Attività e laboratori estivi rivolti a bambini e ragazzi con disabilità visiva

La Fondazione Istituto Strachan Rodinò ONLUS in collaborazione con la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli della Biblioteca Italiana per I Ciechi Regina Margherita e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi, al fine di favorire la crescita, l’autonomia e l’integrazione dei bambini ciechi ed ipovedenti, ha deciso di finanziare delle attività estive laboratoriali rivolte a 10 bambini di età compresa tra i 7 e i 14 anni, residenti in tutta l’Area Metropolitana di Napoli. Il periodo di pandemia e lockdown che ci siamo lasciati alle spalle è stato complesso e difficile, e per chi viveva già la normalità della vita quotidiana come una continua sfida ai propri limiti è stato un ulteriore aggravio che ha richiesto la messa in campo di tutte le proprie energie, mentali e fisiche, per affrontarla. Per i bambini e ragazzi con disabilità visiva, l’improvviso passaggio da una rassicurante quotidianità di vita scolastica ad una didattica a distanza mai sperimentata e spesso complicata da mille difficoltà tecniche, esperienziali e familiari, ha probabilmente allargato il gap tra i compagni di scuola e il bambino/ragazzo che studiava a casa. Da qui l’esigenza di proporre delle attività che permettessero di mettere in gioco tutto quanto possibile per compensare, almeno in parte, il vuoto di relazioni sociali e amicali, che questo periodo complesso ha creato. Sulla base della bella e felice esperienza dello scorso anno, si è pensato di riproporre il laboratorio di fotografia come filo conduttore di tutto il progetto estivo, da svolgersi presso differenti locations che offriranno la possibilità di fare esperienze educative e formative, in un contesto ludico e di socializzazione finalizzato alla promozione dello sviluppo personale. Il gruppo sarà affiancato da personale con un profilo di alta competenza per l’educazione tiflologica in ambito evolutivo e da Marzia Bertelli, fotografa con esperienza nella disabilità visiva. Il laboratorio fotografico si realizzerà in contemporanea con le attività proposte al gruppo attraverso un rapporto 1:1 tra la fotografa e la/il partecipante. L’attività svolta diventerà quindi lo scenario e il soggetto da fotografare. Le esperienze che i ragazzi potranno vivere a partire dal prossimo 6 luglio, vanno dalla canoa Kayak, grazie alla collaborazione del Circolo Ilva e degli istruttori federali, alle escursioni presso importanti siti culturali della   regione Campania tra i quali il museo ferroviario di pietrarsa, ai laboratori di attività motoria che si svolgeranno presso  i giardini di Villa Fernandes a Portici, importante edificio confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla cittadinanza; ai laboratori musicali, alle esperienze a cavallo. “Grazie a questi laboratori – afferma il Presidente della Fondazione  Istituto Strachan Rodinò e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli Mario Mirabile – questi bambini  faranno delle esperienze davvero irripetibili ed è doveroso ringraziare sia tutti coloro che si sono adoperati per la costruzione del progetto, sia gli educatori che seguiranno i ragazzi con abnegazione e disponibilità, ma soprattutto i componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Istituto Strachan Rodinò  per l’entusiasmo con cui hanno accolto questa proposta progettuale”. “È doveroso riconoscere – aggiunge Mirabile – come con altrettanto entusiasmo il Circolo ILVA ha messo a disposizione competenze  e professionalità per una causa così nobile”. Dunque domenica 5 luglio si parte con un incontro per far conoscere bambini, famiglie ed educatori, e poi da lunedì 6 luglio: tutti in canoa!

Per Contatti: Mario Mirabile 3393456120 – mariomirabile@alice.it – fondazionerodino@libero.it 

La Federazione va in Giappone, di Rodolfo Masto

Carissimi tutti, 

in ossequio alla tradizione, prima della chiusura estiva sarà mia premura informarvi circa le attività della Federazione, che nonostante l’emergenza sanitaria non si sono mai fermate.

Alcuni progetti hanno subito inevitabili rallentamenti, ma confidiamo di recuperarli già a partire dal mese di settembre.

Tra questi, il Progetto Enel Cuore e forse qualche tappa del Tour dell’Unione.

Salvo ulteriori impedimenti non dipendenti dalla nostra volontà la nostra Mostra “A spasso con le dita”  sarà allestita a Foggia, Lecce e Orvieto.

Così come riferito nel corso del CdA del 27 maggio, confermo che il Centro di Produzione ha risposto positivamente a tutte le richieste di materiale Tiflodidattico e che i nostri Centri di Consulenza hanno fornito agli studenti e alle loro famiglie la migliore assistenza possibile.

Vale la pena sottolineare con soddisfazione l’impegno dei nostri Responsabili che coordinati da Linda Legname hanno sviluppato modalità di consulenza a distanza molto positivi, così come evidenziato anche dal Ministro Lucia Azzolina nel corso di una interessante diretta Facebook.

Nel salutarvi, vi segnalo il manifesto allegato che presenterà i libri illustrati della Federazione in occasione di una serie di mostre che saranno realizzate in Giappone, il nostro Pietro Vecchiarelli seppur invitato a totale carico dell’organizzazione ha liberamente rinunciato.

Mi raccomando caricate le pile, perché oltre a garantire il pieno appoggio a tutte le iniziative che l’Unione potrà intraprendere da oggi al Congresso, la Federazione ha bisogno dei vostri “saperi” e del vostro cuore per preparare degnamente il suo Centenario.

Un caro saluto a tutti

Rodolfo Masto

“Sono state definite le date dell’esposizione Tactile Picture books from Italy che visiterà a partire dal mese di Agosto, 4 diverse prefetture del Giappone. 

Questo il programma:

Itabashi Art Museum (Tokyo) – 22 Agosto – 27 Settembre 2020

Yokkaichi Municipal Museum (Mie) – 3 Ottobre – 1 Novembre 2020

Ishikawa Nanao Art Museum (Ishikawa) – 6 Novembre – 13 Dicembre 2020

Art Museum and Library, Ota (Gunma) – 19 Dicembre – 24 Gennaio 2021 

Nelle 4 sedi verrà esposta una collezione di 18 libri tattili illustrati italiani scelti tra i più rappresentativi. 

Di questi 17 saranno libri della Federazione, già editi o fatti riprodurre in copie limitate per l’occasione. 

I libri verranno presentati in originale con traduzione giapponese in nero e braille. 

La prima parte della fornitura (8 libri in doppia copia) è stata già spedita, la seconda parte partirà entro il 15/7.

Sta curando la manifestazione la Dott.ssa Ayami Moriizumi, ricercatrice e collaboratrice dell’Istituto di Cultura giapponese in collaborazione diretta con la dott.ssa Kiyoko Matsuoka, Direttrice del Museo Itabashi.

In allegato il manifesto di presentazione che verrà tradotto in giapponese e esposto a presentazione della mostra”.

Pietro Vecchiarelli

Manifesto dell'evento

Manifesto dell’evento

Salone Internazionale del Libro di Torino

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà presente al Salone internazionale del Libro di Torino dal 9 al 13 Maggio.
Con noi ci saranno il Centro Nazionale del Libro Parlato, la Biblioteca per ciechi Regina Margherita di Monza, la Stamperia regionale braille di Catania, la Federazione delle istituzioni pro ciechi e la Fondazione Lia.

Insieme per trasformare i limiti in punti di forza

Vi aspettiamo a Lingotto Fiere, Padiglione 3, stand S82 per imparare il braille, sperimentarvi nella lettura al buio, allenare la vostra percezione tattile e tanto altro ancora.

Nuovo Consiglio d’amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi

L’assemblea della Federazione delle istituzioni pro Ciechi, ha eletto il nuovo consiglio d’amministrazione. Riconfermato alla presidenza Rodolfo Masto mentre alla vice presidenza sono stati chiamati Michele Borra e Hubert Perfler. Fanno parte del consiglio Mario Barbuto, l’avv. Cassinelli, Paolo La Corte e il dott. Dutto in rappresentanza del Miur.
A tutti loro l’augurio di buon lavoro.

Istituto David Chiossone – Al Festival della Scienza la mostra “150 modi di vedere”

Dal 25 ottobre al 4 novembre 2018 al Festival della Scienza con la mostra “150 modi di vedere” a Palazzo Ducale.
Un percorso interattivo ripercorre la giornata tipo delle persone con disabilità visiva e racconta 150 ausili che li supportano nella vita quotidiana, nella mobilità, nello studio e nel tempo libero. Esperienze, video, testi, ausili esposti e dimostrazioni arricchiscono l’evento.
L’appuntamento rientra nel programma dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Istituto David Chiossone per ciechi e ipovedenti Onlus.

Genova, 25 ottobre 2018. Nell’ambito del Festival della Scienza – a Genova dal 25 ottobre al 4 novembre 2018 – l’Istituto David Chiossone per ciechi e ipovedenti Onlus festeggia i propri 150 anni con la mostra “150 modi di vedere” a Palazzo Ducale.
Nello Spazio Aperto Liguria, al primo piano nobile di Palazzo Ducale, un percorso interattivo ripercorre, raccontando 150 ausili, la giornata tipo di una persona con disabilità visiva.
Quattro le aree espositive, in cui il pubblico potrà sperimentare direttamente i momenti della vita quotidiana, mobilità, studio e tempo libero, scoprendo e mettendo in pratica le strategie e gli strumenti che permettono alle persone non vedenti e ipovedenti di compiere i gesti della quotidianità.
Scrivere il proprio nome in Braille, utilizzare il bastone bianco per muoversi bendati, imparare come abbinare i calzini con il giusto colore grazie al Colorino, giocare a dama senza vedere i pezzi sulla scacchiera: sono solo alcune delle sfide in cui i visitatori potranno cimentarsi.
Video e testi in esposizione racconteranno gli ausili al servizio della disabilità visiva: dai più tradizionali per la lettura e la scrittura, per la didattica, la mobilità e l’orientamento (lettori automatici e video ingranditori, software di sintesi vocale, sistemi di geolocalizzazione) a quelli legati al tempo libero, allo sport, alla gestione della casa, fino alle ultime innovazioni tecnologiche e le più utili App per smartphone e tablet.
Una grande attenzione all’accessibilità caratterizza lo spazio espositivo, che connota visivamente le diverse aree tematiche con specifici codici colore ed elementi tattili, mentre la parte descrittiva sarà fruibile con l’utilizzo di App segnale all’ingresso.
Parallelamente alla mostra, nella Sala Conferenze dello Spazio Aperto Liguria sarà possibile partecipare a incontri collaterali dedicati al tema della disabilità visiva e alle ultime tecnologie con dimostrazioni di ausili e prototipi particolarmente innovativi (vedi calendario allegato).
La mostra è organizzata dall’Istituto David Chiossone, in collaborazione con Istituto italiano di Tecnologia e Istituto per le tecnologie didattiche del CNR, e con il supporto di AedoProject, Audiologic, BeltMap, Centrostyle, Federazione Nazionale delle Istituzioni pro-ciechi, Fonda, Istituto dei Ciechi di Milano, Leonardo Ausili, Subvision, Università di Torino, Vision Dept e Voice Systems, e cineaudioteca.it
La mostra “150 modi di vedere” sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, mentre il sabato e i festivi, incluso il 2 novembre, dalle 10 alle 19.
I biglietti del Festival della Scienza sono acquistabili presso l’Infopoint del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale, online o nelle filiali del Gruppo Banca Carige.
Con questo grande appuntamento prosegue il ricco calendario di eventi istituzionali, scientifici, culturali, teatrali, musicali e sportivi, organizzati dall’Istituto Chiossone per celebrare 150 anni di storia e innovazione, che lo confermano centro di eccellenza a livello nazionale nel campo della riabilitazione e dell’integrazione sociale dei disabili visivi.

Per info e aggiornamenti:
www.chiossone.it
Facebook: @DavidChiossoneOnlus
#150modidivedere #ChiossoneFestival #Chiossone150

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa Istituto David Chiossone Onlus
Fede Gardella – 335/8308666; Paola Iacona – 349/5345983

Ecco di seguito il link diretto per visionare il programma:
Programma “150 modi di vedere”

Foto dei pannelli espositivi installati in occasione della mostra "150 modi di vedere"

Foto dei pannelli espositivi installati in occasione della mostra “150 modi di vedere”

Napoli – Tavola rotonda: “Il valore delle istituzioni per ciechi, unitamente alla volontà di riconsiderare e riprogettare le attività educative e formative delle storiche istituzioni campane”, di Gianluca Fava

Autore: Gianluca Fava

Napoli, 14 aprile 2018, Centro Direzionale isola F/13 – 1° piano.

La Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e il suo Consiglio regionale (UICI Campania) unitamente alla Federazione delle Istituzioni pro Ciechi ha deciso di promuovere un incontro confronto con le istituzioni locali per richiamare l’attenzione di tutti sullo stato di abbandono delle istituzioni che da sempre si sono occupate dei ciechi e degli ipovedenti in Campania. L’assenza di iniziative e e la mancanza di operatività delle stesse hanno contribuito ad alimentare un forte fenomeno di emigrazione da parte dei minorati della vista. Sembra appena il caso di ricordare che le istituzioni, presenti in Campania, sono frutto di donazioni finalizzate alla realizzazione di attività e di iniziative volte a favorire l’inclusione di tutti i ciechi e gli ipovedenti. Il presidente nazionale UICI, Mario Barbuto, ha deciso di scendere in campo in prima persona per rilanciare l’attività di questi gloriosi istituti che per anni sono stati esempio per il resto del nostro paese. La presenza, delle istituzioni pro Ciechi di tutta Italia, è il segnale forte che tutte le istituzioni che fanno capo all’UICI sono unite e coese per sostenere lo sforzo del territorio campano affinché si possano riprendere e promuovere nuove iniziative all’interno dell’Istituto. Il presidente nazionale UICI Mario Barbuto- Abbiamo ritenuto di accendere i riflettori sugli istituti pro ciechi della Campania perché riteniamo che la situazione sia davvero insostenibile. Non è accettabile che vi sia un silenzio assordante su questa delicata questione perché qui si gioca sulla pelle dei ciechi e degli ipovedenti e sul loro futuro. Con questo dibattito vogliamo risvegliare un po’ di coscienze dormienti affinché si rendano conto del grave danno che stanno procurando alla nostra categoria. Istituti come Martuscelli e Colosimo, che hanno contribuito alla formazione di diverse generazioni di disabili visivi non solo campani, rappresentano ancora oggi un patrimonio che non può e non deve essere perduto. Siamo pronti a fare la nostra parte senza esitazioni e, nel corso del dibattito presenteremo la nostra proposta-. Appuntamento alle 9,30 presso l’isola F 13 della regione Campania.

Il Programma prevede:
– Ore 9,15 arrivo dei partecipanti; della Regione
– Ore 9,30 saluto del Presidente Nazionale, Regionale e delle autorità presenti;
– Ore 9,45 inizio lavori (intervento dei relatori);
– Ore 11,30 Dibattito
– Ore 12,30 Conclusione Lavori.

Il dibattito sarà moderato dal presidente nazionale della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, cav. Di Gran Croce Rodolfo Masto.

 

Beni Culturali – XI Giornata Nazionale del Braille: “Gli Etruschi alla scoperta del Braille” laboratorio di scrittura e visite tattili

mercoledì 21 febbraio 2018
dalle ore 16.30 alle ore 18.30

In occasione della Giornata Nazionale del Braille, istituita con legge 126 del 3 agosto 2007 e giunta all’XI edizione, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia offre la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua etrusca mediante la lettura di testi originali, tra cui quello delle celebri Lamine d’oro di Pyrgi, che, grazie alla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ONLUS, sono state riprodotte e rese accessibili tattilmente con trascrizione del testo anche in Braille. Le lamine costituiscono uno dei documenti storici più importanti del Mediterraneo occidentale preromano e, al contempo, uno dei testi bilingui (fenicio ed etrusco) più significativi per la conoscenza della lingua etrusca. Allo stesso tempo sarà possibile conoscere il funzionamento del metodo di scrittura ideato nell’Ottocento da Louis Braille, che ha rivoluzionato l’accesso al mondo della cultura delle persone con disabilità visiva.
Un laboratorio di scrittura, aperto a tutti, condotto simultaneamente da archeologi specializzati e da persone non vedenti (si ringrazia Simona Cassano per la collaborazione), permetterà di mettere a confronto lingua antica e linguaggio moderno, aderendo ai principi di promozione della diversità linguistica e culturale in tutto il mondo, propri della Giornata Internazionale della Lingua Madre delle Nazioni Unite, che cade sempre il 21 febbraio.
Saranno, inoltre, a disposizione per le visite tattili materiali ceramici provenienti dai depositi del Museo e le riproduzioni in 3D di quattro reperti in scala 1:1 di recente acquisizione, grazie alla donazione della società tipografica System Graphic.
Il laboratorio e le visite tattili, che si terranno dalle ore 16.30 alle ore 18.30, sono inclusi nel costo del biglietto, gratuito per il disabile e per un accompagnatore, oltre che per gli altri aventi diritto per legge e i titolari dell’abbonamento.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Francesca Licordari francesca.licordari@beniculturali.it – 3475090574

Anche il carcere si “apre” ai libri tattili, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Con il presente articolo, chi scrive intende presentare ai lettori del nostro Giornale il rilevante progetto sperimentale “Leggere con le mani”.
Tale progetto “riabilitativo” è stato realizzato all’interno dell’Istituto di pena di massima sicurezza “Badu e Carros” di Nuoro, in occasione del Concorso Nazionale di editoria illustrata “Tocca a te”, organizzato dalla Federazione Pro Ciechi.
“Leggere con le mani” è stato proposto al carcere nuorese da Daniela Pomata e Cristina Berardi, rispettivamente bibliotecaria presso il Consorzio di Pubblica Lettura “S. Satta” di Nuoro e insegnante-bibliotecaria presso una scuola primaria di Nuoro. Entrambe le operatrici sono esperte di libri tattili, di lettura “accessibile”, e di produzione editoriale per l’infanzia.
L’idea del progetto “Leggere con le mani”, quindi, come detto sopra, ha preso spunto dalla IV Edizione del “Tocca a te!”, ed è nata dalla motivazione e consapevolezza che la produzione di libri tattili illustrati, accompagnati da testi in braille, sia scarsissima in Italia e che invece questa tipologia di libro sia di fondamentale importanza per lo sviluppo del linguaggio verbale nei bambini più piccoli e per lo sviluppo delle abilità intellettive, cognitive e creative.
Daniela Pomata e Cristina Berardi hanno dunque sottoposto il suddetto progetto alla struttura carceraria di Nuoro, coinvolgendone un gruppo di detenuti, al fine di favorire la loro partecipazione al Concorso della Federazione Pro Ciechi “Tocca a te”, se non fisicamente, almeno attraverso la realizzazione di libri tattili e silent-books, motivarli alla realizzazione di libri quali strumenti utili all’apprendimento esperienziale e cognitivo dei bambini con disabilità visiva e di instaurare un rapporto di collaborazione e di condivisione di idee e di esperienze tra gruppi.
Insomma, la grande forza e la splendida “magia” dei libri tattili è quella di favorire attività manuali e di laboratorio in ciascuno di noi, annullando ogni tipo di “barriera” e riuscendo persino a creare pure un ponte di dialogo e di “inclusione” tra la realtà esterna ed il carcere.
Il progetto “Leggere con le mani” è stato accolto con entusiasmo, interesse e disponibilità, dalla Direttrice dell’Istituto di pena nuorese, Dottoressa Luisa Pesante e dal suo staff di educatrici. Le attività si sono svolte durante un incontro settimanale pomeridiano della durata di due ore ciascuno, a partire dal mese di febbraio 2017.
I detenuti partecipanti al progetto si sono mostrati entusiasti della proposta e motivati al lavoro e alla ricerca di soluzioni per la realizzazione delle storie, delle illustrazioni e delle rilegature dei libri, organizzandosi autonomamente in gruppi di lavoro coordinati dalla Dott.ssa Pomata e dalla Prof.ssa Berardi.
L’accesso dei vari materiali (necessari per la realizzazione dei libri tattili illustrati) all’interno di una struttura carceraria non è cosa scontata (non sono consentiti: metalli vari, forbici appuntite, tubetti di latta come quelli dell’attaccatutto e altri materiali ancora). Pertanto, ogni settimana è stato necessario presentare in anticipo al reparto di sicurezza del carcere, l’elenco dei materiali da introdurre, perché fossero autorizzati.
Per la trascrizione dei testi in braille le due responsabili del progetto si sono rivolte all’UICI di Nuoro, che con dedizione e tempismo, ha provveduto a tradurre i testi dei tre libri prodotti dai detenuti del carcere locale.
I tre libri che hanno partecipato al Concorso “Tocca a te” sono stati:
L’Italia e le sue 20 regioni
Gli animali della savana
La giornata di Mario.
In particolare, il primolibro, “L’Italia e le sue 20 regioni” durante la giornata conclusiva del “Tocca a te” dello scorso 18 giugno, è stato premiato ad Assisi con la menzione speciale “Libro del cuore” dalla giuria che lo scrivente ha avuto l’onore di presiedere.
“Le mani ruvide che lavorano, quelle lisce che accarezzano, le mani grandi che stringono quelle piccole”: è questo il forte messaggio “inclusivo” e di libertà che, grazie al “Tocca a te!” 2017, hanno trasmesso a noi tutti i detenuti dell’Istituto di pena di massima sicurezza “Badu e Carros” di Nuoro.
A tutti loro va il nostro più sentito e profondo ringraziamento per averci dimostrato, mediante alcuni semplici ma “preziosissimi” libri tattili, che la lettura è un diritto di tutti, capace di promuovere l’incontro tra persone con origini e abilità diverse.

Di seguito le significative riflessioni delle responsabili del progetto Cristina Berardi e Daniela Pomata:
Entrare per la prima volta in una realtà carceraria ci ha fatto vedere un mondo escluso. Un mondo di sofferenza in cui le persone che abbiamo incontrato ci hanno mostrato grande rispetto, sensibilità umana e desiderio di fare. Fare delle cose, dedicarsi, essere motivati a fare per restituire qualcosa al mondo di fuori. Quest’esperienza, che speriamo di poter replicare in futuro, ci fa pensare che il carcere debba dare delle opportunità di riscatto ai suoi ospiti. In mezzo al freddo di tutto quel ferro cigolante e arrugginito.
Per un fatto di riservatezza e rispetto dei detenuti, negli elaborati e nei moduli di partecipazione al Concorso “Tocca a te!” abbiamo indicato solamente i loro nomi senza i cognomi.

I libri vincitori del Tocca a te! 2017, di Gianluca Rapisarda

Autore: Gianluca Rapisarda

Il Concorso Nazionale di editoria tattile “Tocca a te” si è svolto dal 16 al 18 giugno u.s., presso l’Istituto Serafico di Assisi (Pg).
La 4° edizione del Concorso è stata organizzata dalla Federazione Nazionale Delle Istituzioni Pro Ciechi, dalla Fondazione Robert Hollman e dall’Istituto per sordomuti e ciechi “Serafico” di Assisi, in collaborazione con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale, Centro per i Servizi educativi del Museo e del Territorio del Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo.
La giornata conclusiva del 18 giugno, con la proclamazione dei vincitori e l’esposizione di tutti gli elaborati in concorso, ha visto la partecipazione di oltre 500 persone provenienti da tutta Italia. Una giornata di festa e di sensibilizzazione sulle tematiche della disabilità visiva, della pluridisabilità (a cui è stata dedicata tale Edizione del Concorso) e dell’integrazione.
Chi scrive ha avuto l’onore di presiedere le due giurie e di coordinare la cerimonia di proclamazione dei vincitori.
In occasione dell’evento conclusivo di proclamazione dei vincitori, sono intervenuti:
Rodolfo Masto, Presidente della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi Onlus
– Francesca Di Maolo, Presidente dell’Istituto “Serafico” di Assisi
– Francesca Sbianchi, Presidente del Consiglio Regionale dell’UICI dell’Umbria
– Eleonora Reffo, Direttrice della Fondazione “Robert Hollman
– Daniele Procacci, Regista cinematografico, esperto di disabilità
– Domenico Sorrentino, Vescovo della Diocesi di Assisi/Nocera umbra/Gualdo Tadino
– Stefania Proietti, Sindaco di Assisi
– Antonio Bartolini, Assessore all’Istruzione della Regione Umbria
– Giuseppe Chianella, Assessore ai Servizi Sociali della Regione Umbria.
Si ringraziano vivamente i componenti delle giurie “Senior” e “Giovani” per il qualificato contributo e l’eccezionale impegno profuso durante l’intero svolgimento della manifestazione. Per la “calorosa” ospitalità, un sentito e doveroso riconoscimento mi sento di rivolgere pure a tutto il personale dell’Istituto “Serafico” e, per la massiccia partecipazione, ai numerosissimi concorrenti del Concorso ed ai tantissimi intervenuti alla giornata conclusiva.
Un sincero e profondo apprezzamento, infine, voglio tributare a Stefano Alfano, Pietro Vecchiarelli e Francesca Piccardi, collaboratori della Federazione Pro ciechi, per l’incessante operato posto in essere per la buona riuscita del Concorso.
L’adesione a questa IV Edizione del “Tocca a te” non solo di artisti, operatori scolastici e genitori, ma anche di Associazioni culturali, cooperative sociali ed Istituti di pena, ha reso ancora più “sorprendente” il suo successo, corroborando in noi la convinzione che il libro tattile è un formidabile “strumento” d’inclusione, capace di abbattere ogni barriera di tipo fisico, linguistico e culturale e di favorire l’incontro tra persone con origini e di abilità diverse.
La lettura è infatti un diritto di tutti, una “magia” che riesce a rendere ognuno di noi “liberi” di immaginare e guardare la realtà anche con occhi e mani nuove.
Di seguito i risultati ufficiali e le motivazioni della Quarta edizione del Concorso ”Tocca a te!:

Premio Miglior libro italiano
Titolo: Tana
Autrice Lucia Macchiarini
Tale opera ha reso possibile l’incontro di chi vede e di chi non vede, con la lettura tattile.
E’ un lavoro “inclusivo” che soddisfa l’esigenza del bambino di vivere approcci sensoriali, stimolanti e coinvolgenti e sollecita, proprio in chi ne ha più bisogno, la curiosità e l’interesse, oltre ad educare l’esplorazione tattile verso la scoperta delle cose.

Premio miglior libro d’artista
Titolo: Il “piccolo circo”
Autrice: Francesca Zoboli
E’ un “lavoro” d’artista curato in tutti gli aspetti, interattivo e con una tasca finale.
E’ un libro “spettacolo” con l’accento posto sul tendone e sulla sua apertura, con possibilità esplorative che favoriscono la partecipazione del lettore e lo conducono a guardare in tutte le direzioni.
La ricerca artistica che emerge in tutta l’opera stimola una certa attenzione da parte del lettore (vedente o non vedente) e un lavoro prolungato delle mani, mentre nutre la curiosità e alimenta la volontà di esplorazione, come pure la fantasia del bambino che può diventare il “protagonista narratore” di nuove storie.

Premio miglior libro didattico
Titolo: E musica sia
Autrice: Maria Grazia Iacobucci
Un libro ad alta valenza educativa, dove tatto ed udito sono pienamente coinvolti in un gioco sensoriale che sollecita la mobilità e la tattilità della mano, che cerca, che esplora, che conosce e produce sonorità stimolanti, “alimento” vivo dello sviluppo della fantasia e della creatività.

Premio miglior libro Prima infanzia
Titolo: Un giorno con le mani in tasca
Autrice: Silvia Sasso
E’ un libro in cui la presenza della tasca implica l’uso contemporaneo delle due mani, con un movimento coordinato, senza che la vista possa anticipare il tatto nel caso di una esplorazione tattile da parte di un bambino vedente.
Pertanto, la tasca non costituisce solamente la possibilità di realizzare l’effetto “sorpresa” e sollecita una maggiore cura nell’attività percettiva, con un maggior coinvolgimento del lettore a livello tanto fisico quanto emotivo.
Premio miglior libro Giuria giovani
Titolo: Anche i microbi fanno le “puzzette”
Autrice: Raffaella Pellegrini
Abbiamo scelto questo libro, perché il titolo è divertente, ci ha incuriosito e non vedevamo l’ora di leggere la storia!
Abbiamo scelto questo libro , perché la storia è buffa e spiritosa, è scritta bene e ci ha fatto ridere!
Abbiamo scelto questo libro perché i microbi li abbiamo finalmente potuti toccare!

Menzione speciale Serafico (pluridisabilità)
Titolo: Tana
Autrice: Lucia Macchiarini

Menzione speciale SED (valorizzazione patrimonio artistico, museale e culturale)
Titolo: L’arte del Novecento
Autrice: Scuola media “Bonfigli” di Corciano (Pg)

Menzioni speciali “Libro del cuore”
Titolo: L’Italia e le sue Regioni
Autori: detenuti dell’Istituto di pena di Nuoro

I diritti a portata di mano
Autrice Scuola dell’infanzia “Cassiani” di Maranello (Mo)
Titolo: Un prato fortunato
Autrice: Associazione “Foglia Colori” di Foligno

Gianluca Rapisarda e i libri tattili vincitori Tocca a te

Gianluca Rapisarda e i libri tattili vincitori “Tocca a te!”

Giornate conclusive del Concorso “Tocca a te!“, di Gianluca Rapisarda

Il concorso nazionale editoriale “Tocca a te!” è giunto quest’anno alla sua IV Edizione.
Il Concorso è nato nel 2011 per sostenere e promuovere l’editoria tattile e per stimolare la creazione, laproduzione e la diffusione di libri tattili illustrati a livello nazionale.
Luogo d’incontro di tutti gli autori di bozzetti tattili, TOCCA A TE! premierà anche quest’anno gli album più belli tra quelli in concorso e selezionerà i 5 partecipanti italiani alla XIII Edizione del Concorso Internazionale Typhlo & Tactus, che si svolgerà a Dijon (Francia) dal 27 al 29 Ottobre 2017 p.v.
Anche in questa edizione infatti, il Gruppo Typhlo & Tactus, estenderà la competizione a tutti i paesi del mondo, accogliendo al concorso 5 libri per ogni nazione partecipante.
TOCCA A TE! rappresenta quindi anche la preselezione italiana al Typhlo & Tactus 2017.
La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus ha raccolto sul territorio nazionale i libri partecipanti, farà parte della giuria giudicatrice dei migliori libri in concorso, e si impegnerà, qualora ne esistano le condizioni di riproducibilità, ad editare i libri vincitori, i quali entreranno a far parte delle proprie collane editoriali per l’infanzia.
Questo impegno deriva dalla consapevolezza dell’importanza che il libro riveste nello sviluppo del bambino, quale fonte imprescindibile di conoscenza, sperimentazione, gioco, inclusione scolastica e sociale.
Il Concorso è organizzato in collaborazione con la Fondazione Robert Hollman e l’Istituto Serafico di Assisi.
Le giurie presiedute dallo scrivente si riuniranno nelle giornate dal 16 al 18 giugno 2017 presso la Biblioteca dell’Istituto Serafico di Assisi.
La Giuria “senior” sarà composta da 12 membri, tra esperti nazionali di disabilità visiva e di letteratura per l’infanzia. Sarà una giuria mista di persone cieche, ipovedenti e vedenti.
Alla Giuria Senior si affiancherà una Giuria Giovani composta da ragazzi al di sotto dei 18 anni, coordinati da un educatore dell’infanzia, che sceglieranno il “Miglior Libro
Giovani” tra quelli presenti in concorso.
La partecipazione al Concorso di tutte le scuole che hanno inviato un loro contributo è stata gratuita. Sono pervenuti 250 libri e la premiazione dei 5 vincitori avverrà sempre presso l’Istituto Serafico, la mattina del 18 giugno.
Il Comune di Assisi, che ringraziamo sentitamente per il formidabile e prezioso impegno profuso nell’organizzazione dell’evento, metterà a disposizione dal 13 al 17 giugno p.v. la Sala “Capitano del popolo”, ubicata accanto al Municipio in piazza Duomo.
Tale sala sarà allestita, prima dello svolgimento del Concorso, con una selezione di tavole tattili e di libri per presentare alla cittadinanza l’iniziativa conclusiva del 18 giugno e per far conoscere le attività della Federazione Pro Ciechi e dell’istituto Serafico.
Questa piccola esposizione si chiamerà “Aspettando Tocca a te!” e sarà aperta, come sopra accennato, da martedì 13 giugno  e prevederà un programma di due/tre incontri aperti al pubblico tra cui la conferenza stampa di presentazione del Concorso.
I Premi
• Il vincitore di TOCCA A TE! – 2017, categoria Miglior libro italiano, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 1.500 euro.
• Il secondo classificato nella categoria Miglior libro italiano, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
• Il vincitore della categoria miglior libro d’artista dedicato alla memoria di Mauro L. Evangelista riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
• Il vincitore della categoria giovani “premio I.Ri.Fo.R Umbria”, riceverà un trofeo, una targa ricordo e un premio in denaro di 500 euro.
• Il vincitore della categoria primissima infanzia (3-6 anni), riceverà un trofeo, una targa ricordo e una collezione di libri tattili editi dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus.
I CINQUE LIBRI VINCITORI DEI PREMI PARTECIPERANNO DI DIRITTO AL CONCORSO
INTERNAZIONALE TYPHLO & TACTUS 2017, ESTESO A TUTTI I PAESI DEL MONDO.
Inoltre verranno assegnate tre menzioni speciali:
• Menzione speciale “Serafico”, per il miglior Libro rivolto al plurihandicap
• Menzione speciale “Libro del Cuore”, dedicato a quei libri rappresentativi del lavoro svolto con passione e competenza da coloro che lavorano ogni giorno a contatto con la realtà della disabilità.
• Menzione speciale “SED” per il miglior libro dedicato al patrimonio culturale, museale e del territorio.

Libri tattili

Libri tattili