Parma – Assemblea annuale

Si è svolta da remoto nella mattinata di domenica 11 aprile l’annuale assemblea associativa della Sezione Territoriale di Parma dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti dedicata alle attività del 2020. Nutrita la partecipazione sulla piattaforma per audio/video conferenze Zoom, che ha visto la presenza di autorità istituzionali cittadine e associative nazionali. Il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha portato il proprio saluto personale, soffermandosi sulle collaborazioni in essere con la sezione UICI di Parma e sull’incontro recentemente avuto con le associazioni dei disabili. L’intervento dell’Assessore al Welfare Laura Rossi ha ribadito la volontà di proseguire nella collaborazione con l’Unione che, anche grazie al contributo di una figura importante come quella del Disability Manager, vedrà ancora l’Amministrazione a sostegno delle problematiche dei disabili visivi.

In rappresentanza del Presidente Nazionale UICI è intervenuto il membro della Direzione Nazionale Vincenzo Massa, seguito dal Consigliere Nazionale Giovanni Taverna e dal Presidente Regionale Stefano Tortini. Tra gli interventi anche quelli del Presidente Provinciale dell’Ente Nazionale Sordi e Presidente della Federazione delle Associazioni Nazionali Disabili Gabriele Dall’Asta ed il Vice Presidente Provinciale dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili Umberto Guidoni. A portare il saluto dei Lions Club, organizzazione da sempre vicina alle tematiche dei non vedenti, sono intervenuti il Secondo Vice Governatore del Distretto 108 TB Cristian Bertolini e Paola Maccioni del Lions Club Parma Farnese.

La discussione dell’assemblea si è svolta sui temi della relazione morale redatta dal Presidente Sezionale Guido Schianchi e sul bilancio consuntivo 2020. Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, le iniziative sono state numerose. Gli uffici sezionali hanno fornito assistenza per lo svolgimento delle pratiche di riconoscimento dell’invalidità. I vari referenti si sono impegnati per il superamento delle barriere architettoniche con particolare riferimento a semafori e mezzi di trasporto pubblico. Si è consolidata la collaborazione con la FAND, l’ANMIC e l’ENS, è proseguito il sostegno alla lettura attraverso il Libro Parlato e sono state delineate molte altre iniziative che si concretizzeranno nei prossimi mesi. La raccolta di fondi per il sostegno della struttura sezionale e delle sue attività ha necessariamente avuto una battuta d’arresto, ma il Presidente Schianchi ed il Consiglio Sezionale sono particolarmente impegnati nel reperimento delle indispensabili risorse economiche. Gli interventi dei soci sono stati incentrati sulla necessità di proseguire nel superamento delle barriere architettoniche-sensoriali rendendo sempre più fruibili gli autobus cittadini ed i percorsi pedonali. In riferimento alla fruibilità dei marciapiedi diversi interventi sono stati dedicati alla pericolosità rappresentata dai monopattini elettrici e da altri veicoli silenziosi come le auto elettriche, auspicando l’adozione di idonei dispositivi a bordo che consentano di percepire l’avvicinarsi del mezzo anche attraverso l’udito.

Anche il tema del lavoro è stato oggetto degli interventi sottolineando il valore e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, a condizione che siano concepite con criteri di accessibilità, pur riconoscendo che impieghi più tradizionali come quello del centralinista e massofisioterapista, grazie all’evoluzione operativa a cui vanno incontro, possono offrire ancora delle opportunità. Da registrare inoltre l’importanza di alcuni interventi dedicati alle tematiche dei bambini ciechi od ipovedenti, dei giovani ed alla pratica di attività sportive utili anche per favorire l’aggregazione dei disabili visivi.

Nei loro interventi conclusivi il membro della Direzione Nazionale Vincenzo Massa ed il Presidente Regionale Stefano Tortini hanno comunicato le varie iniziative formative e ricreative che si stanno per concretizzare a livello nazionale e regionale, oltre all’impegno profuso anche per l’accesso alle vaccinazioni anti Covid-19 per una categoria fragile come quella dei ciechi e degli ipovedenti.

A conclusione del dibattito, i due documenti sottoposti alla valutazione dell’assemblea sono stati accolti favorevolmente da tutti i soci presenti.

Pubblicazione rivista “Il Corriere dei Ciechi” n. 4-2021

Si comunica che in data 9 aprile 2021 è stata inserita nel sito www.uici.it  la rivista “Il Corriere dei Ciechi” n. 4 aprile 2021 nel formato doc, PDF normale e PDF accessibile.

Il link diretto per il prelievo è il seguente:

http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2541

Si riporta di seguito il sommario:

EDITORIALE

Di nuovo Pasqua

Mario Barbuto

ATTUALITÀ

Gennariello tutto nuovo

Linda Legname

LETIsmart – Luce e Voce

Marino Attini

La Storia della Federazione

Rodolfo Masto

Salviamo le nostre tradizioni

Cristina Minerva

Pasqua in Italia

Gaetano Aquilino

Insieme si può

Laura Iurlo

La diversità

Letizia Paffumi

Donatore di voce

Giorgio Farinetti

Si può fare

Federica Carbonin

IPOVISIONE

Ipovedenti:     la nascita di una categoria

Angelo Mombelli

RELAZIONI INTERNAZIONALI

Strategia disabilità UE 2021-2030

Patrizia Cegna

SOSTEGNO PSICOLOGICO

La scuola ai tempi del Covid

Nadia Massimiano

RUBRICHE

Agenzia IURA

Roberta Natale

La Direzione Nazionale

Vincenzo Massa

Accessibilità

Sezione UICI di Roma

Una finestra sul Sociale

Anna Monterubbianesi

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti al link: http://www.uici.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Ultime novità INPS: Decreto “Sostegni”

Misure di sostegno per i lavoratori con disabilità e per chi presta assistenza a familiare con disabilità grave.

Facciamo il punto sulle ultime novità provenienti dall’INPS e, sul piano normativo, dalla decretazione d’urgenza, che interessano sia i lavoratori con disabilità, sia i lavoratori che assistono familiari con disabilità grave.

Lavoratori dipendenti: nuovo congedo parentale Covid-19, prorogato fino al 30 giugno 2021 (INPS, messaggio n. 1276 del 25/03/2021, all 1). Il Decreto Legge 13 marzo 2021, n. 30, ha previsto un nuovo congedo parentaleper i lavoratori dipendenti con figli affetti da Covid-19, in quarantena da contatto, oppure nei casi di sospensione dell’attività didattica in presenza o di chiusura dei centri diurni assistenziali. Il nuovo congedo è indennizzato al 50 per cento della retribuzione e spetta aigenitori lavoratori dipendenti pubblici e privati, alternativamente tra loro (non negli stessi giorni), per figli conviventi minori di anni 14. Per poter fruire del congedo in esame per la cura di figli con disabilità grave (art. 3, comma 3, legge n. 104/1992), non sono richiesti il requisito della convivenza e del limite di 14 anni di età.

Per la domanda del congedo, si avvisa che i genitori lavoratori dipendenti privati, i quali, solitamente, si avvalgono dei canali telematici INPS per la presentazione delle domande di permessi e/o congedi, dovranno, al momento, formalizzare la richiesta direttamente al datore di lavoro, perché l’INPS non ha ancora rilasciato il nuovo sistema per la presentazione delle domande. È, comunque, già possibile fruire del congedo in argomento con richiesta al datore di lavoro, regolarizzando la medesima, successivamente, presentando l’apposita domanda telematica all’INPS. Sul punto, l’Ente previdenziale diramerà un nuovo messaggio.     

I genitori lavoratori dipendenti pubblici, invece, continueranno a presentare la domanda di congedo direttamente alla propria Amministrazione pubblica datrice di lavoro, secondo le consuete indicazioni.

Per i genitori di figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni, è previsto il diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di retribuzione o indennità, e senza contribuzione figurativa (assenza assimilabile all’aspettativa dal lavoro), per la cui fruizione deve essere presentata domanda ai soli datori di lavoro e non all’INPS.

Lavoratori fragili (Decreto “Sostegni”). L’art. 15 del Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41, estende fino al 30 giugno 2021 le tutele disposte a favore dei lavoratori fragili dal Decreto “Cura Italia”. In particolare, viene prorogata fino al 30 giugno 2021 la possibilità per i dipendenti (pubblici o privati) con immunodeficienze, affetti da patologie oncologiche e/o da disabilità grave di svolgere l’attività in modalità di lavoro agile.

Viene prorogata fino al 30 giugno 2021, per i dipendenti pubblici e privati, l’equiparazione delle assenze dal lavoro al ricovero ospedaliero (art. 26 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18). Viene, altresì, confermato che tali periodi di assenza dal servizio non sono computabili ai fini del periodo di comporto. E, ancora, che in questi casi agli interessati spetterà una indennità sostitutiva corrisposta dall’INPS, di importo inferiore rispetto alla ordinaria retribuzione del datore di lavoro, secondo le modalità indicate nel messaggio 2584 del 24/06/2020 (all. 2).

Sotto quest’ultimo aspetto, tenuto conto dell’importo più basso dell’indennità sostitutiva rispetto allo stipendio, rinnoviamo l’invito a far uso dell’assenza per malattia equiparata al ricovero ospedaliero solo in caso di effettiva necessità.

L’art. 34 del Decreto “Sostegni” istituisce un Fondo denominato “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità”. Occorrerà attendere uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per conoscere meglio i criteri e le modalità per l’utilizzazione delle risorse a disposizione (per il 2021, si parla di una dotazione di 100 milioni di Euro), volte a finanziare progetti per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità.

Permessi assistenziali legge n. 104/1992 (art. 3 e 6) e lavoro a tempo parziale di tipo verticale o di tipo misto. Nuove istruzioni (INPS, circolare n. 45 del 19/03/2021, all. 3). Con questa circolare, l’INPS fornisce nuove indicazioni relative al riproporzionamento della durata dei permessi fruiti da lavoratori dipendenti in part-time verticale o misto alla luce degli orientamenti della Corte di Cassazione, che con due decisioni (sentenze 29 settembre 2017, n. 22925 e 20 febbraio 2018, n. 4069) ha statuito che la durata dei permessi, qualora la percentuale del tempo parziale di tipo verticale superi il 50 percento del tempo pieno previsto dal contratto collettivo, non debba subire decurtazioni in ragione del ridotto orario di lavoro; ciò vale per i permessi L. 104/92 a giorni (3 giorni al mese) e per quelli a ore (2 ore al giorno).

L’Ente previdenziale conferma, altresì, le disposizioni fornite al par. 2 del messaggio n. 3114/2018 sia per il part-time orizzontale sia per il part-time verticale e di tipo misto fino al 50 percento. Pertanto, i tre giorni al mese o le due ore giornaliere di permesso non andranno riproporzionati in caso di part-time orizzontale; lo saranno per il part-time verticale o misto secondo il calcolo riportato nel messaggio prima indicato.

INPS, messaggio 2584 del 24-06-2020.pdf

INPS, circolare 45 del 19-03-2021.pdf

INPS, messaggio 1276 del 25-03-2021.pdf

Pubblicato in Inps

Firma Digitale e disabili visivi, lo stato dell’arte

Autore: Nunziante Esposito

Quando si parla di firma digitale, la memoria va molto lontano ed i ricordi sono tantissimi, tutti belli. Un periodo in cui l’entusiasmo la faceva da padroni e tutto sembrava semplice, tutto risolvibile, soprattutto quando il Parlamento Italiano, nel 2004,  approvò la legge 04/2004 sull’accessibilità.

Purtroppo, dopo poco tempo dovemmo constatare che la realtà era ben diversa ed abbiamo dovuto smettere di sognare, riportando i piedi a terra, per affrontare i problemi che dal 1998 stavamo combattendo per l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti in campo digitale.

Nell’affrontare questi problemi, abbiamo sempre messo tanto entusiasmo, entusiasmo che non è mai diminuito nonostante gli anni passati, ma viene lo sconforto perché i problemi sono sempre gli stessi.

La situazione attuale, però, è più che positiva, perché non siamo nella stessa situazione di quando avevamo quasi 20 anni in meno. Infatti, oltre a poter sempre annoverare come dispositivo di firma digitale accessibile quello di Poste Italiane che si può utilizzare senza problemi sia con NVDA, sia con Jaws, e lo si può usare anche con un Mac, anche gli altri gestori di firma Digitale hanno fatto progressi non indifferenti.

Avendo seguito fin dalle prime versioni gli sviluppi dei tre dispositivi di firma digitale più importanti in Italia, Infocert, Poste Italiane e Aruba, ecco di seguito una breve cronistoria e l’attuale stato dell’arte.

Quando nel 2003 venne affrontato il discorso dall’Unione, tramite  la Commissione OSI, questi tre dispositivi erano completamente inaccessibili con le tecnologie assistive che si usavano allora.

Contattati i responsabili di questi tre fornitori di dispositivi di firma digitale, fu una delusione enorme, nonostante nel frattempo fosse stata approvata la legge Stanca.

Infatti, Poste Italiane, la prima  che ci diede ascolto, dopo la prima riunione nella quale ci fu promesso di intervenire subito, non ci ha dato più ascolto. Aruba, invece, non ci ha mai dato ascolto, nemmeno negli ultimi tempi, e non abbiamo mai potuto interloquire con qualche loro dirigente.

Subito dopo, contattata  la società Infocert, avemmo subito un ottimo rapporto di collaborazione e poco dopo, cominciammo a collaborare con i loro tecnici che, nel 2006, ci fornirono un dispositivo di firma digitale accessibile. Peccato che questa società non ha continuato a sviluppare questo software che, nel 2009, non era più utilizzabile.

Nel frattempo Poste Italiane, senza nessuna collaborazione da parte nostra, rese disponibile il suo dispositivo di firma digitale remota che risultò completamente accessibile. Anche questa fu una delusione, perché dopo appena tre anni, Poste Italiane ha messo fuori produzione questo dispositivo e ci siamo ritrovati di nuovo senza firma digitale accessibile.

La delusione fu talmente tanta che inviai una lettera di protesta molto pesante al responsabile di Poste per i servizi digitali e, con mia grande sorpresa, fui contattato quasi subito.

Fatte le mie rimostranze per telefono, il Funzionario di Poste mi promise di mettermi in contatto con la ditta che aveva creato il software e dopo pochi giorni fui contattato dagli ingegneri della ditta di Napoli che con la mia collaborazione hanno reso il dispositivo di firma digitale di Poste Italiane accessibile.

La situazione attuale è molto migliorata. Di problemi gravi non ne abbiamo, perché, mentre Infocert ha reso accessibile il suo software su pendrive dopo un incontro di chiarimento avuto tre anni fa con l’Unione, e dopo che Aruba ed Infocert hanno reso disponibili i loro dispositivi di firma digitale remota accessibile, possiamo ritenerci molto sodisfatti di quello che abbiamo disponibile.

Inoltre, per un caso fortuito e dopo una richiesta di assistenza chiesta da alcuni dipendenti delle PA della Sardegna, ho scoperto che quella che è stato sempre ritenuto un dispositivo di firma digitale inaccessibile, quella di Aruba su pendrive, era possibile usarla con una furbata.

Infatti, dopo averla installata ed essermi reso conto che la schermata iniziale era inaccessibile da tastiera, ma che si poteva usare con il mouse, mi sono reso conto che all’interno della cartella di installazione c’erano i file eseguibili per avviare tutte le funzionalità che, per chi vede, si avviano con il mouse fisico.

L’esperienza ha fatto il resto. Infatti, mi ha fatto immediatamente comprendere che, avviando questi file eseguibili, si poteva bypassare il menu inaccessibile. Inoltre, creando delle icone sul desktop per ogni file eseguibile, si potevano usare tutte le funzionalità direttamente da desktop.

Pur avendo praticamente disponibili i dispositivi dei tre principali gestori di firma digitale in Italia, qualche precisazione è doverosa farla per fornire delle informazioni precise che consentiranno a tutti di scegliere meglio il dispositivo più adatto alle proprie esigenze. La situazione reale è questa:

1. Dispositivo su pendrive di firma di Poste Italiane: ha mantenuto tutte le sue peculiarità di accessibilità. Unico rammarico: non hanno più reso disponibile la firma digitale remota.

2. Dispositivo su pendrive di Infocert: Anche se hanno fornito un software che si inserisce nella pendrive e consente di usare la firma digitale in modo accessibile, se non è installato il software per noi inaccessibile sul computer con il quale si deve usare il dispositivo di firma, quando si firma un documento, la firma risulta non valida. Questo problema si verificò anche con il vecchio software quando non lo potemmo più usare nel 2009.

Si comprende benissimo che, pur avendo sulla pendrive il software portatile e che si può firmare, se dobbiamo firmare dei documenti su un computer dove il software di Infocert non è installato, non possiamo firmare documenti perché la firma risulterebbe non valida. Alternativa in questo caso sarebbe quella di portarsi il proprio computer e firmare con quello.

3. Dispositivo di firma digitale remota di Infocert: questo dispositivo, acquistabile on line, non è stato mai provato direttamente da me, ma ho informazioni fornite da conoscenti che lo hanno usato. E’ accessibile. C’è però da considerare che costa molto di più dello stesso dispositivo che offre Aruba.

4. dispositivo su pendrive di Aruba: questo dispositivo ha un software che ha un menu iniziale  inaccessibile, ma come spiegato sopra, con una furbata lo si usa ed è accessibile in ogni sua parte. Rispetto ai dispositivi di Poste e di Infocert, costa qualche cosa in più. Inoltre, come per il dispositivo di Infocert, anche questo lo si può usare solo se sul computer è installato il software, quindi, stesso discorso fatto sopra per il dispositivo di Infocert.

5. Dispositivo di firma digitale remota di Aruba: questo dispositivo di firma si utilizza molto bene attraverso la sua app su iOS. Anche per questo dispositivo, se la si deve usare da computer, c’è bisogno di installare un software, altrimenti non è possibile firmare documenti tramite browser su computer. Anche da computer è completamente accessibile. Non è stata provata con uno smartphone Android, quindi, non sappiamo se è accessibile per Android.

In conclusione, analizzando questa panoramica cronologica che ho fatto in questo articolo, non solo è possibile poter scegliere il dispositivo di firma digitale più adatto alle proprie esigenze, ma si comprende facilmente che se non si usa abitualmente un iPhone o se si deve utilizzare il dispositivo di firma con un computer sul quale non è installato il software di firma, la soluzione più pratica, e che non vi costringe a portarvi dietro il vostro PC, è sicuramente FirmaOK di Poste Italiane su pendrive.

Altra considerazione da fare e giusto per ricordarlo, con i dispositivi di firma digitale su pendrive, abbiamo la possibilità di installare sulla pendrive stessa una versione portabile di NVDA che ci consente di poter utilizzare il dispositivo anche su un computer di terzi dove non è installato uno screen-reader.

Nunziante Esposito, nunziante.esposito@uici.it

Salerno – Cucina e autonomia domestica

Anche Salerno, dopo aver costituito il Comitato dei giovani, ha promosso il primo incontro in piattaforma zoom, sul tema: “Autonomia in cucina” rivolto ai ciechi ed ipovedenti salernitani.

L’evento, moderato dalla coordinatrice Arianna De Lisa, ha avuto come ospite, un’amica non vedente e appassionata di cucina Lucia Esposito, la quale con amore e passione ci ha aiutato a capire come affrontare le difficoltà delle persone ipovedenti e non vedenti in cucina e più in generale nell’ambiente domestico.

Sono stati trattati i seguenti argomenti:

1 sicurezza

2 tecniche

3 metodi di cottura.

Evento che ha avuto una durata di circa 3 ore, registrando una buona partecipazione di circa 30 persone che non hanno fatto mancare domande e richieste di suggerimenti alla relatrice, su ogni aspetto degli argomenti trattati.

Ci sembra di aver iniziato con il piede giusto, al fine di responsabilizzare la fascia dei giovani, che deve sentirsi parte attiva della Associazione.

Pubblicazione rivista “Uiciechi.it” n. 6 16/31 marzo 2021

Si comunica che in data 1 aprile 2021 è stato inserito nel sito www.uici.it il file della rivista “Uiciechi.it” n. 6 16/31 marzo 2021.

Il link per leggera la rivista è il seguente: http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2535

Questo il sommario:

A domanda risponde, di Nunziante Esposito.

Biblos: Come installare e a cosa servono gli script per Lo screen reader Jaws, di Giuseppe Di Grande.

Dobbiamo veramente usare App alternative a Whatsapp?, di Nunziante Esposito.

Gli script di Jaws 11. Le serie di Script e il nuovo Aiuto in Linea, prima parte, di Abramo Volpato.

Gli script di Jaws 11. Le serie di Script e il nuovo Aiuto in Linea, seconda parte, di Abramo Volpato.

Gli script di Jaws 11. Le serie di Script e il nuovo Aiuto in Linea, terza parte, diAbramo Volpato.

IO, ti Pago, di Raffaele Di donato e Nunziante Esposito.

Nuovi Mac con chip M1, di Giovanni Clerici.

Notiziario sulla telefonia, di Carlo Sist.

Novità dal Web, di Barbara Lispi.

Notizie Hitech e Scienza, 10 articoli, da Panorama.

Notizie Flash e non Flash, 10 articoli, da Zeus News.

Problemi risolti, 5 Schede, dalla lista uic-helpexpress.

Notizie Telefonia e varie, 10 articoli, da Hardware Upgrade.

Progetto PARVIS dell’Unione Europea dei Ciechi

Offerta di lavoro per un esperto di audiodescrizione – scadenza candidature: 15 aprile 2021

Il progetto europeo PARVIS (Promoting Awareness on the Rights of Visually Disabled People in an Inclusive Society– Promuovere la sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità visiva in una società inclusiva), è coordinato dall’Unione Europea dei Ciechi (European Blind Union – EBU) e ha come partner principali l’Associazione svedese delle persone con disabilità visiva (SRF) e l’Associazione olandese delle persone con disabilità visiva (Oogvereniging).

Nell’ambito di questo progetto, Oogvereniging è alla ricerca di un esperto di audiodescrizione, che dovrebbe iniziare a lavorare dal 15 maggio 2021.

I principali requisiti che i candidati devono possedere sono:

  • almeno cinque-dieci anni di comprovata esperienza nella audiodescrizione di eventi preregistrati e dal vivo;
  • una profonda conoscenza delle diverse fasi, aspetti e requisiti in relazione al processo di produzione dell’audiodescrizione;
  • un’ottima conoscenza dell’inglese parlato e scritto e familiarità con la terminologia inglese nei campi dell’audiodescrizione e della disabilità visiva;
  • l’esperienza e le capacità necessarie per formare nuovi audiodescrittori.

Per una più approfondita e completa descrizione dell’offerta di lavoro e dei requisiti, si prega di fare riferimento al documento in lingua inglese in allegato.

Le candidature dovranno essere presentate con una lettera di motivazione personale, secondo le modalità indicate nel summenzionato documento, entro il 15 aprile 2021 ad Astrid Pieterse all’indirizzo astrid.pieterse@oogvereniging.nl.

È gradito ricevere comunicazione dell’eventuale candidatura presentata, all’indirizzo email del nostro Ufficio Relazioni Internazionali: inter@uici.it.

Allegato-Job_offer_audio_description_exper.pdf

Allegato-Job_offer_audio_description_expert.docx

Irifor – Corso di formazione per Operatori di Ausilioteca – IV Edizione

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale, in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza”, realizzerà la quarta edizione del Corso di formazione per Operatori di Ausilioteca, che si svolgerà dal 07 giugno all’11 luglio 2021, e di cui si allegano programma dettagliato e locandina.

Il corso ha una durata totale di 80 ore suddivise in 36 ore in modalità online su piattaforma Zoom, 24 ore in presenza e 20 ore di tirocinio pratico e prevede la consegna dell’attestato di partecipazione nonché il riconoscimento di crediti ECM attraverso Fad per le professioni sanitarie coinvolte.

Obiettivo del corso è formare il personale che già lavora, o che troverà impiego in futuro, all’interno delle equipes multidisciplinari che operano nell’ambito dei Servizi di ausilioteca, dei Centri di ipovisione e dei Servizi educativi presenti nelle sezioni dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti o negli Enti e Associazioni collegate.

I destinatari del progetto formativo sono: Ortottisti, Oculisti, Psicologi, Pedagogisti, TNPE, Educatori professionali, Tiflologi, Terapisti occupazionali, Operatori di orientamento e mobilità, Ottici e altro personale specializzato per un massimo di 30 partecipanti. Lo staff didattico si riserverà la possibilità di elevare fino a 35 i posti disponibili nel caso di richieste provenienti da candidati in possesso di esperienze e competenze documentabili nel settore della disabilità visiva.

Le iscrizioni potranno essere effettuate direttamente sul sito www.cavazza.it fino al 3 giugno 2021.

Le lezioni frontali del corso si svolgeranno a Bologna presso l’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza”, via Castiglione n.71. Per le lezioni online, che potranno essere seguite in diretta streaming, verranno comunque rese disponibili anche le registrazioni.

Il corso prevede una quota di partecipazione individuale di 300,00 Euro. L’iscrizione si intende avvenuta al momento del versamento della quota.

A coloro che fossero interessati, l’Istituto “Cavazza” riserverà, salvo disponibilità, la possibilità di pernottamento a cifra convenzionata, presso il Residence Cavazza www.residencecavazza.it.

Per informazioni ulteriori, scrivere a: formazione@cavazza.it

Programma Corso operatore ausilioteche IV edizione.docx

Locandina del corso