Assunzioni e mobilità nel settore pubblico (GU – Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Tipologia di richiesta: Avviso relativo all’assunzione di un centralinista non vedente (rif. GU n. 78 del 30-9-2016).
Sede di lavoro: Tribunale di Terni
Modalità di avviamento: d’ufficio. NOTA BENE: Si avvertono i soggetti interessati di non inoltrare domanda di partecipazione, poiché l’avviamento avverrà esclusivamente per chiamata numerica a cura del Servizio per l’Impiego, secondo l’ordine della graduatoria risultante nelle liste del Servizio medesimo.
Scadenza: 30 giorni, dalla data di pubblicazione
Informazioni utili: presso il Servizio per l’Impiego di Terni per chiedere la posizione utile in graduatoria e presso la Sezione Uici locale (tel. 0744/402119).

Tipologia di richiesta: Procedura di mobilità esterna per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di centralinista non vedente (cat. B1) (rif. GU n. 80 del 7-10-2016)
Sede di lavoro: Comune di Ragusa
Modalità di avviamento: per colloquio. I candidati dovranno far pervenire la domanda redatta in carta libera secondo lo schema fac-simile allegato al bando, unitamente al proprio curriculum vitae:
per raccomandata A/R a: Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane del Comune di Ragusa, 97100 Corso Italia n. 72. Sul plico dovranno essere riportati il cognome, il nome e l’indirizzo del candidato nonché la dicitura “Istanza di partecipazione alla mobilità esterna volontaria per Centralinista non vedente- Cat. B1”;
oppure per Posta elettronica certificata PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.ragusa.gov.it
Il bando è consultabile alla seguente pagina:
http://www.comune.ragusa.gov.it/comune/archivi/gareappalti.html?docs=6&i=75776
Requisiti richiesti:
essere dipendente a tempo pieno ed indeterminato di una Pubblica Amministrazione;
essere inquadrato nel profilo professionale di “Centralinista non vedente” nella categoria giuridica “B”;
possesso del nulla osta dell’Amministrazione di provenienza;
di non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti.
Scadenza: 7 novembre 2016
Informazioni utili: presso il Settore Organizzazione e Gestione Risorse Umane del Comune di Ragusa, tel. 0932 676634- 676614, dalle ore 9,00 alle ore 12,00 di ogni giorno non festivo escluso il sabato.

Tipologia di richiesta: Concorsi pubblici, riservati ai lavoratori disabili di cui all’art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68, per:
un posto di collaboratore amministrativo professionale (cat. D) – ruolo amministrativo settore giuridico
un posto di collaboratore amministrativo professionale (cat. D) – settore economico.
(rif. GU n. 80 del 7-10-2016)
Sede di lavoro: Azienda Ospedaliera di Padova
Modalità di avviamento: per titoli ed esami. La domanda di partecipazione va compilata esclusivamente on-line, collegandosi al sito www.sanita.padova.it e accedendo al link http://www.sanitapadova.iscrizioneconcorsi.it/. A procedura terminata, il candidato riceverà una mail di “conferma di avvenuta iscrizione”, con allegato pdf della domanda che dovrà essere stampata, conservata e firmata.
Requisiti richiesti:
stato di disoccupazione. Possono partecipare al concorso esclusivamente le persone disabili di cui all’art. 1 della legge n. 68/1999 iscritte nella graduatoria dei disoccupati presso i Centri per il Collocamento Mirato;
Titolo di studio: diploma di laurea in giurisprudenza o in scienze politiche, ovvero altra laurea triennale o specialistica equipollente (scienze dei servizi giuridici, scienze politiche e delle relazioni internazionali, scienza dell’amministrazione, scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace, scienze sociologiche)
I bandi sono consultabili alla seguente pagina: http://www.sanita.padova.it/sez,92
Scadenza: 7 novembre 2016
Informazioni utili: UOC Risorse Umane/Procedure Concorsuali – Via N. Giustiniani 2 – 35128 PADOVA – Telefono 049/821.3938-3793-8207-8206 esclusivamente dalle h. 9.00 alle h. 12.00.

Tipologia di richiesta: Proroga dei termini di presentazione delle domande dell’avviso di mobilità per il reclutamento di un centralinista non vedente (cat. B), posizione economica iniziale B1, area servizi generali e tecnici- rif. 687 (rif. GU n. 76 del 23-9-2016 e n. 82 del 14-10-2016)
Sede di lavoro: Università degli Studi di Perugia
Modalità di avviamento: per colloquio. La domanda di partecipazione va compilata secondo il modulo FAC-SIMILE reperibile alla pagina http://www.unime.it/ateneo/_bandi_e_concorsi_ta/selezione_pubblica_per_esami_per_n_1_posto_di_cat_d_pos_ec_d1_area_tecnica_tecnico_scientifica_ed_elaborazione_dati-56907.html e dovrà essere indirizzata al Direttore Generale dell’Università degli Studi di Perugia, Piazza dell’Università, 1, 06123 Perugia (in alternativa alla raccomandata A/R, invio all’indirizzo PEC protocollo@cert.unipg.it L’oggetto della mail dovrà riportare il cognome e nome del candidato e le seguenti indicazioni: “domanda di mobilità per la copertura di n. 1 posto di Categoria Bl – Centralinista non vedente)”
Nota bene: Gli interessati, inoltre, dovranno allegare alla predetta domanda il proprio curriculum professionale redatto utilizzando il modulo FAC-SIMILE dal quale si evinca il possesso dei requisiti richiesti, nonché il nulla osta dell’Ente di appartenenza.
Il bando è consultabile alla seguente pagina:
http://www.unipg.it/ateneo/concorsi/avvisi-di-mobilita-pta-d-lgs-165-2001?anno=2016
Scadenza: 24 ottobre 2016
Informazioni utili: presso l’Ufficio Concorsi Università degli Studi di Perugia (responsabile del procedimento dr.ssa Tiziana Bonaceto), tel. 075 5852045-2368

Assunzioni e mobilità nel settore pubblico (GU – Serie Speciale – Concorsi ed Esami), di Emanuele Ceccarelli

Autore: Emanuele Ceccarelli

Tipologia di richiesta: Concorso pubblico per n. 7 posti area B, livello economico B1, riservati ai soggetti appartenenti alla categoria delle persone con disabilità di cui alla legge 68/1999 (rif. GU n. 71 del 6-9-2016).
Sede di lavoro: ACI (Automobile Club d’Italia)- Uffici a concorso: Regione Liguria (unità territoriale di Genova n. 1 posto, unità territoriale di Imperia n. 1 posto) e Regione Marche (unità territoriale di Ancona n. 1 posto, unità territoriale di Pesaro Urbino n. 1 posto, unità territoriale di Macerata n. 2 posti), Regione Veneto (Direzione Territoriale di Treviso n. 1 posto).
Nota bene: è possibile presentare domanda di partecipazione al concorso per una sola sede.
Modalità di avviamento: per esami. La domanda di partecipazione va compilata esclusivamente per via telematica accedendo alla pagina http://www.aci.it/laci/la-federazione/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/concorsi.html Non è ammessa altra forma di compilazione e di invio della domanda di partecipazione al concorso.
Requisiti richiesti:
– appartenenza ad una delle categorie di cui all’art. 1 della Legge n. 68/1999;
– stato di disoccupazione. Iscrizione nell’elenco del collocamento mirato;
– idoneità fisica all’impiego;
– diploma di scuola media superiore.
Scadenza: 6 ottobre 2016
Informazioni utili: dr.ssa Antonella Palumbo, tel. 064998-2599, a.palumbo@aci.it e sig.ra Rossana Di Gianvittorio, tel. 06-4998-2353, r.digianvittorio@aci.it. Per informazioni tecniche concernenti le modalità di inoltro informatizzato della domanda, inviare e-mail a infocandidature@aci.it

Tipologia di richiesta: Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 1 lavoratore non vedente abilitato alle mansioni di centralinista telefonico, categoria B, livello economico B3- codice selezione 2016N29 (rif. GU n. 71 del 6-9-2016)
Sede di lavoro: Università degli Studi di Padova
Modalità di avviamento: per esami. La domanda di partecipazione va compilata secondo il modulo FAC-SIMILE alla pagina http://www.unipd.it/universita/concorsi-selezioni/personale-tecnico-amministrativo/selezioni-personale-tecnico e inviata tramite raccomandata A/R, unitamente ad una fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità, da allegare a pena di inesistenza della domanda, al seguente indirizzo: Università degli Studi di Padova – Servizio Archivio Generale di Ateneo, via 8 Febbraio 1848, 2 – 35122 Padova (in alternativa alla raccomandata, invio all’indirizzo PEC amministrazione.centrale@pec.unipd.it).
Requisiti richiesti:
– scuola dell’obbligo e idonea abilitazione alla funzione di centralinista – stato di disoccupazione. Iscrizione nell’elenco del collocamento mirato;
Scadenza: 6 ottobre 2016
Informazioni utili: presso il Servizio Carriere PTA e relazioni sindacali, Palazzo Storione, Riviera Tito Livio 6, 35123 Padova – Tel. 049 827 3159 Orario lunedì-venerdì 10-13; martedì e giovedì anche 15-16.30

Tipologia di richiesta: Selezione pubblica per l’assunzione di n. 1 esperto nella programmazione e gestione di sistemi distribuiti basati sul paradigma del cloud computing per la gestione di big data, categoria D, livello economico D1, riservato al personale disabile di cui all’art. l della legge 68/1999 iscritto negli elenchi di cui all’art. 8 medesima legge (rif. GU n. 73 del 13-9-2016)
Sede di lavoro: Università degli Studi di Messina
Modalità di avviamento: per esami. La domanda di partecipazione va compilata secondo il modulo FAC-SIMILE alla pagina http://www.unime.it/ateneo/_bandi_e_concorsi_ta/selezione_pubblica_per_esami_per_n_1_posto_di_cat_d_pos_ec_d1_area_tecnica_tecnico_scientifica_ed_elaborazione_dati-56907.html e spedita esclusivamente mediante trasmissione PEC all’indirizzo protocollo@pec.unime.it Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la seguente indicazione: “Selezione per n. 1 posto di cat. D, posizione economica D1, area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato in regime pieno, per esperto nella programmazione di sistemi distribuiti sul paradigma del cloud computing per la gestione di big data”
Requisiti richiesti:
– laurea di Informatica, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Informatiche (indifferentemente se vecchio ordinamento, triennali, specialistiche o magistrali);
– aver avuto esperienza nel settore (esperienza almeno biennale presso pubbliche amministrazioni e/o enti pubblici, o soggetti privati con almeno 15 dipendenti, oppure aver frequentato, per almeno 2 anni, un Dottorato di ricerca in discipline attinenti la professionalità richiesta, ovvero aver beneficiato, per almeno 2 anni, di assegno di ricerca nella professionalità richiesta);
– stato di disoccupazione
Scadenza: 13 ottobre 2016
Informazioni utili: dr.ssa Silvana Puglisi presso il Dipartimento Amministrativo “Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane- Unità Operativa “Procedure selettive e mobilità esterna” tel. 090 6768705 e-mail puglisi@unime.it

Tipologia di richiesta: Avviso di mobilità per il reclutamento di n. 1 lavoratore non vedente abilitato alle mansioni di centralinista telefonico categoria B, posizione economica iniziale B1, area servizi generali e tecnici – rif. 687 (rif. GU n. 76 del 23-9-2016)
Sede di lavoro: Università degli Studi di Perugia
Modalità di avviamento: per colloquio. La domanda di partecipazione va compilata secondo il modulo FAC-SIMILE reperibile alla pagina http://www.unime.it/ateneo/_bandi_e_concorsi_ta/selezione_pubblica_per_esami_per_n_1_posto_di_cat_d_pos_ec_d1_area_tecnica_tecnico_scientifica_ed_elaborazione_dati-56907.html e dovrà essere indirizzata al Direttore Generale dell’Università degli Studi di Perugia, Piazza dell’Università, 1, 06123 Perugia (in alternativa alla raccomandata A/R, invio all’indirizzo PEC protocollo@cert.unipg.it L’oggetto della mail dovrà riportare il cognome e nome del candidato e le seguenti indicazioni: “domanda di mobilità per la copertura di n. 1 posto di Categoria Bl – Centralinista non vedente)”
Nota bene: Gli interessati, inoltre, dovranno allegare alla predetta domanda il proprio curriculum professionale redatto utilizzando il modulo FAC-SIMILE dal quale si evinca il possesso dei requisiti richiesti, nonché il nulla osta dell’Ente di appartenenza.
Scadenza: 7 ottobre 2016
Informazioni utili: presso l’Ufficio Concorsi Università degli Studi di Perugia (responsabile del procedimento dr.ssa Tiziana Bonaceto), tel. 075 5852045-2368

“Cucire con gusto”: filo rosa, la sartoria sociale per donne in difficoltà che punta all’alta ristorazione

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Madre Teresa e Nuovamente di Caritas Reggiana: mercoledì 21 settembre a Reggio Emilia l’inaugurazione dei locali.

Reggio Emilia, 19 Settembre 2016 – Creare occupazione prendendosi cura della persona, dei suoi bisogni, sviluppando un’idea imprenditoriale tutta al femminile: è questo il cuore del progetto “Filo Rosa”, il laboratorio sartoriale nato dalla collaborazione di due realtà reggiane operanti nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, la Cooperativa Sociale Madre Teresa e Nuovamente di Caritas Reggiana. La sartoria sociale, la cui esclusività consiste nel realizzare prodotti di abbigliamento per il settore della ristorazione e dell’agroalimentare interamente progettati da donne in situazioni di difficoltà, punta a sviluppare un nuovo percorso di crescita personale e professionale rivolto al reinserimento e all’integrazione attraverso la creazione di una vera impresa sociale.

“Filo rosa nasce inizialmente come progetto sociale, col tempo si è evoluto ed è cresciuto diventando anche un progetto imprenditoriale, creando sinergie e condividendo valori caratterizzanti il mondo no profit e profit – spiega Elisa Belli, responsabile del progetto. “I nostri prodotti sono creati per incontrare le esigenze di chi opera nel settore della ristorazione e dell’agroalimentare, per questo cerchiamo di utilizzare i migliori materiali per soddisfare le diverse richieste: un buon capo, infatti, rispetta non solo i requisiti di stile ma anche di praticità e attenzione alla salute. Crediamo fermamente – continua Belli – che in questo periodo di forti cambiamenti economici e sociali il dialogo tra il mondo cooperativo e il profit sia fondamentale per sviluppare una responsabilità sociale d’impresa che veda le donne come prime protagoniste del nostro operare, dando vita a nuove aziende.  Territorialità, rete, impresa sociale sono i punti cardine che  ci vedono impegnati in prima persona in questo percorso di costruzione di una nuova evoluzione culturale”.

Tra i partner del progetto: AccorHotels, uno dei principali gruppi alberghieri a livello mondiale, l’azienda Ferrarini di Reggio Emilia e il Premio Marco Biagi.

“Sono convinta che le aziende debbano impegnarsi a livello sociale e sono orgogliosa di lavorare per un Gruppo che opera in questo senso – dichiara Enrica Tomei, Project Manager Risorse Umane AccorHotels Italia, Grecia e Israele. “Sono particolarmente felice che il nostro supporto si rivolga ad una realtà che si prodiga per favorire l’indipendenza economica delle donne”.

Mercoledì 21 settembre alle ore 11.30 in Via Kennedy 17 a Reggio Emilia si terrà l’inaugurazione dei locali alla presenza di:

– Luigi Manfredi, direttore de Il Resto del Carlino di Reggio Emilia
– Lino Orlandini, presidente della Cooperativa Sociale Madre Teresa
– Elisa Belli, responsabile del progetto FILO ROSA
– Isacco Rinaldi, direttore di Caritas Reggio Emilia-Guastalla
– Enrica Tomei, HR Project Manager AccorHotels Italia, Grecia e Israele
– Luca Ferrarini, Ferrarini spa

A seguire, la presentazione dei prodotti sartoriali di Filo Rosa e l’aperitivo a cura del Laboratorio Maninpasta.

Invito

Invito “Cucire con gusto”

LA SERIE A TIM IN CAMPO PER L’UNIONE CIECHI E IPOVEDENTI. MARCO PAROLO TESTIMONIAL DELLA LOTTERIA

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La Serie A TIM a sostegno della Lotteria Nazionale Louis Braille
Anche la Lega Nazionale Professionisti Serie A ha deciso sostenere la Lotteria Premio Louis Braille 2016. Sabato 27 e domenica 28 agosto, in concomitanza con le gare della seconda giornata di andata della Serie A TIM, alcuni bambini ciechi e ipovedenti tra i 6 e i 10 anni accompagneranno l’ingresso in campo delle squadre del campionato di calcio di Serie A. Verrà inoltre esposto a centro campo uno striscione raffigurante il biglietto della lotteria Braille e sui maxi schermi di ogni stadio verrà proiettato un video promozionale dell’iniziativa, con le immagini di alcune partite di calcio a 5 disputate da non vedenti e ipovedenti.

“Ci riempie di gioia – dichiara il Presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Mario Barbuto – la collaborazione da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie A che, in occasione della seconda giornata del campionato di Serie A TIM, in programma i prossimi 27 e 28 agosto, ha deciso di far scendere in campo i giocatori in compagnia di alcuni bambini ciechi e ipovedenti. Per il 2016 infatti, l’Unione– dice Barbuto – ha deciso di destinare la maggior parte dei proventi della lotteria alle sue strutture locali per sviluppare la promozione delle attività fisiche, motorie e sportive, particolarmente preziose ad assicurare uno sviluppo armonico e integrale della personalità e della crescita delle persone con disabilità visiva. E grazie davvero a Marco Parolo, centrocampista della Lazio e della Nazionale Italiana, testimonial d’eccezione della Lotteria nazionale Premio Louis Braille per il suo grande cuore. Una testimonianza, la sua, che invita ad acquistare i biglietti della Lotteria, e a sostenere così anche le persone meno fortunate, al grido di avanti tutti”.

Marco Parolo con i biglietti della Lotteria Nazionale Premio Louis Braille 2016
È in corso infatti anche quest’anno la Lotteria Premio Louis Braille, dedicata al grande inventore del sistema di lettura e scrittura per i ciechi, l’unica lotteria a carattere nazionale oltre alla classica Lotteria Italia. Nella prima edizione, svoltasi lo scorso anno, gli italiani si sono mostrati sensibili al tema della solidarietà sociale, facendo registrare un ottimo risultato di vendita con oltre 990 mila tagliandi e un incasso che ha sfiorato i 3 milioni di euro. Numeri che hanno reso possibile la conferma del concorso abbinato al “Premio Louis Braille” anche per il 2016. Primo premio 500.000 euro, estrazione l’8 settembre, e una serata di gala conclusiva in programma lo stesso 8 settembre al Teatro Sistina di Roma con un ricco programma di musica e spettacolo.

Anche quest’anno i biglietti sono venduti, al costo di 3 euro, oltre che dalla tradizionale rete di vendita (ricevitorie del gioco del lotto, tabaccherie e Autogrill), anche direttamente dalle strutture territoriali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

 

 

Olimpiadi Rio2016: la Rai si dimentica dell’accessibilità, non vedenti al palo di Simone Dal Maso

Sono trascorsi quattro giorni dalla cerimonia di apertura che ha inaugurato le olimpiadi in Brasile di questa estate 2016, e la Rai è scesa in campo con una copertura davvero senza paragoni, permettendo agli italiani di godere appieno dei giochi brasiliani.

Infatti, vi sono tre canali televisivi dedicati: Rai2, Raisport1 e Raisport2, un servizio web streaming di altissimo livello con la messa in onda di qualsiasi disciplina, e per non far mancare proprio nulla anche app per Ios, Android e tv più comuni per seguire i giochi anche in mobilità.

Gli amanti dello sport quindi sono al settimo cielo, ma c’è chi è rimasto deluso dall’offerta Rai. I non vedenti: sempre loro, sempre quelli che si lamentano!

Tuttavia la situazione che si presenta non lascia adito a molti pareri

contrastanti: il servizio web di Rio2016 è stato creato completamente in Flash, e già su questo potremmo discutere, visto che questa piattaforma sta lentamente lasciando il passo a HTML5 e presenta ogni settimana dei problemi di sicurezza, tant’è che la stessa Adobe ha deciso di non continuare lo sviluppo di nuove funzionalità, e Browser come Chrome o Firefox non supporteranno più questa piattaforma in futuro.

Tralasciando questo particolare, i contenuti risultano completamente inaccessibili ai lettori di schhermo, non permettendo la scelta delle discipline, dei campi di gioco e così via. A essere del tutto sinceri, era molto tempo che non ci si imbatteva in un’architettura web così disastrosa dal punto di vista dell’accessibilità.

Non va meglio purtroppo sul fronte Smartphone: l’app Rio2016 risulta non utilizzabile su Iphone, dimostrando se non altro una certa coerenza nel perseguire la totale inaccessibilità dei contenuti.

Benché non sia stato certo fatto di proposito, siamo di fronte ad un’ulteriore dimostrazione del fatto che in questo paese il concetto di accessibilità non riesce a trovare spazio e soprattutto non viene considerato importante dalle persone, ammesso che qualcuno si ricordi della sua esistenza.

Protestare in questo caso risulta pressoché inutile, giacché i giochi olimpici termineranno presto e non vi sarebbe il tempo materiale per rimediare alla situazione.

L’unica cosa che si può fare è segnalare e far presente alla Rai che anche chi non vede paga l’amatissimo canone tv, e vorrebbe essere messo nelle condizioni di usufruire di tutti i contenuti come le persone normodotate.

Certo, ci sono tre canali televisivi che svolgono un servizio eccezionale, ma accontentarsi non fa più parte della filosofia di questi anni: ciò che si richiede è la parità, e in questo frangente proprio non ci siamo.

 

Fonte originale:

https://www.nvapple.it/articoli/olimpiadi-rio2016-la-rai-si-dimentica-dellaccessibilit-non-vedenti-al-palo

 

 

Sintesi dei lavori della Commissione Nazionale Lavoro del 6 luglio 2016

Il 6 luglio 2016 si è riunita in modalità on-line la Commissione Lavoro, per elaborare il testo definitivo del disegno di legge in tema di centralinismo e qualifiche equipollenti (legge n. 113/1985), mirando a licenziare un testo il più garantista possibile degli interessi dei minorati della vista.
La Commissione ha trovato l’intesa sul testo proposto dalla Presidenza Nazionale, approvandolo all’unanimità. Ora, la questione è rimessa all’attenzione delle autorità di Governo e parlamentari.
La pazienza è un consiglio, l’ottimismo è d’obbligo.
Si sottolinea che, all’interno del testo di riforma, all’articolo 5 viene fatta esplicita menzione all’esercizio dei compiti di rappresentanza e di tutela dei soggetti disabili visivi riconosciuti dalla legge all’Unione, che ribadisce il rispetto del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale di cui all’articolo 118, comma 4.

Assunzioni nei settori pubblici (GU – Serie Speciale – Concorsi ed Esami)

Tipologia di richiesta: Avviso relativo all’assunzione a tempo indeterminato di N. 1 persona non vedente abilitata alle mansioni di centralinista telefonico presso l’Ufficio Motorizzazione civile di Firenze, sito in Santa Croce dell’Osmannoro Sesto Fiorentino– Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (rif. GU n. 56 del 15-07-2016)
Modalità di avviamento: d’ufficio.
Scadenza: 30 giorni, dalla data di pubblicazione
Informazioni utili:
presso il Centro per l’Impiego di Firenze
presso la locale Sezione UICI di Firenze.

Sintesi dei lavori del Collegio dei Probiviri del 14 luglio 2016

Il Collegio dei Probiviri si è riunito il giorno 14 luglio c.m., ha svolto un esame approfondito della documentazione pervenuta in merito alla segnalazione del Consiglio Nazionale ed ha compiuto gli adempimenti necessari per avviare il relativo procedimento disciplinare nei confronti degli interessati.
Nella stessa seduta il Collegio ha anche avanzato una proposta di sanzione disciplinare, richiedendo le relative controdeduzioni, nei confronti dei soci che hanno impugnato davanti al Tribunale di Roma il provvedimento con cui è stato commissariato il Consiglio Regionale della Sicilia.
Il Collegio tornerà a riunirsi appena sarà pervenuta la documentazione richiesta ai sensi delle norme statutarie e regolamentari che disciplinano i ricorsi gerarchici.

Il Presidente del Collegio dei Probiviri
Luigi Gelmini

Siracusa 21 maggio 2016: Commissione NAL e agricoltura.

Il 31 marzo u.s. si è insediata la Commissione NAL/UICI (Nuove Attività Lavorative) con l’obbiettivo di individuare percorsi formativi/lavorativi, che permettano a persone minorate della vista di accedere a mestieri, professioni e posizioni diverse da quelle tradizionali quali centralinista o massofisioterapista.
Il numero di persone disabili nel mondo è in crescita: secondo l’OMS infatti, oltre un miliardo, circa il 15% della popolazione mondiale vive in condizioni di disabilità, mentre nella sola Unione Europea i dati riportano 80 milioni, più del 15% della popolazione totale.
Per tentare di dare una soluzione a queste problematiche, il Presidente dott. Mario Barbuto e il Consiglio Nazionale della nostra Onlus ci ha incaricato di cercare e analizzare attentamente ogni possibilità di lavoro, per dare luce e speranza ad un settore lavorativo attualmente sofferente che colpisce particolarmente i minorati della vista. Noi daremo una risposta mettendo tutti noi stessi!
La Commissione NAL si sta già infatti prodigando a 360 gradi per cercare soluzioni adeguate alle diverse posizioni occupazionali.
In quest’ottica è necessario che anche noi non vedenti e ipovedenti, iniziamo a guardare al lavoro in modo diverso, positivo e propositivo così che ci parifichi alle persone senza disabilità e ci faccia sentire inclusi, a pieno titolo.
Mentre ci sono persone con disabilità che necessitano di sostegno e per queste le norme sul collocamento obbligatorio rappresentano una forma di assistenza, anche se, non sempre efficace, ci sono minorati visivi che possono essere una risorsa per sé, per gli altri e per il Paese, se adeguatamente formate e avviate verso forme alternative di lavoro.

Di seguito le prime azioni della nostra/vostra Commissione NAL.

Progetto Siracusa: I primi passi.
Abbiamo posto la prima pietra su un progetto innovativo e molto ambizioso che è iniziato già da un paio di mesi e che ha fondato le sue radici sabato 21 maggio a Siracusa presso la sede sezionale UICI. La giornata è stata divisa in due parti:
– la mattina, con il Presidente UICI sez. Siracusa, nonché componente Commissione NAL Carmelo Dimartino, ci siamo riuniti in 4 ore di dialogo assieme a 25 ragazzi e ragazze interessati o semplicemente curiosi di conoscere un mondo nuovo;
– il pomeriggio, lo abbiamo dedicato ad incontri istituzionali con politici e professionisti.

Dopo la mia dovuta presentazione, da cui desideravo fortemente trasparisse la forza della mia motivazione, ho chiesto che tutti i partecipanti si raccontassero, per avere una idea generale della platea che era venuta ad ascoltarmi.
È emerso che la quasi totalità dei partecipanti all’incontro era disoccupata, che l’età media si aggirava intorno ai 30 anni (partendo da 21 fino a 44 anni), con mia sorpresa e felicità anche le ragazze sono sembrate molto interessate all’idea. Hanno partecipato diversi laureati che, svanite forse le speranze di una collocazione mirata verso le loro aspettative di studio, cercano alternative valide e soddisfacenti.
Il mio compito primario è stato quello di infondere fiducia e spiegare che “agricoltura oggi”, non significa solo zappare la terra, ma soprattutto diventare imprenditore agricolo, con tutte le sfaccettature a seconda dei diversi gradi o livelli di studio.
In seguito ho voluto illustrare la situazione relativa al mercato Europeo e la grande richiesta di prodotti di qualità che proviene dai diversi paesi della CEE.
In agricoltura non possiamo sfidare o competere ad armi pari con le grandi fattorie che producono tonnellate di materia prima come grano, latte, carne, ma possiamo benissimo entrare nel mercato dei prodotti artigianali di nicchia, proponendo i prodotti primari e locali della terra puntando sulla qualità e la certezza del lavoro senza ricercare idee esotiche o culture alternative da immettere in un mercato sovraffollato e poco ricettivo.
Il primo nostro pensiero dovrà essere rivolto alle tipicità produttive locali, fattore importante che abbassa i rischi di impresa in quanto, se è vero che produrre novità sul mercato può portare grandi guadagni, è anche vero che potrebbe creare paradossali fallimenti, assolutamente da evitare: meglio quindi muoverci a piccoli passi ma su terreni sicuri!
Credo fortemente che l’unica possibilità che abbiamo di entrare a far parte di questo settore sia quella di occuparci della produzione, trasformazione e vendita diretta dei prodotti finiti, processo che richiede diverse figure professionali. Soltanto con un ciclo produttivo chiuso possiamo proporre al compratore i nostri prodotti e saltando la grande distribuzione possiamo ipotizzare un maggiore guadagno, accorciare la catena alimentare e renderci più competitivi su mercato.
Ricordo che la vendita diretta è regolata da leggi che agevolano l’imprenditore agricolo e gli offrono parecchie possibilità nel commercio.
Il gruppo dei partecipanti ha recepito bene il concetto, tanto che ben 15 ragazzi si sono resi disponibili per seguire con interesse lo sviluppo del progetto: questo era l’obiettivo e lo abbiamo abbondantemente raggiunto con grande soddisfazione mia e del Presidente Dimartino!
Il concetto essenziale che i ragazzi hanno fatto proprio è che non si tratta di una possibilità lavorativa che verrà sostenuta economicamente e socialmente negli anni, ma di un’autonomia produttiva/imprenditoriale in tre anni dall’inizio del progetto. Gli interessati quindi dovranno mettere in gioco le loro forze e la loro voglia di ricercare soddisfazioni, oltre che un lavoro.
Grande importanza in questa giornata l’ha avuta il Presidente UICI sez. Siracusa Carmelo Dimartino
che ha illustrato con grande precisione la volontà della Commissione NAL e con il quale ho avuto un’ottima sintonia riguardo ai vari piani progettuali.
Con soddisfazione aggiungo che grazie al suo impegno ha reso possibile il coinvolgimento di personalità di spicco che hanno colto l’importanza della proposta.
Il Presidente Dimartino sarà quindi l’artefice del progetto in quanto presente attivamente sul territorio nonché pedina fondamentale per la mediazione con le personalità che ruoteranno intorno allo sviluppo del programma fino alla fine.
Durante l’incontro abbiamo avuto l’onore di ricevere la gradita visita dei media: “Tris” un’emittente televisiva locale che ha filmato alcuni passaggi dell’incontro ed il “Giornale di Sicilia”, la cui testata si è dimostrata interessata alle nostre attività, chiedendo molte informazioni e dando visibilità a tutto il gruppo di lavoro (riporto in calce il link del servizio unitamente all’articolo).
Dopo aver illustrato le fasi del progetto, senza specificare verso quale produzione ci saremmo orientati, ho voluto allontanarmi lasciando i ragazzi in compagnia del Presidente Dimartino per potersi confrontare più liberamente. Al ritorno, mi sono quindi reso disponibile per eventuali chiarimenti ma tutti hanno dimostrato fiducia nei miei confronti e nel loro Presidente Dimartino, dopo di ché hanno voluto conoscermi meglio. Salutandoli uno ad uno, ho percepito la fiducia che avevano riposto verso questi progetti e ciò mi ha coinvolto ancor più emotivamente al punto che prometto loro di mettere tutto me stesso affinché sui loro visi la speranza si tramuti in sorriso.
Nel pomeriggio si sono svolti incontri istituzionali nei quali è stata data forma al progetto e poste solide basi. Abbiamo avuto un colloquio con il Dr. Alessandro Zappulla, Sociologo impegnato presso ASP8 di Siracusa, con la Dr.ssa Rosalba Cicero, Assistente Sociale UICI Siracusa che formerà un team con la Dr.ssa Cetty Giannone, Psicologa e socia UICI: tali figure professionali avranno il compito di valutare il profilo attitudinale dei partecipanti dando solidità e professionalità al progetto così da fondare le radici nel terreno che serviranno alla crescita del nostro albero.
Gli incontri con le istituzioni politiche hanno visto la partecipazione del Dr. Edy Bandiera, Agronomo e Deputato alla Regione Sicilia con incarico sulle politiche agricole e del Dr. Giovanni Cafeo Consigliere comunale Siracusa con delega all’agricoltura.
Tutti hanno promesso ampia collaborazione ritenendo il progetto importante e interessante.
I prossimi incontri si svolgeranno via Skype in quanto desidero confrontarmi con alcuni agronomi per impostare le strategie produttive, presumibilmente divise in tre linee con tre prodotti diversi e in tre posti diversi della Provincia di Siracusa, ma di ciò ne parleremo più in là.
Desidero ringraziare in modo particolare Emanuele Cortese, Consigliere Sezionale UICI Siracusa e rappresentante Provinciale dei giovani, che ha unito il gruppo stimolando l’interesse dei partecipanti e divenendo un elemento importante per il successo dell’incontro; altra persona di spicco incontrata a Siracusa è stata Antonio Greco con il quale sono entrato subito in sintonia per professionalità e disponibilità.
Al termine della giornata, ho chiesto che venisse nominato un rappresentante dei partecipanti con il compito di mantenere i contati tra me ed i ragazzi e viceversa; con grande piacere è stato nominato Giovanni Digrande conosciuto ai più come artefice di Byblos. Inoltre il vicepresidente di sezione, Carmelo Fangano ha creato una lista Whatsapp per avere un contatto diretto ed immediato con tutto il gruppo, per poter rendere partecipi tutti ed essere informati attivamente e rapidamente sugli sviluppi del nostro progetto.

I prossimi passi…

Dovranno essere identificati dei siti dove poter iniziare la progettazione produttiva, le cui caratteristiche fondamentali dovranno essere:
– accessibilità nel suo uso;
– localizzazione facilmente raggiungibile;
– strutture agevoli e sicure;
A tal fine si sono impegnati i rappresentanti politici locali dai quali attendiamo risposte positive, ma allo stesso tempo ci stiamo muovendo anche tra l’imprenditoria privata e il libero mercato.

Parallelamente stiamo iniziando a programmare corsi di formazione che dovranno impostare i componenti sia sul lato pratico che teorico, non solo su tematiche inerenti l’agricoltura, i macchinari, le tecniche produttive, immagine dei prodotti, conservazione degli alimenti, igiene, marketing, informatica ecc. ma anche sicurezza sul lavoro, socializzazione e cooperazione lavorativa, diritti ecc.
Per finalizzare la formazione cercando la completa autonomia finanziaria e non gravare sulle casse UICI/IRIFOR, sto cercando finanziamenti o strade alternative che si stanno materializzando ma delle quali vi parlerò quando sarà tutto più definito.

Stiamo cercando finanziamenti per i primi tre anni e per gli investimenti riguardanti macchinari ecc.
A tale scopo infatti, i primi di giugno si terrà un appuntamento molto importante a Roma, dove le idee innovative e la nostra determinazione spero facciano brezza nei funzionari che andremo a incontrare. Inoltre apriremo una raccolta fondi locale, basata sulla trasparenza e chiarezza.

I primi passi sono stati dunque compiuti, i prossimi già avviati con programmazione, moltissime telefonate ed e-mail. Il lavoro non ci spaventa, speriamo solo che una stella, lassù, ci illumini il cammino!

Dott. Valter Calò
Coordinatore commissione NAL
Carmelo Dimartino
Presidente sez. UICI Siracusa
e tutti i ragazzi
le risorse sono dentro noi: cerchiamole!

Si riportano di seguito il link dell’emittente tv e l’articolo apparso sul “Giornale di Sicilia”.

Servizio dell’emittente tv “TRIS”:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=490997011089533&id=100005377157026

Articolo:
Da “Giornale di Sicilia” del 23 maggio 2016
Agricoltura sociale: Siracusa, una cooperativa per dare lavoro a ciechi e ipovedenti, di Emilia Rossitto.
Calò: “Partiremo dalla città per la richiesta di prodotti di qualità”

Una nuova opportunità di lavoro rivolta a ciechi e ipovedenti tramite l’ agricoltura sociale. Molti gli interessati che sabato mattina si sono riuniti nella sede dell’«Unione Italiana Ciechi» in via Grottasanta.
A presentare l’ impresa che verrà realizzata attraverso una cooperativa, Walter Calò, coordinatore della «Commissione nazionale nuove attività lavorative» e Carmelo Di Martino presidente della sezione siracusana dell’«Unione italiana Ciechi».
«Riusciremo a partire da Siracusa – ha affermato Calò -. Vista la richiesta di prodotti alimentari di alta qualità nel mercato italiano ed estero, anche per le piccole produzioni c’è un’ ottima possibilità di vendita. L’opportunità di realizzare l’ impresa parte direttamente dalla forza lavoro disponibile sul territorio che risulta fondamentale affinché il progetto vada a buon fine.
A supportare l’aspetto finanziario sarà, invece, l'”Irifor”, l’istituto per la ricerca formazione e riabilitazione, e contiamo di sfruttare i fondi europei. Sicuramente l’attività avrà sede in zona e
stiamo valutando varie opzioni disponibili in base alle adesioni che raccoglieremo”. Molte le testimonianze su diverse esperienze lavorative. Tutti diplomati ed alcuni laureati in discipline
umanistiche o scientifiche, in comune hanno il difficile vissuto nel mondo del lavoro che spesso gli ha chiuso le porte. “Sono davvero tanti i problemi lavorativi a cui andiamo incontro, dovuti anche alla crisi – ha detto Di Martino – ma noi vogliamo abbattere queste barriere. Il lavoro fornisce all’individuo oltre che autonomia in ambito sociale anche un forte senso di sicurezza e serve sul territorio una cooperativa sociale che faccia da punto di riferimento per tutti i nostri soci”.

Commissione NAL e agricoltura
Cordinatore commissione NAL e responsabile progetti in agricoltura
dott. Valter Calò
Componenti gruppo agricoltura
Carmelo Dimartino
Avv. Stefano Borella
Dott.sa Eleonora Ballocchi

Presenti a Siracusa
Dott. Valter Calò
Carmelo Dimartino

Sintesi dei lavori della Commissione Nazionale Informazione e Comunicazione – 19 maggio 2016

Il giorno 19 maggio 2016, presso i locali della Sede Centrale, si è riunita la Commissione Nazionale Informazione e Comunicazione.
Il lavoro della Commissione si è concentrato sulla preparazione di un Seminario formativo rivolto ai giornalisti da realizzarsi nel mese di Ottobre organizzato in collaborazione con Redattore Sociale. L’obiettivo del Seminario è quello di migliore la qualità dell’informazione giornalistica in tema di disabilità visiva, superando i numerosi pregiudizi che condizionano la vita dei ciechi e degli ipovedenti.