Noi nell’emergenza, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Settimane d’inferno.

Con le notizie in arrivo di nuovi morti e migliaia di contagi al giorno.

Con l’ansia di restare al proprio posto e la necessità di tutelare la salute propria e degli altri.

Con un Centenario dell’Unione da celebrare, onorare, ricordare…

Non sprecherò le poche righe a mia disposizione e la limitata pazienza dei miei lettori per raccontare quanto abbiamo fatto, quanto avremmo voluto fare e quanto impegno è costato tutto questo alla nostra Associazione e ai suoi dirigenti a ogni livello.

I provvedimenti governativi da orientare, interpretare e correggere perché hanno portato spesso confusione e disorientamento. Le esigenze sanitarie con i nostri soci perduti in questa assurda guerra contro un virus e le richieste dei nostri presidenti per avere aiuti, dispositivi, sostegno.

Tante sono state le iniziative di supporto che abbiamo messo in campo in queste settimane e tanta la consapevolezza di essere sempre e comunque insufficienti, inadeguati, impotenti…

Un servizio giornaliero di sportello telefonico gestito direttamente a turno dai componenti della Direzione Nazionale. Un supporto psicologico offerto gratuitamente dal nostro gruppo di professionisti del progetto “Stessa strada per crescere insieme”. Un gruppo di una trentina di professionisti tiflologi dei nostri Centri di Consulenza TifloDidattica, al lavoro ogni giorno per realizzare e supportare la didattica a distanza per i nostri ragazzi, anche segnati da disabilità aggiuntive alla cecità. Una convenzione con Croce Rossa Italiana per garantire sul territorio un aiuto e un’assistenza nei casi particolarmente bisognosi. Un’azione verso le grandi catene di distribuzione alimentare per offrire corsie preferenziali ai ciechi e agli ipovedenti che hanno esigenza della spesa a domicilio. Una ricerca incessante di dispositivi di protezione individuale per le nostre sedi e per i soci, da ottenere in forma gratuita dalla Protezione civile nazionale oppure ricorrendo al cosiddetto mercato parallelo, costoso e rischioso. I numerosi passi per ottenere la riattivazione del Servizio Civile Universale, interrotto forse troppo frettolosamente dal dipartimento all’indomani dei primi provvedimenti governativi del 9 marzo. Un martellamento mediatico perché non fossimo lasciati indietro nel momento peggiore. E credetemi: tanto, tanto altro ancora…

Abbiamo derogato e siamo pronti a derogare ancora a certe norme e disposizioni del nostro regolamento per assicurare all’Unione il massimo di linearità associativa e di pratica efficienza, soprattutto per garantire ai nostri soci e alle persone che rappresentiamo uno strumento di tutela, difesa e protezione.

Ci attendono ora giorni e settimane che porteranno il segno di una parola chiave già sulle labbra di tutti, al contempo obbligatoria e terribile: “distanziamento sociale”. Una espressione che minaccia di mutare la nostra vita quotidiana quasi senza accorgercene, con conseguenze devastanti su ciascuno di noi, ciechi e ipovedenti in particolare.

L’assenza della vista ci induce a fare del contatto fisico il veicolo principale di percezione, comunicazione, conoscenza. Quel veicolo che viene proprio messo fuori gioco dal cosiddetto distanziamento sociale.

Con quali modalità potremo fruire, infatti, dei servizi di assistenza istituiti per garantire la mobilità autonoma con l’accompagnamento sui mezzi di trasporto come treni e aerei, ecc…?

Come potremo insegnare a scrivere e a leggere in Braille ai nostri ragazzi dinanzi all’obbligo di indossare guanti protettivi e addirittura di evitare contatti delle mani?

Come potremo praticare le terapie riabilitative in ambulatorio o in piscina, soprattutto indirizzate alle persone con disabilità plurime, o la LIS tattile che si giova proprio delle mani quali strumenti di lettura e scrittura?

E come svilupperemo i corsi di orientamento e mobilità, le varie funzioni di apprendimento, le spiegazioni e illustrazioni, le visite ai musei accessibili, tutti quegli atti, insomma, che nella vita quotidiana di un cieco richiedono l’impiego delle mani?

Un tema drammatico, già evidenziato dall’OMS, che accompagnerà le fasi dell’emergenza e che probabilmente sopravviverà anche dopo, soprattutto se, come qualcuno ipotizza, gli effetti sociali dell’epidemia diventeranno permanenti fino a mutare qualche tratto delle abitudini e del modo di relazionarsi delle persone in Italia e nel mondo.

Saremo noi, l’Unione, come sempre, a doverci assumere il compito impegnativo e fondamentale di salvaguardare “la nostra gente” dinanzi alle misure sociali adottate per la riapertura e ripresa delle attività della vita sociale ed economica, avendo cura che esse rimangano rispettose dei Diritti e della dignità di ciascuno e che continuino a garantire la quantità, la qualità e il livello dei servizi finora assicurati.

Un compito già arduo, che ora diverrà difficilissimo, considerato il pericolo enorme di vedere scaricati sulle categorie sociali più deboli, come la nostra, i costi della pausa e della successiva ripresa.

Se di dibattito proprio si deve parlare in seno alla nostra Unione, a mio sommesso avviso, esso deve essere incentrato intorno a queste tematiche, senza chiuderci su noi stessi e senza rimanere inerti a rimirarci l’ombelico, rendendoci invece pronti a fornire suggerimenti, proposte, indicazioni, soluzioni che aiutino il popolo dei ciechi e degli ipovedenti a partecipare in modo attivo alla ripresa del Paese senza perdere i propri Diritti di persona con disabilità e le proprie prerogative di cittadino tra i cittadini.

Noi ci siamo. Uniti, compatti, determinati, pazienti… Come sempre. Più di sempre.

Slash Radio Web: Comunicazioni e dialogo con il Presidente, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

oggi più che mai sento la necessità e l’urgenza di comunicare e dialogare con soci e dirigenti, anche in vista della riunione ordinaria del Consiglio Nazionale del 24 aprile prossimo.

Un mezzo prezioso è SlashRadio che mi offre la possibilità di informare, comunicare e soprattutto dialogare con voi.

Con questo obiettivo, d’accordo con la Radio, ho organizzato una trasmissione radiofonica fissata per:

Mercoledì 22 aprile 2020

dalle 17.30 alle 18.30.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, darò importanti comunicazioni  e risponderò in diretta a tutte le domande che mi vorrete rivolgere.

In questa situazione particolare causata dall’emergenza COVID 19, desidero più che mai condividere con voi un momento comune di incontro e riflessione e vivere insieme un frammento del nostro tempo, anche se abbiamo già avuto occasione con molti di scambiare opinioni e considerazioni su tutti i temi riguardanti la vita associativa e gli impegni gravosi che ci attendono nei prossimi mesi.

Le modalità di contatto per intervenire e dialogare sono:

– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

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I comandi sono:

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Vi attendo numerosi e vi raccomando vivamente di presenziare e partecipare a questo momento di dialogo che tanto significherà per questo vostro Presidente.  Vi aspetto mercoledì alle 17.30 su SlashRadio e prego dirigenti e presidenti sezionali e regionali di essere presenti.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Nonostante in questo periodo siano presenti sempre crescenti difficoltà per le riunioni e le decisioni che devono essere assunte, ci siamo comunque riuniti on-line il 9 aprile ognuno dalle proprie abitazioni. Dopo il saluto del Presidente nazionale, abbiamo iniziato i lavori, approvando il verbale della riunione di marzo.

Per i documenti di cui prendere atto abbiamo esaminato: l’ipotesi di accordo per risolvere la vertenza che concerne la sezione di Livorno; l’accordo con la Croce Rossa Italiana per gli interventi in nostro favore, che sarà oggetto di un prossimo comunicato specifico; la situazione di realizzazione dei progetti di attività lavorative conseguenti all’utilizzo dei fondi messi a disposizione tra quelli ricavati dalla lotteria del 2017.

Al terzo punto avevamo la situazione riguardante il Covid19. Abbiamo preso atto delle seguenti iniziative messe in moto in questo periodo: interventi a livello politico e amministrativo per chiarire i punti oscuri dei decreti governativi sui temi della disabilità, in particolare le modalità di fruizione dei permessi collegati alla legge 104-92; la pubblicizzazione sulla stampa, sui mezzi di comunicazione radio televisivi e attraverso le normali vie interne di quanto si sta facendo; gli accordi con Carrefour, Croce Rossa Italiana e i solleciti ai supermercati per una maggiore attenzione alla situazione di chi ha problemi a ottenere beni di prima necessità; la pubblicazione sul nostro sito di una pagina apposita con le notizie sul Coronavirus; la messa a disposizione di tutti noi, a turno per due ore nei giorni lavorativi, per rispondere al telefono alle richieste e alle segnalazioni dei nostri soci, riportate poi negli incontri informali che ci hanno visto partecipare da quando non ci si può più incontrare di persona; gli interventi dei centri tiflodidattici per il sostegno ai nostri giovani studenti che devono poter continuare a studiare e con gli strumenti più adeguati; la disponibilità degli psicologi che gratuitamente si sono messi a disposizione telefonicamente nel quadro del progetto “Stessa strada per crescere insieme”; l’ordine di 75.000 dispositivi di protezione individuali che appena possibile verranno consegnati alle sezioni del territorio; l’utilizzo del telelavoro in tutti i casi in cui è stato possibile, tranne che per il Centro Nazionale del Libro Parlato, il cui catalogo comunque resta a disposizione per il download; il contatto con tutte le nostre sezioni territoriali per verificare in che modo mantengono i rapporti con i soci e se forniscono i servizi possibili in questa situazione di emergenza.

Abbiamo poi dovuto prendere atto delle dimissioni dalla Direzione Nazionale del prof. Marco Condidorio, pertanto la Direzione ha deciso di assegnare come segue le sue competenze territoriali nell’ambito della nostra attività: ad Angelina Pimpinella il rapporto con la regione Campania, a Linda Legname quello con la Basilicata e la Puglia, ad Adoriano Corradetti quello con il Molise. Il coordinamento della Commissione Istruzione è stato affidato a Linda Legname che già collaborava con Condidorio, mentre quello della Commissione terza età a Eugenio Saltarel. Nella prossima riunione del Consiglio nazionale, prevista per il 24 aprile, saranno assunte le decisioni necessarie per la sostituzione del componente dimissionario.

Per il quinto punto abbiamo approvato la relazione sulle attività del 2019 che verrà sottoposta all’esame del prossimo Consiglio nazionale e che riporta in breve il resoconto di tutte le attività svolte l’anno scorso.

Al sesto punto invece abbiamo esaminato ed approvato il bilancio consuntivo 2019 che ugualmente verrà sottoposto all’attenzione del Consiglio nazionale: sostanzialmente, senza doverci perdere in una analisi di cifre specifiche, avendo avuto praticamente gli stessi introiti del 2018, abbiamo avuto anche le stesse uscite, con una piccola riduzione di 35.000 euro; il vero problema sarà scoprire cosa succederà dopo il ritorno alla normalità per quanto riguarda i fondi dello Stato a noi destinati, sapendo lo sforzo effettuato in questo periodo per contrastare il Covid19, sforzo che economicamente non è stato certo indifferente. Nell’approvazione del consuntivo abbiamo anche preso visione del verbale redatto, per la prima volta, dall’organo di controllo, costituito in base alla legislazione sul terzo settore dopo la nostra riunione del 3 marzo scorso, che in tempi record ci ha fornito il parere che d’ora in poi sostituirà quello del precedente collegio dei sindaci revisori. Questo organismo è oggi costituito da due componenti designati dall’Unione e da uno designato invece dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che ricopre attualmente il ruolo di autorità vigilante.

Per il patrimonio abbiamo esaminato le situazioni delle sezioni di Livorno e Prato, mentre per i contributi quelle di Livorno e di Isernia.

Non avevamo deliberazioni assunte in via d’urgenza dal Presidente da dover ratificare.

Nelle comunicazioni abbiamo avuto interventi di Legname sull’attività dei centri tiflodidattici e sull’avvenuta approvazione del contributo per il progetto d’integrazione scolastica in 5 regioni italiane.

Invece Girardi ci ha informato che, nonostante l’emergenza, l’INPS riesce ad affrontare più agevolmente le situazioni che segnaliamo circa gli errori nella concessione delle pensioni ai ciechi civili.

La riunione, iniziata alle 9,30, si è conclusa alle 12 con lo scambio di auguri per le festività pasquali, auguri che, sebbene in ritardo, sono estesi a tutti voi.

Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nell’emergenza Covid-19, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Sul sito www.uiciechi.it è stata creata una pagina dove si possono trovare le informazioni utili di carattere generale e associativo, i provvedimenti legislativi e normativi, le buone pratiche sanitarie, scolastiche e sociali, le criticità, le iniziative e le esperienze sul Territorio, gli articoli e gli interventi dell’Unione, apparsi su Stampa, Radio e TV in relazione all’emergenza.

Lavoriamo tutti insieme per facilitare la nostra esistenza quotidiana in questi tempi di confinamento e di distanziamento, con l’auspicio che possano essere presto sconfitti e superati.

Teniamo duro e ce la faremo!

Mario Barbuto – Presidente Nazionale

Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 8 aprile 2020 ore 16,30, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,

sono lieto di invitarvi al prossimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato per mercoledì 8 aprile p.v. dalle 16,30 alle 17,30. Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.

Questa rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.

Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti.

In questo prossimo appuntamento, gli ascoltatori potranno rivolgere le proprie domande a Stefano Tortini e Angela Pimpinella.

Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it

– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

– telefono, durante la diretta, al numero 06 92092566.

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Vi aspettiamo numerosi!

L’emergenza COVID-19 e il nostro impegno, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,

– sulla base dei poteri conferiti al Presidente Nazionale dalla Direzione Nazionale del 3 marzo 2020, relativamente all’oggetto,

– sentiti i componenti della Direzione Nazionale e i presidenti dei Consigli Regionali che stanno offrendo a questa presidenza ampia e preziosa collaborazione,

fornisco qui di seguito alcune importanti informazioni e indicazioni circa i servizi attivati e lo svolgimento delle assemblee sezionali.

FUNZIONALITA’ DELLE SEDI

– occorre continuare ad assicurare un presidio informativo regolare di carattere telefonico e informatico, limitando però allo stretto necessario eventuali presenze fisiche, al solo scopo di sorveglianza di locali e impianti. 

– Garantire la sistematica e continua sanificazione degli ambienti e degli arredi.

– Svolgere riunioni di Consiglio e altre di qualsiasi genere, solo in modalità telefonica, audio o videoconferenza,.

– Promuovere regolari incontri virtuali a distanza tra i soci allo scopo di contrastare solitudine e isolamento, anche mediante attività da svolgersi on line mediante l’uso di stanze virtuali di Talkyoo, Zoom Cloud o simili, anche acquisite a pagamento se necessario: corsi, giochi, letture di gruppo, ricette di cucina, conversazioni, istruzioni per l’attività fisica, approfondimenti tematici, ecc… Il Presidente e i componenti della Direzione, nei limiti del possibile, saranno lieti di partecipare, se avvisati.

– Adoperarsi per la soluzione di casi di particolare necessità, anche ricorrendo a servizi posti in essere dagli enti locali, dalla Croce Rossa, dalla protezione Civile e da ogni altra istituzione eventualmente disponibile sul territorio di competenza.

ASSEMBLEE SEZIONALI

In deroga alle disposizioni generali e alle norme statutarie e regolamentari, le assemblee sezionali potranno essere svolte fino al 12 luglio 2020 e sarà sufficiente l’avviso di convocazione da inviarsi almeno 20 giorni prima. La comunicazione di svolgimento da emanare quaranta giorni prima, in deroga, non è obbligatoria per quest’anno.

Per le sezioni che abbiano già attivato le procedure di convocazione, rimane comunque valido il lavoro svolto, così come indicato nel precedente comunicato 45, salvo eccezioni che saranno eventualmente autorizzate da questa Presidenza.

Suggerisco di fissare le date delle assemblee a partire dal mese di giugno e di darne comunicazione ai soci solo quando si avrà ragionevole certezza di poterle svolgere, rispettando comunque i venti giorni previsti.

Sarebbe quanto mai opportuno, inoltre, entro il mese di aprile approvare il consuntivo 2019 da parte dei consigli sezionali e regionali. La proroga generalizzata al 31 ottobre, rende comunque possibile, per le sezioni territoriali, sottoporre detti bilanci all’approvazione da parte delle assemblee sezionali, come da norma di legge e da statuto.

SERVIZI ATTIVATI

  • Informazioni generali al telefono: lunedì-venerdì, dalle 10.00 alle 12.00, tel.06 6998 8325
  • Supporto psicologico gratuito, secondo giorni, orari e numeri telefonici riportati nell’allegato:

Elenco StessaStradaPerCrescereInsieme

NUMERI TELEFONICI INTERNI ATTIVI

I numeri seguenti sono raggiungibili direttamente dall’esterno negli orari d’ufficio usuali, ovviamente preceduti da 0669988:

Segreteria di Presidenza – Consuelo Gallani – 304, Segreteria di Presidenza – Tiziana Santoro – 317, Segreteria di Presidenza – Rita Alfano – 506, Stampa – Rita Zauri – 417, Stampa – Anna Mandanici – 421 Stampa, – Giada Voci – 339, Fundraising – Elena Fancello – 401 Fundraising, – Graziana Orefice – 348, Fundraising e progettazione – Sabrina Brutto – 352, Servizio civile – Rita Seddio – 365, Servizio civile – Simona Sciaudone – 350, Servizio civile – Marialuisa Paventi – 377, Amministrazione – Fabio Serio – 384, Amministrazione – Tullio Fallocco – 343, Amministrazione – Erasmo Di Donato – 378, Amministrazione – Nunzia Di Lorenzo – 330, Amministrazione – Milvio Caputo – 501, Personale – Barbara D’Arienzo – 341, Istruzione – Marinica Mecca – 390, Relazioni internazionali – Manuela Esposito – 388, 385 Relazioni internazionali – Patrizia Cegna – 375, Patrimonio – Antonietta Ricciardone – 386, Agenzia IURA – Roberta Natale – 356, Lavoro – Emanuele Ceccarelli – 312, Irifor-segreteria – Caterina Di Cresce – 601, Irifor-formazione – Sabino Memeo – 604, Irifor-supporto – Maura Paladino – 600.

Teniamo duro e ce la faremo!

Buon lavoro e un abbraccio a tutte e a tutti.

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

In questo periodo straordinario anche la Nostra Direzione ha dovuto adeguarsi alla realtà. Ci siamo incontrati con il Presidente Barbuto più volte ma solo telefonicamente. Abbiamo chiesto, sempre per telefono o via internet, a tutte le sezioni della nostra Associazione, notizie sulla situazione dei soci, sui servizi che riescono a garantire, su come gli uffici hanno provato a mantenere il contatto con tutte quelle persone che potevano aver bisogno; il risultato di questa ricerca è stato lo spunto per alcuni dei comunicati che sono stati diramati in seguito. Ci siamo impegnati, ognuno, a essere presenti a turno nei giorni lavorativi dalle 10 alle 12 rispondendo attraverso un numero telefonico della nostra sede centrale deviato sui nostri cellulari. Ognuno, rispetto alle sue competenze, si è impegnato a continuare a seguire le attività di cui si è occupato fino ad oggi.

Dove sono state indette delle riunioni di sezioni o Consigli regionali via telefono o internet abbiamo voluto essere presenti. Ci siamo impegnati a mantenere nel mese di aprile gli incontri della nostra Direzione e del Consiglio nazionale per l’approvazione dei documenti utili a poter proseguire le attività associative e per cominciare, cercando di approfondire i vari problemi, a prefigurare il ritorno alla vita normale. Continuiamo a stare vicini e a collaborare per affrontare il meglio possibile momenti così difficili e speriamo presto poterci rincontrare nelle nostre assemblee, negli incontri formali ed informali, per riprendere il cammino verso la nostra autonomia e per poter continuare ad essere elementi importanti nello sviluppo della nostra società.

Decreto Legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020, n. 18

Estensione dei permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della Legge n. 104/1992

Finalmente un po’ di chiarezza! Anche se, perfetto stile italico, le interpretazioni vanno ben al di là della legge che tuttavia per essere applicata ha bisogno degli interpreti. Sì, proprio come se si trattasse di una lingua straniera.

Nel famoso Decreto “cura Italia”, ora in discussione al Senato, di particolare rilievo a tale riguardo è l’articolo 24 che stabilisce l’ampliamento del numero dei giorni di permesso retribuito previsti dall’art. 33, commi 3 e 6, della Legge n. 104/1992, incrementandolo di ulteriori 12 giornate complessive, per i mesi di marzo e aprile 2020. La norma recita testualmente: “Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104, è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020”.

Conseguentemente, i soggetti aventi diritto ai permessi in questione potranno fruire, in aggiunta ai 3 giorni mensili già previsti dalla Legge n. 104/1992 (3 per il mese di marzo e 3 per il mese di aprile), di ulteriori 12 giorni da fruire complessivamente nell’arco dei predetti due mesi.

È bene chiarire, dopo la confusione di notizie circolate in questi giorni, che l’estensione a ulteriori 12 giorni interessa tutti i dipendenti titolari dei benefici previsti dalla Legge n. 104/1992 sia in qualità di persone con disabilità con connotazione di gravità, che impegnati nell’assistenza di familiari con disabilità grave. In sintesi, ne possono usufruire:

1.            i genitori di figli con disabilità grave non ricoverati a tempo pieno;

2.            il coniuge, i parenti e gli affini entro il secondo grado di persona con disabilità grave (ovvero entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con disabilità in situazione di gravità abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anch’essi affetti di patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti), non ricoverati a tempo pieno;

3.            i lavoratori con disabilità grave.

Lo chiariscono in particolare il Ministero del Lavoro con circolare n. 3 del 24 marzo, e l’INPS con circolare n. 45 del 25 marzo 2020. In allegato, i relativi testi.

Per rispondere ai numerosi quesiti che ci giungono dal territorio, riteniamo opportuno esemplificare alcune circostanze, per chiarire meglio la portata della norma e assicurare una corretta applicazione della stessa in tutti gli uffici, pubblici e privati:

•             se si ha diritto a 6 giorni di permesso al mese per due familiari, ora si avrà diritto, in virtù del citato decreto, a 36 giorni di permesso retribuito (6 giorni a marzo + 6 giorni aprile + 24 giorni da poter utilizzare fra marzo e aprile);

•             il lavoratore con disabilità del settore privato, ovvero chi presta assistenza a familiare disabile grave (in entrambi i casi, c’è già il provvedimento autorizzativo dell’INPS all’uso della Legge n. 104/92) non dovrà presentare una nuova domanda telematica sul portale dell’Istituto previdenziale. L’interessato potrà, infatti, già fruire delle suddette ulteriori giornate, dandone comunicazione al proprio datore di lavoro, che regolarizzerà la posizione assicurativa e previdenziale con l’INPS attraverso il flusso UniEmens.

Lo stesso vale per i lavoratori dipendenti pubblici con disabilità grave, ovvero impegnati nell’assistenza a familiare disabile grave), che si dovranno interfacciare direttamente con la propria Amministrazione pubblica, secondo le consuete modalità. Sul punto, dà garanzie la circolare del Ministero del Lavoro, n. 3/2020, allegata;

•             la domanda di permessi ex Legge n. 104/92 sarà, invece, necessaria in assenza di un provvedimento di autorizzazione da parte dell’INPS all’uso di tali permessi, in corso di validità (riguarda esclusivamente coloro che non hanno mai fatto domanda dei permessi Legge n. 104/92). Pertanto, la fruizione delle ulteriori 12 giornate di permesso potrà essere richiesta al datore di lavoro (pubblico o privato) solo successivamente alla data della domanda amministrativa di concessione della Legge n. 104/92;

•             le 12 giornate di Legge 104/92 sono frazionabili anche in ore;

•             in caso di rapporto di lavoro part-time, va distinta la modalità verticale, da quella orizzontale. Per il part-time verticale, i 12 giorni verranno riparametrati (Orario medio settimanale teoricamente eseguibile dal lavoratore part time/orario medio settimanale teoricamente eseguibile a tempo pieno) X 12). Per il part-time orizzontale, non andrà effettuato alcun riproporzionamento;

•             in favore dei genitori di figli con disabilità grave, nel periodo di sospensione dei servizi educativi e scolastici, è possibile cumulare il congedo parentale per emergenza COVID-19 retribuito al 50 per cento (artt. 23 e 25 del Decreto Legge n. 18/2020; vedi anche il Comunicato UICI n. 57 del 25 marzo 2020), o in alternativa il bonus per servizi di baby-sitting, con i giorni di permesso retribuito per Legge n. 104/92 così come estesi dal Decreto “Cura Italia” (6 + 12 per marzo e aprile) e con il congedo straordinario biennale di cui all’art. 42, comma 5, del Decreto legislativo 151/2001.

In alternativa all’estensione dei permessi Legge n. 104/92, c’è la possibilità, per i dipendenti privati e pubblici in stato di disabilità grave, di assentarsi dal lavoro fino al 30 aprile 2020. In tal caso, si avrà totale equiparazione di tale assenza al ricovero ospedaliero (assenza per malattia, non calcolata ai fini del superamento del periodo di comporto).

Per le modalità di accesso a tale beneficio, la cui definizione è rimessa all’art. 26, comma 2, del citato Decreto n. 18/2020, in attesa che l’INPS dirami una apposita Circolare e/o Messaggio, ci si può rivolgere al medico curante, per assumere le necessarie informazioni (qualora il medico curante sollevasse delle perplessità, potrete chiarirgli l’adempimento richiesto suggerendo di fare applicazione del certificato di malattia Codice V07, già in uso presso altri suoi colleghi).

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