U.I.C.I. Salerno – La prevenzione non va in vacanza

Al via a Salerno la campagna “La prevenzione non va in vacanza”

con la prima giornata di visite oculistiche gratuite

Ha preso il via questa mattina a Salerno la campagna nazionale “La prevenzione non va in vacanza”, promossa dalla Fondazione IAPB Italia ETS – Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, con sede a Roma.

L’iniziativa locale è organizzata da UICI Salerno, in collaborazione con IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno, con la prima delle due giornate di visite oculistiche gratuite.

Presso il Centro Oculistico “C.O.S.” della Sezione UICI di Salerno, in via Aurelio Nicolodi n. 13, si sono svolti i controlli specialistici gratuiti nella fascia oraria 09:30 – 12:30.

Le visite sono state eseguite dal Dott. Francesco Scozia, Medico Oculista e Responsabile IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno, e dal Dott. Francesco Bavosa, Ortottista.

Con questa iniziativa UICI Salerno e IAPB Italia ribadiscono che la tutela della vista è una priorità da difendere ogni giorno, anche d’estate.

Il percorso di prevenzione continua mercoledì 8 luglio 2026, sempre dalle ore 9:30 alle ore 12:30 presso la medesima sede.

Prenotazioni obbligatorie presso la Segreteria UICI Salerno: 089.797256 oppure 089.792933.

UICI Salerno e IAPB Italia – Sezione Provinciale di Salerno confermano l’impegno a promuovere la cultura della prevenzione visiva e a tutelare un diritto fondamentale: vedere bene, in ogni stagione della vita.

U.I.C.I. Vicenza – Intestazione sede al Prof. Francesco Barausse

Lunedì 8 giugno la sezione territoriale di Vicenza è stata intitolata al Prof. Francesco Barausse, storico presidente scomparso nel 2002, alla presenza di un nutrito gruppo di soci, di alcuni parenti ed ex alunni del Prof. Barausse.

L’orazione iniziale è stata pronunciata dal Prof. Urbano Bonato, storico collaboratore e consigliere delegato della sezione di Vicenza.

Nato nel 1941 a Vigardolo, piccola frazione a vocazione agricola, ha svolto i suoi studi a Padova, conseguendo la laurea in lettere e svolgendo la professione di insegnante. Nei primi anni ’70 si è impegnato attivamente nell’Unione, occupandosi di integrazione scolastica agli albori della sua realizzazione, in collaborazione con la Prof.ssa Francesca Biasiotto. Ciò gli valse una fama a livello nazionale, tanto da essere invitato come relatore esperto di integrazione scolastica in diverse parti d’Italia. Convinto assertore della necessità di inserire i bambini ciechi ed ipovedenti nella scuola di tutti, si impegnò affinché l’Amministrazione provinciale supportasse le attività di studio pomeridiano e quelle extrascolastiche, quali nuoto e musica. Inoltre, al fine di creare momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi, organizzò i primi soggiorni estivi a livello provinciale e regionale. Instancabile anche il suo impegno per assicurare a tutti i ciechi e gli ipovedenti un lavoro dignitoso, coadiuvato dal Cav. Armando Veronese.

Tutti lo ricordiamo per la sua pacatezza, riusciva sempre a mettersi in sintonia con il proprio interlocutore, che si trattasse di un genitore in cerca di conforto per un figlio con problemi di vista o di un esponente politico o amministrativo. Quando però si trattava di tutelare dei diritti, sapeva essere risoluto e se necessario batteva i pugni sul tavolo. Molte delle leggi regionali emanate in Veneto negli anni ’80 e ’90 portano i segni del suo contributo. In quel periodo ricoprì anche la carica di presidente regionale.

All’inizio della sua presidenza si impegnò anche per acquistare una sede moderna per la sezione e nel 1985 quando se ne presentò l’occasione acquistò un ufficio adiacente per poterla ingrandire.

Durante la manifestazione, culminata con la scopertura e la benedizione di una targa celebrativa, si sono susseguiti gli interventi della figlia, di un fratello, di un ex studente, del Prof. Flavio Fogarolo (per molti anni referente per l’integrazione scolastica all’interno dell’Ufficio Scolastico Provinciale) e di alcuni dirigenti di altre sezioni presenti per l’occasione. La commemorazione è stata chiusa dalla ex dipendente Elisabetta Gallo, che ha letto la dedica scritta in occasione della pubblicazione della biografia di Barausse ad opera di Domenico Canale.

U.I.C.I. Torino – Tour in tandem

Nei giorni scorsi, dal 19 al 22 giugno, un gruppo di ciclisti con e senza disabilità visiva della Polisportiva UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino si è cimentato in un’impresa unica nel suo genere: un tour in tandem (la bicicletta a due posti, simbolo di inclusione) che ha toccato alcuni passi di montagna cari agli appassionati di ciclismo. Circa 330 i chilometri percorsi, la maggior parte dei quali in saliscendi.

Tra i momenti più emozionanti, la salita a Crissolo (Cuneo), sulle pendici del Monviso, fin quasi a raggiungere le sorgenti del Po. Ma il tour ha toccato anche Il Pinerolese, la valle di Susa, le valli di Viù e Lanzo. Potete scoprire dettagli e itinerario completo sul sito dell’associazione.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

Mentre con i colleghi del Consiglio Nazionale, ci prepariamo alla presentazione e all’approvazione del bilancio sociale della nostra Unione nella prestigiosa sala Zuccari presso il Senato della Repubblica, porto con me e condivido con tutti voi, tante altre importanti e gratificanti emozioni vissute la scorsa settimana. Nell’ambito del passaggio di consegne e della presentazione dei numerosi service finanziati e realizzati durante l’anno rotariano, ho avuto il privilegio di ricevere dalla Presidente del Rotary Club Mantova Sud Laura Formigoni, la massima onorificenza Paul Harris Fellow con zaffiro, conferita alle persone particolarmente meritevoli, per il percorso di crescita e di particolare collaborazione per la realizzazione del progetto a favore degli studenti ciechi e ipovedenti nelle scuole, con una motivazione che mi ha riempita di gratitudine, orgoglio ed emozione. L’importanza e la bontà di questo progetto, è stata poi presentata da entrambe, nell’ambito di un panel dedicato ai numerosi progetti virtuosi promossi dai Rotary sul territorio Nazionale, anche alla seconda edizione di ExpoAid 2026 “Io, Persona di valore”, organizzato dal ministero delle disabilità, tenutosi a Rimini dal 25 al 27 giugno a cui erano attivamente presenti numerose realtà che si occupano a vario titolo di fragilità, tra le quali anche la nostra Unione con le diverse realtà ad essa collegate che hanno ricevuto la visita della Ministra Alessandra Locatelli e di molti interessati ai servizi e alle nostre numerose attività.

Ringrazio il Presidente Mauro Dallapè, il vicepresidente della sezione UICI di Trento Claudio Signorini con il loro tecnico informatico, e coloro che hanno preso parte alla presentazione del dispositivo semplificato per la lettura dei libri scaricabili dal catalogo del centro nazionale del libro parlato, sviluppato e commercializzato dall’azienda Mediavoice di Roma che, come la nostra sezione, rimangono a disposizione per info. Richiamo l’attenzione sull’importanza di sostenere e promuovere ad amici e conoscenti, il nostro progetto “PERCORSI DI CRESCITA” rivolto in particolare ai nostri giovani, che entro il 31 di agosto, dovrà raccogliere sul conto corrente della Fondazione Comunità Mantovana, erogazioni liberali per almeno euro 800, per poter ricevere il contributo stanziato per la sua realizzazione.

Mi complimento con tutti i nostri studenti che hanno superato brillantemente gli esami di terza media e di maturità a cui auguro un proficuo percorso futuro, e ai quali non faremo mancare come sempre il nostro supporto. Raccomandando a tutti di non esporsi alle alte temperature di questi giorni e a rivolgersi alla sezione per particolari necessità, auguro a tutti una buona settimana.

TURISMO SENSORIALE

India “buscando el sud”, alla ricerca di Vasco da Gama e Matteo Ricci… e il sorprendente incontro con San Tommaso e Marco Polo.

Viaggiando tra foreste che si specchiano nell’acqua, templi di imperi millenari, profumo di spezie e fragranze di tè…

Viaggio multisensoriale: India del sud

Un viaggio che ci attraversa: l’India ci parla con profumi intensi, mani che accolgono, sapori che sorprendono.

Da Delhi, metropoli pulsante, a Calicut, tra palme e pescatori, scoprendo il ritmo lento del Kerala più autentico.

Alappuzha ci culla sulle acque quiete, Cochin ci stordisce con le sue spezie e il passato coloniale.

A Munnar, tra le nebbie e i tè profumati, saliamo verso l’anima verde del Sud.

Nel Tamil Nadu, Madurai ci avvolge nella sua spiritualità, Thanjavur e Kumbakonam brillano di arte sacra, Gangaikonda Cholapuram custodisce la memoria Chola.

Chennai ci accoglie col profumo del mare, Mamallapuram con la sua roccia millenaria.

Un’esperienza sensoriale, spirituale, umana. Un viaggio che resta.

Da martedì 17 novembre a venerdì 04 dicembre 2026

Partenza per Delhi dall’aeroporto di Milano Malpensa (altri aeroporti su richiesta)

Scoprite il nostro tour:

https://flumenviaggi.it/trip/india-del-sud-multisensoriale

Iscrizioni: entro il 10/08/2026 fino a esaurimento posti

contattando Luigia cell. 348/3056471 – luigia@flumenviaggi.it

U.I.C.I. Catanzaro – “Musica Inclusiva in Movimento”

“Musica Inclusiva in Movimento”: un autobus si trasforma in un palcoscenico itinerante per una città sempre più accessibile

Venerdì 26 giugno, dalle ore 16.30 alle ore 19.00, la città di Catanzaro vivrà un’esperienza unica nel suo genere. Un autobus dell’AMC si trasformerà in un vero e proprio teatro itinerante che attraverserà la città con musica dal vivo, arte, partecipazione e inclusione, portando un messaggio concreto di accessibilità, sostenibilità e cittadinanza attiva.

L’iniziativa “Musica Inclusiva in Movimento”, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS – Sezione Territoriale di Catanzaro, è realizzata nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Promozione Turistica e Culturale 2025”, con il partenariato del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” e grazie al fondamentale supporto dell’AMC S.p.A. – Azienda per la Mobilità della Città di Catanzaro.

L’evento rappresenta il momento conclusivo di un articolato percorso dedicato alla promozione della cultura dell’accessibilità, della mobilità sostenibile e dell’inclusione sociale, con l’obiettivo di dimostrare come la cultura possa diventare uno straordinario strumento di partecipazione, capace di abbattere ogni barriera fisica, sensoriale e culturale. La manifestazione nasce infatti dalla convinzione che una città sia realmente moderna solo quando tutti i cittadini possono viverla, attraversarla e partecipare pienamente alla sua vita culturale e sociale.

Per l’occasione, AMC inaugurerà ufficialmente uno dei nuovi autobus di ultima generazione a impatto ambientale zero, simbolo di una mobilità moderna, sostenibile e sempre più vicina ai bisogni di tutti i cittadini.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’AMC S.p.A., che ha creduto sin dall’inizio nel valore dell’iniziativa, mettendo a disposizione mezzi, competenze e professionalità. Un particolare ringraziamento va al Direttore Generale Ing. Luca Brancaccio, per la sensibilità istituzionale, la visione e la costante disponibilità dimostrate nel sostenere un progetto che coniuga cultura, mobilità e inclusione, e al Responsabile della Mobilità, Dott. Dario Passafaro, per il prezioso supporto organizzativo e tecnico che ha consentito la concreta realizzazione dell’evento.

Un sentito ringraziamento è rivolto inoltre al Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, nella persona della Direttrice Prof.ssa Valentina Currenti, per aver condiviso con convinzione il percorso progettuale e per aver favorito un’importante sinergia tra il mondo dell’alta formazione musicale e quello dell’inclusione sociale. Una collaborazione che rappresenta un modello virtuoso di dialogo tra istituzioni culturali e realtà del Terzo Settore, nella consapevolezza che la musica costituisca uno dei linguaggi più efficaci per promuovere partecipazione, crescita civile e abbattimento delle barriere.

Il mezzo partirà dal Terminal di Catanzaro Lido – Area Teti e attraverserà numerosi quartieri cittadini, percorrendo Piazzale Teti, Piazza Garibaldi, Viale Magna Grecia, Viale Isonzo, quartiere Santa Maria, Via Lucrezia della Valle, Rione De Filippis, Via Pugliese, Via Schipani, Viale Pio X, i quartieri Pontepiccolo e Pontegrande, fino a raggiungere il quartiere Sant’Elia, per poi fare ritorno.

Ad animare il viaggio saranno il Trio Muse, formato dalle giovani musiciste Karol Grazia Mascaro (pianoforte), Lavinia Mancuso (clarinetto) e Valeria Procopio (flauto), il Coro Voci di Luce dell’UICI Catanzaro, diretto dalla Presidente Luciana Loprete, il chitarrista Simone Perri ed il cantautore Vic Guerrazzi, che accompagneranno il pubblico lungo il percorso con un repertorio capace di unire musica, emozione e riflessione.

Ad impreziosire ulteriormente l’iniziativa sarà la partecipazione spontanea degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, invitati a raggiungere le diverse fermate del percorso per unirsi alle esibizioni, trasformando il bus in un grande laboratorio musicale itinerante e in un palcoscenico aperto alla città, nel pieno spirito della convenzione sottoscritta tra il Conservatorio e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

L’iniziativa è stata pensata non soltanto come spettacolo itinerante, ma come una vera campagna di sensibilizzazione sul diritto di tutte le persone a vivere pienamente la città. La musica diventa così un linguaggio universale attraverso il quale promuovere una società in cui nessuno venga escluso dalla vita culturale, sociale e urbana a causa della propria condizione di disabilità. Un messaggio perfettamente coerente con il progetto che pone al centro il diritto alla mobilità, alla partecipazione e alla fruizione del patrimonio culturale da parte di tutti i cittadini.

L’iniziativa rappresenta inoltre la sintesi del percorso costruito in questi mesi dall’UICI Catanzaro insieme ai propri partner, volto a promuovere una nuova idea di turismo culturale, di mobilità sostenibile e di accessibilità universale, nella convinzione che una città inclusiva sia una città migliore per tutti.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti invita tutta la cittadinanza a seguire il percorso del bus, ad accoglierlo lungo le fermate e a partecipare a questo straordinario pomeriggio di musica, condivisione e inclusione.

Venerdì 26 giugno Catanzaro non ospiterà soltanto un concerto itinerante: vivrà un’esperienza collettiva che unirà arte, cultura, ambiente, mobilità sostenibile e solidarietà, dimostrando che una città diventa davvero bella quando è capace di essere accessibile a tutti.

U.I.C.I. Lazio – Quando il cielo abbatte ogni barriera

a Tivoli il parapendio diventa esperienza di libertà e autonomia

Tivoli, 13 giugno – C’è chi ricorda il volo come un sogno. Chi parla del vento sul viso. Chi, una volta tornato a terra, non riesce a smettere di sorridere. Perché per alcuni dei partecipanti a “Tutti in Volo”, la manifestazione dedicata alle persone con disabilità che si è svolta sabato 13 giugno a Tivoli, il parapendio non è stato soltanto uno sport o un’avventura: è stato un momento di libertà assoluta.

Dal Monte Ripoli, uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio tiburtino, decine di persone hanno avuto l’opportunità di alzarsi in volo e stare sul mondo con una prospettiva completamente nuova. Un’esperienza resa possibile grazie all’iniziativa “Tutti in Volo”, co organizzata dall’Associazione Centro Maria Gargani e l’ASD Altivoli – Volo libero Tivoli, con il Patrocinio del Comune di Tivoli e dell’Aero Club d’Italia. Nella giornata anche i beneficiari del Progetto VOCE – Agenzia per la Vita Indipendete della Roma 5,  finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Inclusione Sociale e Servizi alla Persona, hanno avuto l’opportunità di volare, trasformando questa giornata in un momento di crescita, condivisione e scoperta delle proprie potenzialità.

Il progetto VOCE, è realizzato da un partenariato tra la cooperativa Il Pungiglione, ĽUnione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, l’associazione Giovanile Parkinson Roma e l’Associazione Centro Maria Gargani.

Lontano dagli stereotipi che spesso accompagnano il tema della disabilità, la giornata ha raccontato una storia diversa: quella di persone pronte a mettersi in gioco, a superare timori e incertezze e a vivere emozioni intense in un contesto sicuro, accogliente e inclusivo.

Il momento del decollo è stato per molti il simbolo di qualcosa di più grande. Affidarsi all’esperienza dei piloti, lasciare il terreno sotto i piedi e scoprire di poter volare ha rappresentato una sfida personale, ma anche un’occasione per rafforzare fiducia, consapevolezza e autonomia.

“Non è stato solo un volo”, raccontano gli organizzatori. “È stata un’esperienza capace di mettere in luce risorse, capacità e potenzialità che spesso emergono proprio quando si esce dalla propria zona di comfort”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi beneficiari degli Sportelli per la Vita Indipendente della ASL Roma 5, confermando come l’inclusione non passi soltanto attraverso servizi e sostegni, ma anche attraverso opportunità concrete di partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva del territorio.

La collaborazione tra associazioni, enti e servizi ha dimostrato quanto il lavoro di rete possa generare occasioni straordinarie. Quando realtà diverse condividono una visione comune, nascono esperienze capaci di lasciare un segno profondo nelle persone e nelle comunità.

E forse il messaggio più bello arriva proprio dalle immagini della giornata: persone che guardano il cielo con un misto di emozione e curiosità, che prendono la rincorsa e si staccano da terra. Per qualche minuto volano sopra Tivoli, ma soprattutto sopra le paure, i pregiudizi e i limiti che troppo spesso la società continua a costruire.

Perché la vera conquista, in fondo, non è stata raggiungere il cielo. È stato scoprire che il cielo può appartenere davvero a tutti.

TURISMO SENSORIALE

Un viaggio che ci farà immergere nella suggestiva Sicilia orientale, lasciandoci incantare dall’eleganza dello stile barocco e dalla possenza degli antichi resti greco-romani, con l’Etna sullo sfondo.

Esperienze sensoriali indimenticabili e degustazioni di prodotti tipici coinvolgeranno tutti i nostri sensi!

Sicilia orientale: i gioielli del barocco e i sapori all’ombra del vulcano. Sicilia orientale significa vivere Catania, con il suo chiassoso e odoroso mercato del pesce e i suoi sorprendenti musei multisensoriali; avvicinarsi all’Etna e conoscerlo almeno un po’ al Museo del Palmento; passeggiare come le celebrità lungo i vicoli del centro di Taormina; respirare l’aria di mare ad Acitrezza e toccare la storia al Parco Archeologico di Siracusa; rivivere i luoghi del Commissario Montalbano tra Scicli e Ibla, meraviglioso cuore antico di Ragusa.

Da giovedì 22 a martedì 27 ottobre 2026

Partenza per Catania dagli aeroporti di Milano Linate, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo (altri aeroporti su richiesta)

Scoprite il nostro tour:

Iscrizioni:

entro il 10/07/2026 fino a esaurimento posti

contattando Luigia cell. 348/3056471 – luigia@flumenviaggi.it

U.I.C.I. Napoli – Protocollo d’intesa con il Comune

Autore: Giuseppe Ambrosino

PROTOCOLLO D’INTESA TRA COMUNE E UICI PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE E SENSORIALI.

Napoli città accessibile: firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune e UICI per l’abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali. Si è tenuta questo pomeriggio nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la firma del Protocollo d’Intesa tra il Comune di Napoli e la sezione territoriale partenopea dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). L’accordo, siglato dal Sindaco Gaetano Manfredi e dal rappresentante legale dell’UICI Napoli, Giuseppe Ambrosino, avvia un patto di collaborazione strategico volto a trasformare la città in un modello di inclusione e rigenerazione urbana a misura di tutti i cittadini.

L’obiettivo centrale dell’intesa è lo sviluppo di forme di progettazione partecipata e interventi mirati all’eliminazione delle barriere architettoniche e senso-percettive, promuovendo una cultura diffusa dell’accessibilità e della responsabilità civile.

La dichiarazione del Sindaco Gaetano Manfredi: “La firma di questo protocollo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di inclusione sociale che la nostra Amministrazione sta portando avanti. Per il Comune di Napoli, la progettazione di spazi pubblici accessibili non è solo un obbligo di legge, ma una scelta strategica per valorizzare il territorio e rimettere al centro i beni collettivi. Grazie alla preziosa collaborazione con l’UICI, potremo contare su un supporto tecnico altamente qualificato per monitorare le strutture esistenti e progettare i futuri interventi urbanistici, assicurando che ogni angolo della nostra città possa essere vissuto in sicurezza e autonomia da chiunque. Napoli si conferma una comunità che non lascia indietro nessuno, capace di fare rete tra istituzioni e Terzo Settore per elevare la coesione e la protezione sociale “.

La dichiarazione del Presidente UICI di Napoli, Giuseppe Ambrosino: “Con la sottoscrizione di questo protocollo si apre una nuova fase di collaborazione concreta tra istituzioni e associazionismo. L’accessibilità non riguarda soltanto le persone con disabilità visiva, ma rappresenta un valore di civiltà che migliora la qualità della vita di tutti i cittadini. L’UICI Napoli metterà a disposizione la propria esperienza e competenza affinché ogni intervento sul territorio possa contribuire a rendere la nostra città sempre più inclusiva, sicura e fruibile da tutti.”

Il protocollo che non comporta oneri finanziari per le parti, prevede una sinergia operativa articolata su tre assi principali: supporto tecnico e monitoraggio (UICI): l’UICI offrirà consulenza nella redazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), effettuerà sopralluoghi sul territorio e rilascerà pareri di congruità tecnica sui progetti; impegni istituzionali e appalti (Comune): il Comune di Napoli si impegna a porre il rispetto delle norme sull’accessibilità come requisito vincolante nei bandi di gara; Co-progettazione e sensibilizzazione: entrambi gli enti collaboreranno per intercettare finanziamenti esterni (regionali, nazionali ed europei) dedicati alla mobilità inclusiva e promuoveranno iniziative culturali e formative per sensibilizzare la cittadinanza e le imprese. Si trasmette il link di pubblicazione sul Sito del Comune di Napoli https://www.comune.napoli.it/novita/firmato-protocollo-comune-uici/

U.I.C.I. Caserta – Disabili Visivi “Invisibili” per l’ASL Caserta

Autore: Vincenzo del Piano

Caserta: Da Aversa a Mondragone, un muro di silenzio burocratico sta privando decine di cittadini non vedenti del loro fondamentale diritto all’autonomia. L’U.I.C.I. (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della sezione territoriale di Caserta denuncia pubblicamente l’inerzia della Direzione Generale dell’ASL Caserta in merito alla fornitura del “Kit Ti Guido Plus”, un ausilio tecnologico e accessibile, vitale per l’integrazione sociale e lavorativa dei disabili visivi.

Nonostante le precise prescrizioni dei medici oculisti specialisti, l’ASL Caserta sta autorizzando solo “metà” del kit necessario. Il motivo risiede in un’interpretazione distorta dei codici del nomenclatore tariffario: l’Azienda Sanitaria nega una componente essenziale sostenendo che sia riservata esclusivamente a chi ha disabilità motorie, ignorando che il Kit è un sistema unico, integrato e indivisibile, progettato specificamente per chi non vede.

“È come prescrivere un’auto e consegnarla senza motore con il pretesto che questo occupa spazio; senza quel codice specifico, l’intero sistema è totalmente inutilizzabile. Questo diniego si traduce in un vero e proprio calpestamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e del diritto costituzionale alla salute”.

Dopo mesi di sterili richieste di confronto, l’U.I.C.I. ha inviato una formale richiesta di fornitura per tutti gli aventi diritto al Direttore Generale dell’ASL Caserta e, per conoscenza, al Garante Regionale dei Disabili e all’Assessorato alla Sanità della Regione Campania, chiedendo un intervento immediato ad horas per:

1. La revisione immediata dei dinieghi parziali riscontrati presso i distretti di Aversa e Mondragone.

2. L’autorizzazione integrale del Kit, in piena conformità con le norme vigenti (DPCM 12/01/2017) e del decreto regionale 07/2026.

La posizione dell’U.I.C.I. poggia su una cristallina lettura della normativa:

1. Il Decreto Dirigenziale n. 07 del 15/01/2026 della Regione Campania ha espressamente modificato il tariffario regionale, espungendo i dispositivi di serie della classe 22 (comunicazione e informazione) e confermando, di fatto, la necessità di attivare procedure specifiche per garantire l’erogazione di tali ausili.

2. Il DPCM 12 gennaio 2017, nel disciplinare l’erogazione degli ausili, prevede la partecipazione alla spesa da parte dell’utente esclusivamente qualora la richiesta sia finalizzata a «soddisfare specifiche, apprezzabili necessità derivanti dallo stile di vita o dal contesto ambientale, relazionale o sociale». Al contrario, l’ordinamento esclude qualsiasi obbligo di integrazione economica laddove le caratteristiche del dispositivo siano strettamente necessarie a garantire l’accessibilità in relazione alla menomazione funzionale del richiedente.

Le disposizioni inerenti ai LEA costituiscono un parametro dirimente e inderogabile. Nel caso di specie, la funzione di comando vocale non rappresenta un’opzione accessoria o un lusso, bensì un presidio determinante per l’abbattimento delle barriere comunicative. Se tale funzione è essenziale per i soggetti con disabilità motoria degli arti superiori, essa assume un valore altrettanto vitale per i portatori di disabilità visiva (ciechi assoluti, parziali e ipovedenti), i quali presentano oggettivi impedimenti nella digitazione standard; la tecnologia a comandi vocali, pertanto, si configura come elemento sostanziale dell’ausilio stesso e non come una personalizzazione facoltativa.

In assenza di un immediato cambio di rotta atto al riconoscimento della fornitura integrale del kit, l’U.I.C.I. Caserta è pronta ad affiancare i propri associati in una class action; l’obiettivo sarà il riconoscimento dell’A.S.L. al rispetto dei diritti dei ciechi e degli ipovedenti, ripristinando l’uniformità delle procedure di fornitura in tutti i distretti sanitari della provincia.