, che letti dalla sintesi vocale sembravano talvolta incomprensibili, e quelli di matematica, impossibile da svolgere senza questo magico display Braille. Il Braille mi ha permesso di poter frequentare anche l’università! Infatti per leggere i testi in lingua straniera è stato fondamentale l’utilizzo della barra Braille, che mi ha salvata specialmente negli esami di traduzione. Oggi il Braille viene letto molto tramite il display Braille od altri strumenti tecnologici collegabili ad esempio anche al telefono, ma non bisogna dimenticare il piacere e la sensazione indescrivibile di avere un libro in mano, di poter sentire l’odore e lo spessore delle pagine.

Il mio sogno è che questi libri in Braille possano non scomparire mai, motivo per cui nei miei più cari progetti c’è quello di far stampare la mia tesi di laurea anche in Braille, così da poterla far leggere in prima persona ai miei colleghi dell’Unione Ciechi presenti e futuri, e di poter “toccare concretamente con mano il mio lavoro!”

 “L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti”, dichiara la Presidente territoriale Mirella Gavioli, grata al Parlamento Italiano che con la legge 126/2007 ha istituito questa Giornata Nazionale che celebra la straordinaria invenzione del sistema Braille sempre attuale, per l’occasione, ha organizzato e promosso sul territorio nazionale, diverse iniziative anche in collaborazione con il Club Italiano del Braille in particolare nelle città di Ferrara e Venezia.

Il Braille nella sua semplicità, consente una vera scrittura ed una lettura personale, partecipe, ponendo a contatto con le parole, con le emozioni e con la pagina, dà la gioia di conoscere, memorizzare, comunicare, dà il piacere di esprimersi liberamente ed autonomamente, fornendo alla persona non vedente quella libertà di pensiero che la rende uguale ad ogni altro cittadino.

La sensibilizzazione in questo campo è sempre necessaria perché ancora oggi le persone credono che questo sistema di scrittura e lettura appartenga già alla storia, in realtà, ancora oggi, il Braille dimostra tutta la sua freschezza, flessibilità, genialità e insostituibilità perché risponde perfettamente anche alle esigenze tecnologiche ed informatiche. Ecco perché è necessario che tutte le persone che hanno perso la vista, soprattutto se in età scolastica, imparino il Braille per avere uno strumento in più nel percorso formativo, culturale e personale nella vita di tutti i giorni

Nel nostro piccolo, quest’anno abbiamo deciso di investire le nostre energie nel promuovere e nel far conoscere il Braille nelle scuole del territorio, attraverso attività laboratoriali  nell’ambito del progetto in rete “la ricchezza della diversità” affinché, oltre al supporto scolastico e al lavoro che si svolge costantemente a beneficio dei nostri bambini e ragazzi con disabilità visiva, questo diventi un codice conosciuto e considerato anche da chi non ne ha un bisogno primario ma ne può promuovere l’implementazione anche al di fuori della scuola.

Nella foto la scritta “GRAZIE BRAILLE” realizzata con il Lego Braille Brix, il gioco della lego ideato proprio per imparare il Braille giocando.

Corso per “Tecnico dell’Educazione e della Riabilitazione in Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale per disabili visivi”

Siamo lieti di comunicare che è stato pubblicato il bando relativo al Corso per “Tecnico dell’Educazione e della Riabilitazione in OM e AP per disabili visivi” della durata di 950 ore e riconosciuto dalla Regione Toscana.

È il risultato di un lungo lavoro corale svolto in collaborazione tra Sede Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. e Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. Toscana e che giunge dopo tantissimi anni dalle ultime esperienze in materia.

Si rinvia al seguente link per tutte le informazioni e le modalità di iscrizione e partecipazione:http://www.irifortoscana.it/

L’Unione in lutto per la perdita di Rodolfo Cattani

Per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti oggi è un giorno di dolore. Ci ha lasciati Rodolfo Cattani, uomo di indiscusso valore che ha donato alla nostra Unione anni di lavoro intenso, puntuale e prezioso. Da anni impegnato con l’Unione Europea dei Ciechi (EBU) della quale nel 2019 è diventato Presidente, carica che ricopre ancora.

Caro Rudy, così amavamo chiamarti, la tua improvvisa e prematura scomparsa lascia un enorme vuoto. Tu, uomo saggio, aiutaci ad andare avanti e guida le nostre azioni dovunque sarai.

Un abbraccio fraterno da me e da tutti i soci dell’Unione.

Linda Legname – Vice Presidente Nazionale

Nella foto: Rodolfo Cattani durante i lavori dell’assemblea EBU svolta a Roma nel 2019

U.I.C.I. Vicenza – Ascoltiamo il mare – settimana in barca a vela

La Sezione di Vicenza ha di fatto il piacere di presentarvi la propria esperienza legata al turismo nautico ecosostenibile, che si è tradotta in un viaggio della durata di 7 giorni in barca a vela, con il seguente percorso: partenza da Zara, viaggio fino alle Isole Kornati con visita al Parco Naturale e ritorno con sbarco a Dubronvik.

Il progetto è nato dall’associazione Moana60, nome che significa “oceano” in lingua maori, e voleva, in collaborazione con l’OGS (Istituto Oceanografico e Geofisica Sperimentale di Trieste), accompagnare i partecipanti in un’esperienza che gli permettesse di conoscere i segreti del mare durante il viaggio, grazie a registrazioni sonore attraverso idrofoni:

“L’acqua è un mezzo molto comodo per la propagazione del suono che viaggia al suo interno circa quattro volte più velocemente rispetto all’aria grazie al minor assorbimento. Di conseguenza, molti animali marini, soprattutto i mammiferi, si sono evoluti adattandosi alle caratteristiche del rumore ambientale naturale.

Essi hanno adottato frequenze, strutture di segnali e schemi di comunicazione adatti a sfruttare il suono come mezzo primario di comunicazione, navigazione, ricerca di cibo e molto altro.

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, vuole dimostrare la consapevolezza del problema del rumore sottomarino considerato sia come oggetto di ricerca scientifica che come impatto delle proprie attività nell’espletamento delle funzioni istituzionali con campagne scientifiche oceanografiche soprattutto nei mari italiani e polari, e dichiara di voler utilizzare ed implementare le adeguate misure di mitigazione, in collaborazione con le autorità competenti, che permettano la sostenibilità ambientale delle proprie attività.”

Ascoltando il mare: settimana in barca a vela

“Il mare che con la sua grandezza ci fa guardare dentro di noi, con le sue onde ci ha cullato e ha fatto una delle sue magie… ha coeso un gruppo di persone che non si conoscevano… ci siamo confidati l’un l’altro molte cose intime, personali, paure, difficoltà e gioie sentendoci al sicuro su Moana che ha solcato tutti i mari del mondo e ha raccolto le storie di molte persone. Ora porta per mare anche le nostre… (Roberto, un partecipante)”

Partenza da Vicenza verso Zara il 2 Luglio 2022

Ritorno da Zara a Vicenza il 9 luglio 2022

4 soci partecipanti all’avventura accompagnati dall’istruttore di sub Paolo Costa e dal capitano Nicola Pino!

In collaborazione con l’associazione Moana60 spirit of Lab sulla mitica barca a vela Moana 60

L’iniziativa nasce da un’idea della associazione Moana 60, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Vicenza e con l’Istituto Oceanografico Italiano. L’itinerario previsto: da Zara alle isole Incoronate, un itinerario turistico all’interno del medesimo parco naturale. L’iniziativa è nata per permettere alle persone non vedenti o ipovedenti di poter assaporare il suono del mare e non solo; a tal proposito la barca Moana 60 era predisposta per accogliere tutta una serie di apparecchiature necessarie alla ricerca ambientale e allo studio dell’inquinamento del mare proprio in sinergia con il medesimo istituto oceanografico. In particolare i disabili visivi partecipanti, grazie a particolari scandagli di nuova generazione, hanno potuto ascoltare e registrare il suono del mare e dei suoi abitanti nelle profondità della zona dando un importante contributo grazie alle nostre affinità acustiche.

Il racconto della esperienza

Partenza dalla stazione dei treni di Vicenza, tra bastoni bianchi e bagagli ridotti al minimo: d’altra parte in barca bisogna portare lo stretto indispensabile! Un breve giro di nomi (tra parentesi: possiamo proprio dirlo non ci eravamo mai visti prima e non crediamo che la cosa potrà migliorare!), ma è ora di partire. Il pulmino è pronto si parte! Direzione Zara! Si sapeva che il viaggio era lungo, ma con le birre gentilmente offerte, tutto è stato più semplice. Siamo arrivati a Zara da dove poi abbiamo preso il traghetto e poi ancora in furgone fino al piccolo porto di Uglian: dove il capitano ci stava aspettando!

L’avventura stava già per cominciare! Per andare dal piccolo porto alla nostra barca serve il tender! E che cos’è? Il tender è un piccolo gommone che serve per spostarsi dal porto alla barca che è ormeggiata. Sarà meglio prenderci mano con il tender, ci servirà ancora tante volte in questa settimana. Alla fine della vacanza potremmo dire che saremo esperti di spostamenti in tender! Ma avanti truppa non siamo ancora saliti sulla barca e qui ci sarà molto da scoprire visto che (si fa sempre per dire) la dovremo conoscere come le nostre tasche! Da questo la prima idea per il futuro: un bel bassorilievo tattile per riuscire a conoscere la barca in tutte le sue forme e dimensioni! A proposito delle dimensioni sapevate che in barca gli spazi sono piuttosto stretti? Proprio così, ma forse anche per questo che ci siamo innamorati della barca pensate che in questi spazi stretti facevamo tutto si cucinava, si mangiava, si faceva aperitivo e si dormiva pure.

Il giorno dopo il nostro arrivo il mare era buono, secondo le previsioni del capitano e così è stato, c’era un leggero vento che dava tutta l’impressione di voler durare e così avanti tutta: si cazzia lo yanke, la vela a prua più piccola e mobile, e si parte per un bel giro a vele spiegate! tanto il pranzo si fa direttamente in barca! Ma… Attenzione! è sempre meglio stare fuori sul ponte o sedersi nel pozzetto durante la navigazione altrimenti si rischia di stare male… Di tanto in tanto si fa sosta in una qualche isoletta e si fa un bagno in mare giusto per rinfrescarsi un po’. CHE BELLEZZA!!!

Il giorno seguente la dispensa scarseggia e serve fare la spesa: chiamiamo per avere un passaggio con il tender in modo da arrivare in paese e poterla fare; fatto tutto possiamo finalmente fare un bagno in mare.

Giorno 3 gita a Zara: questa volta non solo tender ma anche traghetto! Com’è bella Zara, una piccola Venezia con stradine molto strette, qualche chiesetta molto bella e anche qualche affascinante scavo archeologico romano, ma soprattutto è bellissimo l’organo sul mare. Una realizzazione creata appositamente per fare ascoltare le stesse sensazioni del mare in tempesta: grazie ai fori fatti sulla scalinata che compone l’organo stesso si può ascoltare quasi incantati le corde dell’organo che vibrano con il vento! Credo che quest’esperienza sia stata una delle più belle per tutti!

I giorni successivi si sono poi svolti quasi allo stesso ritmo, veleggiando in mezzo al mare in cerca di delfini e evitando le meduse, poi in realtà mai trovate e scoprendo la bellezza delle isole Incoronate tra una nuotata e un bel po’ di piacevole compagnia e perché no una birretta di tanto in tanto! Fino a giovedì, quando dopo l’arrivo del pullmino che ci porterà di nuovo a Vicenza, quella stessa sera il mare ha iniziato a fare i capricci. Molto molto vento e sarà meglio questa notte restare con l’ancora nei pressi di una piccola baia per essere riparati. Vi posso dire che quella notte dormire non è stato facile, la barca continuava a muoversi, ma il capitano supportato da Paolo che anche lui se ne intende di navigazione in mare hanno gestito in modo egregio la nottata di forte vento vegliando un po’ a turno sulla nostra Moana60!

Così è arrivato presto anche il venerdì: giorno della prova di sub! Paolo aveva promesso di farci provare e così è stato: si indossa la tuta, l’ossigeno, ci si spiega come comunicare quando si è in immersione e si parte! Ci siamo immersi solo di qualche metro, ma quello che basta per riuscire a toccare un po’ di fondale. Per noi non vedenti è stato davvero molto, molto bello provare a immergersi! È però già tempo di rientrare, anche perché questa sera ci trattiamo bene: frittura di pesce per tutti, d’altra parte è quasi l’ultimo giorno in barca ma le sorprese non sono ancora finite!

La mattina seguente il vento è cessato e possiamo con ottimismo pensare di tornare a casa, domani si deve tornare a casa per forza a Vicenza! Sabato ci svegliamo presto, il viaggio è lungo è meglio fare in fretta, ieri sera abbiamo già prenotato il tender; i bagagli sono già quasi pronti, la colazione è meglio non farla per evitare il mal di mare

Il tender ci porta al porto di Uglian da dove tutto è partito! Carichiamo i bagagli in furgone e si parte verso Zara per prendere il traghetto; prima però una breve colazione la facciamo! Poi prendiamo il traghetto e torniamo a Zara con il furgone. Il viaggio di ritorno è stato molto più lungo di quello di andata, sarà la stanchezza di tutta la settimana? o forse il caldo? o forse ancora la nostalgia di tornare a casa dopo una bellissima settimana? oppure ancora l’idea che il nostro capitano è rimasto solo sulla barca? Il suo viaggio non si è concluso lì, deve riprendere la via verso Dubrovnik! Alla fine siamo tornati tutti contentissimi!

Pensieri sparsi dei naviganti

Per me è stata una sensazione, un brivido di venerdì pomeriggio, mi ero dimenticato che siete ciechi! Ma sono convinto che il tutto è partito il pomeriggio in acqua quando abbiamo fatto quella piccola immersione assieme, anche io ho toccato il fondo di rocce e sabbia ed era diverso!!!! Ciao grazie (Paolo, istruttore di sub)

A costo di ripetermi, ancora una volta voglio dire che mi ha colpito moltissimo il grande spirito di adattamento e di collaborazione di questo gruppo. In barca c’era serenità e un modo più “lento” di vivere che mi ha fatto bene. Così come non ha guastato qualche risata. Grazie a tutti. (Patrizia, accompagnatrice)

Belli i bagni in mare con il “faro acustico” per indicare la rotta al solito acciecato che perdeva sistematicamente la rotta vagando nel blu… Da citare anche le cantate in pulmino nel viaggio di trasferimento come ai tempi delle gite scolastiche!!! (Roberto, partecipante, socio di Vicenza)

Questa esperienza mi è stata utile per capire la fortuna di incontrare persone speciali che mi hanno fatto crescere interiormente e dato una opportunità unica di vita. Grazie a tutta l’associazione e a tutti voi che mi avete supportato. (Denis, accompagnatore)

Ciao, la mancanza del nostro ausilio di bastone è stato sostituito in maniera egregia e bellissima dalla voce dalle mani, dal contatto e dalla sintonia delle nostre care anime. Il mare ci ha fatto scoprire la bellezza e la tranquillità. il nostro caro capitano ha contribuito con la sua placida calma a tutto questo. (Alessandro, partecipante, socio di Padova) Ciao a tutti, anche per me è stata un’esperienza indimenticabile. In una settimana siete riusciti a trasmettermi tutta la vostra forza ed il vostro coraggio. È stato veramente un piacere per me riuscire a condividere con voi questo progetto. Vi aspetto presto di nuovo a bordo! (Il capitano Nicola Pino)

Slash Radio Web – Programmazione dall’8 al 14 agosto 2022

Lunedì 8 agosto:

7:00: “Slash Fitness”, la rubrica con la descrizione degli esercizi ginnici da svolgere in casa, questa settimana realizzata in collaborazione con Paride Piro;

7:45: “Raccontami”, la selezione giornaliera di racconti per gli appassionati di questo genere letterario;

8:25: “Un libro al giorno”, il consiglio di lettura quotidiano curato e prodotto dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”;

8:30: l’Oroscopo: cosa dicono le stelle per i 12 segni zodiacali e Almanaccando, i fatti del giorno a ritroso nel tempo;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight Estate;

11:00: Guida TV, i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali;

11:05: “Slash Fitness”;

15:00: Replica della puntata di venerdì 5 agosto di  “Slash Disco” a cura di Marco Trombini;

16:00: “Libri alla Radio”;

18:40: Guida TV;

19:00: “Slash Fitness”

21:00: “Slash Learning Guitar”, la nuova puntata del corso di chitarra settimanale a cura del musicista Domenico Cataldo  

Martedì 9 agosto:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight Estate;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

14:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”

15:00: diretta del Consiglio Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS. Per i dettagli si rimanda al Comunicato n. 98; 

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

Mercoledì 10 agosto:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight Estate;

11:00: Guida TV;

11:10: “Slash Motori”, la rubrica settimanale sulla Formula Uno a cura di Scuderia Ferrari Club di Riga con la partecipazione di Valerio Palmigiano, Alberto Galassi e Antonio Caruccio;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”; 

16:00: SlashBox

  • Sapete cos’è il “mateturismo” ? Lo scopriremo insieme alla professoressa Silvia Benvenuti, autrice per EDT di “In viaggio con i numeri. Dieci passeggiate per mateturisti curiosi” 

sinossi: docente di Matematica all’Università di Bologna, Silvia Benvenuti è stata fra i primi studiosi a condurre appassionanti “passeggiate matematiche” per non addetti ai lavori: è il cosiddetto mateturismo. L’idea è quella di visitare, con l’aiuto di una guida esperta, una città d’arte o un luogo ricco di storia scoprendo quanto profonda sia la presenza dei numeri e della matematica nel suo tessuto architettonico e urbanistico. Scoprire quanto spesso dietro la facciata di un palazzo, nella prospettiva di un celebre affresco, nella struttura di un ponte o di una cupola che abbiamo visto decine di volte si nasconda una sorprendente s da matematica, che il più delle volte ha coinvolto personalità illustri della storia della scienza e dell’arte, da Leonardo a Bramante, costituisce un modo divertente e nuovo di viaggiare e di confrontarsi con il nostro paesaggio urbano. In dieci divertenti capitoli dedicati ad altrettante città questo libro coinvolge il lettore in un mondo di sorprese e rompicapo alla scoperta di quanto profonda sia la presenza dei numeri nel tessuto architettonico e urbanistico. Un libro che si può leggere camminando per il centro storico delle più belle città d’arte, o anche in poltrona, per tornare a giocare con i numeri e riflettere sulla ricchezza della nostra storia culturale.

Silvia Benvenuti è professore di Matematiche complementari presso l’Università di Bologna. Dal 2006, conseguito il titolo di Master in Comunicazione della scienza presso la SISSA di Trieste, si occupa di comunicazione della matematica. È membro del Centro matematita e del comitato Raising Public Awareness della European Mathematical Society, della commissione comunicazione dell’Unione Matematica Italiana e del comitato scientifico di «Archimede», «Nuova Lettera Matematica» e di FermHAmente. È membro della redazione di «Prisma» e del comitato di coordinamento della Rivista Umi. Partecipa da anni a trasmissioni divulgative di Rai 3 e Rai Scuola. È autrice di articoli di comunicazione scientifica per riviste quali «Linx Magazine», «Maddmaths!», «Focus scuola» e di diverse monografie tra cui Geometrie non euclidee (2008),Insalate di matematica 3. Sette variazioni su arte, design e architettura (2010) e Dodici percorsi alla scoperta delle curiosità matematiche della Toscana (2021). Viaggiatrice per via genetica e matematica per formazione, si occupa da molti anni di turismo matematico. Il suo libro In viaggio con i numeri. Dieci passeggiate per mateturisti curiosi, è uscito a maggio per EDT.

  • alle 17:00 un’altra declinazione dell’incontro tra matematica e letteratura: sarà con noi Lorenza Foschini, volto storico del TG2, che ci presenterà “L’attrito della vita. Indagine su Renato Caccioppoli, matematico napoletano” (edito da La Nave di Teseo)

sinossi: Napoli, 8 maggio 1959. Renato Caccioppoli, genio della matematica, pianista prodigioso, affascinante affabulatore, coltissimo e poliglotta, ritenuto nipote del fondatore del movimento anarchico Michail Bakunin, si uccide sparandosi un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Palazzo Cellammare.

Adorato da studenti e colleghi, modello di libertà e anticonformismo per un’intera generazione, Caccioppoli ha incantato con il suo carisma e la sua intelligenza non solo alcuni tra i più celebri intellettuali del secolo – André Gide, Pablo Neruda, Eduardo De Filippo, Benedetto Croce, Alberto Moravia, Elsa Morante – ma anche e soprattutto il popolo napoletano, che da sempre guarda a lui con stupita ammirazione. Perseguitato dal regime fascista, afflitto da quello che la scrittrice e amica Paola Masino definirà “l’attrito della vita”, la sua morte lo consegna definitivamente alla storia della città.

Questa indagine meticolosa e documentata ci racconta chi fu realmente Caccioppoli e ci restituisce un’immagine non stereotipata, e per certi versi inedita, di una Napoli leggendaria.

Lorenza Foschini, napoletana, ha condotto a lungo il Tg2. Autrice e conduttrice di trasmissioni di successo, ha realizzato documentari e programmi di approfondimento. Ha pubblicato, tra l’altro, Il cappotto di Proust, Zoé, la principessa che incantò Bakunin, Il vento attraversa le nostre anime. Marcel Proust e Reynaldo Hahn. Una storia d’amore e d’amicizia. Ha tradotto inediti proustiani in Ritorno a Guermantes e curato La democrazia in 30 lezioni di Giovanni Sartori.

  • Rock’n’roll degli anni ruggenti in chiusura: tornerà ai nostri microfoni Maurizio Baiata, che in “Rock memories. Scritti ribelli e sincronicità di un giornalista musicale. Volume I” (Verdechiaro edizioni) ha raccolto gli scritti pubblicati su “Ciao 2001” dal 1970 al 1974

sinossi: un giorno nacque il Rock e il Mondo non fu più lo stesso. 1970: dal frastuono del Piper al Dark Sound inglese, dal Blues dei neri d’America ai Corrieri Cosmici tedeschi, dai crocevia di ogni follia underground all’energia dirompente del “muro del suono”, dalle maschere prog partenopee alla prima intervista con un essere speciale: Franco Battiato. Queste le sincronicità testimoniate dagli incontri con tante stelle del Rock, da David Bowie a New York ai Gentle Giant, EL&P e Colosseum intervistati in Italia, dalla miriade di concerti e di vinili a creare inarrestabili onde sonore e ad accompagnare l’urlo pacifista di un’intera generazione. Gli articoli che compongono “Rock Memories” (Volume Primo) apparvero sul settimanale Ciao 2001 fra il 1970 e il 1974. Il format del libro consente di consultarne gran parte nella loro originalità ma, a 50 anni dalla loro pubblicazione, l’Autore ne ha curato un nuovo editing in sintonia con il Presente.

Maurizio Baiata, nato a Roma nel 1951, è giornalista pubblicista, scrittore, traduttore, editor, documentarista, speaker radiofonico, ufologo e conferenziere. Per oltre 15 anni nel campo della musica, è stato corrispondente RAI negli anni ’80 e ha lavorato come caporedattore Spettacoli e cultura del Quotidiano “Il progresso italo americano” di New York. Rientrato in Italia ha lavorato come capo ufficio stampa della casa discografica Virgin Records e nella Video Electronics Club, come responsabile marketing per le acquisizioni estere.

18:35: Guida TV

19:00: “Slash Fitness”

Giovedì 11 agosto:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight Estate;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”;  

16:00: Il Meglio di… Slash Box

  • Prima di salutarci per l’interruzione estiva, abbiamo pensato di ripercorrere insieme le interviste più divertenti e interessanti di questo anno. Autori, scrittori, cantanti e attori. Tutto il nostro “Meglio Di”… ed è tanto, fidatevi!

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

Venerdì 12 agosto:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

9:00: selezione di contenuti speciali scelti per voi Slashers;

11:00: Guida TV;

11:25: “Slash Fitness”;

14:30: “GR Sociale”;

15:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso;

19:00: “Slash Fitness”;

21:00: “Slash Disco”, la rubrica musicale a cura di Marco Trombini che ogni due settimane ci farà ballare al ritmo della discomusic…siete pronti a scatenarvi con la “febbre del venerdì sera” di Slash Radio Web?;

22:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso

Vi rammentiamo che la replica della programmazione mattutina andrà in onda:

·         dal lunedì al venerdì dalle ore 12:00 alle ore 14:30

mentre la replica della programmazione serale andrà in onda:

·         il martedì, il mercoledì e il giovedì a partire dalle 21:05

Slash Fitness sarà trasmessa anche il sabato e la domenica alle ore 8:00 e alle ore 19:00

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uici.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

– Inviando un messaggio WhatsApp o una nota audio al numero 371 3894496.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uici.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uici.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl…

IAPB e U.I.C.I. di Catanzaro – LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA

Il tempo non attende e con esso anche le speranze di vivere una vita in piena salute, per questo motivo ogni giorno è quello giusto per dedicare del tempo alla prevenzione.

In un’abitudine oramai collettiva e troppo diffusa di vivere la nostra vita con ritmi frenetici e la convinzione di dover affrontare giorno per giorno le sfide del nostro vivere quotidiano spesso non consideriamo quanto sia necessario è fondamentale fermarsi per dedicare del tempo a se stessi.
La prevenzione è infatti un elemento che dovrebbe far parte della nostra quotidianità, un’alleata con la quale periodicamente interfacciarci per salvaguardare il nostro benessere fisico e mentale. Capita spesso infatti di venire a conoscenza di patologie o disturbi oramai in fase conclamata ma che con una corretta azione preventiva magari potevano essere evitati o curati sul nascere.
Per questo motivo l’IAPB di Catanzaro presieduta da Luciana Loprete il collaborazione con la locale sezione UICI ha fatto della prevenzione il suo cardine principale. Un elemento che con appuntamenti fissi nella programmazione dell’ente con cadenza mensile ha dato e continuerà a dare la possibilità di pensare e dedicare un momento della giornata a salvaguardare la propria vista.
Ovviamente la “prevenzione non va in vacanza” e pertanto la compagine associativa dell’IAPB e dell’UICI hanno inteso programmare anche per questa estate un tour di incontri e screenining itineranti per fa comprendere quelle che sono le patologie dovute ai fattori ambientali e comportamentali tipici dell’estate. Una serie di incontri dunque che partiranno quest’oggi dal Valentino Beach Club di Giovino di Catanzaro alle ore 16:30 con un seminario si confronto e subito dopo con la realizzazione di screening gratuiti.

L’occasione di dedicare del tempo a se stessi ed alla cura dei propri sensi non deve mai essere persa pertanto la cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

U.I.C.I. Mantova – “LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA”

“LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA” dal 4 AGOSTO ALL’11 SETTEMBRE 2022
I.A.P.B. ITALIA Onlus e U.I.C.I. INSIEME PER PROTEGGERE LA SALUTE DEI NOSTRI OCCHI
C’è un fattore di rischio per gli occhi, spesso sottovalutato: “l’estate”. Per contrastare l’elevata dannosità dei raggi UV e gli esiti spesso irritanti soprattutto per i nostri occhi, è fondamentale ricorrere ad una efficace e facile prevenzione, sia a tavola che attraverso la protezione con occhiali da sole e cappellino con visiera e l’adozione di presidi farmacologici o naturali per combattere arrossamenti, lacrimazioni, congiuntiviti o danni più severi spesso sottovalutati… Per queste ragioni, riteniamo importante coinvolgere, sensibilizzare, informare e far conoscere a tutti, bambini, ragazzi, adulti e anziani, i rischi a cui esponiamo i nostri occhi soprattutto d’estate e come possiamo proteggerli e prendercene cura…
La campagna “La prevenzione non va in vacanza” promossa e finanziata dalla Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus di cui il progetto in attuazione dalla Sezione UICI territoriale di Mantova, ha come obiettivi la tutela della salute dei nostri occhi e la salvaguardia della vista.
Le attività pensate si svolgeranno in collaborazione con diverse realtà del territorio, all’aperto in diversi ambienti e in situazioni eterogenee. Dirigenti e volontari UICI, saranno presenti con un gazebo contrassegnato dallo striscione della campagna IAPB e UICI “LA PREVENZIONE NON VA IN VACANZA”, per la distribuzione di materiale informativo e gadget.
Il materiale informativo sarà distribuito da Federfarma e Federottica anche nei rispettivi esercizi della provincia.
Gli eventi ad oggi confermati:
- GIOVEDÌ 4 AGOSTO alle ore 18.30 presso cortile della Biblioteca G Baratta Corso Garibaldi 88 Mantova si terrà una conferenza con ingresso gratuito, con l’oculista Dott. Francesco Laudando e la nutrizionista Dott.ssa Giulia Castelletti, che ci parleranno dei danni che l’estate e gli agenti connessi possono arrecare alla salute dei nostri occhi, come poterli prevenire e o curare anche attraverso una corretta alimentazione. Al termine verrà offerto ai convenuti un aperitivo tematico a cura di Hortus Agricoltura Sociale
Per garantire la migliore organizzazione dell’iniziativa è gradita la prenotazione nei giorni antecedenti contattando o inviando un messaggio alla Presidente Mirella Gavioli al 3339281815
Materiale informativo e gadget offerti da IAPB Italia Onlus, UICI Mantova e Federfarma Mantova.
– VENERDÌ 5 E SABATO 6 AGOSTO dalle ore 19.00 saremo presenti con un gazebo a contatto con la cittadinanza in zona Rocca a Goito in occasione della manifestazione UAU Festival del Mincio per la distribuzione di materiale informativo, gadget e prodotti a tema.

– SABATO 27 AGOSTO alle ore 19.30 presso Open Spice Strada Circonvallazione Sud 78 a Mantova si terrà apericena con conferenza con gli specialisti, intrattenimento musicale dal vivo con gli Acustic Sounds Level.

– VENERDÌ 2 SETTEMBRE dalle ore 20.00 gazebo presso il Ristorante La Fontana Località Ferri di Volta Mantovana;
– DOMENICA 11 SETTEMBRE gazebo presso la manifestazione “Suzzara a 6 Zampe per la Ricerca”
… ulteriori dettagli verranno forniti successivamente anche collegandosi al sito www.uicimantova.it e alla Facebook UICI Mantova

L’azienda brianzola dove lavorano (quasi) esclusivamente persone non vedenti

Autore: Barbara Apicella

Quella mattina dell’1 gennaio 2021 non la dimenticherà mai. Quando ha aperto gli occhi Davide non ci vedeva più: attorno a lui solo il buio e nel suo cuore tanta paura e sconforto. Che cosa ne sarebbe stato della sua vita, del suo lavoro, del suo futuro ormai avvolto per sempre nelle tenebre?

Dopo un iniziale momento di sconforto Davide ha ripreso in mano la sua vita, e grazie ai corsi di autonomia e di informatica promossi dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Monza ha ricominciato a vivere. Ma soprattutto a lavorare. Ha proseguito l’attività di responsabile tecnico di aziende specializzate nell’installazione di impianti fondando, insieme al collega (e oggi amico) Salvatore, dando vita a una nuova azienda (la SCR Tecnologies Srls). Un connubio particolare e unico dove gli occhi di Salvatore vedono al posto di quelli di Davide e gli spiegano quello che lui non può vedere; mentre l’esperienza di Davide trova le soluzioni per il problemi che Salvatore poi trasforma in progetti.

Una storia di rinascita (“guai a chiamarla resilienza, è più corretto definirla resistenza a una situazione che non tornerà mai più come prima”, precisa l’uomo) quella che ha come protagonista Davide Rizzi e il suo collega Salvatore Scorrano. Insieme sono riusciti ad andare oltre i limiti e i pregiudizi e Davide – grazie ai corsi organizzati dall’Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti) di Monza – è tornato sui cantieri, ma anche alla sua vita normale. Anche se avvolta nel buio.

Davide Rizzi ha 59 anni e vive a Pero. “Nel 2018 mi è stata diagnosticata una malattia neurologica – spiega -. Una malattia che mi ha cambiato radicalmente la vita”. Davide, libero professionista, appassionato di trekking e di viaggi ha dovuto fermarsi. “Facevo fatica anche a fare piccoli passi – prosegue -. È stato l’inizio di un calvario, dentro e fuori gli ospedali. Alla fine sono stato costretto anche a chiudere l’azienda”. Nel frattempo l’incontro con Salvatore che – malgrado i problemi di salute del collega – lo ha voluto fortemente nel suo nuovo progetto imprenditoriale. “Ho creduto fin da subito in lui – racconta Salvatore -. Non ci sono stati assolutamente problemi a dovermi adattare ai suoi tempi e alle sue esigenze, accettando la sua richiesta di lavorare mettendo però al primo posto la salute”.

Poi, improvvisamente, quella notte dell’1 gennaio di un anno e mezzo fa è calato sulla vita di Davide è calato per sempre il buio, ma tutto questo non ha scalfito quel connubio lavorativo tra Davide e Salvatore. Tutt’altro: si sono dovuti semplicemente riadattare a una situazione che non sarebbe potuta cambiare. “Non avrei più riacquistato la mia vista – precisa Davide -. Dovevo assolutamente fare qualcosa”. Non sono stati mesi facili e Davide non nasconde di aver pensato, nei momenti di maggiore rabbia e sconforto, anche di compiere un gesto estremo. Perché non è facile, dall’oggi al domani, dover dipendere da qualcuno perché non si è più autonomi neppure a casa propria. Uno tsunami di emozioni hanno travolto l’uomo che, oltre dover fare i conti con la nuova condizione, doveva anche rispondere alle telefonate dei clienti che, ignari dell’accaduto, si erano affidati al professionista. “Ma anche rispondere al telefono non era facile, inviare un’email era impossibile”, ricorda.

A quel punto la rinascita. La decisione di rimettersi in pista e di ripartire, da una condizione diversa. “Ho accettato la proposta di Nicola Stilla, all’epoca commissario dell’Uici di Monza, di partecipare ai corsi di autonomia e di informatica – prosegue -. Sono stati la mia salvezza. Ho ricominciato a vivere, invece di sopravvivere sul divano di casa ad ascoltare la tv”.

Davide è tornato a lavorare: si muove con il bastone, utilizza senza problemi i mezzi pubblici, in casa è autonomo, invia email e risponde al telefono. E intanto l’azienda va avanti: anzi ha aperto le porte anche a un’altra professionista non vedente. Anche Elena Cantù – 40 anni di Monza, non vedente da dieci anni – è appena entrata nel team dove si occupa di marketing e di comunicazione. Anche per lei la partecipazione ai corsi di autonomia sono stati la “salvezza” per rientrare nel mondo del lavoro. “Se io e Davide non avessimo partecipato ai corsi di informatica non saremmo qui a parlare oggi di lavoro e di autonomia – precisa Elena -. Lavoro da casa, mi sento utile, vedo un futuro”.

Salvatore e Davide sono molto soddisfatti del lavoro di Elena. “Elena è stata assunta perché brava, molto brava, nel proprio lavoro – ribadisce Salvatore -. La conoscenza delle problematiche relative alla disabilità visiva acquisita dall’esperienza di Davide ci ha permesso di non discriminare Elena per la sua disabilità e quindi di inserire in azienda una risorsa capace ed importante. Spesso chi è disabile non ha bisogno di favoritismi ma solo di non essere discriminato”.

Nella presentazione dell’azienda che Davide e Salvatore inviano ai clienti, è scritto a chiare lettere che Davide è una persona non vedente. “Eppure questo non è un ostacolo – aggiunge -. Le persone neppure se ne accorgono. Guardano dritto al professionista, alle offerte e ai risultati”. Che Davide non veda non interessa: loro guardano ai risultati che quei due professionisti (ciascuno con le proprie peculiarità) riescono a offrire. “L’handicap c’è – precisa Davide -. Ma la competenza, agli occhi dei clienti, lo fa scomparire”.

Grande la gioia dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Monza. “Le storie di Davide e di Elena sono la dimostrazione che i corsi di autonomia e di informatica sono fondamentali – commenta il vice presidente Maurizio Erba -. Ma è ancora più importante la forza di volontà delle persone. La nostra associazione c’è ed è al fianco delle persone con disabilità visiva per dare loro un aiuto a ritornare a vivere e a lavorare”.  

La SCR TECNOLOGIES ha assunto la struttura di azienda diffusa, ovvero senza una sede formale ma distribuita sul territorio. Abbiamo dei piccoli depositi a Gorgonzola e a Brugherio, un ufficio a Pero ed uno a Monza. Elena Cantù ha scelto per comodità di operare da casa potendo quindi occuparsi anche dei figli e seguirli da vicino e possiamo contare su un gruppo di collaboratori sparsi nel territorio lombardo. L’azienda devolverà una parte dei profitti all’Unione italiana ciechi ed ipovedenti di Monza per offrire le stesse possibilità avute da Elena e Davide anche ad altre persone con disabilità visiva. 

Barbara Apicella