Sicilia – Ardizzone Gioeni, protesta davanti ai cancelli

Dopo la Lettera aperta di ieri al Commissario, nel timore che destini la struttura all’affitto a scuole per vedenti, oggi una quarantina di ex allievi, i vertici dell’Uici e deputate nazionali e regionali del M5s hanno portato la loro solidarietà ai residenti che dovranno lasciare, temporaneamente, la struttura 

Una quarantina di persone, in maggioranza ex allievi dell’Istituto dei ciechi Ardizzone Gioeni di Catania, è intervenuta stamattina davanti al cancello chiuso della struttura di via Etnea in segno di solidarietà nei confronti dei tre ospiti ai quali è stato comunicato che dovranno lasciare per qualche tempo l’Istituto.

Presenti, tra gli altri, il presidente dell’Uici regionale Gaetano Minincleri, la presidente di Catania Rita Puglisi e quello di Enna Santino Di Gregorio, e anche due esponenti del M5s, la deputata nazionale Maria Laura Paxia e quella regionale Gianina Ciancio

“Oggi sono qui – ha detto Maria Laura Paxia – a seguito della lettera aperta scritta dagli ex allievi dell’Ardizzone Gioeni in merito alla preoccupazione che hanno sugli ambienti ristrutturati per permettere ai ciechi di restare nell’Istituto e che a quanto pare andranno all’Ersu. Questa loro preoccupazione la condivido, al punto da aver chiesto un incontro con il Commissario che gestisce l’Istituto”.

La Lettera aperta alla quale si riferisce la deputata è stata indirizzata ieri da ventisette ex allievi dell’Istituto dei ciechi di Catania, tra cui il presidente e il dg dell’Uici nazionale, Mario Barbuto e Salvatore Romano.

Nella lettera, i sottoscrittori dicono di temere “che uno degli ultimi atti amministrativi del Commissario abbia il fine di affittare tutta la struttura a scuole per vedenti e altre istituzioni” e ricordano che lo Statuto la destina invece totalmente a servizi per i disabili visivi.

 “Siamo molto preoccupati – ha detto Minincleri – perché davanti all’Ardizzone Gioeni di Catania troviamo una sola tabella che indica ‘Ersu’ (Ente regionale per il diritto allo studio universitario ndr) e non ‘Istituto dei ciechi’. Questo significa che si ha la volontà politica di cambiare la destinazione d’uso di questo edificio. Anche tutte le stanze che erano state ristrutturate per il centro residenziale per i non vedenti, sembra che debbano andare in affitto all’Ersu”.

Riguardo alla protesta dei residenti, in una nota diffusa ieri il Commissario ha giustificato lo spostamento con “lavori di adeguamento alle prescrizioni del Vigili del fuoco” che dovrebbero protrarsi per un mese, sottolineando di aver “offerto il pernottamento in altra struttura”.

“Quel che vogliamo – ha spiegato Gianina Ciancio – è trovare il prima possibile una soluzione che preveda degli impegni certi. Sotto questo punto di vista ho avuto delle interlocuzioni con l’assessore Scavone che si è dimostrato molto disponibile. Se gli ospiti dovessero lasciare temporaneamente l’Istituto noi spingeremo perché il provvedimento abbia comunque un termine e che questo venga messo per iscritto”.

Ma la questione, come detto, non riguarda soltanto gli ospiti, ma altri problemi, a cominciare dalla mancata erogazione di servizi ai disabili visivi.

“Noi – ha detto Minincleri – siamo pronti a lottare per questo: qui si sono tenute persino Feste della Birra, mentre quel Centro per pluriminorati che l’Istituto avrebbe dovuto ospitare è fermo da tre anni.  Infatti, dopo una gara d’appalto per la gestione vinta dall’Irifor, tutto si fermò perché gli amministratori dell’Ardizzone Gioeni avevano dimenticato che occorreva anche l’autorizzazione sanitaria. A tutt’oggi mancante”. 

Link Youtube

Istituto dei ciechi filmato

Dichiarazione Paxia

Dichiarazione Ciancio

Dichiarazione Minincleri

Torino – Segreteria telefonica del 30 ottobre 2020

COMUNICATI DEL 30 OTTOBRE 2020

•          Modalità accesso sede UICI Torino

•          Incontro Formazione Identità Digitale

•          Richiesta interesse percorso formazione lavoro

•          Progetto “Like your home”

•          Visita cimitero monumentale

•          Corso Cucito creativo

•          Comitato pari opportunità e associazione Verba

•          Sportello legale

•          Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo

•          Accompagnamenti UNIVoC

•          Spesa assistita e consegne a domicilio

Modalità accesso sede UICI Torino

In questa fase dell’emergenza Coronavirus raccomandiamo a tutti di usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza. Oltre al telefono della sezione, è attivo l’indirizzo mail uicto@uiciechi.it. L’accesso diretto agli uffici può avvenire esclusivamente su appuntamento: prima di presentarsi in sezione, è necessario contattare telefonicamente la segreteria per fissare giorno e orario della visita. Ricordiamo inoltre che per entrare nei locali UICI Torino è necessario indossare la mascherina.

Incontro Formazione Identità Digitale

Lo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è un sistema informatico che consente di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, compresi Inps e Inail e servizi fiscali. Fornito da una serie di gestori accreditati, il sistema Spid funziona attraverso un’unica Password e garantisce elevati standard di sicurezza. Poiché questo nuovo strumento sta diventando determinante e a breve verrà reso obbligatorio (almeno per alcuni servizi) è importante documentarsi per tempo. Ecco perché il Comitato Informatico della nostra sezione ha deciso di organizzare un incontro dedicato all’identità Digitale. Sarà l’occasione per scoprire che cos’è, come si ottiene, come funziona e quanto è accessibile alle persone con disabilità visiva. L’appuntamento è per giovedì 12 novembre (alle ore 17) in modalità videoconferenza attraverso la piattaforma Zoom, già usata con successo in altre occasioni. Sarà possibile connettersi da computer, dispositivi mobili o anche dal telefono di casa. I partecipanti riceveranno, per tempo, tutte le indicazioni necessarie. Per seguire l’incontro è necessario iscriversi, contattando la nostra segreteria entro martedì 10 novembre.

Richiesta interesse percorso formazione lavoro

Un percorso di formazione per orientarsi nel mondo del lavoro, con indicazioni pratiche su come valorizzare al meglio la propria professionalità. E’ questa l’interessante proposta lanciata dal Comitato Nuove Professioni UICI Torino, in collaborazione con il Gruppo Giovani e con la sezione I.Ri.Fo.R. Il percorso si struttura in quattro incontri di due ore ciascuno, i primi due dal taglio più teorico (diritti e doveri dei lavoratori, sicurezza sui luoghi di lavoro), gli altri decisamente esperienziali (come stilare un curriculum vitae mirato, simulazione di un colloquio di lavoro). A tenere la formazione sarebbe la società specializzata Synergie Italia nell’ambito del progetto Formatemp, che a fine corso rilascerà un attestato di partecipazione. A seconda del numero di adesioni, si valuterà come svolgere gli incontri. Al momento è importante che tutti i potenziali partecipanti segnalino il loro interesse, in modo da poter dare avvio al progetto. Per iscriversi è possibile contattare la segreteria al numero 011535567 entro venerdì 13 novembre.

Progetto “Like your home”

Il progetto “Like your home” consente a persone con disabilità di avviare un’attività imprenditoriale autonoma. La condizione di partenza è di possedere un immobile da poter adibire a bed & breakfast in Piemonte, Valle d’Aosta o Liguria. La rete “Like your home”, infatti, si fonda su una serie di strutture ricettive particolarmente attente al tema dell’accessibilità e gestite da persone disabili o con esigenze speciali. La proposta è quella di un percorso di formazione e accompagnamento, della durata di circa 3 mesi, che consenta al proprietario di mettere sul mercato il proprio Bed & Breakfast. E’ previsto un tutoraggio individuale, con una specifica consulenza su norme e adempimenti necessari, nonché sugli strumenti di promozione delle attività turistiche. Le persone potenzialmente interessate sono pregate di segnalare al più presto il loro nominativo, contattando la segreteria del Consiglio Regionale all’email segreteria@uicpiemonte.it. In questo modo potranno essere messi in contatto con i promotori del progetto, per conoscere dettagli, costi del corso di formazione e possibilità occupazionali.

Visita cimitero monumentale

C’è una Torino poco nota, una Torino misteriosa e inesplorata, ma capace di raccontare grandi storie. E’ la città percorsa da uomini e donne di altre epoche, quella che si può scoprire con una visita al Cimitero Monumentale. Fondato nel 1827 è tra i più grandi d’Italia e accoglie più di 400.000 salme. In una visita condotta dalla guida Emanuele Moroni (che già ci aveva accompagnati alla scoperta del Valentino) potremo esplorare il cimitero, scoprendo, grazie a storie e aneddoti ma anche attraverso il tatto, i suoi 12 chilometri di portici, le sculture, le tombe di figure celebri. Avremo anche la possibilità di entrare in tre campi israelitici, dove riposano personaggi tra cui Primo Levi, Rita Levi Moltalcini, Emanuele Artom. L’appuntamento è per domenica 22 novembre, alle 13.15 davanti all’ingresso del cimitero monumentale (in corso Novara 135). La visita terminerà alle ore 16.30 circa. La quota di partecipazione è di 15 € a persona, uguale per le persone con disabilità visiva e per gli accompagnatori. Potrà essere versata anche il giorno stesso della visita. Per aderire è necessario contattare la sezione UICI al numero 011535567 fino a esaurimento posti e comunque entro il 13 novembre. Per chi avesse bisogno di un accompagnatore, la sezione U.N.I.Vo.C. si rende disponibile, nei limiti del possibile, a contattare alcuni volontari. Naturalmente la visita si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Ai partecipanti si raccomanda di indossare la mascherina e di portare dei guanti in lattice per la visita tattile (vista anche la polvere depositata sulle sculture funerarie). Gli uomini sono pregati, inoltre, di portare un copricapo per accedere all’area ebraica. All’interno di questo spazio sarà possibile scattare fotografie solo dopo essersi registrati su un sito il cui link sarà fornito ai partecipanti interessati. Infine consigliamo di indossare scarpe comode e di portare una bottiglietta d’acqua.

Corso Cucito creativo

La sezione IRiFoR Torino, nell’ambito del progetto “Insieme per un sorriso”, organizza un corso di avvicinamento al cucito creativo. In dieci lezioni da due ore ciascuna, i partecipanti potranno cimentarsi in un’attività antica e affascinante e realizzare, in base al proprio estro, borsette, pochette, tovagliette da colazione e altri prodotti per la persona e per la casa, oltre alle ormai immancabili mascherine. Il corso si terrà nei locali UICI di corso Vittorio Emanuele II 63, il lunedì dalle 15.30 alle 17.30, a partire dal 9 novembre (salvo disposizioni diverse legate all’evolversi della pandemia). La proposta, studiata per coinvolgere al meglio le persone con disabilità visiva, è comunque aperta a tutti. La quota di partecipazione è di 30 Euro per i soci della nostra Unione, 50 Euro per i non soci. In base alle norme sanitarie anti-Covid, i posti sono rigorosamente limitati ed è necessario iscriversi, contattando la nostra segreteria al numero 011535567 entro martedì 3 novembre. Per facilitare la partecipazione al corso, è prevista anche un’agevolazione sugli spostamenti. Chi avesse bisogno di aiuto a raggiungere la sede UICI potrà rivolgersi ai volontari UNIVoC e la sezione IRiFoR coprirà la metà delle spese di trasporto.

Comitato pari opportunità e associazione Verba

Ricordiamo la collaborazione in atto tra il comitato pari opportunità della nostra sezione e l’associazione Verba, che da oltre quindici anni offre un aiuto concreto alle donne più fragili e più sole. Tra le tante, preziose iniziative, va segnalato l’ambulatorio Fior di Loto, che garantisce prestazioni ginecologiche alle donne disabili. La struttura, gestita in collaborazione con l’Asl Città di Torino, si trova in via Silvio Pellico 28: offre visite gratuite e consulenze su vari temi, dalla gravidanza alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, presso la sede dell’associazione Verba, in via San Marino 10, esiste uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza, che lì possono trovare assistenza psicologica e legale. Per saperne di più potete contattare le referenti del nostro comitato pari opportunità, oppure direttamente la responsabile dell’associazione, Giada Morandi, al numero 011 011 28 007.

Sportello legale

VEDIAMO cosa dice la legge!!!

Ricordiamo che, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha attivato uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dall’Avv. Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc.. i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.

Tutti gli interessati saranno ricevuti direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.

Mail “dilloalpresidente”: un prezioso strumento di dialogo

Ricordiamo che è attiva la casella di posta elettronica dilloalpresidente@uictorino.it, uno strumento dedicato a soci e amici che vogliano porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa del nostro sodalizio e più in generale alla condizione dei disabili visivi.

Le e-mail verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni istituzionali. Questo è un ulteriore strumento per promuovere un contatto diretto, immediato e personale con i nostri soci.

Accompagnamenti UNIVoC

Ricordiamo che sono ripresi i servizi di accompagnamento UNIVoC per persone con disabilità visiva. Compatibilmente con la disponibilità di volontari, è possibile ottenere un affiancamento per ragioni di prima necessità, come visite mediche o disbrigo di pratiche in uffici pubblici. Sono invece ancora sospesi, per ragioni di sicurezza, gli accompagnamenti legati a passeggiate e attività di svago. Ci auguriamo di poter riattivare anche questi servizi, non appena le condizioni lo consentiranno. I nostri volontari operano in assoluta sicurezza, usando tutti i necessari dispositivi di protezione. Analoghi accorgimenti sono richiesti ai disabili visivi che usufruiscono del servizio. Per richiedere l’accompagnamento è necessario contattare la sig.ra Enza Ammendolia (al numero 339 683 60 01) oppure la sig.ra Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Spesa assistita e consegne a domicilio

Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.

A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.

Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha recentemente sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 €. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.

Torino – Notiziario audio 011NEWS, n. 39-2020

Al seguente link potete ascoltare la nuova edizione del notiziario audio 011NEWS, n. 39/2020 di venerdì 30/10/2020:

https://www.uictorino.it/wp-content/uploads/2020/10/011NEWS-2020-39.mp3?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=011news-n-392020-di-venerdi-30102020_132

In primo piano:

– Tecnologia: un incontro informativo sull’identità digitale per scoprire che cos’è, come funziona e come si può ottenere, in vista dei provvedimenti che la renderanno obbligatoria.

– Lavoro: proposta di un percorso pratico per valorizzare la propria professionalità, dall’invio del Curriculum fino al colloquio.

– “Like your home”. Anche le persone disabili possono diventare imprenditori nel settore turistico e trasformare un’abitazione in Bed & Breakfast ad alto livello di accessibilità.

– Scopriamo la Torino del passato, tra maestose architetture e grandi personaggi, con una visita al Cimitero Monumentale.

Buon ascolto!

Lavoro e disabilità visiva: nuovi orizzonti e traguardi, di Francesco Cusati

Autore: Francesco Cusati

Negli ultimi anni le nuove tecnologie stanno contribuendo a una continua e costante trasformazione del mercato del lavoro. Lo stiamo vedendo proprio in questo periodo che, in virtù dell’emergenza sanitaria, tutto non è più oramai come prima.

Il cosiddetto “Smart working” è entrato appieno nel nostro lessico e ha contribuito a un cambio radicale delle nostre abitudini non solo lavorative, modificando notevolmente anche la nostra società.

Negli ultimi anni, e proprio  in questo quadro, si evidenzia come le normative del collocamento mirato delle persone con disabilità, causa anche  la crisi economica, vengono sempre meno rispettate. Si preferisce spesso non assumere e incorrere nel pagamento di multe, che a dir la verità non sono poi così “salate”.

Per quanto riguarda la disabilità visiva conosciamo bene il ruolo che ha avuto in tema di collocamento lavorativo la legge 113/85 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”,  che però ultimamente viene purtroppo spesso disattesa

Recentemente si è tentato di salvaguardarla ma purtroppo il costante l’immobilismo dei centri per l’impiego delle nostre provincie e l’evoluzione tecnologica hanno posto le basi per una sostanziale difficoltà di applicazione.

Che fare?

Da oltre un decennio l’Istituto dei Ciechi di Milano e la sezione milanese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti hanno  operato alla ricerca di nuove opportunità lavorative coinvolgendo direttamente il tessuto imprenditoriale meneghino.

E iniziata perciò la costruzione di un ponte fra la domanda, rappresentata dalle aziende che si sono messe in gioco, e l’offerta, rappresentata dalle persone con disabilità visiva.

Sono nati percorsi formativi innovativi dove, oltre alla formazione tecnica di base, si è proposto un percorso condiviso con le aziende di training sugli applicativi aziendali propretari. Questi ultimi sono stati chiaramente oggetto di attenta valutazione preliminare, in relazione alla loro accessibilità,  da parte degli operatori del Centro Informatico dell’Istituto dei Ciechi di Milano.

Tra le esperienze più significative  annoveriamo certamente il progetto di inserimento di ben 10 operatori con disabilità visiva nella centrale operativa di AWP (Allianz Worldwide Partners).

Più di recente  la collaborazione con due realtà importanti aziendali quali DHL e Aler Milano ci ha permesso di inserire degli operatori nell’ambito dei rispettivi “Servizi clienti” e di progettare un percorso formativo specifico di “Addetto Customer Care”.

Purtroppo la pandemia ci ha costretto a sospenderlo più o meno a metà percorso e  solo di recente è ripreso, prima in presenza e  ora utilizzando la Didattica a distanza su piattaforma web.

È oramai troppo importante e fondamentale coinvolgere le aziende  per poter costruire insieme un proficuo e soddisfacente inserimento lavorativo considerando anche che, alla base di tutto, è necessario promuovere e diffondere una vera cultura dell’accessibilità per tutti!

Francesco Cusati

Servizi al lavoro della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano ONLUS

Ascoli Piceno e Fermo – «I See You Moving»: il nuovo metodo di allenamento

Vi segnaliamo un’interessante proposta:

Il nuovo metodo di allenamento I See You Moving® rivolto a tutti noi per praticare un’attività fisica per allenarsi, muoversi e migliorare la propria salute.

Il metodo è nato dall’idea di Simona Binci che ha dedicato la sua vita allo studio dello sport e delle potenzialità connesse per migliorare lo stato psicofisico di ogni persona.

L’obiettivo principale è quello di stimolare la ricerca del benessere per vivere meglio la propria vita, e lentamente superare gli ostacoli quotidiani.

Basta avere una connessione ad Internet ed un dispositivo mobile con cui collegarsi alla piattaforma web e seguire le lezioni in diretta per vivere un momento di piacere e relax, senza barriere o confini.

Le lezioni sono tutte dal vivo e sono impostate sia in gruppo dove l’allenamento si unisce al piacere della condivisione con altre persone con cui instaurare un dialogo ed un rapporto di amicizia, sia nella modalità singola quando ci sono delle richieste ed esigenze particolari.

Gli allievi sono seguiti e guidati con un linguaggio molto semplice, chiaro e comprensibile in un contesto di pari opportunità, per valorizzare l’espressione del proprio potenziale e delle proprie capacità.

Il metodo di allenamento I See You Moving® dedicato ai non vedenti ed ipovedenti è studiato per svolgere al meglio tutti gli esercizi, rendendo più fluido e libero il movimento della struttura ossea e muscolare.

Le sessioni hanno lo scopo di lavorare su: allineamento posturale, forza e tono muscolare, equilibrio ortostatico, sblocco articolare, elasticità, mobilità, frequenza cardiaca, respirazione e mantenimento.

Se siete interessati potete richiedere una consulenza gratuita con Simona per avere tutte le informazioni sul metodo I See You Moving® e sulle sessioni di allenamento tramite WhatsApp al numero 3384695046 o tramite il sito web www.simonabinci.it

“Il Progresso” n. 21 1-15 novembre 2020

Si comunica che in data 30 ottobre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Il Progresso” n. 21 1-15 novembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 28 ottobre 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2464

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Attualità- Boom per le nuove professioni digitali: tra le più richieste l’Instagram filter e il TikTok manager (di Lorenzo Nicolao)

Tecnologia- Davvero i robot ci ruberanno il lavoro? (di Chiara Guzzonato)

Innovazione- Fotovoltaico integrato negli edifici: il futuro è green

Scienza- Dal legno il vetro del futuro (di Rebecca Mantovani)

Salute- Così il cervello interpreta il movimento, craccato il codice

Scoperte- C’è più acqua sulla Luna di quanta pensassimo (di Viola Rita)

Lifestyle- Come fanno i danesi ad essere il popolo più felice? (di Agnese Ferrara)

Curiosità- Anche i lupi sentono la mancanza degli umani (di Gabriele Ferrari)

Viaggi- Tartufo experience: cose da fare e piatti da gustare nella stagione del re dei funghi (di Alessandra Sessa).

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

“Kaleidos” n. 20 1-15 novembre 2020

Si comunica che in data 30 ottobre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Kaleidos” n. 20 1-15 novembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 29 ottobre 2020.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2462

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Le quote rosa in azienda servono davvero? (di Myriam Defilippi)

Una vera parità: la sogniamo per le nostre figlie (di Ilaria Amato)

La pillola dei 5 giorni dopo per le under 18 (di Flora Casalinuovo)

Le nuove eroine delle Serie tv (di Elisabetta Colangelo)

Donne coraggiose

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2019 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

“Corriere Braille” n. 41 1-7 novembre 2020

Si comunica che in data 30 ottobre 2020 è stata inserita nel sito la rivista “Corriere Braille” n. 41 1-7 novembre 2020 e che l’ufficio stampa ha provveduto ad inviare alla Biblioteca Italiana dei Ciechi “Regina Margherita” Onlus il file relativo in data 27 ottobre 2020. Il link diretto per il prelievo è il seguente:

https://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2463

Si riporta di seguito il sommario della rivista:

Sospese le celebrazioni del Centenario a Genova (di Mario Barbuto)

Ottobre da vivere (di Mario Barbuto)

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale (a cura di Eugenio Saltarel)

Ultime notizie dall’Inps

Storia dell’Unione – prima parte (di Vincenzo Massa).

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Presentazione candidatura, di Linda Legname

Autore: Linda Legname

CANDIDATA AL CONSIGLIO NAZIONALE

LISTA “INSIEME PER L’UNIONE” – MARIO BARBUTO – PRESIDENTE NAZIONALE

Sono nata a Gela, nella Sicilia più meridionale, su quelle spiagge d’Italia che guardano l’Africa di là dal mare. Sono cresciuta ipovedente da sempre. In un mondo dove la cecità era ignorata e nel quale ho dovuto abituarmi a usare il mio modesto residuo per vivere una vita da “vedente”. Ho frequentato l’Università e ho preso la laurea in Scienze della Formazione nel 2007, quando già lavoravo da diversi anni come centralinista in ospedale, prima a Enna e poi a Gela. Il diploma di centralinista l’ho preso in un corso intensivo a Siracusa nel 1997in una esperienza personale che mi ha portato per la prima volta a contatto con i ciechi e i loro problemi di mobilità, studio, lavoro… I miei problemi di vista mi hanno condotto a frequentare da sempre ospedali e oculisti, fino al 2011 quando ho dovuto sottopormi a un intervento delicatissimo per salvare i miei occhi. In quel periodo entrai in contatto con l’Unione, in particolare a Caltanissetta dove conobbi Alessandro Mosca e Renzo Minincleri che mi hanno tenuto per mano nei miei primi passi dentro la nostra associazione. Entrai nel Consiglio sezionale e divenni vice presidente, come responsabile della rappresentanza di Gela.

Ricordo quella rappresentanza che mi diede all’impatto una stretta al cuore per il senso di immobilità e di rassegnazione che vi regnava. Troppe spese, pochissimi risultati, frequentazione minima. Tanto che Minincleri, allora Commissario della sezione di Caltanissetta,  mi accordò un breve periodo di verifica dopo il quale avremmo dovuto procedere alla chiusura in caso la situazione non avesse dato segni di cambiamento. Con la passione che mi riconosco, mi gettai a capofitto in quell’impresa, per risollevare le sorti della rappresentanza gelese e soprattutto con il desiderio di offrire a tanti nostri soci di quel territorio il punto di riferimento che meritavano. Soprattutto presi a occuparmi della scuola e dei nostri alunni, dando senso a una vocazione di sempre. Cominciammo consulenze nelle scuole frequentate da bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti e ponemmo attenzione particolare per la pluridisabilità aggiunta alla cecità, che cominciavo a constatare molto più frequente di quanto si possa immaginare. La rappresentanza fu mantenuta. Cambiammo sede e raccogliemmo presto decine e decine di adesioni che oggi ancora manteniamo. Nell’ultima assemblea, per esempio, ben una quarantina di soci sono venuti a votare, molto di più di tante altre grandi e medie sezioni del nord e del sud. Nel 2015 fui rieletta in Consiglio a Caltanissetta e fui riconfermata vice presidente. Ma una sera di fine agosto del 2014 era accaduto un episodio strano: il presidente nazionale Mario Barbuto era venuto in visita al nostro campo estivo della Sicilia per trascorrere un paio di giorni insieme a noi e ai ragazzi. Nel corso di uno spettacolo ideato dai ragazzi e dagli operatori, il presidente prese la parola per salutare i presenti e tra l’altro parlò della necessità di rinnovare i quadri associativi. Buttò lì una battuta dicendo che Linda Legname poteva ben figurare nel futuro Consiglio Nazionale e, perché no, anche in Direzione? Dimenticai presto quell’episodio, presa nella quotidianità dei problemi della sezione e della sua Rappresentanza di Gela, ma nel settembre, a un paio di mesi dal congresso, il presidente mi propose la candidatura al Consiglio Nazionale. Di lì l’elezione in Congresso e, sempre su proposta del presidente, la successiva elezione nella Direzione nazionale dell’Unione.

Cinque anni intensi dei quali devo essere grata per sempre all’Unione per avermi consentito di fare tanta esperienza, imparare molto del nostro mondo associativo e della realtà che ci circonda. All’inizio forse la prova più difficile. Certamente la più dura. Commissario straordinario del Consiglio Regionale della Sicilia dal marzo 2016 al maggio 2017. Subito opposta ai mostri sacri dell’Unione.  Contrastata, combattuta e osteggiata da loro con ogni mezzo e in ogni modo. Solo la vicinanza attiva e solidale dell’intero corpo associativo e in primis del Consiglio Nazionale e della Direzione mi hanno permesso di andare avanti a passo deciso e di raggiungere gli obiettivi che mi erano stati assegnati. Circa tremila soci/non soci cancellati dagli anagrafici sezionali. Contributi regionali pubblici incrementati. Stamperia regionale mantenuta sotto il controllo dell’Unione e inizio della battaglia per la salvezza del Centro Helen Keller di Messina a rischio bancarotta. Oggi il centro è ritornato a vivere.

Iniziata con circa due anni di ritardo la mia attività vera a li vello nazionale, grazie a una conoscenza personale tra i senatori della Repubblica, ottenemmo la presenza dell’Unione al tavolo tecnico del ministero della salute sulla prevenzione della cecità e il presidente volle che fossi io stessa a rappresentare la nostra Associazione in quella sede, insieme all’altro componente della Direzione adoriano Corradetti, con il quale cominciai a condividere il coordinamento della commissione ipovisione. Il risultato favorì la mia inclusione nel “dipartimento Politico” dell’Unione dove mi occupai in particolare del recupero del finanziamento alla Federazione pro ciechi per la realizzazione del Centro per la pluridisabilità. Dall’inizio del 2018, per incarico della Direzione, cominciai a occuparmi di progettazione e raccolta fondi. Presto ci venne approvato dal ministero del lavoro il progetto “Net-In Campus” del valore di circa 460 mila Euro relativo ai nostri campi abilitativi estivi. Con la raccolta fondi cominciammo a sviluppare alcune, piccole campagne soprattutto in occasione del 5 X1000 e del periodo di Natale. Nel febbraio del 2019, a seguito di un accordo operativo tra Biblioteca di Monza e Federazione pro ciechi, promosso dalla nostra presidenza nazionale, ho assunto l’incarico di coordinamento dei Centri di Consulenza Tiflodidattica per favorire una gestione unitaria e interventi omogenei sull’intero territorio nazionale. Verso la fine del 2019, ci è stato approvato il progetto che abbiamo voluto denominare “Bloom Again: tutti i sensi hanno colore”, del valore di 2,4 milioni di Euro, con il quale stiamo coinvolgendo cinque nostri consigli regionali e alcuni mediapartners di grande prestigio come la Biblioteca di Monza, gli istituti dei ciechi di Milano, Bologna, Genova e Roma, la Federazione pro ciechi e altri ancora. Oltre 570 utenti minori coinvolti e tante utili risorse trasferite sul territorio. Da marzo 2020 ho coordinato la commissione Istruzione, risollevando forse lo spirito e la voglia di fare dei suoi componenti. Ho deciso di riproporre la mia candidatura al prossimo congresso, nella speranza che i congressisti vogliano considerarla con benevola indulgenza e positivo riscontro, perché ritengo di dover proseguire la mia esperienza associativa in ambito nazionale, dove abbiamo attivato tante iniziative e dobbiamo raccogliere i semi, tirare i fili dii quanto abbiamo seminato e costruito. Per i risultati raggiunti, devo ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine e che mi hanno aiutato in questi anni sotto il profilo professionale e umano, in primo luogo il mio Presidente. Se il congresso mi concederà la possibilità di proseguire questa mia esperienza associativa per un secondo quinquennio, umilmente ritengo di poter dare ancora qualcosa all’Unione e contribuire, nel mio piccolo piccolo, certo insieme agli altri, a raggiungere quegli obiettivi che tutti noi consideriamo essenziali come percorsi più certi e garantiti di inclusione scolastica, risposte più credibili e dignitose per la pluridisabilità grave, una Unione che metta al centro della sua attenzione i soci, i ciechi, gli ipovedenti e i loro problemi.

Tanta è ancora la strada da fare e, con modestia e umiltà, ritengo di poter ancora offrire la mia spalla, la mia mano, la mia passione al servizio di una causa nata cento anni fa e che si esaurirà solo quando la cecità sarà bandita dal mondo.

Presentazione audiolibro “SlashRadio Web: tredici anni di voci, parole, cultura e… tanta inclusione”

Giovedì 29 ottobre con inizio alle ore 16.00, presenteremo, su Slash Radio Web e in collegamento con la piattaforma Zoom, l’audiolibro “Slash radio web: tredici anni di voci, parole, cultura e… tanta inclusione”, un libro social, nato dalla collaborazione e grazie ai contributi ed alle interviste di dirigenti della nostra associazione, tra i quali il Presidente nazionale Mario Barbuto, la Componente della direzione Linda Legname ed i consiglieri Nazionali Nunziante Esposito e Vincenzo Massa, oltre a tanti collaboratori e ascoltatori della nostra radio. Interverranno quanti hanno partecipato a questo progetto.

Sarà possibile, per chi lo desidera, interagire con lo studio utilizzando la piattaforma Zoom, o le  consuete  modalità di comunicazione con Slash Radio Web. 

Di seguito il link per connettersi con Zoom:

Unione Italiana Ciechi Zoom Meeting 2 is inviting you to a scheduled Zoom meeting.

Topic: Presentazione Libro Slash Radio

Time: Oct 29, 2020 04:00 PM Amsterdam, Berlin, Rome, Stockholm, Vienna

Join Zoom Meeting

https://zoom.us/j/97226937559?pwd=NUNmU1hPZnl6ajdqaWR4WWladHpOQT09

Meeting ID: 972 2693 7559

Passcode: 273912

È possibile anche collegarsi telefonicamente utilizzando per l’accesso  l’id  indicato sopra componendo ad esempio il numero di Roma:  06-94806488 e seguire le linee guida.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl

Vi attendiamo numerosi, alle 16.00 di giovedì 29 ottobre,  su SlashRadio Web e sulla piattaforma Zoom; un modo per festeggiare ancora una volta la nostra radio  uno dei frutti della  nostra centenaria Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Conosceremo e dialogheremo anche con tutti gli ascoltatori, i dirigenti ed i collaboratori che hanno creduto e credono in questo importante strumento di comunicazione, informazione, formazione e intrattenimento.   

Non mancate!