Savona – Composizione direttivo UICI

Con la presente comunichiamo qui di seguito la composizione del nuovo consiglio direttivo della sezione di Savona, insediato in data 16 settembre 2020:

Melloni Federico (Presidente);

Gollo Pietro (Vice Presidente);

Giacchello Maria Rosa (Consigliere Delegato);

Bazzano Andrea (Consigliere e delegato al congresso);

Ceppone Angelo (Consigliere).

Potenza e Matera – Bilancio attività 2020

L’estate è ormai agli sgoccioli nonostante ci regali ancora delle bellissime giornate, che possono essere colte al volo dai buontemponi delle vacanze last-minute.

Vale la pena quindi di ricordare che quest’anno l’UICI di Basilicata, in collaborazione con la l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB ha promosso la campagna “La prevenzione non va in vacanza”.

Un appuntamento interessante e divertente che ha coinvolto le due province lucane di Potenza e Matera, privilegiando questa volta gli eventi all’aperto, nel pieno rispetto delle norme anticovid 19. Diverse le attività che si sono svolte fra le due province per questa edizione 2020, che ha posto particolare attenzione alla comunicazione per veicolare il concetto di prevenzione e condivisione anche ai più giovani in maniera allegra e spensierata, con lo scopo di contrastare le paure e i timori causati dalla pandemia.

Ricordiamo a Mario Pagano nel capoluogo potentino il grande “gioco dell’oca umano” sul tema del benessere e della salvaguardia della vista, evento particolarmente indicato per bambini della fascia di età tra i 5 e 10 anni a cui hanno partecipato ben volentieri anche gli adulti. A ciascun partecipante è stata consegnata una mascherina e del materiale informativo della campagna. I vincitori hanno ricevuto in dono il cartellone di gioco “Occhio all’oca” per continuare a divertirsi a casa anche dopo le vacanze.

L’evento è stato realizzato con la collaborazione del gruppo clown “Gente Allegra, e del Corpo Soccorso Emergency nell’ambito del cartellone “La Potenza estiva del centro e delle contrade” del comune di Potenza.

La provincia di Matera invece ha ospitato due appuntamenti con “Parole e musica sul tema della prevenzione”, serate dedicate nelle quali si sono alternati momenti di informazione a cura del dr. Taratufolo, a piacevoli intermezzi musicali animati dal duo “Family live” (facebook AlessiaeMarioDileoOfficial). Le due serate molto partecipate si  sono svolte presso l’Oasi di Metaponto Lido e il  “Policoro village” a Policoro.

Ha concluso la folta agenda di appuntamenti il lancio del tormentone estivo “La prevenzione non va in vacanza”, a cura della IAPB Potenza che ricorda con allegria e spensieratezza quali sono i comportamenti virtuosi da adottare durante le vacanze, che possono rappresentare anche semplici parentesi di svago dalla routine quotidiana.

Per ascoltare il pezzo ed avere informazioni utili tenete d’occhio i nostri canali social: https://www.facebook.com/uicipotenza e https://www.facebook.com/UiciMatera/

I nostri impegni d’autunno, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Scuola, Lavoro, Accessibilità, pensioni di inabilità e invalidità…

Tanti gli appuntamenti di queste settimane. Tante le norme in discussione e in via di emanazione. Tanta, spesso, la confusione e l’incertezza…

Per la Scuola abbiamo confermato anche per il 2020-2021 il comando di due insegnanti che ci consentiranno di rafforzare il nostro Centro tiflodidattico in Friuli e alto Veneto, oltre ad aprirne uno nuovo in Piemonte, rispondendo all’appello dei dirigenti associativi di quel territorio.

Grazie all’impegno instancabile della nostra commissione nazionale Istruzione e Formazione, in queste settimane abbiamo incontrato per ben due volte le famiglie dei ragazzi, con una presenza di partecipanti superiore alle 170 unità. Ma abbiamo incontrato anche i docenti non vedenti e ipovedenti, offrendo finalmente a questa categoria di lavoratori una occasione preziosa per far sentire la loro voce e rappresentare le problematiche comuni.

Come non mai, è stata restituita dignità a questi lavoratori che faticano forse più di altri a svolgere il proprio compito e compiere la propria missione di insegnamento in autonomia perché le condizioni di lavoro e la strumentazione a disposizione sono spesso ostili, per non dire del tutto inaccessibili e inutilizzabili in modo indipendente.

Questi incontri ci hanno aiutato a produrre un documento di raccomandazioni che abbiamo offerto alle autorità scolastiche in concomitanza con l’apertura del nuovo anno, cercando di dare ogni utile indicazione volta a garantire la migliore accoglienza e la frequenza più proficua per i nostri alunni ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive, pur in un momento così complicato.

Abbiamo contribuito a garantire la prosecuzione della cassa integrazione e del lavoro agile per molti nostri lavoratori centralinisti e fisioterapisti, ma cercando al contempo di difendere la dignità del Lavoro e la presenza utile ed efficace dei ciechi e degli ipovedenti nel cuore del tessuto produttivo. Ci sarà infatti un rischio di progressiva riduzione delle opportunità di lavoro per le nostre categorie di persone e questo rischio noi dovremo saper prevedere, prevenire e contrastare con puntiglio, orgoglio e determinazione.

Sulle pensioni stiamo operando per allargare l’attuale platea dei beneficiari degli aumenti scattati dal 20 luglio scorso, che appare davvero troppo ristretta alle condizioni attuali. Dobbiamo inoltre prepararci a una campagna forte e incisiva che preveda un incremento significativo degli assegni pensionistici per i ciechi, ma anche per i ventesimisti e per i decimisti, fin qui forse troppo trascurati.

Sull’accessibilità, abbiamo favorito l’approvazione di una modifica normativa che allarga sensibilmente il numero delle aziende tenute a rispettare i parametri previsti, ma occorrerà fare molto di più nei prossimi mesi per garantire a tutti, finalmente, la possibilità di fruire in autonomia e libertà delle occasioni di informazione proposte tramite siti web, applicazioni, pagine dei social media.

Abbiamo operato ancora, per la realizzazione di una banca dati unica nazionale dei contrassegni H per la circolazione e la sosta dei veicoli autorizzati, ponendo termine, finalmente, a quel tormentone che vede una regola diversa sotto ogni campanile degli ottomila comuni italiani. Forse, inoltre, una apposita applicazione, nel prossimo futuro, segnalerà alle autorità di ciascun comune la presenza e il diritto di circolazione e sosta di qualsiasi veicolo provvisto di contrassegno H.

E intanto si avvicina il tempo della legge di Bilancio. Quell’appuntamento fatale che ogni anno, puntualmente, leva il sonno a questo vostro Presidente per alcune settimane. Siamo ben consapevoli che ogni politica di sostegno delle nostre sezioni sul territorio, ogni iniziativa legata alle attività dell’Irifor, del Libro Parlato, di SlashRadio, dipende dalla nostra capacità di garantire all’Unione le risorse necessarie a livello nazionale per provvedere a una loro ripartizione equa e utile sul territorio, come avviene, per nostra fortuna, già da alcuni anni.

Ci fanno ridere, o forse piangere, quei pochissimi miserabili che ritengono questo un esercizio criticabile. Forse perché costoro non hanno mai svolto funzioni dirigenti nella nostra Associazione e non conoscono i sacrifici legati alla raccolta e gestione di ogni singolo Euro. Forse invece, perché a questi rari sproloquiatori poco importa della solidità finanziaria della nostra Unione e ogni argomento, perfino il più idiota, diviene buono a infangare e denigrare.

E intanto noi, abbiamo completato le Assemblee elettive per rinnovare gli Organi associativi, come Statuto comanda. Abbiamo concluso la fase di insediamento dei Consigli sezionali e praticamente ormai anche quella di tutti i Consigli regionali. Ora siamo pronti per le assemblee precongressuali con i tre argomenti da trattare in vista del nostro appuntamento di novembre:

– titolo e tema del Congresso;

– modifiche allo Statuto sociale;

– candidature alla Presidenza e al Consiglio Nazionale.

E in ottobre terremo anche cinque Seminari Tematici di avvicinamento al Congresso, sui temi più rilevanti del nostro impegno associativo dei prossimi cinque anni: Lavoro, scuola, mobilità, comunicazione, raccolta fondi, patrimonio sociale, assetto organizzativo dell’Unione e tanto altro ancora.

Vogliamo arrivare al Congresso preparati e informati, sì, certo, sulle candidature e sui dirigenti che vorremo scegliere per guidare l’Unione nel prossimo quinquennio, ma soprattutto e ancor di più sui temi principali e portanti che dovranno contrassegnare la nostra azione associativa, intorno ai quali costruire obiettivi ben precisi e raccogliere quei risultati che tutti ci attendiamo.

Ora dobbiamo correre. Il tempo è poco e dobbiamo oltre tutto recuperare i tre mesi perduti a causa dell’emergenza sanitaria.

Eppure qualcuno aveva già cominciato a seminare sconforto, dubbio e sfiducia sulle capacità di tenuta e di reazione della nostra Associazione, invocando a squarciagola il rinvio di tutto, la sospensione di tutto, insomma, in una parola, la chiusura per Covid della nostra Unione.

Abbiamo rifiutato questa insensata prospettiva; abbiamo lottato con tenacia e determinazione nei mesi passati per assicurare a tutto il nostro territorio le condizioni di massima normalità perché si potessero compiere quegli atti di vita associativa e quegli adempimenti statutari previsti e obbligatori.

Noi ci siamo attestati, con caparbia determinazione, sulla linea della difesa delle garanzie democratiche di tutti i soci e della tutela della fisionomia associativa, nel rispetto di regole, scadenze, responsabilità, consuetudini.

Noi siamo rimasti al nostro posto. Ogni giorno.

Noi non siamo fuggiti e non fuggiremo mai dinanzi alle responsabilità e alle emergenze.

I nostri dirigenti e il nostro Congresso, sono certo, sapranno ricordare, valutare, giudicare, scegliere.

Torino – Nuovo consiglio UICI

Sabato 5 settembre, a Torino, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche UICI: una consultazione partecipata e molto seguita dai soci, grazie anche alla possibilità del voto on-line. 

Con la riunione del 14 settembre, i 9 consiglieri eletti hanno, a loro volta, attribuito gli incarichi e le deleghe per ufficio di presidenza, consiglio I.Ri.Fo.R., settori, commissioni e comitati di lavoro. Il presidente uscente, Giovanni Laiolo, è stato riconfermato per il prossimo quinquennio. Ma ci sono anche importanti novità, non ultimo l’ingresso in consiglio di una giovane studentessa universitaria, che porta una ventata di freschezza e rappresenta un prezioso punto di riferimento per le nuove generazioni. 

Trasmettiamo di seguito l’articolo pubblicato sul nostro sito, nel caso possa esservi utile per il giornale. Naturalmente restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Grazie per l’attenzione, buona giornata e buon lavoro

Consiglio UICI Torino: ecco gli incarichi e le deleghe

Lunedì 14 settembre, con la prima riunione del Consiglio Provinciale UICI Torino, eletto dai soci lo scorso 5 settembre, sono stati attribuiti gli incarichi per l’Ufficio di Presidenza e per il Consiglio territoriale I.Ri.Fo.R., ma anche le deleghe per Settori, Commissioni e Comitati di lavoro. Una squadra motivata, preparata e ben assortita consentirà alla nostra associazione di rispondere appieno alle esigenze e alle aspettative dei soci.

Ufficio di Presidenza

Alla guida della sezione UICI Torino, in qualità di presidente, è stato rieletto Giovanni Laiolo, in virtù del lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo. Riconferma anche per Titti Panzarea alla vicepresidenza e per Giuseppe Salatino come consigliere delegato.

Componenti Consiglio Territoriale I.Ri.Fo.R.

Come componenti del consiglio I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) di Torino (un compito delicato, che richiede competenze in diversi settori, dalle nuove tecnologie all’istruzione) sono stati eletti Oscar Franco Alessio Lenzi: entrambi hanno maturato una pluriennale esperienza nell’ente.

Settori, Commissioni e Comitati

Christian Bruno continuerà a occuparsi di Cultura – Turismo – Sport – Tempo Libero, un settore cresciuto moltissimo negli ultimi anni e cui spetta un peso quanto mai rilevante in una città come Torino, faro a livello europeo per l’inclusione culturale e museale. Bruno inoltre sarà referente per gli ipovedenti, altro impegno di rilievo: parliamo infatti di una categoria che spesso ha difficoltà a far percepire le proprie difficoltà quotidiane e che oltretutto non gode di molti diritti.

La vicepresidente Titti Panzarea seguirà i settori anziani – pluriminorati e pari opportunità, tutti ambiti che coordina da tempo, con delicatezza e attenzione. Quanto ad alcune tematiche (ad esempio l’attenzione per le donne con disabilità, spesso doppiamente penalizzate) ha espresso il desiderio di essere affiancata dalla giovane consigliera Mara La Verde.

Alessio Lenzi, grazie alle competenze specifiche e alla sua grande passione, continuerà a seguire il settore informatica e ausiliOscar Franco, forte dell’esperienza come docente e poi come preside, si occuperà del settore istruzione e del comitato genitori (ambiti quanto mai delicati, in tempi di gravi incertezze, legate all’emergenza Covid ma non solo).

A occuparsi di autonomia e mobilità sarà Sergio Prelato, che, con la sua instancabile attività, anche al di fuori del Consiglio, ha acquisito, nel tempo, una profonda esperienza su temi così determinanti per la vita e l’inclusione dei disabili visivi. Per alcuni aspetti, ad esempio le relazioni con il Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), Prelato sarà coadiuvato da Christian Bruno, che ha tenuto i rapporti negli ultimi anni.

Il delicato tema del lavoro sarà affidato al neo-eletto Marco Pronello, che ha una solida conoscenza giurisprudenziale e ha condotto approfondite ricerche, in particolare riguardo alle nuove possibilità occupazionali aperte a chi non vede (un aspetto centrale in questo momento di radicali cambiamenti della società e del mercato). Nel suo incarico sarà affiancato dal presidente Laiolo, che, invece (anche in virtù dei suoi trascorsi professionali) seguirà le cosiddette “professioni storiche” (fisioterapisti, centralinisti).

Giuseppe Salatino seguirà la pensionistica, ambito di cui si occupa da molto tempo, con competenza e attenzione. Pur confermando la sua piena disponibilità al servizio dell’Unione, Salatino ha espresso il desiderio che altri consiglieri più giovani inizino ad affiancarlo in questo compito, così da formare, gradualmente, nuovi esperti, preparati e attenti ai cambiamenti.

A seguire il settore giovani sarà la studentessa universitaria Mara La Verde, eletta per la prima volta in Consiglio, di cui è la più giovane componente da molti anni a questa parte. La sua presenza porta una ventata di freschezza e offre un valido punto di riferimento per le nuove generazioni. Questi gli orientamenti di massima. Naturalmente, come ha sottolineato il presidente Laiolo, “sarà indispensabile una costante collaborazione tra tutti i consiglieri e un lavoro di squadra, come già il Direttivo ha dato prova di saper fare in questi ultimi anni: solo così potremo perseguire il bene dei soci e guardare con fiducia al tempo, difficile ma avvincente, che abbiamo davanti”.

Pesaro Urbino – Nuovo Consiglio direttivo UICI

Con la presente, si comunica che, in data 16 settembre 2020, si è insediato il Consiglio direttivo dell’UICI sezione provinciale di Pesaro/Urbino per ripartire le cariche che risultano così suddivise:
 
Presidente Mencarini Maria

vice-Presidente Arcangeli Elisabetta

Consigliere delegato Bibbò Natalina

Consigliere Bedini Benedetta

Consigliere Brunetti Emilio

Consigliere Cardellini Giordano

Consigliere Castrì Carlotta Valeria

Ufficio di Presidenza:
Mencarini Maria, Presidente
Arcangeli Elisabetta, vice-Presidente
Bibbò Natalina, Consigliere delegato

E non si dica che i soci ed il Consiglio direttivo dell’UICI di Pesaro/Urbino, non abbiano rispettato le quote rosa! 

Enna – Consegnati gli attestati di partecipazione al Corso di Aggiornamento in convenzione con il Miur

Ieri si è svolta presso i locali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS di Enna l’importante cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al Corso di aggiornamento in convenzione con il MIUR “La scuola alla portata di tutti” in favore di insegnanti, assistenti all’autonomia e alla comunicazione di disabili visivi frequentanti la scuola di ogni ordine e grado del territorio di Enna. Il corso svoltosi all’inizio del 2020 ha visto la partecipazione di ben 20 discenti operanti nell’ambito dell’assistenza scolastica ai disabili visivi che, attraverso il corso di aggiornamento organizzato dall’I.Ri.Fo.R. di Enna, hanno avuto la possibilità di ampliare le proprie competenze in materia di assistenza scolastica ai disabili visivi attraverso il consolidamento di alcuni ambiti di intervento quali:
– Utilizzo Codice di lettura e scrittura Braille
– Normativa italiana e europea sulla disabilità visiva e sull’inclusione scolastica
– Concetti sanitari sulla cecità ed ipovisione nell’età evolutiva
– Strumenti per l’inclusione di alunni con disabilità visiva
– Nozioni di Autonomia in ambito scolastico

Il corso ha avuto come obiettivo quello di potenziare il territorio di figure operanti nell’ambito dell’assistenza scolastica di disabili visivi, al fine di offrire agli utenti del personale altamente qualificato ed in grado di intervenire a supporto delle varie difficoltà che si manifestano durante i processi di inclusione scolastica.
Il presidente esprime ampia soddisfazione per i risultati ottenuti e il livello raggiunto dalle discenti le quali hanno dimostrato forte interesse, ampia preparazione e professionalità da spendere in favore del sistema scolastico che accoglie studenti affetti da cecità e ipovisione.

Fonte: https://ennapress.it/unione-italiana-ciechi-enna-consegnati-gli-attestati-di-partecipazione-al-corso-di-aggiornamento-in-convenzione-con-il-miur/

“Il Corriere dei Ciechi” n. 9 settembre 2020

Si comunica che in data 16 settembre 2020 è stata inserita nel sito www.uiciechi.it la rivista “Il Corriere dei Ciechi” n. 9 settembre 2020 nel formato doc , PDF normale e PDF accessibile.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2445

Si riporta di seguito il sommario:

EDITORIALE

I nostri impegni d’autunno

Mario Barbuto

CENTENARIO DELL’UNIONE

La Storia dell’Unione

Vincenzo Massa

ATTUALITÀ

Ad un passo dalla nuova stagione

Luisa Bartolucci

Assistenti alla comunicazione

Pisanò Nicoletta

Nevano Carmela

Il filo di Arianna

Elena Ferroni

Il Progetto LETIsmart

IPOVISIONE

Le persone ipovedenti

Mauro Favaloro

Maria Pia Ponte

RELAZIONI INTERNAZIONALI

L’UNESCO per le persone con disabilità

Patrizia Cegna

SOSTEGNO PSICOLOGICO

Soggiorno estivo “Primo sole”

Eva Landucci

Federica Giusti

STORIE DI VITA

Lottare contro i pregiudizi

Daniela Bucci e Stefano Borgato

RUBRICHE

Agenzia IURA

Roberta Natale

L’Unione in movimento

Occhio alla ricerca

Andrea Cusumano.

Immagine di Copertina

Immagine di Copertina

L’immagine richiama l’atmosfera e i colori dell’autunno: c’è una coppia di persone che passeggia nel parco con il loro cane, in un sentiero costeggiato da alberi. Alcune foglie sono cadute sul sentiero e formano la scritta “congresso” in Braille; un sottile richiamo al fatto che ci stiamo avvicinando a quell’appuntamento.

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Lettera e raccomandazioni per la scuola, di Mario Barbuto

Autore: Mario Barbuto

Lettera alla Dirigente, dottoressa Clelia Caiazza – Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione e al Dirigente, dottor Luigi Fiorentino – Capo di Gabinetto Ministero dell’Istruzione

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, in prossimità della ripresa delle attività scolastiche dopo lunga pausa, desidera contribuire al grande impegno comune volto a garantire le migliori condizioni di accoglienza e di frequenza degli alunni, nella sicurezza di tutta la collettività di studenti, insegnanti e operatori in genere.
L’attenzione nostra è rivolta in particolare agli alunni con disabilità visiva e disabilità aggiuntive i quali richiedono, oggi più che mai, comportamenti adeguati per poter fruire in piena libertà e cittadinanza del proprio diritto all’istruzione nella scuola di tutti.
Nei giorni scorsi, abbiamo svolto un’ampia consultazione con famiglie, docenti ed esperti per raccogliere le principali problematiche legate a questa ripresa d’anno scolastico e abbiamo ritenuto utile condensarle nel sintetico documento di raccomandazioni qui allegato che desideriamo condividere con l’intero mondo della Scuola.
Nello spirito cooperante che contraddistingue i rapporti del Ministero con la nostra Associazione, pertanto, confidiamo vogliate dare ampia diffusione a dette raccomandazioni che potranno essere, ce lo auguriamo, ausilio prezioso nell’affrontare il problema dell’accoglienza di alunni con disabilità visive e aggiuntive e della loro regolare e proficua frequenza scolastica.
La nostra Associazione rimane comunque a disposizione con le proprie strutture e i propri esperti per supportare l’impegno della Scuola per un felice svolgimento d’anno.

Raccomandazioni per la migliore accoglienza e frequenza scolastica di alunni ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive
In prossimità dell’apertura dell’anno scolastico che sarà comunque difficile e
particolare per tutti, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, tramite la propria
commissione nazionale Istruzione e Formazione, ha ritenuto opportuno svolgere
un’ampia consultazione con i docenti non vedenti e ipovedenti e con le famiglie degli
alunni con disabilità visiva e disabilità aggiuntive.
Da tale consultazione, ampia e approfondita sull’intero territorio nazionale, sono
emerse riflessioni e considerazioni che facciamo totalmente nostre e sintetizziamo
nelle raccomandazioni che seguono.
Tutte le nostre strutture sull’intero territorio Nazionale, con particolare riferimento ai
19 Centri di Consulenza Tiflodidattica, rimangono a disposizione per offrire
consulenza, supporto, orientamento e sostegno alla scuola in un momento tanto
complicato.

In particolare siamo consapevoli della necessità che siano osservate le norme relative
al distanziamento fisico, ma vogliamo richiamare l’attenzione sul comma 2
dell’articolo 9 del DPCM 17 Maggio 2020 che consente a tutti gli operatori di
assistenza di derogare a tali norme, quando necessario e con gli opportuni presidi di
protezione della salute propria e degli altri.
Per gli alunni ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive, infatti, il contatto fisico è
a volte necessario alla didattica e allo svolgimento delle attività di insegnamento
quali l’apprendimento della scrittura e lettura Braille, l’esplorazione degli ambienti,
la didattica degli strumenti musicali ecc.

Alunni e famiglie
Tutti gli studenti e le studentesse con disabilità devono poter contare fin dal 1)
primo giorno di scuola sull’insegnante di sostegno e sulle figure
dell’assistente all’autonomia e comunicazione laddove previsto;
2) Si raccomanda a tutti i dirigenti scolastici:
organizzare incontri preliminari per consentire agli studenti e alle a)
studentesse cieche, ipovedenti e con pluridisabilità di conoscere
preventivamente i nuovi spazi rimodulati della classe e della scuola;
avere cura per l’adattamento funzionale degli ambienti e degli spazi con b)
particolare riguardo alla illuminazione, alla disposizione di banchi e
arredi che possibilmente devono essere mantenuti fissi al fine di favorire
l’orientamento spaziale;
evitare l’adozione di banchi a ruote e monoposto perché troppo piccoli c)
per contenere la strumentazione speciale e troppo pericolosi perché
inadatti ad accogliere persone con difficoltà fisiche e comportamentali
aggiuntive;
predisporre preventivamente orari di ingresso e uscita funzionali alle d)
famiglie per organizzare in sinergia e in tempi utili con gli enti locali il
servizio di trasporto;
istituire all’interno della scuola ambienti di accoglienza presidiati da e)
personale adeguato riservati ad alunni costretti ad arrivare prima
dell’inizio delle lezione o a lasciare la scuola dopo il loro termine;
consentire la compresenza in classe dell’insegnante di sostegno e degli f)
altri operatori qualificati in possesso delle garanzie sanitarie previste
dalla normativa vigente, funzionali al percorso scolastico dell’alunno/a;
assicurare agli insegnanti e operatori impegnati con più di un alunno g)
con disabilità la sanificazione del materiale didattico comune e la
sostituzione dei DPI a ogni cambio turno;
garantire lo svolgimento della didattica domiciliare con la presenza h)
dell’insegnante di sostegno e degli operatori specializzati, nel caso in cui
lo studente con disabilità ne abbia fatto richiesta per comprovate ragioni
sanitarie;
vigilare circa l’impiego costante dei dispositivi di protezione da parte di i)
tutti gli operatori scolastici al fine di tutelare la salute dello studente e
della comunità;
garantire una programmazione concordata e finalizzata al j)
raggiungimento degli obiettivi previsti dal PEI e con il supporto degli
insegnanti di sostegno assegnati e dalle figure di operatori specializzati,
anche nella deprecata eventualità di dover ricorrere alla DDI;
assicurare l’impiego di piattaforme per la didattica a distanza accessibili k)
e usabili ai ciechi e agli ipovedenti secondo quando previsto dalle
normative nazionali e internazionali vigenti, anche con l’assistenza di
mediatori tifloinformatici particolarmente utili in presenza di alunni
ciechi e ipovedenti della scuola primaria.
Infine desideriamo sottolineare che la prevista immissione in servizio di nuovi
insegnanti esige un aggiornamento specifico sulla disabilità visiva e sulle disabilità
aggiuntive.
In proposito abbiamo già reso disponibili appositi moduli formativi tramite la
piattaforma Sofia.

Docenti
La scuola italiana si nutre della competenza di milioni di insegnanti tra questi ci sono
i docenti non vedenti e i ipovedenti i quali intendono esercitare a pieno titolo la
propria funzione accanto ai loro colleghi. Per rendere effettivo questo esercizio
raccomandiamo ai Dirigenti scolastici di semplici misure quali:
Così come indicato dall’articolo 2 della Legge n. 601 del 1962 garantire la a)
libertà di avvalersi dell’assistente d’aula;
Qualora si dovesse optare di svolgere lezioni in ambienti diversi dai soliti b)
(teatri, cinema) garantire la possibilità di sopralluoghi preventivo per
consentire un’adeguata conoscenza degli spazi;
c) Individuare e adattare piattaforme accessibili e usabili per la DDI;
L’uso del Braille e più in generale dell’esplorazione tattile rende d)
impossibile servirsi dei guanti come dispositivi di protezione, di
conseguenza appare quanto mai opportuna una sanificazione più frequente
delle tastiere e delle superfici.

Ritroviamoci, è necessario, di Michele Corcio

Autore: Michele Corcio

Mie modestissime, forse insignificanti riflessioni che sottopongo all’autorevole valutazione del Presidente e dei Componenti la Direzione Nazionale di IAPB Italia ONLUS.

Caro Presidente, cari tutti.

Il mio, non è solo l’auspicio a ritrovarci nuovamente a Roma, stringerci la mano, abbracciarci, scambiare battute (che pure sarebbe un grandissimo piacere dopo mesi di forzata separazione), ma è soprattutto un vivo e sincero desiderio di recuperare il tempo perduto, con l’entusiasmo e la passione che ha sempre caratterizzato il nostro agire per il bene comune e per la tutela della vista.

Durante questi mesi di isolamento in casa, ho molto riflettuto su tutte le nostre vicende, personali ed associative, stimolato in ciò anche dalla nuova fatica del nostro Prof. Filippo Cruciani, che ho avuto l’onore di leggere in bozze, e che ripercorre, con la forza dei fatti storici e dovizia di riferimenti documentali, le storie parallele, e sovente convergenti, dell’oftalmologia e della tiflologia sin dagli inizi dell’Ottocento. La lettura di questo interessantissimo lavoro, infatti, meritevole di pubblicazione e diffusione, non può lasciare indifferenti e molti sono gli spunti di riflessione che esso suscita, perché numerosi sono stati gli eventi che hanno visto, per la prevenzione delle patologie oculari, illustri oculisti italiani fianco a fianco di illuminati Direttori di istituti per ciechi e successivamente, con la nascita dell’Unione Italiana dei Ciechi, di indomiti e lungimiranti leader associativi. E felice sintesi dei comuni intenti fu, agli inizi del Novecento, la Rivista “Tiflologia e igiene oculare”, ben presto divenuta “Tiflologia e prevenzione della cecità”. Capitolo dopo capitolo, il Prof. Cruciani evidenzia i notevoli risultati clinici e sociali conseguiti grazie alle azioni sinergiche di oculisti e rappresentanti di organizzazioni di e per ciechi. Indispensabili sinergie, che, dalla costituzione della Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, hanno permesso di tessere quella tela di rapporti scientifici, sociali ed istituzionali, che ha portato a conseguire negli ultimi decenni importanti e fondamentali Leggi per la prevenzione e la riabilitazione visiva.

Ritroviamoci! Per riprendere a tessere insieme quella bella tela che si è sfilacciata in qualche punto, ma che è ancora ben robusta e di notevole qualità, sempre più riconosciuta e apprezzata da istituzioni e privati cittadini. Quella robusta tela dove l’ordito è costituito dalle aree strategiche individuate e definite dalla Direzione Nazionale nel dicembre del 2017 (Informazione e Prevenzione; Ricerca, Formazione e Sviluppo; Gestione e risorse umane; Promozione e coordinamento dei Servizi di riabilitazione visiva; Comunicazione; Fundraising), e dove la trama è costituita dalla molteplicità delle attività annualmente messe in campo per la tutela della vista, tra le priorità dei piani nazionale e regionali di prevenzione e di riabilitazione.

Ritroviamoci! Perché è necessario implementare le attività dell’organizzazione a cui nel 1977, meritoriamente, hanno dato vita la Società Oftalmologica Italiana e l’Unione Italiana dei Ciechi. E’ necessario affrontare insieme le molte sfide del presente e del futuro, con l’indispensabile competenza scientifica della SOI e con la diffusa presenza territoriale dell’UICI. Ci restano pochi mesi per adeguare il vigente Statuto di IAPB Italia al Codice del Terzo Settore e l’occasione potrà essere utile per apportare anche altre modifiche che, insieme, riterremo opportune. In questi ultimi anni, grazie all’azione corale di tutti, inclusi Dipendenti e Collaboratori, IAPB Italia ONLUS non solo ha saputo conservare ed accrescere i contributi di Legge per le proprie finalità istituzionali, ma ha conquistato crescente credibilità nazionale ed internazionale ed ha anche creato non poche aspettative, che non possono essere disattese.

Ritroviamoci. Perché abbiamo tutti il dovere di salvaguardare il patrimonio di esperienze e competenze professionali maturate da IAPB Italia in tanti anni e continuare a metterle quotidianamente al servizio dell’interesse comune per la tutela della vista, quale inestimabile prezioso bene che garantisce ad ogni persona autonomia e indipendenza.

Nel suo messaggio per la Festa della Repubblica di quest’anno, il Presidente Mattarella ha rivolto a politici, cittadini ed Istituzioni un accorato appello ad essere uniti e coesi per superare l’emergenza epidemiologica e tornare a crescere come Paese. Questo autorevole appello, io credo, valga anche per ritrovare la nostra unità come Direzione Nazionale, perché IAPB Italia, nel suo insieme, possa andare sempre più lontano.

Torino – Monopattini e biciclette: quelle regole che mancano

Ieri l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, insieme con la CPD (Consulta Persone in Difficoltà) e con altre realtà del terzo settore, è scesa in piazza per chiedere una mobilità urbana più attenta alle persone disabili. Non una presa di posizione contro i mezzi ecologici (biciclette e monopattini), ma un momento di sensibilizzazione rivolto a cittadini e istituzioni, poiché l’uso selvaggio dei nuovi veicoli sta creando notevoli problemi (e, purtroppo, talvolta anche alcuni incidenti) alle persone cieche e a quelle in carrozzina. Le associazioni hanno avuto anche un lungo colloquio con l’assessore comunale alla mobilità, Maria Lapietra. Qualche passo avanti c’è stato, ma purtroppo il problema rimane. Al seguente link (sito UICI Torino) potete leggere un resoconto della manifestazione e dell’incontro: https://www.uictorino.it/monopattini-e-biciclette-quelle-regole-che-mancano/

Foto della manifestazione

Foto della manifestazione