U.I.C.I. Sicilia – Parte il primo dei Campi estivi del 2026

Tre gli appuntamenti di quest’anno riservati a non vedenti e ipovedenti: dal 17 al 26 di giugno nel Kikki Village di Modica, dal 30 giugno al 7 luglio nel Delfino Beach di Marsala e dal 29 agosto al 5 settembre nell’Holiday Eolie dell’isola di Vulcano. Maria Francesca Oliveri, presidente del Consiglio regionale dell’Uici e dell’Irifor Sicilia: “I nostri ragazzi sono il cuore di tutto: con i loro modi diversi di comunicare, di esprimersi e di stare nel mondo, ci ricordano ogni volta che ciascuna persona porta con sé un modo unico e irripetibile di essere e mostrare le proprie capacità. In loro c’è una ricchezza autentica, capace di sorprendere, emozionare e insegnare”.

“Sono profondamente felice e orgogliosa di poter offrire anche quest’anno ai nostri ragazzi e alle loro famiglie un’esperienza come quella dei Campi estivi”.

Lo ha detto Maria Francesca Oliveri, presidente del consiglio regionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e dell’Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione Sicilia, nel presentare l’edizione 2026 dell’iniziativa organizzata dall’Irifor regionale in collaborazione con le sezioni territoriali siciliane dell’Uici e con lo stesso Irifor nazionale.

“I nostri ragazzi sono il cuore di tutto – ha aggiunto – con i loro modi diversi di comunicare, di esprimersi e di stare nel mondo, ci ricordano ogni volta che ciascuna persona porta con sé un modo unico e irripetibile di essere e mostrare le proprie capacità. In loro c’è una ricchezza autentica, capace di sorprendere, emozionare e insegnare”.

Quest’anno i Campi estivi saranno tre: il primo dal 17 al 26 di giugno nel Kikki Village di Modica (Ragusa), rivolto a ciechi e ipovedenti fino a cinquant’anni, con disabilità aggiuntive gravi e gravissime.

Il secondo avrà luogo dal 30 giugno al 7 luglio nel Delfino Beach di Marsala (Trapani), riservato a bambine e bambini ciechi e ipovedenti dai 3 ai 13 anni.

Il terzo sarà organizzato dal 29 agosto al 5 settembre nell’Holiday Eolie dell’isola di Vulcano (Messina), destinato a giovani con disabilità visive tra i 22 e i 35 anni.

“Accanto ai nostri ragazzi – ha ricordato la presidente Uici – ci sono poi i genitori, che ci affidano ciò che hanno di più caro. In quei giorni trovano uno spazio in cui sentirsi accolti, compresi e accompagnati, con un peso che si alleggerisce nella certezza che i loro figli stanno vivendo un’esperienza piena, serena e significativa”.

Il primo campo sarà coordinato dal tiflologo Leonardo Sutera Sardo, il secondo da Davide Baviera e Francesco Bilinceri, il terzo da Francesca Panzica. Con loro lavoreranno “gli operatori, gli assistenti e i volontari, persone che uniscono competenza ed esperienza a qualcosa di ancora più grande: il cuore, la responsabilità e la capacità di prendersi cura di ogni ragazzo nella sua unicità”.

La presidente Oliveri ha sottolineato che è grazie a questi operatori “se ogni gesto diventa attenzione, ogni difficoltà diventa possibilità, ogni giornata diventa occasione di crescita”.

L’incontro tra ragazzi, famiglie e operatori “fa nascere qualcosa di straordinario, un’esperienza che non è solo organizzazione o attività, ma vita condivisa, umanità che si riconosce, legami che restano

“È questo – ha concluso Maria Francesca Oliveri – il miracolo che si rinnova ogni anno. Il senso più profondo dei nostri Campi estivi. Ed è con grande emozione che continuo a crederci e a sostenerli con tutta me stessa”.

U.I.C.I. Lazio – a Graffignano tra formazione, innovazione e partecipazione

Una giornata dedicata al confronto, alla formazione e alla condivisione quella che si è svolta sabato 13 giugno nella suggestiva cornice del Castello Baglioni di Graffignano, in provincia di Viterbo, in occasione dell’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio.

L’incontro, presieduto dal Presidente Regionale Claudio Cola, ha rappresentato un importante momento di partecipazione associativa, richiamando dirigenti nazionali, regionali e territoriali, oltre a numerosi soci collegati sia in presenza sia da remoto.

Al centro dei lavori diversi temi strategici per il futuro dell’associazione e per la tutela dei diritti delle persone cieche e ipovedenti. Tra gli argomenti affrontati, l’avvio di un percorso di formazione rivolto ai dirigenti associativi del Lazio, finalizzato a rafforzare competenze e strumenti utili per affrontare le nuove sfide del mondo associativo.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo della Fondazione I.A.P.B. nel territorio regionale e alla presentazione del progetto “AI4Vision – Tecnologie assistive e intelligenza artificiale per l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti nel Lazio”, recentemente approvato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Pr@m.II.S. – Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”.

Il progetto punta a promuovere autonomia, inclusione sociale ed empowerment digitale attraverso l’utilizzo consapevole delle tecnologie assistive e delle più innovative applicazioni dell’intelligenza artificiale, offrendo nuove opportunità alle persone con disabilità visiva del territorio.

Molto partecipato il dibattito che ha seguito gli interventi, durante il quale sono emerse riflessioni, proposte e contributi da parte dei dirigenti e dei soci presenti. Un confronto che ha evidenziato la vitalità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio e la volontà condivisa di costruire percorsi sempre più efficaci e innovativi a favore delle persone cieche e ipovedenti.

Al termine dell’assemblea, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare il Castello Baglioni, uno dei luoghi simbolo della Tuscia viterbese, prima di ritrovarsi per il tradizionale pranzo sociale. Un momento conviviale che ha contribuito a rafforzare relazioni, amicizie e senso di appartenenza associativa.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai dirigenti e ai volontari della Sezione Territoriale UICI di Viterbo e ai volontari dell’UNIVOC, che hanno curato con professionalità e disponibilità ogni aspetto organizzativo dell’evento, contribuendo in modo determinante alla sua piena riuscita. L’assemblea si è conclusa con la consapevolezza che partecipazione, formazione e innovazione rappresentano oggi strumenti fondamentali per costruire una società sempre più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone con disabilità visiva.

U.I.C.I. Emilia Romagna – UNA GIORNATA TRA LAGHI E FONTANE!

Autore: Lorenzo Amadei

Domenica 31 maggio 2026 il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna, in collaborazione con la Consigliera Regionale Chiara Tirelli, ha organizzato una gita a Mantova, alla quale hanno partecipato 22 persone in totale tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna e Reggio Emilia, nonché da fuori Regione, Como e Treviso.

Giunti alla stazione di Mantova, si è camminato attraverso il centro storico per raggiungere il pontile, luogo di partenza per il giro sui laghi di circa 1 ora e 45 minuti; sul battello una guida spiegava il percorso ed è stata molto descrittiva: siamo passati per il Lago di Mezzo, il Lago Inferiore, il Parco Naturale del Mincio, le chiuse vinciane e il porto commerciale.

Durante il percorso sono inoltre stati illustrati alcuni aspetti storici e tecnici legati alla città di Mantova e al sistema dei laghi: particolarmente interessante è stata la spiegazione degli antichi sistemi di regolazione delle acque, che permettono tuttora di far salire e scendere i livelli per agevolare la navigazione. Sono stati inoltre ricordati alcuni progetti attribuiti a Leonardo da Vinci, tra cui i meccanismi di sollevamento e ascensori d’acqua, ideati per facilitare il trasporto di persone e materiali per via fluviale.

Terminata la navigazione, il gruppo si è recato presso il centrale Ristorante Al Quadrato per il pranzo; il menù, abbondante e tradizionale, ha soddisfatto tutti i partecipanti e comprendeva antipasto di salumi e focaccia, risotto con salsiccia, tortelli di zucca, stracotto di manzo con patate arrosto e polenta e torta sbrisolona (dolce tipico mantovano), il tutto servito con acqua, vino e caffè.

Nel pomeriggio è seguita una piacevole sosta nella suggestiva Piazza Virgiliana: complice il caldo e l’ottimo clima di amicizia tra i partecipanti, non sono mancati momenti di allegria e scherzi. Dopo qualche gavettone, qualcuno ha proposto di rinfrescarsi nella fontana della piazza e cosi è stato!

La giornata si è conclusa nel tardo pomeriggio con il rientro verso le rispettive città e la gita si è rivelata ancora una volta un’esperienza molto apprezzata da tutti i presenti.

U.I.C.I. Lazio – IA4Vision

IA4Vision: innovazione, accessibilità e inclusione per le persone con disabilità visiva nel Lazio

“IA4Vision” è il titolo del progetto presentato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in partenariato con le proprie Sezioni Territoriali UICI, e finanziato ai sensi dell’Avviso pubblico della Regione Lazio Pr@.m.II.S “Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali”, finalizzato al finanziamento di progetti innovativi del Terzo Settore capaci di utilizzare l’Intelligenza Artificiale e le tecnologie digitali come strumenti di inclusione sociale.

L’iniziativa nasce in coerenza con le strategie europee e nazionali sull’Intelligenza Artificiale, che promuovono un utilizzo etico, responsabile e accessibile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle persone fragili e con disabilità.

Tra gli obiettivi principali del bando figurano:

  • favorire l’inclusione digitale;
  • promuovere l’accessibilità ai servizi e alle tecnologie;
  • sostenere percorsi di autonomia personale;
  • sviluppare strumenti innovativi per il welfare e la partecipazione sociale;
  • rafforzare il ruolo del Terzo Settore nell’innovazione sociale.

In questo contesto si inserisce il progetto IA4Vision, un’iniziativa dedicata alle persone cieche e ipovedenti del Lazio, con l’obiettivo generale di promuovere autonomia, inclusione sociale ed empowerment digitale attraverso l’utilizzo consapevole e sicuro delle tecnologie assistive e dell’Intelligenza Artificiale.

Il progetto parte da un principio fondamentale: l’inclusione digitale deve essere considerata un vero diritto di cittadinanza e uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva.

Tra le principali azioni previste dal progetto:

  • la mappatura e il coinvolgimento degli utenti con disabilità visiva maggiormente in situazione di svantaggio;
  • percorsi di formazione digitale inclusiva e personalizzata rivolti a 110 persone cieche e ipovedenti;
  • attività dedicate all’utilizzo di strumenti digitali e soluzioni di IA per la vita quotidiana, la mobilità autonoma e l’accesso alle informazioni;
  • l’attivazione di due HUB regionali, a Roma e Frosinone, destinati alla formazione, alla sperimentazione e al supporto tecnologico;
  • la realizzazione di due piattaforme accessibili dedicate all’informazione e all’e-commerce sicuro di tecnologie assistive;
  • percorsi di coaching digitale personalizzato per favorire autonomia personale, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla salute e al benessere delle persone coinvolte, attraverso attività di peer counseling, mutuo aiuto e supporto psicologico erogati anche tramite piattaforme digitali accessibili, capaci di ridurre le distanze territoriali e le difficoltà legate alla mobilità autonoma.

Il progetto prevede anche una importante azione culturale e di sensibilizzazione attraverso la campagna di comunicazione digitale “Il Futuro è Accessibile”, rivolta a scuole, enti locali, aziende e comunità territoriali, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’accessibilità e dell’innovazione inclusiva.

Saranno inoltre organizzati incontri tematici dedicati:

  • ai percorsi di cittadinanza attiva;
  • agli strumenti di tutela giuridica e patrimoniale previsti dalla Legge 112/2016 (“Dopo di Noi”);
  • alle nuove tecnologie assistive e alle più recenti applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.

IA4Vision rappresenta una sfida importante: utilizzare l’innovazione tecnologica non come fine, ma come strumento concreto per costruire una società più accessibile, inclusiva e partecipata, nella quale nessuno venga lasciato indietro.

Un progetto che guarda al futuro mettendo al centro le persone, i diritti e l’autonomia.

U.I.C.I. Emilia Romagna – Due giornate tra sport e camminate

Autore: Lorenzo Amadei

Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia- Romagna, in collaborazione con il Referente Sportivo Regionale Adill Zarid, i Lions Club di Guastalla e la Sezione UICI di Reggio Emilia, ha partecipato ad una giornata ricreativa al Centro Sociale Buco Magico (09 maggio) e ad una camminata sul fiume Po a Guastalla con pranzo conviviale al Dacia River Club (10 maggio), alla quale hanno partecipato 15 persone in totale tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di  Ferrara, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.

Giunti al Circolo Buco Magico i ragazzi hanno potuto cimentarsi in sport come showdown, scacchi, tappeti elastici e, grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana che ci hanno mostrato il massaggio cardiaco, hanno potuto provare questa esperienza su un manichino.

Dopo le varie attività, i Soci hanno pranzato con erbazzone, gnocco fritto con salumi, tortelli verdi e di zucca, caffè; un momento per fare due chiacchiere e tante risate tutti assieme.

Alle ore 15:00 circa è iniziata una ricca tombolata, conclusa alle ore 17:30; dall’ambo alla tombola i premi erano assicurati: formaggi, cioccolato, piattini in porcellana, shampoo e balsami e tanto altro ancora.

La giornata del 10 maggio è stata ricca di suspense e di sorpresa, anche perché fino al giorno stesso il meteo non prometteva nulla di buono: fortunatamente è piovuto solo durante il pranzo ed eravamo al coperto!

La camminata è stata organizzata dai Lions Club della zona per raccogliere fondi per la Scuola Cani Guida di Limbiate: ogni partecipante ha dato un contributo e ha ricevuto in cambio vari gadget di Arcaplanet, oltre alla maglietta della terza edizione della “Zampalonga”, nome dell’iniziativa.

Si è camminato per circa 5 km e, grazie alla guida Emanuele Ferraresi, si è scoperta la storia del Po, del suo ecosistema e dei pesci che abitano il fiume più lungo d’Italia.

Il pranzo, abbondante di piatti tipici emiliani, ha previsto: antipasto di salumi, tortelli verdi, risotto con la salsiccia, polenta col guanciale e, per finire, torta sbrisolona, tipica della zona di Mantova, accompagnata da crema pasticcera.

Queste due giornate confermano, ancora una volta, quanto sia importante socializzare e, nonostante il problema visivo, si possa fare sport in modo differente o adattato. ad esempio, nello showdown, un ping pong inclusivo, si utilizza una pallina sonora cosi che i giocatori possano sentirne il rumore; negli scacchi, invece, i pezzi neri hanno un chiodino per riconoscerli e le caselle nere sono rialzate rispetto a quelle bianche.

Prossimo appuntamento Mantova e i suoi laghi, non mancate!

U.I.C.I. Basilicata – “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

U.I.C.I. Basilicata – Corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”

Autore: Giuseppe Lanzillo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Consiglio Regionale di Basilicata organizza il corso formativo “La firma senza barriere: diritti, procedure e strumenti”, per il giorno 16 maggio 2026 presso il Palazzo del Consiglio Regionale di Basilicata, Via Verrastro n. 4 (Potenza), un’importante giornata di approfondimento dedicata alla validità della firma dei ciechi e degli ipovedenti, con l’obiettivo di promuovere diritti, autonomia, inclusione e corretta applicazione delle normative vigenti.

L’iniziativa si rivolge a:

  • notai e personale degli studi notarili;
  • funzionari e operatori degli uffici anagrafe;
  • personale di banche e istituti finanziari;
  • persone non vedenti e ipovedenti;
  • cittadini interessati ai temi dell’accessibilità e dei diritti civili.

Durante il corso saranno affrontati temi fondamentali quali:

  • il valore legale della firma olografa e digitale;
  • il quadro normativo nazionale;
  • le procedure corrette negli atti notarili, bancari e amministrativi;
  • l’accessibilità dei servizi e dei documenti.

La giornata formativa rappresenta un’occasione concreta di confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini, per costruire una cultura dell’accessibilità fondata sul rispetto della dignità, dell’autonomia e della piena partecipazione delle persone non vedenti e ipovedenti alla vita sociale e amministrativa.

Programma della giornata

Ore 09:00: Registrazione dei partecipanti

Ore 09:15: Saluti

Ore 09:40: Inizio dei lavori

Ore 11:15: Coffe break

Ore 11:30: Ripresa dei lavori

Ore 13:00: Conclusioni

Saranno presenti i seguenti Relatori:

  • Avv. Franco Lepore – Presidente IURA – Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità;
  • Dott. Gianvito Summa – Dottore di Ricerca in Matematica Applicata ed Informatica con Master in Innovazione Digitale nelle PA;
  • Notaio Francesca Liscio – Notaio del Collegio Notarile di Potenza.

Ai partecipanti saranno forniti materiali quali vademecum operativo, dispensa normativa e attestato di partecipazione.

Restiamo a disposizione per qualsiasi informazione.

Si prega di voler cortesemente confermare la partecipazione, specificando la modalità prescelta (in presenza oppure online), considerata la disponibilità limitata dei posti.

Per il collegamento online di seguito il link Zoom Meeting:

https://zoom.us/j/99366394721?pwd=R1CbUFuZsE4oPKo1xL0Fvbdveb9Q0m.1

ID riunione: 993 6639 4721
Codice d’accesso: 831024

Il Consiglio Regionale UICI di Basilicata invita professionisti, operatori del settore, associazioni e cittadini a partecipare numerosi a questo importante momento di formazione e sensibilizzazione.

Certi della Vostra attenzione e partecipazione, porgiamo cordiali saluti.

U.I.C.I. Sardegna – Manifesto per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva

Autore: Francesco Santoro

Nuovo Modello Operativo Regionale in Sardegna

Martedì 5 maggio 2026, presso la Sezione UICI di Oristano, si sono riuniti il Presidente regionale UICI e i Presidenti delle sezioni UICI di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Erano presenti anche il Coordinatore nazionale dei Delegati IAPB, Giorgio Ricci, e Simona Trudu della Direzione nazionale UICI.

1. Premessa: la missione istituzionale

In conformità con il nuovo Regolamento Nazionale della Fondazione IAPB Italia ETS, la nomina del Delegato Regionale in Sardegna inaugura un modello di gestione basato sulla sussidiarietà e sulla concretezza. La Fondazione si pone come partner d’elezione del Sistema Sanitario Regionale per la tutela della vista, con particolare attenzione alle fasce di popolazione più svantaggiate.

2. Gli assi strategici dell’intervento

a) La prevenzione di prossimità (Ambulatorio Mobile Oculistico – AMO). La Sardegna presenta sfide geografiche e di mobilità che possono ostacolare l’accesso ai centri di cura. L’Ambulatorio Mobile rappresenta lo strumento cardine per portare la prevenzione direttamente sul territorio. L’obiettivo è ridurre le distanze, garantendo screening oculistici di alta qualità anche nelle comunità più isolate e lontane dai presidi sanitari tradizionali.

b) Il contrasto alle complicanze del diabete. Data l’elevata incidenza del diabete in Sardegna, che rappresenta purtroppo un primato e richiede risposte urgenti, IAPB Italia si impegna a supportare le istituzioni sanitarie nel monitoraggio della retinopatia diabetica. L’azione del Delegato sarà orientata a integrare i controlli della vista nei percorsi diagnostici già esistenti, contribuendo a prevenire casi di cecità e grave ipovisione evitabili legati a questa patologia.

c) Sviluppo dei Centri Oculistici Sociali (COS). Il rafforzamento dei COS presso le sezioni territoriali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti permetterà di creare, insieme a IAPB, una rete capillare di supporto sociale e diagnostico, offrendo risposte rapide e vicine ai cittadini in condizioni di fragilità economica o sociale.

3. La sfida della riabilitazione visiva: una priorità assoluta

La riabilitazione visiva rappresenta oggi il traguardo fondamentale per completare il percorso di cura del paziente. In un contesto regionale in cui attualmente mancano punti di riferimento strutturati per la riabilitazione visiva, essa richiede un impegno prioritario da parte di IAPB e UICI nel supportare il sistema sanitario regionale, sia ospedaliero sia universitario.

La Fondazione IAPB individua nella creazione di centri di riabilitazione visiva una priorità assoluta e non differibile. Il Delegato, insieme al territorio, ai referenti sezionali UICI e a tutti i collaboratori individuati, lavorerà in stretta sinergia con le Istituzioni regionali per porre le basi programmatiche e operative volte alla realizzazione di almeno un Polo di Riabilitazione Visiva sul territorio, con l’ambizione di arrivare a una copertura regionale nel minor tempo possibile.

Pur consapevole dei tempi necessari per la realizzazione di strutture complesse, l’impegno di IAPB sarà costante nel sollecitare e sostenere ogni iniziativa che possa accelerare la nascita di questi presidi, vitali per l’autonomia e la dignità degli ipovedenti sardi.

4. Conclusioni: un nuovo modello per l’Italia

Il «Modello Sardegna» non è solo una risposta locale, ma un laboratorio di eccellenza. Attraverso l’integrazione tra unità mobili, centri sociali e attività di advocacy per la riabilitazione, la Sardegna si candida con orgoglio a essere una delle regioni apripista di una nuova strategia nazionale di prevenzione della cecità, fondata sulla trasparenza, sull’efficienza e sulla vicinanza al cittadino.

Questo Documento è stato letto ai presenti, convocati dal Delegato per la Regione Sardegna Francesco Santoro, nominato dalla Direzione Nazionale della Fondazione IAPB Italia ETS, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto, accolto e approvato all’unanimità dal Presidente Regionale Uici e dai Presidenti Territoriali Uici della Sardegna.

U.I.C.I. Piemonte – Occhiali smart Ray-Ban Meta e app OOrion

Occhiali smart Ray-Ban Meta e app OOrion: presentazione e prova pratica per l’autonomia delle persone cieche e ipovedenti

Il Comitato Informatica e Nuove Tecnologie del Consiglio Regionale UICI del Piemonte, in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Torino, organizza un incontro di presentazione dedicato agli occhiali smart Ray-Ban Meta e alla loro integrazione con l’app OOrion (www.oorion.fr).

L’appuntamento si terrà venerdì 8 maggio 2026, a partire dalle ore 16.00, in modalità mista: in presenza, presso i locali sezionali di Corso Vittorio Emanuele II 63 a Torino, e online tramite piattaforma Zoom.

L’incontro consentirà di conoscere da vicino uno strumento tecnologico che sta suscitando crescente attenzione per le sue possibili applicazioni nella vita quotidiana delle persone cieche e ipovedenti.

Attraverso una dimostrazione pratica saranno illustrate alcune funzionalità degli occhiali Ray-Ban Meta, tra cui il riconoscimento di oggetti, la lettura e sintesi di testi, la descrizione dell’ambiente circostante e la possibilità di porre domande in modo semplice e immediato.

Particolare attenzione sarà dedicata all’app OOrion, recentemente integrata con gli occhiali AI di Meta, che permette di interagire in modo più efficace con gli spazi e con l’ambiente circostante, offrendo nuove opportunità a supporto dell’autonomia personale.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.

Per seguire l’incontro online, è necessario registrarsi tramite il seguente link Zoom:
https://is.gd/r3kxPw

Per assistere in presenza, occorre prenotarsi entro giovedì 7 maggio 2026, contattando la Segreteria del Consiglio Regionale UICI del Piemonte via mail all’indirizzo segreteria@uicpiemonte.it oppure al numero 011 56 27 870.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento promosso da UICI Piemonte sulle tecnologie digitali a supporto dell’autonomia e dell’inclusione.

U.I.C.I. Piemonte – Dalla Via Francigena alle esperienze europee

Dalla Via Francigena alle esperienze europee: cammini e cultura per tutti

Turismo accessibile: cammini, cultura e territori per tutti

Con l’arrivo della primavera, i territori tornano a vivere, i cammini si riattivano e cresce il desiderio di muoversi, scoprire, attraversare luoghi e comunità.

In questo contesto il turismo accessibile non è più soltanto un tema specialistico, ma una prospettiva concreta per ripensare il modo in cui i territori accolgono, comunicano e si rendono fruibili.

Per UICI Piemonte si tratta di un campo di lavoro consolidato, che unisce rappresentanza, consulenza, progettazione e attenzione alla qualità dell’esperienza. In questo percorso, la Via Francigena rappresenta oggi uno degli esempi più significativi: un cammino storico che diventa laboratorio di accessibilità, inclusione e narrazione del territorio.

La Via Francigena accessibile: un modello concreto

Il progetto Via Francigena for All è una delle esperienze più rilevanti di turismo accessibile sviluppate in Piemonte, con il coinvolgimento diretto di UICI Piemonte.

L’obiettivo non è stato semplicemente rendere più fruibile un itinerario esistente, ma ripensare l’esperienza del cammino in chiave inclusiva, affinché persone con disabilità diverse, comprese quelle visive, possano vivere il percorso in modo pieno, sicuro e significativo.

Nel corso del progetto sono state realizzate azioni concrete: mappatura dell’accessibilità dei percorsi e dei servizi, installazione di pannelli multisensoriali e visivo-tattili, creazione di aree di sosta accessibili, formazione degli operatori turistici e sviluppo di strumenti di comunicazione inclusiva.

Il contributo di UICI Piemonte è stato particolarmente importante nella consulenza sulle disabilità visive e nella definizione di modalità realmente accessibili di fruizione del territorio.

La Via Francigena dimostra che l’accessibilità non è un’aggiunta: è un criterio progettuale che migliora la qualità dell’esperienza per tutti.

Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria

In questo numero pubblichiamo integralmente l’articolo “Territori Italiani: la Via Francigena e Alessandria”, che propone un modo diverso di raccontare i luoghi.

Il testo nasce dall’esperienza del progetto podcast Territori Italiani e sviluppa una narrazione fondata su elementi sensoriali non visivi: suoni, odori, percezioni fisiche, memoria dei luoghi e ritmo del cammino.

Le puntate dedicate alla Via Francigena si collegano direttamente al progetto Francigena for All, mostrando come un itinerario storico possa essere vissuto anche da persone cieche e ipovedenti non come esperienza adattata, ma come esperienza piena.

Accanto alla Via Francigena, l’articolo offre anche uno sguardo su Alessandria, raccontata attraverso la sua identità storica, sensoriale e personale.

HIKE4ALL: la Via Francigena in una prospettiva europea

Il lavoro sviluppato in Piemonte lungo la Via Francigena si inserisce oggi in una dimensione più ampia, anche a livello europeo.

HIKE4ALL è un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+, coordinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, che promuove l’escursionismo come esperienza accessibile, inclusiva e capace di unire salute, socialità, turismo culturale e partecipazione. Il progetto ha durata annuale, da gennaio 2026, e coinvolge partner di sei Paesi europei.

Le prime attività italiane si sono svolte proprio in Piemonte, tra Ivrea e Bollengo, il 17 e 18 aprile 2026, con workshop, camminate inclusive e attività sul campo lungo la Via Francigena. L’iniziativa ha coinvolto oltre 200 partecipanti, tra cittadini, studenti, associazioni e istituzioni.

Il valore del progetto sta nella sua capacità di trasformare il cammino in un’esperienza condivisa, aperta a tutti, e di proporre modelli replicabili anche in altri contesti europei.

Chiese a porte aperte: cultura accessibile lungo i cammini

Il turismo accessibile non riguarda solo i percorsi, ma anche i luoghi che li arricchiscono: chiese, borghi, musei e paesaggi culturali.

In questa prospettiva si inserisce Chiese a porte aperte, oggi parte di Cultura a porte aperte, che consente di visitare in autonomia numerosi beni ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta attraverso un’app dedicata.

Grazie alla tecnologia, l’app permette di prenotare la visita, aprire la porta tramite QR code e attivare contenuti multimediali con narrazione storico-artistica, luci e strumenti di accompagnamento.

Il collegamento con la Via Francigena è naturale: rendere accessibile un cammino significa valorizzare anche i luoghi che lo attraversano, con soluzioni inclusive come pannelli visivo-tattili, descrizioni degli spazi e contenuti audio-video in LIS.

Dal nostro archivio: Turismo accessibile nel Biellese

Il lavoro sul turismo accessibile in Piemonte ha radici consolidate.

Il turismo accessibile non è solo una questione di diritti. È una chiave di lettura innovativa dei territori.

Esperienze come la Via Francigena, i progetti europei come HIKE4ALL e iniziative culturali come Chiese a porte aperte dimostrano che è possibile costruire sistemi integrati, capaci di rendere accessibili non solo i percorsi, ma l’intera esperienza di viaggio.

Per UICI Piemonte questo significa continuare a investire in progettazione, formazione, consulenza e diffusione culturale, affinché l’accessibilità diventi sempre più una componente strutturale dello sviluppo turistico.