Catanzaro – Giornata Nazionale del Cane Guida: 16 ottobre 2020

Il 16 Ottobre ricorre per volere dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti la giornata dei nostri amici a quattro zampe e nella nostra città di Catanzaro da parte della sezione territoriale negli anni è stata fatta una forte sensibilizzazione a tutta la cittadinanza, ma nonostante gli innumerevoli tentativi volti a sensibilizzare al rispetto delle leggi vigenti in favore dei cani guida i possessori di questi ultimi spesso e volentieri si trovano a dover discutere per far sì che venga data la possibilità di espletare il loro lavoro ai nostri amici a quattro zampe, capita spesso infatti che agli stessi venga impedito loro di entrare ad esempio in alcuni pubblici esercizi, mezzi pubblici di trasporto. 

La nostra attenzione vuole pertanto concentrarsi sulle abitudini dei cittadini che non hanno ancora l’opportunità di conoscere quali realmente sono le difficoltà che un possessore di cane guida incontra giornalmente durante il suo cammino.  

I marciapiedi stretti privi di scivoli, con lavori in corso anche non segnalati, spesso ingombri di motorini o di altro materiale, è una mancanza di rispetto verso tutta la popolazione, ma ancor di più per chi spontaneamente e affettuosamente svolge il proprio lavoro. 

E in molte occasioni trovare un semaforo sonoro sembra un’utopia, per cui i nostri accompagnatori a quattro zampe, vengono fortemente responsabilizzati, quindi l’attenzione è molto più alta, mettendo così l’animale in condizioni di stress per tutto il percorso; essere accompagnati da un cane guida per il non vedente è un’immensa gioia, soltanto così riusciamo ad acquistare la piena autonomia, senza peraltro tralasciare che il cane guida trasmette un affetto grandissimo, infatti con il non vedente si istaura un rapporto quasi simbiotico. 

Personalmente – aggiunge Lidia Travaglio Vice Presidente dell’UICI di Catanzaro – sono stata accompagnata da cane guida per tanti anni e devo dire che sono stati momenti di felicità immensa, sentire il mio cane che mi accompagnava con assoluta devozione mi faceva sentire grata, in quel momento avvertivo la sensazione che mi stesse donando i suoi occhi e diventava parte della mia persona ed oggi che purtroppo è venuta a mancare posso affermare con certezza assoluta che il cane guida oltre che essere uno strumento di autonomia è prima di ogni cosa un essere vivente che è capace più di tanti altri, a donare tutto se stesso per il bene del proprio conduttore e la sua mancanza improvvisa, ha generato in me come penso in altri ciechi, uno stato di sconforto ed abbandono perché il cane nel corso degli anni diventa parte integrante della famiglia. Ricordo infatti con felicità ma anche con un pizzico di tristezza i momenti vissuti anche dalla mia famiglia in quanto anche mio marito, cieco assoluto ha provato beneficio dalla presenza del cane guida unitamente a mia figlia che oggi è divenuta donna, ma che lo è divenuta anche grazie all’esperienza vissuta con la presenza della nostra amata ASIA, sua compagna di giochi.”

Ci auguriamo pertanto che anche nelle scuole ci possano essere dei momenti di informazione, in modo da rendere possibile l’approccio più accogliente per i nostri amici che ci regalano tanta autonomia in cambio di affetto.

Omaggiamo le nostre guide a quattro zampe con un piccolo concorso e… divertiamoci insieme! di Luisa Bartolucci

Autore: Luisa Bartolucci

Con questo scritto desideriamo rivolgerci ai conduttori di tutte le guide a quattro zampe, dei nostri amici, compagni di libertà e forieri di gioia e felicità, i cani guida.

Slash Radio Web, in sinergia con la Commissione Nazionale Cani Guida, che ha accettato immediatamente di collaborare con noi per la realizzazione di questa iniziativa, hanno deciso di dar vita ad un piccolo concorso, nulla di fortemente competitivo, ovviamente, aperto ai conduttori di cani guida. In cosa consiste questo miniconcorso?

Entro e non oltre il 15 Ottobre 2020, quanti intendono partecipare, dovranno inviare all’indirizzo diretta@uiciechi.it, la narrazione di un particolare episodio, o aneddoto, che riguardi la quotidianità o il rapporto instaurato con il cane guida. Potrà trattarsi o di racconti riferiti ad eventi specifici, o di cosa significa e cosa rappresenta per voi il cane guida, cosa consente di fare, come e quanto vi sentite autonomi, liberi, affrontando la vita di tutti i giorni con l’ausilio preziosissimo di una guida a quattro zampe.

Nell’oggetto della e-mail dovrete scrivere: concorso cani guida, onde consentirci di identificare con facilità i contributi.

Le modalità di partecipazione potranno essere diverse, infatti sarà possibile concorrere:

1) con uno scritto, possibilmente in forma di racconto, di lunghezza non superiore a due pagine word, ove possibile, a corredo sono gradite fotografie;

2) mediante un file audio che potrete realizzare come credete, in forma di racconto o con modalità espressive diverse, dialoghi, mini-sceneggiati, di durata non superiore ai cinque minuti;

3) tramite un video, realizzato anche semplicemente con un telefonino, anche in questo caso di durata non superiore ai cinque minuti. I contributi più belli e significativi verranno premiati nel corso di una trasmissione che andrà in onda su Slash Radio Web. I premi sono offerti dalla Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS. Gli elaborati saranno valutati da un gruppo di lavoro costituito in egual misura da componenti della Commissione Nazionale Cani Guida e da quanti operano all’interno di Slash Radio Web. Sarà un modo diverso ed estremamente gradevole per parlare dell’importanza del cane guida, del rapporto simbiotico che si instaura tra guida e conduttore. Ogni contributo diverrà un podcast che sarà pubblicato sulla pagina della radio e, se richiesto dai redattori diffuso anche attraverso le nostre testate e ove possibile anche all’esterno della nostra associazione. Ciascun elaborato verrà trasmesso una o più volte attraverso la nostra radio. Partecipate numerosi, socializziamo le nostre esperienze e sensazioni, diamo voce attraverso le storie, ai nostri amici a quattro zampe, anche divertendoci insieme. Buon lavoro, dunque e all’opera!

Soggiorno estivo con cani guida: Messina, 27 settembre – 4 ottobre 2020

IL CANE GUIDA, COMPAGNO DI VITA DA CONOSCERE E AUSILIO ALLA MOBILITA”

Su impulso della Commissione Nazionale Cani Guida UICI, l’I.Ri.Fo.R. Presidenza Nazionale, in collaborazione con la Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia “Centro Helen Keller” di Messina dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, propongono il “SOGGIORNO CON CANI GUIDA”, che si svolgerà nella città di Messina da domenica 27 settembre a domenica 4 ottobre.

Un soggiorno ideato per persone con disabilità visiva che si avvalgono di Cane Guida e per chi desidera approfondire la conoscenza di questa modalità di movimento come opportunità di autonomia e indipendenza personale.

Grazie alla presenza di operatori specializzati, sarà possibile raggiungere due importanti obiettivi:

– offrire opportunità di condivisione e confronto sulle varie problematiche relative alla “coppia” cane-conduttore;

– permettere ai partecipanti che non conoscono il cane come animale in senso generale e nel suo particolare ruolo di guida di raccogliere informazioni provenienti dagli operatori e da persone con disabilità visiva che fanno esperienza diretta, ogni giorno nei più vari contesti di vita.

Tutto questo avverrà in un luogo accogliente, ricco di stimoli e di spazi idonei che favoriranno momenti di socializzazione e di relax anche per i nostri amici a quattro zampe.

Il soggiorno prevede pernottamento in albergo e spostamento al Centro Helen Keller per le attività quotidiane, oltre a varie escursioni per la visita delle località siciliane limitrofe, ricche di Storia cultura e bellezze paesaggistiche, da decidere e concordare tutti insieme, in base alle esigenze del gruppo.

Il personale specializzato coadiuverà gli ospiti nel potenziare le loro capacità, puntando a migliorare le competenze di mobilità di ognuno, in una cornice di condivisione e svago, tramite la gestione della relazione con il cane nei diversi contesti.

PROPOSTE E ATTIVITÀ

Spazi quotidiani riservati al confronto su:

– alimentazione, premi e coccole, elementi basilari per la relazione con il cane;

– l’importanza del gioco;

– gestione in guida e in libertà, la comunicazione tra cane e persona,

– toelettatura e cura del cane;

– norme, leggi e regolamenti sull’accesso del cane guida ai diversi contesti di vita della persona con disabilità visiva;

– condivisione di esperienze personali.

–  Sono già previste escursioni a Messina città, Taormina, Isole Eolie, Etna e altre località di interesse storico, culturale e naturalistico.

CONDIZIONI E COSTI

Undici partecipanti: fino a 7 persone con cane guida, 4 persone con disabilità visiva senza cane guida. Persone autonome nell’igiene e cura della persona.

Include: 7 pernottamenti a pensione completa e sistemazione in camere singole, biancheria da camera e da bagno, pulizie quotidiane, istruttori di cane guida e mobilità, un componente della commissione nazionale cani guida U.I.C.I.*, viaggio a/r Aereoporto Catania o Stazione Centrale Messina – albergo, attività, escursioni e spostamenti locali.

Grazie al contributo dell’I.Ri.Fo.R. pari al 50% della quota il costo a persona del soggiorno è di 700,00 (settecento) Euro.

Esclude: viaggio aereo da e per aeroporto di Catania, o viaggio treno da e per Villa San Giovanni con collegamenti da e per Messina Marittima curati dal servizio aliscafi BluJet di Gruppo FS.

Spese personali.

Anticipo: 50 percento al momento dell’iscrizione.

Saldo: restante 50 percento entro il 20 settembre 2020

Le iscrizioni saranno accolte in ordine di arrivo, sarà data priorità a coloro che non hanno partecipato al soggiorno nelle sue precedenti edizioni, fino a esaurimento posti, con scadenza al 13 settembre 2020.

INFORMAZIONI E CHIARIMENTI:

Coordinatrice Commissione Nazionale Cani Guida U.I.C.I.

Elena Ferroni

e-mail: caniguida@uiciechi.it

cell 3493022571

Scuola Cani Guida per Ciechi e Polo Nazionale per l’Autonomia “Helen Keller” di Messina

Email scuolacaniguida@centrohelenkellersicilia.it

Tel. 090 896 6130.

In allegato, il modulo per l’adesione e la liberatoria per la diffusione di immagini e video:

Autorizzazione trattamento immagini.pdf

Modulo adesione.pdf

L’Helen Keller di Messina consegna due cani guida e quattro bastoni bianchi all’Istituto per ciechi Ardizzone Gioeni di Catania, di Anna Buccheri

Lunedì 13 luglio 2020 alle 17.00 nella splendida cornice del cortile dell’Istituto Gioeni di Catania, sotto un gazebo e graziati da una leggera brezza, c’è stata la cerimonia di consegna di due cani guida e quattro bastoni bianchi a coronamento di un lavoro di addestramento e di affiancamento svolto dal Centro Regionale Helen Keller di Messina di cui erano presenti operatori e veterinaria, oltre naturalmente la Presidente, Linda Legname, e il vice-Presidente, Santino Di Gregorio.

Al tavolo delle autorità sedevano il Presidente del Centro Regionale Helen Keller di Messina Linda Legname, il Presidente Nazionale dell’UICI Mario Barbuto, il Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri, l’Assessore Regionale Siciliana alla Famiglia Antonio Scavone, il Magistrato del Tribunale di Catania Santino Mirabella e il Direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo.

Prima dell’inizio della cerimonia, l’Assessore Scavone, il Magistrato Mirabella e il Direttore Piraneo hanno fatto una breve esperienza di percorso con il bastone bianco e il cane guida, bendati.

Linda Legname ha quindi introdotto l’incontro sottolineando che sono stati rispettati i protocolli dettati dalla pandemia e spiegando i motivi che hanno condotto alla scelta dell’Istituto Gioeni per la consegna dei cani guida e dei bastoni bianchi. All’Istituto Gioeni, infatti, tanti non vedenti e ipovedenti sono cresciuti e da qui è cominciato il loro percorso di autonomia e di libertà per diventare persone di alto profilo, perché i ciechi e gli ipovedenti vogliono essere cittadini tra cittadini e il cane guida è un mezzo di autonomia e di libertà. L’augurio per l’Istituto Gioeni di Catania è che diventi luogo di lavoro e di formazione, fiore all’occhiello della città di Catania.

Di seguito hanno preso la parola l’Assessore Scavone, il Magistrato Mirabella e il Direttore Piraneo.

L’Assessore Scavone, dopo aver ringraziato Linda Legname, ha tracciato una breve storia degli IPAB che è una grande storia, di grandi debiti, di grandi beni, di grandi lavoratori, di grandi centri. È un dovere far funzionare queste strutture, ha ringraziato perciò il Commissario del Gioeni Giampiero Panvini, salutato il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto, il Presidente Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri e la Presidente della Sezione Territoriale Provinciale UICI di Catania Rita Puglisi e informato che la Regione Sicilia si sta dotando di un’Anagrafe della disabilità avendo in progetto di dare assistenza in modo più mirato e attento alle singole fragilità. Poi, sull’onda dell’esperienza vissuta con il bastone bianco in particolare, ha osservato che è uno strumento semplice che però dà autonomia e che in qualche modo lo ha portato a riflettere sul fatto che si deve fare un po’ meglio e un po’ di più.

Il Magistrato Mirabella ha condiviso le sensazioni ed emozioni provate in prima persona grazie all’esperienza del percorso seguito. È stata un’esperienza che ha suscitato in lui non solo curiosità, ma anche stupore, perché aveva immaginato più facile camminare per un tratto breve con il bastone e il cane, ne ha derivato una impressione che ha definito “bidimensionale”. Ho guardato il buio, ha detto. Il buio si ispessiva andando avanti, ai lati era come se qualcosa lo schiacciasse, come se potesse sbattere contro una parete, come se fosse stretto su se stesso. Si è sentito insicuro in una situazione che invece per chi non vede è la normalità.

Il Direttore del quotidiano La Sicilia Piraneo ha ringraziato perché per lui che racconta storie come giornalista è importante capire, e questa è stata un’occasione per capire cos’è il lavoro del Centro Helen Keller, cos’è la normalità della vita per chi non vede. E allora è un doppio mea culpa che ha sentito di dover fare: un mea culpa per il poco spazio sui media generalisti che si dà ad attività e a Centri come l’Helen Keller, spazio che non corrisponde all’impegno con cui lavorano i Centri e il Terzo Settore, perché si insegue la notizia che fa notizia; l’altro mea culpa riguarda il modo in cui si parla degli IPAB, sempre con riferimento a vertenze, come se fossero stipendifici, invece bisognerebbe sforzarsi di andare oltre l’emergenza (sussidi, tagli) e fare attenzione al cosa si dice e al come si dice.

Linda Legname ha rilevato a questo punto che oggi con l’inclusione scolastica molte delle attività che una volta i bambini e i ragazzi facevano negli Istituti (attività di autonomia personale, di orientamento e mobilità, di socializzazione e ludiche, di manualità, di artigianato) vengono in parte svolte nei campi estivi organizzati dall’IRIFOR, mentre dovrebbero essere attività quotidiane, perché solo così si realizza una vera inclusione. Ha quindi salutato (scusandosi se dimenticava qualcuno), tra i numerosi presenti, l’Assessore del Comune di Catania Michele Cristaldi, il delegato del Prefetto di Catania Magnano, i Presidenti delle Sezioni Territoriali UICI Salvatore Albani di Ragusa, Tommaso Di Gesaro di Palermo, Santino Di Gregorio di Enna, Alessandro Mosca di Caltanissetta, Rita Puglisi di Catania, Giuseppe Vitello di Agrigento, i Consiglieri della Sezione Territoriale UICI di Catania e la Consigliera Regionale UICI Rosa Lattuga, e le persone sedute in prima fila che hanno fatto l’Orientamento e Mobilità e l’affiancamento cani guida, in attesa di ricevere il cane guida e i bastoni bianchi.

I cani guida sono stati consegnati a Lucilla D’Antillo e ad Orazio Visalli; i bastoni bianchi ad Antonio Bova, a Nazareno Lo Rocco, a Stefania Olivieri e ad Antonella Rigano. 

Per il Presidente Nazionale UICI Mario Barbuto la cerimonia è stata emozionante perché lui stesso ha frequentato al Gioeni le elementari e le medie. Ed è infatti con voce commossa che ha osservato che nella convinzione di fare un passo avanti si sono dismesse Istituzioni che consentivano ai ciechi e agli ipovedenti di essere quello che sono. Si sta vivendo così un grandissimo bluff che si ritorce contro le persone che si vorrebbero mettere in condizione di parità. È come dire: vi mandiamo a scuola con tutti e sarete uguali. Ma non è così. Un reggimento di operatori circonda il bambino e il ragazzo, ma il re è nudo e dirlo non è una mancanza di riguardo per il re. L’UICI deve poter rientrare in possesso delle strutture in cui vivere le situazioni educative e formative necessarie per una vera autonomia. L’Istituto Gioeni va riconsegnato all’UICI che, se non sarà in grado di gestire bene, andrà via, ma deve avere la possibilità di essere messa alla prova.

Anche il Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia Gaetano Minincleri ha affermato che l’Istituto Gioeni deve tornare a vivere, essendo il luogo adatto per svolgere i Corsi di formazione professionale organizzati da IRIFOR e UICI. E la presenza dell’UICI nell’amministrazione dell’Istituto è necessaria e opportuna. Inoltre ha chiesto un tavolo tecnico per la questione relativa all’assistenza scolastica ed extrascolastica pomeridiana ai bambini e ai ragazzi con disabilità visiva.

Sono state consegnate anche tre medaglie del Centenario dell’UICI rispettivamente all’Assessore Scavone, al Magistrato Mirabella e al Direttore del quotidiano La Sicilia Piraneo. La medaglia ha sul dritto l’immagine di Omero e sul verso quella di Ulisse e Diomede con la lanterna di Genova.

La manifestazione si è conclusa con un piccolo rinfresco offerto dal Consiglio Regionale UICI Sicilia.

Uici, il cane guida ponte tra buio e luce

Nell’Istituto Ardizzone Gioeni di Catania il centro Helen Keller consegna cani e bastoni bianchi ai ciechi. E l’assessore regionale Scavone, il direttore de La Sicilia Piraneo e il magistrato Mirabella, affrontano, bendati un percorso. Di conoscenza

“La fragilità si supera con una condizione di normalità e oggi ne abbiamo avuto una dimostrazione concreta”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Antonio Scavone ieri nell’Istituto dei Ciechi Ardizzone Gioeni di Catania durante la consegna di cani guida e bastoni bianchi da parte del centro Helen Keller di Messina dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Alla cerimonia erano presenti tra gli altri, oltre al presidente nazionale dell’Uici Mario Barbuto, al presidente regionale Gaetano Minincleri e alla presidente della Helen Keller Linda Legname, il magistrato e scrittore Santino Mirabella e il direttore del quotidiano La Sicilia Antonello Piraneo. Questi ultimi, nel corso dell’incontro hanno parlato dell’esperienza compiuta poco prima: provare, bendati, a farsi condurre da un cane guida. Scavone, invece, ha provato a muoversi utilizzando un bastone bianco per ciechi. Un percorso di conoscenza, a loro dire.

“Un’occasione per raccontare – ha infatti sottolineato Piraneo – ma soprattutto per comprendere, sia pur per un istante, cosa significhi essere un non vedente. Aver passeggiato per pochi metri nel buio mi ha fatto capire quanta passione, impegno, competenza ci siano dietro la formazione di un cane guida per ciechi. E in Sicilia abbiamo un’eccellenza assoluta, il centro Hellen Keller di Messina, che riesce a dotare i non vedenti di una protesi a quattro zampe, completamento di una vita che può e deve essere del tutto normale. Grazie dunque a chi fa in modo che questo sia possibile”.

“Un’esperienza particolarissima – ha aggiunto Mirabella – questa di camminare bendati e guidati da un cane. Siamo entrati in un mondo per noi sconosciuto e che per certi versi non riusciremo mai a capire del tutto. Abbiamo all’improvviso guardato il buio. Un modo utile per poter aiutare chi vive sempre questa condizione. Perché la qualità della vita non è solo avere o non avere i sensi: è saperli gestire. Chi ha tutti i sensi non è detto che li sappia gestire meglio di chi non li ha”.

“La normalità – ha spiegato Scavone – è quella che vogliono non vedenti e ipovedenti attraverso il centro Hellen Keller di Messina, una struttura unica in Italia. Abbiamo formato e consegnato dei cani che non saranno soltanto la loro guida quotidiana ma rappresentano appunto un percorso verso la normalità”.

I cani guida sono stati consegnati a Orazio Visalli e Lucilla D’Antillo, mentre i bastoni bianchi sono andati ad Antonio Bova, Nazareno Lo Rocco, Stefania Olivieri e Antonella Rigano.

“La cerimonia – ha ricordato l’assessore al Welfare – si è svolta nell’Istituto Ardizzone Gioeni di Catania, un’Ipab che ha una grande storia e deve avere un grande futuro. Una struttura che dev’essere restituita a un percorso di altissimo livello, anche tecnologico, per condurre verso la normalità i nostri figli che non hanno avuto la fortuna della vista

“Coloro che hanno partecipato con noi a questa cerimonia – ha sottolineato il presidente dell’Uici Barbuto – ci hanno portato davvero un valore aggiunto, perché, raccontando l’esperienza di essere diventati ciechi per qualche minuto, ci hanno consentito di vedere la cecità da un altro punto di vista, Inoltre, grazie al loro coraggio, al loro volersi mettere in gioco, queste persone porteranno con sé l’esperienza di aver vissuto in una condizione di buio, di difficoltà, sapendo però che è possibile vincerla”.

“Occorrono però – ha concluso – gli strumenti, che non si inventano da un giorno all’altro. In questo senso istituzioni come l’Ardizzone Gioieni possono dare un grande contributo, come avvenuto in passato e addirittura di più. La sfida è quella di essere all’altezza dei tempi svolgendo una funzione sociale essenziale: rendere normali cittadini che hanno una disabilità”.

Per scaricare filmati e dichiarazioni da Youtube

Filmato consegna cani e bastoni https://youtu.be/Shs5x7UKgew

Dichiarazione Barbuto https://youtu.be/veM0VM7a8d0

Dichiarazione Mirabella https://youtu.be/0LD6kjpX6ow

Dichiarazione Piraneo https://youtu.be/tXzC-gm_GmE

Dichiarazione Scavone https://youtu.be/5p-R0JmGAV8

Per scaricare filmati e dichiarazioni in alta definizione da wetransfer https://wetransfer.com/downloads/e31bccae91896f158ea0b6debdfd096d20200713181730/92c63aaba8d30bbdea3da3bff339c71520200713181730/fd42d2

Nella foto, il Cda del Centro Regionale Helen Keller, l'assessore regionale al Welfare Antonio Scavone, il direttore del quotidiano La Sicilia Antonio Piraneo e lo scrittore Santino Mirabella con gli istruttori e gli utenti

Nella foto, il Cda del Centro Regionale Helen Keller, l’assessore regionale al Welfare Antonio Scavone, il direttore del quotidiano “La Sicilia” Antonio Piraneo ed il magistrato Santino Mirabella, con gli istruttori e gli utenti

Alto Adige – Cani per l’assistenza ai disabili, di Valter Calò

Carissime e carissimi lettori,

l’Osservatorio Provinciale per i diritti delle persone con disabilità, dopo aver ricevuto la richiesta di un cittadino con una disabilità non visiva, il quale è accompagnato nel suo vivere da un cane, addestrato in un centro Austriaco riconosciuto dal Ministero della Sanità, ci ha interpellati per avere una consulenza riguardante i nostri cani guida. Passato un mese da quel raffronto, il consigliere Christian Romano dell’Osservatorio, mi ha contattato chiedendomi di far parte di un gruppo di lavoro e valutazione sulle possibilità e le modalità per intraprendere un iter legislativo Provinciale, per tutelare questa e le prossime persone assistite da questa tipologia di cani.

Sono molto felice che ancora una volta, UICI, la nostra Associazione venga riconosciuta come punto di riferimento anche per le altre disabilità.

Davanti a un vuoto legislativo sul territorio Nazionale, si opererà affrontando e condividendo esperienze e problematiche, riversandole contestualmente in un documento programmatico, che sia da spunto per intraprendere  una regolamentazione partendo dall’addestramento degli animali e dal riconoscimento dei futuri centri adibiti allo scopo, fino alla tutela del cane e del suo proprietario nel civile inserimento, nei trasporti e nei luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, per concludere con le sanzioni a chi non rispetta la normativa.

Iniziativa, assolutamente innovativa e di assoluta utilità per questa tipologia di problematiche che in ogni caso riveste parecchi punti legislativi da approfondire, ma nella nostra Provincia è quasi tutto possibile.

Dr. Valter Calò

Cani da assistenza per disabili

I cani possono essere addestrati per assistere le persone con disabilità diventando molto più che animali domestici. Saranno infatti fedeli e inseparabili compagni che renderanno la vita quotidiana più facile ai loro proprietari e, in molti casi, li aiuteranno anche a superare le loro paure e i loro problemi fisici e psicologici.

I cani da assistenza sono cani preparati per aiutare le persone a superare i limiti causati da una disabilità e dalle barriere del loro ambiente. In teoria qualsiasi persona con una condizione fisica o psicologica che limiti la propria vita in modo sostanziale potrebbe adottare uno di questi animali da assistenza  

Caratteristiche dei cani da assistenza

Non è essenziale che i cani da assistenza siano di una certa razza, sebbene sia consigliabile che siano docili, calmi, affettuosi e prevedibili per poter vivere in società senza problemi. Alcune delle caratteristiche degli animali di assistenza sono:

• Grande capacità di apprendimento

• Bassa aggressività

• Buona reazione a suoni e segnali

Tra le razze che di solito sono selezionate per diventare cani da assistenza e cani da terapia ci sono Golden Retriever e Labrador Retriever, ma anche i pastori belga Malinois (intelligenti e con molte abilità fisiche) e i Malamuten dell’Alaska (lavoratori, fedeli e nobili).

Il processo di addestramento per cani da assistenza

L’addestramento dei cani da assistenza e cani da terapia è solitamente lungo, almeno tra 8 e 10 mesi, anche se può richiedere fino a due anni. Generalmente gli animali vengono selezionati da cuccioli e il loro proprietario li adotta quando sono già in preparazione o addirittura già educati completamente, anche se in alcune occasioni si cerca di educare un animale già di proprietà della persona disabile.

Anche alcune associazioni lavorano con i cani abbandonati dei canili, se soddisfano le caratteristiche per diventare cani da assistenza.

La formazione dei cani da assistenza si occupa di insegnare all’animale domestico ad eseguire attività che aiuteranno il suo futuro padrone nella sua vita quotidiana, come ad esempio raccogliere e portare cose, aprire o chiudere porte, suonare campanelli, spegnere o accendere luci, aprire e chiudere cassetti o aiutare la persona a togliersi vestiti o scarpe. Sono anche istruiti a proteggere il loro padrone, a chiedere aiuto o a spingere la carrozzina per brevi distanze.

Tipi di cani da assistenza in base alla disabilità

• Cani da assistenza per persone con disabilità fisiche. Preparati a prendere le cose dal pavimento, ad accendere gli interruttori, ad aprire e chiudere porte e cassetti, ecc.

• Cani da assistenza per persone con disabilità uditive. Specialmente addestrati per avvisare il padrone di vari suoni (suonerie, telefono, pianto di un bambino, voci, allarmi, sveglie, ecc.) e portarlo nel luogo da cui proviene il suono.

• Cani da assistenza per persone con disabilità visive. Conosciuti anche come cani guida.

• Cani da assistenza per dare allarmi o per emergenze. Addestrati per tenere compagnia agli anziani o per assistere le persone che potrebbero soffrire di malattie come il diabete o l’epilessia e per chiedere aiuto se necessario.

• Cani da assistenza per persone con autismo. Sono un tipo di cane da terapia in grado di evitare o ridurre i comportamenti distruttivi e i comportamenti caratteristici dell’autismo. Questi animali, che stabiliscono un canale affettivo molto forte con i loro padroni, migliorano la comunicazione, la stimolazione sensoriale e la sicurezza dei loro padroni.

• Cani per la realizzazione di terapie assistite con animali (TAA). Questo tipo di intervento include il legame persona-animale con uno scopo terapeutico e/o educativo. I cani per la terapia sono utilizzati per persone con disabilità intellettive o psichiche, disturbi psicologici, oltre a case di cura, centri sociali e centri di tossicodipendenza”.

Articolo tratto da https://www.sunrisemedical.it/blog/cani-da-assistenza-per-disabili

Irifor – Soggiorno estivo con cani guida a Barcis: 2 – 11 luglio 2020

IL CANE GUIDA, COMPAGNO DI VITA DA CONOSCERE E AUSILIO ALLA MOBILITA”

vi sono ancora posti disponibili per partecipare all’iniziativa in oggetto.

La Commissione Nazionale Cani Guida UICI e l’I.Ri.Fo.R. Presidenza Nazionale in collaborazione con “STUDIO IN”, propongono per l’estate 2020 a tutti i soci il SOGGIORNO CON CANI GUIDA, che si svolgerà presso Barcis in provincia di Pordenone, nel comprensorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane patrimonio UNESCO (consulta il sito HYPERLINK “http://www.barcis.fvg.it/Home.3.0.htmlhttp://www.barcis.fvg.it/Home.3.0.html).

Si tratta di un soggiorno estivo giunto alla sua quinta edizione, ideato per persone con disabilità visiva che possiedono il cane guida e per chi desidera avvicinarsi a questa realtà. Attraverso la presenza di operatori specializzati, vogliamo raggiungere due importanti obiettivi:

– offrire al team Conduttore/Cane l’opportunità di condivisione e confronto sulle varie problematiche che tale “coppia” affronta quotidianamente;

– permettere ai partecipanti, che non conoscono il cane come animale in senso generale e nel suo particolare ruolo di guida, quale fondamentale ausilio alla mobilità, di raccogliere informazioni provenienti dagli operatori e da persone con disabilità visiva che ne fanno esperienza diretta ogni giorno nei più vari contesti di vita. Tutto questo avverrà in un luogo accogliente, ricco di stimoli e di spazi idonei che consentono momenti di socializzazione e di relax, anche per i nostri amici a quattro zampe. Il soggiorno si svolge in una casa per vacanze con servizi a gestione familiare, dislocata a pochi passi dal lago di Barcis. Le valli limitrofe sono ricche di percorsi strutturati e funzionali da vivere in tutta libertà e sicurezza.

Il personale specializzato coadiuverà gli ospiti nel potenziare le loro capacità, puntando a migliorare le competenze di mobilità di ognuno, in una cornice di condivisione e svago, tramite la gestione della relazione con il cane nei diversi contesti.

PROPOSTE E ATTIVITÀ

Spazi quotidiani riservati al confronto su:

– alimentazione, premi e coccole, elementi basilari per la relazione con il cane;

– l’importanza del gioco;

– gestione in guida e in libertà, la comunicazione tra uomo e cane,

– toelettatura e cura del cane;

– leggi e regolamenti sull’accesso del cane guida ai diversi contesti di vita della persona con disabilità      visiva;

– condivisione di esperienze personali.

Sono inoltre previste escursioni pratiche nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane anche accompagnate dal corpo forestale F.V.G., camminata nelle malghe in Piancavallo, Museo archeologico Montereale, piscina, kayak, visita ad una cantina vitivinicola.

CONDIZIONI E COSTI

11 partecipanti: fino a 7 persone con cane guida, 4 persone con disabilità visiva senza cane guida. Persone autonome nell’igiene e cura della persona.

Sistemazione in camere doppie.  (WIFI-TV-bagno).

Include: 9 pernottamenti a pensione completa, biancheria da camera e da bagno, pulizie quotidiane, 3 operatori specializzati mobilità, 1 operatore specializzati mobilità e cane guida, un componente della commissione nazionale cani guida U.I.C.I.*, viaggio a/r Pordenone-Barcis, attività, spostamenti locali.

La sistemazione dei partecipanti sarà in 6 camere doppie.

Grazie al contributo dell’I.Ri.Fo.R. pari al 50% della quota il costo a persona del soggiorno è di €650.

   Esclude: viaggio da e per Pordenone, spese personali.

Anticipo: 50% al momento dell’iscrizione.

Saldo: restante 50% entro il 20 giugno 2020

Le iscrizioni saranno accolte in ordine di arrivo, sarà data priorità a coloro che non hanno partecipato al soggiorno nelle sue precedenti edizioni, fino ad esaurimento posti, con scadenza al 13 giugno 2020.

INFORMAZIONI E CHIARIMENTI:

Coordinatrice Commissione Nazionale Cani Guida U.I.C.I.

Elena Ferroni e-mail: caniguida@uiciechi.it

cel 3493022571

Istruttore orientamento, mobilità e cani guida:

De Domenico Francesco, e-mail: dedomenico@studio-in.org

cel 334 6339469

In allegato il modulo per l’adesione e la liberatoria per la diffusione di immagini e video.

Anticipiamo che per chi fosse interessato, come lo scorso anno si svolgerà un secondo campo con caratteristiche analoghe, che avrà sede in una regione del sud Italia nel mese di settembre.

Autorizzazione.doc

Modulo iscrizione.doc

Soggiorno estivo con cani guida a Barcis (PN) 2 – 11 luglio 2020

“IL CANE GUIDA, COMPAGNO DI VITA DA CONOSCERE E AUSILIO ALLA MOBILITA”

La Commissione Nazionale Cani Guida UICI e l’I.Ri.Fo.R. Presidenza Nazionale in collaborazione con “STUDIO IN”, propongono per l’estate 2020 a tutti i soci il SOGGIORNO CON CANI GUIDA, che si svolgerà presso Barcis in provincia di Pordenone, nel comprensorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane patrimonio UNESCO (consulta il sito http://www.barcis.fvg.it/Home.3.0.html).

Si tratta di un soggiorno estivo giunto alla sua quinta edizione, ideato per persone con disabilità visiva che possiedono il cane guida e per chi desidera avvicinarsi a questa realtà. Attraverso la presenza di operatori specializzati, vogliamo raggiungere due importanti obiettivi:

– offrire al team Conduttore/Cane l’opportunità di condivisione e confronto sulle varie problematiche che tale “coppia” affronta quotidianamente;

– permettere ai partecipanti, che non conoscono il cane come animale in senso generale e nel suo particolare ruolo di guida, quale fondamentale ausilio alla mobilità, di raccogliere informazioni provenienti dagli operatori e da persone con disabilità visiva che ne fanno esperienza diretta ogni giorno nei più vari contesti di vita. Tutto questo avverrà in un luogo accogliente, ricco di stimoli e di spazi idonei che consentono momenti di socializzazione e di relax, anche per i nostri amici a quattro zampe. Il soggiorno si svolge in una casa per vacanze con servizi a gestione familiare, dislocata a pochi passi dal lago di Barcis. Le valli limitrofe sono ricche di percorsi strutturati e funzionali da vivere in tutta libertà e sicurezza.

Il personale specializzato coadiuverà gli ospiti nel potenziare le loro capacità, puntando a migliorare le competenze di mobilità di ognuno, in una cornice di condivisione e svago, tramite la gestione della relazione con il cane nei diversi contesti.

PROPOSTE E ATTIVITÀ

Spazi quotidiani riservati al confronto su:

– alimentazione, premi e coccole, elementi basilari per la relazione con il cane;

– l’importanza del gioco;

– gestione in guida e in libertà, la comunicazione tra uomo e cane,

– toelettatura e cura del cane;

– leggi e regolamenti sull’accesso del cane guida ai diversi contesti di vita della persona con disabilità visiva;

– condivisione di esperienze personali.

Sono inoltre previste escursioni pratiche nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane anche accompagnate dal corpo forestale F.V.G., camminata nelle malghe in Piancavallo, Museo archeologico Montereale, piscina, kayak, visita ad una cantina vitivinicola.

CONDIZIONI E COSTI

11 partecipanti: fino a 7 persone con cane guida, 4 persone con disabilità visiva senza cane guida. Persone autonome nell’igiene e cura della persona.

Sistemazione in camere doppie.  (WIFI-TV-bagno).

Include: 9 pernottamenti a pensione completa, biancheria da camera e da bagno, pulizie quotidiane, 3 operatori specializzati mobilità, 1 operatore specializzati mobilità e cane guida, un componente della commissione nazionale cani guida U.I.C.I.*, viaggio a/r Pordenone-Barcis, attività, spostamenti locali.

La sistemazione dei partecipanti sarà in 6 camere doppie.

Grazie al contributo dell’I.Ri.Fo.R. pari al 50% della quota il costo a persona del soggiorno è di €650.

Esclude: viaggio da e per Pordenone, spese personali.

Anticipo: 50% al momento dell’iscrizione.

Saldo: restante 50% entro il 20 giugno 2020

Le iscrizioni saranno accolte in ordine di arrivo, sarà data priorità a coloro che non hanno partecipato al soggiorno nelle sue precedenti edizioni, fino ad esaurimento posti, con scadenza al 13 giugno 2020.

INFORMAZIONI E CHIARIMENTI:

Coordinatrice Commissione Nazionale Cani Guida U.I.C.I.

Elena Ferroni, e-mail: caniguida@uiciechi.it

cel 3493022571

Istruttore orientamento, mobilità e cani guida:

De Domenico Francesco, e-mail: dedomenico@studio-in.org

cel 334 6339469

In allegato il modulo per l’adesione e la liberatoria per la diffusione di immagini e video:

modulo iscrizione cani guida

autorizzazione cani guida

Anticipiamo che per chi fosse interessato, come lo scorso anno si svolgerà un secondo campo con caratteristiche analoghe, che avrà sede in una regione del sud Italia nel mese di settembre.

Liguria – Evento promozionale a favore del cane guida

14 dicembre l’evento promozionale organizzato dal gruppo di lavoro “Cani guida in Liguria!” del Consiglio Regionale UICI Liguria

Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti ONLUS-APS
Consiglio Regionale UICI Liguria Sezione Territoriale di Genova Pres.
Arturo Vivaldi Pres-    Giuseppe    Pugliese.
con il patrocinio di: REGIONE LIGURIA, COMUNE DI GENOVA, Sindaco Marco Bucci
e Governatore: Giovanni Toti
… e con la collaborazione di: GrandiStazioni Rail GRUPPO FERROVIE DELLO
STATO ITALIANE e Lions Clubs International Distretto 108 Ia2.

GENOVA:
“4 ZAMPE + 2 GAMBE = SEI UN CIECO INDIPENDENTE!”
SABATO 14 Dicembre 2019
I CANI GUIDA DEI NON VEDENTI SONO I BENVENUTI
Lo dice il buonsenso Lo dice la legge
Leggi n. 37/1974 e n. 376/1968. Disegno di legge 19/1/2006 n. 3736 Servizio Cani Guida dei Lions e ausili per la mobilità  dei non vedenti Onlus Ente Morale Via Maurizio Galimberti, 1 – 20812 Limbiate (MB)
Tel. 029964030 Fax 0299693168 limbiate: caniguidalions.it
www.caniguidalions.it
XIV GIORNATA NAZIONALE A FAVORE DEL CANE GUIDA
4 ZAMPE + 2 GAMBE = SEI UN CIECO INDIPENDENTE!
QUANDO L’UNIONE FA LA FORZA!
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE A GENOVA SABATO 14 DICEMBRE 2019 ALLA
XIV GIORNATA NAZIONALE A FAVORE DEL CANE GUIDA.
I cani guida svolgono un lavoro fondamentale per le persone affette da una minorazione visiva…, pertanto ogni giorno dell’anno deve trasformarsi in strumento divulgativo e di confronto con la cittadinanza sulle problematiche del mondo del cane guida nel quotidiano e per favorire il contatto tra i fruitori di questo fondamentale aiuto nella
mobilità  della nostra regione.
Gruppo di lavoro CANI GUIDA IN LIGURIA, del Consiglio regionale ligure dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti Onlus-APS, che per competenza esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali sul territorio regionale dei privi della vista e la Sezione territoriale di Genova UICI Onlus-APS organizzano l’importante evento 4 ZAMPE + 2 GAMBE = SEI UN CIECO INDIPENDENTE!
Inoltre saranno presenti le Autorità  regionali e locali, con la rappresentanza di LIONS CLUBS INTERNATIONAL distretto 108 IA2.
Programma della giornata:
– ore 10,00 ritrovo nell’androne stazione FS Genova Brignole e informazione dei passanti.
– ore 10,30 Saluto di benvenuto delle Autorità presenti e a tutti i partecipanti.
– ore 11,00 Partenza della passeggiata a 6 zampe aperta a tutti gli amici a 4 zampe e loro conduttori, con brevi soste davanti alle attività commerciali.
– ore 11,30 Foto testimonianza in piazza De Ferrari
– ore 12,00 circa rientro in stazione Brignole.
In tale occasione sarà  distribuito il decalogo comportamentale per chi incontra il cane guida: alcune informazioni buone per tutti!
Vi aspettiamo numerosi a dimostrare il vostro sostegno!!!

Per ulteriori info, contattare la segreteria territoriale UIC di Genova
Tel. 010-2510049 inoltre Referente cani guida in Liguria UIC Regionale
Biglia Vittorino Cell. 350-0240822