U.I.C.I. Salerno – Occhio ai bambini

Autore: Raffaele Rosa

La Fondazione IAPB Italia ETS e la Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Salerno hanno concluso con successo la campagna nazionale “Occhi ai Bambini”. L’iniziativa ha permesso di effettuare uno screening oculistico gratuito a numerosi alunni delle classi terze, quarte e quinte degli Istituti Comprensivi Statali di Salerno: “Vicinanza”, “Ogliara” – plessi Ogliara, Giovi e San Mango Piemonte – e “Calcedonia – San Tommaso d’Aquino” – plessi Fratte e Matierno. Le visite si sono svolte in sei sedute operative direttamente all’interno degli istituti scolastici.

Lo screening è stato curato dal Centro Oculistico Sociale UICI Salerno, in stretta collaborazione con IAPB Salerno. La direzione clinica e organizzativa di entrambe le strutture è affidata al Dott. Francesco Scozia, responsabile sia del Centro Oculistico Sociale UICI Salerno che di IAPB Salerno. Sotto il suo coordinamento sono state realizzate le sei sedute. Sul campo ha operato il Dott. Francesco Bavosa, ortottista di consolidata esperienza, il cui lavoro preciso, paziente e attento ha fatto la differenza nel rapporto diretto con i bambini e nella qualità delle valutazioni. Al suo fianco, i volontari del Servizio Civile hanno garantito un’organizzazione puntuale, snella e un’accoglienza serena.

L’obiettivo è stato chiaro: intercettare precocemente eventuali disturbi visivi in età scolare, quando un intervento tempestivo può fare la differenza nel percorso di apprendimento e nella qualità della vita. Le scuole hanno aderito con entusiasmo, e i Dirigenti Scolastici e i docenti hanno facilitato l’organizzazione, riconoscendo il valore preventivo dell’azione.

UICI Salerno e IAPB Salerno hanno sottolineato che la collaborazione tra le associazioni, IAPB Roma e le scuole primarie dimostra come la prevenzione sia efficace quando esce dagli ambulatori ed entra nei luoghi dove vivono i ragazzi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Dott. Scozia per la guida clinica e organizzativa costante, al Dott. Bavosa per la professionalità, la dedizione e la capacità di mettere a proprio agio ogni bambino, e ai volontari del Servizio Civile per aver reso possibile ogni seduta con serietà e attenzione.

Conclusioni La campagna “Occhi ai Bambini” a Salerno conferma che la tutela della vista richiede presenza sul territorio, collaborazione tra associazioni, istituzioni scolastiche e professionisti, e la capacità di raggiungere direttamente le famiglie. I dati raccolti saranno restituiti alle scuole, che provvederanno a trasmetterli alle famiglie con le indicazioni necessarie, perché uno screening senza follow-up resta incompleto.

UICI Salerno e IAPB Roma rinnovano l’impegno a estendere il modello ad altri istituti della provincia, nella convinzione che garantire a ogni bambino la possibilità di vedere bene non sia un atto caritatevole, ma una responsabilità civile e un investimento sulla comunità.