Napoli – Il braille come valore sociale per tutti i ciechi di ogni età

Sala consiliare comune di San Giuseppe Vesuviano

Mercoledì, 29 maggio 2019

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Comune di San Giuseppe Vesuviano, con il patrocinio della Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita e dell’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.), organizzano per mercoledì 29 maggio un incontro a cui è invitata l’intera cittadinanza per promuovere e diffondere il metodo di lettura e scrittura Braille, quale strumento indispensabile di inclusione sociale e culturale dei disabili visivi.

“A distanza di quasi 2 secoli dall’invenzione di questo sistema di comunicazione” , afferma Giuseppe Ambrosino, responsabile del presidio della zona vesuviana e nolana dell’unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti “ esso, nonostante siamo nell’era delle tecnologie, resta per i disabili visivi il sistema principale e imprescindibile per l’accesso alla cultura, all’istruzione e all’informazione”. “È fondamentale creare questi momenti di riflessione”, aggiunge il presidente provinciale UICI Mario Mirabile, “perché sono ancora in troppi coloro che considerano il Braille un sistema superato e obsoleto”.

Grazie alla disponibilità dell’assessore all’Istruzione Silvia Annunziata, l’iniziativa si svolgerà nella Sala Consiliare del Comune sangiuseppese alla presenza di insegnanti e alunni del territorio, nella convinzione che è fondamentale diffondere la cultura dell’inclusione dei cittadini disabili.

PROGRAMMA

09:00 – Registrazione dei partecipanti

09:30 – Saluti istituzionali:

Introduzioni

Silvia ANNUNZIATA (Assessore all’Istruzione del Comune di San Giuseppe Vesuviano)

Giuseppe AMBROSINO (Responsabile del Presidio territoriale Zona Vesuviana e Nolana dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e componente GLIR in seno alla Direzione Regionale scolastica);

Mario MIRABILE (Presidente sezione territoriale di Napoli dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti);

h.10,00 – Lettura al buio

Lucia MANZO e Angelo MANZO

h. 10:30 – Tavola rotonda sul tema dell’incontro

COORDINA: Giuseppe BIASCO (Direttore Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione di Napoli)

Vincenzo MASSA Presidente regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Vincenzo DEL PIANO (Direttore Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione della Campania)

Silvana PISCOPO (Componente Commissione nazionale Istruzione Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Pietro PISCITELLI (Presidente Biblioteca Italiana per i Ciechi, Regina Margherita)

h.12:00 – Conclusioni

Vincenzo CATAPANO (Sindaco di San Giuseppe Vesuviano)

I presenti potranno richiedere attestato di partecipazione dell’I.Ri.Fo.R., Ente riconosciuto dal MIUR quale riferimento per la formazione scolastica sulle tematiche della disabilità visiva e accreditato per l’erogazione di formazione al personale docente  (D.M. 177/2000).

Per ulteriori informazioni – Giuseppe Ambrosino – tel. 3688026273 – e-mail pt.vesuvianolano@uicinapoli.it

Locandina dell'evento

Locandina dell’evento

L’UICI e le istituzioni collegate, al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019

L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti, insieme alla Biblioteca Regina Margherita, alla Federazione Pro Ciechi e alla Stamperia di Catania, in collaborazione con Fondazione LIA, saranno presenti con un proprio stand al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 9 al 13 maggio.

Il sistema di istituzioni presenti a Torino rappresenta parte della rete di collaborazioni sinergiche che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti intrattiene con le organizzazioni a essa collegate, al fine di garantire la piena inclusione scolastica, sociale e lavorativa delle persone con disabilità visiva… insieme per trasformare i limiti in punti di forza!

All’edizione del Salone del Libro di Torino che si apre il 9 maggio, alcune delle realtà del sistema parteciperanno per mostrare concretamente il fondamentale lavoro che svolgono per garantire alle persone con disabilità visiva il diritto di accedere alla lettura e alla cultura in generale.

Presso il nostro stand, S82, Padiglione 3, oltre a trovare tanto materiale informativo, grazie al personale presente, potrete soddisfare ogni vostra curiosità in merito alla cecità e all’ipovisione, conoscere le modalità e gli strumenti che consentono a chi ha problemi di vista di leggere e scrivere e partecipare ad attività coinvolgenti e stimolanti…, adatte per adulti e per piccini!

Per l’intera durata della manifestazione, inoltre, sarà attivo il laboratorio “Mi presti la tua voce?”. Insieme registreremo piccoli passi di grandi racconti del passato e daremo vita a un vero e proprio audiolibro che tutti i nostri utenti del Libro Parlato potranno ascoltare.

Mostreremo le tecniche di lettura ad alta voce, l’uso dei programmi audio e scopriremo insieme il piacere di leggere per gli altri.

Sono lieto di invitarti domenica 12 maggio, Sala Indaco 11.30-12.30, “Reading al buio”. Sarà un’esperienza emozionante che avvicinerà al mondo dell’accessibilità e farà conoscere le diverse modalità di lettura delle persone con disabilità visiva. Ospiti Francesca Pieri (DeA Planeta), Alice Basso (Garzanti) e Maria Clara Ori (Fondazione LIA).

Lunedì 13 maggio, invece, ti aspetto presso la Sala Magenta 12.00-13.00, per l’incontro “Perché produrre e-book accessibili?”. Raggiungere un bacino di lettori più ampio, migliorare qualitativamente i propri e-book ed essere conformi all’evoluzione della legislazione in materia: sono alcuni dei molti vantaggi per un editore di rendere il proprio catalogo accessibile a tutti. Partecipano Mario Barbuto (Presidente Fondazione LIA e UICI) Cristina Mussinelli (Segretario generale Fondazione LIA) e Denise Nobili (Fondazione LIA).

Salone Internazionale del Libro di Torino

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà presente al Salone internazionale del Libro di Torino dal 9 al 13 Maggio.
Con noi ci saranno il Centro Nazionale del Libro Parlato, la Biblioteca per ciechi Regina Margherita di Monza, la Stamperia regionale braille di Catania, la Federazione delle istituzioni pro ciechi e la Fondazione Lia.

Insieme per trasformare i limiti in punti di forza

Vi aspettiamo a Lingotto Fiere, Padiglione 3, stand S82 per imparare il braille, sperimentarvi nella lettura al buio, allenare la vostra percezione tattile e tanto altro ancora.

I rappresentanti dell’Associazione dei Ciechi del Burkina Faso in visita alla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, di Pietro Piscitelli

Autore: Pietro Piscitelli

Il 27 febbraio scorso si è tenuto un importante incontro tra lo scrivente, Presidente della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, e due rappresentanti dell’Associazione per Ciechi e Ipovedenti del Burkina Faso, rispettivamente il Presidente Christophe Oule e il Segretario Generale Ilboudo Lassané.

L’incontro ha rappresentato un’ottima occasione per scambiarsi metodi, informazioni e vissuti da parte di due realtà che, sia pur geograficamente distanti, si rivolgono primariamente allo stesso target, ovvero ai minorati della vista residenti sui rispettivi territori nazionali.

Nel corso dell’incontro sono stati trattati i seguenti temi: A) l’inclusione scolastica dei disabili visivi, B) i servizi di consulenza tiflopedagogica erogati nei confronti degli alunni e degli studenti, C) le modalità di stampa e trascrizione dei testi sia scolastici che di lettura amena. A suggello di tale incontro sono state consegnate ai rappresentanti dell’Associazione Ciechi e Ipovedenti del Burkina Faso una copia della Costituzione Italiana stampata in braille e rilegata ed una targa riportante l’alfabeto inventato dal celebre intellettuale francese.

Molti sono stati gli spunti di riflessione emersi: innanzitutto la conoscenza reciproca, che ha portato a delle considerazioni su beni e servizi da offrire nei confronti dei disabili visivi. Lo scrivente ha illustrato quelle che sono le principali attività della Biblioteca, scendendo poi nel dettaglio anche attraverso un tour guidato presso i diversi uffici, all’interno dei quali vi è stata l’occasione di presentare non solo il lavoro che viene quotidianamente svolto dalla Biblioteca ma anche i macchinari e gli strumenti utilizzati. Numerosi sono stati gli apprezzamenti espressi dagli ospiti del Burkina Faso in relazione per esempio alle stampanti braille, alle procedure attuate per arrivare a delle rilegature ottimali dei testi, fino a tutti i passaggi che portano da un foglio bianco ad una pagina braille fruibile.

Nel corso della visita è emersa una profonda differenza tra la situazione italiana e quella del Burkina Faso per quanto riguarda l’alfabetizzazione e, di conseguenza, la scolarizzazione degli alunni e studenti del Paese africano. La stessa Associazione ha infatti affermato di trovare molte difficoltà nell’assicurare una reale integrazione dei minorati della vista nel sistema scolastico, a causa di investimenti quasi inesistenti da parte delle loro istituzioni, della mancanza di collaborazione con le scuole che raramente avviano attività specifiche di supporto per gli studenti videolesi e la conseguente scarsezza di strumenti anche piuttosto tradizionali come fogli, punteruoli e tavolette.

Inoltre, essi hanno evidenziato che il sistema scolastico del Burkina Faso indirizza i maschi e le femmine verso lavori manuali: ai primi viene insegnato primariamente al prendersi cura della terra e ad essere impiegati quindi nel settore agricolo, mentre le seconde vengono indirizzate verso la lavorazione del sapone e di un prodotto tipico come il burro di karité. Incerto è anche il numero di minorati della vista presenti nel Paese, stimato comunque in circa 36.000 persone, ma al di là del difficile reperimento di statistiche ufficiali ciò che colpisce è che molte persone nascondano in questa realtà la propria disabilità, quasi come se essa rappresentasse una vergogna.

Come Biblioteca Italiana, si ritiene di dover prendere spunto da quanto riportatoci dagli amici del Burkina Faso per rafforzare ancora di più l’impegno nel fornire servizi di qualità ma anche nel ragionare in un’ottica più estesa, pensando di poter davvero rappresentare un modello nei confronti di tante altre realtà che, per diversi motivi, devono ancora implementare una produzione di beni e servizi realmente efficace nei confronti dei minorati della vista.

Siamo certi che l’Associazione dei Ciechi e degli Ipovedenti del Burkina Faso abbia tratto indicazioni utili su quelli che possono essere progetti futuri, e di aver conosciuto una realtà alla quale rivolgersi se in futuro le risorse a loro disposizione aumenteranno. In questo senso la Biblioteca si è formalmente impegnata a fornire testi in lingua francese su richiesta dell’Associazione, e al fine di supportare questa dichiarazione di intenti ha reso omaggio al Presidente e al Segretario del libro “Le Petit Prince” (“Il Piccolo Principe”), stampato all’interno della struttura di Monza.

il presidente Pietro Piscitelli mostra la Costituzione Italiana in braille al presidente Christophe Oule e al segretario generale Ilboudo Lassané

il presidente Pietro Piscitelli mostra la Costituzione Italiana in braille al presidente Christophe Oule e al segretario generale Ilboudo Lassané

Il Presidente dell’Associazione per Ciechi e Ipovedenti del Burkina Faso Christophe Oule insieme al Segretario Generale Ilboudo Lassané e al Presidente della Biblioteca Pietro Piscitelli, sfoglia la Costituzione Italiana in Braille

Il Presidente dell’Associazione per Ciechi e Ipovedenti del Burkina Faso Christophe Oule insieme al Segretario Generale Ilboudo Lassané e al Presidente della Biblioteca Pietro Piscitelli, sfoglia la Costituzione Italiana in Braille

Il Presidente Pietro Piscitelli consegna la targa riportante l'alfabeto, al Presidente Christophe Oule

Il Presidente Pietro Piscitelli consegna la targa al Presidente Christophe Oule

Il Presidente Pietro Piscitelli mostra la stamperia al Presidente Christophe Oule e al Segretario Generale Ilboudo Lassané

Il Presidente Pietro Piscitelli mostra la stamperia al Presidente Christophe Oule e al Segretario Generale Ilboudo Lassané

Trasmissione “SpazioLibero” Rai 3 dedicata alla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”

Si informa che il Presidente e il Vice Presidente della nostra Biblioteca Regina Margherita di Monza, Pietro Piscitelli e Giampiero Notari, hanno registrato un’intervista per la trasmissione “SpazioLibero”, che andrà in onda su RAI 3 venerdì 8 febbraio alle ore 11.20, della durata di circa dieci minuti.
Nel corso degli interventi e degli estratti-video proiettati durante il programma sono stati illustrati i servizi della Biblioteca e sono state fornite alcune informazioni sulla situazione dei minorati della vista italiani, con particolare attenzione per tematiche quali l’inclusione scolastica e l’attività di consulenza tiflodidattica e di fornitura testi che la Biblioteca Regina Margherita svolge ormai da tanti anni su tutto il territorio nazionale.
È importante diffondere il video il più possibile, per veicolare una informazione che non sarà mai esauriente quanto necessario.

Lombardia – 16 novembre: A confronto con il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana, di Nicola Stilla

Autore: Nicola Stilla

Era il mese di luglio di quest’anno quando, in occasione di un incontro con il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana, questi aveva espresso la volontà di conoscere da vicino le istituzioni presenti sul territorio lombardo, che quotidianamente svolgono attività a favore delle persone con disabilità visiva.
Trovata piena condivisione da parte del Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, si è convenuto di rivolgere al Ministro l’invito per il giorno 16 novembre, affinché potesse conoscere in maniera diretta 2 delle istituzioni maggiormente rappresentative dell’operato svolto a favore dei non vedenti e degli ipovedenti non solo lombardi, ma di tutta Italia: la Biblioteca per Ciechi Regina Margherita di Monza e l’Istituto dei Ciechi di Milano.
Ad accogliere il Ministro Fontana presso la Biblioteca di Monza, oltre il sottoscritto in rappresentanza dell’UICI della Lombardia, erano presenti il Presidente della Biblioteca stessa Pietro Piscitelli, il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto e una rappresentanza della Direzione Nazionale UICI.
In un clima sereno e cordiale, al Ministro sono state presentate le molteplici attività svolte dalla Biblioteca e che si esplicano attraverso una variegata produzione editoriale di opere in diversi formati: in caratteri Braille, in nero a caratteri ingranditi, nonché in formato digitale anche in caratteri ingranditi. La produzione è estremamente varia e copre diverse discipline: da opere di letteratura ad opere scientifiche, passando per i periodici informativi e spartiti musicali.
In segno di riconoscenza per la sua presenza, al Ministro è stata donata la versione trascritta in caratteri Braille di un libro da lui stesso scritto.
La delegazione ha fatto poi tappa presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, dove è stata accolta dal Commissario Straordinario del medesimo Istituto Rodolfo Masto, che ha fatto da guida fra i diversi laboratori nei quali opera il personale impegnato nella produzione di materiale scolastico in rilievo e a caratteri ingranditi: tavole con riproduzioni geometriche e artistiche, cartine geografiche, libri tattili e molto altro.
Il giro si è concluso con la visita al Museo Louis Braille, inaugurato presso l’Istituto nel 2009, presso il quale, attraverso gli strumenti esposti, il visitatore può ripercorrere la “storia dell’accesso alla cultura delle persone con disabilità visiva”: dalle lettere dell’alfabeto riprodotte in rilievo alla geniale invenzione del francese Louis Braille, fino ai più moderni strumenti di lettura e scrittura.
“Presso la Biblioteca Regina Margherita di Monza e l’Istituto dei Ciechi di Milano ha dichiarato il Ministro Fontana al termine dell’incontro – ho avuto il piacere di vedere ed apprezzare il prezioso lavoro che queste storiche istituzioni svolgono. Sono due luoghi straordinari, dove specifiche competenze ed abilità vengono quotidianamente tradotte in fondamentali servizi per l’inclusione e la crescita delle persone con disabilità visiva”.
Al Ministro Fontana sono state rappresentate tutte le problematiche che quotidianamente le persone con disabilità visiva sono costrette ad affrontare, partendo dall’inclusione scolastica fino all’inserimento lavorativo. È stato un confronto sereno, pacato e improntato al reciproco ascolto e proprio per questo riteniamo che le parole del Ministro Fontana vadano accolte con viva soddisfazione.
“Mi sono anche confrontato con i dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, – continua i Ministro – che ringrazio per l’accoglienza e non di meno per la volontà di stabilire con il mio Ministero un confronto costante e costruttivo. Personalmente credo che vi siano tutte le condizioni per focalizzare assieme le priorità e individuare assieme le risposte più efficaci”.
Il dialogo e il confronto diretto con le istituzioni risulta di estrema importanza per una migliore efficacia delle nostre azioni volte alla tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva. Al Ministro Lorenzo Fontana rivolgo un sincero ringraziamento per la disponibilità dimostrata; il primo passo per un dialogo aperto e costruttivo è la conoscenza reciproca e la giornata del 16 novembre va esattamente in tale direzione. Il confronto avviato non va considerato come un punto di arrivo, bensì come un ulteriore passo verso l’interazione ottimale fra l’UICI e le istituzioni per meglio tutelare i diritti delle persone con disabilità visiva.

Comincia un nuovo anno scolastico e parte una nuova sfida per la Biblioteca, di Pietro Piscitelli

In questi giorni le scuole riaprono i battenti e qualche milione di ragazzi si riverserà nelle aule. È anche cominciata la fila presso le librerie per l’acquisto dei testi scolastici.
Per i non vedenti la procedura è ovviamente diversa, niente cartoleria, ma la rincorsa ai pochissimi centri specializzati che in Italia sono in grado di produrre libri di testo nelle versioni accessibili per i minorati della vista.
Tra questi la Biblioteca “Regina Margherita” è certamente di gran lunga il più importante per storia, vocazione, missione ad essa affidata dallo Stato.
Essere un Ente privato a controllo pubblico impone alla Biblioteca il rispetto delle regole e delle leggi, in particolare, quella sul diritto d’autore che impone a chi vuole produrre una diversa versione del testo, la richiesta di specifica autorizzazione dell’Editore.
Le stime valutate sui dati degli anni scorsi dicono che oltre il 70% degli studenti disabili visivi si rivolgono alla Biblioteca per ottenere i libri di testo e questa distribuisce ogni anno oltre 13.000 titoli di cui almeno 4.000 sono di nuova produzione.
Da qui la presenza di un catalogo di testi già disponibili nelle versioni in sistema braille, a caratteri ingranditi per gli ipovedenti o in versione digitale che possono ridurre notevolmente i costi a carico della collettività.
Per questo la struttura organizzativa della Biblioteca si è mossa per tempo e già da febbraio sta raccogliendo, vagliando ed avviando richieste di fornitura che ci provengono dalle Scuole, dalle Famiglie e dalle Istituzioni Locali.
Al momento la Biblioteca opera in regime di convenzione con Regioni, Comini ed altri Enti Pubblici, risponde a richieste di fornitura da parte di chiunque.
I principali servizi oggi attivi sono:
• la produzione di testi di studio su supporto cartaceo in sistema braille (servizio per cui è previsto un concorso spese)
• la produzione di testi di studio su supporto cartaceo a caratteri ingranditi per ipovedenti (servizio personalizzato realizzato su misura delle residue capacità visive dell’alunno) braille (servizio per cui è previsto un concorso spese)
• la produzione di testi di studio su supporto digitale da utilizzare con ausili informatici come la barra braille, il sintetizzatore vocale e/o il software ingrandente. (servizio gratuito realizzato in collaborazione con gli Editori)
Ma qual è la vera sfida che come ogni anno la Biblioteca si appresta ad affrontare? Certamente la qualità delle trascrizioni e la tempestività nelle consegne.
Sul versante della qualità La Biblioteca ha realizzato uno specifico “manuale di trascrizione” che fissa sia le regole per una buona trascrizione e per le adeguate modifiche tiflologiche del testo, che quelle per i livelli di qualità e per i collaudi resi obbligatori da quest’anno. Ma non basta. Insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti la Biblioteca ha sottoscritto una specifica convenzione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca finalizzata anche al miglioramento della qualità dei testi ad uso dei non vedenti e degli Ipovedenti.
Per assicurare forniture più tempestive, la Biblioteca ha snellito le proprie procedure interne e ha collaborato con i Centri di Trascrizione per la formazione di nuovi operatori.
Inoltre una recente decisione del CdA ha stabilito che per gli alunni delle prime due classi della scuola primaria che chiedono testi su supporto cartaceo, gli stessi vengano forniti a titolo gratuito. Si tratta di oltre 120 studenti sul territorio nazionale che impegneranno la Biblioteca nella produzione di oltre 1.000 libri. È una misura finanziariamente impegnativa che però riduce fortemente i tempi di attesa perché evita l’intervento dell’Ente Locale e quindi abolisce la necessità dei preventivi e delle gare.
Ma all’ordinario, spesso, dobbiamo aggiungere lo “straordinario”. È di questi giorni la notizia circolata su alcuni organi di informazione di un giovane studente padovano a cui nessuno poteva garantire la fornitura del libro. Su segnalazione della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti la Biblioteca ha assunto l’onere della fornitura e provveduto a produrre i testi necessari. Il giovane studente riceverà i libri necessari il giorno prima dell’inizio delle lezioni.
Quanto fatto basterà per vincere la sfida? Certamente no, ma quanto messo in campo rappresenta un ulteriore passo verso quell’obiettivo che vuole i libri per gli studenti disabili visivi pronti con il suono della prima campanella.

Concorso nazionale di lettura braille della Biblioteca Italiana per i ciechi “Regina Margherita”, di Pietro Piscitelli

Autore: Pietro Piscitelli

Tante le cose interessanti previste per questa nota iniziativa, già conosciuta e apprezzata da tutti: non vedenti, insegnanti e uomini di cultura.

Il 10 novembre 2017 alle ore 17:00, si è riunita presso il Centro Le Torri-Olympic Beach di Tirrenia (Pisa) la Commissione Giudicatrice Nazionale del Premio di Lettura “Louis Braille”, indetta dalla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” ONLUS di Monza ai sensi dell’art. 4 del bando di concorso.
La Commissione risultava così composta:
– Prof. Pietro Piscitelli, Presidente del Consiglio di Amministrazione della Biblioteca;
– Dott. Nicola Stilla, Presidente del Club del Braille, Commissario di Diritto;
– Dott.ssa Valentina Lelli, rappresentante del Comitato Nazionale Giovani dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti;
– Prof. Raffaele Nicolais, Insegnante.
Ha svolto le funzioni di segretaria verbalizzante la Sig.ra Loretta Agostoni, Capo Servizio dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico, coadiuvata nelle sue mansioni dal Sig. Pasquale Daniele, Capo Ufficio Attività Editoriali.
L’evento si è svolto nei giorni 10 e 11 novembre 2017. Il concorso, giunto alla sua 13° edizione, continua a riscuotere un notevole successo ed una buona partecipazione.
Si tratta di un’esperienza particolare che non sempre è possibile vivere nelle aule delle scuole e per questo apprezzata, in special modo, da adulti, bambini e persone amanti della comunicazione.
Nelle serate del 10 e 11 i partecipanti al concorso hanno vissuto momenti ricreativi con giochi, danze e canti.
Si sottolinea ancora una volta che il concorso ha lo scopo di promuovere, potenziare ed incoraggiare l’apprendimento e la diffusione del sistema di lettura e di scrittura Braille.
Infatti, il sistema di letto-scrittura in rilievo, ideato dal francese Louis Braille, circa due secoli fa, permette ai non vedenti di leggere, scrivere e comunicare, oltre che studiare, di affermarsi nel mercato del lavoro e integrarsi nella società.
Ai vincitori del concorso sono stati assegnati i seguenti premi:
le due sezioni di Scuola Primaria riceveranno un bonus di 500,00 euro, ai vincitori delle sezioni di Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado (biennio) andranno un bonus del valore di 750,00 euro, infine, i vincitori delle restanti due sezioni, Scuola Secondaria di Secondo Grado (triennio) e la Sezione degli Studenti Universitari nonché Maggiorenni non Studenti, andranno un bonus del valore di euro 1000,00. Ciascun vincitore potrà utilizzare il bonus per l’acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
Alla 13° edizione hanno partecipato i candidati provenienti dalle seguenti Regioni:
Liguria: Avanza Elisa
Lombardia: Brunelli Roberto
Emilia Romagna: Grillini Anna
Marche: Tranquilli Maria Vittoria e Venturini Nitu
Umbria: Bongarzone Marta e Melchiorri Greta
Toscana: Coltelli Giulia e Landini Andrea
Puglia: Difonzo Abigail Rosa, Difonzo Emanuele Angelo e Turturo Angela Pia
Sardegna: Garau Fabio e Porcu Nicholas
Sicilia: Aricò Nicolas, Licandro Francesco Pio e Pirrè Stefano
Trentino Alto Adige: Armanini Alberto.

 

Sono risultati vincitori:
Prima categoria (Scuola Primaria 1° Ciclo)
Bongarzone Marta (Umbria) col punteggio di 32/40
Seconda categoria (Scuola Primaria 2° Ciclo)
Venturini Nitu (Marche) con la votazione di 36/40
Terza categoria (Scuola Secondaria 1° Grado)
Landini Andrea (Toscana) con 35/40
Quarta categoria (Scuola Secondaria 2° Grado – Biennio)
Pirrè Stefano (Sicilia) con la valutazione di 33/40
Quinta categoria (Scuola Secondaria 2° Grado – Triennio)
Tranquilli Maria Vittoria (Marche) con il risultato di 37/40
Sesta categoria (Studenti universitari nonché maggiorenni non studenti)
Grillini Anna (Emilia Romagna) con 38/40.
A conclusione dei lavori, il giorno 11 novembre 2017, come da lettera di segnalazione con Prot. n. 2017/01469/U inviata alle Sezioni Provinciali UICI, ai Consigli Regionali UICI, ai Centri di Consulenza e al Presidente Nazionale UICI, su proposta del Presidente della Commissione, la stessa ha proceduto al sorteggio pubblico per l’assegnazione del premio di Euro 500,00 da destinare ad una delle 11 scuole partecipanti, che ospitano gli alunni di Scuola Primaria, minorati della vista, nelle quali il “Metodo letto-scrittura Braille”, è stato insegnato ed appreso dall’intera classe.
Le Scuole partecipanti sono state le seguenti:
Istituto Comprensivo “Santa Alessandra” di Rosolini (Siracusa)
Istituto Globale di Carloforte (Siracusa)
Istituto Comprensivo N. 6 di Quartu Sant’Elena (Cagliari)
Istituto Comprensivo Balilla Imbriani – Bari – Scuola Primaria Stat. Balilla 4 (Bari)
Istituto Comprensivo “Palazzo Salinari” di Montescaglioso (Matera)
Istituto Comprensivo Casteller – Scuola Primaria “Giovanni Pascoli” di Castagnole di Paese (Treviso)
Scuola Primaria “Don A. Cicuto” di Bagnarola (Pordenone)
Scuola Primaria Torre “Odorico da Pordenone” di Pordenone (Pordenone)
Scuola Primaria “Silvio Pellico” di Valvasone Arzene (Pordenone)
Scuola Primaria “Paolo Casciani” di Montecatini Terme (Pistoia)
Scuola Primaria “Fratelli Cervi” di Macerata (Macerata)
Risulta vincente l’Istituto Comprensivo Casteller – Scuola Primaria “Giovanni Pascoli” di Castagnole di Paese (Treviso).
Il Presidente, Prof. Pietro Piscitelli, al termine dell’evento, nel ringraziare e salutare tutti i partecipanti, gli accompagnatori, gli organizzatori e i suoi collaboratori per l’ottima riuscita della manifestazione e ha auspicato, per le prossime edizioni, un sempre maggior coinvolgimento e partecipazione da parte di tutte le nostre Regioni.

 

Con il sostegno dell’Unione nasce la biblioteca accessibile dell’Università di Tunisi

Grazie all’impegno dell’Unione e della Biblioteca Nazionale per Ciechi Regina Margherita, a partire da quest’anno accademico gli studenti ciechi e ipovedenti dell’Università La Manouba di Tunisi potranno impegnarsi nello studio diretto di numerosi dei nostri classici utilizzando formati adatti a loro. L’iniziativa, condotta sotto il patrocinio dell’Istituto di Cultura dell’Ambasciata italiana, ha portato alla creazione di un biblioteca di libri parlati e in Braille all’interno del dipartimento di italianistica dell’università. L’impegno dei nostri enti ha ricevuto l’elogio della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura a Tunisi e del Decano della Facoltà di Lettere dell’Università La Manouba. Particolarmente apprezzato e condiviso è stato il contenuto del messaggio scritto per l’occasione dal Presidente dell’Unione Mario Barbuto e letto durante la cerimonia di inaugurazione, avvenuta lo scorso 27 settembre. Riportiamo di seguito il testo del messaggio:
“Quando l’Istituto di Cultura Italiana di Tunisi ci ha proposto di collaborare con lui per istituire una biblioteca accessibile per gli studenti non vedenti presso l’Università La Manouba di Tunisi, abbiamo aderito con entusiasmo al progetto, coinvolgendo anche la Biblioteca Nazionale per i Ciechi di Monza. Fin dalla fondazione della nostra associazione, abbiamo ritenuto la cultura e l’educazione le chiavi per l’inclusione delle persone con disabilità visiva nella vita sociale e lavorativa. Per questo, la possibilità prospettataci dall’Istituto di Cultura Italiano di dare un contributo concreto e durevole alla formazione delle persone non vedenti tunisine ci è parsa una preziosa occasione per estendere al di fuori dell’Italia lo sforzo che l’Unione compie ogni giorno da più di novant’anni nel nostro paese. Siamo lieti inoltre che il nostro sforzo in questo caso contribuisca ad un’altra importante missione, quella della diffusione della conoscenza della lingua italiana nel mondo. Anche se non siamo presenti con voi in questo momento importante per l’Università La Manouba, vogliamo estendere il nostro saluto e il nostro augurio di successo a tutte le istituzioni coinvolte e a tutti gli studenti non vedenti che beneficeranno d’ora in poi della lettura in autonomia delle opere dei nostri celebri scrittori classici, ascoltandole o facendo scorrere le loro dita sui puntini inventati dal grande Louis Braille”.
È’ importante sapere che lo studio della lingua italiana è molto diffuso in Tunisia; esso è scelto come lingua opzionale da circa 40.000 studenti delle scuole superiori e da circa un migliaio di studenti universitari, che lo sceglie come seconda lingua di studio.

 

Concorso di Lettura “Louis Braille” (Firenze, Circolo Ricreativo e Culturale “G. Baragli”, venerdì 22 settembre 2017, ore 15,30)

Anche quest’anno la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza bandisce il Concorso di Lettura ”Louis Braille”. L’iniziativa, destinata agli alunni con disabilità visiva, agli studenti universitari e ai lettori maggiorenni non studenti, si pone la finalità di evidenziare l’importanza di questo strumento, ancora oggi insostituibile, per l’accesso all’istruzione e alla cultura; si prefigge inoltre l’obiettivo di valorizzare la competenza di quanti abitualmente utilizzano il Braille e di sostenere la motivazione di coloro che lo stanno apprendendo, particolarmente nei casi in cui la condizione di ipovisione e la presenza di disabilità aggiuntive rendono l’applicazione più difficoltosa.
Come sempre, nella nostra realtà locale il concorso rappresenta per gli organizzatori (Centro di Consulenza Tiflodidattica, Stamperia Braille della Regione Toscana, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) un’occasione di festa e di condivisione di qualcosa di prezioso: il codice Braille, l’amore per la lettura, l’impegno di ciascuno, la gioia di stare insieme. La competizione diventa dunque lo spunto e il pretesto per sperimentarsi ed essere comunque gratificati.
Ciascun partecipante potrà iniziare leggendo un brano a sua scelta (un pensiero, una poesia, un testo preferito), che gli permetterà di “rompere il ghiaccio” e di rivelare doti interpretative e sfumature più difficilmente evidenziabili attraverso la lettura all’impronta; successivamente gli sarà proposto di leggere un breve brano in Braille, commisurato all’età e al livello di competenza.
Al termine saranno consegnati a tutti un attestato di partecipazione e un dono preparato dalla Stamperia Braille; sarà infine offerta una merenda.
La commissione eleggerà in seguito coloro che avranno diritto ad accedere alle prove nazionali e alla possibile conquista dei premi illustrati nel regolamento allegato  alla presente.
Il Concorso di lettura si svolgerà venerdì 22 settembre 2017, alle ore 15,30, presso il Circolo Ricreativo e Culturale “G. Baragli”, via Antonio Cocchi n.17, Firenze (zona Stadio, raggiungibile dalla Stazione S. Maria Novella con la linea bus n.17).
Le Sezioni sono pregate di dare la massima diffusione all’iniziativa: in particolare si richiede la loro cortese collaborazione nella divulgazione del concorso agli studenti universitari e agli adulti che potrebbero essere interessati.
Fiduciosi che vorrete accogliere numerosi questo invito, attendiamo le conferme di partecipazione, telefonicamente (055.577777), tramite fax (055.5529320) o tramite e-mail (cdtfi@bibciechi.it), entro e non oltre il prossimo mercoledì 13 settembre.

 

CONCORSO DI LETTURA “LOUIS BRAILLE”
R E G O L A M E N T O

Articolo 1
La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” ONLUS con sede in Monza promuove il concorso nazionale di lettura “Louis Braille” al fine di incoraggiare e potenziare l’apprendimento, la diffusione e l’utilizzazione del sistema di lettura e di scrittura braille.

Articolo 2
Il concorso si articola nelle seguenti categorie:
Scuola Primaria primo ciclo
Scuola Primaria secondo ciclo
Scuola Secondaria di I grado
Scuola Secondaria e II grado (biennio)
Scuola Secondaria di II grado (triennio)
Studenti universitari nonché maggiorenni non studenti.
I partecipanti dovranno dimostrare sicurezza e disinvoltura nella lettura di testi in scrittura braille di difficoltà commisurata alla categoria di appartenenza.

Articolo 3
Sono ammessi al concorso di lettura, per l’assegnazione dei rispettivi premi, gli alunni non vedenti frequentanti le classi ordinarie della Suola pubblica e privata nonché gli studenti universitari ed i maggiorenni non studenti.
Sono altresì ammessi gli alunni minorati della vista frequentanti i corsi speciali di formazione professionale per i ciechi. I partecipanti dovranno certificare la loro condizione di cecità e l’iscrizione al corso di studi di appartenenza.
Sono esclusi dalla partecipazione i vincitori di una delle precedenti edizioni del concorso.

Articolo 4
Il concorso di lettura si svolgerà su tre livelli:
LIVELLO “A” Provinciale – La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” invierà il bando del presente concorso a tutte le Sezioni Provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che ne cureranno la diffusione sul territorio di competenza e forniranno la loro assistenza per la presentazione delle domande di iscrizione.
Presso ciascuna Sezione Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà opportunamente costituita una Commissione giudicatrice nella quale si auspica possa essere rappresentata la componente genitoriale.
La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le sei categorie di partecipanti. I candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello regionale. La prova dovrà accertare la capacità di lettura ad alta voce, la fluidità, l’espressività e la correttezza della stessa su un testo di carattere non scolastico sconosciuto al lettore.
Limitatamente al primo ciclo della Scuola Primaria il testo potrà essere scritto a righe distanziate.
Le graduatorie provinciali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 30.06.2017
LIVELLO “B” Regionale – Presso ciascun Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti verrà costituita una Commissione giudicatrice regionale con almeno un componente non vedente esperto in sistema braille.
La Commissione procederà allo svolgimento delle prove differenziate per le sei categorie di partecipanti. I candidati che risulteranno primi nelle rispettive graduatorie di merito saranno ammessi al livello nazionale.
Le graduatorie regionali dovranno essere espresse in trentesimi e le selezioni dovranno concludersi entro il 30.09.2017.
LIVELLO “C” Nazionale – La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” costituirà una Commissione giudicatrice nazionale che sarà così composta: dal Presidente della Biblioteca o da un suo delegato che la presiede, un docente, un componente della Commissione Nazionale Giovani dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Presidente del Club del Braille o un suo delegato.
La Commissione, nello svolgimento delle prove concorsuali, seguirà i medesimi criteri indicati per le Commissioni provinciali e regionali. La Commissione, con proprio insindacabile giudizio, proclamerà un vincitore per ciascuna delle sei categorie di partecipanti. La fase nazionale si concluderà entro il 30.11.2017.

Articolo 5
Le spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute dai partecipanti e preventivamente autorizzate, nonché gli oneri relativi al funzionamento delle Commissioni giudicatrici per i livelli “A” e “B” sono a totale carico rispettivamente delle Sezioni e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; per il livello “C” saranno a totale carico della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”.
I vincitori delle due sezioni di Scuola Primaria riceveranno un bonus del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro da utilizzare per l’acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
I vincitori della sezioni di Scuola Secondaria di I° grado e di Scuola Secondaria di II° grado (biennio) riceveranno un bonus del valore di 750,00 (settecentocinquanta/00) Euro da utilizzare per l’acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
I vincitori delle restanti due sezioni riceveranno un bonus del valore di 1.000,00 (mille/00) Euro da utilizzare per l’acquisto di materiali ed ausili tiflologici.
Inoltre, ai Consigli Regionali dell’UICI che partecipano per la prima volta al concorso con concorrenti in almeno 3 (tre) categorie sarà riconosciuto un premio del valore di 500,00 (cinquecento/00) Euro.

Articolo 6
È istituito un premio speciale di Euro 500,00 (cinquecento/00) per le Istituzioni Scolastiche che ospitano alunni di scuola Primaria minorati della vista nelle quali il braille sia stato insegnato ed appreso dall’intera classe.
Il premio sarà assegnato, anche con la modalità del sorteggio, tra le Istituzioni Scolastiche segnalate dai Consigli Regionali o dalle Sezioni Territoriali dell’U.I.C.I. e dai Centri di Consulenza Tiflodidattica.
Articolo 7
I giudizi e le valutazioni relativi ai singoli candidati, come qualsiasi altro elemento del concorso, correlato alle persone, sono soggetti al vincolo della riservatezza, in analogia a quanto previsto per gli esami di stato.