Si comunica che in data 26 marzo 2021 è stato inserito nel sito www.uici.it il file della rivista “Uiciechi.it” n. 5 1/15 marzo 2021.
Il link per leggera la rivista è il seguente: http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2534
Si comunica che in data 26 marzo 2021 è stato inserito nel sito www.uici.it il file della rivista “Uiciechi.it” n. 5 1/15 marzo 2021.
Il link per leggera la rivista è il seguente: http://www.uiciechi.it/servizi/riviste/View_Rivista.asp?Id_Nriv=2534
Care amiche, cari amici,
l’appuntamento con la nostra rubrica di dialogo diretto e senza rete, è fissato per
Mercoledì 31 marzo 2021 dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.
Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che interessano la vita associativa.
Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Sarà anche una occasione per farci a voce gli auguri per il prossimo avvento della Santa Pasqua.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:
– email, all’indirizzo chiedialpresidente@uici.it
– modulo web, all’indirizzo http://www.uici.it/radio/radio.asp
telefono, durante la diretta, al numero 06.920.925.66
Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa:
http://www.uici.it/radio/radio.asp
Per sistemi IOS e MAC, la stringa sarà:
http://94.23.67.20:8004/listen.m3u
in alternativa accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo Di Donato.
Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.
I comandi sono:
– Alexa, AVVIA Slash Radio Web
Oppure
– Alexa APRI Slash Radio Web
di seguito il link di riferimento per Alexa Skill su Amazon Prime: https://www.amazon.it/dp/B07NS18BTQ/ref=sr_1_1_nodl%E2%80%A6
Vi attendo numerosi per proseguire il nostro prezioso dialogo mensile che tanto ha già arricchito in spirito questo vostro Presidente.
Venerdì 26 Marzo ore 21:00
Un’altra occasione di incontro nata nel salotto virtuale della nostra associazione.
Conduce Cristiana Mastacchi
Partecipano:
Paolo Corsi
Mario Toti
Giuseppe Zedde (detto Gingillo)
Gianni Nardi
Massimo Martelli
Franco Masoni
Francesco Burroni
Paola Lambardi
Per partecipare ecco il link di zoom https://zoom.us/j/97758597343
Per chi vuole intervenire per via telefono comporre uno dei seguenti numeri: 0694806488 e poi il codice 97758597343#
Oppure 0200667245 e il codice 97758597343#
Il 25 marzo alle 8.30 si è riunita la Direzione Nazionale in seduta ordinaria.
È stato approvato con alcune modifiche il verbale della riunione del 25 febbraio 2020; è stata esaminata la documentazione relativa alla diffida che l’UICI ha avanzato nei confronti di ADV per l’uso improprio del nome UICI soprattutto relativamente alle attività di INMACI alla quale UICI è invece completamente estranea.
Si è preso atto dei verbali dei seguenti gruppi di lavoro:
– GdL 4 -Vita indipendente: Accessibilità, Mobilità, Autonomia, Cani Guida, Turismo Sociale, Sport, Tempo libero; riunito il 15 marzo 2021 con all’ordine del giorno insediamento del Gruppo di lavoro, esame delle risoluzioni congressuali, proposte e obiettivi;
– GdL sulla progettazione della Fidelity Card riunito il 10 marzo 2021; sono stati definiti i passaggi principali e il metodo di lavoro per poter consegnare una progettualità sulla Fidelity Card per la Direzione Nazionale di aprile 2021 e realizzare la parte fisica della card entro il 30 giugno 2021;
– GdL per l’analisi di una ipotesi di nuova tessera associativa riunito il 12 marzo 2021. In questo primo incontro si è parlato soprattutto di punti di forza, criticità, opportunità e rischi.
Sul PNRR il Presidente riferisce di aver integrato il documento e di averlo presentato al Ministro Stefani e ad altri parlamentari della XII commissione. Il documento verrà inviato ai nostri gruppi di lavoro in maniera da arricchirlo di contenuti per poi proporlo alle istituzioni e alle forze politiche.
È stata presentata una relazione per illustrare l’attuale organizzazione e gli attuali livelli di produzione del Centro Nazionale del Libro Parlato. Le attuali condizioni socio economiche costringono ad una seria riflessione sulla gestione delle risorse umane ed economiche, a tale scopo la Direzione Nazionale ha deciso, in via sperimentale, di creare accordi di produzione con altre strutture esterne. Il Centro Nazionale del Libro Parlato dovrà avere sempre più una funzione specifica nell’erogazione di questo servizio sempre più centrale ed essenziale per l’accesso alla cultura per tutta la nostra categoria ivi compresi i soggetti con minorazioni plurime.
Sono state adottate decisioni gestionali di grande rilievo.
Dopo aver illustrato il sistema LETIsmart, è stato deciso di stipulare con la SCEN srl, un Protocollo di compartecipazione allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione del sistema col comune intento di portare un fattivo contributo al miglioramento dell’autonomia delle persone cieche e ipovedenti. La Direzione Nazionale ha deciso di nominare, come referente, Marino Attini affinché segua tutto l’iter per arrivare alla firma dell’accordo e successivamente organizzare un evento a livello nazionale per il lancio del sistema LETIsmart.
Per dare supporto e omogeneità alla campagna del 5Xmille si è deciso di dare lo stesso messaggio e la stessa grafica, ma con codice fiscale personalizzato, alle sedi territoriali. Sono stati esaminati i preventivi pervenuti e nel dibattito sono emersi suggerimenti preziosi sugli investimenti e sul profilo migliore da seguire per la campagna.
Sono state esaminate le varie proposte per definire il sistema premiante ed è stato preso in esame il contenuto del contratto di secondo livello per il quale sarà avviata apposita trattativa con i rappresentanti dei lavoratori.
Per la sede territoriale UICI di Livorno è stato deciso di consultare il Consiglio Regionale UICI Toscana e concordare insieme le determinazioni conseguenti.
Sono state esaminate, per il Patrimonio, le richieste delle sedi territoriali di Ancona, Bergamo, Livorno, Piacenza, Roma e Torino. Sono stati, infine, concessi contributi al consiglio regionale delle Marche e della Calabria, alla sede territoriale di Salerno e Viterbo.
Inoltre è stata ratificata la delibera contenente la proroga del Commissario Straordinario per la Sede Territoriale di Isernia.
I lavori hanno avuto termine alle ore 14:00.
Il 23 marzo 2021 con grande fierezza è stato compiuto un importante passo in avanti per la piena fruibilità della nostra circumvesuviana.
È stato inaugurato un percorso loges presente nella stazione di Sant’Anastasia, con le relative mappe tattili utilizzabili da non vedenti e ipovedenti.
Il sistema Loges nasce per consentire, a non vedenti e ipovedenti, l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo.
Dal punto di vista pratico consiste in una pavimentazione costituita da una serie di superfici dotate di rilievi, studiate per essere percepite durante la camminata e cromaticamente contrastanti con la pavimentazione esistente.
Inoltre per dare completezza al sistema e garantire al meglio l’orientamento sono state installate mappe tattili, ossia mappe a rilievo con scrittura Braille. La nostra associazione UICI ha contribuito e collaborato nella realizzazione del progetto, conferendo consigli, esperienza e strategie per meglio capire e soddisfare le esigenze relative alla disabilità visiva.
Si ringraziano inoltre tutti coloro che hanno partecipato e che con il loro contributo hanno realizzato tale progetto: l’importante presenza di Umberto De Gregorio, Presidente dell’EAV, la partecipazione di Enza Amato, consigliere della Giunta regionale Campania per l’Edilizia Pubblica, l’assessore alle politiche sociali Cettina Giliberti del Comune di Sant’Anastasia, Giuseppe Fornaro consigliere nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il disability manager Anna Sammarruco di EAV e Enrico Mosca vicepresidente UICI della sezione di Napoli; Ferdinando Caprino che ha curato l’opera, il lavoro encomiabile di ingegneri e tecnici dell’EAV; I ringraziamenti vanno anche al nostro amico Raffaele Coccia che ha voluto fortemente e partecipato attivamente alla realizzazione di questo percorso.
Ci rallegriamo per il traguardo raggiunto, in attesa anche della conclusione dei lavori presso la stazione di Madonna dell’arco, per completare e agevolare al meglio la vita dei disabili visivi…
25 marzo
dalle 15:20 alle 16:00
Per la rassegna “Toccare l’arte alla radio”
Sesta puntata della rassegna “Toccare l’arte alla radio”, ideata dal Museo Omero e Slash Radio Web, la radio ufficiale dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti italiana.
Andrea Sòcrati e Federico Giani, curatore presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro, in dialogo sull’arte e la poetica di uno dei più grandi scultori contemporanei.
L’opera del 1968 presente nella collezione del Museo Omero, il piccolo ma emblematico Rotante Massimo, costituirà l’incipit di un percorso che porterà alla scoperta di alcuni famosi capolavori del Maestro Arnaldo Pomodoro, come la Grande Sfera della Farnesina a Roma e il Grande Disco di Piazza Meda a Milano.
Dall’analisi di queste opere, le cui elaborate e misteriose strutture interne invocano l’attenzione visiva e tattile del fruitore, emergeranno possibili interpretazioni sul piano psicologico e filosofico. Un viaggio interiore, dunque, per cogliere quelle che Carl Gustav Jung definiva le fantasie che ci sollecitano dal “sottosuolo”.
Sarà possibile ascoltare la registrazione della puntata anche sul sito www.museoomero.it
Quante volte ci è capitato di imbatterci in problemi di accessibilità di siti, servizi web o applicazioni mobili delle PA e di aziende e molte volte ci siamo detti: “ecco, l’ennesimo problema di accessibilità!”, abbiamo chiuso il sito e siamo passati altrove.
Grazie anche a questo comportamento, spesso le PA e le aziende non ricevono comunicazioni sulle problematiche di accessibilità riscontrate dalle persone con disabilità e pertanto non possono migliorare i servizi. In altri casi invece, la modalità con cui l’utente segnala non è adeguata per una risoluzione del problema.
Come scrivere ai gestori dei servizi digitali.
La calma è la virtù dei forti.
Prima di arrabbiarsi verso la pubblica amministrazione o l’azienda nei cui servizi troviamo problemi di accessibilità, pensiamo sempre che il problema che abbiamo riscontrato potrebbe essere un errore non voluto, una distrazione, un problema non ancora identificato. Per tale motivo il consiglio è di scrivere a questi soggetti.
Scrivere alle Pubbliche Amministrazioni.
Stavate cercando un documento importante nella pubblicità legale (albo), della modulistica e le avete trovate in formato PDF ma come scansione di documenti cartacei? Non riuscite ad utilizzare un servizio di prenotazione di servizi della PA o una determinata app in quanto ha delle criticità sotto l’aspetto dell’accessibilità? In questi ed altri casi penso sia giunta l’ora di scrivere alla pubblica amministrazione inadempiente rispetto alle normative vigenti in materia di accessibilità.
Nel caso delle pubbliche amministrazioni la modalità di contatto da utilizzare si chiama meccanismo di feedback, ossia una modalità di contatto accessibile che la PA deve rendere disponibile agli utenti per questa tipologia di segnalazione.
Dove si trova questo meccanismo di feedback?
Accedendo al sito web dell’amministrazione, dovreste identificare a piè di pagina del sito una voce “Dichiarazione di accessibilità”, che vi porterà ad una pagina dedicata del sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) in cui troverete tali riferimenti.
Come esempio, porto proprio la pagina relativa al sito dell’AgID.
All’interno della dichiarazione di accessibilità compare quindi il link al meccanismo di feedback di AgID nonché un link alla procedura di attuazione.
Cerchiamo quindi di capire meglio di cosa si parla per agire nel modo corretto:
1. il meccanismo di feedback va utilizzato come primo contatto ufficiale con l’amministrazione, segnalando dettagliatamente il problema riscontrato. L’amministrazione ha trenta giorni di tempo per risolvere il problema in modo soddisfacente per l’utente.
2. la procedura di attuazione si attiva ove l’amministrazione non risponda nei tempi previsti o nei casi in cui la risposta non sia stata considerata soddisfacente dall’utente. Inviando una segnalazione tramite la procedura di attuazione , si attiva il Difensore Civico per il Digitale il quale, dopo attenta valutazione, si attiva e dispone eventuali misure correttive (art. 3-quinquires legge n. 4/2004).
In ogni caso va ricordato che le problematiche di accessibilità effettivamente riscontrate sono rilevanti “ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e responsabilità disciplinare ai sensi degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme restando le eventuali responsabilità penali e civili previste dalle norme vigenti”, ai sensi dell’art. 9 della legge n. 4/2004).
In tutti i casi di particolare urgenza, la persona con disabilità può comunque utilizzare la legge 67/2006, già oggetto di articoli nel nostro sito, ovvero può attivarsi in sede giudiziaria per richiedere sia la rimozione delle problematiche di accessibilità che un indennizzo per il danno subito.
Scrivere alle aziende.
Non riuscite ad acquistare un prodotto in un sito e-commerce, prenotare un taxi o effettuare delle operazioni postali e/o bancarie on line perché le procedure non sono accessibili, ad esempio, con lettori di schermo? In questo caso è arrivata l’ora di scrivere alle aziende inadempienti.
Come primo tentativo consiglio sempre un contatto alla casella e-mail ufficiale, o se si vuole qualcosa di più formale, tramite PEC. Se l’azienda non rende pubblicamente disponibile la PEC è sufficiente collegarsi al sito registroimprese.it che contiene i dati ufficiali delle Camere di Commercio tra cui, appunto, l’indirizzo PEC ufficiale.
Consiglio di scrivere sempre in modo non offensivo, descrivendo chiaramente la problematica e facendo presente che tale situazione è discriminatoria rispetto agli altri utenti / clienti del servizio. In questo caso non essendoci tempistiche definite per legge, consiglio comunque di richiedere una risposta soddisfacente con risoluzione del problema sempre entro 30 giorni, come avviene per le pubbliche amministrazioni.
Se volete saltare questo primo passo, potete saltare direttamente a quanto prevede la legge n. 4/2004 che obbliga all’accessibilità i soggetti diversi dalle pubbliche amministrazioni che “offrono servizi al pubblico attraverso siti web o applicazioni mobili, con un fatturato medio, negli ultimi tre anni di attività, superiore a cinquecento milioni di euro” (art. 3 comma 1-bis). In rete trovate diversi siti web, come ad esempio reportaziende.it, in cui rendono visibile il fatturato dell’ultimo anno utile, che può già far comprendere se l’azienda rientra o meno tra i destinatari della legge. Come per le pubbliche amministrazioni, anche per le aziende con fatturato inferiore a quello previsto dalla legge n. 4/2004 la persona con disabilità può comunque utilizzare la legge 67/2006, già oggetto di articoli nel nostro sito, ovvero può attivarsi in sede giudiziaria per richiedere sia la rimozione delle problematiche di accessibilità che un indennizzo per il danno subito.
Utilizzando invece la procedura ufficiale, sarà necessario inviare richiesta formale (ovvero sottoscritta dall’utente con firma digitale e/o corredata di copia di documento d’identità valido) da inviare all’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) utilizzando i contatti ufficiali (preferibile via PEC).
La richiesta può essere redatta in carta semplice, non essendoci attualmente una procedura automatizzata. Consiglio l’uso di una comunicazione formale come da esempio seguente:
“Oggetto: segnalazione inaccessibilità servizi digitali della società XYZ.
Il sottoscritto ABC, con la presente segnala la non conformità dei servizi digitali della società XYZ, riscontrando le seguenti problematiche che mi impediscono la fruibilità dei loro servizi:
– Problema n. 1.
– Problema n. 2.
– Problema n. X.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 comma 1-bis si richiede all’Agenzia per l’Italia Digitale, dopo aver ravvisato le suddette violazioni, di fissare un termine congruo per l’eliminazione delle infrazioni stesse da parte del trasgressore, con applicazione delle sanzioni previste in caso di inottemperanza alla diffida di adempimento.
Resto in attesa di comunicazioni eleggendo la presente casella PEC come modalità di contatto per il procedimento.
Distinti saluti.
ABC
Conclusioni.
Nell’articolo sono riportate le diverse modalità di contatto con l’amministrazione per la risoluzione delle problematiche di accessibilità, da quelle più amichevoli a quelle meno accondiscendenti verso l’inadempimento e la relativa creazione di barriera digitale verso specifiche disabilità.
Lo scopo di queste modalità non deve essere di tipo “vendicativo” verso un soggetto, ma deve avere sempre una valenza di miglioramento dei servizi digitali della pubblica amministrazione e delle aziende rimuovendo sempre più quegli errori di progettazione e sviluppo che innalzano barriere digitali verso le persone con disabilità.
Roberto Scano, https://www.webaccessibile.org/legge-stanca/come-segnalare-i-problemi-di-accessibilita-per-i-servizi-digitali-di-pa-ed-aziende/#content
Si ricorda che è possibile ascoltare la segreteria telefonica, chiamando il numero 010 099 31 78 e seguendo le istruzioni in voce.
Novità:
Anche quest’anno è possibile avvalersi, per la presentazione della dichiarazione dei redditi, dei servizi del CAF dell’ANMIL in convenzione; gli interessati possono rivolgersi direttamente al CAF dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 ai numeri 010 089 92 92 e 010 089 92 90 qualificandosi come nostri soci per fissare un appuntamento, al quale occorrerà presentarsi, muniti della mascherina e dei guanti di sicurezza, con la propria documentazione ordinata: la dichiarazione dei redditi verrà predisposta e sarà pronta per il ritiro entro pochi giorni.
Il costo varia da 15 euro per il modello 730 singolo del socio fino a 27 euro per il modello 730 congiunto dei parenti di primo grado del socio.
Eventuali fotocopie saranno a pagamento al costo di 5 euro.
Si informa che sul marciapiede in corrispondenza del condominio di Via Caffaro 6 a Genova, ove ha sede l’ufficio della Sezione, sono installate le impalcature per il rifacimento della facciata del palazzo; si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione nel transitare sul marciapiede da percorrere per accedere alla sede sezionale.
Il teatro comodo a casa tua: Che fortuna! Quest’anno il laboratorio di teatro si svolge in sala virtuale, per crescere, ridere e stare bene insieme. Chi fosse interessato può contattare Beatrice Daziale al numero 340 069 34 55 o gli insegnanti Paolo Drago al numero 340 41 81 308 e Carola Stagnaro al numero 347 19 25 902
Si ricorda che è possibile rinnovare il tesseramento all’associazione per l’anno 2021 presso l’ufficio di Via Caffaro 6/1, previo appuntamento; anche quest’anno la quota ordinaria è di € 50,00, la quota ridotta riservata ai minorenni ed agli ospiti dell’Istituto David Chiossone è di € 10,50; chi volesse versare la quota associativa tramite trattenuta mensile sulla pensione, può sottoscrivere l’apposita delega presso la sede di Via Caffaro, sempre previo appuntamento.
Continua l’appuntamento settimanale del mercoledì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 di incontro e dialogo a distanza con i soci, sempre gestito di volta in volta da un diverso componente del Consiglio Sezionale; appuntamento quindi mercoledì 24 marzo con Daziale Beatrice.
L’incontro si svolge con la modalità dell’audioconferenza in sala virtuale telefonica gratuita Globafy alla quale i soci possono accedere nell’orario dedicato componendo il numero 02 87 36 87 17 e digitando, a seguito della richiesta in lingua inglese dell’inserimento del codice, il numero 80 80 40 40
Ricordiamo che i soci potranno accedere ai servizi di consulenza ed assistenza dell’ufficio della Sezione Territoriale UICI di Genova, nel rispetto delle disposizioni governative per contrastare il contagio da corona virus, solo ed esclusivamente previo appuntamento telefonico al numero dell’ufficio 010 25 100 49 e con l’adeguata protezione della mascherina.
Presso la Sezione sono disponibili le medaglie commemorative del Centenario dell’Unione in argento del costo di 40 euro cadauna; gli interessati possono prenotare, anche telefonicamente, la medaglia o venirla a ritirare direttamente in sede previo appuntamento.
Si informa che sono attivi, seppur parzialmente per la limitata disponibilità dei volontari, i servizi di accompagnamento prestati dai volontari coordinati da Ornella Tarantino e Luciano Frasca; i servizi possono essere richiesti dal lunedì al venerdì, con almeno due giorni di preavviso, a Ornella Tarantino al numero telefonico 338 16 95 099 dalle ore 11 alle ore 13 e a Luciano Frasca al numero telefonico 389 071 05 27 dalle ore 14 alle ore 16: si raccomanda di rispettare gli orari indicati.
Il Consiglio della Sezione Territoriale UICI di Genova comunica che due psicologhe hanno dato la loro disponibilità per un supporto telefonico gratuito, nel tempo dell’emergenza Covid 19, a tutte le persone che vivessero uno stato di disagio e di sofferenza da quarantena.
Di seguito i recapiti delle psicologhe in questione con i giorni e le fasce orarie della loro disponibilità:
– Dottoressa Paola Balocco cell. 333 48 37 857; email paolabalocco@yahoo.it che è anche recapito Skype; disponibile il venerdì dalle ore 14 alle ore 18.
– Dottoressa Alva Voltolini, disponibile al martedì dalle ore 14 alle ore 18, cell. 335 13 95 147.
N.B. La Dottoressa Paola Balocco ha dato la disponibilità anche dopo la fine dell’emergenza corona virus.
In questo momento di grande difficoltà a causa dell’emergenza Covid 19, la sezione di Genova mette a disposizione un ulteriore servizio gratuito di sostegno psicologico grazie alla disponibilità del dott. Luca Raspi dalle ore 20:00 alle ore 22:00 del mercoledì al numero di cellulare 347 42 49 298, email luca.raspi.lr@gmail.com
È possibile concordare e richiedere colloqui di sostegno alla persona attraverso il Counselling, sia online che telefonicamente, contattando la Sig.ra Cinzia Mongini al numero 349 53 61 505. Il servizio è rivolto a tutti i soci e loro famigliari.
Prossimo appuntamento con l’aggiornamento della segreteria a lunedì 29 marzo 2021.
COMUNICATI DEL 19 MARZO 2021
• Modalità accesso sede UICI Torino
• Nuovo dominio informatico sede centrale
• Comitato informatico: consulenze solo a distanza
• Termometro a infrarossi parlante
• Incontri Making Sense: “Sensi e parole per comprendere l’arte” (marzo-giugno)
• Calendario colloqui selettivi Servizio Civile (marzo-aprile)
• Pillole Torinesi
• Sportello di consulenza psicologica via telefono
• Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci
• Comitato pari opportunità e associazione Verba
• Sportello legale
• Indirizzo mail presidente UICI Torino
• Spesa assistita e consegne a domicilio
Modalità accesso sede UICI Torino
In questo momento di emergenza sanitaria, è possibile accedere agli uffici UICI Torino solo su appuntamento, dopo aver contattato telefonicamente la segreteria al numero 011535567. Invitiamo tutti a usare il più possibile gli strumenti di comunicazione a distanza (compresa la mail uicto@uici.it) e di rispettare con scrupolo le norme igienico-sanitarie per la prevenzione del contagio.
Nuovo dominio informatico sede centrale
La sede centrale della nostra Unione cambia dominio informatico. Non più Uiciechi, ma Uici, rispettando alla lettera l’acronimo dell’associazione. Questo vale sia per il sito internet, sia per gli indirizzi di posta elettronica. Quindi anche la mail ufficiale uicto@uiciechi.it è da sostituire con uicto@uici.it. Il vecchio dominio resta attivo ancora per qualche tempo, ma è bene abituarsi fin d’ora alla novità. Sito e indirizzi specifici della sezione di Torino invece non subiscono alcun cambiamento, mantenendo l’attuale dominio uictorino.
Comitato Informatico: consulenze solo a distanza
Il Comitato Informatico comunica che in questo momento, a causa della situazione sanitaria e delle disposizioni anti-Covid, non è possibile organizzare nei locali UICI Torino incontri prolungati, consulenze o corsi in presenza sull’uso dei dispositivi mobili o di altri prodotti tecnologici. L’attività sarà limitata a sedute brevi, non continuative e solo in casi di necessità urgenti. Il comitato resta invece a disposizione, nei limiti del possibile, per tutte le consulenze e gli interventi che si possono svolgere a distanza. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria al numero 011535567.
Termometro a infrarossi parlante
È possibile acquistare, presso la nostra sezione, un termometro a infrarossi parlante: avvicinandolo alla fronte (senza bisogno di contatto) rileva la temperatura in pochi istanti e ha una sintesi vocale incorporata che legge il valore rilevato. Munito di batterie, il termometro può misurare, oltre alla temperatura corporea, anche quella ambientale. Per ulteriori dettagli e per indicazioni sul prezzo è possibile contattare la segreteria al numero 011535567.
Incontri Making Sense “Sensi e parole per comprendere l’arte” (marzo – giugno)
Il gruppo di lavoro Making Sense, che riunisce importanti istituzioni museali torinesi e realtà a sostegno delle persone disabili (compresa la nostra Unione) organizza un ciclo di incontri a distanza sul tema “Sensi e parole per comprendere l’arte”. In quattro appuntamenti mensili (tra marzo e giugno), attraverso le testimonianze di esperti e fruitori, si rifletterà su quale sia il linguaggio più adatto per rendere la descrizione di un’opera d’arte veramente inclusiva. All’incontro del 21 aprile partecipa come relatore il nostro consigliere Christian Bruno (delegato per il settore cultura), mentre il 23 giugno interviene il consigliere Oscar Franco (responsabile I.Ri.Fo.R.). Il programma completo è disponibile sulla nostra pagina Facebook. Gli incontri sono gratuiti ma è necessario iscriversi, scrivendo una e-mail all’indirizzo info@makingsense.it.
Calendario colloqui selettivi servizio civile
È stato pubblicato il calendario dei colloqui selettivi per i candidati al servizio civile (piano di intervento “Nuove generazioni per l’informazione, il sostegno e l’inclusione sociale”). I colloqui si svolgeranno a distanza, tramite la piattaforma informatica Zoom. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito internet www.uictorino.it
Pillole Torinesi
Abbiamo la fortuna di vivere in una città straordinaria, ricca di storia e arte, ma anche culla di tante innovazioni. Forse però non la conosciamo abbastanza. Ecco allora le “Pillole Torinesi”, brevi racconti in formato audio, ideati e narrati dal professor Oscar Franco, membro del direttivo della nostra sezione, ma anche esperto e appassionato di storia torinese. Spaziando dall’architettura alla storia, dalla cucina al design, il professor Franco ci fa esplorare una Torino inedita, fra aneddoti, curiosità e lati nascosti. Le pillole torinesi si possono ascoltare sul nostro sito internet www.uictorino.it. Ogni mercoledì viene pubblicata una nuova puntata.
Sportello di sostegno psicologico via telefono
Stiamo affrontando, a causa della pandemia, un periodo particolarmente duro, che ci espone alla paura e all’isolamento. Le persone disabili rischiano di patirne maggiormente gli effetti, manifestando disturbi come depressione, insonnia o scatti di rabbia. Consapevole di questi rischi, la sezione I.Ri.Fo.R. Torino, nell’ambito del progetto “Insieme per un sorriso”, ha istituito uno sportello di sostegno psicologico via telefono. In caso di malessere, bastano pochi, semplici gesti per mettersi in contatto con specialisti altamente formati. Il lunedì dalle 15 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 10 è possibile contattare, nel massimo rispetto della privacy, il numero 351 78 70 095. Rispondono alle chiamate le dottoresse Cinzia Andreolla, Federica Ariani e Manuela Mariscotti, psicologhe, psicoterapeute, esperte nella disabilità visiva, collaboratrici del Progetto “Stessa strada per crescere insieme”, nato dalla convenzione tra il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e la nostra Unione. Il servizio è rivolto sia alle persone con disabilità visiva, sia a chi le affianca (familiari, operatori sociosanitari, educatori), purché residenti nell’area di Torino. Contattando lo sportello di sostegno si acconsente al trattamento dei propri dati, esclusivamente a fini statistici.
Volontari U.N.I.Vo.C. per consegna spesa e farmaci
Per stare accanto ai soci in un questo periodo particolarmente difficile, la sezione U.N.I.Vo.C., compatibilmente con la disponibilità di volontari, garantisce il servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci. Per evitare ogni rischio di contagio, la consegna avviene “sullo zerbino”: i volontari depositano i prodotti richiesti immediatamente fuori dalla porta di casa dei soci. Per ulteriori informazioni e per richiedere il servizio è possibile contattare la signora Enza Ammendolia (al numero 339 68 36 001) oppure la signora Laura Nanni (al numero 333 777 33 09) nei giorni feriali, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.
Sono invece temporaneamente sospesi i servizi di accompagnamento.
Comitato pari opportunità e associazione Verba
Ricordiamo la collaborazione in atto tra il comitato pari opportunità della nostra sezione e l’associazione Verba, che da oltre quindici anni offre un aiuto concreto alle donne più fragili e più sole. Tra le tante, preziose iniziative, va segnalato l’ambulatorio Fior di Loto, che garantisce prestazioni ginecologiche alle donne disabili. La struttura, gestita in collaborazione con l’Asl Città di Torino, si trova in via Silvio Pellico 28: offre visite gratuite e consulenze su vari temi, dalla gravidanza alle malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre, presso la sede dell’associazione Verba, in via San Marino 10, esiste uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza, che lì possono trovare assistenza psicologica e legale. Per saperne di più potete contattare le referenti del nostro comitato pari opportunità, oppure direttamente la responsabile dell’associazione, Giada Morandi, al numero 011 011 28 007.
Sportello legale
Vediamo che cosa dice la legge.
Ricordiamo che, al fine di essere sempre più vicina alle esigenze dei soci, la sezione UICI di Torino ha attivato uno sportello di consulenza legale presso i propri uffici. La consulenza legale sarà offerta gratuitamente dall’Avv. Franco Lepore a tutti i soci regolarmente iscritti all’associazione. Tale servizio permetterà agli interessati di ottenere consulenze legali in diverse materie, dalle questioni di famiglia a controversie condominiali, da problemi sul lavoro a cause di risarcimento danni, dal recupero crediti a questioni di successione ecc… i soci potranno beneficiare di una consulenza per ogni singola questione. Non potranno essere espressi pareri in ordine all’operato di altri avvocati.
Tutti gli interessati saranno ricevuti direttamente presso la sede UICI di Corso Vittorio Emanuele 63, previo appuntamento telefonico al numero 011/535567. All’atto della prenotazione, invitiamo i soci a specificare genericamente la materia oggetto della richiesta della consulenza.
Mail presidente@uictorino.it: un prezioso strumento di dialogo
È sempre possibile scrivere al presidente UICI Torino, Gianni Laiolo, per porre quesiti, segnalare iniziative, avanzare suggerimenti o critiche (purché costruttive) relative alla vita associativa e più in generale alla condizione dei disabili visivi. La mail di riferimento è presidente@uictorino.it
Le lettere verranno lette personalmente dal Presidente, che risponderà nel più breve tempo possibile, compatibilmente con gli impegni istituzionali.
Spesa assistita e consegne a domicilio
Ricordiamo alcune opportunità che consentono a chi non vede o vede poco di fare acquisti in maniera più agevole.
A Torino, il supermercato Carrefour di Corso Montecucco mantiene attivo il progetto “I miei occhi per la tua spesa”, che consente ai disabili visivi di fare acquisti con l’assistenza di un operatore Carrefour. Il servizio è gratuito ed è attivo il mercoledì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 19 (con un massimo di 4 assistenze per ogni turno). Per richiedere l’accompagnamento è necessario telefonare al numero 011 70 74 759 oppure 011 70 74 762. Ricordiamo che per accedere al supermercato è necessario indossare la mascherina.
Per chi abita nella zona del ciriacese, è attivo l’accordo che la nostra sezione ha sottoscritto con il supermercato CRAI di San Francesco al Campo (via Torino 168). Le persone con disabilità visiva possono ordinare telefonicamente la spesa e riceverla a domicilio senza costi aggiuntivi, se i loro acquisti superano la cifra di 50 Euro. Gli ordini possono essere effettuati telefonando al numero 011 014 21 06 il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 18 e il martedì e il venerdì dalle 8 alle 10. Le consegne avvengono il martedì e il venerdì dopo le 10, previo accordo con i clienti. Inoltre sul nostro sito internet www.uictorino.it abbiamo pubblicato una serie di indicazioni utili per ordinare a domicilio cibo e altri prodotti essenziali attraverso piattaforme informatiche.
L’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi di Catanzaro, sempre attenta a supportare la costante azione sociale dell’UICI nei confronti delle persone affette da disabilità visiva e familiari ha costantemente organizzato e messo in atto azioni anche a distanza atte a favorire la partecipazione attiva con strumenti di vario genere.
Nello specifico, attraverso il supporto del suo personale volontario anche in occasione della celebrazione della festa del Papà è riuscita nell’intento di fare da collante tra la celebrazione organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro e le famiglie dei piccoli soci della stessa UICI tant’è che nel corso della settimana appena passata l’opera dell’UNIVOC è stata improntata nella raccolta di testimonianze di padri e figli per il montaggio di un piccolo video di testimonianza che fungesse anche da augurio per la figura che il padre in ogni sfaccettatura rappresenta nella vita di ogni famiglia.
Una raccolta di testimonianze ed interventi quindi di padri che nel corso del tempo di sono distinti per particolari condizioni di vita ma che nonostante tutto sono riusciti a svolgere in pieno il proprio ruolo tanto da essere stati premiati con l’attestato “Padre dell’Anno” nel corso dell’approfondimento sociale e culturale ideato da Luciana Loprete “Non ci vedo…ma ci credo”.