Il Tricolore sulla Scacchiera del Mondo

Autore: Bersan Vrioni

Campionato Mondiale di Scacchi a Squadre per Ciechi e Ipovedenti – Montenegro, 17–28 aprile 2026

Ci sono eventi sportivi che vanno oltre il risultato. Momenti in cui una partita diventa simbolo, una squadra diventa comunità, e ogni mossa racconta qualcosa di più grande. Il Campionato Mondiale di Scacchi a Squadre per Ciechi e Ipovedenti, che si terrà in Montenegro dal 17 al 28 aprile 2026, è uno di questi momenti.

Su quella scacchiera internazionale non si confronteranno soltanto strategie e preparazioni tecniche. Si incontreranno storie, percorsi di vita, sfide personali trasformate in forza, e una visione dello sport come strumento autentico di inclusione.

A rappresentare l’Italia saranno quattro giocatori selezionati dall’ASCID – Associazione Scacchisti Ciechi e Ipovedenti Italiani, membro ufficiale dell’International Braille Chess Association (IBCA), l’organismo che promuove e organizza questa prestigiosa competizione mondiale.

Questi sono i nomi degli Azzurri che porteranno il Tricolore sulla scacchiera del mondo:

 Marco Casadei, da Cesena

 Bersan Vrioni, da Viterbo

 Giancarlo Badano, da Alessandria

 Diego Poli, da Trieste

Quattro città, quattro storie, un’unica bandiera.

In quei giorni, ogni partita sarà molto più di un confronto sulla scacchiera: sarà un gesto di rappresentanza, un atto di orgoglio, un segnale forte e chiaro che lo sport appartiene a tutti. E che negli scacchi, forse più che altrove, le differenze si trasformano in valore.

Gli scacchi sono disciplina, memoria, concentrazione, visione. Ma per le persone cieche e ipovedenti sono anche autonomia, crescita personale, indipendenza. Sono uno spazio dove il limite perde centralità e lascia spazio alla capacità. Dove la mente diventa il vero terreno di gioco, libero da barriere.

È questa la forza profonda di questi eventi: unire atleti provenienti da ogni parte del mondo in nome di uno sport che non esclude, ma accoglie. Che non divide, ma connette. Che non misura solo la bravura, ma celebra la determinazione.

E allora questo non è solo un invito a seguire una competizione. È un invito a sentirsi parte di qualcosa. A sostenere questi quattro Azzurri come simbolo di un’Italia che crede nell’inclusione, nel talento, nella dignità dello sport.

Quando prenderanno vita le prime mosse in Montenegro, non saranno soli. Con loro ci sarà una comunità, un Paese, una bandiera.

E forse, davanti a quella scacchiera, ci sentiremo tutti un po’ più italiani.

TURISMO – Viaggio tra i sensi… in Sardegna!

Tra storia, tradizioni e … tanto mare

Durata: 7 giorni / 6 notti    

La Sardegna, un’isola con spiagge da sogno, ci aspetta per un itinerario alla scoperta della parte più vera e autentica di quest’isola. C’è infatti una Sardegna, fatta di sapori e profumi, intrisa di una storia millenaria e di tradizioni popolari. Questo viaggio ci permetterà di arrivare direttamente nel cuore dell’isola, passando per l’Oristanese e il Nuorese.

Rimarremo affascinati dalle spiagge della costa occidentale, esploreremo i nuraghi, costruzioni di oltre 3000 anni fa, testimonianza dell’esistenza di una delle culture più antiche del Mediterraneo. A Seneghe scopriremo tradizioni artigiane e musicali che si perdono nella notte dei tempi.

PROGRAMMA

GIORNO 1: Arrivo a Cagliari e trasferimento ad Iglesias

Arrivo all’aeroporto di Cagliari e benvenuto. Trasferimento con un veicolo privato a Iglesias. Dopo il check-in in hotel, iniziamo una breve visita della città. Cena libera e pernottamento

GIORNO 2: Museo del Bisso, Serbariu, mare  

Dopo colazione ci recheremo sull’isola di Sant’Antioco, dove si trova il Museo del Bisso. Il bisso è una secrezione di un mollusco presente nel mediterraneo, ma la sua lavorazione è davvero unica: qui conosceremo Chiara Vigo, l’unica persona al mondo in grado di lavorare questo speciale filamento. Chiara ci accompagnerà alla scoperta del suo mondo, quello della produzione della cosiddetta “seta del mare”. Dopo pranzo visiteremo la grande miniera di Serbariu, voluta da Mussolini, qui conosceremo la dura vita dei minatori di quel tempo. A seguire, per concludere la giornata non può mancare un bel tuffo in mare! Cena e pernottamento.

Giorno 3: Cagliari e Santa Cristina.

Lasciamo Iglesias e spostarci verso Cagliari il capoluogo dell’isola e porta d’accesso per la Sardegna. Conosceremo la sua storia e la sua cultura che hanno permesso anche al resto dell’isola di trarre insegnamento. Nel pomeriggio trasferimento a Oristano dove ci aspetta il pozzo sacro di Santa Cristina, dove i nuragici eseguivano il culto delle acque, in un pozzo perfettamente conservato e scolpito con una scala discendente trapezoidale ben conservata. In serata arrivo nella città di Oristano. Pernottamento

GIORNO 4: Mare e Nuraghe Losa

Mattina in spiaggia. Pranzo, rientro in hotel per una breve pausa. Pomeriggio iniziamo a conoscere l’antica storia di quest’isola: i Nuraghi, presenti solo in Sardegna sono i più importanti siti archeologici dell’isola. Queste imponenti strutture sono veri e propri castelli che furono costruiti in epoca megalitica 3500 anni fa. Ne visiteremo uno tra i più importanti: il nuraghe Losa. Costruito in roccia basaltica, la struttura è costituita da una torre centrale chiamata mastio e da tre torri minori (trilobato).  Sono strutture in pietra assolutamente uniche e se ne contano circa 8000 in tutta l’isola. Nel sito sono presenti alcuni modelli tattili per poter conoscere la struttura in tutta la sua forma. Ritorno ad Oristano, Pernottamento.

GIORNO 5: Mare, Seneghe e “Is Launeddas”

Mattina in spiaggia. Ogni giorno conosceremo una spiaggia e un mare differente. Pranzo. Nel pomeriggio conosceremo un altro aspetto di quest’isola: la musica tradizionale. A Seneghe, paese a 15 km da Oristano, andiamo a casa di un amico e visiteremo il suo laboratorio dove con la passione di un vero artigiano e musicista costruisce strumenti antichi. Incontreremo strumenti come launeddas, trunphas, cubes e altri ancora. Rientro ad Oristano. Pernottamento.

GIORNO 6: Mamoiada e i Mamuthones, Orgosolo e il pranzo dei pastori

Durante questa giornata visiteremo “il nuorese al centro della Sardegna”, dove tra storia e leggenda scopriremo un mondo antico che vuole essere preservato come una volta.

Cominciamo da Mamoiada dove visiteremo il Museo delle Maschere Mediterranee e dove, in compagnia della guida, scopriremo le forme e le funzioni dei famosi Mamuthones dell’isola e di altre maschere che vengono utilizzate nelle feste in altre zone del Mediterraneo.

Successivamente ci sposteremo a Orgosolo dove, nel bosco vicino al paese, i pastori ci faranno assaporare quelli che erano i tipici alimenti di una volta, il tutto innaffiato dal vino Cannonau. Ritorno ad Oristano. Sosta in hotel. Pernottamento.

GIORNO 7: rientro in aeroporto

Partenza e trasferimento all’aeroporto di Cagliari, dove termina il nostro viaggio. Fine dei nostri servizi.

Questa esperienza di turismo accessibile è promossa dall’associazione “Destinos Accesibles” per chi desidera un nuovo modo di scoprire e conoscere la vera essenza dei luoghi secondo i principi del turismo accessibile.

Il viaggio è organizzato in modo che le persone non vedenti possano apprezzarlo appieno.

Il programma del primo e ultimo giorno potrebbe cambiare a seconda dell’orario dei voli aerei.

Modalità di viaggio: pacchetto turistico

L’accompagnamento: è fornito dall’Associazione. Viene garantito un accompagnatore massimo ogni 2 viaggiatori e sarà presente per l’intera durata del viaggio.

Biglietti aerei: La quota del biglietto è da confermare al momento dell’acquisto del volo aereo in quanto nessun biglietto è stato acquistato perché vincolante e non rimborsabile.

Volo aereo:

Incluso un bagaglio a mano da 10 KG e una borsa piccola. Quotato per un valore di € 200,00

Quota totale di partecipazione su base 4 viaggiatori (da confermare al momento della prenotazione dei voli): 

per ogni viaggiatore con accompagnatore condiviso: € 1.755

per ogni viaggiatore senza accompagnatore condiviso: € 1.505

Su richiesta si può organizzare il viaggio anche per 2 persone

La quota totale di partecipazione include:

6 notti con colazione in camera doppia in hotel 3 stelle

Voli aerei A/R (prezzo da confermare al momento dell’acquisto dei biglietti aerei)

Voli accompagnatori (prezzo da confermare come per i viaggiatori)

Accompagnamento di gruppo

Accompagnamento condiviso dedicato

Trasferimento di andata e ritorno in hotel/aeroporto

Tour guidati come da programma

Ingressi come da programma

Trasporti

Combustibile auto, pedaggi, e parcheggi a pagamento

Tassa di soggiorno viaggiatori e accompagnatori

Materiali di supporto come mappe tattili

Assicurazione medica e bagaglio

Organizzazione tecnica

La quota non include:

Pranzi e cene personali

Pranzi ecene degli accompagnatori divisi fra tutti i viaggiatori

Viaggio di avvicinamento all’aeroporto di partenza

Politica di cancellazione del viaggio (opzionale)

Tutto quanto non espressamente indicato nel prezzo: La quota include.

Informazioni: Il prezzo stabilito prevede l’alloggio in camere doppie se si desidera una sistemazione diversa, o non si può disporre della doppia, il valore maggiore sarà a carico del cliente.

 Disponibilità e tariffe dei servizi soggette a riconferma al momento della prenotazione.

 Eventuali modifiche al programma previa verifica della disponibilità.

 Le condizioni contrattuali possono essere consultate sul sito web del tour operator. L’associazione è un intermediario tra i viaggiatori e il tour operator e pertanto segue le regole contrattuali dell’organizzazione tecnica.

Per maggiori informazioni:

Paolo Casarin cell. +39 328 86 28 934

Viky Mateos cell. +34 685 48 93 90

e-mail: info@destinosaccesibles.com

Web: www.destinosaccesibles.com

U.I.C.I. Vicenza – “Assaggia quello che non vedi”

Autore: Matteo Marini

Esperienza educativa e orientativa: “Assaggia quello che non vedi”

Nei giorni dedicati alla realizzazione del progetto “Assaggia quello che non vedi”, il ristorante “Sapori di casa mia” di Lonigo ha accolto con grande entusiasmo, disponibilità ed emozione gli studenti dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’istituto professionale Sartori Rosselli della città, offrendo loro la possibilità di vivere un’esperienza intensa e altamente formativa.

Nel corso di due giornate distinte, la struttura ha ospitato le classi 4SA, 4SB e 3SA, permettendo agli allievi di partecipare a un’attività che il nostro istituto organizza annualmente con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della disabilità, in particolare sulla disabilità sensoriale.

L’organizzazione dell’iniziativa è stata curata dalla docente Prof.ssa Fabiana Ianne, insegnante di Psicologia e referente del progetto, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS – APS, sezione territoriale di Vicenza. Fondamentale è stata la partecipazione dei consiglieri Alessandro Maistrello, Paola Bordignon e Federica Giacalone, che hanno contribuito in modo significativo a rendere l’esperienza autentica, coinvolgente e profondamente educativa.

Il cuore dell’esperienza è stato il laboratorio sensoriale dal titolo “Assaggia quello che non vedi”, durante il quale gli studenti hanno vissuto alcune ore “al buio”. Indossando una mascherina oscurante, gli allievi hanno sperimentato cosa significa mangiare, assaggiare cibi e bere senza l’uso della vista, affidandosi esclusivamente agli altri sensi. Questa esperienza “alla cieca” ha permesso agli studenti di riflettere concretamente sulle difficoltà quotidiane che le persone non vedenti e ipovedenti affrontano, ma anche sulle strategie, le competenze e le risorse che sviluppano per vivere in autonomia.

Accanto alla dimensione esperienziale, di grande valore è stato il momento di incontro, dialogo e ascolto: gli studenti hanno potuto conoscere le storie personali degli ospiti non vedenti e ipovedenti, ascoltare i loro racconti di vita, porre domande, confrontarsi e lasciarsi stimolare da riflessioni profonde. La partecipazione attiva degli allievi, mossa da curiosità, interesse e sensibilità, ha reso ogni incontro ricco di significato. L’attività si è rivelata estremamente significativa e coinvolgente, favorendo lo sviluppo di empatia, consapevolezza e rispetto verso la diversità. Gli studenti hanno potuto trasformare concetti teorici affrontati in classe in esperienza vissuta, consolidando competenze personali e professionali fondamentali per il loro percorso formativo futuro.

Un sentito ringraziamento va al proprietario del ristorante, il signor Lorenzo Maistrello, per la calorosa accoglienza, la disponibilità dimostrata e la sensibilità con cui ha sostenuto l’iniziativa. Si ringrazia vivamente l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che ha “regalato” agli studenti e ai docenti la possibilità di condividere momenti autentici e preziosi, contribuendo in modo determinante alla riuscita dell’esperienza.

Infine, un ringraziamento sincero va ai colleghi docenti che hanno partecipato e collaborato attivamente ai due incontri, supportando gli studenti e condividendo un’importante esperienza di crescita educativa e umana.

U.I.C.I. Reggio Emilia – “Oltre i sensi… protagonisti insieme”

Si terrà sabato 9 maggio 2026, presso il Centro Sociale Buco Magico di Reggio Emilia (Via Martiri di Cervarolo 47), l’iniziativa “Oltre i sensi… protagonisti insieme”, una giornata di socializzazione aperta alla cittadinanza con attività ricreative e sportive finalizzate alla promozione dell’inclusione e della partecipazione attiva.

L’evento è promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS – APS Sezione Territoriale di Reggio Emilia e dal Centro Sociale Buco Magico, in collaborazione con l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi, AICS, All Inclusive Sport, il Centro Servizi per il Volontariato, la Croce Rossa Italiana, Farmacie Comunali Riunite, Reggio Città Senza Barriere e Reggio Salta Salta.

La giornata prenderà avvio alle ore 10:00 con i saluti istituzionali, seguiti, dalle ore 10:15 alle 13:00, dallo svolgimento delle attività ricreative e sportive. Il programma prevede la possibilità per i partecipanti di sperimentare attività motorie sull’erba, giochi inclusivi, tiro al secchio e percorsi sensoriali, oltre a discipline quali showdown, tango argentino e attività sui tappeti elastici.

Nel corso della mattinata saranno inoltre proposte attività formative e di sensibilizzazione a cura degli operatori della Croce Rossa Italiana, tra cui la simulazione di chiamata al 112, il percorso educativo “Gioco della gentilezza”, dimostrazioni di manovre salvavita con rianimazione cardiopolmonare e tecniche di disostruzione delle vie aeree in ambito adulto e pediatrico, nonché la possibilità di visitare un’ambulanza.

Alle ore 13:00 è previsto il pranzo conviviale, con un menù composto da erbazzone, tortelli verdi, gnocco fritto con affettati, acqua e vino. Il costo di partecipazione è di 25,00 euro a persona, con prenotazione obbligatoria entro mercoledì 6 maggio 2026.

Le attività riprenderanno nel pomeriggio, dalle ore 14:30 alle 17:00, con una tombola a premi, mentre la chiusura della giornata è prevista per le ore 17:30.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Sezione UICI di Reggio Emilia al numero 0522-435656 o scrivere all’indirizzo e-mail uicre@uici.it.

L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo.

U.I.C.I. Torino – Attività

Corso educazione finanziaria: dettagli

Per chi si è iscritto al corso di educazione finanziaria organizzato dalla nostra associazione, la formazione si terrà on-line, attraverso la piattaforma Zoom (il link sarà trasmesso agli iscritti). Contrariamente a quanto indicato in precedenza (e scusandoci per il disguido), comunichiamo date e orari corretti:

23 aprile; 30 aprile; 7 maggio; 14 maggio: 21 maggio

Tutti gli incontri si terranno in orario 18.30 – 20.00

Il relatore sarà Giovanni Pellegrino, educatore finanziario e consulente finanziario autonomo.

Camminata Ivrea – Bollengo (18/4)

Hike4All è un progetto di turismo accessibile lungo il tratto piemontese della Via Francigena, antico itinerario che conduceva i Pellegrini Verso Roma.

Nell’ambito di questa iniziativa è in programma una camminata da Ivrea a Bollengo (4 ore), esperienza aperta a tutti, ma studiata con particolare attenzione per le persone disabili. Sarà l’occasione per vivere un rigenerante momento di attività fisica, scoprendo le eccellenze del territorio (flora, fauna, architettura) attraverso un’escursione guidata e inclusiva.

Sabato 18 aprile.

• Ore 8.30: ritrovo a Ivrea (sede via Francigena, uffici Turismo).

• Ore 12.30 arrivo a Bollengo dopo percorso a piedi, visita a una suggestiva Chiesa del XIII secolo e aperitivo

• Dalle 14.30: passeggiata a Ivrea e altre attività inclusive

La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti.

Iscrizioni attraverso il modulo on-line (da compilare anche per accompagnatori), dove sono presenti dettagli sul programma. L’iniziativa è realizzata con il coinvolgimento di UICI Piemonte. Siamo tutti invitati.

Ivrea. Corso di uncinetto

La nostra associazione intende organizzare un corso di uncinetto (un’attività manuale creativa e distensiva), rivolto principalmente ai soci e agli amici di Ivrea e Canavese.

In base al livello di interesse si valuterà se attivare il corso.

La proposta prevede 5 incontri da due ore ciascuno, presso il centro Zac (via Baltea 40/b), Ivrea.

Quota di partecipazione: 30 € a persona per l’intero corso.

Iscrizioni. Mail: uicto@uici.it, tel. 011535567.

Escursione in barca sul Po (9/5, iscrizioni entro il 29/4)

La nostra associazione, in collaborazione con il Circolo Amici del Fiume, propone un’escursione sul Po, con possibilità di provare l’esperienza del Dragon Boat, una lunga imbarcazione su cui possono trovare posto fino a 20 rematori, che pagaiano all’unisono, sotto la guida di un timoniere e un tamburino. L’equipaggio percorrerà il fiume tra il centro città e il parco del Valentino, in totale sicurezza e con la presenza di istruttori.

Sabato 9 maggio (h. 10.30 – 12.30).

Esperienza gratuita, salvo pranzo facoltativo nel ristorante del circolo, con prezzo da concordare.

È necessario saper nuotare.

Per ragioni organizzative i posti sono limitati. Invitiamo gli interessati a iscriversi al più presto (mail uicto@uici.it, tel. 011535567). Termine ultimo: 29 aprile.

I dettagli sull’escursione saranno forniti a breve, anche in base alle adesioni.

Storia. “L’altra Torino”. Incontro con Angelo Toppino (16/4)

C’è una Torino affascinante e poco nota, fatta di avvenimenti e personaggi solo in apparenza minori. Va a caccia di queste storie nascoste Angelo Toppino, ex bibliotecario e autore di diverse pubblicazioni sulla storia di Torino e del Piemonte. L’incontro sarà una galoppata nei secoli, tra storia, aneddoti e curiosità.

Giovedì 16 aprile (ore 16), sede UICI Torino. Ingresso gratuito.

Iscrizioni. Mail: uicto@uici.it, tel. 011535567.

L’incontro con Marco Vallarino, inizialmente programmato per questa data, è temporaneamente sospeso, a causa di imprevisti personali dell’autore.

Teatro. Spettacolo accessibile Circle Mirror Transformation (tour tattile 17 aprile)

Il cartellone accessibile del Teatro Stabile di Torino prosegue con “Circle Mirror Transformation”, della drammaturga statunitense Annie Baker, in scena al Teatro Carignano con la regia di Valerio Binasco.

Attraverso le storie di cinque sconosciuti impegnati in esercitazioni teatrali, lo spettacolo offre una riflessione tenera e toccante sul teatro, la vita e il tempo che ci attraversa.

Recite accessibili con audiodescrizione: dal 14 al 19 aprile.

Tour tattile: venerdì 17 aprile (ore 18).

Biglietti: ridotto (31 €) per persone disabili, ingresso gratuito per accompagnatori

Prenotazioni: accessibilita@teatrostabiletorino.it

Maggiori informazioni sul sito del teatro.

Arte. “Open camera. La storia della fotografia nelle tue mani”. Incontro con Cristina Araimo e Rocco Rolli (23/4)

Possibile che la fotografia, arte visiva per eccellenza, riesca a parlare anche a chi non vede? Con un linguaggio adeguato, sì. Da tempo, Camera, Centro Italiano per la Fotografia di Torino, ha puntato sull’inclusione, e ha raccolto, trasformandoli in supporti a rilievo, alcuni tra i più celebri scatti della storia della fotografia.

Scopriamo questa esperienza con Cristina Araimo (Attività Educative Camera) e con Rocco Rolli (Tactile Vision)

Giovedì 23 aprile (ore 16), sede UICI Torino. Ingresso gratuito.

Iscrizioni. Mail: uicto@uici.it, tel. 011535567.

Musica. Concerti Unione Musicale (19/4, 22/4)

Prosegue il programma di concerti dell’Unione Musicale di Torino in convenzione con la nostra associazione:

Domenica 19 aprile (ore 16.30), teatro Vittoria (via Gramsci 4): trio Hermes, musiche di Schubert e Mendelssoh. Biglietto 12 € soci UICI, 10 € accompagnatori. Iscrizioni: ufficio.stampa@uictorino.it entro giovedì 16 aprile

Mercoledì 22 aprile (ore 20.30), Conservatorio (piazza Bodoni): Quartetto Simply, musiche di Mayer, Wolf, Brahms. Biglietti: 20 € soci UICI, 10 € accompagnatori. Iscrizioni: ufficio.stampa@uictorino.it entro domenica 19 aprile.

Scopri i dettagli nella pagina dedicata sul nostro sito internet.

Mostre. “Il Museo Nazionale dell’automobile incontra UICI Torino”. Visite guidate

Grazie alla disponibilità del Museo Nazionale dell’Automobile, è stata inaugurata, nella sala espositiva della nostra sede, una mostra temporanea con modelli di auto d’epoca e pannelli visivo-tattili, tutti dotati di audiodescrizione.

Realizzata in collaborazione con Tactile Vision, la mostra rappresenta un tuffo nella storia della mobilità: un viaggio adatto a tutti, ma pensato con speciale attenzione per le persone cieche e ipovedenti.

Ingresso libero fino al 29 maggio.

Visite guidate gratuite, a cura di Christian Bruno (consigliere referente settore cultura):

• 15 aprile dalle 16 alle 17

– 6 maggio dalle 16 alle 17

•  0 maggio dalle 16 alle 17

Prenotazioni visite (mail: uicto@uici.it; tel. 011535567) entro il venerdì precedente.

Scopri di più sul nostro sito internet.

Polisportiva. Milonga Ciega Sinoira (18/4)

Serata di tango inclusivo, aperta a persone vedenti e non, organizzata dalla Polisportiva UICI Torino.

Sabato 18 aprile (ore 18.30 – 22.30), via De Sanctis 12 (Torino).

Contributo di partecipazione: 5 €.

Aperitivo autogestito.

Info: tangociego@icloud.com.

U.I.C.I. Catanzaro – Campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”

La Fondazione IAPB Italia ETS, in collaborazione con la sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, ha avviato sul territorio cittadino la campagna di prevenzione visiva “Occhio ai bambini”, un’iniziativa di grande valore sanitario e sociale finalizzata alla tutela della salute oculare in età evolutiva.

Le prime due giornate di screening si sono svolte presso i plessi Chiattine-Braille del quartiere Aranceto e il Plesso Corvo di Via Calabria, nel quartiere Corvo di Catanzaro, coinvolgendo numerosi alunni delle scuole primarie in un percorso di valutazione visiva completo e accurato.

L’importanza di questa attività risiede nella fase di crescita dei bambini coinvolti: l’età scolare rappresenta infatti un momento cruciale per lo sviluppo delle funzioni visive. In questa fase, eventuali difetti non diagnosticati possono influire non solo sulla vista, ma anche sull’apprendimento, sulla concentrazione, sulla postura e persino sulla socializzazione. Spesso, infatti, un bambino non è in grado di riconoscere o comunicare un problema visivo, adattandosi inconsapevolmente a una visione ridotta o alterata.

Lo screening precoce consente di intercettare tempestivamente condizioni che, se trascurate, possono diventare permanenti. Tra queste, l’ambliopia – comunemente nota come “occhio pigro” – rappresenta una delle principali cause di riduzione visiva nei bambini: si tratta di una condizione in cui uno dei due occhi sviluppa una capacità visiva inferiore, spesso senza che vi siano sintomi evidenti. Se non trattata nei tempi adeguati, può portare a un deficit visivo irreversibile.

I risultati emersi nel corso delle giornate di prevenzione hanno evidenziato un quadro particolarmente significativo. Nei quartieri interessati, caratterizzati da condizioni di fragilità sociale, è emersa una elevata incidenza di anomalie visive. Numerosi bambini presentavano riduzione dell’acutezza visiva, in molti casi non ancora diagnosticata, e una percentuale rilevante è stata indirizzata con urgenza a controlli specialistici più approfonditi.

Oltre ai casi di ambliopia, sono stati riscontrati numerosi difetti refrattivi – come miopia, ipermetropia e astigmatismo – e problematiche ortottiche legate alla coordinazione oculare, come strabismi o difficoltà di convergenza. Queste condizioni, se non corrette, possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita del bambino, generando difficoltà nella lettura, affaticamento visivo, mal di testa e calo del rendimento scolastico.

Il dato più rilevante riguarda proprio la mancata diagnosi: molti dei bambini sottoposti a screening non avevano mai effettuato un controllo oculistico, segno evidente di quanto sia necessario portare la prevenzione direttamente nei territori, soprattutto laddove l’accesso ai servizi sanitari può risultare più complesso.

Lo screening che consiste nel controllo ortottico, test di Lang e video-refrattometria è stato effettuato con strumentazione altamente all’avanguardia dalla dott.ssa Vania Mancuso, ortottista specializzata in Ipovisione e riabilitazione neurovisiva, con il supporto dello staff della sede territoriale UICI di Catanzaro, che ha garantito l’organizzazione e il coordinamento delle attività.

La Presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, in quanto anche delegata Regionale della Fondazione IAPB Italia ETS ha dichiarato:
“La prevenzione visiva in età pediatrica è uno degli strumenti più efficaci per garantire pari opportunità ai bambini. Vedere bene significa poter apprendere, leggere, scrivere e relazionarsi con gli altri senza ostacoli. Nei contesti sociali più complessi, come quelli in cui siamo intervenuti, il rischio è che piccoli problemi diventino grandi difficoltà proprio perché non intercettati in tempo. I dati emersi da queste prime giornate ci confermano quanto sia fondamentale essere presenti sul territorio, nelle scuole, accanto alle famiglie. Ogni bambino che riusciamo ad aiutare rappresenta un investimento concreto nel futuro della nostra comunità. Continueremo con determinazione questo percorso, affinché la prevenzione diventi un diritto realmente accessibile a tutti.”

La campagna “Occhio ai bambini” proseguirà nelle prossime settimane con nuove tappe, con l’obiettivo di ampliare il numero di istituti coinvolti e rafforzare una cultura della prevenzione che metta al centro il benessere e lo sviluppo dei più piccoli.

“Il Pantheon oltre lo sguardo. Un viaggio sensoriale nel monumento”

In continuità con esperienze pregresse e con l’intento di rendere più inclusiva la fruizione di siti museali e archeologici, la direzione e lo staff del Pantheon propongono una visita guidata speciale per disabili visivi ed eventuali accompagnatori:  “Il Pantheon oltre lo sguardo. Un viaggio sensoriale nel monumento”.

Alla scoperta di una modalità alternativa di percepire il monumento meglio conservato dell’impero romano ed ancora vitale e funzionale, i partecipanti avranno l’occasione di apprezzare le caratteristiche storiche, architettoniche e artistiche del sito, utilizzando capacità sensoriali diverse da quelle ordinarie, in un tour guidato della durata di 30-40 minuti circa.

Per le sue caratteristiche, la visita è particolarmente consigliata a disabili non-vedenti o ipovedenti.

La visita avrà luogo il 19 aprile ore 16:00 e potrà essere prenotata inviando una mail all’indirizzo: dms-rm.pantheon@cultura.gov.it o, in alternativa, chiamando il numero 06/6830230. Ogni disabile visivo potrà prenotare per sé ed un suo eventuale accompagnatore ed ogni tour guidato avrà una capienza massima di 14 partecipanti.

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AbilNova – Guardare oltre

Il 27 e 28 aprile, all’interno dello spazio dedicato al progetto T4Future, torna il Parco dei Mestieri, con le proposte che ogni anno accompagna le classi in un viaggio tra cinema, montagna e scoperta del territorio. Non si tratta solo di guardare, ma di vivere esperienze, sperimentare e lasciarsi sorprendere.
È proprio qui che si inserisce il nostro laboratorio “Guardare oltre”, pensato per le classi della scuola primaria con un chiaro invito: andare oltre ciò che si vede, per scoprire nuovi modi di percepire il mondo.
Attraverso giochi, attività pratiche e momenti di confronto, i bambini vengono accompagnati a:

  • incontrare e conoscere la disabilità visiva in modo diretto e naturale
  • sperimentare l’uso degli altri sensi
  • immaginare e costruire strategie che permettano davvero a tutti e tutte di partecipare

È un’esperienza che nasce dalla curiosità e si trasforma in consapevolezza, lasciando tracce che spesso continuano anche dopo il laboratorio.

Nel pomeriggio del 27 aprile, il festival si apre anche a famiglie e cittadini con “Giochi senza barriere”.
Qui il gioco diventa qualcosa di più: uno spazio in cui sperimentare, mettersi in gioco in prima persona e, per un momento, cambiare prospettiva. Attraverso attività coinvolgenti, sarà possibile esplorare cosa significa davvero inclusione, scoprendo quanto basti poco per rendere un’esperienza accessibile a tutti.

Gli appuntamenti

  • 27 e 28 aprile (mattina) → attività con le scuole, laboratorio “Guardare oltre”
  • 27 aprile, dalle 15.30 alle 18.00 → “Giochi senza barriere”, attività aperta al pubblico

Tutti gli eventi si svolgeranno in Piazza Fiera a Trento.

U.I.C.I. Torino – “Oltre la vista, Oltre la SLA”

“Oltre la vista, Oltre la SLA”: la corsa inclusiva a sostegno della ricerca

Appuntamento sabato 25 aprile al Parco Michelotti (Torino) per la XXI edizione

Correre e camminare insieme per superare barriere e stereotipi, per cementare legami, per dimostrare che le persone abitualmente descritte come “fragili” in realtà possono offrire aiuto agli altri. C’è tutto questo in  “Oltre la vista, oltre la SLA”, una corsa molto speciale, che fa dell’inclusione e dell’impegno solidale i propri punti di forza e che quest’anno è giunta alla 21esima edizione. La manifestazione podistica non competitiva, organizzata dalla Polisportiva dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, a sostegno della ricerca medica, si svolge sabato 25 aprile (con partenza alle ore 9.30) al Parco Michelotti di Torino. 

Come il suo nome rivela, la manifestazione “Oltre la vista, oltre la SLA” nasce con un doppio obiettivo: superare le barriere culturali (infatti persone con e senza disabilità visiva corrono e camminano insieme, fianco a fianco e in perfetta sintonia), ma anche sostenere la ricerca contro la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica). Sì, perché l’intero ricavato, al netto delle spese, viene donato al CRESLA (Centro Regionale Esperto per la ricerca sulla SLA) della Città della Salute di Torino, un polo d’eccellenza a livello europeo. Questa sensibilità nasce dall’incontro con Piero Mallen (atleta e infaticabile volontario della Polisportiva, scomparso prematuramente proprio a causa di una forma di SLA), alla cui memoria la manifestazione è dedicata.  Tenendo fede a una promessa rinnovata negli anni, la Polisportiva ha donato finora all’équipe medica circa 94.000 .

La corsa è aperta a tutti: c’è posto per chi corre e per chi cammina. È possibile partecipare come singoli, ma anche in gruppo, con una società sportiva: la squadra più numerosa sarà premiata con il Trofeo Piero Mallen. Sono previsti due diversi percorsi tra cui scegliere, in base alla propria forma fisica (entrambi, comunque, sono molto accessibili): quello più lungo è di 10 km, mentre la versione accorciata misura 5 km. Uno speciale itinerario (con partenza alle 10.45) è riservato ai più piccoli e sono ben accetti anche gli amici a 4 zampe. Ai primi 1.000 iscritti è garantito il pacco gara con maglietta ufficiale.  Sono in palio anche alcuni premi a estrazione, tra cui week-end per due persone in Valle d’Aosta e cene al buio.

È possibile iscriversi direttamente il giorno dell’evento (per questioni logistiche si raccomanda di presentarsi entro le h. 9.00), con ritrovo di fianco alla società “Incremento Sportivo” (viale P. Michelotti 21/A). È anche possibile iscriversi in anticipo, attraverso l’App Satispay (inquadrando il codice QR presente sulla locandina) o dal link https://www.retedeldono.it/progetto/xxi-oltre-la-vista-oltre-la-sla. Le quote di partecipazione che, lo ricordiamo, serviranno a sostenere la ricerca contro la SLA, sono di 15 € per gli adulti, 5 € per i bambini sotto i 14 anni, 5 € per gli amici a 4 zampe. La manifestazione è realizzata con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino, Circoscrizioni 7 e 8, Asl Città di Torino e CIP (Comitato Italiano Paralimpico) del Piemonte.

«Di anno in anno, grazie all’instancabile lavoro dei volontari, la manifestazione è diventata un punto di riferimento per la città. Di questo siamo molto felici  – sottolinea, a nome dell’intero Consiglio Direttivo, il Presidente della Polisportiva UICI Torino, Angelo Panzarea – Tutto questo ci ha permesso di costruire legami profondi e di sostenere in modo concreto la ricerca medica. E l’entusiasmo con cui le persone rispondono ci spinge ad andare avanti, puntando a fare sempre meglio. Invitiamo tutti a condividere con noi questo prezioso momento di sport, inclusione e impegno solidale».

La Polisportiva ASD UICI Torino

Nata nel 1980, la Polisportiva ASD UICI Torino crede nello sport come strumento di integrazione e di crescita per le persone cieche e ipovedenti. Attraverso attività agonistiche e non, infatti, è possibile stimolare in chi ha una disabilità visiva l’autonomia individuale, la percezione dello spazio, il senso dell’equilibrio, la socializzazione. Oggi la polisportiva è in grado di offrire un ampio ventaglio di proposte accessibili: dal nuoto agli sport invernali, dalla ginnastica alla danza. Tutto questo con un forte senso di comunità e con uno spirito di gruppo che sa tenere insieme vedenti e non. Tra le avventure più recenti, un viaggio di 600 km in tandem, da Torino a Venezia, lungo la “Via del Po”, e diversi tour in Piemonte e Liguria, sempre in tandem, tra il 2021 e il 2025. 

L’Unione chiede alla Commissione Europea misure incisive per l’occupazione delle persone con disabilità

Il 30 marzo scorso, l’UICI si è unita all’appello promosso dal Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF) e firmato da 125 organizzazioni, sollecitando la realizzazione di una nuova Garanzia europea per l’occupazione e le competenze delle persone con disabilità. La lettera, indirizzata alla Vicepresidente della Commissione Europea Roxana Mînzatu e alla Commissaria per la Parità e per la Preparazione e la gestione delle crisi Hadja Lahbib, chiede che la Garanzia costituisca una delle azioni chiave che puntano al rafforzamento della “Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030”.

Le organizzazioni sottolineano la necessità di finanziamenti e programmi specifici per ridurre gli elevati tassi di disoccupazione delle persone con disabilità. Nell’Unione europea, solo il 52,7% delle persone con disabilità ha un lavoro, rispetto al 76,7% delle persone senza disabilità. Questa percentuale è ancora più bassa per le donne con disabilità (49%) e per i giovani con disabilità, che hanno un tasso di occupazione di appena il 47,4%. Una ricerca dell’EDF ha mostrato che il divario è in gran parte dovuto alla mancanza degli adeguamenti necessari, all’offerta insufficiente di tecnologie assistive e a competenze digitali inferiori.

Pertanto, l’appello congiunto propone che la Garanzia preveda l’assegnazione di fondi destinati a:

  • fornire accesso a opportunità di apprendistato e di formazione.
  • garantire opportunità occupazionali nel mercato del lavoro aperto (non in strutture protette).
  • sostenere le aziende e le organizzazioni affinché offrano al lavoratore gli adeguamenti necessari.
  • assicurare l’accesso a certificazioni che attestino le competenze acquisite dalle persone con disabilità tramite corsi e apprendistati.

Le politiche occupazionali dell’UE e la Garanzia dovrebbero, inoltre, affrontare in modo specifico le ulteriori barriere all’occupazione che incontrano le persone con disabilità intellettive, psicosociali e di tipo cognitivo. Assicurare la parità di accesso all’occupazione, infatti, non è soltanto un obbligo dell’Unione Europea, ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ma anche un obiettivo imprescindibile per costruire un’Europa inclusiva e competitiva.

Il presidente dell’EDFYannis Vardakastanis ha dichiarato in proposito: “Questa Garanzia è un passo essenziale affinché le persone con disabilità ottengano pari opportunità nel mondo del lavoro. Se vogliamo un’Europa competitiva, è fondamentale dare a tutti le stesse opportunità di contribuire!”.