U.I.C.I. Catanzaro – “Mani che vedono”: quando l’inclusione diventa vita salvata

Grande partecipazione, intensa emozione e profondo senso di comunità hanno caratterizzato la giornata di formazione sul primo soccorso svoltasi presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, nell’ambito del progetto “Mani che vedono”, promosso dalla Presidenza Nazionale UICI in collaborazione con la Salvamento Academy, a cui va un sentito e doveroso ringraziamento per l’elevato valore umano, sociale e inclusivo dell’iniziativa.

Da oggi la provincia di Catanzaro è la prima del Sud Italia ad aver formato e ad avere a disposizione soccorritori BLSD ciechi e ipovedenti, un traguardo storico che segna un passo concreto verso una società più inclusiva, consapevole e solidale, dove ogni persona può diventare protagonista attiva nella tutela della vita umana.

Il corso si è articolato in una prima fase teorica, sviluppata attraverso un programma audio-descrittivo impeccabile, esaustivo, chiaro e pienamente accessibile, che ha permesso a tutti i partecipanti di comprendere in modo completo e soddisfacente ogni passaggio delle procedure di soccorso. Successivamente, le attività pratiche hanno consentito di apprendere le manovre di BLS, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, la disocclusione delle vie aeree e le corrette modalità di comportamento in caso di emergenza, trasformando la formazione in una concreta esperienza di consapevolezza e responsabilità.

A guidare con competenza e grande sensibilità il percorso formativo sono stati Graziano Faustino, presidente dell’Associazione Khòra, e Agretto Maria Concetta, vicepresidente, entrambi istruttori qualificati della Salvamento Academy, con il prezioso supporto di Pugliese Ambra, segretaria dell’associazione e operatore BLSD. Il corso è stato offerto in forma totalmente gratuita, espressione autentica di volontariato e spirito di servizio.

Circa trenta partecipanti tra soci, volontari e operatori hanno preso parte con entusiasmo e profondo coinvolgimento, conseguendo l’attestato finale. Ma, al di là della certificazione, ciò che resta è la consapevolezza di poter fare la differenza.

Particolarmente toccanti sono state le emozioni vissute durante la giornata. Ragazzi come Vincenzo, cieco con problemi di udito, hanno scoperto di poter essere una risorsa utile per gli altri, superando barriere che troppo spesso la società considera insormontabili. Cristina, nonostante le sue difficoltà, ha affrontato e superato brillantemente la prova pratica, dimostrando determinazione, coraggio e straordinaria forza interiore. E insieme a loro, tutti gli operatori e i volontari dell’UICI oggi sanno di possedere competenze che, in una situazione di emergenza, possono davvero salvare una vita.

La presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, ha sottolineato con commozione il valore profondo dell’iniziativa, affermando che «anche le persone cieche e ipovedenti possono essere protagoniste attive nelle situazioni di pericolo. Acquisire le manovre di primo soccorso significa avere strumenti concreti per intervenire quando ogni secondo è decisivo. In casi come quelli descritti durante il corso, si può davvero contribuire a salvare una vita. Questo progetto rappresenta autonomia, dignità, inclusione e speranza».

La giornata si è conclusa in un clima di gratitudine e orgoglio collettivo, con un sentito ringraziamento alla Presidenza Nazionale UICI e alla Salvamento Academy per aver reso possibile un’esperienza formativa di straordinaria importanza, con l’auspicio che questo percorso possa continuare e crescere, diffondendo sempre più la cultura del soccorso, della solidarietà e della vita.

Selezione partecipanti per il Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti

Dopo aver ospitato con successo l’edizione dello scorso anno in Italia, l’Unione è lieta di annunciare la sua partecipazione al Campus Internazionale sulla Comunicazione e l’Informatica per giovani ciechi e ipovedenti – ICC 26 (https://www.icc-camp.info/). che si terrà a Dobrovnik (Croazia) dal 20 al 28 agosto 2026. Il campus accoglierà, come negli anni scorsi, numerosi gruppi di giovani provenienti da tanti Paesi europei ed extraeuropei, tra i quali il nostro, costituito da ragazze e ragazzi italiani con disabilità visiva tra i 16 e i 21 anni di età accompagnati da un Coordinatore Nazionale e un assistente vedente. Possibili lievi eccezioni ai limiti di età dei partecipanti saranno valutate caso per caso.

    Chiunque voglia proporre la propria candidatura a partecipare a ICC 2026, dovrà inviare:

– i propri dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico,

indirizzo di residenza), menzionando il consenso al trattamento dei dati personali forniti ai sensi della Privacy policy dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti pubblicata sul sito: https://www.uiciechi.it/Privacy/privacy.asp e del GDPR (Regolamento UE 2016/679). In caso di candidature da parte di minori, l’autorizzazione dovrà essere sottoscritta da almeno uno dei genitori;

– un testo in lingua inglese di almeno 200 parole, contenente una propria presentazione con

interessi, hobbies, ecc. e le motivazioni per le quali si intende partecipare

     Le candidature dovranno pervenire all’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Unione (inter@uici.it) al più presto e comunque non oltre giovedì 30 aprile 2026.

31° Campus per giovani ciechi ed ipovedenti ICC2026

L’International Camp on Communication and Computers ICC è un’opportunità unica per imparare come le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e le tecnologie assistive (AT) arricchiscano notevolmente la vita delle persone cieche ed ipovedenti.  

http://www.icc-camp.info/

Ma ICC è molto di più, infatti partecipando potrai:

a. fare amicizia con ragazzi provenienti da tanti altri paesi

b. aggiornare ed arricchire le tue conoscenze informatiche e sulle tecnologie assistive

c. scoprire opportunità di studio all’estero

d. condividere esperienze multiculturali

e. migliorare la lingua inglese

f. acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro

g. divertirti

Workshop

Durante il soggiorno potrai scegliere di partecipare a moltissime attività. Ecco alcuni esempi di argomenti su cui si concentreranno workshop di ICC:

  • tecnologie della comunicazione e dell’informazione
  • tecnologie assistive per lo studio, il tempo libero e la mobilità
  • autonomia quotidiana
  • come presentarsi in pubblico
  • prepararsi allo studio universitario
  • prepararsi ad accedere al mercato del lavoro
  • sport

ICC2026 dove? quando?

ICC 2026 si svolgerà a Dubrovnik (Croazia) dal 20 al 28 agosto 2026.

I requisiti per partecipare sono:

– essere cieco/a o ipovedente

– avere tra i 16 e i 21 anni

– avere una buona conoscenza della lingua inglese

– avere una buona autonomia personale

Lingua ufficiale del campus: INGLESE

Costo

Quota di iscrizione al campus: non oltre € 560.

I partecipanti dovranno inoltre coprire le proprie spese di viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza fino a Dubrovnik.

 

Per partecipare basta:

inviare una e-mail entro il 30 aprile 2026 a Francesca Sbianchi, Coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali UICI all’indirizzo inter@uici.it, con oggetto “CANDIDATURA ICC 2026 + nome e cognome” in cui dovrai indicare i dati personali (nome e cognome, data di nascita, visus, recapito email e telefonico, indirizzo di residenza) e produrre un testo in lingua inglese di almeno 200 parole, con una presentazione di te, degli hobby e delle motivazioni per cui vuoi partecipare all’iniziativa. È inoltre importante che tu ci invii anche l’autorizzazione al trattamento dei tuoi dati personali ai sensi della Privacy policy dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti pubblicata sul sito: https://www.uiciechi.it/Privacy/privacy.asp e del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). In caso tu sia minorenne, tale autorizzazione dovrà essere sottoscritta da almeno uno dei tuoi genitori.

Verrai successivamente ricontattato per un piccolo colloquio conoscitivo.

Ai partecipanti selezionati verrà richiesto di compilare e sottoscrivere, o di far compilare e sottoscrivere ai genitori in caso di minore età, un’Informativa completa sul trattamento dei dati personali e l’Autorizzazione alla pubblicazione di fotografie e riprese audiovisive, documenti che verranno forniti in una fase successiva alla selezione e che sarà sufficiente rinviare per email con firma scansionata.

I posti a disposizione purtroppo sono limitati e, se necessario, sarà operata una selezione delle candidature ricevute.

…come and get involved!

U.I.C.I. Padova – Padova tra storia, arte e sapori dal mondo

Autore: Sabrina Baldin

Sulla scia degli scorsi anni, ho il piacere di proporvi per il prossimo sabato 7 marzo, un’uscita in compagnia per esplorare altri luoghi della nostra bella Padova.

La nostra visita dal titolo “Dall’arte al piatto: Padova tra storia, arte e sapori dal mondo”, inizia con le guide dell’Università, al Palazzo Liviano, che si trova in piazza Capitaniato: visiteremo l’atrio, la Sala dei Giganti e il Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte. A seguire pranzeremo presso il vicino ristorante “Peace ‘n’ Spice”. Subito dopo il pranzo con la guida abilitata Caterina Tiso, visiteremo il Battistero, il Duomo, in particolare il Presbiterio, e a seguire, una passeggiata lungo via Accademia, piazza Capitaniato e piazza dei Signori. Il ritrovo è previsto per le ore 9:15 di fronte al palazzo Liviano, in piazza Capitaniato. La visita si concluderà verso le 16:30 in piazza dei Signori. Il costo è di 26,00 euro a persona comprensivo di visita e pranzo. E’ richiesta la prenotazione entro il 22 febbraio inviando una e-mail a uicpd@uici.it indicando nome e cognome dei partecipanti, un cellulare di riferimento e allegando la copia del bonifico. Le richieste verranno prese in considerazione in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia prima di effettuare il bonifico, di contattare la sezione per verificare la disponibilità dei posti.

Dati per effettuare il bonifico

Intestazione conto: UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS S.PR.PADOVA

Banca: Intesa San Paolo

IBAN: IT 26 R 03069 09606 100000156006

Causale: gita 7 marzo   

Di seguito il programma dettagliato della giornata.

Chi necessitasse di accompagnamento a piedi è pregato di segnalarlo in sezione prima di procedere alla prenotazione in modo da verificarne la fattibilità.

Programma della giornata

La nostra visita dal titolo “dall’arte al piatto: Padova tra storia, arte e sapori dal mondo  inizia con le guide dell’università, al Palazzo Liviano in Piazza Capitaniato, si chiama così in onore di Tito Livio, il grande storico di Roma vissuto tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. e nativo di Padova. La sua statua monumentale, realizzata da Arturo Martini nel 1942, accoglie nel grande atrio chi visita il Palazzo.

La visita inizia qui, con il grande affresco che adorna le pareti, realizzato da Massimo Campigli nel 1939-40 e raffigurante “la continuità della cultura romana nella moderna attraverso l’esaltazione di simboli di vita e poesia, di virtù eroica, di studio e lavoro”.

Ci sposteremo poi in Sala dei Giganti, uno dei principali ambienti di rappresentanza del Palazzo dei Carraresi. La Sala deve il suo nome al ciclo di affreschi che la decora, composto da rappresentazioni di personaggi illustri della storia romana, tra cui imperatori e figure celebri della repubblica e dell’impero.

La visita proseguirà nel Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, progettato dall’architetto milanese Gio Ponti tra il 1936 e il 1939. Qui il percorso espositivo permette di esplorare i reperti anche attraverso il tatto. Faremo un viaggio nella storia dell’arte antica, esplorando i calchi in gesso di opere scultoree greche e romane nella grande Gipsoteca, e nella storia della ricerca archeologica e del collezionismo del ‘700, con i reperti provenienti dagli scavi e dalla collezione Mantova Benavides, nucleo fondante del Museo.”

A seguire pranzeremo presso il vicino ristorante “Peace ‘n’ Spice” per assaggiare una composizione di 3 pietanze etniche. Il menù comprende uno a scelta dei seguenti piatti e acqua:

– Menù misto: polò (riso bianco con zafferano), falafel (polpette fritte di ceci con prezzemolo), achar gosht (spezzatino di manzo marinato con spezie).

– Menù vegetariano: hummus (salsa di ceci con tahina, limone e olio di oliva), cous cous con verdure miste al curry, bademjan (melanzane sbucciate in salsa di pomodoro).

– Menù carne:  Kabuli (riso con agnello, carote, mandorle e uvetta), pollo al curry, kofta (polpette di manzo con patate, noci e prugne).

Chi avesse intolleranze o particolari esigenze alimentari è  pregato di segnalarle nel momento della prenotazione.

Dopo il pranzo ci incontreremo con la nostra guida turistica abilitata Caterina Tiso con la quale visiteremo il Battistero della Cattedrale: un vero gioiello dal punto di vista storico-religioso e  storico-artistico.

Si tratta del luogo deputato,  fin dal Medioevo,  al conferimento del Sacramento del Battistero da parte del Vescovo.

Questo piccolo monumento, inserito dal 2021 nella lista dei luoghi UNESCO di Padova, venne radicalmente modificato in epoca carrarese in quanto divenne anche luogo di sepoltura per i coniugi Fina Buzzaccarini e Francesco il Vecchio da Carrara, che lo resero dunque oltre che battistero anche mausoleo.

La guida ci illustrerà le storie  mirabilmente narrate  dal pittore Giusto de’ Menabuoi, seguace dello stile di Giotto,  lungo le  pareti e nella cupola di questo speciale luogo che ancora oggi affascina e consente di memorizzare  tematiche religiose fondamentali per il credente in Cristo.

Visiteremo poi il Duomo soffermandoci sull’area del Presbiterio  rinnovato nel 1997 dall’artista Toscano Giuliano Vangi per adeguarlo alle direttive del Concilio Vaticano II.

A seguire, una passeggiata lungo via Accademia, piazza Capitaniato e piazza dei Signori dove concluderemo la nostra visita,  per conoscere i luoghi in cui  i Carraresi, signori della città fino all’avvento dell’era veneziana, dimoravano e intrattenevano i loro ospiti illustri.

U.I.C.I. Mantova – Attività

Autore: Mirella Gavioli

Come preannunciato, ci prepariamo a trascorrere in piacevole compagnia, un pomeriggio in allegria per festeggiare il carnevale. Vi aspettiamo in sezione sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 15.00, per “curare le sofferenze del corpo e della mente” con sonore risate, e golose abbuffate. L’intrattenimento a cura degli amici Claudio al poeta Scarpulin e Joe Tiràca, ci lascerà senza fiato! E se non basteranno le risate o le mani spelacchiate… ne faremo delle belle, tra buon vino, lattughe e frittelle! Sono concesse maschere e costumi carnevaleschi, non coriandoli e stelle filanti. Per favorire la migliore organizzazione, è gradito un cenno di partecipazione.

Avvicinandoci al giorno di San Valentino festa degli innamorati, ricordo che è sempre attivo il nostro progetto solidale “Il gioiello che Brailla”, realizzato dalla gioielleria Tosoni di via Roma 7 a Mantova, inaugurato il 21 febbraio 2021 in occasione della giornata nazionale del Braille per celebrare e valorizzare il prezioso codice di letto scrittura a puntini, anche attraverso la creazione di gioielli unici e personalizzati, tenetene conto per questa e per tutte le occasioni in cui vorrete regalarvi o regalare un pensiero da non dimenticare.

Sono iniziate le Olimpiadi invernali, in attesa delle quali anche la nostra associazione a livello nazionale con il Presidente Mario Barbuto il 6 di gennaio a Bologna, e il Presidente regionale Cav. Silvano Stefanoni il 5 febbraio a Milano, è stata protagonista del percorso della fiaccola olimpica che gli stessi hanno portato con maestria e dignità in qualità di tedofori ciechi tra le tante personalità dello sport, in rappresentanza di tutto il mondo della disabilità visiva e non solo.

In qualità di Presidente della nostra sezione e di consigliera Nazionale della nostra Unione, in rappresentanza di tutti coloro che lo hanno conosciuto e di chi ne vorrà approfondire la storia, esprimo un pensiero di profonda stima e cordoglio per la scomparsa del Presidente Nazionale Onorario Prof. Tommaso Daniele che ha dedicato buona parte della sua lunga vita, ed ha presieduto la nostra Unione ai più alti livelli per oltre un quarto di secolo con passione e forte determinazione fino al 2013 nel percorso di riscatto e concreta inclusione delle persone cieche, ipovedenti e con minorazioni aggiuntive di cui si è sempre fatto convinto portavoce, difensore, precursore e porta bandiera per la nostra dignità e per le pari opportunità.

TURISMO SENSORIALE – Alla scoperta della Sicilia

Partiamo alla scoperta della Sicilia occidentale, con un itinerario ricco che spazia tra storia antica, natura che da sempre insegna all’uomo e tradizioni immutate nel tempo, accompagnati da una guida innamorata della sua terra.

La Sicilia occidentale: esperienze del bello e del gusto fra Palermo e Trapani

Una Palermo inedita, quella della Chiesa del Gesù, del Chiostro seicentesco di Santa Caterina e del Museo Abatellis.

Poi ancora la meraviglia della natura a Favignana, la magia del sale a Marsala, i grandiosi templi di Selinunte e gli intensi sapori della tavola.

da lunedì 13 a sabato 18 aprile 2026

Partenza per Palermo dagli aeroporti di Venezia, Milano e Roma (altri aeroporti su richiesta)

Scoprite il nostro tour:

Iscrizioni:

entro il 13/02/2026 fino a esaurimento posti

contattando Luigia cell. 348/3056471 – luigia@flumenviaggi.it

U.I.C.I. Emilia Romagna – Presentazione docufilm “Guardami. La bellezza dal nostro punto di vista”

Otto giovani non vedenti e ipovedenti sono stati protagonisti di un laboratorio di scrittura creativa organizzato dall’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza”, in collaborazione con Silvia Colombini. L’esperienza ha dato vita alla pubblicazione del libro “Guardami. La bellezza dal mio punto di vista”, curato da Silvia Colombini e pubblicato da Pendragon, e alla realizzazione dell’omonimo docufilm diretto da Martina De Polo. All’interno del progetto, ciascuno dei protagonisti si è interrogato sul tema della bellezza esplorandolo in cinque ambiti: moda, video e tecnologia, arte, fotografia e movimento. Toccare i tessuti, fare il pane, modellare la creta, amare Van Gogh: il sentimento estetico riguarda ciò che percepiamo con tutti i nostri sensi, ma soprattutto ciò che risuona dentro di noi e ci tocca il cuore. Questi gesti divengono così narrazione e riflessione sul significato più profondo del bello, oltre l’immagine visiva e al di là degli stereotipi tradizionali. In Emilia-Romagna il docufilm è stato proiettato in seminari universitari e nelle classi delle scuole superiori ed ha riscosso molto successo da parte dei giovani che hanno iniziato un approccio verso le persone con disabilità visiva totalmente diverso da quello abitudinario. L’utilizzo del film è totalmente gratuito, basterà segnalarlo allo stesso Istituto Cavazza inviando un messaggio all’indirizzo: comunicazione@cavazza.it Di seguito i link per proiettare il film: https://www.youtube.com/watch?v=mYF153pE0nk •versione audio-descritta ed in alta definizione• Come detto sopra, il film rappresenta un’opportunità incredibile per parlare delle disabilità visive in modo assolutamente non pietistico. Invitiamo i Presidenti regionali e territoriali a non lasciarsi sfuggire questa occasione. Per informazioni è possibile contattare l’Istituto Cavazza (comunicazione@cavazza.it) e l’UICI ER (uicemro@uici.it).

VIAGGI – La Girobussola – Viaggio a Venezia

La Girobussola, associazione di Bologna che si occupa di cultura accessibile per persone con disabilità visiva, ogni anno tra le altre iniziative, propone viaggi accessibili in tutto il mondo!

Trovate tutte le destinazioni in calendario, sempre aggiornate a questo link: https://www.lagirobussola.com/calendario-viaggi-2026-pre-iscrizioni-aperte/

Oggi in particolare vorremmo estendervi l’invito per il nostro prossimo e imminente viaggio a Venezia!

Dal 18 al 22 marzo, venite a scoprire la Serenissima, tra canali che scorrono lenti e storie che profumano di tradizione. Scopriremo insieme antichi mestieri, come quelli dei vetrai di Murano (con un bellissimo laboratorio!) e dei mascareri. Ci perderemo tra bacari, palazzi e basiliche dai ricchi merletti barocchi. Accanto alla Venezia più autentica, faremo anche esperienza del presente con l’imperdibile esperienza “Doppio Senso” di Felice Tagliaferri, promossa dalla Fondazione Peggy Guggenheim e curato da Valeria Bottalice, esperta in accessibilità museale. Tagliaferri, scultore di fama internazionale e punto di riferimento nell’arte accessibile e inclusiva, non vedente dall’età di dodici anni, conduce da anni esperienze sensoriali che trasformano profondamente il modo di vivere l’arte. L’aspetto tattile nella lavorazione e nell’osservazione è il cuore della sua poetica: toccare le sue opere significa scoprire dettagli invisibili allo sguardo, entrando in un dialogo profondo con la materia.

Sarà un’occasione esclusiva, intensa ed emozionante, capace di rendere la visita un momento di scoperta autentica e fuori dagli schemi.

Questo è solo un breve assaggio del viaggio che vi aspetta, per conoscere tutti i dettagli, scriveteci a info@lagirobussola.com. Saremo felici di rispondere a tutte le vostre domande e di condividere con voi questa avventura.

U.I.C.I. Emilia Romagna – GIORNATA A GRADARA – TRA STORIA, AMICIZIA E RISATE

Autore: Lorenzo Amadei

Sabato 20 dicembre 2025 il nostro gruppo, composto da 12 partecipanti provenienti dalle Sezioni di Modena, Forlì-Cesena, Ravenna e Reggio Emilia, ha trascorso una bellissima giornata alla scoperta di Gradara (PU). Dopo un caffè mattutino per iniziare con energia, abbiamo visitato il celebre castello con una guida molto preparata, immergendoci nella storia affascinante di questo luogo simbolo del Medioevo italiano. Il Castello di Gradara è uno dei borghi fortificati meglio conservati d’Italia e rappresenta un perfetto esempio di architettura medievale. Si trova nelle Marche, vicino al confine con l’Emilia-Romagna, ed è celebre per la sua imponente rocca e la cinta muraria che lo circonda completamente.

Costruito nel XII secolo, passò di mano a diverse famiglie nobiliari, tra cui i Malatesta, gli Sforza, i Della Rovere e i Borgia. È durante il dominio dei Malatesta che si colloca la tragica vicenda di Paolo e Francesca, resa immortale da Dante nel Canto V dell’Inferno. Il castello è circondato da due cinte murarie, la più esterna lunga circa 800 metri, lungo la quale si può camminare e godere di un meraviglioso panorama sulle colline marchigiane e sul mare Adriatico. All’interno si trovano stanze arredate con mobili d’epoca, tra cui la famosa camera di Francesca, dove si narra sia avvenuta la tragedia. Abbiamo visitato varie stanze del castello: quelle che spiccano di più sono la sala del consiglio, la cappella e la sala delle torture. Il borgo esterno, ben curato e accessibile, ospita caffè, botteghe, ristoranti e punti panoramici, rendendo la visita non solo interessante dal punto di vista storico ma anche piacevole e rilassante. I percorsi, in parte pianeggianti e in parte in salita, sono adatti anche a gruppi organizzati. Nella sala dedicata alla coppia, abbiamo ascoltato il racconto del loro amore proibito, vissuto tra quelle stesse mura, e della tragica fine che li ha resi eterni nella letteratura. La guida è stata molto brava e coinvolgente e ci ha raccontato anche una variante della storia di Paolo e Francesca. Infatti, la loro storia è nota soprattutto grazie a Dante nel Canto V dell’Inferno, ma esiste anche una variante popolare, attribuita da alcuni al Boccaccio, che aggiunge dettagli più drammatici e concreti al racconto. In questa versione, Francesca da Polenta, moglie di Gianciotto Malatesta, si innamora del cognato Paolo, detto “il bello”. I due vivono una relazione segreta all’interno del castello di Gradara. Un giorno però Gianciotto scopre il tutto. Secondo questa variante, Paolo tenta di fuggire dalla stanza in cui si trova con Francesca passando per una botola di legno, un passaggio nascosto nel pavimento che conduceva a un corridoio segreto. Ma nel momento cruciale della fuga, il mantello o una parte dei suoi abiti rimane impigliata nella botola, rallentandolo. Questa esitazione gli è fatale: Gianciotto irrompe nella stanza e coglie entrambi sul fatto. Accecato dalla gelosia, uccide prima Francesca e poi trafigge Paolo, ancora bloccato nel tentativo di fuga. Finita la visita al castello, durata circa 1 h e 40, siamo andati a pranzo all’Osteria del Gufetto. A pranzo si è unito a noi un amico dell’università, che ci ha accompagnati anche nel pomeriggio con entusiasmo e ci ha fatto da guida per la visita del borgo. Abbiamo camminato tra le vie acciottolate del centro storico, ammirando scorci suggestivi. Al termine della giornata, con l’autobus delle 17:08 siamo tornati a Cattolica e poi siamo rientrati a casa coi treni diretti a Piacenza e Ravenna. È stata una giornata intensa, ricca di emozioni e di bellezza, vissuta insieme con spirito di gruppo e voglia di condividere e con tante risate, soprattutto a pranzo! Un’esperienza che ci ha arricchiti e che ci dà nuova carica per organizzare le prossime uscite (ne abbiamo già una in programma il 31 gennaio a Faenza).

U.I.C.I. Torino – Attività

Attività fisica adattata (iscrizioni entro il 12/2)

La sezione I.Ri.Fo.R. Torino organizza, con modalità rinnovate, il percorso di attività fisica adattata, una proposta ideata specificamente per il benessere delle persone cieche e ipovedenti. Grazie a esercizi mirati, il percorso aiuta a mantenersi in forma, stimolare la consapevolezza corporea e compensare quelle posture poco armoniche che spesso la disabilità visiva porta con sé. L’attività è guidata da Alessia Senis, istruttrice di grande esperienza. Il corso si struttura in un incontro settimanale, il venerdì (orario 9-11), dal 13 febbraio al 26 giugno. La quota di partecipazione è di 200 € a persona. Per gli spostamenti, i partecipanti possono organizzarsi autonomamente oppure usufruire del trasporto messo a disposizione da I.Ri.Fo.R., con mezzo privato che li passerà a prendere e riaccompagnerà direttamente a casa. Il costo del servizio è di 300 € per l’intero periodo di svolgimento del corso. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 febbraio: mail irifor@uictorino.it; tel. 011535567 (indicare se si usufruisce del servizio di trasporto).

Laboratorio di vocalità (iscrizioni entro il 26/2)

Il cantante e docente Andrea Sanlazzaro ci propone un laboratorio di vocalità, occasione preziosa per imparare a conoscere la propria voce e prendersene cura, apprendendo una consapevolezza utile sia nel canto individuale che in quello corale. Il laboratorio, dal taglio esperienziale, potrebbe iniziare nel mese di marzo, strutturandosi in 11 incontri di gruppo, con possibilità di esplorare vari aspetti del canto, dal respiro all’intonazione, dall’uso del microfono fino all’interpretazione. Qui i dettagli del progetto. La quota di partecipazione sarebbe, indicativamente, di 220 € a persona per l’intero percorso, con un contributo da parte di UICI Torino. Gli interessati sono pregati di contattare la segreteria (mail: uicto@uici.it, tel. 011535567) entro giovedì 26 febbraio. Ricevute le adesioni, si valuterà se dar seguito alla proposta.

Festa di carnevale (14/2)

Sabato 14 febbraio (dalle ore 16), nel salone di via Nizza 151, UICI Torino, in collaborazione con la Polisportiva UICI Torino, organizza la festa di carnevale, momento di ritrovo, gioia e spensieratezza per soci e amici di ogni età. Sono in programma tante sorprese: musica e animazione, truccatori per i più piccoli, visita di Gianduja e Giacometta, le maschere di Torino, giochi a tema e molto altro. Venite in maschera a festeggiare con noi. Vi aspettiamo.

Iscrizioni: mail uicto@uici.it; tel. 011535567.

Questionario per studenti universitari con disabilità visiva

La professoressa Luciana Rossi, docente e referente del Servizio Inclusione dell’Università Salesiana di Mestre, sta conducendo, attraverso un questionario, uno studio sulle possibilità inclusive dell’intelligenza artificiale. Alla rilevazione hanno partecipato finora oltre 600 persone, ma manca la testimonianza di studenti universitari con disabilità visiva. Da qui l’appello alle sezioni territoriali UICI. Invitiamo gli studenti universitari ciechi e ipovedenti, di qualsiasi ateneo, a partecipare. La compilazione del questionario dura pochi minuti.

Invito a presentare la propria attività presso la sezione UICI Torino

La Sezione UICI Torino è lieta di offrire uno spazio di incontro e visibilità a realtà, enti, professionisti e associazioni che vogliano presentare la propria attività ai nostri soci. L’obiettivo è promuovere conoscenza, creare sinergie, costruire nuove opportunità e rafforzare il legame tra il mondo della disabilità visiva e le realtà del territorio. Se operi in ambito culturale, sociale, sportivo, educativo, tecnologico o offri servizi di interesse per le persone cieche e ipovedenti, contattaci per proporre un incontro nella nostra sede o online. Sarà un’occasione preziosa per far conoscere ciò che fai, dialogare direttamente con i nostri soci e dare vita a possibili collaborazioni. Per informazioni o per candidare la tua proposta, scrivi a: uicto@uiciechi.it, presidente@uictorino.it, o chiama il numero 011535567.

Ti aspettiamo con entusiasmo!

Canale WhatsApp soci

Ricordiamo che è attivo un canale WhatsApp dedicato ai soci UICI Torino: è uno strumento semplice e diretto per restare in contatto con l’associazione, ricevendo informazioni in tempo reale su attività, progetti, opportunità relative al mondo della disabilità visiva e non solo. Per iscriversi è sufficiente segnalare il proprio contatto telefonico alla segreteria (mail: uicto@uici.it; tel. 011535567).

Rubrica “Diteci la vostra” su Rivista UICI/011

C’è un argomento che ti sta a cuore ma di cui si parla troppo poco? Vuoi segnalare un’esigenza, una difficoltà, un’esperienza legata alla tua condizione di persona con disabilità visiva? Oppure vuoi condividere un’idea, raccontarci un tuo progetto?

All’interno di UICI/011, periodico quadrimestrale della nostra associazione, c’è uno spazio fatto apposta per te: è la rubrica “Diteci la vostra”, dedicata agli spunti dei lettori. Scrivi all’indirizzo mail ufficio.stampa@uictorino.it.

Puoi mandarci un tuo testo, anche solo di poche righe, e lo pubblicheremo sul prossimo numero. Puoi firmarti con il tuo nome reale o, se preferisci, anche con uno pseudonimo, purché il testo sia onesto, riferito a fatti reali e scritto con un tono non offensivo. Ti aspettiamo!

Novità cantiere piazza Carducci

In queste settimane sono in corso importanti lavori di risistemazione urbana in piazza Carducci, un’area di particolare interesse, data la vicinanza della nostra sede operativa di via Nizza 151. Diversi sono gli elementi coinvolti: fermate dei bus, percorsi Loges, semafori sonori. Questi ultimi, in particolare, sono stati temporaneamente disattivati, per poter sostituire i pali e installare i nuovi impianti. Il cantiere dovrebbe concludersi entro fine gennaio. Nel frattempo raccomandiamo massima prudenza a chiunque frequenti l’area. Maggiori informazioni sono disponibili nell’articolo sul nostro sito internet.

Interruzione percorsi Loges in piazza Bengasi

In piazza Bengasi (Torino), a causa dei lavori di realizzazione di un nuovo parcheggio interrato, per i prossimi mesi i percorsi Loges vicini alle uscite della metropolitana non saranno percorribili (o almeno, non interamente). La Città si impegna a ripristinare i percorsi e ampliarli non appena i lavori saranno terminati.

Gusto. Storia del gianduiotto a Torino. Incontro con Luisella Casati (12/2)

Il 12 febbraio (ore 16), giovedì grasso, nel salone UICI Torino (c.so Vittorio Emanuele II 63), proseguiamo il percorso sulla storia del cioccolato in Italia, con Luisella Casati, dell’associazione Monginevro Cultura. L’incontro, dedicato al legame fra Torino e il gianduiotto, sarà accompagnato da gustosi assaggi e intervallato da momenti musicali affidati alla chitarra. Per ragioni organizzative, è obbligatoria la prenotazione, fino a esaurimento posti (mail: uicto@uici.it; tel: 011535567).

Arte. Visita mostra Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (12/2)

Giovedì 12 febbraio (ore 18.30), la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane 16) ci invita a esplorare, attraverso una visita multisensoriale, particolarmente attenta alle esigenze delle persone non vedenti, la mostra collettiva “News from the near future”, organizzata dalla Fondazione in occasione del suo trentennale. La visita è gratuita, ma è necessario prenotare (mail: accessibilita@fsrr.org; tel. 011 3797631).

Danza e arte. Festival “Dark matters”, Lavanderia a Vapore Collegno (13-15 febbraio)

Dal 13 al 15 febbraio, alla Lavanderia a Vapore di Collegno (corso Pastrengo 51, Collegno), realtà che si occupa di danza contemporanea e ricerca artistica, ritorna il festival d’inverno Dark Matters. Per alcuni degli eventi previsti, ad esempio per la passeggiata al buio nel parco con esperienze multisensoriali, in programma venerdì 13 febbraio alle 18.45, è stata richiesta la collaborazione della nostra associazione. Si segnalano inoltre lo spettacolo audiodescritto “Toi moi tituba” dell’artista ruandese Dorothée Munyaneza, domenica 15 febbraio (ore 19) e l’evento dedicato alle famiglie “Sensoceano”, curato dal danzatore non vedente Chris Sarebour sabato 14 febbraio (ore 16). Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Lavanderia a vapore.

Teatro. Spettacolo accessibile “Orlando” (14/2)

Sabato 14 febbraio (ore 19), al teatro Astra (via Pilo 6, Torino), la Fondazione Teatro Piemonte Europa propone, con accorgimenti per l’accessibilità, lo spettacolo “Orlando”, del regista Andrea De Rosa, ispirato alla figura della scrittrice inglese Virginia Woolf. Per le persone con disabilità visiva è disponibile l’audiodescrizione delle scene non dialogate, inoltre, alle ore 18, è in programma un tour descrittivo tattile guidato dagli attori e dai tecnici. Ai soci UICI Torino è riservato biglietto ridotto a 12 € (anziché 25). Per prenotazioni dell’audiodescrizione e del tour tattile, fino a esaurimento posti: mail anna.castagna@fondazionetpe.it. Maggiori informazioni sul sito della Fondazione.

Musica. Concerto Unione Musicale (15/2)

Domenica 15 febbraio (ore 16.30) al Teatro Vittoria (via Gramsci 4) si tiene un nuovo concerto della stagione dell’Unione Musicale in convenzione con la nostra associazione. Il pianista Gabriele Strata esegue musiche di Schubert e Chopin. Ai soci UICI Torino è riservato un biglietto a 12 €, 10 € per accompagnatori. Prenotazioni: ufficio.stampa@uictorino.it entro giovedì 12 febbraio.

Incontro dott. Gaido (19/2)

Giovedì 19 febbraio (ore 16.30), nei locali UICI Torino, il dott. Maurizio Gaido, medico e membro della nostra associazione, prosegue il ciclo di incontri “L’intelligenza artificiale in medicina. Algoritmi di benessere?”. L’argomento è affrontato con taglio divulgativo e accessibile a tutti. Per ragioni organizzative, è obbligatoria la prenotazione: mail uicto@uici.it; tel. 011535567.

Visita ad Alba: mostra sulla Pietà di Michelangelo e chiesa di Guarene (22/2)

Domenica 22 febbraio, la Fondazione Banca d’Alba e la Fondazione Colline e Culture, in collaborazione con Tactile Vision, organizzano una visita ad Alba all’insegna dell’arte e della cultura accessibile. Per chi parte da Torino, il ritrovo è alle 9.15 davanti la sede UICI (c.so Vittorio Emanuele II 63). A bordo di un bus privato, messo a disposizione dagli organizzatori, si raggiungerà la cittadina nelle Langhe. La prima tappa, presso il palazzo Banca d’Alba, sarà la visita alla mostra “La Pietà di Michelangelo. Il calco. Dalla Basilica Vaticana ad Alba”. L’esposizione offre ai visitatori una copia fedele della celebre opera custodita a Roma, nella basilica di San Pietro. Per gli ospiti con disabilità visiva sono stati predisposti appositi strumenti tattili. Dopo il pranzo al sacco, offerto da Tactile Vision, ci si sposterà a Guarene, per scoprire la Chiesa della Santissima Annunziata, architettura barocca di grande pregio, che custodisce, tra l’altro, alcuni paramenti liturgici da vedere e toccare.

Alle 16 la partenza per il rientro a Torino. Per prenotazioni: Tactile Vision, tel. 3381273508 entro il 20 febbraio, ore 12.

Calcio. Partite Juventus – Como (21/2) e Juventus Galatasaray (25/2) audiodescrizione e ingressi gratuiti

Per le partite casalinghe della Juventus, è previsto il servizio di audiodescrizione dedicato ai tifosi che seguono l’incontro allo stadio. Inoltre la nostra associazione ha a disposizione tre ingressi gratuiti destinati a persone cieche o ipovedenti e altrettanti ingressi per gli accompagnatori. Per ottenerli è necessario aver completato la procedura di accreditamento sul sito della società. Dopodiché è possibile inviare richiesta al consigliere Alessio Lenzi (mail: alessio.lenzi@uictorino.it). Due sono le prossime sfide in programma:

Partita di campionato Juventus – Como: sabato 21 febbraio (ore 15). Iscrizioni entro le ore 12 di mercoledì 11 febbraio

Partita di Champions League Juventus – Galatasaray: mercoledì 25 febbraio (ore 21). Iscrizioni entro le ore 12 di domenica 15 febbraio. Vi ricordiamo che sul sito della Juventus trovate anche le indicazioni sull’ingresso di tifosi non vedenti con cane guida

Ciao, caro Tommaso

Autore: Mario Barbuto

Il 7 febbraio ci ha lasciato Tommaso Daniele, già Presidente della nostra Unione dal 1986 al 2014.
Con la sua scomparsa, la nostra comunità si sente oggi un po’ più povera di riferimenti umani e morali.

Caro Tommaso,
lasci un segno profondo nella storia della nostra Unione e nel cuore di chi ha condiviso con te un lungo cammino.
Ci chiediamo se continuerai a guardarci, se saprai ancora accompagnarci con la tua parola e i tuoi consigli.
Siamo certi che l’Unione resterà per sempre nel tuo cuore e che, se ti sarà possibile, continuerai a camminare accanto a noi.

Con il tuo esempio ci hai insegnato il valore della sfida,
ci hai dato il coraggio di osare,
ci hai aiutato a trasformare la speranza in realtà.
Tutta l’Unione é vicina al dolore della moglie Franca, delle figlie Angela e Marcella e di tutti i famigliari.

Ciao, caro Tommaso.
Buon cammino e buon viaggio.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale