“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”

Settimana mondiale del glaucoma, 8-14 marzo – IAPB Italia ETS organizza controlli oculistici gratuiti in 80 città italiane

In Italia si stima un milione di pazienti, ma almeno la metà non sa di avere la malattia.

“Prima che la luce si spenga, ferma il glaucoma”. È questo il claim che la Fondazione IAPB Italia ETS – Sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità – ha scelto per la “Settimana mondiale del glaucoma” che si celebra tra l’8 e il 14 marzo 2026.

L’obiettivo della Settimana, istituita nel 2008 da World Glaucoma Association (WGA) e World Glaucoma Patient Association (WGPA), è quello di sensibilizzare cittadini e opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce per questa patologia che costituisce una delle principali cause di cecità irreversibile.

Per questo IAPB Italia ETS e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ETS-APS organizzano e promuovono in circa 80 città italiane controlli oculistici gratuiti e attività divulgative, utili a sensibilizzare la popolazione sui gravi rischi che gravano sulla vista a causa di tale malattia (l’elenco delle città coinvolte è consultabile sul sito www.settimanaglaucoma.it). Anche in questa settimana, come durante tutto l’anno, IAPB Italia offre un servizio gratuito di consultazione oculistica telefonica al numero verde 800-068506, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.

La patologia. Il glaucoma è un insieme di malattie caratterizzate dal danno progressivo del nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello. Quando questo danno si verifica, la perdita visiva è irreversibile. Il principale fattore di rischio è l’aumento della pressione intraoculare, ma si tratta di una patologia complessa e multifattoriale: può svilupparsi anche con pressioni apparentemente normali e dipende da fattori genetici, vascolari e dall’età. La sua pericolosità sta soprattutto nel fatto che nella maggior parte dei casi non dà sintomi nelle fasi iniziali e la perdita visiva, nella maggior parte dei casi, interessa inizialmente la periferia del campo visivo, che il paziente non percepisce. I disturbi compaiono spesso solo quando la malattia è già avanzata.

Nel mondo si stima che oltre 80 milioni di persone siano affette da glaucoma, e i numeri sono destinati a crescere con l’invecchiamento della popolazione. In Italia si parla di circa un milione di pazienti, ma almeno la metà non sa di avere la malattia. In assenza di fattori di rischio particolari un primo controllo mirato per il glaucoma dovrebbe essere effettuato intorno ai 40 anni. Il controllo dovrebbe iniziare prima in presenza di fattori di rischio come familiarità per glaucoma, pressione oculare elevata, miopia medio-elevata, diabete, ipertensione, uso prolungato di cortisonici e nelle persone di origine africana e latinoamericana.

L’importanza della prevenzione. Come spiegato da Mario Barbuto, presidente della Fondazione  IAPB Italia e UICI, “Il glaucoma è una malattia silenziosa, perché nelle prime fasi è asintomatica e insidiosa poiché la vista persa non può più essere recuperata. Pertanto, non va aspettata ma anticipata con visite oculistiche regolari. Per questo portiamo la prevenzione nelle piazze, tra la gente, coinvolgiamo mass media e comunicazione sociale per rendere i cittadini agenti attivi della propria salute, affinché nessuno possa perdere la vista per cause evitabili. Quest’anno grazie al sostegno dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti riusciamo a garantire una maggiore incisività alle iniziative e a coinvolgere un maggior numero di stakeholder, con l’unico obiettivo di tutelare realmente il bene prezioso della vista”.

La testimonianza di Giovanna

Ho sofferto di miopia fin dalle scuole elementari. La mia vista non è mai stata perfetta, non ho mai raggiunto i 10/10, ma ero una donna indipendente: guidavo, lavoravo, facevo tutto.

Sembrava andare tutto bene. Ho un figlio di 35 anni e da tre settimane sono nonna di una bambina che non ho mai visto. La cosa più dolorosa, in questi giorni, è stata prendere consapevolezza del fatto che devo ricordare il volto di mio figlio, ma non potrò più vederlo. E non poter conoscere il volto di mia nipote è qualcosa che mi ha profondamente inquietata. Ho dovuto fare un percorso prima della sua nascita. Nella mia vita le cose me le sono sempre dovute conquistare.

Quando avevo 45 anni, ho iniziato ad accorgermi di una nebbia davanti agli occhi. Una nebbia che diventava sempre più fitta. La vista peggiorava al punto da non permettermi più di guidare in sicurezza. Una sera non so nemmeno come sono arrivata a un passaggio a livello: vedevo solo nebbia. Ho acceso le quattro frecce, sono scesa dall’auto e ho iniziato a chiedere aiuto. Alcune persone mi hanno soccorsa perché mi hanno visto agitata. Ho detto loro che non vedevo più nulla.

La diagnosi è stata immediata: glaucoma acuto, pressione oculare a 50, con segni emorragici a carico del nervo ottico. Mi hanno operata tre volte. È stato durissimo. Il primo vero impatto è stato quando sono uscita dall’ospedale. Non vedevo più nulla: occhio sinistro buio totale, occhio destro solo percezione di luci e ombre. Una percezione che non consente autonomia: se cammino per strada non capisco quando arrivano le macchine, se non dal rumore.

Quando una persona perde la vista è come se perdesse anche le gambe. Perdi l’indipendenza. Puoi riacquistare spazi di autonomia, ma è un percorso soggettivo e difficilissimo, soprattutto se non hai sostegno. Io ho sempre amato profondamente la mia vita. Quando il glaucoma mi ha colpita mi sono detta: “Hai voluto sfidarmi? Io non mi fermo”. Sono tornata a casa e ho fatto qualcosa che ancora oggi mi sorprende: ho fatto finta di nulla. Mi sono rimessa ai fornelli, ho imparato di nuovo ad accenderli, ho ricostruito ogni gesto della mia vita precedente.

Credo di aver avuto un privilegio: vivere due vite. La prima, influenzata da ciò che vedevo. La seconda, in cui colgo l’essenza delle persone, perché non sono più condizionata dall’apparenza. La vista è un bene preziosissimo, ma può anche condizionare il giudizio. Oggi io abbraccio le persone. Ho scoperto la “terapia dell’abbraccio”: dentro un abbraccio c’è tutta la bellezza dei rapporti umani.

Ho ripreso a fare tutto ciò che facevo prima. Certo, con qualche incidente. Ma non mi sono arresa. Rifaccio il letto, stiro. Quando mi chiedono “Come fai a stirare?” rispondo: “Come fanno tutti, con le mani”. 

L’impatto con l’esterno, però, è stato duro. Ti aspetti solidarietà. Io ho percepito molto silenzio. Come se non servissi più a nulla. Come se non avessi più diritto di truccarmi o curarmi.

Io continuo a guardarmi allo specchio. Anche se non mi vedo, lo specchio mi dà sicurezza. È il mio modo per dire che voglio essere una donna come tutte le altre.

Il glaucoma è un ladro silente. Quando arriva, spesso non lascia scampo. Ti cambia la vita. Ma la vita vale la pena di essere vissuta: Il sole non lo vedo, ma lo sento. Il mare non lo vedo più, ma ne ascolto il suono. Ogni onda ha una frequenza diversa. Tutto ciò che prima era scontato perché lo vedevi, oggi lo percepisci con altri sensi: odori, suoni, consistenze. È una questione di testa.

La vita è uno stato mentale, la disabilità è negli occhi di chi guarda.

Non è semplice perdere la vista. Ma se impariamo a valorizzare ciò che resta, possiamo trasformare il dolore in evoluzione.

Oggi la mia missione è la prevenzione. Non voglio che accada ad altri ciò che è accaduto a me. Non tutti hanno la stessa forza. Durante una campagna di screening, una donna misurò quasi per caso la pressione oculare: era altissima. L’abbiamo intercettata in tempo. Oggi è in terapia. Abbiamo salvato una persona. La prevenzione è un’arma potente. Il glaucoma è una malattia eredo-familiare. Arrivare presto fa la differenza.

U.I.C.I. Torino – Attività

Inaugurazione mostra “Il Museo Nazionale dell’Automobile incontra UICI Torino”

Giovedì 12 marzo (ore 16), nella sala espositiva UICI Torino (corso Vittorio Emanuele II 63, 2° piano) viene inaugurata la mostra “Il Museo Nazionale dell’Automobile incontra UICI Torino”, frutto della collaborazione tra la nostra associazione e il museo che, per l’occasione, ha fornito alcuni modellini tattili di auto storiche. All’evento, insieme con i referenti UICI Torino, interverranno alcuni delegati del Museo e l’architetto Rocco Rolli di Tactile Vision. È possibile partecipare all’inaugurazione, con prenotazione obbligatoria (mail: uicto@uici.it; tel. 011535567) fino a esaurimento posti. In alternativa è possibile seguire l’evento a distanza, attraverso la piattaforma Zoom. La mostra resterà poi visitabile per alcune settimane presso la sala museale UICI Torino.

Arte. “Il furto del secolo”. Incontro con Massimo Centini (19/3)

Giovedì 19 marzo (ore 16), sede UICI Torino:

“Il furto del secolo. Quando la Gioconda fu rubata dal Louvre”, incontro con Massimo Centini, antropologo e docente.

Prenotazioni, fino a esaurimento posti: tel. 011535567.

Incontro trasmesso anche in diretta Zoom (seguirà link).

Teatro. “Il raggio bianco” (tour tattile 20/3)

Il cartellone inclusivo del Teatro Stabile di Torino prosegue con “Il raggio bianco”, un giallo sociale di Sergio Pierattini, regia di Arturo Cirillo, in scena al Teatro Gobetti (via Rossini 8).

Dal 18 al 22 marzo repliche accessibili con audiodescrizione delle scene non dialogate.

Venerdì 20 marzo (ore 18): tour descrittivo-tattile sul palcoscenico, con gli artisti del cast.

Biglietti: ridotto (21 €) per persone con disabilità, ingresso gratuito per accompagnatori.

Prenotazioni: accessibilita@teatrostabiletorino.it.

“Il raggio bianco”, ambientato nell’epoca contemporanea, alla periferia di Milano, mette in scena la storia di una madre e una figlia legate da una relazione conflittuale, di controllo e di dipendenza, tra disagio sociale e inattesi colpi di scena.

Maggiori informazioni sul sito del Teatro Stabile.

Via crucis tattile Santuario Consolata

Anche quest’anno, presso il Santuario della Consolata di Torino, nel periodo della quaresima e della Pasqua, viene esposta la via crucis “tattile” della scultrice Emilia Pozzo La Ferla. Le opere in terracotta sono espressamente pensate per poter essere esplorate con le dita. Il percorso offre una riflessione sui temi del dolore, della morte, ma anche della speranza, capace di parlare a credenti e non.

La mostra è curata da Tactile Vision, con il patrocinio di UICI ed ENS.

U.I.C.I. Torino – Settimana Mondiale del Glaucoma

Settimana Mondiale del Glaucoma: incontro con lo specialista (11/3) e controlli gratuiti (14/3)

Nella Settimana Mondiale del Glaucoma, UICI Torino e IAPB Italia promuovono la prevenzione e l’informazione. Due gli eventi in programma.

Mercoledì 11 marzo (ore 12), sede UICI Torino (2° piano): conferenza su glaucoma, prevenzione e diagnosi precoce. Relatore: prof. Michele Reibaldi (direttore Oculistica Città della Salute e della Scienza, Torino). Prenotazioni: tel. 011535567.
Sabato 14 marzo (ore 9 – 14.30), sede UICI (1° piano): controlli oculistici gratuiti, con misurazione della pressione oculare. Prenotazioni (fino a esaurimento posti): tel. 011535567.

U.I.C.I. Catanzaro – Una giornata di prevenzione e consapevolezza dedicata agli adolescenti

Grande partecipazione e forte coinvolgimento hanno caratterizzato l’incontro “HPV… e tu?”, svoltosi il 6 marzo presso il Teatro Comunale di Catanzaro, un’importante iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione del Papilloma Virus Umano (HPV) e rivolta in modo particolare agli adolescenti.

L’evento è stato promosso dalla Commissione Comunale Pari Opportunità del Comune di Catanzaro, dal Soroptimist Club Catanzaro e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, con il patrocinio dell’ASP di Catanzaro e dell’Ordine dei Medici, e ha rappresentato un significativo momento di informazione scientifica e di dialogo diretto con i giovani studenti del territorio.

La mattinata ha visto la partecipazione di numerosi studenti degli istituti comprensivi Patari–Rodari–Pascoli–Aldisio e Mattia Preti, che hanno preso parte con grande attenzione e interesse ai lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle dirigenti scolastiche dei due istituti per aver accolto con sensibilità e responsabilità educativa l’invito a partecipare, garantendo la presenza degli alunni in considerazione del fatto che l’incontro era stato ideato e calibrato proprio per questa fascia di età, con l’obiettivo di fornire strumenti di conoscenza e consapevolezza su un tema tanto delicato quanto fondamentale per la salute futura.

Presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale, ai quali è stato rivolto un ringraziamento per l’attenzione dimostrata verso iniziative di prevenzione e formazione rivolte ai giovani. In particolare si ringraziano il Vice Sindaco Giuseppina Iemma, l’Assessore alle Pari Opportunità e alla Cultura Donatella Monteverdi e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Nunzio Belcaro, la cui partecipazione ha testimoniato la vicinanza delle istituzioni cittadine ai temi della salute pubblica e dell’educazione.

Alla giornata hanno preso parte anche alcune socie e volontari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la cui presenza ha voluto sottolineare un principio fondamentale: la prevenzione deve essere accessibile e rivolta a tutti, in particolare alle categorie più fragili. Promuovere una cultura della salute significa infatti costruire percorsi inclusivi in cui nessuno venga lasciato indietro e in cui anche le persone con disabilità possano essere pienamente coinvolte nei processi di informazione e tutela della propria salute.

Un elemento particolarmente significativo della mattinata è stato il contributo creativo degli studenti. In occasione dell’evento, infatti, le scuole partecipanti hanno preparato diversi cartelloni e materiali illustrativi dedicati al tema del papilloma virus, della prevenzione e delle cure, frutto di un lavoro svolto insieme ai docenti nei giorni precedenti all’incontro. È stato davvero emozionante osservare la dedizione e l’impegno con cui alunni e insegnanti si sono cimentati nella realizzazione di questi elaborati, dimostrando quanto la scuola possa essere un luogo privilegiato di crescita, di sensibilizzazione e di formazione alla salute. I cartelloni, ricchi di messaggi, disegni e riflessioni, hanno testimoniato la capacità dei ragazzi di comprendere e rielaborare temi complessi, trasformandoli in strumenti di comunicazione chiari e immediati.

Ad aprire i lavori è stata Angela Turtoro, Presidente del Soroptimist Club Catanzaro, che nel suo intervento introduttivo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i presenti, alle istituzioni, ai relatori e in modo particolare ai dirigenti scolastici che hanno messo a disposizione i propri istituti per consentire agli studenti di partecipare all’iniziativa. La Presidente ha sottolineato come il Soroptimist sia da sempre impegnato nella promozione di progetti di educazione e prevenzione, soprattutto tra i più giovani, nella convinzione che informare e sensibilizzare rappresenti il primo passo per costruire una società più consapevole e attenta alla tutela della salute.

A seguire, l’intervento della Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità Luciana Loprete ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’incontro. Nel suo discorso la Presidente ha voluto ringraziare tutte le autorità presenti, i relatori, gli studenti e i docenti, rivolgendo un particolare riconoscimento al Sindaco della città per il supporto e l’attenzione dimostrata verso iniziative di questo genere. Un ringraziamento è stato inoltre espresso all’ASP di Catanzaro e all’Ordine dei Medici, che hanno patrocinato l’evento contribuendo a rafforzarne il valore scientifico e istituzionale.

Nel suo intervento Loprete ha richiamato con forza il significato più autentico del concetto di pari opportunità, sottolineando come esso debba essere inteso anche e soprattutto come diritto universale alla salute e all’accesso alla prevenzione. Ha ricordato come la possibilità di usufruire di programmi vaccinali e di strumenti di prevenzione rappresenti una grande conquista della medicina moderna, purtroppo non disponibile in tutte le parti del mondo. In molte realtà, infatti, patologie che oggi possono essere prevenute attraverso vaccini e controlli sanitari continuano a causare conseguenze gravissime e, in alcuni casi, mortali. Per questo motivo, ha ribadito la Presidente, è fondamentale educare i giovani alla consapevolezza e alla responsabilità, affinché comprendano che la prevenzione è uno strumento concreto di libertà e tutela della propria vita.

Nel corso della mattinata è stato approfondito in maniera dettagliata il tema del Papilloma Virus Umano (HPV). Si tratta di un virus estremamente diffuso, appartenente a una vasta famiglia di virus che possono infettare la pelle e le mucose. L’infezione da HPV è una delle più comuni infezioni sessualmente trasmissibili e può interessare sia uomini sia donne. Esistono oltre cento tipi di papilloma virus, alcuni dei quali sono considerati a basso rischio e possono provocare lesioni benigne, come verruche o condilomi, mentre altri sono classificati ad alto rischio oncogeno, poiché associati allo sviluppo di diversi tumori, tra cui il tumore del collo dell’utero, ma anche tumori della gola, dell’ano e dei genitali.

Una delle caratteristiche più insidiose dell’HPV è la sua capacità di rimanere asintomatico per lunghi periodi, rendendo difficile individuare l’infezione nelle fasi iniziali. Proprio per questo la prevenzione attraverso la vaccinazione e lo screening rappresenta uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’incidenza delle patologie correlate al virus.

Entrando nel merito degli aspetti clinici e sanitari, l’ostetrica Santina Procopio ha spiegato ai ragazzi come il papilloma virus sia spesso un virus silente, che può restare nell’organismo senza manifestare sintomi evidenti. Proprio questa caratteristica lo rende particolarmente insidioso, poiché in molti casi l’infezione viene scoperta solo quando la patologia è già in uno stadio avanzato. Per questo motivo, ha sottolineato la professionista, è fondamentale sviluppare una cultura della prevenzione che includa informazione, controlli e comportamenti responsabili.

Molto coinvolgente è stato anche l’intervento della dottoressa Elisabetta Priolo, medico del Centro Vaccinale dell’ASP di Catanzaro, che ha illustrato il ruolo fondamentale della profilassi vaccinale nella prevenzione delle patologie legate all’HPV. La dottoressa ha spiegato come il vaccino rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per prevenire le infezioni da ceppi ad alto rischio del virus e per ridurre significativamente la possibilità di sviluppare patologie oncologiche correlate. Durante il suo intervento ha inoltre proiettato due video informativi sul tema della prevenzione, strumenti comunicativi che hanno saputo catturare l’attenzione dei ragazzi e coinvolgerli attivamente, rendendo più immediata la comprensione dell’importanza della vaccinazione.

Particolarmente apprezzato è stato infine l’intervento della dottoressa Vittoria Lombardo, citopatologa di grande esperienza e autrice del progetto “Victoria’s Cells”, noto progetto di divulgazione scientifica dedicato alla prevenzione e alla conoscenza delle patologie cellulari. Nel corso della sua carriera la dottoressa Lombardo si è distinta per il suo impegno nel campo della citopatologia e della diagnosi precoce, ottenendo importanti riconoscimenti professionali e contribuendo alla diffusione della cultura dello screening come strumento fondamentale per la tutela della salute. Nel suo intervento ha illustrato ai ragazzi il valore della diagnosi precoce e del lavoro svolto nei laboratori di analisi citologica, spiegando come l’osservazione e lo studio delle cellule possano permettere di individuare alterazioni precoci e intervenire tempestivamente. Ha inoltre mostrato la somiglianza di molte cellule attaccate dal virus con elementi della nostra quotidianità come animali, cose e anche paesi ed ha richiamato l’attenzione dei giovani sulle colorazioni delle stesse che sono rappresentate solamente dal colore rosa e azzurro.

La giornata si è conclusa con un momento particolarmente emozionante. Le Presidenti Luciana Loprete e Angela Turtoro, visibilmente commosse, hanno ringraziato tutti i presenti per la partecipazione e l’attenzione dimostrata. A suggellare il significato dell’incontro è stato il gesto spontaneo dei ragazzi presenti in sala, che hanno iniziato a scandire all’unisono un coro semplice ma potente:

“Prevenzione, prevenzione, prevenzione”.

Un messaggio forte, nato dalla consapevolezza maturata durante la mattinata, che ha rappresentato il segno più autentico del successo dell’iniziativa e dell’importanza di continuare a investire nell’educazione alla salute delle nuove generazioni.

U.I.C.I. Salerno – Settimana Mondiale del Glaucoma

Controlli oculistici gratuiti e iniziative di sensibilizzazione a Salerno

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma (8-14 marzo 2026), IAPB Italia organizza un appuntamento di sensibilizzazione e prevenzione sul glaucoma, in collaborazione con IAPB Salerno e UICI Salerno.

Il glaucoma è una malattia subdola e silenziosa che può danneggiare in modo irreversibile il nervo ottico e portare alla perdita della vista. Prevenzione e diagnosi precoce sono fondamentali per evitare danni permanenti.

L’11 marzo, alle ore 10:00, presso il Salone Girolamo Bottiglieri della Provincia di Salerno, si terrà una conferenza stampa con il Dott. Francesco Scozia, Direttore del Centro Oculistico di Salerno “COS”, e la collaborazione dell’ortottista Dott. Francesco Bavosa.

Nel pomeriggio, presso l’ambulatorio oculistico “COS” dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione di Salerno, saranno effettuati controlli oculistici gratuiti per chi desidera sottoporsi a una visita con il Dott. Scozia e il Dott. Bavosa.

Un semplice controllo può fare la differenza tra conservare la vista e perderla. Invitiamo tutti, soprattutto chi ha familiari con glaucoma (genitori, fratelli, nonni), a sottoporsi alla visita e a non trascurare la propria salute oculare: la prevenzione non può aspettare.

Per informazioni e prenotazioni, contattare la segreteria dell’UICI Salerno ai numeri 089 797256 / 089 792933 o via mail a uicsa@uici.it.

L’iniziativa è fortemente voluta da IAPB Italia, IAPB Salerno e dalla Sezione Territoriale UICI Salerno.

La vista è un bene prezioso: difendiamola insieme.

U.I.C.I. Catanzaro – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Catanzaro rinnova il proprio impegno nella tutela della salute visiva promuovendo un momento di informazione e prevenzione rivolto alla cittadinanza.

La Settimana Mondiale del Glaucoma rappresenta ogni anno un’importante occasione di sensibilizzazione su una patologia oculare spesso definita “il ladro silenzioso della vista”. Il glaucoma, infatti, può svilupparsi senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali ma, se non diagnosticato in tempo, può provocare danni irreversibili al nervo ottico e portare alla perdita della vista. Per questo motivo la prevenzione e i controlli periodici rivestono un ruolo fondamentale: una diagnosi precoce consente nella maggior parte dei casi di controllare la malattia e di preservare la capacità visiva.

Proprio con l’obiettivo di informare la popolazione e promuovere la cultura della prevenzione, lunedi 9 marzo alle ore 10:00 si terrà una conferenza stampa e un incontro informativo presso la sala conferenze dell’UICI di Catanzaro in via Gattoleo n. 2, località Piterà. All’iniziativa parteciperanno personale medico, rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e della Fondazione IAPB Italia ETS , che illustreranno l’importanza dei controlli oculistici e le strategie per contrastare l’insorgenza del glaucoma.

Parallelamente all’incontro informativo, l’UICI di Catanzaro promuove anche una campagna di prevenzione offrendo alla cittadinanza screening oculistici gratuiti presso l’ambulatorio della sede di via Gattoleo n. 2 (loc. Piterà). Le visite si svolgeranno lunedi 9 marzo a partire dalle ore 9:00 e martedì 18 marzo dalle ore 15:30.

Per partecipare agli screening è necessario prenotarsi inviando una email all’indirizzo uiccz@uici.it.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per ricordare a tutti quanto la prevenzione sia determinante nella tutela della vista. Controlli periodici e informazione corretta possono contribuire in modo decisivo a contrastare malattie oculari gravi e a preservare uno dei sensi più preziosi per la qualità della vita

U.I.C.I. Forlì – Settimana Mondiale del Glaucoma

In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, in programma dall’8 al 14 marzo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Forlì e Cesena ETS – APS promuove un momento di approfondimento e sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza, con l’obiettivo di accendere i riflettori su una patologia oculare tanto diffusa quanto insidiosa. Il glaucoma, infatti, è una malattia degenerativa del nervo ottico che può evolvere per lungo tempo senza sintomi evidenti, compromettendo progressivamente il campo visivo fino a determinare danni irreversibili se non diagnosticato tempestivamente.

Per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione, la Sezione UICI di Forlì e Cesena giovedì 12 marzo alle ore 10:30 presso la Sala Assemblee della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in Corso Garibaldi 45 a Forlì, organizza una conferenza stampa/incontro pubblico.

Relatore della mattinata sarà il Prof. Giacomo Costa, primario dell’Unità Operativa di Oculistica di Forlì, che interverrà sul tema “La prevenzione del glaucoma: un gesto semplice che può salvare la vista”, con il coordinamento del presidente della UICI di Forlì e Cesena, dott. Fabio Strada e la partecipazione del vice presidente di Sezione, dott. Marco Lijoi. L’incontro rappresenterà un’importante occasione per approfondire le caratteristiche della malattia, i principali fattori di rischio, le modalità di diagnosi e le strategie terapeutiche oggi disponibili, con particolare attenzione al valore dei controlli periodici.

“La prevenzione è l’arma più efficace contro il cosiddetto “ladro silente della vista”. – Spiega Fabio Strada, presidente UICI Forlì e Cesena – Un semplice controllo oculistico, comprensivo della misurazione della pressione intraoculare, può consentire di individuare precocemente eventuali alterazioni e intervenire prima che il danno diventi irreversibile. Abbiamo organizzato questo appuntamento con lo scopo di diffondere una cultura della prevenzione e della tutela della salute visiva, nella consapevolezza che un gesto semplice può davvero fare la differenza e invitiamo i cittadini e i media a partecipare numerosi.”

La Settimana Mondiale del Glaucoma è promossa a livello nazionale dalla Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS in collaborazione con l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia, e trova concreta attuazione sui territori grazie al lavoro delle sezioni locali.

Per maggiori informazioni:

UICI Forlì e Cesena Tel: 0543 402247

U.I.C.I. Bologna – Settimana Mondiale del Glaucoma

. In occasione della Settimana mondiale del glaucoma, iniziativa internazionale che si terrà dall’8 al 14 marzo 2026 e promossa da IAPB Italia ETS – Fondazione Sezione Italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, il territorio bolognese e altre province della regione aderiscono con attività rivolte alla cittadinanza. La campagna è dedicata alla prevenzione e alla diagnosi precoce di una delle principali cause di cecità irreversibile nel mondo e prevede momenti di sensibilizzazione e controllo aperti al pubblico. 

Il glaucoma è una patologia oculare spesso asintomatica nelle fasi iniziali, ma progressivamente invalidante. Proprio per questo la prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano strumenti fondamentali per preservare la funzione visiva e intervenire tempestivamente nei casi a rischio.

«Nel corso della Settimana mondiale del glaucoma, le sezioni locali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti promuoveranno numerose iniziative di informazione e prevenzione su tutto il territorio nazionale: incontri pubblici, screening, momenti divulgativi e attività di sensibilizzazione
per richiamare l’attenzione sull’importanza dei controlli oculistici periodici», dichiara Marco Trombini, Presidente UICI Emilia-Romagna. «La prevenzione è fondamentale per contrastare una patologia che può compromettere seriamente la qualità della vita. Invitiamo tutti i cittadini a
partecipare agli appuntamenti in programma e a informarsi consultando il sito dedicato alla campagna: https://iapb.it/settimanaglaucoma».

Screening gratuito presso l’Istituto Cavazza
«Il glaucoma è una patologia che in Italia interessa circa il 2,5% della popolazione, una percentuale tutt’altro che trascurabile se consideriamo che spesso la malattia non dà sintomi nelle fasi iniziali», dichiara Gianluca Laffi, oculista e consigliere AMOA – Associazione Medici Oculisti per l’Africa. «Proprio per questo è fondamentale promuovere controlli periodici, soprattutto dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio. La diagnosi precoce è l’unico strumento efficace per rallentare la progressione del danno e preservare la vista: iniziative di screening e informazione rappresentano quindi un presidio essenziale per la salute pubblica».

Proprio per questo motivo giovedì 12 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, in via Castiglione 71, a Bologna, sarà possibile partecipare a uno screening gratuito a cura dell’oculista Gianluca Laffi e dell’ortottista Federico Bartolomei.
Durante la mattinata verranno effettuati:
• test oculistico di screening
• compilazione di un questionario sui principali fattori di rischio

Alle persone che risulteranno potenzialmente a rischio verrà consigliata una visita oculistica completa, che potrà essere svolta gratuitamente grazie alla collaborazione con AMOA – Associazione Medici Oculisti per l’Africa, partner dell’iniziativa.

L’obiettivo è intercettare precocemente eventuali situazioni sospette e favorire l’accesso a un approfondimento diagnostico qualificato.
«Iniziative come questa – dichiara Federico Bartolomei, ortottista dell’Istituto Cavazza – servono anche ad aumentare la consapevolezza nella popolazione dell’importanza di svolgere controlli oculistici periodici. Durante la conferenza stampa presenteremo i risultati di un sondaggio sulla conoscenza del glaucoma e delle sue conseguenze».

«Siamo lieti di ospitare questa mattinata di screening dedicata alla prevenzione del glaucoma, che rappresenta un’importante occasione di tutela della salute visiva per la cittadinanza», dichiara Elio De Leo, Presidente dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza. «In quella stessa mattina sarà inoltre possibile visitare il Museo Tolomeo e il Museo Anteros, due realtà che raccontano il patrimonio culturale, scientifico e artistico legato al mondo della disabilità visiva. Un’opportunità per unire prevenzione, conoscenza e sensibilizzazione in un’unica esperienza aperta a tutti».

Sondaggio
È possibile partecipare al sondaggio sul glaucoma compilando il seguente form:
https://forms.gle/gfRLyXS14CB9Dc9g9

Conferenza stampa online
Martedì 10 marzo, dalle ore 12.30 alle ore 13.30, si terrà una conferenza stampa online dedicata al tema della prevenzione del glaucoma, durante la quale verranno approfonditi dati, obiettivi e iniziative della settimana. 
Link per il collegamento: https://zoom.us/j/95923298944
ID riunione: 959 2329 8944.

«La nostra sezione UICI Bologna promuove da sempre l’importanza della prevenzione come primo strumento di tutela della salute visiva, insieme a un impegno costante per l’inclusione delle persone con disabilità visiva», dichiara Irene Balbo, Presidente UICI sezione Bologna. «Realizzare screening accessibili e diffondere consapevolezza significa dare ai cittadini la possibilità di proteggere la propria vista e di accedere a percorsi di cura tempestivi. Bologna è una città attenta e sensibile, e il nostro lavoro quotidiano vuole continuare a rafforzare questa rete di attenzione e responsabilità condivisa».

Prenotazioni
Per partecipare allo screening del 12 marzo è necessaria la prenotazione ai seguenti recapiti:
📧 accoglienza@cavazza.it
📞 051 332090

La prevenzione è il primo passo per proteggere la vista: un controllo può fare la differenza.
Informazioni
📧 comunicazione@cavazza.it

U.I.C.I. Torino – Settimana Mondiale del Glaucoma

A Torino due eventi di prevenzione nella Settimana Mondiale contro il Glaucoma

Conferenza con il prof. Michele Reibaldi e controlli oculistici gratuiti

Lo chiamano il “ladro silenzioso della vista”. Nelle fasi iniziali, infatti, può essere completamente asintomatico, ma, se non diagnosticato in tempo, rischia di avere conseguenze pesanti sulla salute degli occhi. Il glaucoma è una tra le principali cause di cecità nel mondo. In Italia colpisce circa 1 milione di persone, ma la metà non ne è consapevole. Ecco perché è fondamentale lavorare sulla prevenzione. Vanno in questa direzione le iniziative organizzate dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino, in collaborazione con IAPB Italia (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), in occasione della Settimana Mondiale contro il Glaucoma

Due sono, in particolare, gli appuntamenti rivolti a tutti i cittadini (conferenza e controlli oculistici gratuiti), in programma presso la sede dell’associazione (c.so Vittorio Emanuele II 63):

–         Mercoledì 11 marzo (ore 12), salone 2° piano: incontro con il prof. Michele Reibaldi, Direttore Struttura Complessa Oculistica, Città della Salute e della Scienza di Torino, che tiene una conferenza a tema glaucoma, concentrandosi sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti: tel. 011535567. È possibile seguire l’incontro anche sulla pagina Facebook dell’associazione (www.facebook.com/uicitorino).

–         Sabato 14 marzo (ore 9 – 14.30), locali 1° piano: controlli gratuiti, grazie alla presenza di un’oculista. In particolare, lo screening prevede la misurazione della pressione oculare, parametro fondamentale per la diagnosi del glaucoma. Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti: tel. 011535567.

“In un momento così complesso, nel quale, per molti cittadini, l’accesso alle strutture sanitarie non è affatto scontato, vogliamo offrire a tutti un’opportunità concreta per prendersi cura dei propri occhi – sottolinea il presidente UICI Torino, Vittorino Biglia. – La conferenza del prof. Reibaldi, che oltre a essere un oculista di fama internazionale è anche un eccellente divulgatore, sarà una preziosa fonte di consigli e suggerimenti pratici. Il controllo della pressione oculare, poi, dura pochi istanti, non è invasivo né doloroso, ma può essere un ottimo strumento per verificare la salute degli occhi e, in caso di anomalie, prendere per tempo i provvedimenti necessari. Invitiamo tutti a cogliere queste opportunità”. 

Presso la sede UICI Torino i cittadini potranno anche conoscere l’associazione e le sue numerose attività a sostegno delle persone con disabilità visive. 

U.I.C.I. Salerno – Verso l’Autonomia: un incontro di successo per l’inclusione scolastica dei bambini ciechi e ipovedenti

Autore: Raffaele Rosa

Si è svolto il 3 marzo scorso presso la Sala “Del SODALIS” del C.S.V. di Salerno l’incontro di categoria un Seminario Dal titolo “Verso l’autonomia esperienze e percorsi educativi per bambini ciechi e ipovedenti” organizzato dall’Unità Territoriale di Coordinamento (UTC) di Caserta per il supporto all’inclusione Scolastica degli alunni non vedenti e ipovedenti della Provincia di Salerno.

L’incontro, moderato dal Prof. Pietro Piscitelli – Coordinatore dell’UTC Campania, Presidente della Biblioteca Italiana per Ciechi “R. Margherita” di Monza e Presidente Regionale UICI Campania – ha visto la partecipazione di numerosi Dirigenti, docenti, educatori, famiglie e studenti, ed è stato un’importante occasione di confronto e aggiornamento sulle tematiche dell’inclusione scolastica e dell’autonomia per i bambini ciechi e ipovedenti.

La Dott.ssa Anna Patrizia Farina, Responsabile del CCT “Centro di consulenza TIFLODIDATTICO” di Caserta e dell’Area di Competenza di Salerno, ha sottolineato l’importanza dell’autonomia per lo sviluppo delle capacità e dell’indipendenza dei bambini ciechi e ipovedenti.

Il Prof. Piscitelli ha illustrato il “potere creativo del tatto”, evidenziando il suo valore come strumento di apprendimento del Braille.

Antonio De Angelis, Presidente U.N.I.VO.C Sezione Provinciale di Salerno e Consigliere Regionale UICI Campania, ha parlato di autonomia, tecnologie assistive e intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di usarle con consapevolezza.

L’Ingegnere Andrea Santoro, Responsabile dell’azienda Guido Ausili, ha presentato una dimostrazione di PC per ciechi e ipovedenti, sottolineando l’utilità di questo ausilio a scuola e nella vita quotidiana.

Il Presidente UICI Sezione Territoriale di Salerno, Dott. Raffaele Rosa, ha riferito dei campi estivi per i soci, evidenziando l’importanza di offrire occasioni di crescita e inclusione ed esperienze condivise.

La Prof.ssa Miriam Farina, rappresentante degli insegnanti di sostegno all’interno Dell’U.T.C di Caserta, ha testimoniato l’importanza dell’inclusione scolastica e della collaborazione per percorsi educativi sempre più efficaci.

Il dibattito, acceso e costruttivo, ha raccolto criticità e proposte da parte dei docenti e studenti per migliorare l’inclusione degli alunni con disabilità visiva.

L’incontro si è concluso con la consegna degli attestati ai docenti e l’impegno a proseguire il lavoro per l’autonomia e l’inclusione dei bambini ciechi e ipovedenti.